domenica 19 novembre 2017

RICCARDO COLLODEL il più votato nel sondaggio

il centrocampista piemontese ex Novara è stato il più votato dai lettori del blog nel sondaggio sul miglior under Rossonero di questo inizio di campionato.
COLLODEL ha totalizzato 34 punti (su 72). Tanti voti anche per il parmigiano FABIO VAROLI, difensore classe 1999 pedina insostituibile del Fiorenzuola di mister Dionisi.

i risultati del sondaggio:



sabato 18 novembre 2017

Magic moment d'antan Fiorenzuola ! (2)

circa ventitré anni fa: FIORENZUOLA-Bologna 0-1 (autorete di un giovanissimo William Viali)
la festa della Primavera in paese, la grande festa Rossonera allo stadio, campionato di serie C1


...non c'erano le rate dell'I-phone da pagare e non si vedeva l'ora che arrivasse domenica per  andava allo stadio Comunale sognando, bardati di Rosso e Nero.

FORZA MAGICO FIORE !


venerdì 17 novembre 2017

...Let's go FIORE !!! (Fiorenzuola-Romagna centro, domenica 19-11)

DARIO BOLLINI in azione
LA VITTORIA DI COLLE VAL D'ELSA - Tornati dalla lontana Valdelsa con tre punti d’oro che valgono il primato in classifica da soli (Rimini sconfitto, Villabiagio pari) ora si torna allo stadio Comunale per l’impegno contro il Romagna Centro.
dalla GAZZETTA DELLO SPORT
I romagnoli viaggiano a metà classifica con 21 punti. Domenica la serie positiva di quattro turni dei bianco-azzurri si è interrotta con il brusco stop casalingo ad opera del Sansepolcro. La cura Tazzioli seguita all'esonero del piacentino ex Vicenza Giorgio Schenardi deve aver fatto bene agli arentini che hanno servito un poker ai nostri prossimi avversari. La squadra di Nicola Campedelli salirà in Valdarda con tanto desiderio di riscatto. Dal canto nostro il morale è altissimo. Un Fiorenzuola cinico che più cinico non si può ha capitalizzato al meglio il ritorno al gol di Davide Bosio (doppietta) portando a casa l’intera posta in palio e mettendo il bacheca la decima vittoria su quattrodici gare fino ad oggi disputate.
CONSIDERAZIONI E CONSAPEVOLEZZE - Mister Alessio Dionisi nel post-partita del “Manni” ha esternato un po’ di disappunto per la prestazione non delle migliore dei suoi ragazzi in alcuni momenti della gara ma al contempo ha elogiato lo spirito di coesione e sacrificio che ha permesso ai Rossoneri di portare a casa altri punti importati. Alessandro Vagge ancora una volta è stato miracoloso con le sue parate nel finale di gare. Molto bene anche il contropiedista di Biassono Dario Bollini che si è fatto trovare pronto alla chiamata di Dionisi servendo a bomber Bosio l'assist per il secondo gol decisivo. Un Fiorenzuola nel quale quando la squadra non gioca al meglio emergono i numeri e le potenzialità dei singoli. Cose che accadono spesso e volentieri quando è il tuo anno. E’ ancora presto per dire se saremo in grado di lottare per le prime posizioni fino alla fine, ma è bello vivere questo momento e vedere il Fiore là su in alto. Nell’anno in cui si è costruita la squadra con tanta oculatezza e attenzione ai costi, la decisione di mandare la squadra in ritiro al sabato prima della gara di Colle Val d’Elsa è segnale dell’intenzione della società di non accontentarsi e forse di cullare un sogno collettivo. Chissà, intanto è buona cosa vivere al massimo questo momento magico.
Arriveranno i terreni pesanti e forse anche innevati. Le avversarie si rafforzeranno con l'imminente mercato invernale. Ma una consapevolezza sembra esserci: questo Fiorenzuola ci sarà e darà battaglia.
Era risaputo quanto fosse insidiosa la trasferta toscana di domenica. Non lontani dalle parti di mister Alessio Dionisi il Fiore è stato grande a colpire e a non disunirsi nei momenti critici del match. Sofferenza e lavoro. La gara contro la Colligiana deve fare capire a tutti quante difficoltà si presenteranno da qui alla fine del campionato.
IL ROMAGNA CENTRO - Contro la squadra del rione Martorano di Cesena c’è solo un precedente giocato allo stadio Comunale. Ultima di campionato della stagione 2014-15 in serie D. Fiorenzuola che serve un pocker agli avversari (4-2 con reti di Michele Piccolo, Andrea Lucci e doppietta di Amilcare Caporali), bottiglie di champagne in campo a fine gara per festeggiare un annata straordinaria e in quella domenica fu sancito pubblicamente l’ingresso in società anche di Roberto Pighi. Momenti felici ed esaltati dove si iniziava a sognare ad occhi aperti per il futuro. Nicola Campedelli ex calciatore, a Fiorenzuola lo ricordiamo da avversario nelle vesti di allenatore sulla panchina del Ribelle. Un gran tiro da fuori area di Alessandro Sessi mandò in estasi il Comunale in una freddissima domenica di fine anno. La cabala e i precedenti sembrano dunque essere a nostro favore. Ma attenzione, bisognerà stare attenti e avere pazienza lottando con concentrazione dal primo all'ultimo minuto di recupero. L’attuale miglior realizzatore degli avversari è il giovane classe 1995 Giacomo Cecconi con 6 reti. Seguono Tola Breton e Pierfederici con tre realizzazioni.

