venerdì 30 ottobre 2009

SCONTRO SALVEZZA

Domenica 1 Novembre scontrosalvezza: FIORENZUOLA-Borgosesia, ore 14.30, stadio Comunale ...scenderemo in campo con il lutto al braccio. In gradinata solo lo striscione, niente bandiere, niente fumogeni, niente dueaste, niente vessilli; il dovuto silenzio ad inizio gara.

FIORENZUOLA-Borgosesia, sfida importantissima che cade proprio al termine di una settimana molto difficile per l'ambiente rossonero, segnata da un triste e inaspettato lutto di una figura tra le più importanti per l'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922, il vicepresidente Luciano Rosi. Lutto che ha coinvolto non solo l'ambiente sportivo ma l'intera comunità di Fiorenzuola d'Arda.

Il Borgosesia di mister Bacchin ha espugnato di misura il campo di Carate Brianza (in gol Raimondi), altra concorrente per la salvezza. Noi a Carate ci andremo fra due domeniche in questo groviglio di sfide intreccite. L'ultima apparizione della compagine piemontese del Borgosesia al Comunale risale alla stagione 2003/04 in serie D, 3-1 per noi grazie agli acuti di Pizzelli e Sandro Melotti (doppietta). Altro unico precedente in serie C2 nella stagione 1998/99, ancora una vittoria: 1-0, gol di Paolo Grossi.
Dopo il positivo pareggio ottenuto in terra bergamasca contro l'AlzanoCene, bisogna ora assolutamente tornare a fare punti in casa! Magari giocando male... l'importante è VINCERE!

mercoledì 28 ottobre 2009

UNITI NEL CORDOGLIO

Partecipiamo commossi, al grave lutto per la scomparsa di Luciano Rosi, figura di spicco dei quadri societari dell'U.S. FIORENZUOLA Calcio 1922 di cui ricopriva da anni la carica di Vice Presidente ed è doveroso sottolineare il suo grande impegno e la sua grande passione per la squadra di calcio della sua città.
Tutti i tifosi rossoneri, uniti nel cordoglio, sono vicini a Luca, famigliari e dirigenti.

lunedì 26 ottobre 2009

AlzanoCene-FIORENZUOLA 1-1 (Chiurato)

Alzano Lombardo tappa importante lungo il cammino del Fiorenzuola, tappa evocativa degli anni d'oro passati: la serie C1, Gigi Lucertola, eccetera eccetera.
E’ la domenica dei seggi elettorali per la leadership del PD (per la cronaca la spunterà il piacentino Pier Luigi Bersani da Bettola) della presentazione del Giro d’Italia 2010. Leggo la Gazza e la domenica parte già male. Una tappa che taglia l’appennino attira la mia attenzione. Partenza a Fidenza, arrivo a Carrara. Una tappa dedicata alla vicina città nemica. La domenica è partita già male.
Meno male che in piazzale Cappuccini c’è la DecinaUltras ad attendermi. 13 fantastici ragazzi bardati di rossonero. La DecinaUltras! Quell’allegra combutta di superdotati si, ma in innocente-simpatica ignoranza e in passione incondizionata x il Magico Fiore, la squadra di calcio della loro affezionata città. Il viaggio trascorre rapido fra solite sghignazzate e sorseggi di Tullamore Dew invecchiato che pizzica per la gioia di labbra, palato e gola. Dai finestrine del rudimentale pulmino da 15 by Gallesi entra un sole caldo che non si direbbe che siamo quasi a Novembre. All’uscita di Bergamo ci attende un nutrito capannello di personaggi in divisa. Piacerebbe è? Non attendono noi, attendono i pullman dei parmigiani attesi allo stadio per la partita contro l’Atalanta. Si accorgono che il nostro è un pullman di tifosi. Una bella accelerata e ci lasciamo il casello autostradale alle spalle per immergerci nel traffico orobico. Tempo zero, e siamo raggiunti al semaforo da due personaggi in scooter con sciarpa neroazzura che si spacciano per carabinieri. “Perché non vi siete fermati?” ...”Perché dobbiamo andare ad Alzano a vedere il Fiore e siamo in ritardo!”. “Alzano?” …ma non siete parmigiani?!?”. “Parmigiani? …noi siamo di Fiorenzuola!” e ripartiamo di slancio con la Pausini alla radio a tutto volume.
Ad Alzano per accedere allo stadio devi entrare in un mezzo parco che sembra di entrare in casa del signore del paese.
Nel viale alberato scorgo un vecchietto con sottobraccio il vecchissimo e glorioso cuscinetto viola della nobile e defunta Virescit Bergamo. Varchiamo l’ingresso dello stadio “Carillo Pesenti Pigna” che la partita è appena iniziata (segnalinee donna!). Unica tribuna parecchio distante dal rettangolo di gioco come tutti i campi lombardi che si rispettimo. C’è il nostro Marco Orrù e Gibao ad attendeci poi il tecnico della squadra locale squalificato in tribuna centrale. E’ quel Roberto Crotti, classe 1958 centrocampista dai piedi buoni tutto ardore, capitano del magico Palazzolo di Titta Rota affrontato nel nostro primo anno di serie C2, nel lontano 1990. E giù altri ricordi.
Nell'angolo di tribuna il tifo di casa dei Loast Boys è rumoroso, vivace e constante per tutti i ’90 minuti. Dalla parte opposta ci siamo noi, un pò troppo sornioni sosteniamo a sprazzi. Il Fiore di capitan Armani tiene bene il campo, lotta con il cuore. Termina la prima frazione di gioco sullo zero e zero. Nella ripresa il risultato si sblocca subito. E’ quel Giacomo Magnani ex Monza nei cadetti a infilare con un calcio piazzato magistrale il nostro Anelli. Bisogna reagire! Il “Fiore formato Trasferta” non può inabissarsi come domenica scorsa al Comunale contro il Pice. Il Fiore non accusa il colpo, Anelli con i soliti prodigiosi interventi mantiene inalterato il distacco e al ventesimo i rossoneri trovano la scoccata vincente grazie al solito Alessandro Chiurato bravo ad incunearsi in area di rigore saltando tutta la linea difensiva avversaria e depositando la palla in rete. Quello che addenta un pareggio d’oro ad Alzano è il quinto centro stagionale per Chiurato. Sempre più bomber, sempre più match-winner, sempre più uomo importante e fondamentale per questa squadra. Il gol di Chiurato ci da verve. Torniamo a tifare e ora ce l’ho barzotto. Nel finale fa il suo esordio Spagnoli e ci pare proprio lui a metterci la pezza decisica che salva il risultato respingendo in tuffo di piede una bomba dal limite di un artificiere dell’AlzanoCene. Congratulazioni Filippo!
1-1 meritato. Agguantato dopo essere passati in svantaggio. Un piccolo ma importante passo avanti. Lasciamo lo stadio di Alzano con il sorriso stampato sul volto non prima di aver scambiato due chiacchiere con i simpatici ragazzi del tifo di casa …. Fuori, nel parcheggio il gazebo seggio del PD con la bandiera del Che e le caldarroste. Facciamo su il fagotto e via! Grazie Ragazzi! Grazie Decina!
L'angolo dei Lost Boys Alzano 2003 al Carillo Pesenti Pigna

domenica 25 ottobre 2009

A GRANDE RICHIESTA...

