lunedì 29 giugno 2009

Biglietti in Eccellenza

Biglietto stadio Cesare Biavati, CREVALCORE-Fiorenzuola 1-3, 2006/07

Biglietto stadio Sandro Cabassi, DORANDO PIETRI CARPI-Fiorenzuola 1-1, 2007/08

Biglietto stadio Dario Ballotta, FIDENZA-Fiorenzuola 2-1, 2007/08

Biglietto stadio Pincelli, FORMIGINE-Fiorenzuola 0-1, 2006/07

Biglietto stadio di Meletole (RE), MELETOLESE-Fiorenzuola 4-4, 2007/08
Biglietto stadio di Lolli di Mirandola (MO), ATLETICO PICO MIRANDOLA-Fiorenzuola 2-3, 2006/07

Biglietto stadio di san Felice sul Panaro (MO), SAN FELICE-Fiorenzuola 2-2, 2007/08

sabato 20 giugno 2009

NUMERO 33

Sopracciglia folte, occhi furbi, fisico ben strutturato ripartito in 183 centimetri di altezza. Marcello Lambrughi, dalla serie C all’Eccellenza per vestire rossonero. Nell’agosto del 2007 lo scopriamo. E’ il rinforzo che chiude la campagna acquisti della società Valdardese che si appresta ad affrontare da protagonista il terzo anno consecutivo di Eccellenza. Gli impegni di lavoro da conciliare con il Calcio, questo è il biglietto da visita del nuovo tassello rossonero, un ragazzo modesto, nativo di Desio che in gioventù si è fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Milan con Marino Frigerio, Walter De Vecchi e Simone Boldini allenatori, e come compagni di avventura gente di stoffa come: Daniele Daino, Luca Saudati, De Zerbi, Maccarone e quel Riccardo Allegretti miglior centrocampista nei Cadetti stagione 2008/09. Le tante convocazioni in prima squadra nella stagione 1996/97 con l’onore di avere una maglia tutta sua, la numero 33 ("33. Lambrughi!!!"). Era il Milan prima di Tabarez poi di Arrigo Sacchi, di Boban, Weah, Simone, Davids, Savicevic, Eranio, Albertini, Ambrosini, Panucci, Vierchowod, Tassotti, Franco Baresi, Billy Costacurta, Paolo Maldini. Poi le esperienze in serie C da professionista affermato con la Pro Sesto, il Pizzighettone e il Sassuolo. Quell’occasione mancata di mettersi in mostra agli occhi delle grandi del calcio: annata 2000/01, in serie B con la casacca del Treviso di Elio Gustinetti e poi il passaggio a metà stagione nelle file del pericolante Giulianova di Francesco Giorgini, in serie C1. Nell’estate 2008 la scelta dettata dagli impegni di lavoro di abbandonare la carriera di calciatore professionista per scendere nei dilettanti, in Eccellenza, sposando la chiamata dei dirigenti del Fiorenzuola.
Qui da noi, le prime volte lo si vedeva solo a fine partita: quando i suoi compagni andavano negli spogliatoi Marcello iniziava la sua personalissima partita fatta di corse e tanta fatica intorno al rettangolo verde del Comunale per recuperare la forma atletica. Ma non gioca mai questo calciatore par-time dal passato illustre? Bho? Al Fiore serve un elemento di esperienza al centro della difesa e con il passare del tempo Lambrughi emerge e si conquista un posto in squadra diventando un punto fermo del pacchetto arretrato rossonero e uno dei protagonisti di spicco del ritorno in serie D del Fiorenzuola 2007/08. Sempre elegante nelle vesti di terzino destro o stopper, dalle sue parti non passa nemmeno l’aria ed è stato pure decisivo in fase realizzativi nei big-match contro il Fiorano e a Bagnolese in quel fantastico mercoledì notte che in molti non hanno dimenticato con i calciatori e dirigenti delle squadre avversarie concorrenti allo scudetto a rodersi in tribuna dopo il suo gol. E’ il miglior rossonero della stagione 2008/09, in serie D. Di Marcello, non dimenticheremo mai: la bella cartolina che ci ha lasciato nella notte di Bagnolo in Piano dopo il suo gol-vittoria con quella corsa a perdifiato sotto il settore ospiti; le sue qualità di calciatore e di uomo: un professionista vero; i suoi disimpegni di classe anche nelle situazioni più difficoltose in mezzo alle aree di rigore tra le selve di spietati centrocampisti e attaccanti avversari; i suoi affetti piacentini; il suo saluto sincero rivolto a noi tifosi che a fine gara non mancava mai; il suo primo gol in maglia rossonera contro il Dorando Pietri dedicato al nonno; l’ultima sua uscita in rossonero e forse l’ultima da calciatore in quel triste Fiorenzuola-Salò 2-3; la testa di molti calciatori già alle vacanze estive, lui che da il massimo in campo come sempre per tutta la gara, le sue lacrime al termine del suo ultimo impegno onorato alla grande.
Per impegni di lavoro Marcello nella primavera del 2009 ha deciso di smettere, totalizzando: 242 presenze (molte delle quali in serie C), 5 reti realizzate, due promozioni, una dalla C2 alla C1 con il Pizzighettone di Roberto Venturato nell’annata 2004/05 e una che ricordiamo bene tutti dall’Eccellenza alla serie D con il Fiorenzuola di patron Pinalli.
A 29 anni Marcello appende le scarpette al chiodo. Aveva iniziato la carriera in rossonero, la chiude con gli stessi colori. Un segno del destino. Un altro anno in Valdarda e per noi sarebbe diventato di sicuro una Bandiera al pari di Sandro Melotti, Denis Piva, Marco Orrù e invece ci tocca trovare un sostituto. Uno con le stesse qualità di questo ragazzo di Milano non sarà affatto facile trovarlo. Grazie Lambru.
papua, la DecinaUltras