ROBERTO PIGHI E IL FIORENZUOLA - Nella puntata televisiva di lunedì scorso di ZonaCalcio si è parlato tanto del Fiorenzuola e dei possibili scenari futuri che potrebbero rivedere coinvolto Roberto Pighi, ospite di punta della serata.
E' stato bello avere la conferma che nonostante i momenti difficili del campionato 2015-16 c'è ancora un ottimo rapporto fra l'ex dirigente Rossonero e la società. Roberto Pighi da quest'anno si è ravvicinato al Fiorenzuola. Ha raccontato a ruota libera di volley e di serie D, dei risultati e del bel gioco che diverte del Fiorenzuola di Dionisi, ha citato potenzialità e pregi della società del presidente Pinalli affermando di sentirsi a casa nelle sue presenze domenicali al Comunale. Deve essere forte il legame con i fratelli Giovanni e Francesco. Ha citato Alessandro Vagge portiere fenomenale e il buon operato dell'accoppiata Di Battista-Dionisi. Ci è sembrato di ascoltare non le parole di un ex dirigente ma i commenti di un tifoso appassionato che non si sta perdendo niente di questo momento magico del Fiorenzuola. E quando ha detto che Brunori capocannoniere del girone in forza alla rivale Villabiagio sarà squalificato domenica prossima ha fatto un certo effetto e dimostra l'interesse del presidente onorario della Wixo Lpr Volley verso tutto ciò che riguarda la serie e il cammino dei Rossoneri. Tanti i messaggi giunti in redazione dai telespettatori. Era scontato poi che l'opinionista televisivo nonché giornalista Paolo Gentilotti ha tentasse ancora una volta di convincerlo a sposare la causa biancorossa. L'imprenditore fiorenzuolano non si è espresso ma é sembrato essere più indirizzato nell'eventualità ad un ritorno in Valdarda. Pighi ha ribadito: "E’ un discorso prematuro, posso soltanto dire che potrei tornare nel calcio abbracciando un progetto che potrebbe consentirmi di sognare in grande e di divertirmi realmente”.

E l'attuale Us Fiorenzuola 1922 dei miracoli e che tanto diverte alla domenica forse davvero riaccendere quel feeling interrotto due anni fa.
L'Us Fiorenzuola, la serie D (o la serie C) quanto possono dare in termini di immagine, soddisfazioni, competitività e prestigio? Abbiamo sempre pensato che chi fa il dirigente a questi livelli, in queste piccole realtà dai piccoli numeri lo fa per passione e attaccamento. Nel calcio soprattutto a questi livelli ci si appassiona e si costruiscono i risultati nel tempo, con pazienza e programmazione. Un presidente, un dirigente deve essere anche un pò padre. Vedere finalmente giocare bene al calcio con organizzazione a questi livelli di categoria, vedere e far crescere giovani che forse avranno un futuro importante questi sono aspetti che potrebbero davvero rappresentare un valore aggiunto. Ecco allora che i piccoli numeri si possono trasformarsi in grandi numeri, in cose che hanno valore e significato.
Emblematica la storia di Alberto Burzoni nel calcio. Un imprenditore di successo non più ragazzino che trova ancora stimoli nello sport. Si é avvicinato al calcio prima come sponsor per poi trovarsi un giorno di punto in bianco a fare il presidente. Con tanta passione e costanza, anno dopo anno ha costruito un miracolo: quattro anni di serie C e non è finita (il prossimo anno il Pro potrebbe eguagliare il Fiorenzuola di Villa). Quando risponde ai giornalisti si impara davvero tanto: dalla ricerca del divertimento e del bel gioco, della trasparenza a livello societario, dell'attaccamento allo sport e alla città, quando parla di Barba e Alessandro i calciatori a cui è più legato quasi ci si commuove. Questo è il "bello" del calcio di provincia che unisce e piace tanto a noi.
TUTTI ALLO STADIO DOMENICA! - Tornando al FIORE bisognerà stare molto attenti contro il Romagna Centro. Per fare bene anche contro i romagnoli bisognerà essere presenti e sostenere ancora di più i ragazzi. Varcate le porte del Comunale, il tempio della nostra passione, non aspettarsi la partita perfetta e le belle giocate a cui ci hanno abituati, ma capire la sfida e sostenere i Rossoneri per provare a restare in alto!
Let's go FIORE !

giovedì 16 novembre 2017

L'oro del Fiorenzuola

Metti un mister bravo e preparato, aggiungici ragazzi volenterosi e desiderosi di imparare ed emergere.

Forse è questo il vero segreto dell'US FIORENZUOLA: i giovani scelti e arrivati in prestito da alcuni dei settori giovanili più importanti d'Italia. 

Da RICCARDO COLLODEL al più giovane FABIO VAROLI, votatissimi nel sondaggio del Blog.
Da GIUSEPPE COSI e SIMONE BRAMANTE i gioielli della Giana Erminio a LEONARDO SARZI MADDIDINI e RICCARDO CESTARO, e poi DARIO BOLLINI, BARTOLOMEO LO BELLO, ANDREA STORCHI, GIULIO FERRETTI (bomber della Juniores), MATTEO D'APOLITO, TARIK OUAHDANI.

Con uno staff tecnico quasi di elite per la categoria, con una società seria e solida i giovani under Rossoneri stanno trovando a Fiorenzuola "l'abitat" giusto per crescere e affermarsi.

Non solo gli Under, c'è anche la nutrita schiera dei 96' e dei 95': ALESSANDRO VAGGE un lusso per la categoria, AIMEN BOUHALI, MARCO PAOLO NAVA, PAOLO CONTINI, LUCA CREMONESI, EMANUELE MARRA.

