mercoledì 10 gennaio 2018

Correggese vs US FIORENZUOLA

ALESSIO DIONISI, EMILIO TONOLI e il Tm LUCA BALDRIGHI
RISCATTARSI - Si va a Correggio per tentare di riscattare la sconfitta casalinga nel big-match contro il Rimini di Righetti. E’ ancora fresca l’amarezza per quel gol preso allo scadere al termine di una partita equilibrata. I Rossoneri capitanati da Guglieri erano stati impeccabili nel controllare gli avversari e respingere le sortite offensive degli attaccanti bianco-rossi. Il primo posto in classifica è passato nelle mani di un Rimini che non ci è sembrato squadra più forte e organizzata di noi. Ora il calendario ci mette sul cammino due gare lontano da casa. Non abbiamo assilli di primato, il campionato si deciderà alla trentaquattresima giornata, abbiamo tutto il tempo per lottare per il primo posto avverando a maggio un sogno. E già dalla trasferta di Correggio e quella di Piancastagnaio possiamo provare a tornare a conquistate i tre punti.
RICORDI - Sono passati i tempi della modesta ma onesta Correggese dell’attaccante siciliano Gigante con i compagni Zilocchi, Ruffini, Iori e Reami. Erano le prime volte che ci affrontavamo nel campionato di Eccellenza. Ne sono passati di anni e la società reggiana ha notevolmente cambiato faccia diventando una realtà consolidata della serie D. Lo storico salto in serie D assieme alla Lupa Piacenza della Correggese allenata da Francesco Salmi poi tanti anni fatti bene, sfiorando addirittura il traguardo serie C. Quest’anno la società del presidentissimo Claudio Lazzaretti ha iniziato un nuovo ciclo. Tanti cambiamenti con una partenza falsa inattesa. Dopo il girone di andata chiuso all’ultimo posto, i ragazzi sono ripartiti benissimo andando a vincere sul sintetico di Piancastagnaio. Protagonista del successo l’intramontabile attaccante Miftah arrivato nel mercato di riparazione invernale dopo l’addio all’ambizioso Felino (campionato di Promozione). In pratica è stata messa in atto una rivoluzione a cavallo della sosta natalizia con il ritorno di mister Marra alla guida della squadra, le firme di tre attaccanti: Ryan Laplace classe 1998, Mammetti dal Lentigione che conosciamo bene, di Miocchi (1995) poi gli arrivi in serie del difensore siciliano Pasquale Esposito (1993) ex Foggia, del difensore Palumbo (1991) ex Messina, dell’esperto centrocampista Davoli (un ritorno importante), di Lorenzo Lari ex Rossonero nella passata stagione. La squadra che si appresta ad affrontare il girone di ritorno ha in pratica totalmente cambiato volto.
SERVE UN GRANDE SOSTEGNO - All’andata non sapevamo ancora di che pasta eravamo fatti, erano gli inizi. Nonostante un ottima gara e il bel gol di Giuseppe Cosi il risultato si chiuse sull’uno a uno. E proprio Beppe Cosi tornerà a disposizione di mister Alessio Dionisi dopo aver scontato il turno di squalifica. Un rientro importante per il centrocampo Rossonero. Il ragazzo di Cinisello era in gradinata assieme ai tifosi e a Mazzotti e Bollini per sostenere i compagni. Intanto domenica abbiamo visto all’opera sia Matteo Perrotti che Lorenzo Cesari. I due volti nuovi si sono mossi bene, specialmente il primo. Quasi sicurante non sarà della partita Marco Nava, terzino destro dai polmoni e i muscoli d'acciaio uscito prima dell'intervallo nell'ultimo impegno di campionato (per stiramento?). Dovrebbe dunque essere confermato il fiorenzuolano Paolo Contini sulla fascia destra. Si spera nel recupero di Dario Bollini, un ragazzo che con la sua velocità può rappresentare un arma in più.
Sui quotidiani e in TV  a Zona Calcio si è parlato tanto del Fiorenzuola. Sui teleschermi di TELELIBERTA’ gli opinionisti sportivi Amorini, Villaggi e Rubini hanno elogiato la prova del Fiorenzuola nonostante la svista sull’azione del gol romagnolo. Il conduttore televisivo Corrado Todeschi ha dichiarato che il mercato invernale in entrata del Fiorenzuola potrebbe non essere chiuso.
Domenica nel big-match contro il Rimini FC abbiamo rivisto finalmente lo stadio Comunale dei tempi d’oro della serie C, con una cornice di pubblico importante respirando aria di categoria superiore. I Rossoneri si sono battuti in campo con tutte le forze e le energie a disposizione. Ora tocca ai sostenitori dare seguito, stare vicini alla squadre e sostenerla ancora di più. E’ infatti prevista una folta affluenza di tifosi valdardesi alla volta del campo sportivo “Walter Borelli” di Correggio. L’allestimento di un Fiorenzuola competitivo come quello di quest’anno, costruito per fare bene, che gioca un calcio che divertente ha risvegliato un entusiasmo e una passione che non si vivevano da tempo in una realtà piccola come la nostra. In una piazza come quella di Rimini dichiarano circa 2500 presenze ogni domenica fra le mura amiche per poi staccare solo 139 biglietti per un appuntamento come quello di domenica distante due ore di macchina. Il calcio è cambiato molto. Facciamo tesoro dei valori che sono rimasti, dell’entusiasmo e della passione rinata. Se il Fiorenzuola continuerà a battersi per i piani alti della classifica potremo vivere senz’altro altre magiche domeniche come quella del 7 gennaio.

