sabato 7 aprile 2018

Il TOTTENHAM F.C. sceglie l'US FIORENZUOLA: in arrivo tre mister degli Spurs

Partnership di grande prestigio per la società di via Campo Sportivo 1 che, dal 18 giugno prossimo, manderà in scena un evento che rende particolarmente orgogliosi i dirigenti rossoneri. Si tratta di un camp estivo della durata di una settimana attraverso il quale, sessanta fortunati calciatori in erba, potranno allenarsi al Comunale sotto le direttive di tre tecnici che giungeranno direttamente da Wembley.
“E’ proprio questo che rende unico lo stage – ha detto Simone Di Battista, direttore sportivo e promotore rossonero dell’iniziativa -: non si tratta di un’operazione di immagine, ma i giocatori saranno seguiti e allenati da tecnici professionisti che la società spedisce a Fiorenzuola. Credo che tutto ciò rappresenti una garanzia per i ragazzi che potranno contare su un’occasione davvero unica”.
Aperta ai giovani nati tra il 2005 e il 2010, la collaborazione è nata dopo che i dirigenti del settore giovanile della storica società inglese hanno visionato le strutture del Fiorenzuola, trovandole idonee a questo genere di esperienza. Nel corso della settimana di lavoro sul campo, il sodalizio valdardese metterà a disposizione un traduttore che faciliterà il rapporto tra giocatori e mister.
Per i meno esperti in materia calcistica, il Tottenham è una realtà del calcio inglese che esiste dal 1882 e che nel proprio palmares può vantare scudetti e coppe europee. In questo momento, dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano della Juventus, si trova al quarto posto in campionato.


fonte: www.liberta.it/luoghi/val-darda/2018/04/05/il-tottenahm-sceglie-fiorenzuola-in-arrivo-da-wembley-tre-mister-degli-spurs/


giovedì 5 aprile 2018

Ultime fatiche


Ultime fatiche dell'annata 2017-18. Cinque impegni da disputare con 15 punti in palio. Solo due partite in casa contro le pericolanti Mezzolara e Vivi Altotevere Sansepolcro. Tre partire lontano da Fiorenzuola a domicilio del Romagna Centro, dello Sporting Club Trestina impegnato nella lotta salvezza e del tranquillo Montevarchi. 


5 impegni da qui alla fine per cercare di conservare un posto
nei play-off

martedì 3 aprile 2018

minima spesa massima resa

RICCARDO COLLODEL stagione molto positiva per lui a Fiorenzuola
MINIMA SPESA MASSIMA RESA - Il nostro prossimo avversario merita una citazione particolare perché quasi ogni domenica manda in campo un paio di giovani in più rispetto al dovuto. E' la squadra più giovane della colonna di sinistra della classifica costruita limando al massimo le spese, puntando tutto sui giovani.
A Cesena qualche anno fa dentro al "Dino Manuzzi" non andò bene, furono dolori. Due a uno per i padroni di casa. Era il 4 gennaio dell'anno con gol di Luca Franchi per i Rossoneri. In serie C1 nel campionato 1997-98 identico risultato ma contro una grande del calcio italiano: il Cesena. Il terzino mancino di origini liguri Augusto Di Muri realizzò la marcatura per il Fiorenzuola di Alberto Cavasin.
Quest'anno nella gara di andata al Comunale sotto per una rete a zero contro il Romagna Centro con il rigore procurato e trasformato dal promettente Cecconi, il Fiorenzuola dovette trasformarsi e cambiare passo per cogliere almeno un pari. Un primo tempo troppo in sottotono per i Rossoneri poi il gol di Davide Bosio a capitalizzare un grande assist di Emanuele Marra. Fu una gara non facile, sembrava di giocare contro il Goteborg con il combattuto duello sulla fascia fra il nostro Nava e il loro Zamagni.
mister ALESSIO DIONISI
PASQUA FELICE PER ENTRAMBI - Nell'ultimo impegno di campionato i ragazzi di Nicola Campedelli hanno sbancato Città di Castello rifilando tre reti al Sansepolcro e mettendo in bacheca la salvezza matematica. Sotto di una rete i romagnoli hanno ribaltato il risultato andando in  gol con Ettore Casadei, Tola e Lo Russo (su rigore). Il tecnico ex Cesena aveva spedito in campo due ragazzi dell'anno 2000 (Zammarchi e Campagna) e tre dell'annata 1999. I calciatori più prolifici dei bianco-blu sono Giacomo Cecconi con 14 reti, Ettore Casadei attaccante dell'anno 1999 con 7 reti, Pasquale Lo Russo difensore con il vizio del gol con 5 reti, Brenton Tola centrocampista albanese classe 1995 con 5 gol.
Con gli attuali 50 punti in classifica i giovani del presidente Daniele Martini sono in corsa per un posto nei play-off.
La Pasqua in casa Fiorenzuola è stata serena con il ritorno alla vittoria dei Rossoneri nella sfida casalinga a porte chiuse contro la Collgiana, e il compleanno di Mister Alessio Dionisi: trentotto candeline per una degli allenatori più giovani ed emergenti di tutto il panorama della serie D.
Da quel poco che si è potuto intravvedere dal terrapieno ferroviario all'esterno dello stadio e dagli highlights il cinismo dei Rossoneri l'ha fatta da padrone. Le squadre di vertice sanno vincere anche solo con un tiro in porta. Questo aspetto deve iniziare a entrare nella nostra mentalità se vogliamo valorizzare e migliorare quanto di buono è stato ottenuto quest'anno. 
Contro il Romagna Centro Martorano potrebbe rientrare Alessandro Vagge a difendere i pali, con Matteo D'Apolito che ha salvato in più occasioni il vantaggio di Bigotto contro la Colligiana in maglia numero 12.
5 PUNTI DA DIFENDERE - A cinque partite dalla conclusione della stagione regolamentare abbiamo un vantaggio di cinque punti da difendere per poter staccare il pass per i play-off e chiudere in bellezza una stagione eccezionale. Un traguardo che manca dall'annata 2008-09 quando i Rossoneri del presidente Pinalli conquistarono la terza piazza d'onore dietro al Crociati Noceto e al Castellarano con 54 punti (girone a 18 squadre, 47 gol fatti, 38 gol subiti).
Con i nostri attuali 56 punti abbiamo già superato i 52 punti conquistati dal Fiorenzuola di Mantelli al termine dell'ultimo grande campionato di serie D 2014-15 a venti squadra, vinto dal Rimini con noi neo-promossi al settimo posto dietro a Rovigo, Correggese, Piacenza, Este e Abano.  
Tornando alla stagione in corso con il successo del Rimini sull'Imolese nell'ultimo impegno, i biancorossi hanno messo in pratica un piede in serie C azzerando buona parte delle speranze dei rossoblù del patron Spagnoli di agganciare il primo posto. Uno sguardo anche agli impegni delle nostre di alta classifica: c'è la super-sfida Forlì-Lentigione, l'Imolese ospita il Castelvetro mentre il Villabiagio andrà a Carpaneto, la Sangiovannese va a fare visita alla Sammaurese.
Noi al centro polisportivo di Martorano dovremo mettercela tutta per fare bene perché l'avversario ha la forza e i mezzi per metterci in difficoltà.
Avanti FIORE !






