venerdì 9 marzo 2018

Festival dell'anolino a FIORENZUOLA

Da noi che si fanno senza carne e che si pappano i "galleggiati" anche a Ferragosto era il minimo riconoscimento...
Sabato 10 e domenica 11 MARZO 2018, ANOLINO-DAY 
FIORENZUOLA e il culto della pasta ripiena in due giornate in piazza e per le strade del tempo

giovedì 8 marzo 2018

Abituarsi a lottare per qualcosa di importante


Troppo tempo senza FIORE. Finalmente sabato pomeriggio i Rossoneri tornano in campo per il recupero della trentesima giornata: LENTIGIONE-FIORENZUOLA non è una partita come le altre...

Contro la Sangiovannese, con le condizioni meteorologiche presenti non è stata una partita da signorine. I ragazzi di mister Alessio Dionisi sono stati grandi nel tirare fuori muscoli e motivazioni impallinando gli scorbutici toscani in quei quattro minuti micidiali. Pazzesco il gol di Dario Bollini che ci ha riconciliato con il calcio. Ripensando poi alla partita di ieri della Juventus nel tempio di Wembley contro il Tottenham ho visto tante assonanze. Quanto è importante il cinismo nel giuoco del football e quanto possono essere letali quindici minuti di sbandamento. A Lentigione se non stiamo attenti potrebbe accaderci quanto visto ieri sul divano. Un avversario che a volte prova a lasciati giocare per poi colpirti. Sempre riguardo alla Juve qualcuno ha sottolineato l'importanza dell'esperienza, di saper vivere la pressione di certe gare da dentro o fuori, e il Diesse Simone Di Battista di questo ne aveva parlato: conquistare i play-off potrebbe fare bene a questo Fiorenzuola in prospettiva futura, per crescere mentalmente e abituarsi a lottare per vincere qualcosa di importante. 


Meno di due mesi alla fine, sembrava avessimo iniziato ieri questa magica stagione. Il tempo vola e Restano solo 9 partite da qui alla fine, da vivere intensamente e cercare di chiudere bene un anno bello e avvincente.
9 impegni dove il Diesse Rossonero può capire se ci sono i presupposti per puntare a qualcosa di più importante per il prossimo campionato con questo gruppo. Capire chi merita e chi è all'altezza di un campionato di ambizioni. La sfida contro il Lentigione di Zattarin è un altro test importante in questa ottica.

Il risultato ottenuto sulla Sangio è stato propedeutico. Ora bisogna cercare di dare continuità. Peccato per la sosta: sognavamo di prendere l'onda e andare subito a fare bene a casa del Lenz. Ci siamo dovuti fermare causa neve e forse non ci siamo nemmeno potuti allenare bene. Non abbiamo in dotazione un sintetico ma "sul rosso", il campo tre in terra battuta a lato della ferrovia e dell'Arda, le dimensioni di campo sono quelle che sono.
Ieri il Forlì è andato a sbancare il campo del Castelvetro nel recupero riportandosi a sole 4 lunghezze da noi che occupiamo la quarta posizione d'onore con 51 punti. Il Lentigione è al sesto posto con 46 punti.
Nelle file reggiane potrebbe essere assente l'esperto difensore Berni, un'assenza importante. Le partite al piccolo impianto del "Volante Levantini" sono sempre state attese e combattute per noi. Un quasi derby.

Vista l'astinenza da FIORE di questi ultimi tempi, vista l'importanza del match, visti i pochi chilometri che ci separano dal piccolo centro della bassa emiliana sarebbe bello ritrovarsi in tanti a sostenere i ragazzi. Sotto la bassa tribuna coperta a pochi metri dagli argini del fiume Po sarebbe bello trovare una bella cornice di sostenitori rossoneri. 

ROSSONERI alé !



domenica 4 marzo 2018

DAVIDE BOSIO nell'Olimpo Rossonero

Tempo di elezioni politiche, di sogni di svolta ma noi non riusciamo a non pensare al FIORE. Che domeniche tristi lontano da te.
Aspettando Sabato 10 marzo: la trasferta di Lentigione da esodo...

Ancora 9 partite per provare a migliorare il bottino personale di reti che già ora ha raggiunto una quota considerevole.
Nella classifica dei gol dei Rossoneri in serie D e Interregionale DAVIDE BOSIO può provare a superando Marco Arena, raggiungendo Fabio Centofanti, Sandro Melotti, Alessandro Chiurato e Michele Piccolo, tendando di insidiare il parmigiano Andrea Talignani.

1983/84 - TALIGNANI Andrea (13 gol)
1984/85 - TALIGNANI Andrea (20 gol)
1985/86 - TALIGNANI Andrea (17 gol)
1986/87 - PIRCHER Hubert (8 gol)
1987/88 - PIRCHER Hubert (8 gol)
1988/89 - PESELLI Massimo (11 gol)
1989/90*- POMPINI Stefano (12 gol)
2002/03 - CENTOFANTI Fabio (17 gol)
2003/04 - MELOTTI Sandro (18 gol)
2004/05 - D'ALESSANDRO Andrea (8 gol)
2008/09 - FRANCHI Luca, FERMI Daniele (11 gol)
2009/10 - CHIURATO Alessandro (17 gol)
2010/11 - ARENA Marco (16 gol)
2011/12 - PICCOLO Michele (17 gol)
2014/15 - FRANCHI Luca (13 gol)
2015/16 - GIROMETTA Matteo (8 gol)
2016/17 - PEZZI Lorenzo, NAPOLI Alessandro (7 gol)
2018/19 - BOSIO DAVIDE (14 gol)



sabato 3 marzo 2018

un sabato da ricordare: COMO-FIORENZUOLA 3-3 (Mora e Cavanna)