TUTTI A CORREGGIO !



lunedì 8 gennaio 2018

FIORENZUOLA-Rimini 0-1 (big-match)

 UNA DOMENICA DA RICORDARE - Era preannunciata speciale la super-sfida al vertice contro il Rimini Fc e le attese non sono state tradite. La prima in classifica contro la seconda, un solo punto di distacco. Tutti hanno fatto la loro parte in campo e sugli spalti regalando agli annali e alla storia Rossonera una domenica comunque memorabile nonostante la sconfitta immeritata incassata allo scadere dei ragazzi di mister Dionisi. Una partita che sarà ricordata a lungo dalle nostre parti, da conservare nell'album dei ricordi.
A volte invidio gli sport da parquet come basket e volley. Si gioca al chiuso, nei palazzetti ben riscaldati e con i rischi di rinvio delle partite in pratica azzerati. “Le previsioni meteo mettono maltempo da giovedì, il campo terrà? Si giocherà..?”. Ansie da big-match interminabili che non ci hanno dato pace per tutta la settimana. Ma forse il calcio del calcio è anche questo con le sue mille imprevedibilità. Gelo, nebbia, a volte neve, i panettoni da smaltire, il picco dell’influenza che fa sempre capolino a inizio anno: ma proprio il 6 gennaio andava programmata la gara contro Rimini? Se la rigiochiamo a marzo questa partita state certi che a gioire non saranno le casacche bianco-rosso ma quelle tutte nere dei nostri ragazzi. Bravi ieri, ma sfortunati e un po’ “salami” nel prendere quel gol evitabile a partita in pratica conclusa.
ATTENUANTI - Nel grande giorno non c’è solo il campo allentato che non agevola il gioco di corsa e palleggio dei Rossoneri, si ritorna in campo dopo la lunga sosta natalizia, c’è da sopperire alle pesanti assenze di centrocampo: Cosi e Mazzotti e del contropiedista Dario Bollini. Elementi importanti per questo Fiorenzuola. Poi Ettore Guglieri rientrato da capitano per la prima volta dopo due mesi di stop per infortunio. Collodel e Contini febbricitanti per gran parte della settimana. Non stiamo cercando attenuanti, ma per quello che si è visto in campo, se la rigiochiamo a marzo questa partita finisce in un altro modo. E’ andata così. Il campionato è ancora lungo e le parole del vice-presidente Daniele Baldrighi nell’intervista di LIBERTA’ di venerdì devono essere prese alla lettera: “Qualunque sia il risultato finale, non dobbiamo esaltarci o deprimerci. Fiorenzuola-Rimini cade alla prima giornata e il campionato è ancora tutto da giocare.”
Perenzoni di Rovereto è il fischietto designato per questa delicata sfida. Un solo precedente a Mapello Bonate con la giacchetta trentina, nella sciagurata annata 2015-16, in attacco quella domenica schieravamo il marsigliese Antoine Kisaku, attaccante da trasmissione tv: "Chi l'ha visto?"
Il Rimini non è la corazzata di tre anni fa. Sirene croate parlano di un possibile passaggio di consegne nei vertici societari. Mister Gian Luca Righetti, scelta interna dopo l’esonero di Muccioli torna a Fiorenzuola dopo tanti anni. Da calciatore era un attaccante che segnava poco nel Prato della famiglia Toccafondi e di bomber Califano. Righetti ha studiato bene la partita, con la fortuna di avere meno squalificati e ben tre attaccanti trentenni che vedono tanto la porta: il gigante Traini, il cigno Buonaventura e l’ex Imolese Ambrosini.
PUBBLICO D'ALTRI TEMPI - Alessio Dionisi non è uno che piange, fa sempre tesoro di quello che ha e cerca di farne uscire il meglio. La formazione è pronta e all’altezza dell’avversario. L’undici Rossonero petto in fuori, testa alta e sguardi decisi fa il suo ingresso in campo in uno stadio Comunale che registra il record assoluto di incasso (sull'ordine delle 2000 presenze, ben oltre le previsioni della vigilia). Il Fiorenzuola capolista in serie D ha fatto riscaldare i cuori. Una folla, una partecipazione locale, una cornice di pubblico così non si vedeva da tanto tempo. Dagli anni della serie C. Giovani, anziani, famiglie, tifosi che sono