venerdì 17 maggio 2019

via Emilia infuocata

L'ultimo ballo delle grandi deluse per Modena e Reggiana. Al contrario, un concerto Rock da star di quelli da pogare dall'inizio alla fine per Fiorenzuola e Fanfulla. Stati d'animo opposti nel gruppo delle prime della classe del girone D che si apprestano a scendere in campo. Un ultimo ballo che però per Modena e Reggiana potrebbe avere valore estremo. La vittoria dei play-off potrebbe spalancare le porte del ripescaggio in serie C e c'è chi già prospetta lo scontato terzo derby del Secchia.
Ma ora forze e testa alle due semifinali distante poche decine di chilometri: Modena-FIORENZUOLA e Reggio Audace-Fanfulla, lungo l'asfalto di una via Emilia già incendiata da giorni dopo l'esito di Novara.
FERRANTE SI, ANZI NO - A Modena dopo la cocente delusione dello spareggio promozione di Novara è successo di tutto. Il Ds Tosi si è dimesso. Cacciato mister Bollini con la squadra affidata in un primo momento al preparatore dei portieri Ferrante per poi virare tutto su Roberto Malverti. Ferrante lo avevamo incontrato sulla panchina del Mezzolara. Malverti non lo conosciamo. Una soluzione interna temporanea per dare un'ultima scossa. Il classico traghettatore stile Luigi Galli pronto a giocarsi l'occasione. L'ambiente però sembra non essere tranquillo, con l'ultima seduta di allenamento giocata a porte chiuse.
IL DISCO ROSSO DELLE INFERMERIE - L'infermeria canarina ha annunciato "stagione finita" per il granata reggiano Gozzi. Anche Duca, spauracchio numero uno per i Rossoneri potrebbe non essere del match. Assente anche Loviso per squalifica. Ma la materia prima a Modena di certo non manca e i nomi giusti per comporre il 4-4-2 varato dal nuovo mister ci sono. A Fiorenzuola ci sono problemi fisici per due elementi importati. Si spera nel recupero dell'ultima ora. Ma va anche detto che in diversi frangenti con formazioni fortemente rimaneggiate il gruppo di Lucio Brando ha fatto quadrato sorprendendo tutti e cogliendo il risultato (Modena-Fiorenzuola 1-4, ne è la prova).
Con il fascino di affrontare avversari che hanno scritto la storia del calcio a livello nazionale, con la voglia dei giovani del Fiore (l'Ajax del girone D) di emergere, con gli incassi divisi a metà, la fame dell'Us Fiorenzuola aumenta di ora in ora.
Allo stadio Braglia di Modena si entra e si sogna con soli 5 euro… inizio delle maestranze alle ore 16
VENDI CARA LA PELLE FIORE!.. 
PORTIAMOLA A CASA E METTIAMOLA IN QUADRO




Playoff di Serie D:
Ligorna-Inveruno
Mantova-Pro Sesto
Adriese-Campodarsego
Modena-Fiorenzuola
Reggio Audace-Fanfulla
Ponsacco-Gavorrano
Matelica-Recanatese
Lanusei-Cassino
Trastevere-Sassari LD
Cerignola-Taranto
Turris-Marsala

giovedì 16 maggio 2019

FABIO VAROLI e la vigilia della semifinale play-off di Modena

"Costretto" dall'UESSE al ruolo di veterano a soli vent'anni, Fabio Varoli punto fermo dell'undici Rossonero da due campionati fa assieme a noi una analisi approfondita della sfida di prestigio di domenica. 
Fabio parla a 360° con tono convinto da stopper navigato, lanciando il sasso...
Un'anno fa play-off a Forlì, quest'anno Modena. E' proprio il caso di dire che non siete mai sazi di gloria. Che partita ci attende domenica allo stadio Braglia contro i gialloblù?
Domenica abbiamo solo un risultato su tre e dovremo mettercela tutta per portarla sui nostri binari. Non dobbiamo fare calcoli ma solamente entrare concentrati cercando di metterli in difficoltà sfruttando le nostre armi. Loro sono in una situazione complicata dopo la sconfitta nello spareggio promozione di Novara e il cambio dell'allenatore, ma sono convinto che quando si entra in campo tante cose si dimenticano e si vuole fare il meglio per ottenere la vittoria. Noi cercheremo di metterci la testa e la concentrazione delle ultime partite.

Come state preparando questa semifinale?
La preparazione in vista della gara contro il Modena è iniziata da martedì scorso nonostante non conoscessimo la nostra avversaria. Sappiamo la qualità della rosa che possiedono, hanno tantissime soluzioni e giocatori che possono incidere il match.
Credo che noi non sconvolgeremo il nostro modo di giocare e cercheremo di metterli in difficoltà con la nostra organizzazione. Ora abbiamo ancora alcuni giorni per prepararla al massimo per arrivare preparati.

Sei soddisfatto dei risultati raggiunti quest'anno a livello personale e a livello di squadra?
Si sono molto soddisfatto su entrambi i lati. La squadra è riuscita a ripetersi centrando l'obiettivo playoff che ci eravamo posti, giocando quasi sempre un buon calcio. A livello personale sono riuscito a migliorare lo score di presenze dello scorso anno arrivando a 33 presenze. Era difficile confermarsi e per questo sono molto contento.

Hai qualche modello di calciatore professionista a cui ti ispiri?
Senza nessun dubbio a Chiellini. Lo ammiro molto e mi rivedo in lui.

