lunedì 20 aprile 2015

U.S. Fiorenzuola 2014-15: TRAGUARDO RAGGIUNTO

"Missione compiuta" ALBERTO MANTELLI 100 panchine alla guida dell'US FIORENZUOLA 1922
ATLETICO SAN PAOLO PADOVA-FIORENZUOLA 0-3 - Obiettivo centrato: SALVEZZA. Con la vittoria per tre reti a zero sull’Atletico San Paolo, nella cornice dello stadio da serie A “Euganeo” di Padova, abbiamo tagliato la linea del traguardo con tre giornate di anticipo, avvicinandoci alla zona play-off.
Una salvezza mai in discussione. Il ricordo di un girone di andata eccezionale per i Rossoneri chiuso a ridosso delle prime posizioni. Ci ha fatto gongolare. FIORENZUOLA matricola terribile, rivelazione del campionato. Unica squadra a espugnare il campo della regina Rimini, a servire una bella messa impiega al Delta Porto Tolle Rovigo. Poi la flessione invernale dovuta ai troppi infortuni, alla maledizione degli undici meriti. Gli otto o forse più rigori falliti passeranno alla storia. Poi gli allenamenti notturni, dopo le fatiche del lavoro e dello studio, situazione classica da veri dilettanti in una serie quasi C. La sconfitta interna contro la Virtus Castelfranco ha messo tanta paura, ma è stata grande la reazione dei Rossoneri che si sono rimboccati le maniche, e da grande gruppo (costruito in 3 anni) sono tornati a vincere. Vincere. A Budrio contro il Mezzolara, con Michele Piccolo finalmente bomber ritrovato. Poi contro l'organizzata Fortis Juventus la stoccata che non ti aspetti. In trincea per tutta la gara, con un giovane portiere della juniores, Jean Marie Comune a parare il mondo, Mazzoni il prodotto locale come uscito dallo storico forno Bassanetti a dare lezioni di calcio a centrocampisti di serie C assieme al più giovane di tutti Pietro Pighi e all’instancabile Alessandro Sessi da Guastalla. Guglieri da Ferriere a ubriacare avversari sulla corsia mancina. Quel calcio d'angolo a tagliare un intera area di rigore. Andrea Lucci il veterano, mossa vincente di giornata di Alberto Mantelli appostato lì a spedire in orbita a il Fiorenzuola con un colpo di testa magistrale. Urla di gioia in campo e sui gradoni, e non vi dico negli spogliatoi. Urla di gioia vere, lecite, meravigliose. 
CAPOLAVORO, Mister MANTELLI - Altro capolavoro Us Fiorenzuola Calcio firmato da Alberto Mantelli e dal gruppo di fantastici professionisti che ha saputo plasmare con professionalità e passione. Una Coppa Italia e una salvezza memorabile in serie D con la rivale Fidenza, poi da noi il record di punti regionale in Eccellenza e il ritorno in serie D dopo soli 2 anni, ed ecco questa salvezza importante e una porta ancora aperta per un posto play-off. Alberto Mantelli tecnico vincente, i risultati parlano chiaro. Campione nello sport e nella vita. Mantelli a Fiorenzuola, ha avuto grandi giocatori messi a disposizione da una società solida alle spalle, questo va detto, ma avuto il grande merito di saperli gestire in un tutt’uno, creando la giusta mentalità vincente. Gestire calciatori come Luca Franchi (100 reti con la maglia del Fiorenzuola) non è affatto facile. Il tecnico di Parma ha saputo fare questo e fare trovare le motivazioni a questa magnifica batteria di giovani. Poche parole, poche chiacchiere fin dall'inizio con tanta serietà, professionalità e risultati ottenuti sul campo. Alberto entra nella storia dell'Us Fiorenzuola anche per il traguardo delle 100 e passa panchine in Rossonero, eguagliando Mauro Masi, anch'egli parmigiano, mister dal 1982 al 1985, e della storica promozione in Interregionale. Da lì il Fiorenzuola prese la strada verso un Olimpo chiamato serie C. Quanti parallelismi fra il Fiorenzuola di Masi e quello di oggi di Mantelli. Come loro nessuno.
UN CAPITANO - Non ce l'ha nessuno, un ragazzo capitano come Dennis Piva, prossimo a sfondare il tetto delle 300 presenze con la maglia del Fiorenzuola. Arrivato giovanissimo a Fiorenzuola nell’estate del lontano 2003, l'allievo di Riccardo Castagna e dell'extra-terrestre Sandro Mellotti ne ha fatto tanta di strada. Sarebbe straordinario il traguardo delle 300 presenze in Rossonero di Dennis. Un record assoluto nella storia quasi centenaria del nostro club. Non ce l'ha nessuno la passione di un Presidente in carica da 15 anni, da ha dato in anni difficili, continuità e certezze ad un club di provincia dal grande passato.
La CANTERA, il CICLO CHE HA VINTO TUTTO, il FUTURO - Non ce l'ha nessuno la passione e l'attaccamento ai colori dei nostri dirigenti e ragazzi. Vedere così tanti giovani del vivaio di casa, esordire in prima squadra nella vetrina dei talenti calcio nazionale appena sotto di un solo gradino alla serie C è stato un altro aspetto fantastico che ha caratterizzato la stagione 2014-15 del Fiorenzuola. Comune, Masseroni, Gardinali, Pezza, Caporali e sicuramente ho dimenticato qualcuno, sono le nostre giovani promesse. E quanti altri sono pronti al grande debutto, al grande sogno che ogni ragazzino culla fin da bambino. Ricordi, numeri, e risultati alla mano: in tre anni si è ricostruito qualcosa di veramente importante in ambito sportivo, bruciando le tappe, con una politica societaria fatta di tetti agli stipendi, politica dei giovani, non lasciando nulla al caso. Cosa chiedere di più? Migliorare o limitarsi a continuare sulla strada intrapresa? In soli 3 anni sono state messe in bacheca altre pagine bellissime di storia di Calcio, di sport, che si vanno ad aggiungere alle altre: gli anni della serie C dei nostri nonni nel dopo guerra, la prima promozione in Interregionale nei primi anni 80', la serie C dell'era Eugenio Villa, il pazzesco e terribile spareggio di Bologna per la serie B, la Coppa Italia con le grandi della serie A, e Casalmaggiore, Fiorenzuola-Lentigione con il grande ritorno in serie D. Anche a me piace ricordare, sono un grande appassionato di ricordi del passato, di trionfi storici della mia squadra di calcio. Ma non si può solo vivere di questo. Chi vive di ricordi chiuso in una stanza, è morto dentro.
SALVEZZA, permanenza nella categoria anche per la stagione 2015-16. Vedere portare sul petto quello storico scudetto di stoffa, Rosso e Nero con quella antica data 1922 in serie D a volte mi mette i brividi. Come le notizie sui quotidiani locali e nelle testate sportive giornalistiche che parlano di grandi ambizioni per il Fiorenzuola futuro. LA SQUADRA DEL CUORE.
Ho solo un grande rammarico, essere stato lontano dal paese per troppe domeniche, dall'altra parte del mondo per motivi professionale. TI AMO FIORE.
Con la doppietta di Padova, sono 100 gli acuti del Re del goal LUCA FRANCHI con la maglia dell'US FIORENZUOLA.
l'attaccante piacentino entra nell'elite dei bomber Rossoneri di tutti i tempi
Capitan DENNIS PIVA prossimo alle 300 presenze e MARCO FOGLIAZZA da 3 anni in Valdarda
NICOLA MAZZONI giovane talento Fiorenzuolano

