sabato 15 luglio 2017

ponte dei puffi


Estati di casa nostra. Isolati dal mondo. Immersi nella natura selvaggia in cerca di divertimento e refrigerio.

C'è chi oltre agli amici o la fidanzata si porta appresso anche il cane. Perché qui non ci sono divieti di alcun genere.
A fare i tuffi al ponte dei puffi con gli amici. La metà di oggi.
Un tempo non c'era la piscina comunale e le nostre gioventù avevano la possibilità di fare tuffi e sguazzare un po' nell'Arda appena fuori Fiorenzuola, dopo la piscina e i sabbioni, verso i campi di Lusurasco. I fratelli maggiori in pratica ti facevano imparare a nuotare in questi angoli posti dietro casa nostra. L'acqua era pulita e abbondava. Decenni prima si andava nei pressi del Ponte di Maria Luigia e del ponte ferroviario. Era invece risaputa l'antica meta fiorenzuolana del Dighino a Castell'Arquato.

Oggi, il ponte dei puffi  con i suoi sassoni è una località quasi immaginaria dell'Alta Val d'Arda, non segnalata e indicata ma che tutti i giovani Fiorenzuolani e della Valdarda conoscono o ne hanno sentito parlare. Poco distante da Morfasso, a Sperongia, dove nasce il torrente Arda che bagna la nostra città.







giovedì 13 luglio 2017

DKB 2017 (14-15-16 Luglio) a Fiorenzuola


il DARWIN KNEW BASKETBALL

D.K.B.
rappresenta un acronimo che in campo cestistico estivo, sotto il caldo dei playground, è sempre più conosciuto.
Si tratta del Darwin Knew Basketball, torneo 3vs3 streetball che si tiene nelle calde gionate di luglio 2016 Fiorenzuola d’Arda in Piazzale Darwin. Quest'anno è giunto alla decima edizione.
D.K.B. Darwin Knew Basketball è il torneo 3vs3 con i numeri maggiori tra le province di Piacenza, Parma, Lodi e Reggio Emilia. Lo scorso anno ha potuto contare su 60 squadre iscritte nelle varie categorie. Si tratta di un torneo ormai radicato in pianta stabile anche nelle classifiche FISB (Free Italian Streetball), unico partner italiano riconosciuto dalla
Federazione Italiana Pallacanestro.
Per il quinto anno consecutivo, il torneo di Fiorenzuola potrà vantare di portare la propria squadra vincitrice alle Streetball Finals di Riccione, le finali nazionali del 3x3 nell’ultimo weekend di luglio. Il Darwin Knew Basketball è inoltre Torneo Silver FISB, ossia nel novero dei tornei più riconosciuti a livello italiano.
Il paradosso viene dal raggiungimento di certi risultati partendo da un’organizzazione che all’apparenza può sembrare inesperta (tutti ragazzi tra i 18 e i 27 anni), ma che negli anni è riuscita ad acquistare una forte credibilità nel circuito.
Il Darwin Knew Basketball non è un torneo nel senso stretto della parola, ma si configura come un vero e proprio evento, un contenitore di valori sociali davvero importanti.


pagina Facebook dell'evento: https://www.facebook.com/darwinknewbasketball/


SILENT PARTY Line-Up 
RED CHANNEL: Hip-Hop-Reggaeton
Giovanni Delmiglio
BLUE CHANNEL: Commerciale-House
Agostino Donati
Alessandro Tubista Verbini
GREEN CHANNEL: 360° gradi
Semmy Saglia

mercoledì 12 luglio 2017

Una dea sul tetto di Fiorenzuola


Sventola alta in cielo sopra la città. Non è n'è ne rossonera, ne biancorossa.. è nero-azzurra .. e non meneghina ma orobica !

Si proprio a Fiorenzuola. Erano decenni che non accadeva ma grazie alla ripresina dell'edilizia sono rispuntate all'orizzonte le gru e hanno portato sul tetto del Capoluogo della Valdarda un drappo nero-azzurro.

Se vai nella zona nuova a Sud nel quartiere Cantone Torchina, lottizzazione Dordoni. Se vai al Conad a fare la spesa per esempio, nel tornare verso il paese, quando ti avvicini all'incrocio sulla Castellana, alza lo sguardo e la vedrai, appollaiata su un castello di una palazzina in costruzione di 3/4 piani sorta in quattro e quatrotto.

Si perché quelli della Dea non stanno lì con le mani in mano, lavorano a cottimo, producono, con la sveglia appesa al collo perennemente. L'Italia che lavora, per antonomasia è quella. E l'attaccamento e il senso di appartenenza alle loro origini, alla squadra di calcio della città è spropositato e davvero invidiabile. E poi, l'hanno promesso: il loro nuovo stadio loro lo alzeranno con le loro mani.

