venerdì 28 febbraio 2014

Pensiero stupendo

Marco Valizia, guardiano Rossonero, tra i migliori talenti del campionato in corso.
Momento davvero esaltate. Ma che non deve illudere e far gongolare. 
Non ricordo nella nostra storia recente un Fiorenzuola così, capolista alla metà del girone di ritorno con un margine di punti così elevato dalle inseguitrici. Libro di storia rossonero. Un librone alto e spesso dalle pagine che profumano di antico. Campionato di Promozione 1982-83: sei vittorie consecutive e il successo nello scontro al vertice con il Magenta regalarono la vetta ai rossoneri di Mauro Masi allenatore e bomber Bertelli, ma con distanze sempre ridottissime dai lombardi fino al termine del campionato, conclusosi con gli spareggi promozione. Si perché, allora l’ingiusta regola prevedeva gli spareggi anche per la prima classificata, e al termine di questi fu finalmente serie D!
Forza
MAGICO FIORE! 
Campionato di Interregionale 1989-90 (quella della storica promozione in serie C2): il Fiorenzuola allenato da Marco Torresani è capolista solo nella seconda metà del girone di ritorno con un testa a testa con la Valenzana e la Vogherese di Giusy Achilli fino all'ultima di campionato. Nell'anno del salto in serie C1 (1992-93) fu sufficiente (per modo di dire) arrivare secondi dietro il Mantova. Allora non si disputavano i play-off. Nel 2007-08, annata della vittoria del campionato di Eccellenza, siamo stati in vetta per tutta la stagione ma con il fiato sul collo di Fidenza, Virtus Pavullese e Dorando Pietri sino al lieto epilogo di Casalmaggiore alla trentaquattresima giornata. Di 5 punti il margine maggiore sulle inseguitrici ottenuto dopo il gol sofferto del 3 a 2 di Luca Rosi alla porta difesa da Atti (ora alla Centese) contro l'Anzolavino, sul finire della stagione, prima del pasticciaccio dell'anticipo di Scandiano al sabato sera, che poteva compromettere tutto. La storia insegna: a non sottovalutare mai, a non dare mai niente di scontato.. ..FORZA FIORE.
E' però davvero presto per parlare di scudetti e promozioni. Si commetterebbe un peccato di ingenuità mastodontico. Non da Fiorenzuola. Società con pagine e pagine di storia calcistica. C'è ancora più di mezzo girone di ritorno da disputare. Con il big-match contro l'inseguitrice Lentigione sempre più vicino. Dopo la debacle casalinga con il Pallavicino, il patron gialloblu Amadei è andato su tutte le furie esonerando il tecnico Michele Pietranera, per poi riassumerlo nella tarda serata di giovedi.
La vittoria nel Derby contro la Fidentina è stata bellissima e importante. Quel +11 in quella graduatoria di media inglese che nessuno più guarda da tempo ma ha un suo grande perchè. Un fantastico perchè. Un momento esaltate per noi che non deve assolutamente distrarci. Ma sappiamo quanto desiderio c'è di vincere questo campionato da parte di Capitan Piva, compagni, mister Alberto Mantelli e dirigenza. Pensiero stupendo.
Domenica 2 Marzo (siamo già a Marzo!) arriva l'Arcetana, squadra di bassa classifica che non deve illudere perchè assetata di punti-salvezza. I biancoverdi reggiani allenati da Paolo Vincenti sono reduci dal buon pareggio interno contro la più quotata Sanmichelese. Vincenti che è stato chiamato a sostituire il nostro ex Massimo Paganelli, non sarà in panchina domenica in quanto deve scontate una squalifica che lo terrà lontano dal campo sino al 13 marzo. Vincenti in passato ha vestito la casacca dell'Arcetana come faro di centrocampo.
All'andata fu goleada, ma che fatica sbloccarla e avere la meglio sui reggiani. Attenzione al loro bomber De Luca, nostra vecchia conoscenza ai tempi di Fiorano e Scandiano. Una partita da vivere con intelligenza senza l'assillo del gol e del buon gioco. Cinici la davanti come mercoledi perchè non si sa mai, uno dei segnalinee designati ha il cognome che non mi è nuovo. Ti ricordi di Fiorenzuola-Crociati Noceto 3-2 ? Domenica mister Mantelli non avrà a disposizione il dente avvelenato dell'ex. Simone Silvestri infatti dovrà scontare un turno di squalifica per l'ammonizione incassata in quel di Cento. Notizie buone dall'infermeria, con un Simone Cerati che scalpita sempre di più per tornare a dare il suo apporto alla causa rossonera.
..Per centrare un grande obbiettivo al termine della stagione... per lasciare un grande segno storia di Fiorenzuola e del glorioso Fiorenzuola Calcio… per essere i Campioni... Sarebbe fondamentale incasellare anche questi tre punti. 
FORZA US FIORENZUOLA 1922 !
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LA MEDIA INGLESE del FOOTBALL
 La media inglese è un particolare tipo di coefficiente che determina la classifica di una squadra di calcio tenendo conto del fattore campo. Di media inglese si cominciò a parlare nel 1930, quando, su iniziativa di un quotidiano sportivo e della Federazione inglese, nacque la necessità di stabilire la media ideale che avrebbe dovuto tenere una squadra di calcio per poter vincere il campionato. Da qui l'attributo "inglese" L’Italia si adeguò subito a questa scelta, anche se, a causa della situazione politica dell'epoca, il parametro prese il nome di media scudetto. La media inglese si fonda sul presupposto che per un piazzamento ad alti livelli in un campionato di calcio, le partite in casa si debbano vincere mentre in trasferta si abbia il compito di perseguire almeno un pareggio. 
Da qui, la semplificazione su base statistica che una vittoria in casa ed un pareggio in trasferta sarebbero la condizione ideale per poter condurre ai vertici un campionato. In virtù di ciò, si è convenuto di assegnare: Vittoria Pareggio Sconfitta In casa: 0 -2 -3 Fuori casa: +2 0 -1 La media inglese è un indicatore utile per valutare il comportamento effettivo di una squadra fra gare in casa ed in trasferta, assumendo che fra due squadre a pari punti (ad esempio), sia potenzialmente meglio piazzata quella che ha giocato più partite in trasferta. Così, ad esempio, fra le ipotetiche squadre che in classifica hanno totalizzato tre punti dopo una giornata, secondo la media inglese sarebbero in testa quelle vittoriose in trasferta (+2) piuttosto che quelle vittoriose fra le mura amiche (0). A parità di gare disputate in casa e in trasferta, la classifica stilata con la media inglese coincide (se non nel valore dei punti) con quella reale. A campionato concluso, infatti, la media inglese rispecchierà la classifica calcolata con i punti tradizionali: la media inglese è incentrata su una media di due punti a partita: alla fine di un campionato come quello attuale di Serie A (a venti squadre, con diciannove partite in casa e diciannove in trasferta), la quota "0" alla media inglese corrisponderà alla quota 76 punti, così come un "+5" equivarrà a un 81 o un "-10" a un 66. In definitiva la media inglese è incentrata su un ruolino di marcia complessivo fatto di un certo numero (la metà delle partite disputate) di vittorie, altrettanti pareggi e nessuna sconfitta. Equivale cioè all'attuale media di 2 punti a partita (o alla media di 1,5 punti a partita quando ogni vittoria assegnava 2 punti invece di 3). Può essere però utile, nel corso della stagione, per valutare la classifica in base al diverso numero di partite disputate (e da disputare) in casa e fuori.

