lunedì 17 novembre 2014

Virtus Castelfranco-FIORENZUOLA 0-4 Luca Franchi, Luca Franchi, Ettore Guglieri, Andrea Lucci

Guglieri lotta assieme ai compagni CASTELFRANCO-FIORENZUOLA 0-4
Domenica vissuta a tutto gas per il Fiorenzuola che sbanca di prepotenza il campo di Castelfranco Emilia. Quattro a zero per i Rossoneri che si portano così a 20 punti in classifica, al sesto posto in classifica appena dietro alle corazzate del girone e con una gara in meno da recuperare. Una graduatoria che premia i risultati e il valore di un gruppo consolidato sotto la guida di mister Alberto Mantelli e che sembra proprio non volersi fermare. Mai nessuno avrebbe osato di pronosticare un Fiorenzuola così in alto in classifica dopo tredici giornate di campionato, e il sogno potrebbe continuare d'immediato. Mercoledì infatti si recupera allo stadio Comunale il match contro il forte Abano Calcio (vittorioso sul Delta Porto Tolle), poi arriverà il Mezzolara. Capitan Dennis Piva e C. con altri due risultati utili consecutivi possono ancora farsi più sotto alle prime posizioni. A Castelfranco il Fiorenzuola doveva fare i conti contro un avversario esperto e assetato di riscatto dopo la grande prestazione nell'immeritata sconfitta di Correggio contro la terza forza del campionato.
bomber
LUCA FRANCHI
Il Ferguson
dell'Emilia: Marcello Chezzi siede in panchina, con l'esperienza di Sacenti in campo. Nell'undici bianco-giallo non c'è traccia del nostro ex Mattia Bovi, oggetto misterioso della stagione 2011-12. Là davanti c'è da stare molto attenti alla velocità e alla vena realizzativa di Paolo Beatrizzotti. Con Guglieri e Casisa che tornano a disposizione di coach Mantelli, noi rispondiamo con la formazione tipo in una domenica di autunno con temperature piacevolmente primaverili in mezzo al curato verde dell'impianto di Castelfranco. Primo tempo che potremmo definire di studio, molti equilibri e una sola ghiotta occasione da goal non sfruttata da bomber Franchi, niente più per il resto. Il Fiore però ha preso appunti, conosce le proprie potenzialità e nella ripresa mette da subito in campo tutte le forze per  mettere sotto gli avversari. Luca Franchi sblocca il risultato. Si può fare. Poi, ancora il numero nove imbeccato dal più giovane dei nostri, il classe 1997 Pietro Pighi (assist-man) firma il raddoppio. I gol complessivi di Luca Franchi nel Fiorenzuola si avvicinano sempre più alla terza cifra. Sono in tutto 95. Franchi sempre più bomber nella storia dell'U.S. Fiorenzuola 1922. I modenesi sotto per due reti a zero sembrano in grossa difficoltà e i Rossoneri ne approfittano affondando gli artigli. Michele Piccolo sempre prezioso, innesca l'inesauribile Ettore Guglieri ed è tris con la prima marcatura in Rossonero di uno dei calciatori più forti visti in Valdarda negli ultimi tempi. I Rossoneri ora possono dilagare. Nel finale il gemello del goal Andrea Lucci firma il poker. E il Fiorenzuola sogna. 

La Classifica del FIORENZUOLA, serie D girone D 2014-15
Pietro Pighi fra i migliori in campo dell'US FIORENZUOLA 1922
Petrelli, Sessi e Donati lottano in mezzo al campo
VIRTUS CASTELFRANCO-FIORENZUOLA 0-4
Virtus Castelfranco: Gibertini, Sacenti, Ladua, Negri (75’ Rossignoli), Girelli, Buldrini, Oubakent (66’ Lodesani), Martina, V. Ferrara, Beatrizzotti, Franzese. All. Chezzi
Fiorenzuola: Valizia, Donati, Fogliazza, Petrelli, Piva, Mazzoni (84’ Vaccari), Pighi (70’ Campana), Sessi, Franchi (76’ Lucci), Piccolo, Guglieri. All. Mantelli
Arbitro: Lalomia di Agrigento
Ammoniti: Ladu, Martina, Beatrizzotti, Fogliazza e Campana
Reti: 50’ e 55’ Franchi (F), 83’ Guglieri (F), 87’ Lucci (F)

Alessandro Sessi anima del centrocampo Rossonero
Marco Fogliazza in azione contro Oubakent Hamza
Michele Piccolo e Pietro Pighi impensieriscono il portiere Gibertini
Ettore Guglieri insegue Oubakent Hamza

giovedì 13 novembre 2014

Restare in alto

Pietro Pighi, classe 1997 alla prima esperienza in Rossonero
Castelfranco Emilia è ricordo dolce di una salvezza voluta con tutte le forze, e il bellissimo ricordo del primo gol in Rosso-nero del nostro fantastico ed eterno capitano Dennis Piva. C'è una cosa poi che caratterizza la Virtus Castelfranco che è forse un record, una controtendenza eccezionale del panorama calcistico italiano. Normalmente un tecnico in Italia rimane in media alla guida tecnica di un club 2/3 se le cose vanno bene, e si va d'amore e d'accordo con il patron. A Castelfranco, non so da quanti anni mister Marcello Chezzi siede sulla panchina dei giallo-bianchi. Ma sono veramente tanti e rappresentano una sorprendente rarità nel calcio italiano sovente ai cambi delle guide tecniche in panchina. A Castelfranco Emilia dunque, regna da anni la continuità, in una piccola ma ben organizzata società in pianta stabile in serie D da molti anni, nonostante la crisi e la ristretta cerchia di sostenitori locali. Non si va oltre le cento presenze all'appuntamento della domenica. La formazione juniores nazionale, vanto societario, staziona nelle prime posizioni della classifica. Tre partecipazioni ai play-off con la prima squadra. Complimenti alla passione e alle capacità dirigenziali di questo club. Mino Lucci il centrocampista biondo ex Parma latitava sciorinando le cose migliori del suo repertorio solo nelle partitelle del giovedi. Beh, Pinalli lo voleva confermare ma non se ne fece nulla. E' fu un vero peccato non credere in lui perchè passato al Fidenza, Bovi disputò un ottima stagione ripetendosi a sprazzi nelle file del Piacenza neo-promosso in serie D. Siamo curiosi di rivederlo all'opera. Il resto dell'organico è pieno zeppo di giovani di belle speranze. La vicinanza del paese con i settori giovanili di Bologna, Sassuolo, Modena e Carpi di certo aiuta. Una via Emilia tornata prepotentemente in auge a livello nazionale. Con un Bologna-Carpi disputato sabato scorso per il primato del campionato cadetto che mi ha messo un po i brividi e mi ha fatto tornare alla mente questa sfida fra due delle nostre avversarie dei nostri magici anni in serie C1 negli anni 90'. Dicevamo del organico "giovane" degli avversari. L'ex settore giovanile del Parma il centrocampista Paolo Beatrizzotti è il bomber con 3 reti assieme ai due Ferrara: Vincenzo e Salvatore. Gli elementi di maggiore esperienza sono i centrocampisti: Thomas Cortese (classe 1986) e il profeta in patria Fabio Sacenti (1984). Entrambi vantano trascorsi in serie C.
Nelle file dei modenesi c'è l'oggetto misterioso Mattia Bovi. Ve lo ricordate? Il nostro vice-presidente di allora Giuseppe Rossetti sosteneva che fosse un fenomeno, ma nell'undici di
Sono noi non abbiamo disputato il turno infrasettimanale di mercoledi scorso. I forti acquazzoni ci hanno impedito di disputare il match contro l'Abano. Gli emiliani hanno incassato una immeritata sconfitta a Correggio (come era capitato a noi). Espulso il tecnico Chezzi e ora fanno tre le sconfitte di fila dei nostri prossimi avversari. Sicuramente sarebbe stato meglio incontrarli in un altro momento.
L'ultima volta del Fiorenzuola al "Ferrarini" di Castelfranco è un ricordo dolcissimo. In rete: il mammasantissima del gol Marco Arena e il nostro fedelissimo Andrea Lucci, poi la sofferenza nel finale. Capitano Marco Orrù sotto la tribuna con a raccolta i compagni per festeggiare. Festeggiamo sul finire della stagione 2010-11 una salvezza eccezionale agli ordini di mister William Viali, maestro di un capolavoro. I nostri precedenti a Castelfranco sono in tutto tre: oltre al citato successo del Fiorenzuola di Viali, ricordiamo il blitz rossonero della stagione 2004-05 con i centri di Daniele Pizzelli e Dennis Piva e la sconfitta di misura rimediata dall'undici mestamente appagato di mister Perazzi nella stagione 2008-09.
La Virtus Castelfranco andrebbe presa come esempio. Costruire qualcosa di importante nel tempo e dare continuità valorizzando i nostri giovani. La strada intrapresa dal Fiorenzuola, sulla falsariga di quella del Castelfranco è quella giusta. Pianificare con oculatezza e investire risorse nel settore giovanile senza fare pazzie. Ricordate l'anno di assestamento della stagione 2012-13? Gli acquisti mirati nell'estate del 2013 con la seguente promozione in serie D? Nella prima squadra, l'attuale gruppo dei protagonisti Rossoneri è solido, di qualità e regala domeniche di grande calcio. Si può restare in alto anche a Fiorenzuola ottenendo grosse soddisfazioni. Raggiungere la salvezza prima di tutto, per poi puntellare l'organico per potersi migliorare nella prossima stagione.
FORZA FIORE !!!
mister vincente ALBERTO MANTELLI

