giovedì 30 aprile 2020

Dal Fiorenzuola al professionismo, la parola a FABIO VAROLI

Fiorenzuola è stato un bel trampolino di lancio per un giovane come FABIO VAROLI. 
Il difensore di Parma si racconta al blog da calciatore professionista, mentre in Val d'Arda si sogna ad occhi aperti la figurina Panini...

Raccontaci come sta andando a Carpi quest'anno
È stata ed è tutt’ora un’esperienza molto importante. 
E’ iniziato tutto nell’estate scorsa. Con mister Riolfo, in ritiro, eravamo rimasti d'accordo che mi avrebbero valutato per poi decidere se veramente fossi stato pronto per un passo così importante. Alla fine lo staff ha deciso di scommettere su di me e in tempi brevi è arrivato l'esordio da titolare. La squadra è ben allestita e ha grandi ambizioni, non è stato facile trovare il minutaggio ma ho cercato pazientemente di imparare giorno dopo giorno sia sull’aspetto della tenuta atletica che su quello della tecnica. Sono così riuscito a colmare i difetti, grazie anche a compagni più esperti dai quali ho cercato di scoprire i loro punti di forza. Prima della sospensione del campionato ho trovato la continuità di minutaggio ed ero molto contento. Se si dovesse chiudere la stagione sarei comunque soddisfatto di quello che ho fatto e della mia crescita.

Come vi fa giocare Riolfo? Hai incontrato difficoltà con il suo modo di fare calcio?
Giochiamo con il 4-3-1-2 . Per la fase difensiva non è cambiato molto rispetto ai 2 anni di Fiorenzuola. In costruzione dal basso, una differenza rispetto al 4-3-3 è la ricerca dentro al campo del trequartista rispetto al cambio di gioco che facevamo con Brando e Dionisi.

Serie D e serie C, sono molto diverse a tua parere?
Velocità di decisione e impatto fisico. Nella mia esperienza in serie D questi due fattori erano meno evidenti.

Quale attaccante ti ha impressionato di più
Maccarone perché ho avuto la possibilità di marcarlo in Coppa Italia ed è stata una bellissima esperienza. Oltre a lui, ho avuto modo di vedere all’opera tanti centravanti che hanno fatto categorie superiori come ad esempio Caracciolo e Paponi, però devo dire che i miei compagni, Biasci (che è il capocannoniere del girone) e Vano, hanno fatto una stagione pazzesca. Marcarli in allenamento è sempre un grande stimolo.

Quali sono gli insegnamenti acquisiti nei due anni a Fiorenzuoola che si sono rivelati utili nel tuo primo approccio al calcio professionistico
Con Dionisi prima e Brando dopo, oltre alla normale crescita di un ragazzo di soli 18 anni si sono creati i presupposti per migliorare in sicurezza e autostima in un ruolo molto importante all'interno della squadra. Solitamente a un centrale di difesa è richiesta tanta esperienza, nonostante ciò entrambi hanno puntato su di me. Ho fatto bene e spero di averli ripagati a dovere.

I tuoi allenatori a Fiorenzuola, un confronto
Sia Dionisi che Brando erano maniacali nella fase difensiva ed era una cosa che mi piaceva particolarmente. Le idee non erano molto diverse nell'interpretazione del modulo, infatti abbiamo terminato entrambe le stagioni con il 4-3-3, sempre alla ricerca della costruzione dal basso, con il centrale che portava palla per creare superiorità. La settimana ovviamente ogni allenatore la approccia in modo diverso a seconda del suo pensiero calcistico. Sentivano molto la partita ma mentre Dionisi “mascherava”, con Brando lo si percepiva dagli intensi discorsi pre-partita. Personalmente posso solo ringraziarli per quello che hanno fatto per me e spero di incontrarli di nuovo sui campi.

A tuo parere l’ambiente Fiorenzuola è pronto per un ipotetico salto in serie C nel immediato?
Ho seguito la serie D e oltre al Mantova credo proprio che il Fiorenzuola possa ambire se non quest’anno ma nell’immediato futuro al salto di categoria. Non è un passo facile ma la società è seria e preparata, sognare non costa nulla.

Essere calciatore professionista ai tempi del Coronavirus. Come state vivendo la situazione e come la sta vivendo il Carpi?
Non è per niente facile ma cerchiamo di stringere i denti pensando di farci trovare pronti nel caso si possa riprendere. Ci stiamo allenando online attraverso Skype per tre volte a settimana e nei giorni in cui non ci colleghiamo abbiamo un programma da svolgere. Al sabato ci divertiamo in gare di velocità a tempo su una serie di esercizi proposti dallo staff.

Il futuro di Varoli...
Non mi piace pianificare obiettivi fissi nell'arco di una stagione. Cerco di migliorare sempre e pensare al presente. Ora ho un contratto che mi lega al Carpi per altri due anni. Se dovessimo essere promossi in serie B sono pronto a dialogare con staff e Direttore Sportivo per quanto riguarda il mio percorso di crescita e poi prendere una decisione.