tornati dopo tanto tempo. Tutto magicamente spontaneo per inseguire un sogno e dare un contributo. La coreografia ben riuscita di inizio gara, le bandiere, le sciarpe rossonere, i fumogeni. Tutti hanno risposto all’appello incitando incessantemente l’Uesse fino al triplice fischio finale. Folta anche la rappresentanza riminese salita lungo la via Emilia fin su a Fiorenzuola con uno spiegamento di forze dell’ordine in assetto anti-sommossa non indifferente. Anche i romagnoli forse non si aspettavano "un clima" così a Fiorenzuola. Abbiamo la fortuna di avere in paese uno stadio che è uno stadio vero, attrezzato per accogliere e ospitare partite di grande richiamo. Con il grande parcheggio diviso a zone, gli stewards in pettorina fluorescente agli ingressi, la riapertura del settore ospiti sembra di fare le prove per la serie C. Tanti gli addetti ai lavori e i dirigenti sportivi intravisti nella bella tribuna “Eugenio Villa”: Scorsetti e Armenia per esempio, gli ex Rossoneri Bobo Maccoppi, Andrea Ciceri, Ermanno Fumagalli e tanti altri. Squadre a centro campo con lo stadio trasformato prima in un purgatorio poi in un inferno di tifo e colori dei fumogeni accesi dai giovani fiorenzuolani assiepati in gradinata. L’inizio viene posticipato di alcuni minuti perché la visibilità è pari a zero. Sventolano le bandiere, battimani e cori da entrambi le fazioni del tifo.
PIU' RIMINI NEL PRIMO TEMPO - La partita può entrare nel vivo. E subito impazza il duello Nava-Geibre sulla corsia di destra. Una mezza girata del nostro bomber Bosio è intercettata a stento dal portiere Scotti. Poi è Alessandro Vagge a immolarsi in almeno due interventi decisivi dei sui che mantengono congelato il risultato in parità. Partita molto tattica. Forse più Rimini che Fiorenzuola nel primo tempo. Prima dell’intervallo un’altra grana: Marco Nava chiede il cambio lasciando la fascia destra all’orgoglio fiorenzuolano Paolo Contini che ha ancora addosso i postumi influenzali. La pioggerella fitta fitta che ad inizio gara ha dirottato una fetta di pubblico dalla gradinata alla tribuna coperta non da tregua.
Dionisi prova ad effettuare qualche mossa mettendo nel motore l’ultimo arrivato: Matteo Perrotti (classe 1999) al posto di Bart Lo Bello. Ed è proprio l’esterno mancino nei minuti iniziali a finalizzare una bellissima azione corale dei Rossoneri nata dai piedi di Bosio spedendo la palla a fil di palo che sembrava gol con Scotti battuto. Se la palla fosse entrata nel sacco sarebbe venuto giù lo stadio. Altri cambi: dentro l’altro neo-acquisto Rossonero il centrocampista Lorenzo Cesari al posto di Bramante e in avanti passaggio di testimone fra Bosio e Emanuele Marra. Nel Rimini dentro Pasquini e l’estroso macedone Cicarevic. Il Fiorenzuola fa il gioco per una buona mezz’ora con il Rimini che ha calato vistosamente i ritmi. Tiracci da parte dei romagnoli, gesti di stanchezza, è forse tattica?
FINALE AMARE - Quando l’avversario domato sembrava quasi a benzina esaurita, quando l’assalto biancorosso alla testa della classifica sembrava oramai respinto con la gara incanalata sul risultato di un giusto zero a zero la disattenzione che ci costa veramente caro. E’ Alex Ambrosini, attaccante di esperienza e di peso entrato da poco in campo dopo due mesi di stop ad appoggiare di testa in rete un pallone facile facile mandando in delirio tutto il popolo riminese presente al Comunale. Ambrosini quando scende al Comunale ci fa sempre gol. C’è in pratica solo il tempo di portate la palla a centrocampo e dargli un calcio. Fiorenzuola sconfitto, ma a testa alta con il numeroso pubblico Rossonero ad applaudire i ragazzi sotto la gradinata. Bandiere al cielo che sventolano lo stesso, in una domenica amara per il risultato ma allo stesso tempo ricca di emozioni, con il pubblico rossonero che ha saputo tenere testa a una città di oltre centomila abitanti e campionati di serie B alle spalle.

