mercoledì 29 ottobre 2014

Arriva l'Este al Comunale, FORZA US FIORENZUOLA!

Luca Franchi, 92 goal con la maglia dell'US FIORENZUOLA
Abbiamo dominato e battuto il Delta Porto Tolle, poi è toccato allo Scandicci, la da loro, in Toscana terra innominabile solo qualche mese fa. Nell'ultimo impegno, in inferiorità numerica per quasi un tempo abbiamo portato a casa un buon pareggio nel derby contro il Fidenza.
Mai ci saremmo aspettati una classifica così buona dei Rossoneri in questo inizio di campionato. Terzi a sole due lunghezze dalla capolista Piacenza in una classifica cortissima dove gli equilibri sorprendono e rappresentano un eccezione se si va a leggere le graduatorie degli altri gironi.
Nicola Mazzoni e Pietro Pighi in azione
Domenica arriva al Comunale l'Este, seconda forza del campionato. Un avversario candidato a sorpresa a lottare per il salto in serie C. Non sarà facile contro i giallo-rossi di Gianluca Zattarin ma sappiamo quanto bravi siano i nostri ragazzi che stanno dando il massimo sotto la guida di Alberto Mantelli. Un Fiorenzuola, che eccetto il Piacenza che affronteremo al "Garilli" nel derby di dicembre, ha già "provato la febbre" a gran parte delle squadre che occupano la colonnina di sinistra della classifica, quella dei quartieri alti. Senza l'ispirazione e la tecnica di Ettore Guglieri (squalificato) non sarà facile, ma abbiamo un grande gruppo e un grande cuore. L'abbiamo dimostrato più volte. Già avere ottenuto così tanti punti in questo avvio di serie D è un grande traguardo. Arriveranno sconfitte ma con gente come Petrelli, Dennis Piva, Michele Piccolo, Marco Fogliazza e compagnia siamo certi che il Fiore saprà rialzare la testa. Vedere ancora gente che alla domenica, allo stadio, si emoziona ad un goal di Franchi e Andrea Lucci è bellissimo. Sentire gente che chiede quanto ha fatto il Fiore al bar o in trepidante attesa davanti alla pagina televideo della tv è altrettanto bellissimo.
Andrea Petrelli al secondo anno in Rossonero
Este è ricordo di un match rimandato una miriade di volte al Comunale, nel terribile inverno della stagione 2008-09. Un pullman sempre costretto al dietro-front verso il Veneto. Anche allora, il Fiorenzuola era neo-promosso ma stupiva in vetta alla classifica del campionato di serie D. In mezzo al campo c'era quel gran capitano di Sandro Melotti. L'Este di Feltrin all'epoca ricordo giocare un pò sporco; agonismo, entrate dure con palle lunghe e pedalare verso quello pseudo-rugbista di attaccante di cui non ricordo il nome (forse Baggio Antonio?). Il Comunale, maltrattato dal gelo, dalla neve e dalle ruspette sembrava un campo di patate. Era un freddo mercoledi di fine gennaio. Un pareggio ad occhiali che accontentò tutti. L'Este da quella volta al Comunale, la serie D non l'ha più  voluta lasciare e ora sogna la storica promozione in serie C. In attacco, non ci sarà più il rugbista ma c'è l'artilheiro paulista Anderson Piva. Si un brasiliano arrivato assieme a Gasparello. Dennis Piva contro Anderson Piva domenica. Dai! Fatelo giocare! Fuori per lunga squalifica l'ex serie A Emiliano Bonazzoli, il calciatore più forte sembra questo Roberto Rondon, attaccante classe 1983, già autore di 6 centri. Poi attenzione al dinamismo del centrocampista Lelj. Con quella casacca con i ricami gialli e rossi sarà un pò come rivedere Fiorenzuola-Schio,  la prima partita del mio Fiore a cui avevo assistito. I veneti giallo-rossi avevano in attacco l'attaccante brasiliano Alfonso Nestor. Era l'annata 1988-89. Solo il Moa Suzzara di Tomeazzi aveva portato al Comunale anni prima un calciatore brasiliano. Prima di rivederne all'opera uno negli anni 90', un campione come Aldair nelle file della Roma di Carletto Mazzone in quell'indimenticabile sfida di coppa Italia. Oggi il Fiorenzuola vola..senza stranieri, senza proclami e con tanti fatti, e pochi giorni fa mi hanno contattato, perchè c'è qualcuno che ha il forte desiderio di mettere nero su bianco i suoi ricordi del Fiorenzuola 1982-83 promosso per la prima volta in Interregionale.. che bello. Grande, antica e unica passione US FIORENZUOLA 1922.


Non fermarti Fiore!

FIORENZUOLA-Este
domenica 2 Novembre 2014, ore 14.15 
stadio Comunale velodromo Attilio Pavesi

domenica 19 ottobre 2014

giovedì 16 ottobre 2014

Una grande squadra

Alessandro Sessi punto di forza dell'undici di Mantelli
Che grande squadra si è vista in campo domenica al Comunale contro il Delta Porto Tolle. Il Fiorenzuola di Alberto Mantelli non finisce più di stupire. Una vittoria inaspettata ottenuta con una reazione da grande squadra. Fino all'espulsione del difensore Donati la partita l'hanno fatta Capitan Piva e compagni mettendo alle corde una delle squadre accreditate al salto in serie C. La classifica sorride al Fiorenzuola ammazza grandi. L'ambiente Rosso-nero è sempre più unito e raggiante. Contro Porto Tolle, era di fondamentale importanza rialzarsi dopo lo stop di Correggio e i ragazzi lo hanno fatto alla grande. Sotto per due reti a uno i Rossoneri hanno cercaro l'impresa e l'hanno ottenuta al termine di um match biblico da annoverare a quelli storici delle rimonte impossibili: Fiorenzuola-Sant'Angelo 5-3 del 1984 e Fiorenzuola-Scandiano 5-4 del 2007. Senza essersi montati la testa ora si va in Toscana, in quel di Scandicci contro una squadra che vuole il riscatto dopo la sconfitta di Este. Al "Turri" ci aspetta dunque una sfida non facile, la prima delle due trasferte consecutive del girone di andata. Squadra giovane e agguerrita quella allenata da mister Marco Brachi con una punta molto pericolosa: Davide Carnevale classe 1989 già 5 reti. L'anno scorso ne ha realizzare 21 nelle file della rivale Fortis Juventus. Nell'estate del 2007 ci si era messa in mezzo di traverso la Savignanese e così il nostro destino e quello dei toscani che sembravano doversi incrociari si allontanarono. Dopo quel loro umiliante 4 a 1 ai nostri danni si sentivano già promossi in serie D. Io esultai come un pazzo alla notizia del cappotto rifilato in Toscana, dagli azzurri ai romagnoli. Quel CS Scandicci 1908 era allenato dal quel Gutili rimasto celebre dalle nostre parti per aver incassato l'espulsione che costrinse all'inferiorità numerica "la figata" Pistoiese di Clagluna nel nostro spareggio per la serie B di Bologna. In uno dei giorni più belli e paradossalmente allo stesso tempo più brutti della mia vita. Gli azzurri vinsero i play-off aggiudicandosi la promozione in serie D. Loro ci sono poi rmasti fino ad oggi a differenza di noi. Questo ci fa capire quanto potrà essere determinata e organizzata la squadra che affronteremo per la prima volta domenica. Qualcosa di importante e duraturo sembra davvero essere in costruzione anche a Fiorenzuola da qualche anno a questa parte. Con investimenti importanti che stanno portando grandi risultati sul campo. Dopo anni di altalene e ascensori sarebbe davvero bello trovare una dimensione stabile in questa serie D di grido e grande visibilità. La vetrina nazionale dei giovani più ambita. Il gruppo agli ordini di Alberto Mantelli cresce e migliora di domenica in domenica. A pochi kilometri da Firenze nelle zone boschive conosciute per i drammatici delitti irrisolti del mostro di Firenze, l'ex allievo di Zeman e Cavasin dovrà far mantenere alta la concentrazione e la determinazione dei ragazzi. Con molta probabilità mancherà Donati ma c'è pronto Lorenzo Ratti o Mattia Masseroni per non far rimpiangere l'assenza del terzino parmigiano. Questa caratteristica che tutti si fanno sempre trovare pronti alla chiamata è un altro degli aspetti più belli di questo Fiorenzuola unito e coeso. Perchè non si vince in 11 ma si vince in 20 e passa pratagonisti. In vista di un calendario non agevole sarebbe davvero importante fare punti in terra Toscana con una gara attenta e intelligente per continuare a fare bene e a stupire. 
FORZA ROSSONERI!