lunedì 2 aprile 2018

il calcio di provincia e le sue mille imprevedibilità e sfaccettature


Ha scosso l'opinione della stampa e di tanti sportivi piacentini l'intervista-sfogo del presidente del Pro Piacenza dopo la battuta di arresto interna nello scontro salvezza contro l'Arezzo. Nel mirino il tecnico di Casalpusterlengo Fulvio Pea definito "calcisticamente disonesto" dalla massima carica del Pro.


il calcio visto con sanguignità da parte dei dirigenti. Il calcio minore di provincia con le sue mille imprevedibilità e sfaccettature. Dai patron che lasciano fare e non mettono mai becco nelle scelte tecniche, ai cosidetti "Padre padrone", per poi passare ai presidenti-tifosi. 
...il bello del Football di provincia è anche questo. 

sabato 31 marzo 2018

buona Pasqua Fiorenzuola !

La Domenica di Pasqua ed il Lunedì di Pasquetta, Fiorenzuola riscopre una delle sue tradizioni antiche: il gioco del Ponta e Cul, che dà vita ad una manifestazione folcloristica popolare, di cui quest'anno ricorre la 45esima edizione. Il tradizionale gioco con le uova si svolgerà dalle ore 9.30 in Piazza Molinari. In palio il trofeo dei bar fiorenzuolani e per i bambini, ai quali è riservata la giornata di lunedì, premi a sorpresa.

buona Pasqua a tutti !

venerdì 30 marzo 2018

FIORENZUOLA-Colligiana 1-0 Francesco Bigotto

POMERIGGI DA RICORDARE - Ci sono partite che nascono sotto una luna disgraziata per poi trasformarsi alla fine in momenti da ricordare. Come aveva detto mister Dionisi in settimana, la sfida interna contro la Colligiana sarebbe stata spigolosa, non facile. Nonostante il netto divario di punti in classifica, i toscani salivano in Valdarda dalla Valdelsa giocandosi gran parte delle chance di permanenza diretta in categoria. Per la prima volta nella storia recente dell'Us Fiorenzuola si è costretti a giocare a porte chiuse, senza il pubblico amico a sostenere i ragazzi. Per la verità un precedente non molto lontano c'è. Quel Fiorenzuola-Castellana Castel Goffredo giocato a Piacenza nel 2009 per l'impraticabilità di campo del Comunale in un "Bertocchi" chiuso al pubblico perché non omologato per la serie D.
LA CURVA FERROVIA - Ma noi l'avevamo detto: c'era gente disposta come Ivan "a bucare" dalle parti di località Braida per essere presenti a questa partita. Mister Alessio Dionisi mette il talentuoso Fabio Varoli al fianco di Matteo Bruzzone al centro della difesa. In attacco, un trio offensivo composto da Marra, Bigotto e Cremonesi con bomber Davide Bosio che entrerà nel secondo tempo. In porta è confermato ancora Matteo D'Apolito con Alessandro Vagge che finalmente si rivede dopo l'infortunio indossando la casacca numero 12. Da quel sentiero in pendenza di che da via Campo Sportivo 1 porto al campo "rosso" nei pressi di Braida, la visibilità oltre al muro e al vecchio arco di ingresso dello stadio Aldo Milano è davvero scarsa. Ma che importa, qualcosa si intravede e di sicuro se fanno gol le urla si sentono. La Colligiana di Carobbi è in situazione critica, quasi disperata. Chiude gli spazi, cerca di imbrigliare il ragionatore di centrocampo Riccardo Collodel e tenta per prima la via del gol con maggiore decisione, ma stavolta fra i pali Matteo D'Apolito c'è. Se non ci arrivano quelli della linea difensiva ci pensa la manona del numero 1 rossonero a salvare la porta e a riscattare i "vuoti" delle gare contro Carpaneto e Imolese.
DE ANGELI E IL GOL VITTORIA DI BIGOTTO - Il direttore di gara fa De Angeli di cognome, ma sarà fratello o parente dello stopperone di Abbiategrasso che indossò la maglia del Fiorenzuola di Mino Lucci nel campionato di serie D 2010-2011? Chissà. In questo pomeriggio pre-Pasquale, prima del riposo, della sentita processione del Venerdì Santo per le vie del paese, prima della bagarre di Ponta l'Ov in piazza Fratelli Molinari, sarebbe bello tornare alla vittoria e portare a casa questi maledetti tre punti. La Sangiovannese è in vantaggio al "Tullo Morgagnani" di Forlì. Mentre il Lentigione sta pareggiando dalle parti di Dionisi, sul difficile sintetico di Piancastagnaio. Alla mezz'ora circa i tempi sono maturi. Beppe Cosi, in arte Dj Wise nelle serate milanesi fa ballare e girare i dischi, nell'occasione li muove bene a centrocampo servendo capitan Guglieri. Il piede del diavolo di Farini si lancia sulla mancina per poi appoggiare il pallone in mezzo dove bomber Francesco Bigotto di sinistro infila l'estremo difensore ospite. Che cinismo finalmente! E' il gol che sblocco il risultato, è l'ottavo centro stagionale di Francesco, l'attaccante intelligente, generoso, che non molla mai. Dopo un intera stagione passata in pratica ai box nel Pontisola causa un serio infortunio a Fiorenzuola Bigotto ha trovato l'America e il Fiorenzuola di riflesso ha trovato un ragazzo su cui contate sempre. Cristiano, il calciatore con il tasso tecnico maggiore dei biancorossi è sempre in agguato ma D'Apolito c'è.
PLAY-OFF PIU' VICINI - Girano già tante voci di mercato, è un attimo distrarsi. I Rossoneri non demordono e falliscono per un niente il gol del raddoppio. Il finale di gara è all'insegna della sofferenza per i ragazzi in campo e quei tifosi oberati di fede e di passione a pochi metri dai binari della ferrovia, fuori dallo stadio. Al triplice fischio si torna a festeggiare per il ritorno alla vittoria.
Il Fiorenzuola sale così al terzo posto in classifica a quota 56 punti (sono stanti, ragazzi). I play-off sono più vicini. Buona Pasqua a tutti !


