sabato 9 gennaio 2021
FIORENZUOLA-Correggese in diretta live streaming
venerdì 8 gennaio 2021
Mai fidarsi del meteo (e della Correggese)
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| il DS Marco Bernardi al centro, assiema a Luca Baldrighi e mister Tabbiani |
Che sarebbe stata una domenica stramba ne abbiamo avuto conferma in serata con la notizia di quanto accaduto negli Usa con l'assalto a Capitol Hill.
Nel calcio la prima uscita dopo la sosta è sempre particolare. Ci sono tecnici che predicano carichi leggeri e riposo. Altri al contrario programmano le due settimane con sedute intense per poi correre a mille fino a primavera. Il Fiorenzuola del presidente Pinalli è rimasto fedele alla recente tradizione che vede i rossoneri uscire a testa bassa (nel risultato) al termine del primo impegno del nuovo anno. Va detto però che a Rimini la differenza l'hanno fatta in particolar modo i singoli. Noi incollati agli schermi abbiamo avuto questa impressione.
Non solo il Fiorenzuola ha rallentato nella giornata dell'Epifania. Il Prato è stato fermato nella tana Sasso Marconi sul pareggio. Anche l'Aglianese non è andata oltre al pari evitando in rimonta una figuraccia sul campo del Progresso. Mal di trasferta per la compagine toscana? Il Lentigione ha pareggiato allo scadere con Zagnoli fra le mura amiche nel derby reggiano con la Bagnolese. Ne ha giovato solo il Rimini di Mastronicola e della maledetta casta, del lancione lungo e pedalare, la squadra più in forma del girone, che si allena coccolata dal clima mite della sua zona nella settimana della sosta invernale, la più fredda o umida dell'anno. Un Rimini che con la vittoria su di noi allunga a tre i successi consecutivi e si avvicina prepotentemente al vertice della classifica, nonostante non riesca ad esprimere un calcio bello.
E poi in classifica impressiona il rendimento del nostro prossimo avversario. La Correggese con i suoi 16 punti ha la possibilità di balzare sopra tutti con i tre recuperi che deve ancora disputare.
MAI FIDARSI - Mai fidarsi della Correggese. Abbiamo imparato negli anni a diffidare delle attrezzate squadre del presidente carpigiano Lazzaretti. Per fare un esempio, il Fiorenzuola non supera in casa propria la compagine reggiana dai primi anni di Eccellenza (con Massimo Perazzi allenatore). La Val d'Arda è sempre stata terra di conquista per i colori biancorossi. Anche nell'anno del Fiorenzuola targato Dionisi-Di Battista la Correggese retrocessa a fine stagione riuscì a strappare un punto (Cosi in gol per i rossoneri). L'anno scorso si è disputata solo la gara di andata al Borelli, e che gara. Le fasce invase da una spanna di acqua. Si gioca o non si gioca? Primo tempo di marca reggiana poi il Fiorenzuola afferra le redine. La traversa di Tognoni. L'occasione da gol fallita da Arrondini al 90'. Pozzebon in stato di grazia firma la doppietta. Sarebbe stato bello e stimolante giocare la "bella" al Comunale ma il Covid ha mandato tutti a casa con largo anticipo chiudendo la stagione 2019-20 con un'impensabile classifica a media punti.
SFIDA SPECIALE - L'impegno sarà speciale per Marco Bernardi. Il Diesse reggiano sfida il suo recente passato biancorosso suggellato dalla vittoria del campionato di Eccellenza (sfiorando il record di punti detenuto dal Fiorenzuola di Mantelli) e da un campionato da play-off al ritorno in quarta serie. All'ombra del Vascone tutti erano pronti a scommettere che avrebbe portato qualche "suo" calciatore in Val d'Arda e invece niente. Deve esserci stato un accordo fra le parti. Fra gentiluomini, come quando D'Astoli passò dal Brescello al Fiorenzuola nell'estate del 1994 promettendo al presidente Mauro Alberici di non chiamare nessuno dei suoi. Goldoni e Bertolotti non avrebbero sfigurato in quel super-Fiorenzuola. Come per esempio in centrocampista Landi che è rimasto fedele ai colori biancorossi. Per il dopo Bernardi, la società del patron Lazzaretti ha virato sul navigato Marco Lancetti e il giovane emergente Mattia Gori come allenatore. Luca Benedetti e Sarzi Maddidini sono gli ex di turno. Partito Saporetti se ne fa un altro con l'arrivo di Mattia classe 2000 dalle vertiginose sortite offensive mostrate al Comunale con la maglia dell'Alfonsine. In avanti, confermati Carrasco e Lessa Loko è arrivato l'ex Trestina Marco Villanova. Nell'impegno dell'Epifania gli uomini del tecnico ravvenate sono riusciti a superare di misura i toscani del Seravezza. Match-winner di giornata il capitano ventottenne Andrea Landi, 6 stagioni a Correggio e già tre bersagli centrati da inizio stagione. Domenica per la sfida del Comunale tornerà a disposizione Lessa Loko miglior realizzatore biancorosso con 6 reti, reduce da un turno di squalifica. Già in gol al Comunale con la maglia del Castelvetro dell'ex Davighi. Anche il centrale di Fiorano, Luca Benedetti che tornerà da avversario a Fiorenzuola conosce bene le porte del nostro Comunale. Battaiola e C. sono avvisati. Ma siamo convinti che tutti daranno il massimo per riscattare la sconfitta di Rimini.
Fino a ieri il più autorevole e affidabile meteo on-line metteva in previsione copiose nevicate a partire dall'alba di domenica. Ora sembra che splenderà un bellissimo sole sul Comunale..
dunque Forza Us Fiorenzuola 1922 e tutti collegati alla diretta live.
Contro Correggio sarà confermato l'undici di partenza di Rimini ?
mercoledì 6 gennaio 2021
Rimini-FIORENZUOLA 2-0
Se ne riparlerà quando la maledetta casta imboccherà il viale del tramonto lasciando i colori biancorossi. La vecchia casta, costituita da quei quattro marpioni (tre più uno) che trovano sempre fortune contro i colori rossoneri. I quattro della casta sono in ordine: il portiere e capitano Scotti, il centrocampista Valeriani che si vede sempre poco ma c'è, l'argentino Adrian Ricchiuti nelle vesti di dirigente, e il centravanti Ambrosini un nome una tremenda minaccia per noi. Loro facevano parte dei vincitori dell'ingiusto Fiorenzuola-Rimini 0-1 del 6 gennaio 2018, loro hanno festeggiato con il resto della loro squadra la prima vittoria dell'anno 2020 sul Fiorenzuola di mister Tabbiani.
