La domenica di San Fiorenzo è e deve essere giornata di festa per noi. Non voglio assolutamente vedere gente in camola nella giornata del nostro santo patrono. Volevamo dimostrare che Fiorenzuola nonostante tutto, ha ancora un caloroso seguito, una viscerale passione per la gloriosa squadra di calcio del paese nella domenica del derby piacentino. Esserci anche in caso di gara a porte chiuse. La situazione è veramente deprimente, chi vuole passare la domenica dopo gli anolini con la morosa o con la compagnia in paese a fare baldoria per le vie, nei bar e sotto il tendone in piazza.. CI STA!.. CI STA ALLA GRANDE ..se ce gente che se la sente di venire, magari con il rischio di tornare ancora una volta incazzati, nervosi, con il morale sotto la suola delle scarpe ..noi della DecinaUtras ci siamo! Noi che abbiamo come squadra del cuore non l'Inter, ne il Milan, ne la Juve ma il Fiore.. noi partiremo orgogliosi da Piazzale Cappuccini alle ore 15 (si gioca alle 16,30). Via Emila, Tangenziale Sud, poi uscita quartiere Besurica per raggiungere in città via De Longe il primo campetto senza barriere d’Italia hanno dichiarato i dirigenti dell’Atletico BP Pro Piacenza, il “G. Siboni”. C’è però qualcosa che strusa. C’è un Pro Piacenza capolista in Terza Categoria che solo un paio di anni fa militava con profitto e orgoglio in Promozione con il nostro Simone Cerati capitano. Questo antico sodalizio datato 1919 fu declassato da valvassore a valvassino in anni recenti, per volere di potenti famiglie piacentine a giocare il campionato di Terza per lasciare terreno al BettolaPonte nato dalla fusione di due feudi sempre in combutta fra loro (Bettola 1927 e Pontolliese 1907). Sulle divise dei nostri avversari di domenica, c’è un elegante, direi quasi nobiliare stemmone di quel Pro Piacenza 1919.. C’è qualcosa che non mi torna allora? Qual è il vero Pro Piacenza, la seconda squadra del nostro Capoluogo di Provincia? Valoroso avversario di singolar tenzoni all’ultimo respiro del nostro glorioso US FIORENZUOLA 1922, all’antico stadio di Barriera Genova e in riva all’Arda al Comunale? Un falso d’autore mi verrebbe da dire in merito a questo avversario che vuol rispolverare dei fasti che non gli appartengono e arrivare in LegaPro nel giro di qualche anno .. Ma prendiamocelo lo stesso questo derby. Un derby piacentino inedito in serie D che manca dagli anni ’80. Un derby contro questo Atletico Leonzio! Oh pardon: Atletico Roma.. ! Macchè: Atletico Van Goof! ..Nooo! Atletico Pico Concordia.. Oh scusem, Atletico Cantalupo Milano.. oh maladissa tì ta fat! Atletico BP Pro Piacenza e mettiamoci vicino pure Fiorenzuola per quelle prime partite giocate sul nostro bellissimo impianto, da entrarci con le pattine, che un pò tutti ci invidiano. Ho sempre mal digerito le fusioni. Meglio andare avanti con poco che cancellare pagine di storia del Calcio. Non accetterei mai mescolarsi il rosso e il nero con altri colori. Non accetterei mai una fusione fra il mio Fiorenzuola e qualsiasi altra società anche di proprietà di signori ben più ambiziosi e propensi a spendere dei nostri. Non baratterei mai: US FIORENZUOLA 1922 neanche in cambio del ritorno in una Lega Pro Prima Divisione. A Piacenza vanno di moda da qualche anno.. consiglio vivamente ad addetti ai lavori e appassionati sportivi piacentini di farsi un giro al "Chiesa" di Sant'Angelo Lodigiano per capire il mio discorso. A parte: le mie opinioni, le mie seghe mentali, gli scherzi, le paure e il nostro morale nelle calze,Prendiamocelo questo derby! Prendiamocelo così com’è sperando di evitare figure da cioccolatini. In settimana non sono arrivati ne segnali ne scosse.. Usciti dalla Coppa Italia nella sfida fra riserve: Fiorenzuola-Bagnolese 0-4... Si va avanti così con la speranza di iniziare a combinare qualcosa di buono già da domenica a Piacenza.. Squadra con o contro mister Lucci ?Staremo a vedere.. anche perchè NOI cominciamo ad essere veramente stanchi. 4-2-4, eventuali comportamenti non motivati contro la causa comune rossonera o scarso impegno potrebbero far chiudere la vena a non pochi tifosi che saranno presenti domenica al Siboni ..Evanescenza, Sfiducia, Rassegnazione, Paura sono termini che devono assolutamente uscire dal nostro Vocabolario. Servono: GRINTA, CORSA, UNIONE, TESTA, FAME, CUORE.Dimostriamo di essere da serie D! Dare tutto per chi crede in voi. Nelle file rossonere della società del presidente Tacchini e di mister Arnaldo Franzini, presente in tribuna a farsi risate grasse sabato scorso, ci saranno molti volti noti, tanti ex protagonisti nel successo di domenica in terra bresciana per 5 reti a 1 contro il Darfo Boario. La storia mette da una parte i nostri: Griffith, Malanca, Cironi, Meraviglia, Ferrari E., contro i Pontoglio, Corbellini, Negri e Gabbiani della sponda piacentina. L'ultimo DERBY deI 28 disputati fra Pro Piacenza e Fiorenzuola risale al 7 marzo 1982, campionato di Promozione Lombardo, 1-1 il risultato finale con gol del pareggio di Danilo Bertelli per i valdardesi. Per 28 anni noi di Fiorenzuola, siamo stati la seconda forza della provincia grazie alle famiglie Villa e Pinalli, grazie a calciatori indimenticabili, grazie alla passione dei fiorenzuolani. Abbiamo fatto l’Interregionale, la serie C, siamo rimasti lontani dai campetti di provincia per 28 lunghi anni. NOI CHE NON SIAMO UN GIOCATTOLO.. NOI CHE SIAMO IL FIORENZUOLA.. AUTENTICI DAL 1922!!! il DERBY: Altetico BP Pro Piacenza-FIORENZUOLA DOMENICA VENDIAMO CARA LA PELLE!