martedì 11 novembre 2014

FIORENZUOLA-Abano Calcio, la guida

grinta, corsa e tecnica, ETTORE GUGLIERI
Scontro fra terribili, scontro fra neo-promosse in programma mercoledi 11 Novembre allo stadio Comunale di Fiorenzuola d'Arda (condizioni del terreno di gioco permettendo). Da una parte il gruppo stra-collaudato di mister Mantelli detentore del record regionale di punti nel campionato di Eccellenza 2013-14, dall'altra i veneri dell'Abano Calcio 1950 promossi in quarta serie dopo aver disputato i play-off nazionali battendo in finale i giallo-blu dell'S.S. Fertilia di Alghero (Sardegna). In campionato l'Abano si era classificato 4°.
Si gioca in notturna, per noi novità assoluta per un turno infrasettimanale di serie D.
La sfida di mercoledi è importante per entrambi per proseguire alla caccia dei punti necessari per raggiungere quanto prima il traguardo salvezza.
I padovani reduci da due sconfitte consecutive (contro l'Imolese e l'Este) si presenteranno al Comunale con il loro centrocampo di qualità. Ve lo ricordate quel forte centrocampista del Tritium dal cognome veneto? Si proprio lui, Enrico Bortoletto, classe 1981, dottore in statistica dalla visione di gioco e qualità sfarzosa veste la maglia dell'Abano. Nella passata stagione ha realizzato 10 reti. Poi c'è l'esperienza di Alessandro Ballarin e l'estro di Damiano Franceschini (bomber della squadra con 4 reti). In attacco c'è Giovanni Guccione arrivato in estate dal Rovigo L.P.C. dove aveva realizzato 20 centri. Il bomber classe 1989 è attualmente un po indietro nella classifica cannonieri del girone. Con lui c'è Enrico Da Ros classe 1988 e Fabio Barichello (3 reti). Massimiliano De Mozzi, il nome del tecnico nero-verde non mi è nuovo. Attaccante anni 90' di serie C, nostro avversario nella stagione 1996-97 nei ranghi dello Spezia. Dopo le esperienze sulle panchine della Marosticese e del Real Vicenza, De Mozzi ha ottenuto il grande salto in serie D alla guida degli ambiziosi padovani.
Per l'Abano Calcio è l'ottava stagione in serie D della sua storia, club della città termale che quest'anno gioca il derby con la rivale Thermal Abano (già affrontata da noi alla prima di campionato). Nell'ultimo turno, ha ben figurato nel derby casalingo contro la capolista Este in diretta TV. L'Este ha trovato il gol del successo solo nei minuti finali. I veneti non vincono dalla settima giornata: Abano-Correggese 1-0 e hanno 14 punti in classifica, tre in meno dei Rossoneri.
Per il Fiorenzuola, è il secondo turno infrasettimanale casalingo. Il primo fu davvero positivo con la prima vittoria in campionato ottenuta a scapito del Formigine. Uno a zero il risultato, con gol di Luca Franchi dal dischetto. Mister Mantelli ritroverà due pezzi importanti quali Giuseppe Casisa e Ettore Guglieri che rappresentano tanta roba per il nostro assetto tattico. Di certo, Guglieri, il mancino di Farini d'Olmo scalpita per il rientro, dopo i due turni di squalifica rimediati con l'eccessivo cartellino rosso nel derby di Fidenza. Era piena estate, ero alla festa della birra a Carpaneto, ricordo bene quando mi fu data la notizia dell'accordo raggiunto con Guglieri. Ricordavo benissimo quante volte ci aveva messo in difficoltà da avversario con prestazioni da 7.5 in pagella sul Tuttosport del lunedi. Fu una grande notizia il suo ingaggio.
FORZA US FIORENZUOLA CALCIO ! 

lunedì 10 novembre 2014

Bellaria Igea Marina-FIORENZUOLA 1-1 Marco Fogliazza

Marco Fogliazza autore del gol del momentaneo vantaggio
Un punto in quel di Bellaria nonostante tutto fa classifica e morale. E pensare che le cose si erano messe veramente bene, con il gol dal nostro Marco Fogliazza. Rossoneri avanti sui "gabbiani" bianco-azzurri fino a quasi la conclusione del match. Al 40' il pareggio dei locali, con Bernacci, nome di grido dei locali tornato al gol dopo un lungo digiuno.
Lorenzo Ratti
Si sapeva che le insidie che potevamo trovare in terra romagnola sarebbero state tante: la fame di punti degli avversari reduci da due sconfitte consecutive, il terreno sintetico in dotazione, le defezioni di centrocampo dei Rossoneri privati degli squalificati Ettore Guglieri e Beppe Casisa, pezzi da novanta dello scacchiere di mister Mantelli.
Nonostante questo, a Bellaria è sceso in campo un Fiorenzuola senza remore. Con tanta personalità e voglia di imporsi. Dopo pochi minuti l'infortunio al ginocchio del Pizze costringe il nostro mister alle prime varianti in corso d'opera. Al posto dell'esperto centrocampista fiorenzuolano entra Lorenzo Ratti per un Fiorenzuola sempre più in linea verde. Primo tempo senza grossi sussulti poi nella ripresa ecco il goal di Marco Fogliazza bravo a mettere la sfera nel sacco su azione di calcio d'angolo. Complimenti al difensore di Ponte dell'Olio, classe 1991, per il suo primo centro in serie D.
La partita sembra in mano, sul binario giusto invece nel finale l'ex serie B e serie A trova il guizzo che costringe Andrea Petrelli al fallo da rigore. Per l'esecuzione se ne incarica il calciatore-tifoso del Cesena che con un destro centrale supera il nostro Marco Valizia.
L'undicesima giornata di campionato va in archivio con un punto conquistato nella lunga trasferta di Bellaria che per i Rossoneri fa classifica e morale. Una classifica che è particolarissima. Non ricordo a memoria di aver vissuto un campionato con una graduatoria così corta nella secondo colonnina della classifica. Franchi, Petrelli e Ratti sono finiti sul taccuino del direttore di gara. Peccato per questi tre ennesimi cartellini gialli. Bisognerà in qualche modo cercare di limitarne il numero perchè l'organico a disposizione è contato e gli impegni cominciano a farsi sempre più seri con punti in palio molto importanti. Già mercoledi 12 si torna in campo per il turno infrasettimanale contro la compagine venera dell'Abano Calcio.
FORZA RAGAZZI !