IL PRES IN RITIRO CON LA SQUADRA - Anche stavolta con il Rimini non siamo al cento per cento. Si ferma Zaccariello, il nostro fosforo di centrocampo, che non sarà della partita proprio come il cesenate Mazzotti nel 2018. Nevica copiosamente in Val d'Arda e la squadra è costretta a traslocare sul sintetico di Colorno per gli allenamenti per l'intera settimana. Martedì mattina la rifinitura sotto l'acqua e poi la partenza alla volta del ritiro in riviera Adriatica con il presidente Pinalli al seguito. Dopo tanti giorni di tempo grigio i bagliori di sole del mercoledì festivo fanno ben sperare. Il velluto del Neri è perfetto. La diretta live per i tifosi relegati in zona rossa è pronta. Conterò oltre 800 utenti collegati alla diretta live su Facebook. Rimini-Fiorenzuola può iniziare.
DOCCIA FREDDA DI INIZIO ANNO - Non c'è nemmeno il tempo per sistemarsi che arriva il gol più veloce della storia. La palla è finta nella nostra porta, dopo soli trenta secondi. A spedirla alle spalle di Battaiola ancora lui, la sentenza Alex Ambrosini autore del gol-vittoria del gennaio 2018. L'attaccante marchigiano a secco di gol, riesce così a cancellare il numero zero nella casella della classifica marcatori. La rete a freddo non fa sbandare i rossoneri che raccolgono in fretta i cocci e iniziano a tessere le loro trame. L'ammonizione a Ricciardi quando Tognoni scappa via è sacrosanta. Anche quando Vuthaj salta l'uomo di prepotenza costringendo Cavalli al fallo da penultimo uomo. Il Fiorenzuola mantiene il possesso del gioco senza però riuscire a trovare sbocchi in avanti. Alla mezz'ora l'occasione più ghiotta di marca fiorenzuolana. Bruschi silenzioso salta l'uomo, non si dilunga troppo e serve al centro. Arrondini ignorato dal pacchetto arretrato può colpire di testa in girata. La palla esce dallo specchio della porta di pochissimo. Se avesse segnato sarebbe stato doppio. Infatti l'Airone è di Pesaro e con i riminesi non corre buon sangue. (P.S.: a Pesaro sono caduti ieri i 5 milioni del primo premio della lotteria Italia).
LANCIONE LUNGO FC RIMINI - Il Rimini di Mastronicola si limita al lancione lungo e a ripartire. Un 3-4-1-2 ricco di individualità. Quanti palloni scagliati in avanti verso le teste dei giganti Vuthaj e Ambrosini. Sembra di vedere il Fiorenzuola di quindici anni fa, quando capitan Piva dal fondo scodellava lungo per Luca Franchi e i suoi trampoli. Era sempre gol. Si va negli spogliatoi in svantaggio. Il rammarico è che il Fiorenzuola, rispetto ad altre partite non riesce a dare subito la sterzata, a mettere il piede sull'acceleratore al rientro in campo. Il Rimini ringrazia, e il terzo errore difensivo stagionale, dopo quello con la Sammaurese, regala il raddoppio ai romagnoli. Battaiola è in giornata no, sulla respinta corta del portiere di Soresina si avventa la maglia numero 72, è Vuthaj che ci crede e di forza gonfia la rete. Settimo centro stagionale per il centravanti di origini albanesi. E' un brutto colpo per i ragazzi di Tabbiani.
BRUTTA RIPRESA - La partita da qui in avanti è brutta. Le squadre si sfilacciano. Errori dall'uno e dall'altra parte. Rischiamo di prendere anche il terzo gol. Entra Oneto ma i palloni lanciati in area di rigore dai nostri sono sempre preda delle maglie a scacchi. A Bruschi il tiro stavolta resta in canna. Tognoni è appannato. Altro cambio: entra il neo-acquisto Andrea Michelotto. Buoni i movimenti e alcuni spunti dell'esterno padovano ma gli effetti non sono quelli sperati. Forse staccare e prepararsi nella sosta invernale in riva al mare è decisamente meglio rispetto agli allenamenti nella fredda e umida pianura Padana. Rimini avvantaggiato. Fiorenzuola scarico. Poco preciso, sotto tono con poche energie da spendere. Acciderba, la gara di domenica contro Correggio è molto vicina. Nel frattempo i giri di orologio scorrono via. Nel finale si rivede Riccardo Stronati reduce dall'infortunio, subentra a Colantonio. I minuti di recupero decretati dal Signor Tesi di Lucca saranno cinque e non segnaleranno grossi sussulti. Al Romeo Neri di Rimini, i padroni di casa raccolgono il massimo con il minimo. E' andata male, ma ci rifaremo.
Forza ragazzi, stringiamo i denti e guardiamo avanti. Riprendiamo la corsa domenica contro la Correggese.
RIMINI-FIORENZUOLA 2-0
RIMINI: (3-4-1-2): Scotti - Ferrante, Ronchi, Canalicchio - Lugnan (19' st. Nigretti), Valeriani, Ricciardi, Viti - Sambou (1' st. Casolla) - Vuthaj (19' st. Pecci), Ambrosini (30' st. Rivi).
In panchina: Viscardi, Manfroni, Simoncelli, Pari, Diop. All. Mastronicola.
FIORENZUOLA: (4-3-3): Battaiola - Salvaterra (37' st. Hathaway), Ferri, Cavalli, Carrara (9' st. Oneto) - Perseu, Guglieri, Colantonio (25' st. Stronati) - Tognoni, Arrondini, Bruschi (15' st. Michelotto).
In panchina: Ghezzi, Romeo, Potop, Esposito, Saia. All. Tabbiani
ARBITRO: Tesi di Lucca (Barcherini di Terni e Tini Brunozzi di Foligno)
MARCATORI: 1' pt Ambrosini, 2' st. Vuthaj
NOTE: Terreno in buone condizione. Giornata soleggiata. Angoli: 5-3. Ammoniti: Ricciardi, Cavalli, Ronchi. Recupero: 2' pt. 5' st.
