venerdì 11 ottobre 2013

Quella tresca mal riuscita

Alessandro Sessi al secondo anno in Rossonero.
Trasferta in terra reggiana e più precisamente ad Arceto, che si fa anche fatica a trovare in termini topografici (viva la topa).
Arceto è una frazione del comune di Scandiano. Ricordate "mademoiselle" Scandiano? L'invincibile squadra di coppa Italia di Eccellenza di qualche tempo fa? L'acerrima rivale d'alta classifica allenata dal bravo Salmi. L'avversario da affrontare no sarà però lo Scandiano, o Scandianese (oggi milita nel campionato di Promozione) ma l'Arcetana del paesino di Arceto. Cosicchè il Fiorenzuola, una delle due squadre più antiche e blasonate del raggruppamento emiliano dovrà vedersela con la società più giovane, venuta alla luce solo nel 1962.
Tornando ai nostri viaggi nelle zone di Scandiano. Ancora tutti bene ci ricordiamo il rischio corso in quel sabato sera del cappero. Chissà cosa si era messo in testa qualche nostro ex dirigente: " Io ti concedo l'anticipo per i tuoi impegni di coppa e tu mi..." Alla fine fu una gran bella tresca mal riuscita. Un pullman e più di delusi e incazzati. Usciti dal campo e dallo stadio a testa bassa con una sconfitta che poteva costare veramente molto caro quella volta a Scandiano. Acqua passata. Una lezione che insegna.
N.7 TRAGAL DEIN..
I bianco-verdi sono allenati da quel Marco Paganelli che non risulta nome nuovo dalle nostre parti. Paganelli infatti indossò la maglia dell'Unione Sportiva nel campionato Interregionale 1987-88 agli ordini di Chierico (e poi di Bolledi). Il tecnico modenese dell'Arcetana arrivò a Fiorenzuola dal Sassuolo guidato in panchina da Ezio Galbiati, che allora militava in serie C2 con Squinzi già dirigente oggi presidente dei verde-neri in serie A. Per gli appassionati di ricordi Rossoneri e statistiche, il centrocampista aprì le marcature del derby casalingo contro il Colorno (vinto 4 a 2) ma soprattutto siglò il gol vittoria nella super-sfida della diciannovesima giornata contro il Carpi, in uno stadio Comunale gremito da 2500 spettatori dicono le cronache sportive di allora. La vittoria sul Carpi che oggi fa la serie B allenato dal grande ex rossonero Stefano Vecchi, ci permise di avvicinarci in classifica alla vetta, a sole due lunghezze dai biancorossi e dal Cecina. Calendario maledetto o favorevole? Sull'onda dell'entusiasmo ci tocca subito dopo andare a far visita all'altra capolista allenata da Prunecchi. La grande occasione. In terra toscana ci attenderà non una partita tesa, di più. Davanti a 1800 paganti, la posta in gioco è altissima e la gara si fa da subito incandescente. Il nostro attaccante principe, un certo Hubert Pircher che pochi anni prima tanti giovani fiorenzuolani se lo facevano passare fra le mani sulle figurine Panini deve uscire per infortunio. I gol di bomber Gianluca Peselli (poi futuro rossonero) e Cardinali ci stendono. Finiamo la gara in otto per le espulsioni di Paganelli, Ascagni e Querin (fuori anche mister Chierico).
Tempi duri oggi per Paganelli. Dopo il fantastico secondo posto della passata stagione, nel campionato di Promozione, quello che comprendeva le piacentine. Il secondo posto appena dietro alla Meletolese è valso il salto nel campionato di Eccellenza, e oggi le cose non stanno andando tanto bene. I biancoverdi sono all'ultimo posto in classifica ancora fermi a zero punti.
Per l'A.S.C.D. Arcetana questa è la seconda esperienza nel livello più alto del calcio dilettantistico regionale.
L'ultima apparizione risale all'annata 2008-09 grazie allo storico salto di categoria ottenuto anche grazie ai tanti gol del nostro nuovo bomber: Simone Silvestri, dunque ex di turno.
In attacco, attenzione alle potenzialità di Manuel De Luca, classe 1984, gioiello del Fiorano nella stagione 2007-08 che volevamo quasi portarcelo in Valdarda a fine stagione. L'anno scorso l'attaccante scandianese ha messo assieme 21 centri nel campionato di Promozione. Tre gol per ora, e non conviene stuzzicarlo tanto. La notizia che forse ci sarà non mi dispiace. De Luca è stato espulso nella gara di mercoledi a Pavullo. A centrocampo c'è Ennio Botta, 39 anni, uomo di esperienza dal gol facile già nostro avversario ai tempi di Monticelli Terme.
Una squadra che ha sempre perso di misura anche contro le squadre che attualmente sono indicate come le principali pretendenti al salto in serie D. Mercoledi gli uomini di Paganelli sono stati fermati dalla nebbia di Pavullo disputando solo un tempo sul difficile campo dei modenesi retrocessi dalla serie D. Uno a Uno in risultato nei minuti giocati.
Noi siamo reduci dal pareggio casalingo contro la Centese di mercoledi sera. Probabilmente non sarà della gara Fogliazza uscito anzitempo dopo il doppio giallo. L'assenza dell'eclettico difensore di Ponte dell'Olio si va ad aggiungere a quella del centrocampista Cerati. Con la vittoria del Lentigione siamo è aumentato il nostro ritardo dalla battistrada reggiana che ha dichiarato chiaro e tondo la volontà di salire nei semi-professionisti. Dopo il pareggio con il San Felice, contro la Centese serviva una vittoria, invece è arrivato un solo punticino. Una Centese che comunque non è da sottovalutare per il proseguo del campionato. Una squadra che raccoglie di più lontano dalle mura amiche, esprimendosi meglio anche in termini di gioco e questo si è visto anche da noi. I gol di Franchi che quest'anno proprio non vogliono arrivare. Poi, la solita sfiga e una direzione di gara al quanto discutibile ci hanno messo del loro. Archiviamo pure questi due pareggi sperando subito in un pronto riscatto già da domenica, in quel di Arceto.
FORZA FIORE
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la presentazione nel giorno del raduno allo stadio Comunale dell'Us Fiorenzuola FINLOCAT 1987-88 di cui faceva parte Paganelli (nella foto-riquadro in alto a sinistra e il terzo da sinistra nella foto di squadra, tra mister Chierico e Titti Ascagni).
CECINA-FIORENZUOLA 2-1  dei fantastici anni 80'

