domenica 30 agosto 2020

30 agosto 1995

Oggi celebriamo i venticinque anni di una delle perle miliari della memoria collettiva di noi tifosi rossoneri. La straordinaria vittoria del Fiorenzuola di D'Astoli sul Torino di Nedo Sonetti ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, maturata il 30 agosto del 1995.

Ricordi nitidi e ancora vivi non mancano, con quei brividi che correvano lungo la schiena verso il finale di gara quando il sapore dell'impresa era ormai nell'aria. La gara perfetta, di una squadra, anzi uno squadrone che non aveva ancora digerito del tutto l'ingiustizia del verdetto dello spareggio di Bologna. Eravamo tutti stipati nella piccola e anbusta tribunetta. "L'emicrania" del campione francese Angloma causata dalle sfuriate del nostro sconosciuto Da Rold. Il volto cupo di Ruggero Rizzitelli che "fuggirà" a fine stagione dalla Mole Antoneliana per accasarsi in Baviera al Bayer Monaco. Al gol di bomber Claudio Clementi tutti pigiati contro la recinzione. Giocatori e raccattapalle a rincorrere il centravanti vicentino come tante società di serie B e A che avano messo da mesi gli occhi su di lui.
Per un pomeriggio ci siamo sentiti addosso quella serie B che ci era stata rubata dalle mani alcune settimane prima. Una giornata indimenticabile per noi. Al contrario, una giornata da incubo per i colori granata, con tifosi e calciatori di serie A usciti a testa bassa dal Comunale di Fiorenzuola. 

Formazioni in campo annunciate dallo speaker Francani in tribuna: FIORENZUOLAAA ...Hugo Rubini, Oddo, Crippa, Vecchi, Galletti, Da Rold, Scazzola, Trapella, De Min, Bottazzi, Clementi... riascoltandola parte un'emozione alla Tribi e l'ascolto è poesia

martedì 25 agosto 2020

Omaggio alla "grande" Germania di Beckenbauer

A trent'anni esatti dall'estate di Italia 90' e con le spiagge dello stivale italico insolitamente svuotate di turisti alemanni non potevamo esimerci dall'omaggiare "la grande" Germania dell'Ovest. Lo facciamo rivisitando l'elogio delle squadre di provincia italiane alla nazionale tedesca che trionfò nelle "notti magiche" del mondiale italiano. I romanisti Berthold e Völler, gli juventini Kohler e Hässler, gli interisti Klinsmann, Matthäus e Brehme ...una sfilza di calciatori impiegati nel campionato italiano guidati dal kaiser Franz Beckenbauer che mai riuscì ad allenare da noi. Alla fine degli anni 90' molti club minori italiani sposarono la scelta di adottare il design griffato Adidas dei campioni del mondo per la seconda maglia, fra questi anche il Fiorenzuola. Quanti gol segnati da Pompini e Pedrazzini con la maglia bianca con segmenti a tricolore rosso-nero all'altezza del petto. Non realizzate dall'Adidas ma fatte confezionare dal marchio locale Aemme. Un fac-simile d'autore, e il Fiore di mister Marco Torresani correva a perdi fiato nel campionato di Interregionale, fra bassa Lombardia, Piemonte e soprattutto Liguria verso la storico traguardo della promozione in serie C2 altre squadre indossavano con vanità il completo. Nei dilettanti uno sproposito. Ma anche in serie C non mancavano. Se sfogliamo il prezioso Guerin Anno delle edizioni 1989-90, 1990-91 e 1991-92 fra le squadre della serie C soprattutto del centro-sud si riconoscono il Chieti, la Vastese, il Formia, il Castel di Sangro con lo sponsor MIC,  l'Enna del presidente Bonasia, il Potenza capolista, la Sangiuseppese guidata da Santosuosso.

L'immagine-testimonianza riesumata per l'occasione ritrae la formazione juniores del Fiorenzuola vestita in stile nazionale tedesca.
Quella divisa portò fortuna anche alla formazione giovanile allenata da Dadda vincitrice del campionato grazie alla vittoria nella finale contro Officine Bra di Villafranca Verona. Presenti nella foto di gruppo i dirigenti accompagnatori Schenardi e Cigala. 

Sullo sfondo la vecchia tribuna da 800 posti a sedere prima e 500 dopo quando fu coperta di poltroncine rosse sgargianti per adeguarsi alla serie C. Il poco capiente gabbiotto per la stampa. A lato, a sinistra il baracchino adibito a bar in pianta ottagonale e a destra "il pallone" del vecchio campo da tennis. 



domenica 23 agosto 2020

"il primo giorno non volevamo più uscire dal campo" le parole di Tabbiani

Dopo la prima settimana di ritiro, mister Luca Tabbiani commenta ai microfoni di Stadio Sound le sue prime impressioni in vista della partenza di campionato prevista per il 27 di settembre.

il quadro delle uscite amichevoli estate 2020 

29 agosto:
FIORENZUOLA-Piccardo Traversetolo (Eccellenza)

3 settembre:
Folgore Caratese-FIORENZUOLA

13 settembre:
Seregno-FIORENZUOLA 

17 settembre:
FIORENZUOLA-Nibbiano&Tidone (Eccellenza)

20 settembre:
Caronnese-FIORENZUOLA

venerdì 21 agosto 2020

Spezia in serie A, ma quanti ricordi ...

 

Ieri notte una città è letteralmente impazzita di gioia per lo storico traguardo ottenuto dalla gloriosa squadra di calcio locale: la promozione in serie A.
È lo Spezia Calcio, un nome nuovo per la massima serie ma non per noi fiorenzuolani.
Tanti sono i ricordi dei "bianchi" della Liguria legati ai nostri memorabili trascorsi in serie C. Quando andare a tifare il Fiore allo stadio "Alberto Picco" era un'avventura. Stadio caldo già all'arrivo del pullman organizzato dal "Club I Fedelissimi" nonostante gli aquilotti non se la passassero bene in quegli anni. Davanti ai sostenitori fiorenzuolani i dirigenti locali schiudevano i cancelli della gradinata coperta. La curva in ferraglia veniva aperta solo in occasione degli accesi derby con le toscane. In pratica un settore ospiti esclusivo non esisteva. Varcata la soglia ti ritrovavi parte degli spalti non numerati occupati dal parte del pubblico di casa in piedi sui seggiolini celesti pronto ad attaccare briga se si decideva di alzare la voce. Qualsiasi pretesto, anche il più insignificante, era buono. Il portiere romagnolo Davide Bertaccini di ritorno in Emilia dopo il blitz del Fiorenzuola di Gregorio Mauro (l'unico nella storia del Fiorenzuola, stagione 1998-99) giurava di aver visto in campo davanti a lui piovere di ogni al gol del compagno Daniele Marcucci.

Per noi il primo Spezia era quello dello sponsor "Arbre Magique" sulla maglia rigorosamente bianca, anche se contro di noi l'alberello non c'era più sostituito dalla scritta "Linea Messina" . 