Di bandiere appese a davanzali e finestre di Fiore ne ho viste parecchie da che sono piccolo, di fede calcistica e non: Juve, Inter, Lega Nord, Milan, il "Che", Napoli, Danimarca (??), Roma, la bandiera della Pace... ma questa mai.

Mister Veneri ai tempi del Fiorenzuola che voleva la serie C a tutti i costi lo ricordava sempre. Lui che aveva giocato con Titta Rota nella Dea affermava: "per vincere bisogna essere un po' bergamaschi"


martedì 11 luglio 2017

Grazie Daniele !


Uno dei grandi protagonisti del Campionato di serie D 2016-17 saluta Fiorenzuola per accasarsi nell'ambizioso S.S. Matelica 1921 (serie D marchigiana).

DANIELE MESSINA il difensore-goleador, che con le sue sortite in attacco nella volata finale di stagione ha permesso di mettere nel forzieri punti fondamentali per il raggiungimento della Salvezza. 6 centri in 17 gare disputate con la maglia dell'Us Fiorenzuola è un bottino da attaccante vero.
Così se qualcuno sognava negli anni 80' / 90' un Gabriele Messina (attaccante molto prolifico a quei tempi) in Rossonero è stato ripagato decenni dopo, ai giorni nostri trovandosi di fronte a questo ragazzo spietato e infallibili in attacco.

Siciliano, ragazzo carismatico, talento di belle speranze nel settore giovanile blucerchiato della Sampdoria. Era arrivato nel dicembre scorso dalla Pro Sesto per sopperire alla partenza Bagaglini. Chiamato per dare sicurezza al reparto difensivo, il classe 1992 di Adrano ha messo da subito tutto il suo bagaglio di esperienza al servizio della squadra allenata da mister Ciceri. L'avevamo visto all'opera per la prima volta in una gelida domenica di dicembre, buttato nella mischia nello scontro-salvezza contro la Virtus Castelfranco con una maglia Rossonera da titolare, Daniele non si era perso nella fitta nebbia del Comunale. Dalla gradinata, l'impressione su questo calciatore professionista fu ottima da subito.

Appartamento in centro, tanta voglia di riscatto e di rilancio, un campionato vinto in Valdarda da protagonista indiscusso, inutile nasconderlo un addio sofferto per tanti appassionati sportivi Rossoneri
...di Messina rimarrà un grande ricordo qui da noi.



Altri movimenti in uscita. Le ultime di Mercato :


Lorenzo Pezzi attaccante classe 1997, sette reti nello scorso campionato, ha trovato l'accordo con i dirigenti della Pergolettese (serie D);

mentre Nicholas Ballerini da Podenzano, portiere della Juniores classe 1999 e dodicesimo in Prima squadra seguirà mister Ciceri al Cavenago Fanfulla (Eccellenza Lombarda).


il tabellone completo sui movimenti e la situazione del CalcioMercato in casa US FIORENZUOLA qui: http://fiorenzuola1922.blogspot.it/2017/05/calcio-mercato-us-fiorenzuola-2017-2018.html

lunedì 10 luglio 2017

Fuochi d'artificio stasera a Fiorenzuola

in occasione del grande finale della 6 GIORNI DELLE ROSE l'appuntamento estivo del ciclismo internazionale su pista giunto alla sua ventesima edizione, il cielo stellato sopra il velodromo cittadino si illuminerà a festa.
I giochi pirotecnici della serata di martedì scorso hanno regalato alla città uno spettacolo strabiliante.

Nel palinsesto dell'ultima giornata ci saranno le attese premiazioni e l'esibizione del vincitore dell'edizione 2006 di Sanremo: Giuseppe Povia.

SIDERPIGHI main sponsor dell'US FIORENZUOLA Calcio primeggia anche nel ciclismo.
Sono infatti gli svizzeri Tristan Marguet e Thery Schir in maglia SIDERPIGHI a guidare la classifica generale della 6 Giorni delle Rose Internazionale. I due hanno 60 punti, dodici in più dei francesi Morgan Kneisky e Benjamin Thomas (Acef), uniche due coppie a giri pieni.

Quel difficile rapporto con la geografia

Abbiamo sempre sentito dire: ah siete fortunati voi. Una posizione davvero privilegiata. A meno di un ora da Milano. Sulla via Emilia tra Piacenza e Parma dove si mangia bene. Il mare a un tiro di schioppo, gli Appennini ancor di più. Il casello con il nodo autostradale fra i più importanti che c'è solo da scegliere dove andare. La ferrovia, con la tranquilla stazione ed il treno sull'importante linea Milano-Bologna che passa e si ferma ancora.

Fiorenzuola d'Arda che è la più emiliana delle sorelle della provincia di Piacenza che vivono dell'influenza lombarda. Da non sottovalutare poi gli influssi liguri (-asco = ligure, Bacedasco, Lusurasco, Vernasca, Moronasco,...).
Posti di confine i nostri nella geografia nazionale. Crocevia di culture e opportunità.