i marcatori ROSSONERI 2014-15 : 12 reti LUCA FRANCHI, 7 reti MICHELE PICCOLO, 6 reti ANDREA LUCCI, 2 reti ALESSANDRO SESSI, GIUSEPPE CASISA, GIORDANO VACCARI, ETTORE GUGLIERI, 1 rete DANIELE PIZZELLI, MATTIA MASSERONI, MARCO FOGLIAZZA, FILIPPO MARIA DONATI, LUCA DI DIONISIO
instantanea del derby di marzo contro il FIDENZA dalle parti della porta difesa da JEAN MARIE COMUNE 
il talento PIETRO PIGHI in azione
la forza del gruppo di Alberto Mantelli
ALESSANDRO SESSI motore del centrocampo Rossonero da tre stagioni
U.S. FIORENZUOLA 1922 - l'organico 2014-15  
TUTTI I PROTAGONISTI :
Campionato Nazionale di serie D girone D
COGNOME e Nome
ruolo
classe
ultima esperienza
VALIZIA MarcoP1995confermato
COMUNE Jean MarieP1997Parma (giov.)
COLACICCO Pier FilippoP1997Reggiana (giov.)
PIVA DennisD1984confermato
PETRELLI AndreaD1985confermato
FOGLIAZZA MarcoD1991confermato
CAMPANA NicholasD1996Casalgrandese (Pro)
DONATI Filippo MariaD1995Lentigione (Ecc)
RATTI LorenzoD1995Sambonifacese (D)
LEGRENZI FabioD1994Fidenza (D)
ALEPPO Karl HenochD1996Lentigione (Ecc)
SESSI AlessandroC1991confermato
GUGLIERI EttoreC1984Crociati Noceto (Ecc) 
CASISA GiuseppeC1985confermato
PIZZELLI DanieleC1981confermato
VACCARI GiordanoC1995Modena (giov.)
PIGHI PietroC1997Cremonese (giov.)
MAZZONI NicolaC1994confermato
MASSERONI MattiaC1996confermato
GARDINALI AndreaC1997Cremonese (giov.)
DI DIONISIO LucaC1992Anziolavinio (D)
FRANCHI LucaA1986confermato
PICCOLO MicheleA1985Pro Piacenza (D)
LUCCI AndreaA1989confermato
CAPORALI AmilcareA1997vivaio
MANTELLI Albertoall.1972confermato
BERZIONI Giovanni            Preparatore Atletico
GUARNIERI Mariano          Direttore Sportivo
DIONI Gianfranco                Accompagnatore
PEZZA Roberto                    Accompagnatore
stadio Euganeo di Padova: prepartita di Atletico San Paolo-FIORENZUOLA. Mister Mantelli assieme al vice-presidente Luca Baldrighi
Esperienza e classe ETTORE GUGLIERI colpo di mercato della stagione 2014-15
US FIORENZUOLA 1922: sembra imminente l'ingresso in società dell'imprenditore ROBERTO PIGHI al fianco di FRANCESCO, GIOVANNI, i fratelli BALDRIGHI e LUIGI PINALLI

domenica 19 aprile 2015

L'intervista al neo-vicepresidente Rosso-Nero ROBERTO PIGHI

l'imprenditore fiorenzuolano entra nei ranghi societari dell'US FIORENZUOLA 1922 al fianco dei fratelli Francesco, Giovanni, del presidente Luigi Pinalli e dei fratelli Baldrighi


Roberto Pighi: «affettivamente sono sempre rimasto legato alla città e alla squadra rossonera»