Elia Orsi:
coppa italia e' crisi,campionato e' crisi
sostenere?o alzare bandiera bianca?
questo e' il dilemma....
Il Capo:
E' chiaro che la situazione e' sempre piu' complicata!per ottenere i risultati sperati e' risaputo che bisogna stare uniti!squadra,tifosi,dirigenza:credere fermamente e senza remore nell'obiettivo,ascoltare indefessamente il comandante scelto e scendere in campo pronti a tutto per difendere il proprio onore!!!mi stupisce che un tifoso del fiore,o chiunque abbia la fortuna di far parte dell'organico con qualsiasi ruolo possa pensare di arrendersi!!!!questo e' meglio che scelga altri colori da SOSTENERE!!!!!
Mario Todo Barbieri:
Non nascondiamoci dietro a frasi fatte..... I tifosi sono gli unici, dopo anni di sofferenze, di poche gioie, di stagioni con l'acqua alla gola, di squadra giovane e senza ambizioni......... che possono pensare di mollare...ma non tanto perchè ...è venuto meno l'amore per la gloriosa maglia rossonera, ma perche stanno male a vedere il "Loro" Fiore messo così male.... Sinceramente, dopo la promozione dall'Eccellenza alla D e dopo il primo campionato in serie D, non c'è più stata una stagione dove si poteva sognare qualcosa, ma sempre solo a guardare quante ne abbiamo dietro, di anno in anno squadra sempre più giovane,senza leader e i pezzi storici del Fiore fatti scappare con un calcio nel culo, ultimo esempio Orru...... Un tifoso ci stà male e si tiene tutto dentro, anche se qualche volta dovrebbe forse farsi anche sentire ( basta vedere la prestazione di Sabato) e arriva al punto di sbottare tutto in una volta......
Andrea Jameson Sozzi:
non abbiamo deciso di alzare bandiera bianca, non l'abbiamo mai fatto...domenica vorrei vedere i tifosi seguire il Fiore in buon numero, dimostrare il loro attaccamento...molti alzeranno bandiera bianca, ma è nostro dovere esserci sempre
Andrea Jameson Sozzi:
e poi non abbiamo mai chiesto la luna...non è umiliante sostenere una squadra che sgomita per tenersi un posto in serie D, ma almeno che sgomiti e lotti! è umiliante fare certe figuracce, se le fa il bp-pro-pc non ci sono tifosi a sentirsi frustrati, non ci sono tifosi che hanno quella come squadra del cuore...a Fiorenzuola c'è da mettere in conto anche quello, che credo sia una delle poche cose che dovrebbe contribuire a costituire uno stimolo in più per fare bene. non abbiamo mai chiesto campionati di vertice, chi pretende certe cose non è un vero tifoso o non è uno da Fiorenzuola...però al momento non stiamo vedendo nemmeno quel poco che abbiamo il diritto di pretendere
Mario Todo Barbieri:
non pretendere Andrea, ma volere.....con affetto .Mario
Il giorno 13 ottobre 2011 12:15
La Collegiata di San Fiorenzo nella centralissima piazza Fratelli Molinari
Al Comunale passa pure la modesta Aurora Seriate nella gara che doveva dare una svolta al campionato fino ad ora sotto le aspettative del Fiorenzuola del presidente Luigi Pinalli. Solo Cinque miseri punti raggranellati in sette gare ..due in meno delle altrettanto difficili gestioni Perazzi (2008-09) e Viali post Gottardo (2010-11) compongono un quadro veramente avvilente. Ed oltre a mancare i risultati manca il gioco con una squadra sempre più sfiduciata, senza forze, senza grinta e senza personalità. Fiorenzuola che deve fare ancora a meno di De Angeli in difesa e del calciatore di maggior carisma, il centrocampista elvetico Simone Fumasoli. Oltre a questi noti handicap, contro una squadra con l’acqua alla gola come noi si decide volontariamente di aggiungere altri handicap, riproponendo fac-simile il fallimentare atteggiamento tattico di Castel Goffredo. Si, proprio quello ammirato con i vostri occhi in uno dei sabati pomeriggi più tristi della mia vita, modulo scemato nella ripresa con gli esterni di centrocampo altissimi a comporre una linea abulica di attacco composta da quattro calciatori, per un improbabile e imbarazzante 4-2-4 a mortificare un centrocampo sempre più in difficoltà! ..roba da “Blob cose mai viste”. Ma come si fanno a non vedere certe cose? Bisogna proprio avere le bistecche sugli occhi (...ia fan scap tut i tifus!!). Il primo tempo diciamo passa anche via.. qualche timida iniziativa, qualcosina in più si è vista, ma è veramente ancora troppo poco per una squadra che ha l’obbligo di vivere ogni domenica una finale per raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società. Le poche cose positive le mostra un intraprendete Simone Ingribelli al rientro dopo un lungo stop, ..speriamo non sia pure lui un fuoco di paglia. Immancabile la classica paratona di Matteo Anelli a pararci il culo e a mandarci tutti all’intervallo sul risultato di zero a zero. Ad inizio ripresa, arriva il castigo, il gol della domenica del n.3 rossoblu classe ’93 Diego Pozzi: potente e senza grosse pretese traversone dalla sinistra che il forte vento spedisce nel sette della porta di Anelli. Ora se la squadra è con mister Lucci tira FUORI LE PALLE! Se non è con il mister mandiamo ancora tutto a puttane.. La reazione del Fiorenzuola allo schiaffo del gol subito non c’è stata neppure sabato. I dirigenti dell’Aurora in settimana avevano messo in discussione