giovedì 27 febbraio 2014

FIORENZUOLA-Fidentina 2-0 Giuseppe Casisa, Andrea Lucci

Rossoneri in festa al Comunale
Dopo i brodini semifreddi di Cento e quello con il San Felice torniamo alla vittoria nei migliore dei modi. Nel derby di campanile contro la Fidentina. Le parole di incoraggiamento di mister Mantelli in settimana hanno fatto bene. Con una prestazione accorta e determinata abbiamo avuto la meglio su una delle compagini più organizzate incrementando così il vantaggio sul Lentigione, fermato in casa dal Pallavicino di Andrea Ciceri sul due a due.
E’ ancora vivo il ricordo della sconfitta nella gara di andata. Evitabile, immeritata, per due reti a zero. L’unica nostro sconfitta di questo nostro campionato eccezione. E' il recupero della quarta giornata del girone di ritorno. Si gioca di sera perchè chi calca il campo con impegno e passione al pomeriggio lavora. Facciamo fare le ore piccole, e poi c'è il debutto con il rigore parato e allora lasciamo stare. Serata umida in riva all’Arda. Serata di un inverno che ha latitato e che ricorda quello mite dell’annata calcistica 2007-08 che ci ha visti promossi in serie D. Al Comunale di Fiorenzuola scende l'agguerrita Fidentina, grande protagonista di inizio stagione. I parmigiani sono allenati dal piacentino Massimo Mazza. Se eri a Fidenza in tribuna all'andata e nella passata stagione, e l'hai sentito sbraitare contro tutto e tutti: calciatori avversari e terna arbitrale in primis non puoi come me averlo in simpatia. E se un domani dovessimo barcamenarci in Eccellenza o in categoria ancora più basse, visto gli andazzi di crisi (ma sono fermamente fiducioso nei progetti programmati della società) non so se avrei piacere averlo alla guida dei nostri Rossoneri.
Calzoncini nerissimi e maglia bianca addosso a Capitan Dennis Piva e compagni. Con quella fascia verticale rossonera a tagliare il petto di quella casacca candida candida stile anni 70-80', a trasudare di storia. E' bellissima. Tanti ex nelle file degli avversari: Nani, Passera, Morsia e Ogliari e una nutrita schiera di calciatori piacentini. Per i granata, il lusso di tenera in panchina uno come Mirri. A sbloccare il risultato ci pensa il colpo di mercato invernale messo a segno dalla società di via Campo Sportivo 1, Giuseppe Casisa. Il centrocampista palermitano sbuca da vero bomber fra le casacche fluorescenti degli avversari incornando la sfera del vantaggio. Secondo gol in rossonero per lui. Grande merito va ad Alessandro Sessi e al suo assist al bacio confezionato per il compagno su calcio di punizione dalla destra. Si va al riposo con il Fiore in vantaggio.
Nella ripresa  si soffre con la Fidentina che si riversa in attacco per cogliere il gol del pareggio. Ci vuole il solito Marco Valizia per negare la gioia del gol ai borghigiani. La deviazione in angolo sulla conclusione al veleno di Ivan Lucev bomber-principe del girone è decisiva. Nel frattempo è entrato Marco Fogliazza. Mossa intelligente di mister Mantelli bravo a leggere la chiave di lettura del match. Il jolly di Ponte dell’Olio ubriaca la retroguardia ospite impegnando severamente il bravo Taino.
Andrea Lucci si fa largo nell’area di rigore costringendo al fallo l’ex Nani. Il direttore di gara a due passi assegna senza esitazione il calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Lucci che con un tiro impeccabile buca la porta della Fidentina mettendo in cassaforte i tre punti. E un grande passo avanti in chiave scudetto.
Grazie Ragazzi!
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FIORENZUOLA-Fidentina 2-0
Fiorenzuola: Valizia, Strozzi, Barba, Petrelli, Piva, Biolchi, Pizzelli (65’ Picchi), Sessi, Franchi (80’ Lucci), Casisa (58’ Fogliazza), Silvestri. A disp.: Sozzi, Galli, Fogliazza, Fasano, Lucci, Mazzoni, Picchi. All. Mantelli
Fidentina: Taino, A. Ferretti (66’ Mirri), Nani, Coghi, Pugliese (80’ Achi), Passera, Galli, Morsia (69’ L. Ferretti), Lucev, Fornaciari, Bedotti. A disp.: Bissolotti, Mirri, Salvaggio, Ogliari, Achi, Zerbini, Ferretti L. All. Mazza.
Arbitro: Maninetti di Lovere (Pascali-De Filippis)
Marcatori: 32’ Casisa (F), 85’ Lucci rig.
Note: terreno allentato. Spettatori paganti 200 circa.
Ammoniti: Piva (Fio), Fornaciari (Fid), Biolchi (Fio), Casisa (Fio), Mirri (Fid), Nani (Fid), Galli (Fid).