Saluti finali
Un saluto grande in questo momento difficile a tutti i tifosi fiorenzuolani, allo staff rossonero, al Direttore sportivo, al Presidente e al Team Manager Baldrighi che mi hanno accolto due anni fa nella grande famiglia Us Fiorenzuola

mercoledì 29 aprile 2020

dopo Pontedecimo.. è quasi fatta

giusto giusto 30 anni fa. Il campo stretto e in terra battuta, la paura poi la grande gioia

lunedì 27 aprile 2020

Martedì appuntamento fisso a casa Fiorenzuola

Anche domani Martedì 28 aprile si replica con la diretta LIVE sulla pagina Facebook Us Fiorenzuola 1922
Seratona con ospiti davvero speciali : 
il nostro ex mister LUCIO BRANDO e la colonna 
ANDREA CORBARI. 
A partire dalle ore 21; Non prendere impegni !

domenica 26 aprile 2020

Lo scorcio di via Menotti


Lo scorcio che offre via Menotti è per me, in questo particolare momento, lo scorcio più bello di Fiorenzuola.

Quanto mi mancano le domeniche al campo. Se munito di mascherina, dopo essere passato all'Ospedale, mi reco in via Menotti e osservo oltre la ferrovia, intravedo l'arco d'ingresso della tribuna. Emozione unica.

I palazzi limitrofi agli stadi hanno un fascino particolare. Anche quelli degli anni 60 nei pressi del nostro stadio Comunale custodiscono e sanno raccontare testimonianze domenicali indimenticabili.

Se guardo al di là della ferrovia e chiudo gli occhi, vedo segnare Peselli e Pompini in stecca.

Vedo Mazzotti imbastire. Orrù ripiegare con la fascia da capitano. 

Vedo Bruzzone interdire. "Rambo" Ravasi entrare deciso in tackle sulle caviglie degli avversari. Vedo Piacentini fare il driblomane...

Vedo Nava e Caminati lanciati come due proiettili uno a destro, l'altro a sinistra.

Vedo Varoli ripiegare e non dare respitro al diretto marcatore. Vedo Morrone togliere le ragnatele dal palo. Vedo Vagge tuffarsi come un felino verso l'angolino basso.

Vedo tante belle cose che mi mancano tanto...

venerdì 24 aprile 2020

La rullata perfetta

Per tutti rullare al calciobalilla è proibito, per il Fiorenzuola di Dionisi no.
Vi ricordate Fiorenzuola-Imolese? Beh per me quella gara è stata la rullata perfetta dell'ultimo decennio. Più di Fiorenzuola-Sasso Marconi, o di un Fiorenzuola-Nuova Verolese dell'anno di Viali allenatore.
Una rullata ma di classe, di quelle servite sul velluto. 
Martedì sera in live mi sono emozionato e mi è tornata in testa quella partita. Mister Dionisi e Guglie assieme nella live di Fanzini a discutere di cose rossonere con addosso la maglia da allenamento dell'Uesse. Abbiamo commentato il giorno dopo fra amici la serata. Che ragazzo splendido Alessio, ora che è in serie B è rimasto tale e quale: unico, umile e speciale.
Remember. Quella domenica di un paio di anni fa pioveva al Comunale. Titone non faceva paura a nessuno, nemmeno Ferretti navigato bomber argentino sempre ostile nei confronti dei rossoneri. Nemmeno il resto della truppa milionaria allenata dall'ex milanista Gadda.
Tanta tessitura di gioco. Spingi e spingi, Bigotto finalmente la mette nel secco in spaccata. E' l'apertura del valzer che si concretizza nella ripresa. Collodel e Bramante (due under) vanno in gol. In tribuna, gli ex Franchini e Davide Bertaccini a bocca spalancata. Belcastro sbalordito e futuro uomo squadra di Dionisi in rossoblù rende più lieve la batosta infilando Vagge. Ancora il milanese Bigotto al 66' fissa in risultato sul 4-1 e il pubblico in piede a esultare e a intonare "Salutate la capolista"
...non l'Imolese delle spese folli ma il Fiorenzuola del presidente Pinalli.



FIORENZUOLA-IMOLESE 4-1 
Fiorenzuola: Vagge, Nava (77’ Contini), Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Varoli (67’ Lo Bello), Collodel, Bouhali (61’ Cosi), Bosio, Bigotto (84’ Cremonesi), Bramante (68’ Cestaro). A disp.: D’Apolito, Sarzi, Bollini, Storchi. All.: Alessio Dionisi.
Imolese Calcio 1919: Mastropietro, Montanaro (63’ Boccadamo), Checchi, Ferretti S., Garattoni, Garics, Pellacani (61’ Galanti), Valentini, Belcastro (85’ Salvatori), Ferretti G. (77’ Gavoci), Titone (55’ Scalini). A disp.: Fonsato, Torta, Graziano, Garavini. All.: Massimo Gadda.
Arbitro: Angelo De Leo (Molfetta).
Marcatori: 25’ Bigotto (F), 50’ Collodel (F), 58’ Bramante (F), 60’ Belcastro (I), 66’ Bigotto (F).
Ammoniti: Valentini (I), Ferretti G. (I), Garics (I), Montanaro (I), Vagge (F), Lo Bello (F).
Espulso: Garattoni (I, doppia ammonizione).


domenica 19 aprile 2020

Martedì sera non prendere impegni

sul canale Facebook dell'US Fiorenzuola 1922 
la diretta LIVE con Dionisi e capitan Ettore Guglieri

venerdì 17 aprile 2020

Ricordi Rossoneri

il libretto del club I FEDELISSIMI consegnato ai soci e ai tifosi agli ingressi del Comunale...
la serie D di allora, con girone da 16 squadre. 
Il MOA Suzzara del presidente Vincenzo Mantovani (ex ciclista) era la squadra da battere. Fra le sue fila annoverava dei brasiliani, e la guida tecnica era affidata all'ex rossonero Ugo Tomeazzi

lunedì 13 aprile 2020

e fu serie C2...