martedì 14 ottobre 2014

FIORENZUOLA-Delta Porto Tolle 3-2 Nicola Mazzoni, Daniele Pizzelli, Giuseppe Casisa

impresa US FIORENZUOLA CALCIO
Peppe Casisa
Ci sono domeniche che ti restano nel cuore. Fiorenzuola-Delta Porto Tolle sarà per me una di quelle, assieme a tutti i suoi protagonisti. Perchè se tieni davvero ad una cosa, fin da quando eri piccolo le tante emozioni di un pomeriggio del genere restano indimenticabili. Fiorenzuola che affronta la capolista del girone, la domina, passa in vantaggio, subisce il ritorno degli avversari, va sotto in inferiorità numerica per poi sorprendere tutti con il gol del pareggio e la seguente rete del sorpasso che fa impazzire di felicità.
Già dalle battute iniziale si vede in campo un Fiore che come nella fatal Correggio ha tanta voglia di provare a vincere. Un Fiorenuola votato all'attacco con i preziosi rientri di Michele Piccolo ed Ettore Guglieri. Contro di noi una squadra costruita in estate per fare la categoria che è appena sotto la serie B: è il Delta Porto Tolle con il suo nutrito seguito di sostenitori e un'avvenente ed elegante donna in panchina.
Fiorenzuola bello e concreto che trova il gol alla mezz'ora con il giovane fiorenzuolano Nicola Mazzoni. Si si: Mazzoni proprio lui. Il centrocampista valdardese palla al piede, alza lo sguardo all'altezza dei venti metri in posizione centrale e fa partire un destro micidiale che si infila sotto il sette. Mazzoni festeggiato dai compagni sembra quasi non voler esultare, non credere a quanto accaduto, lui che gioca sempre per per gli appoggi ai colpitori compagni, lui che non tira mai.
Nicola Mazzoni
Un gol bellissimo, da capogiro il suo primo sigillo in carriera con la gloriosa maglia della squadra di calcio della sua città. Da non credere: Fiorenzuola in vantaggio. I veneti tentano una reazione immediata ma l'undici di Alberto Mantelli controlla bene: il tanto temuto attaccante di serie A: Cozzolino finisce spesso in situazioni imbarazzanti negli uno contro uno con capitan Piva. Ottimo Marco Fogliazza assieme a Petrelli nel paccetto arretrato.  A centrocampo con Sessi e l'under Pighi costruiamo tanto mettendo in condizione Franchi e Piccolo (che è di Rovigo come gli avversari) di colpire. Ci piacerebbe ascoltare un commento a caldo dell'illustre commentatore sportivo Bargiggia presente al Comunale per assistere la gara del figlio ma forse sarà meglio soprassedere. Cammina nervoso nel parterre della nostra tribuna. Ripresa. Fiorenzuola che non cambia di una virgola a cercare goal e a far divertire il pubblico più numeroso del solito, richiamato al Comunale da questa sfida di puro prestigio. Poi quella scelta del direttore di gare il Sig. Camplone di Pescara, che ti può mandare tutto in frantumi. Donati, giovanissimo, uno dei migliori in campo fino a quel momento, scuscia ad un avversario per poi finire giù. Una prestazione finalmente all'altezza del padre Cornelio. Ve lo ricordate quell'esterno dal viso pulito tutta qualità e sostanza del Parma di Nevio Scala? Il Dona sembrava papà Cornelio ieri. L'arbitro è plateale nel giudicare la presunta simulazione del talentino Rosso-nero e dopo i fattacci di Juventus-Roma il regolamento va applicato, non si discute. E' il secondo cartellino giallo che costa l'espulsione a Donati con il Fiorenzuola che ora se la dovrà sbrigare difendendo il vantaggio in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo.
Alberto Mantelli
Il Delta con le sue vecchie volpi non ci pensa un attimo ad approfittarne.  Gli schemi saltano, la partita è rovinata con i nostri giovani che fanno quasi tenerezza nel subire gli attacchi degli avversari. Valizia sventa alla grande la prima volta poi soccombe sul tiro ribattuto dal loro bomber: Lauria. Pari, Fiorenzuola sgominato e morale è giu. Ora i veneti sono saliti in cattedra. Punizione del limite per gli ospiti, calcia l'ex capitano dell'Alessandria. Esecuzione magistrale e palla nel sacco. 2 a 1 per gli ospiti. Troppo severa la punizione per il Fiorenzuola. Cappelluto si fa quasi tutto il manto verde del Comunale senza maglia per andare ad esultare sotto la tribuna. Un eccesso che si rivelerà in seguito errore veniale determinante. Sotto di un gol e con l'uomo in meno, non abbiamo più speranze. Però come è ingiusto il Calcio, il mondo.
Daniele Pizzelli
E invece, quando puoi contare su un gruppo di ragazzi eccezionali basta un errore dei nostri avversari sfruttato alla perfezione da Daniele Pizzelli per rimettere il MAGICO FIORE in corsa. L'uscita a vuoto del portiere di colore ospite permette a Pizze di scavalcarlo con un pallonetto finissimo mettendo in rete la palla del due a due. Ancora un fiorenzuolano in goal in questa sempre più epica sfida che ricorda quelle dal fascino ingiallito e altrettanto avvincente contro il Rovigo di Ugo Tomeazzi datate anni ottanta, in Interregionale. Il blitz di Pizzelli: che iniezione di adrenalina per i nostri e per il pubblico fiorenzuolano sugli spalti. Ma non è finita, uno dei migliori in campo, il nostro Mazzoni scappa via per l'ennesima volta al quotato centrocampo bianco-blu andandosi a guadagnare un fallo che costa il secondo giallo a uno dei calciatori più importanti per i veneti, l'autore del gol Cappelluto. Ora oltre alla parità di risultato è arrivata anche quella numerica e al Fiore il pareggio non basta più. Ora tutta la forza e il vecchio cuore Rossonero è in campo. Ritmi finali intensissimi. Luca Franchi indemoniato lancia in profondità Ettore Guglieri polmoni d'acciaio. L'eccelso mancino di Farini d'Olmo guadagna in una frazione di secondo il fondo appoggiando un assist a giro in area piccola a dir poco splendido. Un capolavoro per gli accorrenti. E Peppe Casisa sbuca come un falco, come contro il Rimini, avventandosi sulla sfera di testa e bucando la porta di Vimercati. Tutto vero. E' il gol che fa impazzire lasciando senza fiato e che tramortisce la capolista Porto Tolle Rovigo al Comunale di Fiorenzuola. Non ho più di voce. La gola è in fiamme. Che soddisfazioni e che ricordi rimarranno di questa domenica di metà ottobre. La forza di un gruppo sempre più forte ed unito attorno a mister Mantelli ha avuto la meglio con merito ad un avversario strutturato per la serie C. Domeniche così non si scordano rimangono nei ricordi più belli e nel Cuore. GRAZIE FIORE!




FIORENZUOLA-DELTA PORTO TOLLE 3-2
FIORENZUOLA: Valizia, Donati, Fogliazza, Petrelli, Piva, Mazzoni, Pighi, Sessi (53’ Casisa), Franchi (86’ Lucci), Piccolo (62’ Pizzelli), Guglieri. All. Mantelli
DELTA PORTO TOLLE: Vimercati, Acka, Azzolin, Bargiggia, Politti, Cammaroto, Laurenti, Cappeluto, Cozzolino, Lauria, Pradolin (86’ Pandiani). All. Tiozzo
Arbitro: Campione di Pescara (Santi-Berti)
Marcatori: 30’ Mazzoni (F), 67’ Lauria (DPT), 69’ Cappelluto (DPT), 74’ Pizzelli (F), 83’ Casisa (F)
Note: terreno in ottime condizioni, spettatori 600 circa, Ammoniti: Cozzolino (DPT), Pizzelli (F), Cammaroto (DPT), Lauria (DPT).
Espulsi: Donati (F) e Cappelluto (DPT) per somma di ammonizioni.

