giovedì 20 marzo 2014

Honoris causa ..una sfida d'altri tempi

Valizia, Pizzelli, Casisa, Petrelli e Biolchi sono pronti a dare il massimo
La tanto attesa sfida.. la sfida dell'anno finalmente è arrivata.
A 6 gare dal termine del campionato, si accendono i riflettori sullo scontro al vertice FIORENZUOLA-Lentigione.
All'andata, che partita! Anche senza gol, con il risultato finale ad occhiali, una delle più belle partire del Fiorenzuola a cui ho assistito negli ultimi anni. Tanto pubblico, con tante emozioni in campo e i Rossoneri capaci di imporre il loro gioco ai padroni di casa reggiani. Una sfida d'altri tempi.
Il duello di centrocampo che verrà contrapposti l'ex professionista Mangiarotti e Urbano ai nostri beniamini Sessi da Guastalla e Beppe Casisa. Tarana ex serie B e serie A contro il pendolo mancino Samuele Barba.
Mitragliatrici infallibili contrapposte spietatamente. Quelle del marocchino Miftah, Napoli e dell'ex Pecorari contro quelle delle nostre bocche di fuoco: i gemelli del gol Lucci e Franchi più il marpione Silvestri. Fasano, Fogliazza, Biolchi e Strozzi davanti al gigante buono Marco Valizia sono pronti ad alzare il muro. Mister Alberto Mantelli suona la carica. Capitan Piva e compagni sono pronti a dimostrare di nuovo il loro valore. Le due squadre più organizzate sono pronte. Quella dell'ex presidente del Modena in serie A, Romano Amedei patron di Immergas e quella costruita in estate con investimenti importanti e scelte mirate dei presidenti fiorenzuolani Pighi, Pinalli e Baldrighi. Storie di grandi imprenditori appassionati di Calcio con gestioni sane, stipendi pagati e progetti davvero importanti. Una squadra ricostruita con tanti nomi grossi del calcio professionistico il Lentigione contro la forza di un gruppo consolidato nel tempo con l'aggiunta di elementi importanti. La storia di Andrea Lucci, Marco Biolchi e Simone Cerati, ragazzi d'oro, da anni a Fiorenzuola vivendo sulla loro pelle retrocessioni, momenti difficili e crescendo tantissimo come calciatori e uomini. Quella dei fiorenzuolani Daniele Pizzelli, e direi anche Dennis Piva (ad honoris causa), tornati per scrivere altre pagine importanti di storia calcistica Rossonera.
Un precedente nella passata stagione. Con un Fiorenzuola arcigno a difendere il 3° posto dietro Lupa Piacenza e Correggese, ingabbiando i gialloblu reggiani e colpendo infallibilmente con bomber Luca Franchi (bomber principe assieme a Miftah). Una sfida tutta da vivere fra le due squadra più forti del raggruppamento emiliano di Eccellenza. Domenica 23 Marzo una super-sfida da non perdere: FIORENZUOLA-LENTIGIONE..Serve "una prestazione tutto impeto e determinazione" da parte di tutti! Tutti al Comunale! 
e FORZA MAGICO FIORE!
Marco Moschini


mercoledì 19 marzo 2014

Una prestazione tutta impeto e determinazione

 20-4-1997 ..L'ARANCIONE, giornalino dello stadio di Pistoia presenta il match contro il FIORENZUOLA di Alberto Cavasin valido per il campionato di serie C1 girone A 1996-97

Il quotidiano di Pistoia commenta il pareggio a reti inviolate fra gli Arancioni dell'ex Fiorenzuola Enrico Catuzzi e i Rossoneri. In una domenica di pioggia.
Nelle file dei toscani militava il nostro attuale tecnico Alberto Mantelli al centro della difesa con l'altro ex Stefano Pioli. "Una prestazione tutta impeto e determinazione" il commento del giornalista sulla prestazione dello stopper parmigiano. Voto 6,5 !

domenica 16 marzo 2014

US Fiorenzuola 1922 Academy


A maggio dell'anno scorso, durante la presentazione in Siderpighi del progetto di sviluppo triennale, Luigi Pinalli, Daniele Baldrighi, Giovanni Pighi e Francesco Pighi facevano formalmente nascere l'US Fiorenzuola 1922 Academy, una scuola di formazione aperta a tutti i ragazzi del territorio, dove imparare il gioco del calcio secondo valori positivi ed universalmente riconosciuti: fair play, rispetto, sportività, amicizia. A settembre col rifacimento dei già esistenti campi d'allenamento e la posa dei cartelli d'ingresso nasceva formalmente il "Centro Academy", un centro sportivo dove tutti i ragazzi del Fiorenzuola potessero allenarsi in strutture adeguate. Oggi viene presentato ufficialmente il logo coi colori rossoneri che identifica il settore giovanile dell'US Fiorenzuola.