giovedì 10 ottobre 2013

FIORENZUOLA-Centese 2-2 Simone Silvestri, Marco Fogliazza

Fogliazza e Silvestri, entrambi in gol contro la Centese
Non si va oltre il pari contro la Centese formato trasferta (tre vittorie esterne) nel turno infrasettimanale in notturna della settima giornata di campionato. Doveva essere sfida in stile vintage. E in stile vintage è stata con gli avversari che si presentati all'appuntamento con lo storico completo azzurro. Noi, rispondiamo in tenuta completamente bianca, davvero balla ma a scapito della tradizione che ci ha sempre visti in prima maglia rossonera conto i ferraresi. Stile vintage anche per la presenza al seguito del loro tifo organizzato rinato. Non si erano mai visti dalle nostre parti nei cinque precedenti disputati. Bello rivedere il vecchio striscione Indians Cento, anni 80'.
Fiorenzuola con la novità Mazzoni a centrocampo a sostituire il nostro mastino di centrocampo: Andrea Petrelli. Vantaggio rossonero alla mezz'ora firmato da Simone Silvestri imbeccato dal compagno di reparto Franchi (ancora a secco). Terzo gol stagionale per l'attaccante reggiano. Passano pochi giri d'orologio e la Centese ristabilisce la parità. Capitan Piva, contrasta in area l'esperto Ingardi (una vecchia volpe) che crolla a terra. Per il direttore di gara D'Eusanio di Faenza è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il giovane attaccante Marongiu classe 1991. L'ex Lega Pro, 11 acuti l'anno scorso alla Spal in serie D, non sbaglia e trafigge Valizia. Frazione di gara intensissima con la Centese che sospinta dai propri tifosi, trova pochi istanti dopo addirittura il gol del raddoppio grazie ad una punizione sempre di Marongiu deviata dal nostro sfortunato Sessi. La risposta dei ragazzi di Mantelli è perentoria e prima della fine del primo tempo arriva il gol del pareggio firmato da Marco Fogliazza, che evidentemente e per fortuna nostra ci ha preso gusto. Nella ripresa il gioco si fa più spezzettato e a tratti le due compagini sembrano paghe del punto a testa. Mantelli prova a dare una scossa inserendo Lucci al posto Pizzelli (fra i migliori in campo) ma ancora una volta sul finire arriva l'ennesima espulsione. Stavolta tocca a Fogliazza, fin troppo punito dal direttore di gare con il secondo cartellino giallo che si va a sommare agli altri pesanti di giornata collezionati da Piva e Franchi, due pedine fondamentali per lo scacchiere Rossonero. L’ultima vera occasione è di marca ospite con Marco Valizia che è costretto agli straordinari superandosi ed evitando la clamorosa beffa.
Poi oggi di buon ora vai in edicola come se fosse il lunedi, per comprare il giornale locale del post-partita, apri la LIBERTA' e sul Fiore (non l'atleticobppropiacenza. Ma 90anni di storia senza fallimenti e fusioni) non c'è traccia. A questo punto, bisognerà vincerle tutte da qui alla fine per ritrovare un briciolo di spazio. 
Era importante vincere, ma è arrivato un pari (il secondo consecutivo) ancora una volta dopo essere passati in svantaggio. Non c'è tempo neanche per rifiatare, bisogna preparare la sfida di domenica contro l'Arcetana. Forza Ragazzi! Sugli altri campi, i fari erano puntati sul big-match di Lentigione, la compagine gialloblu di Pietranera si consacra prima forza del girone superando di misura la Sanmichelese e così scappa a più 5. E dalle retrovie, prova di forza della Fidentina di Mazza che ora è vera realtà, sbancando udite udite Rolo: quattro a zero, e ci sorpassa conquistando al secondo posto. Sorprendente Pavullese-Arcetana sospesa sugli Appennini per nebbia.
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Marco Valizia estremo difensore Rossonero, sugli scudi nella sfida contro la Centese