A grande richiesta le abbiamo rifatte perchè vogliamo che tutti quelli che hanno la nostra stessa passione la devono avere.
La nostra sciarpa in lana "ULTRAS FIORENZUOLA_MI SUM AD FIURINSOLA"!!!
Dopo i 200 pezzi andati a ruba nell'annata 2007/08 ...ecco in arrivo altri 80 pezzi dalla Ultraspoint pronti da vendere alla modica cifra di 10 euro fra soli 15 giorni.
La sciarpa del gruppo con quella scritta titolo della celebre canzone in dialetto fiorenzuolano, il fantastico e originale Tartan rossonero a fare da sfondo.
Saremo anche monotematici e poco originali nel ripetere lo stesso elemento a distanza di due anni ma non potevamo dire di no a chi adesso non ce l'ha, a chi la sgolosa ogni domenica.
Recarsi allo stadio con al collo la sciarpa della squadra del cuore è una cosa bellissima...
E puoi anche stra-fregartene del Calcio, ma la sciarpa della squadra di calcio della città è come il tricolore ...non puoi non possederla!
(per info contattaci)

giovedì 22 ottobre 2009

UNITI CE LA POSSIAMO FARE...

Si va ad Alzano Lombardo ragazzi! nel bergamasco. Alzano-Fiorenzuola!
Altra trasferta complicata contro una compagine in grande salute. Una trasferta che ci porta alla mente gli ultimi anni della serie C. Stagione 1996/97: gran vittoria, a segno Giuseppe Baronchelli! con torta di Ennio sulla scarpa del bisbetico in divisa. Stagione 1997/98: 1-1 Millesi-gol su rigore.
Poi noi siamo retrocessi mentre l'ambizioso AlzanoVirescit con quella casacca che sembrava il Boavista ha aperto le ali verso la serie B! Ha fatto il grande miracolo! Quello che noi abbiamo sempre sognato. Era l'Alzano di Calderoni, Scalzo, bomber Giacomo Ferrari, il nostro ex Luigi Martinelli, Florijancic, Barone e di mister Foscarini.
Oggi l'Alzano è una neopromossa, una nobile decaduta che non ha più come suffisso "Virescit" (ricordate gli amici della Torcida Viola? ...i ragazzi di Albino?) ma Cene frutto di una recente fusione.
Dopo la sconfitta interna contro il Pizzighettone di Fulvio Bonomi occorre un pronto riscatto. E si sa, in trasferta può essere che ci trasformiamo. Sugli spalti serve il nostro sostegno oltretutto in un ambiente che si presume caldo visto l'andamento dei bianconeri e il blasone. Ci manca pure il capitano domenica, Marco Orrù fermato da un turno di squalifica!
Ma ...ma ....uniti ce la possiamo fare!!!!! TUTTI AD ALZANO!
...FORZA FIORENZUOLA!
RITROVO ore 12.00, quartiere Cappuccini, davanti alla Coop


Russi-FIORENZUOLA 0-1 (Coppa Italia)
....e in Coppa Italia voliamo! Espugnato anche il campo di Russi (RA) in gara secca. 1-0 per noi grazie al primo sigillo in maglia rossonera di Antonino Savarino. Presenti al seguito 2 ultras fiorenzuolani con pezza. Ora nei sedicesimi ci attende la sfida contro il Mobilieri Ponsacco, compagine toscana nostra vecchia conoscenza ai tempi del Fiorenzuola di Chierico (stagione 1987/88). Società affiliata alla Lazio che vanta un passato in serie C, in quegli anni annoverava fra le sue file il mitico Gianni Matticari alle prime esperienze professionistiche.

mercoledì 21 ottobre 2009

250 km di passione!

Non è da tutti prendere un giorno di ferie al mercoledì pomeriggio e sobbarcarsi 250 chilometri di passione in FIAT Punto per seguire la squadra di calcio del proprio paese.
Bhe' a Fiorenzuola due ragazzi lo hanno fatto. La partita valevole per la Coppa Italia di serie D 2009/10 è da poco iniziata e loro sono là, a Russi, in provincia di Ravenna, niente mangiata di pesce, solo un panino e una birra in autogrill per non aumentare la spesa, là allo stadio con la sciarpa rossonera al collo e la pezza "ultras fiorenzuola" (quella con la scritta in minuscolo e il tartan rossonero).
Seguire i ragazzi anche in Coppa! Questo è segno di una passione fervida e incondizionata per la gloriosa U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922, passione tramandata nel tempo, passione che non deve svanire, che deve andare avanti nel tempo!


lunedì 19 ottobre 2009

FIORENZUOLA-Pizzighettone 1-3 (capitan Orrù)

Che bastonata! Meno male che era la domenica di San Fiorenzo: a pranzo c'erano i nostri cari anolini e il clima di festa per le vie della città ha alleviato di poco il dolore.
1-3 per il Pizzighettone. Una punizione fin troppo severa per i ragazzi di Perazzi e per quella bella ciospa di Fiorenzuolani appollaiati al centro della gradinata. La ciospa: c'è San Fiorenzo con le vie e i bar di Fiorenzuola piene zeppe di folla ma nonostante ciò una bella ciospa in gradinata c'è! Sarà la presenza di rumorosi tifosi ospiti ad aver fatto fiorire la ciospa o il lato pazzo/turgido di questi Fiurinsulan sempre pronti a stupire? Misteri sempre più irrisolti...
Fino al gol del nostro capitan Orrù siamo stati i padroni del campo ...poi abbiamo mandato a rotoli tutto in pochi istanti, contro un avversario che ci è parso poca roba ma che ha in dotazione un tis di filibustieri la davanti che fa invidia.
Marco Pierobon vecchio marpione, il piacentino Marcello Campolonghi lo conoscevamo già, Federico Cantoni con il Fiore l'ha sempre messa. Al nostro minimo errore loro spietati colpivano per la gioia dei 15 Rivieraschi Pizzighettone presenti in tribuna.
I nostri ragazzi ce la mettono sempre tutta, ma manca veramente qualcosa. Il nostro non gioco è prevedibile perchè gli avversari ci guardano e ci riguardano in videocassetta. E a centrocampo, non si può più nasconderlo, giochiamo in inferiorità numerica.
Usciamo sconfitti da casa nostra per l'ennesima volta (4 gare 3 sconfitte) in un Comunale sempre più teatro di scempio. Negli anni passati non era cosi', fare punti qui era una impresa.
In trasferta facciamo punti ...in casa perdiamo la concentrazione, manchiamo di concretezza e determinazione. Chi è stato (fantastico) a Darfo e a Cologno ha visto nei ragazzi tutt'altro atteggiamento.
Punti persi in questa maniera alla fine pesano.
La società non ha intenzione di intervenire sul mercato?
Noi sappaimo solo una cosa con certezza: Noi dobbiamo salvarci... a noi non interessa il gioco, facciamo punti! ...mettiamocela tutta!
FORZA RAGAZZI!