Crescere e imparare! Qui c'è spazio per tutti

martedì 14 novembre 2017

Magic moment d'antan Fiorenzuola !

Fiorenzuola-Como 0-0 gennaio 1993, serie C1 girone A
non c'era la tribuna coperta di oggi, grande, capiente ed elegante. C'era la vecchia tribunetta tutta a seggiolini rossi da soli 500 posti che costringeva anche la gente più "in" a volte a riempire la gradinata fino ad affollare il pubblico anche contro la rete ...e lo spettacolo era questo.


Avevamo lo Startac in tasca griffato Motorola, e il bar Snack in via Liberazione era pieno di generazioni di giovani rampanti. Si fumava tanto che l'odore del fumogeno alla domenica non dava neanche fastidio. Il venerdì sera ci si strusciava in disco, al My Way in via Risorgimento.

FORZA FIORENZUOLA !

lunedì 13 novembre 2017

Colligiana-FIORENZUOLA 1-2 Davide Bosio, Davide Bosio

UN ALTRO FINE SETTIMANA ECCEZIONALE - Non vediamo già l’ora che sia domenica per andare allo stadio. Mai in questi anni c’è stata così attesa per gli impegni del Fiorenzuola.
Dopo anni difficili il Fiore sembra davvero essere tornato alla ribalta. Partito con rinnovato entusiasmo ma a fari spenti, con umiltà e senza spese folli, partito per salvarsi si ritrova ora là più in alto di Rimini, Imolese, Lentigione e Forlì. Dopo gli eclatanti successi conditi da prestazioni di favola, i Rossoneri tornano vittoriosi anche dalla difficile trasferta di Colle Val d’Elsa e volano in classifica. Dopo quattordici gare il pallottoliere rossonero segna già 33 punti. Incredibile e meraviglioso.
Non è stato facile spuntarla sui toscani in un fine settimana che ci ha regalato ancora grandi emozioni.
Già sabato la bella prestazione della Juniores di Tretter che è tornata al successo superando la Bustese per tre reti a uno. Domenica altra impresa dei ragazzi di Dionisi. Io ora vorrei Riccardo Collodel e Nicola Mazzotti in Nazionale contro la Svezia stasera al Meazza! No, non è uno scherzo loro due al posto di Verratti e De Rossi potrebbero risolvere i problemi di Ventura ( "non negateci quel mese (su 48) che aspettiamo per sentirci più italiani" cit. Corriere della Sera di oggi).
LA PARTENZA ANTICIPATA AL SABATO - La squadra che dopo la seduta rifinitura parte per il ritiro per essere riposati e cercare di proseguire nella scia di risultati utili in classifica. Mister Alessio Dionisi aveva sottolineato in settimana quanto la società sia presente e accanto alla squadra in questo momento magico, mettendola nelle condizioni di lavorare al meglio. Qualcuno aveva osservato la latitanza dal gol di Davide Bosio nelle ultime gare. Ancora il tecnico di Abbadia San Salvatore aveva risposto dell’importanza dell’attaccante bresciano per questo Fiorenzuola. Dionisi e Di Battista lo avevano ammirato all’opera l’anno scorso nelle file dell’Inveruno, non ci hanno pensato su due volte. Fiorenzuola ha una posizione geografica e una logistica davvero invidiabile. Trasferiti a Fiorenzuola quei due “volponi” non hanno avuto esitazione nel cercarlo e mettergli nelle mani la maglia numero 9. A Colle Val d’Elsa ci attendeva una trasferta non facile, un campo ostico, un "Manni" ad alta tensione contro un avversario chiamato a riscattare davanti ai propri sostenitori la figuraccia di Piancastagnaio.
CINISMO E IL RITORNO AL GOL DI BOSIO - Il Fiore con il suo completo nero è stato grande nell’ambientarsi subito, nel cercare di dare segnali importanti di gioco e carattere già nei primi minuti della disputa.

E il gol di Davide Bosio caduto al minuto numero nove, sono di quelli che non si dimenticano per gesto tecnico e valore. Un gol pazzesco. Ettore Guglieri e C. fanno tesoro del vantaggio reggono la reazione dei toscani e chiudono la prima frazioni di gioco in vantaggio. Tempo di reclam, con Dionisi che nello spogliatoio decide di ridisegnare la mediana inserendo Giuseppe Cosi al posto di Collodel (il solo ammonito) e l’eclettico Luca Cremonesi al posto di Bouhali. Mosse che potrebbero stranire: togliere i centimetri dei due titolari e l’esperienza del tunisino per inserire forze giovani e fresche. Dentro anche Dario Bollini, uno che sull'allungo ti può bruciare in corsa anche Bolt. Titolari? In questo Fiorenzuola sono tutti titolari, in questi mesi questa attitudine è stata pienamente appurata. La scelta dei cambi sembrerebbe voltata a sfruttare la rapidità dei neo-entrati: farsi inseguire o sfruttare la velocità nei contropiedi anziché arginare gli avversari e chiudersi nella nostra metà campo. E la scelta del mister sembra essere stata premiata. Il Fiorenzuola riesce a “sedare” i biancorossi di Carobbi e a colpire di nuovo ancora con Bosio. Pallone magico di Dario Bollini per Davide Bosio che con il suo piattone fa palo-palo-gol! Per la gioia incontenibile del numero nove bresciano. Per la gioia di papà Remo e per la gioia di tutti noi.
Una rete molto simile a quello del “gemello del gol” Francesco Bigotto che aveva aperto il valzer del gol contro l’Imolese. Ottava marcatura in campionato (senza calci di rigore) del bomber Rossonero. Bosio attaccante a volte troppo generoso, ma è questo che Dionisi probabilmente gli chiede. Quanto ci piacerebbe vederlo a fine anno con un bottino di venti reti. Lo meriterebbe. Dagli altri campi arrivano notizie buone: il Rimini sta cadendo a Imola nel big-match di giornata, mentre l'altra coinquilina Villabiagio è ancora ferma al palo a Ponte a Egola. Il doppio vantaggio rossonero non scalfisce l’orgoglio della Colligiana che punge, e ci vuole un super Alessandro Vagge per salvare la porta in almeno due frangenti. Il Julio Cesar rossonero nulla può dal tiro dagli undici metri dell'esperto centrocampista piemontese ex serie B Cristiano. E’ il minuto numero 37 e come in altre partire vissute questanno il Fiore resta compatto e determinato portando a casa la decima vittoria stagionale.  
il sogno continua...
il secondo gol di Davide Bosio (foto colligianacalcio.it)
un'uscita aerea di Alessandro Vagge (foto colligianacalcio.it)