FIORENZUOLA-Delta Porto Tolle Rovigo, si scaldano gli animi in campo
Giuseppe Casisa svetta più in alto di tutti
Uno dei tanti anticipi di Dennis Piva sull'ex serie A Cozzolino
Ratti, Pighi, Campana, Vaccari
Sessi, MARCO e Casisa

giovedì 9 ottobre 2014

I LIKE THEM !

Marrazzo, Bonazzoli, Rocco, Ferrari, Gavoci, Gambino sono queste alcune delle grandi firme di questo girone D di serie D.
Maestri del gol, forse i calciatori con gli ingaggi più alti. Marrazzo, si è sbloccato con una tripletta nell'anticipo di sabato scorso contro il San Paolo Padova nel nostro ex Damiano Longhi. L'Este annovera l'ex serie A Emiliano Bonazzoli, pardon annoverava: l'attaccante deve scontare una squalifica di 10 turni. E domenica si presenterà al Comunale l'attuale capocannoniere, un talento di serie A dismesso, quel Giuseppe Cozzolino ex Lecce e Chievo arrivato in estate all'ambizioso Delta Rovigo Porto Tolle.
Nome che a inizio campionato mettevano paura, invidia. Noi dell'attaccante fortissimo che è sempre un punto interrogativo ad inizio stagione causa la sua fragilità fisica e di quello che ho ti fa una prestazione da 8 in pagella o non va oltre un tiro in porta. E invece il Fiorenzuola di oggi va, grazie ai loro goal. Una batteria di attaccante che non ha nulla da invidiare agli artiglieri super quotati delle big del girone.
Sarebbe bello tornare a rivederli assieme tutti e tre: Andrea Lucci, bomber Luca Franchi e l'attaccante perbene Michele Piccolo. Proprio domenica, in quel di Correggio, si è rivisto Michele che sta superando l'infortunio occorso nella gara contro il Formigine. Bomber autentici che riescono ancora ad emozionare tanti appassionati dell'Us Fiorenzuola 1922 alla domenica.
Che soddisfazione negli anni 80', quando era la prima volta che ci affacciavamo all'Interregionale, pescammo un attaccante che a quei livelli era sconosciuto. Dalla Langhiranese, campionato di Promozione alla serie D: Andrea Talignani di giorno facchino, di sera provetto attaccante. Furono carrette di goal e la sorpresa Fiorenzuola volava.
Sono tante le analogie fra il Fiorenzuola anni 80' e quello di oggi che come allora si allena alla sera per permettere a tutti di lavorare e allo stesso tempo coltivare una grande passione. E alla domenica misurasi con compagini con calciatori, struttura e organizzazione da serie C.
Domenica scorsa a Correggio è arrivato il primi stop stagionale contro una delle favorite alla vittoria finale. Persa l'imbattibilità siamo chiamati a fare punti contro il Porto Tolle altra contendente alla lotta per lo scudetto.
Il sogno sarebbe, come detto rivedere in campo il bomber perbene, più quel folletto tutto campo di Guglieri perchè contro il Porto Tolle sarà parecchio dura. Io voglio chiamarlo Porto Tolle perchè sono contrario alle fusione ed è stata scritta una bella paginetta di storia del calcio italiano da quelle parti, in quella popolosa cittadina che per molti dei nostri genitori riporta alla mente gli anni tristi e difficile dell'esondazione del Po con tanti bambini che lasciarono le loro case nel Polesine per stabilirsi dalle nostre parti. Con la serie D impari la geografia e la storia d'Italia.
Come la Correggese, il Porto Tolle ha sognato il ripescaggio in serie C fino all'ultimo. Ci hanno creduto e per questo in estate si erano preparati allestendo un organico importante. Bomber Cozzolino dalla Spal assieme a Capellupo, Cammaroto ex capitano dell'Alessandria, il laterale Azzolin dalla Lucchese, il talentino juventino Guiducci. Insomma, il diesse Fabio Artico (ex Alessandria, ed ex Attaccante del Piacenza) ha fatto le cose in grande con il benestare di dirigenza e sponsor. In avanti, assieme a Cozzolino c'è anche un Lauria, che di nome non fa Federico come Federico Lauria ultimo bomber in doppia cifra del Fiorenzuola in serie C ma è Fabio, uno che con il goal comunque ci sa davvero fare. E il tecnico non fa di nome Matteo, come quel Tiozzo Matteo che arrivò in Valdarda nell'estate del 1997 dal Porto Viro, quando con Alberto Cavasin facevamo la C1. Luca Tiozzo è stato promosso mister dopo la parentesi da preparatore atletico nelle file bianco-azzurre.
Nell'ultimo impegno i veneti hanno superato per tre reti a due la Fortis Juventus. Al Comunale servirà tanto cuore, corsa e i goal dei nostri fantastici attaccanti. I like them... FORZA US FIORENZUOLA!

lunedì 6 ottobre 2014

Correggese-FIORENZUOLA 2-1 Luca Franchi

C'è mancato veramente poco di poter raccontare la seconda impresa stagionale del Fiorenzuola di Alberto Mantelli. A Correggio, contro una delle big del campionato, dove dicono che qui in estate hanno scippato la serie C, i Rossoneri sbloccano il risultato mettendo in seria difficoltà i quotati avversari che trovano il pari con il classico goal della domenica a metà del secondo tempo e nel finale riescono a fare loro l'intera posta in palio. Ma non è stato affatto facile contro i nostri usciti a testa alta a fine disputa dal "Borelli" di Correggio. Correggese dell'ambizioso presidente Claudio Lazzaretti a caccia dei 3 punti punti per recuperare metri verso la cima della classifica. Una squadra imbottita di ex professionisti chiamata al successo contro il neo-promosso Fiorenzuola che per molti è li nel quartiere alto della classifica per una toccata e fuga. Questo lo partitura della gara degli addetti ai lavori. I biancorossi sfoggiano davanti al proprio pubblico (200 spettatori circa) l'ultimo arrivato quell'Armando Perna colonna del Modena in serie B. Valdardesi in terra rossa emiliana con ancora fuori dall'undici di partenza gli infortunati: Piccolo e Guglieri. Due pezzi da novanta del nostro scacchiere. Il matitone da cantiere di Mantelli disegna un Fiorenzuola molto simile a quello del pareggio casalingo con l'Imolese, con le varianti di Fogliazza dirottato sulla mancina, Petrelli al centro della difesa, l'inserimento del fiorenzuolano Mazzoni a centrocampo e in avanti Luca Franchi. dal primo minuto a far coppia dei sogni col gemello del gol Andrea Lucci. Ed è proprio  il bomber di Piacenza a rompere gli indugi con la più classica delle rapine, ribadendo in rete la respinta del portiere Noci sulla conclusione di Pighi. Siamo solo al quinto minuto di gioco e non siamo qui per farci dire come si gioca al football dalla super-favorita Correggese. Noi a Correggio abbiamo sempre portato il sole e per un tempo abbiamo il sole addosso e dentro sciorinando tecnica, personalità e gambe. I presupposti per vivere un'altra domenica eccezionale ci sono tutti. Accendere la tivù e leggere il risultato del Fiore a Correggio, sono cose da non credere per molti. Occhi sbarrati come quando si intravede una prosperosa quarta. E sapete bene di cosa sto parlando. Nell'intervallo, Massimo Bagatti scuote i suoi che cambiano atteggiamento riversandosi in avanti, con i Rossoneri che rispondono colpo su colpo. Poi l'episodio chiave della ripresa a favore dei padroni di casa, con l'attaccante modenense ex serie C Nicola Ferrari che ci confeziona il più classico dei gol della domenica: girata da fuori area che infila imparabilmente l'angolino della porta di Marco Valizia. Pari e il motore della Correggese si riaccende. Entra nel frattempo Daniele Pizzelli, grande ritorno mentre la pressione reggiana sale. I locali vogliono i tre punti e al 42', premiati forse oltre misura, arriva il gol del sorpasso ancora da un gran tiro da fuori area. Stavolta è Selvatico, chiamato in causa dal nostro ex Alessandro Chiurato a vestire i panni del tiratore scelto. Il centrocampista bresciano fa partire una sventola da fuori area che non da scampo al fortino rossonero. Quando hai di fronte calciatori della caratura tecnica come quelli della Correggese va messo in preventivo ma il colpo non ci tramortisce del tutto. Piccolo non sfrutta un'opportunità ghiotta quasi a tempo scaduto. Sarebbe stato troppo bello (e meritato). Applausi per tutti.