Una conclusione di Marco Fogliazza
il rigore decisivo di Andrea Lucci

la classifica :


lunedì 24 febbraio 2014

Bello e Combattuto


Dopo i due pareggi consecutivi ottenuti contro il San Felice e la Centese arriva il derby infrasettimanale contro la Fidentina, recupero della ventunesima giornata di campionato.
A Cento, in uno stadio teatro di vecchie sfide di serie C fra noi e i biancoazzurri non siamo andati oltre al pareggio (come all'andata). Sbloccato il risultato, nella ripresa, con una zampata di bomber Franchi, sempre più decisivo anche se solo a mezzo servizio è arrivato il pareggio dell'agguerrita Centese finale. In zona Cesarini, le parate dell'estremo difensore Atti, quarantasette anni di portiere, nostra vecchia conoscenza ai tempi di Anzolavino e dell'Atletico Pico, hanno negato l'intera posta in palio all'undici di Mantelli. Restiamo così in vetta con i soliti sei punti di distacco dall'inseguitrice Lentigione reduce da un pareggio ottenuto nel finale a Fiorano contro la Sanmichelese. 
Capitan DENNIS PIVA
Giochi che dunque rimangono apertissimi. Meglio così, con undici Finali ancora da disputare per un campionato che come annunciato sarà bello e combattuto fino alla fine. Sei punti di distacco per farci imparare a migliorare sempre, a lottare ancora più uniti, a restare umili e tenere alta quella tensione da vivere con serenità che ti permette di compiere quelle imprese che da qui alla fine saranno decisive.
Per il derby di campanile di mercoledì sera, mister Mantelli riavrà a disposizione Nicola Picchi a centrocampo, con Simone Cerati che sta facendo passi da gigante e presto potrà tornare a battagliare con il resto di questo fantastico gruppo di calciatori con tutti i suoi grandi pregi e i suoi difetti.
La Fidentina arriva al Comunale dopo la sconfitta di misura incassata a Rolo (una delle grandi delusioni del campionato). E' la Fidentina dei tanti ex (Ogliari, Nani, Passera..) e della "colonia piacentina" che dopo un inizio di campionato eccezionale ha avuto una leggera flessione. Nei ranghi, dei borghigiani, rispetto alla gara di andata non c'è l'attaccante Montali. Con l'altro attaccante della Fidentina, l'ex Piacenza e Libertaspes Ivan Lucev ora in testa alla classifica cannonieri con 12 reti. Il bomber parmigiano, messo al palo dalle scelte tecniche del piacentino Paolo Mazza sta ora facendo faville a Noceto. Al suo posto ci sarà Bedotti, ex Fidenza e l'anno scorso al Salsomaggiore.
Un anno fa, i Rossoneri disputarono contro i granata una delle loro più belle partite della stagione. "Vincendo" meritatamente per una rete a zero grazie ad un colpo di genio del nostro fiorenzuolano Daniele Pizzelli.

Dopo l'impegno di mercoledi ci verrà a far visita l'Arcetana, che non è più "l'ultima ruota del carro" come nel girone di andata. Capitan Piva e C. sono pronti a ripartite. Sarebbe veramente bello tornare alla vittoria anche per azzerare quella immeritata sconfitta (l'unica) dell'andata al campo sportivo Ballotta.
mercoledi 26 Febbraio 
stadio Comunale di FIORENZUOLA D'ARDA
FIORENZUOLA-Fidentina
Forza Ragazzi!!!

venerdì 14 febbraio 2014

Chiedimi se sono felice

"Troppo Forte" Andrea Petrelli
Domenica arriva al Comunale il lanciatissimo U.s. San Felice. Risultato su risultato i giallo-rosso(neri) hanno conquistato la terza posizione in graduatoria. Io rimpiango la vecchia maglia a strisce di questo club. San Felice sul Panaro, storie recenti di terremoti e alluvioni. Nonostante ciò, il sodalizio calcistico modenese si sta ritagliando belle soddisfazioni  nel campionato di Eccellenza in corso.
Nell’ultima giornata disputata l’undici di mister Gianni Pellacani ha fatto suo il derby contro la Virtus Pavullese. Due a zero il risultato con le reti di Lunati (fra i migliori in campo nella gara di andata) e Cremaschi. Il mercato di riparazione invernale ha visto parecchi movimenti in riva al Panaro. Via l’esperienza di Nalli, Broccoli e Buganza sono sbarcati: il centrocampista Marco Nicoletti classe 1986 dalla Folgore Rubiera e il difensore Mattia Vincenzi classe 1989 dalla Governolese. Nicoletti, eclettico mancino di centrocampo, vanta esperienze in serie B nelle file del Modena. Nicoletti fu l’autore del gol-lampo che decise la sfida dell’anno scorso Rubierese-Fiorenzuola, una delle nostre peggiori partite degli ultimi anni.
Il San Felice è una squadra che sa esprimersi bene e ottenere risultati anche lontano dalle mura amiche. Sono cinque infatti i successi ottenuti in trasferta al pari delle vittorie conseguite in casa. Sempre fuori casa i giallorossi sono stati sconfitti solo due volte contro le tre battute d’arresto casalinghe. Sarà il fatto di aver disputato le gare interne a Cavezzo e non a San Felice. Non lo so. Fatto sta che noi proprio a Cavezzo, nella gara di andata, a momenti ci lasciavamo la pelle. Una gara stregata risolta nel finale dal nostro Marco Fogliazza che da bravo rapace riuscì a ribadire in rete una mischia di calcio d’angolo. 2 a 2 il risultato finale. Per la cronaca: il gol del momentaneo vantaggio modenese fu realizzato dall’attaccante Luppi (sei gol fino ad ora) e Franchi si fece parare un rigore da Federico Baia, uno dei migliori portieri della categoria, specialista para-rigori anche se a volte il nostro bomber quando va sul dischetto sembra peccare un po’ di superficialità.
"Cuore e orgoglio consentono al Fiorenzuola di non uscire sconfitti da Cavezzo contro un San Felice che nonostante la superiorità numerica per più di un'ora, e stato assediato da un Fiorenzuola rabbioso, determinato e fisicamente straripante." La cronaca del tempo. Fantastico.
Domenica, come ogni domenica, nella polvere, nel fango, sotto l'acqua battente sarà dura. In più, per la sfida contro il San Felice, non potremmo disporre del nostro guerriero di centrocampo Alessandro Sessi che deve scontare un turno di squalifica. Mister Mantelli ha diverse soluzioni con tanti ragazzi all’altezza della situazione: da Mazzoni a Pizzelli, da Picchi a Casisa e poi Petrelli. Ragazzi sempre pronti a sacrificarsi, a dare il massimo, capaci di non farci rimpiangere il centrocampista di Guastalla.
18 risultati utili consecutivi, Fiorenzuola capolista. Vedere giocare sempre con il solito cuore, la solita umiltà, la voglia di vincere sempre. Chiedimi se sono felice…
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"Chiedimi se sono felice" film con Aldo, Giovanni e Giacomo

mercoledì 12 febbraio 2014

Colorno-FIORENZUOLA 2-4 Nicola Picchi, Giuseppe Casisa, Luca Franchi, Andrea Lucci