martedì 8 ottobre 2013

In stile vintage

Andrea Lucci
Sfida in stile vintage in programma nel turno infrasettimanale di mercoledi 9 ottobre allo stadio Comunale. Arriva la Centese e i ricordi tornano agli anni della serie C quando scendere in campo per affrontare capitan Farolfi e C. erano sempre dolori. Ora l'ex numero 10 azzurro siede sulla panchina del club che gli ha dato tante soddisfazioni da calciatore.
GROSSI GUAI - Problemi di formazione per mister Mantelli che ancora una volta sarà obbligato a sorprenderci causa le pesanti assenze per infortunio e squalifiche. Senza Cerati (fuori per sei mesi) e Petrelli (espulso a Cavezzo) la linea mediana è tutta da ridisegnare. Probabile l'avvicendamento del giovane fiorenzuolano Nicola Mazzoni a centrocampo. Assenza pesante quella dell'esperto Petrelli (o ci sarà ?) che va gravare sulla squadra che ha speso tante energie domenica per raggiungere il meritato pari.
Nella trasferta contro il San Felice, nonostante le difficoltà si è vista una grande reazione da parte di capitan Piva e C. premiati alla fine con un punto comunque importante conquistato su un campo dove anche le nostre avversarie faranno fatica a raccogliere punti. Aspettando i gol di Franchi sarebbe fondamentale tornare subito alla vittoria anche giocando non al massimo, se necessario. Essere "cattivi", determinati e affamati di vittoria al punto giusto per contrastare al meglio l'entusiasmo che dalle loro parti è alto.
Capitolo infortuni. Dopo la frattura alla mano di Silvestri, la lussazione alla spalla ad Andrea Lucci, l'infortunio di Cerati, il ragazzo più in palla del gruppo, proprio non ci voleva. E meno male che in estate si è rafforzata per bene la linea di centrocampo con un innesto in più di numero. Una partenza così sfigata in termini di infortuni non ha forse precedenti nella storia lunga Novant'anni del glorioso Us Fiorenzuola Calcio. La panchina è corta, bisognerà stringere i denti evitando espulsioni inutili. Intanto a Cavezzo si è rivisto bomber Lucci, entrato ancora non al meglio nel finale a dare più pericolosità all'attacco Rossonero.
La Centese ha impattato in casa contro la Meletolese. Il gol del pareggio è stato messo a segno dal difensore Cervellin sul finire del primo tempo. L'attuale classifica è cortissima con gli azzurri a 9 punti, frutto di due vittorie (tutte fuori casa) e tre pareggi, com una sola sconfitta come noi ad opera della "sorpresa" Salsomaggiore. Nove le reti fatte e sette quelle incassate. Dunque un avversario da prendere con le molle vista oltretutto la propensione a fare meglio fuori casa da parte dell'undici di mister Faroldi. Il palinsesto di giornata offre anche un succulento Lentigione-Sanmichelese, ovvero la supersfida fra le attuale prime forze del campionato. Un occasione in più per noi, per tentare di avvicinarci ancora di più al gradino più alto della graduatoria.
L'ALMANACCO RACCONTA - Cervellati, Zauli, Spampinato, Gubellini, Pedriali e Farolfi ...davvero tanta roba per il calcio di terza serie di allora. Poi Baiesi, lo stopper arcigno Mautone, Tricarico ne passarono di buoni a Cento come del resto a Fiorenzuola. Se lo ricorderà bene anche il nostro mister Mantelli che allora, alle prime esperienze da calciatore a Trento dopo le giovanili del Parma avrà avuto non pochi grattacapi a tenere a bada Farolfi. Mentre nell'estate, ero a Rompeggio con la parrocchia, ricordo che i quotidiani di allora menzionarono il capitano classe 1966 della Centese nella lista dei desideri del presidente Villa per rafforzare la squadra del confermato Veneri neo-promossa in serie C1. Poi si optò per i tesori del Giorgione 1911 (Walter Antonello, e Da Rold).
I precedenti al Comunale, fra queste due nobili decadute sono cinque. La prima volta, alla dodicesima di campionato del primo campionato di serie C2 del Fiorenzuola, edizione 1990-91, girone B. Ricordo le due squadre con addosso le loro classiche casacche in una domenica veramente molto fredda. il Fiorenzuola in maglia rossa con calzoncini e calzettoni neri. La Centese in completo azzurro. Un pallone arancione a scorrere a fatica sul manto innevato del Comunale. Gara combattutissima con un gol di non ricordo chi a risolvere la disputa a favore dell'undici allenato da "mister X" Gianni Seghedoni. L'anno dopo, guidati dal tecnico di Marostica Pierluigi Busatta ci tocca affrontate la Centese di Giancarlo d'Astoli (poi subentrò Roberto Franzon) subito alla terza giornata. Erano le prime esperienze da allenatore del "Lupo della Sila" che guiderà il Fiorenzuola nella epica stagione 1994-95 culminata col lo spareggio di Bologna per la promozione in serie B. Finisce con un deludente pari a reti inviolate.
Nell'annata 1992-93, sempre in serie C2 battiamo i ferraresi alla trentesima giornata per conquistare due punti d'oro, fondamentali verso la rincorsa alla storica promozione in serie C1 (allora la vittoria non ne valeva tre). Due gol  nell'arco dei dieci minuti iniziali per chiudere la pratica biancoazzurra. Al 3' l'ex di turno Massimo Pavanel (che rivedo oggi in Simone Cerati ..torna presto!) infila Bini poi al 10' ci pensa il bomber di Noceto Stefano Pompini su schema d'angolo in una domenica di sole molto calda, quasi di inizio estate. Per la cronaca, dopo essere stato accantonato per le cazzate di Trento, Pompini tornò ad essere decisivo in chiave promozione nel finale di stagione con i suoi gol pesanti. Il gol di allora per la Centese fu siglato da Gallina. Iniziano i momenti d'oro per il Fiorenzuola al contrario inizia il declino per il club griffatto "Cassa di Risparmio di Cento". Per rivedere la Centese al Comunale dobbiamo aspettare l'annata 2004-05 campionato di serie D. Noi che siamo messi veramente male ci arrendiamo agli ospiti che con un solo golletto portano a casa l'intera posta in palio come nella sfida di andata al "Bulgarelli" alla terza di campionato. Per la cronaca, in quel momento il Fiorenzuola, prossimo alla sua prima retrocessione in Eccellenza, annoverava fra le sue file un certo Dennis Piva appena ventenne, ed era guidato in panchina da Maurizio Bonioli, ex attaccante della Fulgor negli anni ’70, assieme al fido Agostino Anelli. Ci rivediamo in Eccellenza l'anno della panchina di Abbati, stagione 2006-07. E' la ventisettesima di campionato e il Fiorenzuola fa le prove di forza in previsione del super-big-match di Noceto contro il Crociati di Osio. Tre reti a zero sulla compagine dell'allenatore-calciatore Rimondini e quel giallo del cazzo portato a casa da Franchi che gli farà saltare lo scontro al vertice di Noceto. In gol: il difensore Alessandro Donelli da Villanova, Luca Franchi e capitan Melotti.
al centro Alberto Mantelli ai tempi del Trento
 di Alberto Cavasin e Bortoletto
La Centese dopo fallimenti, anni tristi e quant'altro si sta risollevando. Nella passata stagione militava nel campionato di Promozione. Il successo nella finale di Coppa Italia sulla Solierese è valso il pass per il salto di categoria. Sulla panchina azzurra come detto siede Farolfi. A centrocampo rivedremo quel funambolico Davide Errani, classe 1982, che ne combinò di tutte i colori al Comunale nelle file della Reno Centese. In attacco c'è Matteo Ingardi ex Crevalcore e Lentigione e il classe 1995 Carmine Olivo (già tre reti). Fra i portieri risulta anche il classe 1967 Riccardo Atti già a difesa dei pali del Comunale nelle file dell'Atletic Pico e dell'Anzolavino. Che difficoltà scardinarlo nella stagione 2007-08. Alla giornata numero 29, in vantaggio contro il pericolante Anzolavino ci facciamo recuperare clamorosamente dai bolognesi, il Fidenza sta perdendo in casa il big-match contro la Virtus Pavullese di bomber Greco. Per la cronaca la Centese in contemporanea militava in Seconda Categoria. Un gol del fiorenzuolano Luca Rosi, allo scadere (e meno male) ci fa volare a +5 in classifica sulle dirette concorrenti allo scudetto. Vincemmo il campionato di Eccellenza.
Mercoledi 7 ottobre, ore 20.30
STADIO COMUNALE VELODROMO ATTILIO PAVESI
FIORENZUOLA-Centese
Rossoneri Alè!!!
l'ultimo FIORENZUOLA-CENTESE giocato al Comunale nell'anno 2007
   

immagine d'antan di FIORENZUOLA-CENTESE 1-0 dicembre 1990
capitan Silvano "macho" Mazzi da Asola.

MAZZI era un punto fermo di quel Fiore. Disputò tutte le gare, segnando un gol al Tombolato di Cittadella.
Quella vittoria è ricordata percchè fu la prima del Fiorenzuola di Giovanni Seghedoni al Comunale, nel suo primo anno di serie C.

lunedì 7 ottobre 2013

San Felice-FIORENZUOLA 1-1 Marco Fogliazza

Capitan Piva e Sessi contrastano un avversario
Punto pesante per Fiorenzuola in trasferta in terra modenese. Pesante per come è stato ottenuto. Sotto per una rete a zero, in inferiorità numerico, al termine di una gara in cui i "tutti neri" di Alberto Mantelli ci hanno sempre creduto. Un punto che fa proseguire la striscia positiva del club dei presidenti Pighi, Pinalli e Baldrighi. Una prova di carattere in un momento non facile che fa ben sperare per il proseguo del campionato.
Domenica di primo autunno da lupi, fatta di cielo color piombo e pioggia battente. Siamo nei territori gravemente colpiti dal terremoto dello scorso anno. Non si gioca a San Felice ma al vecchio e credo fermo velodromo "Nino Borsari" di Cavezzo. E noi di velodromo ce ne intendiamo e coincidenza vuole che noi, in Valdarda, al PalaMagnani si affrontino in gara amichevole le nostre fiorenzuolane proprio contro le rispettive avversarie di Cavezzo, club di pallacanestro molto prestigioso che si sta rialzando, come il resto dello sport e delle attività di queste zone dopo i problemi legati al sisma del 2013. Forza Emilia!