CORREGGESE-FIORENZUOLA 2-1
CORREGGESE: Noci, Bouhali (86' Cretella), Pellegrino (55' Varini), Bertoli, Selvatico, Perna, Zanola, Lari (46' Grandolfo), Ferrari, Arrascue, Chiurato. All.Bagatti (Pellitteri, Bigolin, Lazzaretti, Tanaglia, Haddou, Cecconi)
FIORENZUOLA: Valizia, Donati, Fogliazza, Petrelli, Piva, Mazzoni, Casisa, Sessi, Franchi (72' Piccolo), Lucci (81' Pizzelli), Pighi (67' Masseroni). All. Mantelli (Comune, Campana, Ratti, Caporali, Vaccari, Guglieri).
Arbitro: Saggese di Rovereto (Lorenzo De Gennaro e Michele Redaelli di Pesaro)
Marcatori: 5' Franchi, 69' Ferrari, 82' Selvatico
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. 200 spettatori circa.
Ammoniti: Bertoli e Lari per la Correggese;  Mazzoni e Fogliazza per il Fiorenzuola

giovedì 2 ottobre 2014

Motivazioni da finale

Capitan Dennis Piva ritrova la Correggese e da la carica
Dopo il pareggio casalingo ottenuto contro la rediviva Imolese andiamo a fare visita alla Correggese, candidata al salto in serie C.
L'obiettivo per i giovani di Alberto Mantelli, ancora imbattuti in campionato dopo cinque turni, sarà quello di cercare di fare cassa contro una delle compagini più forti e organizzate del girone. Per farlo, sarà indispensabile la massima concentrazione e in più quella fame, quella motivazione da finale vista addosso ai nostri avversari di domenica scorsa: l'Imolese di Attilio Bardi.
Con i rientri di Sessi e Casisa a centrocampo abbiamo maggiore solidità ed esperienza, l'ideale sarebbe avere a disposizione anche Guglieri, un giocatore che ha tantissimo peso nell'economia del gioco del Fiorenzuola. In attacco, con il fatto di dover centellinare Franchi abbiamo bisogno di bomber Piccolo. Si spera nel recupero dell'attaccante di Pizzighettone. Nel frattempo, Andrea Lucci c'è. Domenica l'attaccante piacentino-laziale si è sbloccato con un gran goal.
La Correggese ha fermato la corsa della capolista Este in terra veneta. Autore del gol del pareggio: il carpigiano Alessandro Chiurato ex Fiorenzuola 2003-04 (9 reti) e Fiorenzuola 2009-10 (17 reti).
Nulla è valsa la vittoria dei play-off nella finale del "Domenico Purificato" di Fondi contro l'Akragas per avere il pass per la serie C. Nonostante lo schiaffone estivo preso con il mancato ripescaggio l'ambiziosa società del presidente Claudio Lazzaretti ha pensato ancora in grande confermando alla guida della squadra, il tecnico del grande rifiuto al Piacenza: Massimo Bagatti. Partito bomber Davide Luppi sono scesi dalla serie C per approdare a Correggio: Nicola Ferrari del Tuttocuoio dei miracoli e Francesco Grandolfo dal Savona. Poi il  diesse Marco Lancetti ha rafforzato la linea di centrocampo con il forte mediano della Pergolettese Cristian Zanolla classe 1989 e Filippo Tanaglia dall'Alessandria. Anche per il pacchetto arretrato si sono fatte le cose in grande con l'arrivo di giovani dai settori giovanili di club professionistici, di Bertoli Matteo dal Porto Tolle e dulcis in fundo l'ingaggio di Armando Perna. Si proprio lui, il trentatreenne ex bandiera del Modena. L'esperto difensore ha esordito nella difficile sfida di Este sciorinando una grande prestazione. Davvero interessante sarà vedere se la nostra fantastica batteria di attaccante riuscirà a metterlo in difficoltà.
I bianco-rossi hanno due lunghezze in meno dei Rossoneri terzi con 9 punti. Dopo la retrocessione nel campionato di Promozione la società è passata nelle mani di Claudio Lazzaretti titolare della TEXCART impresa leader di Carpi del ramo delle etichette e degli accessori per la moda, sponsor del club. Con Lazzaretti sono arrivate due promozioni e ora si continua a sognare il grande salto nel calcio professionistico.
Torniamo a Correggio dopo due anni. Ricordate la forte Correggese di Salmi a contende alla Lupa Piacenza di William Viali lo scettro di campione di Eccellenza. Al "Walter Borelli" finì due a zero per i lanciatissimi padroni di casa, con le reti di Davoli e Cacciari. In porta c'era sempre Noci per i reggiani e a cercare di impensierirlo il nostro duo: Franchi-Lucci. Altri nostri calciatori attuali disputarono quella partita. C'è un altro precedente che risale al campionato di Eccellenza 2005-06, era primavera e il Fiorenzuola di Dennis Piva espugnò il Borelli grazie alle reti di Roberto Alberici e di capitan Sandro Melotti dal dischetto. Quella Correggese combattiva del presidente Paolo Riccò non era quella nettamente più organizzata e ambiziosa di oggi. Di anni ne sono passati e la crescita delle società è stata notevole. La forte Correggese di questi ultimi anni, l'eterna seconda vuole sfatare il suo tabù.
Dalla nostra parte c'è una squadra unita che ha ancora voglia di stupire e fare bene. Memore dell'impresa di Rimini, capitan Piva e C. stanno preparando al meglio la trasferta contro una big del campionato in gran salute. Fare risultato anche a Correggio sarebbe il top considerando il fatto che poi ci farà subito visita il Delta Porto Tolle, altra big del girone e successivamente dovremmo recarci in Toscana, contro un avversario davvero tosto: lo Scandicci.

i nostri precedenti al "BORELLI" di Correggio

CORREGGESE - FIORENZUOLA:1 - 2
Correggese: Giugni, Ruffini, Guernieri (52' Biliardi), Boggio, Iori (64' Balvi), Calabrò, Setti, Graziano, Ricchio, Gigante (67' Zilocchi), Reami. A disp. Pelizzoli, Verlandi, Lavacchielli, Auriemma. Allenatore: Vaccari.
Fiorenzuola: Carnevali, Fantini, Guasti (90' Pezza), Perami, Piva, Castagna, Pizzelli (61' Armani), Brancati (59' Carini), Dallagiovanna, Melotti, Alberici. A disp. Porta, Tagliavini, Savarino, Rosi. Allenatore: Perazzi.
Arbitro:Minghini di Ferrara.
Reti:10' Reami, 25' Alberici, 63' (rigore) Melotti.
Note: terreno in discrete condizioni. Giornata soleggiata. Spettatori 200 circa.
CORREGGIO.Sconfitta interna della Correggese, colpita a morte dal Fiorenzuola. Dopo un primo tempo stupendo, nel quale i locali sono passati in vantaggio e hanno avuto in mano anche la palla del possibile raddoppio, la formazione correggese è stata raggiunta dal Fiorenzuola. Negli ultimi minuti del primo tempo l'arbitro ha poi annullato un gol ai padroni di casa per un presunto fallo parso inesistente. A inizio ripresa è emerso il notevole tasso tecnico dei piacentini che hanno preso il sopravvento, riuscendo a incamerare i tre punti che hanno consentito alla squadra di mister Perazzi di continuare il duello per la prima piazza.