Giuseppe Casisa e Massimiliano Pisciotta
Ricordo ancora quando nel 1996-97 l’organico dell’U.s. Fiorenzuola fu rivoltato come un calzino per riuscire a centrare una salvezza poi raggiunta in maniera epica. Arrivò in Valdarda un calciatore di Palermo. Dal Palermo Calcio che militava in serie B. Era Massimiliano Pisciotta. “Miiii Pisciooò” qualche furbo fiorenzuolano esclamò. Un jolly di centrocampo tutta sostanza che partì veramente bene. Il gol al “Mirabello” di Reggio Emilia contro il Brescello di mister D’Astoli. Fu un pareggio veramente importante. Tanta quantità per il centrocampo rossonero. Di anni ne sono passati ed ecco sbarcare in Valdarda un altro ragazzo di Palermo: Giuseppe Casisa. Centrocampista ex serie C si legge sul pedigree. padrone del centrocampo, serve assist d’oro ai compagni, inizia pure a segnare. Realizza il secondo gol del vantaggio valdardese nel complicato match contro il Colorno. Un numero 4 o un numero 10? Uno alla Sandro Melotti per tagliare corto e intenderci alla perfezione. Un centrocampista che da qualche anno mancava al Fiorenzuola. Un grande colpo. Non solo Casisa determinante a Colorno. Ma determinante l'intero 11, con l’ennesima prova collettiva di grande squadra e grande cuore al termine dei novanta minuti di gioco.
mister Mantelli
Casisa è aggregato al gruppo a Dicembre. Fa qualche apparizione mostrando personalità e grande tecnica. Passa il tempo e di domenica in domenica Casisa cresce. Imbastisce azioni da vero
Nicola Picchi, il nostro colpo di mercato estivo, è tornato sui livelli della passata stagione nelle file della Sampolese, confezionando con il nostro Andrea Lucci la miglior risposta al gol di Avila Walcott (che nome). Poi Casisa di testa a mettere nel sacco un preciso cross partito ancora una volta dai piedi fatati di Lucci. Ma a Colorno, su un campo che non è un campo c’è da soffrire. Il pathos per quel rigore sparato alle stelle dal loro bomber. Non li sbaglia solo Franchi i gol “fatti” dagli undici metri. Entra Luca come a Fiorano, con la fame di gol, lo spirito famelico di sette anni fa, e la palla va nel sacco! Finalmente Franchi da vero bomber di razza qual è,  si è rimesso a segnare, a “vedere la porta” come  nei momenti migliori. Casisa il creativo dipinge il bello del giuoco del football, e non ce n'è più per nessuno. Assist-meraviglia anche per Andrea Lucci che salta uno dei migliori portieri della categoria mettendo dentro il suo sesto gol stagionale. Meritato.
Si potrà anche non arrivare primi, perché nel calcio tutto è possibile e i giochi sono apertissimi, ma già il fatto di vedere giocare così bene e lottare per VINCERE sempre riempie di orgoglio. Mancava da un po di tempo tutto questo a Fiorenzuola.

Giocare su un campo sintetico una partita di campionato è sempre una grossa insidia. La forza del gruppo capitanato da Dennis Piva ha fatto il resto, come sempre, come ogni domenica. Con umiltà e forza. Bravi ancora una volta i ragazzi di coach Alberto Mantelli.
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giovedì 6 febbraio 2014

il libro di storia

bomber Luca Franchi, decisivo contro la Sanmichelese
Testa-coda da non sottovalutare per nulla. Salvo condizioni meterologiche avverse andremo a fare visita al Colorno, penultimo in classica con 14 punti. Vi ricordate cosa è accaduto al Lentigione qualche mese fa a casa dell'allora fanalino di coda Arcetana? Il passo falso che non ti aspetti dei reggiani, in vetta alla classifica, che diede inizio di fatto alla nostra operazione aggancio. Colorno-Fiorenzuola è una sfida davvero importante che arriva dopo la sosta forzata di domenica causa maltempo. I gialloverdi allenati dall'intramontabile Wainer Guerreschi (coadiuvato da Pisi) proveranno a farci lo sgambetto, forti di nuovi acquisti e un poco di entusiasmo ritrovato. Nell'ultima gara disputata hanno ottenuto un buon pari nel derby contro la forte Fidentina di Mazza. In vantaggio con una rete del nuovo acquisto Giuseppe Pasquariello (classe 1993 ex Fidenza e Aversa Normanna), gli avversari hanno colto il pari nella ripresa grazie ad una autorete di Bartoli. Nelle file gialloverdi c'è a centrocampo Greci ex Scandiano dei tempi d'oro e in porta il bravissimo Oppici classe 1995. In più il club di Colorno può contare sugli elementi della juniores che stanno ben facendo, con l'attuale quarto posto, a sette lunghezze dai nostri ragazzini allenato da Marco Quintavalla (capolista il Crociati Noceto). Il mercato di riparazione ha portato nella bassa parmense anche l'esterno rumeno Adrian Caius Lungu.
All'andata, che fatica per noi avere la meglio. In vantaggio solo all'inizio del secondo tempo grazie al gol dell'ex di Simone Silvestri, la sfida fu decisa nel finale da un rocambolesco gol su punizione del nostro motore di centrocampo Alessandro Sessi. Per il nostro Simone Silvestri, sarà un ritorno speciale a Colorno dove il bomber reggiano ha ottenuto promozioni e realizzato tantissimi gol. Uno di questi proprio contro di noi, nella gara dello scorso anno, sotto ad una pioggia battente. Gara che aveva visto protagonisti Luca Franchi e l'allora compagno di reparto Roberto Cozzi poi espulso nel finale. Una gara bellissima, emozionante, finita 4 a 2 per noi dopo un momento difficile. Colorno-Fiorenzuola è anche libri di storia di derby passanti negli anni 80' in Interregionale. Eccetto l'infortunato di lunga degenza Simone Cerati, dovrebbero esserci tutti a disposizione di mister Alberto Mantelli con tante scelte possibili. In casa Colorno, da segnalare il turno di squalifica per l'esperto difensore Ottoni.
Colorno-FIORENZUOLA, domenica 9 febbrario
FORZA FIORE!
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mercoledì 29 gennaio 2014