Marco Fogliazza, suo il gol del prezioso pari
Alla mezz'ora l'episodio chiave, sul quale verterà la restante parte del match con l'espulsione dell'esperto Petrelli reo di avere "colpito" al volto un avversario. Il Fiore resta in dieci e subisce il gol giallorosso sul finire della prima frazione di gioco con l'attaccante di casa Luppi bravo a ribadire in rete la corta respinta del nostro numero uno Marco Valizia. Non demordiamo di un niente, e nonostante l'uomo in meno andiamo vicinissimo al pari in più occasioni. Al 5' Luca Franchi atterrato dall'esperto Bulgarelli va a guadagnarsi il penalty che può ristabilire la parità. L'estremo difensore Baia vola a fil di palo negando la gioia del gol ai rossoneri. Il forcing di capitan Piva e C. viene premiato quasi in zona Cesarini con neo-entrato Marco Fogliazza. Per fortuna nostra, il jolly difensivo di Ponte dell'Olio ha sul momento la lucidità e il fiuto del gol del più spietato degli attaccanti infilando Baia su uno degli ultimi assalti valdardesi nato da un calcio d'angolo di Lucci. Un bravo a Marco, vero e proprio "Uomo della Provvidenza" come si legge oggi sui quotidiani piacentini, nelle pagine dell'amato sport. 
Il San Felice rimane tabù per noi, con questo pari stretto la compagine modenese si conferma il nostro Malines che tanto faceva sudare le  squadre italiane nelle coppe europee fra gli anni 80' e 90'. mancano i gol di Franchi. L'attaccante piacentino dovrà lavorare per trovare la precisione sotto porta che manca da tempo al numero 9 rossonero. Ma soprattutto, peccato perchè è stata ancora una grossa ingenuità (un espulsione) a segnare il corso degli eventi. Bisognerà lavorare su questo aspetto perchè se stai vivendo un periodo davvero "sfigato" (record di infortuni) non può permetterti di regalare altro agli avversari con il senno di poi che devi fare cose disumane per rimetterti in carreggiata, per raddrizzare le gare. Non possiamo permetterci più errori di questo tipo, se si vuole vincere il campionato. 
mercoledi già in campo.. FORZA RAGAZZI!
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Marco Fogliazza match-winner di giornata "addosso" al capitano dei locali
Sessi padrone del centrocampo rossonero
Baia respinge il tiro dagli 11 metri di Franchi
Marco Biolchi in azione

giovedì 3 ottobre 2013

il Malines

Lorenzo Strozzi
Dopo il successo casalingo contro l'ultima della classe, il Colorno ci attende la trasferta dalle parti di Modena. E più precisamente a San Felice sul Panaro.
Contro la compagine del paese che qualche anno fa vestiva contro il Fiorenzuola come il Malines (K.V. Mechelen), abbiamo sempre fatto fatica ad averla vinta.
L'FC Malines, una squadra che da piccola mi ha sempre affascinato in quelle sfide di coppa dei mercoledi invernali con le telecronache di Bruno Pizzul alla RAI. Quanto filo da torcere all'Atalanta di Mondonico e al Milan di Arrigo Sacchi. Giravano sogni, soldi e speranze. Bei tempi.
Al "Bergamini" di San Felice ci siamo già stati due volte e da quei tempi ho sempre affiancato questo club alla compagine belga (e giù della buona birra!). I precedenti contro i Rossoneri, in terra modenese, come detto sono due. Ultima di campionato della stagione 2006-07 per il Fiorenzuola di Abbati. Due a zero per noi grazie alle reti di Sandro Melotti e Daniele Pizzelli a darci la certezza della disputa dei play-off persi contro la Savignanese. Poi, l'anno dopo a gennaio, pareggio per due a due. In gol ancora capitan Melotti (il vice era Dennis Piva) e Luca Franchi.
Tornando ai giorni nostri, nell'ultima uscita l'undici del confermato Gianni Pellacani ha subito la battuta dall'arrsto nel derby contro la Virtus Pavullese.
Nelle file giallorosse rientrerà l'esperto difensore Vittorio Siena che ha scontato il turno di squalifica rimediato nello sfortunato derby contro l'altra modenese del girone, la Sanmichelese. Attenzione in avanti al centrocampista offensivo Giurola (tre gol in campionato) che affianca la punta Leonardo Luppi e il ferrarese classe 1986 Riccardo Nalli dall'Abano Terme per lui un ritorno in giallorosso. Nella linea mediana, c'è il senatore Buganza (8 centri nella passata stagione) nostra vecchia conoscenza ai tempi del "ramarro" biancoverde (il Sant'Agostino) poi gli ex serie D: Bulgarelli arrivato dal Formigine) e Spianazzi dalla Virtus Castelfranco.
Nella passata edizione del campionato di Eccellenza l'U.S. San Felice era inserita nel girone B, quello romagnolo ottenendo la salvezza nel finale con uno dei peggiori attacchi del raggruppamento.
Domenica scorsa, abbiamo visto scapussare in casa la capolista Lentigione di patron Romano Amadei nel derby contro la Folgore Rubiera non emulando così la Roma di Garcia. Il Fiorenzuola, con la vittoria contro il fanalino Colorno ha ridotto la distanza denotando crescita di gioco e personalità. Tuttavia, mister Mantelli dovrà fare ancora i conti con l'infermeria. All'infortunio di Andrea Lucci si è aggiunto quello al centrocampista Cerati (rottura del legamento crociato anteriore). Due elementi troppo importanti per questo Fiorenzuola. Speriamo che i tempi di recupero siano brevi per poterli avere a disposizione al più presto.
Forza US FIORENZUOLA 1922!



