lunedì 8 febbraio 2016

Seregno-FIORENZUOLA 1-1 Francesco Morga

MEZZO BLITZ A SEREGNO - Trasferta difficile. Una delle tante da qui alla fine. A casa del Seregno 1913 la gara si è messa subito in salita con il vantaggio immediato dei locali realizzato dal 96' che sembra un 86' Baschirotto. Nella opulenta Brianza, contro il Seregno, una delle big del campionato si sapeva che non sarebbe stato facile fare punti. Sono quelle volte che devi compiere l'impresa e la situazione in cui ti trovi è avversa. Non sai neppure come si fa più a giocare sotto la pioggia, con il campo pesante perchè non piove da mesi e ti viene pure il dubbio di quanti chiodi ti servono sotto gli scarpini che non hai più indossato da tempo. Il Fiorenzuola di questi ultimi tempi ci ha abituando a imprese che non diresti mai tanto da annullare quasi un divario in classica eclatante sporcato da un girone di andata disastroso. Anche in quel di Seregno il gruppo targato Alberto Mantelli ha tirato fuori cuore e artigli portando a casa un punto insperato. Ci servono punti come il pane. Servono vittorie impossibili per compiere questo miracolo. A Seregno Capitan 300 Dennis Piva e soci hanno dato tutto quello che potevano e alla fine sono stati premiati.
Alberto Mantelli
Pronostico che pende nettamente a favore del clan Cotroneo (ex calciatore della Pistoiese). La società del presidente Di Nunno che in estate progettava l'allucinante fusione fra Monza e Seregno con la nascita del Brianza Calcio si dice decisa a centrare il secondo posto in classifica. Su un campo pesante, la pioggia battente, contro un avversario di alta classifica trovare la via del pareggio sarebbe stato difficile per chiunque. Senza la fantasia e la grinta di Raffaele Franchini in mezzo al campo dentro nella mischia l'ex professionista Davide Molinelli e il fiorenzuolano Pietro Pighi dal primo minuto. Sulla corsia di destra c'è il ritorno di Matteo Sereni, sulla macina dentro Ettore Guglieri. Passati in svantaggio, al vecchio stadio "Ferruccio" la reazione dei nostri ragazzi è stata grande. I Rossoneri hanno sfiorato in due occasioni il gol impegnando severamente Bardaro prima con Castagna e poi con Morga. Hanno poi sofferto la forza dei blues, arginando gli insistenti attacchi delle bocche di fuoco lombarde. C'è voluto un super Tommaso Corradi e una super squadra per non collassare. Il temuto Bosio bomber bresciano è stato annullato con ordine. Un solo ammonito stavolta per i Rossoneri (Sereni) con il debutto in serie D nel finale di Alessadro Maggi, ragazzo di Gropparello prodotto del settore giovanile fiorenzuolano. Il Fiore ci ha creduto come ci ha creduto contro il Caravaggio, fino alla fine. Agli sgoccioli, il fallo di mani sulla gran botta del parmigiano Filippo Donati ha mandato dritto sul dischetto il nostro specialista. Francesco Morga dagli 11 metri con la solita freddezza chirurgica non ha sbagliato permettendoci di tornare in Val d'Arda con un punto davvero importante. Un punto che muove la classifica ottenuto su un campo difficile, un punto che allunga la serie positiva Rossonera a 8 turni, un punto che da morale e tiene alto l'entusiasmo in casa Fiorenzuola. Grande Fiore!
MERCOLEDI IN CAMPO: ARRIVA LA VIRTUS - Mercoledì pomeriggio alle 14:30 sarà già sfida delle sfide contro la Virtus Bergamo, diretta concorrente alla salvezza. La squadra dell'ex biancorosso Armando Madonna è tornata al successo contro il fanalino di coda Sondrio fra le mura amiche del Carillo. Gol-vittoria del forte centrocampista Morosini. Da segnalare l'espulsione dell'ivoriano classe 1995 Acka nel finale.  All'andata, in notturna, espugnammo Alzano con un gol da raccontare ai nipotini di Matteo Girometta. Notte magica. Sulla panchina orobica sedeva allora Inversini. A dicembre sono arrivati due rinforzi importanti a centrocampo: l'ex professionista Ettore Franzoso e Mauro Redaelli (ex Piacenza). Attenzione alla vivacità dell'attaccante Germani e all'esperienza di Amodeo.
CARICA! - Soprattutto in casa, non si può chiedere bel gioco al Fiorenzuola perchè giù dalla discesa, al Comunale saranno tutte battaglie non partite, sul fac-simile di quelle vissute contro Mapello e Caravaggio. Serve trovare la via della Vittoria con: Cuore, Carattere, Precisione, Intelligenza. Attenti e ordinati in difesa e spietati in attacco. In questo finale di campionato le motivazioni possono fare la differenza. Con un Fiore gagliardo e unito come a Seregno possiamo farcela.
Forza Magico Fiore!

il video con le azioni saliente del match:


SEREGNO-FIORENZUOLA 1-1
Seregno: Bardaro, Capelli, Baschirotto, Gori, Merli Sala, Vigano, Lillo, Marchesini, Bosio, Mauri, Gasparri. A disposizione: Acerbis, Lacchini, Fabiani, Romeo, Szekely, Vitale, Iori, Testori, Capogna. All.: Cotroneo.
Fiorenzuola: Corradi, Sereni (78' Maggi), Guglieri, Masseroni, Piva, Petrelli, Pighi (75' Donati), Sessi, Castagna, Molinelli (55' Girometta), Morga. A disposizione: D'Apolito, Ratti, Mameli, Reggiani. All.: Mantelli
Marcatori: 7' Baschirotto (S), 93' rig. Morga (F)
ARBITRO: Sig. Bonaldo di Conegliano



SERIE D, i risulatati della 26^ giornata
Piacenza-Ciliverghe 3-1
Pergolettese-Grumellese 0-1
Ciserano-Monza 2-1
Caratese-Varesina 0-0
Inveruno-Olginatese 1-1
Caravaggio-Pontisola 0-2
Lecco-Bustese 3-2
MapelloBonate-Pro Sesto 1-1
Seregno-FIORENZUOLA 1-1
Virtus Bergamo-Sondrio1-0

domenica 7 febbraio 2016

Domeniche Eccezionali


La sofferenza, la grande parata di Tommaso Corradi, la magica invenzione di Franchini che ha propiziato l'euro-gol del Toro di Civate (Davide Castagna) poi i Rossoneri con addosso la terza maglia azzurra che suonano la carica, bomber Girometta che va a prendersi il penalty d'oro allo scadere. 