il deludente operato di mister Bracchi.. la squadra avversaria ha giocato anche per lui e senza grosse difficoltà, fra bestemmie, cuore e tanta corsa, ha salvato la panchina. Troppo facile per gli avversari vincere a Fiorenzuola d’Arda.. Veramente troppo facile. Abbiamo dei limiti tecnici e con una squadra (che ora non è una squadra) così sfiduciata nei propri mezzi e mi viene da pensare anche nell’allenatore non si fa strada. Senza un leader, elemento in grado di aiutare questi giovani in mezzo al campo è dura. Una nota: Garghentini e Orrù sono usciti verso il cancello della gradinata fra gli applausi. Senza fame, senza una mentalità da squadra che si deve salvare al posta di questa mentalità da perdenti sarà sempre tutto in salita. La serie D non è il campionato allievi.. qui si retrocede e buonanotte ai suonatori. Senza una guida tecnica competente, capace di fare uscire il meglio da quello che si ha a disposizione, capace di dare una scossa al gruppo, e di leggere la chiave della partita.. SI VA GIU’ COME UNA SASSATA! QUESTA E’ LA REALTA’! Il secondo gol incassato nel finale è vera umiliazione. Ho visto sconforto, gente mortificata (sugli spalti e in campo), gente stanca. A questo punto è proprio il caso di dire che se serve uno psicologo per la squadra, serve anche per i tifosi: terzo campionato di fila con partenze-disastro, non siamo gente che pretende la luna ma a tutto pensavamo ma non di vivere l’ennesimo autunno di dispiaceri e amarezze. Non è bello per nessuno offendere le persone ma ragass, ti si chiude la vena perché a tutto c’è un limite specialmente se c’è gente fra i 200 paganti che ha come grande passione, come squadra del cuore non il Milan, ne la Juventus, ne l’Inter ma il Fiorenzuola.
Francamente io è dal debutto in Coppa contro l’Atletico BP Pro Piacenza che devo ancora vedere costruire gioco a questo Fiorenzuola anche quando non c’era l’infermeria piena, sono passati due mesi in cui: abbiamo esaltato una vittoria soffertissima contro un Pizzighettone allo sbando per dare coraggio ed entusiasmo, abbiamo dato addosso ad arbitri e avversari.. due mesi di lavoro a disposizione, abbiamo avuto pazienza ( campa cavallo che l’erba cresce…1 bella merda), nascosto limiti, fiduciosi che il tempo avrebbe dato ragione a questo gruppo, a chi ha fatto determinate scelte, a chi guida questi giovani. Prima o poi i nodi vengono tutti al pettine. Ne abbiamo avuto la prova sabato ..e che sabato ragass. Da cancellare. Noi di giornate così non ne vogliamo più passare.
Highlights.. il video di CALCIOSOCIAL: FIORENZUOLA-Aurora Seriate 0-2
FIORENZUOLA-AURORA SERIATE 0-2
FIORENZUOLA: Anelli, Biolchi (83' Guerini), Dell'Orco, Cerati (61' S. Lucci), Mancini, Contini, Ingribelli, Russolillo, Piccolo, M. Bovi (63' A. Lucci), Cozzi. All. Settimio Lucci
AURORA SERIATE: Vino, Marchesini, Pozzi, Breviario, Anesa, Di Maio, Bignotti (76' Cattaneo), Marchesi (72' Curioni), Soldi, Mosca, Bosio (89' Farina). All. Bracchi
ARBITRO: Fabbro di Roma 2 (Maggiolo-Coiro)
MARCATORI: 47' Pozzi (AS), 93' Mosca (AS
NOTE: spettatori 200 circa. Giornata soleggiata con forte vento, terreno in ottime condizioni. Presenti in tribuna vari osservatori fra cui gli allenatori: Marco Torresani, William Viali e Arnaldo Franzini. Gli ex: Marco Orrù, Gianni Garghentini, Paolo Pezza e Andrea Armani.
AMMONITI: Cerati (F), Mosca (AS), Dell'Orco (F), Anesa (AS), Vino (AS).
Angoli 6-2
in totale 28 precedenti di campionato.. il primo disputato nella stagione 1948-1949 in Prima Divisione.. FIORENZUOLA contro la seconda squadra di PIACENZA.. ROSSONERI contro rossoneri ...dopo 28 anni torniamo a duellare con una sorella piacentina... Il primo derby piacentino di serie D domenica 16 ottobre allo stadio (si fa per dire) "Siboni" di Piacenza ATLETICO BP PRO PIACENZA-FIORENZUOLA
Vigolo Marchese è sempre stata conosciuta per il Battistero, la torta al cioccolato e Giglio. Giglio? Si chiederanno molti di voi.. si Raffaele Giglio. Quell’attaccante cicciottello arrivato direttamente dall'hinterland di Napoli in Valchiavenna alla fine degli anni '90. Quel temuto bomber che in due stagioni ha fatto sognare i vigolesi, quando noi eravamo in C1 e il Vigolo dei miracoli di Gianni Vardelli udite udite, era in Eccellenza per cinque anni filati. Quarantacinque presenza, quarantatre reti.. che razza di media gol è questa?! Quel 25enne che agli allenamenti in quella terra di vigneti, lavoratori e buon vino, arrivava con l’auto piena di cose da vendere.. un mercato ambulante stile Pablo Corvi… Da Vigolo Marchese, Giglio spiccò il volo arrivando a giocare la serie C ma con poca fortuna. Forse la serietà e le regole del professionismo lo hanno limitato. Ricordo i cori dei “curvaioli” piacentini al torneo di San Protaso: “via Giglio dal Meda!” (??!?) e poi l’ho rivisto ad allenarsi con noi al Fiorenzuola quando i ruoli si erano già invertiti… il Fiore in declino nei panni del corteggiatore del bomber che si allenava in casa ma che voleva troppa ricompensa per vestire e fare gol in rossonero. Chissà se Giglio se la ricorda ancora la torta di Vigolo? Fatto sta che SABATO pomeriggio ce lo ritroveremo di