lunedì 17 settembre 2018

FIORENZUOLA-Ciliverghe 2-0 Aimen Bouhali, Lorenzo Rivi

Mister LUCIO BRANDO e il grande abbraccio da LORENZO RIVI e il TM LUCA BALDRIGHI (foto SPORTPIACENZA.IT)
QUESTI CI HANNO PRESO IN GIRO TUTTI – ma vuoi vedere che questi lo hanno fatto per davvero? Tutta l’estate a farci credere di essere ancora lontani dall'essere una squadra, noi a farci tante domande sulla campagna acquisti della società, sui  tre passaggi di fila che non si vedevano nelle partitelle bollenti di agosto. Vuoi vedere che Brando, Guglieri e C. ne sanno una più del diavolo e ci hanno fregati ancora una volta? Dal bresciano avranno inviato qualche emissario a osservarci nelle ultime amichevoli. Non è stato tutto da buttare ma si saranno fatti sicuramente un’idea da “pratica semplice e rapida” quella di Fiorenzuola. Così non è stato e l’idea che ci siamo fatti è che forse molte squadre “esperte” rischieranno di scapussare dalle nostre parti se prendono sotto gamba l’impegno. 
Non poteva essere migliore l’esordio in campionato di questo Fiorenzuola ricostruito e composto da tanti giovani alle prime armi. Mister Lucio Brando bagna l’esordio in serie D con un successo che da morale altissimo a staff, squadra e tifosi.
CHE DEBUTTO PER LUCIO -
Da una parte del rettangolo di gioco c’è Lucio, che ha giocato forse fino all’Eccellenza, oggetto misterioso di un paese che il calcio se lo porta dentro da tempo inesorabile stregato poi negli anni 90' dai successi della creatura di Villa. Non lo danno a vedere ma allo scoccare delle 17 ogni pomeriggio tutti, donne, anziani e bambini si sono già informati e sanno quanto a fatto il Fiore. Dicevamo di Lucio Brando, oggetto misterioso di un calcio che sembra un po’ quello di Salmi, un po’ quello di Ciceri e un po’ quello di Mantelli per rendervi l’idea. Sembra un bravuomo ma forse ancora di più un motivatore. Dall’altra c’è uno che ha avuto tanto dal calcio, fin troppo. Look alla William Viali (presente in tribuna), da calciatore sul finir di carriera ha senz’altro un ricordo nella testa di squadretta del Fiorenzuola. Un Fiorenzuola-Ciliverghe di qualche hanno fa giocato in notturna. Carobbio segna direttamente dalla bandierina di calcio d’angolo. Cose che ci ha fatto vedere Mazzotti l’anno scorso. C’era anche il vivacissimo numero 9 Mauri. Anche lui in gol a schiantare e umiliare un Fiorenzuola piccino piccino. Le apparenze, le storie passate, i pregiudizi forse a volte ingannano e così il Fiorenzuola calcio fa il suo ingresso in campo senza clamori, solo l’applauso e i cori dei propri tifosi. Piano piano si mette a giocare, soffre, si dimena ma lotta, lotta umile e unito. Senza Matera e Colantonio il centrocampo è già decimato, ma nessuno in panchina si lamenta e il giovane brianzolo Mirko Famiglietti che deve fare il 2000 inizia a fare bene il suo compito dal primo minuto. Quello che più ci aveva impressionato nell’amichevole contro il Ravenna: Beppe Cosi c’è a dare sostegno a centrocampo un Cristian Alvitrez che ha una corsa e una testa di capelli impressionanti. Tenere in considerazione questo in trasferta, ci si potrebbe dilungare a dismisura ai phon per farli asciugare. Sui gradoni assenze di rilievo (il Mantovano forse? e Boselli) ma c’è più pubblico della prima in casa dell’anno scorso contro la Correggese anche perché non ci sono tifosi ospiti al seguito, Ciliverghe fa frazione. Numeri piccoli ma numeri veri quelli di Fiorenzuola. C’è il ragioniere, il tipografo, l'autotrasportatore, il muratore, l'ingeniere, il pensionato, il politico che era rimasto tanto ammagliato diversi anni fa da Cristian Arena, un vero numero 10 che ora non abbiamo più. Poi ci sono i più giovani, pochi ma buoni, e l’entusiasmo che sanno trasmettere alla squadra pensiamo sia incommensurabile.

