giovedì 29 aprile 2021

lunedì 19 aprile 2021

Fiorenzuola-Rimini che ho sempre sognato...

Gli impegni del quotidiano di ognuno di noi sono tanti, frenetici, ma stavolta non potevamo esimerci dal fermarci un attimo per celebrare l'impresa sportiva di ieri, tornando a scrivere e dare libero sfogo alle emozioni.

C'è chi ha rivisto e soprattutto riascoltato a tutto volume il gol-vittoria di Arrondini almeno trenta volte prima di dare la buonanotte alle persone care e chiudere gli occhi per continuare a sognare.
Nel video pazzo dell'Airone inseguito a perdifiato da tutta la squadra sono condensati i valori di una squadra speciale e il significato di un intera stagione.

Le urla ai microfoni dello speaker della tribuna e dei commentatori della diretta live letteralmente impazziti al gol del 3 a 2 al 95' sono lo specchio di un attimo di follia collettiva che rimarrà impresso con il suo suono e le sue istantanee nella testa e nel nei nostri cuori fino alla trentaquattresima gara di campionato, quando il tutto potrebbe tramutarsi in qualcosa di ancora più grande.

Emozioni sensoriali impagabili vissute ieri allo stadio Comunale e davanti ai teleschermi anche con gli spalti vuoti, contro un Rimini salito in Val d'Arda per giocare una finale.

Una gara davvero splendida, infarcita di episodi e colpi di scena. Ancora adesso ci chiediamo perchè negare tutto questo a tante persone? Perchè non c'erano 2mila spettatori ad assistere a tutto questo? Che lampi sul velluto verde allestito da Botti. Dal ritorno al gol di bomber Bruschi (manca un solo timbro a quota 20), al miracolo di San Battaiola sul penalty (dubbio) di Casolla. Dal raddoppio di Perseu all'incubo in carne d'ossa Ambrosini sempre in gol contro il Fiore (solo 3 gol in campionato per l'attaccante marchigiano, 2 contro di noi). Dall'infortunio di Crotti all'errore fatale di Vuthaj (16 gol in campionato). Dalle fatiche dell'inesauribile Oneto ai numeri di Scott Arlotti, alla passione di mister Tabbiani non si è fermato un attimo nell'accompagnare i ragazzi verso il traguardo e quando i riminesi all'ultimo sono stati costretti con la forza a fermare Stronati si è riaccesa la speranza di tutti. E che premio abbiamo ricevuto...

Rimini sale in Emilia con un monte ingaggi da serie C e la storia muta a scacchi, costringendo Grolli e Rossetti a prelevare per i ragazzi il completo nero dagli scaffali. L'amata divisa nera, portata addosso nell'ingiusto Fiorenzuola-Rimini 0-1 consumato nel giorno dell'Epifania dell'anno 2018. Ettore Guglieri non ha mai dimenticato ma non può scendere in campo.

Ma il Fiorenzuola ieri è stato ancora una volta più forte di tutto e tutti.
Con scariche di adrenalina da infarto in un finale di gara indimenticabile. E oggi chi sarà proclamato Man of the mach Quam Valves? Potop, Tognoni o l'Airone di Pesaro?
Oggi con i titoli in prima pagina, fatto ordine un pò nella testa e nel cuore di ognuno di noi, se incontrate Arrondini giù in città provate a chiedere a lui che è di Pesaro cosa sta ancora provando in questo momento. 
La strada è ancora lunga e irta di insidie. Ma la cosa che conta è il nostro sogno che continua.

Fiorenzuola-Rimini Football Club 3-2
U.S. Fiorenzuola: Battaiola, Olivera, Crotti (15’ Cavalli), Zaccariello, Potop, Ferri, Tognoni (80’ Michelotto), Stronati, Oneto (74’ Arrondini), Bruschi (87’ Carrara), Perseu. A disposizione: Ghidetti, Facchini, Colantonio, Hathaway, Saia. All.: Tabbiani
Rimini Football Club: Scotti, Pupeschi, Simoncelli (72’ Nigretti), Arlotti (65’ Viti), Sambou, Casolla, Pecci (70’ Lugnan), Nanni (80’ Ambrosini), Canalicchio, Ricciardi (88’ Diop), Vuthaj. A disposizione: Adorni, Manfroni, Mengucci, Pari. All.: Mastronicola
Arbitro: Iacobellis di Pisa - Assistenti: Piccichè di Trapani e Pilleri di Cagliari
Reti: 9’ Bruschi (F), 58’ Pupeschi (R), 67’ Perseu (F), 91’ Ambrosini (F), 94’ Arrondini (F)
Note: giornata mite, terreno in ottime condizioni. Gara a porte chiuse. Recupero 3' e 5'. Ammoniti: Potop (F); Perseu (F); Baldrighi (Team Manager F); Canalicchio (R); Bruschi (R). Al 27' Battaiola (F) para un calcio di rigore a Casolla (R)

venerdì 19 marzo 2021

Vola Fiore, vola! E voi, Ragazzi, continuate a sognare in grande…

 …e a far sognare noi tifosi!