FIORENZUOLA–BELLARIA IGEA MARINA 1-1
Bellaria Igea Marina: Foiera, Gasperoni, Salvi, Semprini, Pesaresi, Vittori, Tommasini, Forte, Bernacci, Moneti, Camporesi. A disposizione: Oreste, Campidelli, Lamanna, Contadini, Amati, Bianchini, Vukaj, Camarà, Migliore. All. Antonioli
Fiorenzuola: Valizia, Donati, Fogliazza, Petrelli, Piva, Mazzoni, Pizzelli, Sessi, Franchi, Lucci, Caporali. A disposizione: Comune, Legrenzi, Ratti, Campana, Piccolo, Vaccari, Pighi. All.: Mantelli.
Note: spettatori 150 circa. Ammoniti: Bernacci, Franchi, Vittori, Petrelli, Ratti. A metà ripresa il vice allenatore Piccoli viene allontanato dalla panchina del Bellaria. Angoli: Bellaria 6, Fiorenzuola 9. Rec.: pt 2’; st 5’.

giovedì 6 novembre 2014

Trasferta in Romagna

Anche il nome del nostro MARCO VALIZIA fra i giovani talenti della serie D 2014-15
Perdere disputando una buona partita è un peccato. Partita bellissima quella di domenica scorsa. L'Este uscito vittoriosa dallo stadio Comunale ha fatto un ottima impressione ed è altamente probabile che i veneti ricopriranno il ruolo di protagonisti fino alla fine del campionato. Nonostante la sconfitta, Capitan Dennis Piva e C. restano nei piani alti della classifica. Ora ci attende la trasferta di Bellaria, ospiti di un avversario che ha fame di punti. I romagnoli sono reduci dallo stop esterno contro la forte Correggese. Sono 10 i punti in classifica dei bianco-azzurri che hanno uno degli attacchi più anemici del girone con solo 7 acuti messi a segno contro i 16 subiti. L'allenatore è un nostro ex avversario ai tempi della serie C negli anni 90'. Mauro Antonioli riccioluto mediano dai piedi e dalla visione di gioco veramente straordinari in quegli anni. E' stato come detto nostro avversario e di mister Alberto Mantelli nei suoi trascorsi nel Varese di Alfredo Magni, nel super ChievoVerona di Malesani e nel Lumezzane di Elio Gustinetti. Un centrocampista straordinario all'epoca per la categoria. Noi, a Bellaria non ci siamo mai stati. E' una sfida che rappresenta una novità assoluta. L'attuale società l'AC Bellaria Igea Marina è di recente fondazione (1994), è retrocessa in serie D al termine della passata stagione dopo un decennio di soddisfazioni in serie C. 
Il 7° posto nella stagione 2007-08 rappresenta il traguardo più alto raggiunto dalla società adriatica.
Il Bellaria è una squadra giovane nella cui rosa compare il nome dell'attaccante Marco Bernacci. Quel talentuoso bomber dal fisico longilineo che nel pieno della carriera decise di lasciare la professione di calciatore e la maglia granata del Torino. L'attaccante cesenate è tornato a giocare qualche stagione fa ripartendo proprio da Bellaria. Il suo nome non era presente nei tabellini dell'ultima sfida dei bianco-azzurri a Correggio. Contro il Piace, alla prima di campionato ha giocato. Dal Santarcangelo è stato prelevato il centrocampista Matteo Semprini più un nugolo di talenti arrivati in prestito dal settore giovanile del Cesena. Per rafforzare la linea difensiva è da poco stato tesserato Marco Gasperoni, classe 1992, ex serie C nel Rimini.
Al "Nanni" di Bellaria ci attende una sfida non facile, ma sappiamo quanto ci tengono a fare bene i nostri, squadra e società. Mister Mantelli dovrà fare ancora a meno della qualità e della fantasia di Guglieri ma ritrova per la difesa Marco Fogliazza che ha scontato il turno di squalifica. A centrocampo, contro l'Este Sessi, Casisa e Pizzelli si sono fatti valere con tanto gioco e una manovra fluida. In avanti, non può sempre segnare bomber Luca Franchi, aspettiamo anche i gol di Piccolo e Lucci. Se i Rossoneri poi, sapranno fare tesoro di quelle piccole sviste difensive di domenica possiamo fare bene. Dopo l'appuntamento in Romagna, ci attende già mercoledi pomeriggio al Comunale: l'Abano Calcio, per il secondo turno infrasettimanale. Speriamo domenica, di imbucare una bella cartolina ricordo indirizzata a Fiorenzuola dalla bella Bellaria Igea Marina. Forza Ragazzi! Forza Rossoneri!