C'è San Fiorenzo ma strano ma vero una bella ciospa al centro della gradinta c'è! (... ma che cazzo fa il fotografo ospite "Barbis"?!?!!!)

SERIE D girone B
la classifica dopo 7 gare:
Tritium 15, Olginatese 14, Renate 14, Darfo Boario 13, Cantù S.Paolo 13, Alzano Cene 13, Voghera 12, Pizzighettone 11, Colognese 11, Insubria 10, Pontisola 9, Fiorenzuola 7, Solbiatese 7, Sestese 5, Caratese 4, Oltrepò 4, Caravaggio 4, Borgosesia 2


I sostenitori del Pizzighettone, i Rivieraschi (non fraintendete ...la bici è la nostra)

mercoledì 14 ottobre 2009

SAN FIORENZO

17 Ottobre. E' la nostra festa. E' la festa di Fiorenzuola d'Arda, la nostra piccola comunità, la nostra piccola città. E' la festa del nostro Santo Patrono: San Fiorenzo di Orange.
Gli anolini in brodo a pranzo con la famiglia. I biscotti a forma di bastone ricurvo. La festa per gli ottant'anni del nostro Velodromo Attilio Pavesi. La kermesse culturale "Terre di saperi". Il premio San Fiorenzo 2009 all'illustre architetto fiorenzuolano Mario Bacciocchi.
I giri con la morosa per le vie della città occupate dalle bancarelle. Non più bancarelle nostrane purtroppo. I tempi cambiano. Le mostre, le iniziative del Comune e della Pro Loco. Gli stand gastronomici. I baracconi "le giostre" per i più piccoli.
Questo week-end Fiorenzuola è in festa.

"Chi ama il Fiorenzuola ama Fiorenzuola e le sue tradizioni e chi ama la sua città non può non amare la gloriosa squadra di calcio del nostro paese l'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922".
Domenica 18 Ottobre: anolini poi tutti allo stadio... ritrovo ore 14.30 in GRADINATA!

dopo la bella vittoria di Cologno non dobbiamo abbassare il tiro
FIORENZUOLA-Pizzighettone
...tutti al Comunale!

Pizzighettone è in provincia di Cremona ad un tiro di schioppo. Con molta probabilità ci sarà un buon numero si sostenitori rivieraschi al seguito della compagine bianco-azzurra. Purtroppo questa gara così importante è caduta proprio nel week-end di San Fiorenzo. ...domenica è importante esserci! giochiamo in casa! devi sentirsi solo la nostra voce!

lunedì 12 ottobre 2009

Colognese-FIORENZUOLA 0-2 (2 Chiurato)

Pulmino da 16. Autista "bello". Equipaggio composto interamente da quelli della DecinaUltras: Quelli che ci credono sempre! quelli che non mollano mai! Quelli della passione morbosa per la squadra di calcio della loro città! Quelli che ci sono sempre! Quelli del tifo sfrenato! Quelli che comunque vada l'importante è divertirsi! Quelli del folle gesto d'amore ogni domenica allo stadio Comunale e nei semisconosciuti campi di provincia della regione Lombardia.
La temperatura è quasi estiva, il viaggio trascorre nella spensieratezza più assoluta nonostante ci sia la consapevolezza di cosa stiamo andando incontro. Sfida quasi proibitiva alla capolista Colognese allenata dal grande Marco Sgrò (nostalgia canaglia!) ancora imbattuta con la miglior difesa del campionato con un solo gol incassato in 5 gare disputate.
Ad attenderci alle porte del paese non ci sono le pattuglie delle forze dell'ordine ma vari appostamenti con materasso di ragazze africane che ammiccano al nostro passaggio.
Quasi impossibile accedere allo stadio piazzato in mezzo ad un nugolo di case residenziali appena fuori dalle mura del paese.
Davanti alla biglietteria del campo sportivo Comunale di Cologno al Serio scorgo un volto conosciuto, un ex rossonero che ha da poco appeso le scarpette al chiodo. "Sei Luca? Luca Coti?" gli domando io sorridendo. "Si, ma sei monzese?" (a Monza era leader e capitano, a Fiorenzuola in pochi lo ricordano e a me non sfugge niente!). Papua: "no sono di Fiorenzuola e mi ricordo di te". "Ah, ma seguite anche in D?". Certo gli rispondo orgoglioso io con una bella stretta di mano.
Assieme all'amico di Manaland entriamo nel settorino-curva dell'impianto di Cologno. Siamo solo in 10 ma nonostante ciò grazie alla nostra grande passione e alle Halls del nostro fabione: sosteniamo a gran voce il Fiore padrone del campo. Antonino Savarino (fra i migliori in campo) la mette dentro di testa ma l'arbitro ci nega la gioia del gol ...poi un ispiratissimo Dattaro fa fuori due marcatori prima di essere falciato in piena area di rigore. E' penalty. Calcia Chiurato: gol!
Siamo in vantaggio! cazzo! La reazione gialloverde non si fa attendere. E da qui fino al ventesino della ripresa sarà: ASSEDIO . "Ha parato tutto quel '90!" sarà la frase che terrà banco fra i sostenitori locali nei commenti pane, salame e vino del dopo gara. Il nostro Matteo Anelli ha parato il mondo con interventi al limite del normale. Neanche le cannonate avrebbero potuto sfondare la porta del Fiore domenica. Continue cannonate scaturite dall'assedio all'area piccola della porta di Matteo, proprio sotto il nostro mini-settorino che ci sembra di partecipare ancora di più all'impresa. Li in prima linea, a tu per tu con i ragazzi, solo pochi centimetri di recinzione ci separa, con la nostra voce, i nostri stati d'animo.
Dicevamo però: "sofferenza fino al '20 circa della ripresa" quando un tiro alla dinamite di Chiurato buca la prota di Pea e stende definitivamente al tappeto la truppa di Sgrò (già espulso per proteste). I tre punti ora sono in cassaforte. Emblematici Anelli e Ramundo che subito dopo la rete del raddoppio si sono scambiati un occhiata decisa puntandosi un dito alla testa: "Ora ci vuole questa!".
E nella parte che resta da giocare teniamo alla grande: attenti, precisi, determinati ...ammirevoli gli esterni Carlini e Cavanna, idem Peri e il nostro marpione Ramundo. Su azione di contropiede potremmo pure mettere a segno il terzo acuto ma forse sarebbe stato veramente troppo.
Chissà: se non ci si fosse messo quel palo (che ci ha salvato ad inizio ripresa) fra noi e la Colognese, forse avremmo perso. Il detto dice: "La fortuna aiuta gli audaci!" Noi siamo stati audaci! Siamo stati grandi!
Che domenica ragazzi! Che vittoria! sofferta, sudata, strappata con i denti e con il cuore grazie ad un calcio spavaldo e a tratti spumeggiante nel primo tempo, cannibalesco e tutto cuore nella ripresa. E poi la doppietta di Chiurato, un grande Chiurato, grande finalizzatore al 4° centro stagionale.
Al triplice fischio di Scarica di Castellamare di Stabia è festa grande per noi. Le grida di Merli, del Mancio e del "tarantolato" Perazzi. La bellissima la corsa con abbraccio di Marandolani all'allievo-prodigio Anelli. Nel settorino-curva siamo solo in 10 disperati ...Tutti i ragazzi vengono sotto il settorino a condividere gli istanti finali di questa magica domenica di ottobre.