intervista a Simone Silvestri


A pochi giorni dall'atteso derby di alta classifica con la Fidentina, in programma al Comunale domenica due febbraio, facciamo una bella chiacchierata con uno dei protagonisti Rossoneri.
SIMONE SILVESTRI.
L'attaccante di Reggio Emilia, ha sorretto a suon di reti l'attacco rossonero nella prima parte di campionato, con un braccio ingessato, quando i compagni di reparto latitavano in zona gol. Bomber di razza (191 gol in carriera) e uomo spogliatoio del super-Fiorenzuola di mister Mantelli, Simone Silvestri, detto "Silver", sta contribuendo non di poco al campionato straordinario dei Rossoneri. Arrivato a Fiorenzuola dal Colorno, all'età di 37 anni dopo una lunga carriera fatta di tanti gol (e promozioni) lungo la via Emilia, Silvestri non si è ancora stancato di togliersi soddisfazioni e regalare emozioni agli appassionati sportivi.  

- Ciao Silver, iniziamo da dove tutto è cominciato. Raccontaci la tua carriera sportiva dai primi tiri ad oggi...

Ho iniziato a giocare a 7 anni nel mitico Sporting di Reggio Emilia, per poi passare alla Reggiana all’età di 12 anni, dove ho iniziato nella categoria Esordienti per finire con tre anni di Primavera. Ho avuto anche l’opportunità di fare alcune partite amichevoli con la prima squadra (allora in serie A) al mitico stadio Mirabello. Dopo il terzo anno in Primavera ho iniziato la mia “carriera” nei dilettanti con la Bagnolese in Eccellenza, facendo un pò “lo zingaro” come si suol dire nel calcio, giocando nel Reggiano, a Modena, Parma e Piacenza! Ed ora eccomi qua a Fiorenzuola dopo 18 campionati!

 - Chi ha contribuito maggiormente nella tua crescita da calciatore ?
Difficile fare delle classifiche, ho avuto tanti allenatori molto bravi, da ognuno ho cercato di imparare tanto! Mi piace ricordare Claudio Ciceri, il mio primo allenatore, Ivano Vacondio con cui ho avuto un rapporto speciale …Oronzo Canà e il suo mitico 5-5-5 che mi hanno ispirato quando ho iniziato!
- Per che squadra fai il tifo e a quale calciatore ti ispiri?
Sono milanista, da ragazzo mi piaceva Dejan Savicevic, giocavo anche nel suo ruolo…ma il più grande di tutti Marco Van Basten!!

- Quali sono state le stagione più esaltanti per te, i gol più importanti, i più grandi ricordi della tua lunga carriera ?
Le stagioni più belle sono quelle degli obiettivi raggiunti! Ricordo le promozioni con la Bagnolese, l’Arcetana e il Colorno ma anche salvezze incredibili come il mio primo anno a Scandiano fatto di difficoltà enormi! I goal sono stati tanti per fortuna!!:-) Ricordo un goal all’ultimo minuto contro la Correggese (ero allo Scandiano),  il goal salvezza a Reggiolo con la Bagnolese in serie D, un goal all’ultimo secondo contro la Fidentina quando vestivo la casacca del  Colorno. Sui ricordi ci sono tanti momenti che mi rimarranno dentro, non necessariamente in campo, ma anche nello spogliatoio. Se devo scegliere dico Colorno quando abbiamo vinto il campionato con un gruppo ancora oggi unito e l’anno di “Palla vicino”, con la musica a palla nello spogliatoio per ogni vittoria e la squadra che mi cantava una canzone dopo ogni mio goal (a segno 15 volte).

- Come è nata la scelta di sposare la chiamata del Fiorenzuola ?
È nata da un contatto del Ds Mariano Guarnieri. Devo dire che dopo un minimo di confronto in casa e alcune valutazioni lavorative non ho avuto dubbi. Considero un privilegio poter godere ancora a 37 anni di un’esperienza di questo tipo, in una società seria e ambiziosa e dalla grande storia!

– Com'è Simone Silvestri fuori dal campo ?
Faccio un lavoro che fortunatamente mi appassiona e a cui mi dedico con grande impegno. Ho una compagna di vita, Giulia, che ha una pazienza infinita per questa mia passione e che mi ha sempre sostenuto anche nelle scelte meno convenzionali!
- Come ti stai trovando con mister Mantelli ?
Molto bene, è un allenatore molto scrupoloso, che dedica anima e corpo al lavoro sul campo e sa darti una carica speciale. Per me è una sorpresa molto positiva …poi mi fermo qua perché senza dubbio mi diranno che ne parlo tanto bene solo per giocare!!! :-)

- Qual'è la forza di questo Fiorenzuola (pregi e difetti) ?
Credo che la forza del Fiorenzuola sia l’avere un gioco consolidato e acquisito, e giocatori tecnici in grado di realizzare sul campo alla domenica quello che si prova durante la settimana. Giochiamo veramente bene e il difetto può essere a volte di specchiarci un po’ troppo. Ci sono situazioni in cui bisogna badare al sodo ma piano piano stiamo migliorando anche su questo!

- Dopo il successo nel big-match di Fiorano contro la Sanmichelese cosa cambia nel campionato del Fiorenzuola? 
Cosa cambia? Credo niente, abbiamo solo un obiettivo e non lo possiamo nascondere. E’ stata una partita difficilissima, giocata contro una squadra tosta e di grande esperienza, una vittoria d'oro.

- Sei un esperto di promozioni. Da qui alla trentaquattresima giornata… (obbiettivi)
Obiettivi? Solo uno, arrivare primi.