Come ti sei trovato in questi due anni da noi a Fiorenzuola?
Quando sono arrivato dalla formazione Berretti del Parma non avrei mai pensato di inserirmi così velocemente nel "calcio dei grandi" ma fortunatamente ho trovato una vera e propria famiglia qui a Fiorenzuola. Ringrazio tutta la società, dal presidente al Team Manager, il diesse Simone Di Battista, lo staff tecnico dell'anno scorso con mister Alessio Dionisi che hanno contribuito a farmi crescere sia sotto l'aspetto tecnico che quello mentale. Infine ringrazio lo staff di quest'anno con in testa mister Lucio Brando perché hanno ancora creduto in me aumentando la mia responsabilità all'interno del gruppo. Devo tanto anche a tutti i miei compagni di reparto visto che ho sempre giocato con ragazzi di maggiore esperienza, essendo il più giovane. Anche loro hanno contribuito ai miei progressi.

Gli episodi e i ricordi più belli fino ad oggi nella tua esperienza in Rossonero?

Sono tanti. Potrei dirvi: il post partita di San Giovanni Valdarno, dopo la vittoria di misura sulla Sangiovannese dello scorso anno dove avevamo appreso la notizia che eravamo passati in testa alla classifica. Mentre quest'anno senza dubbio la vittoria di Modena per 4-1 (e chissà che…) e poi per un parmigiano come me, la partita nella cornice del Mapei Stadium contro la Reggiana resterà indimenticabile.

il futuro di Fabio Varoli... (progetti e sogni nel cassetto)
Per ora voglio terminare alla grande, cercando con i compagni la vittoria dei playoff, senza aver rimpianti al termine della partita. Non ho ancora parlato del mio futuro con nessuno e aspetterò il momento opportuno per un confronto al termine della stagione.
La mia ambizione è quella di migliorare sempre giorno dopo giorno e dimostrare che posso ritagliarmi uno spazio in diversi ambiti. Il mio cartellino è ancora del Carpi fino a giugno ma non escludo niente.
Sarò sempre grato all'US Fiorenzuola per aver scommesso su di me rivalutandomi.

Di recente giovani si sono avvicinati al Fiorenzuola Calcio grazie soprattutto ai risultati ottenuti sul campo dalla squadra. Appassionarsi e seguire una squadra di dilettanti non è scontato. Una riflessione in merito da parte tua
Credo che i tifosi abbiano capito che in ogni partita proviamo a dare il massimo e cerchiamo sempre di proporre un gioco propositivo che piace. È un piacere vedere che dopo vittorie o sconfitte i tifosi ci hanno sempre applaudito, capiscono che ci abbiamo sempre messo il cuore cercando di onorare la maglia. È bellissimo vedere che in questi due anni l'entusiasmo non si è mai spento.

Un appello in vista della semifinale di domenica
Per la partita con il Modena chiedo ai nostri tifosi di venire a sostenerci perché avremo bisogno anche di loro, e chissà se riusciremo a regalargli un altra impresa.


mercoledì 15 maggio 2019

Aperta la prevendita per la semifinale Play-off MODENA-FIORENZUOLA

La società FC MODENA ha comunicato le modalità e prezzi di ingresso allo stadio per i tifosi dell'US FIORENZUOLA; la gara avrà inizio alle ore 16.

Settore ospiti : TRIBUNA SCOPERTA "P"  
prezzo : 5 euro

il biglietto è espressamente nominativo per cui all'emissore si rende necessario un documento di identità (cognome, nome, luogo e data di nascita).

Si invita per tanto a effettuare il biglietto in prevendita o in internet o alla tabaccheria "Segnali di Fumo" di via San Rocco (entro sabato), onde evitare file e attese alle biglietterie dell'impianto modenese.

DIBA e il bilancio sulla stagione appena conclusa

6 qualificazioni play-off di serie D, un fiuto spropositato sulle scelte di giovani talenti e rinforzi di mercato SIMONE DI BATTISTA, al secondo anno a Fiorenzuola ha tracciato nell'intervista rilasciata a Sportpiacenza.it un bilancio dell'annata appena conclusa e parla in ottica play-off prima di svelare i piani futuri.

Il ds Simone Di Battista: «Stagione positiva, ora affrontiamo i playoff con serenità»

La squadra di Brando, ha chiuso una stagione davvero maiuscola se consideriamo che ripetersi non è mai facile.
Tra gli artefici c’è ovviamente il direttore sportivo Simone Di Battista, arrivato due stagioni fa. Il ds però spende le prime parole per la società «In realtà è la proprietà ad essere la vera artefice di questi risultati; è solida, seria e rispetta i ruoli. Senza di loro non ci sarebbero i giocatori, gli allenatori e io non sarei nelle condizioni migliori per svolgere il mio ruolo».

Obiettivo centrato per il Fiorenzuola?
«Diciamo che a inizio stagione l’obiettivo era cercare di dare continuità all’annata precedente nonostante gli interpreti differenti a partire dal tecnico Lucio Brando. Valorizzazione dei giovani, gioco propositivo e magari i playoff. Il fatto che siano arrivati subito non può che farci piacere. Non dimentichiamoci mai le corazzate presenti in questo girone».

Di Battista è soddisfatto ma come affronterete i playoff?
«Li affronteremo con la massima serenità. Sono molto soddisfatto per la stagione regolare, tuttavia sono una persona molto esigente soprattutto con me stesso e credo che sia possibile migliorarsi. Si può sempre fare meglio nella vita».