un'intervento decisivo sempre di Alessandro Vagge (foto colligianacalcio.it)
COLLIGIANA-FIORENZUOLA 1-2
Colligiana: Del Bino, Tafi, Benedetti D., Scortecci, De Vitis, Pierangioli, Braglia, Cristiano, Bigoni, Pietrobattista, Crisci. A disposizione: Squarcialupi, Tinnirello, Lombardi, Mussi, Proietti, Biagi, Fanti, Santi, Gozzi. All.: Carobbi.
Fiorenzuola: Vagge, Nava, Guglieri, Mazzotti, Benedetti L., Varoli, Collodel (Cosi), Bouhali (Cremonesi), Bosio (Marra), Bigotto, Bramante (Bollini). A disposizione: D’Apolito, Lo Bello, Cestaro, Contini, Storchi. All.: Dionisi.
Marcatori: 9’ pt e 26’ st Bosio (F), 37’ st Cristiano (C) su rigore 
Arbitro: Carrione Francesco di Castellamare di Stabia (Giorgi-Treve)

Alessio Dionisi in sala stampa ai microfoni di TVEDO TV

Luca Benedetti controlla l'esterno offensivo Andrea Cristiano (foto colligianacalcio.it)
Giuseppe Cosi a centrocampo sotto il diluvio nella ripresa (foto colligianacalcio.it)
in edicola oggi



sabato 11 novembre 2017

CODE 7.4 abbigliamento premia RICCARDO COLLODEL

Tommy e Andrea del negozio di abbigliamento CODE 7.4 di via Vittorio Veneto n. 96 a Piacenza, sponsor dell’US Fiorenzuola 1922 nella giornata di martedì 07 novembre hanno premiato il Rossonero RICCARDO COLLODEL come migliore giocatore in campo della super-sfida Fiorenzuola–Imolese disputata domenica scorso allo stadio Comunale.


Grande RICCARDO !

venerdì 10 novembre 2017

Trasferta in terra senese

DAVIDE BOSIO: prove sempre soddisfacenti le sue anche quando non segna 
UN CICLO DI FERRO MAGICO - domenica si è visto in campo un grande Fiorenzuola contro una delle squadre più attrezzate del girone. L'Imolese che veniva da 6 risultati utili consecutivi aveva sempre costruito i suoi successi nei primi trenta minuti dei match. Il Fiorenzuola ha imposto subito il proprio gioco, ha controllato bene gli avversari nei minuti della "zona Imolese" colpendo al venticinquesimo con Francesco Bigotto che è tornato al gol in una gare davvero importante.
Il Fiore ha chiuso così il tanto temuto ciclo di ferro rappresentato dalle 6 sfide ravvicinate condite di scontri al vertice conquistando la bellezza di 16 punti. 6 risultati utili consecutivi con 5 vittorie e un pareggio, 9 reti fatte e solo 2 incassate. Numeri impressionanti che legittimano il buon gioco e i risultati ottenuti fino a qui dalla creatura di Dionisi.
In settimana il tecnico toscano ha chiesto ancora tempo per darsi obbiettivi più prestigiosi. L'ambiente e la gente sognano ma è giusto come ha affermato l'ex capitano della Tritium che è meglio restare con i piedi ben saldi a terra, in questo momento e avere pazienza.
La tranquillità dei regazzi che fino a qui ha contribuito non di poco alle imprese del Fiorenzuola deve venire ancora prima di tutto.
Ora, messi già in cascina ben 30 punti affrontiamo il finale del girone di ritorno con la solita voglia di fare bene e giocare sempre per vincere.
Non sarà facile perché verosimilmente troveremo avversarie ancora più agguerrite e pronte a tutto per conquistare punti vitali in graduatoria. Già domenica la sfida che ci attende nell'"amica Toscana" non sarà una passeggiata. Al "Gino Manni" troveremo pane per i nostri denti.
DOMENICHE INDIMENTICABILI - sarà stata la giornata grigia autunnale, saranno state le emozioni provate nel vivere imprese così belle, sarà stato rivedere gente entusiasta ed esaltata allo stadio come non si vedeva da tempo. Per un attimo siamo andati indietro con il tempo ci siamo rivisti bambini, adolescianti dietro a una rete a vivere partite indimenticabili. Ci è sembrato di rivederci bambini adolescienti in quelle sfide passate alla storia, indimenticabili: Fiorenzuola-Sant'Angelo 5-3, Orceana-Fiorenzuola aimé 0-1 ...Fiorenzuola-Spal 2-2, Fiorenzuola-Scandiano 5-4, Fiorenzuola-Mantova 1-1, Fiorenzuola-Casale 2-1...
Un Fiorenzuola quello di mister Dionisi votato alle imprese, un Fiore che vince e gioca così bene soprattutto con le squadre forti non si vedeva da tempo. Una peculiarità che devo ammetterlo è sempre stata rara dalle nostre parti.
Sono annate da prendere al balzo.. passano e non tornano più.
LA COLLIGIANA - ci ha odiato per un po' lo scorso anno. Stessi punti in classifica a fine campionato ma classifica avulsa a nostro favore con i toscani che devono conquistarsi la salvezza ai play-out nel derby con la Sangiovannese. Tutto è bene quel che finisce bene: con la Colligiana che supera i rivali e la Sangiovannese viene poi ripescata ad agosto. In estate, il club di Colle Val d'Elsa si è privata di bomber Lorenzo Crocetti accasatosi allo Scandicci, ma è arrivato Carlo Bigoni già 6 gol quest'anno, attaccante navigato che abbiamo affrontato ai tempi della militanza nel Russi e nel Carpi. Da tenere d'occhio il centrocampista Di Leo. L'ex primavera dell'Empoli classe 1998 ha già realizzato due reti. A centrocampo è stato confermato l'esperto Cristiano con trascorsi in serie B. Per tassellare la difesa sono arrivati in estate l'olandese classe 1981 Koen Brack dall'Arzachena promossa in Lega Pro e Francesco De Vitis dal Poggibonsi.
I biancorossi viaggiano oggi in bassa classifica con i 13 punti conquistati fino ad ora. 4 le vittorie, un pareggio e 8 sconfitte. Due vittorie casalinghe ottenute sull'Imolese e la Correggese. 10 gol fatti (4 in casa e 6 in trasferta)  e 20 gol incassati.
L'allenatore è il confermato Stefano Carobbi ex calciatore di Fiorentina e Milan. Il tecnico pistoiese ha scontato il turno di squalifica e domenica si accomoderà in panchina per un derby tutto toscano fra allenatori. La Colligiana è un cliente scomodo, senz'altro tenterà di riscattare il poker incassato domenica a Piancastagnaio contro la Pianese. Fatto curioso: bomber Bigoni è partito come riserva non entrando in campo. 
Un solo precedente in Valdelsa che ci sorride in una delle prime trasferte della stagione scorsa, con un Fiorenzuola cinico e attento capace di assestare colpi letali per i toscani con Lorenzo Pezzi e Aimen Bouhali.
La squadra partirà sabato alla volta della provincia di Siena...
FORZA RAGAZZI !