E quando sei posto di confine, sei difficile da identificare. Vedi il rapporto difficile che abbiamo con la geografia della serie D. A luglio c'è già il toto-girone in vista della settimana di agosto della compilazione dei girone. 
Sballottati a destra e a sinistra da una vita. A Fiorenzuola ho visto arrivare squadre e gente al seguito di ogni parte d'Italia: veneti, toscani, del Lazio (ai tempi della C), squadre marchigiane, romagnole, lombarde. Non mi lamento sotto questo punto di vista perché tutto ciò mi ha permesso sin da piccolo di apprezzare e apprendere la geografia. Vuoi mettere avere nel girone la sorpresa Pianese? o la sconosciuta Adriese??

Per una società che deve programmare una stagione il budjet di spesa può oscillare non di poco se ti mettono in un girone oppure nell'altro.
Le spese per i viaggi delle trasferta pesano senza dubbio. In più c'è il fattore tecnico. A volte pensi di aver costruito una buona squadra seguendo l'esperienza vissuta nell'ultimo campionato, poi ti cambiano girone e la realtà può cambiare sensibilmente ritrovandoti ad annaspare nelle basse posizione di classifica.

A luglio, in funzione della tradizione dei nomi dei club e dei rumors di mercato le chiacchiere da bar si sprecano. pseudo-Esperti che ti sanno già dire qual è il girone da evitare, quello più difficile.

Beati voi che siete sempre nello stesso girone, sapete tutto di tutti sentenziano alcuni dalle nostre parti. Beati quelli foderati di gran culo cui la geografia gli ha messi al centro della regione Emilia per farvi un esempio. Ecco, io vorrei vedere per una volta la Correggese disputare un campionato di serie D nel girone Lombardo! o il Lentigione!

Umorismo a parte, è vero, ci vuole anche del culo nella vita, ma per chi lavora sodo la vita paga.

suspanse Fiorenzuola...

giovedì 6 luglio 2017

Colpo di mercato per la mediana: NICOLA MAZZOTTI è Rossonero


L'acquisto che aspettavamo. La nostra grande passione, l'US FIORENZUOLA CALCIO 1922 ha trovato l'accordo con l'esperto centrocampista NICOLA MAZZOTTI

Classe 1987, regista d'oro della nazionale della Padania che ha trionfato agli Europei Conifa 2017, è cresciuto nel settore giovanile professionistico del Cesena, squadra della sua città natale, poi matura le prime esperienze in serie C con la maglia del Bellaria Igea Marina di Luca Fusi in C2, si trasferisce in Toscana al Poggibonsi agli ordini di Buglio nel 2008 sempre in serie C, quindi due annate in serie D al Voghera e al Cuneo dove sotto la guida di mister Iacolino colleziona 4 gol in 15 presenze. Nell'estate del 2011 il ritorno nei professionisti nelle file del Savona di Corda. Dopo una parentesi all'Albese, firma con il Borgosesia trovando l'accordo con Di Battista. Un anno e mezzo in granata con Vincenzo Manzo allenatore mettendo a segno 47 presenze e due reti. Manzo passa al Chieri l'anno dopo (2015-16) portandosi dietro il mediano che totalizzerà 35 presenze e 1 gol. Nello scorso anno Mazzotti ha vestito la maglia del San Marino di mister Di Meo in serie D (25 presenze
Dal sito di Libertà la notizia che il Fiorenzuola ha superato al fotofinish la concorrenza di Savona (sua ex squadra), Massese e Varese nella trattativa che ha portato in Rossonero l'esperto regista romagnolo.

Mediano di grande dinamismo ed esperienza, il neo-Rossonero sostituirà Arati in cabina di regia. La firma rappresenta un colpo importante in chiave mercato. A lui sarà chiesto di dare idee e vivacità a un reparto che soprattutto in fase di ripartenze e impostazione ha sofferto di troppa staticità nella passata stagione.
Ora con Mazzotti e i compagni Bouhali, Guglieri, Petrelli, Cremonesi, Cosi, Pighi e Borghesi il centrocampo è davvero di sostanza.

martedì 4 luglio 2017

Allenatore per una volta

Fiore_A

Fiore_B
Si, per una volta soltanto. Perché sotto sotto lo facciamo tutti al sabato o alla domenica mattina o dopo il piatto di anolini, seduti sul divano. E' vero è decisamente ancora presto per gli anolini e per i giochi di fantasia e l'immaginazione. perché la sessione di Calciomercato estivo è ancora aperta, e di certo arriveranno almeno altri 4 elementi a completare l'organico prima di lunedì 24 luglio, data magica fissata per l'inizio dei grandi lavori sul campo.

