lunedì 22 aprile 2013

Pallavicino-FIORENZUOLA 0-2 Luca Franchi, Andrea Lucci


Vincere contro il Pallavicino a Busseto sarebbe stato troppo bello. I ragazzi l'hanno fanno.
Non siamo ancora in vacanza anche se siamo a cinque giornate dalla conclusione della competizione, con i giochi scudetto in pratica già fatti. Non siamo a Venezia ma i canali che ci separano dal paese dell'immenso compositore piacentino Giuseppe Verdi, interposti fra le strade basse e i campi coltivati sono pieni d'acqua, quasi debordano e mettono un pò paura. Sognavamo come chiosato da "Libertà" la trasferta in bicicletta e invece ci ritroviamo in marcia con alla radio "Scende la pioggia su di noi" è il titolo di un celebre brano di Gianni Morandi, che potremmo eleggere colonna sonora di questa pazza primavera. Passato il cartello "Provincia di Parma" siamo a Busseto. Il "Cavagna" (rutà) è a due passi dal centro storico del paese.
Luca Franchi
Il Fiorenzuola si presenta all’appuntamento con l’intento di portare a casa l’intera posta in palio sperando in buone notizie da Ponte dell’Olio. Se dovesse incespicare il Rolo di Battilani essere pronti ad approfittarne per insediare il 3° posto in classifica. La Lupa Piacenza ha forse deciso di festeggiarla giovedì al "Garilli" la promozione e così il "piccolo" Rolo si è ritagliata una domenica da libro di storia, vincendo sulla creatura di Marco e Stefano Gatti, tornando in lotta per il secondo posto (accesso ai play-off) occupato dalla Correggese. Difendere, blindare oggi il 4° posto da un possibile attacco dei bussetani e continuare ad osservarli dall'alto verso il basso con c'è scritto nelle infinite pagine del nostro almanacco rossonero. Per la sfida, Alberto Mantelli apparecchia i suoi in campo con lo schieramento tipo, casacca a strisce larghe rossonere e tanta voglia di fare bene. Padroni di casa allenati dal nostro grande ex Andrea Ciceri in completo bianco con l'ex Michele Delnevo con la fascia di capitano al centro della difesa. Nelle file dei verdiani manca il provetto bomber Borella match-winner del derby di andata. Sotto la pioggia e con un terreno di gioco al limite della praticabilità iniziano le ostilità fra la quarta e la quinta forza del campionato: Busseto (Pallavicino)-Fiorenzuola nell'anno del Bicentenario Verdiano, 15 chilometri di distanza, 2° derby dello stato Pallavicino della storia. 
Derby con i gialloblu bussetani scongiurato dieci anni fa nel 2003 con la vittoria dei play-out contro la Bergamasca, quando ci trovavamo "fra l'incudine e il martello" per riprendere il titolo del film che vede protagonista una nota attrice porno fiorenzuolana che nel frangente calza a pennello. Allora sarebbe stata un umiliazione.. oggi... Battute iniziale di marca fiorenzuolana con alcune buone azioni che mettono in condizione la premiata ditta del gol "Franchi-Lucci" di colpire ma la difesa parmense si salva. Alla mezz'ora colpo di testa del glob-trotter siciliano Di Maio respinto sulla linea dal nostro vice-capitano Marco Biolchi. La risposta del Fiore è perentoria con una galoppata di Lucci verso la porta bussetana. Palla d'oro a Luca Franchi che con maestria coccola la palla prima di stamparla di forza sotto il sette. Ennesima perla dell'attaccante Rossonero per la gioia immensa di compagni e tifosi Fiorenzuolani presenti sugli spalti. Franchi raggiunge quota 15 nella classifica marcatori superando il il bottino-record di 14 sigilli in rossonero dell'annata 2007-08. Nella ripresa il copiono cambia con i locali determinati ad annullare il passivo.
Il fantastico gruppo capitanato da Dennis Piva è in leggera defaiance. Si corre qualche rischio di troppo ribattendo colpo su colpo gli attacchi di Bonomi e compagni e al 83’ su un ribaltamento di fronte Franchi si incunea in area dalla destra, si beve i suoi diretti marcatori per poi ricambiare il favore al compagno Lucci servendogli la palla del raddoppio. Sottomisura Andrea Lucci: palla contro il palo poi in rete per il gol che mette al sicuro il successo e difende l’onorevole quarta piazza in classifica.
Giovedi 25 aprile "Festa della Liberazione" Fiorenzuola-Royale.
FORZA RAGAZZI!
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Pallavicino-Fiorenzuola, si lotta a centrocampo
poco pubblico anche a Busseto