fronte, gli anni passano anche per lui (sono 38 ora) forse è ancora a secco.. ma è sempre un personaggio da prendere con le molle. Arriva la neo promossa Aurora Seriate 1967 (Bergamo), il club di patron Aldo Terzi che nel gennaio 2009 ad accordo verbale raggiunto con tanto di stretta di mano convinse, soffiandocelo, l’attaccante Fabrizio Castellazzi.. si dice che questa estate i ruoli si sono ancora una volta invertiti. Il Calcio è una ruota che gira…! I rossoblu sono allenati dall’ex tecnico del primo Pizzighettone dei grandi sogni, Marino Bracchi. Negli anni 80' c'era un certo Bracchi a fare da vice a mister Rino Lavezzini, fidentino, un passato da tecnico in C nella Carrarese e nel Montevarchi, ora tecnico della primavera del Vicenza. La somiglianza è notevole, potrebbe essere proprio lui quel Bracchi che allenò tanti giovani fiorenzuolani negli anni 80' al fianco di Lavezzini. L'Aurora Seriate non ha iniziato bene e in settimana si vociferava un possibile esonero dell'allenatore. L'aver rimandato l'appuntamento con la prima vittoria stagionale con l'amaro pareggio contro la forte Olginatese ha intesito ancor più l'ambiente rossoblù. In vantaggio per due reti a zero, in gol Pozzi e Bosio (non il Tom!), gli orobici si sono fatti raggiungere sul pari dai bianconeri di Falsettini. Hanno attualmente tre punti in graduatoria, frutto di tre pareggi. …Ahhhhh la torta di Vigolo. Ne ho veramente bisogno in questo momento di questa assoluta delizia (ricetta top secret!) fatta con tanto amore dalla panetteria Perazzi.. Perazziiii, … ahhh cosa evoca nella mia mente la torta di Vigolo… quel Massimo Perazzi umile coach che con in mano quasi niente, e che percepiva in Valdarda quasi nulla, faceva girare a mille una banda di giovinastri di primo pelo alla prima esperienza in serie D.. QUI non siamo a tavola a Vigolo, non c’è mica tanto tempo per gongolarsi sui ricordi. L'estate da venerdì ci lascia. E nell'imminente week-end per noi di Fiorenzuola è prevista un’altra battaglia contro una diretta concorrente alla Salvezza. Si è deciso di provare a giocare in anticipo al sabato per, si presume, portare più gente al Comunale (… per mostrare/offrire in questo momento cosa e a chi?). E l’anticipo cade proprio contro un avversario che probabilmente sa bene cosa vuol dire il problema del seguito di pubblico vista la vicinanza della SERIA A a portata di mano, a meno di due passi …con l’Atalanta. Dopo il passo falso di Castel Goffredo siamo chiamati tutti quanti a DARE QUALCOSA DI PIU’! A toglierci le bende dalla testa.. E A LOTTARE! LOTTARE! LOTTARE! Servono 11 LEONI in campo e il sostegno da parte di tutti i sostenitori fiorenzuolani! Sabato 8 OTTOBRE ..TUTTI IN GRADINATA!…e Viva la torta di Vigolo Marchese!
Gazzetta di Mantova:“il Fiorenzuola è una società che in passato ha calcato palcoscenici importanti – sottolinea il ds Mauro Viola -, hanno partecipato per diversi anni alla vecchia serie C e hanno addirittura sfiorato la serie B. Questo vuol dire che c’è tradizione e voglia di grande calcio”.Ma scapa da rid! Scusate ma mi scappa da ridere. E’ andata male anche a Castel Goffredo. Uno a zero per i padroni di casa, con un rigore neutralizzato dal nostro Matteo Anelli, due legni colpiti e tante occasioni da gol non concretizzate dai biancoazzurri. E pensare che nonostante tutto a momenti riuscivamo a rubare la marmellata a casa della reginetta della calza, la Castellana uscita fra gli applausi (Feticisti di collant al settimo cielo). Allo scadere, abbiamo avuto la palla buona per portare a casa un punto, ma anche in questo frangente la poca convinzione non ci ha permesso di sbattere la palla in rete. E pensare che i presupposti per fare qualcosa di buono stavolta c’erano. Direzione di gara senza sbavature, un avversario giovane come noi voglioso di giocare a pallone, e sportivo, vedi raccattapalle che restituiscono senza tanta melina la sfera recuperata dal fondo....... e indiani che entrano in campo, andando quasi a chiedere qualcosa a giocatori e alle panchine per recuperare la palla da cricket caduta in campo, come se Sozzi entrasse in campo scavalcando per recuperare il due aste della Mimma volato accidentalmente in campo dopo un gol subito o sbagliato del Fiore. Ma dai laà! Dopo il gol di Ravelli incassato ad inizio ripresa, non si è vista ombra di reazione, cosa che almeno eravamo stati in grado di offrire nelle precedenti sfide. Ok, la sfortuna, gli elementi di esperienza in infermeria ma non possiamo tenerci fasciata la testa per un altro mese. Non si era detto di restare sereni, di lavorare per correggere gli errori, e alla domenica tutti assieme di stringere i denti? L’impegno c’è ma non basta. Bisogna sforzarsi di dare/fare qualcosa di più se no… Siamo tornati senza punti e con il morale nelle calze. Settantotto chilometri senza parole. Non abbiamo ancora compromesso nulla. Bisogna ritrovare la fiducia nei nostri mezzi, farsi coraggio, correre e lottare!Siamo GIOVANI! FORZA RAGAZZI tutti allo stadio SABATO 8 OTTOBRE! ultrasfiorenzuola@libero.it
Gazzetta di Mantova
Simone Cerati che deve fare per tre lì in mezzo... dai là. DIAMOCI DA FARE TUTTI!!!