Proprio nella stagione più difficile di tutte, proprio quest’anno che non possiamo farvi sentire la nostra vicinanza e il nostro calore dalla Gradinata, ripensando a tutte quelle domeniche in cui ci siamo sentiti il dodicesimo giocatore in campo, state facendo veramente una grande stagione.

E’ iniziato tutto con i primi di Agosto, i soliti dubbi, la grande incognita del dopo Di Battista che tanto bene aveva fatto nelle tre precedenti stagioni ma la certezza della conferma di tutto lo staff tecnico con l’aggiunta del DS Bernardi: il pensiero comune tra la tifoseria è “ci divertiremo anche quest’anno”!

Nel giorno del raduno, dove non abbiamo potuto fruire del solito lauto banchetto normalmente offerto dalla Società, non posso dimenticare il meraviglioso post della Sig.ra Tabbiani al suo Tabbi che si chiudeva con “siate affamati, siate folli!” E si parte con entusiasmo!

Poco a poco la squadra acquista la sua identità, con l’illusione degli stadi aperti e la possibilità di farvi sentire il nostro supporto; si comincia prendendole dal Prato, la grande favorita (avrete comunque modo di vendicare ampiamente l’immeritata sconfitta al ritorno) ma cominciate a “viaggiare” da subito con i consueti ritmi cui a Fiorenzuola ci siamo abituati nelle ultime stagioni.

Purtroppo anche la pandemia continua a correre e vi trovate dall’oggi al domani costretti a giocare a porte chiuse; noi tifosi cerchiamo di rubare qualche spezzone di partita dal terrapieno ferrovia, di fronte all’ingresso storico del Comunale, con l’intento sempre di farvi sentire che ci siamo… e nell’attesa che Società ed il Sig. Hathaway si organizzino per le trasmissioni delle partite casalinghe in diretta.

La classifica si muove, l’Aglianese corre, ma voi cercate di rimanere in scia. Strada facendo, di tanto in tanto, vi vedete rinviata la partita successiva, a volte avendone comunicazione anche dopo le 21:00 del sabato precedente… ma siete più forti anche di questo.

Le partite da recuperare aumentano, passano anche 2 o 3 settimane senza giocare ma voi continuate a lavorare agli ordini dei Mister sempre con grande serietà; il vostro gruppo visto da fuori si consolida sempre più: è un piacere seguire i vostri allenamenti e vedere come alternate momenti di lavoro serio ad altri più scherzosi e giocosi; è un classico per noi tifosi sapere che se il Guglie perde la partitella uscendo dal Campo 2 non ci saluterà, camminando a testa bassa verso il Boccio e imprecando… ma va benissimo così, a Fiorenzuola ormai fa parte dell’arredamento, lo conosciamo bene.

Si comincia a giocare anche di mercoledì ed in televisione ci accusano di essere “allergici” alle infrasettimanali, ma lasciamoli parlare, è il loro mestiere, voi andate per la vostra strada. E oltre a vincere di domenica si vince e convince anche durante la settimana.

E oggi? Oggi tornate da Budrio con una splendida vittoria, con l’Aglianese a soli due punti e l’altra avversaria più quotata, il Lentigione, tenuta a debita distanza.

Bravi Ragazzi, bravi davvero.

Ma la classifica non vi deve preoccupare, continuate a divertirvi giocando a calcio come chiede il Mr, un bel calcio, bello da vedere anche in streaming lontano dal Comunale; a Fiorenzuola non avrete mai pressioni tipiche di altre piazze di Serie D, avete la possibilità di lavorare sereni, divertendovi e togliendovi soddisfazioni.

Sono convinto che diversi di voi il prossimo anno faranno il salto di categoria, perché avete qualità e lo meritate, ma sono altrettanto certo che questa stagione a Fiorenzuola, indipendentemente da come si concluderà, non la dimenticherete facilmente. 

Allo stesso tempo penso anche alle parole dette dal Mr. in televisione un paio di settimane fa, dove ha dichiarato il suo sogno: “mi piacerebbe allenare in C, si, ma andandoci con il Fiorenzuola”.

E allora, se volete, avete tutto il tempo per provare a fare un bello scherzetto al Pres: obbligatelo a dover installare dal prossimo mese di Luglio i tornelli al Comunale di Fiorenzuola… perché quelli, in serie C, sono davvero obbligatori.