Alessandro Mazzoni contrastato da Nadotti

1813-2013, BICENTENARIO VERDIANO
Un altra domenica da incorniciare per Andrea Lucci


PALLAVICINO-FIORENZUOLA 0-2
Pallavicino: Indolfi Raia, Nadotti, Armenzoni, Ferrarini (59’ Arata), Lovattini, Delnevo, Zanini, Grillo, Di Maio  (59’ Bonini), Pin (87’ Bergamaschi), Bonomi. All. Ciceri
Fiorenzuola: Anelli, Galli, Barba, Mazzoni (84’ Biazzi), Piva, Biolchi,Cerati, Sessi, Franchi, Lucci (87’ Cozzi), Pizzelli (75’ Fogliazza). All. Mantelli
Arbitro: Guerzoni di Finale Emilia (Ognibene-Poli)
Marcatori: 34' Franchi (F), 83’ Lucci (F)
Note: giornata coperta, terreno pesante. Spettatori 150 circa. Ammoniti Lovattini (P), Di Maio (P), Mazzoni (F), Cozzi (F).








Otello fu !
Samuele Barba da Roveleto di Cadeo principe incontrastato dell'out mancino

Museo Verdiano BUSSETO (PARMA)





venerdì 19 aprile 2013

La minuta del Derby con Busseto

Matteo Anelli guardiano Rossonero
Dopo la fantastica vittoria contro il Salso si va a Busseto per il terzo derby di fila.
Ancora una compagine parmigiana con cui misurarsi. Una sfida-derby fra due squadre che erano accreditate fino al termine della stagione a contendere al Piacenza lo scudetto. Anche se la Lupa ha oramai formalizzato la pratica promozione la nostra sfida di domenica mantiene  il suo fascino.
Molto merito va ai nostri ragazzi che nonostante la consapevolezza di non poter lottare più per un posto in serie D stanno continuando a dare il massimo per onorare l’impegno, per non deludere i sostenitori, per far chiudere la stagione il più in alto possibile al Fiorenzuola. Domenica scorsa è stata l’ennesima prova con undici ragazzi che hanno voluto fortemente la vittoria del Derby contro un Salsomaggiore ancora in lotta per la salvezza.
Ora tocca al Busseto. Storie di pomeriggi in bicicletta in aperta campagna, lungo le strade della bassa. Storie di campanile e di libri di storia narranti le vicende dello staterello Pallavicino di cui noi di Fiorenzuola ne facevamo parte. Appena dopo la nostra Chiaravalle della Colomba c'è Busseto. Il paese di Giuseppe Verdi. Il più celebre compositore italiano di tutti i tempi, che ha legato la sua vita anche alla nostra città.
Nell'anno del bicentenario dalla nascita di Verdi si va a Busseto per il Derby contro il Pallavicino. Sarà la prima volta nella nostra storia. Ad essere sincero mi fa piacere anche se avrei voluto affrontare il Busseto vero, quello giallo-blu oppure il Polesine bianco-azzurro in quel fatiscente campetto nei pressi dell'argine maestro del fiume Po. Ho sempre odiato qualsiasi tipo di fusione o accordo. Sono per la tradizione.
All'andata il derby si concluse in parità, con una delle nostre prestazioni migliori. Il blues allenati dal nostro grande ex Andrea Ciceri ci castigarono al primo errore difensivo con il loro baby-bomber Borella (5 gol fino ad ora). Nella ripresa non fu facile trovare la via del pareggio ottenuto grazie ad un penalty di Luca Franchi. Era una domenica di nebbia di novembre con tanta gente venuta da Busseto per la prima volta al Comunale, per sostenere i propri beniamini contro il Fiorenzuola.
Il Pallavicino è una società solida, abbonata ai campionati di vertice. Qui Matteo Rastelli ha scritto la storia, sfiorando in più occasioni, con Melotti e Valla il tanto inseguito sogno della serie D. Attualmente il club occupa il 5° posto con 46 punti (quattro in meno da noi).
Rispetto alla gara di andata non ci sarà Andrea Armani. Il centrocampista fiorenzuolano si è accasato a dicembre alla Pontenurese di Marchetti. Nell’ultimo impegno, i bussetani hanno espugnato in inferiorità numerica l'insidioso campo del Bibbiano contro un avversario invischiato nella bagarre-salvezza, a riprova che anche il Pallavicino di capitan Delnevo (nostro ex) vuole chiudere in bellezza il suo campionato. Contro il Termolan, il gol vittoria è stato realizzato dal piacentino Lovattini, lo scorso anno all’Atletico Bp Pro Piacenza di mister Arnaldo Franzini. Da tenere d’occhio nei ranghi dei verdiani, l’attaccante globetrotter Di Maio che all’andata pigiò l’impegno per infortunio, poi il centrocampista offensivo Bonomi ex Castiglione capocannoniere della squadra con 8 centri, l’esperto faro di centrocampo Grillo reduce da un infortunio e l'estremo difensore napoletano Indolfi Raia, uno che contro di noi si esalta sempre. Nella gara di andata parò il mondo. Andrea Ciceri non potrà contare sul difensore Rainieri squalificato.
In casa Fiorenzuola il morale è alto. Mister Alberto Mantelli potrà contare sul rientro del multiruolo difensivo Marco Fogliazza e potrebbe tornare disponibile anche il gioiellino Gianluppi per l’attacco. Questa è in breve la minuta della gara di domenica in programma al “Cavagna” (che nome) dove sarà battaglia vera, grazie alla voglia che hanno ancora i nostri ragazzi di vincere. Voglia che ci riempie di orgoglio. Finalmente è anche tornata la bella stagione. Con i campi che sono tornati a sorridere si può tornare a vedere del buon calcio come domenica contro il Salsomaggiore. Molti Fiorenzuolani si sposteranno per seguire i Rossoneri. 
Forza Ragazzi. Fino alla fine. 
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martedì 16 aprile 2013