Esattamente trent'anni fa... il Fiorenzuola di Marco Torresani al termine dell'ultima di campionato 1989-90,
FIORENZUOLA-Carcarese salutava l'Interregionale per approdare per la prima volta in serie C2
Sotto il sole cocente, su quei tre gradoni di quella piccola gradinata transennata perché inagibile fu una emozione indescrivibile

sabato 11 aprile 2020

Glorie Rossonere: Luigi Consonni

Elemento di forza del Fiorenzuola di Bruno Nobili (serie C2 1999-00) tanto che Brescia, Perugia e Ternana sondano la Val d'Arda nel mercato di riparazione invernale.

Credevamo tutti che sarebbe andato in serie B, l'anno dopo. O almeno in C1. Finisce in C2 al Rimini da avversario del Fiorenzuola dei giovani di mister Querin.

L'anno il Romagna è il vero trampolino. Lo ingaggia la Pistoiese nella serie cadetta, poi passa al Cosenza e alla Salernitana.

Ma cosa ci fa un bravo ragazzo di Seregno mezzo trapiantato a Fiorenzuola nella regione Campania? Perché è il rinforzo di grido del Napoli ripartito dalla C nell'autunno del 2004.

Dopo l'esperienza in azzurro si trasferisce a Grosseto, società che sta vivendo i momenti più alti della sua storia. Finisce la carriera da calciatore fra Eccellenza e Prima Categoria rispettivamente all'Albinia e al Roselle.

Oggi vive a Grosseto dove collabora nel settore giovanile del club biancorosso

venerdì 10 aprile 2020

Successo di ascolti per la prima LIVE

Serate di quarantena allietate dall'Uesse. Nella serata di ieri si è tornati a parlare di FIORE e Pallone. 
Fiorenzuola, Piacenza e Genova in collegamento diretto per noi


Dopo la replica di Mantova-Fiorenzuola 3-3 (partita dell'anno del girone D) trasmessa sui canali della Lega nella serata di martedì,
il Tm Baldrighi e mister Tabbiani incalzati dal deus of machina Andrea Fanzini hanno dato vita a un bel dibattito su presente e futuro del Fiorenzuola.

Tanti gli interventi di appassionati, sostenitori, ex dirigenti e calciatori alla prima LIVE assoluta sul canale Facebook della società di via Campo Sportivo 1

martedì 7 aprile 2020

Serata con mister Tabbiani e il Tm Baldrigni

Si torna a parlare di Us Fiorenzuola per la prima volta in diretta live Facebook, giovedì 9 aprile alle ore 21
I tifosi possono intervenire, inviando messaggi
Metti un like alla pagina ufficiale di Facebook "Us Fiorenzuola 1922" e partecipa alla serata rossonera!

venerdì 3 aprile 2020

FIORENZUOLA-Mantova 3-2 Corbari, Piraccini, Arrondini

Il richiamo del match-clou dell'anno è stato troppo forte. 
La gara si è disputata clandestinamente, o meglio virtualmente. 
Nell'anno che sarà ricordato per il Coronavirus tutti i componenti dell'Us Fiorenzuola si sono dati appuntamento alle 15 di domenica scorsa, orario previsto del fischio di inizio, per disputare online la partita che avevamo più a cuore, quella con il Mantova capolista. Impegno di prestigio contro i virgiliani che mancava dagli anni della serie C.
"Un modo per tenerci uniti e passare il tempo" hanno commentato alcuni rossoneri. Il calcio manca a tutti da morire. In tempi di quarantena cosa non si fa per ammazzare il tempo.
Andrea Corbari emula lo stopper toscano Daniele Marcucci come nel 1999 incornando di testa il gol del vantaggio i rossoneri. Al termine di un'altalena di emozioni i Rossoneri trionfano. In gol anche Piraccini e Arrondini nel giorno del suo ventiduesimo compleanno. Il campionato più particolare della storia del calcio può così andare agli annali.
qui di seguito la cronaca del big-match:

Grazie Ragazzi per lo splendido campionato !

giovedì 2 aprile 2020

Il virus "buono" raccontato da Nando Mainardi

Il virus buono, quello del calcio, raccontato da Nando Mainardi nella sua diretta Facebook ha allietato la serata di ieri, in tempi di coronavirus, in un mercoledì senza coppe alla tv.
Mainardi si è dilettato nella lettura di alcuni capitoli del suo libro "Ossessione calcio. Storie di football e nostalgie" edito nel 2014.

Non c'è dubbio. E' stata una bella serata di riflessione per chi è ammalato di calcio come noi, anche in tempi di quarantena.


In apertura di diretta ha riecheggiato la mitica "Pancho di Jack Trmbey" con le sue trombe squillanti, celeberrima sigla di 90° Minuto, "per evocare ed entrare in partita" afferma Mainardi che prosegue nel tuffo nel passato dei ricordi mostrando la collezione di maglie di lanetta: quella di Meroni, quella della Roma, la numero 1 di Zoff della Nazionale, la terza della Juventus completamente blu.