A Ponte Lambro, i ragazzi di Uldarico Tretter se la devono vedere con i pari categoria del Calcio Como, settima forza del campionato guidati dall'ex Juventus Roberto Galia. Il mediano siciliano fu anche avversario del Fiorenzuola di Veneri nelle file del Como di Tardelli, campionato di serie C1 1993-94. All'andata i lombardi si imposero per due reti a zero in Valdarda.
Al 22' alla prima occasione il Fiorenzuola passa. Un'ingenua trattenuta a difesa schierata di Vietti sul fiorenzuolano Negrello procura il calcio di rigore che Mora trasforma. Al 36' il Como pareggia i conti con Bonacina che avanza, supera la metà campo, e da venticinque metri fa partire un gran tiro che si insacca alle spalle di Pollastri. Prima dell'intervallo i Rossoneri rimettono la freccia. Punizione sul secondo palo e piatto vincente di Cavanna. A inizio ripresa al 6' un tiro di Vietti viene deviato in angolo. Al 14' l'attaccante azzurro Manfrè solo davanti al Pollastri si fa ipnotizzare dal numero 1 valdardese mentre al 21' Valsecchi dalla distanza sfiora il gol. Rete del pareggio che arriva dodici minuti più tardi. Pallone di Manfrè per l'esordiente Gazzetta, di prima intenzione per Mariani che di destro insacca. Al 40' Gazzetta entra in area e viene strattonato. Rigore. Manfrè trasforma spiazzando il portiere Pollastri. Ma non è finita qui perchè nel recupero il Fiorenzuola di Tretter agguanta un pareggio di prestigio. Su calcio d'angolo, dopo un batti e ribatti, segna ancora Cavanna la sua personalissima doppietta da ricordare.
Grandi ragazzi !



COMO-FIORENZUOLA 3-3

COMO: Belloni, Soldi, Vietti (Gazzetta dal 30'st), Bonacina (Carpanetti dal 34'st), Ferrari, Valsecchi, Mariani, Sana, Maspero (Riva dal 43'st), Rollo (Ceriani dal 9'st), Manfrè. All.: Galia.
US FIORENZUOLA: Pollastri, Calegari (80 Cordani),  Zanelli, Vago (73 Vanni), Toscani (85 Bove), Cavanna, Gelmini (65 Dametti), Martani, Mora, Porcic, Negrello. All.: Tretter.
Arbitro: Papale di Torino
Marcatori: Mora (F) su rigore al 22'pt, Bonacina al 36'pt, Cavanna (F) al 45'pt, Mariani al 33'st, Manfrè su rigore al 40'st, Cavanna (F) al 47'st.
NOTE - Espulso: Martani (F) al 49'st.






venerdì 2 marzo 2018

mamma che gol pazzesco!


Che gol pazzesco quello di DARIO BOLLINI alla Sangiovannese, per la gioia di papà Ivan e dei tifosi Rossoneri. Un euro-gol che ha scaldato il cuore dei presenti al Comunale.
Azione nata a centrocampo con EMANUELE MARRA che cattura la sfera e si invola palla al piede verso l'area di rigore toscana.

L'assist dell'attaccante palermitano è geniale e perfetto per il compagno. La complicità e l'intesa fra i due ex Novara è eccezionale nel frangente. Bollini che capisce tutto e lesto in velocità si infila fra le maglie avversarie. 

La palla accarezzata di prima prende una traiettoria spettacolare scavalcando l'estremo difensore ospite dove nessuno può arrivare. 

Mamma mia che gol !


mercoledì 28 febbraio 2018

Quei quattro minuti di fuoco... LET'S GO FIORE!