intervista a Marco Biolchi

Intervista a una delle colonne dell'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922. Dal 2008 Marco Biolchi calca i campi di calcio con cucita addosso la gloriosa maglia del Fiorenzuola. I ricordi, il pensiero, i bilanci di "Bio", un ragazzo fantastico, un lottatore nato, che molti sostenitori fiorenzuolani vorrebbero vedere tagliare il traguardo delle 200 presenze in rossonero.

1- Parlaci della tua carriera da calciatore dai primi tiri ad oggi ?
Ho iniziato a giocare all’età di sei anni nella Pontenurese, squadra del mio paese, dove giocavo centrocampista centrale. Poi a tredici anni Alfredo Mazzoni mi ha voluto con se a Fiorenzuola. Ho fatto un anno nella formazione Giovanissimi giocando tutte le partite nonostante fossi il più piccolo (quasi tutti i miei compagni erano del ’90). Il mister spinse per farmi fare alcuni provini con il Piacenza e alla fine mi presero. Passai 3 anni splendidi anni nel settore giovanile del Piace dove ho conosciuto Foglia, Carlini e tanti altri compagni con cui ancora adesso sono in contatto. Anni in cui anche calcisticamente sono cresciuto e migliorato molto. Poi nel 2008 mi lasciarono andare e libero di scegliermi la squadra da solo, scelsi Fiorenzuola per il suo blasone e perché la formazione Juniores era allenata da Mazzoni che mi conosceva già e lui mi riaccolse a braccia aperte. Ricominciai da un mezzo ritiro a San Pietro in Cerro, poi qualche partita con la formazione Juniores e in autunno…

2- Autunno 2008, Fiorenzuola-Calenzano 3-0 (dico bene?), un giovanissimo ragazzo di Pontenure fa il suo esordio da titolare in serie D con la maglia dell’U.s. Fiorenzuola. Sembra ieri e invece sono già passati più di quattro anni in cui non hai più abbandonato i colori Rossoneri e hai pure indossato la fascia di capitano. I momenti più belli e quelli meno belli che Biolchi ricorda..
la figurina

Per la precisione il mio esordio fu un Fiorenzuola-Carpi 2-0 (marcatori: Andrea Armani splendido gol, e Sandro Melotti su rigore). Filippo Marnini si fece male al 30’ del primo tempo, in campo serve un giovane (grazie alla regola vigente in serie D) allora Massimo Perazzi mi fa esordire. Momento indimenticabile anche perché facemmo 6/7 vittorie di fila in quel periodo. Dennis Piva e Marcello (Lambrughi) mi aiutarono moltissimo ad ambientarmi in prima squadra. I momenti peggiori li ho vissuto nei giorni delle due retrocessioni. I momenti più belli sono il mio esordio in casa con il Carpi, il mio primo gol con il Renate, la salvezza a Castelfranco nell’anno di William Viali allenatore, la festa salvezza al mare, avere avuto l’onore di indossare la fascia di capitano e aver giocato un derby con il Piacenza in campionato.