lunedì 3 novembre 2014

FIORENZUOLA-Este 1-3 Luca Franchi

Si può perdere ma essere felici ugualmente. E' il caso di Fiorenzuola-Este, straordinaria domenica di calcio e sport. Sotto un tiepido sole primaverile, si è vissuta una partita bellissima alla pari di quelle che da parecchio tempo a questa parte ci sta abituando il Fiorenzuola di Alberto Mantelli. Da una parte noi, ambiziosi neopromossi, senza alcune pedine importanti ma con un grande e affiatato gruppo, dall'altra una delle squadre più forti viste al Comunale, fisicata e con elementi di grande qualità, costruita per lottare fino alla fine per la vittoria finale. A fare da cornice circa cinquecento spettatori, che non sono pochi di questi tempi. Il richiamo di questa sfida d'alta classifica faceva gola. Dalla lontana Este una decina si sostenitori al seguito della squadra al Comunale con un insolita casacca bianco-azzurra. In casa Fiorenzuola la novità Fabio Legrenzi a percorrere la corsia mancina con Andrea Petrelli dirottato al centro della difesa. Partire forte concedendo ampio raggio di azione ai pericolosi avanti avversarsi è stato forse un rischio pagato a caro prezzo. Alla prima occasione da gol i padovani non si sono fatti pregare e hanno messo la palla nel sacco. La reazione del Fiorenzuola è immediata ma si infrange contro la solidità dell'Este che nelle ripartenze diventa micidiale. Quando oltrepassa la metà campo la squadra di Zattarin sembra da play-station: sgroppate inesorabile, dribbling ubriacanti, potenti cross millimetrici per gli attaccanti. Fanno paura. Presagio. Contro di loro un ingenuità può costare veramente caro e così ecco il raddoppio degli ospiti abili a sfruttare un nostro regalo, Marco Valizia in disperata uscita è battuto incolpevolmente. Nonostante il colpo incassato, il cuore e i polmoni in risposta dei nostri sono encomiabili. Il Fiore non molla e con un super Luca Franchi rientra in partita prima dell'intervallo. Un gol bellissimo con un diagonale secco messo nell'angolino basso della porta difesa da Lorello. Un goal imparabile, alla Franchi. 93esimo gol in Rossonero. Si riparte per il secondo tempo, con un Fiorenzuola scatenato. Le trame di gioco costruite da Sessi e Casisa che mettono in grossa difficoltà il super Este, con palloni invitanti serviti nell'area di rigore veneta. L'Este non sembra avere calciatori sotto gli uno e settantacinque centimetri cosicchè ogni nostro tentativo è stoppato, e nelle ripartenze sono sempre micidiali. Fallo discutibile di Petrelli sul sopraffino n° 10 giallo-rosso Rondon. La punizione calciata dal talentuoso Beghetto, classe 1994 si trasforma in un gol di quelli da mettere in cornice. Sul tre a uno qualunque squadra avrebbe ammainato bandiera bianca, il Fiorenzuola invece no. Ancora tanto cuore, corsa e belle giocate fino agli sgoccioli da parte dei ragazzi di Mantelli. La partita resta bellissima e spettacolare, il pubblico si diverte. Piccolo spizza di testa da buona posizione ma la palla termina sul fondo. Dall'altra parte altra punizione per gli ospiti specialisti. Tocca stavolta a Rondon con la sfera telecomandata che va a morire contro il sette della traversa. Quando un calciatore è forte è forte. Rondon, lascerà il rettangolo di gioco accompagnato dagli applausi degli sportivi fiorenzuolani. Rossoneri che comunque non demordono e chiuderanno in avanti l'incontro. L'Este porta a casa tre punti che gli permettono di mantenere il distacco di un solo punto dal Piacenza. Il Fiorenzuola ha disputato una buona gara dimostrando il suo valore contro una squadra che con certezza lotterà fino alla fine per il primo posto in classifica. Pubblico soddisfatto e domenica si va a Belleria per cercare il riscatto.


FIORENZUOLA-ESTE 1-3
Fiorenzuola: Valizia, Donati, Legrenzi, Petrelli, Piva, Pighi (59’ Caporali), Casisa, Sessi (79’ Mazzoni), Franchi, Piccolo, Pizzelli (61’ Lucci). All. Mantelli
Este: Lorello, Favaro, Scottoni, Lelj,  Zoppelletto,  Meneghello,  Bicalho (61’ Turea), Rubbo, Coraini (57’ Tessari), Rondon (90’ Rampin), Beghetto. All. Zattarin
Arbitro: Cenami di Rieti (Magri-Fantino)
Marcatori: 3’ Rondon (E), 21’ Lelj (E), 45’ Franchi (F), 56’ Beghetto (E)
Note: terreno in ottime condizioni. Spettatori 500 circa. Ammoniti: Donati (F), Rubbo (E), Casisa (F), Favaro (E)




mercoledì 29 ottobre 2014

Arriva l'Este al Comunale, FORZA US FIORENZUOLA!

Luca Franchi, 92 goal con la maglia dell'US FIORENZUOLA
Abbiamo dominato e battuto il Delta Porto Tolle, poi è toccato allo Scandicci, la da loro, in Toscana terra innominabile solo qualche mese fa. Nell'ultimo impegno, in inferiorità numerica per quasi un tempo abbiamo portato a casa un buon pareggio nel derby contro il Fidenza.
Mai ci saremmo aspettati una classifica così buona dei Rossoneri in questo inizio di campionato. Terzi a sole due lunghezze dalla capolista Piacenza in una classifica cortissima dove gli equilibri sorprendono e rappresentano un eccezione se si va a leggere le graduatorie degli altri gironi.
Nicola Mazzoni e Pietro Pighi in azione
Domenica arriva al Comunale l'Este, seconda forza del campionato. Un avversario candidato a sorpresa a lottare per il salto in serie C. Non sarà facile contro i giallo-rossi di Gianluca Zattarin ma sappiamo quanto bravi siano i nostri ragazzi che stanno dando il massimo sotto la guida di Alberto Mantelli. Un Fiorenzuola, che eccetto il Piacenza che affronteremo al "Garilli" nel derby di dicembre, ha già "provato la febbre" a gran parte delle squadre che occupano la colonnina di sinistra della classifica, quella dei quartieri alti. Senza l'ispirazione e la tecnica di Ettore Guglieri (squalificato) non sarà facile, ma abbiamo un grande gruppo e un grande cuore. L'abbiamo dimostrato più volte. Già avere ottenuto così tanti punti in questo avvio di serie D è un grande traguardo. Arriveranno sconfitte ma con gente come Petrelli, Dennis Piva, Michele Piccolo, Marco Fogliazza e compagnia siamo certi che il Fiore saprà rialzare la testa. Vedere ancora gente che alla domenica, allo stadio, si emoziona ad un goal di Franchi e Andrea Lucci è bellissimo. Sentire gente che chiede quanto ha fatto il Fiore al bar o in trepidante attesa davanti alla pagina televideo della tv è altrettanto bellissimo.
Andrea Petrelli al secondo anno in Rossonero
Este è ricordo di un match rimandato una miriade di volte al Comunale, nel terribile inverno della stagione 2008-09. Un pullman sempre costretto al dietro-front verso il Veneto. Anche allora, il Fiorenzuola era neo-promosso ma stupiva in vetta alla classifica del campionato di serie D. In mezzo al campo c'era quel gran capitano di Sandro Melotti. L'Este di Feltrin all'epoca ricordo giocare un pò sporco; agonismo, entrate dure con palle lunghe e pedalare verso quello pseudo-rugbista di attaccante di cui non ricordo il nome (forse Baggio Antonio?). Il Comunale, maltrattato dal gelo, dalla neve e dalle ruspette sembrava un campo di patate. Era un freddo mercoledi di fine gennaio. Un pareggio ad occhiali che accontentò tutti. L'Este da quella volta al Comunale, la serie D non l'ha più  voluta lasciare e ora sogna la storica promozione in serie C. In attacco, non ci sarà più il rugbista ma c'è l'artilheiro paulista Anderson Piva. Si un brasiliano arrivato assieme a Gasparello. Dennis Piva contro Anderson Piva domenica. Dai! Fatelo giocare! Fuori per lunga squalifica l'ex serie A Emiliano Bonazzoli, il calciatore più forte sembra questo Roberto Rondon, attaccante classe 1983, già autore di 6 centri. Poi attenzione al dinamismo del centrocampista Lelj. Con quella casacca con i ricami gialli e rossi sarà un pò come rivedere Fiorenzuola-Schio,  la prima partita del mio Fiore a cui avevo assistito. I veneti giallo-rossi avevano in attacco l'attaccante brasiliano Alfonso Nestor. Era l'annata 1988-89. Solo il Moa Suzzara di Tomeazzi aveva portato al Comunale anni prima un calciatore brasiliano. Prima di rivederne all'opera uno negli anni 90', un campione come Aldair nelle file della Roma di Carletto Mazzone in quell'indimenticabile sfida di coppa Italia. Oggi il Fiorenzuola vola..senza stranieri, senza proclami e con tanti fatti, e pochi giorni fa mi hanno contattato, perchè c'è qualcuno che ha il forte desiderio di mettere nero su bianco i suoi ricordi del Fiorenzuola 1982-83 promosso per la prima volta in Interregionale.. che bello. Grande, antica e unica passione US FIORENZUOLA 1922.