il pubblico di fede rossonera presente sugli spalti del Comunale (foto Liberta.it)
il super duello di polmoni : Geibre-Nava  (foto Liberta.it)
il giovane Bart Lo Bello non si risparmia a centrocampo  (foto Liberta.it)
il settore ospiti con gli ultras del Rimini
FIORENZUOLA-RIMINI 0-1
FIORENZUOLA (4-3-3) Vagge; Nava (dal 41' p.t. Contini), Bruzzone, Benedetti, Guglieri; Bouhali, Collodel, Lo Bello (dal 1' s.t. Perrotti); Bramante (dal 13' s.t. Cesari), Bosio (dal 20' s.t. Marra), Bigotto. (D’Apolito, Cestaro, Varoli, Cremonesi, Andreoli). All. Dionisi
RIMINI (3-4-1-2) Scotti; Mazzavillani, Brighi, Petti; Viti, Valeriani (dal 39' s.t. Simoncelli), Montanari, Guiebre; Arlotti (dal 21’s.t. Pasquini); Buonaventura (dal 45' s.t. Ambrosini),Traini (dal 15' s.t. Cicarevic) . (Romani, Variola, Cola, Dormi, Di Stefano). All. Righetti
ARBITRO Perenzoni di Rovereto (Ricciardi-Vitale)
MARCATORE Ambrosini al 48' s.t.
Note: giornata molto umida, terreno allentato, spettatori 2000 circa (con rappresentanza ospite). 
Ammoniti: Traini (R), Bruzzone (F), Mazzavillani (R), Viti (R), Brighi (R), Geibre (R). Angoli 5-5. Recupero 2’ e 4’.

Matteo Bruzzone in azione  (foto Liberta.it)


Matteo Perrotti "si beve" il suo diretto marcatore  (foto Liberta.it)
Un uscita alta di Alessandro Vagge  (foto Liberta.it)

Davide Bosio controlla un pallone non facile  (foto Liberta.it)
Ettore Guglieri tornato sulla corsia di sinistra  (foto Liberta.it)

Emanuele Marra in azione  (foto Liberta.it)
Simone Bramante e Riccardo Collodel  (foto Liberta.it)

il saluto di mister Alessio Dionisi a fine gara  (foto Liberta.it)


la festa riminese a fine gara 

l'intervista al match-winner Alex Ambrosini sotto il settore del Fiorenzuola a fine gara.
L'attaccante marchigiano ha elogiato tifo e cornice di pubblico della partita.

la prima pagina di oggi di LIBERTA' è per l'US FIORENZUOLA

domenica 7 gennaio 2018

la super-sfida raccontata da...

LIBERTA' di venerdì 05 gennaio, perché l'attesa fa parte in se dell'evento e ne impreziosisce il valore suggestivo.