CORREGGESE-FIORENZUOLA 2-0
Correggese: Noci, Siliquini (28'st. Sery), Cervellin, Davoli, Bertozzini, Covili, Cacciari, Giovanardi , Pecorari (29'st. Ferrari), Bouhali, Napoli (42'st.Tani). A disp.: Pergreffi, Turri, Lambruschini,Ziliani, Caiti. All.: Salmi
Fiorenzuola: Mozzoni, Fogliazza, Barba, Mazzoni (40'st. Biazzi), Piva, Biolchi, Pizzelli, Sessi, Franchi, Lucci (15'st. Cozzi), Gianluppi. A disp.: Fiocchi, Delledonne, Galli, Russolillo, Compiani. All.: Mantelli 
Arbitro: Bitonti di Bologna (Assistenti: Mazzarella di Bologna e De Sario di Imola)
Marcatori: 30' Davoli, 46' Cacciari
Espulso: al 17' Salmi (proteste). Ammoniti: Napoli, Giovanardi, Barba, Fogliazza, Bouhali, Mazzoni, Biolchi, Pecorari, Tani 
Note: serata fredda, campo in ottime condizioni, spettatori: 150 circa

mercoledì 1 ottobre 2014

SERIE D i tabellini della quinta giornata del girone D

Giuseppe Cozzolino del Delta Porto Tolle (ex serie A con Lecce e Chievo) è l'attuale capocannoniere del girone con 8 reti
ABANO-RIMINI 0-1
Rete: 38' st Torelli
ABANO: Murano 7.5; Bordin 5.5 (40’ st Giusti ng), Maniero 5, Bilato 5, Zattarin 6; Franceschini 5.5, Ballarin 6, De Cesare 6, Beccaro 5.5 (26’ st Antonioli 5.5); Barichello 5.5, Da Ros 5.5 (44’ st Guccione ng). A disp. Rossi, Zompa, Maistrello, Bizzotto, Danieletto, Baccarin. All. De Mozzi 5.5
RIMINI: Dini 6; Calori 7, Cacioli 7, Di Maio 6.5; Di Nicola 7.5, Torelli 7.5, De Martino 6.5, Di Deo ng (23' pt Palumbo 6.5), Verdone 6; Gambino 6 (32’ st Masini ng), Pera 7.5 (45’ st Tedesco ng). A disp. Carezza, Addesi, Bussaglia, Guastamacchia, Moresco, Moretti. All. Cari 6
Arbitro: Lo Prete di Catanzaro 6
Note: 180 spettatori. Ammoniti: Di Nicola, Maniero, Palumbo. Angoli: Abano 9, Rimini 6. Rec.: pt 2’, st 5’.

ATLETICO SAN PAOLO PADOVA-ROMAGNA CENTRO 1-1
Reti: pt 17’ Gavoci(R); st 49’ Caco(A)
ATLETICO SAN PAOLO PADOVA: Rosiglioni 6.5; Milani 6 (16’ st Masiero 6), Caco 7, Fornasier 5.5; Villatora 4.5, Benucci 5.5, Sambugaro 6, Gomiero 5.5 (22’ st Salvò 6), Gusella 6.5; Mascolo 6, Cristaldi 5 (1’ st Matteini 6). A disp. Savi, Bianchi, Zanetti, Longhi, Sambo, Cardo. All. D. Longhi 6
ROMAGNA CENTRO: Semprini 6.5; Arrigoni 6, Maioli 6.5, Gregorio 5.5; Tola 6.5, Gori 6.5 (29’ st Ahmetovic 6), Giunchi 5.5, Lombardini 6, Turci 6; Gavoci 7 (35’ st Saporetti ng), Ridolfi 6 (7’ st Pieri 6). A disp. Giannelli, Galassi, Baronio, Tamburini. All. F. Medri 6
Arbitro: Perenzoni di Rovereto 6
Note: 80 spettatori. Ammoniti: Maioli, Lombardini, Gori. Angoli: San Paolo 4, Romagna Centro 8. Rec.: pt 0’, st 4’.

BELLARIA-THERMAL ABANO 2-1
Reti: st 6' Franciosi rig.(T), 13' Montebelli(B), 49' Camarà(B)
BELLARIA: Foiera 7; Colonna 6.5, Lombardi 5.5, Pesaresi 6, Salvi 6; Forte 6.5, Amati 6.5; Tomassini 6, Vukaj 6.5 (15' st Casieri 6.5), Bianchini 6 (40' st Camporesi ng); Montebelli 7 (26' st Camarà 6.5). A disp. Oreste, Campidelli, Semprini, Lamanna, Migliore, Moneti. All. Antonioli 6 
THERMAL ABANO: Merlano 6.5; Baldovin 6, Sadocco 5.5, Strussiat 6.5, Montin 6; Antonello 5.5, Vitagliano 5.5, Parpajola 5 (25' st Banzato 5.5); Cacurio 4.5, Pitasi 5 (15' st Celi 5.5), Franciosi 6.5 (37' st Scarmato ng). A disp. Sinigaglia, Massaro, Macolino, Benato, Cianni, Bensi. All. Bisioli 6
Arbitro: Giudici di Legnano 6
Note: 100 spettatori. Espulsi: al 38' pt Cacurio per gioco falloso e Pesaresi al 44' st per somma di ammonizioni. Ammoniti: Salvi, Pesaresi, Lombardi, Tomassini, Parpajola. Angoli Bellaria 7, Thermal 5. Rec.: pt 2’; st 5’.

ESTE-CORREGGESE 1-1 
Reti: 28’ pt Rondon(E), 26’ st Chiurato(C)
ESTE: Lorello 8; Zoppelletto 6, Beghetto 6, Lelj 6.5, Tulhao 5.5; Favaro 6, Mario 6 (38’ st Scotton ng); Rubbo 6.5, Coraini 6 (15’ st Bonazzoli 6), Rondon 6.5 (33’ st Bernardelle ng); Turea 5.5. A disp. Veronese, Gal, Pucino, Tessari, Gasparello, Rampin. All. Zattarin 6
CORREGGESE: Noci 7; Bouhali 6, Pellegrino 6, Bertoli 6.5, Selvatico 6.5; Perna 6.5, Tanaglia 5 (1’ st Chiurato 6.5), Lari 6 (42’ st Lazzaretti ng), Ferrari 6.5; Arrascue 6, Grandolfo 7 (40’ st Cecconi ng). A disp. Pellitteri, Cretella, Bigolin, Varini, Zanola, Ismail. All. Bagatti 6
Arbitro: Ramy Ibrahim di Torino 6
Note: 500 spettatori. Ammoniti: Rubbo, Perna e Arrascue, Lorello, Selvatico. Espulso: Bonazzoli per proteste. Angoli: Este 4, Correggese 3. Rec.: pt 1’; st 2’.

FIDENZA-FORMIGINE 2–0
Reti: st 5' Martinez, 30' Delporto 
FIDENZA: De Angelis 6; Davini 6, Bersanelli 6,5, Reggiani 6,5, Messineo 6; Bastoni 6, Bandaogo 6,5, Martinez 7; Grillo 7, Delporto 7, L. Formuso 6,5 (33' st Biondi ng). A disp. Di Martino, Molinari, Tatani, Mainardi, Cucchi, Formuso R., Gilioli, Ferrari. All. Montanini 7
FORMIGINE: Oppici 6; Casini 5,5, Benedetti 5,5, Alessandrini 5,5, Essel 6 (23' st Galiera 6); Hoxha 6,5, Perelli 6, Caselli 5,5 (29' st Cain ng), Franchini 5,5 (11' st Dallaglio 5,5); De Vecchis 6, Artiaco 5. A disp. Toni, Maletti, Puglisi, Monelli, Orlando, Bevoni. A disp. Belletti 6
Arbitro: Giordano di Novara 6,5
Note: 350 spettatori. Ammoniti: Formuso, Bastoni, Bandaogo, Alassandrini, Essel. Angoli: Fidenza 5, Formigine 4. Rec.: pt 2', st 5'

FIORENZUOLA-IMOLESE 1-1
Reti: 33’ st Lucci (F), 36’ st Valizia (I) (autorete)
FIORENZUOLA: Valizia 5; Donati 5.5, Legrenzi 5.5 (1’ st Vaccari 5.5), Petrelli 6, Piva 6.5; Fogliazza 6.5, Pighi 5.5 (25’ st Masseroni ng), Sessi 5.5, Caporali 5.5 (8’ st Franchi 5.5); Lucci 7, Casisa 7. A disp. Comune, Campana, Ratti, Piccolo, Pizzelli, Maroni. All. Mantelli 6
IMOLESE: Carli 6; Dall'Osso 6 (40’ st Carnesecchi ng), Selleri 6.5, Righini 6.5; Galassi 6.5, Zaccanti 6.5, Senese 6, Mordini 5.5; Petrascu 5.5, Tattini 6.5 (33’ st Buonaventura 6.5), De Martino 6 (25’ st Casella ng). A disp. Bracchetti, Poggi, Battistini, Stanzani, Burnelli, Tedeschi. All. Bardi 6
Arbitro: Bonassoli di Bergamo 6
Note: 400 spettatori. Ammoniti: Senese, Dall’Osso, Lucci, Masseroni, Casisa. Angoli: Fiorenzuola 3, Imolese 5. Rec.: pt 1’; st 4’.