Non fermarti Fiore!

FIORENZUOLA-Este
domenica 2 Novembre 2014, ore 14.15 
stadio Comunale velodromo Attilio Pavesi

domenica 19 ottobre 2014

giovedì 16 ottobre 2014

Una grande squadra

Alessandro Sessi punto di forza dell'undici di Mantelli
Che grande squadra si è vista in campo domenica al Comunale contro il Delta Porto Tolle. Il Fiorenzuola di Alberto Mantelli non finisce più di stupire. Una vittoria inaspettata ottenuta con una reazione da grande squadra. Fino all'espulsione del difensore Donati la partita l'hanno fatta Capitan Piva e compagni mettendo alle corde una delle squadre accreditate al salto in serie C. La classifica sorride al Fiorenzuola ammazza grandi. L'ambiente Rosso-nero è sempre più unito e raggiante. Contro Porto Tolle, era di fondamentale importanza rialzarsi dopo lo stop di Correggio e i ragazzi lo hanno fatto alla grande. Sotto per due reti a uno i Rossoneri hanno cercaro l'impresa e l'hanno ottenuta al termine di um match biblico da annoverare a quelli storici delle rimonte impossibili: Fiorenzuola-Sant'Angelo 5-3 del 1984 e Fiorenzuola-Scandiano 5-4 del 2007. Senza essersi montati la testa ora si va in Toscana, in quel di Scandicci contro una squadra che vuole il riscatto dopo la sconfitta di Este. Al "Turri" ci aspetta dunque una sfida non facile, la prima delle due trasferte consecutive del girone di andata. Squadra giovane e agguerrita quella allenata da mister Marco Brachi con una punta molto pericolosa: Davide Carnevale classe 1989 già 5 reti. L'anno scorso ne ha realizzare 21 nelle file della rivale Fortis Juventus. Nell'estate del 2007 ci si era messa in mezzo di traverso la Savignanese e così il nostro destino e quello dei toscani che sembravano doversi incrociari si allontanarono. Dopo quel loro umiliante 4 a 1 ai nostri danni si sentivano già promossi in serie D. Io esultai come un pazzo alla notizia del cappotto rifilato in Toscana, dagli azzurri ai romagnoli. Quel CS Scandicci 1908 era allenato dal quel Gutili rimasto celebre dalle nostre parti per aver incassato l'espulsione che costrinse all'inferiorità numerica "la figata" Pistoiese di Clagluna nel nostro spareggio per la serie B di Bologna. In uno dei giorni più belli e paradossalmente allo stesso tempo più brutti della mia vita. Gli azzurri vinsero i play-off aggiudicandosi la promozione in serie D. Loro ci sono poi rmasti fino ad oggi a differenza di noi. Questo ci fa capire quanto potrà essere determinata e organizzata la squadra che affronteremo per la prima volta domenica. Qualcosa di importante e duraturo sembra davvero essere in costruzione anche a Fiorenzuola da qualche anno a questa parte. Con investimenti importanti che stanno portando grandi risultati sul campo. Dopo anni di altalene e ascensori sarebbe davvero bello trovare una dimensione stabile in questa serie D di grido e grande visibilità. La vetrina nazionale dei giovani più ambita. Il gruppo agli ordini di Alberto Mantelli cresce e migliora di domenica in domenica. A pochi kilometri da Firenze nelle zone boschive conosciute per i drammatici delitti irrisolti del mostro di Firenze, l'ex allievo di Zeman e Cavasin dovrà far mantenere alta la concentrazione e la determinazione dei ragazzi. Con molta probabilità mancherà Donati ma c'è pronto Lorenzo Ratti o Mattia Masseroni per non far rimpiangere l'assenza del terzino parmigiano. Questa caratteristica che tutti si fanno sempre trovare pronti alla chiamata è un altro degli aspetti più belli di questo Fiorenzuola unito e coeso. Perchè non si vince in 11 ma si vince in 20 e passa pratagonisti. In vista di un calendario non agevole sarebbe davvero importante fare punti in terra Toscana con una gara attenta e intelligente per continuare a fare bene e a stupire. 
FORZA ROSSONERI!

martedì 14 ottobre 2014

FIORENZUOLA-Delta Porto Tolle 3-2 Nicola Mazzoni, Daniele Pizzelli, Giuseppe Casisa