lunedì 30 settembre 2013

FIORENZUOLA-Colorno 2-0 Simone Silvestri, Alessandro Sessi


Quasi tutto facile nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Colorno. Ospiti che si presentano all'appuntamento fortemente ridimensionati rispetto alla passata stagione, con l'ex Nicola Bovi in cabina di regia. Metteva acqua a catinelle invece splende il sole sul bel velluto verde dello stadio Comunale. Rossoneri a fare il gioco, gialloverdi ad attenderci sfruttando le ripartenze. Un Fiorenzuola che crea ma non riesce a tramutare in gol il gran lavoro di gioco e corsa dell'intera squadra. Ma siamo solo agli inizi, presto arriveranno anche quelli. Al 35' una bellissima bordata alla Talignani di Silvestri, imbeccato splendidamente da Franchi, va a sbattere contro la traversa. Ad inizio ripresa il vantaggio Rossonero ancora con il numero undici Simone Silvestri abile a seguire l'azione e a ribadire in gol con tanto tempismo la preziosa sponda di Franchi (con mustacchi e pizzetto alla Bertelli). E' il gol dell'ex. La storia del giuoco più bello del mondo insegna che a volte un gol non sempre puo' bastare per sorridere e trionfare e così la nostra squadra mica gongola ma si riversa di nuovo all'attacco. Qui inizia lo show di Oppici, portiere ospite pronto ad inarcarsi contro le mitragliate rossonere. L'estremo difensore ospite risulterà decisivo in almeno due occasioni da gol gia' fatto. La più disumana propiziata da quel diagonale velenosissimo di Nicola Picchi che gia' faceva gridare al gol i duecento paganti del Comunale. Insisti e insisti il meritato raddoppio arriva per davvero. Ma c'e voluta una punizione che non ti aspetti calciata da circa trenta metri, come era sovente fare Talignani, bomber rossonero anni 80’ nel campionato di Interregionale anche nei derby lontani di allora contro il Colorno. Autore della punizione il nostro bravo pivot Alessandro Sessi a cogliere impreparato con una traiettoria davvero maligna il numero uno colornese. Palla sotto la traversa..gol! Con un tabellino di giornata che parla tutto reggiano il Fiorenzuola ottiene il suo quarto successo stagionale.
Grazie Ragazzi
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i punti fermi del centrocampo Rossonero: Andrea Petrelli e Alessandro Sessi
Nicola Picchi in primo piano. Dietro: Pizzelli, Silvestri e l'ex Bovi
Marco Valizia estremo difensore Rossonero
Una scorribanda sulla corsia di sinistra di Daniele Pizzelli
Luca Franchi esce fra gli applausi. Al suo posto il giovane Nicola Zanazzi

venerdì 27 settembre 2013

Let's win

Nicola Picchi 
Sfida casalinga contro il Colorno per prendere quota, stare al passo delle grande. Contro i gialloverdi è una gara che profuma di antico. Dalle sfide in Interregionale, anni 80' ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti. Era il Fiorenzuola di Bertelli, Talignani, Porcari, mister Masi e poi quello di Marco Torresani, dell'oggetto misterioso Tiziano Ascagni dai baffi rigogliosi e il curriculum fatto di tanta serie C1 e serie B.
Domenica bisogna fare risultato pieno contro una squadra che scenderà in Valdarda con il coltello fra i denti per mettere in cascina i primi punti della stagione. Il club della bassa parmense è ancora all'asciutto a zero punti in classifica.
I parmigiani sono reduci dalla sconfitta esterna contro la Fidentina. Non c'è più Roncarati con il nostro Silvestri in attacco e l'esperienza di Malpeli a centrocampo (passato alla Sanmichelese). C'è però il portiere Oppici che in estate sembrava ad un passo dal difendere la porta del Fiorenzuola, il centrocampista Greci e l'attaccante Rabitti protagonisti qualche anno fa nello Scandiano dei tempi d'oro. C'è poi Nicola Bovi in maglia rossonera nel Fiorenzuola di Settimio Lucci in serie D. L'esperto Fiorani in difesa. In attacco è arrivata l'entusiasmo della gioventù con la punta Bolsi dall'Unione Casalese (Promozione, 19 gol) e Riccardo Muia ex Povigliese. Sulla panchina siede ancora l'intramontabile Wainer Guerreschi tecnico gialloverde anche nelle nostre fide degli anni 80. Con lui, il reggiano ex Pier Paolo Pisi.
Se penso al Colorno è mezzo sorriso e mezzo pianto. Con quella grande vittoria Rossonera sotto la pioggia nella gara di andata (segnò di testa Silvestri per il Colorno il gol del momentaneo pari, poi 2 a 4 per noi) e la nostra mesta debacle nella gara di ritorno. Il clamoroso palo colpito a porta sguarnita da Lucci al Comunale e i successivi gol di uno come Roncarati, assieme ai pensieri dell'ultima sfida contro la Fidentina mi rammentano quanto è importante essere cinici e lucidi la davanti. Speriamo bene. Fuori Andrea Lucci (lussazione alla spalla) sarà quasi sicuramente confermato il duo d'attacco di Noceto composto da Franchi e Silvestri.
Sarà una sfida particolare per il nostro attaccante Simone Silvestri che ha segnato tanto a Colorno, lasciando ottimi ricordi. E' importantissimo vincere.
Forza Ragazzi! ..Let's win!
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Quando anni dopo, riguardando le videocassette
aspettavamo i gol di GIORDANO in Rossonero.. ...ma i gol di GIORDANO non arrivavano

giovedì 26 settembre 2013

Crociati Noceto-FIORENZUOLA 0-1 Simone Silvestri

il match-winner di giornata Simone Silvestri
Dopo la bruciante sconfitta nel derby contro la Fidentina serviva subito una vittoria e vittoria è stata. A farne le spese un Crociati Noceto linea verde farcita di tanti ex (Spagnoli, Dattaro, mister Bazzarini e N. Mancini in panchina). Una vittoria di misura ottenuta grazie alla buona prestazione dell'intera squadra e al gol di Simone Silvestri, il primo in maglia rossonera e una tenuta di gara quasi impeccabile offerta dal resto del clan Rossonero.
Per la sfida in notturna nel bell'impianto del "Noce", Alberto Mantelli stavolta non conferma in toto lo scacchiere dell'ultima uscita, quella della sconfitta di Fidenza. Turno di riposo per Fogliazza rimpiazzato da Biolchi al centro della difesa. Variante d'obbligo nel reparto avanzato con il rientro di bomber Luca Franchi in sostituzione dell'infortunato Lucci (torna presto Andrea!) e la presenza di Silvestri dal primo minuto.
Al navigato Silvestri il rossonero dona di già. Per i nostalgici, per quelli del niente Juve, Inter e Milan nella testa perchè portano il Fiorenzuola nel cuore fin dagli anni della tenerà età: un pò Matticari un pò Tiziano D'Isidoro questo attaccante. E proprio alla mezz'ora la maglia numero 11 sfrutta una disattenzione difensiva gialloblu e colloca la palla in rete per il gol del vantaggio. Capitan Piva e C. annullano gli avanti locali: l'ex Rocco Dattaro da Vernasca e l'emergente Alessandro Testa classe 1990. Sui piedi di Franchi la palla del raddoppio ma non concretizziamo. Come non concretizziamo in almeno un altro paio di ghiotte occasioni.
A fine gara Marco Valizia risulterà inoperoso. Dopo tanti tentativi negli ultimi anni, Noceto è espugnata. E domenica sotto con il Colorno allo stadio Comunale per stare al passo dell cingolato Lentigione.
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le altre gare :
Bagnolese – Virtus Pavullese 2-0
Centese – Rolo 1-1
Crociati Noceto – FIORENZUOLA 0-1
Fidentina – Colorno 2-1
Folgore Rubiera – Arcetana 2-0
Meletolese – Sampolese 1-0
Pallavicino – Royale Fiore 1-0
Salsomaggiore – Lentigione 0-1
Sanmichelese – San Felice 1-0