Pergo o Modena: chi preferite?
«In ogni caso affronteremo una squadra molto provata psicologicamente perché arriverà dalla sconfitta promozione. Detto questo: penso sia totalmente indifferente il piano tecnico perché sono due corazzate. Da un punto di vista delle emozioni preferisco il Modena perché al Braglia c’è una cornice di pubblico stimolante».

Qual è stata la qualità che più l’ha sorpresa del Fiorenzuola?

«Il fatto che pur essendo una formazione giovane ha comunque avuto la personalità su campi difficili come Modena o Reggio Emilia. Non sono queste però le partite che mi hanno colpito di più».

E quali sono?
«Dico la trasferta in casa del Sasso Marconi. Era una gara difficile e noi arrivavamo da un periodo negativo. I ragazzi hanno dimostrato di essere cresciuti sotto il profilo della mentalità perché hanno saputo gestire una partita ricca di insidie, hanno controllato l’avversario, abbiamo segnato e poi chiuso i conti. Quella è stata una prova eccellente. Vincere su campi come Modena paradossalmente può essere più semplice perché nessuno si aspetta nulla da te e quindi giochi senza pressioni, inoltre sono prove che non vanno nemmeno preparate perché ti stimolano da sole».

Contento del calcio proposto da Lucio Brando?
«E’ una delle tante note liete della stagione. Come successo con Dionisi anche con Brando abbiamo proposto un’idea di calcio interessante e positiva. Brando è stato particolarmente bravo nel valorizzare i giovani, comprendere la categoria e raccogliere l’eredità pesante della stagione precedente. Non è facile allenare una piazza importante come Fiorenzuola dove c'è anche una tifoseria che ti segue. Direi che è promosso a pieni voti».

Visto che ci fornisce l’assist lo sfruttiamo: sorpreso dal campionato di Alessio Dionisi con l’Imolese?
«Proprio per nulla, ho sempre detto che Alessio farà strada nel calcio. Lo conosco dai tempi del Borgosesia e l’ho voluto io a Fiorenzuola l’anno scorso. Conosco la sua capacità di lavorare sul campo, la cura nei dettagli e le qualità umane. Dirlo ora sembra facile ma non ho mai avuto dubbi».

Avete già incontrato Lucio Brando per il rinnovo?
«Con società e mister ci siamo incontrati tempo fa e ci siamo detti che ci saremmo seduti al tavolo a bocce ferme, quindi dopo i playoff. Se gli obiettivi saranno ancora comuni proseguiremo insieme, come ho detto prima la stagione lo ha promosso».

fonte: http://www.sportpiacenza.it/calcio/dilettanti/fiorenzuola-il-ds-simone-di-battista-stagione-positiva-ora-affrontiamo-i-playoff-con-serenita.html/pag/2

martedì 14 maggio 2019

Le immagini più belle dell'US FIORENZUOLA 2018-19 (prima parte)

Fare gol? La cosa più bella che c'è per un attaccante. Il giovane centravanti classe 1999 LORENZO RIVI alla sua prima esperienza in serie D festeggia con i compagni il suo gol del raddoppio nella gara d'esordio contro il Ciliverghe. 

Un immagine che rappresenterà un classico dei finali di partita al Comunale: tutto il Fiorenzuola di Lucio Brando va a ringraziare per il sostegno dei Supporters sotto la gradinata dopo la bella vittoria interna sul Crema.

E' tempo di sfide dal sapore di serie C. Il Fiorenzuola ospita la Reggiana (Reggio Audace) e la sua fiumana di tifosi. Il Comunale si veste a festa con il tifo alle stelle. In campo i Rossoneri tengono botta e sfiorano più volte il gol del successo.

Altro impegno di grande prestigio stavolta nella cornice dello stadio Braglia di Modena. E accade l'incredibile: i Rossoneri schiantano la capolista imbattuta a suon di gol. Bigotto apre le marcature su calcio di rigore sotto il muro della curva canarina, Anastasia fa doppietta, Libertazzi para l'impossibile, Marra fissa il risultato sul 4 a 1. La notizia suscita grande clamore a livello nazionale.
Il tabellone luminoso non lascia dubbi. La gioia di mister Lucio Brando e dei Rossoneri dopo la memorabile impresa del Braglia.
Entusiasmo alle stelle. La festa continua al ritorno in città dei tifosi rossoneri.


Momento di forma invidiabile per il Fiorenzuola che non si monta la testa e sbriga senza fronzoli la pratica Sasso Marconi. L'attaccante ravennate Saporetti ritrova in riva all'Arda la gioia del gol (doppietta) dopo un lungo digiuno.


A San Marino, Lucio Brando è espulso. Tocca allora al Diesse Simone Dibattista accomodarsi in panchina nel big-match del Comunale contro la forte Pergolettese. Segna Emanuele Anastasia poi la Pergolettese mette la freccia e porta a casa l'intera posta in palio.