impresa US FIORENZUOLA CALCIO
Peppe Casisa
Ci sono domeniche che ti restano nel cuore. Fiorenzuola-Delta Porto Tolle sarà per me una di quelle, assieme a tutti i suoi protagonisti. Perchè se tieni davvero ad una cosa, fin da quando eri piccolo le tante emozioni di un pomeriggio del genere restano indimenticabili. Fiorenzuola che affronta la capolista del girone, la domina, passa in vantaggio, subisce il ritorno degli avversari, va sotto in inferiorità numerica per poi sorprendere tutti con il gol del pareggio e la seguente rete del sorpasso che fa impazzire di felicità.
Già dalle battute iniziale si vede in campo un Fiore che come nella fatal Correggio ha tanta voglia di provare a vincere. Un Fiorenuola votato all'attacco con i preziosi rientri di Michele Piccolo ed Ettore Guglieri. Contro di noi una squadra costruita in estate per fare la categoria che è appena sotto la serie B: è il Delta Porto Tolle con il suo nutrito seguito di sostenitori e un'avvenente ed elegante donna in panchina.
Fiorenzuola bello e concreto che trova il gol alla mezz'ora con il giovane fiorenzuolano Nicola Mazzoni. Si si: Mazzoni proprio lui. Il centrocampista valdardese palla al piede, alza lo sguardo all'altezza dei venti metri in posizione centrale e fa partire un destro micidiale che si infila sotto il sette. Mazzoni festeggiato dai compagni sembra quasi non voler esultare, non credere a quanto accaduto, lui che gioca sempre per per gli appoggi ai colpitori compagni, lui che non tira mai.
Nicola Mazzoni
Un gol bellissimo, da capogiro il suo primo sigillo in carriera con la gloriosa maglia della squadra di calcio della sua città. Da non credere: Fiorenzuola in vantaggio. I veneti tentano una reazione immediata ma l'undici di Alberto Mantelli controlla bene: il tanto temuto attaccante di serie A: Cozzolino finisce spesso in situazioni imbarazzanti negli uno contro uno con capitan Piva. Ottimo Marco Fogliazza assieme a Petrelli nel paccetto arretrato.  A centrocampo con Sessi e l'under Pighi costruiamo tanto mettendo in condizione Franchi e Piccolo (che è di Rovigo come gli avversari) di colpire. Ci piacerebbe ascoltare un commento a caldo dell'illustre commentatore sportivo Bargiggia presente al Comunale per assistere la gara del figlio ma forse sarà meglio soprassedere. Cammina nervoso nel parterre della nostra tribuna. Ripresa. Fiorenzuola che non cambia di una virgola a cercare goal e a far divertire il pubblico più numeroso del solito, richiamato al Comunale da questa sfida di puro prestigio. Poi quella scelta del direttore di gare il Sig. Camplone di Pescara, che ti può mandare tutto in frantumi. Donati, giovanissimo, uno dei migliori in campo fino a quel momento, scuscia ad un avversario per poi finire giù. Una prestazione finalmente all'altezza del padre Cornelio. Ve lo ricordate quell'esterno dal viso pulito tutta qualità e sostanza del Parma di Nevio Scala? Il Dona sembrava papà Cornelio ieri. L'arbitro è plateale nel giudicare la presunta simulazione del talentino Rosso-nero e dopo i fattacci di Juventus-Roma il regolamento va applicato, non si discute. E' il secondo cartellino giallo che costa l'espulsione a Donati con il Fiorenzuola che ora se la dovrà sbrigare difendendo il vantaggio in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo.
Alberto Mantelli
Il Delta con le sue vecchie volpi non ci pensa un attimo ad approfittarne.  Gli schemi saltano, la partita è rovinata con i nostri giovani che fanno quasi tenerezza nel subire gli attacchi degli avversari. Valizia sventa alla grande la prima volta poi soccombe sul tiro ribattuto dal loro bomber: Lauria. Pari, Fiorenzuola sgominato e morale è giu. Ora i veneti sono saliti in cattedra. Punizione del limite per gli ospiti, calcia l'ex capitano dell'Alessandria. Esecuzione magistrale e palla nel sacco. 2 a 1 per gli ospiti. Troppo severa la punizione per il Fiorenzuola. Cappelluto si fa quasi tutto il manto verde del Comunale senza maglia per andare ad esultare sotto la tribuna. Un eccesso che si rivelerà in seguito errore veniale determinante. Sotto di un gol e con l'uomo in meno, non abbiamo più speranze. Però come è ingiusto il Calcio, il mondo.
Daniele Pizzelli
E invece, quando puoi contare su un gruppo di ragazzi eccezionali basta un errore dei nostri avversari sfruttato alla perfezione da Daniele Pizzelli per rimettere il MAGICO FIORE in corsa. L'uscita a vuoto del portiere di colore ospite permette a Pizze di scavalcarlo con un pallonetto finissimo mettendo in rete la palla del due a due. Ancora un fiorenzuolano in goal in questa sempre più epica sfida che ricorda quelle dal fascino ingiallito e altrettanto avvincente contro il Rovigo di Ugo Tomeazzi datate anni ottanta, in Interregionale. Il blitz di Pizzelli: che iniezione di adrenalina per i nostri e per il pubblico fiorenzuolano sugli spalti. Ma non è finita, uno dei migliori in campo, il nostro Mazzoni scappa via per l'ennesima volta al quotato centrocampo bianco-blu andandosi a guadagnare un fallo che costa il secondo giallo a uno dei calciatori più importanti per i veneti, l'autore del gol Cappelluto. Ora oltre alla parità di risultato è arrivata anche quella numerica e al Fiore il pareggio non basta più. Ora tutta la forza e il vecchio cuore Rossonero è in campo. Ritmi finali intensissimi. Luca Franchi indemoniato lancia in profondità Ettore Guglieri polmoni d'acciaio. L'eccelso mancino di Farini d'Olmo guadagna in una frazione di secondo il fondo appoggiando un assist a giro in area piccola a dir poco splendido. Un capolavoro per gli accorrenti. E Peppe Casisa sbuca come un falco, come contro il Rimini, avventandosi sulla sfera di testa e bucando la porta di Vimercati. Tutto vero. E' il gol che fa impazzire lasciando senza fiato e che tramortisce la capolista Porto Tolle Rovigo al Comunale di Fiorenzuola. Non ho più di voce. La gola è in fiamme. Che soddisfazioni e che ricordi rimarranno di questa domenica di metà ottobre. La forza di un gruppo sempre più forte ed unito attorno a mister Mantelli ha avuto la meglio con merito ad un avversario strutturato per la serie C. Domeniche così non si scordano rimangono nei ricordi più belli e nel Cuore. GRAZIE FIORE!




FIORENZUOLA-DELTA PORTO TOLLE 3-2
FIORENZUOLA: Valizia, Donati, Fogliazza, Petrelli, Piva, Mazzoni, Pighi, Sessi (53’ Casisa), Franchi (86’ Lucci), Piccolo (62’ Pizzelli), Guglieri. All. Mantelli
DELTA PORTO TOLLE: Vimercati, Acka, Azzolin, Bargiggia, Politti, Cammaroto, Laurenti, Cappeluto, Cozzolino, Lauria, Pradolin (86’ Pandiani). All. Tiozzo
Arbitro: Campione di Pescara (Santi-Berti)
Marcatori: 30’ Mazzoni (F), 67’ Lauria (DPT), 69’ Cappelluto (DPT), 74’ Pizzelli (F), 83’ Casisa (F)
Note: terreno in ottime condizioni, spettatori 600 circa, Ammoniti: Cozzolino (DPT), Pizzelli (F), Cammaroto (DPT), Lauria (DPT).
Espulsi: Donati (F) e Cappelluto (DPT) per somma di ammonizioni.

FIORENZUOLA-Delta Porto Tolle Rovigo, si scaldano gli animi in campo
Giuseppe Casisa svetta più in alto di tutti
Uno dei tanti anticipi di Dennis Piva sull'ex serie A Cozzolino
Ratti, Pighi, Campana, Vaccari
Sessi, MARCO e Casisa

giovedì 9 ottobre 2014

I LIKE THEM !