fonte: www.usfiorenzuola.it
Domenica 09 Marzo 2014 11:32

sabato 15 marzo 2014

a Pavullo

Samuele Barba, grande stagione per lui a FIORENZUOLA
Lunga trasferta sugli Appennini modenesi per noi. L'avversario da affrontare è la Virtus Pavullese che naviga in cattive acque, nella parte bassa della classifica. La compagine verde-blu è per età media dei suoi calciatori, una delle più giovani del girone.
All'andata, al Comunale, abbiamo vinto per due reti a zero sull'undici di Colantuono. In gol Luca Franchi e Nicola Picchi con una delle sue gran bordate che tanto fanno esaltare i sostenitori Fiorenzuolani.
Al "Benelli" di Pavullo nel Frignano siamo già stati varie volte. La prima volta nella stagione 2005-06, uno a uno firmato da un penalty di Melotti in una domenica pomeriggio soleggiata nel nostro primo anno di Eccellenza. Poi nella stagione 2006-07, un vero e proprio disastro. Il Fiorenzuola allenato da Massimo Abbati ne prende quattro con l'espulsione di Carnevali. Sul finire dell'annata 2007-08, pareggio d'oro con quella fantastica punizione telecomandata di capitan Sandro Melotti che valse in "soldoni" mezza promozione in serie D contro la forte Virtus del sergente di ferro Pivetti e di bomber Sasà Greco annullato dal nostro bravo Dennis Piva assieme al lodigiano Geremia Dragoni.
L'ultima volta, annata 2010-11, eravamo in serie D, e la neve copiosa caduta alle porte della Primavera su Pavullo fece spostare il match sul sintetico di Savignano sul Panaro. La palla che non si fermava mai. Meglio non rischiare. Uno zero a zero forse già scritto ma importante in chiave salvezza per gli uomini di William Viali, per Gianni Garghentini e C.
A Pavullo non abbiamo mai vinto. Quest'anno potrebbe essere la volta buona, ma guai a pensare prima al match del Comunale contro il Lentigione.
ROSSONERI ALE'
Nicola Picchi, implacabile scardinatore di porte avversarie

giovedì 13 marzo 2014

FIORENZUOLA-Arcetana 2-1 Luca Franchi, Simone Silvestri

Simone Silvestri manda in orbita il FIORENZUOLA
Una coesione di intenti straordinaria e il dente avvelenato dell'ex, Simone Silvestri, ci permettono di mettere mano su altri tre punti fondamentali. Anche con l'Arcetana (assetata di punti salvezza) non è stata una passeggiata. Il gol vittoria del nostro bomber è arrivato nell'ultimo assalto del match. Minuto numero 92'. Calcio d'angolo-ultima speranza affidato ai piedi fatati di Andrea Lucci sul quale svetta più in alto di tutto bomber Silvestri depositando la palla nel sacco e mandando in visibilio compagni e pubblico fiorenzuolano. Altri tre punti d'oro e un forte segnala alle nostre avversarie. Manca sempre meno alla fine della stagione, e domenica si va a Pavullo nel Frignano e non si scherza (guai a pensare prima alla super-sfida in programma domenica 23 Marzo).
Gianluca Fasano
Il fantastico turn-over di Mister Mantelli da spazio all'esperienza da vendere di Gianluca Fasano al centro della difesa assieme a Capitan Piva. A centrocampo si rivede il fiorenzuolano Mazzoni al fianco di Sessi tornato mattatore e in avanti a far coppia con il principe dei bomber (salito a quota quattordici) Luca Franchi si rivede Simone Silvestri. E' il Fiorenzuola di tutti. Non dei soli singoli. Tutti danno l'apporto per la causa. Ho parlato prima di dente avvelenato. Ma è avvelenato fino ad un certo punto perchè il nostro attaccante reggiano ha lasciato ottimi ricordi ad Arceto vincendo un campionato di Promozione (2007-08, 28 presenze, 17 goal realizzati).
Silvestri ha compiuto proprio domenica scorsa 38 anni. Causa squalifica non ha potuto festeggiare con un gol dei suoi, una carriera di bomber eccezionale lungo la via Emilia. Si sognava un gol di Silver, di notte, con i riflettori puntati al Comunale, nella gara del recupero e alla fine è arrivato per davvero a far impazzire i sostenitori rossoneri presenti e a dare un dispiacere ai suoi vecchi dirigenti. Un gol pesantissimo, arrivato dopo mesi di prestazione superlative in termini di generosità e gioco di questo attaccante ma con le polveri bagnate in fase realizzativa. Un gol in "zona Cesarini" davvero importante, da non dormirci di notte, come quello realizzato da lui contro la Fidentina quando indossava la muta del Colorno come ci ha raccontato in una recente intervista (clicca qui per gustartela) o quello che valse la salvezza realizzato sempre "all'ultimo secondo" nell'anno di Scandiano contro la Correggese.
Nel recupero della venticinquesima di campionato, davanti a noi l'Arcetana con i suoi colori sociali bianco-verdi a sottolineare con maggior forza l'aspetto rupestre e combattivo. Una squadra fortemente rafforzata rispetto all'andata. Con un Pelatti, ex giovanili del Milan e Brescello in serie C in più la davanti a dare un concreto supporto a quel De Luca che tanta paura ci metteva qualche anno fa. Paolo Vinceti mister dei reggiani (al posto dell'ex Paganelli).. ricordo un Vincenti nostro avversario nel Lecco negli anni 90'. Ma sicuramente non è lui. Arcetana su le barricate per ostacolare e chiudere le porte ai Rossoneri annullando le temute bocche di fuoco. Occasioni con il contagocce nel primo tempo mal sfruttate dai nostri tiratori scelti. Nella ripresa la musica cambia. Beppe Casisa ne inventa una delle sue. fa quello che vuole confezionando un invito al gol per Franchi che raccoglie e stavolta non si fa pregare, facendo secco con un gran gol il portiere ospite Debbia. L'Arcetana di mister Vincenti, sul nostro unico errore difensivo ci castiga e a momenti realizza pure il gol del sorpasso. Che beffa che sarebbe stata. Mantelli, decide di aggiungere alla pozione per i 3 punti Andrea Lucci, e il mix diventa ora davvero esplosivo. L'attaccante romano colpisce il montante superiore della porta con un colpo di cannone dalla distanza. Il neo-entrato Nicolò Galli che attaccante non è manda fuori da buona posizione. L'assalto è rabbioso, quasi disperato. E nel finale il gol di Silver, a tempo in pratica scaduto, che ci rispedisce fantasticamente in orbita.
Grazie Simone! Grazie ROSSONERI!
Marco Moschini (blogfiorenzuola1922@gmail.com)