La prima volta nell'inverno del 1993 al Comunale, contro i liguri allenati da Adriano Cadregari maestro di capitan Guglieri anni dopo in riva al lago a Lecco. Presenze parmigiane nel settore ospiti (storico gemellaggio). Squadra allestita per il presidente Mimmo Mastropasqua dal direttore sportivo Giuliano Fiorini indimenticato bomber della Lazio e del Piacenza. Gamberini in porta, Giuseppe Vecchio in difesa assieme all'ex Piacenza Nardecchia; Scazzola sulla destra a spingere forte. Dietro le punte il biondo Mazzuccato. Il Fiorenzuola infarcito in panchina di aggregati dalla formazione Beretti piazza il colpo con le reti di due comprimari: Pedriali e Nistri.
Come detto non erano anni facili per il club ligure. Se si osservano le classifiche il Fiorenzuola di Villa riusciva a sovrastare lo Spezia di almeno una quindicina di punti.
Dopo Cadregari, Onofri in panchina con i gol degli attaccanti Cecchini e Masitto. Con l'inizio del nostro declino le cose cambiarono. Nel campionato di serie C2 1998-99, si gioca alla pari, in contesa per un posto play-off. Nella gara di ritorno a Fiorenzuola ne succedono di tutti i colori, in campo e fuori. Finisce uno pari con gol di Gigi Consonni.

Scappa un sorriso oggi ricordando quelle scintille e le particolari trasferte al "Picco". Come quella volta che il torpedone dei tifosi rimase con il motore in panne. Sono passati tanti anni ed è bello oggi vedere lo Spezia vincere. Per Hugo Daniel Rubini la città sul mare è stata una seconda casa. In tanti fanno sosta quando si scende al mare. Dietro al club c'è poi la storia romantica di quei vigili del fuoco, valorosi anche nello sport.

Esulta il presidente Gabriele Volpi. Esulta Vincenzo Italiano, tecnico emergente appartenente alla schiera dei mister "moderni" di cui fa parte anche il nostro caro Alessio Dionisi. Esulta una città intera.

Ci sono voluti 114 anni di storia calcistica per arrivare in serie A, ma non è mai tardi per scrivere la storia nel mondo del calcio. Congratulazioni

05/12/1993 -13' Giornata
FIORENZUOLA-SPEZIA 2-0
FIORENZUOLA : Rubini, Roda, Dondo, Antonello (72' Poloni), Maretti, Trapella, Paratici, Crippa, Mannari (85' Nistri), Vecchi, Pedriali All. G. Veneri
SPEZIA : Gamberini, Nardecchia, Vecchio, Cappelletti, Amarotti (55' Oliva), Mirisola (85'Lazzoni), Scazzola, Bonfadini, Mosca R., Mazzuccato, Cavicchia All. Cadregari
Marcatori : 31'Pedriali, 90' Nistri



giovedì 20 agosto 2020

Compiti delle vacanze: l'aggettivo possessivo

Appena riapriranno le botteghe correremo in paese da Marchi a comprare quadernoni e penne. La scuola si avvicina. Sono mancino come Da Rold tanto che il libro delle vacanze è pieno "di orecchie", ma stavolta niente macchie. La focaccia l'abbiamo tenuta alla larga.


Sono indietro con i compiti come "la coda dell'asino". Meglio mettersi sotto e ripassare gli aggettivi possessivi.

lunedì 17 agosto 2020

La prima settimana di ritiro

COLPI DI CALORE - E' il mese di agosto, quello dei vacanzieri. Ci siamo ritrovati con una squadra di basket in serie B e il nostro Fiorenzuola con rinnovate ambizioni di alta classifica. Sarà stato forse un colpo di calore ma per un attimo abbiamo sognato-immaginato Alessio Dionisi sostituto di Sarri alla Juventus. Non ci siamo andati lontani perchè poi alla fine la scelta è caduta su Pirlo grandissimo calciatore ma da tecnico deve ancora dimostrare quanto vale. E poi sai com'è, caro lettore che non sei di Fiorenzuola.. tanti di noi sono quelli che avevano perso la testa per il Fiorenzuola di Veneri nell'epoca dell'oro del presidente Villa; che si sono poi ritrovati in gradinata con tanto entusiasmo addosso nel vedere il calcio propositivo del coach di Piancastagnaio. Bene anche con Lucio Brando, poi ancora altissimi livelli con Luca Tabbiani. Siamo al secondo anno di gestione del tecnico di Genova. Sarebbe bello poter accompagnare Tabbiani, come è successo per Dionisi, nei piani alti del calcio. Lo merita. Se non potrà farlo sulla panchina del Fiorenzuola, sarebbe meraviglioso farlo da meravigliosi traghettatori come lo è stato per il tecnico toscano.
LA FIGU FALLATA - A noi del blog ogni mese piace inserire in testa alla pagina del sito la figurina Panini di nostro ex illustre. Per ricordarci chi siamo e chi siamo stati, senza rimpianti ma con gioia e orgoglio. Questo mese c'è la figurina di Terracciano con l'errore della "c" che manca. Se fosse una banconota fallata da 100 euro saremmo ricchi, ma purtroppo è una sticker della casa editrice Flash di La Spezia. L'abbiamo messa un pò come provocazione per ricordare che non sempre chi sbarca in Val d'Arda poi lascia un bel ricordo. Non sempre gli acquisti estivi più attesi ripagano durante l'arco del campionato le speranze.
41 TAMPONI - Finalmente si è tornati a vedere del movimento giù al campo. Finalmente i Rossoneri sono tornati a correre dietro al pallone. La prima settimana di ritiro è trascorsa. Mascherine, sanificatori e tutto quello che occorre per attenersi alle scrupolose norme anti-Covid nello sport. Il nuovo Fiorenzuola, quello di Tabbiani atto secondo ha iniziato a lavorare sodo per non farsi cogliere impreparati riapertura del Calcio. Lunedì scorso l'arrivo dei calciatori in città, i test sierologici non obbligatori in serie D effettuati ai calciatori e a tutto lo staff sono risultati negativi e la macchina si è così rimessa in moto ufficialmente nel tardo pomeriggio di martedì sotto la terribile calura padana. Due sedute giornalieri pianificate con i consigli del preparatore atletico Paolo Bertoncini. Mattina in piscina e pomeriggio a sgambare al campo 2. Con i contagi in aumento e le regole imposte, non mancano dubbi e incertezze sull'inizio della stagione come ha dichiarato il Tm Luca Baldrighi nell'intervista di venerdì scorso a Liberta'. Ma bisogna guardare avanti con fiducia.
FERRAGOSTO A LAVORO - poco tempo libero per i rossoneri nelle giornate di Ferragosto, le giornate estive per eccellenza. Nel pomeriggio di ieri domenica 16 agosto il gruppo si è radunato dopo una giornata di riposo e ha svolto la consueta seduta pomeridiana. Il programma di questa settimana prevede l'allenamento giornaliero al campo 2 a partire dalle 16.30.