E voi, Ragazzi, continuate a divertirvi e a sognare in grande!

Vola Fiore, vola!

Fiorenzuola d'Arda, 17 marzo 2021
Ivan



venerdì 26 febbraio 2021

"L'attimo di gloria": la COSSATESE (dodicesima puntata)

L'attimo di gloria della dodicesima giornata de "il calcio a dadi minuto per minuto" è vissuto dalla COSSATESE A.S. nel campionato 1972-73, l'unico del club piemontese a essere stato immortalato dalle figurine Panini.

Club nato nel 1946 che per ritagliarsi un posto in serie C ha dovuto fare gli straordinari nel campionato di serie D 1971-72, uno dei più avvincenti secondo al Fráncan per come è maturato. La Cossatese ha avuto la meglio delle rivali Biellese e Asti MaCoBi, all'ultimo minuto dell'ultima giornata di campionato grazie a una punizione calciata nel sacco da Boaretto.

Nelle file bianco-azzurre militava un Paolo Sollier alle prime armi mentre nella formazione giovanile categoria De Martino: Ezio Greggio diventato comico e poi presidente del Corbetta Calcio. Alla guida del sodalizio lombardo Greggio chiamò alla guida tecnica lo stesso Sollier, idolo di gioventù.

Il Fiorenzuola ha incontrato sul suo cammino la Cossatese solo una volta: campionato di serie D 2003-2004 con in maglia azzurra gli attaccanti Taribello e Augliera. Da segnalare la presenza di un solo ex, il duttile Gianni Garghentini. 

Per rivivere la puntata clicca il Link: https://www.facebook.com/102559414913184/videos/373716243828006

martedì 23 febbraio 2021

i 4 gol all'Armando Picchi

domani non sarà la prima volta del Fiorenzuola allo stadio "Armando Picchi"
L'avversario non è lo stesso, e non ci saranno 6mila spettatori a surriscaldare l'atmosfera.
Era il 10 maggio del 1998 e il Fiorenzuola disperato del compianto Paolo Guarnieri sbancava con un improbabile poker la casa della seconda forza del girone A della serie C1: il Livorno di Stringara.

A 23 anni di distanza i Rossoneri tornano all'Armando Picchi per affrontare la sorpresa del campionato: la Pro Livorno Sorgenti, inseguitrice al terzo posto in classifica. In terra labronica si vivrà una gara ben diversa da quella dell'andata.

lunedì 22 febbraio 2021

FIORENZUOLA-Prato 4-1 Oneto, Arrondini

Oneto! Al quinto minuto di gioco. Che gioia indescrivibile ci ha dato l'attaccante di Zoagli. Sarà stato il richiamo della sfida di prestigio o il taglio dei capelli a portare lucidità sotto porta e fortuna al nostro numero 9 che non segnava dalla trasferta di Corticella. Edoardo Oneto, 24 anni, si è dato sempre un gran da fare per i compagni in questi mesi. Chissà cosa volevano dire gli indici e gli occhi felici rivolti verso il cielo dopo i colpi infieriti al povero Prato.

Vederlo esultare sotto la tribuna seppur vuota, inseguito e abbracciato dai compagni non ha prezzo. Un gol importante il primo, che ha messo la gara sulla giusta corsia. C'è Antonio Villa in tribuna cercato in settimana da Cristiano Scazzola. Toccafondi non lo so. Giubbotto di pelle, occhialoni da sole avvolgenti e vistosa catena d'oro al collo. Nella settimana in cui Crema piange Erasmo Andreini, storico presidente del Pergocrema di Veneri è un revival tutto anni Novanta al Comunale di Fiorenzuola. E' la prima volta del Prato in completo tutto bianco. Ho stampato ancora negli occhi Califano, Brunetti, Lanzara e De Francesco sempre in divisa azzurra in Val d'Arda. I nomi degli avversari scelti dal neo-tecnico Firicano e presenti in distinta non mettono paura ai nostri ragazzi. In settimana sognavamo, parlando sotto voce di questioni rossonere. Viste le prestazioni poco positive negli ultimi scontri d'alta classifica contro Rimini, Forlì e Lentigione, abbiamo bisbigliato sbirciando agli allenamenti. "Bravi ragazzi, questo è il ritmo delle squadre che vincono. Bravi!" rincuora sempre mister Tabbiani, calciatori e tifosi.