il CAMMINO del FIORENZUOLA, i prossimi impegni da qui alla fine dell'anno 
il girone di andata si chiuderà domenica 17 dicembre con l'inizio della sosta invernale.

Ancora 6 partite da disputare e poi si chiuderà in girone di andata.


Frammezzo fra la 17a e la 18a giornata (trasferta nell'arentino a Sansepolcro) quando mercoledì 6 dicembre ospiteremo il San Donato Tavarnelle per l'importante sfida valevole per l'accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia. 


Si tornerà in campo domenica 7 gennaio al Comunale con una sfida che potrebbe richiamare davvero tanto pubblico: FIORENZUOLA-Rimini

martedì 7 novembre 2017

Le interviste ad ALESSIO DIONISI


A fine partita è sempre l'ultimo a lasciare lo spogliatoio.

C'è gente a Fiorenzuola che per aspettarlo nei dopo-gare deve mettersi il cuore in pace e aspettare, avvisare a casa di buttare giù la pasta dopo.

Con lo zainetto sulle spalle sembra uno di quei studenti da dieci e lode che non si stancano mai di voler imparare e affermarsi.

"Chiedo pazienza ai ragazzi e all'esterno per aspettare il 17 dicembre. Se saremmo stati bravi e potremmo dire che il primo obiettivo è raggiunto
continuare così credo sia difficile, ma ci proveremo. Chiedo pazienza alla gente, perché ora la stiamo abituando tanto bene ma non potremo vincerle tutte e troveremo squadre che verranno contro di noi per non perdere, mettendoci in difficoltà ...La gente fuori sarà trainante come sono ora i ragazzi con la gente perché ora è un tutt'uno e dovrà essere così anche tra un po' quando le cose saranno meno scontate di quanto lo sono ora"

Il pensiero di ALESSANDRO DIONISI tecnico del momento, nel dopo-gara di FIORENZUOLA-IMOLESE 4-1 ai microfoni di SPORTPIACENZA.IT e di RADIOSOUND.

lunedì 6 novembre 2017

FIORENZUOLA-Imolese 4-1 Francesco Bigotto, Riccardo Collodel, Simone Bramante, Francesco Bigotto