Alberto Mantelli, coach Rossonero: "Ho 22 titolari, un gruppo fantastico"
FIORENZUOLA–ARCETANA 2-1
Fiorenzuola: Valizia, Petrelli, Barba, Mazzoni (87’ Galli), Piva, Fasano, Picchi (55’ Pizzelli), Sessi, Franchi, Casisa (76’ Lucci), Silvestri. A disp.: Sozzi, Strozzi, Biolchi, Fogliazza, Pizzelli, Galli, Lucci. All. Mantelli
Arcetana: Debbia, Torelli (67’ Cerchiari), Pittalis, Corradini, Cani, Silvestrini, Ferretti, Leonardi (67’ Gozzi), Pelatti (88’ Paganelli), De Luca, Hoxha. A disp.: Grassi, Gozzi, Sabbadin, Paganelli, Cerchiari, Leggieri, Soda. All. Vinceti
Arbitro: Perenzoni di Rovereto (Cristiano-Passarella)
Ammoniti Torelli (A), Sessi (F), Gozzi (A), Corradini (A), Pizzelli (F) 
Marcatori: 60’ Franchi (F), 69’ Cerchiari (A), 92’ Silvestri (F)
Note: serata non umida. Terreno in discrete condizioni. Spettatori paganti 200 circa.

lunedì 10 marzo 2014

FIORENZUOLA-Royale Fiore 4-1 Luca Franchi, Nicola Picchi, Luca Franchi, Luca Franchi

il rigore realizzato da Luca Franchi, autore di una tripletta
Più del primo e degli ultimi, il gol più importante nella domenica del derby contro il Royale Fiore è quello di Nicola Picchi. Uno dei suoi soliti missili terra aria è stato decisivo per scardinare la porta difesa da un super-Nutricato. Minuto numero 68' sul risultato bloccato sull'uno a uno, velo di Franchi per Picchi a compendio di un'azione corale bellissima orchestrata dai piacentini Barba & Pizzelli. Il numero sette rossonero, osserva lo spiraglio giusto e scaraventa di potenza il gol che sblocco il risultato. Pochi minuti prima cos'era andato a prendere nell'angolino basso il portiere ospite (colpo di testa letale di Casisa). Gli applausi all'uscita per infortunio dell'estremo difensore reggiano sono tutti stati meritati. Andrea fu portiere titolare del Fiorenzuola di Natalino Gottardo nell'inizio tribolato della stagione 2009-10.
Nicola Picchi
caccia-bombardiere
Entra il giovane Fiocchi (altro ex Fiorenzuola) al posto di Nutricato. Da registrare a dieci minuti dal termine l'occasione mancata dal giovane Baldrighi. Con l'intero specchio della porta dinnanzi l'attaccante del Royale spara a lato. Che brivido. Il Fiorenzuola con il vantaggio acquisito cambia volto in fase offensiva. Sale il baricentro, si aprono varchi. Luca Franchi ne approfitta e diventa spietato infilando la porta al 75' e all'86'. E' la prima tripletta in rossonero di Luca. Il campionato si sta accorciando sempre di più. Tre punti necessari per continuare la corsa verso la serie D. Anche il Lentigione ha vinto in quel di Colorno. Siamo sempre in lotta. Che bello!
E domenica sera, ore 20.30 si recupera in casa la sfida contro l'Arcetana. FIORENZUOLA-ARCETANA Una sfida importantissima che vale molto. E serviranno ancora 11 LEONI ROSSONERI IN CAMPO. Come con la Fidentina, di notte. Con bomber Silvestri (il dente avvelenato) e Fogliazza pronti a tornare a dare il loro contributo contro una società che vuole la salvezza.
I primi caldi, il fatto di non aver più giocato da due settimana causa il rinvio del match contro l'Arcetana è un attivo trovarsi in difficoltà. Onore al fanalino di coda Royale che si è impegnato al massimo, dandoci tanto filo da torcere. "Se non si farà domanda di ripescaggio in serie D, dopo questa retrocessione rischiamo di perdere mezzo settore giovanile, il lavoro di anni" Parola di Alfredo Mazzoni, nel piazzale dello stadio Comunale al termine di Fiorenzuola-Darfo Boario di qualche anno fa. Mazzoni, allenatore delle giovanili del Fiorenzuola ieri, allenatore del Royale oggi, ci teneva allora a fare bene e ci teneva domenica al Comunale.
Nel calcio non c'è nulla di scontato. Cavolo se fossimo un pò più cattivi, ma cattivi per davvero in attacco. Voglio fare gol cazzo! Senza quel clamoroso liscio del nostro attaccante principe subito dopo il penalty (stavolta finalmente perfetto) avremmo forse spianato un autostrada. E invece è la Mafalda, a no Rebecca attaccante giramondo (forte) e leader a tutto campo a metterla nel sacco dalla parte opposta. Sbucando in area tutto solo su azione di calcio da fermo a realizzare il gol del pareggio e scappando a Dennis Piva a causare l'ammonizione del nostro grande Capitano. Rebecca come Mafalda? E' la domenica della pazza Zobia fiorenzuolana. Attenzione può scapparci lo scherzo di Carnevale? Fiorenzuola-Royale Fiore 1-1 al riposo. E' davvero brutto avere di fronte una squadre che ha per nomignolo il nome della tua squadra del cuore. Se inciti ..l'avversario potrebbe sentirsi incitato al pari del tuo. Spero di non trovarmi più per un po in situazioni del genere. Addosso ai nostri beniamini quel completo candido con inserti neri che mi fa riaffiorare alla mente fantastici flash-back datati 1990. Armando Quaresmini che corre come lo fa oggi Lorenzo Strozzi sulla fascia. Pompini e Pedrazzini che la mettono dentro.
bomber Franchi
A colpi
di mitraglia. E' quasi estate a Marzo, allo stadio Comunale. Fiorenzuola-Royale fiore. La prima contro l'ultima. Tanti ma tanti punti di differenza in classifica. Ma nel calcio alla fine la matematica e i conti non funzionano. Una palla che rotola su di un manto verde. Chi ha fame, qualità tecniche, forza nelle gambe, testa e polmoni ha la meglio. Tutto è imprevedibile perchè è un giuoco, il gioco più bello che c'è. L'unità di un gruppo che vuole la vittoria del campionato, che si impegna al massimo sempre in allenamento e alla domenica ti permettono di vincere gare come quella di ieri. Vincerle tutte come il Lentigione. Vi ricordate sul finire della stagione 1992-93, campionato di serie C2. Us Fiorenzuola Calcio dietro il Mantova, un solo imperativo: vincerle tutte! E le domeniche al Comunale sotto un sole che non vi dico erano le più sofferte. Con squadre di bassa classifica nel calendario, chiuse a riccio, pronte a tutto per tornare dalla Valdarda con un punto strappato alla seconda della classe. E noi li tutti a perderci in calcoli inutili. Una sequenza malandrina: Fiorenzuola-Suzzara 2-1 con la società lombarda in istanza di fallimento e la squadra al Comunale con le proprie auto e senza rimborso spese, Fiorenzuola-Centese 2-1 ma che fatica, Fiorenzuola-Ospitaletto 1-0 davanti a soli 500 spettatori in serie C (i duecento di oggi in Eccellenza non sfigurano affatto). Un gol contro i bresciani che non arrivava mai. La storia insegna sempre. Derby testa-coda. La scelta di Alberto Mantelli di mettere a riposo Sessi "Cuor di Leone" da Guastalla ha chiamato in causa i compagni in questo Fiorenzuola non dei singoli ma di un fantastico gruppo. Unito, che sa soffrire e tirare fuori risorse decisive nei momenti importanti. E così ecco rivedere a correre sulla destra Nicolò Galli, gradito ritorno dopo l'esperienza al Piacenza. Al centro della mediana l'esperienza e la bonisia di Beppe Casisa. Daniele Pizzelli, il migliore in campo a dare fantasia e spinta. Picchi a scardinare la porta. 
Cerati
Simone Cerati al rientro dopo un grave infortunio. 
L'uomo mascherato ed eterno eroe di Fiorenzuola-Castiglione Sterilgarda. L'Uomo-derby nelle sfide contro il Pro e quella sagoma fluorescente sempre presente negli ultimi gradoni della tribuna e dove gioca il Fiorenzuola. Emozione Cerati. Sorrisi, felicità e un applauso che non finisce più dagli spalti del Comunale al momento dell'ingresso in campo del Cera. Che nel finale sfiora il gol. I sacrifici e l'impegno di mesi di riabilitazione. Sarebbe stato troppo bello. La palla esce di un soffio. Queste sono le domeniche più belle. Questo è il giuoco più bello del mondo ragass. ..e FORZA FIORE! (sempre)
Marco Moschini
blogfiorenzuola1922@gmail.com
Nicola Picchi imposta l'azione