Tommaso Cavalli non c'è, deve scontare la squalifica e allora è il momento del giovane Potop per la difesa che va a schierarsi al centro al fianco di Luca Ferri. Il centrale di Calcinate nella stagione 2010-11 ha vestito la casacca del Prato in serie C2. La prima esperienza lontano da casa per il nostro vice capitano e istruttore Academy. Ma come avrà fatto in quell'anno l'ex pistoiese Bellini a farsi scegliere come allenatore dei rivali azzurri? Ferri da ex di turno dirigerà con sicurezza e autorità il reparto. Averla sbloccata subito con Oneto è risultato determinante. Abbiamo tremato in due frangenti: quando Nicholas Battaiola si è superato andando a respingere la conclusione ravvicinata di Falchini e quando Ciccio Tavano ha colpito la traversa. Che spettacolo di calcio piazzato. Ma la squadra è rimasta compatta e quadrata, e al momento giusto ha sferrato i fendenti decisivi ancora con Oneto e con l'Airone. Gli errori dei toscani e l'ingresso in campo di Tognoni hanno dato ulteriore impulso ai rossoneri. Le doppiette di giornata dei due attaccanti saranno ricordate. Quando i due racconteranno ai nipoti "quando ero a Fiorenzuola ho fatto due gol al Prato" a noi sorriderà il cuore. L' anno scorso Oneto era andato in bianco in Lavagnese-Prato, quest'anno si è scatenato. Bellissima la sua seconda marcatura. Arrondini entra e segna. L'Airone di Pesaro con i suoi gol-lampo è salito a quota 7 nella classifica marcatori. L'anno scorso ne aveva realizzati 5 come le marcature attuali dell'ex serie A Tavano. Sulla prima rete di Arro va elogiato il lavoro ben fatto di Stronati. Molto positiva la prestazione della mezzala lombarda. Non fa gol ma quando para su conclusioni dagli undici metri è come se lo avesse fatto. Battaiola ha ipnotizzato Spinosa e gli affezionati guanti Nike hanno deviato in calcio d'angolo la sfera. Peccato aver esultato troppo da parte di tutta la squadra al calcio di rigore parato. Le distrazioni sono costate l'immediato gol della bandiera dei toscani. Come ha commentato in diretta streaming il preparatore atletico Bertoncini, bisogna correggere queste situazioni. Mercoledì si scende a Livorno per tentare l'impresa all'Armando Picchi e occorrerà essere perfetti. La fortuna ci ha aiutato contro Prato. Non sarà sempre così.
Non c'era Ortolini sabato in campo, un peccato. Oneto è stato il "man of the match" votato dal blog. Anche se l'Aglianese ha trovato il gol-vittoria al novantaquattresimo con Bellazini, battere Prato, rivale soprattutto di un tempo che fu, è sempre fantastico. Grazie Fiore!


FIORENZUOLA-PRATO 4-1
FIORENZUOLA: Battaiola, Olivera (70’ Esposito), Guglieri, Zaccariello, Potop, Ferri, Michelotto (67’ Tognoni), Stronati, Oneto (73’ Arrondini), Bruschi (86’ Saia), Perseu (70’ Crotti). A disposizione: Ghidetti, Romeo, Facchini, Hathaway. All.: Tabbiani
PRATO: Nannelli, Kouassi (46’ Spinosa), Calamai, Giampa, Sanat (73’ Carli), Tavano (81’ Bertolini), Masini, Minardi, Fremura, Tognarelli (81’ Sciannamè), Falchini (73’ Quattara). A disposizione: Piretro, Mastino, Gabbrielli, Casati. All.: Firicano
ARBITRO: Gangi di Enna (assistenti: Rispoli di Locri e Scifo di Trento)
RETI: 5’, 72’ Oneto, 79’, 93’ Arrondini, 92’ Sciannammé
NOTE: gara giocata a porte chiuse. Terreno in buone condizioni, temperatura mite. Ammoniti: Bruschi, Guglieri, Ferri (F); Kouassi, Sanat, Tognarelli (P); Angoli 7-1 per il Prato; Recupero: 5’ st



Rassegna stampa di domenica:

domenica 21 febbraio 2021

21 febbraio 1971

Un derby che ai giorni nostri non diresti mai e ancora in esilio a Cortemaggiore...

giovedì 18 febbraio 2021

Fiorenzuola-Prato, un tuffo nel passato

Fiorenzuola-Prato è una delle partite che avevamo marcato sul lunario, sognando una cornice di pubblico d'altra categoria attorno all'anello del velodromo Pavesi. Sognavano di esserci convinti che la pandemia si sarebbe arrestata con il passare dei mesi. Così non è stato. Fiorenzuola-Prato manca in Val d'Arda dal maggio del 1999.
Che brutto all'andata non essere potuti tornare a calcare l'erba del Lungo Bisenzio. Sul brutto sintetico di Montemurlo siamo usciti immeritatamente a tasche vuote. Ortolini, l'autore del gol ci aveva ingiustamente sminuiti nelle interviste. Calamari invece ha parlato molto bene di noi. Anche se Ortolini non ci sarà, è sceso giù al Sud al Lonardo Badesse, domenica avremo l'occasione di provare a mettere tutto a posto.
A questo punto del campionato mai avremmo pensato di avere più punti in classica e più gol realizzati nel paniere dei quotati avversari azzurri. Penso che anche sulle rive del Bisenzio, nella centralissima piazza del Comune sono dello stesso parere. In Toscana non si capacitano di questa classifica.