La super-sfida di oggi raccontata alla vigilia dai presidenti Rosso-neri: Luigi Pinalli, Giovanni Pighi, e Daniele Baldrighi, dai giornalisti sportivi Franco Polloni e Paolo Gentilotti campo servizio sport di Liberta' :





Anche il portale web SPORTPIACENZA.IT ha messo in risalto l'appuntamento di domenica con la penna del giornalista sportivo Filippo Ballerini: 
Serie D - Fiorenzuola: domenica big match contro il Rimini. Dionisi: «Serviranno ritmo e intensità»
„
"Erano anni che non si viveva una vigilia così, si preannuncia il pienone di pubblico e da Rimini sono in arrivo quattro pullman di tifosi.
Serie D - Fiorenzuola: domenica big match contro il Rimini. Dionisi: «Serviranno ritmo e intensità»
„
Erano anni che a Fiorenzuola non si viveva un’attesa come quella per la sfida con il Rimini in programma domenica 7 gennaio (ore 14,30) al Comunale. Considerando anche i pullman in arrivo dalla Romagna, appare probabile che si sfondi quota mille spettatori. Anche il nuovo tifo organizzato rossonero è in fibrillazione e sta allestendo le coreografie in vista dello scontro diretto con la seconda in classifica. La tensione sale, ma il tecnico del Fiorenzuola Alessio Dionisi, uno dei principali artefici del miracolo rossonero, vorrebbe che i suoi ragazzi arrivassero al big match con il Rimini senza pensare alla classifica".
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sabato 6 gennaio 2018

E' speciale


A settembre non ci davano nemmeno un "bau" e forse non siamo presi sul serio neanche adesso che è passato già mezzo campionato.

Poter vivere una partita di cartello come quella di domani, con la pioggia, il sole o la neve, ospitando un avversario del blasone del Rimini nel nostro bello stadio potrebbe ricapitarci chissà fra quanto tempo.

Sono appuntamenti con la storia, momenti collettivi che accomunano e che sono sempre più rari di questi tempi.

DOMENICA 7 GENNAIO è speciale

Comunque vada FINO ALLA FINE ...!
FORZA VECCHIO CUORE ROSSO-NERO!


venerdì 5 gennaio 2018

Come sarà la formazione anti-Rimini pensata da mister Alessio Dionisi?

il Countdown è già iniziato in città. Con il difensore fiorenzuolano Paolo Contini influenzato e le assenze per squalifica dei centrocampisti Cosi e Mazzotti impazza il toto-formazione.
Non è una sfida decisiva ma la voglia di fare bene è davvero tanta.

Le fanta-formazioni si sprecano nei bar... La regola degli under è sacrosanta in serie D, e non transige con i classe 1999: FABIO VAROLI e BART LO BELLO che potrebbero rappresentare apparizioni certe al pari dell'ultimo arrivato MATTEO PERROTTI.
Nel test amichevole contro l'Agazzanese abbiamo visto SIMONE BRAMANTE (1998) provato a centrocampo. il più esperto AIMEN BOUHALI nel triangolo di mediana potrebbe essere importante in una sfida di questo genere. L'altro volto nuovo LORENZO CESARI è un centrocampista del 1998 che potrebbe tornare utile alla causa.
Finalmente è tornato ETTORE GUGLIERI che con il temperamento e l'esperienza può dare davvero tanto. Con lui torna a disposizione anche RICCARDO CESTARO eroe di Carpaneto.
In difesa bisognerà fare molta attenzione ai centimetri dell'attaccante Traini, ma sappiamo che BENEDETTI e BRUZZONE sono informati e poi ALESSANDRO VAGGE è tornato grande parando il rigore calciato dallo specialista Andrea Lucci nella gara di giovedì.
In attacco, attenzione anche ad un possibile impiego di bomber EMANUELE MARRA e dei rapidi esterni offensivi LUCA CREMONESI e DARIO BOLLINI entrambi dell'anno 1998.

FONTE: http://www.liberta.it/luoghi/val-darda/2018/01/05/al-comunale-e-resa-dei-conti-il-fiorenzuola-ospita-il-rimini-e-sogna-la-fuga/


"Sfida da tutto esaurito" scrive oggi il quotidiano LIBERTA' e titola: "conto alla rovescia per la sfida da primato" nelle pagine dello sport.

Le due biglietterie ai settori dello stadio Comunale apriranno alle ore 13.45

Il grande parcheggio è già stato organizzato a zone per agevolare l'affluenza e il transito.

FIORENZUOLA-RIMINI ! CALCIO D'INIZIO alle ore 14.30 !