E’ ANCORA PRIMATO - Non si fermano più questi ragazzi. Anche l’Imolese è costretta ad alzare bandiera bianca al Comunale annichilita da un Fiorenzuola super. Dopo il pareggio di Carpaneto, i Rossoneri ritornano subito alla vittoria e lo fanno in un delicato scontro al vertice rimanendo incollati alle altre due battistrada del girone: il Rimini e il Villabiagio per un terzetto al comando da favola. Una classifica bellissima.
LA MUSICA E’ CAMBIATA - Il Fiorenzuola aspetta al varco un’Imolese che si gioca tanto in Valdarda. Un successo dei rossoblu permetterebbe alla squadra di Massimo Gadda di avvicinarsi alla testa della classifica dopo una partenza rallentata in avvio di campionato. Differenza di budjet per la costruzione delle squadre siderale, con gli avversari che sfoggiano gente del calibro di Mario Titone, Ferretti, Torta, Valentini, Garics (ex Atalanta e Bologna in serie A), Gavoci e compagnia. Vecchi incubi all’orizzonte nelle memorie dei sostenitori rossoneri del campionato scorso: Imolese-Fiorenzuola 4-0 e Fiorenzuola-Imolese 2-4. Del club del presidente Spagnoli ho apprezzato quell’impegno sportivo sacrosanto contro la Colligiana nell’ultima di campionato dello scorso anno. Quel successo ci ha legittimato una salvezza che meritavamo. Dell’Imolese ho apprezzato meno certi comportamenti nella sfida di ritorno al Comunale nel gennaio scorso. Le gomitate di Ferretti rifilate per tutta la gara al nostro Messina, il mestiere a tratti messo davanti al gioco. Il Fiorenzuola di allora non è il Fiore di adesso. Gustavo Ferretti autore di ben sei reti contro di noi lo scorso anno, si è visto in grossa difficoltà fra le maglie nere di mister Dionisi. L’attaccante argentino non ha in pratica mai visto la porta di Alessandro Vagge. Non è stato bello nemmeno l’ex Piacenza Titone più interessato a dirle dal campo ai sostenitori di fede rossonera che a giocare al football. Il Fiore è stato ancora una volta grande nel pensare in grande, nell’impegnarsi a cercare di imporre il proprio gioco e nel costruirsi passo a passo il successo. Una squadra quella di Alessio Dionisi e del vice Diego Daldosso che si diverte e cresce di domenica in domenica, che sembra plasmata per grandi traguardi, che riesce a impartire lezioni di grande calcio a chi ha i mezzi per tentare di vincere questo campionato.
Rispetto alla scampagnata di Carpaneto, mister Dionisi ritrova al centro della difesa Luca Benedetti a comporre la coppia centrale con il giovane 99 Varoli. A centrocampo il tecnico senese opta per la maggiore esperienza di Aimen Bouhali. Marra non è al meglio e così il tridente d’attacco è composto dalla 3B: Bramante-Bosio-Bigotto. Gente che non scherza.
La partita è di richiamo, i momenti e le cose tanto belle viste e vissute contro il Lentigione non si dimenticano. Nonostante la domenica perfida si danno appuntamento tanti appassionati allo stadio Comunale per assistere e incitare i Rossoneri nella super-sfida contro l’Imolese “dei Rockefeller”. Lo striscione per Bosio in tribuna, le sciarpe di lana rossonere che vanno a ruba. C’è entusiasmo che coinvolge e che aumenta di domenica in domenica. Ho rivisto sciarpe del Fiorenzuola al Comunale datate non so che anno uscire dalla naftalina di cassetti e armadi per essere messe al collo in segno di partecipazione e voglia di ritornare a volare in alto. In tribuna presenti anche due ex ora legati agli avversari: il portiere romagnolo Davide Bertaccini e Raffaele Franchini. Arbitro designato della gara di cartello della tredicesima di campionato: De Leo di Molfetta il fischietto puglierse che ci diresse in una delle poche vittorie della nostra triste annata 2015-16: Virtus Bergamo-Fiorenzuola 1-0 (Girometta). Bene, tutti pronti per un altro pomeriggio da vivere intensamente; fischio di inizio, si parte. I marpioni avversarsi tentano subito di mettere le cose in chiaro e di avvicinarsi dalle parti di Vagge. Al minuto numero non so che mi sono venuti i brividi. Titone ha cincischiato troppo da buona posizione favorendo il ripiegamento della nostra linea difensiva. Sarà l’unico pericolo corso da un reparto che così attrezzato non si vedeva da anni.
BIGOTTO SBLOCCA - Il Fiorenzuola cerca il gioco con ordine e determinazione. Il Fiorenzuola cresce sempre di più andando in porta in almeno due occasioni che potevano essere sfruttate meglio. Al 25’ l’intraprendenza Rossonera è premiata. Marco Nava dalla destra serve un cross tagliato in area di rigore. Stavolta Francesco Bigotto ci crede e da bomber di razza in tap-in è lesto a battere in rete. Gran bel gol e Fiorenzuola in vantaggio, con l’attaccante meneghino che torna a far parlare di se.  Il tempo di passare in vantaggio e il cielo si guasta subito con la pioggia clemente fino al gol di Bigotto che inizia a cadere con intensità. Ci si va ad asciugare sul risultato di uno a zero per noi. Dalla tribuna la canzone che tutti sanno dalle nostre parti, quella che ti fanno imparare alla scuola materna e alle medie: “Io sono di Fiorenzuola” cantata in dialetto stretto. Una canzone che parla di umiltà, di lavoro, di gioia per le piccole e genuine cose di casa nostra, gioia di essere quelli che siamo. “Io sono di Fiorenzuola” riecheggia allo stadio Comunale. “Orgogliosi di essere qui” ci piacerebbe aggiungere al testo e continuando di seguito: “di seguire e sostenere questi ragazzi che danno tutto per questi colori, per questa maglia”. Ma non è finita qui. Nessun calo di concentrazione in campo. Il Fiore riprende a macinare a testa bassa sotto la pioggia battente. Imolese nervosa, che resta in dieci. Passano solo sei minuti e arriva il raddoppio Rossonero. Galoppata per le vie interne di Riccardo Collodel che fa partire un gran destro che si insacca alle spalle di Mastropietro. Primo gol in serie D del regista piemontese ma con parentela in alta Val Nure, arrivato in estate da Novarello.