- Come vedi il derby di domenica contro la Fidentina?
Partita difficilissima, è una squadra che mi piace tantissimo e Mazza è un allenatore che riesce a trasmettere sempre una grande determinazione alle sue squadre. Hanno giocatori di grande valore e esperienza, all’andata ci hanno battuti mettendoci in grande difficoltà. Credo sia una delle partite più difficili da qui alla fine della stagione!

SIMONE SILVESTRI (la carriera)
6-3-1976, Reggio Emilia
1994-95 Reggiana Primavera
1995-96 Reggiana Primavera
1996-97 Bagnolo Ecc 20 5
1997-98 Scandiano Ecc 34 14
1998-99 Bagnolo Ecc 24 5
1999-00 Bagnolo serie d 20 5
2000-01 Maranello ecc 34 11
2001-02 Scandiano ecc 20 10
2002-03 Scandiano ecc 20 3
2003-04 Castellarano/Correggese Ecc 25 7
2004-05 Cadelboschese Pro 30 7
2005-06 Cadelboschese Pro 30 18
2006-07 Cadelboschese Pro 30 8
2007-08 Arcetana Pro 28 17
2008-09 Colorno Pro 32 22
2009-10 Colorno Ecc 28 12
2010-11 Pallavicino Ecc 33 15
2011-12 Scandiano Ecc 30 12
2012-13 Colorno Ecc 30 14
2013-14 FIORENZUOLA Ecc

Simone Silvestri in azione con la maglia del FIORENZUOLA

lunedì 27 gennaio 2014

Sanmichelese-FIORENZUOLA 0-1 Luca Franchi

ROSSONERI vittoriosi anche a FIORANO
Luca Franchi
In terra di potenti motori il Fiorenzuola sprezzante del pericolo accelera in maniera spericolata, alla Nuvolari. La trasferta a domicilio della forte Sanmichelese (terza forza del girone) rappresentava una tappa fondamentale nel  nostro campionato. Una trasferta piena di insidie. Personalmente, a priori, avrei fatto una firma per portare a casa un punto e invece.. Al “Sassi” di Spezzano di Fiorano, i Rossoneri controllano i padroni di casa e nel finale trovano la stoccata vincente che vale un successo d'oro. Problemi di formazione per Mister Alberto Mantelli che deve fare a meno del sinistro di Samuele Barba, fra i migliori in campo nella domenica bestiale vissuta contro il Crociati Noceto, e di Luca Franchi in attacco per in suo l’ennesimo infortunio. Luca va comunque in panchina. La società quest’anno ha messo assieme un parco calciatori non indifferente. Ragazzi tutti fantastici, tutti di qualità. E così le soluzioni sono tante. Marco Fogliazza torna a disposizione e per contrastare al meglio la vena realizzativa di due bomber del calibro di Zocchi e Montanari fa il suo debutto di fuoco in Rossonero Gianluca Fasano, trentasette anni di calciatore con alle spalle una lunga carriera in Lega Pro, al centro della difesa a dare una mano a Capitan Dennis Piva e al resto del nostro fantastico undici. In mediana, si rivede il Fiorenzuolano Nicola Mazzoni, che superato l’infortunio si fa trovare pronto in una delle partite più difficili da qui alla fine del campionato. Casacca verde addosso ai padroni di casa che sembra di rivederci contro la Dorando Pietri. Il Pallone del big-match è giallo in una bella giornata di sole qui a Fiorano come l’ultima volta che ci siamo venuti. Ricordi non belli. Geremia Dragoni espulso. Direttore di gara di Pistoia, segnalinee donna ad azzeccarne veramente poche. Gol di Luca Rosi. Geremia Dragoni espulso. Due a Uno per il Fiorano. Tutti a casa. Stavolta è tutto diverso. Partita combattutissima con posta in palio davvero alta. Nell’ultimo quarto d’ora ecco la mossa di scacchi vincente di Mantelli che decide la sfida. Due cambi. Dentro Giuseppe Casisa al posto di Pizzelli e Luca Franchi non al meglio per Silvestri. Sono i cambi che girano sotto sopra la sfida. Dalle sapienti gambe del centrocampista palermitano arriva l’assist vincente per Luca. L’attaccante piacentino conosce bene le porte di questo campo. Primavera del 2007, il Fiorenzuola di Massimo Abbati espugna il “Sassi” grazie ad una sua personalissima doppietta. Franchi stavolta non si fa pregare e la mette nell’angolino dove nessuno può arrivare.
prima pagina LIBERTA'
di oggi
Questi sono i gol che ci aveva abituato Luca anni fa. Era da tanto che Franchi non segnava su azione. Un gol che vale tre punti pesantissimi. I ragazzi di Faraboschi (con sciarpa bianco verde al collo) non ci stanno e provano il tutto per tutto. L’attaccante Montanari, una vita per il gol qui nel modenese, ha sulla testa la palla del pareggio. Marco Valizia un gigante fra i pali di soli diciotto anni, si supera per l’ennesima domenica intercettando la conclusione del bomber biancoverde e contribuendo al grande successo della squadra. Domenica arriva il derby casalingo contro la Fidentina, altra sfida molto insidiosa contro l'unica compagine che è riuscita a batterci fino ad ora. L’anno scorso, vittoria di misura per noi al Comunale grazie ad un bellissimo gol di Daniele Pizzelli. C'è ancora mezzo campionato intero da disputare. ..Avanti sempre così FIORE, in maniera umilmente fantastica.. FORZA US FIORENZUOLA !
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la grinta di Andrea Petrelli non lascia respiro a Zocchi


la classifica del campionato di Eccellenza girone A Emilia-Romagna dopo la ventesima giornata
Simone Silvestri in azione
Nicola Picchi, numero 10 Rossonero
il Fiorenzuolano Nicola Mazzoni al rientro da titolare dopo l'infortunio
Andrea Lucci e Mazzoni controllano un avversario
SANMICHELESE - FIORENZUOLA 0-1
Sanmichelese: Giaroli, Di Maria, Bursi, Gozzi, Suprani (30’ Lugari), Lusuarghi, Ferrari (57’ Franchini), Mascolo (89’ Biagini), Montanari, Zocchi, Owusu. All. Ferraboschi
Fiorenzuola: Valizia, Petrelli, Strozzi, Mazzoni, Piva, Fasano, Pizzelli (66’ Casisa), Sessi, Picchi (79’ Fogliazza), Lucci, Silvestri (75’ Franchi). All. Mantelli
Arbitro: Luciano di Bologna (Tomarchio-Amadori)
Marcatori: 87’ Franchi (F)
Ammoniti: Bursi (S), Owusu (S)
Note: spettatori 200 circa, terreno allentato, giornata soleggiata.