3- Se dico Fiorenzuola-Renate cosa ti torna in mente.. ?
Il mio primo (di 2) gol con la maglia del Fiore. Massimo Perazzi mi fece giocare mezzala destra in un centrocampo a tre. Su una rimessa laterale diretta a Luca Rosi che spizzò arrivai da dietro, portai avanti la palla e, quasi sulla linea di fondo, calciai in porta. La palla passò fra il palo e il portiere dei neroazzurri Amadori, quando vidi che la palla era finita in fondo alla rete ero felicissimo (anche perché di gol ne faccio un pò pochini). Peccato che la partita finì 1-1 e non fu un gol vittoria.

4- Nella formazione juniores rossonera di Alfredo Mazzoni ci pare di ricordare che eri un punto fermo del centrocampo. In prima squadra Perazzi ti ha inventato terzino. Quest’anno la conversione al centro della difesa voluta da Mantelli. Come ti sei trovato? Com’è il rapporto il mister ? 
Nelle giovanili ho sempre fatto il centrocampista centrale o il difensore centrale. In prima squadra mi sono dovuto adattare a fare il terzino perché si prediligono i giovani in questo ruolo. Quest’anno diciamo che sono tornato a ricoprire un ruolo che mi viene più naturale. Mi trovo meglio a giocare centrale rispetto a giocare sull’esterno ma ho sempre guardato quello che era meglio per la squadra e quindi mi sono adatto a quello che i vari mister mi chiedevano. Con mister Alberto Mantelli c’è un rapporto di stima e di rispetto dei ruoli. Ci stiamo conoscendo a vicenda piano piano.

5- All’andata, alla vigilia del match con il Pallavicino, alla domanda “qual è il calciatore del Fiorenzuola che più temi” il tuo ex compagno Armani ci ha risposto: “Biolchi e le sue stecche”, sei un difensore che bada al sodo vero? A che calciatore ti ispiri ?
Per il ruolo e la mia statura non posso che ispirarmi a Fabio Cannavaro ma il difensore italiano che mi piace di più in attività è Andrea Barzagli. (Marco è juventino, ndr). E’ vero che sono un giocatore concreto, non mi vergogno di spazzare in tribuna quando è necessario e non tiro mai indietro la gamba.

Marrazzo (Piacenza) e Marco Biolchi 
6- Sei stato uno dei più positivi in campo e sei uscito fra gli applausi nel Derby “impossibile”. Cosa hai provato durante Fiorenzuola-Lupa Piacenza ?
E’ la partita che ho sentito di più quest’anno perché non so se mi ricapiterà di giocare un derby con il Piacenza in carriera. Peccato per le condizioni atmosferiche, il terreno di gioco impraticabile e l’arbitro (che ci ha obbligato a giocare) che hanno rovinato in parte questa grande sfida. Secondo me meritavamo di più perché abbiamo lottato fino alla fine.


7- Quali sono gli attaccanti che ti hanno più dato da fare quest’anno ? 
Gli attaccanti della Correggese sono stati davvero ostici da affrontare insieme a Stefano Roncarati del Colorno. Tuttavia gli attaccanti più difficili da fermare sono in assoluto Lucci, Franchi e Cozzi in allenamento.

8- Un bilancio generale dell’attuale campionato del tuo Fiorenzuola ? 
Essendo la squadra della colonna di sinistra della classifica più giovane del campionato direi che stiamo facendo un ottimo campionato. Peccato per le 3 sconfitte consecutive di febbraio e il pareggio dell’andata con il Pallavicino e quelli con la Fidentina.

9- Invece ora un bilancio dei tuoi cinque anni a Fiorenzuola..
Personalmente sono molto soddisfatto dei miei cinque anni a Fiorenzuola. Mi sono sempre ritagliato un ruolo importante all’interno della squadra. Ho sempre avuto a che fare con un gruppo di giocatori sano nel quale ci si voleva bene anche al di fuori del campo. Con lo staff tecnico e il presidente Luigi Pinalli i rapporti sono sempre stati buoni  e tutte le persone all’interno del Fiorenzuola (compagni, mister, staff, dirigenza) mi hanno aiutato a crescere sia calcisticamente che come uomo.

10- Cosa c’è nel futuro di Marco Biolchi ? 

Una laurea triennale in Ingegneria Gestionale da finire entro un anno e cominciare a entrare nel mondo del lavoro. Calcisticamente spero di poter lottare con la maglia del Fiorenzuola per qualcosa di importante.

11- Come vedi la sfida-derby di domenica a Busseto, contro il Pallavicino ?
Sfida difficile perché all’andata al Comunale finì 1-1 e loro sono staccati da noi di sole 4 lunghezze. Peccato che non ci sia più “Arma” (Andrea Armani, ndr) da poter battere, comunque vogliamo vincere per poter finire al meglio il campionato.