Armando Quaresmini in azione al Comunale (foto di G.Corradi)
Simone Cerati tornato padrone del centrocampo
Alessandro Sessi 
la Mafalda, storica fiorenzuolana

giovedì 6 marzo 2014

Avanti Fiore

Alessandro Sessi
Che brutto che è non giocare. Perchè come te le riempie il Fiore le domeniche, non c'è nessuna altra cosa. Ma la palla non voleva proprio rimbalzare domenica. E allora tutti a casa. Con la squadra a fare allenamento (come quella volta a Ponsacco.. nel fango).
Meglio o peggio non lo so. Certo è che giocare su un campo messo un poco meglio di quello di Fiorenzuola-Piacenza dell'anno scorso può nascondere non poche insidie per chi deve costruire gioco e palle-gol. A chi un pareggio può veramente andare troppo stretto.
mister Mantelli
Saltato il match contro l'Arcetana per le cattive condizioni del manto erboso del Comunale proviamo ad ospitare il Royale Fiore, ultimo in classifica. La compagine piacentina del presidente Salvatore Rizzo ha giocato invece domenica facendo sudare parecchio la terza forza del campionato San Felice che ha avuto la meglio solo nel finale. Tanti volti noti nelle file bianco-viola non ci sono più. Via i senatori: Liverani, Morbini, Treccani, Fornaroli e Zamboni, patron Rizzo si è come al solito sbizzarrito. Il presidente del sodalizio piacentino ha rivoltato come un calzino la sua rosa arruolando molti calciatori semi-conosciuti provenienti dai campionati del Sud. L'attaccante Rebecca, classe 1985 ex professionista, in gol anche domenica è l'elemento di spicco. Con lui sono arrivati l'altra punta giramondo Gennaro Rizzo dal Sancolombano e come detto un nugolo di calciatori provenienti da lontano. A difesa dei pali della porta avversaria c'è Nutricato, vice di Anelli nella stagione 2010-11 in serie D. A San Nicolò, nella gara di andata la spuntammo alla grande. Sotto una pioggia battente, Andrea Lucci realizzò forse il suo più bel gol in Rossonero. Sul tabellino delle marcature del match di andata anche le firme di Simone Silvestri (allora in grande stato di forma) e Daniele Pizzelli. Era la prima di Dario Hubner sulla panchina gigliata. Dopo poche domeniche l'ex gloria-goleador del Piacenza rinunciò all'incarico. Oggi la guida tecnica è affidata all'ex tecnico delle giovanili rossonere Alfredo Mazzoni coadiuvato da Montanari. E' un testa-cosa con un divario di classifica abissale ma è un derby. Quindi occhi ben aperti. 
Mister Mantelli potrebbe recuperare Marco Biolchi per la difesa. Il vice-capitano di Pontenure lamentava una piccola distorsione dopo il derby con la Fidentina. Dopo il Royale andremo a Pavullo nel Frignano per poi ospitare l'attesa rivale Lentigione.
AVANTI MAGICO FIORE!

martedì 4 marzo 2014

Quando Piove a Palloni (Amarcord)