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| vita dura per i nostri mancini GUGLIERI e CARRARA contro Vutha (foto di m.altarimini.it) |
Serie D girone D, 10a giornata,
i risultati sugli altri campi:
Correggese-Seravezza 1-0
Ghivizzano-Forlì 0-2
Lentigione-Bagnolese 1-1
Mezzolara-Pro Livorno 3-1
Progresso-Aglianese 2-2
Real Forte Querceta-Marignanese 1-0
Sammaurese-Corticella 3-1
Sasso Marconi-Prato 1-1
martedì 5 gennaio 2021
Mi ritorni in mente...
Alla vigilia di Rimini-Fiorenzuola rispolveriamo un precedente da brividi lungo la schiena
21 settembre 2014, il neopromosso Fiorenzuola di Alberto Mantelli sbanca Rimini e vola a quattro punti dalla capolista Este. Sullo stesso gradino della classifica occupato dai rossoneri c'è il Piacenza di Francesco Monaco (8 punti). Il Rimini di bomber Pera e dell'ex Gambino è in ritardo a quota 4 punti.
Us Fiorenzuola coraggio nel consegnare la maglia numero 7 al giovanissimo Amilcare Caporali prodotto del settore giovanile rossonero, ad affiancare l'under titolare Pietro Pighi primogenito dell'attuale vice-presidente Giovanni Pighi.
Mi ritorni in mente, che domenica memorabile...
RIMINI-FIORENZUOLA 1-3
RIMINI: Dini; Moretti, Calori, Bricca, Moresco; Di Deo, Bricca (25' st De Martino); Addessi, Masini (16' st Tedesco), Pera (18' st Bussaglia); Gambino. A disp.: Carezza, Di Nicola, Guastamacchia, Torelli, Verdone, Versienti. All.: Cari.
FIORENZUOLA: Valizia; Donati, Piva, Fogliazza, Legrenzi; Petrelli; Caporali (23' st Vaccari), Mazzoni, Pighi (36' st Campana), Guglieri (23' pt Casisa); Franchi. A disp.: Comune, Ratti, Lucci, Masseroni, Pizzelli. All.: Mantelli.
Arbitro: Natilla di Molfetta. Reti: 15' st Franchi (rig.), 32' st Di Deo, 33' st Casisa, 38' st Vaccari. Note: Spettatori 1.400 circa. Angoli 6-2. Ammoniti: Donati, Calori, Bricca, Mazzoni, Franchi, Tedesco, Campana.
Risultato di grande prestigio ottenuto dai Rossoneri al glorioso “Romeo Neri” di Rimini. Un risultato sorprendente che proietta i ragazzi di Alberto Mantelli nei piani alti della classifica del girone D di serie D appena dietro alle battistrada Este e Delta Rovigo Porto Tolle. Quante preoccupazioni alla vigilia della trasferta di Rimini con i consigli dei più di mettersi il cuore in pace, e invece..[...]
Partenza fissata per il sabato, con la squadra in ritiro (cose che non si vedevano da anni). L’infermeria è in agitazione con il forfait di bomber Michele Piccolo causa l’infortunio rimediato mercoledì contro il Formigine. Andrea Lucci non è al meglio mentre a centrocampo come fare a sopperire alla pesante assenza per squalifica di Alessandro Sessi colpito dalla squalifica. Come fare?
[...] C’è aggregato Giuseppe Casisa reduce da infortunio e per la prima volta si vede il giovane centrocampista ex Modena Giordano Vaccari. Tante assenze di peso e allora largo ai giovani senza troppe remore, con il debutto da titolare di Amilcare Caporali bomber della Juniores. Alberto Mantelli, poche parole tanti fatti Andrea Petrelli è dirottato a centrocampo, al suo posto per il pacchetto arretrato al fianco di Capitan Dennis Piva c'è Marco Fogliazza, mentre sulla mancina si rivede il bresciano Fabio Legrenzi [...]
leggi tutto il post: http://fiorenzuola1922.blogspot.com/2014/09/rimini-fiorenzuola-1-3-luca-franchi-r.html
lunedì 4 gennaio 2021
Neanche con il bargnolino...
Noi avanti in classifica, il Rimini esperto di queste sfide dietro. Neanche a farlo apposta partiamo azzoppati. Manca Mazzotti espulso nella gara di fine anno contro Montevarchi. Il funambolo del girone d'andata. Cesenate nel sangue, ho detto tutto. Mancherà per tre turni. Tranquilli, c'è colui che sta provando a diventare in maglia azzurra il nuovo Udovicich. Collodel è giovane ma è fortissimo, siamo convinti che ce la possiamo fare.
Per prepararla, giù al campo sul due, i rossoneri se l'erano date con l'Agazzanese nell'allenamento poco congiunto del giovedì.
Che entusiasmo e che attesa si respiravano in città. Pulsioni che non provavamo da tempo.
Le transenne nel parcheggio. La grande mobilitazione. La gradinata così affollata al fischio d'inizio non si vedeva da anni. Il gusto acre dei fumogeni che invadono tutto. Le sciarpe e i drappi di colore rosso-nero. Il bandierone che sventola alto nel settore ospiti. Ha al centro l'effige dell'idolo dei romagnoli: Lello Saltutti in rovesciata. Il calcio è come una religione.
Poche emozioni per la verità, regna l'equilibrio con una pioggerellina fine che non da tregua. Stanchi sul terreno di gioco e sugli spalti, quando sembra essere tutto scritto (risultato di parità), prende il sopravvento il mestiere della squadra più navigata. Basta una frazione di secondo, un lampo per Ambrosini che sbuca in un nugolo di maglie nere e bianche. Gol. Fiorenzuola-Rimini 0-1, 6 gennaio 2018.
domenica 3 gennaio 2021
Rimini-Fiorenzuola, la RIVINCITA
Neanche a farlo apposta di 6 gennaio, come nell'anno della gestione Di Battista-Dionisi. Quella volta però l'Epifania cadeva di domenica, quest'anno cade di mercoledì e viste le copiose nevicate post-natalizie cadute in pianura Padana forse per i Rossoneri sarebbe stato più agevole riprendere domenica 13 gennaio. Sono passati tre anni e la sfida al Rimini si ripresenta per la Befana. Stavolta non in Val d'Arda ma in Romagna, nella cornice del Romeo Neri dove i rossoneri negli ultimi anni sono sempre usciti imbattuti.