tifosi Rossoneri presenti fuori dallo stadio, IL VIDEO

mister ALESSIO DIONISI

LUCA CREMONESI in azione
FIORENZUOLA–COLLIGIANA 1-0
Fiorenzuola (4-3-3): D’Apolito, Nava (41’ st Lu. Benedetti), Bruzzone, Varoli, Guglieri, Cosi (1’ st Bollini), Collodel (34’ st Contini), Bouhali, Cremonesi (1’ st Bosio), Bigotto, Marra (19’ st Cesari). Panchina: Vagge, Contini, Cestaro, Perrotti, Lo Bello. All. Dionisi
Colligiana (4-3-1-2): Feola, Gemignani, De Vitis, Lo. Benedetti, Tafi, Pietrobattista, Grandoni (34’ st Crisci), Biagi (21’ st Falorni), Cannoni, Bucaletti (35’ st Zaccaria), Cristiano. Panchina Bellagamba, Mussi, Spinelli, Pisaneschi, Proietti, Frijia. All. Carobbi

Marcatori: Bigotto al 29'
Arbitro: De Angeli di Milano (Pandolfo-Codemo)
NOTE: giornata nuvolosa ma non fredda. Partita disputata a porte chiuse per squalifica del campo.
MATTEO D'APOLITO e FRANCESCO BIGOTTO








mercoledì 28 marzo 2018

andremo a Braida bucando la rete...