Esilaranti i richiami ai ricordi di gioventù dello scrittore, ammaliato dall'estro e dalla sregolatezza del Gemma che al campo di quartiere di via Trieste, il campo "Capra" dove oggi sorge una moderna casa protetta, "...non passava mai la palla". O alle digressioni delle storie di personaggi del calcio come Garrincha e Lodetti con i loro riscatti sportivi e sociali correlati. Le storie dei vinti del pallone e del contesto del tempo.
Un capitolo della pubblicazione è dedicato al mito di Gianni (Ernesto) Meraviglia, fuoriclasse dell'Us Fiorenzuola anni Settanta e Ottanta.

Fra gli ospiti invitati (telefonicamente): Paolo Grechi fondatore della Sartoria Sportiva di via Ciaia a Milano, laboratorio di maglieria dedicato al calcio vintage, tempio delle maglie in lanetta; e Matteo Francani grande appassionato di football e del gioco del "calcio a dadi".  


Ringraziamo Nando per le belle parole dispensate a giudizio del nostro spazio web, e per aver dato voce al blog durante la diretta. 


mercoledì 1 aprile 2020

Un Grazie a Nuova Caser e Profumerie Pinalli

Gli sponsor Rossoneri sono in prima linea al sostegno del contenimento dell'epidemia Covid con donazioni continue di dispositivi DPI ai nostri ospedali.

sabato 28 marzo 2020

Le maglie delle promozioni


Sono un po' ruffiano è vero, lo so. Seguo la bella pagina "18novembre1932" dedicata alla Pergolettese e preso spunta dai cremaschi, ma in tempo di quarantena è concesso tutto sul web. Vogliamo ammazzare il tempo sì o no???

Questo post è dedico alle maglie delle stagioni delle PROMOZIONI del Fiorenzuola, negli anni dove le immagini prendevano colore...

1982-83 quella in lanetta, sponsor tecnico Aemme del concittadino Pier Carlo Allegri. In molti per anni bar e tabaccherie hanno tenuto esposto in quadro con il poster di quella squadra vincitrice del Campionato di Promozione con i vari Bertelli, Ferrari, Guarnieri e C..

1989-90 compare lo sponsor sulla maglia sempre rossa bordata di nero, anche se forse si indossa più la seconda che è uguale a quella della nazionale tedesca a Italia 90', bianca con quel gioco di bande orizzontali colorate all'altezza del petto.

1992-93 sempre rosso vivo il colore che domina, con qualcosa di astratto sulla spalla destra. La muta porterà fortuna. Andiamo in C1 in scia al Mantova.

2007-08 una rarità a Fiorenzuola, la casacca divisa con i colori a metà. E fa un certo effetto rivedere lo sponsor Casamercato del vecchio store di Alseno. Però va detto che fu più utilizzata durante l'anno la seconda completamente bianca con inserti neri e nessun richiamo rosso.

2013-14 il presidente Pinalli è milanista, idem il Diesse Guarnieri. Si adottano le strisce verticale pensando al Diavolo. Per la prima volta ci sono due sponsor sulla maglia e ci rimarranno fino ai giorni nostri.

Quale possiedi ? A quale sei più legato ? Io le ho quasi tutte !

giovedì 26 marzo 2020

Ciao grande Santòn


Se ne va un grande numero 1 dell'US Fiorenzuola

FRANCO SANTI, fiorenzuolano e portiere rossonero ai tempi di Bolledi e poi di Mauro Masi, nei campionati di Promozione e di Interregionale anni settanta e ottanta.

il saluto dei tuoi amici-tifosi rossoneri:

" Sei stato un guardiano-leader, un numero 1 su cui fare affidamento sempre. Insieme abbiamo vinto campionati e partite memorabili, grazie alle tue parate e al tuo carisma.

Sempre protagonista, nella spettacolarità del gioco più bello del mondo, il calcio. 


Come quando sei stato tuo malgrado protagonista di "un evento storico" quando hai preso gol dal portiere avversario, ma non ti ricorderemo certo solo per quello. Anzi. O come quando a Pontenure si perdeva per 2 a 1 e il direttore di gara decretò un calcio di rigore per un tuo intervento fuori area. Nel malumore ti aggrappasti con un balzo alla traversa piegandola in due. Partita sospesa. ...Eri una forza della natura.
Al ritorno dal Fidenza, sei stato fra i primi scelti per gettare le basi delle grandi cavalcate che dalla Prima Categoria hanno portato il Fiorenzuola fino ad arrivare alla serie C.
E che lotta per il posto da titolare fra te e Struzzi. Lo stratega Masi vi motivava e voi lottavate e chi scendeva in campo fra i due dava sempre il massimo.

E poi noi "vecchietti" della gradinata, ci salutavi sempre quando negli ultimi anni capitava di vederci al campo. "

Ciao grande Santòn 

mercoledì 25 marzo 2020

La mia top 11 è questa e la vostra ?


La mia top 11 è questa, e fa scendere in campo il meglio del meglio per ruolo secondo il mio personalissimo punto di vista, dopo una bella cernita fatta sui calciatori transitati dalle nostre parti dai primi anni Novanta ad oggi, periodo in cui un quasi quarantenne come me ha perso la voce alla domenica per incitarli a dare tutto per la maglia dell'Uesse.