Dagli undici metri la freddezza del bomber acrobata Francesco Morga non da scampo agli avversarsi (come da pronostico del vice presidente Luca Baldrighi).
Il pubblico Fiorenzuolano in estasi. Le capriole sudamericane, la corsa pazza e l'arrampicata sulla pista di ciclismo del nostro stadio per andare a esultare dal presidente Pinalli. 

La caduta (ma anche a Forlì c'era la pista..), tutto Ok, la festa continua.

Aspettando il gol su rovesciata. Aspettando la prima doppietta in Rossonero del Toro. Aspettando la partita n°300 di Dennis Piva con il Fiorenzuola...

Che Domeniche eccezionali!

FORZA MAGICO FIORE !

mercoledi : FIORENZUOLA-Virtus Bergamo e Domenica 21 febbraio, al nostro stadio Comunale: FIORENZUOLA-folgore caratese

sabato 6 febbraio 2016

il cammino verso la Salvezza

da qui alla fine del campionato, il calendario con le avversarie e le date :

la stagione regolamentare si chiuderà domenica 8 maggio con il turno casalingo FIORENZUOLA-Sondrio

venerdì 5 febbraio 2016

Si questa vita è bellissima

MATTEO SERENI e in primo piano DENNIS PIVA. Il Capitano è a quota 297 presenze in campionato con la maglia del FIORENZUOLA. Domenica 14 Febbraio a Lecco raggiungerà lo storico traguardo delle 300 partite in Rossonero?
E' proprio bello quando vince il Fiore. 
Che vittoria domenica al Comunale contro il Caravaggio di Ernestino Ramella. Al cardiopalma, da infarto. Bellissima.
Ora arriva la trasferta di Seregno, a casa della seconda forza del campionato. Sarebbe bello e importante allungare la serie positiva che è arrivata a 7 turni, ma non sarà facile. I lombardi del presidente Paolo Leonardo Di Nunno sembrano intenzionati a puntare dritto al secondo posto. Noi siamo obbligati a provare a vincerle tutte ma non sarà semplice. A Seregnello dovremo fare i conti con la pensante assenza per squalifica di Raffaele Franchini, ma abbiamo senza dubbio valide alternative con: Molinelli, Sessi, Guglieri, Petrelli, Pighi e Masseroni che scalpitano per poter ridisegnare il centrocampo. Anche in Lombardia dovremmo stare molto attenti, abbiamo parecchi uomini in diffida e mercoledi 10 arriverà al Comunale la Virtus (una delle tante nostre concorrenti alla salvezza).
Nell'ultima giornata i bianco-azzurri hanno espugnato Sesto San Giovanni con una rete del loro attaccante Bosio, ma anche noi stavamo per espugnare il Brera alcune domeniche fa con una buona prestazione.
Contro il Seregno di Rocco Cotroneo, all'andata, finì con una sconfitta di misura. Un gol del Teo Girometta regolare fu annullato dal direttore di gara. Fu una sconfitta davvero immeritata.
Con Cotroneo riaffiorano i ricordi della Pistoiese nostra avversaria nello spareggio di Bologna del 1995.
Lui quel giorno indossava la camiseta arancione n°4 della scheramento di mister Clagluna. 
Se potessi bloccare a letto con l'influenza qualcuno dei nostri prossimi avversari direi l'ex Piacenza Mauri e l'attaccante veneto Matteo Scapini (in gol all'andata) e il compagno di reparto Davide Bosio in gol da due domeniche. Nelle file lombarde c'è anche quel giovane centrocampista Mattia Lacchini che sembrava in procinto di accasarsi in Valdarda a dicembre.
Contro il Caravaggio abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che ci ha permesso di centrare un successo fondamentale. Non sempre la fortuna ci girerà a favore. Era in debito con noi questo si, ma non sempre sarà dalla nostra parte. Bomber Scapini domenica non era in campo a Sesto San Giovanni, mentre l'esterno mancino Cusaro è uscito per infortunio.
I precedenti al "Ferruccio" sono solo due: campionato di Interregionale 1986-1987 ma non possiedo il risultato, poi nella stagione 2011-2012 sempre in serie D, vittoria dei padroni di casa per 2 reti a 1 (rete di Piccolo per noi). 
Troveremo 8 squadre da battere da qui alla fine del campionato? Questo non lo so. Ma credo proprio però che tutti daranno il massimo per farcela. Se poi non ci si riuscirà vorrà dire che gli altri saranno stati più bravi e più forti di noi.
Fino a qualche domenica fa avevo la nausea a guarda la classifica del campionato. Oggi è passata. Osservando i numeri delle altre coinquiline di bassa classifica non siamo messi così tanto male. Sono 9 le sconfitte del Fiorenzuola come quelle della Grumellese e della Caratese. Addirittura la Pro Sesto ha fatto peggio di noi con ben 13 sconfitte (come il Mapello). Il Caravaggio è a quota 11. La Pro Sesto in settimana ha esonerato Magoni. Al suo posto è arrivato l'ex Piacenza Francesco Monaco. 
Gol incassati: sorprende la difesa del Caravaggio che ci è sembrata forte e invalicabile e invece sono bel 37 le reti subite contro le 31 del Fiorenzuola. I numeri parlano chiaro, noi a volte ci lamentiamo ma quella di Capitan Dennis Piva è una delle difese meno battute del girone.
Numeri che rincuorano in vista della volata salvezza. 
Fiorenzuola è una regola...
" Si questa vita è bellissima
anche se a volte mi tira giù
qualcosa mi tira giù
forse Fiorenzuola è una regola
che sapevi soltanto tu
non ti dimentico più "
Questa vita è bellissima
anche se a volte ci tira giù

qualcosa ci tira giù

e che Fiorenzuola è una regola

che hai provato a spiegarmi tu

non lo dimentico più

mi ricordo le strade

in cui ti ho promesso che sarei cambiato

ma non ho capito come si fa

come si fa

non ho capito come si fa "

giovedì 4 febbraio 2016

LA ZOBIA, la maschera di Fiorenzuola

ALLEGRIA..
FOLKLORE...
TRADIZIONE...
ORIGINALITA'...
INVENTIVA...
DIVERTIMENTO...
CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE...

mercoledì 3 febbraio 2016

Forte e prezioso MATTEO GIROMETTA


L'artiglieria pesante a disposizione di mister Alberto Mantelli. Inarrestabile. Per fermarlo non si può fare altro che stenderlo. 