martedì 24 settembre 2013

in notturna a Noceto

Capitan Dennis Piva
Turno infrasettimanale per cercare di dimenticare subito Fidenza. Si va ad affrontare il Crociati Noceto di mister Vittorio Bazzarini (nostro ex ai tempi dell'Interregionale).
Noceto, stesso discorso che Fidenza. Abbiamo sempre raccattato poco da quelle parti. Sconfitta per noi, per due reti a uno nel big-match dell'annata 2006-07 quando sulla panchina rossonera sedeva il parmigiano Massimo Abbati e su quella gialloblu "il sindaco" Marco Osio. Sconfitta nella domenica della festa promozione del club parmigiano nell'ultima di campionato di serie D edizione 2007-08. Sconfitta per due reti a uno l'anno scorso, nell'ultima gara prima delle feste di Natale sotto i colpi di Bottarelli e di uno scatenato Dattaro.
Nelle file giallo-blu c'è ancora l'ex Rocco Dattaro da Vernasca. Poi ci sono altri due ex: i difensori Filippo Spagnoli e il nipote del "Mancio": Nicholas Mancini uno dei migliori giovani del Fiorenzuola degli ultimi anni.
Non ci sarà più lo spauracchio Michele Pietranera. Appesi gli scarpini al chiodo l'ex bomber del Ravenna ai tempi della serie C1 guida ora il super Lentigione. A dare esperienza è arrivato Roma dal Monticelli Terme. Il Crociati di quest'anno è una squadra molto giovane che fa dell'entusiasmo e della velocità le sue principali armi. Tre i punti in classifica dei nocetani, in tre gare. Nell'ultimo turno i ragazzi di Bazzarrini hanno fra le mura amiche il Royal Fiore per due reti a zero grazie ad una doppietta di Alessandro Testa, attaccante classe 1990 arrivato in estate dalla Fontanellatese (Prima Categoria) autore di 24 gol.
In casa Fiorenzuola, occhi puntati sull'entità dell'infortunio di Andrea Lucci uscito malconcio nel derby di Fidenza. Lussazione di secondo grado alla spalla per l'attaccante romano. Proprio non ci voleva. In avanti rientrerà Luca Franchi che ha scontato i due turni di squalifica.
mercoledi 25 settembre, ore 20.30, stadio "Il Noce" di Noceto (PR)
Crociati Noceto-FIORENZUOLA

lunedì 23 settembre 2013

Fidentina-FIORENZUOLA 2-0


Fidenza ancora una volta indigesta per i colori Rossoneri. Il derby della via Emilia va ad una Fidentina per nulla trascendentale ma combattiva e determinata. Sconfitta che brucia. Il Fiorenzuola si presenta all'appuntamento per centrare il terzo successo consecutivo schierando  l'intero undici autore della bella vittoria sulla forte Sanmichelese. La Fidentina di coach Massimo Mazza (Lino Toffolo, non in panchina ma a strigliare in tribuna come l’anno scorso) risponde con la colonia piacentina e ben 3 ex valdardesi in campo (Passera uno spreco da terzino, Nani e Morsia). Pubblico disposto ordinato in tribuna, in maggioranza di Fiorenzuola per seguire capitan Piva e C. Al primo vero affondo e' subito vantaggio granata con una staffilata rasoterra del liberissimo Lucev ex Lupa Piacenza, fra i migliori in campo a darci il primo grosso dispiacere. Reazione Rossonera sotto un sole caldo fin troppo affidata alle incursioni dei nostri due esterni: Samuele Barba e Lorenzo Strozzi. Arrivano le occasioni per ristabilire la parità ma manca l’ultima zampata. Clamoroso il rigore non concesso a Daniele Pizzelli atterrato dal giovane estremo difensore Taino in uscita disperata. Inizio ripresa di marca rossonera con tutta la compagine di casa rintanata nella propria trequarti campo, ma il gol del pari non arriva. La davanti l'assenza di Luca Franchi si fa sentire eccome. Poi il patatrac con l'infortunio occorso a Lucci in un contrasto di gioco (lussazione della spalla ?). Mister Alberto Mantelli deve ricorrere al secondo cambio. Silvestri e' già entrato al posto di Cerati. Non c'e' un sostituto di ruolo. Un tirone di Sessi dalla distanza si spegne sulla traversa complice una delle tante deviazioni dei locali. Le porte del “Carlo Ballotta” restano stregate per noi di Fiorenzuola. Alla mezzora Valizia vola a togliere dall'angolino basso il raddoppio parmigiano. La respinta del numero uno pavese e' prodigiosa ma corta con uno dei nostri costretto a stendere un avversario che si era avventato per primo sulla sfera. Dal dischetto Mirri non sbaglia. Giochi chiusi.
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cure mediche per Samuele Barba da parte di Burgazzi e Sartori
Marco Fogliazza da Ponte dell'Olio 