La tua qual è ?

io ho messo in porta un gatto in pratica, Hugo Daniel Rubini; con pronto a fare da vice il matto di Libertazzi.

Difesa a 4 con due vere bandiere al centro della difesa: Rocco Crippa e Dennis Piva, capitani di stoffa con oltre 200 presenze in rossonero. Molti bravi e disponibili a scendere in campo il bresciano Baronchelli e il nostro Matteo Bruzzone tipo centrale che piace molto a Dionisi (più intelligente che alto).

Sulle fasce c'era l'imbarazzo della scelta. Il Guglieri di questi ultimi anni non poteva non prendere la maglia da titolare, e poi Da Rold non ha ancora del tutto scontato la squalifica. Sulla destra Foglio che dal Fiorenzuola approdò in serie A e nel secondo tempo spazio a un generoso come Petrelli.

In mezzo il massimo che c'è: Marco Sgrò a fare girare tutto con il Trap sulla mancina e Skizzo a destra. Tognoni scalda i galloni a bordo campo per bordare al centro, all'occorrenza. Menzione per Pizzelli che non l'ho messo ma di cose egregie ne ha fatte vedere tante. A fare il vice di Trapella avrei visto bene anche Anastasia, ma il prof della rabona mi sa che il centrocampista non lo sa fare.

Questo è un falso, 4-3-3... gioco con un trequartista che spazia, è l'extraterrestre Sandro Melotti. Chi poteva essere??? Se poi siamo troppo sbilanciati pronto a entrare "il cervello" Stefano Vecchi.

Attacco stellare, e mi bastano 2 punte. Claudio Clementi e Giovanni Rossi. Quest'ultimo l'ho rivalutato molto perché se rivedete le vecchie whs vi accorgerete che è la spalla ideale per far fare gol a chiunque.. anche al Leo!

Se poi qualcuno risulta appannato c'è sempre Stefano Pompini il grande bomber di Noceto e poi Luca Franchi vero animale da gol. Questi due sono stati convocati a scapito di Claudio Bellucci (ammirato troppo poco a Fiorenzuola).

Non è il Fiorenzuola di tutti i tempi ...non ho le competenze per farlo ma se mettiamo assieme un po' di preferenze e top 11 forse ci andiamo vicini.

E la tua top 11 qual è?

( blogfiorenzuola1922@gmail.com )

martedì 24 marzo 2020

io comprerò a FIORENZUOLA

e quando sarò tutto finito e nulla sarà come prima, ricordiamoci di loro,
di chi ci portava a casa la spesa nell'emergenza, di chi ha fatto sacrifici per portare avanti botteghe, bar e negozietti per tenere viva la nostra Fiorenzuola, la nostra identità. 
Avere RICONOSCENZA e CUORE sarà d'obbligo...


domenica 22 marzo 2020

RICORDARE, l'antidoto migliore al Covid-19

E' passato un mese dal primo caso di Codogno.
Che voglia che abbiamo di tornare allo stadio. Ma non si può.
E' fondamentale restare a casa, nel nostro isolamento sociale, per resistere al Coronavirus.

E allora non c'è cosa migliore di RICORDARE. Sfruttare il tempo a disposizione con il migliore antidoto. Ripensare ai RICORDI più belli. Presto tutto finirà e potremo tornare a viverli, ma ora pensiamo solo a RICORDARE 

Ospitavamo il Pergo. Che anno era?
Ricordo che avevamo il Novara "ai carcaggni" ma eravamo lanciati come degli elastici.
Era domenica come oggi. C'era un bel sole, forse era autunno. Segna l'attaccante tracagnotto con i baffi, l'esperto Messina; la reazione è rabbiosa con Rossi, Pompini e "zucchero" Pozzi in grande spolvero.
Nelle file gialloblu alle dipendenza di Titta Rota c'era un ex, il difensore Claudio Pozzi. E poi Luca Coti, cremasco doc, che lo diventerà anni dopo. In tribuna il Diesse piacentino Canevari.

teniamo duro ...e nel frattempo ...RICORDIAMO

sabato 21 marzo 2020

La famiglia Pighi per l'ospedale di Fiorenzuola


Hanno contribuito ai successi della nostra grande passione, 
l'U.S. Fiorenzuola Calcio 1922 in questo ultimo decennio dando un grosso aiuto a tenere alte le ambizioni.

Ora scendono in campo per l'Emergenza Coronavirus locale. Il vicepresidente Giovanni Pighi e il fratello Francesco, sempre legati alle loro origini fiorenzuolane e sensibili alla territorialità hanno donato, ha commentato ieri il notiziario della sera di Telelibertà, 30mila euro al nostro presidio ospedaliero per dotarsi di ulteriori respiratori in questa estenuante e decisiva lotta al Covid-19.

giovedì 19 marzo 2020

FIORE Bucket Challenge da casa

Anche mister Luca Tabbiani dalla sua Genova manda un gesto che è un messaggio eloquente per tutti, in questo momento di grosse responsabilità.