Fiorenzuola-Prato ha una lunga storia di precedenti e sabato torneranno a incrociarsi allo stadio Comunale la famiglia Toccafondi e il nostro presidente Pinalli come nell'ultimo Fiorenzuola-Prato della storia datato 1999. La dinastia Toccafondi è rimasta da decenni al comando del club, Pinalli era consigliere novello negli ultimi anni di professionismo nella società presieduta da Villa e Bricchi.
Contro Sasso Marconi è arrivata la decima vittoria stagionale del Fiorenzuola. Oltre al solito Bruschi sono arrivati i gol dei centrocampisti. Esposito e Zaccariello (al rientro dall'infortunio) hanno messo a segno le loro prime marcature stagionali. Ferri, unico ex di turno contro il Prato ha colpito il legno su calcio piazzato. Per il difensore di Calcinate il primo gol stagionale è vicino.

TURNOVER - Mister Tabbiani ha turnoverizzato parecchio nelle ultime uscite vuoi per le assenze, vuoi per la linea presa dalla società di dare spazio a tutti. Il debutto fra i pali del giovane Ghidetti è stato positivo, in vista del big match di sabato la maglia numero 1 dovrebbe tornare al più esperto Battaiola. Nella partitella di mercoledì si è rivisto a pieno regime Tognoni. Notizie positive che fanno ben sperare anche perchè mercoledì 24 si scenderà di nuovo in campo, allo stadio Armando Picchi di Livorno contro la sorpresa del girone: il PLS di Vangioni. Per la prima uscita del girone di ritorno non ci sarà lo squalificato Cavalli. In ballottaggio i giovani Facchini e Potop per una maglia da titolare.
Il Prato arriva alla sfida del Comunale con la novità Firicano. L'ex libero del Cagliari è subentrato al dimissionario Esposito sulla panchina Toscana. Dalla figurina Panini con la divisa rossoblu e lo sponsor Pecorino Sardo alla viola gigliata della Fiorentina. Proprio in riva all'Arno, il neotecnico azzurro a messo le radici. La novità potrebbe dare vigore agli avversari reduci dalla sofferta vittoria di Seravezza e una sconfitta schiacciante non ancora dimenticata contro la capolista Aglianese. Il centrocampista Minardi e Ciccio Tavano sono i migliori realizzatori con 5 reti. Due marcature per Falchini, rinforzo del mercato invernale.
UN PO' DI STORIA - Tanti precedenti ma pochi doppi ex legano le due realtà. Il nostro Luca Ferri, Massimo Oddo, De Min, Spagnuolo, Veneri, Innocenti collaboratore di Cavasin ai tempi del Fiorenzuola è pratese. Solo loro. Di calcio giocato da raccontate ce n'è tanto. Abbiamo imprecato dopo i gol di D'Aversa e Morfeo. Abbiamo avuto davanti a noi Legrottaglie e Bucchioni intenti a non farsi scappare i nostri attaccanti; i centravanti Veronese e Godeas andati in bianco. Il portieri Aldegani, Cudicini figlio del "Ragno", Pazzagli. Il tremendo Califano in attacco. Massimo Oddo è apparso una volta da una parte e una volta dall'altra. Come mister Giorgio Veneri. Sbaglia sullo 0 a 0 un calcio di rigore Matticari che decide di calciare di fino anziché tirare la bordata. 30 milioni di vecchie lire l'incasso nel 1995, con rete di Clementi a pareggiare il conto. Abbiamo salutato la serie C1 assieme nella primavera del 1998 per poi ritrovarci nello stesso girone di C2 e vederci negare i play-off all'ultima giornata fermati sul pareggio dalla squadra di Esposito già sicura di giocare gli spareggi promozione.
Sabato 20 febbraio torna FIORENZUOLA-PRATO, stadio Comunale Velodromo Pavesi, fischio d'inizio ore 14:30, anche se a porte chiuse, il fascino non manca.









mercoledì 17 febbraio 2021

Se sabato vinciamo contro Prato...