PORTE CHIUSE AL COMUNALE - Un altro turno infrasettimanale stavolta pre-pasquale che va ad allungare la striscia di anticipi, postici, rinvii per maltempo, torneo di Viareggio, coppe il tutto vissuto di fretta e furia per fare fagotto e chiudere i battenti già il 6 maggio. Rimpiango i campionati degli anni 90, dai ritmi blandi con finali di stagione in afose domeniche di inizio estate.
Per assistere alla gara c'è chi già architettava di bucare la recinzione o scavalcare il muro alla Braida (quel gruppo di case dietro la tribuna e a lato del campo "rosso" di allenamento a pochi metri dalla ferrovia e dall'Arda). La partita in programma con la Colligiana si disputerà putroppo a porte chiuse per la squalifica del campo seguita al turbolento finale di gara del derby con il Carpaneto.
"quando è gol!" tifosi Rossoneri presenti a Imola
PUNTI IMPORTANTI PER ENTRAMBI - La compagine toscana salirà domani in Valdarda con il coltello fra i denti per cercare punti importanti per evitare la retrocessione diretta. I biancorossi dell'ex Milan e Fiorentina Carobbi occupano la penultima posizione con 27 punti e sognano di scavalcare la Correggese. Dispongono di una delle difese più perforate del girone e un attacco che segna poco. Il club del presidente Massimo Rugi aveva chiuso lo scorso campionato con gli stessi punti del Fiorenzuola di Ciceri ma la classifica avulsa decretò la condanna a disputare i play-out vinti contro i rivali della Sangiovannese. Nell'ultimo impegno i biancorossi hanno incassato una pesante sconfitta interna nel derby con la Pianese (0-3). Non vince dal successo interno dell'11 febbraio sullo Sporting Trestina con i gol di Cristiano (l'elemento più rappresentativo) e Farloni. Sono solo 10 i punti conquistati nel girone di ritorno. Fiore all'occhiello il pareggio interno imposto alla capolista Rimini. In termini di classifica e punti. Azzerando il girone di andata, noi saremmo posizionati soltanto un gradino sopra la Colligiana. Sono solo 11 i punti conquistati dai Rossoneri (contro i 42 dell'andata) con un solo punto che ci separa dagli avversari. E' vero, abbiamo raccolto forse meno di quello che meritavamo ma questo dato deve farci alzare la guardia perchè in questa volata finale (mancano solo 6 impegni) le motivazioni fanno la differenza e si rischia per davvero di incappare in brutte figure.
IMOLA INDIGESTA - Con la sconfitta di sabato scorso a Imola, si è chiuso il mini-ciclo di partite delicate contro squadre di alta classifica e i cugini della Vigor. Forlì, Sangiovannese, Lentigione, Imolese. Abbiamo raccolto diversi pareggi subendo le immeritate rimonte degli avversari e una sola sconfitta in quel di Imola. La debacle con i rossoblu va ad aggiungersi agli altri stop registrati nel girone di ritorno con le squadre che ci sono avanti in classifica (Rimini e Villabiagio). Sabato scorso è andata male. Peccato perchè nel primo tempo avevamo disputato un'ottima gara andando a pareggiare i conti con un gran gol confezionato da Luca Cremonesi e da Francesco Bigotto. Pregevole e meraviglioso l'assist che ha permesso all'attaccante milanese di infilare in tuffo la porta difesa da Rossi. Con questa rete Francesco Bigotto sale a 7 gol in classifica marcatori avvicinandosi sempre di più alla soglia della doppia cifra. Sarebbe veramente bello se ci arrivasse. L'assist-capolavoro di Cremonesi rimarrà fra i ricordi più belli di questo ragazzo rimasto un pò incompreso dalle nostre parti. Peccato per le distrazioni e i regali concessi all'Imolese nel secondo tempo. Abbiamo fatto diventare grandi con le nostre mani gente antipatica come Titone e Ferretti che non ha bisogna di regali.
PROIBITO LASCIARE PER STRADA ALTRI PUNTI - Nonostante i cartellini gialli ai nostri Luca Benedetti e Marco Paolo Nava non sono scattate le squalifiche. I pezzi pregiati per la linea difensiva comunque non sarebbero mancati a mister Alessio Dionisi. Nelle file avversarie sarà assente il mediano classe 1997 di Poggibonsi Tommaso Pierangioli. Nello scorso campionato la sfida al Comunale sotto un violento acquazzone si concluse in parità 1-1 e tante polemiche per l'espulsione con cinque giornate di squalifica per il nostro attaccante Lorenzo Pezzi autore del gol del momentaneo vantaggio e l'annullamento di un gol regolare realizzato da Pessagno. In tribuna c'era Simone Di Battista.
Contro la Colligiana domani non sono concesse distrazioni. Mancano solo 6 partite e le squadre dietro di noi faranno di tutto per fare più punti possibili in classifica.

tutti a Braida ! Forza Magico FIORE !

il giovane difensore FABIO VAROLI rivelazione del campionato

giovedì 22 marzo 2018

A caccia di una impresa

L'ULTIMO SCONTRO D'ALTA CLASSICA - Big-match per le zone alte della classifica da disputare in trasferta. Il Fiore sarà di scena sabato a Imola per affrontare la terza forza del campionato.
Sono 7 i punti che separano Imolese e Fiorenzuola in graduatoria a sette giornate dalla conclusione del campionato regolamentare. Come vola il tempo. I Rossoneri hanno attualmente i piedi dentro la zona play-off grazie ai sei punti di vantaggio sul Lentigione, non sfruttando mai appieno le occasioni arrivate per consolidare la posizione dunque attenzione a non perdersi in distrazioni. Lentigione ma anche Romagna Centro e Sangiovannese sono li dietro e non staranno di certo a guardare.
Sarebbe un peccato non chiudere nelle prime cinque posizioni del girone. La voglia di festeggiare tutti assieme il 29 aprile al Comunale nella sfida di chiusura contro Sansepolcro la salvezza e qualcosa di più è davvero tanta.
A CACCIA DI UN IMPRESA - 7 punti fra noi e Imolese, non ci credo se penso a che distacco e che ritmi forsennati di risultati siamo stati in grado di mantenere nella prima parte di questo campionato e proprio i rivali di domenica pagarono a caro prezzo la legge del Fiorenzuola-supersonico di Alessio Dionisi nella gara di andata al Comunale. La nostra flessione invernale, la riscossa dei rosso-blu chiamati dalla società del presidente Andrea Spagnoli a tirare fuori gli attributi ha sottolineato che molto spesso girone di andata e di ritorno in serie D sono campionati a parte. Chi riesce a tenere una continuità di risultati in entrambi vince.
Il derby con la Vigor del presidente Rossetti si è concluso con un pareggio e una striscia al veleno nel finale di partita che ha visto coinvolto il pubblico Rossonero. Peccato per il gol incassato quasi a tempo scaduto dai ragazzi, un regalo troppo generoso concesso ai rivali. Come nel big-match contro il Lentigione abbiamo creato una mole di gioco impressionante subendo poi la rimonta degli avversari, su questo bisogna ragionare e lavorare per cercare di presentarsi nel modo giusto perché sabato l'avversario non farà sconti. Il distacco dal Rimini capolista è tornato corposo ma i finali di stagione insegnano che non c'è mai niente di scontato. Al "Romeo Galli" rientrerà il jolly Marco Parco Nava uno dei due eroi milanesi autori delle magistrali marcature nella bella prestazione contro il quotato Lentigione. Il Fiore deve ripartire da quella prestazione a domicilio di una grande del girone per ripetersi e tentare la grande impresa fuori casa.
BELCASTRO OUT - Nelle file avversarie mancherà il calabrese Luca Belcastro vero gangster da area di rigore. Sconterà l'ultimo dei tre turni di squalifica. Identica sorte è toccata all'altro gioiello: Brunori bomber della sorpresa Villabiagio e capocannoniere del girone. Mancherà anche il talentuoso classe 1999 Andrea Crema che deve scontare anche lui una lunga squalifica comminata nella sfida calda contro la Correggese. L'argentino Gustavo Ferretti vecchia volpe d'attacco che conosciamo bene non gioca da due turni. Idem Titone. Bisogna fare molta attenzione all'estro di Valentini e al nostro ex Raffaele Franchini. Nell'ultimo impegno di campionato i rossoblù di Massimo Gadda hanno raccolto solo un punto nel finale a domicilio della ViviAltoTevere Sansepolcro. In gol l'attaccante Marco Tattini
LE SANZIONI DOPO IL DERBY - Contro il Carpaneto avremmo meritato di più con una prestazione collettiva di spessore capace di mettere all'angolo l'avversario per quasi tutto l'arco della partita. Spiace davvero molto per gli strascichi degli episodi di domenica con la dirigenza che sarà costretta a sobbarcarsi una salata ammenda con la squalifica del campo di gioco per una gara. Saranno infatti chiusi al pubblico i cancelli del Comunale nell'impegno casalingo in programma giovedì prossimo contro la Colligiana.
Una sanzione così elevata non si è mai registrata dalle nostre parti. Superiore a quella risalente al campionato di serie D 2008-09 in seguito alla gara casalinga contro il Calenzano (2000 euro di multa) e a quella del campionato di serie C2 1998-99 Fiorenzuola-Spezia con l'aggressione a fine gare del contestato direttore di gara Gasperoni e danneggiamenti alla vettura.
Spiace per chi ci tiene e non potrà esserci per colpa di un episodio isolato nato dalla provocazione di alcuni calciatori avversari. Spiace per la squadra e per i dirigenti Rossoneri. L'immagine dell'Us Fiorenzuola rimane limpida e pulita, la responsabilità è dei sostenitori Rossoneri e poco importa per la cazziatona moralista generale. In  tanti ti elogeranno mai abbastanza per quello che fai di buono mentre troveranno sempre il desiderio e il miglior modo per criticare un tuo errore o una cosa fatta male. Questa è la vita e lo spiacevole episodio di domenica deve rappresentare una lezione per il futuro.
La passione incondizionata per l'Us Fiorenzuola 1922 non tramonterà mai.