Non pretendo per un giorno di insegnare e non siamo sugli schermi Canale 21 o al Tiki Taka ma almeno per una volta, fatemi provare a fare il Mister. Vi prego. Solo una volta metterò giù per voi la squadra con quello che c'è ora (farò il massimo, come sempre). La stilerò per voi con la consapevolezza che il mercato è ancora aperto, il Fiore è ancora in costruzione, altre novità non mancheranno e dunque questo ipotetico 11 può solo migliorare.

Le domeniche d'estate sono noiose, lo sapete vero. Dionisi deve ancora arrivare a Fiorenzuola, ma sta già cercando casa. Mi sforzo ma non resisto.
E allora prendo la penna e un foglio bianco e provo a schierare il mio ipotetico Fiorenzuola 2017-18.

Dunque bisognare fare molta attenzione a una cosa: la regola ferrea dei giovani che dice: almeno 1 ragazzo classe 1999 in campo da svezzare, poi due 1998 e 1 elemento dell'anno 1997.

Attualmente con l'organico in costruzione conta 3 ragazzi del 1999 convocati dal direttore sportivo Simone Di Battista e sono tutti proveniente dall'Academy, il vivaio nostrano: i centrocampisti Borghesi e Pighi, e il portiere Ballerini.
Si è detto che Dionisi predilige il 4-3-3 ma è aperto a varianti in funzione di quello che ha a disposizione.

La difesa la metto giù con l'ultimo arrivato, l'esperto BENEDETTI al centro della difesa aiutato dall' ex capitano della Primavera del Bologna CESTARO (classe 1997). Con Lorenzo Reggiani che è sempre in agguato per una maglia da titolare che lo consacrerebbe in categoria.

Come potete notate sono un professionista: ho scritto i nuovi arrivati in stampatello maiuscolo.

Sulle corsie basse laterali ho messo Borghesi (1999) sulla destra e l'esperto Guglieri sulla mancina nel Fiore_A. Contini al posto del cremonese Borghesi nel Fiore_B dove implica inserire il portiere della Juniores Ballerini al posto di San Vagge.

Centrocampo a tre con COSI (1998) la grande scommessa di Di Battista avventurosamente impiegato da mediano davanti alla difesa nel Fiore_B con capitan Petrelli spostato un po' a sinistra. Storchi è del 1998 dotato di muscolatura e stazza da annata 1986 quindi se si sacrifica a centrocampo può essere una soluzione. Nel Fiore_A eventualmente si potrebbe dare spazio ad Alessandro Pighi (1999) promosso dalla Juniores alla prima squadra, al posto del talentuoso Giuseppe Cosi ex Berretti della Giana Erminio.

Attenzione a Bouhali che è rimasto e potrebbe divenire un punto di riferimento in certe gare come nel Fiorenzuola di mister Ciceri.

Attacco. E qui veniamo al dolce. Il reparto che deve farci passare la disperazione dell'anno passato. Un tridente composto dall'esperienza e dai gol del bresciano BOSIO (la maglia n.9 è sua!) coadiuvato dal giovane CREMONESI: estroso mancino, una promessa (non ancora mancata) del calcio nazionale su cui il diesse Di Battista crede molto e per questo lo ha voluto a Fiorenzuola. In mezzo la stazza dello studente di psicologia prestato al mestiere del fare gol: FRANCESCO BIGOTTO pronto a spedire dentro tanti palloni si spera e ad aprire varchi importanti per i compagni.
Chissà se a marzo potremo chiamarlo tridente delle meraviglie e passare così domeniche pazzesche. (...ce lo auguriamo di cuore Rossonero).

Un Fiorenzuola intercambiabile, che sicuramente ruoterà nel modo migliore secondo le mecessità tattiche, dando spazio a tutti. Un Fiore che disegnato in campo così parlerebbe di : freschezza e corse sfrenate per il campo. Un Fiore molto giovane, ma agguerrito e battagliero insomma. Ogni domenica! Come non abbiamo più avuto in modo continuativo in questi ultimi anni.

E' solo immaginazione ...ma sogno già il campionato!
Ciao!

lunedì 3 luglio 2017

meno di un mese al Raduno

Manca meno di un mese all'inizio della preparazione.
La società di via Campo Sportivo 1 ha programmato il RADUNO per lunedì 24 luglio. La giornata potrebbe essere come da consuetudine:la prima seduta di allenamento in mattinata agli ordini di mister Alessio Dionisi poi nel tardo pomeriggio la presentazione ai sostenitori e agli organi di stampa della nuova squadra che affronterà per il quarto anno consecutivo il campionato di serie D.


Appuntamento allo stadio Comunale dunque per lunedì 24 luglio, per conoscere i volti nuovi scelti dal direttore sportivo Di Battista e scoprire i programmi della società in vista della stagione 2017-18.