12- Da qui alla trentaquattresima giornata… (obbiettivi)
Vincere più partite possibili per terminare alla grande il campionato dimostrando che siamo una squadra forte e inoltre per convincere la dirigenza a confermare gran parte del gruppo.

La grinta di capitano Marco Biolchi, stagione 2011-12 serie D
Marco Biolchi in Fiorenzuola-Castiglione Sterilgarda 0-0
BIOLCHI Marco
16/05/1991  Fiorenzuola d'Arda (PC)
Centrocampista (difensore-jolly)
2006/07 FIORENZUOLA ecc - -
2007/08 Piacenza B - -
2008/09 FIORENZUOLA D 20 -
2009/10 FIORENZUOLA D 27 1 r
2010/11 FIORENZUOLA D 26 -
2011/12 FIORENZUOLA D 34 1 r
2012/13 FIORENZUOLA ecc ? ?



Biolchi fra i migliori in campo nel derby Fiorenzuola-Lupa Piacenza
Il Fiorenzuola di capitan Biolchi espugna Pizzighettone, settembre 2011
Biolchi in azione contro la Correggese


lunedì 15 aprile 2013

FIORENZUOLA-Salsomaggiore 3-1 Andrea Lucci, Luca Franchi, Andrea Lucci

Luca Franchi spiazza dal dischetto Piccinini
Fiorenzuola batte Salsomaggiore 3 a 1 e fa suo il Derby che mancava da 45 anni con lo stesso risultato di allora. Era fondamentale un successo e aspettare buone notizie da Correggio per inseguire il sogno terzo posto che se fossimo in serie A vorrebbe dire Europa. Il derby reggiano di alta classifica, fra l’attuale seconda e la terza forza del campionato, Correggese-Rolo, si è concluso sullo zero a zero. Le piacentine ne hanno così approfittato. Ora sono 5 le lunghezze che separano la squadra dei presidenti Pinalli e Pighi dai 55 punti del Rolo, con cinque giornate ancora da disputare prima del rompete le righe. E’ una domenica fantastica. Dopo neve e piogge scroscianti si ritorna finalmente a vivere un sereno pomeriggio di sole e pallone. Avere un buon giardiniere è quasi come avere un buon calciatore in squadra. Avevamo lasciato il terreno del Comunale in condizioni disastrose al termine dell’epica battaglia di fango contro il Piacenza e ci ritroviamo un paio di settimane dopo su un fondo miracolosamente rinato, grazie alle pazienti e sapienti cure dell’addetto comunale Botti. Avversari scesi in Valdarda con il coltello fra i denti a caccia di punti-salvezza. una rimpatriata invece Fermi, Ramundo e Baroncelli hanno preso il volo e così dei tanti ex rossoneri del Salso ne sono rimasti solo due: i difensori Filippo Curti e Michele Tagliavini. Nel pacchetto arretrato è presente pure il figlio dell’attuale tecnico del Bologna Stefano Pioli che vestì la maglia del Fiorenzuola lasciando ricordi poco positivi. Il mister dei termali Piccinini lascia in panchina l’attaccante Bedotti.
Alessandro Sessi
fra i migliori in campo
Coach Mantelli sopperisce all’assenza per squalifica di Fogliazza schierando nel ruolo di terzino destro Galli. Marco Biolchi torna al centro della difesa. A riposo Gianluppi e Pizzelli. In attacco, dal primo minuto Cozzi a comporre il tridente offensivo con Lucci e Franchi. Il Salsomaggiore si presenta al Comunale dopo 45 anni, in tenuta invernale a manica lunga e sponsor delle nostre parti davanti: Marazzi Trasporti. Poteva essere
Fiorenzuola determinato e pungente e al secondo giro di orologio è già vantaggio. Punizione a fil di palo con rimpallo di Andrea Lucci che beffa l’estremo difensore ospite Piccinini. La reazione del Salso non si fa attendere e al 20esimo arriva il botta e risposta del n°7 Bertolini capitano dei gialloblu. Barriera forse schierata male o dormita da parte dei nostri, Bertolini è un marpione si sa. Punizione calciata con palla che cozza sbatte sul palo per poi terminare la sua traiettoria nel sacco. Poco dopo la mezz’ora brutta tegola per mister Mantelli che deve sostituire capitan Piva uscito per una botta al volto ricevuta dall’attaccante di colore Fofo non sanzionata (inspiegabilmente) dal direttore di gara. Al posto di Dennis si rivede Andrea Delledonne e la fascia di capitano passa sul braccio di Biolchi. Prima dell’intervallo l’occasione più invitante capita fra i piedi di Lucci che spara addosso a Piccinini in uscita disperata. Pochi istanti dopo Franchi fa partire una staffilata imprendibile che termina fuori di un soffio contro i cartelloni pubblicitari. Nella ripresa, è ancora il Fiorenzuola a dettare i tempi. Lucci impegna severamente la retroguardia ospite, è il preludio dell’azione del raddoppio. Luca Franchi semina il panico nell’area ospite costringendo l’ex Curti al fallo del secondo giallo e al penalty. E’ lo stesso Franchi che va sul dischetto e implacabilmente mette la palla da una parte con portiere dall’altra. 14° centro stagionale per il re dei bomber piacentini che eguaglia con la maglia del Fiorenzuola il bottino-record della stagione 2007-08.  Gli ospiti in inferiorità numerica tentano la reazione ma non trovano sbocchi e la partita si fa nervosa. Stavolta è Massimo Bertolini a colpire al volto Galli, con il giovane rossonero che deve ricorrere alle cure del “Dotto” Sartori a bordo campo. Disappunto dei compagni del giovane terzino e del pubblico fiorenzuolano all’indirizzo dell’ex fantasista del Fidenza e della terna arbitrale che anche stavolta ha sorvolato. Il Salso si allunga con la stanchezza per il primo caldo che inizia a farsi sentire. Il Fiorenzuola potrebbe dilagare. I contropiedi valdardesi sono al fulmicotone. Protagonista principale l’attaccante Cozzi che a volte eccede di individualismo quasi a voler a tutti i costi emulare l’euro-gol di Rolo con azioni alla solitaria che si spengono sul più bello fra le gambe dei difensori parmigiani. E cosi per Cozzi le porte del Comunale restano purtroppo un tabù con la palla più clamorosa sparata a botta sicura nel sacco respinta dal montante alto della traversa. Pochi istanti prima era stato il solito Andrea Lucci a farsi intercettare la sfera del 3 a 1 sulla linea di porta da un difensore avversario. L’attaccante Rossonero rimanda il gol della doppietta di giornata a dieci minuti dal termine, saltando come birilli i difensori termali e infilando Piccinini in uscita. Andrea mette al sicuro il successo issandosi a quota 14, a braccetto con il compagno di reparto Franchi, nella classifica del tiratori scelti del girone. Il gol del numero 10 stende il Salso, e vola qualche sfottò di campanile fra i presenti sugli spalti. Nel finale ci sarebbe gloria anche per il salsese Matteo Compiani entrato al posto di Franchi. Ma il suo tiro velenoso è sventato da un ottimo intervento di Piccinini. Vittoria stramerita per il gruppo di Alberto Mantelli che esce dal campo fra gli applausi a scena aperta dei sostenitori Rossoneri e domenica Derby a Busseto.
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Roberto Cozzi in azione