Video dell'attivissima e aggiornatissima 
pagina Facebook dell'US FIORENZUOLA CALCIO

mercoledì 18 marzo 2020

Uniti e vicini al presidio ospedaliero della Val d'Arda

A tutti i nostri medici, infermieri, operatori sanitari e volontari impegnati nell'emergenza Covid-19

domenica 15 marzo 2020

Per tutti quelli che erano sulla recinzione come me

Per tutti quelli che erano sulla recinzione al gol di Clementi e che ora combattono per una partita ben più importante, 
Non c'è il TORO davanti a noi stavolta. ma una cosa invisibile, imprevedibile, incontrollabile, Covid-19

NOI STIAMO A CASA, con una promessa: di fare tesoro di questa esperienza e quando non si sentiranno più le sirene di tornare per davvero ad amare le piccole-grandi cose che abbiamo, come la domenica da passare assieme al campo a tifare Forza Fiore.

Proviamo sul divano di casa a distendere i nervi per un attimo e 
gustarci queste testimonianze di imprese rossonere incredibili, ricordi magici da pelle d'oca perché in quelle immagini ci siamo noi ...VINCITORI :


le sintesi e i commenti tv con i protagonisti e il giornalista Maurizio Mosca.

sabato 14 marzo 2020

Emergenza Coronavirus: SPESA A DOMICILIO dei volontari nel Comune di Fiorenzuola

L'unione fa la forza, 
i giovani fiorenzuolani scendono in campo per gli anziani e per i più deboli

CONSEGNA A DOMICILIO DI SPESA E FARMACI A FIORENZUOLA

SE HAI PIÚ DI 65 ANNI O SEI IN QUARANTENA *#STAIACASA*, ALLA SPESA CI PENSIAMO NOI!


PER ATTIVARE IL SERVIZIO CHIAMA *DA LUNEDI* AL 0523.982247

SE HAI TRA I 18 E I 55 ANNI E NON HAI CONTATTI CON PERSONE A RISCHIO E VUOI UNIRTI AI VOLONTARI CONTATTACI AL 347.5583122 O 339.8645105

FIORENZUOLASOLIDALE

venerdì 13 marzo 2020

il messaggio di Luca Baldrighi a tutto l'ambiente Rossonero

i momenti difficili si superano assieme. L'esperienza non gli manca: da diverse stagioni fa da collante fra società, staff e squadra accompagnando in prima linea i ragazzi. Le parole di Luca Baldrighi in questo momento non facile per la nostra Comunità e il resto d'Italia :

"Un abbraccio forte a tutti voi tifosi,
Uniti, insieme, osservando tutti le regole ne usciremo.

Forza Fiore !"

Team Manager LUCA BALDRIGHI

martedì 10 marzo 2020

#iorestoacasa

in questo momento di difficoltà collettiva dobbiamo essere forti e responsabili come la squadra di mister Tabbiani. 
Adesso scendiamo in campo noi e la nostra zona è rosso(nera)


il bellissimo gesto di solidarietà della società. Nella giornata di ieri 
La società rossonera si è fatta carico di consegnare il pranzo del 9 marzo, presso il reparto di medicina dell’ospedale di Fiorenzuola, a favore di tutto il personale ospedaliero.
“La società – si legge in un comunicato – si è schierata attivamente, con un piccolo gesto, a fianco di tutti coloro impegnati in questi giorni a ridurre l’emergenza creata dalla diffusione del virus, che stanno affrontando turni di lavoro veramente pesanti. L’U.S. Fiorenzuola è a fianco delle persone che stanno disputando la partita più importante, quella della lotta contro il contagio del virus Covid 19”.

AIUTIAMO AD AIUTARCI
Queste le attività che effettuano servizio di consegna a domicilio su Fiorenzuola :
- CASA DEL FORMAGGIO : negozio fornito come un piccolo supermercato, pane, surgelati e carne confezionata Fileni. Consegna Gratis 0523982335
- PANETTERIA ROAMA: effettua consegne a domicilio di pane e generi alimentari
3342596601
- UN MONDO DI FRUTTA : consegna a domicilio di frutta e verdura
0523942881/3395680163
- ANGOLO DELLA PASTA : consegna a domicilio di generi alimentari ( pane, pasta, salume, formaggio, latte, torte, gastronomia)
0523981455
- IL CUOCO ALL OPERA : servizio a domicilio dal menu di piccola gastronomia prodotto in negozio. Servizio disponibile dalle ore 14 alle 16.
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- SALSAMENTERIA DELLA LOCANDA DEI 2 : consegne a domicilio di taglieri e tigelle .
3517935501
- PARRUCCHIERA TATIANA : effettua servizio a domicilio con le stesse precauzione che per legge devono essere tenute in negozio
0523983123
- LOCANDA SAN FIORENZO : possibilità di prenotare la cena dal loro menú e attenderla a casa
0523247924
- PIZZERIA IL CAPRICCIO : pizze d'asporto e consegne a domicilio
0523 982723 / 3893439166
- HOME FASHION : Fiore e piante e composizioni. Consegna a domicilio solo alla mattina
3480061909
- LOCATELLI 3: consegna a domicilio di articoli per la casa.
347 407 5746
- GIOIE DI BACCO : consegna a domicilio per olio e piccola gastronomia, pasta e riso, cioccolati ,distillati e liquori ed aperitivi.
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- RENZI : possibilità di attivare linea adsl o fibra senza costi di installazione del modem wi-fi e del servizio assistenza.
- IDEE IN FIORE : consegne a domicilio di fiori. Si rende disponibile anche come volontaria per portare geberi di prima necessità a chi non può uscire di casa.
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- MAMMA E BIMBI : Consegna a domicilio abbigliamento e intimo 0-16 anni e articoli neonato
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lunedì 24 febbraio 2020

Ti voglio bene lettore

L'amore ai tempi del Coronavirus

...l'amore per il calcio e per la vita

Venerdì 21 febbraio 2020 sarà una data che non scorderemo facilmente.  Il primo caso di contagio di Coronavirus in Italia, a Codogno, a pochi chilometri dalla provincia Piacenza. La MAE Spa proprio di Fiorenzuola chiusa per precauzione e la notizia che fa il giro in tutta Italia. Il primo contagio si trasforma presto in un focolaio con decine di casi nel basso lodigiano. L'assalto dei telefonini ai siti e ai social per tenersi aggiornati.