Il talismano di Sozzi


La bellissima e capiente tribuna dello "stadio" di Cologno al Serio.

venerdì 9 ottobre 2009

DAI FIORE!

Io ho molta pazienza non so se lo avete notato. Ve lo ripeto per l'ennesima volta... per venire con noi in trasferta a vedere il Fiore non serve alcuna tessera. Non serve la tessera del tifoso, non serve la tessera del gruppo, non serve nemmeno la tessera del partito politico di appartenenza, nemmeno quella del CRAI ...ma se vi presentate domenica mattina in piazzale Cappuccini (ore 12) con la tessera del Night beh allora sarete veramente dei nostri ...strette di mano, abbracci e baci, pacche, strizzate d'occhio accompagnate da sorrisi ...Domenica tutti a Cologno sul Serio non peri il BergamoSex ma per sostenere il Fiore che ne ha tanto bisogno.
(Corrado Fumagalli sei comunque un grande! Brigitta ti metterei volentieri a pecorina! Zelica ti amo!)

Marco Sgrò. Per le giovani generazioni di tifosi rossoneri questo nome risulterà quasi sconosciuto. E pensare che io alla loro età avevo fatto carte false per averlo al Fantacalcio, altro che Batistuta, Beppe Signori, Bierhoff, o gli attuali supergettonati Eto’, Pazzini, Di Natale, Milito ecc. Io per comprare il primo ex Fiorenzuola sbarcato in serie A all’età di 23 anni ero pronto a sborsare fior fior di fantamiliardi rinunciando anche ad attaccanti da 20 acuti o a centrocampisti con il fiuto del gol e la media del sette. Tu hai Rui Costa, tu Zidane. Io ho Marco Sgrò, Fierissimo di schierare sempre l’ex del Fiore anche con l’Atalanta impegnata nella proibitiva trasferta di San Siro.
Marco Sgrò, un piccolo Maradona per noi tifosi del Fiorenzuola anni ‘90. Marco Sgrò apparteva a quella splendida leva calcistica del ’70 che ci ha regalato tanti trionfi e tante soddisfazioni alla metà degli anni ’90. Di riflesso, il piccolo Fiorenzuola è stato per Sgrò un trampolino di lancio dopo la delusione di Siena. A stagione in corso, nel novembre del 1993 il trequartista dai piedi sopraffini di Sermoneta che illuminava il centrocampo rossonero passò all’Atalanta in serie A, per un bel gruzzoletto di lire e dopo qualche mese arrivarono le sue maglie ufficiali neroazzurre da appendere in quadro al Bar Joker e al Bar Ponte.
Domenica, a Cologno al Serio, per Colognese-FIORENZUOLA sarò molto emozionato perché lo rivedrò dopo tanti anni seduto sulla panchina della capolista Colognese (miglior difesa del girone, 1 solo gol subito). Quanti ricordi da pelle d’oca, da Eden rossonero mi torneranno nella testa. Epiche sfide con gli spalti dello stadio Comunale gremiti. Gli anni d’oro della serie C. Maledetta nostalgia canaglia!

martedì 6 ottobre 2009

FIORENZUOLA-Cantù San Paolo 1-2 (Chiurato)

Stazioniamo ancora in bassa classifica ma nonostante ciò non siamo in numero inferiore alla passata stagione e sarà la voglia di aiutare questo gruppo di ragazzini della nostra zona, saranno quelle piccole punte di orgoglio che ci animano ogni domenica, sarà il nostro spirito goliardico …a spingerci a metterci tanta voce in più rispetto agli altri anni. Ad alzarsi al lunedì con il mal di gola.
Fiorenzuola-Cantù San Paolo: sfida inedita. Temperatura estiva, il Berle con la sua boccia da 2 litri di Calimocho fatto in casa, l’Inter di Mourinho ha stentato sabato sera, la Juve lo farà in posticipo alla sera …gli ultras rossoneri rispondono ma la gente di Fiorenzuola no: solo 300 paganti.
“Guarda, guarda hanno anche la pista di ciclismo” discutono una coppia brianzola sulla cinquantina appena varcata la soglia del nostro gioiello, lo Stadio Comunale.
Primo tempo buono dei nostri ragazzi, poi nella ripresa gli ospiti riescono a raccogliere il massimo con il minimo. Maledette distrazioni e maledetta tremenda fatica a tirare in porta …ci pensa il solito Chiurato nel finale a rendere meno plateale la sconfitta.
Purtroppo nel calcio sono sempre e solo i numeri a fare testo che: in cinque gare… Ma noi non molliamo ragazzi!
Noi non vogliamo tornare all’inferno. Non vogliamo tornare nell’anonimato del campionato di Eccellenza. C’è ancora tanta strada da percorrere, mai abbattersi…
siamo pronti a dare ancora di più per la causa rossonera.
…Noi non molliamo ragazzi!
“Siamo sempre insieme a voi, non vi lasceremo mai!!!”