QUEI CINQUE MINUTI BESTIALI - Questo Ciliverghe ha nomi importanti, esperienza, connotati da squadra che punterà dritta a un posto play-off. Soffriamo ma la difesa regge, un montante aiuta, e lo spericolato Davide Libertazzi (degno erede del partente Vagge) da sicurezza a tutti. Ringraziamo Faccioli e Scaramuzzino. Sembra di vedere in porta l’attore Stefano Accorsi e ammirarlo nei suoi interventi è come vedere i numeri di un buon numero 10. Passata la sfuriata giallo-blu ripartiamo di slancio e sono cinque minuti di fuoco che non ti aspetti e che mettono al tappeto il Cili. Bouhali ci pare scaglia dalla sinistra un tiro potente forse mal interpretato dalla difesa ospite. I gol vanno dati, le autoreti se non con tiro diretto nella propria porta sono state annullate dalla Fifa. Aggiornarsi prego. Poi quella magia del Guglie che innesca Lorenzo Rivi, zampata da bomber vero, di razza dell’ex Chievo classe 1999 che manda in orbita Brando, Baldrighi, la squadra e tutto il pubblico di fede rossonera. Cose mai viste in allenamento, preservate con astuzia da una volpe come il tecnico biellese che quando sorride ti taglia.
TROPPO FACILE DAI … - Troppo. Una combine? Abbiamo sicuramente comprato la partita in una gara a tema. Nella ripresa di sicuro ci rimontano questi. Nei cieli verso Vernasca e Morfasso nubi minacciose ma fa ancora caldo al Comunale, un caldo boia che taglia le gambe dei vecchi, non dei giovani e di capitan Guglieri. E’ un Fiorenzuola che non si deve illudere del risultato ottenuto, deve ancora crescere molto sotto l’aspetto del gioco. Nella ripresa avanti di due reti il Fiore aspetta, il Cili esce, e di controbattuta le ripartenze dei nostri sono micidiali. Rivi si divora la doppietta personale, poi il 2000 Alessandro Mora altro ragazzo della Juniores che non doveva nemmeno fare parte della prima squadra fa tutto bene sbagliando l’appoggio verso un Francesco Bigotto attaccante “intelligente” e generoso come sempre. A quindici minuti dal termine ci chiediamo se mister Brando sia pazzo. Dobbiamo conservare il risultato, un risultato di importanza estrema e ci ritroviamo nella nostra metà campo con due ragazzi dell’anno 2000 e il fisicaccio del debuttante Andrea Corbari. L’ex centrocampista del Pallavicino cresciuto nello Sported Maris ha dato vitamina e muscoli al centrocampo rossonero creando con i più giovani una diga quasi perfetta. Quasi perfetta perché forse qualcuno venuto dalla Toscana ha tentato di riaccendere il match lasciando correre un po’ troppo a favore degli ospiti. 
IL CORO E LA PROVETTA - E allora ecco un altro “Tutti pazzi per Libertazzi”, il coro dei supporters rossoneri ci risuona ancora nelle orecchie adesso. Potrebbe essere il tormentone della stagione perché di interventi ne deve fare ancora molti e ne farà tanti per tutta la durata della stagione. Con lui il risultato non cambia. Qualcuno poi a fine gara voleva vederci chiaro perché se le cose vanno male la colpa è sempre degli altri e ha chiesto la provetta di Guglieri. Quanti palloni ha rubato e quanto lavoro in fase di impostazione ha fatto. un moto perpetuo. Impressionante. Anche Aimen Bouhali è uscito alla distanza e nella ripresa ha brillato. Corsa, gioco, tocchi dietro alle punte. Non è nuovo il ragazzo tunisino di Correggio a partenze di campionato super, Brando lo ha capito e ha insistito e forse non possiamo ancora gridarlo, siamo ancora dell'idea che non è il ruolo a lui congeniale, ma a volte il numero 10 lo sa fare bene. Commovente Emanuele Marra all’uscita. Partito maluccio è stato grande nella ripresa. Avrebbe meritato il gol. Nel finale entreranno altri giovanissimi al debutto in serie D: Nicolò Bedino e Alessio Citterio. Il risultato resta al sicuro: Fiore 2, Cili 0. Nelle interviste del dopo gara qualcuno ancora sostiene di aver dominato la gara. Noi non siamo dello stesso parere. Del Fiorenzuola ha impressionato molto i nervi distesi, l’aiuto reciproco, e soprattutto il carattere. Brando, Andrea Contini, Dibattista, Guglieri, Bruzzone e il resto dei vecchi devono aver lavorato proprio bene in settimana nella testa dei più giovani. Non c’è da illudersi, non abbiamo ancora visto il gioco a cui eravamo abituati ma questo risultato paga enormemente in autostima e coraggio. Posso ora tornare a riascoltarmi i Red Hot Chili Peppers... GRAZIE RAGAZZI !



FIORENZUOLA-CILIVERGHE 2-0
U.S. Fiorenzuola 1922: Libertazzi; Famiglietti (82' Bedino); Guglieri; Alvitrez (67' Corbari); Bruzzone; Varoli; Marra (86' Davighi); Cosi (80' Mora); Bigotto; Bouhali; Rivi (90' Citterio). All. Brando. A disposizione: D’Apolito; Contini; Fossati; Ceria.
Ciliverghe Calcio: Valtorta; Licini (83' Lirli); Cortinovis; Guerci; Andriani; Minelli; Careccia (65' Bitihene); Vignali (65' Sola); Inacio; Mauri (86' Scidone); Del Bar (75' Chinelli). All. Carobbio. A disposizione: Placidi; Sanni; Scalvini; Scapini; Chinelli.
Reti: 39' aut. Andriani; 41' Rivi
Ammoniti: Cosi (F); Guerci (C); Vignali (C); Bouhali (F); Mauri (C); Minelli (C)
Terna Arbitrale: Compagni di Firenze; Codemo; Pandolfo




sabato 15 settembre 2018

Restyling per la sala stampa dell'US FIORENZUOLA 1922

Panelli rossoneri con stemma ufficiale e main sponsor alle pareti e nuove poltroncine. 
Un tocco di restyling alla sala stampa in linea con gli ambienti vintage della storia sede di via campo sportivo 1, nella quasi centenaria palazzina a lato della ferrovia.

venerdì 14 settembre 2018

tra vecchi e nuovi parte la nuova avventura. Domani presentazione della squadra alla PROGRAMMA AUTO

Anche quest'anno tanti volti nuovi tutti da scoprire, entrati anche loro ufficialmente nella storia dell'US FIORENZUOLA CALCIO.
 Domenica il fischio di inizio allo stadio Comunale ore 15 che darà il via alla nuova stagione. Domani, sabato 15 settembre ore 11,30 presentazione della squadra aperta a tutti presso la concessionaria PROGRAMMA AUTO di via Scapuzzi 33.




in ENTRATA:
Christian Alvitrez (c, Casale, D, 1992), Andrea Corbari (c, Pallavicino, Ecc., 1994), Lorenzo Rivi (a, Chievo Verona, Primavera, 1999), Federico Davighi (d, Castelvetro Modenese, D, 1996), Edoardo Ceria (a, Olympia Agnonese, D, 1995), Nicolò Bedino (d, Pro Vercelli, Primavera, 1999), Alessio Citterio (a, Renate, Berretti, 2000), Davide Scaramuzzino (p, Rieti, D, 1998), Mirko Famiglietti (d, Monza, Berretti, 2000), Cristian Fossati (c, Virtus Entella, Allievi, 2001), Giovanni Davide Libertazzi (p, Borgosesia, D, 1994), Luca Colantonio (c, Sanremese, D, 1998), Francesco Saia (a, Margine Coperta, giov., 2000), Dragoş Lupescu (p, ?, P, 1999)           




ALLENATORE: 

 Lucio Brando (all. Pont-Donnaz Hone Arnad, Ecc.)

CONFERMATI:
Ettore Guglieri (d-c, 1984), Aimen Bouhali (c, 1995), Francesco Bigotto (a, 1995), Matteo Bruzzone (d, 1994), Giuseppe Cosi (c, 1998), Emanuele Marra (a, 1994), Fabio Varoli (d, 1998), Paolo Contini (d, 1997), Matteo D'Apolito (p, 1998)

DIRETTORE SPORTIVO: Simone Di Battista (Borgosesia, D)


CHRISTIAN ALVITREZ E' stato il primo innesto voluto dalla società. Può fare l'interditore, il regista, la mezz'ala, il trequartista o il centrale di centrocampo.  
Il Diesse Di Battista lo conosce bene per averlo avuto alle dipendenze trascorsi al Borgosesia. Di Alvitrez si leggono in rete tante belle cose: sembra essere un giocatore dotato di buona tecnica, dall'ottima visione di gioco, abile nel fornire l'ultimo passaggio ai compagni e anche di una discreta conclusione dalla distanza. Nell'ultima stagione ha indossato la maglia del Savona per poi passare al Casale. Nella copiosa nebbia del Monferrato con addosso la casacca nerostellata ha giocato tutto il girone di ritorno risultando fra i protagonisti di una salvezza non tanto scontata. L'annata 2016-17 è vissuta a metà tra Gozzano e Cavenago Fanfulla con 28 presenze e 2 reti. Positiva l'esperienza nelle file dell'OltrepoVoghera nella stagione precedente: 36 presenze e 1 goal. Due anni a Borgosesia con 72 presenze e 11 reti e poi presenze anche ad Asti e al Gozzano. Più di 200 presenze in serie D con una quindicina di reti messe a segno. Non male per la linea mediana del nuovo Fiorenzuola.
Ma prima cosa che ci viene da dire è trovare in lui quella continuità mancata nel reparto di centrocampo dello scorso anno negli uomini di maggiore esperienza.