FIORENZUOLA-SALSOMAGGIORE 3-1
Fiorenzuola: Anelli, Galli, Barba, Mazzoni, Piva (35’ Delledonne), Biolchi, Cerati, Sessi, Franchi (85’ Compiani), Lucci, Cozzi (70’ Pizzelli). All. Mantelli
Salsomaggiore: Piccinini, Dioni, Tagliavini (75’ Gaia), Pioli (66’ Cornali), Curti, Bottioni, Bertolini, Degni, Fofo (56’ Bedotti), Provenzano, Margini. Alll. Piccinini.
Arbitro: Giudici di Legnano (Saverio-Carloni)
Marcatori: 2’ Lucci e 83’ (F), 20’ Bertolini (S), 53’ rig. Franchi (F). 
Note: giornata soleggiata, temperatura gradevole terreno in buone condizioni. Spettatori 200 circa con rappresentanza ospite. Salsomaggiore in dieci al 53' per espunsione per somma di ammonizione di Curti.
Ammoniti: Curti (S), Galli (F), Franchi (F). Angoli 4-0 Recupero 1+4



mister Alberto Mantelli



14 aprile 2013
ECCELLENZA EMILIA-ROMAGNA Girone A - 29° Giornata
RISULTATI: 

Castellarano-Folgore Bagno 0-2
17' Fraccaro, 80' Esposito 

Correggese-Rolo 0-0

Crociati Noceto-Terme Monticelli 1-1
27' Dattaro (C), 42' Tagliafierro (T) 

Fiorenzuola-Salsomaggiore 3-1
2' Lucci (F), 20' Bertolini (S), 53' Franchi (F) rig., 85' Lucci (F) 