INIZI NON FELICI - Con la spartizione della posta a metà con la modesta Sammaurese, il Fiorenzuola di mister Tabbiani è andato in contro tendenza. Negli ultimi 6 anni le squadre del presidente Pinalli si sono sempre congedate con un successo al termine dell'ultimo impegno dell'anno solare. Al contrario, alla riapertura dei giochi dopo la sosta natalizia solo il Fiorenzuola di Andrea Ciceri nel campionato di serie D 2016-17, era partito con un successo superando di misura il fanalino di coda Poggibonsi. Contro i toscani, nel ghiaccio del Comunale firmarono le marcature Pessagno e capitan Guglieri. Nel campionato precedente, quello del penultimo posto il Fiorenzuola impattò sul terreno della Grumellese. Vantaggio illusorio di Francesco Morga. Nell'anno di Dionisi risultarono fatali gli ultimi giri d'orologio con il Rimini di Righetti incoronato vincitore dello scontro al vertice del girone D di serie D. Gol-vittoria di Ambrosini che ritroveremo mercoledì, ma molte colpe furono attribuite al portiere bresciano Vagge. Il Fiorenzuola di Lucio Brando nel gennaio 2019 incassa due pere a casa Cili e torna in Val d'Arda con la coda fra le gambe. L'anno scorso la gara di apertura del 2020 si concluse con una sconfitta a domicilio del Breno sulle montagne bresciane.IL PARI CONTRO LA SAMM - Siamo convinti che contro la Sammaurese se non avessimo pareggiato i conti noi nella nostra porta i romagnoli non avrebbero mai segnato. Un vero peccato perchè i ragazzi di Tabbiani erano stati davvero bravi a sbloccare subito il risultato con il gol dell'"Airone" Davide Arrondini già a quota 4 in classifica marcatori. La mancata vittoria non ha cambiato programmi e strategie in Val d'Arda. Andando a rivedere i risultati e le prestazioni la prima parte di questo strambo campionato è da considerarsi più che positiva e in linea con gli obiettivi stagionali.
Ora sotto con un Rimini che non sembra essere più la corazzata invincibile affrontata anni fa. La sfida contro i romagnoli è sempre intrisa di fascino e prestigio. Con i 9 campionati disputati in serie B il Rimini è il club più titolato del girone.
Il Fiorenzuola di Tabbiani è imbattuto dalla gara di Montemurlo (otto turni senza soccombere). Con le cinque reti incassate dispone assieme a Prato della difesa meno perforata. Un elogio a Battaiola, Ferri, Cavalli e al resto del pacchetto arretrato va riconosciuto. Buone notizie arrivano dall'infermeria dove il centrocampista Riccardo Stronati sta recuperando e potrebbe essere disponibile per un eventuale ritocco tecnico dal parte del coach genovese.
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| MARCO BERNARDI assieme ad ANDRA MICHELOTTO |
RIMINI DUE ANNI DOPO - Giocare al Neri è vivere un pomeriggio di grande fascino. In pochi sanno che originariamente l'impianto riminese era dotato di pista di ciclismo (come il nostro Velodromo Pavesi). Osservando i cumuli di neve che invadono le nostre vie e pensando all'impegno di mercoledì 6 gennaio scorrono nella mente le immagini dei muri di neve davanti alla bottega del barbiere del film "Amarcord" di Fellini. Quanto sarebbe stato bello organizzare un pullman di tifosi rossoneri per la trasferta in terra romagnola. Una passeggiata in città, un pranzo tipico e poi via a sostenere il Fiore.
Le maglie a scacchi del presidente Alfredo Rota hanno conquistato fino ad ora 14 punti in otto gare (tre punti in meno dei rossoneri). Nell'ultima uscita hanno sbancato lo stadio Armando Picchi superando per due reti a uno i toscani della Pro Livorno.
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| mister LUCA TABBIANI |
LA NEVE E I RICORSI - Se dell'ultimo precedente fra Fiorenzuola e Rimini, giocato il 6 gennaio 2017 l'unico rossonero rimasto al suo posto è Ettore Guglieri (trentasei anni), la sponda biancorossa vede ben tre superstiti: il portiere Scotti (trentasette anni), il centrocampista Valeriani (ventinove anni) e come detto l'attaccante marchigiano Ambrosini (trentaquattro anni).
Dopo due anni la sfida si ripresenta. Non siede più sulla panchina avversaria mister Righetti. C'è però un altro ex calciatore della divisa a scacchi alla guida tecnica: il 46enne Alessandro Mastronicola.
Le strade del ex terzino destro ciociaro e del Fiorenzuola si incontrano il 13 gennaio del 2002. Al Romeo Neri la sfida con i valdardesi sembra una passeggiata ma così non è per la truppa di Foscarini. Il terzino destro ciociaro se la deve vedere sulla fascia con il salsese Andrea Ferrari. Segna Di Nicola per i padroni di casa ma il giovane Alessandro Livi nella ripresa ristabilisce la parità. Per chi non lo sapesse l'ex esterno rossonero milanese di madre galiziano ha poi avuto più fortuna nel mondo dello spettacolo vincendo l'edizione 2012 del reality show "Gran Hermano" il Grande Fratello spagnolo. La paura riminese dura poco, è ancora Di Nicola alcuni istanti dopo a mettere fuori causa Fumagalli dal dischetto. Alessandro Mastronicola anni era arrivato dalla Sangiovannese e vestirà la maglia a scacchi per 7 stagioni (incluso un campionato di serie B).
I precedenti da noi accertati di mister Tabbiani in campo contro il Rimini sono invece due: Triestina-Rimini 4-0 del 4 aprile 2004 e Rimini-Lecco 2-0 del 20 novembre 2011.
A Rimini, da Natale a oggi non sembra essere caduto un fiocco di neve. E' scesa della pioggia che non avrà rallentato la preparazione alla ripresa del campionato. Per il Fiorenzuola, qualche disagio c'è stato. 40 centimetri di neve non sono bazzecole. La turbina spazzaneve si è messa in azione mentre la squadra è riuscita ad allenarsi spostandosi su campi sintetici fra la provincia di Parma e Reggio Emilia.
Sarebbe stato bello passeggiare per Rimini e poi andare alla partita...
Rossoneri siamo ugualmente con voi.
Facciamoci valere! Mettiamo i tre punti nella calza rossonera...
sabato 2 gennaio 2021
i doppi ex di Rimini-Fiorenzuola
Si avvicina la ripresa del campionato e sarà subito sfida a Rimini. Soprattutto attaccanti e calciatori estrosi nella storia dei doppi ex lungo la via Emilia di Rimini e Fiorenzuola...