Questa è una scommessa. Ma se la differenza fra campionato di Eccellenza Emiliana e serie D non dovesse essere così marcata potrebbe rappresentare la scelta più bella dell'estate mite in corso.
ANDREA CORBARI 24 anni, mezz'ala cremonese dal gran fisica e con il vizio del gol, dopo tanta gavetta nella vicina Busseto approda in Rossonero per giocarsi le sue chance in quarta serie! E' l'ultimo movimento in entrata messo a segno nel fine settimana scorso.

LORENZO RIVI attaccante classe 1999 della Primavera del Chievo Verona approda in Rossonero.

Rivi rappresenta uno degli elementi più promettenti della formazione giallo-blù allenata da Lorenzo D'Anna. Dopo l'esperienza nelle file del Carpi assieme a Fabio Varoli è passato alla formazione Beretti della Reggiana di mister Zanetti per poi essere ingaggiato dal Chievo.
Il neo-attaccante Rossonero è reggiano, di Correggio e dunque con molta probabilità viaggerà con Bouhali. Può ricoprire il ruolo di punta centrale o punta esterna. E' juventino e si ispira a Ciro Immobile.




Aveva impressionato i dirigenti e i tifosi Rossoneri nella gara casalinga del girone di ritorno. Che fatica perforare la retroguardia del Castelvetro quella domenica. 
Ieri sembra essere arrivata la firma sul contratto. Arriva in Rossonero il difensore centrale parmigiano FEDERICO DAVIGHI. Classe 1996, è cresciuto nel settore giovanile del Parma, capitano della formazione Allievi campione d'Italia. Passa poi alla Berretti del Novara allenata da Gattuso.
Approda in serie C all'Ancona nel campionato 2015-16 dove debutta in Coppa Italia ma non trova spazio. Nel gennaio del 2016 il Piacenza di Arnaldo Franzini in serie D mette gli occhi su di lui, lo chiama in prova ma l'affare non si fa. 
Nell'estate scorsa firma con il Castelvetro Modenese dove nonostante la retrocessione in Eccellenza al termine dei play-off disputa un buon campionato collezionando 32 presenze e un gol. FEDERICO può ricoprire anche il ruolo di terzino destro e va a puntellare un reparto che può già contare sulle riconferme di elementi del calibro di: Bruzzone, Varoli, Guglieri e Contini.



ll volto nuovo dell'attacco rossonero rimasto orfano di bomber Bosio è una punta esterna che fa della velocità la sua arma migliore. EDOARDO CERIA, prodotto del settore giovanile della Juventus. Ha indossato la maglia bianconera per sei campionati  arrivando a giocare nella Primavera e vincendo una Supercoppa Italiana. A soli diciotto anni la Juve lo cede in prestito all'FC Den Bosch dove esordisce nella serie B Olandese contro lo Spartak Amsterdam. Totalizza 33 presenze con 4 reti.
L'anno successivo torna in Italia acquistato dall'Atalanta che lo gira all'ambizioso Arezzo di mister Ezio Capuano. A metà stagione lascia la Toscana per accasarsi sempre in serie C nella Feralpi Salò.
Nell'estate del 2016 firma con i rossoneri dello Spartak Trnava (serie A ceca) mentre lo scorso anno ha militato da gennaio nell'Olympia Agnonese compagine molisana inserita nel  girone F di serie D. In maglia granata alle dipendenze di Di Meo è stato fra gli artefici del raggiungimento dell'obiettivo salvezza realizzando 3 reti pesantissime a due delle forze del campionato (Il Matelica del neo diesse Ciccio Micciola ne sa qualcosa).
Ceria è la tipica punta esterna che fa della velocità e del dribbling la sua arma migliore. Per fare un paragone potrebbe ricordare Andrea Lucci però con più prestanza fisica (è alto un metro e ottanta). E' ambidestro ma calcia benissimo di mancino, sa battere anche molto bene le punizione tramutandole spesso in gol.

Un saviglianese alla corte di mister Lucio Brando. Arriva dalla formazione Primavera della Pro Vercelli allenata da Vito Grieco. NICOLÒ BEDINO terzino destro classe 1999 può occupare anche altre posizioni del nuovo pacchetto difensivo Rossonero. Era dai tempi della serie C che non si bussava la porta del Torino Calcio per portare in Valdarda un giovane. Ci avevamo provato qualche anno fa per il centrocampista Commentale ma poi la trattativa si arenò. Bedino è un prodotto del settore giovanile granata. La società piemontese ne detiene ancora il cartellino. Dopo tutta la trafila nel settore giovanile del Torino, a febbraio di quest'anno è passato alla Pro Vercelli.


FRANCESCO SAIA ex Primavera del Frosinone, classe 2000, è originario di Bedonia e arriva dalla formazione degli Allievi Regionali elite del Margine Coperta compagine toscana allenata dall'ex bomber rossonero anni 80' Gianluca Peselli. E' un attaccante rapito e con la maglia bianco-nera ha realizzato 12 reti.

Viene da Moncalieri e sembra avere una voglia matta di fare bene.
un nuovo classe 2000 della formazione di Lucio Brando è PAOLO MATERA, centrocampista ex capitano della Berretti del Torino e azzurrino nell'under 16.
Dopo il difensore Bedino classe 1999 un altro calciatore granata sbarca dunque in Valdarda. Come dichiarato dal Tm Luca Baldrighi ci auguriamo che Paolo possa seguire le orme di Riccardo Colledel passato al Novara in serie C dopo l'ottimo campionato a Fiorenzuola.




Presenti anche anche mamma e papà Massimo al primo giorno da calciatore del Fiorenzuola di Paolo. 
Dopo 14 anni di settore giovanile granata di cui gran parte con la fascia di capitano al braccio, di certo il carisma e la determinazione non gli mancano. Per fare strada nel calcio serve una giusta dose anche di questi aspetti.