Siamo nel periodo più difficile (se così si può dire) e l'euro-gol di capitan Ettore Guglieri in zona Cesarini evita la sconfitta nel derby d'andata contro la Vigor Carpaneto. 
L'iniezione di carica emotiva è notevole e il FIORENZUOLA riparte 

Penultima uscita in casa contro l'OltrepoVoghera. Segna bomber Emanuele Anastasia il gol che basta a chiudere in bellezza l'anno 2018. Si festeggia al Caffè del Teatro: squadra, dirigenti e tifosi. 
Con il largo successo di Budrio nell'antivigilia di Natale, ultima giornata del girone di andata il Fiore si apposta a quota 28 punti in classifica, agganciando il Carpaneto e il Fanfulla al 4° posto in classifica.

lunedì 13 maggio 2019

Imolese-FIORENZUOLA 0-2 Lorenzo Rivi, Emanuele Anastasia. Semifinale Play-off contro il Modena

ANCORA LORO DUE - come al Brianteo nel test amichevole di Monza e come nelle ultime uscite di campionato a Voghera e in casa contro il Mezzolara, gli attaccanti Lorenzo Rivi ed Emanuele Anastasia confermano lo strabiliante stato di forma firmando le reti del successo nel test amichevole di sabato contro l'Imolese dell'ex Alessio Dionisi.
Segnali davvero confortanti in vista della semifinale play-off in programma domenica 19 maggio. 
ANCORA IL MODENA - In Valdarda il fine settimana è stato vissuto con l'ombrello aperto in collegamento costante con lo stadio di Novara, palcoscenico del trittico finale Modena-Pergolettese. Presenti mister Lucio Brando e il diesse Simone Dibattista, lo spareggio promozione ha decretato il ritorno in serie C della Pergolettese salvata qualche anno fa dal sacrificio del Pizzighettone. La nostra avversaria play-off sarà dunque: il Modena uscito sconfitto per due reti a uno, per la gioia di chi fra le due contendenti sognava la terza sfida stagionale da lanciare ai canarini.
Bisognerà ora continuare a lavorare sodo in questa settimana per cercare di evitare brutte figure. Abbiamo centrato una memorabile impresa a suon di gol nella gara di andata allo stadio Braglia, al contrario nella sfida di ritorno al Comunale ne abbiamo prese tre. Gli avversari arriveranno alla competizione forse segnati psicologicamente. Ma è chiaro che la società del patron Seghedoni punta fortemente alla serie C e ora l'ultima possibilità è incentrata nel ripescaggio che può passare attraverso la vittoria dei play-off. Dovremo dunque essere bravi a concedere poco alla formazioni di big allenata da mister Bollini e a capitalizzare al massimo le occasioni che ci capiteranno.
I PLAY-OFF SONO INUTILI PER CHI NON LI FA - Questa è la nostra risposta concisa per chi commenta in ogni finale di stagione la formula extra prevista dalla serie D. Chiudere nel gruppo delle stelle, delle prime della classe per il secondo anno consecutivo è stato davvero fantastico. Ora ci apprestiamo a vivere per la terza volta nella nostra storia questo traguardo che sarà ancora più prestigioso e suggestivo visto il blasone delle contendenti. Provare a fare il colpaccio significherebbe regalarsi un'altra domenica forse nella cornice del Mapei Stadium della Reggiana o nel catino di Lodi dei Guerrieri del Fanfulla di mister Ciceri.
Perché non provare a proseguire nel cammino e a vincerli scrivendo la storia?

In tanto con l'altra semifinale in cartellone, in programma a Reggio Emilia (Reggio Audace-Fanfulla) si preannunciano temperatura sopra la media lungo la via Emilia domenica 19 alla faccia delle previsioni meteo.
IL TEST CONTRO L'IMOLESE DI DIONISI - Nell'allenamento congiunto di Imola mister Brando ha schierato il seguente undici titolare: tra i pali Matteo D'Apolito; difesa a quattro con Bruzzone (vice capitano) e Varoli i due centrali difensivi, Bedino e capitan Guglieri sulle corsie esterne; centrocampo a tre con Andrea Corbari da medianone davanti alla difesa coadiuvato da Matera e Bouhali; trio offensivo composto da Anastasia, Saporetti e Lorenzo Rivi. Ottimo l'approccio alla gara contro i rossoblù impegnati nei play-off di serie C. Le due reti sono state realizzate nei primi venti minuti di gioco. Buona la tenuta atletica e la fase difensiva dei nostri ragazzi bravi ad imbrigliare la manovra e gli attacchi di bomber Lanini e soci. 

L'essere stati ospitati dall'Imolese sorpresa della serie C, conferma ancora una volta l'ottimo rapporto rimasto fra mister Alessio Dionisi e la dirigenza di via Campo Sportivo numero 1.
CONSIGLI PER LA TRASFERTA - letto il tabellone con i primi responsi delle promosse dall'Eccellenza alla serie D, viste le retrocesse dalla serie C un girone così ricco di prestigio come quello di quest'anno probabilmente non ci capiterà nella stagione ventura. La coda di campionato che ci vede ospiti ancora una volta allo stadio Braglia di Modena è qualcosa di davvero eccezionale e imperdibile. Sarà organizzato un pullman, oltre alle macchinate e si consiglia a tutti di munirsi anticipatamente di biglietto nominale per il settore ospiti evitando così indesiderate attese alle biglietterie e ai tornelli.
DOMENICA 19 MAGGIO. SEMIFINALE PLAY-OFF
TUTTI A MODENA !