Fiorenzuola 2014/2015
Da qualche giorno l’imprenditore Roberto Pighi è ufficialmente vicepresidente del Fiorenzuola, al pari dei fratelli Giovanni e Francesco; e di Luca e Daniele Baldrighi. Mentre Luigi Pinalli resta saldamente al timone della società rossonera.
Imprenditore di successo nel settore della raccorderia in acciaio, nel dicembre del 2014 Roberto Pighi ha ceduto la Petrol Raccord di Calendasco alla Raccortubi e si è dedicato ad altri progetti. Prima di tutto il settore immobiliare (tra i progetti in cantiere Roberto Pighi tiene a segnalare la riqualificazione del Golf Club di Croara), quindi altre start up innovative. 
Ma il calcio è una passione che ha sempre affiancato l’attività imprenditoriale del neovicepresidente rossonero, che racconta come, già nel passato, fu molto vicino ad entrare nel Fiorenzuola: “Sono amico da anni di Luigi Pinalli – spiega Roberto Pighi – il quale, nel 2007-2008, mi propose per la prima volta di entrare nel Fiorenzuola. Ma ero in una fase delicata della mia vita sotto tanti punti di vista e in quel momento non me la sono sentita. Oggi invece mi sento pronto”. 
Ma facciamo un passo indietro. Per qualche settimana lei è stato considerato come il possibile presidente della società che sarebbe nata dalla fusione tra Piacenza e Pro Piacenza.
“Vorrei fare una volta per tutte chiarezza in merito a quanto è accaduto. E' stato Giglio a prospettarmi l'idea di provare ad arrivare alla fusione tra le due società. Avevo ovviamente un mandato sottoscritto dal presidente del Pro Piacenza Scorsetti. Ho incontrato i fratelli Gatti, ai quali sono legato da un rapporto professionale e umano di lunga data, e avevamo iniziato un percorso che, a mio avviso, sarebbe potuto arrivare a buon fine. A un certo punto qualcuno, all’interno del Pro Piacenza, si è però tirato indietro. Nell’occasione i fratelli Gatti hanno dimostrato grande disponibilità nei miei confronti, mentre mi sembra di poter dire, senza tema di poter essere smentito che, nel Pro Piacenza, tra i dirigenti non ci sia una visione univoca sul futuro. Preso atto che mancavano le condizioni per arrivare alla fusione, mi sono defilato”. 
E ha scelto il Fiorenzuola. Come mai?
“Sono nato e cresciuto a Fiorenzuola, solo da qualche anno vivo a Piacenza. Però affettivamente sono sempre rimasto legato alla città e alla squadra rossonera. Ho trovato un gruppo di dirigenti molto affiatati tra loro, una grande solidità economica, nessuna pendenza con i fornitori: insomma l’ambiente ideale dove poter crescere, anche sotto il profilo personale. Nel mondo dello sport sono un debuttante, anche se conosco personalmente il presidente del Livorno Spinelli, l’ex presidente del Cagliari Cellino, Giancarlo Antonioni e anche Francesco Totti”. 
Quali pensa possano essere le prospettive del Fiorenzuola per il futuro?
“Continueremo nel solco tracciato negli ultimi anni dal presidente Pinalli, dai miei fratelli e dai fratelli Baldrighi. Ovvero grande attenzione al settore giovanile, magari con l’inserimento di tecnici ulteriormente qualificati, e alle strutture. Mentre per la prima squadra proveremo a costruire una serie D che definirei d’attacco, con un incremento del budget del 25%".

Filippo Ballerini
fonte : http://www.sportpiacenza.it/calcio/notizie.asp?n=99126&l=0

l'imprenditore fiorenzuolano ROBERTO PIGHI neo-presidente dell'US FIORENZUOLA CALCIO 1922
Roberto Pighi per il super Fiorenzuola del futuro. Sarà vice presidente
Si profilano importanti novità in casa Fiorenzuola Calcio dove, probabilmente già dalla prossima settimana, farà il proprio ingresso in società Roberto Pighi, fratello di Giovanni e Francesco che, con Daniele Baldrighi, formano il terzetto di vice presidenti della società rossonera. Un “innesto” importante che potrebbe significare nuovo punto di svolta per il club di Luigi Pinalli: si tratterebbe infatti di nuova linfa per un club che, dopo il ritorno in serie D, sta portando a termine un ottimo campionato con la prospettiva di conquistare un posizionamento play off. Anche Roberto Pighi entrerà nei quadri dirigenziali nelle vesti di vice presidente.

fonte: http://www.liberta.it/2015/04/17/serie-d-roberto-pighi-per-il-super-fiorenzuola-del-futuro-sara-vice-presidente/


Fiorenzuola pronto al decollo con Roberto Pighi: “Mi piace vincere”
Dopo aver tentato, vanamente, di fungere da mediatore per la fusione tra Pro e Piacenza, Roberto Pighi nei giorni scorsi ha scelto: sarà vice presidente del Fiorenzuola dove entra con una quota pari al 20 per cento. Un ingresso di sostanza che allarga gli orizzonti rossoneri in vista di un futuro contraddistinto da obiettivi più ambiziosi. “Per la prima squadra, ci muoveremo senza lesinare risorse, ma con grande attenzione ai bilanci, che pure adesso diventano più sostanziosi”. La prima gara che lo vedrà nelle vesti di vicepresidente è il derby tra Fiorenzuola e Piacenza in programma domenica al Comunale, “sono consapevole del divario tra le squadre, lo dicono i punti ma ho chiesto comunque ai miei ragazzi di vincere perchè a me piace vincere”.

http://www.liberta.it/2015/04/23/fiorenzuola-pronto-al-decollo-con-roberto-pighi-non-lesineremo-risorse/


martedì 7 aprile 2015

CALCIOMERCATO US FIORENZUOLA 1922 stagione 2015-2016

in ENTRATA:Matteo Girometta (a, Piacenza, D), Emanuele Orlandi (c, Piacenza, D), Francesco Volpe (c, Piacenza, D), Tommaso Corradi (p, Carpi, B), Matteo Mameli (d, Spezia, B), Francesco Sereni (d, Modena, B), Sergio Corso (c, Piacenza, D), Lorenzo Reggiani (d, Fidenza. D), Fausto Ferrari (a, Lumezzane, C), Antoine Kisaku (a, Olimpique de Marseille, A), Elvis Abbruscato (a, Feralpi Salò, C), Francesco Morga (a, Forlì, C - NOVEMBRE 2015), Raffaele Franchini (a, Martina Franca, C - NOVEMBRE 2015), Davide Castagna (a, Pro Sesto, D - DICEMBRE 2015), Filippo Maria Donati (d, Parma, D), Andrea Molinelli (c, Pergolettese, D - DICEMBRE 2015)                       
TRATTATIVE:Francesco Del Porto (a, Fidenza, D), Luca Matteassi (c, Pro Piacenza, C), Filippo Savi (c, Lentigione Calcio, ecc), Simone Pessagno (c, Lentigione Calcio, ecc), Stefano Franchi (a, Ciliverghe, D), Francesco Grandolfo (a, Correggese, D), Rivolino Gavoci (a, Romagna Centro, D), Fabio Cristofoli (a, Castiglione, D), Alessandro Comentale (c, Monza, C), Fausto Ferrari (a, Lumezzane, C), Antoine Kisaku (a, Olimpique Marseille, A), Carmine Marrazzo (a, Altovicentino, D), Emilio Docente (a, Forlì, C), Giovanni Amodeo (a, Virtus Bergamo, D), Luca Franchi (a, Piacenza, D)

in USCITA:Marco Valizia (p, FontanaAudax, pro), , Michele Piccolo (a, Vigorsol Carpaneto, ecc), Alessandro Sessi (c, Luzzara?, ecc), Giuseppe Casisa (c, Piccardo e Savoré, pro), Pierfilippo Colacicco (p, Brescello?, pro), Nicola Mazzoni (c, Gotico Garibaldina, pro), Daniele Pizzelli (c, Fidenza?, Ecc), Luca Franchi (a, Piacenza, C), Filippo Maria Donati (d, Parma 1913, D), Elvis Abbruscato (a, Piccardo e Savoré?, Pro), fRANCECFausto Ferrari (a, rescissione contratto, Ciliverghe Mazzano, D), Emanuele Orlandi (a, rescissione contratto), Francesco Volpe (c, rescissione contratto, Crema, Ecc)