Dal sito web TORONEWS: "Una lunga storia, un periodo di quattordici anni con la fascia di capitano al braccio, che trova una fine, sebbene potrebbe essere solo momentanea. Paolo Matera, centrocampista nato il 6 marzo 2000, non è stato confermato dal Torino per la Primavera e si è accasato in prestito secco al Fiorenzuola, dove affronterà la prima annata nel calcio dei grandi, in Serie D. Il Torino continuerà a monitorarlo per poi riconsiderarne il futuro a giugno 2019, ma intanto il giovane centrocampista – in maglia granata fin da bambino e per anni capitano delle formazioni giovanili – su Instagram saluta commosso il suo club di appartenenza. Una storia ed un saluto che vanno menzionati"



Sempre più folta e rampante la leva calcistica under 2000 del Fiorenzuola Calcio.
Il mercato estivo in vista del campionato 2018-19 ha portato in Valdarda anche un giovanissimo talento del Monza Calcio 1912.
Si chiama MIRKO FAMIGLIETTI e da grande vorrebbe fare il difensore in una grande del calcio italiano. Cresciuto nel vivaio dell'Enotria è passato al Monza dove è stato protagonista nella formazione Berretti brianzola allenata da Cristian Zenoni.


E' arrivato con la formula del prestito dal Renate Calcio il promettente attaccante ALESSIO CITTERIO.
Attaccante di grande movimento e dallo spiccato senso del gol il nuovo classe 2000 del Fiorenzuola è pronto a vivere la sua prima esperienza in una prima squadra.
Citterio è stato protagonista nella Berretti delle pantere nero-azzurre che hanno perso quest'anno contro il Livorno la finale per il titolo nazionale. E' il più giovane della nuova truppa che sta lavorando sodo sotto la canicola fiorenzuolana.



Arriva dalla Liguria, è CRISTIAN FOSSATI centrocampista nato il 14 dicembre del 2001 prodotto del settore giovanile del Genoa, figlio mister Fossati artefice del miracolo Albissola e amico del Diesse Simone Dibattista. Lo scorso anno era in forza alla Virtus Entella categoria under 17.

Dalla prima seduta di allenamento ferragostana, alla firma in calce sul contratto di pochi giorni fa: il feeling fra Libertazzi e l'US Fiorenzuola è scoccato in tempi brevissimi. La chiamata del Ds Di Battista che lo aveva avuto al Borgosesia deve avere avuto il suo peso. Tre anni di soddisfazioni non si dimenticano e così speriamo di aver risolto il rebus (o maledizione) del portiere.
Presi dallo sconforto per la seconda rinuncia incassata da Scaramuzzino ci eravamo recati al campo di allenamento e con stupore avevamo notato questo portiere barba lunga e tatuaggi, di sicuro non più under allenarsi con D'Apolito e Pollastri senza guanti. Ma questo è un pazzo?
GIOVANNI DAVIDE LIBERTAZZI ha compiuto da poco 24 anni. Poco importa se non rientra più nella regola degli giovani da schierare. Trovare giovani maturi abbiamo visto che non è affatto cosa facile di questi tempi e l'eredità lasciata in dote dal partente Vagge non è di certo poca roba. Il nuovo numero 1 Rossonero è di Torino, sponda juventina. Dopo il privilegio di aver militato nel settore giovanile alla Juventus fino alla Primavera passa al Chieri per poi vivere quattro anni da protagonista nel Borgosesia prima sotto la guida di Manzo, poi di mister Alessio Dionisi. Capitano lo scorso anno della squadra granata e portiere meno battuto d'Italia dalla serie A alla serie D. Dal Piemonte in questi giorni ci sono arrivati solo commenti positivi su questo ragazzo. C'è già sintonia con Bruzzone guardiano e compagno di squadra in riva al Sesia, come Alvitrez e Marra. Ha tre fratelli: Gianluca è procuratore mentre Alberto più vecchio di due anni non è un nome nuovo nel calcio di serie D. Al contrario di Davide fa l'attaccante con trascorsi a Novara, Siena, Pontedera, Ancona, Servette e Gubbio.
Giovanni o Davide? Presto sapremo come gli piace essere chiamato.. dopo aver deciso di chiude un ciclo a Borgosesia aspettava una chiamata dalla serie C. E' arrivata l'opportunità Fiorenzuola.. rimandando di un anno il salto tra i professionisti, ma con l'opportunità di vivere una nuova esperienza lontano da casa, sotto gli insegnamenti di Emilio Tonoli.

LUCA COLANTONIO, ruolo mediano o all'occorrenza esterno destro di centrocampo. Colantonio ha tirato i primi calci nel Riva Ligure per poi approdare al settore giovanile del Genoa dove ha avuto fra i tanti come allenatore l'ex Rossonero Massimo Oddo.
Dopo il campionato Primavera in maglia rossoblù passa all'Arma Argentina per vivere la sua prima esperienza da calciatore, in una prima squadra. Agli ordini del tecnico Nicola Ascoli, vive una stagione d'oro collezionando ben 37 presenze con 1 gol all'attivo. A fine campionato 2016-17 il centrocampista matuziano sarà l'under con più minuti di presenza di tutti i giorni della serie D. L'anno successivo è la stagione della consacrazione in serie D sempre nelle file dell'Arma Argentina. Agli ordini di mister Calabria scende in campo 31 volte realizzando due reti. E' anche convocato dalla rappresentativa di categoria al torneo di Viareggio. Molti club di serie C mettono gli occhi sul talento ligure ma alla chiamata dell'ambiziosa Sanremese non si comanda e Colantonio firma per i biancoazzurri che puntano a un campionato da protagonisti in serie D. In riva al Tirreno il ragazzo matuziano trova meno spazio (20 presenze e un gol in coppa Italia al Savona) ed ecco l'occasione Fiorenzuola. Dopo alcune settimane in prova è arrivata la firma. Colantonio che ha gli stessi anni Collodel vanta già tre campionati da protagonista in serie D e può rappresentare una valida alternativa ad Alvitrez in cabina di regia in un ipotetico 4-3-3, o elemento di valore in una linea di centrocampo a quattro. Colantonio è sceso in campo nell'undici titolare nell'ultima amichevole contro l'Alessandria. E' pronto a onorare i colori Rossoneri del Fiorenzuola e a lavorare sodo per rilanciarsi. 

giovedì 13 settembre 2018

gara di briscola

"Li conosci i segni?" "Sei capace di segnare?" 
Dopo la diga e prima del Ranch, su a Case Bonini. Burtleina, salume, vino dei colli della Val d'Arda e carte piacentine!

dal Margine Coperta al Fiorenzuola sulle orme di Peselli

Arriva a Fiorenzuola dove il suo mister ha calcato il terreno di gioco del Comunale per due campionati infilando con continuità le porte avversarie.