PIAZZA DEL RILANCIO? - Mai come quest'anno a Fiorenzuola tanti giocatori presenti al ritiro in cerca di rilancio. Due nomi su tutti: Bruschi e Moroni. I due parmigiani, compagni di squadra a Santarcangelo hanno carte importanti da giocare in Val d'Arda per tentare il rilancio. Nicolò Bruschi ha fatto molto bene nella seconda parte di stagione al Vado dove Tabbiani ha allenato. Moroni arriva da alcune stagioni condizionate dagli infortuni. Entrato da giovanissime nel giro delle Nazionali giovanili con Bernardeschi, Rugani, Berardi come compagni di avventura solo per fare alcuni nomi. Sembrava un giocatore destinato per lo meno alla serie B. Il suo arrivo va a infoltire un centrocampo che ha visto le partenze di rilievo quali: Corbari, Guerrini e Tunesi.
CALCI PIAZZATI - il bergamasco Luca Ferri, nuovo faro del pacchetto arretrato potrà sperimentare nuovi colpi da maestro in materia di calci piazzati con il supporto e le dritte di Vincenzo Cammaroto. Osservando stralci di partite del neo-rossonero quelle da ex calciatore del vice di Tabbiani si riscontrano molte somiglianze. Al campo 2 di allenamento il capannello di sostenitori non si aspetta di vedere altro. Da troppo tempo al velodromo non si esulta per un gol su calcio di punizione. Questo è un tema che teniamo particolarmente a cuore. Un chiodo fisso.
ZACCARRIELLO VICE CAPITANO ? - Potrebbe essere lui, il regista di Sesso, il ragazzo giusto a cui affidare il ruolo di vice di capitan Guglieri. Ventun'anni di centrocampista ma già con la testa da veterano. Un anno e mezzo a Fiorenzuola, Antonio Zaccariello è reduce da una stagione al top, ed ha dimostrato sempre grande dedizione e serietà verso compagni e società. 
IN AVANTI - Il reparto offensivo sembra quello più assortito con tante soluzioni a disposizione di mister Tabbiani. La conferma dell'airone Arrondini e l'arrivo di Oneto, il primo colpo della sessione estiva del mercato non faranno rimpiangere l'abnegazione di Piraccini. Poi l'ultimo arrivo, Diego Vita a prendere la postazione lasciata libera da Boilini. Mancherà il tiro aggiro del modenese, ma l'esterno toscano ha tutte le caratteristiche per fare ottime cose da noi. Una batteria di punte così mancava da anni.
NOVITA' FANZINI - Lo staff tecnico di mister Tabbiani si è arricchito di una nuova figura: Andrea Fanzini che ha fatto tanto bene in questi anni da istruttore all'Academy Rossonera. Andrea è giovane, è fiorenzuolano, e conosce benissimo l'ambiente. E' il ragazzo giusto dalle motivazioni perfette per rafforzare il filo diretto che lega la prima squadra al settore giovanile.
RIAPERTURA AL PUBBLICO - Nell'attesa della composizione dei gironi della serie D prevista nella prima settimana di settembre, la Regione Emilia-Romagna ha emanato una prima ordinanza che porta la firma del presidente Stefano Bonaccini sul tema riapertura degli stadi al pubblico. Fino a 1000 spettatori per gli eventi sportivi al aperto e massimo 200 per quelli indoor, distanziamento e posti assegnati, deroghe concedibili in caso di eventi singoli di interesse nazionale e internazionale che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni, oltre al pieno rispetto di tutte le ormai canoniche misure di sicurezza.
Impianti di consistenti dimensioni? Il Comunale va a nozze con l'ordinanza ma non sarà così per tutti. Di spazi ce ne sono a josa in via Campo Sportivo  confortano le parole del Tm Baldrighi, ma pagheremmo per riavere la normalità di un tempo. 
LE PARTENZE - Gli addii sofferti non sono mancati neanche quest'anno. Con Bruzzone e Corbari saliti in serie C al Piacenza. Sergio Guerrini ha sposato l'ambizioso progetto del Fanfulla avvicinandosi a casa. Paolo Contini ha accettato la proposta della Vigor Carpaneto che ripartirà dall'Eccellenza. Scende di un livello anche Boilini (Cittadella) e il giovane portiere Bertonazzi (Felino). Pozzebon si è accasato all'Este. A tutti loro va il nostro più caloroso augurio di togliersi nuove soddisfazioni nella loro nuova destinazione.

domenica 16 agosto 2020

Le nostre care creste

In uno scatto-composizione di Sergio Efosi. Le vette, o meglio, le nostre creste viste dal Groppo di Gora,
l'arietta fresca che sente alla sera in città, arriva da questi luoghi caratteristici


sabato 15 agosto 2020

venerdì 14 agosto 2020

i Signori del pallone

i Signori del Pallone sono quelli di poche parole e molti fatti (a volte nascosti). Non tutti possono dire con orgoglio di avere a capo della squadra del cuore dei Signori del Pallone!

A volte padri padroni, a volte patron-tifosi più sfegatati di quelli che vanno in curva a perdere la voce. 

Quelli che accettano le sconfitte e ammettono gli errori. Quelli che se la barca affonda vi restano e trovato un ormeggio sono ben lieti e determinati a ripartite. Quelli che a volte è meglio perdere e accettare per ripartire ..ma la gente molto spesso non capisce.

Quelli del passo rigorosamente lungo come la gamba (con calzini rosso in certi ambiti), perchè un pizzico di follia e carisma non guasta.

Quelli che dicono di non conoscere il significato della parola "pindarico".

Quelli della programmazione a lungo termine. Dei mandati che durano una vita... perchè calcio è Passione Eterna. Nella piccola Fiorenzuola per fare un esempio, la presidenza è in corso da vent'anni.

La favola / leggenda dello sceicco può avverarsi mah, i veri Signori del Pallone sono quelli del territorio. Quelli della villa dietro l'angolo. Quelli del capannone in fondo alla via.

Chi ha la fortuna di averli non immagina quello che possiede.

Chi ce l'ha è fortunato... 

mercoledì 12 agosto 2020

Compiti delle vacanze, ripasso dei verbi

Il ritiro è iniziato, il campionato e la scuola si avvicinano e io non sono arrivato neanche a metà del libro delle vacanze. Mi, ti, lu... ripasso dei verbi e dei pronomi.


lunedì 10 agosto 2020

Si riparte, raduno 2020/21

Sembra essere passata una vita (Diego Vita!). E invece sono passati 4 mesi. Le cose lasciate in sospeso. L'attesa. La decisione di non portare a termine la stagione con il verdetto finale stilato dalla matematica con una formula.
Finalmente è arrivata la settimana tanto attesa della ripresa. Dopo i test sierologici di oggi si ritornerà nella giornata di martedì 11 agosto a correre dietro a un pallone. Basta con internet e le parole. Ora corsa, gambe e cose da vedere (se si potrà) sul terreno verde preparato con cura da Claudio Botti.
Si ricomincia, la grande macchina è pronta a rimettersi in moto. E le parole che tengono banco non sono: amichevoli, giocatori in prova, gironi e calendari. Le parole sulle bocche di tutti sono: protocollo sanitario, prescrizioni, sanificazione. Niente presentazione ai tifosi e alla stampa nel rispetto delle limitazioni imposte dall'emergenza Covid, ma quello che conta è tornare a giocare al pallone.
Concluso il ciclo Di Battista se ne apre uno nuovo nel diciottesimo raduno della gestione Pinalli, l'ottavo per la famiglia Pighi, il dodicesimo per i fratelli Baldrighi.
Il Fiorenzuola di Tabbiani atto secondo scalpita per iniziare a correre. Calciatori ma non solo, staff tecnico, collaboratori e volontari sono tutti pronti a ripartire nel grande lavoro collettivo che ci accompagnerà fino a maggio 2021.

Sono venti i nomi dei convocati al raduno, fra gradite conferme, volti nuovi e giovani aggregati dalla "cantera" dell'Academy rossonera.
C'è la grossa novità del 2002 Fausto Perseu giovane talento in arrivo Primavera del Chievo e quella di Tommaso Cavalli che non risulta nella lista diramata agli organi di stampa ma dovrebbe essere stato raggiunto il rinnovo.