Piove, piove, piove.. quando piovevano i palloni a Fiorenzuola d'Arda. Allo stadio Comunale I ROSSONERI mettono le mani sul derby con la Castellana, superando i rivali con una pioggia di gol. ..di Malanca (12 reti a fine stagione), il cremonese Zelioli, Cinel e Montescani le marcature valdardesi. Erano gli anni del Fiorenzuola in casacca azzurra. La stagione è la 1959-60, campionato di Prima Categoria Lombarda, al termine della quale il Fiore capolista fu ammesso agli spareggi per il salto nel campionato di Promozione con la Rizzoli e l'Aurora Desio. Erano campionati ricchi di Derby contro le rivali piacentine: SuperCortemaggiore, Pro Piacenza, Castellana e Pontolliese. C'erano pochi soldi allora.. si giocava per vincere i derby e precedere in classifica le rivali di campanile, si giocava per divertire i sostenitori fiorenzuolani. E piovevano i palloni e i gol :-)

venerdì 28 febbraio 2014

Pensiero stupendo

Marco Valizia, guardiano Rossonero, tra i migliori talenti del campionato in corso.
Momento davvero esaltate. Ma che non deve illudere e far gongolare. 
Non ricordo nella nostra storia recente un Fiorenzuola così, capolista alla metà del girone di ritorno con un margine di punti così elevato dalle inseguitrici. Libro di storia rossonero. Un librone alto e spesso dalle pagine che profumano di antico. Campionato di Promozione 1982-83: sei vittorie consecutive e il successo nello scontro al vertice con il Magenta regalarono la vetta ai rossoneri di Mauro Masi allenatore e bomber Bertelli, ma con distanze sempre ridottissime dai lombardi fino al termine del campionato, conclusosi con gli spareggi promozione. Si perché, allora l’ingiusta regola prevedeva gli spareggi anche per la prima classificata, e al termine di questi fu finalmente serie D!
Forza
MAGICO FIORE! 
Campionato di Interregionale 1989-90 (quella della storica promozione in serie C2): il Fiorenzuola allenato da Marco Torresani è capolista solo nella seconda metà del girone di ritorno con un testa a testa con la Valenzana e la Vogherese di Giusy Achilli fino all'ultima di campionato. Nell'anno del salto in serie C1 (1992-93) fu sufficiente (per modo di dire) arrivare secondi dietro il Mantova. Allora non si disputavano i play-off. Nel 2007-08, annata della vittoria del campionato di Eccellenza, siamo stati in vetta per tutta la stagione ma con il fiato sul collo di Fidenza, Virtus Pavullese e Dorando Pietri sino al lieto epilogo di Casalmaggiore alla trentaquattresima giornata. Di 5 punti il margine maggiore sulle inseguitrici ottenuto dopo il gol sofferto del 3 a 2 di Luca Rosi alla porta difesa da Atti (ora alla Centese) contro l'Anzolavino, sul finire della stagione, prima del pasticciaccio dell'anticipo di Scandiano al sabato sera, che poteva compromettere tutto. La storia insegna: a non sottovalutare mai, a non dare mai niente di scontato.. ..FORZA FIORE.
E' però davvero presto per parlare di scudetti e promozioni. Si commetterebbe un peccato di ingenuità mastodontico. Non da Fiorenzuola. Società con pagine e pagine di storia calcistica. C'è ancora più di mezzo girone di ritorno da disputare. Con il big-match contro l'inseguitrice Lentigione sempre più vicino. Dopo la debacle casalinga con il Pallavicino, il patron gialloblu Amadei è andato su tutte le furie esonerando il tecnico Michele Pietranera, per poi riassumerlo nella tarda serata di giovedi.
La vittoria nel Derby contro la Fidentina è stata bellissima e importante. Quel +11 in quella graduatoria di media inglese che nessuno più guarda da tempo ma ha un suo grande perchè. Un fantastico perchè. Un momento esaltate per noi che non deve assolutamente distrarci. Ma sappiamo quanto desiderio c'è di vincere questo campionato da parte di Capitan Piva, compagni, mister Alberto Mantelli e dirigenza. Pensiero stupendo.
Domenica 2 Marzo (siamo già a Marzo!) arriva l'Arcetana, squadra di bassa classifica che non deve illudere perchè assetata di punti-salvezza. I biancoverdi reggiani allenati da Paolo Vincenti sono reduci dal buon pareggio interno contro la più quotata Sanmichelese. Vincenti che è stato chiamato a sostituire il nostro ex Massimo Paganelli, non sarà in panchina domenica in quanto deve scontate una squalifica che lo terrà lontano dal campo sino al 13 marzo. Vincenti in passato ha vestito la casacca dell'Arcetana come faro di centrocampo.
All'andata fu goleada, ma che fatica sbloccarla e avere la meglio sui reggiani. Attenzione al loro bomber De Luca, nostra vecchia conoscenza ai tempi di Fiorano e Scandiano. Una partita da vivere con intelligenza senza l'assillo del gol e del buon gioco. Cinici la davanti come mercoledi perchè non si sa mai, uno dei segnalinee designati ha il cognome che non mi è nuovo. Ti ricordi di Fiorenzuola-Crociati Noceto 3-2 ? Domenica mister Mantelli non avrà a disposizione il dente avvelenato dell'ex. Simone Silvestri infatti dovrà scontare un turno di squalifica per l'ammonizione incassata in quel di Cento. Notizie buone dall'infermeria, con un Simone Cerati che scalpita sempre di più per tornare a dare il suo apporto alla causa rossonera.
..Per centrare un grande obbiettivo al termine della stagione... per lasciare un grande segno storia di Fiorenzuola e del glorioso Fiorenzuola Calcio… per essere i Campioni... Sarebbe fondamentale incasellare anche questi tre punti. 
FORZA US FIORENZUOLA 1922 !
blogfiorenzuola1922@gmail.com