Lentigione-Colorno 0-2
77' Roncarati, 83' Silvestri

Real Panaro-Lupa Piacenza 1-2 a Ponte dell' Olio
6' Amedei (R) rig., 71' Arena (L) rig., 80' Lucev (L) 

Royale Fiore-Fidentina 1-0
45' Fornaroli 

Sampolese-Rubierese 1-1
1' Nicoletti (R), 4' Dallari (S)

Termolan Bibbiano-Pallavicino 0-1
5' Lovattini  

sabato 13 aprile 2013

Fiore vs Salso

a destra il salsese Matteo Compiani
Dopo il deludente pareggio contro la Fidentina è arrivato il grande successo di Rolo.
Il timore di clima vacanziero e di pensieri già rivolti alla passata stagione sono stati smentiti nell'impresa messa a segno dai Rossoneri nel mercoledi dei recuperi. Sotto i colpi di Lucci, Franchi e Cozzi (e del resto del gruppo) il Rolo ha alzato bandiera bianca. La speranza è che da qui al termine della stagione in corso, negli ultimi sei impegni da onorare, a partire dal Derby in programma domenica contro il Salsomaggiore i ragazzi ci mettano sempre tutta la grinta e l'ardore di mercoledi e delle sfide contro la Lupa Piacenza.
La sfida in programma domenica non è affatto facile. Ci troveremo di fronte una compagine affamata di punti salvezza. Bisognerà evitare cali di concentrazione e disattenzioni soprattutto difensive, per evitare brutte figure. Bravo il tecnico Mantelli a far tirare il fiato mercoledì a Rolo, ai Rossoneri più appannati per le tante energie spese durante il campionato.
Vivere le domeniche da qui alla fine come se si giocasse sempre contro la Lupa, con la stessa intensità e la fame di vincere. Chiudere il campionato al 4° (o al terzo posto) sarebbe un bel colpo.
Il match al "Francani" dell'andata, si è concluso con una vittoria di misura della squadra di Mantelli sul Salso, grazie ad un gol di Luca Franchi che nel finale si divorò il raddoppio. Era autunno, e il Fiorenzuola stava vivendo il momento migliore della stagione in corso.
Rispetto ad allora non ci saranno nello scacchiere degli avversari gli ex Daniele Fermi e Vincenzo Ramundo. I risultati poco soddisfacenti dei giallo-blu hanno costretto a smembrare parte del gruppo allenato da Gianluca Piccinini. La colonia piacentina accompagnata dal d.s. Betti ex San Nicolò Marsaglia è stata rispedita dalle nostre parti. Fermi si è accasato alla Borgonovese mentre Ramundo è passato al Villanterio. Sono rimasti gli elementi di maggiore caratura tecnica: i centrocampisti Bertolini (modenense, ex Dorando Pietri e Fidenza) e Alessandro Cornali (ex professionista), la punta Bedotti ex Traversetolo, 8 gol sino ad ora, la mezzapunta Marco Provenzano ex bandiera della Fidentina. Il mercato ha portato poi alla corte di mister Gianluca Piccinini due difensore che ben conosciamo: Michele Tagliavini indimenticabile bandiera rossonera e Filippo Curti dal Bibbiano nostro altro ex.
Salsomaggiore, la città delle terme, un tempo delle miss, a pochi chilometri di distanza dal capoluogo della Valdarda. Salotto estivo per vitelloni fiorenzuolani e della Valdarda solo alcuni decenni fa. L'ultimo precedente di campionato allo stadio Comunale risale alla stagione 1967-68 Prima Categoria Lombarda. 45 anni fa. Poi non ci siamo più rivisti con i salsesi alla fine degli anni 90' che venivano al Comunale per seguire le gesta del Fiorenzuola dei miracoli del presidente Antonio Villa, protagonista in serie C1. Quella volta nel lontano 1968, era l'ultima uscita di campionato con i giallo-blu termali già promossi in Promozione. Gara anticipata al giovedì conclusa con il risultato  3 a 1 per i Rossoneri allenati da Guazzi che si classificarono al terzo posto appena dietro a Salsomaggiore, Soresinese e Vigor Carpaneto. Quel Fiorenzuola annoverava fra le sue file numerosi fiorenzuolani fra cui spiccava il fornaio di via Teofilo Rossi, Torricella, eclettico talento nostrano.
Portiamo a casa questo Derby! Forza Ragazzi
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PIERMARIO MOROSINI