martedì 20 marzo 2018

Derby poco fortunati


Dal gol in rimonta del parmigiano Lorenzo Cantini in un derby Fiorenzuola-Fidenza del gennaio 2006 al blitz del Piacenza di William Viali nell'acquitrino del Comunale nel sabato di Pasqua dell'Aprile 2013 con quella staffilata improbabile del reggiano Orlandini. Fino arrivare ai giorni nostri con la giornata di gloria "regalata" a Pape Sylla nell'ultima sfida con il Carpaneto.

Storie di derby "maledetti", ma a dire il vero non siamo mai stati specialisti in materia. Si contano sulle mani le vittorie nelle sfide territoriali del Fiorenzuola. Più dolori che gioie per noi. Lo svizzero Simone Fumasoli ci regalò con un invenzione da fuori area l'unico successo sul Fidenza degli ultimi derby della via Emilia. Era l'autunno del 2011, il Fiorenzuola di Settimio Lucci.

Tanti pareggi e poche vittorie con i borghigiani bianconeri. Il mediamo piacentino Simone Cerati ci regalò la vittoria "vendetta" sul Pro Piacenza di mister Franzini nella primavera del 2012 in serie D.

Negli anni più recenti hanno tenuto banco i derby "da sogno" con il Piacenza. Spicca quel quattro a zero di Coppa rifilato alla Lupa Piacenza, cellula embrionale del Piacenza di oggi dei fratelli Gatti alla vigilia del campionato di Eccellenza 2012-13. In campionato alla Galleana sono sempre stati dolori. Botta e risposta mancato con quel tiro finito fuori sibilando il palo della porta biancorossa conservando il vantaggio firmato dal "Fox" Francesco Volpe (poi che flop nel Fiorenzuola).

Contro il Carpaneto non ci giocavamo dai tempi della Prima Categoria e della Promozione negli anni 70'. Era il Fiorenzuola dei vari Torricella, Montescani, Mosca, di bomber Cironi.
La magia calciata direttamente da calcio d'angolo da Nicola Mazzotti nella prima sfida contro la Vigor in Coppa Italia e il gol del bolognese Riccardo Cestaro nella gara di andata ci hanno permesso di restare imbattuti e avanti ai rivali della Val Chero.

Il gol-beffa di Sylla di domenica scorsa in risposta al vantaggio di Emanuele Marra ricorda molto la rete realizzata al numero uno Carnevali da Lorenzo Cantini. Vincevamo due a uno lo scontro al vertice con il Fidenza di Franzini e bomber Rastelli, davanti a una folta cornice di pubblico. A pochi minuti dal termine l'attaccante parmigiano bucò la porta rossonera a causa di una distrazione evitabile. Esultanza provocatoria del centravanti ospite sotto la gradinata di casa con scuse pubbliche del lunedì nelle interviste sui quotidiani.