SINTESI dello spareggio promozione: MODENA-PERGOLETTESE 1-2


sabato 11 maggio 2019

il principe Rossonero del gol e tutti i marcatori 2018-19

il principe rossonero del gol è EMANUELE ANASTASIA con 15 reti (in sole 24 presenze). Portentosa ala sinistra.
In graduatoria seguono a ruota dietro il numero 11 due under del reparto: il reggiano classe 1999 LORENZO RIVI (7 centri) e il ravennate SIMONE SAPORETTI (7 reti).  
Peccato per l'infortunio occorso a FRANCESCO BIGOTTO bloccato a quota 5 gol anche se il suo compito a volte è un altro.
LUIS KACORRI arrivato a gennaio ha totalizzato 4 reti perché contro il Crema il suo gol era regolare.
Menzione per MATTEO BRUZZONE difensore in grado di trafiggere per ben 3 volte la porta avversaria. 8 gli under andati a segno di cui 4 dell'annata 2000 (SAIA, TUNESI, MATERA e MORA). 14 i Rossoneri in gol.



LA CLASSIFICA MARCATORI FINALE DEL GIRONE D

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venerdì 10 maggio 2019

I sogni che diventano realtà

La prima volta è sempre la più bella. Ricordo come se fosse ieri la primavere del 1990. Che emozioni.
La notizia fresca ha fatto letteralmente il giro dello stivale. Una nota avversaria del Fiorenzuola sbarca nell'Olimpo della serie C. Dirigenza e abitanti di un paesino della provincia di Siena toccano così d'improvviso il cielo con un dito.

Il primo anno che siamo saliti dalle loro parti scese a partita in corso una nebbia così fitta che neanche dalle nostre parti si vede. Pessagno andò in tilt (espulso), Vagge bresciano non vedeva arrivare i palloni scagliati verso la sua porta.
L'anno dopo tornammo su quel bricco a febbraio e spirava un vento che non vi dico tanto che fu un gioco da ragazzi per il direttore di gara pizzicare Bramante mentre era intento a fare pipì dove non si poteva. E via altre squalifiche.
La storia della Pianese è davvero molto bella. Dopo 9 campionati consecutivi di serie D la società toscana si è trovata lì, in vetta alla classifica nel momento giusto, nell'anno giusto. In un girone E dove senza spese folli e senza la presenza di una vera e propria corazzata ammazza campionato è riuscita ad imporsi costruendo domenica dopo domenica un capolavoro. Vincere DIVERTENDOSI sembra il ritornello di questa favola, con la prerogativa menzionata anche da Lucio Brando alla vigilia dei nostri play-off tanto cara a chi non ha pressioni e obblighi e può rappresentare la mina vagante pronta ad assestare il colpaccio a sorpresa. I gol di Lorenzo Benedetti (23 centri, uno che non ha mai segnato tanto in carriera) e la coesione del gruppo hanno concretizzato il grande sogno.
Piancastagnaio è fra l'altro il paese fra l'altro di Alessio Dionisi. Le maglie sono a strisce come quelle della Juve. Di loro invidiavamo solo qualche anno fa Mammetti e Ancione, per poi ricrederci. In panchina il nocchiero è sempre Marco Masi, non un ragazzino, ricordato più da calciatore nel Piacenza sul finire degli anni ottanta che da coach. In cabina regia c'è Luca Simeoni che sembrava essere predestinato al Fiorenzuola.


Complimenti anche a :

CLAUDIO BELLUCCI attaccante emergente nel Fiorenzuola di D'Astoli degli anni 90' che da allenatore ha portato l'Albissola allo storico traguardo della salvezza nel primo anno di serie C del piccolo club ligure.

MASSIMO PAVANEL allenatore della Triestina seconda classificata nel girone B della serie C.

CRISTIANO SCAZZOLA virtualmente ai Play-off invece dei Play-out con i 23 punti di penalizzazione del suo Cuneo.

Secondo posto in classifica dietro al Cesena per il Matelica del Diesse FRANCESCO MICCIOLA e di LUCA BENEDETTI forte difensore centrale in forza al Fiorenzuola nella passata stagione.

DARIO BOLLINI che ha contribuito il NibbionnOggiono al salto in serie D.

NICOLA MAZZONI, ANDREA MOSCA, MATTEO GIROMETTA uomini di centrocampo ed attacco ex Fiorenzuola in forza al Vigolo Marchese Calcio del presidente Corcagnani promosso in Promozione. E c'è la finale di Coppa Italia da vincere ad Anzola Emilia domenica contro i romagnoli del Fosso Ghiaia.

FRANCESCO MORGA rinforzo last minute del San Marino Calcio salvo ai play-out di serie D come EMANUELE MARRA nell'Arconatese.

NICHOLAS MANCINI stopper nel Fiorenzuola di Mino Lucci, nipote del mitico Mancio, protagonista del Borgo San Donnino promosso in Eccellenza per la prima volta nella sua storia.

RICCARDO CESTARO 32 presenze e 4 reti nell'Axys Zola salvo senza passare per i play-out nel suo primo anno in serie D.

ALESSANDRO FERRONATO arrivato con grandi credenziali ma poi oggetto misterioso della stagione 1995-96, oggi allenatore che ha portato il Cartigliano alla salvezza nel girone veneto di serie D.

ANDREA LUCCI (nella foto a sinistra), LORENZO REGGIANI e ALESSANDRO VAGO protagonisti nell'Agazzanese allenata da SANDRO MELOTTI che ha staccato il pass per gli spareggi nazionali per il grande salto in serie D. 
Domenica si conoscerà l'avversario dall'esito dello spareggio fra due vecchie conoscenze del Fiorenzuola: il Poggibonsi e la Fortis Juventus.
I granata del presidente Groppalli si sono classificati al secondo posto dietro alla Correggese che non ha superato il nostro record di punti (82) del campionato di Eccellenza 2013-14.