FORTIS JUVENTUS-PIACENZA 1-0
Rete: st 33’ Sanni 
FORTIS JUVENTUS: Bolognesi 6; Tognarelli 6,5 (34' st Ignesti ng), Nencioli 6,5, Biagini 6 (28’ st Sanni 7); Salvadori 6,5, Spinelli 6,5, Fusi 6, Mbounga Kameni 6, Austoni 6; Iaquinandi 6,5, Bigeschi 5,5 (9’ st Serotti 6). A disp. Pantarotto, Berti, Dominici, Donatini, Frati, Pashtiani. All. Bonuccelli 7
PIACENZA: Ferrari 6; Battistotti 5,5, Zagnoni 5,5 (20' st Compiani 5,5), Redaelli 5,5, Ruffini 5,5; Mei 6, Volpe 5,5, Mauri 5,5; Marrazzo 6, Hraiech 5 (14' st Minasola 5,5), Lisi 5,5 (38’ st Zanardo ng). A disp. Di Graci, Strozzi, Colicchio, Tarantino, Orlandi, Delfanti. All. Monaco 5,5
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona 6
Note: 200 spettatori. Ammoniti: Mauri, Marrazzo, Ruffini, Serotti. Angoli: Fortis Juventus 2, Piacenza 8. Rec.: pt 1’; st 4’.

MEZZOLARA-JOLLY MONTEMURLO 2-1
Reti: 29' pt De Gori (J), 30' st Marinai (M), 44' st Visani (M)
MEZZOLARA: Busato 6; Signorini 6, Arlotti 6,5, Orlando 6,5, Fabbri 6 (36' st Semprini sv); Malo 5,5 (6' st Visani 7), Ponce 6, Arseno 6,5, D'Arino 6 (23' st Martelli 6,5); Marinai 6.5, Iarrusso 6,5. A disp. Conti, Ferri, Martelli, Lodi, Cicerchia, Margagliano. All. Luppi 7
JOLLY MONTEMURLO: Biagini 7; Olivieri 5,5, Lamma 5, Mazzanti 5,5, Lulja 5; Di Vito 6 (26' st Manetti 5,5), Raimondo 6, Sardini 6 (37' st Pinzauti sv), Giovannelli 6,5 (42' st Sternini sv); Mezgour 5,5, De Gori 6,5. A disp. Toccafondi, Michelotti, Frosini, Cappellini, Signorini, Biagioni. All. Galardi 6
Arbitro: Guddo di Palermo 5,5
Note: Al 27' st Biagini para un rigore a Marinai. Spettatori: 450 circa. Espulso al 27' st Lamma per proteste. Ammoniti: Sardini. Angoli: 3-4. Recupero: pt 0', st 4'. 

SCANDICCI-DELTA PORTO TOLLE 0-0
SCANDICCI: Cecchi 6; Bini 6, Pezzati 6, Alderotti 6, Posarelli 5,5 (16’ st Bettoni 6); Del Colle 6,5, Ammannati 6, Papini 5,5 (38’ st Chierchia ng), Mazzolli 5; Carnevale 6; Morelli 5,5 (41’ st Cubillos ng). A disp. Casini, Della Scala, Nikolla, Bartolucci, Ruggeri, Ferrari. All. Brachi 6
DELTA PORTO TOLLE: Vimercati 6; Acka 6, Politti 5,5 (25’ st Procida 6), Cammaroto 6, Azzolin 6; Laurenti 6, Bargiggia 6, Cepellupo 6; Pradolin 6,5 (31’ st Guccione 6), Cozzolino 5,5, Lauria 6. A disp. Del Bino, Pandiani, Dall’Ara, Guiducci, Conti, Bonaventura, Cinti. All. Tiozzo Peschiero 6
Arbitro: Mercenaro di Genova 6
Note: 300 spettatori. Ammoniti: Ammannati, Chierchia, Politti, Bargiggia e Laurenti. Angoli: 6-3 per lo Scandicci. Recupero tempo: pt 1’; st 5’.

VIRTUS CASTELFRANCO-RIBELLE 0-2
Reti: st 7’ Ladu aut., 35’ Spadaro
VIRTUS CASTELFRANCO: Gibertini 6; Sacenti 5,5, Meregalli 6, Buldrini 6, Ladu 5; Lodesani 5,5 (8’ st Oubakent 5,5), Negri 6, Cortese 5,5, Ferrara Salvatore 5,5 (38’ st Martina ng); Beatrizzotti 6, Ferrara Vincenzo 5,5. A disp. Alberghini, Fiorini, Pascerini, Rossignoli, D’Este, N’dri, Pavarotti. All. Chezzi 6
RIBELLE: Di Guida 6; Lamberti 6 (15’ st Cesarini 6), Vesi 6,5, Bamonte 6,5 (41’ st Forti ng), Myslihaka 6; Spadaro 7, Loiodice 6, Bartoccini 6,5 (28’ st Ruggiero 6), Aloe 6; Moretti 6,5, Villanova 6. A disp. Tufano, D’Angelo, Merola, Celestino, Liberti, Fabbri. All. Campedelli 6
Arbitro: Calì di Caltanissetta 6,5
Note: 200 spettatori. Ammoniti: Oubakent, Ladu, Loiodice, Ruggiero. Angoli: Castelfranco 5, Ribelle 3. Rec.: pt 2’; st 6’.