AIMEN BOUHALI protagonista del successo ottenuto sulla Sangiovannese Marzocco
FINALMENTE I SORRISI - L'ultimo week-end sportivo è stato tremendamente freddo ma prontamente riscaldato dai successi Rossoneri. Un week-end davvero entusiasmante. Nella giornata di sabato la Juniores ha colto un pareggio di prestigio (3 a 3) sul campo del Como, mentre il giorno seguente il FIORE di Alessio Dionisi ha interrotto il digiuno di vittorie andandosi a prendere tre punti fondamentali per mantenere salda la posizione play-off.
IL "TRIO MARAVILLA" DA SPETTACOLO - Contro l'ambiziosa Sangiovannese si sono viste tante cose positive. Il gran gol di Dario Bollini il primo in maglia Rossonera che ha sbloccato il risultato. Il contropiedista di Biassono ha tramutato in oro uno splendido assist di Emanuele Marra. Pregevolissimo il gesto tecnico del ragazzo classe 1998 con quella conclusione di sinistro in pallonetto che è andata a morire nel "sette" fra le facce stupefatte dei toscani. Non segna ma se si trasformasse da qui al termine della stagione in fabbricatore di assist vincenti sarebbe tanta manna. Questo è l'augurio più sentito di tutti i tifosi rossoneri rivolto ad Emanuele Marra. Il "trio Maravilla" come ama definirlo l'amico Franco di Cameri ovvero i tre novaresi della squadra (Bollini, Marra e Collodel) può ancora far vedere belle e togliersi grandi soddisfazioni nel Fiorenzuola di Dionisi.
QUEI QUATTRO MINUTI DI FUOCO... - Un plauso poi per bomber Davide Bosio che ha raggiunto quota 14 nella classifica cannonieri trasformando il secondo calcio di rigore stagione concesso al Fiorenzuola. Neanche un attaccante di razza come Luca Franchi è riuscito ad arrivare a questo bottino di gol in serie D. Contro il Marzocco la spinta dell'attaccante bresciano entrato ad inizio ripresa ha cambiato assieme alla verve di Bollini il decorso della sfida soprattutto in quei quattro minuti di fuoco dei Rossoneri fatali alla Sangiovannese di Iacobelli. Molto bene anche Aimen Bouhali nel secondo tempo il jolly nordafricano di centrocampo si è trasformato e con addosso i panni del condottiero ha tessuto in velocità importanti trame di gioco andandosi poi a prendere il sacrosanto calcio di rigore.
ERMETICI COME UNA VOLTA - In difesa: Alessandro Vagge e prima ancora D'Apolito hanno abbassato la saracinesca della porta Rossonera. Non subiamo reti da due gare. I saldi per gli avversari sono finiti. Senza Luca Benedetti, l'italo-croato Matteo Bruzzone è stato chiamato di vedetta alla torre Rossonera e ha amministrato bene la linea di difesa assieme a Fabio Varoli. Quest'ultimo sotto la guida di Dionisi ha disputato fino ad ora un campionato strepitoso. Il Parma che ne detiene il cartellino ha mandato più volte emissari per scoprire il giovane talento classe 1999. Sulla mancina: Marco Paolo Nava dirottato all'ultimo momento per il fortait di capitan Guglieri ha fatto molto bene, idem il compaesano Paolo Contini sulla fascia opposta.
VOGLIA DI PLAT-OFF! - Domenica, sempre tempo permettendo (è prevista neve in Emilia da domani) si va a Lentigione per tentare di fare l'allungo. A nove giornate dal termine della stagione regolare, una vittoria sui rivali del presidente Amedei potrebbe valere l'ipoteca per un posto di prestigio nel play-off. Sono attualmente 5 i nostri punti di vantaggio sui reggiani che occupano la quinta posizione utile nella griglia spareggi. Il Fiorenzuola non lottava nei piani alti della serie D dal campionato 2008-09 vinto dal Crociati Noceto (che oggi non esiste più). Il 3° posto dei Rossoneri con play-off giocati contro il Salò.
Il Lentigione costruito in estate per lottare il primo posto in classifica è dietro di noi, questo è motivo di grande orgoglio.
PARTITA SENTITA - Le sfide nel piccolo impianto del "Volante Levantini" sono sempre state accese fino all'ultimo. Nell'attuale annata abbiamo già vinto da loro nel turno di Coppa con le reti di Sarzi Maddidini e di bomber Bosio. Sono invece brutti i ricordi del match di campionato dello scorso anno. Era il 16 febbraio, venivamo da un mese veramente nero con un solo punto conquistato, il Lenz di Zattarin era la seconda forza del campionato, fallito il rigore-regalo procurato dal cascatore Pandiani provò pure l'arma della provocazione per avere la meglio sul  Fiorenzuola di mister Andrea Ciceri che aveva conquistato la miseria di un solo punto in un mese. La disputa si concluse con una sconfitta immeritata per i Rossoneri e pesanti squalifiche. Un anno dopo la speranza è quella di vivere in un altro clima una sfida che vedrà contrapposte due squadre di alta classifica. Dopo la vittoria nel sentito derby casalingo contro la Correggese dell'ex Mammetti, è arrivato lo stop di Città di Castello nel posticipo di lunedì pomeriggio. In vantaggio con l'ex Correggese Stefano Berni i giallo-blu sono andati sotto di due reti a domicilio dell'ultima della classe (il Sansepolcro) per poi trovare pareggio nel finale con la firma del proprio bomber: Nicola Ferrari (13 marcature).
Nella gara di andata del Comunale disputammo una grande partita. Gioco arioso dei Rossoneri, dominio, un infinità di occasioni da rete salvare da un ottimo Spurio portiere-felino, il gol vittoria realizzato con un magistrale calcio di punizione calciato dal direttore d'orchestra Nicola Mazzotti che stava vivendo un momento di forma e di ispirazione eccezionale. Domenica non ci sarà l'avversario che ci aveva impressionato di più, quel Vito Falconieri attaccante brindisino con trascorsi in serie B passato alla Voluntas Spoleto. Il Lentigione prende pochi gol. Segna molto Ferrari poi un po' tutti quanti, quindi non è detto che fermando il possente ed esperto attaccante rasato riusciremo a mantenere vergine la nostra porta. Gli insostituibili di mister Gianluca Zattarin sono i centrocampisti Roma, Muscas, Meucci, il difensore Berni e bomber Ferrari. Questi uomini sono la spina dorsale del Lentigione. Nei ranghi sono presenti anche due ex giovani rossoneri: il portiere Jean Marie Comune Borges e il terzino Yan Koliatko (26 presenze, 1 gol).
In casa Fiorenzuola il morale è alto. Sbloccarci con la vittoria sulla Sangio è stato un toccasana. Ora bisogna dare continuità al risultato ottenuto con i toscani. Mister Dionisi potrebbe recuperare capitan Guglieri e torna a disposizione l'esperto stopper Luca Benedetti.
DANIELE BALDRIGHI AI MICROFONI DI ZC - Lunedì sera è intervenuto telefonicamente il vice-presidente Daniele Baldrighi a ZonaCalcio. Il dirigente Rossonero ha analizzato la bella vittoria sulla Sangiovannese e le ultime prestazioni positive della squadra. Daniele ha poi sottolineato i numeri importanti di questo Fiorenzuola rinato dopo due campionati difficili con la seconda difesa meno battuta del girone e un quarto posto in classifica di prestigio.
Sugli altri campi: la capolista Rimini è stata stoppata in casa dalla Sammaurese con lo stesso risultato ottenuto dal Fiorenzuola a domicilio della compagine giallo-rossa di mister Protti. Il pareggio nel derby Romagnolo ha permesso all'Imolese vittoriosa a Trestina di ridurre la forbice dei punti che la separa dalla capolista. Con 7 punti di vantaggio il Rimini è ancora tranquillo ma meno sicuro di sè.
In Valdarda dove perversa il gelo, sembra che molti stiano già pensando al futuro, alla prossima stagione. Sono stati infatti tanti i messaggi dei tifosi fiorenzuolani arrivati sui teleschermi di ZonaCalcio con un invito all'unisono alla conferma del duo Di Battista-Dionisi. Il più giovane allenatore del girone sta facendo molto bene a Fiorenzuola. Idem il diesse Simone Di Battista che con il budjet messo a disposizione dalla società ha allestito un ottima squadra capace di essere davanti in classifica a corazzate come Forlì e Lentigione.
Va ricordato a tutti però che il campionato non è ancora finito e che sarebbe importante chiuderlo bene, più in alto possibile. Ci sono partite molto sentite, soprattutto le prossime tre. Servirà il massimo impegno e grandi motivazioni da parte di tutti per continuare a VINCERE non incappare in brutte figure classiche dei finali di campionato.
VOGLIAMO I PLAY-OFF ! TUTTI A LENTIGIONE !