Partiamo da EMILIANO CENTANNI il ragazzo della provvidenza di mister D'Astoli del memorabile campionato 1994-95 per i colori rossoneri. Entrava, creava scompiglio con la sua rapidità e segnava, o propiziava gol-vittoria. Dopo aver seguito il tecnico cosentino al Brescello si trasferì in riviera nella stagione 1998-99, campionato di serie C2 collezionando solo 10 presenze. Da lì in avanti del ragazzo di Roma si perdono le tracce.LUIGI CONSONNI ragazzo prodigio. Atalanta, Ternana, Brescia e Perugia bussarono alla porta di Villa ma senza eccessiva convinzione. Aspirava alla serie B, era pronto, ma alla fine dovette accettare ancora un anno di "purgatorio serie C2" sposando la chiamata del Rimini che lo desiderava da tempo. La prima piazza importante in carriera, stimola l'estroso centrocampista che con la maglia a scacchi nella stagione 2000/2001 mette assieme 30 presenze e 6 centri. La comproprietà del cartellino fra Fiorenzuola e Rimini frutta soldini nelle casse dopo il trasferimento in serie B alla Pistoiese.
IVANO TROTTA oggetto misteriosissimo in Val d'Arda, idolo indiscusso in Romagna. Dal 2002/03 al 2004/05 al Rimini è protagonista della magica cavalcata dalla C2 alla alla serie B. 116 presenze e 13 gol prima di dire sì alla chiamata irrinunciabile del Napoli.
FRANCO MICCO pescato dall'Iperzola in serie C2, il giovane mancino bolognese vive una breve parentesi in rossonero sotto la guida di Capuzzo (serie C1 1996/97). Al Rimini va meglio: due campionati di serie C2: 1998/99 e 1999/00 con tanti assist e 6 centri realizzati. Da avversario affronta il Fiorenzuola di Bruno Nobili e Luigi Consonni duellando sulla fascia con i rossoneri Pelliccia, Di Matteo e Giannascoli. Cliente scomodo Micco che vive ancora di pallone, oggi è agente Fifa.
ARNALDO FRANZINI non ha bisogno di presentazioni. Due campionati di serie C2 1997/98 e 1998/99 da protagonista al Rimini dopo gli anni d'oro di Brescello. Da vedere e rivedere il gol d'autore del Franz realizzato nell'acceso derby con la Vis Pesaro.
CLAUDIO CLEMENTI taglio di capelli alla Roberto Baggio, più in ordine in biancorosso; "il condor", "il cobra" croce e delizia del Fiorenzuola di Villa. Capocannoniere in campionato e di Coppa del Fiorenzuola di D'Astoli. 22 reti non le aveva messe a segno nessuno in serie C a Fiorenzuola. Straordinaria la stagione 1994/95 per il centravanti vicentino. Deludente la successiva, forse furono troppe le avance dei club di serie A e B, difatti lascerà Fiorenzuola nell'estate del 1996 per approdare in serie A all'Udinese. Nel campionato di serie C2 1999/00 incrocia il Fiorenzuola da doppio ex assieme a Franco Micco. Resta in Romagna anche nella stagione 2000/01 totalizzando complessivamente 55 presenze e 18 reti in biancorosso.
STEFANO POMPINI l'indimenticabile bomber di Noceto, ha lasciato ricordi indelebili a Fiorenzuola. Sbarca a Rimini sul finire di carriera con 34 primavere, con Franzini compagno di squadra. E' ricordato dai sostenitori del Romeo Neri per il pazzesco gol-vittoria realizzato di rovega nel derby di Coppa con il Cesena del 1997. Il Rimini non batteva i rivali del cavalluccio marino da trent'anni, potete dunque ben capire che valore ha la figu del grande Stefano con la divisa a scacchi e lo sponsor "Conad" lungo la battigia adriatica.
LUCA DOSI da Lodi, attaccante polivalente. Arriva a Rimini proprio dal Fiorenzuola nel 2000 senza fortune. Poche presenze in riviera prima di essere ceduto alla Biellese. In maglia biancorossa subentra a Mauro Antonioli nel secondo tempo di Fiorenzuola-Rimini del settembre 2001.
HUBERT PIRCHER attaccante di Bressanone che aveva calcato i rettangoli di gioco della serie A con le maglie di Ascoli e Atalanta. Giunge a Fiorenzuola dopo aver militato nel Rimini nel campionato di serie C 1985-86.
CARLO CARNELUTTI portiere di origini friulane trapiantato dalle nostre parti, alla Cadé (a Cadeo) per l'esattezza. 5 presenze nel torneo cadetto 1978/79 a difesa della porta del Rimini dove si tolse la soddisfazione di intercettare un calcio di rigore a Chiarugi della Sampdoria. E' chiamato a Fiorenzuola all'età di 28 anni dal Teramo (serie C2) per difendere la porta nel primo anno di Interregionale della squadra del presidente Villa (campionato 1983-84). Al termine della stagione si trasferisce alla Fontanellatese in Promozione.
GIANNI SEGHEDONI una vita per il calcio per il maestro di Modena con una brevissima e amara esperienza sulla panchina del Rimini nel 1985/86 in serie C1 subentrando a Santarini. Cinque anni dopo sarà chiamato dal presidente Villa a salvare il Fiorenzuola nel primo anno nei professionisti.
GIUSEPPE MARCELLO GAMBINO centravanti di sfondamento classe 1984 originario di Agrigento ma cresciuto calcisticamente nel vivaio professionistico del Fiorenzuola. Esordisce in serie C2 a sedici/diciassette anni tanto da spingere la Sampdoria a portarlo a Bogliasco. Pro Favara e Brescello le prime esperienza da calciatore vero, cresce e a suon di gol guadagnando i palcoscenici del calcio professionistico. Indossa la maglia del Rimini per mezza stagione, campionato di serie D 2014/15, avversario del Fiorenzuola di Alberto Mantelli.
FRANCESCO MORGA l'attaccante acrobata che dopo i gol e la capriola andava ad esultare dal presidente Pinalli. Il suo ingaggio a stagione in corso assieme al Toro di Civate nell'autunno del 2015 doveva risolvere la preoccupante anemia al gol del Fiorenzuola di Mantelli. Il puntero salentino partì forte per poi perdersi come il resto dei compagni. A Rimini gioca una stagione e mezzo in serie C2, dal 2012 al gennaio 2014 collezionando 34 presenze e 8 reti.
venerdì 1 gennaio 2021
Scapoli contro ammogliati al Villa Modeo
Che anno ci attende? Il 2020 alla fine è salito in soffitta. Quando tutto sembrava volgere al peggio, è arrivato un barlume di chiarore.