Marrazzo, Bonazzoli, Rocco, Ferrari, Gavoci, Gambino sono queste alcune delle grandi firme di questo girone D di serie D.
Maestri del gol, forse i calciatori con gli ingaggi più alti. Marrazzo, si è sbloccato con una tripletta nell'anticipo di sabato scorso contro il San Paolo Padova nel nostro ex Damiano Longhi. L'Este annovera l'ex serie A Emiliano Bonazzoli, pardon annoverava: l'attaccante deve scontare una squalifica di 10 turni. E domenica si presenterà al Comunale l'attuale capocannoniere, un talento di serie A dismesso, quel Giuseppe Cozzolino ex Lecce e Chievo arrivato in estate all'ambizioso Delta Rovigo Porto Tolle.
Nome che a inizio campionato mettevano paura, invidia. Noi dell'attaccante fortissimo che è sempre un punto interrogativo ad inizio stagione causa la sua fragilità fisica e di quello che ho ti fa una prestazione da 8 in pagella o non va oltre un tiro in porta. E invece il Fiorenzuola di oggi va, grazie ai loro goal. Una batteria di attaccante che non ha nulla da invidiare agli artiglieri super quotati delle big del girone.
Sarebbe bello tornare a rivederli assieme tutti e tre: Andrea Lucci, bomber Luca Franchi e l'attaccante perbene Michele Piccolo. Proprio domenica, in quel di Correggio, si è rivisto Michele che sta superando l'infortunio occorso nella gara contro il Formigine. Bomber autentici che riescono ancora ad emozionare tanti appassionati dell'Us Fiorenzuola 1922 alla domenica.
Che soddisfazione negli anni 80', quando era la prima volta che ci affacciavamo all'Interregionale, pescammo un attaccante che a quei livelli era sconosciuto. Dalla Langhiranese, campionato di Promozione alla serie D: Andrea Talignani di giorno facchino, di sera provetto attaccante. Furono carrette di goal e la sorpresa Fiorenzuola volava.
Sono tante le analogie fra il Fiorenzuola anni 80' e quello di oggi che come allora si allena alla sera per permettere a tutti di lavorare e allo stesso tempo coltivare una grande passione. E alla domenica misurasi con compagini con calciatori, struttura e organizzazione da serie C.
Domenica scorsa a Correggio è arrivato il primi stop stagionale contro una delle favorite alla vittoria finale. Persa l'imbattibilità siamo chiamati a fare punti contro il Porto Tolle altra contendente alla lotta per lo scudetto.
Il sogno sarebbe, come detto rivedere in campo il bomber perbene, più quel folletto tutto campo di Guglieri perchè contro il Porto Tolle sarà parecchio dura. Io voglio chiamarlo Porto Tolle perchè sono contrario alle fusione ed è stata scritta una bella paginetta di storia del calcio italiano da quelle parti, in quella popolosa cittadina che per molti dei nostri genitori riporta alla mente gli anni tristi e difficile dell'esondazione del Po con tanti bambini che lasciarono le loro case nel Polesine per stabilirsi dalle nostre parti. Con la serie D impari la geografia e la storia d'Italia.
Come la Correggese, il Porto Tolle ha sognato il ripescaggio in serie C fino all'ultimo. Ci hanno creduto e per questo in estate si erano preparati allestendo un organico importante. Bomber Cozzolino dalla Spal assieme a Capellupo, Cammaroto ex capitano dell'Alessandria, il laterale Azzolin dalla Lucchese, il talentino juventino Guiducci. Insomma, il diesse Fabio Artico (ex Alessandria, ed ex Attaccante del Piacenza) ha fatto le cose in grande con il benestare di dirigenza e sponsor. In avanti, assieme a Cozzolino c'è anche un Lauria, che di nome non fa Federico come Federico Lauria ultimo bomber in doppia cifra del Fiorenzuola in serie C ma è Fabio, uno che con il goal comunque ci sa davvero fare. E il tecnico non fa di nome Matteo, come quel Tiozzo Matteo che arrivò in Valdarda nell'estate del 1997 dal Porto Viro, quando con Alberto Cavasin facevamo la C1. Luca Tiozzo è stato promosso mister dopo la parentesi da preparatore atletico nelle file bianco-azzurre.
Nell'ultimo impegno i veneti hanno superato per tre reti a due la Fortis Juventus. Al Comunale servirà tanto cuore, corsa e i goal dei nostri fantastici attaccanti. I like them... FORZA US FIORENZUOLA!

lunedì 6 ottobre 2014

Correggese-FIORENZUOLA 2-1 Luca Franchi

C'è mancato veramente poco di poter raccontare la seconda impresa stagionale del Fiorenzuola di Alberto Mantelli. A Correggio, contro una delle big del campionato, dove dicono che qui in estate hanno scippato la serie C, i Rossoneri sbloccano il risultato mettendo in seria difficoltà i quotati avversari che trovano il pari con il classico goal della domenica a metà del secondo tempo e nel finale riescono a fare loro l'intera posta in palio. Ma non è stato affatto facile contro i nostri usciti a testa alta a fine disputa dal "Borelli" di Correggio. Correggese dell'ambizioso presidente Claudio Lazzaretti a caccia dei 3 punti punti per recuperare metri verso la cima della classifica. Una squadra imbottita di ex professionisti chiamata al successo contro il neo-promosso Fiorenzuola che per molti è li nel quartiere alto della classifica per una toccata e fuga. Questo lo partitura della gara degli addetti ai lavori. I biancorossi sfoggiano davanti al proprio pubblico (200 spettatori circa) l'ultimo arrivato quell'Armando Perna colonna del Modena in serie B. Valdardesi in terra rossa emiliana con ancora fuori dall'undici di partenza gli infortunati: Piccolo e Guglieri. Due pezzi da novanta del nostro scacchiere. Il matitone da cantiere di Mantelli disegna un Fiorenzuola molto simile a quello del pareggio casalingo con l'Imolese, con le varianti di Fogliazza dirottato sulla mancina, Petrelli al centro della difesa, l'inserimento del fiorenzuolano Mazzoni a centrocampo e in avanti Luca Franchi. dal primo minuto a far coppia dei sogni col gemello del gol Andrea Lucci. Ed è proprio  il bomber di Piacenza a rompere gli indugi con la più classica delle rapine, ribadendo in rete la respinta del portiere Noci sulla conclusione di Pighi. Siamo solo al quinto minuto di gioco e non siamo qui per farci dire come si gioca al football dalla super-favorita Correggese. Noi a Correggio abbiamo sempre portato il sole e per un tempo abbiamo il sole addosso e dentro sciorinando tecnica, personalità e gambe. I presupposti per vivere un'altra domenica eccezionale ci sono tutti. Accendere la tivù e leggere il risultato del Fiore a Correggio, sono cose da non credere per molti. Occhi sbarrati come quando si intravede una prosperosa quarta. E sapete bene di cosa sto parlando. Nell'intervallo, Massimo Bagatti scuote i suoi che cambiano atteggiamento riversandosi in avanti, con i Rossoneri che rispondono colpo su colpo. Poi l'episodio chiave della ripresa a favore dei padroni di casa, con l'attaccante modenense ex serie C Nicola Ferrari che ci confeziona il più classico dei gol della domenica: girata da fuori area che infila imparabilmente l'angolino della porta di Marco Valizia. Pari e il motore della Correggese si riaccende. Entra nel frattempo Daniele Pizzelli, grande ritorno mentre la pressione reggiana sale. I locali vogliono i tre punti e al 42', premiati forse oltre misura, arriva il gol del sorpasso ancora da un gran tiro da fuori area. Stavolta è Selvatico, chiamato in causa dal nostro ex Alessandro Chiurato a vestire i panni del tiratore scelto. Il centrocampista bresciano fa partire una sventola da fuori area che non da scampo al fortino rossonero. Quando hai di fronte calciatori della caratura tecnica come quelli della Correggese va messo in preventivo ma il colpo non ci tramortisce del tutto. Piccolo non sfrutta un'opportunità ghiotta quasi a tempo scaduto. Sarebbe stato troppo bello (e meritato). Applausi per tutti.

CORREGGESE-FIORENZUOLA 2-1
CORREGGESE: Noci, Bouhali (86' Cretella), Pellegrino (55' Varini), Bertoli, Selvatico, Perna, Zanola, Lari (46' Grandolfo), Ferrari, Arrascue, Chiurato. All.Bagatti (Pellitteri, Bigolin, Lazzaretti, Tanaglia, Haddou, Cecconi)
FIORENZUOLA: Valizia, Donati, Fogliazza, Petrelli, Piva, Mazzoni, Casisa, Sessi, Franchi (72' Piccolo), Lucci (81' Pizzelli), Pighi (67' Masseroni). All. Mantelli (Comune, Campana, Ratti, Caporali, Vaccari, Guglieri).
Arbitro: Saggese di Rovereto (Lorenzo De Gennaro e Michele Redaelli di Pesaro)
Marcatori: 5' Franchi, 69' Ferrari, 82' Selvatico
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. 200 spettatori circa.
Ammoniti: Bertoli e Lari per la Correggese;  Mazzoni e Fogliazza per il Fiorenzuola