Grandi meriti vanno al Giro per la fondamentale vittoria di domenica contro il Caravaggio (sua ex squadra). Il rigore procurato allo scadere e poi calciato in gol da Morga si va aggiungere ai gol pesanti realizzati e al penalty guadagnato contro la Pergolettese.

Entra e fa male alle retroguardie avversarie. Per le sembianze, il carattere e i movimenti in campo ci ricorda sempre più il Gianni Matticari calciatore simbolo della salvezza-miracolo ottenuta nell'annata 1996-97.

L'attaccante piacentino arrivato in estate dal Piacenza sta dando grandi soddisfazioni a società e tifosi.

E' fra i calciatori di quest'anno più applauditi e benvoluti a Fiorenzuola.

Grande GIRO !

lunedì 1 febbraio 2016

FIORENZUOLA-Caravaggio 2-1 Davide Castagna, Francesco Morga (R)

Dieci minuti da lacrime, lacrime di felicità. Puoi dire tutto sul Fiorenzuola ma non che non abbia orgoglio e cuore.
"TUTTO IL CALCIO" la mia App preferita
Scontro salvezza contro un Caravaggio rognoso, più tranquillo in classifica, fresco di cambio di allenatore. Ieri al Comunale se ne sono viste proprio di tutti i colori. Botte, errori arbitrali, incazzature, reti, incitamenti che non diresti mai, lacrime di dolore, lacrime di gioia. Di tutto. Tutte le cose che capitano nelle partite che non diresti mai, quelle che generano quelle altalene di emozioni indescrivibili che fanno del football il giuoco più bello del mondo. Ieri a Fiorenzuola è capitato tutto questo. Dal baratro alle stelle. Un turbine di emozioni chi era in campo e indossava un completo azzurro e per chi era sui vecchi spalti del Comunale. Al minuto numero quarantacinque siamo sotto per una rete a zero e nonostante risultato e la deludente prestazione la squadra di mister Mantelli guadagna l'uscita del campo fra applausi di incoraggiamento e incitamenti. Questo è un aspetto controverso che non trova facili risposte. Giochiamo male, siamo sotto con lo spettro della retrocessione dietro l'angolo, penultimi in classifica dopo sogni estivi di alta classifica ma nonostante tutto questo, non una pretesa, non una lamentela ma applausi calorosi a voler dare conforto e coraggio, pazienza infinita, incitamenti veri da parte della gente che è poca ma non molla un centimetro come i ragazzi di Mantelli in campo. Io non faccio testo, sono un caso patologico certificato ma il resto? Questo è un altro aspetto controverso di Fiorenzuola che non capirò mai. Non lo spiego.
Non riesco quasi a descrivere in che situazione di merda ci siamo trovati. Recuperare un gol contro un ostico Caravaggio passato in vantaggio nell'unica azione da gol nata da un contropiede. In gol il loro sveglio n.11 Capelli, un 1997. Un gol alla Vallanzasca, di rapina. A volte mi faccio dei perchè e dei per come. Per esempio, una squadra di non professionisti può riuscire a trovare il tempo per discutere, provare e riprovare per diventare il più anti-calcio possibile alla domenica? Il Caravaggio di Ernestino Ramella contratto e scorretto è stata la peggiore compagnia teatrale vista negli ultimi tempi al Comunale. Con una difesa solidissima (ma per assurdo più perforata della nostra numeri alla mano), buoni giocatori rapidi a sfruttare le ripartenze e a costruire gioco palla a terra (il n°10 su tutti, Alessio Manzoni) e un atteggiamento anti-sportivo a un certo punto ci hanno messo letteralmente in gabbia. Approfittando della palese sintonia con il direttore di gara ecco fallacci non sanzionati, ostruzionismo, fuorigioco "chiamati" al segnalinee, lamentele, piagnistei con teatranti da commedia napoletana stramazzare al suolo per secondi interminabili inscenando botte non prese. Penso di potermi lamentale con tutta sincerità perchè non ho mai visto cose di questo genere da parte dei nostri. Mai.
La squadra di Ramella ci è andata a nozze con questo piano B fino al gol del pari di Rooney Castagna. Che festa. La palla spizzata di testa nell'angolino più alto quando tutto oramai sembrava perduto. L'esultanza con la corsa verso la panchina. Lo speakerman che annuncia dalla tribuna stampa il gol del pareggio inneggiando: "il Toro di Civateeee". Un gol stupendo del nostro numero 11 che ha dato uno scossone a tutti, squadra e sostenitori. E pensare che solo pochi istanti prima il palo interno alla destra del nostro Tommaso Corradi aveva tremato. E una uscita disperata del numero 1 parmigiano con palla colpita di mano fuori dall'area a detta dei biancorossi ospiti poteva costarci l'uomo in meno. La voce dello speakerman del Comunale che annunciava l'autore del gol mi rimbomba ancora adesso nelle orecchie. Dopo il gran gol del Toro di Civate è scattata una molla. Ritorniamo padroni a casa nostra, padroni del Comunale con un Fiorenzuola gasato a mille. Andrea Molinelli imbastisce assieme a Pietro Pighi e al fantasista di Faenza: Raffaele Franchini. Una magica palla dentro l'area avversaria per Matteo Girometta. L’artiglieria pesante, il Matticari della situazione salta un uomo e se ne va, per fermarlo va atterrato. Di Maio tocca e stavolta a cadere a terra è il nostro bomber. L'arbitro deciso e sicuro indica il dischetto e il pubblico fiorenzuolano e i Rossoneri impazzano. Mi aggrappo alla recinzione che separa dal campo scuotendola con forza come ai vecchi tempi.
dalle pagine di "LIBERTA"
lunedi 1-02-2016
Mi accorgerò più tardi di aver perso la sensibilità in una falange della mano sinistra per un rigore che decretato in zona Cesarini può cambiare le sorti un intero campionato. Ho visto una baraonda biancorossa lagnarsi vibratamente attorno al direttore di gara fino a pochi istanti prima presunto complice di un delitto quasi perfetto. A chi l'incombenza ora? Ho visto una squadra intera con la testa già a quegli undici metri, voltarsi dalla parte opposta la porta difesa da Vimercati e osservare il cielo ripensando a tutti i momenti più tristi di questa difficile e complicata stagione. Io come loro non ce l'ho fatta, scusatemi ma non ce l'ho fatta, sono scappato nel più squallido dei cessi di Fiorenzuola per non vedere. Il vecchio gabinetto della vecchia amica e scalcinata gradinata. Un cesso rimasto tale e quale ad allora quando dal dischetto un impavido Serioli ci spedì quasi in serie B. Sono nel cesso, teso, trattengo il respiro nell'attesa del responso: le urla amiche di chi le domeniche le passa come me o del silenzio. Io quelle urla le ho sentite. Cazzo. Le ho sentite! Sono uscito fuori come un proiettile. Il pallone è nel sacco, la corsa, l'acrobazia del bomber di Monopoli, il Fiorenzuola e il suo pubblivo in delirio, Alberto Mantelli a terra in lacrime, avversari a testa bassa. Risultato ribaltato a sorpresa. Dal dischetto, come nelle situazioni più complicate ma che alla fine si risolvono sempre bene, mister Mantelli ha mandato l'ispettore Giraldi. Uno che ha giocato in serie C, nei campi caldi del Sud, un giramondo del gol, un professionista vero. 
Grande merito va dato anche a Girometta. Il Caravaggio aveva messo su Morga, Castagna e Giro-gol dei mastini dagli sguardi da Novate, incaricati di effettuare marcature asfissianti e di randellare bene con mestiere. Siamo stati più forti di tutti. Con tre punti messi in classifica che ne valgono 6. Il derby del gol tutto pugliese contro Ciro De Angelis da Grottaglie è andato al nostro Morga. Francesco Morgaaaaa! Ha gridato per l'ennesima volta lo speakerman del Comunale. Dopo il gol siamo stati la squadra più perfetta di questo campionato, perchè bastava solo sfiorare con il pensiero un avversario che poteva capitare di tutto. Sei tornato MAGICO, Fiore.
Alessandro Sessi (in maglia azzurra) imposta un azione ad inizio ripresa
FIORENZUOLA-CARAVAGGIO 2-1 
Fiorenzuola: Corradi 6.5, Petrelli 6, Mameli 6, Masseroni 6 (48' Pighi 6.5), Piva 6.5, Reggiani 6, Guglieri 6 (48' Girometta 7.5), Sessi 6.5 (63' Molinelli 6.5), Castagna 7.5, Franchini 7, Morga 7. All. Mantelli 6.5
Caravaggio: Vimercati 6.5, Crotti 6.5 (67' F. Delcarro 6), Moriggi 6.5, Vigani 6, Dimaio 5, Nicolosi 6.5, Lamesta 6, A. Delcarro 6.5, De Angelis 6.5, Manzoni 6.5, Capelli 7 (60' Mapelli 6.5). All. Ramella 6
Arbitro: Gariglio di Pinerolo (Pranteda-Masaro)
Marcatori: 42' Capelli (C), 84' Castagna (F), 91' rig. Morga (F)
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. Spettatori 400 circa. Ammoniti Manzoni (C), Masseroni (F), Morga (F), A. Delcarro (C), Franchini (F), Corradi (F), Dimaio (C)