Domenica 30 luglio si scenderà già in campo con l'amichevole organizzata con il Pro Piacenza di mister Pea.

venerdì 30 giugno 2017

Ti ricordi di ... DIEGO DALDOSSO

Dal sito web TuttoTritiumGiana.com, scopriamo in un articolo di Mattia Vavassori del 2012, chi è stato il  nuovo allenatore in seconda del Fiorenzuola di Alessio Dionisi


Il ruolo del regista è fondamentale negli equilibri del team, in quanto dai suoi piedi nascono spesso azioni decisive, suggerimenti illuminanti e gol strabilianti che, durante una partita, possono risultare determinanti. Uno dei protagonisti della scalata della Tritium dalla serie D alla Prima Divisione è stato Diego Daldosso, vero perno e faro della linea mediana abduana. Daldosso nasce a Milano il 24 giugno 1983. Centrocampista centrale, fa dell'eleganza e del gioco di qualità le sue armi migliori. Cresce nel Monza, team con il quale fa l'esordio tra i professionisti nella stagione 2000/2001 totalizzando 6 presenze in serie B. Resta nella compagine biancorossa fino al 2002 (in quell'anno nell'ex serie C1 le apparizioni saranno 7). Nel 2002/2003 veste la casacca dell'Alessandria (19 gettoni con una rete all'attivo). L'annata successiva torna a Monza, dove gioca con più continuità e inizia a dimostrare il suo valore (18 presenze con 4 gol). Dal 2004 al 2006 milita in serie D al Voghera, dove scende in campo 48 volte con 12 realizzazioni. Dopo un'annata nell'ex serie C2 a Montichiari (18 presenze e un gol), nella stagione 2008/2009 decide di sposare la causa biancoazzurra. Alla Tritium, nella prima stagione, gioca poco nel girone d'andata, per recuperare da un grave infortunio. Nel girone di ritorno diventa uno dei titolari fissi e, con il suo contributo, la compagine abduana, allenata da mister Cesare Beggi. sfiora in quell'anno i playoff di serie D. La stagione successiva, con Stefano Vecchi in panchina, Daldosso diventa un leader assoluto del centrocampo, facendo dell'eleganza e delle giocate di fino e di classe le sue armi letali. In quella stagione la Tritium era schierata con un modulo 4-4-2 con Marchesi in porta; linea difensiva con Martinelli, Malgrati, Dionisi e Riva; centrocampo con Enrico Bortolotto, Corti, Daldosso e Chimenti; attacco composto da Lenzoni e Spampatti. E' una Tritium formidabile che vince con ampio anticipo il girone B di serie D di cui Diego è il regista del gioco nonché un vero faro dello scacchiere abduano. In quell'anno le sue realizzazioni in campionato saranno 4 in 32 presenze, ma probabilmente tutti si ricorderanno di una sua rete a porta vuota, contro l'Atalanta in amichevole a gennaio e terminata con il risultato di 1-1, approfittando di un errore del portiere nerazzurro Coppola e del difensore Manfredini. Ottenuta la promozione in Seconda Divisione, l'anno successivo Daldosso viene confermato e, sempre accanto a Corti, forma una cerniera di centrocampo solidissima. Dopo una lotta per la promozione fino all'ultimo contro Pro Vercelli, FeralpiSalò e Pro Patria, la Tritium conquista il primato battendo nell'ultima giornata in casa la Sanremese e la promozione in Prima Divisione. Daldosso è determinante e in 28 presenze va a segno una volta. Nella scorsa stagione, la Tritium, alla prima apparizione in assoluto nell'ex serie C1, dimostra fin da subito di avere tutte le carte in regola per salvarsi. Diego si mette in luce per le sue giocate e, in particolare, i tifosi biancoazzurri si ricorderanno del suo unico gol firmato l'anno scorso. Al 33' del primo tempo della partita di campionato di mercoledì 12 ottobre 2011 giocato di sera allo stadio “Brianteo” di Monza contro il Foggia, Daldosso recupera palla dai 25 metri, prende la mira e lascia partire una stilettata di sinistro fenomenale con la sfera che termina dall'incrocio dei pali dove il portiere ospite non può arrivare. Un gol fantastico, accolto con gioia ed applausi scroscianti del pubblico presente in tribuna. La Tritium a fine stagione mantiene la categoria totalizzando 37 punti con decisivo il pareggio per 2-2 ottenuto sul campo del Pavia. Per Daldosso, a fine annata, le sue apparizioni saranno 27 con un gol, segnato appunto nel girone d'andata contro il Foggia. Quest'estate Diego lascia la Tritium e passa in serie D alla Sambonifacese. Lascerà il team biancoazzurri e i suoi tifosi con una lettera, nella quale scrive: “[...] Un ringraziamento speciale è rivolto alla società e in particolare al presidente Ercole Ghezzi, il vero artefice di questo miracolo sportivo: in questi anni ha compiuto sforzi immensi per portare la realtà di Trezzo a sfidare il calcio nazionale. Dico grazie anche al nostro angelo custode Luigi Caccia, un uomo disarmante per serietà e bontà che resterà per sempre nel mio cuore. Con questi due nomi voglio racchiudere in un grande abbraccio tutti i tifosi e le persone che gravitano attorno al mondo Tritium, che mi hanno sempre fatto sentire importante ed apprezzato sia come giocatore che come uomo. Un grande in bocca al lupo va ai compagni ed amici che proseguiranno questa fantastica cavalcata, con l’augurio che possano raggiungere nuovi prestigiosi traguardi dopo quelli ottenuti insieme. Il mio saluto vuole essere un arrivederci, nella speranza che in futuro i nostri percorsi possano nuovamente incrociarsi. Sicuramente, da quest’anno, la Tritium avrà un tifoso in più!! [...]”. Senza ombra di dubbio ci ricorderemo per sempre di Diego Daldosso per le sue grandi capacità calcistiche, per il suo talento cristallino e per le sue giocate illuminanti, nonché per le sue qualità umane. Grazie Diego!