Portieri:
Battaiola Nicholas (1996), Ghezzi Andrea (2001), Ghidetti Alessio (2002)

Difensori:
Carrara Nicolò (1999), Facchini Filippo (2002), Ferri Luca (1991), Guglieri Ettore (1984), Marmiroli Brando (2003), Romeo Filippo (2002)

Centrocampisti:
Gambazza Giovanni (2002), Hathaway Alex (2002), Moroni Michele (1994), Perseu Fausto (2002), Stronati Riccardo (1997), Zaccariello Antonio (1999)

Attaccanti:
Arrondini Davide (1999), Bruschi Nicolo’ (1998), Oneto Edoardo (1996), Tognoni Marco (1994), Vita Diego (1993)

Aggregati dalla Juniores Nazionale:
Baldini Tommaso (2003), Berte’ Andrea (2002), Colleoni Ruben (2003), Marchi Edoardo (2003), Guglielmetti Erik (2003), Parenti Carlo (2003)

Staff tecnico:
Luca Tabbiani (Allenatore), Vincenzo Cammaroto (Vice-allenatore), Emilio Tonoli (Allenatore Portieri)

Paolo Bertoncini (Preparatore Atletico), Andrea Fanzini (Collaboratore Tecnico), Marco Bernardi (Direttore sportivo), Luca Baldrighi (Team manager), Roberto Pezza (Segretario – Dirigente Accompagnatore), Gianni Rossetti (Magazziniere), Giacomo Grolli (Magazziniere)

Buon inizio di preparazione !

immagine presa dalla pagina Facebook di US FIORENZUOLA CALCIO

venerdì 7 agosto 2020

il FIORE mette nel motore MORONI


Un nuovo volto per non farci rimpiangere le partenze di Guerrini e Corbari. Non arriva da lontano ma dalla vicinissima Noceto (come Pompini e come Reggiani).
25 anni, ala destra o regista all'occorrenza, il nuovo uomo di centrocampo è cresciuto nel settore giovanile del Parma è arrivato a vestire i colori gialloblu fino alla categoria Primavera collezionando diverse convocazioni con la Nazionale Under 19 e Under 20.
MICHELE MORONI in carriera ha vissuto esperienze fra i professionisti: a Gubbio (14 presenze 1 gol), nella Cremonese di Gianpaolo (22 presenze stagione 2014-2015), con la maglia della "Rata" (la Maceratese) e nel Santarcangelo (19 presenze e due reti stagione 2017-2018 con Angelini allenatore). A Fiorenzuola sotto la guida di Luca Tabbiani ritroverà l'altro parmigiano Bruschi e Arrondini, entrambi compagni di squadra in Romagna.
L'anno scorso aveva iniziato la stagione al Cattolica per poi svincolarsi a dicembre e accettare la proposta del presidente Magni del Borgo San Donnino (Eccellenza).

mercoledì 5 agosto 2020

Colpo di mercato, c'è la firma di VITA

Il vice-presidente DANIELE BALDRIGHI e il neo-acquisto DIEGO VITA

Un tempo c'era una macchina targata "MS" parcheggiata fuori dal campo ogni domenica. E quando la vedevamo mentre dal Bocciodromo ci dirigevamo verso gli ingressi immaginavamo quanti gol avrebbe fatto il conducente di quell'auto utilitaria. Era la macchina di Gianluca Peselli. Anni più tardi andarono in soffitta le targhe con la menzione della provincia di appartenenza. La vettura di Giovanni Rossi, altro attaccante temuto e rispettato dagli avversari, e altrettanto amato da noi fiorenzuolani riportava però il trafiletto della concessionaria con la città di provenienza: Massa.
L'ultimo botto di mercato del Fiorenzuola di Pinalli-Pighi-Baldrighi arriva dal capoluogo apuano. E voglio iniziare di buon auspicio così, parlando di attaccanti versiliani che sono venuti a giocare dalle nostre parti lasciando il segno. 
Curriculum importante e portamento stiloso del nuovo acquisto arrivato ieri presso la sede di via Campo Sportivo. Ma a noi quello che importa sono altre cose. In tanti anni di militanza sui gradoni ci abbiamo fatto il pelo. A noi piace: la corsa, i gol, l'impegno per la maglia, poco individualismo e molto impegno. Non conosciamo ancora DIEGO VITA ma ci sembra che questo esterno d'attacco di 27 anni ha tutte le carte in regola per fare bene da noi dopo una stagione divisa a metà fra Liguria e Veneto. 
La carriera come detto è importante (ma non fondamentale). Passandola in rassegna e facendo girare le rotelline del cervello spuntano alcuni interessanti incroci con alcuni suoi prossimi compagni di reperto. Per esempio Tognoni! massese come lui. Tutti e due hanno hanno militato nelle giovanili della Carrarese cullando un sogno: fare il calciatore di professione. Assieme scorrazzano sulle fasce spronati dall'ex Piacenza Turi. Arriva il debutto in prima squadra in serie C, ritrovandosi assieme in giallo-blu nel campionato 2011-2012 agli ordini di mister Sottili. Bisogna prima farsi le ossa e Vita sceglie la Massese in Eccellenza.  Quando buca la porta avversaria allo stadio degli Oliveti fa con le mani il gesto della pistola verso tribuna e curva di casa. Grazie anche alle sue giocate i bianconeri vincono il campionato egli emissari della Spal chiedono di lui. L'affare va in porto, ma Vita giovane ventenne di belle speranze trova poco spazio alle dipendenze di Leonardo Rossi e poi di Gadda. Solo 5 presenze in serie C. Lascia la città Estense per la destinazione giusta. Nel Villafranca Veronese è l'anno di grazia. Nel 4-3-3 pensato da Cristian Soave si esalta, tornano le reti con "le pistole" all'indirizzo del pubblico amico. 28 presenze condite da 13 centri che contribuiscono alla salvezza del club veneto nel difficile girone B del campionato di serie D 2014-15. Si rifanno sotto le squadre di serie C. Sceglie una piazza importante, un posto bellissimo: Lucca, colmando il posto lasciato libero dal partente Boilini. C'è sempre un ex Fiorenzuola nel destino di ogni calciatore. 7 presenze nell'anno della guida tecnica Baldini poi la decisione di tornare alla Massese guidata da Tazzioli in serie D. Nel 2016-17 è tempo di trasferirsi in Piemonte. Di Battista si sa, ha l'occhio lungo, lo corteggia perchè dopo un brutto infortunio Borgosesia può rappresentare la piazza del rilancio. Si prende la maglia granata di Tognoni passato alla Lavagnese da avversario. Vita trova in Val Sesia un certo Alessio Dionisi come allenatore. E con il coach di Piancastagnaio ritrova smalto e confidenza con il gol (12 acuti). Il campionato del club piemontese è d'oro con la partecipazione ai Play-off. Si trasferisce all'ambizioso Gozzano, poi a dicembre accetta la proposta della Legnago Salus. Nella stagione e mezzo trascorsa in Veneto torna a livelli altissimi. Il Fiorenzuola crediamo gli abbia fatto un pensierino. Ma le proposte con ingaggio importante sono tante. La spunta il Savona, poi in inverno il trasferimento al Porto Tolle di Spinale e guarda te in riviera per colmare la sua partenza giunge Riccardo Stronati. Che coincidenza. 
Ora Tognoni, Strona e Vita si ritrovano assieme. Stessa maglia tutta nera. I tifosi fiorenzuolani iniziano già a sognare...

lunedì 3 agosto 2020

Abbiamo aperto la Gazzetta dello Sport e...