Una ripartenza dei Rossoneri con Sessi e Franchini in azion
 la serie positiva si allunga a 7 turni, UN PICCOLO CAPOLAVORO


Risultati della 24^ giornata:
Bustese-Virtus Bergamo 2-1   Anzano (B) Romano (B) Germani (V)
Ciliverghe-Pergolettese 0-2   Cesca (P) Rossi (P)
FIORENZUOLA-CARAVAGGIO 2-1   Capelli (C) Castagna (F) Morga (F)
Grumellese-Mapellobonate 2-0   Tignonsini (G) Giovanditti (G)
Monza-Piacenza 0-2   Galuppini (P) Taugourdeau (P)
Olginatese-Folgore 0-1   Bigotto (F)
Pontisola-Lecco 1-3   Pedrocchi (P) França (L) França (L) Di Gioia (L)
Pro Sesto-Seregno 0-1   Bosio (S)
Sondrio-Inveruno 0-2   Broggini (I) Gaeta (I)
Varesina-Ciserano 0-0

Classifica Marcatori, serie D girone B 2015-2016: 
16: França (Lecco)
15: Marzeglia (Piacenza)
14: Okyere (Grumellese)
13: Anzano (Bustese Roncalli), Lella (Pontisola), Scapini (Seregno)
11: De Angelis (Caravaggio), Germani (Virtus Bergamo)
10: Castagna (FIORENZUOLA 4, Pro Sesto 6), Ghisalberti (Ciserano), Santonocito (Folgore Caratese), Broggini (Inveruno), Gaeta (Inveruno), Recino (Mapellobonate)
9: Romano (Bustese Roncalli), Salandra (Ciserano), Valente (Pergolettese)
8: Cardinio (Lecco), Franchi (Piacenza), Brognoli (Pro Sesto)
7: Soragna (Monza), Mazzini (Olginatese), Rebecchi (Olginatese), Ferreira Pinto (Pontisola), Spaggiari (Sondrio)
6: Bertazzoli (Ciliverghe Mazzano), Bigotto (Folgore Caratese), Cesana (Folgore Caratese), Morga (FIORENZUOLA), Aquaro (Olginatese), Capogna (Seregno), Gasparri (Seregno), Albizzati (Varesina)
5: Girometta (FIORENZUOLA), Chessa (Inveruno), Leotta (Inveruno), D'Errico (Monza), Rossi (Pergolettese), Crea (Sondrio), Moretti (Varesina)
