CASTELLANA-FIORENZUOLA 1-0
CASTELLANA: Goio, Pulay, Barca, Andriani, Napolano, Micheloni, Boldini (62' Chiapparo), Pedrocca, Ravelli (66' Bertazzoli), Avanzini, Cò (77' Fantoni). A disp.: Mangeri, Olivetti, Mariani, Bortolussi. All. V. Cogliandro
FIORENZUOLA: Anelli, Guerini (56' Bovi Mattia), Dell'Orco, Biolchi, Mancini, Contini, Russolillo (69' Villaggi), Lucci Simone, Piccolo, Cozzi (46' Lucci Andrea). A disp.: Raffetti, Barba, Bovi Nicola, Cammarano. All. S. Lucci.
ARBITRO: Sig. Mei di Pesaro (Pizzagalli - Fiammetta).
MARCATORI: 49' Ravelli (C).
NOTE: giornata afosa con terreno in perfette condizioni, spettatori 200 circa con buona rappresentanza fiorenzuolana. Debutto in serie D per il giovane Davide Villaggi.
Ammoniti: Goio (C), Avanzini (C), Dell'Orco (F), Biolchi (F)
Angoli: 2-3
Castellana prossimo avversario del Fiore, che non è la squadra di calcio piacentina di Castel San Giovanni, quella dei derby infiniti di tanti anni fa. Ma è L'A.C. Castellana di Castel Goffredo (Mantova). Passata un po’ l’incazzatura per i maledetti episodi della gara contro la Gallaratese finita in parità e con tanti cerotti e torti arbitrali, ci attende un'altra compagine di medio-bassa classifica reduce da un importante successo sul difficile campo di Darfo Boario. L’infermeria rossonera si è allungata ancora. Per il centrocampista ticinese Simone Fumasoli si parla di almeno un mese di stop per la frattura del braccio destro, convalescente Bovi M., malconci: l’attaccante Roberto Cozzi e l’under Christian Dell’Orco, Mister Lucci sarà costretto per l’ennesima volta a ridisegnare il suo Fiorenzuola. Purtroppo è un periodo che ci gira veramente male. Dobbiamo lasciarci alle spalle domenica.. essere forti, più forti di tutto e tutti.. solo così riusciremo a superare questo momento. Intanto sembra imminente il recupero del multiruolo Simone Ingribelli rimasto da settimane fermo ai box per infortunio. La rapidità, la tecnica e l’esperienza di questo ragazzo ex talento Milan, possono dare una grossa mano al resto della squadra in questo momento particolare. Confidiamo nella forza di questo gruppo di giovani, in mister Lucci. Con la fervida speranza di ritrovare una terna arbitrale all’altezza della serie D, possiamo andare a fare punti a Castel Goffredo e contro qualunque altra avversaria, senza remore! Auguriamo una pronta guarigione a Simone Fumasoli e a tutti gli altri ragazzi infortunati …perché sono troppo importanti per NOI e per questo FIORENZUOLA! Come già anticipato gli avversari di domenica hanno colto un importante successo a Darfo Boario grazie ai gol di Pedrocca e Avanzini. L’allenatore è Vincenzo Cogliandro che sarà in tribuna in quanto espulso nella sfida contro i nero-verdi bresciani. La Castellana da bene cosa vuol dire giocare un campionato da Salvezza. Abbonati ai play-out, negli ultimi 4 anni li ha disputi 3 volte uscendone sempre vincente e salvando così la pelle. L’elemento di maggiore esperienza è il centrocampista bresciano Diego Pedrocca, Mediano classe 1984, autore del gol del vantaggio dei bianco-blu al 23’ del primo tempo, complice un indecisione del portiere Bersellini. Ristabilì la parità per i rossoneri capitan Sandro Melotti al 34’. La gara, giocata il 19 settembre 2008, si concluse 1 a 1, risultato molto stretto per gli uomini di Massimo Perazzi per la gran mole di occasioni da gol create. E noi quella domenica in Torpedone blu, quasi in una trentina sopra la balaustra dell’ingresso della gabbia-settore ospiti della bella tribuna, fin troppo distante però dall’ampio velluto verde Nelle file mantovane c’è anche Burzio esterno ex Primavera del Brescia già affrontato quando militava nel Suzzara di Salvatore Giunta. Domenica sarebbe veramente importante fare punti al Comunale di Castel Goffredo. Teniamo conto che abbiamo un calendario stranissimo che ci vedrà sfidare le compagini più attrezzate sul finire dei gironi, quindi ancor più rodate e in questa fase iniziale compagini di medio-bassa classifica. Ci aspetta un intero campionato in trincea. Con la serenità, il solito impegno e la giusta mentalità possiamo farcela! Centrando l’obiettivo! La permanenza in SERIE D! (la nostra serie A!) Chi ci tiene veramente al FIORE non può mancare. Invitiamo tutti ad aggiungersi alla DecinaUltras nella vicina trasferta di Castel Goffredo (Bassa Mantovana) a sostenere con tutta la VOCE e la PASSIONE che si ha in corpo i NOSTRI RAGAZZI! Ritrovo ore 13.00 in piazzale Cappuccini! SU CON IL MORARE MAGICO FIORE! INSIEME A NOI .. INSIEME A NOI .. LOTTA E VINCI INSIEME A NOI!!! ultrasfiorenzuola@libero.it
Appuntamento con la prima vittoria al Comunale ancora rimandato per il nostro Fiorenzuola. Passati in svantaggio nella prima frazione di gioco abbiamo riagguantato il pareggio a metà della ripresa. Meteo clemente per una domenica allo stadio Comunale. Nonostante a soli venti chilometri è in programma il derby del Po, Piacenza-Cremonese, storica sfida di grande richiamo in qualche modo riusciamo a tenere botta con un ristretto e sparuto manipolo U.F.. Si alzano alcuni cori dalla gradinata… e meno male che c’era Tommaso Grasso. “Anche se siamo in 4 non ce ne frega un casso (cazzo!) e Forza Fiorenzuola! Alè! Alè! Alèè!!!” ritorna come negli anni 90’ del primo declino quel coro disperato da gridare a squarcia gola al resto del desolato stadio. Sulla casacca ufficiale del Fiore presente il nuovo co-sponsor: Siderpighi colosso nel mercato dei tubi in acciaio, di proprietà della famiglia Pighi. Contro il fanalino di coda Gallaratese serve un Fiore determinato ma già dalle prime battute ad avere la bava alla bocca sono gli avversari sbarcati in Valdarda con la chiara intenzione di portare a casa punti in qualunque maniera. Commettiamo