LA MEDIA INGLESE del FOOTBALL
 La media inglese è un particolare tipo di coefficiente che determina la classifica di una squadra di calcio tenendo conto del fattore campo. Di media inglese si cominciò a parlare nel 1930, quando, su iniziativa di un quotidiano sportivo e della Federazione inglese, nacque la necessità di stabilire la media ideale che avrebbe dovuto tenere una squadra di calcio per poter vincere il campionato. Da qui l'attributo "inglese" L’Italia si adeguò subito a questa scelta, anche se, a causa della situazione politica dell'epoca, il parametro prese il nome di media scudetto. La media inglese si fonda sul presupposto che per un piazzamento ad alti livelli in un campionato di calcio, le partite in casa si debbano vincere mentre in trasferta si abbia il compito di perseguire almeno un pareggio. 
Da qui, la semplificazione su base statistica che una vittoria in casa ed un pareggio in trasferta sarebbero la condizione ideale per poter condurre ai vertici un campionato. In virtù di ciò, si è convenuto di assegnare: Vittoria Pareggio Sconfitta In casa: 0 -2 -3 Fuori casa: +2 0 -1 La media inglese è un indicatore utile per valutare il comportamento effettivo di una squadra fra gare in casa ed in trasferta, assumendo che fra due squadre a pari punti (ad esempio), sia potenzialmente meglio piazzata quella che ha giocato più partite in trasferta. Così, ad esempio, fra le ipotetiche squadre che in classifica hanno totalizzato tre punti dopo una giornata, secondo la media inglese sarebbero in testa quelle vittoriose in trasferta (+2) piuttosto che quelle vittoriose fra le mura amiche (0). A parità di gare disputate in casa e in trasferta, la classifica stilata con la media inglese coincide (se non nel valore dei punti) con quella reale. A campionato concluso, infatti, la media inglese rispecchierà la classifica calcolata con i punti tradizionali: la media inglese è incentrata su una media di due punti a partita: alla fine di un campionato come quello attuale di Serie A (a venti squadre, con diciannove partite in casa e diciannove in trasferta), la quota "0" alla media inglese corrisponderà alla quota 76 punti, così come un "+5" equivarrà a un 81 o un "-10" a un 66. In definitiva la media inglese è incentrata su un ruolino di marcia complessivo fatto di un certo numero (la metà delle partite disputate) di vittorie, altrettanti pareggi e nessuna sconfitta. Equivale cioè all'attuale media di 2 punti a partita (o alla media di 1,5 punti a partita quando ogni vittoria assegnava 2 punti invece di 3). Può essere però utile, nel corso della stagione, per valutare la classifica in base al diverso numero di partite disputate (e da disputare) in casa e fuori.

giovedì 27 febbraio 2014

FIORENZUOLA-Fidentina 2-0 Giuseppe Casisa, Andrea Lucci

Rossoneri in festa al Comunale
Dopo i brodini semifreddi di Cento e quello con il San Felice torniamo alla vittoria nei migliore dei modi. Nel derby di campanile contro la Fidentina. Le parole di incoraggiamento di mister Mantelli in settimana hanno fatto bene. Con una prestazione accorta e determinata abbiamo avuto la meglio su una delle compagini più organizzate incrementando così il vantaggio sul Lentigione, fermato in casa dal Pallavicino di Andrea Ciceri sul due a due.
E’ ancora vivo il ricordo della sconfitta nella gara di andata. Evitabile, immeritata, per due reti a zero. L’unica nostro sconfitta di questo nostro campionato eccezione. E' il recupero della quarta giornata del girone di ritorno. Si gioca di sera perchè chi calca il campo con impegno e passione al pomeriggio lavora. Facciamo fare le ore piccole, e poi c'è il debutto con il rigore parato e allora lasciamo stare. Serata umida in riva all’Arda. Serata di un inverno che ha latitato e che ricorda quello mite dell’annata calcistica 2007-08 che ci ha visti promossi in serie D. Al Comunale di Fiorenzuola scende l'agguerrita Fidentina, grande protagonista di inizio stagione. I parmigiani sono allenati dal piacentino Massimo Mazza. Se eri a Fidenza in tribuna all'andata e nella passata stagione, e l'hai sentito sbraitare contro tutto e tutti: calciatori avversari e terna arbitrale in primis non puoi come me averlo in simpatia. E se un domani dovessimo barcamenarci in Eccellenza o in categoria ancora più basse, visto gli andazzi di crisi (ma sono fermamente fiducioso nei progetti programmati della società) non so se avrei piacere averlo alla guida dei nostri Rossoneri.
Calzoncini nerissimi e maglia bianca addosso a Capitan Dennis Piva e compagni. Con quella fascia verticale rossonera a tagliare il petto di quella casacca candida candida stile anni 70-80', a trasudare di storia. E' bellissima. Tanti ex nelle file degli avversari: Nani, Passera, Morsia e Ogliari e una nutrita schiera di calciatori piacentini. Per i granata, il lusso di tenera in panchina uno come Mirri. A sbloccare il risultato ci pensa il colpo di mercato invernale messo a segno dalla società di via Campo Sportivo 1, Giuseppe Casisa. Il centrocampista palermitano sbuca da vero bomber fra le casacche fluorescenti degli avversari incornando la sfera del vantaggio. Secondo gol in rossonero per lui. Grande merito va ad Alessandro Sessi e al suo assist al bacio confezionato per il compagno su calcio di punizione dalla destra. Si va al riposo con il Fiore in vantaggio.
Nella ripresa  si soffre con la Fidentina che si riversa in attacco per cogliere il gol del pareggio. Ci vuole il solito Marco Valizia per negare la gioia del gol ai borghigiani. La deviazione in angolo sulla conclusione al veleno di Ivan Lucev bomber-principe del girone è decisiva. Nel frattempo è entrato Marco Fogliazza. Mossa intelligente di mister Mantelli bravo a leggere la chiave di lettura del match. Il jolly di Ponte dell’Olio ubriaca la retroguardia ospite impegnando severamente il bravo Taino.
Andrea Lucci si fa largo nell’area di rigore costringendo al fallo l’ex Nani. Il direttore di gara a due passi assegna senza esitazione il calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Lucci che con un tiro impeccabile buca la porta della Fidentina mettendo in cassaforte i tre punti. E un grande passo avanti in chiave scudetto.
Grazie Ragazzi!
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FIORENZUOLA-Fidentina 2-0
Fiorenzuola: Valizia, Strozzi, Barba, Petrelli, Piva, Biolchi, Pizzelli (65’ Picchi), Sessi, Franchi (80’ Lucci), Casisa (58’ Fogliazza), Silvestri. A disp.: Sozzi, Galli, Fogliazza, Fasano, Lucci, Mazzoni, Picchi. All. Mantelli
Fidentina: Taino, A. Ferretti (66’ Mirri), Nani, Coghi, Pugliese (80’ Achi), Passera, Galli, Morsia (69’ L. Ferretti), Lucev, Fornaciari, Bedotti. A disp.: Bissolotti, Mirri, Salvaggio, Ogliari, Achi, Zerbini, Ferretti L. All. Mazza.
Arbitro: Maninetti di Lovere (Pascali-De Filippis)
Marcatori: 32’ Casisa (F), 85’ Lucci rig.
Note: terreno allentato. Spettatori paganti 200 circa.
Ammoniti: Piva (Fio), Fornaciari (Fid), Biolchi (Fio), Casisa (Fio), Mirri (Fid), Nani (Fid), Galli (Fid).