domenica 31 gennaio 2016

La ZOBIA 2016


La ZOBIA scende nelle strade di FIORENZUOLA D'ARDA dal 7 al 12 febbraio. Il popolare e tradizionale carnevale della città sull'Arda. 
La presentazione si è tenuta nella Sala dell’Orologio del Comune di Fiorenzuola, con gli interventi dell'assessore alla Cultura Augusto Bottioni, della presidente della giuria Sonia Aletti, di Claudia Verdiani, presidente dell'associazione Amici della Zobia.
Il programma prevede il decollo giovedì 7 febbraio (ore 21) al bar Paradiso (quartiere Torchina), sabato 9 (ore 15 in piazza Caduti) la Zobia dei bambini, domenica 10 febbraio dalle 15 la sfilata dei carri e dei gruppi e alle 17 il sorteggio della lotteria legata alla Zobia, lunedì 11 febbraio dalle ore 20 la sfilata dei carri, dei gruppi e l’assegnazione del Palio n°34 e dei premi, mentre martedì 12 febbraio si chiude con la sfilata delle scuole primarie.

sabato 30 gennaio 2016

Alè FIORE


è tornato a disposizione! SERGIO CORSO
Aspettando la trasferta di Seregno affrontiamo l'U.S. Caravaggio 1922 del neo-tecnico Ernestino Ramella (ricordi quel Fiorenzuola-Solbiatese 3-3).

Per riscattare la sconfitta dell'andata.

La sfida del gol tutta pugliese fra il nostro Francesco Morga e Ciro De Angelis che sta vivendo la sua stagione più prolifica con già 11 centri realizzati.

Per quelli non fa più freddo, il derby di Milano c'è alla sera, la Juve a mezzo dì ...ma la serie D non è poi tanto male e il FIORE è il FIORE !

domenica 31 gennaio, stadio Comunale, ore 14.30
FIORENZUOLA-Caravaggio




venerdì 29 gennaio 2016

Ora vivo in ORIENTE e sono felice


Ti ricordi di me ?

M.F. iniziò la carriera da allenatore da noi. Era l'annata 2001-02 campionato di serie C2, il nostro ultimo campionato di serie C2. Se non sbaglio subentrò a Fabio Querin. 

In attacco c'erano Merloni e De Luca. In porta Bertaccini si alternava al fenomenale Ermanno Fumagalli (oggi al Pro Piacenza) e non so nemmeno il perchè. La squadra era quello che era e al termine degli spareggi play-out contro il Trento retrocedemmo in serie D.


Dopo Fiorenzuola, la grama esperienza di Avellino e quella di Pistoia per MASSIMO FICCADENTI arrivarono chiamate in serie B per il tecnico marchigiano (a Verona, nell'Hellas con Bruno Conca come vice). Salva il Piacenza poi centra il miracolo in serie A con il Cesena e passa al Cagliari di Cellino.


Ha sempre mostrato grande ammirazione per il mondo orientale, la cultura giapponese.


Nel Gennaio del 2014 è sbarcato nel paese de Sol Levante per allenare il Tokyo FC. Si è portato con se nelle vesti di allenatore in seconda l'altro ex rosso-nero, quel Bruno Conca che con i piedi ci sapeva veramente fare. Attualmente allena il Sagan Tosu sempre nella J1 League.


Ficcadenti ha detto: "In Giappone c'è una qualità eccelsa, mancano strutturalmente solo due "ruoli"" raccontava durante l'ultima sua visita a Verona "il centrale difensivo e l'attaccante centrale. Per il resto hanno tutto e sono giocatori sorprendenti per qualità tecnica e abengazione".



US Fiorenzuola 2001-02: Fumagalli, Gorrini, Lanati (Balzano), Manoni (Pizzelli), Berardo, Mazzocchi (Melizza), Occhiuzzi (Livi), Ciceri, Merloni (Parma), Ferrari A., Perna (Parma). All. Ficcadenti.

Playout:

Andata: 19 maggio 2002
Fiorenzuola-Trento 0-1
75' Garofalo (T) rig.


Ritorno: 26 maggio 2002
Trento-Fiorenzuola 1-1
2' Mantovani (T), 40' Merloni (F)