giovedì 1 ottobre 2009

...NEL NOSTRO PICCOLO COMINCIAMO A DIVERTIRCI


Domenica 4 ottobre, ritrovo ore 14.30 in gradinata
FIORENZUOLA - Cantù San Paolo

Avete visto? Piano piano nel nostro piccolo cominciamo a divertirici per davvero.
Ok non sarà un campionato di alta classifica ma vedere i nostri ragazzi soffrire in campo, lottare come dei leoni per la maglia rossonera ci riempie di gioia, entusiasmo, orgoglio.
Un punto qua, un punto là ...e la strada dei piccoli passi ci può riservare delle belle sorpresa.
Domenica siamo impegnati contro la sorpresa Cantù di mister Ronchetti, neopromossa da quartieri alti, ancora imbattuta.
Domenica il fattore campo è determinante ...tutti in Gradinata con noi a sostenere i ragazzi!

lunedì 28 settembre 2009

Darfo Boario-FIORENZUOLA 0-0

Regione Lombardia. Strada che costeggia il Lago d’Iseo, lunghe gallerie buie, sole che entra dal finestrino, odore di ciccioli, tintinnio ad ogni curva offerto dalle bottigliette di birra già vuote.
Siamo partiti in 15 come sempre belli inccannellati alla volta di Darfo Boario Terme, Provincia di Brescia, alle pendici della bella Val Camonica.
Alla prima rotonda c’è la polizia municipale ad attenderci. Ci guida verso lo stadio. Si vede da lontano la bandiera dell’Europa affiancata dalla bandiera della Regione Lombardia. Bassi riflettori. Lo stadio è là.
Minuziosi controlli da parte dei carabinieri+n°1 simpatico steward ci aspettano all’ingresso dello stadio. Qui a Darfo nulla sembra lasciato al caso, tutto è preciso, tutto è in perfetto ordine. Sembra di fare da cornice ad una partita di Subuteo, ad un gioco manageriale.
Poi alè! Posizionate le nostre spartane pezze, iniziamo a sostenere il Fiore.
“Forza Vecchio Cuore Rossonero!”, “…il Fiore è!” che da innovazione introdotta da Alex è diventata ora un classico nel suo genere, un punto fermo del nostro repertorio soprattutto da trasferta.
Primo tempo alla grande in campo con un palo di Chiurato che a momenti ci fa perdere la voce. Nella ripresa si soffre, ci danniamo nell’incitamento e il perverso dueaste “Io vivo di Fiore e di Figa!” ci dicono quelli in divisa che proprio non va, basta alzarla al cielo!…Anima e Core Ramundo lotta proprio sotto di noi come un leone, idem i compagni, stringiamo i denti con loro sprecando tanta voce …alla fine strappiamo un pari d’oro colato a domicilio della prima della classe!
Tutti i ragazzi sotto il settore ospiti. Grazie Ragazzi!!!
Torniamo a casa felici e inccannellati e allora... onore a quelli delle domeniche passate in autostrada per il Fiore, onore a chi sta tenendo viva questa passione/tradizione, questo modo di viscerale tifare sempre più raro, onore a chi si sbatte, onore a quelli che seppur in pochi hanno fatto in modo che anche a Darfo non si sentissero solo gli ultras locali. Onore alla DecinaUltras!


domenica 27 settembre 2009

CALCIO e POLITICA "Il caso De Paola"

27 Settembre 2009, trasferta a Darfo (BS), Darfo Boario-FIORENZUOLA, sulla panchina della squadra locale siede un certo Luciano De Paola e la mente torna a quell'episodio di "Calcio e Politica" del 1993:



IL CASO. Su un muro e' apparsa una scritta contro il giocatore laziale legato a Rifondazione: "De Paola come Sollier: vattene a Mosca"

TITOLO: Il calciatore comunista costretto a spiegarsi con gli ultra'

ROMA . Zitto o Mosca. Luciano De Paola, 32 anni, neocentrocampista della Lazio, ha gia' capito la differenza tra il voto (politico) e il vuoto (nella testa di qualcuno). E bastata la frase "simpatizzo per Rifondazione Comunista", rilasciata in un' intervista, per farlo finire al muro: "De Paola come Sollier: vattene a Mosca". Una scritta senza firma che ha riportato alla luce una polemica nata a inizio stagione, quando un gruppo degli "Irriducibili" aveva convocato il calciatore per un colloquio "chiarificatore". La tregua era stata presto trovata: De Paola, conosciuto da tutti per la sua grande generosita' in campo, ha potuto lavorare in pace e guadagnarsi gia' il rispetto di tutti. Ora il nuovo messaggio, ma gli ultra' "ufficiali" hanno proclamato la loro estraneita' . Puo' essere, dicono, l' opera di qualche "cane sciolto": i muri sono un quaderno aperto a tutti, romanisti compresi. E la "sindrome del beduino", con la quale P. Harrison ha definito le relazioni tra i tifosi: amici degli amici degli amici, nemici degli amici dei nemici, nemici dei nemici degli amici. All' interno del clan sono molte le regole da rispettare: a volte non basta la maglia giusta per essere accettati. La curva sceglie i suoi beniamini anche per affinita' , come e' successo a Di Canio e parte dei Drughi bianconeri. In Italia ha gia' colpito a largo raggio: con il nero Winter sempre a Roma, con l' ebreo Rosenthal a Udine, con Schillaci in mezza Italia. Pelle, religione, luogo di nascita: tutto quanto fa (triste) spettacolo. Cerco' inutilmente di vaccinarsi anche Salvatore Cerrone, originario di Napoli, al quale nel ' 90 un attivista della Lega Lombarda voleva impedire di diventare capitano del Lecco. L' ha conosciuta Ermias, 15 anni, eritreo, che si e' preso sputi e insulti durante una partita degli Allievi in Toscana. Poco consola che la malattia non sia endemica. A Glasgow si ricordano ancora le botte per strada quando Mo Johnston fu il primo cattolico a giocare per i protestanti Rangers: per il trasbordo gli fu necessario passare prima dai "papisti" del Celtic ai neutrali francesi del Nantes. In Inghilterra i tifosi del Milwall hanno addirittura inventato un nuovo gioco. Per manifestare contro l' "inflazione" di giocatori di colore nel campionato di Premier League, si sono costruiti a fine torneo una nuova classifica: via i gol segnati dai colored e i punti cosi' conquistati. Una cura? Viene in mente Albert Einstein, quando gli chiesero di che razza era. Una parola fu piu' che sufficiente: "Umana". Luca Valdiserri Altri articoli a pagina 23

Valdiserri Luca

Pagina 21
(9 agosto 1993) - Corriere della Sera

venerdì 25 settembre 2009

a FIORENZUOLA, per il FIORENZUOLA, la TESSERA DEL TIFOSO non serve!