ALLENATORE:  Alberto Mantelli (confermato)
CONFERMATI:Dennis Piva (d, 1984), Andrea Petrelli (j, 1985), Marco Fogliazza (d, 1991), Ettore Guglieri (d, 1984), Andrea Lucci (a, 1989), Pietro Pighi (c, 1997), Mattia Masseroni (c, 1996), Alessandro Sessi (c, 1991), Jean Marie Comune (p, 1997), Lorenzo Ratti (d, 1995)


MATTEO GIROMETTA 
E' stato il suo il primo sì al Fiorenzuola della sessione del Calcio Mercato 2015. MATTEO GIROMETTA arrivà a Fiorenzuola dopo il ritorno al Piacenza condizionato da vari infortuni (19 le presenze, 5 le reti). Girometta da ragazzino aveva esordito in serie B nelle file biancorosso per poi maturare le prime esperienze professionistiche in Toscana nel Cuoio Cappiano. Centravanti dalle lunghe leve, ha fatto molto bene in carriera in piazze come Castiglione delle Stiviere e Caravaggio. Sotto la guida di mister Crotti (ve lo ricorderete ai tempi del Palazzolo Telgate anni 90') ha portato al braccio la fascia di capitano. 
Da quanto tempo mancava un perticone la davanti nel Fiorenzuola... A fare da boa per i compagni di reparto come faceva un tempo Giovanni Rossi o a trafiggere gli estremi difensori avversari, Girometta può ritrovare l'ambiente giusto a Fiorenzuola per tornare in doppia cifra e a fare molto bene. Se troverà gli stimoli e metterà sul piatto la grinta, la cattiveria, la personalità, la fame di goal e di  risultati che ha mostrato contro di noi da avversario nel derby con il Piacenza di certo sarà già l'acquisto più azzeccato della stagione, e di certo non ci farà rimpiangere Piccolo. 
MATTEO GIROMETTA 
Attaccante 23/03/1986, Piacenza 
188cm x 71kg 
2004-2005 Piacenza B 2 -
2005-2006 Piacenza B - - 
2006-2007 Cuoiopelli Cappiano C2 16 - 
2007-2008 Cuoiopelli Cappiano C2 30 2
2008-2009 Fanfulla D 8 - 
10/2008 Colognese D 26 5
2009-2010 Nuova Verolese D ?
2010-2011 Castiglione D 26 12
2011-2012 Castiglione D 21 5
2012-2013 Caravaggio D 32 10
2013-2014 Caravaggio D 29 13
2014-2015 Piacenza D 19 5
2015-2016 FIORENZUOLA D ? ?


EMANUELE ORLANDI
L'acquisto che non ti aspetti. Un esterno offensivo milanese con un passato di tutto rispetto fra serie C1 e serie C2. Dopo un'annata in grigio scuro a Piacenza, Orlandi ha deciso di accettare la proposta di un Fiorenzuola ambizioso che cercherà di conquistare un posto al sole nei Play-Off valevoli per il salto in serie C.
La Primavera nel Milan poi la prima avventura da calciatore vero nella piccola Carpenedolo dove il sosia dell'ex candidato sindaco Paparo ha fatto davvero bene. La chiamata della Carrarese, di Gigi Buffon non si poteva proprio rifiutare. Agli ordini di mister Francesco Monaco Orlandi ha centrato il ritorno in serie C1 degli Apuani. Proprio mister Monaco, dopo l'esperienza di Castiglione delle Stiviere lo ha rivoluto con se a Piacenza. Il sostituto di Beppe Casisa ha tutte le carte in regola per riscattarsi: tecnica, corsa, ed esperienza non mancano nel pedigree del nuovo centrocampista Rosso-nero.
EMANUELE ORLANDI
04/02/1988, Milano
Centrocampista
178cm x 77kg
2007-2008 Milan  A - -
2008-2009 Carpenedolo  C2 27 -
2009-2010 Carpenedolo  C2 33 3
2010-2011 Carrarese  C2 27 3
2011-2012 Carrarese  C1 29 4
2012-2013 Carrarese  C1 21 3
10/2013   Castiglione C2 19 3
2014-2015 Piacenza D 19 3
2015-2016 FIORENZUOLA D ? ?

FRANCESCO VOLPE 
Altro pezzo da novanta, il pezzo da novanta! del nuovo Fiorenzuola di mister Alberto Mantelli. Sfuggito il sogno che rimarrà proibito (Matteassi) la società di via Campo Sportivo ha fatto centro al secondo colpo assicurandosi le prestazioni di uno dei migliori esterni di centrocampo, superando al foto-finish la concorrenza di tante società.
Un passato importante nei professionisti, un passato importante al Piacenza con 122 presenze e 22 reti in 4 anni. La scelta di cuore, tre anni fa, di non abbandonare i biancorossi scendendo in Eccellenza, ora il Fiorenzuola che promette grandi cose.
Doti di leader ed esperienza. Rigorista (quanto ci è mancato nella stagione appena conclusa). L'opulento curriculum di Volpe parla di 2 gettoni di presenza in serie A, 53 in serie B, 67 in  serie C. Il centrocampista di origini napoletane arriva come gli altri due volti nuovi dal supermercato Piacenza.
Al Garilli e al Comunale, "Fox" ha sempre sciorinato prestazioni incredibili di tecnica sopraffina, gambe e cuore. Tre centri in cinque derby disputati contro il Fiore. Un calciatore, un nome importante che mancava da tempo in Valdarda. Che sia il nuovo Melotti. In tanti se lo augurano e in tanti sognano. La maglia n° 7 dei grandi Rosso-neri è sua.

FRANCESCO VOLPE
03/03/1986, Napoli
Centrocampista
180 cm x 71 cm
2005-2006 Juventus A -
2006-2007 Ravenna C1 28 4
2007-2008 Livorno A 2 -
2008-2009 Livorno B 23 -
2009-2010 Triestina B 22 2
2010-2011 Livorno B 8 -
 "01/2011 Spal C1 12 3
2011-2012 Piacenza C1 27 2
2012-2013 Lupa Piacenza Ecc 25 3
2013-2014 Piacenza D 32 9
2014-2015 Piacenza D 30 8
2015-2016 FIORENZUOLA D ? ?