giovedì 23 gennaio 2014

Che domenica bestiale.. la domenica con te

Alberto Mantelli
“Ho avuto l’ennesima conferma di avere a che fare con un gruppo straordinario sotto tutti i punti di vista”
Dopo le grandi emozioni vissute nella gara interna contro il Crociati Noceto si va in terra modenese e precisamente a San Michele dei Mucchietti di Sassuolo. Senza guardare la classifica, con la solita umiltà di sempre, ci si appresta ad affrontare un impegno davvero importante.
Sanmichelese squadra in salute capace di far suo, nell'ultimo turno di campionato, il derby modenese piegando in trasferta l'organizzato San Felice. La società modenese, attuale terza forza del campionato assieme al Salsomaggiore di mister Voltolini è al suo primo anno in Eccellenza e ha buone ambizione.
L'allenatore dei biancoverdi, Ferraboschi (ex serie D a Formigine) ha in dote un ottimo organico. C'è l'esperienza dei centrocampisti Gozzi, Bellucci e Malpeli;  le doti tecniche degli attaccanti: Simone Zocchi e Montanari (entrambi in gol domenica). C'è il gioiellino Luca Mascolo classe 1995.
Nella gara di andata giocata al Comunale, incontrammo una delle squadre più tecniche. C'era voluto un gran gol di capitan Dennis Piva, nella ripresa, per sbloccare in risultato. Vantaggio preziosissimo su un campo molto pesante, messo poi in cassaforte da un gol altrettanto bello di Simone Cerati sul finire del match. Ricordi di una domenica bestiale, una domenica con te! Come quella vissuta al Comunale contro il Crociati Noceto di Dattaro e Guglieri.
PASTAMATIC - LA MACCHINA DEL TEMPO Dalle parti di Sassuolo ci siamo già stati, in Interregionale negli anni 80' e poi negli anni della nostra serie C2. Contro la nobile sorella della Sanmichelese: due a quattro per noi, neo-promossi in Interregionale, nella romantica annata 1983-84 davanti a duemila spettatori l'anno del salto nei pro del Sassuolo che ha per la prima volta Giorgio Squinzi in società. Poi in serie C2, stagione 1999-2000, ventiquattresima giornata, due a zero per i modenesi che annoveravano nei loro ranghi: Arnaldo Franzini da Vernasca e bomber Tedeschi, e nell'occasione il Fiore rimasto in dieci per l'espulsione di Paolo Grossi (difensore d'altri tempi ..alla Piva). Tre a uno l'anno successivo nello scontro salvezza. In gol per noi Stefano Medda, portentoso mancino allora capitano di quel Fiorenzuola cha aveva appena esonerato Stefano "Bobo" Maccoppi per il bresciano Stefano Bonometti. Per la cronaca, Maccoppi si è trasferito da alcuni anni in Svizzera. Attualmente è l'allenatore del Locarno. La maglia n° 10 del Sassuolo di allora era indossata dall'ex Massimo Pellegrini oggetto misterioso assieme all'ex Milan "Lupetto" Mannari del Fiorenzuola dei sogni stagione 1993-94, serie C1 (giusto giusto vent'anni fa.. come passa il tempo). Al termine della stagione 2000-01 siamo ripescati e a Sassuolo, contro i verdeneri di Balugani vinciamo alla seconda di campionato per tre a zero con in campo la juniores allenata da Fabio Querin, mentre c'è un altro Fiorenzuola di soli argentini e uruguaiani, in casacca biancoverde (del Brera Calcio) ad allenarsi sulle colline di Ponte dell'Olio agli ordini di Mario Kempes. In gol di quella domenica furono siglati da: Enea Parma, Pier Paolo Lanati e Saverio Luciani. Una delle stagioni più tristi della nostra quasi centenaria storia rossonera. Vedere oggi il Sassuolo in serie A, per chi come me in quegli anni, come adesso, segue il Fiorenzuola, fa impressione. Era una squadretta allora.
Domenica, nell'importantissima sfida di alta classifica contro la Sanmichelese, mister Mantelli potrà contare sul ritorno di Marco Fogliazza che ha scontato i tre turni di squalifica rimediati contro la Bagnolese. Gli acciaccati Casisa e Lucci sono entrati nel finale della gara di domenica, risultando fra i migliori. Quella di domenica è una sfida delicata. Non sarebbe male tornare in Valdarda con mezza posta in palio.
FORZA RAGAZZI!
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martedì 21 gennaio 2014

Carta canta


Campionati di Eccellenza a confronto. I numeri della passata edizione incrociati con quelli di quest'anno.
Riprendiamo sotto mano la classifica del campionato scorso alla diciannovesima giornata: Lupa Piacenza schiaccia sassi e dei numeri da record capolista con 44 punti. Un anno dopo in vetta  c'è l'US FIORENZUOLA a quota 46 punti. Due in più, grazie ai 14 successi contro i 13 dei biancorossi e una difesa quasi granitica (un po in affanno negli ultimi match).
Immutate le lunghezze di distacco fra la prima della classe e l'inseguitrice di allora e quella di oggi. Ancora una volta è una compagine reggiana: il Lentigione (che ha fatto 10 punti in più).
Sorprendente anche il Salsomaggiore che ha raggranellato 16 punti in più rispetto alla passata stagione. Male il  Royale di patron Rizzo, fanalino di coda. Non bene neppure: Pallavicino, Sampolese e Rolo (ci si aspettava di più dai bianco-blu).
La squadra di mister Mantelli ha ben 12 punti di differenza rispetto all'anno scorso. Quattro sconfitte nell'edizione passata, contro la sola dell'attuale stagione in corso, a d'opera della Fidentina alla terza giornata.
E mentre LIBERTA' latita un pochettino nello spazio dai riservare ai Rossoneri ..il Fiorenzuola procede nella sua marcia di risultati utili consecutivi. AVANTI FIORE!