SPETTACOLO E GOLEADA ROSSONERA - Minuto numero 15 e i Rossoneri trovano addirittura il tris, giusto premio per un ragazzo che ha corso e si è fatto il mazzo per gran parte della gara: Simone Bramante e un'altra realizzazione meravigliosa di sinistro, delle sue, alla Dybala. L'ex bomberino di Gorgonzola si è mangiato l'ex serie A austriaco Gyorgy Garics  Pubblico in estasi: cori appassionati e applausi per tutti. Su una ripartenza l’Imolese accorcia le distanze. Con l’inizio dei cambi lasciano la scena i principali protagonisti mancati di questo match: Gustavo Ferretti e Titone. Fischi del pubblico per loro. Cambi anche per il Fiorenzuola: dentro il giovanissimo Bartolomeo Lo Bello. Buona la prova di Bart al debutto al Comunale. Dentro anche Riccardo Cestaro eroe di Carpaneto, quando il ragazzo classe 1997 si era travestito da Daniele Messina regalandoci un gol davvero importate. Dentro Cremonesi e il 98 Cosi a centrocampo e il fiorenzuolano Contini. E i Rossoneri continuano a correre come se fossimo sullo zero a zero, e trovano il pocker con Francesco Bigotto bravo a credere e lanciarsi su un bel pallone sul primo palo spedito da capitan Guglieri. L’Imolese è un galeone che affonda in questo momento. Fiorenzuola festeggia.
Festeggia ancora il primato in classifica. Festeggia un’altra domenica di grandi emozioni e di grande calcio. Le domeniche del Fiore che uniscono con il piacere ritrovato di mettersi al collo qualcosa di rossonero, di andare allo stadio, di avere l’ugola infiammata al lunedì.
Fiore, il sogno continua


FIORENZUOLA-IMOLESE 4-1

Fiorenzuola: Vagge, Nava (77’ Contini), Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Varoli (67’Lo Bello), Collodel, Bouhali (61’Cosi), Bosio, Bigotto (84’Cremonesi), Bramante (68’Cestaro). A disp.: D’Apolito, Sarzi, Bollini, Storchi. All.: Alessio Dionisi
Imolese Calcio 1919: Mastropietro, Montanaro (63’Boccadamo), Checchi, Ferretti S., Garattoni, Garics, Pellacani (61’Galanti), Valentini, Belcastro (85’Salvatori), Ferretti G. (77’Gavoci), Titone (55’Scalini). A disp.: Fonsato, Torta, Graziano, Garavini. All.: Massimo Gadda
Arbitro: Sig.Angelo De Leo (Molfetta)
Marcatori: 25’Bigotto (F), 50’Collodel (F), 58’Bramante (F), 60’Belcastro (I), 66’Bigotto (F)
Ammoniti: Valentini (I), Ferretti G. (I), Garics (I), Montanaro (I), Vagge (F), Lo Bello (F)
Espulso: Garattoni (per doppia ammonizione)
Note: terreno pesante, giornata piovosa. Spettatori 700 circa



Simone Bramante in azione (foto Cavalli LIBERTA.IT)

Sinonimi e contrari Rossoneri

VAGGE giorno festivo

NAVA  gigantesco


(CONTINI) energico

GUGLIERI rigenerato

MAZZOTTI sublime

BENEDETTI la perfezione

VAROLI impressionante

(LO BELLO) vivace

COLLODEL magnifico

BOUHALI positivo

(COSI) reattivo

BOSIO tanto sacrificio

BIGOTTO matador

(CREMONESI) effervescente

BRAMANTE eccezionale

(CESTARO) importante

DIONISI maestro

Mazzotti e Collodel a centrocampo (foto Cavalli LIBERTA.IT)
La gioia di mister ALESSIO DIONISI (foto Cavalli LIBERTA.IT)






sabato 4 novembre 2017

CODE 7.4 abbigliamento premia NICOLA MAZZOTTI

Andrea e Tommy del negozio di abbigliamento CODE 7.4 di via Vittorio Veneto n. 96 a Piacenza, sponsor dell’US Fiorenzuola 1922 nella giornata di martedì 31 ottobre hanno premiato il Rossonero NICOLA MAZZOTTI come migliore giocatore in campo della super-sfida Fiorenzuola–Lentigione disputata sabato scorso allo stadio Comunale.

Grande NICOLA !