Una conclusione di Marco Fogliazza
il rigore decisivo di Andrea Lucci

la classifica :


lunedì 24 febbraio 2014

Bello e Combattuto


Dopo i due pareggi consecutivi ottenuti contro il San Felice e la Centese arriva il derby infrasettimanale contro la Fidentina, recupero della ventunesima giornata di campionato.
A Cento, in uno stadio teatro di vecchie sfide di serie C fra noi e i biancoazzurri non siamo andati oltre al pareggio (come all'andata). Sbloccato il risultato, nella ripresa, con una zampata di bomber Franchi, sempre più decisivo anche se solo a mezzo servizio è arrivato il pareggio dell'agguerrita Centese finale. In zona Cesarini, le parate dell'estremo difensore Atti, quarantasette anni di portiere, nostra vecchia conoscenza ai tempi di Anzolavino e dell'Atletico Pico, hanno negato l'intera posta in palio all'undici di Mantelli. Restiamo così in vetta con i soliti sei punti di distacco dall'inseguitrice Lentigione reduce da un pareggio ottenuto nel finale a Fiorano contro la Sanmichelese. 
Capitan DENNIS PIVA
Giochi che dunque rimangono apertissimi. Meglio così, con undici Finali ancora da disputare per un campionato che come annunciato sarà bello e combattuto fino alla fine. Sei punti di distacco per farci imparare a migliorare sempre, a lottare ancora più uniti, a restare umili e tenere alta quella tensione da vivere con serenità che ti permette di compiere quelle imprese che da qui alla fine saranno decisive.
Per il derby di campanile di mercoledì sera, mister Mantelli riavrà a disposizione Nicola Picchi a centrocampo, con Simone Cerati che sta facendo passi da gigante e presto potrà tornare a battagliare con il resto di questo fantastico gruppo di calciatori con tutti i suoi grandi pregi e i suoi difetti.
La Fidentina arriva al Comunale dopo la sconfitta di misura incassata a Rolo (una delle grandi delusioni del campionato). E' la Fidentina dei tanti ex (Ogliari, Nani, Passera..) e della "colonia piacentina" che dopo un inizio di campionato eccezionale ha avuto una leggera flessione. Nei ranghi, dei borghigiani, rispetto alla gara di andata non c'è l'attaccante Montali. Con l'altro attaccante della Fidentina, l'ex Piacenza e Libertaspes Ivan Lucev ora in testa alla classifica cannonieri con 12 reti. Il bomber parmigiano, messo al palo dalle scelte tecniche del piacentino Paolo Mazza sta ora facendo faville a Noceto. Al suo posto ci sarà Bedotti, ex Fidenza e l'anno scorso al Salsomaggiore.
Un anno fa, i Rossoneri disputarono contro i granata una delle loro più belle partite della stagione. "Vincendo" meritatamente per una rete a zero grazie ad un colpo di genio del nostro fiorenzuolano Daniele Pizzelli.

Dopo l'impegno di mercoledi ci verrà a far visita l'Arcetana, che non è più "l'ultima ruota del carro" come nel girone di andata. Capitan Piva e C. sono pronti a ripartite. Sarebbe veramente bello tornare alla vittoria anche per azzerare quella immeritata sconfitta (l'unica) dell'andata al campo sportivo Ballotta.
mercoledi 26 Febbraio 
stadio Comunale di FIORENZUOLA D'ARDA
FIORENZUOLA-Fidentina
Forza Ragazzi!!!