Al canile di Fiorenzuola e di Castell'Arquato ci sono tanti bei compagni di vita come me, che adorano vedere la partita del Fiore davanti alla tv con la famiglia, sul divano

" Se sabato vinciamo giuro di passare un pomeriggio intero a giocare con il gatto

rinuncio al divano

giuro di tollerare il folletto

giuro di accontentarmi delle crocche

giuro di non abbaiare più come un matto ai netturbini

giuro di accettare il bagnetto trimestrale senza opporre resistenza

giuro! "

martedì 16 febbraio 2021

"L'attimo di gloria": la EMILIO MORRONE (trentunesima giornata)

Immagine presa dalla pagina Facebook "A.C. Emilio Morrone Cosenza

La AC Emilio Morrone nasce a Cosenza nel 1955 dalle ceneri della Polindomita diventando presto per importanza la seconda squadra della provincia cosentina. Dopo i primi anni in casacca azzurra sposa il colore granata. Gioca nello stesso stadio del Cosenza Calcio fino all'anno 1964 quando la società rosso-blù si trasferisce al nuovo impianto San Vito.

Emilio Morrone era un giovane calciatore cosentino della società Eugenio Sicilia che nel 1953 durante una partita del campionato di Prima Categoria giocata a Scalea perde la vita in seguito a un duro intervento di gioco. Anche lo stadio "Città di Cosenza" verrà inseguito intitolato al ragazzo scomparso.
La società granata arriva a disputare 14 campionati in quarta serie e vive il suo momento di gloria nel 1974-75 quando disputa il derby con il Cosenza in serie D. Entrambe le gare della stracittadina si giocarono al San Vito davanti a oltre 12mila spettatori. Nel 1993 la società calabrese viene sciolta. Dal 2015 nella città natia di mister Giancarlo D'Astoli è nato un nuovo sodalizio in onore dell'Emilio Morrone attualmente impegnato nel campionato di Eccellenza.

Fra Fiorenzuola e A.C. Morrone non ci sono ex calciatori condivisi. C'è stato però un Morrone (di nome Marco) a difesa della porta rossonera negli anni della serie C2.

Un grazie al Calcio a Dadi minuto per minuto per averci raccontato la storia di questa bella realtà.

Per rivedere la puntata numero 31, clicca il link: https://www.facebook.com/102559414913184/videos/836019770305459


domenica 14 febbraio 2021

FIORENZUOLA-Sasso 3-0 Esposito, Bruschi, Zaccariello

14 febbraio 2021, con Fiorenzuola-Sasso Marconi, si chiude il girone di andata di quarta serie a metà febbraio, mai successo. Un dettaglio da rammentare con tratto sottolineato nelle pagine del diario della nostra storia. E riflettendo un poco dobbiamo ritenerci fortunati. La serie D è riuscita in qualche modo a convincersi (e a convincere) a scendere in campo. Un gradino sotto, dall'Eccellenza in giù tutto fermo, cancellato. Quanti calciatori dilettanti rimarranno inattivi per un anno intero. Quanti volontari intenti a riscoprire altri valori, troveranno di meglio da fare alla ripartenza. Maglie della domenica e di allenamento negli armadi. Quanti giri di lavatrici mancati e un giro di euro azzerato che pesa sui bilanci di molte attività. Abbiamo letto su "Idea", il periodico della nostra parrocchia che ha chiuso la Fiorella in contrada dritta. Una constatazione. Anche l'ultimo alimentare del centro paese alla voce drogheria Verdelli ha abbassato le saracinesche. Meno male che il Fiore c'è.