il NOSTRO CAMMINO, tutte le partire da qui al termine del campionato: 

lunedì 26 febbraio 2018

FIORENZUOLA-Sangiovannese 2-0 Dario Bollini, Davide Bosio (r)

Ne abbiamo viste di partite del FIORE insieme ma giocate in condizioni climatiche così avverse non ne ricordavamo più a memoria. Nella domenica di calcio più rigida e pungente di tutto l’anno ritroviamo quei sorrisi che scaldano, che entusiasmano e che mancavano da troppo tempo. Dopo le ultime gare davvero convincenti per il gioco ma con poca gloria in termini di punti contro la Sangiovannese sono arrivati finalmente i tre punti.
Il fondo del terreno è ghiacciato, la temperatura oscilla sotto lo zero con un vento proveniente dal Nord che taglia le facce, il direttore di gara la Sig.ra Garoffolo di Vibo Valentina viene dal Sud, e gli avversari si sono sobbarcati un lungo viaggio con tante spese per giungere in Valdarda, mister Dionisi e alcuni volontari hanno spalato per preparare tutto a dovere. La gara si deve giocare.
IL GRANDE FREDDO - Varoli, Bouhali e Bigotto sono i Rossoneri più temerari: sfidano il ghiaccio a braccia scoperte con indosso la casacca a maniche corte. Il top della temerarietà spetta però di diritto ad Alessio Dionisi che ancora una volta preferisce gli inseparabili bermuda ai pantaloni lunghi e fa venire ancora più gli “sgrisoloni” a tutti i presenti del Comunale. Il collega Agostino Iacobelli che a una ventina di chilometri da qui si ricordano ancora molto bene da calciatore è costretto alla tribuna per squalifica ma si farà sentire e parecchio con la voce. Sulla panchina su cui sedeva anni fa un certo Maurizio Sarri c’è oggi il tecnico in seconda dei toscani Cosaro. La Sangiovannese Marzocco è una squadra costruita con budjet limitato e con tanti giovani di belle speranze che come noi sta disputando un campionato eccezionale. L’attuale settimo posto sta stretto alla realtà valdarnese che su in Valdarda è alla ricerca di punti importanti nella lotta a un posto play-off. Assenze importanti non mancano in casa Fiorenzuola: Davide Bosio a sorpresa parte dalla panchina, Benedetti deve scontare un turno di squalifica lasciando un posto libero in difesa, capitan Guglieri dice out all’ultimo per problemi muscolari e il Tm Luca Baldrighi non è della gara causa serie incombenze famigliari. La vittoria sarà dedicata a lui a fine gara da parte di tutto l’ambiente Rossonero.
Parte bene il Fiorenzuola, sul terreno di gioco ghiacciato Mazzotti e C. in completo rosso dimostrano più equilibrio e intraprendenza. Paolo Contini lavora bene sulla fascia destra, Matteo Bruzzone stopper di valore “tira la bisga” sul ghiaccio con coraggio andando più volte a fare il centrocampista aggiunto su di un terreno al limite della praticabilità sfruttando i muscoli e alzando il baricentro della squadra. Siamo bravi, ma siamo alle solite quando c’è da assestare il colpo del ko sull’avversario. Un pericoloso calcio di punizione calciato dallo specialista Mazzotti impensierisce i toscani, poi il giovane Simone Bramante da buona posizione non trova la giusta coordinazione per sfondare la porta avversaria. Nell’ultimo quarto d’ora la Sangio guadagna metri di campo sfruttando la velocità del numero 11 Jukic e la tecnica dell'eclettico Keqi. Il risultato però non si sblocca. Si va all’intervallo sullo zero a zero. Al boccio la stufa pellet pompa al massimo. Ci si incontra nel tepore della sala, occhiali che si appannano, tutti bardati e incuffiati che fai fatica pure a riconoscere l’amico. In pratica stiamo vivendo sulla nostra pelle quello che si vive in una partita del campionato di terza divisione tedesca. Meraviglia. Ad inizio ripresa c'è un acceso scambio di opposte vedute nella zona che divide in due settori della gradinata, forse ruggini che risalgono alle scaramucce dello scorso anno. Dalla lontana provincia di Arezzo sono giunti una ventina di ultras della gradinata Marco Sestini che hanno sostenuto per tutta la gara la propria squadra.
IL FUGGITIVO ROMPE IL GHIACCIO - Non ci sono sostituzione nelle file Fiorenzuola fino al decimo minuto quando mister Dionisi ci ripensa e effettua un doppio cambio: fuori Bramante e Mazzotti e dentro Bollini e Bosio. Fiorenzuola ancora più a trazione anteriore con il passaggio della fascia di capitano dal braccio del regista di Cesena a quella del bomber bresciano. Il cambio risulterà mossa decisiva per l’esito della disfida. Dario Bollini che non giocava da dicembre sembra essere stato preservato con cura fino ad oggi da Dionisi per sboccare con una magia questo importante e intricato match. Il bravo coach di Piancastagnaio l’ha calato come un asso. Il contropiedista di Biassono, il fuggitivo ex Novara non si è fatto pregare e alla prima occasione si è infilato fra le maglie avversaria in area di rigore abbinando intelligenza e velocità per mettere nel sette un assist geniale dell’altro ex Novara: Emanuele Marra partito palla al piede da metà campo. Un esecuzione da applausi, un gol bellissimo confezionato dai due "del trio maravilla". Tutti i Supporters Rossoneri della gradinata giù a premere contro la recinzione per festeggiare con i Rossoneri. Il vantaggio galvanizza l’ambiente. Il Fiore è trasformato e diventa travolgente.
ANCORA BOSIO-GOL, BOUHALI E I MIRACOLI DI VAGGE - he metamorfosi quella di Aimen Bouhali nel secondo tempo. Il centrocampista tunisino si incunea in area di rigore costringendo al fallo il numero 5 ospite. Calcio di rigore. Sul dischetto va Davide Bosio che con freddezza da vero bomber infila Scarpelli per il gol del raddoppio. Quattordicesimo centro stagionale per Bosio che sta vivendo a Fiorenzuola una stagione strepitosa. La Sangiovannese preso il secondo gol nel giro di soli quattro minuti si sveglia. Alessandro Vagge tornato fra i pali è decisivo in almeno tre occasioni. Che due portieri che abbiamo. La retroguardia Rossonera è graziato quando il rinforzo di dicembre Disanto, giovane attaccante sceso dalla serie C ci arriva prima di tutti su un traversone al veleno ma la sua incornata è respinta dal palo. Il Fiore controlla bene gli avversari nei minuti finali e a fine gara, è festa grande squadra-tifosi per un'iniezione di puro entusiasmo, per un ritorno alla vittoria attesi da tanto tempo. E ora tutti a Lentigione!
BOLLINI e BOSIO: i marcatori di giornata
MATTEO BRUZZONE: tecnica e forza fisica (foto CLAUDIO CAVALLI Liberta.it)
FIORENZUOLA-SANGIOVANNESE 2-0
FIORENZUOLA: Vagge, Contini, Nava, Collodel, Bruzzone, Varoli, Bramante (12 st Bollini) Bouhali, Bigotto, Mazzotti (12 st Bosio) Marra (35 st Cestaro) A disp: D’Apolito, Cestaro, Perrotti, Cesari, Cosi, Cremonesi, Lo Bello. All. Dionisi
SANGIOVANNESE: Scarpelli, Koaudio, Papini, Mugelli (35 st Mazzolli) Calori (24 st Lunghi) Nannini, Disanto, Scoscini (40 st Bordo) Jukic, Keqi, Kernezo. A disp: Valoriani, E.Bindi, L.Bindi, Testi, Regoli, Autiero. All.Cosaro (Iacobelli squalificato)
MARCATORI: 18 st Bollini (F), 22 rig. Bosio (F)
ARBITRO: Valentina Garoffolo di Vibo Valentia (Santino Spina di Palermo e Daniele Conti di Lecco)
NOTE: gioranta molto fredda con vento gelido, terreno ghiacciato, spettatori 300 circa.