venerdì 20 settembre 2013

Tris? non è facile

Simone Cerati, grande protagonista di questo inizio di stagione
Sognare.. perchè no ?
Era da tempo che non si gustava una partenza così forte del Fiorenzuola. Dalle due sconfitte in stecca (ma contro due big come Correggese e Rolo) di avvio della passata stagione, alle grandi vittorie di quest'anno ce ne passa. Che la squadra in estate, fra conferme importanti e colpi di mercato quasi roboanti puntasse in alto si sapeva. Le risposte poi sono arrivate subito dal campo (fatti, non parole) con quattro successi su quattro fra gare di Coppa e di Campionato. Come detto arriveranno tempi duri, ma già il fatto di vedere una squadra giocare a Calcio in questo modo, con sincronismi, affiatamento e voglia di vincere fa ben sperare. La concorrenza è davvero forte con il Lentigione di Miftah e di questo Scaravonati già a quota quattro nella classifica dei bomber dopo sole due gare, il Rolo del gruppo della passata stagione con Sasà Greco in più la davanti. Insomma, anche quest'anno si farà sul serio. La strada imbroccata da Capitan Piva e C. è forse quella giusta. Siamo partiti forte come le altre, si sogna ok, ma la consapevolezza resta chiara, unica, quella di sempre: le vittorie si costruiscono domenica dopo domenica. E noi di Fiorenzuola questo lo sappiamo bene. Abbiamo vinto campionati, perso spareggi, ecc.
Forza
MAGICO FIORE!
In tanto, l'affiatamento e l'unione del gruppo visti in queste prime uscite, possono essere la nostra forza in più. Poi a centrocampo un Cerati uomo-derby in una forma tecnica e fisica invidiabile. Le miriadi di palloni recuperati e rigiocati da Petrelli nel pantano di domenica sono più di una certezza. L'estro di Picchi. Un Sessi in grande spolvero, molto più padrone del centrocampo come si era raccomandato in estate mister Alberto Mantelli. Una difesa che non ha ancora preso gol con la bella novità Strozzi (un under che promette veramente bene) Il sacrificio di Silvestri sceso in campo nella ripresa con una mano rotta a portare su la squadra. Centimetri ed esperienza che forse non mancati l'anno scorso ma che ora sono li. Forse si può davvero sognare.
Ma chi resta a sognare a volte gongola, si rilassa e poi sono subito dolori. Meglio pensare, concentrarsi subito all'impegno di domenica di Fidenza. Che non è facile. La Fidentina è reduce dalla battuta di arresto di Pavullo nel Frignano. Gli amaranto hanno confermato il tecnico piacentino Massimo Mazza con lui sono rimasti gli uomini di esperienza: Edoardo Nani e Samuele Ogliari (due ex Fiorenzuola) in difesa, Mirri a centrocampo. Rimasti orfani del baby-talento Pasaro passato all'Atletico Pro Piacenza in serie D hanno suonato il nostro campanello per prendere in prestito l'altro talento, il nostro rapido attaccante Jacopo Gianluppi (assieme al centrocampista Biazzi). Io il Gianlu lo avrei tenuto. Per completare la rosa, dalla Lupa Piacenza sono sbarcati in riva allo Stirone: l'attaccante Lucev e l'esterno Paolo Passera (già rossonero ai tempi di mister Perazzi, l'unico in lacrime al termine di Fiorenzuola-Caratese 0-2 che decretò la retrocessione del Fiore in Eccellenza).
Mettere a segno il Tris.. tre vittorie su tre? Non sarà affatto facile. E' dai tempi della nostra serie C1 e C2 che il Fiorenzuola non parte con tre successi di fila in campionato. Annata 1992-93, serie C2 girone A: prima di campionato Fiorenzuola-Pavia 3-0 (gol di: Crippa, Pompini e Pedriali), poi: Solbiatese-Fiorenzuola 2-3 (Nistri, Rossi, Pavanel), Fiorenzuola-Tempio Pausania 3-2 (Rossi, Nistri e Pompini). Sconfitta sette giorni dopo sotto il diluvio di Aosta. Al termine di questa stagione il Fiorenzuola allenato da Giorgio Veneri (quello rievocato nella presentazione della squadra di luglio) fu promosso in serie C1. Campionato 1998-99 serie C2 girone A, debutto al Comunale Fiorenzuola-Pro Vercelli 1-0 (Luca Dosi), poi Borgosesia-Fiorenzuola 0-4 (Ferraresso, Dosi, Dosi e Vessella), Fiorenzuola-Cremapergo 1-0 (rete di capitan Piero Ferraresso). Stop con pareggio al quarta in casa contro la sempre agnostica Pontedera.
I precedenti con la Fidentina sono pochi e dicono X. I due club si sono affrontati solo nella passata stagione eccetto amichevoli varie negli anni passati. I Rossoneri hanno espugnato il "Carlo Ballotta" una sola volta in Coppa poi 1 a 0 al Comunale in Campionato (non convalidato), rete di Pizzelli in una delle partite più belle della stagione. 1 a 1 a Borgo San Donnino con un gran gol di Pasaro per i padroni di casa in risposta ad un altrettanto gran gol del capocannoniere rossonero Andrea Lucci.
GIA' TEMPO DI DERBY ..appuntamento a Fidenza
Fidentina-FIORENZUOLA
Rossoneri Alè!
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 Buona Fortuna Nicolò!
CALCIOMERCATO: Nicolò Galli classe 1995 è passato al Piacenza Calcio di mister William Viali in serie D.
mercoledi 19-9-2013
COPPA ITALIA (Secondo turno) - Qualificazione compromessa
FIORENZUOLA-Salsomaggiore 0-1
Fiorenzuola: Sozzi, Zanazzi (75’ Fogliazza), Bersani, Petrelli, Piva, Biolchi, Ferrari, Mazzoni, Franchi, Cerati (46’ Pizzelli), Silvestri (46’ Lucci). All. Mantelli
Salsomaggiore: Daffe, Ghia, Frigeri, Bonati, Longhi, Pedretti, Campanini, Mazzera (78’ Franzini), Di Maio, Tagliafierro, Granelli (60’ Dioni). Al. Bottarelli
Arbitro: Di Noia di Modena
Reti: 57’ Di Maio (S)
Prima sconfitta stagionale per il Fiorenzuola ad opera di un buon Salsomaggiore. Decide la rete di Di Maio ad inizio ripresa, vani gli assalti finali dei rossoneri più volte vicini al pareggio, ma poco fortunati. Da sottolineare il buon esordio del giovane Alessandro Ferrari, classe 96, che ha ben impressionato i presenti sugli spalti.
La prima occasione vera è per gli ospiti: Di Maio scende dalla destra e pennella un invitante assist per Frigeri che spreca. Il Salsomaggiore ci prova ancora al 20’ con uno splendido destro al  volo di Campanini, ma Sozzi è attento e devia in angolo. Timida reazione rossonera con Franchi, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi prima con Tagliafierro e poi con Bonati, il cui goal di testa viene annullato. Nella ripresa Mantelli mischia le carte ed il Fiorenzuola alza il ritmo: occasione d’oro per Franchi il cui tiro è d'un soffio fuori. Dalla parte opposta però Di Maio non si fa pregare e sfruttando un disimpegno errato di Bersani batte Sozzi per lo 0-1. Il Fiorenzuola si sveglia e prova in tutti i modi a raddrizzare la partita, prima con Ferrari che colpisce il palo, poi con Franchi che vede salvarsi una palla sulla linea, infine con Lucci su punizione. Ma questa non è serata per gli attaccanti fiorenzuolani e la partita termina con la vittoria del Salso.
fonte : http://usfiorenzuola.it/