FONTE: http://www.chiamamicitta.it/rimini-al-big-match-fiorenzuola-fra-sirene-croate-voglia-d-primato/


giovedì 4 gennaio 2018

#CPROVIAMO!

TANTA ATTESA - Fiorenzuola-Rimini partità dell'anno? Per l'entusiasmo che aleggia, per i risultati ottenuti fino ad ora dalle due antagoniste e per la cornice di pubblico prevista sembra proprio di sì. 
Il FIORE è primo in classifica in serie D dopo tanti anni con l'euforia che cresce di settimana in settimana. Poter vivere al Comunale una sfida di cartello di questo valore è un sogno. La gara contro il Rimini, che ha dietro una città di oltre centomila abitanti e diversi campionati di serie B alle spalle ha un fascino assoluto e poterla vivere nella bella cornice del nostro stadio è meraviglioso. 
Per una volta contro di loro il pronostico non è così scontato. Stavolta l'ago della bilancia è in quasi perfetto equilibrio. Arriviamo alla super-sfida che apre il girone di ritorno con defezioni importanti. Le sviste arbitrali della sentita sfida contro il Montevarchi ci hanno danneggiato non poco.
Come tutti sanno mancherà il nostro regista Nicola Mazzotti, uno degli elementi di maggiore esperienza e caratura tecnica di un gruppo giovanissimo. Mancherà anche il talentuoso centrocampista classe 1998 Beppe Cosi. A più di un appassionato tifoso rossonero è scappato detto nelle feste: "ecco ci vogliono già fermare.." Cerchiamo di non vedere tutto nero e pensiamo positivo. Domenica 7 servirà tanto sostegno e tanta passione per andare oltre l'ostacolo. COMBATTERE ASSIEME, TUTTI UNITI PER UN SOGNO. Detto della pesante assenza di Mazzotti, sembra quasi fatta apposta l'assenza forzata dell'alterego Luca Righini play-maker degli avversari. Guarda caso Righini è di Cesena come il nostro Mazzotti che sappiamo da cesenate doc quanto ci teneva a esserci in questa sfida. Anche all'andata Nicola aveva dovuto dare forfait causa infortunio. Un derby che rimane proibito per lui. Siamo certi che Nicola nonostante il momento non facile tornerà più forte di prima e che domenica sarà in gradinata con Beppe Cosi in mezzo a tanta gente a incitare i compagni per spingerli alla vittoria.
#CPROVIAMO? - Nell'ultimo impegno del girone di andata contro il Montevarchi, alcuni fiorenzuolani, tifosi di lunga data hanno esposto in gradinata questo striscione. Una piacevole sorpresa.
#CPROVIAMO dunque? Ci vogliamo provare perché c'è la convinzione che i treni passano una volta ogni venti o trenta anni e sarebbe un offesa al mondo non farlo. Ci proviamo perché abbiamo fra le mani una squadra e uno staff con dei valori tecnici e umani che ci invidiano in tanti, un FIORE che ha dimostrato che i sogni a volte possono diventare realtà. Un gruppo che sa esaltarsi e fare davvero bene nelle sfide di richiamo contro avversari di valore.
Il Rimini Football Club di oggi non è il carro armato invincibile che transitò a Fiorenzuola nel campionato 2014-15. L'allenatore è Gian Luca Righetti subentrato all'esonerato Muccioli. I romagnoli tenteranno l'assalto al primo posto dopo due successi consecutivi ottenuti contro Correggese (fuori casa) e Vivi AltoTevere Sansepolcro davanti a circa 2800 spettatori (numeri importanti per la serie D). Contro gli umbri, il gol-vittoria è stato realizzato da Sasa Cicarevic, talentuoso esterno offensivo macedone dell'anno 1994 già in gol 8 volte quest'anno. Da tenere d'occhio il bomber pordenonese Buonaventura che rientra dalla squalifica. Classe 1986 è il cannoniere biancorosso con 10 centri. Nella passata stagione, in Eccellenza ne ha realizzati ben 28 di gol. Il forte compagno di reparto Alex Ambrosini, lo scorso anno ammirato nell'Imolese era infortunato. Per rimpolpare il reparto offensivo il direttore sportivo Pietro Tamai ha ingaggiato l'attaccante Michael Traini, classe 1988, già in campo nell'ultimo impegno del girone d'andata, con tanti campionati in serie D alle spalle. 41 punti per gli uomini di Righetti con 12 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. 36 gol segnati, 22 gol subiti. Come noi, hanno avuto una flessione di risultati a cavallo dell'inizio di dicembre per poi risollevarsi sulla chiusura del girone di andata.