l’errore di non incanalare la partita nel modo giusto. Addirittura lasciamo completamente libero di battere a rete di testa su calcio d’angolo il loro n.9 che decide di prendere per il culo pure il pubblico di casa passando sotto la gradinata con gestacci vari. Grave errore del ragazzo bamboccione in maglia bianco-blu. Il suo momento di gloria costa caro. Da qui all’intervallo sarà monologo di insulti all’indirizzo dello sconosciuto bamboccione con la maglia n.9. Ci si mette pure la sfortuna. In un contrasto (fortuito? …mah?), l’attaccante Cozzi si infortuna al capo. Chiede il cambio e Mino Lucci è costretto per l’ennesima volta a ridisegnare il Fiore in corso d’opera. Da questo momento in poi salirà in cattedra Bruno Sartori, migliore in campo nelle file rossonere. Per il Dotto sarà una domenica di straordinari a tutto campo nel soccorrere e nel portare fuori in barella i ragazzi di mister Lucci. Si, perché dove non ci possono arrivare tecnica e qualità ci arrivano muscoli e scorrettezze varie da parte dei lombardi, complice una direzione di gara non all’altezza della vetrina nazionale Lega serie D. Pensare che si paga un fior fiore di iscrizione a questo campionato e poi si ottiene questo servizio? Alla fine di una gara come quella di domenica cosa porta a casa un giovane? Questa è la prestigiosa fucina del calcio italiano? Cosa portano a casa le poche famiglie, i pochi tifosi che scelgono ancora il piccolo palcoscenico della serie D per passare la domenica pomeriggio? Non porti a casa un bel niente.. ti passa veramente la voglia di andare allo stadio. Insomma a questo Mazzei di Brindisi scappa la partita. Colpiamo una clamorosa traversa e sbagliamo una buona opportunità dopo di che lascia il campo pure Bovi Mattia in barella. Altro cambio che costringe Lucci a rivedere ancora una volta il tutto. E qui scatta l’unica nota positiva del Fiorenzuola di domenica. Siamo sotto, in difficoltà, la sostituzione di Bovi (a Mattia i nostri più grandi auguri di pronto rientro) ferma il gioco per quasi una decina di minuti, riusciamo a restare calmi e a giocare ancora a pallone con lucidità. E arriva il gol confezionato dagli elementi di maggior esperienza e spessore tecnico. Cross felpato e millimetrico dalla sinistra del vicecapitano Simone Fumasoli per la testa di bomber Piccolo che insacca! Insaccaa! Insaccaaa! Esplode quel poco che c’è della gradinata odierna. Piccolo corre sotto travolto dai compagni sulla pista in cemento. Ora possiamo vincerla! Ma passano solo una manciata di minuti ed ecco un'altra tegola. Intervento durissimo su Fumasoli che deve pure lui lasciare il campo, con l’arbitro Mazzei che grazia ancora l’avversario. Mister Lucci ha esaurito i cambi. Ci aspetta più di mezz’ora da giocare in inferiorità numerica. Stringiamo i denti e non perdiamo la testa. Pressiamo e colpiamo con alcune pericolose sfuriate. Ma sul più bello mandiamo fra le braccia del portiere ospite palloni d’oro. Sul finire calano le forze, altri calcioni della Gallaratese non sanzionati. L’esterno sinistro classe ’94 Dell’Orco zoppica vistosamente. Si rifanno vivi gli avversari e un Super Matteo Anelli (da monumento) salva con parate fuori dal normale la porta rossonera. Termina 1 a 1 con un Terzo Tempo che non era da fare. Fischi e insulti la fanno da padrone in campo e fuori. Poi c’è questo Massimiliano Caniato, allenatore ospite del non fair-play che nel dopogara se la ride stravaccato fuori dal cancello degli spogliatori, sulla carrozzeria di una vettura preso poi a pesanti e meritati nomi dai pochi tifosi rossoneri di ieri. Ma pensa te che razza di … Dovevamo vincere cazzo!Siamo il Fiorenzuola, non possiamo attaccarci alla sfiga che ci attanaglia e alla direzione arbitrale siamo il Fiorenzuola! Dobbiamo acquisire una volta per tutta una mentalità da squadra che si deve salvare. Non possiamo più presentarci in campo come domenica altrimenti saranno sempre dolori perché chi viene a Fiorenzuola viene per giocare delle finali. E poi comincio a rimpiangere per davvero giocatori come Gianni Garghentini. Al Fiorenzuola di oggi, un Garghentini manca come il pane. Gente che inizia a parlare in campo dal primo minuto e finisce nello spogliatoio sotto la doccia.. gente che non spende parole a vanvera ma con esperienza e testa fa da punto di riferimento al gruppo (e ai + giovani), da sicurezza, trascina la squadra nei momenti di difficoltà, detta e imposta i tempi della manovra. A questo Fiorenzuola manca: pelo, carattere, tecnica, esperienza, mestiere in mezzo al campo. Non conosco i motivi per cui tanti a Fiorenzuola non potevano vederlo. Io l’ho visto deluso dopo essere stato insultato a Lodi dai fiorenzuolani. L’ho visto non commentare continuando a lavorare, a fare l'allenatore in campo di Viali. L’ho visto giocare da faro del centrocampo, per 33 partite con il Cuore per i nostri colori. Ok, un calo nel girone di ritorno ma a me che seguo questi colori da vent’anni come tanti di voi, e con non sono andato a Piacenza ieri, non sembrava affatto che scroccasse lo stipendio da noi. Non siamo una società di primo pelo, affacciatasi solo ora alla serie D. Sappiamo bene tutti che razza di campionati abbiamo fatto dopo esserci privati di calciatori come Ciceri, Melotti, ecc. Mattia Bovi non è in un buon momento e non è il solo. Giusto dare il tempo a tutti ma non è ne un Christian Arena ne una mezza punta alla Diego Piacentini. Con tutto quanto di buono sta mostrando Simone Cerati, o l’ex San Nicolò fa la legna o fa il regista.. Non si può chiedere di più a questo ragazzo alla prima esperienza in serie D. Abbiamo costruito una squadra molto giovane senza fenomeni ed elementi da serie C questa è la realtà …e i miracoli non li fa nessuno.