In settimana è scesa una sbrumatina di neve, anzi ghiaccio, che ha ricordato la vigilia di un Fiorenzuola-Sangiovannese giocata con tanto cuore dai rossoneri e la colonnina del termometro sotto lo zero. Nottata movimentata in paese con protagonisti alcuni giovani ribelli stanchi delle restrizioni che stanno portando via gli anni più belli che non torneranno più. Chi non ha peccato in gioventù scagli la prima pietra. Ma torniamo al balòn: come a Piacenza, nella non lontana Legnano di color lilla c'è stato un incrocio di ex rossoneri in entrata e uscita. Ai saluti Lucio Brando, dentro Marco Sgrò per la guida tecnica. Ma alcune cose bella ci sono state in settimana. Per esempio il compleanno di mister Luca Tabbiani, e poi trovare nelle pagine del giornale, seduti al tavolino di un bar riaperto, la bella intervista a Ettore Guglieri. Intervista commemorativa delle 500 partite da calciatore del capitano Rossonero. Dico 500.. Un intervista da leggere tutta d'un fiato. Guglie si racconta, i sacrifici fatti in gioventù per giocare al pallone da ragazzo di montagna, l'elogio alla famiglia, "i treni" passati, i momenti più belli. Un calciatore che è stato icona non solo a Fiorenzuola ma anche in piazze difficili come quella di Lecco. Un intervista che racconta un modello e che andrebbe dipinta sulle pareti degli spogliatoi di ogni Academy d'Italia.
In vista del match contro Sasso Marconi, i bene informati, quelli del pomeriggio al campo di allenamento avevano annunciato il recupero di Zaccariello al cento per cento. Battaiola ancora non ce la fa.
Contro il Sasso dell'ex centrocampista Davide Marchini stavolta non ci sono Anastasia e Bosio a cercare gloria sotto porta, ma abbiamo Bruschi principe dei bomber di tutta la serie D. In casa contro i bolognesi abbiamo sempre fatto gol a grappoli. Cliente scomodo solo dalle sue parti, non al Comunale. Al "Carbonchi" non abbiamo mai vinto.
Ma cosa ci fa un brindisino trapiantato nel bolognese. Luigi Andrea Della Rocca stessi anni di Guglie è staccato dietro a quota 418 partite in carriera. A differenza del nostro capitano l'attaccante pugliese ha accettato di fare la serie B e la serie A da comprimario da poco più di una manciata di presenze a stagione. Dalla Rocca non sarà della partita ma ci sarà Mitta a cercare di creare grattacapi. Il Fiore impiegherà 55 minuti per mandare in archivio la pratica Sasso Marconi. Tanti gli spunti positivi della domenica calcistica. Il traguardo delle 500 partite di Guglieri premiato con una targa e una maglietta commemorativa dalla società. Il debutto in categoria da titolare del giovane portiere Alessio Ghidetti e dell'ultimo arrivato, l'esterno difensivo Pietro Crotti. Il primo gol in serie D di Salvatore Esposito che ha rotto il ghiaccio del match. Il primo gol in maglia rossonera di Antonio Zaccariello, 21 anni, cerebro e polmoni del Fiorenzuola di Tabbiani, fresco di rientro dall'infortunio che lo ha tenuto al palo più di un mese. Finalmente il gol di Zac con la maglia del Fiorenzuola è arrivato!Altre cose belle: Bruschi che fa 16 in classifica cannoniere grazie all'invito di Stronati, la girandola di cambi del finale che ha visto schierati ben 8 under in completo rossonero, con Filippo Facchini e Alex Hathaway sugli scudi. Sabato, in anticipo arriva il Prato, avversario storico negli anni della serie C1. Arriva il quotato Prato per giocarci la rivincita della gara di Montemurlo.



FIORENZUOLA-SASSO MARCONI 3-0
FIORENZUOLA: Ghidetti, Olivera (77’ Crotti), Guglieri, Zaccariello, Cavalli, Ferri (64’ Facchini), Michelotto (70’ Arrondini), Stronati, Oneto, Bruschi (83’ Saia), Esposito (80’ Hathaway). A disposizione: Ghezzi, Carrara, Perseu, Romeo. All.: Tabbiani
SASSO MARCONI: Masinara, Magli, Serra, Marcolini, Minutolo, Colarieti, Monti (84’ Galassi), Torelli (86’ Cantelli), Mitta (56’ Diakhite), Magliozzi (86’ Simone), Rrpaj (64’ Lakti). A disposizione: Giannelli, Zannoni, Thiam, Falanelli. All.: Marchini
ARBITRO: Leotta di Acireale (assistenti: Nicosia e Cassano di Saronno)
MARCATORI: 31’ Esposito, 48’ Bruschi, 55’ Zaccariello



sabato 13 febbraio 2021

14 febbraio 1971

Cinquant'anni fa tempi duri per la Fiorenzuola del pallone.
Appaiati in classifica all'Arquatese e impossibilitati a scendere in campo al Comunale, una gioia in mezzo a tutto quanto: la vittoria di uno dei tanti derby di quel campionato di Prima Categoria...



giovedì 11 febbraio 2021

"L'attimo di gloria": l'ALMAS ROMA (ventiquattresima giornata)

Tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli anni Ottanta, nella Capitale non brillavano solo le stelle di Roma e Lazio. Appena dietro c'era quella dell'ALMAS ROMA, più piccina ma non per questo meno splendente. La squadra di quartiere è stata rievocata parlando di Fulgor Fiorenzuola "nell'attimo di gloria" del calcio a dadi di Matteo Francani del 6 dicembre 2020.

Fondata nel 1944 da un gruppo di commercianti del quartiere Appio Latino, che scelsero un acronimo per dare il nome alla nuova realtà capitolina. Dalle iniziali di Appio Latino Metronio Associazione Sportiva ecco sbocciare sulle pagine di cronaca sportiva del tempo: ALMAS ROMA.