il pubblico di fede rossonera in gradinata
Mugelli ha qualcosa da dire al direttore di gara Valentina Garoffolo (foto CLAUDIO CAVALLI Liberta.it) 
i tifosi ospiti
ALESSANDRO VAGGE decisivo in almeno tre frangenti (foto CLAUDIO CAVALLI Liberta.it)
DARIO BOLLINI match-winner di giornata festeggiato dai compagni (foto CLAUDIO CAVALLI Liberta.it)
DAVIDE BOSIO ha appena trasformato il rigore del raddoppio
il nostro bomber salito a quota 14 nella classifica cannonieri (foto CLAUDIO CAVALLI Liberta.it)
Sinonimi e contrari Rossoneri
VAGGE reattivo
CONTINI intraprendente
NAVA energico
COLLODEL imperatore
BRUZZONE dominatore
VAROLI una sicurezza
BRAMANTE vivace
(BOLLINI) risolutore
BOUHALI immenso
BIGOTTO generoso
MAZZOTTI attivo
(BOSIO) spietato
MARRA creativo
(CESTARO) pronto
DIONISI maestro

mister ALESSIO DIONISI si è messo a spalare per il suo FIORENZUOLA (foto CLAUDIO CAVALLI Liberta.it)
La classifica della ventinovesima giornata non definitiva, devono essere recuperate alcune partite :

domenica 25 febbraio 2018

Cicon 2018 (Lusurasco)

non lontano dalla città, verso la collina, come ogni hanno va in scena la tradizione, il rito pagano della vicina Lusurasco in comune di Alseno nel giorno della Ceneri