Domenica 27 settembre
Darfo Boario - FIORENZUOLA
ritrovo pullman ore 12.30 piazzale Cappuccini

"Togli lo scotch, metti lo scotch!"
e ...logli lo scotch, metti lo scotch!"
Cuciamole una volta per tutte ste cazzo di asole. Poi ricordarsi di prendere su le Halls e il resto delle libagioni.
Non so se avete notato ma a Fiorenzuola c'è un traffico incasinato ultimamente. Motivo: in città stanno rifacendo le rotonde, stanno diventando definitive e io adoro le cose rotonde specialmente nelle donne, specialmente nei punteggi, rotondi, a favore del Fiore. Insomma non è altro che "Potere dell'amore" che provo verso le donne, la mia città e la squadra di calcio del mio paese.

Domenica, si va in Val Camonica per sostenere il Fiore, seconda trasferta stagionale, impegno sulla carta complicato contro la capolista Darfo che viaggia a punteggio pieno. Punteggi rotondi? Ma va là dai ...difesa ermetica e mi accontento di un golletto di modo che arraffiamo punti-salvezza importanti e torniamo a casa bell'inccannellati come piace a noi!
Tutti sul Torpedone! I RAGAZZI HANNO BISOGNO DI NOI! FORZA FIORE!


SERIE D, CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI
...PER SEGUIRE IN TRASFERTA IL FIORE ...LA TESSERA DEL TIFOSO NON SERVE!!!
...e allora tutti in trsferta!




La "tessera del tifoso"

La "tessera del tifoso" è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall'Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei “tifosi ufficiali”.
La tessera, rilasciata dalla società sportiva previo “nulla osta” della Questura competente che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi (Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni), fidelizza il rapporto tra tifoso e società stessa.

A cosa da diritto
al possessore non si applicano le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti;
vengono snellite sia le procedure di acquisto dei biglietti che quelle di accesso allo stadio, attraverso la creazione di varchi dedicati;
è favorita la concessione di facilitazioni, privilegi e/o benefici da parte delle società (accumulo di punti, diritto di prelazione per l’acquisto di biglietti, convenzioni con altre società private come Ferrovie dello Stato, Autogrill, sponsor, ecc.).

I vantaggi per la sicurezza
permette di “costituire” la categoria degli spettatori “ufficiali”;
garantisce l’aumento degli standard di sicurezza del pubblico, perché esclude dagli impianti i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio;
consente alle società sportive di avviare rapporti “virtuosi” con le tifoserie ufficiali, soprattutto per le trasferte;
nel tempo determinerà la costituzione, nell’ambito delle Società Sportive, dei c.d. “dipartimenti dei tifosi” che in altri grandi club europei hanno trovato applicazione con apprezzabili risultati.

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(CALCIOPRESS) - Il movimento ultrà si oppone all’introduzione della Tessera del tifoso. Uno strano marchingegno burocratico che si inserisce nel peggior solco della tradizione italica, peraltro ancora in via di elaborazione e rodaggio. Nonostante ciò, dalla prossima stagione si vorrebbe imporlo a tutti i club professionistici. Dovrebbe infatti essere esteso agli eventi di serie A, di serie B e di Lega Pro (Prima e Seconda Divisione).
Anche Mario Macalli, presidente della Lega Pro, ha aderito a questa iniziativa voluta dal Ministero dell’Interno, dall’Osservatorio e dal Casms. Onestamente, e al di là di ogni altra ragionevole obiezione, non si riesce davvero a capire come la rigorosa normativa che sottende alla tessera potrà essere applicata ai fatiscenti impianti su cui giocano le novanta (90!) squadre di terza e quarta serie.
Le ragioni del no urlate dal movimento ultrà sono molteplici e, a nostro parere, tutte ampiamente condivisibili. I tifosi hanno la certezza di essere schedati. Ma, soprattutto, non accettano la regola che quanti siano incappati in precedenti da stadio (ovvero condannati al Daspo negli ultimi cinque anni) rimangano esclusi dalla possibilità di accedere al documento.
In effetti appare chiaro come un provvedimento di tipo temporaneo assumerebbe, in questa prospettiva, il carattere di una “bollatura” a vita. Senza contare che nulla di simile si ritrova in nessuna altra forma di spettacolo in Italia. E il calcio, fino a prova contraria, è uno degli eventi più seguiti nell’ex Bel Paese. Se non, in assoluto, il più seguito.
Le obiezioni non si fermano qui. Va detto che, allo stato, la realtà è drammaticamente in ritardo rispetto alla rapidità con cui la tessera del tifoso si vorrebbe introdurre. Infatti sono solo due i club che hanno già istituito il documento, ovvero l'Inter e il Milan. Con risultati non certo eclatanti, a dirla tutta.
Tutte le altre società sono ancora (mostruosamente) indietro. Anzi. Sono in preda a una crisi di nervi rispetto alle tante incombenze che il provvedimento comporta, soprattutto a livello di modifiche logistiche degli impianti. Il che rappresenta un grosso (impossibile) ostacolo da superare, come abbiamo accennato, soprattutto per i club di terza e quarta divisione. Che sono addirittura novanta (90!) e non si vede come potranno arrivare, in contemporanea, a tagliare questo (improbabile) traguardo.
La maggior parte delle società di serie A e serie B se ne sta dunque alla finestra. Per non parlare di quelle di Prima e Seconda Divisione. Proprio nessuno pensa a mettersi in movimento in questa direzione. Anche perché, al momento, incombe una crisi finanziaria dai contorni drammatici. Che potrebbe dar vita a uno tsunami devastante per il già debole sistema calcio italiano.
Le esigenze attuali sono quelle di far quadrare i bilanci e di riuscire a iscriversi. Impresa già di per sé titanica se si scorre, nella cronaca sportiva più attenta e meno legata alle squallide vicende “gossippare”, il numero di club a rischio di estinzione. Con piazze ansiogene che fanno pressione e sindaci impegnati a fare qualcosa (qualsiasi cosa) pur di salvare le maglie.
I tempi in vista del prossimo campionato - la serie A parte il 23 agosto, la serie B il giorno prima e la Lega Pro deve ancora decidere - sono talmente ristretti che non lasciano spazio ad alcuna speranza in questa prospettiva. Davvero la realtà supera ogni fantasia. Non c’è il tempo per avventurarsi in arzigogoli burocratici troppo complessi e che allontanerebbero altro pubblico da stadi già desertificati. Altro che tessera del tifoso.
L’invito pressante a chi ha (liberamente) deciso di occupare le stanze dei bottoni, e continua a premere per adottare un provvedimento alieno rispetto alle concrete possibilità di realizzarlo da parte di un contesto allo sbando, è di fermarsi. Presto, che è tardi. Ben altre sono allo stato le emergenze del calcio italiano.