fonte: http://www.romagnasport.com/news.php?id=45934

lunedì 29 settembre 2014

FIORENZUOLA-Imolese 1-1 Andrea Lucci

Arriva un punto nella sfida interna contro l'Imolese. Al Comunale è sbarcata una squadra che dopo l'esonero del tecnico Farneti aveva addosso le motivazioni di una finale. Tutti sotto esame in casa rossoblu. Noi reduci dalla grandiosa impresa di Rimini a fare di nuovo i conti con assenze pesantissime: Michele Piccolo out per l'attacco e un bomber della stoffa di Luca Franchi ancora a mezzo servizio, in più l'assenza di Ettore Guglieri uomo di esperienza a tutto campo del Fiorenzuola. Mantelli non si scoraggia, conosce il potenziale dei suoi e schiera il meglio che ha a disposizione con ben due 1997 in campo (Pighi e Caporali) e i rientri a pieno regine di Alessandro Sessi e l'eroe di Rimini: Giuseppe Casisa.
Ospiti freschi della scossa settimanale arrivata con l'arrivo del nuovo tecnico Attilio Bardi (ex Lega Pro) veramente incazzati in campo dal primo minuto. La fame è quella giusta, quella di una squadra con buone ambizioni ma ancora ferma con un solo punticino in fondo la classifica. Ma davanti c'è l'organizzazione del gruppo di Mantelli, che stringe i denti nonostante le defezioni e la tenera età di parecchi dei suoi componenti. Ribatte colpo su colpo. Questo è lo spartito del match.
Gli ospiti scesi in Valdarda con il classico completo che ricorda quello del Bologna vanno vicinissimi al gol, colpendo due legni. Quante volte ci è successo di correre come dei matti per intere domeniche, creare miriadi di occasioni da goal senza raccogliere nulla.
Dopo la grandiosa impresa di domenica scorsa a Rimini (ieri i biancorossi hanno sbancato Abano Terme) c'era il timore di un calo di concentrazione e tensione dei nostri. Sarà stato l'atteggiamento aggressivo degli avversari, saranno state le assenze abbiamo sofferto. Dover centellinare un attaccante del potenziale di Franchi è uno strazio che non vi dico. Ma poter contare su di lui anche per pochi minuti di permette di girare sotto sopra le sorti di un match. Con lui, a supportare il solo soletto Lucci la solfa cambia. Agli avversari ora tocca arretrare o stare più all'occhio nello sbilanciarsi dalle parti di Marco Valizia. Quando meno te lo aspetti, siamo pronti a colpire con un cinismo mai visto. Un corridoio invitante innesca Lucci che si invola e fa secco l'estremo difensore ospite Carli con un diagonale al veleno dei tempi migliori di Andrea. A volte sonnolento altre volte immenso. Questo è il nostro Andrea Lucci da quasi sei anni a Fiorenzuola. Uno degli attaccanti più tecnici e con i piedi migliori visti in questo ultimo decennio. Uno a zero inaspettato. La gente sotto il caldo sole che picchia sulla gradinata pronta di già a pregustarsi la terza vittoria di fila del magico 11 di Alberto Mantelli, la squadra del cuore. Una vittoria importante in vista di una sfida proibitiva in quel di Correggio. Una vittoria che significherebbe il secondo posto in solitaria in questo inizio di campionato fantastico. A essere onesti sarebbe stato contro questa Imolese, rubare la marmellata ma questo è il Calcio. Quante volte ci è successo di correre come dei matti per intere domeniche, creare miriadi di occasioni da goal senza raccogliere nulla. Ci poteva stare. Tre giri d'orologio e su una palla all'apparenza innocua i rossoblu trovano il meritato pareggio. Quante volte in questi due anni Marco Valizia a contribuito ai grandi successi del Fiorenzuola? Quante volte ci ha "parato" il culo? E' stato come rivedere un portiere entrato nella storia del Fiorenzuola, quale l'argentino di Buenos Aires: Hugo Daniel Rubini piegare la testa a Sesto San Giovanni e in casa contro la Spal.
Posta in palio spartita a metà fra vecchie amiche emiliane. Un giusto punto a testa. Va bene così Fiorenzuola, e ora prepariamoci bene che domenica ci attende la forte Correggese.

Mister Alberto Mantelli assieme ad Andrea Lucci
Andrea Petrelli confermato a centrocampo assieme a Pietro Pighi

FIORENZUOLA–IMOLESE 1-1
Fiorenzuola: Valizia, Donati, Legrenzi (46’ Vaccari), Petrelli, Piva, Fogliazza, Pighi (70’ Masseroni), Sessi, Caporali (53’ Franchi), Lucci, Casisa. All. Mantelli
Imolese: Carli, Dall'Osso (85’ Carnesecchi), Selleri, Righini, Galassi, Zaccanti, Senese,  Mordini, Petrascu, Tattini (78’ Buonaventura), De Martino (70’ Casella). All. Bardi
Arbitro: Bonassoli di Bergamo (Cecchi-Gambini)
Marcatori: 78’ Lucci (F), 81’ Buonaventura (I)
Note: giornata di sole con temperatura mite, terreno in ottime condizioni. 400 spettatori circa. Ammoniti: Senese (I), Dall’Osso (I), Lucci (F), Masseroni (F), Casisa (F)

i difensori Rossoneri: Marco Fogliazza e Fabio Legrenzi
Amilcare Caporali: per lui seconda presenza in campionato
Alessandro Sessi e Giuseppe Casisa, pedine di esperienza

giovedì 25 settembre 2014

via Emilia

Archiviata l’impresa di Rimini si torna al Comunale per l’impegno contro l’Imolese.
Il nome di Fiorenzuola nei titoli delle testate giornalistiche nazionali del lunedi. Che bello essere lassù in classifica, siamo solo all’inizio, i veri valori devono ancora emergere però essere lì appaiati al Piacenza, appena dietro a Este e Delta Rovigo Porto Tolle è davvero bello.
A Rimini è arrivato un colpaccio inaspettato. Ottima la risposta dei giovani che non si sono fatti intimorire dai blasonati avversari. Valizia solita grande conferma, Pighi assist-man, i debuttanti Campana, Vaccari e Caporali si sono fatti trovare subito pronti. Bene il rientro di Peppe Casisa, che con la sua tecnica ed esperienza è tanta manna in mezzo al campo per questo Fiorenzuola. Bisogna ora continuare sulla questa strada della continuità di risultati e della crescita. Cinismo in attacco come in riva all’Adriatico e maggiore attenzione in difesa vedi l’azione del gol del Rimini che poteva essere evitata.  Bisognerà anche per domenica fare i conti con l’infermeria e stringere i denti ma siamo abituati con un gruppo di calciatori costruito da mister Mantelli con la mentalità e l’umiltà giusta. Un gruppo affiatato e unico in cui non ci sono riserve, ma ragazzi che si fanno trovare sempre pronti alla chiamata del mister. Alessandro Sessi ha scontato il turno di squalifica ed è pronto a tornare a disposizione, meno male perché non avremo Guglieri, assenza pesantissima. Pizzelli che sembra vicinissimo.
Fra gli infortunati si spera nel recupero di almeno uno fra i nostri due attaccanti Piccolo e Lucci. Nota lieta il rientro di
L’avversario di domenica scenderà in Valdarda con il coltello fra i denti causa una classifica che piange. Quindi attenzione perché l’ultima piazza occupata dagli emiliani nella graduatoria non rispecchia il potenziale della squadra. Dopo l’esonero del tecnico bolognese Franco Farneti la squadra è stata affidata al vice, quel Alessandro Baiesi che da calciatore è stato nostro avversario e di mister Mantelli nelle file della tosta Centese assieme all'attuale direttore sportivo Gianluca Ricci. Ricordi di serie C anni 90’.
Poi ce lo siamo ritrovati davanti a Comacchio Lidi, lui da diesse era stato messo alla guida tecnica dopo l’esonero di Bardi. Ecco proprio lunedì, dopo il terzo stop consecutivo dei Rossoblu la dirigenza ha deciso di scegliere Attilio Bardi per risalire la china.
Dopo la salvezza della passata stagione, per affrontare il secondo anno di serie D la società ha optato per la riconferma del gruppo che ha centrato l’obiettivo. Sono poi arrivati a puntellare l’organico giovani di qualità e il ritorno di un nome importante quale Federico Zaccanti, difensore di esperienza con trascorsi importanti in serie C nostro avversario ai tempi del Faenza di Carletto Regno. Per rafforzare il centrocampo è stato ingaggiato Selleri. Attenzione in avanti al loro attaccante: Sebastian Petrascu, punta rumena che a Forlì è rimasto un idolo. Nella stagione 2011-12 ha realizzato ben 25 gol nel Forlì promosso in Lega Pro, l’anno successivo 14. Petrascu è approdato a Imola nel novembre dello scorso anno, contribuendo con una decina di acuti alla salvezza. Classe 1982, è un numero nove che calcia punizione e sa pungere in maniera spietata. Nell’ultimo impegno contro la Correggese è stato sostituito nell’intervallo. Ma proprio il neo-tecnico forlivese Bardi aveva Petrascu a Forlì quindi la punta potrebbe rinascere nel vero senso della parola. Bardi in carriera è stato un attaccante dal fisico possente molto richiesto. Lo ricordo negli anni 80’ nelle file della Spal, poi al Sud al Giarre (chioccia di un giovanissimo Claudio Clementi) e alla Torres. Da allenatore ce lo siamo trovati da avversario contro il Comacchio Lidi: due a uno per noi con le reti di Armani e Fermi, e ai tempi della Centese serie D 2004-05: due a zero per gli azzurri a Cento alla terza di campionato e uno a zero sempre per i ragazzi di Bardi al Comunale. Il neo-tecnico rossoblu ha fatto intanto tesserare alla società del presidente Spagnoli l'esterno Marco Senese classe 1994 avuto l'anno scorso a Forlì in Lega Pro. Curiosità: il preparatore dei portieri a Davide Bertaccini, ve lo ricordate con i guanti da numero uno nelle file del Fiorenzuola di Gregorio Mauro e poi in quello di Ficcadenti?
In questo primo assaggio di campionato l’Imolese se l’è dovuta vedere contro tutte squadra candidate alla lotta per il salto di categoria e pertanto ripetiamo che la classifica attuale degli avversari non è veritiera.
Fiorenzuola-Imolese è storia di precedenti in serie C e di via Emilia. Nei nostri ultimi anni di professionismo il match sistematicamente era messo dalla cabala come gara di apertura del campionato. Settembre 1999, prima di campionato Fiorenzuola-Imolese. I rossoneri allenati dall’ex pescarese nato a Caracas Bruno Nobili impattano uno a uno contro gli emiliani di Nevio Valdifiori e del forte attaccante Actis Dato, del compagno ed ex di reparto Massimo Spezia, di Casoni, dei buon centrocampisti Maresi e Fusari. In gol per il Fiorenzuola il talento Luigi Consonni. Nella gara di ritorno al “Galli” identico risultato con rete agli sgoccioli di un giovanissimo Daniele Pizzelli al debutto in serie C2. Ci siamo poi rincontrati nella stagione 2001-02, quella del mancato passaggio di proprietà del Fiorenzuola dal presidente Villa al milanese Aleotti che voleva attuare dalle nostre parti il progetto di un club tutto argentino e uruguaiano. Si gioca stavolta la prima uscita di campionato ad Imola il 2 settembre 2001. Il baby Fiorenzuola allenato da Fabio Querin si deve arrendere ai locali di mister Bianchetti, ma non sfigura: sconfitta di misura con gol di Villa nel finale. Nella gara di ritorno al Comunale ne succedono di tutti i colori. Fiorenzuola in nove per le espulsioni del laterale sardo Balzano e dell’alsenese Andrea Gorrini per proteste. Cartellini gialli a grappoli che toccano anche Andrea Ciceri e la punta romagnola Merloni. Finisce uno a zero per i rossoblu con il direttore di gara assediato negli spogliatoi da dirigenti e sostenitori fiorenzuolani. Nella cronaca del tempo si parla di soli 200 spettatori paganti e si era in serie C. Il gol-vittoria per gli avversari fu realizzato dall’attaccante Gabriellini al trentacinquesimo.  
Se gli avversari decideranno di prendersi dietro la prima divisa a strisce rosso-blu ci sembrerà di avere di fronte il Bologna. I precedenti parlano di agonismo e pochi goal. Il cambio di tecnico darà sicuramente una scossa all'ambiente. Serve una gara intelligente e il sostegno degli appassionati sportivi.
FIORENZUOLA-IMOLESE domenica 28 Settembre, ore 15, stadio Comunale.