BURTLEINA vs PIADINA! I PRECEDENTI - Bortellina contro piadina, chi la spunterà stavolta lungo i due estremi della via Emilia? Ad un passo da un sogno nel precedente storico più recente. Era il 24 gennaio 2015, e fu una gara a senso unico a partire dall'uscita dal campo per infortunio del sontuoso Beppe Casisa, ma quando sembrava essere incanalatà sul pari ecco il patatrac perchè quel Fiorenzuola seppur non da lotta per lo scudetto certe partite proprio non le voleva giocare. E lunga e dai poi il gol lo prendi. Non bastò un super Marco Valizia fra i pali per riuscire a portare a casa qualcosa. Il portierone pavese riuscì ad intercettare addirittura un calcio di rigore causato da Fogliazza e battutto dallo specialista Pera (capocannoniere del girone). L'attaccante riuscì a trovare la via del gol solo al minuto numero 83' sfruttando un indecisione collettiva di Piva e Petrelli, i centrali difensivi inseparabili del Fiore di quei tempi. Quel Rimini di Cari fece mangiare la polvere al Piacenza prima di William Viali e poi di De Paola, dominando il girone in lungo e in largo chiuso al primo posto con ben 86 punti (81 gol fatti). Di quel Rimini è rimasto oggi forse solo l'argentino Ricchiuti autentico protagonista di quella domenica. Il fenomeno sudamericano oggi ricopre il ruolo di Team Manager. Altri precedenti in riva all'Arda: campionato 1999-2000 di serie C2 siamo sconfitti di misura al Comunale contro l'undici di Alessandrini. Nel campionato 2000-2001 di serie C2 altro tonfo dei Rossoneri per due reti a uno a favore dei biancorossi di Bonavita. In gol il giovane difensore rossonero Riccardo Balzano. Se andiamo a fare un bilancio, con i risultati degli ultimi anni, abbiamo fatto meglio contro i riminesi la da loro piuttosto che in Valdarda.
OGGI GIOVEDI' 4 TEST AMICHEVOLE CONTRO L'AGAZZANESE - Senza Mazzotti e Cosi sarà un Fiorenzuola tutto da inventare, ma vanno registati i rientri importanti di capitan Ettore Guglieri e del difensore Riccardo Cestaro, e gli innesti dei giovanissimi ex Pro Piacenza Matteo Perrotti (centrocampista offensivo) e Lorenzo Cesari (centrocampista). Ha salutato invece il centrocampista ex Sassuolo Leonardo Sarzi Maddidini. Non è affatto facile ripartire forte dopo la sosta natalizia.  
Mister Dionisi e il fido Daldosso in vista della ripresa del campionato ci hanno dato dentro con le sedute di allenamento. Nel primo test amichevole del 28 dicembre scorso contro l'organizzato Ciliverghe di mister Carobbio (serie D) abbiamo incassato una sonora sconfitta per tre reti a uno sotto i colpi di De Vita e De Angelis. In gol per i rossoneri il neo-acquisto Perrotti con la complicità di Fabio Varoli. Il Rimini ha espugnato il "Calbi" di Cattolica il 30 dicembre per tre reti a zero, in gol Valeriani, Variola e Tompte. Il Cattolica milita in Promozione.
Oggi è previsto l'ultimo test amichevole della sosta Natalizia contro l'Agazzanese di mister Sandro Melotti che milita nel campionato di Eccellenza. In tanti hanno presenziato alle ultime sedute di allenamento dei Rossoneri sul campo 2. Collodel e Contini hanno svolto lavoro differenziato.  
Il nuovo anno 2018 parte davvero forte.
Al Comunale ci attende un pomeriggio di quelli che potremo forse raccontare ai posteri un domani. Mancare? non si può..!
domenica 07 Gennaio 2018
FIORENZUOLA-RIMINI
ore 14,30 stadio Comunale
Aimen Bouhali potrebbe essere schierato dal primo minuto