Ho aperto la Gazza al tavolo di un bar lungo via Bressani. Sotto i tendoni per riparare dal sole, un rapido sguardo ai titoloni i miei occhi si soffermano allo sguardo immortalato di Gasperini. 
Il volto del tecnico dell'Atalanta è correttamente coperto dalla mascherina personalizzata della Dea "dei miracoli" e mi sono emozionato. 
Poi sul mio smart phone ecco spuntare la notifica della pagina facebook dell'Us Fiorenzuola. L'immagine è del nostro Team Manager con la mascherina personalizzata dell'Uesse. Mi sono emozionato ancora di più e mi sono detto: giochiamo in serie D ma quello che fanno in via Campo Sportivo 1 non è meno importante di quello che i grandi club fanno in serie A. 
La macchina si sta rimettendo in moto con rinomato entusiasmo da parte dei dirigenti nonostante la situazione degli ultimi mesi,
...indossiamola con orgoglio e fierezza.

Nuova Caser dei fratelli Luca e Daniele Baldrighi, uno dei main sponsor dell'Unione Sportiva si e’ occupata di realizzare queste mascherine per giocatori e staff tecnico.

domenica 2 agosto 2020

congratulazioni mister DIONISI !

E' il finale della serie B che sognavamo. Il Venezia è salvo e mister ALESSIO DIONISI grande ex del Fiorenzuola, centra l'ennesimo traguardo di una carriera sempre più in ascesa.
Al mister di Piancastagnaio che ha mantenuto legami umani con tanti di noi, le nostre più calorose congratulazioni.
E anche l'altro ex rossonero, ROBERTO OCCHIUZZI firma l'impresa più eclatante dell'anno rianimando da misconociuto il Cosenza e portandolo a una clamorosa salvezza.
immagini tratte da LA GAZZETTA DELLO SPORT di sabato 1 agosto


venerdì 31 luglio 2020

DS Bernardi fa il punto sul mercato rossonero

Nella giornata di ieri il dirigente reggiano ha fatto il punto sulla situazione in casa rossonera nell'intervista rilasciata a Pippo Vardelli di Stadio Sound

Mercato, inizio dell'attività, campionato, avversarie e obiettivi stagionali. Bernardi ha risposto ai temi caldi del momento.
L'inizio della preparazione dovrebbe essere programmato per il 10 agosto. Intanto nella prossima settimana dovrebbero essere definiti altri due acquisti per completare l'organico affidato a Luca Tabbiani e al suo staff. 
Delle avversarie dello scorso anno Fanfulla e Calvina sono le società che hanno investito di più nel mercato estivo.

Proprio oggi il neo-direttore sportivo Rossonero copie 34 anni
a lui i più calorosi auguri di Buon Compleanno 
da parte del blog e dei tifosi Rossoneri!

mercoledì 29 luglio 2020

Finale di serie B in salsa Rossonera

Il finale del torneo di serie B che non ti aspetti. Per tanti tifosi Rossoneri e tanti appassionati sportivi della Val d'Arda un finale particolare da vivere con palpitazione.
Un finale sorprendentemente a sfumature rossonere per quanto riguarda la lotta per la salvezza. 
Due gli ex Fiorenzuola coinvolti più un terzo. 
Alessio Dionisi il debuttante in categoria alla guida del Venezia americano, Massimo Oddo richiamato sulla panchina del Perugia e la sorpresa Roberto Occhiuzzi che da vice di Bepi Pillon sta spingendo il suo Cosenza a un vero e proprio miracolo. 
Incroci pericolosi e verdetti felici e tristi che si contrapporranno. Ci attende un venerdì sera di fuoco per l'ultima giornata di campionato prima degli spareggi Play-off. 
E' un Venezia-Perugia da dentro o fuori in Laguna. Inutile nascondere che in tanti dalle nostre parti faranno il tifo per il coach toscano. Oddo (44 anni) ha vinto tanto in carriera, Dionisi (41 anni) è in ascesa e da noi ha fatto qualcosa di straordinario, riportando tanto entusiasmo. Centrare l'obiettivo salvezza alla prima chiamata in serie B sarebbe un traguardo davvero importante. Solo un paio di mesi fa, in tempi di lockdown ci siamo ritrovati Dionisi con addosso la maglia da allenamento rossonera nelle dirette live della pagina Facebook dell'Uesse assieme a capitan Guglieri e a Fanzini a scherzare e a tornare a parlare di quello che è stato Fiorenzuola. 
Vincere contro Perugia allo stadio Penzo significherebbe centrare l'obbiettivo senza disputare pericolosi spareggi. Sull'altra sponda, Oddo ha il vantaggio dell'esperienza. Partite da dentro o fuori come quella di venerdì ne ha giocate a bizzeffe l'ex capitano della Lazio. E attenzione al Cosenza dell'altro ex Roberto Occhiuzzi (40 anni) che sta lasciando tutti a bocca aperta. 19 punti messi in cascina alla ripresa dopo lo stop per Coronavirus sono un infinità. Gli stessi punti conquistati dal Crotone promosso in serie A. Bene anche il Venezia nell'ultimo rash delle gare a porte chiuse, ma la sconfitta di Cittadella non ci voleva.
Chi la spunterà? In tanti dalle nostre parti vivranno un venerdì davvero particolare.
dalla GAZZETTA DELLO SPORT di mercoledì 29 luglio



martedì 28 luglio 2020

Altri tempi


Agli inizi degli anni ottanta bastava un torneo di carte o una riffa per salvare una stagione se la società del paese era in difficoltà ...altri tempi
Quando i gridi d'allarme dei presidenti mobilitavano paesi interi. Potere del calcio di una volta.
Oggi tutto è diverso, ed è cronaca recente e triste il fallimento del Savona Calcio, e di certo non sarà l'unico nell'estate della ripartenza.
Siamo alla fine di maggio del 1982 usciti delusi dagli spareggi per la promozione in Interregionale. Una gara addirittura giocata nella cornice dello Zini di Cremona (per uno spareggio di Promozione! 2mila spettatori presenti). E poi ricorderò un Brescello spareggiare invece al Tardini di Parma. Ma torniamo agli amati colori rossoneri: allenatore era Guerrino Rossi, la squadra era allestita per vincere. Ma non era bastato.
Giù in Toscana, lungo le rive dell'Elsa invece si stava già pensando al futuro già a febbraio con un mega torneo di briscola per salvare le sorti della Colligiana Calcio in Prima Categoria.
Trent'anni dopo il Fiorenzuola conoscerà per la prima volta la realtà biancorosso recandosi al "Gino Manni" di Colle Val d'Elsa agli inizi del campionato di serie D 2016-17 e all'ultima giornata si eviteranno i play-out proprio a scapito dei toscani grazie alla temutissima classifica avulsa. Per la verità in riva all'Elsa c'eravamo stati con i pensieri nell'estate del 1990, dopo Italia 90' per portare in Valdarda il primo colpo di mercato del Fiorenzuola per la prima volta in serie C2. E' il centravanti Claudio Ramacciotti del Cuoiopelli annuncia Corriere Padano (nessuno lo ricorda). Con lui, il biondo trequartista Stefano Sodero. Solo il centrocampista debutterà e resterà alla corte di Gianni Seghedoni nel campionato 1989-90.