venerdì 23 febbraio 2018

FIORE AWAY

IS IT COLD? IS IT SNOWING? - Nel week-end del siberiamo Burian portatore del grande gelo è in programma la sfida contro l'organizzata Sangiovannese. Un appuntamento di richiamo che vedrà la quarta forza del campionato ospitare la settima squadra del girone. Sei punti di distacco fra le due contendenti con la compagine ospite che tenterà di avvicinarsi alla griglia play-off.
Solo una spruzzata di bianco nella nottata di ieri. In Valdarda oggi non nevica, scende acqua misto ghiaccio ma le piogge sono state abbondanti in questi giorni e la temperatura resta rigida. Inutile negare che la gara in programma al Comunale è a rischio causa impraticabilità di campo. Vedremo cosa deciderà la terna arbitrale sul posto.
Nel frattempo sono già stati sospesi i campionati provinciali di Seconda e Terza Categoria, i campionati delle giovanili, anche il Crer ha rinviato d'ufficio tutte le gare in programma dall'Eccellenza, alla Prima Categoria, compresa la Promozione. Vedremo, se i pronostici meteo dovrebbero essere smentiti all'ultimo potrebbe esserci una buona cornice di pubblico.
ROMAGNA WAS UN PO' IN FIORE - Nel turno infrasettimanale che ci ha visti impegnati in Romagna, nell'insidiosa tana della Sammaurese non è arrivata ancora una volta la zampata vincente sotto porta. Va detto, è bene ricordare che la seconda frazione di gioco della partita è stata giocata in pratica in un acquitrino e questo ha condizionato l'esito della gara. Una sola occasione concessa ai padroni di casa, con tanto gioco e supremazia dei ragazzi di Alessio Dionisi. Ora bisogna fare i conti con una Sangiovannese che sogna in grande come noi per questo finale di campionato e tenterà l'assalto a un posto di prestigio nei play-off.
Luca Benedetti deve osservare un turno di squalifica causa il cartellino giallo portato a casa da San Mauro Pascoli. Quasi scontata la coppia dei centrali difensivi composta da Matteo Bruzzone e Fabio Varoli (1999). Dopo la gara contro la Sangio si andrà a Lentigione (in anticipo al Sabato?) per una partita che mette in palio punti importanti in chiave play-off. Attenzione quindi agli uomini in diffida: Varoli e Marco Nava. Arbitrerà un fischietto rosa.
Nelle file dei blues mancherà il difensore centrale Matteo Bini classe 1996 per squalifica. Deve scontare un turno di stop anche il loro mister, quell'Agostino Iacobelli che da calciatore vestì la maglia del Piacenza della storica promozione in serie A.
L'AVVERSARIO DI DOMENICA - Squadra giovane quella del Marzocco che sa vincere soprattutto di misura. Sono ben 13 i punti conquistati dai toscani in questo "secondo" campionato del girone di ritorno. Meglio fra le mura amiche che fuori per quanto concerne il rendimento con 17 punti ottenuti in trasferta su 42. Gli uomini più pericolosi a disposizione del tecnico campano sono gli stranieri: bomber Jukic (12 gol fino ad ora), il centrocampista Keqi e Kernezo in gol nel pareggio nel derby con la Pianese. La Sangiovannese, una delle nobili decadute di questo girone arriva alla sfida di Fiorenzuola dopo tre pareggi (uno dei quali ottenuto nel derby a reti inviolate di Montevarchi) e una sconfitta interna ad opera della capolista Rimini. All'andata con un colpo da mastro un po' fortunoso di Nicola Mazzotti (complice il vento) portammo a casa l'intera posta in palio giocando un ottima gara. 
C'è un precedente al Comunale non positivo che risale allo scorso anno quando i toscani in crisi societaria riuscirono ad avere la meglio sui rossoneri di mister Francesco Salmi con una rete dell'avvoltoio d'area Morbidelli nel finale. Al girone ritorno il Fiorenzuola passato nelle mani di Andrea Ciceri si regalò una domenica di gloria andando a vincere lo scontro diretto del "Virgilio Fedini" con i sigilli degli attaccanti Francesco Delporto e Alessandro Napoli. Una vittoria, la prima dopo una lunga astinenza che diede il via alla magica rincorsa dei Rossoneri verso la salvezza.
Forse con o senza pallone arancione, tutti bardati per ripararsi dal gelo e sostenere i Rossoneri :
FIORENZUOLA-Sangiovannese
domenica 25 febbraio, ore 14.30