Stesso ruolo, stessa voglia di emergere e fare bene. FRANCESCO SAIA è uno dei più giovani arrivati in estate per comporre la rosa a disposizione di mister Lucio Brando.
Originario di Bedonia, è un attaccante che fa della velocità la sua arma principale. Dopo i trascorsi nelle giovanili del Frosinone l'anno scorso approda in Toscana alle dipendenze di Gianluca Peselli ex bomber rossonero nell'Interregionale sul finire degli anni 80.

In provincia di Pistoia, con la maglia del Margine Coperta (società dal nome alquanto bizzarro ma non nuovo agli esperti di calcio giovanile, affiliata alla Juventus) disputa un ottimo campionato nella categoria Allievi Elite realizzando 12 reti. Fa ritorno al Frosinone per poi giocarsi le sue chance e maturare nuove esperienze con la maglia dell'US FIORENZUOLA.

PESELLI ieri
GIANLUCA PESELLI, detto "Peso" arrivò dal Cecina con il titolo di capocannoniere del girone toscano. Subito doppietta in casa nella gara interna di Coppa Italia contro la Virtus Binasco. C'era Ghibellini allenatore. Va in doppia cifra e rimane a Fiorenzuola anche con Marco Torresani vincendo il campionato di Interregionale 1989-90. In precedenza aveva vestito le maglie di Cecina e Imperia, dopo Fiorenzuola: Pistoiese, Cuoio Pelli, Savona, Cuneo, Pisa e Piombinese.

Saia e l'esperienza al Margine Coperta che fa tornare alla memoria gli anni d'oro del vivaio professionistico Rossonero, fucina di giovani talenti che univano calcio e scuola a Fiorenzuola alloggiati al podere Covatorta.

GIANLUCA PESELLI oggi

Margine Coperta: scuola di calcio di eccellenza e fucina di campioni
(2/5/2011)
La Società Sportiva del Margine Coperta è un fiore all'occhiello per tutti gli addetti ai lavori e per gli amministratori, perchè scuola di vita e fucina di campioni. A questa realtà così importante del nostro territorio dedichiamo oggi questo servizio
Margine Coperta, dove il calcio è motore di sviluppo: scuola calcio di eccellenza


MARGINE COPERTA - Il piccolo centro di Massa e Cozzile è un borgo popolato da circa 7.000 abitanti che sorge adiacente ai più famosi Montecatini-Terme e Pescia, nella zona della cosiddetta Valdinievole, regione che comprende 11 comuni dell’area sud-occidentale della Provincia di Pistoia.

Polisportiva Margine Coperta - Campo sintetico
Nonostante una limitata superficie territoriale, la città può vantare legittimamente un’eccellenza: il merito è da attribuire alla frazione di Margine Coperta, ove ha sede l’omonima polisportiva che fin dai primi anni sessanta si occupa di "coltivare" talenti calcistici.

Una vera e propria fucina di campioni, potenziata nel corso degli anni dalla vincente alleanza con una storica squadra del panorama professionistico italiano: l’Atalanta. Dal momento dell’affiliazione al circolo ARCI di Margine Coperta – con conseguente adesione alla UISP e poi alla FIGC – al giorno del prestigioso gemellaggio con il club nerazzurro di Bergamo, è stata fatta davvero tanta strada. Ai tempi delle origini, infatti, entro i confini comunali non esisteva neppure un campo sportivo, perciò le difficoltà incontrate nel processo volto al coinvolgimento dei giovani – fatto indispensabile per rinsaldare il legame con la città – risultavano enormi.
Iniziano così le prime "battaglie" portate avanti dalla polisportiva attraverso uno dei suo principali animatori, Renzo Brizzi, determinato a voler far sorgere in questo quieto angolo del pistoiese un impianto idoneo a soddisfare soprattutto le esigenze dei più piccoli.
I frutti di un tale impegno si concretizzano nei primi anni ottanta e maturano nei lustri successivi con la realizzazione di un campo da gioco in erba sintetica d’ultima generazione. Il calcio, dunque, costituisce una sorta di pregiato biglietto da visita che serve alla città per attrarre visitatori.
Questi, una volta giunti sul posto, hanno l’opportunità di scoprire un luogo reso ancor più affascinante dalla presenza generosa di una natura lussureggiante che si estende da nord a sud, compresa tra il corso dei torrenti Volata e Borra a est e Cessana a ovest.
Pensando al motto della polisportiva - che recita: "Calciatori? Forse… Uomini? Senz’altro" - viene spontaneo soffermarsi sulla valenza di un progetto tanto significativo e chiedersi al contempo come mai altre realtà locali, in un’ottica di promozione sociale, sportiva e turistica, non si rendano promotrici di un’iniziativa similare.
di Andrea Bonfiglio

fonte: http://www.valdinievoleoggi.it/a12048-margine-coperta-scuola-di-calcio-di-eccellenza-e-fucina-di-campioni.html





mercoledì 12 settembre 2018

Il nuovo sito dell'U.S FIORENZUOLA

Davvero molto bello e aggiornato. Ha un nuovo il sito ufficiale della nostra passione, l'US FIORENZUOLA CALCIO! 


Da alcune settimane è stato aggiornato il sito dell'UESSE con la nuova grafica. Lo spazio curata dall'allenatore degli Allievi 2003 e addetto stampa rossonero Andrea Fanzini ha un nuovo layout più moderno e tante, tante novità.

Dal sito è possibile scaricare la app per smart phone per essere sempre aggiornati in tempo reale sulla nostra grande passione: prima squadra e Academy. Collegamenti anche alle pagine Facebook e Instagram della società sempre aggiornate ed attivissime. 

→ accedi e scopri il nuovo sito:  www.fiorenzuolacalcio.it


martedì 11 settembre 2018

Come scenderà in campo il Fiorenzuola di Brando contro il Ciliverghe ?