La Zobia rinviata, ma soprattutto la partita del Fiore rinviata. Qualcuno dice ma perchè la serie A e la serie B giocano e noi dei dilettanti domani no? Esiste allora un calcio di serie A e uno si serie B?

Il calcio è un gioco, ricordiamocelo bene, passa in secondo piano.

Sabato 22 le scorte di amuchina e di mascherine sono esaurite da Silva e nelle altre farmacia del paese. Idem da Max. Salgono i contagi in Lombardia, aumenta la preoccupazione. L'allerta cresce. Nuove ordinanze del sindaco Gandolfi: scuole chiuse anche a Fiorenzuola.

Domenica mattina, parcheggi del Conad e dei Cappuccini mai visti così pieni. Dentro scaffali di generi alimentari vuoti.

Pomeriggio di sole, niente partita (purtroppo). Niente serie A. Davanti a casa è zona che fa parte di quella splendida mappa pedonale del rito domenicale del passeggio. Mi affaccio spesso alla finestra. Avrò visto passare si e no 4 persone. Poi alle 16 la zona si ripopola di coppie, bambini, giovani, famiglie, ecc. tutti a passeggio. Ho visto più gente sorridersi e salutarsi che il giorno di Natale.

Pandemia, Covid-19, paziente zero, quanti termini sulla bocca di tutti di cui ignoravamo il significato. E' un influenza come le altre o qualcosa di più? Nessuno si assume responsabilità. Il prezzo da pagare è alto se si commettono altri errori.

Un'aspetto positivo c'è: impareremo dagli errori e sarà una bella lezione (come la crisi del 2009), impareremo il valore vero delle cose, impareremo ad essere meno egoisti e meno superficiali, impareremo a essere meno materialisti e a non sprecare le cose.
La calma (e il giudizio) sono le virtù dei forti.

In Cina una giornalista ha dichiarato: con l'epidemia abbiamo riscoperto la parola «ti amo». «Questa prova rafforza le famiglia, rallentato i ritmi frenetici senza inseguire la carriera, il denaro, la macchina nuova, i viaggi. Abbiamo capito di nuovo che la famiglia è il centro di tutto».

La paura è una brutta cosa. Come la fame.

Abbiamo visto in questi giorni cose che si vedevano solo nei film. Da oggi tutto non sarà più come prima.

Se supereremo anche questa saremo ancora più forti di prima...

Anche se non possiamo andare alla partita e vederci allo stadio, ricorda, non te lo mai detto mah :

TI AMO LETTORE

venerdì 21 febbraio 2020

Giusto giusto vent'anni fa

Stoppavamo la capolista Triestina mangiandoci le mani perché meritavamo la vittoria, campionato di serie C2 del Centro-Nord.
Marco Pelliccia fa gol poi Pelizzoli (scuola Emilio Tognoli) para il rigore di Federico Lauria.
Male male, il fischietto Rizzoli di Bologna, che poi ha fatto strada. Articolo del Corriere dello Sport anno 2000, giornalista Franco Bonatti.
Centrocampo rossonero sugli scudi con: Consonni, Adolfo Speranza, il metronomo Caminati e Di Matteo.
Bandera, Mello e Pizzelli delle giovanili presenti in panchina a disposizione. Nelle file degli alabardati due ex Piacenza: Turi e Ramon; l'ex Rossonero Francesco Micciola assente di rilievo.

mercoledì 19 febbraio 2020

Lastrico al Verdi e la voglia di rimettersi in marcia

I capannoni in periferia brulicano per l'allestimento dei carri. Le damigiane di vino traboccano di già. C'è più movimento del solito giù in paese. Manca poco al giovedì grasso e alla baraonda della Zobia. Tutti in città hanno già preparato la maschera da indossare. Quella vera, che solo il carnevale sa svelare.
Il Fiorenzuola di quest'anno non possiede maschere. È così come si ammira alla domenica sul terreno di gioco e agli allenamenti sul "due". Una cosa schietta, trasparente, verace. Una maschera a dire il vero l'avevamo. Quella di Guglieri; la maschera di protezione indossata proprio un anno fa, fatta commissionare da uno che ci tiene troppo a fare bene: il Tm Luca Baldrighi.
AL TEATRO VERDI - Per San Valentino siamo stati a teatro. Io e la mia bella ci siamo fatti un bel regalo perché lo spettacolo è stato divertente e i posti erano gremiti, dalla platea fin su al loggione. Piccolo come il nostro bel teatro, è bello. L'equazione apparente con il nostro stadio è lampante. Il Comunale è un impianto non da tutti. "Esagerato" per il calcio in quarta serie di oggi. Vedere, vivere una serata nel teatro del paese pieno, è stato davvero incantevole. Recitava Maurizio Lastrico, comico emergente di fede genoana, e durante lo show, quasi inaspettatamente abbiamo capito alcune cose legate al Fiorenzuola di quest'anno. Il comico in questione è genovese come mister Tabbiani che Abbiamo avuto modo di conoscere in questi mesi, di sentirlo ai microfoni di Stadio Sound. Il primo tecnico chiamato dalla Liguria nella storia dell'Unione Sportiva. Beh, fra Lastrico e Tabbiani, fra l'altro coetanei dell'anno 1979, ho notato tante cose in comune. Dal modo di portare la camicia, dalle movenze, nella voce ruvida, e soprattutto dal modo di parlare, pensare ed esprimere le tematiche da trattare. E siamo arrivati a una conclusione: potranno dire tante cose sui genovesi, ...e la storia del braccino corto, e quella dei jeans, e quella della pelle del tamburo tirata, però la razionalità e la forma diretta con cui esprimono le proprie opinioni è un pregio e una virtù invidiabile. Diretti, essere estremamente diretti come lo sono loro è una virtù per pochi. Poi ho notato un altra cosa, ascoltando il comico e il mister sembra che l'interlocutore sia delle nostre parti. Non hanno accento o timbro differente dal nostro.. ma allora è da pensare e da chiedersi, noi della provincia di Piacenza siamo più Emiliani o Liguri?
FORLI' AMARA - e ingiusta verrebbe da aggiungere perché anche come contro il Calvina Sport la prestazione da parte dei nostri ragazzi c'è stata ma non è bastata per tornare a muovere la classifica.
Peccato perché ci siamo andati vicini, su un campo ostico con i padroni di casa che non festeggiavano una la vittoria da un mese. E' mancato solo il gol. Un gol che non arriva dalla gara interna contro il Ciliverghe (Boilini e Piraccini i marcatori).
Encomiabili i ragazzi nonostante la sconfitta patita; su tutti capitan Guglieri inventato per la prima volta stopper all'età di trentasei anni.
COME GIA' SAPRETE - Oltre al Fiore ora seguiamo appassionatamente le vicende azzurre del talento nostrano Filippo Facchini. Giocare da titolare al "Tullo Morgagni" di Forlì l'intera partita nel pomeriggio di domenica e scendere di nuovo in campo il lunedì con la rappresentativa impegnata a Roma contro l'Inghilterra non è roba da poco. E' un momento da sfruttare per chi ha addosso il fervore adolescenziale, ha energie a iosa e sa saltare i fossi per il lungo. Anche in Romagna, il giovane fiorenzuolano è stato protagonista in positivo nonostante la sconfitta. Come ha ribadito il Tm Baldrighi in tv a Zona Calcio, è motivo di grande orgoglio la sua convocazione. Il dirigente ha anche elogiato l'impegno di tutti gli altri giovani del gruppo, tra cui Filippo Romeo presente negli studi di via delle Benedettine.
ARRIVA IL LENTIGIONE - archiviata la ventiquattresima giornata pensiamo al prossimo impegno. Al Comunale arriva un avversario storicamente scorbutico per i colori rossoneri, forte del successo casalingo sul Progresso di Moscariello. In gol per i reggiani: Scalini e Caprioni. Il nostro ex Aimen Bouhali, tre anni in maglia rossonera, è entrato nella ripresa.
Nell'aprile scorso il Lentigione sbanca per la prima volta nella sua storia il Comunale di Fiorenzuola. Un Guazzo in sovrappeso bastava per cambiare il decorso del match, con il raddoppio di Zagnoli furono messi in cassaforte tre punti vitali in chiave salvezza. Quest'anno la squadra del marchio Immergas sta disputando una grande stagione sotto la guida di mister Roberto Notari subentrato a Salmi. Il successo di domenica ha permesso di agganciare la zona play off. 40 punti sono tanti. Barranca guida la classifica marcatori dei suoi con 9 reti. Attenti sempre all'ex vigorino Bernasconi e all'azzurrino Piccinini (5 centri all'attivo).                                
IL MORALE IN CASA FIORE - Non incappavamo in un filotto di tre sconfitte consecutive dell'annata della gestione Salmi-Ciceri. Il fatto di essere stati abituati bene in questi ultimi tre anni non aiuta a smaltire il periodo di appannamento di risultati. In vetta alla classifica il Mantova balbetta. Peccato non essere possibilitati ad approfittarne. Mai come quest'anno il primo posto sembra alla portata e quando vediamo un Carpi stabilizzato da anni nel calcio dei grandi, quando in passato saliva in Valdarda per prenderne 3 o 4 fa una certa invidia. Ripensando a quest'anno, rendere facile la vita ai virgiliani non fa piacere. Domenica intanto rientrerà Corbari che è tanta roba per noi. In più Bruzzone è tornato ad allenarsi con il gruppo. Il Mantova là su resta sempre a sette lunghezze ma attenzione dietro alla Calvina ha il desiderio e i mezzi per insediare il secondo posto.
Fiorenzuola-Lentigione, è sempre stata partita spigolosa, già il fatto però che non c'è Salmi sulla panchina degli avversari, distende i nervi. Domenica a Fiore ci sarà il Carnevale, le presenze al Comunale potrebbero ridursi ulteriormente.
Chi ci sarà deve dare più del solito nel sostegno ai ragazzi.
Forza Fiore (sempre)