SIMONE LUCCI per l'ottimo campionato di Promozione con la maglia del Castellana Fontana Audax.

Missione salvezza compiuta da mister ALBERTO MANTELLI a Nibbiano.

Grande traguardo anche per gli ex Rossoneri SIMONE CERATI, MARCO GANDOLFI, SERGIO CORSO, PAOLO PASSERA e MATTEO RASTELLI (501 gol in carriera) che nell'Alsenese di Edo Guarnieri disputeranno i play-off per il salto nel campionato di Promozione domenica fra le mura amiche del San Martino contro il San Secondo di un altro ex il macino LUCA GUASTI.

LORENZO CRITELLI protagonista nella salvezza conseguita dalla Virtus Caorso.

PAOLO ROSI attaccante dello SPORTING FIORENZUOLA tornato in Prima Categoria.

MATTIA ROVIDA protagonista nello Ziano promosso in Prima Categoria

FABIO CENTOFANTI per il suo Perino qualificato ai play-off di Seconda Categoria

giovedì 9 maggio 2019

i "cattivi"

si fa presto a dire cattivi... per chi deve rincorrere più che farsi correre dietro. "CHI NON FA NON SBAGLIA"; ...cattivi per modo di dire.
 Poi c'è da considerare l'interpretazione arbitrale che spesso e volentieri  lascia a desiderare. Ma va bene cose perché chi li colleziona ha un incombenza addosso quasi indispensabile: fermare attaccanti e centrocampisti avversarsi imprendibili. 
ANTONIO ZACCARIELLO è il detentore del primato. Nella sua posizione di centrocampista centrale si trova spesso in situazione di dover fermare le ripartenze avversarie. Anche GIUSEPPE COSI non scherza. Da notare che i due sono dello stesso ruolo.

Segue ANDREA CORBARI che ha ricoperto più volte il ruolo di difensore centrale assieme a MATTEO BRUZZONE e FABIO VAROLI. 

Diversi gialli li ha collezionati il centravanti LUIS KACORRI che fa del fisico una delle sue armi preponderanti.

Capitolo espulsioni dirette: ETTORE GUGLIERI ne ha portate a casa due quest'anno (quella con il Lentigione è un classico). Rossi anche per ANASTASIA, CERIA e CORBARI.

Molto bene FRANCESCO BIGOTTO, sempre fra i più disciplinati. Fra i calciatori con più di venti presenze ha collezionato una sola ammonizione (come PAOLO CONTINI).

martedì 7 maggio 2019

i numeri del Fiorenzuola di Brando (punti e presenze)


...E bravo Fiore! 5° posto in classifica con partecipazione ai play-off per il secondo anno consecutivo. Il Fiorenzuola chiude la stagione anche quest'anno a pieni voti, lo fa posizionandosi in classifica davanti a squadre rivali che in estate avevano investito nettamente di più nella campagna rafforzamento.

In estate in tanti si interrogavano se il nuovo organico allestito dalla società sarebbe stato in grado di essere all'altezza del campionato 2017-18. I numeri parlano chiaro e confermano quanto di buono è stato fatto anche quest'anno. 1.64 è la media punti del Fiorenzuola targato Lucio Brando. In pratica la stessa media del Fiorenzuola di Dionisi (1.68) arrivato 4°. E la differenza reti da ragione al tecnico piemontese con un bel +21 rispetto al +28 dei Rossoneri di Dionisi. Anche se Dionisi poteva disporre solo di due punte effettive (Bosio e Bigotto).
Predominante il fattore campo per il FIORENZUOLA con 33 punti conquistati al Comunale e 23 in trasferta. 31 gol realizzati in casa, 21 lontano dalla Val d'Arda.

LE PRESENZE DEI ROSSONERI nel CAMPIONATO 2018-19
Dalla scelta indolore di lasciare libero Alvitrez, alle sfortunate vicissitudini di Galli e Bigotto, sono ben 32 i giocatori impiegati da mister Lucio Brando con 12 giovani esordienti in categoria (di cui 4 arrivati dall'Academy). FABIO VAROLI è stato il calciatore più impiegato con 33 gettoni di presenza.
Dietro al difensore parmigiano, staccati di tre lunghezze c'è il veterano AIMEN BOUHALI e DAVIDE LIBERTAZZI.
L'under con più gettoni di presenza è il centrocampista PAOLO MATERA (28 presenze)


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lunedì 6 maggio 2019

FIORENZUOLA-Mezzolara 5-1 Lorenzo Rivi (2), Francesco Saia, Emanuele Anastasia (2)