LAMBRUGHI Marcello
14/09/1978 Desio (MI)
Difensore (stopper) m 1.83, kg 73
1997/98 Pro Sesto C2 21 -
1998/99 Pro Sesto C2 17 -
1999/00 Pro Sesto C2 26 1
2000/01 Treviso B - -
" - /01 Giulianova C1 7 -
2001/02 Pro Sesto C2 23 -
2002/03 Sassuolo C2 19 -
2003/04 Pizzighettone C2 18 -
2004/05 Pizzighettone C2 15 - (p)
2005/06 Pizzighettone C1 15 -
2006/07 Pizzighettone C1 - - (r)
" - /08 Seregno D 23 -
2007/08 FIORENZUOLA ecc 27 2 (p)
2008/09 FIORENZUOLA D 31 2

venerdì 12 giugno 2009

C'E' SOLO UN CAPITANO

“C’è solo un capitano!” gli cantavamo dalla gradinata, “c’è solo un capitano!” Sandro Melotti è stato per tanti di noi, senza esagerare “Mito e Leggenda” non solo per le qualità di grande calciatore (grande numero 10 e poi numero 7 nelle ultime stagioni) ma anche e soprattutto per la grinta che metteva in campo più di qualunque altro.
Il capitano. Classe 1972, originario di Sorbolo (Parma), i primi calci tirati nei campi della Bassa del Po, nel Viadana. L’esordio in serie C con la maglia del Suzzara di Busatta in anni in cui o eri veramente “buono” o ti conveniva cambiare subito mestiere perché non c’erano regole che imponevano di schierare giovani e quindi se eri giovane, emergevi solo se avevi talento, se eri “buono” davvero. Dopo Suzzara: Ravenna, Gualdo, Castel di Sangro, Brescello, Gubbio, San Marino. Una carriera vissuta da protagonista fra i professionisti al Nord e al Sud e a trent’anni l’approdo nella squadra di calcio della città di residenza: Fiorenzuola.
474 presenze, 96 gol in carriera. Sei stagioni in Valdarda con 187 presenze e un bottino di 72 reti nel forziere, numeri esorbitanti e se si aggiungono gare ufficiali di Coppa Italia e spareggi tocchiamo il traguardo delle 200 presenze con la maglia rossonera. Solo le bandiere Rocco Crippa e Danilo Bertelli hanno fatto meglio di lui in termini di presenze. Sandro Melotti, un nome legato per sei lunghi anni alle vicissitudini dell’U.s. Fiorenzuola Calcio, società con un passato glorioso precipitata nei dilettanti, alla ricerca di una propria identità nella sua nuova dimensione e che vede in Sandro, il giusto leader, l’elemento di esperienza capace guidare la squadra in campo. Sandro Melotti, un nome che specialmente in Eccellenza ci hanno invidiato per anni in tanti. Perché solo a sentirlo nominare metteva in allerta tecnici e intere squadre avversarie. Sogno del mercato estivo di mezza Emilia per il suo bagaglio tecnico e di esperienza che non aveva eguali. L’avevamo incontrato da avversario nelle file del Brescello di D’Astoli poi nel torneo del Solleone da “straniero” residente in città. Melotti diventa subito l’anima del Fiorenzuola e il principale artefice del miracolo-salvezza 2002/03 in serie D; trequartista capocannoniere nella stagione successiva; lascia momentaneamente la città delle Rose nella stagione 2004/05 per sposare la proposta del Pizzighettone che porterà in C1, torna in Valdarda nell’annata 2005/06 sotto la guida di Massimo Perazzi accompagnando il Fiore alla conquista di buon terzo posto, chioma bionda, capelli lunghi, taglio corto: ogni anno un look diverso ma il rendimento di Sandro, quello no, quello rimane lo stesso negli anni. Altissimo. L’anno dopo c’è Massimo Abbati in panchina e conquistiamo gli spareggi promozione persi mestamente contro la Savignanese; la stagione 2007/08 è quella buona per una promozione che mancava a Fiorenzuola da 15 anni. Sandro Melotti piega con una doppietta e una prestazione da incorniciare lo Scandiano in quella domenica “da matti” del 5-4 in rimonta sui reggiani, autoritario in mezzo al campo e a volte fin troppo severo con i giovani, infallibile dal dischetto, dispensa assist vincenti a getto continuo ai compagni per tutta la stagione, con i gol è sempre in doppia cifra e la rete del pareggio su calcio di punizione a Pavullo nel Frignano è il sigillo più importante messo a segno con la maglia rossonera, è il gol che regala la vittoria del campionato al suo Fiorenzuola. Sandro Melotti è un pezzo di storia rossonera. I giornali hanno parlato di lui come il miglior calciatore visto nell’ultimo decennio in Valdarda e come dare torto a questo meritati riconoscimento. Ripercorrendo i suoi anni in rossonero dimenticheremo mai: la frase tormentone: "Fiorenzuola Melotti dipendete", la rete di Sandro nel “drammatico” spareggio-salvezza contro la Bergamasca che ci ha spianato la strada verso la vittoria, il gol-capolavoro contro il capolista Casale nel 2003 che ha sancito il trionfo per 2-1 in inferiorità numerica del Fiore di Luigi Galli (9 contro 11), la decisione di restare a Fiorenzuola nell’estate del 2007 e nel gennaio 2008 con la squadra in corsa per lo scudetto rifiutando grosse offerte di altri club, i suoi famigliari sempre presente in trasferta con i tifosi, tutte le volte che ha stretto i denti e ha dato il massimo nonostante i problemi al ginocchio, non ha mai portato a casa un cartellino rosso che fair-play, la tripletta di Reno Centese nel settembre del 2007, il colpo da maestro nella sfida decisiva nella tana della Pavullese nella stagione 2007/08, e infine le belle parole di riconoscenza ai suoi tifosi rossoneri nell’ultima intervista d’addio lasciata ai quotidiani.
Ha avuto inoltre il merito di formare e crescere tanti giovani lui che ha calcato per decenni i campi della serie C, con quattro promozioni in bacheca, nessuna retrocessione e due spareggi per la promozione in serie B con la maglia del Gualdo e del Brescello, con un assaggio di torneo Cadetti nel Castel di Sangro non fortunato causa infortunio. Lui che in carriera ha avuto come maestri allenatori del calibro di: Luigi Del Neri attuale tecnico della Sampdoria in serie A, Walter Alfredo Novellino, Alberto Cavasin, Osvaldo Jaconi, Gianfranco D’Astoli è stato leader e anima del Fiorenzuola per tanti anni. Professionista vero in campo e fuori. Straordinario fuoriclasse. Chioccia per tanti giovani. Eroe di tante battaglie. Fantastico Condottiero.
A detta degli assidui appassionati sportivi Fiorenzuolani che hanno vissuto gli anni del Fiorenzuola di Masi e del periodo d’oro della serie C non ricordano altro calciatore così forte tecnicamente e allo stesso tempo così legato alla maglia come il “Melo”.
Melotti, lascia la fascia da capitano e la maglia rossonero numero 7 fra lo scalpore generale. Lascia con rammarico il Fiorenzuola alla vigilia del suo trentasettesimo compleanno per le scelte e i piani di rinnovamento della società. Oggi come oggi, pensare di scovare un calciatore in grado di farsi carico dell’eredità lasciata da questo ragazzo di trentasette anni non sembra impresa facile.
Lui che è fiorenzuolano e che ha dichiarato che voleva concludere la carriera nella sua città, lascia ai Fiorenzuolani il meraviglioso ricordo di tante domeniche indimenticabili, domeniche di grande calcio, domeniche di passione, corsa e tanto cuore; il ricordo indelebile di un calciatore che ha dato tanto ai Fiorenzuolani e alla squadra di calcio della sua città.
papua, la DecinaUltras, i tuoi compaesani