A ripensarci spunta un sorriso, eravamo disperati a tal punto da essere convintissimi di dover ripristinare i campionati liberi del dopolavoro per ammazzare il tempo e invece ecco giungere l'agognato protocollo, l'aiuto alle società per i tamponi da parte della Lega, e ora addirittura il vaccino.
Staremo a vedere...
Nel frattempo abbiamo sistemato non con poca fatica le linee del campo fra le case a schiera di Villa Modeo.
Anche se mancano: Folagra e Filini, nelle figurine di Luca Lavagetto che ritraggono il geometra Luciano Calboni e il ragionier Ugo Fantozzi traspare tutto lo spirito goliardico e agonistico di chi non può fare a meno come noi del giuoco più bello del mondo.
Buon 2021 dal blog!
giovedì 31 dicembre 2020
Vi vogliamo così anche nell'anno 2021 !
Forza Ragazzi ! Forza US FIORENZUOLA !
mercoledì 30 dicembre 2020
Accadde oggi: Fiorenzuola-Cittadella cancelli aperti
Scendere in campo in gara ufficiale a ridosso del Capodanno non è appuntamento frequente nel nostro paese.
Esattamente trent'anni fa, il 30 dicembre 1990 si giocava Fiorenzuola-Cittadella valida per il campionato di serie C2, la ricordiamo perchè fu la giornata inaugurale del settore tanto caro a molti nostri affezionati lettori.
Mondiali di Italia 90' e la Guerra del Golfo, il periodo è questo. Una domenica attesa per mesi e arrivata in una giornata d'inverno grigia e umida, se si pensa che i lavori della Cooperativa Edile Val d'Arda erano partiti nel luglio del 1990 "sbaraccando" i tre gradoni inagibili della vecchia gradinata. 80 metri di struttura in calcestruzzo armato. Dieci gradoni a ridosso della pista. Servizi igienici e locali annessi ricavati sotto gli spalti. Capienza attestata: 2mila posti a sedere per arrivare ai 3mila complessivi necessari allora per essere in regola.
Nei primi anni il settore era unico e si accedeva al centro, dove attualmente si transita per recarsi ai servizi igienici. Sullo slancio dei successi del Fiorenzuola di Villa si prospettava di realizzare una copertura, ipotesi naufragata dopo la realizzazione della tribuna.
In quella domenica si aprirono i cancelli del moderno settore per alcune centinaia di persone. Un paio di macchine non di più dalla città delle mura se non ricordi male.
In campo non ci fu un gran spettacolo. Sfida salvezza dai moduli speculari, gioco a uomo e marcature strette. Se la memoria non inganna al gol di Stefano Pompini rispose per i veneti il centravanti Enrico Sambo. Da segnalare nelle file granata la presenza dell'ex interista e milanista Giancarlo Pasinato, profeta in patria tornato all'ovile per chiudere la carriera. Allenatore del sodalizio cittadellese era Paolo Bottacin. Nel Fiorenzuola, a disposizione di mister Seghedoni un solo calciatore veneto: Ferdinando Fornasier, rinforzo arrivato in autunno.
Oggi 30 dicembre 2020 il Fiore non scende in campo. E' arrivato l'esterno offensivo Michelotto dall'Union Feltre. Si gioca solo in Toscana: Prato-Lentigione, un recupero.
Per trent'anni ha resistito alla neve, al gelo e alle intemperie, ai controlli e sopralluoghi di ispettori, ai carichi del pubblico delle grandi occasioni nelle gare di cartello degli anni Novanta, alle invasioni di livornesi, comaschi, modenesi e tanti altri ancora, alla solitudine del calcio a porte chiuse dell'era Covid.
Buon compleanno gradinata!
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| FIORENZUOLA-Cittadella, scorcio della gradinata appena inaugurata |
martedì 29 dicembre 2020
La grande epurazione dell'autunno/inverno 1996
Ricordi? Era dicembre e non vedevamo l'ora di mandare in soffitta il maledetto 1996.
Solo un superstite in quell'annunciata rivoluzione che vedrà 50 nomi di calciatori passare a Fiorenzuola nell'arco dell'anno solare 1996, e 4 allenatori (D'Astoli, Tomeazzi, Capuzzo e Cavasin).
50 calciatori non sono mica bruscolini, fra comparse, gente di passaggio e salvatori della patria.
Stefano Vecchi, bravo giocatore allora e bravo allenatore oggi, fra i migliore in serie C fu l'unico superstite scampato prima alla ricostruzione seguita all'amaro spareggio di Bologna e alla successiva rivoluzione in corsa per tentare di salvare la categoria. Un epurazione che non riuscì a dare subito la virata al campionato, spingendo il presidente Antonio Villa a scendere in panchina affiancando il tecnico trevigiano Alberto Cavasin.
Nella tabella del periodico sportivo "Piacenza News" del 29 dicembre 1996 riportata qui sotto sono elencati i movimenti di mercato, con qualche errore nei nomi di persona:
domenica 27 dicembre 2020
"Figurine, piedi sporchi e ancora i compiti da fare", i campetti di paese
Tutti abbiamo tirato un calcio ad un pallone e a chi ha più di trentacinque anni non sfuggirà il fatto di non vedere più giovani giocare in città.
Come è cambiata Fiorenzuola. Di aree verdi destinate al gioco della palla non vi è più traccia. Non sono oggi più necessarie. Non si vuole certo fare della polemica in quanto l'argomento mette sotto la lente una constatazione che riguarda non solo il nostro caro paese. Cambiano i giovani, cambiano le generazioni, cambia il modo di vivere e le città vanno di pari passo. E allora spazio ai parcheggi, alle aree per lo sgambamento dei nostri carri doggy e alle aree per il gioco del cricket dei nostri compaesani originari dello Sri Lanka.
Il continuo calpestio permetteva di avere l'erba sempre bassa. Bastava la prima falciata di primavera e il resto lo eseguivano i giovani del paese, con le spese per il verde drasticamente ridotte nei bilanci comunali.