Sergio Mutolo - www.calciopress.net

lunedì 21 settembre 2009

FIORENZUOLA-Oltrepo SBC 3-0 (Araldi, Armani, Dattaro)

Siamo appostati su quella dispersiva gradinata che rappresenta l'ultima pesante eredità rimasta degli anni ruggenti della serie C. Ecco il lato pazzo di Fiorenzuola: siamo ultimi in classifica, siamo ridimensionati ma a tifare siamo di più degli anni scorsi. Siamo comunque messi giù male. Datemi in ogni modo una benna e manderò gioiosamente in frantumi almeno tre file di gradoni!
Rispetto alle ultime uscite c'è al seguito un drappo "11 Leoni" appeso alla recinzione e in mezzo alla "Manga ad Cuion" il due aste goliardico "Mimma Libera"! Jameson si è scordato il pacchetto di Halls extra forte. In tribuna presente uno sparuto ceppo di ragazzi pavesi dietro lo striscione Wine Boys Oltrepo.
In campo si soffre. Minuto '42 svetta di testa il nostro numero 11, palla nel sacco! fantastica corsa dell'attaccante sotto la gradinata a raccogliere i saluti del pubblico e l'abbraccio dei compagni. 1-0 per noi!
La gara è complicata, combattuta, è il primo scontro-salvezza ...risultato in bilico, patimento fino alla fine, fino all'80 quando ci pensa il nostro Profeta in Patria a mettere la vittoria in cassaforte con una staffilata da fuori area. e allora 2-0 per noi e "Pisarei e Faso!"
E addirittura in Zona Cesarini ci sta pure la perla, il gioiello del Prestigiatore di Vernasca proprio sotto i nostri occhi. 3-0 per noi! Sventolano le bandiere rossonere! Tutti sotto il settore e in gradinata si sprecano gli applausi.
...La prima vittoria in campionato ...Che felicità! Che gioia!

"La punta adesso è scarlatta, datemi del nero e avremo i colori sociali!"
Alè Fiore!

Mimma Libera!!! http://www.youtube.com/watch?v=qWCdU-eP-QI&feature=related

venerdì 18 settembre 2009

FUORI LA VOCE E LA PASSIONE!

Fuori la voce e la passione. Domenica 20 settembre "FUORI LA VOCE E LA PASSIONE!"
Dopo due turni, siamo ancora al palo in classifica.

Serve il nostro apporto ancora di più della gara d'esordio contro l'Insubria e ancora di più della prima trasferta a Renate!

Domenica 20 settembre
FIORENZUOLA-Oltrepo

TUTTI IN GRADINATA!!! ritrovo ore 14.30

lunedì 14 settembre 2009

Renate-FIORENZUOLA 1-0

Prima trasferta della stagione ...Jameson, papua, Caste, Piacentino 66,66%, Macche, Mèrk, Paolo, Luca, Ciga, Ceres, Alex M., Ava, Luca C., Anthony, Guarnio, Filo U.F., Berle, Vigna (pingu), Gabri, Maurizio, Pana, Tempe, Andrea, Tomas... partiamo in 25 belli inccannellati alla volta di Renate, con il nostro torpedone carico di Padus, ciccioli, tanta voce ed entusiasmo. Traffico intenso in autostrada in direzione Milano e in tangenziale (c'è il Gran Premio di Monza). Prima trasferta per Pingu. Ingresso settore ospiti (prato) 5 euro. Torce, bandiere, pezza/2aste ("Mimma Libera!" corredato dell'inseparabile carrello della spesa from CRAI), tanta voce e tanta voglia di vincere! Ma come ha fatto Barbara a sopportarci... bho?
Per il finale di gara un grazie in particolare ai rossoneri: Andrea Armani, capitan Marco Orrù, Matteo Anelli, Marco Cavanna, Francesco Peri e Rocco Dattaro.
Da segnalare nel ritorno lo show incolonnati in tangenziale ...Vabhè ...rimaniamo ultimi in classifica ma nonostante la sconfitta lo spasso non è mancato!
Forza FIORENZUOLA!
papua



http://www.birrapadus.it/

venerdì 11 settembre 2009

TIFOSERIE OSPITI a Fiorenzuola - anni '90

Se sei in possesso di foto ritraenti Ultras Fiorenzuola o altri gruppi ultras in trasferta a Fiorenzuola d'Arda contattaci:
blogfiorenzuola1922@gmail.com

1990/91, serie C2 girone B, SPAL: Boys, Brothers (giocata a Slsomaggiore Terme)

1991/92, serie C2 girone A, RAVENNA: Porkys Group, Ultras Ravenna, Hooligans

1992/93, serie C2 girone A, NOVARA: Legione

1993/94, serie C1 girone A, MANTOVA: Virgilians Kaos, Demoni, Vecchia Guardia, Skegge

1993/94, serie C1 girone A, CARRARESE (Carrara): CUIT Commando Ultrà Indians Trip, Fabbrica Sconvolta, Cani Randagi

1993/94, serie C1 girone A, CARPI: Collettivo Avariato, Mucchio Selvaggio, Wild Dogs (in anticipo al sabato)


1993/94 serie C1 girone A, PRATO: Brigate Gnorres, Fossa, Ultras Prato, Impero Biancoazzurro


1993/94, serie C1 girone A, SPEZIA: Balordi, Manicomio, Eroici, Orda Ligure

1993/94, serie C1 girone A, MASSESE (Massa): CUCS Commando Ultrà Curva Sud, Crazy Gang, Gruppo Autonomo

1993/94, serie C1 girone A, PISTOIESE (Pistoia): Brigate Arancioni, SK, Menti Perdute

1993/94, serie C1, SPAL (Ferrara): Astra Alcool, Vecchia Guardia, Nobiltà, Frangia, Asterix, Irish Clan

1993/94, serie C1, COMO: maestri Comacini, Ultras Como (in anticipo al sabato per diretta tv Tele+2)