lunedì 20 gennaio 2014

FIORENZUOLA-Crociati Noceto 3-2 Nicola Picchi, Daniele Pizzelli, Andrea Lucci


Domenica bestiale al Comunale. Anche se si rischia l'arresto cardiaco e' troppo bello vincere così. Vincere difficile complicandosi tutto. Queste sono le vittorie più belle, quelle che ti temprano, che ti fanno tenere alta la tensione fino alla fine del campionato, che ti fanno lavorare concentrato in settimana per migliorarti. Crociati Noceto nostra bestia nera per antonomasia al Comunale per rivivere una domenica di fasti dopo la lunga sosta natalizia. Prima preoccupazione. Dopo un mese senza giocare partite vere il fantastico gruppo allenato da mister Alberto Mantelli riuscirà a far sua anche stavolta l'intera posta in palio? Crociati in campo con il solito completo vissuto quello indossato qui nel lontano gennaio 2009. In difesa quello con la chioma lunga e la barbetta sembra Andrea Ferrari. Ve lo ricordate? Il centrocampista di Salso che faceva la spola dalla Sardegna alla città termale, elemento di esperienza del Fiorenzuola di Querin, Bozzi e poi Ficcadenti.
Andrea Lucci
match-winner di giornata
Chi come me era sugli spalti e segue il Fiorenzuola da una vita se lo ricorderà eccome. Estraggo dal taschino la distinta, non e' Ferrari ma e' l'altro nostro ex Filippo Spagnoli. Che bello tornare allo stadio Comunale. Fiorenzuola in campo con casacca a strisce rossonere e calzoncini neri. E’ bellissimo. I due nuovi innesti: l’acciaccato Giuseppe Casisa (troppo prezioso nel finale) e Gianluca Fasano sono in panchina. Rossoneri subito intraprendenti. Ospiti allenati dall'ex Vittorio Bazzarini sornione e attendista. Tutto ruota attorno al valnurese Ettore Guglieri. Un calciatore che ci ha sempre fatto dannare. In mezzo al pantano del Comunale il nostro Alessandro Sessi sente la partita. Che partita la sua. Assieme all’indomito Andrea Petrelli è tanta manna. Che tocchi in mezzo al campo. Tic, toc e tac e il primo gol rossonero del 2014 arriva al ventesimo e lo mette a segno Nicola Picchi con un siluro dei suoi a morire sotto il sette. Gol fantastico. Daniele (bomber) Pizzelli raddoppia con un aiutino gialloblu, una deviazione, poco dopo. Ottavo centro stagionale per il centrocampista fiorenzuolano. Sul finire del primo tempo potremmo addirittura portarci sul tre a zero e mandare definitivamente in soffitta la pratica Crociati, ma Franchi da perfetto eclettico del giuoco più bello del mondo si fa ipnotizzare dal bravo Mingardi dagli undici metri. Mingardi, come il cantautore bolognese Andrea,  con la barba folta e la chioma lunga presente in tribuna al Dall’Ara a tifare Fiorenzuola nello spareggio per la serie B del 1995 contro la Pistoiese. Crociati non pervenuto, Crociati stordito. Troppo facile. Com’è questa storia? Ma che peccato per per il penalty fallito da Franchi, ma per me, vissuti i primi 45 minuti, è fatta lo stesso. E invece il secondo tempo e' li pronto a regalarti le emozioni piu' belle che non ti aspetti. A Fiorenzuola d’Arda piove a dirotto. Ancora Mingardi nega la gioia del gol al nostro Simone Silvestri - l'avrebbe meritato - con un autentico miracolo. Si fa vivo il Crociati e il nostro Marco Valizia e' pronto a rispondere, regalandoci l'ennesima perla di giornata volando sotto il sette per togliere la palla dal bersaglio. Aveva calciato mirando l’angolino alto Guglieri, uno che ha fatto la C. Il campo non e' piu' un campo ma un acquitrino. Segna-linee sotto la tribuna in difficoltà'. Senza l'ex rossonero e protagonista di tornei notturni estivi Rocco Dattaro, sostituito, crescono i Crociati bravi ad accorciare su rigore con Bottarelli e poco dopo a ristabilire la parita' su azione di calcio d'angolo. Il gol lo segna Reggiani, il più giovane della gara. Un classe 1996. Il bello del calcio. Esultano a gran voce in tribuna i dirigenti parmigiani. Robe da mangiarsi le mani per noi, avanti per due reti all'intervallo. Gli errori nella vita si pagano caro e il Calcio e' metafora assoluta di vita. Ora a cinque minuti dalla fine della battaglia puo' succedere veramente di tutto.  Si accendono i riflettori. E’ partita vera. Entra Casisa, un giocatore d’altra categoria. Si cerca di riordinare le idee rapidamente. Il neo-entrati Lucci (18 gol l’anno scorso) e Gianluppi sono delle furie. Capitan Piva e il resto del gruppo si danno la carica. Il Fiore ci crede! Io non so come si possa trovare la forza nelle gambe e nella testa dopo una mazzata di questo genere e con un campo ridotto cosi? Fatto sta che allo scadere, quando la palla calciata da Andrea Lucci ruzzola nel sacco per il gol del 3 a 2 mi sono dovuto sfregare gli occhi per un po di istanti. Che festa collettiva in campo e in tribuna. La gola brucia, la gioia è immensa. Le domeniche più belle.
Marco Moschini
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Fiorenzuola-Crociati Noceto 3-2
Fiorenzuola: Valizia, Strozzi (86’ Gianluppi), Barba, Petrelli, Piva, Biolchi, Pizzelli (64’ Casisa), Sessi, Franchi (57’ Lucci), Picchi, Silvestri. All. Mantelli
Crociati Noceto: Mingardi, Piccinini (72’ Compiani), Sanella, Spagnoli, Reggiani, Roma, Ibrahimi, Guglieri, Bottarelli (86’ Bortone), Dattaro (56’ Reverberi), Montali. All. Bazzarini
Arbitro: Ballerini di Bologna (Cristiano-Schelotto da Cesena)
Marcature: 25’ Picchi (F), 42’ Pizzelli (F), 68’ rig. Bottarelli (CN), 83’ Reggiani (CN), 89’ Lucci (F)
Note: spettatori 250 circa. Pioggia battente per tutto l’incontro, terreno allagato nel finale. Ausilio dei riflettori nel finale. Ammoniti Spagnoli (CN), Montali (CN). Angoli 6-4.