domenica 26 luglio 2020

Sere d'estate

Sere d'estate, è domenica e grazie a Dio ho ancora una presa della luce sana sul balcone. Nell'appartamento di via Isonzo al terzo piano fa un caldo terribile.
Bar chiusi, solo il rumore delle ventole dei motori dei condizionatori. Il silenzio è di tomba, quasi spettrale. Ne approfitto, prendo il portatile. Attacco il cavo dell'alimentazione del mio DELL alla presa. Cerco il video-audio e via, chiudo gli occhi e ascolto a tutto volume. Tutti devono sentire.. 
"Fiorenzuola in campo al Martelli di Mantova con Battaiola fra i pali, il giovane Olivera a destra, Carrara al posto dell'infortunato Guglieri a sinistra, in mezzo... a centrocampo... ". 
Dalla bocca di Cagnoni il racconto più belle dell'anno... Si ode un lamento da dietro le tapparelle alzate bucate dalla grandine. E' il vicino di casa siriano. Si alza all'alba al mattino per andare a curare la stalla. Non può capire. L'altro vicino di casa che è di Torre Annunziata e sta sul balcone come me, capisce e mi guarda con un sorriso. 
"Boilini, Boilini ...traversa! "
Questa é poesia ragazzi. Fate come me, chiudete gli occhi e ascoltate.

Tommaso Cagnoni per STUDIO SOUND racconta lo straordinario pareggio tra Mantova e US Fiorenzuola 1922 del 16 Novembre 2019
 

Mantova-FIORENZUOLA 3-3
Mantova: Adorni; Galazzini, Carminati, Aldrovandi (80' Venturini), Pavan (63' Giorgi); Valentini, Mazzotti (75' Finocchio), Lisi (71' Haveri); Guccione; Altinier (90' Navas), Scotto. A disp.: Athanasiou, D’Iglio, Giorgi, Carnicelli, Marani. All.: Brando.
Fiorenzuola: Battaiola, Olivera, Carrara (50' Guglieri), Zaccariello, Bruzzone, Cavalli, Tognoni, Amore (82' Pozzebon), Piraccini (82' Bigotto), Boilini (55' Arrondini), Corbari (61' Colantonio). A disp.: Bertolazzi, Vago, Tunesi, Moukam. All.: Tabbiani.
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena (assistenti: Tricarico di Udine e Dellasanta di Trieste)
Reti: 4' Boilini, 42' Altinier, 43' Tognoni, 46' pt Lisi, 60' Scotto, 71' Arrondini
Note: espulso al 46' pt Tabbiani (allenatore Fiorenzuola) per proteste. Ammoniti: Boilini, Mazzotti, Carrara, Bruzzone, Pavan, Cavalli. Calci d’angolo: 8-4. Recupero: 1' + 8'







sabato 25 luglio 2020

Luglio 1995, si presenta "il Fiorenzuola bis" di D'Astoli

Che voglia di pallone.. nell'attesa, spazio ai ricordi. Sono andato in soffitta ed ecco qua, luglio 1995, esattamente 25 anni fa


Passa il tempo, cambia l'informazione, cambiano i giornali e il modo di presentarsi delle squadre di calcio.
Ricordo che era domenica mattina. Non c'era una soubrette di giornata come la Fregoni ma il tifoso Mazzoni. L'arrivo alla spicciolata dei protagonisti e dei sostenitori rossoneri in via Campo Sportivo 1.
Jeans chiari e larghi, cintura in vista e marsupio di ordinanza. La consueta foto di gruppo nell'area verde a lato dell'ingresso al tunnel del rettangolo di gioco. Il pullman di Raffieri pronto a salpare con il magazziniere Bongiorni intento a caricare borsoni e materiale tecnico. Destinazione Clusone, Hotel Europa. Le curiose assenze di capitan Rocco Crippa e di Andrea Da Rold. Mister D'Astoli e il nuovo massaggiatore Mattellini parlottano animatamente, e chissà se anche il neo-acquisto Mordenti era stato scovato da Sergio Vatta? Insieme a Pietro Turrà e a Ferronato consulta la Gazzetta dello Sport, cercando notizie sul Fiorenzuola nelle ultime pagine della rosea dedicate alla serie C. I tre nuovi acquisti sono seduti sulla panca di legno fuori dagli spogliatoi. Andrea Gorrini da Chiaravalle assieme a due amiche-tifose.
Il nastro che scorre nel registratore vocale portatile di Franco Palloni di Libertà. La macchina fotografica del fiorenzuolano Fava si sofferma in chiusura sui nuovi acquisti: il milanista Massimo Oddo, l'attaccante juventino Michele De Min, il centravanti veneto Ruben Corsini, il secondo portiere Mordenti, il centrocampista ex Crevalcore Ferronato, il difensore magiostrino Balestra, il giovane difensore calabrese Turrà prelevato dalla Massese. 
Ai giorni nostri, Ferronato è allenatore, ha appena guidato il Cartigliano alla promozione in serie D. Anche Balestra al timone del Accademia Pavese nel prossimo campionato di Eccellenza. Mordenti invece non ha ancora appeso le scarpette al chiodo, nelle file del Banchette Ivrea, alla veneranda età di 45 anni ha raggiunto quota 605 presenze nei vari campionati federali, dalla serie A al campionato di Promozione, cambiando la bellezza di quindici casacche.

Erano passate poche settimane dallo spareggio di Bologna per la serie B e la società di Villa e Bricchi aveva fatto un grosso sforzo per trattenere i pezzi pregiati per tentare di nuovo la scalata alla serie cadetta. Teneva banco il problema stadio, con l'inizio imminente dei lavori della nuova tribuna coperta.
Al campo non si svolgeva ne il "Why Not?" ne il "Kill Beer" ma c'era la festa dell'Unità e quella dell'Amicizia. Il concorso di Miss Italia si teneva ancora nella vicina Salsomaggiore. Si ascoltava in cassetta "Certe Notti" di Luciano Ligabue e "Destinazione Paradiso" di Gianluca Grignani, nasceva Internet.

Fra sogni e previsioni si tornava a tirare calci al pallone..

venerdì 24 luglio 2020

Che voglia di merenda...

Penso al Fiore e sale l'appetito. Fa caldo e non resisto. Per fortuna oggi hanno messo temporali. 
Un buon bicchiere di vino, una bella merenda di quelle di casa nostra.
La toponomastica ha sempre il suo peso. Da dove deriva il nome Felina?
Bottega storica e osteria, due in uno
alla Felina, lungo la via Emilia, appena fuori Fiorenzuola è sempre occasione buona per fare ristoro, per fare comunella.


mercoledì 22 luglio 2020

ROMEO, GAMBAZZA e GHEZZI, under di valore

I primi sono giovani volti conosciuti, il secondo è nuovo elemento che andrà ad impreziosire la schiera degli under agli ordini di Luca Tabbiani e il suo staff.
FILIPPO ROMEO difensore classe 2002, fiorenzuolano, ha debuttato in prima squadra all'età di diciott'anni contro il Breno (prima di campionato) per poi collezionare in tutto 3 presenze e tante convocazioni in prima squadra.