A confronto il FIORENZUOLA sceso in campo negli ultimi due impegni.
Mister Lucio Brando insiste con il 4-3-1-2 che vede Aimen Bouhali nei panni inediti di trequartista.
Con Matera fermo ai box la scelta sul under più piccolo da schierare è sempre caduta sull'ex genoano Cristian Fossati. 
Ecco l'undici di Budrio, della gara di coppa. Libertazzi fra i pali impone un giovane in più: e così Rivi viene messo a lato di Bigotto nel tandem offensivo.
Nell'ultimo test contro il Ravenna la difesa è stata confermata in blocco con la novità Lupescu (1999) fra i pali dal primo minuto. Bouhali ancora dietro alle punti a cercare di illuminare la trequarti. Emanuele Marra deambulante sulla fascia mancina al posto di Corbari, un po' centrocampista un po' attaccante a scovare la profondità trasformando a sprazzi il modulo in un 4-3-3. In avanti al fianco di Francesco Bigotto l'attaccante in prova Pietro Terranova :
Vedremo le mosse anti-Ciliverghe studiate da mister Brando con la speranza di non essere tristi in attacco come la Nazione di Mancini.

lunedì 10 settembre 2018

Domenica 16 settembre: prima di campionato

NON VEDIAMO L’ORA CHE INIZI - Sono settimane che siamo in trepidante attesa cercando di bruciare il tempo soppesando dagli allenamenti e dalle news di internet il valore della nostra nuova squadra e soprattutto quello delle avversarie. Soppesare, comparare, paragonare. Una volta su dieci ci prendiamo. Come l’anno scorso quando ad agosto ci eravamo già fasciati la testa per poi rimanere sbalorditi a lungo andare per quello che ci siamo trovati nelle mani. Non c’è più tempo per le chiacchiere da bar. I tempi ora sono diventati maturi. Domenica si fa sul serio. Arriva il Cili.
GIALLO-BLU o GIALLO-NERI? - Il ferrarese Alessandri a Telelibertà la domenica sera, all’ora di cena scandiva bene il nome della compagine bresciana nella lettura dei tabellini dei campionati dilettanti dei reparti dal campionato di Promozione in giù. Il Ciliverghe Mazzano partito puntino minuscolo nel panorama calcistico italiano di un certo livello e diventato una delle società più attrezzate della serie D. Con alle spalle un paesino che non supera le tremila anime partecipa alla serie D dalla stagione 2014/15. Nel campionato 2016/17 con Emanuele Filippini allenatore e il tandem offensivo stratosferico: Galuppini-Bertazzoli sfiora l’approdo nei professionisti chiudendo al 2° posto con trionfo play-off ai danni di Pro Patria e Virtus Bergamo. Si regalano per l’estate un Lecce-Ciliverghe di Coppa da urlo e ogni anno allestiscono una squadra che sa lottare sempre nella colonna di sinistra della graduatoria con un settore giovanile di tutto rispetto. 
SQUADRA NAVIGATA - Dopo l’undicesimo posto conseguito nella passata stagione il Cili che veste i colori giallo-blu ma con un blu tendente al nero, per una combinazione tipica dei campionati tedeschi e olandesi vuole continuare a non lasciare nulla al caso. La campagna acquisti ha portato in dote elementi di valore certificato: due attaccanti dell’anno 1983: il brasiliano Iniacio José Joelson già affrontato negli anni dei trascorsi a Lecco e bomber Matteo Scapini. E’ poi arrivato il centrocampista classe 1993 Guerci ex Pergolettese che farà coppia con il lodigiano Vignali (un lusso per la categoria). La difesa è sorretta dall’esperienza di Andriani (1987) e Minelli (1981). Nel reparto offensivo attenzione anche alle sortite del mantovano Del Bar classe 1996. Foste voi nei panni di mister  Filippo Carobbio (quello degli illeciti sportivi) o di un tifoso non sareste stra-soddisfatti del parco giocatori messo a disposizione della società?
PRECEDENTI CURIOSI - Nell’ultimo test amichevole di domenica i bresciani hanno superato i pari categoria del Caravaggio per due reti a uno. In gol le seconde linee dell’attacco: Mauri e Chinelli. C’è un precedente contro i giallo-blu scuro che risale al disastroso campionato 2015-16. Due sconfitte: una immeritata all’andata e una per due reti a zero in notturna al Comunale. Cosa curiosa: i marcatori furono gli stessi sia nella gara di andata che di ritorno e li ritroveremo entrambi domenica: l’attaccante Mauri e l’allora regista Carobbio (oggi nelle vesti di allenatore). Il Cili cambia pochissimo ogni anno, è una squadra anziana composta da calciatori navigati che viaggiano assieme da anni. Dovremmo essere bravi a giocare su ritmi alti e non concedere errori ai loro centrocampisti pronti a innescare esterni e attaccanti. Mister Lucio Brando al debutto in serie D dovrà fare i conti con l’impatto nella categoria dei tanti giovani che compongono la nuova squadra e con due assenze di rilievo: i centrocampisti Matera (2000) e Colantonio (1998). Non segniamo dalle ultime cinque uscite.
DAL PACECO AL COMUNALE - Contro il Ravenna, nell'ultimo impegno amichevole leggendo la distinta abbiamo sognato per un attimo di rivivere quel Fiorenzuola-Ancona di coppa Italia che ci consegnò fra le mani come un dono dal cielo la felice scoperta di uno degli attaccanti più prolifici di tutti i tempi. Un autentico bomber arrivato a poche settimane dall'inizio della stagione dal fallimento Mantova capace di infilzare il portiere avversario Nista per ben due volte, quanto bastò per stendere l’Ancona dell’allenatore Perrotti, di Nicola Caccia, Tarcisio Catanese, Marco Sgrò. Paceco sarà senza ombra di dubbio una qualche squadra delle Ande, colombiana o messicana ci siamo detti aspettando la corriera del Ravenna in ritardo sull’Autosole. Invece è nel club siciliano fondato nel 1974, appena cinque anni prima dell'anno di fondazione del nostro prossimo avversario che questo Terranova ha segnato 11 volte sui 25 totali della squadra. Ma quanti Terranova che giocano a calcio ci sono? Si muove bene, ha la fisionomia del Rivolino Gavoci dei tempi migliori, quello del Romagna Centro ma di palloni ne arrivano veramente pochi dalle sue parti che è difficile capire, catalogarlo se sarà utile o no alla squadra con un reparto forse già in esubero.

Il Ravenna non sarà uno squadrone ma è pur sempre iscritto in serie C e alla fine ci siamo anche chiesti se hanno giovato tutte queste amichevoli con squadre forti per noi, di categoria superiore? Non sarebbe stato meglio infilarci dentro qualche test con squadre di Eccellenza o Promozione dal risultato scontato? Per fare girare la palla meglio, prendere coraggio, iniettarci un po' di autostima e sicurezza nei propri mezzi, dare gloria alle nostre punte rimaste a secco nell’ultimo mese. L'entusiasmo può fare solo bene, un Alsenese a chilometro zero per esempio ci avrebbe forse permesso di riabbracciare Simone Cerati, scaldando i guanti a Indolfi Raia di giocare bene, palla a terra tutta la partita, e segnare. Segnare. A proposito di portieri, Libertazzi ci piace molto ma l’avevamo già detto. Si è pure visto all'opera il 99 Dragos Lupescu. Sai con il po' po' di punte che hanno i romagnoli (Nocciolini-Galuppini) la difesa ha fatto tutto sommato bene. Peccato per la dormita fatale sul primo gol. Bene Fabione Varoli e bene Bruzzone che ha sempre coraggio nell'impostare. Bene anche Davighi entrato nella ripresa: sicuro e attento. Capitan Guglieri è già pronto: resta una certezza. "La camiseta n.4" di Alvitrez in mezzo al campo è già addosso a un leader. Molto bene anche Beppe Cosi (nella foto). Fa bene le cose semplici con calma e sicurezza e si toglie lo sfizio a volte di osare. E quando lo fa per quello che abbiamo visto ne giova tutta la squadra. Di tiri in porta però se ne sono visti veramente pochi per quegli ultimi fedelissimi che stra-aspettavano una amichevole al Comunale. Quelli che ci sono sempre e che c’erano in Fiorenzuola-Ancona. Da registrare anche tanti errori banali che in campionato non possiamo permetterci di sbagliare soprattutto con avversari rodati come quelli di domenica. Sabato scorso non abbiamo rivissuto la magia di quel Fiorenzuola-Ancona di tanto tempo fa ..ma siamo vogliamo essere fiduciosi anche stavolta. 
A domenica ore 15, giù al campo.