MATTEO MAMELI
Ecco il primo della schiera dei nuovi giovani del Fiorenzuola edizione 2015-16. Il suo nome è Matteo Mameli, classe 1996, jolly difensivo che predilige la corsia mancina. Mameli, dopo la trafila nel settore giovanile dello Spezia agli ordini di Alessi e Cei ex bandiera del Castel di Sangro dei miracoli, ha maturato la sua prima esperienza in serie D al Borgosesia di Vincenzo Manzo. Nelle file dei Piemontesi il neo-rossonero ha collezionato 23 presenze, realizzando tre reti.


TOMMASO CORRADI
Dalla Primavera del Carpi allenata da Garzon arriva il nuovo n°1 Tommaso Corradi. Il nuovo portiere rosso-nero classe 1997 è di origini parmigiane, e vanta trascorsi nel settore giovanile del Parma e nella Nazionale azzurra di categoria.

FRANCESCO SERENI
Il nuovo laterale destro arriva dalla Primavera del Modena allenata da Barone. Sereni proviene da Vignola ed è un classe 1996

SERGIO CORSO
Dal Piacenza arriva il centrocampista centrale siracusano Sergio Corso. Primissime esperienze nella Scuola Calcio Pantanelli di Siracusa, poi la chiamata irrinunciabile del Parma che lo vuole al Nord nel settore giovanile biancorosso. Nella stagione 2013-14 veste la casacca della formazione Beretti del Carpi, in prestito.
Nella passata stagione al Piacenza, è diventato punto inamovibile del centrocampo di De Paola, collezionando 17 presenze e un gol. Classe 1995, il neo-rossonero si ispira ad Andrea Pirlo e rappresenterà per Alberto Mantelli una valida alternativa ad Alessandro Sessi.

LORENZO REGGIANI 
Altro oggetto del desiderio di mercato della dirigenza di via Campo Sportivo 1 sarà Rossonero. Già nella passata stagione l'ingaggio del forte difensore parmigiano fu a un passo. Reggiani, che è un classe 1996, arriva da un ottimo campionato di serie D nelle file de Fidenza, con  presenze nella nazionale giovanile di categoria. Il neo-rossonero dal fisico possente, era già stato nostro avversario ai tempi dell'Eccellenza. Assieme a Ettore Guglieri nel Crociati Noceto di Vittorio Bazzarini  fu uno dei migliori in campo in una delle sfide più epiche del torneo 2013-14, realizzando di testa la rete del momentaneo pari giallo-blu. Finalmente Lorenzo Reggiani nel prossimo campionato sarà al centro della difesa Rossonera.

FAUSTO FERRARI 
il suo animale da area di rigore il Fiorenzuola 2015-16 ce l'ha e si chiama Fausto Ferrari.
Per annunciarlo si dovrà attendere il termine del vincolo dei calciatori professionisti. Ferrari arriva infatti dalla serie C, da Lumezzane. Modenese di Pavullo nel Frignano (come Luca Toni) ma probabilmente bresciano di adozione, Ferrari dovrà non far rimpiangere la partenza di bomber Luca Franchi (101 gol in maglia Rossonera). Reduce da un annata non facile, in passato ha sempre segnato caterbe di gol dal Nord al centro Italia. Fra serie C e serie D: 24 e 21 a Montichiari, 17 a Castiglione delle Stiviere dove giocava assieme ad Emanule Orlandi altro neo-rossonero. Dopo le prime esperienze, nell'annata 2002-03 a Brescello, la vena realizzativa di Ferrari è esplosa. Un curriculum con cifre che impressionano. Punta centrale pura, dal fisico possente, il nuovo panzer rosso-nero é pronto per vestire la casacca n°9.


FAUSTO FERRARI        

09/03/1980  Pavullo nel Frignano (MO)

Attaccante

175 cm x 68 kg                   

1998-1999 Carpi C1 18 -

1999-2000 Bologna A - -

  12/1999 Pisa C1 11 1

2000-2001 Bologna A -

  10/2000 Lucchese C1 3 -
  01/2001 Montichiari C2 11 -
2001-2002 Sassuolo C2 19 2
2002-2003 Brescello C2 33 11
2003-2004 Rosetana C2 11 -
  01/2004 Gubbio C2 16 3
2004-2005 Pavia C1 7 -
  01/2005 San Marino C2 8 -
2005-2006 Valenzana C2 20 3
2006-2007 Valenzana C2 31 8
2007-2008 Montichiari D 30 22
2008-2009 Montichiari C2 31 21
2009-2010 Montichiari D 32 26
2010-2011 Lumezzane C1 30 9
2011-2012 Lumezzane C1 30 7
2012-2013 Castiglione C2 29 17
2013-2014 Alessandria C2 4 2
2014-2015 Lumezzane C 10 3
2015-2016 FIORENZUOLA D ? ?

ELVIS ABBRUSCATO
Il colpo di mercato che non ti aspetti, il colpo di mercato a sorpresa. Nel pomeriggio di giovedi 10 settembre è arrivata la firma dell'ex attaccante di Vicenza, Torino, Lecce e Chievo Verona. Reduce da una stagione altalenante in serie C al Feralpi Salò, Abbruscato rappresenterà una pedina importante per l'organico di mister Mantelli.

martedì 3 febbraio 2015

Alè Rossoneri ! (trasferta a Imola)