GIOVANNI GAMBAZZA centrocampista fiorenzuolano dell'anno 2002, protagonista nella Juniores Nazionale allenata da Vullo.

ANDREA GHEZZI portiere classe 2001 rientra dal prestito al Nibbiano&Tidone (Eccellenza) e vanta trascorsi nelle giovanili del Piacenza dove ha difeso i pali della formazione  Berretti di mister Parmigiani 

lunedì 20 luglio 2020

La situazione del Calciomercato sotto il Vascone

Al mio paese, al nostro paese, sotto il Vascone fa un caldo tremendo d'estate. Se vieni da Piacenza e dopo il ponte giri attorno alla rotonda lasciandoti allo spalle il Vascone, non sei molto lontano dallo stadio. Di sera si sta meglio ed è bello rivedersi per strada in via Liberazione o in piazza e tornare a discutere di pallone.
"Sai qualcosa?", "Ho sentito parlare di Ravasi...", "Guerrini resta?" 
Che Fiorenzuola sta nascendo? Tutti se lo domandano. Ed è presto per dirlo ma già qualcosa di serio si intravede. Alcuni addii sofferti, tante conferme e i primi colpi importanti in entrata. L'ultima settimana non ha tradito le attese. Doveva essere quella decisiva per la formalizzazione di trattative importanti e lo è stata. A due mesi dalla data di inizio della serie D 2020/21 il Fiore sta prendendo forma e sembra rispecchiare i desideri dei presidenti Pinalli, Pighi e Baldrighi: costruire una squadra giovane e di valore.
STRATEGIE - Rispetto agli ultimi anni, con il direttore sportivo reggiano Marco Bernardi si è tornati all'ombra del Vascone a cercare di mettere subito nella casella degli arrivi i calciatori di esperienza. Di Battista ci aveva abituati a lasciare i colpi grossi alla fine, collocando in scuderia prima di tutto gli under da strappare alla concorrenza delle vicine rivali.
IL PRIMO COLPO - Ma proviamo a ricapitolare cosa è successo ad oggi. Il primo colpo ha toccato il reparto offensivo. Un nome che girava nell'aria dalle nostre parti anche nell'estate scorsa. Edoardo Oneto è pronto a vivere la seconda esperienza lontano da casa, forse quella più importante della carriera. Si è definito un centravanti con attitudine spiccata ad attaccare la profondità e chissà che i fondi in erba e quei metri in più di campo non possano giovare a questo ragazzo in termini realizzativi.

UN REPARTO CHE SI RINNOVA - Con le partenze di Piraccini e Boilini e gli arrivi dell'ex Lavagnese, di Bruschi, Stronati (non Strinati!) e la conferma dell'airone Arrondini il reparto si è rinverdito. Maggiore freschezza, maggiore velocità con elementi giovani ma che hanno già maturato esperienze importanti in categoria. Niente sembra lasciato al caso. A Luca Tabbiani piace attaccare sugli esterni e Bernardi ha risposto subito alle richieste, mettendo "le ali" al nuovo Fiorenzuola che sta per nascere.
BULLDOZER - Come il film. La partenza di Corbari francamente ci ha spiazzato. Ecco, se dovessimo dire cosa manca al Fiorenzuola attuale diremmo il bulldozer di centrocampo. L'uomo che se si mette male la partita può sovrastare gli avversari in mezzo, portare su i palloni o al contempo fare da diga se c'è da contenere. Salire e sbloccare partite dal risultato già scritto andando a raccogliere più in alto di tutti un tiro dalla bandierina per esempio. Vedremo se davvero un tipo di giocatore del genere rientra nel progetto tattico di Tabbiani oppure no.
GOL SU PUNIZIONE - Abbiamo acceso tutti i motori di ricerca a disposizione per conoscere meglio il nuovo che avanza. Su Youtube ci sono gol da autore dei neo-acquisti Ferri e Bruschi. Reti che fanno salire i brividi lungo la schiena. I gol a palla ferma. Un miraggio per noi da diversi anni. A memoria sinceramente non ricordo l'ultimo gol del Fiorenzuola da calcio di punizione. Forse Guglieri a Borgo San Lorenzo giù in Toscana nella stagione 2014/15. 
PACCHETTO ARRETRATO - Battaiola fra i pali è più una certezza. Come secondo ci sarà Andrea Ghezzi classe 2001 di rientro dal prestito al NibbianoValTidone. L'arrivo del difensore centrale Luca Ferri potrebbe non farci rimpiangere la partenza di Bruzzone. «Ho ricevuto un paio di proposte economiche allettanti ma a Fiorenzuola ho visto un progetto serio con persone preparate, essendo io ambizioso e avendo visto basi importanti mi hanno convinto» belle le prime parole rilasciate dal difensore di Spirano da neo-rossonero a SportPiacenza.ir. Parole importanti per Ferri che lancia così la sua candidatura a leader del gruppo.
Ora se arrivasse anche la conferma di Tommaso Cavalli sarebbe un sogno, ma bisogna convincere l'Atalanta. Cavalli è giovane e all'altezza della categoria. Con Ferri sarebbe una copia di centrale eccelsa sulla carta.
CAPITOLO UNDER - La compravendita dei giovani obbligatori richiesti dal torneo di serie D potrebbe entrare nel vivo questa settimana. 1 calciatore classe 1999, 1 classe 2000, 1 classe 2001 e 1 classe 2002 da schierare in campo ogni domenica. Chi saranno gli under in entrata da affiancare fra i tanti ai tre talenti fiorenzuolani Facchini, Romeo e Gambazza? La società sembra essersi mossa ma le bocche restano cucite perchè la concorrenza è spietata. 
BELLA VETRINA - Il Fiore vuole restare una bella vetrina del calcio semiprofessionistico. Fra gli obiettivi del Fiorenzuola c'è sempre quello della valorizzazione dei giovani. L'anno scorso erano due: Varoli e Anastasia a salutare per salire in serie C. Bene il difensore di Parma nelle file del Carpi un pò meno l'esterno di Portocurone che ha metà stagione ha fatto ritorno in serie D. Quest'anno sembrano essere 4 i ragazzi su cui la serie C ha messo gli occhi. Bruzzone e Corbari hanno firmato per il Piacenza, Olivera ha fatto rientro alla Pro Vercelli ed Amore sembra essere entrato nei radar della Lucchese. 
A loro va il nostro più sentito e orgoglioso augurio di fare bene in categoria superiore.


sabato 18 luglio 2020

Tolgo una "i" e metto una "o" ecco a voi Stronati !


Togli una "i" metti una "o" ed è fatta. STRONATI è Rossonero.
Colpo ad affetto del direttore sportivo Marco Bernardi che si assicura le prestazione del classe 1997 di Segrate.
RICCARDO STRONATI è un attaccanti che può ricoprire più ruoli in fase offensiva. 