così in campo domenica 16 settembre :

sabato 8 settembre 2018

Abbonati anche tu !

Girone di serie D che quest'anno è in pratica una C2. Prezzi vantaggiosi, da favola.
Tessere disponibili anche da Amedeo all'antico Caffè del Teatro in via Liberazione o in sede in via Campo Sportivo 1. Per gli under 25 tessere a 30 euro.

giovedì 6 settembre 2018

WHY NOT? FESTIVAL FIORENZUOLA 2018

il programma

VENERDI' 7 SETTEMBRE
21.00 Telemachos Telegraph
21.45 Tin Woodman
22.30 Willie Peyote
00.30 Dario Rossi
SABATO 8 SETTEMBRE
20.00 Teeepeee
21.00 Lesima
22.30 BUGO
00.30 Alexander Robotnick & Pinski - The Analog Session

Apertura cancelli ore 19.00 entrambi i giorni

Zona Radio-Attiva
rispetto all’anno scorso ci sarà un’area in più da sfruttare:
Radio16, BANG BANG Radio.it, 18 - 30 diciottotrenta e RAPresent, presidieranno il boschetto animandolo con DJset, Open Mic, interviste, approfondimenti, giochi e attività extra… E ti puoi anche rilassare per due chiacchiere nella nuova chilling-zone.

VENERDI' 7 SETTEMBRE
21:30 RAPresent Dj Set & Open Mic
23.00 Otrom
00.30 Pinza + Lele | GALACTICRADIONOISE
SABATO 8 SETTEMBRE
21:30 Vhd Vhd
23:00 Dj Tenji & Dj Plantare Ortopedico
00:30 F.O.G B2b TEVERE

StreetFood e TruckFood:
Mangia da noi! Una selezione di Street Food e TruckFood da tutta Italia ti sta apettando:
LA POLPETTERIA
La Polpetteria nasce nella cucina di Nonna Tonia, e porta su strada gastronomia e cultura in un’ottica gourmet. Polpette di carne, pesce, o vegetariane, preparate con creatività, passione, ed i migliori ingredienti. Scopri di più a www.lapolpetteria.it
BASULON
Basulòn porta a spasso l’eccellenza del territorio lodigiano con orgoglio, valorizzandola e facendola conoscere. Panini per tutti i gusti, con diversi tipi di pane e carne (anche veggie), con materie prime selezionate e cotte sul momento. Scopri di più a www.basulon.com
APE CESARE
Due giovani ragazzi di Roma girano l’Italia a bordo di un’Ape Car carica di prodotti laziali selezionati. E’ Ape Cesare, ed offre panini di ogni tipo, uniti al tradizionale supplì, e ad altre stuzzicherie tutte da provare. Scopri di più a www.apecesare.it
I POLLI
Una splendida e semplicissima CargoBike, delle super friggitrici, il pollo della migliore qualità, e l’esperienza di chi ne ha fritte tante. Sono i Polli, e a loro piace fritto! Scopri di più a https://www.facebook.com/ipollifritfood/
DÌLÙ
DìLù Street Food & Catering è un vecchio furgone delle poste tedesche carico di cose buone da mangiare. Le sue specialità sono: pollo impanato alla paprika, falafel con salsa tzatziki, una varietà di super panini! Scopri di più a http://www.dilustreetfood.it
EL PANCHITO
La prima sangucheria Peruviana itinerante in Italia. I sapori e la tradizione del Perù nei loro panini con chicharron, lomo, butifara, pollo, o veggie.
Area Expo:
All’ingresso dell’area verde sarà allestito un mercatino in collaborazione con Sputnik, arricchito dalle bancarelle selezionate tra le iscritte al sito.
Le iscrizioni all’area Expo, per DIY, bancarelle, progetti innovativi, ed associazioni, sono aperte a ?? goo.gl/wYzYYx
? Dormi in tenda?
No problem: mettiamo a disposizione un’area camping gratuita (non custodita) all’interno della struttura recintata. Scrivici a info@collettivo14 per prenotare il tuo spazio.

Why Not Festival è organizzato dall’associazione Arci Collettivo 14, e patrocinato dal Comune di Fiorenzuola. L’associazione è no-profit ed interamente composta da volontari under 30; ogni anno riesce a realizzare la manifestazione, con l'unica ambizione di fare di fare qualcosa di bello.