Domenica si va a fare visita all'Imolese. Condizioni del terreno di gioco permettendo perché sembra che metta davvero tanta neve almeno dalle nostre parti. Dopo la sconfitta interna rimediata contro la capolista Rimini e la sosta per il torneo di Viareggio i ragazzi di Alberto Mantelli tornano in campo. Contro l'Imolese, un match importante in chiave punti sicurezza. La classifica è corta e riuscire a portare a casa punti anche lontano dal Comunale deve diventare un imperativo da qui alla trentottesima giornata. Contro l'Imolese di Attilio Bardi non sarà facile, i rossoblu sono in salute, reduci dal buon punto casalingo ottenuto contro la forte Correggese, con una posizione in graduatoria che è tutta un'altra musica rispetto a quella del disastroso inizio di campionato. I rosso-blu tenteranno l'operazione aggancio, per acchiappare il Fiorenzuola che attualmente ha tre punti in più (32).
I padroni di casa hanno indisponibili l'esperto centrocampista Selleri e l'attaccante romeno Sebastian Petrascu. A guidare l'attacco degli emiliani ci sarà la punta pordenonese giramondo Alex Buonaventura miglior realizzatore dei suoi. Il compagno di reparto è il ganese Giovanni Kyeremanteg ex promessa del calcio italiano. Il nostro attacco invece sarà guidato dal segna sempre lui Luca Franchi, che rientra dopo il turno di squalifica a doversela vedere con un cliente scomodo come l'ex serie C Federico Zaccanti. Senza Casisa e Pizzelli nella linea di centrocampo, mister Mantelli potrà contare sulla presenza dell'ultimo arrivato in casa Rosso-nera, il centrocampista laziale Luca Di Dionisio. Il nuovo volto del Fiorenzuola si è detto entusiasta della nuova avventura: “Sono stato accolto molto bene dal gruppo – spiega il nuovo centrocampista del Fiorenzuola – ho trovato un mister davvero in gamba e una società che ha le idee chiare. Il primo approccio con l’ambiente è stato senza dubbio positivo”. Queste le parole del rinforzo nell'intervista a SportPiacenza.
Se scenderà tanta neve da noi, come fare per preparare al meglio il match? A Imola servirà la massima determinazione e soprattutto la massima concentrazione per concedere nulla agli avversari. Un punto sarebbe oro, ma sappiamo quanto sia votata all'attacco la truppa di Mantelli. Il match a senso unico contro il Rimini forse ci è stato utile per provare un approccio diverso, un modo diverso di scendere in campo.
All'andata finì con un pareggio giusto. Gol nostro di Andrea Lucci con immediata risposta dei ragazzi di Bardi (al debutto). L'ultima volta che siamo stati a Imola era serie C2, nella nostra ultima stagione nel professionismo. Prima di campionato del Fiorenzuola di Fabio Querin antagonista di quello di Aleotti e Mario Kempes dei calciatori sudamericani. Uno a zero per i padroni di casa allenati da Bianchetti. Ma anche questa secondo voi non è serie C ?

domenica 1 febbraio 2015

Quanto FIORENZUOLA c'è ?

Quanto US FIORENZUOLA 1922 è rimasto nelle massime serie del Calcio ?
Sono passati tanti anni dal periodo d'oro della serie C, quando il nostro club sfornava talenti a tutto andare.
Nonostante il trascorrere del tempo c'è ancora traccia del nostro glorioso club proiettato verso il Centenario nelle massime serie del Calcio Italiano.
GIOVANNI ROSSI bomber del Fiorenzuola di Giorgio Veneri, attuale Direttore Sportivo del Sassuolo in serie A di Squinzi, dopo l'esperienza alla Juventus.

il difensore GIAN MARCO FERRARI arrivato sotto l'albero del Natale 2010, in prestito dalla Primavera del Parma per rafforzare il reparto arretrato del Fiorenzuola di mister William Viali che si apprestava a rincorrere la permanenza in serie D. Attualmente milita in serie B a Crotone.

 MASSIMO PAVANEL centrocampista dai muscoli di acciaio del Fiorenzuola di Veneri promosso in serie C1 al termine della stagione 1992-93 è da alcuni anni alla guida tecnica della Primavera dell'HELLAS VERONA.

 GIANLUCA PEGOLO portiere del Sassuolo in serie A.

 STEFANO PIOLI trainer della Lazio in serie A, in lotta per un posto in Europa.

 LUCA TONI intramontabile bomber in forza all'HELLAS VERONA in serie A.

STEFANO VECCHI allenatore della Primavera dell'Internazionale.

CRISTIANO SCAZZOLA allenatore della Pro Vercelli in serie B.

FABIO PARATICI braccio destro di Marotta alla Juventus.

giovedì 29 gennaio 2015

Luca Di Dionisio è un calciatore dell'US Fiorenzuola 1922


Innesto concluso in dirittura d'arrivo della sessione invernale del calcio mercato per il Fiorenzuola. Il Ds piacentino Mariano Guarnieri è riuscito a superare la concorrenza del Poggibonsi (secondo in classifica nel girone Toscana) strappando la firma sul contratto del centrocampista Luca Di Dionisio. Il classe 1992 ex Primavera del Frosinone ha rescisso il contratto con l'Anziolavinio (serie D). Per due stagioni nella compagine laziale, ha vestito in carriera anche le maglie di Arzanese, Santa Maria delle Mole e Civitavecchia.
Di Dionisio è stato ingaggiato per sopperire alle tante assenze del reparto di centrocampo. Prima quella per infortunio di Daniele Pizzelli e poi quella fresca di domenica di Giuseppe Casisa che costringerà a un lungo stop il centrocampista siciliano. Un rinforzo importante, a testimonianza dell'intenzione della società di centrare gli obiettivi andando a colmare le defezioni di una squadra che da due anni, in pratica con gli stessi uomini, sta correndo a mille.
Nonostante la giovane età, il volto nuovo dell'Us Fiorenzuola ha maturato esperienze importanti sui campi infuocati del Sud e della Sardegna. La mezzala laziale si stava allenando da giorni a Poggibonsi agli ordini dell'ex casalese Fusci. La sosta per il torneo di Viareggio permetterà al neo-acquisto di iniziare a integrarsi nel gruppo e di inserirsi negli schemi di mister Alberto Mantelli in vista dell'importante sfida di Imola e di finale di campionato che si appresta ad essere veramente intenso.