MELOTTI Sandro
31/05/1972 Parma
Centrocampista (trequartista) m 1.74, kg 66
1989/90 Suzzara C2 7 -
1990/91 Ravenna C2 16 -
1991/92 Ravenna C2 6 -
1992/93 Gualdo C2 31 - p
1993/94 Gualdo C1 34 7
1994/95 Gualdo C1 28 7
1995/96 Gualdo C1 23 -
1996/97 Gualdo C1 - -
" - /97 Castel di Sangro B 7 -
1997/98 Brescello C1 9 3
1998/99 Brescello C1 28 -
1999/00 Brescello C1 22 -
2000/01 Brescello C1 2 -
" - /02 San Marino C2 15 -
2001/02 Gubbio C2 29 3
2002/03 FIORENZUOLA D 28 5
2003/04 FIORENZUOLA D 33 18
2004/05 Pizzighettone C2 30 4 p
2005/06 FIORENZUOLA ecc 33 15
2006/07 FIORENZUOLA ecc 32 13
2007/08 FIORENZUOLA ecc 33 13 p
2008/09 FIORENZUOLA D 29 8

mercoledì 10 giugno 2009

INDIMENTICABILE PIVA

Già da anni in gradinata ci chiedevamo alla domenica: “e se un giorno dovesse andarsene come faremo senza di lui?” Dennis Piva quel ragazzo piacentino poco più che ventenne che ha lasciato un segno profondo nella storia di una società di calcio e nella memoria e nel cuore dei suoi tifosi per il costante impegno dimostrato e il grande attaccamento alla maglia rossonera del Fiorenzuola.
Capelli ingellati e sparati in alto, naso aquilino, ragazzo disponibile e garbato, fisico longilineo e nervoso, fede milanista dichiarata, vive a Castel San Giovanni; Dennis Piva approda in Valdarda nell’estate del 2003, giovanissimo a soli 19 anni, in prestito dal Piacenza. Nella sua prima esperienza in rossonero targata Luigi Galli, colleziona 20 presenze al debutto in serie D. Nella stagione successiva la società ridimensiona l’organico e il posto lasciato vagante dall’esperto Riccardo Castagna viene preso dal nostro Dennis. La stagione si conclude con un penultimo posto e la retrocessione in Eccellenza, il difensore ex Primavera del Piacenza colleziona 27 presenze e mette a segno il suo primo gol in serie D a Castelfranco Emilia contro la Virtus. Si riparte dall’Eccellenza, il nuovo D.s. Marzio Merli e il tecnico esordiente Massimo Perazzi sono pronti a scommettere ad occhi chiusi su di lui e gli affidano da subito un posto da titolare e il compito di affiancare al centro della difesa l’esperto Castagna di ritorno dal Suzzara. Piva ritrova due suoi ex compagni di squadra negli anni delle giovanili al Piacenza: il portiere cremonese Luca Carnevali e il centrocampista Luca Sozzi. L’infortunio al setto nasale occorso nella gara di Coppa contro il Crociati Zibello non lo piega ma gli fa perdere il primo sentitissimo derby contro il Fidenza di Matteo Rastelli. Il Fiore parte forte in campionato ed è protagonista nei quartieri alti della classifica. Assieme a Castagna, Sandro Melotti e ai compaesani Roberto Alberici e Marco Dallagiovanna, Dennis è fa parte della colonna portante della squadra. Al termine della stagione la somma dei gettoni di presenza farà 31 con 3 acuti personali tutti siglati al Comunale rispettivamente contro Correggese, Termolan Bibbiano e Sant’Agostino. Bellissimo il gol-vittoria rifilato al Sant’Agostino in girata con corsa sotto il settore degli ultras rossoneri che gli avevano dedicato lo striscione “Piva uno di noi”. L’anno dopo non c’è più Perazzi sulla panchina rossonera ma il parmigiano Massimo Abbati. Piva è confermato ed ecco un altro campionato su alti livelli con 29 presenze e 2 reti (a Meletole e a Bibbiano). Il Fiorenzuola perde il testa a testa contro il Crociati di Osio e si classifica al secondo posto che significa disputare la prima fase degli spareggi promozione contro la Savignanese. Nella gara d’andata, a sorpresa, il Fiore affonda sotto i colpi dei modesti romagnoli che espugnano il Comunale con un roboante 4-1. Per la gara di ritorno tutto sembra compromesso e solo una ristrettissima cerchia di rossoneri crede nell’impresa tra cui Piva. I ragazzi danno tutto ma la vittoria per due reti ad uno non basta. Il dopo partita è molto toccante con i rossoneri che vanno a ricevere comunque l’applauso del manipolo di 25 ultras presenti in Romagna. Piva saluta i suoi tifosi in lacrime donando la preziosa maglia numero sei a Jameson, il ras degli ultras.