FIORENZUOLA-GALLARATESE 1-1
FIORENZUOLA: Anelli. Biolchi, Dell'Orco, Mancini, Bovi N. (58' Lucci S.), Contini, Cozzi (23' Lucci A.), Cerati, Piccolo, Bovi M. (50' Guerini), Fumasoli. A disp.: Raffetti, Barba, Villaggi, Russolillo. All. S. Lucci.
GALLARATESE: Belenzier, Diagne, Fusco, De Filippis, Bruni, Picco, Scavetta, Troiano 87' Brizzi), Sarao, Pellegata (70' Casiraghi), Sorrentino (84' Varriale). A disp.: Saini, Simone, Monaco, Piccolroaz. All. M. Caniato.
ARBITRO: Sig. Mazzei di Brindisi (Mauro - Gatti).
MARCATORI: 13' Sarao (G), 64' Piccolo (F).
NOTE: giornata calda terreno in ottime condizioni. 200 spettatori circa. Prima del fischio d'inizio é stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei militari italiani caduti in Afghanistan
Ammoniti: Biolchi (F), Contini (F), Guerini (F), Pellegata (G), Sorrentino (G), Fusco (G), De Filippis (G), Varriale (G)
Angoli: 7-6
Risultati del 25/09/2011, SERIE D girone B, 5^ giornata
Figassa! NOI domenica in casa contro la Gallaratese toccheremo il fondo. In questo momento difficile, NOI tifosi che siamo i primi a pretendere… i primi molli siamo NOI. Ci spiace ragazzi. Sarebbe stato forse meglio valutare se chiedere l’anticipo ma questi maledetti turni infrasettimanali e poi soprattutto NOI non siamo più come alcuni anni fa. Ora della torta US Fiorenzuola, NOI siamo solo una fettina piccola piccola, poca roba insomma. Un’eredità a venti chilometri da qua, in città, fatta di ruggenti anni 80’ in serie C, pezza dei Boys ad Orinuovi con noi per quella amara sfida con l’Orceana datata 1984 poi i memorabili anni ’90 in serie A allo stadio Galleana, con l’attuale mister Settimio Lucci perno della difesa biancorossa. Un derby è sempre un derby e chi di noi tifa pure biancorosso non ci sarà domenica al Comunale. Ci saranno solo quelli che mettono il Fiore subito dopo la mamma, una Decina niente più. …ci spiace ragazzi!..... (contina - vedi sotto) FIORENZUOLA-GALLARATESE. L’unico precedente risale alla lontana stagione 1980-81, spareggi Promozione per salire in Interregionale. Gironcino a quattro. Si giocò contro l’undici di Puricelli al Fortunati di Pavia il 5 giugno 1981. Mister Guerrino Rossi da Monticelli d'Ongina opto per l’effetto sorpresa, mescolando le casacce. La maglia: n.2 a bomber Bertelli, la n.3 al compagno di doppietta Del Rio; mentre le n.9 e n.10 da attaccanti rispettivamente allo stopperone fiorenzuolano Enrico Carini e all’arcigno cremonese Inverni. La trovata di Rossi non ebbe grande effetto. La gara si concluse a reti bianche. Era il Fiorenzuola dei super cannonieri in campionato, con le polveri bagnate agli spareggi. Nessuna vittoria per i rossoneri. Solo pareggi. Il gironcino fu vinto dal Leffe con 4 punti grazie al 3 a 0 inflitto proprio alla Gallaratese ultima con due punti.
Domenica torniamo a sfidare la Gallaratese, in un impegno che è già sfida SALVEZZA. Duello fra due delle compagini più giovani del girone B di serie D. I bianco-blu reduci dalla sconfitta interna contro la forte Olginatese sono fermi a zero punti assieme all’Atletico BP Pro Piacenza. I dirigenti lombardi hanno deciso di puntare sui giovani. Forse nella scorsa stagione i dirigenti dei nostri prossimi avversari hanno fatto il passo più lungo della gamba e ora rimasti orfani di mister Ramella, bomber Chiurato e tanti altri big hanno puntato tutto sui giovani, come il nuovo tecnico che è alla sua prima esperienza su di una panchina di serie D. Quel Massimiliano Caniato portiere classe 1967, dell’Alessandria e della Pro Patria. In serie A, a fare il secondo nell’Udinese deteneva in record del calciatore meno pagato della massima serie, se non ricordo male arrivava a prendere a mala pena 2mila euro al mese. Nell’ultima stagione Caniato ha guidato l’Inveruno alla conquista del secondo posto in Eccellenza. Il calciatore di maggior esperienza è il centrocampista classe 1975 Massimiliano Brizzi ex Cynthia, a fare da chioccia ai giovani.
Noi parecchio ridimensionati, veniamo da due sconfitte in stecca e l’imperativo è quello di conquistare il primo successo casalingo.Mister Lucci sembra essere sempre alle prese con le assenze forzate degli infortunati De Angeli e Ingribelli. Torna invece a disposizione il giovane centrocampista ex Carpenedolo Nicola Bovi che ha scontato il turno di squalifica. SEMPRE PIU’ SCANDALOSI NOI ..PRIMA DI PRETENDERE BISOGNA DARE! SCUSATECI RAGAZZI però:
SERVONO 11 LEONI! IN CAMPO CHI E’ MOTIVATO! CHI E’ PRONTO A DARE TUTTO!