E tu con gli amici dove giocavi?
giovedì 24 dicembre 2020
Buone feste
Buone Feste e un sereno Natale a te lettore, a tutti i fiorenzuolani e a tutti i tifosi rossoneri,
Buone feste all'US FIORENZUOLA 1922 che ci sta dando tante soddisfazioni, ai famigliari dei ragazzi che si sono trasferiti nel nostro paese e a tutti coloro che sono vicini ai colori rossoneri,
Buone feste a tutti gli appassionati di pallone come noi
BUONE FESTE dal blog
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| Piazza Fratelli Molinari (immagine pagina instagram ilPiacenza) |
mercoledì 23 dicembre 2020
FIORENZUOLA-Sammaurese oggi in diretta streaming
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Forza US FIORENZUOLA !
martedì 22 dicembre 2020
Due giorni al Natale, arriva la Samm al Comunale
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| Sopraggiunge la SAMMAURESE al Comunale per l'ultimo impegno del 2020, proibito distrarsi |
I PREPARATIVI - Domenica i vicini di casa sono rimasti sorpresi e infastiditi per le continue mie urla ai gol di Perseu, Bruschi e Arrondini. Sembrava la finale dei Mondiali posticipata d'inverno. Suvvia, le mie urla di gioia hanno rotto il silenzio di una domenica tediosa resa magica dai ragazzi di mister Tabbiani. Ci aspetta un Natale diverso anche se vogliamo scommettere che in tanti hanno già allestendo cantine e scantinati per accogliere tutti i parenti a casa. Un pò di umidità non fa male, e poi fra i profumi di salami, salsicce e formaggi, leccornie di ogni genere passa tutto. Noi italiani siamo maestri impenitenti del raggiro e amanti incondizionati del tiro aggiro alla Boilini. Ce l'abbiamo nel sangue. C'è chi non ha resistito e ha ridotto le distanze anche domenica, incontrandosi nel dopo partita per festeggiare l'impresa dei rossoneri con una birra e un bicchiere di vino. Alla vista della volante, è avvenuta l'immediata autoproclamazione della zona Rosso(nera). Non potete immaginare quanto ha fatto bene a noi la vittoria di domenica del Fiorenzuola.
MINACCIA SAMMAURESE - Quando sei protagonista di imprese incredibili la stecca è dietro l'angolo. Non è stato così dopo il memorabile 4 a 1 rifilato all'Imolese grazie al blitz di Colle Val d'Else (2 a 1 alla Colligiana). Non è stato così neppure per il Fiorenzuola di Brando dopo le gesta eroiche di Modena, con la batosta inflitta da Saporetti e Anastasia al Sasso Marconi, guarda te in recupero di mercoledì. Ci mettiamo la mano sul fuoco che Tabbiani ha previsto anche questa sgradita evenienza e ha già lavorato sulla testolina dei suoi già al termine del match contro l'Aglianese.
La Sammaurese va presa con le pinze. Ha 24 ore in più di riposo nelle gambe avendo anticipato l'impegno al sabato. Dopo le quattro sconfitte di fila rimediate in apertura di stagione si è rimessa in carreggiata. Viaggia ora a quota 6 punti in classifica, reduce dal successo fra le mura amiche del "Macrelli" contro il Seravezza, ma soprattutto la Samm di quest'anno ha fatto figuroni contro le grandi fuori casa. Storico il 5 a 1 inflitto al Forlì di Angelini al Tullo Morgagni. Sconfitta di misura al Bellucci di Agliana solo per 1 a 0 con i nero-verdi che hanno dovuto sudare a dicembre le proverbiali sette camicie per avere la meglio.
Alla guida tecnica c'è sempre Stefano Protti, ricordato in Val d'Arda più per i trascorsi da centravanti nel Carpi anni Novanta che da allenatore. Le reti realizzate dai romagnoli sono 9 contro le 15 incassate. Il difensore Gurini e il centrocampista Manuzzi che forse non sarà della gara causa squalifica sono i migliori realizzatori della squadra del presidente Campinoti con due reti all'attivo. In estate è tornato la bandiera Thomas Bonandi dopo la parentesi di Forlì dello scorso anno.
FILOTTO DA RECORD - A Fiorenzuola il morale è alle stelle ma è un attimo sbandare. Se dovesse accadere non saranno drammi, ma sarebbe davvero bello chiudere con un successo.
Francamente non ricordo due poker di fila inflitti agli avversari in gare di campionato. Non troviamo situazioni analoghe neppure nei trascorsi regionali di Eccellenza quando Franchi e Melotti mitragliavano le porte avversarie. Quasi non ce ne siamo accorti ma con il successo di domenica sono 4 le vittorie consecutive dei rossoneri. Un filotto attutito dal Covid quasi come fa la neve con i suoni. Una serie positiva nel segno dei tre punti che ha avvicinato il Fiore alla vetta della classifica. Nel post gara contro la capolista Aglianese abbiamo elogiato tanto le performance di Bruschi, Arrondini, Tognoni e Oneto mettendo forse in secondo piano la retroguardia con i suoi guardiani.
lunedì 21 dicembre 2020
Spettacolo al Comunale: FIORENZUOLA-Aglianese 5-1
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| Primo gol da semiprofessionista di FAUSTO PERSEU, centrocampista classe 2002 |
IMPRESA ROSSONERA - Inevitabilmente accade. E se quasi sicuramente alla fine non saliremo in serie C (Aglianese e Prato vogliono la categoria a tutti i costi) domeniche di gloria come questa resteranno nei ricordi più belli della memoria collettiva di tutti noi per lungo tempo, anche se siamo rimasti fuori dallo stadio, assaporando lo spettacolo da casa.
Inevitabilmente accade, dicevamo. La storia racconta di imprese importanti allo stadio Comunale come quella di ieri. Il Delta Porto Tolle di Zattarin spazzato via dal Fiorenzuola di Mantelli, identica sorte per il Lentigione crollato sotto i colpi dei rossoneri di Salmi, per poi volgere agli ultimi scalpi illustri. Il 4 a 1 rifilato all'Imolese di patron Spagnoli dal team Dionisi. Fu lezione di calcio impartita dai ragazzi guidati dal tecnico toscano oggi sulla panchina dell'Empoli capolista in serie B. Con Lucio Brando la specialità della casa veniva meglio in trasferta: 4 a 1 al Modena davanti ai 7mila dello stadio Braglia. Quest'anno il primo regalo di Natale impacchettato da Tabbiani e dai suoi è stato scartato ieri.