SEGNO DEL DESTINO - Anche per le duecento di Dennis Piva diluviava. Sarà destino. Era marzo quella volta e ospitavamo la Lupa, creatura embrionale dell’attuale Piacenza Calcio dei fratelli Gatti, che allora era in procinto di iniziare il suo ciclo vincente giunto ad oggi e reduce nella giornata di sabato dal tonfo di Siena. A testimonianza che nulla nel calcio è scontato.Stavolta siamo a maggio, tempo di cresime bagnate, di festa al Darwin. Siamo a maggio e non ci siamo proprio fatti mancare niente con la neve che scendeva copiosa da Vernasca in su stamane. Meglio così, è bello riprendere dell’armadio per un’ultima volta la sciarpa rossonera. A Fiore c’è da scendere in campo per l’ultima di campionato e diluvia. Diluviava anche quella volta al Comunale contro il Crociati Noceto. Era campionato di Eccellenza ed eravamo rimasti incantati da quel piccoletto conosciuto che sulla sinistra a centrocampo le combinava di tutti i colori con l’acqua che schizzava ovunque. Ci era voluto un super Valizia tra i pali (ma quanti bravi portiere sono passati dalle nostre parti?) e l’ingresso in campo dell’ex Palermo Giuseppe Casisa per avere la meglio dell’avversario trascinato da quel piccoletto mancino. L’anno dopo quel satanasso originario di Farini lo abbiamo portato in Val d’Arda e oggi alla veneranda di trentacinque anni primavere è ancora qui, a correre più di un diciannovenne, festeggiato dalla società e dai sostenitori rossoneri per le 150 partite con la maglia dell’Us Fiorenzuola.

CHE TERRENO DI GIOCO – Devo andare in campo a mettere gli striscioni e già mi immagino i miei piedi affondare nel fango come quest’inverno. Varcare la porta del Comunale e rimanerci di stucco trovandosi davanti a un campo che è letteralmente l’opposto di quello su cui abbiamo lottato per l’intero inverno, fa bene a chi non crede ai sogni. Erba verde e soffice così non si incontra facilmente in giro (a Crema e a Reggio Emilia sì). E non c’è ombra di pozzanghera nonostante i tanti centimetri di pioggia caduti, con una tenuta che è qualcosa di davvero eccezionale. Un campo da favola, una sorpresa di giornata meravigliosa per pubblico e ventidue in campo. Ecco, forse il miglior acquisto del Fiorenzuola del mercato invernale è stato proprio il ritorno di Claudio Botti. Esperto addetto al campo da una vita a Fiorenzuola.
SCELTE GIUSTE - Messo il nostro stemma con le tre rose nel gruppo delle grandi del girone con la qualificazione play-off conquistata meritatamente con una domenica di anticipo sembra essere quella con il Mezzolara la classica partita di fine anno, dove non si ha più niente da dire. E invece il dono che di qui a poco offrirà il Fiorenzuola di Lucio Brando ai suoi fedelissimi sostenitori e ai dirigenti è qualcosa di davvero ammirevole. Il tecnico piemontese si appresta a raggiungere la sua postazione in panchina con cuffia “Nuova Caser” e sciarpa Fiore Supporters al collo. In vista degli spareggi, dove si dovrà cercare di non fare brutte figure, si opta per lasciare a riposo i tanti diffidati (Bruzzone, Guglieri, Zaccariello, Kacorri e Saporetti). Sono tutti presenti in panchina preservandoli però da eventuali squalifiche alla faccia del famigerato articolo 48 tanto chiosato e impugnato negli strani finali di stagione. La scelta di Brando spalanca le porte ai giovani e a chi senza demeriti ha lavorato tanto e sodo ma ha avuto meno spazio. Fra i pali torna Matteo D’Apolito; linea difensiva che vede a destra Bedino e a sinistra Contini con la fascia da capitano al braccio, in mezzo duo tutto parmigiano composto da Fabio Varoli e Federico Davighi. Centrocampo a tre con Andrea Corbari in mezzo, Luca Colantonio e il giovanissimo Alex Hathaway sulle sponde laterali. Attacco composta dal duo  Anastasia – Rivi, con Bouhali libero di spaziare nella terra di mezzo fra centrocampo e attacco.