lunedì 19 marzo 2018

FIORENZUOLA-Carpaneto 1-1 Emanuele Marra

La legge del calcio a volte può essere davvero molto severa. Cosa contestare a una squadra come la nostra, al termine di una battaglia dominata per quasi tutto l’arco dei novantaquattro minuti di gioco? Assolutamente niente meritando ancora di più l’attaccamento e la passione di tutto l'ambiente Rossonero.
la grinta di MATTEO BRUZZONE
CHE CUORE I RAGAZZI DI DIONISI - Se ad un certo punto della partita fossimo stati in grado di entrare nella testa e nei muscoli quasi allo stremo di capitan Guglieri o di Emanuele Marra per provare a capire cosa stavano vivendo avremmo riscoperto ancora una volta quanto sono grandi e uomini i nostri ragazzi, dei professionisti veri che hanno dato tutto fino all'ultimo secondo di gioco per provare a fare un grande regalo ai propri tifosi rossoneri accorsi allo stadio Comunale. I ragazzi hanno messo il Cuore davanti a tutto per la gloriosa maglia che indossano e per un soffio non ce l’hanno fatta. Più per errore nostro che per merito del loro attaccante, gli avversari hanno colto il pareggio nel finale. Sarebbe stato bello vincere (come ogni domenica) una gara che metteva sul piatto un risultato pieno molto importante per i rispettivi obiettivi, ne è uscito un pareggio, un punticino a testa che soppesato vale ben poco per entrambi. Forse alla fine la cosa più importante per noi era quella di non farsi male in un pomeriggio rischioso in vista del big-match di Imola (Bouhali e Collodel erano in diffida) ma la vittoria era lì, in pratica cosa fatta. Non perdere questo match “sentito” concluso con un risultato che va a pareggiare i conti con quello della gara di andata con il Fiorenzuola che riuscì a strappare un pareggio con Riccardo Cestaro nel finale. Sapevamo quanto fosse di prestigio un risultato contro di noi per la Vigor del presidente Rossetti. Una squadra costruita in estate con nomi importanti per togliersi delle soddisfazioni nella colonna di sinistra della classifica e che ora si sta conquistando una meritata salvezza in questo finale di campionato. In estate, con lo sguardo fisso sul mercato in tanti ci vedevano dietro alla neo-promossa della Val Chero, sottovalutando gli innesti semisconosciuti di Simone Di Battista. I pronostici si sono presto invertiti e grazie alla vittoria nel derby di Coppa con quella gran magia di Mazzotti e ai due pareggi in campionato chiudiamo in positivo la disputa con un arrivederci al prossimo campionato.
Proprio Mazzotti con Vagge e Nava sono i grandi assenti del match nelle file rossonere. Gente di esperienza e di doti tecniche importanti per l'undici di Alessio Dionisi. Anche l'avversario è stato falcidiato per tutta la gara da pesanti infortuni: Tognassi e Tinterri sono stati gli ultimi a finire in infermeria bianco-blu.
OBERATI DI PASSIONE ROSSONERA - Ad andarci a vedere bene dentro, il calendario della Lega ci ha mandato un grande aiuto dal cielo collocando la sfida con il Carpaneto nella domenica più piovosa dell’anno si, ma da disputare in Valdarda e non in Valchero dove il campo non è dotato di tribuna coperta. La domenica è da lupi, il terreno è pesantissimo con aquazzone misto a stravento per tutta la durata del match a mettere a dura prova le risorse fisiche e mentali dei ventidue in campo. Ma caspita, ci separano una quindicina di chilometri: perché non posticiparla a mercoledì sera per salvaguardare un po’ di spettacolo e per la pace dei sensi di tutti? Il direttore di gara è venuto fin qui dalla lontana Bari (il Signor Vergaro fra l’altro ha diretto molto bene). Non si può non giocarla. Nonostante la pioggia battente si conteranno circa 700 spettatori all’appuntamento (senza accrediti e inviti e con gli abbonamenti non validi). All’ingresso delle due squadre in campo, dal tunnel sotterraneo rimesso a nuovo è grande festa sugli spalti. Tanti giovani hanno sfidato senza riparo freddo e maltempo per sostenere e spingere i Rossoneri alla vittoria. “Benvenuti all’inferno” recita lo striscione dei supporters Rossoneri a corredo di una massiccia fumogenata che ci ha rimandato con l’odore acre nelle narici e in gola, la visibilità quasi a zero e la luce intensa delle torce ai nostri bei tempi della serie C.
MARRA-GOL E IL COMUNALE ESPLODE - I ragazzi di Dionisi in questo ambientino sono belli carichi e partono subito forte. E’ l’atteggiamento visto sul ghiaccio della gara contro la Sangiovannese. L’atteggiamento giusto, quello vincente. Può uscire l’Arda, possono incombere calamità di ogni sorta, può cadere il mondo ma il credo di Alessio Dionisi non cambia: “Palla a terra e due tocchi”. Provare a giocare al calcio in queste condizioni, su un terreno infimo e impraticabile è forse una pazzia ma il Fiore ci prova e ci riesce. In bermuda e smanicato tutta la vita, "baggno colento come un pit" il mister di Piancastagnaio indica la retta via e il Fiorenzuola mette le ali. Dopo la prima occasione capitata al 2' a Bernasconi con grande risposta del nostro Matteo D'Appolito il Fiore schiaccia l'avversario nella metà campo ospite. Una splendida pennellata di bomber Bosio finisce sulla testa del compagno di reparto Emanuele Marra che da vero cannoniere schiaccia la palla nel sacco mandando in delirio i sostenitori Rossoneri. Che partita quella dell’attaccante palermitano: tutta corsa, cuore e grinta. Un ritorno al gol liberatorio in un pomeriggio speciale con una prestazione encomiabile. Quanti punti di stima riacquistati da Emanuele Marra.  E’ il minuto numero 22 e i Rossoneri riusciranno a chiudere la prima frazione di gioco con il prezioso vantaggio.
FINISCE IN PAREGGIO - Si parte per il secondo tempo con il vento contro che si piega sotto la spinta di un Fiorenzuola bello come nei tempi migliori. Riccardo Collodel (classe 1998, con una diffida pesante addosso) fa da tramite alla perfezione fra i vari reparti. E' il dominatore del centrocampo. Aimen Bouhali danza sul bagnato che è una cosa incantevole, è rain man, l'uomo della pioggia. Francesco Bigotto impiegato dietro le due punte è un'altra prestazione con la "P" maiuscola. Tutti i Rossoneri stanno offrendo una prestazione nettamente al di sopra della sufficienza. Nelle file avversarie si muove molto bene la maglia numero 7 Rossi, peggiore in campo Turra dalla panchina. La pressione Valdardese non si placa. Bosio ha la palla quasi perfetta per affondare l’avversario ma la conclusione esce di un niente. Il cuoio a volte schizza impazzito da tutte le parti, a volte si ferma di botto creando situazioni davvero incontrollabili e imprevedibili. E sotto i colpi dei Rossoneri che vogliono chiuderla il portiere ospite è graziato almeno in altre tre ghiottissime occasioni. Il Carpaneto ringrazia e con Sylla sfrutta in pieno recupero l’unico pallone concesso dalla precisa retroguardia del Fiorenzuola alla Vigor bruciando l’uscita avventata di D’Apolito. L’attaccante ignora la propria panchina e il manipolo di tifosi giunti da Carpaneto per lasciarsi andare in una corsa-esultanza poco piacevole verso il pubblico di casa. Finisce in parità con il Fiorenzuola che chiude imbattuto i tre derby stagionali contro il Carpaneto.
GRAZIE RAGAZZI ! ORGOGLIOSI DI VOI !