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| NICOLO' BRUSCHI (tripletta) mattatore di giornata |
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| in prima pagina su LIBERTA' |
PERSEU SBLOCCA - I minuti iniziali sono davvero gestiti bene dai ragazzi di Luca Tabbiani, preludio al vantaggio valdardese. Tre, quattro tocchi, un’azione fulminea e da manuale con un inedito Fausto Perseu terminale offensivo che di collo pieno fa letteralmente impazzire di gioia gli appassionati sportivi incollati a telefonini e portatili. La palla finisce nell’angolino alto dove nemmeno Hugo Daniel Rubini sarebbe potuto arrivare, figuriamoci il giovane 2002 ex Pro Piacenza Ansaldi. Un gol importante per il centrocampista romano arrivato in estate dalla Primavera del ChievoVerona. L’imbattuta Aglianese ha la scorza dura di chi può andare sotto e in un attimo rigirarti sottosopra e di fatti ci vuole tutta la reattività di Nicholas Battaiola per andare a togliere il pallone dall’angolino basso seguente al colpi di testa del gigante difensivo Panelli. Fosse entrato forse la gara avrebbe avuto una storia diversa. Volti cupi e rassegnati per l’occasione sfumata. L’Aglianese accusa, il Fiore ficca gli artigli sottili un po' ovunque. Capitan Guglieri è imprendibili anche per i più giovani. Zaccariello motore e cervello instancabile. Bruschi genio e sregolatezza di questa domenica bestiale. Genio quando in area avversaria a testa alta fa quello che gli pare. Sregolatezza quando fa cose da matti, riguardatevi la sventaglia improvvisa per Tomas Salvaterra incredulo a tentare di controllare quel bolide dalla parte opposta del campo. Dicevamo di un Bruschi imprendibile, palla del n°10 parmigiano in appoggio a Colantonio che memore di Bologna va a prendersi un altro calcio di rigore d'oro.COLANTONIO SUPERLATIVO - Che partita quella del jolly matuziano di San Remo. Un Luca Colantonio spettacolare. Di fronte ad Ansaldi, sul dischetto va Bruschi sicuro di sè e la palla del 2 a 0 è servita. A Gambini tifoso attento e appassionato non sfuggono i particolari: Ettore Guglieri nella circostanza era impietrito spalle alla porta di Ansaldi con lo sguardo inquieto come se si stesse tirando un rigore in una finale. Questo ragazzi è più di un capitato. Con il doppio vantaggio acquisito è lecito fidarsi di questa Aglianese? Mai. Il Fiore è consapevole che per mandare in porto l’impresa serve ancora tanto tanto lavoro e attenzione. Come quando a tempo scaduto la difesa si pone a schermo della porta di Battaiola per salvare l'attivo. Menzione d'obbligo per Tommaso Cavalli e Luca Ferri. E l’atteggiamento dei ragazzi di mister Tabbiani ad inizio ripresa è decisivo. Il giro palla è sempre quello chiesto dal mister genoano e da Vincenzo Cammaroto. Un moto costante di maglie rossonere che manda in bambola l’avversario. Sono sufficienti cinque giri di orologio: discesa sotto la tribuna di Marco Tognoni e secondo assit decisivo servito per la testa di Oneto che fa velo. Bruschi dalle retrovie incorna ed è 3 a 0.
BRUSCHI SHOW - Bum-Bum di Nicolò Bruschi in stato di grazia all'undicesimo della ripresa e si può dire: risultato che va agli annali. Ma una squadra che da 7 anni è in pianta stabile in serie D arrivando negli ultimi tre campionati sempre a ridosso dlle promesse sa bene che bisogna correre e ancora correre fino alla fine. L’Aglianese è quasi al tappeto ma cerca di rimediare alla brutta figura. Colombini aveva deciso nell'intervallo si lasciare negli spogliatoi un Remedi con la capigliatura identica al nostro Oneto e il centrocampista offensivo Russo, entrambi troppo nervosi. Salteranno i nervi anche al coach toscano allontanato dal direttore di gare. Colombini stavolta guadagna l'uscita del campo sotto a un settore ospiti vuoto, niente feste e applausi come diciannove anni fa in quel Fiorenzuola-Novara che sancì la nostra retrocessione. Quella volta i sostenitori novaresi arrivati in massa forzarono gli ingressi della gradinata non pagando il biglietto. C'era anche il papà di Riccardo Collodel in mezzo al tifo azzurro. Ieri Colombini ha risarcito in parte lo scempio di allora. Per la verità ne resta ancora uno di Francesco Colombini, il centrale alto, biondo e tatuato che aveva atterrato Colantonio. Il terreno inizia ad appesantirsi, il Fiore non disdegna il passaggio rischioso all’ultimo uomo, l’Aglianese ne approfitta e realizza il gol della bandiera.
VOLA ANCORA ALTO L'AIRONE - E’ arrivato il momento di Davide Arrondini con i suoi movimenti che abbiamo visto fare a Luca Toni solo dopo aver lasciato la Val d’Arda. Un riscatto per il tifoso rossonero. Con lui in reparto Edoardo Oneto, quanta generosità al servizio della squadra. L'italo-americano Sal Esposito ha nel frattempo rilevato Colantonio, corridoio filtrante per l’Airone di Pesaro che non da scampo ad Ansaldi in uscita. 5 a 1, manita Fiorenzuola. La corsa della capolista si arresta a Fiorenzuola. Altri appunti di bordo di una magica e indimenticabile giornata: la premiazione del Team Manager Luca Baldrighi con la consegna da parte della squadre di una targa celebrativa delle 100 panchine in rossonero, il debutto del giovane centrocampista classe 2003 Tommaso Baldini prodotto dell’Academy rossonera e soprattutto la diretta live sul canale youtube allestista alla perfezione dalla società per permettere a tutti di assistere la partita. Le riprese, la veste e il commento dal factotum Andrea Fanzini coadiuvato dal preparatore atletico Bertoncini sono davvero stati all’altezza dello spettacolo visto in campo nel big-match di giornato. E la cosa più bella alla fine, al di là del risultato e della grande prestazione dei ragazzi del presidente Pinalli, il rispetto reciproco di tutti i ventidue in campo al termine della gara. E’ stata una bellissima domenica in un momento difficile per tutti.
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| RASSEGNA STAMPA DEL LUNEDI', i titoli dei giornali di oggi celebrano l'impresa del Fiorenzuola |















