giovedì 29 giugno 2017

NOTTE BIANCA di Fiorenzuola d'Arda (sabato 1 luglio)

Sabato 1 Luglio NOTTE BIANCA in città


Il centro storico si veste a festa nella notte d'estate più lunga e attesa dell'anno con eventi artistici, musicali e gastronomici.
Il mese di luglio inizia con la "Notte Bianca" a Fiorenzuola d'Arda
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Appuntamento 'clou' della calda estate fiorenzuolana e della rassegna “Vetrine in centro”, atteso da commercianti e visitatori, ogni anno sempre più numerosi.

Durante la giornata, dalle ore 9.00 alle 24.00, i negozi proporranno le loro offerte in occasione del primo giorno di saldi. Durante le ore serali piazze e vie del centro saranno animate da eventi gastronomici e musicali ideati dai vari locali e bar.



Il programma


Piazza Caduti: "Rock Square" dalle 19,00 con stand gastronomici by Croce Bianca . Live music dalle ore 22,00 opening act " Black Birds " ( British R'n'R);  a seguire "Steams" ( Rock '70-'80-'90)
Piazza Molinari: " Made in Fiore " dalle 19,00 con cucina tipica by Caffè Tre Mori dalle ore 21,00 e dance show di Art Movement Studio. A seguire live music con : Maddalena Conni ,Flowers , Joe Croci & The Strikes.
Piazzetta San Francesco: "Dal Jazz alle Origini " :  dalle ore 21,00 " Burrito Jazz Quartet" , a seguire Scuola di Musica M. Mangia " Percussioni e danze africane "
Piazza della Rocca: "Barrio Latino"  dalle 20,00, con aperitivo by Nice Caffè, carne alla griglia e Balli Latino Americani
Via San Fiorenzo: dalle 21 "Sfilata a quattro zampe", promossa e oreganizzata dall'associazione Vetrine in Centro storico

Largo Gabrielli - dalle 22 "Ex Macello OPEN AIR" by Mad Night Crew ,
Parco Lucca: Silent Buio by COLLETTIVO 14. Dall'una di notte in poi, il grande finale della nottata fiorenzuolana più attesa dell'anno.
Piazza Molinari: presso il Caffè Tre Mori, Tortelli e Porchetta con birre Guinness ed Heineken
Piazza Caduti
La Croce Bianca:  hamburger Croce bianca, hamburger Smeraldo, grigliata mista e patatine fritte (tutto senza glutine)
Salvatappo Caffè Apericena con Bollicine
Viale Cairoli:  Mocambo - Cena sotto le stelle  & Country Line Dance
Corso Garibaldi
Art Cafè: Cucina Orientale
Riva Cafè: Spiedini, tagliate e hamburger
Un mondo di fruttaf: "A cena dal fruttivendolo" con bruschette ai sapori e profumi dell'orto, cannelloni alorno con ricotta e verdure, arrosto di maiale con patate al forno, quadrotti di torte fatte in casa
Bar Caminetto: Buffet freddo di mare e di terra, birra artigianale con gadget
Quinto Vizio: Hamburger e patatine - LIVE MUSIC
Bottega Garibaldi: Tapas ed assaggi dal menù
Antica Gastronomia del Corso: Cena con insalata di mare e gamberi in salsa rosa, riso venere con gamberetti e zucchine, gamberoni al cognac - LIVE MUSIC
Piazzetta della Rocca
Forno Del Ponte: chisolini, salume, panini con salamella e spiedini
N'Ice caffè: Aperitivo con balli latino americani e cena con grigliata mista
Via Mazzini: Le Gioie di Bacco - Polpette di carne rossa, bianca, vegetariane e vegane
Via Liberazione 
Snack Bar: Apericena con piatto unico e tanti assaggi - LIVE MUSIC
Quasiinpiazza: Grigliata e Bortellina tipica - LIVE MUSIC
Salsamentaria de "La Locanda dei due"; salumi, formaggi e sangria