mercoledì 21 febbraio 2018

Sammaurese-FIORENZUOLA 0-0

San Mauro Pascoli, dopo tanta Autostrada del Sole e in attesa dell'arrivo grande gelo previsto a partire da domani è cosa liete recarsi quasi sulle rive del mar Adriatico. Siamo non lontani da Savignano sul Rubicone, ricordi amari dei play-off di Eccellenza 2006-07 con alla guida Massimo Abbati.
Nel piccolo impianto dei locali se arrivi tardi puoi ritrovarti nella visuale quel palo che al ben più conosciuto stadio Menti di Vicenza ha fatto storia nelle riprese televisive. Fa lo stesso.
La Sammaurese è cliente scomodo: è in gran salute con ben 17 punti conquistati nel girone di ritorno contro i soli 5 del Fiorenzuola. Nella sua tana ha conquistato buona parte degli attuali 39 punti in classifica e qui le grandi, eccetto il Rimini hanno sempre fatto figure da cioccolatini.
Sulla panchina di casa siede Stefano Protti attaccante che ricordiamo con la maglia del Carpi allenato da Gianni De Blasi nei primi anni 90' a far coppia in attacco con Claudio Nitti ex centravanti Rossonero con D'Astoli. Stefano Protti cugino di quell'Igor Protti "zar di Bari" capocannoniere in serie A negli anni migliori del Fiorenzuola tra i professionisti.
Mister Alessio Dionisi conferma in blocco l'undici che ha fatto bene nella sfida casalinga di alta classifica con il Forlì. Sull'altro fronte, Protti opta anch'egli per le conferme dei protagonisti della bella vittoria esterna sul Sansepolcro con una sola novità che riguarda il classe 1999 da schierare: dentro Alberighi (un solo gettone di presenza fino ad ora) al posto del tunisino Kalil Louati con più minutaggio nello score. Non c'è la bandiera Bonandi.
Dirige l'incontro il Signor Claudio Panettella della sezione di Bari coadiuvato dai colleghi Nicola Scapini di Legnago e Gianluca Roca di Foggia.
I padroni di casa hanno in dotazione la difesa meno battuta del girone. Qui se prendi gol può essere che sei fottuto. Il Fiorenzuola a questo non pensa e parte forte e generoso cercando con insistenza la porta difesa da Passaniti. Le occasioni ci sono ma la palla non vuole entrare. Sarebbe davvero bello sbloccarci e portare a casa la prima vittoria. Nella ripresa la gara è più equilibrata. Matteo D'Apolito deve salvare su una conclusione velenosa dell'attaccante sloveno Jogan attaccante. In risposta, batte un colpo in area romagnola il nostro bomber Davide Bosio, ma la retroguardia giallo-rossa si salva. Nel finale potrebbe esserci gloria per Marra, entrato nella ripresa ma la conclusione termina fuori di poco e lascia il risultato a reti inviolate.
Buono tutto sommato il pareggio ottenuto su un campo difficile dove le grandi hanno tutte pagato dazio. Sarebbe stato anche un pareggio robusto se non fosse arrivato sull'onda della buona gara offerta contro il Forlì dopo una serie di risultati deludenti. Cose positive ci sono. Buono il fatto che la difesa sia tornata a non subire gol, e buono il fatto che anche contro la Sam i ragazzi sono riusciti a tenere alti i ritmi e l'intensità di gioco come nel periodo vincente della stagione.
Dagli altri campi: l'impresa di giornata è tutta della Vigor Carpaneto che stoppa in casa allo scadere la capolista Rimini (penalty di Rantier). Le nostre contendenti a una poltrona play-off: Imolese, Villabiagio e Lentigione hanno fatto bene e vanno forte con i successi ottenuti rispettivamente su Montevarchi, Castelvetro e Correggese. Brutta battuta d'arresto per il Forlì di Eugenio Benuzzi in casa contro il Sasso Marconi. I galletti bianco-rossi vengono così scavalcati dal Lentigione che ora sono a tre lunghezze di distanza dal Fiorenzuola.
La nostra prossima avversaria, neve permettendo: la Sangiovannese di Iacobelli, ha impattato 1-1 in casa contro la Pianese.
Motivati e affamati ..Proviamoci FIORE!


SAMMAURESE-FIORENZUOLA 0-0
Sammaurese: Passaniti, Pesaresi, Tartabini, Rosini, Venturi, Lombardi, Lucchese, Scarponi, Jogan, Santoni, Alberighi. A disposizione: Benedettini, Rigoni, Toromani, Louati, Sapucci, Cocco, Bianconi, Bossa, Colley. All.: Protti.
Fiorenzuola: D’Apolito, Nava, Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Bruzzone, Collodel, Bouhali, Bosio, Bigotto, Lo Bello. A disposizione: Vagge, Varoli, Cestaro, Cesari, Cosi, Cremonesi, Bramante, Marra, Bollini. All.: Dionisi.



martedì 20 febbraio 2018

Mercoledì sarà "Romagna in FIORE" per i colori Rosso-neri ?