LUCA DI DIONISIO
Centrocampista
11/03/1992
2009-2010 FROSINONE Primavera
2010-2011 FROSINONE Primavera
2011-2012 CIVITAVECCHIA 1920 D 26 4
2012-2013 U.S. ARZANESE 1924 C2 - -
08/2013 NUOVA SANTA MARIA DELLE MOLE D 2 -
2013-2014 ANZIOLAVINIO D 20 2
2014-2015 ANZIOLAVINIO D 14 -

01/2015 US FIORENZUOLA D

lunedì 26 gennaio 2015

FIORENZUOLA-Rimini 0-1


Ad un certo punto ho cominciato a crederci per davvero. Poi, quell'azione in contropiede dei bianco-rossi a scacchi e la palla che rantola in rete. Che ci vuoi fare, sconfitta giusta. Abbiamo assistito ad un assedio al Comunale. Noi giovani e rimaneggiati loro una corazzata motivatissima a chiudere la pratica ritorno in serie C prima di Pasqua, così poi tutti a fare serate e andare in spiaggia, beati chi affronteranno il Rimini nel finale di campionato. Perchè ieri sarebbe stata dura per chiunque. Metteteci poi l'handicap di perdere una pedina di esperienza e qualità come Casisa dopo soli venti minuti e bomber Franchi fuori, seduto in tribuna per squalifica e le cose da difficili diventano quasi impossibili. Rafforzare le corsie esterne è stata una mossa azzeccata ed efficace da parte di mister Mantelli per contrastare e limitare le folate adriatiche. A scapito di un centrocampo rinfoltito di tanti ragazzini che non hanno affatto sfigurato, ma quando ha dovuto abbandonare il campo Casisa si sono persi i punti di riferimento. Quanto dovrà stare fuori il nostro centrocampista siciliano? Si parla di mesi. In tal caso sarebbero per noi guai seri in vista del rush finale per la salvezza. Senza gli anni e i piedi di Pizzelli e ora Casisa, la faccenda può diventare complicata. Il mercato di riparazione invernale è stato avaro in Valdarda. Senza Casisa mancherà ancora di più la presenza di un leader, con carisma, voce in mezzo al campo e forza. Se si pensa che l'anno passato in una categoria sotto avevamo in più anche Picchi, Biolchi e Fasano che ora non ci sono più spero di essere smentito ma questa fresca di Casisa è davvero una brutta ma brutta tegola. Capitan Piva e il Guglie forse non bastano. Servirebbe uno in più con anni di esperienza alle spalle, sui trent'anni, con le palle. Avercelo.
Primo tempo di grande impatto. Sono li a due passi dalla linea laterale di campo, in mezzo a personaggi felliniani di mezza età, ai giovani del tifo caldo riminese e ai gemellati di Novara. Vi posso assicurare che l'ammonizione a Legrenzi non c'era. L'argentino Ricchiuti con tanto mestiere ha fatto scenetta per fargli dare una registrata e chissà un cartellino rosso nel proseguo della disputa. Il resto lo ha fatto il pubblico ospite reclamando a gran voce al direttore di gara marchigiano la sanzione. Con il terzino bresciano, un calciatore da serie A  o B è passato solo un paio di volte. Fabio ci ha messo carattere e grinta. Razze di calciatori come Ricchiuti sanno giocare anche per farti espellere un calciatore. Ricordo il mestiere di Matticari negli anni 90' da noi per centrare una salvezza memorabile. Ma come fare? Quando si è giovani e bisogna essere un pò calciatori e un pò medici perchè bisogna trattare gli avversari con i guanti di gomma, alzare in corsa tutte due le braccia per dimostrare l'innocenza di un contratto se no al Fiorenzuola fischiano rigore contro o sono cartellini che fioccano. Non siamo forse simpatici, forse non ci facciamo sentire. Ti amo lo stesso Fiore, non mollare. Federico Fellini, Amarcord. Per un istante, nello scrutare la macchia colorata dei 200 giunti da Rimini, la mente è balzata a Balzano e al suo gol in quell'ultimo Fiorenzuola-Rimini 1-2 giocato al Comunale in serie C2, settembre del 2001. Da ieri a ogg, in mezzo c'è passata una serie A sfiorata da Ricchiuti e company e un fallimento. I precedenti storici che io tanto amo e sovente ricordo non ci sorridono affatto. Il Rimini ha sempre vinto da noi ma opo averlo visto all'opera mi sono detto: con quel n.1 avversario, se tiriamo facciamo gol. Sembra che sia un disonore mettersi un berretto della Raggio di Sole per evitare di avere la luce del sole negli occhi e prendere gol Del Cazzo. Vale anche per noi. Mi rammarico. Finalmente ho visto il primo guizzo vero con tiro vero da bomber vero di Michele Piccolo del 2015. La palla fuori di un niente. Prendiamo coraggio. In trincea per un intera gara. Al prossimo fallo ti ammonisco, stai attento! al prossimo, al prossimo è.. capito? Niente, il cartellino per gli stopper biancorossi resta in saccoccia. Un pezzo di Grana Padano offerto in tribuna, per consolarmi un pò ma al primo tuffo, l'indice del direttore di gara è plateale nell'indicare il dischetto dell'area di rigore difesa dal nostro Marco Valizia. Che strazio, che ingiustizia. Ma Marco vola respinge la conclusione dello specialista, del bomber dei bomber, salvando il risultato. Ci credo, ora ci credo. Ma se hai un attaccante come Manuel Pera.. io non lo avevo mai visto, pensavo fossero solo tatuaggi e sopraccilia rifatte e invece. Un attaccante che dopo aver fatto secco retroguardia e portiere rincorre una palla a perdifiato, digrignando i denti con una smorfia sul volto misto zobia misto dolore acuto, un pallone praticamente già sul fondo fa riflettere. Se ripenso a questo attaccante pronto a morire in campo per la causa, per i compagni, per l'impegno sottoscritto con la società che gli da il pane per vivere (non sempre perchè c'è la crisi) e per praticare il giuoco o più bello del mondo capisco tante cose. Di n.9 o n.11 come Pera ne vedo tanti contro di noi ogni domenica. Bisogna prendersi responsabilità e prendere per mano i più giovani. Ci si allena alla sera: è dura ed è fatica. L'Erminio Giana è arrivata in serie C allenandosi sempre di sera. Non mollare Fiore. Fra cori intonati su ritmi di canzoni stile balera estiva adriatica, ferragostana e bandiere biancorosse che sventolano alte, cala così il sipario su una bella domenica di sport nonostante tutto, perchè le partite che non si possono (più) perdere non sono quelle contro il Rimini ma sono quelle a Formigine, a Imola, a Padova, ad Abano Terme. Domenica non si gioca per l'impegno giovanile del torneo di Viareggio. Speriamo non sia nulla di grave per Beppe e di tornare con punti in tasca da Imola fra quindici giorni.


FIORENZUOLA-RIMINI 0-1
Fiorenzuola: Valizia, Legrenzi (46’ Mazzoni), Guglieri, Masseroni (74’ Vaccari), Piva, Petrelli, Pighi, Sessi, Piccolo, Lucci, Casisa (16’ Fogliazza). A disposizione: Colacicco, Ratti, Donati, Allepo, Fogliazza, Vaccari, Caporali, Mazzoni, Pizzelli All. Mantellli
Rimini: Dini, Calori (65’ Kabine), Di Nicola, Spinosa, Cacioli, Di Maio, Berardi (65’ Florio), Torelli, Pera, Ricchiuti, Tedesco (79’ Masini). A disposizione: Azzolini, Florio, Guastamacchia, Kabine, Martinelli, Masini, Mazzocchi, Verdone, Versiente. All. Cari
Arbitro: Cudini di Fermo (Sattin-Bozzolan)
Reti: 83’ Pera (R)
Note: giornata soleggiata, terreno in cattive condizioni. Spettatori 500 circa con larga rappresentanza ospite. Valizia ha parato un rigore a Pera (R).
Ammoniti Legrenzi (F), Mazzoni (F), Cacioli (R), Florio (R), Petrelli (F)


la Classifica:
Rimini 55
Este 46
Correggese 45
Delta Porto Tolle 40
Piacenza 39
Bellaria 35
FIORENZUOLA 32
Abano Calcio 30
Scandicci  29
Imolese 29
Fortis Juventus 29
Virtus Castelfranco 27
Mezzolara 25
Ribelle 24
Jolly Montemurlo 24
Formigine 23
Romagna Centro 23
Thermal Abano Teolo 22
Fidenza 21
Atletico San Paolo Padova 21

giovedì 22 gennaio 2015

Formigine-FIORENZUOLA 1-0

Michele Piccolo entrato a Formigine nella ripresa
" Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia " Sarà come canta Francesco De Gregori ma qui giocarsi le grandi occasioni di infilare le porte avversarie dai calci dagli undici metri sta diventando veramente pericoloso. Gli altri gonfiano la nostra rete dal dischetto noi ci piangiamo addosso per errori che stanno diventando un ossessione. Il recupero di mercoledi lontano dal Comunale è andato male, il Fiorenzuola formato trasferta dopo la quarta sconfitta di fila in terra straniera si è ufficialmente perso e non si sa dov'è. Sotto di una rete contro i modenesi di Davide Belletti, nel finale ci è stato concesso un calcio di rigore per fallo su Guglieri. Se lo è preso sul groppone capitan Piva, un difensore. Il secondo portiere Toni quello piccoletto, non Oppici, ha intercettato la conclusione dell'eterno Rossonero. Il Fiorenzuola in quel momento era in inferiorità numerica per l'espulsione di Franchi, e spingeva per raggiungere il pareggio. Senza bomber Franchi l'autore delle ultime e uniche 3 reti realizzate dai Rossoneri negli ultimi 4 match disputati. Anche le continue assenze per squalifica del puntero di Piacenza cominciano davvero a pesare. Perchè è un dato di fatto, se non segna lui sono dolori. Speriamo in un inversione di marcia repentina. Nel frattempo ci sono parecchie squadre in salute dietro di noi e la classifica si sta accorciando sempre di più. Domenica ci farà visita il lanciatissimo Rimini. I biancorossi dell'esperto tecnico Marco Cari sono in serie positiva da non so quando, padroni indiscussi della vetta della classifica. Con un Adrian Ricchiuti nel motore, 250 presenze con la maglia del club adriatico e con questo Manuel Pera copocanomiere del girone con 20 goal arrivato dalla toscana (c'era anche un politico da quelle parti con quel cognome), pieno di tatuaggi e con pochi capelli che ricorda un pò il nostro Arena Marco, uno che se c'era da calciare un rigore non si faceva di certo pregare. Sembra esserci un abisso oggi, ripensando a quel pazzesco 3 a 1 del Fiorenzuola di Alberto Mantelli a Rimini. La squadra reduce dalla prima vittoria in campionato proprio contro il Formigine andava in ritiro al sabato (non accadeva dagli anni di militanza nei campionati professionistici) per preparare al meglio una sfida quasi proibitiva. La sconfitta nello scontro diretto per la salvezza contro il Formigine non ci voleva. E si va aggiungere alle altre debacle contro Romagna Centro e Thermal Abano Teolo, tutte avversarie in lotta per non retrocedere. Dopo la sfida contro i Romagnoli in programma domenica arriveranno sfide ravvicinate contro tutte le altre big del girone. Bisognerà rimboccarsi le maniche, soffrire e lottare nel pantano con tutte le forze per trovare la continuità di risultati smarrita.
Forza Ragazzi!
FIORENZUOLA-Rimini (domenica 25 gennaio, ore 14.30)



FORMIGINE-FIORENZUOLA 1-0
Formigine: Toni, Casini, Essel, Benedetti, Alessandrin, Di Giuseppe, Hoxha, Amato, De Vecchis, Artiaco, Puglisi. Panchina: Succi, Bevoni, Fabbri, Budriesi, Pattuzzi, Monelli, Perelli, Picariello, Odoro. All Belletti
Fiorenzuola: Valizia, Petrelli, Allepo (Donati), Mazzoni, Piva, Fogliazza (Piccolo), Pighi (Caporali), Sessi, Franchi, Lucci, Guglieri. Panchina: Comune, Legrenzi, Ratti, Vaccari.
  Arbitro: Civico di Vasto (Carloni-Collesano) Marcatori: 22' Artiaco (Fo)
Note: ammoniti: Lucci (Fi), Donati (Fi), Artiaco (Fo). Espulso Franchi (Fi) per somma di ammonizioni.


La leva calcistica della classe ’68

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone
 e terra e polvere che tira vento e poi magari piove.
 Nino cammina che sembra un uomo, con le scarpette di gomma dura,
 dodici anni e il cuore pieno di paura.


Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
 non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
 un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.


E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai
 di giocatori che non hanno vinto mai
 ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
 e adesso ridono dentro al bar, e sono innamorati da dieci anni
 con una donna che non hanno amato mai.
 Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.


Nino capì fin dal primo momento, l’allenatore sembrava contento
 e allora mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento.
 Prese un pallone che sembrava stregato, accanto al piede rimaneva incollato,
 entrò nell’area, tirò senza guardare ed il portiere lo fece passare.


Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
 non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
 un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.


Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
 quest’altro anno giocherà con la maglia numero sette.