La stagione seguente vede il ritorno in Valdarda dell’amico-allenatore Massimo Perazzi. Se ne va l’esperto Castagna e i gradi di vice-capitano passano a lui che ha due nuovi compagni di reparto che lo affiancheranno in tante battaglie: il lodigiano Geremia Dragoni e il milanese Marcello Lambrughi. Il gruppo si consolida ed è sempre più compatto. Con i compagni Orrù e Melotti è legatissimo, il rapporto con loro è speciale. Il Fiorenzuola mantiene il comando della classifica dall’inizio fino alla fine del campionato. Dennis chiude la stagione giocando tutte e 34 le partite e realizzando una rete. I festeggiamenti del 4 maggio per il ritorno in serie D del Fiorenzuola e una promozione che mancava in Valdarda da 15 anni iniziano a Casalmaggiore per poi proseguire a Fiorenzuola. All’alba del giorno successivo Piva si fa tutto il viaggio di ritorno con attaccata alla sua Smart la grande lettera “D” disegnata dagli ultras su un drappo. Nonostante alcune allettanti offerte economiche di club di Eccellenza, Dennis rimane in riva all’Arda anche per la stagione 2008/09 ed è uno dei protagonisti del sorprendente girone di andata della matricola Fiorenzuola. In questa stagione abbiamo l’onore di vederlo sei volte con la fascia da Capitano a sostituire l’assente Melotti. Nel gioco aereo è implacabile e assieme a Lambrughi fermano con maestria gli assalti alla porta rossonera per l’intera stagione che culminerà con il terzo posto e l’accesso ai play-off. E’ ancora una volta sempre presente in campo con 34 presenze e 1 gol ed è un esempio di fairpay con soli due cartellini gialli collezionati. Trovatemi un difensore come Piva che cerca di non commettere mai fallo? Nella primavera 2009 qualcosa non va come deve andare, la società in un primo momento gli comunica che è libero di trovarsi un'altra squadra poi torna sui suoi passi richiamandolo per trattare la conferma. Intanto si è fatto avanti il Fidenza che ha offerto al nostro vice-capitano un buon ingaggio e un progetto vincente. Piva lascia a malincuore Fiorenzuola dopo sei anni di permanenza. Noi che lo volevamo rossonero a vita, noi che lo volevamo Capitano del nuovo Fiorenzuola siamo rimasti delusi e amareggiati nel vederlo partire con destinazione Fidenza, la società rivale, la società che odiamo più di ogni altra cosa.
Sei anni in rossonero non si dimenticano. 175 presenze in campionato con 8 reti da ripartire in momenti belli e in altri che sono l’esatto contrario perché qui da noi, il nostro Piva le ha provate veramente tutte: da annate difficili con una squadra quasi allo sbando (vedi l’anno della retrocessione in Eccellenza) a stagioni ricche di successi e soddisfazioni. Nei momenti difficili Dennis ha stretto sempre i denti lottando fino alla fine. E’ cresciuto nel Fiorenzuola: mai una cazzata e quante battaglie vinte, un vero baluardo in mezzo alla difesa, quante soddisfazioni indescrivibili ci ha dato la nostra Bandiera. Il suo massimo impegno alla causa rossonera non è mancato mai una volta, un esempio, una Leggenda, un calciatore d’altri tempi mi viene da dire. Dennis Piva è e rimarrà speciale per noi tifosi del Fiorenzuola per tutto quello che ha fatto per noi e per la squadra della nostra città. Non avremo mai abbastanza riconoscenza per tutto quello che ci ha dato questo fantastico ragazzo. Indimenticabile Dennis.
papua, la DecinaUltras


PIVA Denis
31/05/1984
Difensore (stopper)
2002/03 Piacenza A - -
2003/04 FIORENZUOLA D 20 -
2004/05 FIORENZUOLA D 27 1 r
2005/06 FIORENZUOLA ecc 31 3
2006/07 FIORENZUOLA ecc 29 2
2007/08 FIORENZUOLA ecc 34 1 p
2008/09 FIORENZUOLA D 34 1

venerdì 29 maggio 2009

FIORENZUOLA-Salò 2-3 (Play-off)

SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE
Al di là del risultato e l'uscita dai play-off ci si poteva costruire un finale più bello per tutti e bastava veramente poco.
I giornali oggi dispensano fra le righe frasi di elogio un po’ per tutti, eh già perchè ieri era l’ultimo giorno di scuola per tutti quanti, si va a mangiare il gelato lasciandosi con belle parole. Il Mister: “La squadra ha dato tutto”. Il Presidente: “una grande prova, tutti hanno onorato la squadra, ecc”.
Cielo che minaccia tempesta, 20 ultras rossoneri in gradinata e rappresentanza ospite stipata in tribuna (Vecchia Guardia Salò). Uno dei nostri, seduto in panchina che se la sghignazza sullo 0-1 per i lombardi. Attaccanti che fanno gol dopo astinenze di mesi e non hanno nessuna reazione, muso lungo e testa bassa, indifferenza totale, la testa e l’estratto conto già alla stagione futura. Un calciatore che “beccato” da uno di quei disperati “4gatti” della gradinata dopo l’ennesima cappella decisiva risponde per le rime con un “ti aspetto fuori” o qualcosa del genere e lì poi il “beccare dei 4gatti” degenera fra l’imbarazzo totale dei restanti 200(+22) paganti presenti al Comunale. Calciatori che a fine gara lasciano il campo senza salutare per l’ultima volta il pubblico di casa e qui qualcuno dei “4gatti ultras” (gente di merda per molti) ci è rimasto veramente molto male. Fiorenzuola-Salò brutto epilogo di una stagione conclusasi inspiegabilmente a gennaio per “le bizze e il non gioco di 3-4 elementi”. C’è chi si sente già professionista, ma con episodi e atteggiamenti di questo genere in piazze di serie C sarebbe finita in un altro modo.

FIORENZUOLA: Bersellini, Biolchi, Delledonne, Orru, Piva, Lambrughi, Melotti, Armani (77' Franchi), Rosi (84' Zane), Valla, Fermi. All.: Perazzi.
SALO': Gargallo, Sberna, Longhi, Ruopolo, Leonarduzzi, Sella, Macchia, Quarenghi, Paghera (87' Colosio), Rossi (77' Guardigli), N'Dzinga (91' Zanardo). All.: Zanoncelli.
ARBITRO: Alessio Bertasi di Verona.
RETI: 9’ rig. Quarenghi (S), 36’ Fermi (F), 53’ Fermi (F), 57’ rig. Quarenghi (S), 75’ Sella (S).
NOTE: Spettatori 200 circa, Ammoniti Piva, Lambrughi e Melotti (F), Leonarduzzi e Ruopolo (S).

I VIDEO DELLA GARA:
- il gran gol di Fermi senza esultanza
- Il gol del 3-3

martedì 26 maggio 2009

...e ora PLAYOFF!!!


Domani, mercoledì 27 maggio 2009, ore 16:00 è prevista allo stadio Comunale di Fiorenzuola la gara del primo turno di play-off contro il Salò di Zanoncelli.

FIORENZUOLA-SALO' VALSABBIA

Ad inizio stagione se ce li avessero proposti ci avremmo fatto la firma... Questo non potete negarlo. Per il prestigio del Fiorenzuola, di Fiorenzuola e del tifo organizzato rossonero ...TUTTI ALLO STADIO!
L'appuntamento non può essere SNOBBATO!
Tutti in Gradinata!
ritrovo ore 15:30!!!

martedì 19 maggio 2009

Crociati Noceto-FIORENZUOLA 2-0, ultima di campionato

Ci presentiamo nella vicina Noceto in 17 per l'ultima uscita del Fiore dall'epilogo scontato.
Con la vittoria per due reti a zero il Crociati Noceto è promosso per la prima volta nella sua storia in C2 (LEGA PRO Seconda Divisione).
Congratulazioni agli ex rossoneri: Michele Tagliavini, mister Marco Torresani e il dg Giuseppe Ravasi; ai Pellerossa presenti con noi alle gare del Fiore stagione 2007/08!

CLASSIFICA FINALE serie D, girone D, stagione 2008-09:

Crociati Noceto 67, Castellarano 61, FIORENZUOLA 54, Salò 50, Castel San Pietro 48, Feralpi Lonato 47, Este 46, Albignasego 45, Calenzano 45, Carpi 45, Mezzolara 45, Santarcangelo 44, Russi 43, Virtus Castelfranco 43, Suzzara 37, Castellana Castelgoffredo 35, Comacchio Lidi 35, Verucchio 28.