mercoledì 18 settembre 2013

Derby di COPPA

Luca Franchi protagonista nella sfida contro il Royale Fiore
DERBY in notturna con il Salsomaggiore stasera al Comunale ore 20.30 valevole per il secondo turno di Coppa Italia regionale. Dopo i sfavillanti successi di campionato sulla Folgore Rubierese e la Sanmichelese e a quattro giorni dal derby di campionato di Fidenza contro la Fidentina i ragazzi di Mantelli provano ad ottenere la qualificazione al turno successivo contro i gialloblu del nuovo tecnico Roberto Voltolini, l'anno passato al Termolan Bibbiano, fra l'altro un ex tecnico rossonero ai tempi delle giovanili del presidente Antonio Villa. Assieme a Fiorenzuola e Salsomaggiore c'è anche il forte Lentigione che dovremmo affrontare prossimamente in un insidiosissima trasferta nella bassa reggiana.
I termali hanno ottenuto il pass al secondo turno battendo la Fidentina e il Crociati Noceto grazie ai gol dell'attaccante Di Maio ex Pallavicino e del reggiano Tagliafierro.
Come tutti sanno, nella scorsa stagione siamo stati eliminati immeritatamente dal Rolo ad un passo dalla finale. Gli impegni di Coppa, oltre a mantenere in clima partita il resto della rosa restano impegni di prestigio... un trofeo che manca nella bacheca di Via Campo Sportivo 1.

il cammino dei Rossoneri:
Royale Fiore-FIORENZUOLA 1-2 Franchi, Franchi
FIORENZUOLA-Pallavicino 3-1 Cerati, Cerati, Lucci

il cammino del Salsomaggiore:
Fidentina-Salsomaggiore 0-1 Di Maio
Salsomaggiore-Crociati Noceto 2-0 Tagliafierro, Tagliafierro

lunedì 16 settembre 2013

FIORENZUOLA-Sanmichelese Sassuolo 2-0 Dennis Piva, Simone Cerati


Prova di forza dei Rossoneri capaci di piegare con un uno-due micidiale la forte Sanmichelese. Una vittoria cercata, voluta fino alla fine, e ottenuta solo nel finale che premia meritatamente i ragazzi bravi a sfruttare il calo degli avversari e a mettere la freccia del sorpasso in condizioni ambientali quasi proibitive. Peccato per la pioggia battente caduta per tutto l'arco dell'incontro. Ad avere la peggio: il bel calcio e lo spettacolo che si prospettavano al Comunale e hanno invece latitato quasi del tutto. Primo tempo equilibrato con gli ospiti un filo più in evidenza rispetto a noi sottoporta. Ripresa con l'ago della bilancia che pende dalla parte rossonera. Il nostro numero uno Valizia ha dovuto mostrare gli attributi solo su una gran sventagliata da fuori. Tutta qui la Sanmichelese del secondo tempo. Silvestri entrato al posto di Picchi con una mano ingessata sotto il diluvio e i muscoli nelle gambe, sembra un pò Gianni Matticari. Cresce poco a poco il nuovo attaccante Rossonero e cresce il Fiorenzuola che si fa sempre più insidioso fino alla mezzora quando esplode quell'impennata di adrenalina a regalare una domenica eccezionale a tutti quanti. In avanti, assieme a Lucci e a Silvestri non c'e Franchi (squalificato per due turni) e allora qualcuno ha voluto che un ragazzo con la gloriosa maglia del FIORE stampata addosso da anni e il n.5 sulle spalle scaraventasse la palla del vantaggio nella porta modenese. Indomito Capitan Dennis Piva. La maturità del gruppo e le direttive di mister Mantelli ci permettono di evitare patemi con la Sanmi che crolla al tappeto nei successivi minuti di recupero decretato dal direttore di gara arrivato dalla vicina Parma. Corridoio magico per un'altra colonna rossonera che si invola verso la porta biancoverde. Simone Cerati con la maglia numero 9 inzuppata, alza la testa e fa partire un destro maligno sul quale l'esperto Giaroli nulla può. Un gol da vero bomber di un ragazzo che attaccante non è. E' il terzo centro stagionale per il nostro jolly che va a raccogliere la standing-ovation di sostenitori e compagni di sogni rincorsi dietro ad un pallone. Fiorenzuola batte la matricola terribile Sanmichelese Sassuolo 2 a 0. E’ il quarto successo consecutivo in quattro gare ufficiali. Davvero una partenza eccezionale per la squadra di Mantelli che per come si sta sciorinando non ci si aspettava. Arriveranno anche i momenti difficili ma per un attimo giu' il cappello alla Squadra, al grande lavoro collettivo svolto fino ad ora e ai primi grandi risultati. ..si puo' davvero sognare? Forse si.
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venerdì 13 settembre 2013

Bis

Marco Biolchi alla quinta stagione in Rossonero
Dopo la convincente prestazione contro la Folgore Rubiera alla prima d'esordio altro turno casalingo per l'anticipo della terza di campionato contro la P.C.S. Sanmichelese Sassuolo.
compagine di Sassuolo ...Sassuolo nostro avversario anni 80' in Interregionale e poi in serie C.. piccolo club di una cittadina alla ribalta in serie A, grazie al suo patron Squinzi già allora negli anni 80' nei quadri societari neroverdi.
La Sanmichelese è una neo-promossa che si presenza senza ombra di dubbio con l'appellativo di matricola "terribile" visti i rinforzi messi a segno nella sessione estiva del calciomercato emiliano. Nell'ultimo campionato di Promozione emiliano girone B si è piazzata sul secondo gradino, trionfando poi nei play-off. Alla corte del nuovo tecnico Pietro Ferraboschi (via Baroni) sono arrivati elementi di provata qualità ed esperienza quali il portiere Giaroli dalla Rubierese, il centrocampista Malpeli (l'anno scorso a Colorno, ex professionista), il difensore da reality Suprani. Poi il centrocampista Bellucci e l'attaccante Simone Zocchi due nostre vecchie conoscenze ai tempi di Fiorano e Virtus Pavullese.
Debutto in Eccellenza con il botto per i biancoverdi in quel di Colorno alla prima di campionato. Due a zero per l'undici di Ferraboschi sui parmigiani del Colorno. In gol Mascolo e Montanari.
Sicuramente un avversario più organizzato della Folgore Rubiera che andrà affrontato con la massima concentrazione. In avanti ci sarà Luca Franchi che sconterà la pesante squalifica rimediata domenica (2 turni) nei prossimi impegni-derby contro Crociati Noceto e Fidentina.
L'appuntamento è fissato per domenica 15 settembre ore 15.30 STADIO COMUNALE.
FORZA FIORE!
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