lunedì 25 gennaio 2016

Pro Sesto-FIORENZUOLA 1-1 Francesco Morga

FRANCESCO MORGA quinto gol in Rossonero
E se su contropiede, al minuto numero 93, nella cornice di San Siro, Lasagna la mette dentro regalando il gol del pareggio del Carpi a Milano contro l'Inter io dico, ce la possiamo fare. 
Al di la dei limiti, della sfiga e del grosso ritardo di punti ce la possiamo fare. Ce la possiamo fare a essere perfetti e bucare una volta in più la porta avversaria a Seregno, o a Lecco, Monza, Crema e Ciserano. Troveremo 8 squadre da battere da qui alla fine del campionato e centreremo l'obiettivo.
Le vittorie ci servono come il pane ma l'importante adesso è perseverare nella continuità di risultato per non venire staccati dal treno delle pericolanti non spacciate. E al momento buono colpire, centra il filotto dei filotti ma senza perdere la testa e la speranza perchè i giochi chiudono a maggio. Il nostro capitano Dennis Piva, Andrea Petrelli e mister Alberto Mantelli alla ventiquattresima giornata del campionato di Serie D 2011-12 avevano 22 punti. Penultimi. A fine stagione si salvarono con 50 punti. Questo per dare tranquillità. Domenica è la 24esima di campionato. Tutto può ancora succedere.
Contro la Pro Sesto, allo stadio Brera serviva l'impresa ma non siamo stati in grado di fare un gol in più e gli avversari nella ripresa ci hanno riagguantato (con un infrazione del loro attaccante). Forse se si vinceva in casa contro Mapello chissà, ci saremmo accontentati di più di questo punto su un campo difficile come il Brera, vista l'espulsione di Donati (troppo severa) e anche perchè vincere a Sesto San Giovanni per noi non è mai stato facile. Alla vigilia non mi preoccupava più di tanto l'assenza di bomber Castagna perchè anche se sembra un bulldozer, un duro per me ha il cuore buono e fare un torto alla sua ex squadra, ai suoi ex compagni non so se ne sarebbe stato capace e poi se hai anche uno come Girometta perchè rischiare? Temevo di più l'avversario con questa pazza agenda di appuntamenti che all'andata ci mette subito contro i lumbard lanciatissimi in vetta e poi al ritorno ci manda nel milanese proprio dopo le 4 sconfitte consecutive incassate degli azzurri, in pratica, obbligati a vincere contro di noi. Ma anche rivelarvi queste mie seghe mentali.. robe da pivelli. Qui bisogna essere duri senza perdere la testa, senza piangere. Consapevoli delle nostre forze mettercela tutta, fino alla fine.
Contro la Pro Sesto il gol di Francesco Morga al ventesimo, la quinta marcatura dell'acrobata del gol con la maglia del Fiorenzuola, ci ha fatto davvero sognare. Bucare la porta difesa da un uruguaiano ex serie B deve essere una bella soddisfazione. Poi Brognoli che è quel vecchietto di centrocampo che ci ha fatto impazzire all'andata ha regalato il gol del pari ai suoi e a mister Magoni. Un gol viziato da un fallo non ravvisato ai nostri danni dal direttore di gara, è stato detto. A cui vanno aggiunti per 5 cartellini gialli e un cartellino rosso portati a casa dai nostri. Sono troppi. Troppi.
Mi fa un certo effetto sentire alla radio del gol di un semi-sconosciuto che solo qualche hanno fa militava in serie D nell'Este. Mi fa un certo effetto sentire del Carpi in serie A, nostro avversario ai tempi della C1, quando al lunedì stendevamo sui tavoli dei bar i quotidiani che avevano un formato che sembravano lenzuola e noi di Fiorenzuola eravamo i piccoli della C, seduti al bar a rifarci con la lettura la partita del Fiore nella testa, e informarci delle altre squadre del girone: l'Alessandria, la Spal, il Carpi di De Blasi e poi di De Canio e De Vecchi. Se il Carpi fa l'impresa a San Siro ai danni dell'Inter, il Fiorenzuola può centrare la salvezza diretta nonostante un girone di andata disastroso.
DOMENICA AL COMUNALE - arriva Caravaggio. Zitto zitto il Caravaggio domenica con la vittoria su Sondrio ha fatto un bel passo in avanti. All'andata non eravamo noi. Cioè non eravamo quelli di oggi. Un due a zero con l'uomo in più per l'ex Roberto Sandrini da Asola e C.
L'ultimo precedente casalingo contro i biancorossi ci sorride (retrocedemmo entrambe però a fine anno). Un due a zero pulito pulito grazie ai gol di Vincenzo Ramundo (difensore) e Luca Rosi. Anelli che era un portiere che forse non avrebbe sfigurato in serie C parò un rigore a Marco Arena. Ricordo ancora il gestaccio dell'attaccante di Lodi verso il pubblico fiorenzuolano. L'anno dopo fu perdonato e con i suoi gol centrammo una grande salvezza.
Contro i bergamaschi perdiamo Donati ma riabbracciamo Marco Fogliazza che ha scontato il suo turno di squalifica. Pronto anche Sergio Corso per il centrocampo dove anche Davide Molinelli sta smaltendo lo stop per problemi fisici.
Sulla panchina dei biancorossi non siede più Romualdi ex compagno di squadra di mister Mantelli ai tempi di Trento. C'è Ernestino Ramella. Ex attaccante da figurine Panini (e ex Piacenza) poi lo ricordo a fine carriera a Stradella, nell'Oltrepo. L'anno scorso Ramella allenava in Albania, i rossoneri del Flamurtari Valona in serie A. Con noi il tecnico di Zinasco ha un conto aperto. Vi ricordate quel maledetto Fiorenzuola-Solbiatese 3-3 ? Gol del giovane Araldi per noi, poi un rigore per gli ospiti realizzato da Mosca ristabilisce la parità. A inizio ripresa il sorpasso nero-blu con De Masi, poi lo show di Alessandro Chiurato con una doppietta da urlo a portarci sul 3 a 2. All'85' Albizzati realizza il gol beffa del 3 a 3. Quello scontro diretto per la salvezza andato male per noi complicò non di poco il campionato dei Rossoneri. Sulla panchina di quella Solbiatese sedeva proprio Ramella nella sua ultima apparizione allo stadio Comunale di Fiorenzuola
Ramella è un allenatore all'antica: gioco a viso aperto o barricate e sandalate dei nostri avversari, contro il Caravaggio possiamo fare bene.
avere speranza ...mai mollare!

TOMMASO CORRADI autore di buoni interventi al Brera
PRO SESTO-FIORENZUOLA 1-1
PRO SESTO (4-3-1-2): Bremec; Conte, Galimberti, Ferri, Sala; Martino, Corti, Brognoli; Colonetti; Fumagalli (Gobbi), Comi. A disp. Angilletti, Gaiotto, Mohamed, Fall, Rampoldi, Laribi, Battaglino, Erba. All. Magoni.
FIORENZUOLA (4-3-1-2): Corradi; Donati, Piva, Reggiani, Petrelli; Masseroni, Sessi, Guglieri; Franchini; Morga (Molinelli), Girometta. A disp. Comune, Ratti, Corso, Pighi, Molinelli, Maggi, Sereni, Mameli, Castagna. All. Mantelli.
MARCATORI: 20’ Morga, 80’ Brognoli
ARBITRO: Stefano Dell’Erario di Livorno
NOTE: Ingrasso gratuito. Espulsi Donati e Brognoli. Ammoniti Sessi, Girometta, Franchini, Corso, Reggiani per il Fiorenzuola.


i risultati della 23a giornata:
Caravaggio-Sondrio 2-0
Ciserano-Pergolettese 1-3
Folgore Caratese-Ciliverghe 1-2
Inveruno-Monza 1-2
Lecco-Olginatese 1-1
MapelloBonate-Pontisola 2-1
Piacenza-Grumellese 2-1
Pro Sesto-Fiorenzuola 1-1
Seregno-Bustese 2-0
Virtus Bergamo-Varesina 0-1

sabato 23 gennaio 2016

FORZA RAGAZZI !