"...sfottò, insulti e ogni genere di camponilismo..." scrive La Gazzetta di Parma di lunedì 18 maggio 2009 ...MA PER CHI CI HANNO PRESO?!?!?

martedì 12 maggio 2009

ULTRAS FIORENZUOLA, i numeri della stagione 2008/09

La stagione 2008/09 è agli sgoccioli e presto tutto andrà in soffitta. Una stagione segnata da un buon terzo posto (ma con qualche rimpianto) ottenuto della squadra allenata dal nostro bravo mister Massimo Perazzi e sugli spalti dal solito inspiegabile calo di giovani al seguito del Fiore.
Massima stima a chi si è sbattutto per tutta la stagione non mancando mai all'appuntamento anche con il ghiaccio, la neve, con la febbre sotto pioggie torrenziali, anche quando nel finale di campionato il Fiore ha deciso di risparmiarsi, di non onorare l'impegno... qualcuno con la sciarpa rossonera al collo ha tirato i remi in barca non solo per il deludente andamento della squadra nel finale di campionato ma anche per altri futili motivi.
Loro no! Loro sono andati avanti con il solito entusiasmo ...solo loro si sono distinti nel segno della mentalità e della tradizione... quelli dello zoccolo duro della DecinaUltras "quelli sempre presenti ovunque e comunque" al seguito del Fiore, la squadra del cuore.
...Un plauso inoltre ai ragazzi con la maggior assiduità in trasferta: Jameson, Guarnio, Filo, Anthony, e Fabione, Luca, Vene, Ciga, Caste.
Ad un anno di distanza dal ventennale della nascita del tifo organizzato a Fiorenzuola. Una ricorrenza molto importante per noi, perchè sono passati vent'anni dalla trasferta di Albenga e NOI ci siamo ancora.
...Avanti così! Non molliamo ragazzi
FIORENZUOLA OVUNQUE! ...un futuro tutto da scrivere...


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Pubblico stadio Comunale stagione 2008/09, serie D1200 Fiorenzuola-Crociati Noceto 0-1
700 Fiorenzuola-Castellarano 1-1
500 Fiorenzuola-Santarcangelo 3-3
500 Fiorenzuola-Virtus Castelfranco 2-0
400 Fiorenzuola-Carpi 2-0
400 Fiorenzuola-Castel San Pietro 4-1
300 Fiorenzuola-Comacchio 2-1
300 Fiorenzuola-Calenzano 3-0
300 Fiorenzuola-Albignasego 2-2
300 Fiorenzuola-Russi 2-0
300 Fiorenzuola-Salò 0-1
250 Fiorenzuola-Feralpi Lonato 0-0

200 Fiorenzuola-Mezzolara 1-0 (di sabato pomeriggio)
150 Fiorenzuola-Este 0-0 (di mercoledì pomeriggio)
150 Fiorenzuola-Suzzara 3-2 (di mercoledì pomeriggio)
150 Fiorenzuola-Verucchio 2-1
--- Fiorenzuola-Castellana Castelgoffredo 3-1 (a porte chiuse)
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PRESENZE ULTRAS AVVERSARI stagione 2008/09, serie D20 Carpi (MO) - ULTRAS CARPI
12 Comacchio Lidi (FE) - BRIGATA LAGUNARE
10 Russi (RA) - IRRIDUCIBILI
10 Castel San Pietro (BO) - ULTRAS 19NEURO98
04 Calenzano (FI) - ULTRAS PIRANHA KORPS
04 Suzzara (MN) di mercoledì pomeriggio - ZARA REBEL'S
========== non pervenuti: ===========
-- Salò (BS) - 20 supporters VECCHIA GUARDIA
-- Castellarano (RE) - 20 supporters TORCIDA ROSSOBLU'
-- Feralpi Lonato (BS) - 13 supporters FEDELISSIMI LONATO

-- Albignasego (PD) - 10 supporters
-- Virtus Castelfranco (MO)
-- Santarcangelo (RN)
-- Este (PD) di mercoledì pomeriggio
-- Verucchio (RN)
-- Castellana Castelgoffredo (MN) a porte chiuse, al Bertocchi di Piacenza
-- Crociati Noceto (PR)
-- Mezzolara, Budrio (BO)
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Presenze ULTRAS FIORENZUOLA in trasferta stagione 2008/09, serie D
25 Castel Goffredo (MN)
24 Desenzano (BS) ...contro il Feralpi Lonato
21 Suzzara (MN)
18 Castellarano (RE)
18 Salò (BS)
17 Noceto (PR)