venerdì 14 febbraio 2014

Chiedimi se sono felice

"Troppo Forte" Andrea Petrelli
Domenica arriva al Comunale il lanciatissimo U.s. San Felice. Risultato su risultato i giallo-rosso(neri) hanno conquistato la terza posizione in graduatoria. Io rimpiango la vecchia maglia a strisce di questo club. San Felice sul Panaro, storie recenti di terremoti e alluvioni. Nonostante ciò, il sodalizio calcistico modenese si sta ritagliando belle soddisfazioni  nel campionato di Eccellenza in corso.
Nell’ultima giornata disputata l’undici di mister Gianni Pellacani ha fatto suo il derby contro la Virtus Pavullese. Due a zero il risultato con le reti di Lunati (fra i migliori in campo nella gara di andata) e Cremaschi. Il mercato di riparazione invernale ha visto parecchi movimenti in riva al Panaro. Via l’esperienza di Nalli, Broccoli e Buganza sono sbarcati: il centrocampista Marco Nicoletti classe 1986 dalla Folgore Rubiera e il difensore Mattia Vincenzi classe 1989 dalla Governolese. Nicoletti, eclettico mancino di centrocampo, vanta esperienze in serie B nelle file del Modena. Nicoletti fu l’autore del gol-lampo che decise la sfida dell’anno scorso Rubierese-Fiorenzuola, una delle nostre peggiori partite degli ultimi anni.
Il San Felice è una squadra che sa esprimersi bene e ottenere risultati anche lontano dalle mura amiche. Sono cinque infatti i successi ottenuti in trasferta al pari delle vittorie conseguite in casa. Sempre fuori casa i giallorossi sono stati sconfitti solo due volte contro le tre battute d’arresto casalinghe. Sarà il fatto di aver disputato le gare interne a Cavezzo e non a San Felice. Non lo so. Fatto sta che noi proprio a Cavezzo, nella gara di andata, a momenti ci lasciavamo la pelle. Una gara stregata risolta nel finale dal nostro Marco Fogliazza che da bravo rapace riuscì a ribadire in rete una mischia di calcio d’angolo. 2 a 2 il risultato finale. Per la cronaca: il gol del momentaneo vantaggio modenese fu realizzato dall’attaccante Luppi (sei gol fino ad ora) e Franchi si fece parare un rigore da Federico Baia, uno dei migliori portieri della categoria, specialista para-rigori anche se a volte il nostro bomber quando va sul dischetto sembra peccare un po’ di superficialità.
"Cuore e orgoglio consentono al Fiorenzuola di non uscire sconfitti da Cavezzo contro un San Felice che nonostante la superiorità numerica per più di un'ora, e stato assediato da un Fiorenzuola rabbioso, determinato e fisicamente straripante." La cronaca del tempo. Fantastico.
Domenica, come ogni domenica, nella polvere, nel fango, sotto l'acqua battente sarà dura. In più, per la sfida contro il San Felice, non potremmo disporre del nostro guerriero di centrocampo Alessandro Sessi che deve scontare un turno di squalifica. Mister Mantelli ha diverse soluzioni con tanti ragazzi all’altezza della situazione: da Mazzoni a Pizzelli, da Picchi a Casisa e poi Petrelli. Ragazzi sempre pronti a sacrificarsi, a dare il massimo, capaci di non farci rimpiangere il centrocampista di Guastalla.
18 risultati utili consecutivi, Fiorenzuola capolista. Vedere giocare sempre con il solito cuore, la solita umiltà, la voglia di vincere sempre. Chiedimi se sono felice…
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"Chiedimi se sono felice" film con Aldo, Giovanni e Giacomo

mercoledì 12 febbraio 2014

Colorno-FIORENZUOLA 2-4 Nicola Picchi, Giuseppe Casisa, Luca Franchi, Andrea Lucci

Giuseppe Casisa e Massimiliano Pisciotta
Ricordo ancora quando nel 1996-97 l’organico dell’U.s. Fiorenzuola fu rivoltato come un calzino per riuscire a centrare una salvezza poi raggiunta in maniera epica. Arrivò in Valdarda un calciatore di Palermo. Dal Palermo Calcio che militava in serie B. Era Massimiliano Pisciotta. “Miiii Pisciooò” qualche furbo fiorenzuolano esclamò. Un jolly di centrocampo tutta sostanza che partì veramente bene. Il gol al “Mirabello” di Reggio Emilia contro il Brescello di mister D’Astoli. Fu un pareggio veramente importante. Tanta quantità per il centrocampo rossonero. Di anni ne sono passati ed ecco sbarcare in Valdarda un altro ragazzo di Palermo: Giuseppe Casisa. Centrocampista ex serie C si legge sul pedigree. padrone del centrocampo, serve assist d’oro ai compagni, inizia pure a segnare. Realizza il secondo gol del vantaggio valdardese nel complicato match contro il Colorno. Un numero 4 o un numero 10? Uno alla Sandro Melotti per tagliare corto e intenderci alla perfezione. Un centrocampista che da qualche anno mancava al Fiorenzuola. Un grande colpo. Non solo Casisa determinante a Colorno. Ma determinante l'intero 11, con l’ennesima prova collettiva di grande squadra e grande cuore al termine dei novanta minuti di gioco.
mister Mantelli
Casisa è aggregato al gruppo a Dicembre. Fa qualche apparizione mostrando personalità e grande tecnica. Passa il tempo e di domenica in domenica Casisa cresce. Imbastisce azioni da vero
Nicola Picchi, il nostro colpo di mercato estivo, è tornato sui livelli della passata stagione nelle file della Sampolese, confezionando con il nostro Andrea Lucci la miglior risposta al gol di Avila Walcott (che nome). Poi Casisa di testa a mettere nel sacco un preciso cross partito ancora una volta dai piedi fatati di Lucci. Ma a Colorno, su un campo che non è un campo c’è da soffrire. Il pathos per quel rigore sparato alle stelle dal loro bomber. Non li sbaglia solo Franchi i gol “fatti” dagli undici metri. Entra Luca come a Fiorano, con la fame di gol, lo spirito famelico di sette anni fa, e la palla va nel sacco! Finalmente Franchi da vero bomber di razza qual è,  si è rimesso a segnare, a “vedere la porta” come  nei momenti migliori. Casisa il creativo dipinge il bello del giuoco del football, e non ce n'è più per nessuno. Assist-meraviglia anche per Andrea Lucci che salta uno dei migliori portieri della categoria mettendo dentro il suo sesto gol stagionale. Meritato.
Si potrà anche non arrivare primi, perché nel calcio tutto è possibile e i giochi sono apertissimi, ma già il fatto di vedere giocare così bene e lottare per VINCERE sempre riempie di orgoglio. Mancava da un po di tempo tutto questo a Fiorenzuola.

Giocare su un campo sintetico una partita di campionato è sempre una grossa insidia. La forza del gruppo capitanato da Dennis Piva ha fatto il resto, come sempre, come ogni domenica. Con umiltà e forza. Bravi ancora una volta i ragazzi di coach Alberto Mantelli.
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