Info:
www.collettivo14.it
3297244001
info@collettivo14.it

mercoledì 5 settembre 2018

Campionato quando inizi? Nel frattempo c'è il Ravenna

AIMEN BOUHALI provato trequartista a Budrio
PREMESSA DI INIZIO ANNO - Per ricominciare, dopo i fasti inaspettati dello scorso anno siamo andati su a Sperongia dove nasce l'Arda per immergerci nel nostro solito bagno di umiltà. Poi per riposarci siamo stati anche in piscina a Lugagnano. Che sorpresa! Parlavano tutti in inglese che sembrava di essere sulle spiagge dell'Adriatico di decenni fa. Siamo stati anche a su a Case Bonini, alla Valtolla. Abbiamo incontrato fiorenzuolani scappati dalla calura di città, assaporare in collina prelibati e fumanti anolini in brodo con salume e bortellina a seguire. Ogni campionato ha la sua storia, il suo decorso imprevedibile. Speriamo di non rimpiangere i bermuda di Dionisi. Passo a passo ci innamoreremo anche di questo Fiorenzuola, ne siamo sicuri.
FACCIAMO COME SE FOSSE CAMPIONATO - Sembrano non passare più le settimane (sedotti e abbandonati dall'Interregionale). Per portare avanti il lavoro di mister Lucio Brando in vista della partenza in campionato è stata organizzata un amichevole casalinga nella giornata di sabato, ore 16. Usciti dal tabellone di Coppa nella fatal Budrio abbiamo invitato il Ravenna squadra di serie C che soli due anni fa era nostro avversario nel girone D di serie D. Neanche a farlo apposta era l'undici di settembre, già seconda uscita di campionato dopo il brodino di apertura di Poggibonsi; uno 0 a 0 senza sbadigli, davvero bello che esaltò le grandi doti feline di Alessandro Vagge appena arrivato in rossonero, messo sotto bersaglio dalle bocche di fuoco adriatiche.
C'era Reggiani titolare con Bagaglini in difesa, e come terzinaccio il giovane Scarpato per contenere le vivaci ale di mister Antonioni (attualmente tecnico della Reggiana). Bagaglini como Scaramuzzino e Ceccarelli, laziali che non trovano gloria da noi in Valdarda. A centrocampo: Guglieri tampinato per tutta la gara, la calma olimpica del parmense Pessagno e un pò di afro che non guastava mai con mister Francesco Salmi grazie al giovane Fany libero di spaziare qua e la un po senza senso per il campo, me questo era il suo bello. In attacco aspettando Delporto, libero arbitrio per Napoli e Pezzi capocannonieri senza doppia cifra della squadra di quell'annata. Fiorenzuola-Ravenna è anche storia di big match in serie C anni 90'. Quest'anno abbiamo fatta scorpacciata di sfide contro ex avversarie dei tempi d'oro (vedi Alessandria, Mantova e il classico con il Piacenza). Test amichevoli per crescere con squadre di categoria superiore non con avversarie dell'Eccellenza o della Berretti. Mettersi in gioco, mettersi in discussione e provare subito le cose difficili è una peculiarità che contraddistingue il Fiorenzuola da alcuni anni. Ci aveva fatto un certo effetto, prima di rivederci in serie D avere fra le mani la figurina Panini del "gatto di Baires", il grande Hugo Daniel Rubini portiere-acrobata con a lato il simbolo del Ravenna. I giallo-rossi rientrano fra le vittime illustri dell'Imolese neo-promosso in C allenato dal nostro ex mister Alessio Dionisi. In giallorosso ci sono ancora Selleri e Lelj quest'ultimo autore di quel gol-vittoria fin troppo generoso concesso dal Fiorenzuola passato a Ciceri nel girone di ritorno. Fra i pali c'è Spurio, ex Lentigione. E in attacco un bomber davvero esperto e pericoloso quale Nocciolini assieme all'ex Piace Galuppini. Insomma, forse è un'altra sfida proibitiva sulla falsa riga. E' vero si, cerco di mettermi avanti, sono malizioso ma bisogna cercare di avere pazienza, soprattutto in tribuna e in gradinata. Il lavoro darà i propri frutti e speriamo senza farci male di essere pronti per la sfida al Ciliverghe.
ANCORA IN FASE EMBRIONALE - Nel dopo gara di Budrio, mister Brando ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi e fatto un primo bilancio sullo stato della squadra: L'approccio alla partita dei ragazzi mi è piaciuto molto, siamo partiti forte e abbiamo fatto i primi 20 minuti di spessore dove abbiamo creato tanto e avuto un predominio del terreno importante. La squadra ha dimostrato che nei momenti in cui esegue i dettami è una buona squadra, quando invece cominciamo ad avere paura e a fare i - compitini- diventiamo mediocri. Dopo l'errore dal dischetto ci siamo abbassati e abbiamo iniziato ad avere paura, questa è una cosa che tollero poco. Dobbiamo essere più coraggiosi e lavorare su ritmi alti. Un Fiorenzuola quindi in cantiere, che ha creato tanto senza tuttavia riuscire a finalizzare.  Rispetto al Fiorenzuola che ho in mente siamo in fase embrionale, ma non può che essere così. Abbiamo cambiato tanto, siamo molto giovani, anche oggi hanno giocato diversi '99 e un 2001. Qualche ragazzo sta assaporando la categoria solo da quest'anno, l'allenatore pure, e abbiamo sicuramente bisogno di lavorare tanto e di fare qualche esperienza. Dobbiamo studiare, ma la cosa non ci spaventa; la strada intrapresa è quella giusta, il risultato finale lo vedremo, speriamo di fare il meglio possibile ma sicuramente rispetto a dove vogliamo arrivare siamo abbastanza lontani.''
Ma quanto tempo servirà ancora a questa squadra per trovare l'amalgama che serve per affrontare il campionato di serie D? In vista dell'impegno di sabato non sarà disponibile il centrocampista Colantonio. Da verificare lo stato fi forma anche del compagno di reparto Paolo Matera.
IL NOSTRO CAMMINO IN CAMPIONATO - Oggi finalmente è stato stilato il calendario della stagione 2018-19. Dopo l'ultima amichevole dell'estate in programma sabato ancora sette giorni di attesa e poi si parte forte con i tre punti in palio. Dopo due campionato con esordio in trasferta (Poggibonsi e Rimini) quest'anno si inizia allo stadio Comunale ore 15, domenica 16 settembre contro l'agguerrita compagine bresciana del Ciliverghe. Il Team Manager Luca Baldrighi ha commentato così la lettura del calendario: "ci aspetta una partenza difficile, dove nei primi tre turni andremo ad affrontare Crema, Reggiana e Ciliverghe (che a mio avviso è una buona squadra). A Novembre incontreremo il Pavia e andremo a Modena. Non sarà facile anche il mese di dicembre dove incontreremo la Pergolettese e avremo il derby con il Carpaneto di mercoledì. " Avremo tante trasferte corte ma a mio avviso è  un girone difficile più difficile delle scorse edizioni sia a livello tecnico che per la storia che hanno alle spalle differse avversarie che incontreremo. Andremo a giocare in campi con la recinzione a ridosso del campo dove il pubblico di casa si farà sentire. E' senz'altro un girone quello di quest'anno bello e stimolante, speriamo di fare bene come lo scorso anno. SCARICA IL CALENDARIO del FIORENZUOLA 
PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA - Nel salone di Programma Auto (anche quest'anno sponsor rossonero) in via Scapuzzi 33 (via Emilia direzione Parma) è in programma sabato 15 settembre, vigilia del debutto casalingo contro il Ciliverghe la presentazione ufficialmente a stampa e tifosi del nuovo organico dell'US Fiorenzuola, completo degli ultimi arrivati.
CAMPAGNA ABBONAMENTI AL VIA - è imminente l'apertura della campagna abbonamenti ROSSONERA. Visto il girone, viste le squadre che affronteremo è un occasione da non perdere quest'anno sottoscrivere la tessere di abbonato. Il costo del biglietto di ingresso in gradinata quest'anno sarà di 8 euro, fare l'abbonamento permette di avere un buon risparmio.

Contro Ravenna come se fosse campionato!