il tifo in gradinata dei supporters Rossoneri  (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)
i festeggiamenti dopo la marcatura di Emanuele Marra, da sinistra: Varoli, Bruzzone, Bouhali, Cestaro, Marra e Bosio (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)

i tifosi della Vigor Carpaneto giunti al Comunale per assistere al sentito match 
US FIORENZUOLA 1922-VIGOR CARPANETO 1-1
FIORENZUOLA: D’Apolito, Cestaro, Guglieri (70’ Benedetti), Collodel, Bruzzone, Varoli, Cremonesi (54’ Bollini), Bouhali, Bosio, Bigotto (82’ Cosi), Marra. (A disposizione: Pollastri, Contini, Cesari, Perrotti, Bramante, Lo Bello). All.: Dionisi
VIGOR CARPANETO 1922: Mercuri, Pizza, Spagnoli (82’ Favari), Mastrototaro, Fogliazza, Abelli, Rossi, De Piano (63’ Sylla), Rantier (63’ Minasola), Mauri, Bernasconi. (A disposizione: Errera, Tura, Barba, Dametti, Dias Consulin, Terranova). All.: Rossini
ARBITRO: Vergaro di Bari (assistenti Di Maggio e Usai)
RETI: 22’ Marra (F), 94’ Sylla (V)
NOTE: pioggia intesa per tutta la gara. terreno impraticabile. Espulso al 91’ Abelli (V) per doppia ammonizione. Ammoniti Minasola, Sylla (V), Bollini (F).

Corner 8-6, spettatori 700 circa (abbonamenti e accrediti non validi), recupero: 1’ e 6’.
i Rossoneri si fanno valere in una mischia nella vasca del Comunale  (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)
LUCA CREMONESI prova positiva del centrocampista offensivo bergamasco  (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)


un uscita alta di MATTEO D'APPOLITO davanti a FABIO VAROLI  (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)
l'incornata vincente di EMANUELE MARRA  (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)
uno scatto felino dell'incontenibile EMANUELE MARRA  (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)
mister ALESSIO DIONISI impartisce ordini e dritte ai suoi ragazzi (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)
Rain man AIMEN BOUHALI  (foto LIBERTA.IT Claudio Cavalli)

LA CLASSIFICA AGGIORNATA a 7 giornate dal termine:



giovedì 15 marzo 2018

intervista al Team Manager alla vigilia del sfida contro la Vigor

Mancano pochi giorni ala sfida casalinga contro la Vigor che coincide con "la giornata Rossonera".
Con la minaccia pioggia che incombe sul Comunale e la squadra incerottata il TM Luca Baldrighi fa un'analisi del buon pareggio di Lentigione e parla del prossimo impegno: il derby piacentino contro la Vigor Carpaneto del presidente Rossetti. Ascolta l'intervista:


Era dalla stagione 2008-09 che non si lottava per un posto nei play-off in serie D. Venivamo dal trionfo del campionato di Eccellenza dell'anno precedente e con pochi e mirati innesti con l'entusiasmo in poppa magna riuscimmo a chiudere il campionato al 3° posto in classifica.

il maltempo previsto per i prossimi giorni potrebbe rendere il terreno del Comunale una poltiglia, cosa che non va affatto a genio alla squadra di mister Dionisi che predilige il gioco e il fraseggio palla a terra. Maltempo, infortuni e il resto minano il nostro finale di campionato che ci vede comunque in una situazione di tranquillità invidiabile dopo due annate davvero tribolate.

Sarebbe bello non farsi sfuggire una posizione di prestigio nelle prime cinque del girone. Per farlo, occorre non lasciare più punti per strada tornando alla vittoria nella gara di domenica. 