Forza US FIORENZUOLA CALCIO 1922
in alto da sinistra: Comune, Fogliazza, Kisaku, Girometta, Reggiani, Dennis Piva
accasciati: Petrelli, Guglieri, Corso, Mameli, Pietro Pighi
domenica 24 Gennaio 2016, stadio Brera
Pro Sesto - FIORENZUOLA

giovedì 21 gennaio 2016

We Love Them

Petrelli, Sessi, Guglieri, Fogliazza, Sereni, Mameli, Comune, Capitan Dennis Piva
Dopo il pareggio di rimonta ottenuto nello scontro salvezza contro Mapello, ecco la trasferta prestigiosa di Sesto San Giovanni.
A volte mi chiedo ancora come abbiano fatto a lasciare libero il toro di Civate. Nella sfida dell'andata, una Pro Sesto lanciatissima ci superò proprio grazie ad un golazzo di Davide Castagna, entrato in campo nella ripresa. Quell'esultanza con le dita a mo di corna sopra la testa china non ci era ancora troppo chiara e famigliare. I supporters lombardi festanti per il gol vittoria realizzato dal loro attaccante. 12 centri nel campionato 2014-15, 8 centri quest'anno fino al passaggio al Fiorenzuola a dicembre, sono i numeri di Castagna con la maglia bianco-azzurra. Di certo farà un certo effetto per Davide tornare allo stadio Brera da avversario. Speriamo non si intenerisca nel rivedere gli ex compagni, perchè ci servono ancora tanti gol e tanti punti per centrare l'obbiettivo. Non possiamo sbagliare.
La più grossa novità rispetto alla gara di andata sarà la presenza nelle file dei padroni di casa dell'esperto portiere sudamericano Bremec. Anche qui la cosa è davvero curiosa. Ricordo il portiere della gara di andata opporsi alle sortite di Ferrari e compagni con interventi davvero prodigiosi.
INFERMERIA - Domenica contro il Mapello per la prima volta mister Mantelli ha dovuto marcare solo una assenza. Quella del centrocampista siciliano Sergio Corso che comunque è tornato ad allenarsi dopo un grave infortunio ed era in panchina domenica. Si è rivisto in campo il centrocampista Molinelli entrato nella ripresa al posto di Guglieri uscito per infortunio.
La Pro Sesto dopo un grande inizio di campionato ora si ritrova a +5 da noi con i suoi 26 punti. Nell'ultimo impegno ha incassato una sconfitta di misura sul campo di Grumello del Monte, è scontato dire quanto vorranno riscattarsi i bianco-azzurri. Senza timori e con tanta concentrazione possiamo fare risultato anche dal basso  dei nostri punti.
PRECEDENTI - Con la Pro Sesto giocare in anticipo al sabato era una costante. Per far fronte alla convivenza con Milan e Inter il club di Sesto San Giovanni ti spediva l'invito per incontrarsi al sabato. Siamo negli anni 90' in serie C1. Primo pomeriggio di un sabato assolato del dicembre 1993, pranzare di fretta, Hugo Daniel Rubini fra i pali con i pantaloni lunghi per proteggersi dal freddo. Gol illusorio dell'ex Taranto e Barletta, Andrea Mazzaferro. Eravamo la rivelazione del campionato, una terribile sorpresa lanciata ai vertici della classifica. Quella sconfitta sul finire del girone d'andata fu l'inizio della fine dell'exploit del neo-promosso Fiorenzuola di Giorgio Veneri. L'anno dopo con i dovuti innesti per il Lupo della Sila (mister D'Astoli che allena ancora i C nel Lumezzane) eravamo nettamente più forti e organizzati. Era bastato un gol del biondo Claudio Nitti (oggi fido collaboratore di Mazzarri) per trasportare in Valdarda i tre punti. Annata 1995-96 è primavera e fa caldo, ultima di campionato per il Fiorenzuola di Ugo Tomeazzi a giocarsi le ultime speranze di conquistare una poltrona play-off. Davanti ad oltre duemila spettatori con largo seguito fiorenzuolano segna Paolo Foglio poi una papera del grande Hugo Rubini regalò il pari ai padroni di casa poi coinvolti nei play-out contro lo Spezia con conseguente retrocessione in serie C2. Li ci siamo rincontrati 2 due anni dopo, verso la fine del campionato al Brera. Sconfitta di misura per il Fiorenzuola di Gregorio Mauro senza più benzina (circa 500 gli spettatori). Sconfitta di misura anche nell'ultimo precedente di Pro Sesto-Fiorenziola datato sabato 23 dicembre dell'anno 2000. Riassumendo,  i match nella storia sono in totale 5 di cui ben quattro sorridono ai lumbard e solo uno ai gloriosi colori Rosso-neri. Non si è mai pareggiato.
Allo stadio Breda, penso giochi ora al sabato la primavera del Milan o dell'Inter sotto forma di prestito o di riconoscenza. In fase di mercato di serie D, giovani talenti da schierare fanno molto gola.
DOMENICA a SESTO SAN GIOVANNI ...serve tanta concentrazione e determinazione.
FORZA RAGAZZI





mercoledì 20 gennaio 2016

La maglia di allenamento di Tavani


La maglia di allenamento indossata sotto il sole, con la pioggia, con la nebbia, con la neve.
Al pomeriggio e di sera. Contro il vento, contro il fango. Sbiadita a fine anno.

Nella foto la maglia di allenamento di Stefano Tavani, difensore dell'US FIORENZUOLA nell'anno del lodigiano Aldo Jacopetti allenatore. Era il campionato Interregionale 1986-87 girone Lombardo vinto dalla Pro Sesto.
Tavani prodotto del settore giovanile della Garibaldina, aveva poi militato nelle giovanili del Piacenza ed era arrivato in Valdarda nell'ottobre del 1985 dall'Agazzano. Debuttò in campionato nel febbraio 1987 nella trasferta novarese di Borgo Ticino, contro l'Iris Borgoticino.Al centro della difesa con "Rambo" Ravasi, davanti al portiere piacentino Stefano Veneziani. Molte partite casalinghe di quel campionato furono disputate sul campo n°2 di allenamento.
Il giovane piacentino proseguì la sua carriera nelle file di importnati realtà dilettantistiche di zona: fra cui il Pecorara dei miracoli del presidente Bertola nel campionato di Promozione (non c'era l'Eccellenza), la Pontenurese e il Salsomaggiore.

Maglia bianca in lanina con banda centrale orizzontale Rossa e Nera, dell'Aemme storico marchio tecnico cittadino legato alla famiglia Allegri. 
PierCarlo Allegri allora titolare dell'AM Sport è padre di Maurizio (Missio) sempre vicinissimo ai colori Rosso-neri. Negli anni 90' il marchio vestiva il Ravenna Calcio in serie B.

lunedì 18 gennaio 2016

Il toro colpisce ancora

Marco Fogliazza e Davide Castagna contro il Mapello (foto usfiorenzuola.it)
FIORENZUOLA-Mapello Bonate 1-1 (Davide Castagna)
Si sapeva che ripetersi non sarebbe stato per niente facile. Come vogliamo salvarci noi del Fiorenzuola, così lo vogliono le nostre avversarie. Non ci sono partite facili e quello contro il Mapello ero uno scontro diretto quasi da ultima spiaggia per i bergamaschi.
Peccato però, peccato per il gol subito quasi allo scadere della prima frazione di gioco, su una delle rare azioni da gol imbastite dai ragazzi di Roberto Crotti. Un rigore trasformato da Recino che per come è nato forse era possibile evitare. Bisognava essere più forti del modesto Mapello, del forte vento proveniente dalla scandinavia, delle illusioni di tanti. Dare gas! 
Come contro il Pontisola, il gol incassato ha dato una scossa a una squadra che da alcune domenica è squadra vera, squadra tosta.
Minuto numero 58: Raffaele Franchini inventa per Castagna. Il ragazzo di Lecco in maniche corte ha nelle gambe la forza di bomber Talignani e non perdona regalando la prima gioia domenicale ai sostenitori Rossoneri. Dopo la meta contro il Pontisola il toro di Civate torna dunque a colpire ancora, di potenza, portando a tre le marcature con la maglia del Fiorenzuola e a 11 il suo personalissimo score stagionale. Dalla panchina mister Alberto Mantelli per la prima volta con addosso la sciarpa Rossonera donata dai sostenitori si sbraccia, sguaita e incita che è quasi peggio di Klopp. Il valore agiunto della squadra, l'uomo in più. I tre forestieri continuano a illuminare con un Sessi che fa un grande lavoro in mezzo al campo. E' un Fiorenzuola generoso e determinato a portare a casa l'intera posta in palio. Si costruiscono occasioni da gol ma superare il muro eretto dal bergamasco Crotti non è facile. Maledetto il giorno che ci siamo incontrati contro il Palazzolo, te e la tua fodera. Non bastano la vitalità di Morga, l'ingresso di bomber Girometta, la forza d'animo del gruppo.
Finisce pari. Persa l'occasione di fare un balzo fuori dalla fossa delle sabbie mobili. La Virtus Bergamo e il Caravaggio hanno perso però con quelle un poco sopra che continuano a fare punti. Ma alt. Cosa si era detto? Di pensare alla matematica solo alla fine perchè anche se il tempo rimasto è quello che è, le partite da disputare sono ancora tante. Puoi trovarti sopra e nel giro di un paio di domeniche tornare giù nel fondo e viceversa. Perchè tutti lotteranno alla morte come noi per restare in categoria. Perdere contro il Mapello Bonate in casa sarebbe stato un grosso guaio e invece ancora una volta, di forza e di merito capitan Piva, Reggiani, il Dona, Pietro Pighi e il resto della squadra ne sono usciti trovando il gol del pari e sfiorando il secondo successo consecutivo. Ora sono solo preoccupato per le condizioni del nostro uomo-assist Ettore Guglieri uscito malconcio a fine partita. E allora anche se Mapello e Roberto Crotti restano ancora un tabù per Fiorenzuola, spero che per il Guglie non sia nulla di grave. La serie positiva va avanti e domenica si va a Sesto San Giovanni per cercare di centrare una nuova impresa. AVANTI FIORE.



Fiorenzuola-Mapellobonate 1-1
Fiorenzuola: Corradi 6, Donati 6,5, Fogliazza 5,5 (46' Girometta 6), Petrelli 6, Piva 6, Reggiani 6,5, Pighi 6,5, Sessi 7, Castagna 7,5, Franchini 7 (82' Guglieri sv e dall'88' Molinelli sv), Morga 6,5. All. Mantelli 6
Mapellobonate: Tenderini 6, Olivares 6 (54' Pesce 6), Crociati 6,5, Piccinini 6, Ferrari 6,5, Bettoni 6, Adiansi 6 (64' Zanga sv), Verderio 6, Recino 6, Esposito 5,5, Gabellini 5,5 (84' Tomas sv). All. Crotti 6
Arbitro: Monaldi di Macerata (Repetto-Gavazza)
Marcatori: 43' rig. Recino (M), 58' Castagna (F)

Note: giornata soleggiata, ma fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori 300 circa. Fogliazza (F), Tenderini (M), Reggiani (F), Piccinini (M). Espulso Recino (M) per somma di ammonizioni. 
fonte: www.sportpiacenza.it


risultati di giornata:
Bustese – Caravaggio 1-0
Ciliverghe – Ciserano 2-1
Fiorenzuola – Mapellobonate 1-1
Grumellese – Pro Sesto 1-0
Monza – Folgore Caratese 1-1
Olginatese – Virtus Bergamo 2-1
Pergolettese – Piacenza 1-2
Pontisola – Seregno 1-0
Sondrio – Lecco 2-4
Varesina – Inveruno 2-1