Via Bressani
American Bar Marilyn: 
 Aperitivo "il classicone del Marilyn" - KARAOKE
Bar Posta&L'Angolo della pasta: White Square - LIVE MUSIC
Via Cavour: Bar Tubino - Grigliata e bortellina con DJ Latino Americano
Piazza Casalino: Caffè Suavis&Ristorante "Antica Corte": "Piazza Casalino in Festa"  con Menu' a base di Pesce - LIVE MUSIC
Piazza Marsala: Bar Centrale, in collaborazione con Gastronomia Pasta & CO :  " CENA IN PIAZZETTA" con musica dal vivo ed esibizione scuola di ballo  PAPILLON
Viale Matteotti: Follett's Pub by Imo - cena con chisolini , salumi e grigliata - J.C. CINEL BAND - LIVE MUSIC

Inoltre saranno presenti:
- un gonfiabile per bambini nella piazzetta della canonica;
- uno stand di zucchero filato tra il Saltatappo e la Croce Bianca



martedì 27 giugno 2017

CAPITOL Estate 2017 al via

Stagione estiva al via per il CAPITOL, storica sala cinematografica cittadina che in estate si sposta a cielo aperto.
Si parte mercoledì 28 giugno alle ore 21.30 con la pellicola statunitense "A SPASSO CON BOB"




La sedicesima edizione dell’arena cinematografica estiva fiorenzuolana riconferma la collocazione nel prestigioso e centrale Chiostro della Chiesa dei Frati (ex asilo Lucca), con ingresso da Via Giovanni da Fiorenzuola. Il programma, del tutto simile a quello degli ultimi anni, propone alcuni titoli importanti non ancora passati al Capitol, qualche chicca e due spettacolo teatrali promosso in collaborazione con la Compagnia teatrale “Ancora senza nome”. Certo, rispetto a quanto proposto negli anni passati, pare poca cosa, ma la sfida, oggi, è quella di restare in campo, sia con il cinema che con l’arena. E ciò, non tanto per fare, ma per fare bene.

www.cinecapitol.com

lunedì 26 giugno 2017

La nostra diga di Mignano mai vista così

Fiorenzuolani a bocca aperta con il naso all'ingiù. Così bassa io ricordo di non averla mai vista.
In alta Valdarda, a prendere il fresco, a una ventina di chilometri da Fiorenzuola, lo spettacolo offerto dalla nostra riserva idrica: la diga di Mignano è davvero surreale (e preoccupante).
L'asfalto fresco rende piacevole e scorrevole la guida come non lo è mai stata. Già dal tratto che da Lugagnano passa per la Cementeria costeggiando il nostro torrente Aridum (Arda) il panorama offre i segni della grande siccità di questa torrida estate 2017.


Ricordi di estati afose e di siccità negli anni 90' quando il Comune emetteva i divieti di uso di acqua potabile per scopi diversi dall'uso igenico-sanitario. Ma un anno così scarso di precipitazioni non lo avevamo mai vissuto. La carenza di pioggia nel nostro territorio ha registrato un calo incredibile, gli esperti parlano addirittura dell’80% in meno rispetto al 2016. Ora è emergenza coltivazioni (il pomodoro soprattutto) e agricoltura sono. Giovedì scorso le telecamere di Raiuno della trasmissione “La vita in diretta” si sono accese per fotografare una delle realtà più colpite dalla siccità, l’azienda agricola Balduzzi.
Il Comune ha sensibilizzato da settimane la cittadinanza sul tema, invitando al risparmio e alla razionamento idrico.


Lago artificiale che rifornisce la Valdarda, il bacino della diga di Mignano sorge a 341 m s.l.m., fra i comuni di Vernasca e Morfasso ha un'estensione di circa 2 km² ed una capacità d'invaso di 15 milioni di m³; la profondità è molto variabile in quanto legata alla necessità d'acqua delle zone limitrofe, e può variare da un minimo di circa 20 m ad un massimo di 80–100 m.


il panorama surreale offerto dalla diga :

lo storico bar della diga è chiuso da circa un anno, un peccato.

sabato 24 giugno 2017

le parate di Fabbri e il visionario D'Attoma

PAOLO FABBRI assieme a Augusti Di Muri (a sinistra), Luca Toni (a destra),
Terraciano e Lauria sotto.