venerdì 3 novembre 2017

Big-match contro l'Imolese allo stadio Comunale

 fra le sorprese più belle di questo Fiorenzuola c'è MARCO PAOLO NAVA 
CORSI E RICORSI - Ora vi potrei raccontare di uno numero spropositato di episodi simili e particolari nella storia calcistica dell’Us Fiorenzuola Calcio. Vi potrei raccontare di quanto destò malumore e inaspettato sconforto la sconfitta del Fiorenzuola capolista incassata a Crevalcore a domicilio del fanalino di coda, risultato eclatante in negativo e senza appello arrivato dopo quella vittoria-spettacolo per 5 a 4 sullo Scandiano-super di mister Salmi che all’epoca fece tanto clamore. Quel Fiorenzuola battuto a Crevalcore,  battuto a Fidenza e battuto in casa con tre pappine dalla Pavullese, costruì strada facendo il primo posto nel campionato di Eccellenza 2007-08 conquistando il meritato ritorno in serie D. E’ vero questo campionato è di tutt’altra stoffa e livello ma è anche vero che l’Eccellenza di allora non è l’Eccellenza di oggi e quel Fiorenzuola annoverava elementi di esperienza e classe quali Sandro Melotti e Lambrughi solo per citare due nomi. Ma potrei andare avanti a raccontare di episodi simili di alti e bassi repentini vissuti con i colori Rossoneri al collo. Noi pensiamo che mercoledì a Carpaneto, i ragazzi, nonostante una prestazione sottotono rispetto a quanto ci avevano abituati sono stati fantastici ad un certo punto della gara a non mollare e alla fine sono stati premiati perché riacciuffare un pari in rimonta al 93’ in gare come quelle vale quanto un successo a volte.
big-match della 13esima giornata
NON E' UNA MACCHINA PERFETTA - La cinquina (la 5a vittoria in filotto) non è arrivata contro il Carpaneto, ma va bene così. Dopo una domenica esaltate come quella contro il Lentigione siamo stati bravi a gestire bene le emozioni, la pressione e gli stati d’animo uscendo indenni dalla trasferta sentitissima dagli avversari. I cali di tensione erano dietro l’angolo ma siamo stati bravi a reggere bene la situazione.  il pareggio ottenuto a Carpaneto ci da tante consapevolezza: ogni partita fa storia a se, al minimo errore o alla minima concessione l’avversario ti può fare male. C’è sempre da migliorarsi e fare tesoro degli errori. Non siamo una macchina perfetta. Il Fiorenzuola di quest’anno è una macchina ben costruita che è migliorata e si è superata tantissimo in poco tempo. Si sapeva, prima o poi arriveranno i momenti difficili, i campi pesanti, gli acciacchi ma l’atteggiamento messo in campo fino allo scadere del match di mercoledì sottolineano quanto sia coeso il gruppo e quanto è forte unità di intenti.
TUTTI PRONTI - Alessio Dionisi ha fatto ruota libera di uomini ancora una volta. Si è visto per la prima volta Riccardo Cestaro partire titolare.
tratto dall'intervista a CESTARO
L’ex capitano della Primavera del Bologna non solo ha sciorinato una prova positiva ma ha addirittura messo a segno il gol del pareggio. Il giovane talento di origini venete-bolognese non ha passato momenti facili a Fiorenzuola. Era partito benissimo in estate poi quell’infortunio alla mano ha messo in difficoltà l’ex rosso-blu. Riccardo ha lavorato sodo e con impegno e la chiamata di Dionisi non è mancata. Cestaro ha emulato il Daniele Messina della passata stagione realizzando una marcatura pesante. E' il decimo rossonero ad essere andato in gol. Se non fa gol Bosio ci sono gli altri reparti ad occuparsene. E salgono a tredici i Rossoneri che hanno realizzato almeno una marcatura se consideriamo anche i gol delle gare di Coppa Italia.

SCONTRO AL VERTICE ALLO STADIO COMUNALE - Ora ci aspetta al Comunale la fortissima Imolese, per chiudere il ciclo di gare considerato di ferro.
In estate la società rossoblu non ha badato a spese. L’obiettivo è dichiarato: salire in Lega Pro. E per farlo è stato confermato l’esperto bomber argentino Gustavo Ferretti. E’ arrivato quel Gavoci che avevamo ammirato qualche anno fa nelle file del Romagna Centro a suon di gol. L’anima della squadra è l’esperto regista Valentini. Nell’ultimo impegno di campionato i bolognesi hanno asfaltato il Sansepolcro con un rotondo 4 a 0. In gol Ferretti, Belcastro, Garattoni e l’ex Piacenza Titone. C’è anche Raffaele Franchini nell’organico rossoblu. Il centrocampista di Faenza ha vestito la maglia del Fiore nella triste annata 2015-16. 

19 gol fatti, 10 quelli incassati. Dato particolare sulle 19 realizzazioni: quasi tutte sono state realizzate nella prima mezz'ora di gioco. Potremmo così definirla zona Imolese.
Incassato l’addio di Filippini alla guida tecnica, la società a virato di fretta e furia su un tecnico esperto quale Massimo Gadda. Il nostro Mazzotti forse lo conoscerà meglio di noi per i suoi trascorsi da calciatore al Manuzzi nelle file del Cesena. Noi lo ricordiamo con la maglia dell’Ancona e quella del Ravenna assieme allo scugnizzo di Bolzano: Stefan Schwoch in quelle sfide anni 90’ da migliaia e migliaia di spettatori al Comunale di Fiorenzuola. Con 23 punti in classifica, gli uomini di Gadda tenteranno l’avvicinamento alla vetta della classifica.
Domenica, un piatto caldo di anolini e poi via allo stadio!
dalle dispute in serie C ad oggi : FIORENZUOLA-IMOLESE sfida di cartello allo stadio Comunale, della tredicesima giornata di campionato. ore 14.30
...FIORE NON TI FERMARE !



FARE PUNTI, QUANTO E' IMPORTANTE? CONFRONTO CON LA STAGIONE 2015-16

l'ultima giornata del girone di andata campionato di serie D 2015-16,
19esima giornata (4 GENNAIO 2016):
Atletico San Paolo Padova-Abano Calcio (post.)
Delta Porto Tolle Rovigo-Mezzolara 4-2
Fortis Juventus-Fidenza 1-1
Jolly Montemurlo-Imolese 1-4
Piacenza-Este 1-4
Ribelle-Scandicci (post.)
Rimini-Formigine 1-0
Romagna Centro-Fiorenzuola 2-1
Thermal Abano-Correggese 0-2
Virtus Castelfranco-Bellaria Igea Marina 0-0


La Classifica: Rimini 43, Correggese 42, Este e Delta 37, Piacenza 31, FIORENZUOLA 29, Bellaria 28, Abano 24, Imolese 26, Fortis Juventus 24, Scandicci, Mezzolara e Castelfranco 21, Jolly e Romagna 20, Formigine e Thermal Abano 18, Fidenza 17, S.Paolo 15, Ribelle 14.