16 Albignasego (PD)
16 Castelfranco Emilia (MO)
13 Verucchio (RN)
13 Mezzolara (BO)
13 Carpi (MO)
12 Castel San Pietro (BO)
12 Este (PD)
10 Comacchio Lidi (FE)
9 Calenzano (FI)
8 Sant'Arcangelo di Romagna (RN)
5 Russi (RA)
(9 Palencia per Palencia-Burgos)

lunedì 11 maggio 2009

SCATTI 2008/09 in serie D

SCATTI 2008/09 in serie D, il ritorno in serie D del Fiore dopo tre anni di Eccellenza. Trasferte in Emilia, in Romagna, in Lombardia, Veneto e Toscana per la DecinaUltras rossonera.

ULTRAS FIORENZUOLA a Noceto (PR) in Coppa Italia, contro il Crociati degli ex: il tecnico Marco Torresani e l'indimenticato Michele Tagliavini. Stagione 2008/09 serie D. Caldo torrido.

ULTRAS FIORENZUOLA a Poggio Rusco (MN), contro il Suzzara (Zara Rebels) per l'esordio in serie D, girone D, stagione 2008/09.


ULTRAS FIORENZUOLA in casa contro il Comacchio Lidi (Brigata Lagunare al seguito), stagione 2008/09, serie D, girone D.


ULTRAS FIORENZUOLA a Castel Goffredo (MN) contro la Castellana, stagione 2008/09, serie D, girone D.


ULTRAS FIORENZUOLA in casa contro il Castel San Pietro Terme (19Neuro98 al seguito), stagione 2008/09, serie D, girone D.


ULTRAS FIORENZUOLA per la prima volta ad Albignasego (PD), stagione 2008/09, serie D, girone D.

ULTRAS FIORENZUOLA in casa contro il Santarcangelo, domenica della visita dei nostri amici spagnoli del FRENTE VACCEO C.F. Palencia, stagione 2008/09, serie D, girone.


ULTRAS FIORENZUOLA per la prima volta a Castellarano (RE) per sostenere il Fiore e fischiare l'ex di turno: Saverio Luciani da Citanò. Stagione 2008/09, serie D, girone D.


ULTRAS FIORENZUOLA in casa contro la Virtus Castelfranco, diretta tv RaiSport+, giocata di sabato pomeriggio, stagione 2008/09, serie D, girone D.



ULTRAS FIORENZUOLA sul lago di Garda, a Salò (BS), stagione 2008/09, serie D, girone D.


ULTRAS FIORENZUOLA a Budrio (BO) contro il Mezzolara, stagione 2008/09, serie D, girone D.

ULTRAS FIORENZUOLA nel settore ospiti di Verucchio (RN), stagione 2008/09, serie D, girone D.


ULTRAS FIORENZUOLA in trasferta sul lago di Garda, a Desenzano (BS), contro il Feralpi Lonato dell'ex Gianfranco D'Astoli, stagione 2008/09, serie D, girone D.

FIORENZUOLA-Russi 2-0 (doppietta di Luca Franchi), ultima partita dell'anno 2008 allo stadio Comunale, stagione 2008/09, serie D, girone D.


FIORENZUOLA-Crociati Noceto 0-1 (scontro al vertice 4/1/2009), ULTRAS FIORENZUOLA in tribuna laterale a causa della chiusura della gradinata per neve e ghiaccio. 1500 circa gli spettatori, stagione 2008/09, serie D, girone D.

ULTRAS FIORENZUOLA a Castel San Pietro Terme (BO), nella grande curva in tubolare sotto la neve e poi la pioggia battente, stagione 2008/09, serie D, girone D.


ULTRAS FIORENZUOLA in casa contro il Castellarano per lo scontro al vertice della 24^ giornata. 800 spettatori circa. Nella foto striscione contro l'ex Luciani, stagione 2008/09, serie D, girone D.

ULTRAS FIORENZUOLA in casa contro l'Albignasego dell'ex Luigi Capuzzo, stagione 2008/09, serie D, girone D.

ULTRAS FIORENZUOLA allo stadio Ferrarini di Castelfranco Emilia (MO), stagione 2008/09 serie D.


ULTRAS FIORENZUOLA per la prima volta a Calenzano (FI), stagione 2008/09 serie D, trasferta in pulmino ...autostrada del Sole, ...Mugello...

In casa contro il Salò, stagione 2008/09 serie D.

In casa contro il Mezzolara di sabato pomeriggio, stagione 2008/09 serie D.


Per l'ultima di campionato a Noceto (PR), stagione 2008/09 serie D.