giovedì 2 ottobre 2014

Motivazioni da finale

Capitan Dennis Piva ritrova la Correggese e da la carica
Dopo il pareggio casalingo ottenuto contro la rediviva Imolese andiamo a fare visita alla Correggese, candidata al salto in serie C.
L'obiettivo per i giovani di Alberto Mantelli, ancora imbattuti in campionato dopo cinque turni, sarà quello di cercare di fare cassa contro una delle compagini più forti e organizzate del girone. Per farlo, sarà indispensabile la massima concentrazione e in più quella fame, quella motivazione da finale vista addosso ai nostri avversari di domenica scorsa: l'Imolese di Attilio Bardi.
Con i rientri di Sessi e Casisa a centrocampo abbiamo maggiore solidità ed esperienza, l'ideale sarebbe avere a disposizione anche Guglieri, un giocatore che ha tantissimo peso nell'economia del gioco del Fiorenzuola. In attacco, con il fatto di dover centellinare Franchi abbiamo bisogno di bomber Piccolo. Si spera nel recupero dell'attaccante di Pizzighettone. Nel frattempo, Andrea Lucci c'è. Domenica l'attaccante piacentino-laziale si è sbloccato con un gran goal.
La Correggese ha fermato la corsa della capolista Este in terra veneta. Autore del gol del pareggio: il carpigiano Alessandro Chiurato ex Fiorenzuola 2003-04 (9 reti) e Fiorenzuola 2009-10 (17 reti).
Nulla è valsa la vittoria dei play-off nella finale del "Domenico Purificato" di Fondi contro l'Akragas per avere il pass per la serie C. Nonostante lo schiaffone estivo preso con il mancato ripescaggio l'ambiziosa società del presidente Claudio Lazzaretti ha pensato ancora in grande confermando alla guida della squadra, il tecnico del grande rifiuto al Piacenza: Massimo Bagatti. Partito bomber Davide Luppi sono scesi dalla serie C per approdare a Correggio: Nicola Ferrari del Tuttocuoio dei miracoli e Francesco Grandolfo dal Savona. Poi il  diesse Marco Lancetti ha rafforzato la linea di centrocampo con il forte mediano della Pergolettese Cristian Zanolla classe 1989 e Filippo Tanaglia dall'Alessandria. Anche per il pacchetto arretrato si sono fatte le cose in grande con l'arrivo di giovani dai settori giovanili di club professionistici, di Bertoli Matteo dal Porto Tolle e dulcis in fundo l'ingaggio di Armando Perna. Si proprio lui, il trentatreenne ex bandiera del Modena. L'esperto difensore ha esordito nella difficile sfida di Este sciorinando una grande prestazione. Davvero interessante sarà vedere se la nostra fantastica batteria di attaccante riuscirà a metterlo in difficoltà.
I bianco-rossi hanno due lunghezze in meno dei Rossoneri terzi con 9 punti. Dopo la retrocessione nel campionato di Promozione la società è passata nelle mani di Claudio Lazzaretti titolare della TEXCART impresa leader di Carpi del ramo delle etichette e degli accessori per la moda, sponsor del club. Con Lazzaretti sono arrivate due promozioni e ora si continua a sognare il grande salto nel calcio professionistico.
Torniamo a Correggio dopo due anni. Ricordate la forte Correggese di Salmi a contende alla Lupa Piacenza di William Viali lo scettro di campione di Eccellenza. Al "Walter Borelli" finì due a zero per i lanciatissimi padroni di casa, con le reti di Davoli e Cacciari. In porta c'era sempre Noci per i reggiani e a cercare di impensierirlo il nostro duo: Franchi-Lucci. Altri nostri calciatori attuali disputarono quella partita. C'è un altro precedente che risale al campionato di Eccellenza 2005-06, era primavera e il Fiorenzuola di Dennis Piva espugnò il Borelli grazie alle reti di Roberto Alberici e di capitan Sandro Melotti dal dischetto. Quella Correggese combattiva del presidente Paolo Riccò non era quella nettamente più organizzata e ambiziosa di oggi. Di anni ne sono passati e la crescita delle società è stata notevole. La forte Correggese di questi ultimi anni, l'eterna seconda vuole sfatare il suo tabù.
Dalla nostra parte c'è una squadra unita che ha ancora voglia di stupire e fare bene. Memore dell'impresa di Rimini, capitan Piva e C. stanno preparando al meglio la trasferta contro una big del campionato in gran salute. Fare risultato anche a Correggio sarebbe il top considerando il fatto che poi ci farà subito visita il Delta Porto Tolle, altra big del girone e successivamente dovremmo recarci in Toscana, contro un avversario davvero tosto: lo Scandicci.

i nostri precedenti al "BORELLI" di Correggio

CORREGGESE - FIORENZUOLA:1 - 2
Correggese: Giugni, Ruffini, Guernieri (52' Biliardi), Boggio, Iori (64' Balvi), Calabrò, Setti, Graziano, Ricchio, Gigante (67' Zilocchi), Reami. A disp. Pelizzoli, Verlandi, Lavacchielli, Auriemma. Allenatore: Vaccari.
Fiorenzuola: Carnevali, Fantini, Guasti (90' Pezza), Perami, Piva, Castagna, Pizzelli (61' Armani), Brancati (59' Carini), Dallagiovanna, Melotti, Alberici. A disp. Porta, Tagliavini, Savarino, Rosi. Allenatore: Perazzi.
Arbitro:Minghini di Ferrara.
Reti:10' Reami, 25' Alberici, 63' (rigore) Melotti.
Note: terreno in discrete condizioni. Giornata soleggiata. Spettatori 200 circa.
CORREGGIO.Sconfitta interna della Correggese, colpita a morte dal Fiorenzuola. Dopo un primo tempo stupendo, nel quale i locali sono passati in vantaggio e hanno avuto in mano anche la palla del possibile raddoppio, la formazione correggese è stata raggiunta dal Fiorenzuola. Negli ultimi minuti del primo tempo l'arbitro ha poi annullato un gol ai padroni di casa per un presunto fallo parso inesistente. A inizio ripresa è emerso il notevole tasso tecnico dei piacentini che hanno preso il sopravvento, riuscendo a incamerare i tre punti che hanno consentito alla squadra di mister Perazzi di continuare il duello per la prima piazza.

CORREGGESE-FIORENZUOLA 2-0
Correggese: Noci, Siliquini (28'st. Sery), Cervellin, Davoli, Bertozzini, Covili, Cacciari, Giovanardi , Pecorari (29'st. Ferrari), Bouhali, Napoli (42'st.Tani). A disp.: Pergreffi, Turri, Lambruschini,Ziliani, Caiti. All.: Salmi
Fiorenzuola: Mozzoni, Fogliazza, Barba, Mazzoni (40'st. Biazzi), Piva, Biolchi, Pizzelli, Sessi, Franchi, Lucci (15'st. Cozzi), Gianluppi. A disp.: Fiocchi, Delledonne, Galli, Russolillo, Compiani. All.: Mantelli 
Arbitro: Bitonti di Bologna (Assistenti: Mazzarella di Bologna e De Sario di Imola)
Marcatori: 30' Davoli, 46' Cacciari
Espulso: al 17' Salmi (proteste). Ammoniti: Napoli, Giovanardi, Barba, Fogliazza, Bouhali, Mazzoni, Biolchi, Pecorari, Tani 
Note: serata fredda, campo in ottime condizioni, spettatori: 150 circa