PIERMARIO MOROSINI
Bergamo, 5 luglio 1986 – Pescara, 14 aprile 2012

giovedì 11 aprile 2013

Rolo-FIORENZUOLA 2-3 Luca Franchi, Andrea Lucci, Roberto Cozzi

Andrea Lucci mattatore di giornata
Luca Franchi

Ci siamo presi una bella rivincita non c'è nient'altro da dire. L'eliminazione in semifinale di Coppa Italia bruciava ancora. I ragazzi di Mantelli a Rolo ci tenevano a fare bene e dopo un periodo di luci e ombre (più ombre) sono tornati alla vittoria su uno dei campi più difficili del girone. A farne le spese, l'attuale terza forza del raggruppamento emiliano, detentrice della Coppa Italia regionale uscita poi dalla competizione al turno successivo, per la cronaca, sotto i colpi del San Donato Tavernelle, compagine Fiorentina allenata da quel Ghizzani attaccante del Siena nostro avversario ai tempi del Fiorenzuola in serie C1.
Finalmente una vittoria che fa tornare il sorriso, nel recupero del big-match della sesta giornata. Ora ci sono ben dieci punti di distacco fra noi stipati al quarto posto e l'ambizioso club del presidente Wilson Poppi che dispone di una delle migliori difese del campionato e per il futuro voci non escluderebbero una possibile fusione con il Suzzara? 
All'appuntamento i Rossoneri si presentano con diverse novità. Il fluidificante Fogliazza ex Primavera del Piacenza di Ezio Gelain viene spostato dalla corsia di destra al centro della difesa dando respiro al vice-capitano Biolchi. A riposo anche l'attaccante Gianluppi, uno di quelli che si è veramente fatto il mazzo per tutta la stagione, Mantelli opta per contrastare la forte linea mediana reggiana irrobustendo il centrocampo con Biazzi e Russolillo. Turno di riposo anche per Cerati che parte dalla panchina. Dal primo minuto in avanti c'è Franchi reduce dall'ennesimo infortunio a pungere assieme a Lucci. Al ventesimo minuto di gioco passano in vantaggio i padroni di casa su un calcio di punizione ad opera dell'esperto Guastalli. Luca Franchi ristabilisce la parità al 35' infilando Accialini dagli undici metri grazie al rigore procurato da un Andrea Lucci in grande spolvero. Nel frangente l'attaccante laziale sfugge alla retroguardia bianco-blu costringendo il talentuoso Sabotic (sul quale hanno messo gli occhi molti club) al fallo da ultimo uomo. L'inferiorità numerica dell'avversario sprona i nostri che mettono all'angolo la compagine di Battilani sprecando in più occasioni il gol del sorpasso. Goal rimandato al 35' della ripresa quando uno stratosferico Lucci si trova pronto a ribadire in rete una respinta corta di Accialini che si era opposto a una conclusione di Franchi. Il Rolo è stordito, e il Fiorenzuola dilaga. Il temuto attaccante Bellesia e compagni sono letteralmente imbavagliati dalla ragnatela tessuta dall'accoppiata Capitan Piva-Fogliazza. Le ripartenze del Fiorenzuola sono micidiali e al 38' arriva il capolavoro del neoentrato Roberto Cozzi. L'attaccante trebbiese si fa tutta la metà campo avversaria a colpi di dribbling per poi sferrare il colpo del 3 a 1 con palla imparabile sotto la travarsa. Nel finale il Rolo trova un roccambolesco gol che riapre i giochi con Toure. I minuti finali sono di ordinaria amministrazione con il Fiorenzuola a festeggiare l'impresa al triplice fischio di Tenani di Ferrara. Domenica derby contro il Salso.
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Roberto Cozzi
ROLO-FIORENZUOLA 2-3
ROLO: Accialini, Luppi (Barasso 15' st), Bosi, Borghi, Martini, Sabotic, Bonucci (Toure 15' st), Poggioli, Grimaldi (Aldrovandi 39' pt), Guastalli, Bellesia. A disposizione: Venturelli, Gimondo, Battipaglia, Lorenzini. All.: Battilani.
FIORENZUOLA: Anelli, Galli, Barba, Biazzi (Mazzoni 41' st), Piva, Fogliazza, Russolillo (Cerati 24' st), Sessi, Franchi, Lucci (Cozzi 33' st), Pizzelli. A disposizione: Mozzoni, Compiani, Biolchi, Mondoni. All.: Mantelli.
Arbitro: Tenani di Ferrara
Marcatori: Guastalli (R) al 19' pt, Franchi (F) su rig. al 35' pt, Lucci (F) al 29' st, Cozzi (F) al 38' st, Toure (R) al 40' st
Note: Giornata soleggiata, terreno in pessime condizioni, spettatori 200 circa. Espulso Sabotic (R) al 34' pt. Ammoniti: Galli (F), Franchi (F), Luppi (R), Bellesia (R)