LE 150 PARTITE DI ETTORE GUGLIERI - Si alza il sipario con il presidente Giovanni Pighi e il Team Manager Luca Baldrighi in campo a premiare Ettore Guglieri dietro lo striscione confezionato dai tifosi della gradinata: “dalla montagna con furore un capitano tutto cuore”. Un grazie a Tonio e Ivan, tifosi di lunga data per l’ispirata vena poetica. Sarà una gara da vivere con la coda dell’occhio puntata sullo smart phone a caccia degli aggiornamenti dagli altri campi. Modena, Pergolettese o Reggiana, da questo trio blasonato uscirà il nome l’avversario da affrontare ai play-off. Lo scopriremo solo nel tardo pomeriggio, a bocce ferme al Bar del Bocciodromo. Consegnata la targa al Capitano, al Comunale ora si può iniziare a menare le danze contro un Mezzolara forte dei quindici anni consecutivi in serie D ma oggi in situazione veramente disperata. Disperata quanto quelle di Axys Zola, Calvina, Pavia, Sasso Marconi, San Marino e Classe. E allora i rossoneri devono essersela promessa in settimana. Perché non giocare con l’impegno sempre messo in campo per tutto l’arco della stagione? Perché non onorare fino all’ultimo l’impegno e la gloriosa maglia dell’Uesse? Perché non rispettare le regole del gioco più bello del mondo?
LE PARATE DI D’APOLITO E I GOL DI RIVI - E così nonostante si ritrovino in campo alcuni fra i compagni che hanno giocato assieme solo nelle partitelle di allenamento, pungolati nell’orgoglio dalla voglia matta di mettersi in mostra, siamo noi con i nostri giovani talenti a imporre il gioco andando vicini al gol del vantaggio in due occasione. E’ il preludio alla marcatura di Lorenzo Rivi da Correggio, minuto numero ventiquattro. Il Mezzolara del gaucho Romulo Togni prova una reazione e D’Apolito compie un grande intervento, ma è sempre il Fiore a tessere il gioco e a creare le occasioni, divorandosi due gol già fatti con bomber Anastasia. Il primo tempo si chiude sull’uno a zero. Sugli spalti il pubblico non è delle grandi occasioni con i giga del telefono rimasti che iniziano già a scarseggiare. Ma va bene così perché si è estremamente gioiosi e felici del campionato del Fiore, e anche oggi ci si diverte. Che spasso avere come speaker Franco Polloni. Quando ricorda l’avvicinarsi del centenario vedo il petto di diversi fiorenzuolani presenti gonfiarsi a dismisura come quelli dei pavoni sotto a smanicati con cerniere messe a dura prova. Il neo-entrato Francesco Saia, attaccante dell’anno 2000 che avevamo visto in campo nel finale di un Fanfulla-Fiorenzuola di inizio stagione ha appena spinto in rete il gol del raddoppio. Primo gol in serie D. Che soddisfazione per questo ragazzo della montagna di Parma pescato in Toscana dal Margine Coperta di Gianluca Peselli, ex bomber rossonero degli anni ottanta. Nel frattempo sembra che il Fanfulla stia perdendo in casa. In tal caso, con un balzo al quarto posto saremo contro la Reggiana, di nuovo al Mapei Stadium.
DOPO SAIA ANCORA ANASTASIA - Ma lo spettacolo offerto al Comunale non è esaurito. Emanuele Anastasia sembra avere dal primo tempo un conto in sospeso con la porta difesa da Malagoli. L’attaccante pavese ex del Chieri e del Cuneo (in serie C) sembra avere addosso il fervido desiderio di salire ancora più in alto nella classifica cannonieri. E fa bene. Parta dalla fascia palla al piede accentrandosi verso il cuore dell’area di rigore avversaria. Imprendibile per tutti, punta l’estremo difensore ospite. Sfera nell’angolino basso al 65’ e nove minuti dopo dal dischetto arriva il poker rossonero che porta ancora la sua firma. Due lampi che fanno salire a quota 15 reti Emanuele Anastasia, arrivato ad agosto ma sceso in campo solo da ottobre. 24 gettoni totali di presenza e tanti acciacchi e infortuni. Una media reti davvero impressionante. Sarebbe bello ripartire dal suo estro nel Fiorenzuola che sarà.
I NOSTRI GIOVANI E I GIGA FINITI – Il Pergocrema sta pareggiando a Sasso Marconi. Cambia ancora tutto sotto la pioggia che scroscia. Ombrelli aperti in gradinata con il 2001 Giulio Vago (stopper) a fare il suo ingresso in campo. Ed è veramente bello quando qualcuno in gradinata esclama: “che forza i nostri giovani. E questo numero 7  dal gran fisico e il cognome anglosassone che Miserotti fa una fatica da bestia a ricordare, chi è? Hathaway? Questo ragazzo sarà ancora giovane per altri quattro anni in serie D”. Speriamo non si bruci però. E' un attimo. Il Fiore non sta fermo un attimo e Lorenzo Rivi trova la marcatura personale numero 7. Che spettacolo questo incredibile cinque a zero che nessuno si aspettava. Non si gustava una cinquina al Comunale forse dai tempi dell’Eccellenza. Per fare un gol a questo Fiorenzuola ci vuole una punizione calciata magistralmente dal numero 9 ospite. Un gol che strappa applausi anche se messo nel sacco dagli avversari. Dallo stadio Braglia di Modena e da Sasso Marconi non si hanno più notizie. I nostri maledetti giga sono finiti da tempo. 
Grazie Ragazzi per questo anno fantastico.. ci rivedremo ai play-off !


FIORENZUOLA-MEZZOLARA CALCIO 5-1
U.S. Fiorenzuola 1922: D’Apolito; Bedino; Contini; Corbari (59’ Cosi); Davighi (68’ Vago); Varoli; Hathaway; Colantonio; Rivi; Bouhali (59’ Saia); Anastasia (80’ Kacorri). All. Brando.
Mezzolara Calcio: Malagoli; Mutti; Ferrari (51’ Kharmoud); Chmangui (68’ Astolfi); Menarini; Nicoli; Rinaldi; Roselli; Grazhdani; Sala (74’ Bertetti); Mezzetti (62’ Sereni). All. Togni.
Marcatori: 24’ Rivi (F); 62’ Saia (F); 65’ Anastasia (F); 74’ rig. Anastasia (F); 76’ Rivi (F); 86’ Grazhdani (M)
Ammoniti: Corbari (F); Hathaway (F); Davighi (F); Bedino (F)
Note: giornata piovosa. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 300 circa.




il riconoscimento a capitan Guglieri a inizio gara (foto CAVALLI Liberta.it)

LUCIO BRANDO e il vicepresidente GIOVANNI PIGHI (foto CAVALLI Liberta.it)
la classifica finale del girone D di serie D :
Verdetti: sarà spareggio promozione fra Pergolettese e Modena. La perdente andrà a disputare i play-off ospitando il Fiorenzuola.
Reggio Audace-Fanfulla l'altra gara.
In Eccellenza retrocedono: OltrepoVoghera e Classe. Play-out: Pavia-San Marino e Mezzolara-Sasso Marconi.