L'altro ieri mi sono imbattuto nell'appassionata lettura di uno dei tanti miracoli di provincia del Calcio Italiano. La storia del Perugia Calcio 1978/79. Romanzi che mi appassionano molto.

Una società sull'orlo del baratro rilevata da un industriale distaccato dal mondo del calcio. Una scelta presa quasi per rendere un favore alla città d'adozione. Franco D'Attoma da imprenditore affermato che era non la prende sottogamba a e mette un grande impegno nella nuova avventura. Salva il Perugia in serie B e l'anno dopo costruisce con uno sconosciuto che diventerà poi General Manager del Milan dei tempi d'oro (Ramaccioni) uno squadrone capace di centrale la storica promozione in serie A. D'Attoma entra nella storia del Perugia. Ora l'obiettivo è rimanere il più possibile nella massima serie. La mentalità da industriale del presidente entra di prepotenza anche nel calcio. Il presidente impone ai dirigenti di mantenersi sempre lontani dalle questioni tecniche: presente, ma a distanza; fiducioso nei confronti di chi il calcio lo gioca e la squadra l’allena: Ilario Castagner.
Viene confermato lo zoccolo duro della squadra aggiungendo importanti innesti: Aldo Agroppi, Walter Novellino e Salvatore Bagni. E al prima anno in serie A i biancorossi ottengono la salvezza. Nel contempo il presidente continua a forgiare squadra e società a sua immagine e somiglianza. I Grifoni diventano la squadra-simpatia e anno dopo anno si consolidano in classifica con l’ottavo posto nel ’76, il sesto nel ’77 e anche nel ’78.
Nel 1978/79, mentre il nostro Fiorenzuola milita nel campionato di Promozione Lombarda e al campo si va con la schedina del Totocalcio nella tasca della giacca, in serie A il Perugia compie l'eccezionale impresa. Il club umbro non perde una partita (un record) chiudendo il campionato al 2° posto staccato di soli tre punti dal Milan di Liedholm, quello che festeggiò la stella del decimo scudetto e salutò la prima stagione di Franco Baresi e l’ultima di Gianni Rivera. Un risultato che ai tempi nostri manderebbe a disputare la Champions League.

Il presidente però non si accontenta e prende una decisione che aprirà la strada al nuovo modo di fare calcio: mettere uno sponsor sulla maglia della squadra, infrangendo le regole del mondo pallonaro. Propone al pastificio Ponte di finanziare la squadra, in cambio della presenza del marchio sulle maglie.
Ma sulle mute, dicono in Federazione, può comparire solo il logo dell’azienda che le fabbrica. E D’Attoma che fa? Lui, industriale dell’abbigliamento sportivo padrone dell'Ellesse, s’inventa la linea “Ponte”. Arriva lo sponsor assieme a tanti soldi che permettono di mettere sotto contratto l'attaccante Paolo Rossi più grande cannoniere italiano.
A Fiorenzuola, nei dilettanti si dovrà aspettare il campionato 1984/85 in interregionale per vedere sulla maglia il primo sponsor (Muracchini di Cadeo). Anche se alcuni senz'altro si ricorderanno la sigla A & O supermercati sulla maglia del Fiore anni 60. Arrivarono poi i tempi del Finlocat Fiorenzuola di Villa che sbarcò in serie C per la prima volta.

Del Perugia abbiamo avuto un portiere. Paolo Fabbri da Firenze. Da comparsa del campionato Cadetti nel Perugia di Gaucci, il numero 1 toscano arrivò a Fiorenzuola a campionato in corso per salvare i pali della porta della squadra di Cavasin e superare le lacune di due portiere ancora troppo giovani (Roberto Colombo e Flavio Roma).
Nel primo anno di Fiorenzuola, Fabbri disputò una grande stagione, 13 presenze, 9 gol subiti e tante parate decisive, contribuendo alla salvezza-miracolo dei Rossoneri. Meno bene l'anno dopo, campionato di serie C1 1997/98. Disputa tutte le gare (34 presenze con 35 gol subiti) togliendo lo spazio al secondo portiere Testaferrata. Alla fine della stagione conclusa con la retrocessione in serie C2, Fabbri fu richiamato in Umbria per fare da secondo in serie B a Sterchele nella Ternana di Guerini.
Dopo l'exploit si cerca il salto di qualità a Perugia con un'aquisto fuori dalla portata: Paolo Rossi. Come spesso accade per vincere spesso non servono i nomi e può capitare al contrario di spezzare gli equilibri. Della deludente stagione del Perugia anni 70' trovo analogie nel Fiorenzuola 1996-97 quando per rifondare furono ingaggiati Giordano e Lunini, nomi grossi all'epoca per l'attacco. O la più recente stagione 2015-16 con gli arrivi di Volpe, Ferrari Fausto e poi l'ex serie A Elvis Abbruscato il Fiorenzuola è affossato. La storia insegna.