I colori sociali scelti furono il bianco e il verde in ossequio al Celtic di Glasgow. E la divisa indossata nella stagione 1974-75 di serie D a strisce orizzontali bianco-verdi e calzoncini e calzettoni verdi è l'esatta copia di quella del glorioso club scozzese. Lo storico gagliardetto ha al centro un panda (mascotte del club).

Per un breve periodo l'ALMAS è stata per importanza la terza squadra di Roma disputando diversi campionati di serie C2 e portando nel calcio professionistico numerosi calciatori di buon lignaggio, alcuni addirittura sono arrivati a vestire la maglia della Nazionale come Giuseppe Giannini. Per il promettente "Principe", racconta Francani, il presidente della Roma Dino Viola nell'anno 1980 arrivò a versare nelle casse del club bianco-verde quaranta milioni di vecchie lire, soffiandolo alla concorrenza del Milan. Proprio Giannini fu uno dei marcatori del 3 a 0 rifilato dai giallorossi al Fiorenzuola nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia 1994-95.
 Altri calciatori di spicco cresciuti nel vivaio dell'impianto Sant'Anna di via Demetriade sono: Galdiolo, Simone Altobelli, Giampiero Pinzi, Vincenzo D'Amico e Roberto Scarnecchia.


Ovviamente non ci sono precedenti fra Fiorenzuola e Almas Roma anche se va ricordata la capatina nel Lazio dei rossoneri nel campionato di serie C2 1999/2000 in visita al Sora. 
Abbiamo però viaggiato in parallelo negli alla metà degli anni Ottanta, in Interregionale. Il Val d'Arda segnava Bertelli mentre a Roma ci pensava il centravanti Paolo D'Este.

Attualmente l'ALMAS ROMA milita nel campionato di Promozione e non ha perso lo spirito e la politica di un tempo: la missione sociale di valorizzazione dei giovani di quartiere.

Per riascoltare la puntata clicca qui: https://www.facebook.com/102559414913184/videos/312444866565772

martedì 9 febbraio 2021

Sul tetto della serie D

Non siamo abituati a stare in quota. Ma per fortuna Nicolò Bruschi appollaiato sul tetto della serie D non soffre di vertigini e di eccesso di clamore. Il ventiduenne attaccante parmigiano forte delle 15 reti segnate in 15 gare è in testa alla classifica dei cannonieri di tutti i gironi della serie D, "la serie ideale del Fiorenzuola" definizione data dal vice presidente Giovanni Pighi che calza a pennello. 

Ma soffermiamoci per un momento sui comprimari, ovvero coloro che "aiutano" ad andare in gol. Oneto, Tognoni, Michelotto, capitan Guglieri sono i nostri, e fanno un gran lavoro là davanti. E gli altri?Chessa attaccante sardo della Castellanzese, è stato supportato per anni da Davide Bosio. Non era riuscito a sfondare la porta del Fiorenzuola di Mantelli con la divisa dell'Inverno nella disgraziata stagione 2015-16 per i colori rossoneri. Quest'anno ha degli angeli in paradiso, uno di questi risponde al nome di Francesco Bigotto.
Sylla lo conoscono tutti dalle nostre parti, spauracchio dei derby con la Vigor Carpaneto. Si è trasferito in Piemonte all'ambizioso Gozzano, e chi lo manda in gol? Un certo Luca Piraccini.
Il toscano Rossi insegue il nostro Bruschi nel raggruppamento D, attaccante di esperienza della sorpresa Pro Livorno Sorgenti.
Marco Farinazzo è un'altra ala tramutata in ruolo di bomber dell'Este girone veneto. 
Leonardo Ubaldi cannoniere nel girone E nel Cannara con 12 gol non c'entra nulla con l'Ubaldi in maglia rossonera del Fiorenzuola di Luigi Galli e del diesse Riccardo Francani. Scuola Spal, con i suoi 21 anni è il più giovane dei principi del gol. Nell'anno di Dionisi giocava nel Castelvetro di Serpini assieme a Davighi. Non lo ricordo e voi?

sabato 6 febbraio 2021

Giovanni Pighi: "Giocare sempre bene e vincere è il nostro progetto ambizioso"

Nella bella intervista rilasciata al quotidiano Libertà pubblicata il 1° febbraio, il vice presidente Giovanni Pighi racconta "la missione" dell'U.S. Fiorenzuola Calcio

in carica da 8 anni, l'imprenditore fiorenzuolano fa un salto nel passato ricordando il padre Pierino per anni presente nel consiglio direttivo della società rossonera. Parla dei figli Pietro e Alessandro entrambi ex calciatori dell'Uesse, e di come vive questa passione assieme alla famiglia.