i nostri PRECEDENTI contro l'Imolese:

FIORENZUOLA-IMOLESE 1-1
FIORENZUOLA: Tassotti, Lauretti, Piciaccia, Conca, Gorrini, Marcucci, Ferraresso (1' st Speranza), Di Matteo (17' st Parma), Luciani, Consonni, Pelliccia (26' st Vessella). In panchina: Fumagalli, Della Bianchina, Liberti, Mello.  All: Nobili
IMOLESE: Finucci, Toschi, Dozio, Erbuto, Antonelli, Casoni, Maresi, Fusari, Pari (9' st Lucchi), Spezia (33' Malavenda), Actis Dato (43' st Aquino). In panchina: Monterastelli, Bonetti, Ballacci, Guerra. All: Valdifiori
ARBITRO: Valenzin di Milano
RETI: 27' pt Maresi, 43' pt Consonni
NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori:400 circa. Espulso al 37' st Parma per doppia ammonizione.Ammoniti: Parma, Erbuto; maresi, Spezia. Angoli: 5-4 per il Fiorenzuola. Un minuto di silenzio in memoria dell'allenatore delle giovanili del Fiorenzuola Paolo Guarnieri. Recuperi: 1'e 4'.

IMOLESE-FIORENZUOLA 1-1
IMOLESE: Finucci 6.5, Paterna 7, Pazzi 6.5, Erbuto 6.5, Bonetti 6, Casoni 6.5, Maresi 6.5, Fusari 6.5, Aquino 6.5, Lucchi 6.5 (1'stMalavenda 6), Conficconi 6. In panchina: Monterastelli, Ballacci, Donattini, Carapia, Martuzzi, Visani. All. Valdifiori.
FIORENZUOLA: Morrone 6, Lauretti 6, Medda 6, Speranza 6 (28'st Mello sv), Marcucci 5.5, Gorrini 6, Di Matteo 6.5, Caminati 6.5, Luciani 5.5, Conca 6 (28'pt Pizzelli 6.5), Lauria 6.5. In panchina: Fumagalli, Parma, Bandera, Liberti. All. Nobili.
ARBITRO: Rubino di Salerno.
RETI: 16'pt Paterna; 42' st Pizzelli.
NOTE: ammoniti Erbuto, Maresi, Lucchi, Marcucci, Gorrini, Di Matteo, Pizzelli.

IMOLESE-FIORENZUOLA 1-0  
IMOLESE (4-4-2): Betti; Batia, Dozio, Marchionni, Toschi; Villa (Mozzini dal 41' s.t.), Poggi (Valiani dal 25' s.t.), Casoni, Perenzin (Guerra dal 44' s.t.); Gabbriellini, Actis Dato. (Bandini, Lombardini, Lobello, Muiesan). All.: Bianchetti.
FIORENZUOLA (4-5-1): Fumagalli;  Balzano (Mileo dal 20' s.t.), Gorrini, Berardo, Sabato; Del Santo (Pugliese dal 45' s.t.), Melizza, Mello, Frisenda (Impreso dal 15' s.t.), Pizzelli; Frisenda; Luciani. (Ironi, Sessa, Cassaro, De Falco). All.: Querin. 
ARBITRO: Cigalotti di Milano. 
MARCATORI: Villa al 38’ s.t.
NOTE: spettatori 500 per un incasso di 6 milioni circa. Espulso l'allenatore Bianchetti (I) al 36' p.t. e il secondo allenatore dell'Imolese Parenti (I) al 40' s.t. Ammoniti: Marchionni (I), Mello (F), Del Santo (F), Luciani (F), Toschi (I). Angoli: 4 a 4.
IMOLA. Vince a fatica l'Imolese contro il giovane Fiorenzuola. Sotto lo sguardo di Mario Kempes in tribuna, i giovani allenati da Querin hanno tenuto in scacco la più quotata formazione di Bianchetti, fermati sotto porta in quattro occasioni nel primo tempo da alcuni spettacolari interventi di Fumagalli. Al 36', dopo un'azione di Villa, Actis Dato ribadiva in rete, ma l'arbitro annullava, provocando la reazione dell'allenatore di casa Bianchetti che veniva espulso. Nella ripresa l'Imolese, dopo un paio di occasioni, acciuffava la vittoria quasi allo scadere grazie ad una iniziativa di Actis Dato che serviva un preciso cross per la testa dell'accorrente Villa.
Notizia di domenica 2 settembre 2001

FIORENZUOLA-IMOLESE 0-1
FIORENZUOLA (4-4-2): Fumagalli; Balzano, Gorrini, Berardo (Di Francia dal 4' s.t.), Sabato (Livi dal 1' s.t.); Ciceri, Mello, Mileo, Ferrari A.; Merloni, Parma (Pizzelli dal 39' s.t.). (Ferrari A., Pugliese, Agostinelli, Fragiello). Allenatore: Bozzi-Querin.
IMOLESE (4-4-2): Betti; Bastia, Menghi, Dozio, Marchionni; Toschi (Valiani dal 2' s.t.), Casoni, Maresi, Perenzin; Villa (Gabbriellini dal 22' s.t.), Actis Dato (Muiesan dal 44' s.t.). (Bandini, Foschini, Guerra, Calamini). Allenatore: Bianchetti.
ARBITRO: Stefanini di Prato.
MARCATORE: Gabbriellini al 35' s.t.
NOTE: spettatori 200 circa. Espulsi: Balzano e Gorrini per proteste al 34' s.t.. Ammoniti: Merloni, Ciceri, Actis Dato, Gabbriellini. Angoli: 8-3 per l'Imolese.