1993/94, serie C1, EMPOLI: Desperados, Rangers, Gruppo Allupato


1994/95, Coppa Italia, AS ROMA: CUCS Commando Ultà Curva Sud, Ultrà Roma, Opposta Fazione, Vecchia Guardia, Fegati Spappolati Roma


1994/95, serie C1, RAVENNA: Porkys Group, Ultras Ravenna, Brigata, Funcky Group, Screaming Girls


1994/95, serie C1, semifinale play-off, MONZA: Gioventu' Brianzola, Arditi, Sab (Sempre Al Bar)

1994/95, MODENA: Brigate Gialloblù, Sezione

1994/95, BRESCIA: Ultras Brescia (Coppa Italia)

 1995/96, Coppa Italia, INTER: Boys SAN, Ultras, Porkys, Viking (giocata a Piacenza)

 1995/96, serie C1, MODENA, Brigate Gialloblu, Skates Crew, Gruppo Astoria 1995/96, serie C1, RAVENNA: Porkys Group, Screaming Girls, Ultras Ravenna

1996/97, serie C1, MODENA: Brigate Gialloblu


1996/97, serie C1, TREVISO: Ultras

1997/98, serie C1, CESENA: W.S.B. 1981 (Weisschwarz Brigaden), Mad Men Cesena, Ska, BT Imbariegh, Seguaci del Passatore

1997/98, serie C1, MODENA: Brigate Gialloblu, Pigsty, Viking, Flanagan Group, Skates Craw


1997/98, serie C1, CREMONESE: Sanitarium, Vecchio Joker, Baraonda Casalmaggiore, Krazy Kaos Cremona, Alta Tensione (21 aprile 1998)

1997/98, serie C1, COMO: Ultras Como ultima gara di campionato decisiva per la salvezza

1998/99, serie C2, CREMAPERGO (ex Pergocrema): Ultras Pergo

1998/99, serie C2, PISA: Rangers Pisa, Sconvolts,Wanderers, Svitati, Followers Calci

1998/99, serie C2, PRO PATRIA: Commandos Tigre, Skinheads

1998/99, serie C2, MANTOVA: Virgilians Kaos, Sconvolts, Vecchia Guardia, Nord Kapp, Fossa Biancorossa Mantova, Tranquil Group, Skegge, presenti anche alcuni bresciani

1999/00, serie C2, TRIESTE: Ultras Trieste

Se sei in possesso di foto ritraenti Ultras Fiorenzuola o gruppi ultras in trasferta a Fiorenzuola d'Arda contattaci:
blogfiorenzuola1922@gmail.com

ALTRE PRESENZE DI RILIEVO DI CUI NON POSSIEDIAMO LE FOTO:
2000 LIVORNESI (1997/98): Ultras – North Kaos – Fedayn – Sbandati – Brigata Labronica - Fossa
1000 BOLOGNESI (1993/94): Forever Ultras, Ultras Bologna, Mods Bologna
800 NOVARESI (2000/01) finale spareggio play-out serie C2 : Legione Novara
500 SPEZZINI (1998/99): Ultras Spezia, Irriducibili, Orda Ligure, Balordi
400 MODENESI (1997/98): Brigate GialloBlù, Head Out
400 BRESCIANI (1995/96): Ultras Brescia, Muppet Group
300 GRANATA (1995/96) Coppa Italia: Granata Korps, Vecchia Guardia
300 INTERISTI (1995/96) Coppa Italia: Boys SAN, Ultras (a Piacenza)
150 RIMINESI (2001/02): Falange d’Assalto
100 PESARESI (1999/00): Vis Boys Pesaro
100 SAVONESI (1989/90) in Interregionale: Ultras?
50 LODESANI (1989/90) in Interregionale: Ultras
MINIMI:
5 SOLBIATESI (1992/93): Gioventù NeroAzzurra Solbiate
4 ANCONETANI (1994/95) Coppa Italia: Collettivo Ancona
3 SUZZARESI (1992/93): Zara Rebels Suzzara
2 MACERATESI (1999/00): Ultras Rata Macerata
2 TREVIGIANI (1990/91): Ultras Treviso
1 BORGOSESIA (1998/99): Brigata Alkolika 1986

MAI VISTI, tifosi del:
MONTICHIARI
ALTO ADIGE
LEFFE
OSPITALETTO
IMOLA
FAENZA
BIELLESE
ALBINOLEFFE
CHIEVO VERONA
MONCALIERI
ecc.

PRESENZE a FIORENZUOLA annata 1992-93 serie C2 girone A:
300 MANTOVANI Virgilians Kaos, Vecchia Guardia
30 LECCHESI Mods Lecco
20 NOVARESI Legione Novara
10 CASALESI Boys casale
10 CASTELFRANCHESI Irriducibili Giorgione
10 CENTESI Gioventù Centese
10 TRENTINI Skins Trento
10 PAVESI Rebels Pavia
5 SOLBIATESI Gioventù NeroAzzurra Solbiate Arno
5 SUZZARESI Zara Rebels 1986 Suzzara

PRESENZE a FIORENZUOLA annata 1998-99 serie C2 girone A:
500 SPEZZINI Irriducibili, Ultras Spezia
400 PISANI Rangers Pisa, Sconvolts, Wanderers, Svitati, Followers Calci
300 MATOVANI Virgilians Kaos, Vecchia Guardia, Sconvolts, Nord Kapp
120 BUSTOCCHI Commandos Tigre, Skinheads
30 CREMASCHI Ultras Pergo
20 ALESSANDRIA Ultras Grigi
15 NOVARESI Legione, Zoo Novara
12 SANREMESI Boys
10 VIAREGGINI Ultras Fighters
10 VERCELLESI Front Vercelli
10 VOGHERESI Ultras Voghera
10 BIELLESI Ultrà Biella
1 BORGOSESIANI Brigata Alkolica
? PRATESI Ultras Prato, Wild Kaos
? PONTEDERESI
- ALBINOLEFFESI
- SESTESI

PRESENZE a FIORENZUOLA annata 1999-00 serie C2 girone B:
40 PESARESI Ultras Vis Boys Pesaro
40 RIMINESI Falange d'Assalto Rimini
30 TRIESTINI Ultras Trieste (con bustocchi)
20 SASSARESI Vecchia Guardia Torres
20 PADOVANI Ultras Padova
15 TERAMANI Devil's Korps Teramo
2 MACERATESI Ultrà Rara
? MESTRINI
? CARPIGIANI
- SORANI
- EUGUBINI
- TEMPIESI
- FAENTINI
- IMOLESI
- SASSOLESI
- CASTELLANI CASTEL SAN PIETRO