FORZA US FIORENZUOLA CALCIO 1922 !

la classifica, aggiornata dopo gli ultimi recuperi :

martedì 13 marzo 2018

Giornata ROSSONERA

GIUSEPPE COSI (classe 1998) potrebbe rientrare a centrocampo
Domenica 18 marzo, in occasione della sfida casalinga contro la Vigor Carpaneto sarà in programma la giornata Rossonera. Sarebbe stato bello disputare questo impegno "tutto piacentino" nella cornice del nostro stadio Comunale di sera, ma l'accavallarsi dei recuperi causati dal mal tempo hanno impedito i fari accesi al velodromo Pavesi. Si gioca come di consuetudine alla domenica, con tanta voglia di emozioni e di tifo verso i nostri beniamini.
Dopo il pareggio "stretto" ottenuto nello scontro-diretto contro il Lentigione del presidentissimo Amadei è fondamentale tornare a vincere fra le mura amiche per restare nel club dei play-off e tentare di insidiare le posizioni appena dietro alla battistrada Rimini. Il gioco c'è, le prestazioni non mancano ma si sono lasciati per strada troppi punti nel girone di ritorno specialmente in casa contro formazioni di media/bassa classifica. In vista della super-sfida della trentaduesima giornata in casa dell'Imolese dei Rockfeller, contro la Vigor è fondamentale cogliere un successo.
GIORNATA ROSSONERA - Anche ai tempi della serie C, degli anni della presidenza Villa si sceglieva una giornata con partita di cartello o con buon afflusso di pubblico per programmare la "Giornata Rossonera" con ingressi non validi per gli abbonamenti e gli accrediti. Visto la buona squadra costruita quest'anno, visti i prezzi stracciati che da anni la società di via Campo Sportivo 1 offre a sostenitori e ad appassionati: vedi il tagliando popolare di 5 euro in gradinata che messo a confronto con il settore unico a 12 euro di Lentigione è emblematico, c'è poco da stare qui a discutere e a sindacare.
Contro il Carpaneto, sfida fino a ieri inedita dei giorni nostri, non così per i nostri nonni che hanno ancora vivo il ricordo di alcuni campionati dilettanti anni 70' c'è l'occasione per dare un segnale significativo perché la passione per il FIORE sembra essere tornata viva, ambiziosa e desiderosa di lottare per qualcosa di più grande nel limite del possibile.
Sarà quasi certamente organizzata una coreografia in gradinata. Sarebbe bello ritrovarsi in tanti nel settore a ridosso del campo con la sciarpa Rossonera al collo, tutti insieme a sostenere il nostro Magico Fiore, a condividere ancora una volta una fede comune, una grande passione.
Mancano pochi anni al centenario dell'US FIORENZUOLA una società che è rimasta pulita da fallimenti e fusioni per più di novant'anni cosa rara di questi tempi. Una società e una squadra ambita e rispettata che quest'anno si sta togliendo grandi soddisfazioni. 
IL PAREGGIO DI SABATO - a Lentigione nel recupero giocato sabato scorso si è visto un grande Fiorenzuola, capace di imporre il proprio gioco a una big del campionato e infilando ben due volte una delle porte meno battute del girone. Fare risultato nella tana del Lenz (con campo stretto, e alto valore tecnico degli avversari) non è cosa facile. Per poco non ci è scappato un meritato colpaccio con tanti consensi e applausi dei Rossoneri a fine gara. Nelle interviste del dopo-gara il Tm Luca Baldrighi ha ribadito ancora una volta il valore dei risultati ottenuti da un gruppo che in estate era partito con l'obiettivo di raggiungere una tranquilla salvezza e ora si trova a lottare per difendere un posto nelle prime cinque posizioni del girone. Il dirigente Rossonero ha poi ringraziato i sostenitori Rossoneri giunti numerosi al "Levantini" per incitare e stare vicini ai ragazzi.
Nel prossimo impegno avremo alcune assenze importanti. Non ci sarà per esempio Nicola Mazzotti a ricamare pizzi e merletti a centrocampo ma è certo che sostituti all'altezza in questo Fiorenzuola di Dionisi non mancano per ciascun reparto.
Anche l'avversario, la Vigor del Presidente Rossetti sta facendo veramente bene se si considera che questo è il primo campionato in assoluto della società della val Chero in serie D. Per il patron originario di Alseno sarà un ritorno a Fiorenzuola dove è stato vice-presidente dell'Unione Sportiva dal luglio 2010 alla primavera del 2012 in serie D. In estate, in tanti avevano messo a confronto le opposte campagne acquisti dando invertite le attuali posizioni in classifica delle due contendenti piacentine che vedono il Fiorenzuola in zona Play-off e la Vigor di mister Stefano Rossini a sei punti sopra la griglia spareggi per non retrocedere. Nelle file carpanetesi da segnalare la presenza di diversi ex Rossoneri che ritroveremo sul cammino: Fogliazza, Barba, Pizza e Spagnoli. All'andata, davanti a tante gente presente al campo di Carpaneto fu gara combattuta con il nostro gol del pareggio arrivato in pieno recupero grazie a una sortita di Riccardo Cestaro in area di rigore avversaria.
Nell'ultima puntata televisiva di Zona Calcio, ospiti e opinionisti hanno messo a confronto i due rispettivi bomber: Bosio e Sylla il Balotelli della val Chero (ma attenzione a Rantier, e ai tanti calci di rigore assegnati alla Vigor). La gara di domenica rappresenta sicuramente una bella vetrina del calcio Piacentino con vista sulla serie D.
DOMENICA 18 MARZO, ore 14:30
"giornata Rossonera"
US FIORENZUOLA-Vigor Carpaneto

RICCARDO CESTARO eroe di giornata nella sfida di andata