Ricordate l'Aldini Milano? Antonio Villa con i suoi emissari andava spesso a fare spesa da da loro nell'hinterland milanese a caccia di giovani talenti per il suo Fiorenzuola. 
Stronati tira i primi calci nel vivaio dell'Aldini Bariviera per poi passare al settore giovanile dell'AlbinoLeffe; dall'Under 19 celeste all'esordio in serie C a soli 17 anni con una maglia da titolare nella sfida del Moccagatta di Alessandria agli ordini di mister Sassarini. Resta nelle file seriane fino a dicembre timbrando 11 presenze in Lega Pro. A Gennaio è ceduto in prestito all'ambizioso Monza. Con Battaiola compagno di squadra arriva la vittoria del campionato di serie D. Nel campionato di serie D 2017-18 colleziona 27 presenze e 3 reti nella Bustese Milano City allenata dall'ex Tempio Pausania Cusatis.
Nel 2018-19 in Serie D è l'anno di grazia: 34 presenze e 11 reti nelle file dell'Unione Sportiva Inveruno di mister Andreoletti. Il girone è qullo della Lavagnese di mister Tabbiani.
Al termine del campionato va in prova al Novara (serie C) ma il trasferimento non si concretizza. Accetta dunque il rinnovo con i giallo-blu milanesi disputando 15 partite e realizzando 4 gol fino alla chiamata nel dicembre del 2019 dell'ambizioso Savona. 8 presenze e 1 gol in riviera fino allo stop imposto dall'emergenza Coronavirus.

Stronati è alto 1 metro e 80; è un attaccante polivalente che può ricoprire più ruoli in fase offensiva. Esterno destro o sinistro, oppure dietro le punte a fare il trequartista. Un amico di Bergamo esperto di girone A e B e che lo conosce ha commentato: "se inserito nel contesto giusto più fare molto bene". 

A Riccardo va il nostro più sentito benvenuto a Fiorenzuola !

venerdì 17 luglio 2020

C'è la firma di Bruschi


Se gli fosse girata bene probabilmente ieri alle 17.30 non si sarebbe recato al civico 1 di via Campo Sportivo per sottoscrivere il contratto che lo legherà per un anno alla nostra grande passione: l'US Fiorenzuola 1922

NICOLO' BRUSCHI faceva la serie C due anni fa. E nella primavera del 2017 alzava la coppa della Viareggio Cup assieme a Scamacca nel Sassuolo di Mandelli, dopo aver finalizzato uno dei calci di rigore decisivi della finalissima contro l'Empoli.
Poi il vento deve però continuare a girare a favore. Dove arriva lui, dalle alture della Val Baganza, nella vicina provincia di Parma a volte spira forte; ma non sempre il vento è amico come la fortuna nella vita. Molto dipende da essa, dalle scelte giuste, dalle motivazioni. 
La prima esperienza da vero calciatore è in Romagna, a Santarcangelo agli ordini di Angelini. La maglia numero 10 non basta, sono 5 i gettoni di presenza prima del trasloco in Piemonte a metà stagione. Al Cuneo scende in campo per quasi tutte le partite del girone di ritorno con in gioco la salvezza. Arriva il primo gol fra i grandi e i biancorossi di William Viali riescono a salvarsi ai play-out a scapito del Gavorrano.
Nell'estate del 2018 è tempo di conoscere la Toscana. La chiamata è di un club importante: l'Arezzo. In amaranto, sotto la guida tecnica di Dal Canto allenatore della Primavera dell'Empoli nella finale del Viareggio colleziona 9 presenze. Per trovare maggiore spazio accetta il trasferimento nel mercato di riparazione al Gozzano sempre in serie C (10 presenze).
Per la stagione 2019-20, scende in serie D in Abruzzo per vestire la maglia del Chieti di mister Grandoni, 13 presenze e una marcatura poi ancora un cambio in corsa con la decisione di tornare al Nord, in Liguria. La destinazione è il Vado FC di mister Tarabotto. 12 presenze e 4 centri prima della chiusura forzata per l'emergenza Covid.
Salta l'uomo, calcia i rigori, calcia le punizioni di destro e sinistro. BRUSCHI classe 1998, è un attaccante di movimento di quelli che piacciono tanto a mister Luca Tabbiani.
Il fatto che non abbia mai concluso per intero una stagione con la stessa maglia non preoccupa. Siamo orgogliosi che Fiorenzuola rappresenti un opportunità di rilancio per questo talentuoso ragazzo.
Se saprà essere funzionale alle richieste del mister genoano, se saprà entrare negli ingranaggi del gruppo siamo certi che farà molto bene.

Benvenuto Nicolò !


giovedì 16 luglio 2020

Un esperto in promozioni per il Fiorenzuola


Per la difesa uno specialista di promozioni. Sarà un segnale? Chissà
LUCA FERRI rappresenta senz'altro un nome di rilievo nella casella "nuovi arrivi" del calciomercato estivo del Fiorenzuola.

29 anni, oltre 234 presenze in carriera, il nuovo difensore centrale rossonero si presenta con un curriculum davvero sostanzioso farcito di esperienze anche in categorie superiori.
L'operazione che ha visto Ferri approdare in rossonero ricorda molto quella del sondriese Luca Colombo, esperto difensore ex settore giovanile dell'Inter sbarcato in Val d'Arda nell'agosto del 2010.
Bergamasco carattere forte. Potrebbe essere quello che serve al nuovo gruppo che sta costruendo il direttore sportivo Marco Bernardi. Nel novembre scorso abbiamo avuto l'occasione di vederlo all'opera da avversario allo stadio Comunale contro il Franciacorta. Pioggia copiosa, luci artificiali accese nella ripresa, i volti marcati di rosso in ossequio alla giornata contro la violenza sulle donne. La maglia numero 6 dei bianchi bresciani era addosso a questo ragazzo di Spirano, provincia di Bergamo. I gol del Fiorenzuola arrivarono dalla corsia mancina. Boilini in stato di grazia, nessuna colpa per il neo-difensore rossonero intento ad arginare i movimenti di Piraccini e Arrondini.
Luca Ferri è un centrale difensivo con spiccata confidenza con il gol. Calcia le punizioni, che non è roba da poco dalle nostre parti vista l'anemia degli ultimi anni.

In breve, la carriera: dal settore giovanile professionistico dell'Albinoleffe, si trasferisce in prestito in serie C, al Prato. Poi due anni a Cuneo sempre nei professionisti con una promozione dalla serie C2 alla serie C1 con l'ex Toro Ezio Rossi come allenatore e infine una parentesi non lontano da Fiorenzuola, alla Pergolettese di mister Salvatore Giunta sempre in serie C.
Nel 2014-15 la chiamata della Pro Sesto in serie D per una maglia da titolare in un club che ambisce agli antichi fasti. Agli ordini del bergamasco Magoni e con Davide Castagna compagno di squadra è titolare con l'inseparabile numero 6 sia nella gara di andata che nella gara di ritorno contro il Fiorenzuola di Mantelli. Due campionati in bianco-blu prima del approdo a due passi da casa al Caravaggio con la fascia di capitano al braccio. Nel 2018-19 è protagonista in Veneto della cavalcata verso la serie C dell'Arzignano Valchiampo di mister Di Donato.

Con la partenza di Bruzzone, uomo cardine del pacchetto arretrato, e quella di Corbari che dava fisicità alla squadra, Ferri potrebbe rappresentare l'alternativa valida alle esigenze di mister Tabbiani.
Avremo sicuramente tempo per conoscerlo, nel frattempo rovistando in rete è descritto come un calciatore rapido e abile nell'impostazione del gioco, con doti tecniche e umane importanti. Ferri, oltre a ricoprire il ruolo di difensore centrale sarà anche istruttore tecnico di base dell'Academy rossonera.
Benvenuto Luca !

il diesse MARCO BERNARDI presenta LUCA FERRI
nella sede di via Campo Sportivo
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