FIORENZUOLA-RIMINI 0-1 del 24 gennaio 2015

RIMINI-FIORENZUOLA 1-1 dell'andata



mercoledì 3 gennaio 2018

Magic moment d'antan Fiorenzuola ! (4)

quella volta di Fiorenzuola-Spal che è rimasta nel cuore a tutti...
una grande passione comune
SEMPRE FORZA FIORE !

martedì 2 gennaio 2018

Fiorenzuola-Rimini (07-01-2018): BURTLEINA vs PIADINA !


Un pizzico di goliardia non può mancare con la nostra vecchia Zobia, la cara anziana del paese pronta a impugnare la vecchia "ramasa" da esterni per scorrazzare nei cieli della Valdarda nella notte della vigilia di questa FIORENZUOLA-RIMINI Football Club dal fascino speciale. Nella notte della Befana, con la speranza che vegli sui cieli fiorenzuolani cercando di spazzare via qualche nuvolone grigio annunciato per domenica. Carnevale non è lontano...

ma prima godiamoci questa Epifania di casa nostra di tradizione e pallone. E allora fuori da cassettoni, cassetti e armadi le sciarpe Rossonere e le calze pesanti di lana rimaste non buche da mettere sui davanzali e sui camini per attendere la vecchia e ricevere i doni, e nell'attesa della super-sfida eccoci pronti a servire in tavola e a gustare la nostra amata bortellina, al pari dei chisolini forse più nobili accompagnano alla perfezione qualsiasi insaccato nel regno nostro, quello del maiale. A tavola la burtleina assieme ai vini soprattutto quelli buoni dei vigneti della nostra Valdarda.

Una prelibatezza assoluta! altro che...

Capitan ETTORE GUGLIERI torna a disposizione per il big-match contro Rimini

Per fare la BURTLEINA e non scomodare la nonna munirsi di: farina, uova, sale, acqua e un po' di strutto. Scendere in cantina e scelgliere il vino consigliato: Ortrugo, Monterosso, Malvasia, Trebbianino. Accompagnare con i salumi che tanto amiamo: coppa, pancetta, salame nostrano.
Nel cucinino si prepara una pastella morbida stemperando per bene la farina con l’acqua in una zuppiera, (alcuni aggiungono le uova, uno ogni tre etti di farina),si sala leggermente e si lascia riposare per circa mezzora. Si possono aggiungere alla pastella alcune cipolline tagliate, rimescolando e versando il tutto, poco alla volta per consentire la formazione di piccole frittatine, in una padella che contiene strutto bollente, possibilmente fresco e di qualità; a mano a mano che le frittatine sono pronte, si poggiano su di una carta porosa che consente l’assorbimento del grasso in eccedenza. La bortellina va degustata preferibilmente con vino bianco frizzante. Va degustata rigorosamente CALDA ...e andiamo!

MATTEO PERROTTI e LORENZO CESARI sono Rossoneri sponda US FIORENZUOLA

Stanno lavorando sodo per entrare subito nei ritmi e nelle logiche dell'US FIORENZUOLA di mister Alessio Dionisi.



Con Matteo Bruzzone sono i volti nuovi dell'anno 2018, tutti da scoprire. Perrotti è un 1999 che può dare alternative interessanti al tecnico di Piancastagnaio. Sia PERROTTI che CESARI saranno disponibili per la super-sfida contro il Rimini di domenica 7 gennaio.

Alla fine degli anni 80' avevamo già avuto un Perotti (con una erre sola però), l'avevamo prelevato dal Vigevano, capitano nella Nazionale giovanile di serie D di Cattozzo. Centrocampista di belle speranze dal fisico esile del Fiore di Gibellini e Torresani.

MATTEO PERROTTI è un centrocampista offensivo mancino che all'occorrenza può essere impiegato dietro le punte. Prodotto del settore giovanile interista, passa al Pergocrema per poi trascorrere tre anni nell'Enotria. Nell'estate scorsa è stato ingaggiato dal Pro Piacenza del presidente Burzoni. Il ragazzo di Milano, ha esordito in serie C con la maglia del Pro nella gara contro la Carrarese giocando le gare di Coppa Italia agli ordini di mister Fulvio Pea.
Essendo dell'anno 1999 rappresenta un innesto importante per le scelte di mister Dionisi.




LORENZO CESARI è un centrocampista con spiccata propensione al gol. Classe 1998, ex Berretti del Pro Piacenza e della Cremonese di mister Gatti.

lunedì 1 gennaio 2018