VINCERE! ultrasfiorenzuola@libero.it
....Quello spontaneo scambio di presenze quando c'era una partita importante del Fiore o viceversa. Si parte a memoria da quella storica trasferta di Orzinuovi, finita male per noi contro l'Orceana e appesa alla recinzione il drappo dei Boys. Il sogno di rigiocare il derby negli anni '80. ll Collettivo Biancorosso presente nel big-match Fiorenzuola-Bra sul finire del campionato interregionale 1989-90. La pezza piacentina Scottish Clan presente in gradinata nella gara contro il Mantova dei festeggiamenti per il salto storico in serie C1. I dissensi biancorossi per quell'amicizia a livello personale fra esponenti del tifo fiorenzuolano e quello della Spal nel 1993-94. Le Tumulten Brigaden e gli aItrettanti ragazzi fiorenzuolani in curva a Piacenza. Quel soffire nel vedere molti giovani fiorenzuolani sciegliere il grande palcoscenico snobbando quello di casa.. in serie C1! The Dude accenno a questo fatto qualche anno fa. Fiorenzuolani chi? 4 gatti senza mentalità.. giusto non abbassarsi a tanto in anni ruggenti per il tifo organizzato. Il ritorno di un drappo biancorosso (San Lazzaro) in anni più recenti. E' stata una convivenza a tratti dura a tratti piacevole.. L'Attore Porno: da ragazzo, ogni domenica pomeriggio in motorino al Risorgimento a ballare e anni dopo sugli spalti del Comunale. Fiorenzuola? Il pubblico più antisportivo che c'è! Appena fa il suo ingresso in campo, giù nomi all'arbitro. ..Le fughe da scuola a Piacenza.. in discoteca, i giri in centro con la ragazza e al Cinema a Piacenza.. Calcisticamente parlando non è stata facile.
Una solo macchinata (Honda Civic nera!) carica di voglia di Fiore e di tanta speranza si immette in autostrada per raggiungere la piccola Gozzano per essere al fianco della squadra del cuore in un mercoledì pomeriggio assolato di fine settembre. "Sesto Calende", "Solbiate Arno", "Castelletto Ticinese" i cartelli delle indicazioni stradali non evocano niente di positivo. Ricordi di trasferte amare e annate concluse ancora peggio. Mezza giornata di ferie e 5 ultras fiorenzuolani nel settorino ospiti de l'Albertas con ottimo panino con la salamella. US Fiorenzuola 1922 in campo con la solita continua girandola di uomini e schemi. Difesa a tre (novità quasi assoluta nella recente storia rossonera), senza il solito (aimè) infortunato De Angeli e lo squalificato Biolchi con la novità Fumasoli. A centrocampo ritorno del motorino ex San Nicolò: Simone Cerati. Attacco ad attrazione anteriore: Lucci-Piccolo-Cozzi. Primo tempo equilibrato, con due ghiotte occasioni per i ragazzi di Mino Lucci non sfruttate. Nella ripresa la musica cambia, diventiamo molli, i padroni di casa ne approfittano iniziando a pressare e al 25' trovano il vantaggio con il solito Zirafa, ormai abbonato ai gol al Fiorenzuola. I Rossoblu piemontesi ora potrebbero anche dilagare: tre occasioni del centrocampista Poi sono sventate da un Super Matteo Anelli. Ultimi venti minuti di marca Fiorenzuolana con alcune palle pericolose create da calci d'angolo e azioni di contro piede, ancora una volta non finalizzate buttando al vento l'occasione di fare punti sul difficile campo di Gozzano. 1 a 0 per i piemontesi. Seconda sconfitta consecutiva per il Fiore e ora sotto con la Gallaratese. Direzione di gara, tutto sommato positiva della signorina Cristina Lambiase di Salerno (fra l'altro guzzabilissima :) . Appurato che campionato ci attende, occorre ora rimboccarci le maniche e cercare l'immediato riscatto nello scontro salvezza di domenica. Ma per farlo, serve un aiuto reciproco, giocare per la squadra (Cozzi forse si è già bruciato?), giocare per salvarci prima di tutto. " La squadra è molto giovane e con le tante assenze, oggi lo eravamo ancora di più...e dietro soprattutto, paghiamo a caro prezzo l'inesperienza...il rientro di DE ANGELI diventa indispensabile e ci auguriamo avvenga al più presto...oggi forse eravamo un pò molli però, e non è mai ammissibile. Bisogna essere più cattivi e concreti, perchè nel primo tempo potevamo incanalare la partita verso un'altra direzione. Nella ripresa le tante occasioni che abbiamo concesso, hanno legittimato ampiamente la loro vittoria. Non molliamo, che le qualità ci sono eccome! "
Autogrill! Autogrill!!!!
GOZZANO-FIORENZUOLA 1-0 GOZZANO: Steni, Vinci, Alvitrez, Frascoia, Merlin, Danini, Valente (83' Martinella), Scutti, Zirafa (53' Casella), Lunardon (30' Poi), Vasoio. All. Lesina FIORENZUOLA: Anelli, Guerini (63' Dell'Orco), Barba (57' M. Bovi), Fumasoli, Mancini, Contini, Cozzi (81' Sim. Lucci), Russolillo, Piccolo, A. Lucci, Cerati. All. Settimio Lucci ARBITRO: signora Lambiase di Salerno (Spreafico-Mokhtar) MARCATORI: 50' Zirafa (G) NOTE: giornata soleggiata. Terreno in perfette condizioni. Spettatori 200 circa con in tribuna il Sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani. Nella ripresa Lunardon (G) è uscito in barella. Ammoniti: Cerati (F), Vinci (G). Angoli: 8-3