LUCA BENEDETTI colonna Rossonera
Turno infrasettimanale della 28esima giornata in Romagna, a casa Protti per la precisione ospiti della Sammaurese, una delle compagini più in salute del girone. La Sam da squadra mediocre nel rendimento sta tenendo nel girone di ritorno un passo da play-off con ben 17 punti conquistati in 8 gare disputate, in serie positiva da cinque turni.
DIFESA ERMETICA e UN PASSO DA BIG - Dopo un girone di andata sottotono i giallo-rossi sono rinati senza rinforzi di rilievo nel mercato invernale e oggi occupano la nona posizione in classifica con 39 punti. Una rinascita sorprendente per una squadra che sa incassare pochissimi gol, solo venti come il Lentigione, le due migliori difese del girone. Non è più infatti la nostra la difesa meno battuta. Con la quaterna incassata a Villabiagio le reti subite dai Rossoneri sono 22. Al contempo la squadra allenata da Stefano Protti, ex bomber del Carpi ai tempi della serie C1 del Fiorenzuola, ha solo realizzato 23 gol. Ma un golletto è bastato fra le mura amiche per relegare Imolese, Villabiagio e Montevarchi. I migliori realizzatori sono Thomas Bonandi e l'attaccante sloveno classe 1991 Kris Jogan entrambi con 5 reti. E' una favola la storia calcistica di Bonandi iniziata nelle giovanili del Cesena, il passaggio a 19 anni alla Sammaurese in Prima Categoria. La maglia giallo-rossa se l'è cucita addosso e non l'ha più lasciata scalando le categoria fino alla storica promozione in serie D conquistata al termine del campionato di Eccellenza 2014-15. Bonandi ha già tagliato il traguardo delle 100 reti realizzate in giallo-rosso in un club che fa dell'economia e delle scelte ponderate il segreto per dare continuità a un club piccolo in una serie D che è un pò la C2 di alcuni anni fa.
COME CAMBIANO I TEMPI - All'andata che fatica per supere i ragazzi di Protti. Un gol di rapina firmato da Emanuele Marra nella ripresa e i miracoli di Alessandro Vagge furono decisivi nella sofferta vittoria di misura sui romagnoli. Eravamo in un momento magico, dove tutto ci veniva bene e quando per alcuni istanti non ci si riusciva emergevano le doti dei singoli con l'aggiunta di un pizzico di fortuna che sembra latitare da gennaio. Emanuele Marra autore del gol vittoria di quel mercoledì di autunno, è il grande assente di questa stagione. 
FATTORE CAMPO - A San Mauro Pascoli (dodicimila abitanti, provincia di Forlì-Cesena) dovremo fare i conti con una squadra che anche se occupa una posizione di classifica piuttosto tranquilla è abituata a dare battaglia. In più bisognerà fare i conti con il fattore campo. Il "Macrelli" di San Mauro ha dimensioni ridotte e come risaputo potrebbe non agevolare i ragazzi di mister Alessio Dionisi. Nell'ultimo impegno di campionato la Sammaurese è andata a sbancare in rimonta il campo del fanalino di coda Sansepolcro con le reti del esperto centrocampista Lucchese e dell'attaccante Jogan. Il morale è alto in casa Protti.
RIMINI SHOW - L'ultimo turno di campionato ha registrato l'ennesima impresa del Rimini di Righetti che con la vittoria interna per due a zero sul Villabiagio (in gol Cicarevic e Buonaventura) è sempre più capolista staccando di ben 11 punti l'Imolese attuale prima inseguitrice reduce dal successo di Budrio sul Mezzolara. Ha impattato zero a zero il Lentigione di mister Zattarin sul campo ostico di Trestina. I nostri Rossoneri con il pareggio ottenuto nello scontro diretto di domenica mantengono il Forlì dietro a tre lunghezze. Per conservare la nostra attuale quarta posizione in classifica serve tornare il prima possibile a fare punteggio pieno.
IL DS DI BATTISTA A ZONA CALCIO - Simone Di Battista è stato ospite dell'ultima puntata televisiva di Zona Calcio. Il dirigente piemontese ha analizzato il pareggio ottenuto nella sfida contro Forlì, un pareggio più vicino alla vittoria che alla sconfitta e il prossimo insidioso impegno nella tana della Sammaurese. Si è soffermato sugli obiettivi del Fiorenzuola da qui alla fine del campionato: i play-off. Ha poi parlato delle scelte fatte a dicembre: la rinuncia di un bomber per non rompere gli equilibri del gruppo, per restare in linea con i programmi e la politica della società per la stagione in corso: una squadra giovane, competitiva costruita con attenzione al budjet. Il Diesse ha poi confermato la fiducia totale negli elementi che ha portato in Valdarda in estate. L'intenzione di Di Battista sembra quella di voler restare ancora da noi. Sarà fondamentale però attendere i programmi futuri della società di via Campo Sportivo 1. "Misurarmi in una grande piazza? A me piacerebbe provare a vincere puntando al primo posto il prossimo anno qui a Fiorenzuola". La speranza di tutti è quella di seguire e sostenere un Fiorenzuola che possa tentare di puntare a qualcosa di più rispetto al campionato positivo di quest'anno. 
GIRO CANALE, UNA FINESTRA SUL CALCIO LOMBARDO - Concluso lo spazio sul Fiorenzuola abbiamo girato canale sulle emittenti lombarde. La sorpresa Darfo Boario campione d'Inverno come il Fiorenzuola ha rallentato la corsa superato dal super Rezzato regina del mercato estivo, dal Pontisola ogni anno ambiziosa e dalla Pro Patria di Ivan Javorcic. Molto bene la Virtus Bergamo dei giovani con il rinforzo d'attacco classe 1996 Simone Monni ex Pro Piacenza autore di sette reti nelle ultime sette partite. Se la Virtus fosse nel nostro girone occuperebbe a nostro avviso una posto a ridosso della vetta della classifica. La Pergolettese del sergente di ferro Luciano De Paola sfoggia Carlo Emanuele Ferrario, il suo bomber arrivato con la doppietta sul Levico a quota 23 centri, uno in più di França del Potenza. L'attenzione dei giornalisti tutta puntata sui metodi di lavoro del tecnico calabrese con sedute di allenamento settimanali di soli sessanta minuti ma a ritmi elevatissimi per portare in campo intensità e corsa alla domenica. Primo punto per il Lecco del neo-tecnico Alessio Tacchinardi. In fondo alla classifica brutta sconfitta per i nero-bianchi del Crema che hanno promosso alla guida della squadra Massimiliano Bressan tecnico della Juniores (il quarto cambio sulla panchina cremina). L'Ac Crema 1908 del presidente Zucchi nonostante i grandi nomi in rosa e gli obiettivi ambiziosi di inizio campionato è in piena crisi. 
UN GRANDE FIORE - Ma torniamo a noi. Alla nostra grande passione. Domenica finalmente abbiamo rivisto al Comunale il Fiorenzuola bello e protagonista dei tempi migliori. Solo il palo colpito da bomber Bosio nella ripresa ha negato la vittoria ai Rossoneri sul forte Forlì. Contro i biancorossi galletti Amadori, Ettore Guglieri e compagni hanno ritrovato quell'intensità di gioco che mancava da diverso tempo lasciando il terreno di gioco fra gli applausi. Bene tutta la squadra. Matteo D'Apolito fra i pali è stato degno sostituto del miglior Vagge della stagione. Bene ancora una volta il giovanissimo Bartolomeo Lo Bello. In crescita a centrocampo Riccardo Collodel e Beppe Cosi. Poi: Francesco Bigotto autore di un gran gol. Nonostante lo stop di alcune settimane per infortunio, l'attaccante meneghino è fra i rossoneri più in palla di questo inizio di campionato. A Correggio era netto il fallo da rigore non concesso al numero 10 Rossonero a pochi minuti dal termine della gara. Sempre Bigotto è andato poi a prendersi il primo rigore della stagione per atterramento in area a domicilio del Villabiagio e ha realizzato il gol del meritato pareggio con il Forlì. Ora occorre ancora di più un grande contributo in termini di motivazioni da parte di tutti.
Se passano in vantaggio, questi si chiudono e forse non li acchiappiamo più. Mercoledì pomeriggio in Romagna servirà tanta concentrazione e intensità per fare bene dare continuità di risultati al buon pareggio contro il Forlì.
Motitivazioni ...Motivazioni! FORZA ROSSONERI 


La CLASSIFICA MARCATORI generale della 27esima giornata del girone D di serie D: