sabato 19 dicembre 2009

BUONE FESTE A TUTTI!

purtroppo FIORENZUOLA-voghera in programma domenica 20 dicembre è stata rinviata per neve
...non ci resta che farci gli auguri di BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!
Ci attende un anno di battaglie e ardore ...LA SERIE D E' LA NOSTRA SERIE A!!! ...CARICA RAGAZZI! FORZA FIORE!

giovedì 17 dicembre 2009

FIORENZUOLA-VOGHERESE


Anno 2009, anno sfigato. Poteva congedersi nel miglior modo e invece... giovedì 17 dicembre, tre centimetri di neve ghiaccita a coprire strade, tetti e prati della Valdarda (...ma maladissa!)
Mancava solo una partita e poi si chiudeva il registro e lo si spediva in soffitta ...Maledetto 2009!

Ultimo impegno della stagione 2008/09 prima della sosta natalizia. Ultimo impegno dell’anno 2009.
Fiorenzuola-Voghera calcisticamente parlando ha sempre avuto per me un grande fascino. A me l’attuale Voghera Calcio nell'anno del suo Novantesimo compleanno, piace chiamarlo con la sua storica denominazione: A.c. Vogherese 1919.
Fiorenzuola-Vogherese …rossoneri contro rossoneri. Divise identiche: maglia rossa bordata di nero, calzoncini neri. Voghera, Oltrepò Pavese, città di 40.000 abitanti che dista così poco da noi, con le sue 3P e la serie B negli anni ’40. Voghera e la voglia di Provincia, la voglia di serie C e di derby con il Pavia che manca da troppi anni.
La prima sfida ufficiale fra il Fiore e la Vogherese risale all’annata 1931-32 in Prima Divisione; poi altri assaggi nel: 1958-59 Campionato Nazionale Dilettanti; 1959-60 e 1960-61 in Prima Categoria; 1973-74, 1975-76, 1976-77 in Promozione.
Si torna poi a giocare Fiorenzuola-Vogherese nella stagione 1989-90, big-match di alta classifica del Campionato Interregionale girone A. Buon pubblico con Ultras iriensi sugli spalti …finisce 2-2. I valdardesi di Torresani porteranno via lo scudetto alla superfavorita Voghe della presidentessa Roberta Donati. Nelle file di quella Vogherese allenata da Valentino Persenda si davano da fare bomber Antonello Liucci e quella vecchia volpe di Marco Nicoletti.
Si torna a parlare di Fiorenzuola-Vogherese nella stagione 1998-99 in serie C2 e che fatica per il Fiore di Gregorio Mauro avere la meglio sul modesto Voghera (nuova denominazione) di Carlo Garavaglia. Un gol di Tiziano D’Isidoro depose nel forziere dei Valdardesi i tre punti. Quel Tiziano D’Isidoro spietato goleador a Nola, Salerno, Catania, Torre del Greco e Lentini, un po’ meno ahimé in Valdarda. A fine stagione il Voghera di patron Gastaldi retrocede in serie D. Il Fiore lo raggiunge nella stagione 2002-03. Al Comunale ci fa visita il forte Voghera di mister Domenicali, dell’esperto Fabio Barbieri, dell’eclettico Ametrano, ma soprattutto di Matteo Rastelli da Cortemaggiore; è il Voghera della grossa “G” sul petto. La “G” non come quella dell’Anderlecht, ma quella della catena di supermercati Gulliver insediata anche nel territorio piacentino che personalmente non ho mai “nasato” tanto. Ci presentiamo in campo con un insolita maglia azzurra e ne prendiamo due ma la gara sarà ricordata per quel gestaccio di Rastelli al suo ex pubblico di casa. Nella stagione successiva siamo più squadra, nonostante le direttive di mister Luigi Galli. E’ il 2 Novembre 2003 e nelle file avversarie militano cinque piacentini: il portiere Bertaccini, gli esterni Guglieri e Ferdenzi, del trequartista Arnaldo Franzini da Vernasca e di bomber Rastelli.
L’allenatore è quel Claudio Gabetta ex centrocampista di Pavia e Tempio negli anni del Fiore in C; oggi affermato tecnico professionista (attualmente al Mezzocorona). Il quotidiano Libertà oltre alla cronaca del tenzone, segnalerà la coreografia degli ultras di casa con scala e fragole per testardi maggiostrini e la rocambolesca e inspiegabile presenza nella mattinata di ultras triestini per le vie di Fiorenzuola d'Arda. Vero Jameson?
Partita nervosissima. Stiamo vincendo per due reti ad uno grazie agli acuti di Donato Pugliese e Andrea Ciceri. Quando tutto sembra volgere al termine a nostro favore, un tuffo olimpionico del commediante Rastelli in piena area di rigore regala il gol del pareggio realizzato dallo stesso mascalzone su penalty. Era il Voghera di Rastelli noi tutti la ricordavamo così.
E gli ex? Beh ce ne sono stati tantissimi, tanti come i calciatori piacentini che hanno vestito la maglia della conveniente perchè vicina e blasonata Vogherese. Ecco alcuni ex: Ravara, Andrea Mazza, Gianfranco Peroni, Daniele Forti, Luca Fusi, Agostino Mizzotti, Tiberio Loda, Tiziano Ascagni, Fabio Querin, Walter Vercesi, Walter Massone, Marco Torresani, PierPaolo Curti, Stefano Perini, Devis Mangia, Paolo Tabloni, Claudio Guarna, Dede Valla, Arnaldo Franzini, Matteo Rastelli (51 e passa gol in tre stagioni), Luca Sozzi, Dino Giannascoli, Riccardo Bracaloni, Andrea D’Alessandro, eccetera.
La sfida in programma domenica allo stadio Comunale ha sempre richiamato buone cornici di pubblico. Si sa, quando giochiamo in casa, quest’anno siamo un po delle schiappe. Nel Fiore saranno in campo tre reduci di quell’avvincente Fiorenzuola-Voghera 2-2 del 2003, per la precisione: “Anima e Core” Ramundo, “Grinta” Orrù e Alessandro Chiurato che al ritorno timbro il cartellino con una bella incornata vincente. Mancherà all'appuntamento il fiorenzuolano Armani fermo per squalifica. Assenza che si farà sentire nello scacchiere di mister Massimo Perazzi.

Sulla panchina ospite siederà un ex, quel Gianpaolo Chierico che allenò a Fiorenzuola nella deludente annata 1987/88, campionato d'Interregionale, girone Tosco-Emiliano. Da tenere d'occhio l'attaccante Danilo Alessandro vero e proprio cottimista del gol a soli 21 anni (è già in doppia cifra con dieci sigilli), i compagni di reparto giovanissimi: Armando Alava Torres classe 1991 e l'uruguayano Martin Colombo prelevato dal settore giovanile del Cesena e autore del gol-vittoria contro il Borgosesia. Poi c'è un Paloschi e un centrocampista di nome Coccu che era partito molto bene ad inizio stagione. In difesa da segnalare l'esperto difensore classe 1972 Bandirali ex Pavia e Como in serie C.
Fiorenzuola-Voghera. Bisogna assolutamente conquistare punti salvezza.
TEMPO PERMETTENDO ...Dai Fiore!!! ...Fammi venire la pelle d'oca anche al Comunale.

mercoledì 16 dicembre 2009

RIFFA 2010

Anche quest'anno abbiamo organizzato la nostra RIFFA... e che RIFFA!
Viaggio a Venezia, 2 giorni in un gran bell'hotel per due persone offerto dalla Sailing Tour Viaggi di Fiorenzuola d'Arda, una forma di Grana Padano, un culatello del Salumificio La Coppa, prodotti delle Profumerie Pinalli, vini di Ca' Rossa di Bacedasco e Birra Padus, la birra di Fiorenzuola.
La Riffa è fondamentale per noi, ci da un grosso aiuto per organizzare trasferte e coreografie. Dacci una grossa mano! Partecipa anche tu! Un biglietto, 1 euro.

martedì 15 dicembre 2009

FATTI/FAI UN BEL REGALO...

Fa freddo e ...Natale si avvicina sempre di più!
...hai pensato ai regali?


Ti gusta è la maglia del FIORE?!? ...E la sciarpa degli Ultras rossoneri ti arrapa vero?!?!

Non perdere l'occasione per farti o fare un regalo originale legato alle tradizioni, allo sport, alla gloria squadra di calcio dell'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922 fucina di tanti talenti del calcio Nazionale negli anni '90, matricola terribile capace di mettere sotto il Bologna di Ulivieri, il Brescia di Lucescu, il Torino di Nedo Sonetti, la Roma di Carletto Mazzone, l'Inter di Hodgson, e compagnia briscola.

- SCIARPA in LANA "ULTRAS FIORENZUOLA" doppio lato...bellissima!
la trovi in gradinata, o richiedila agli ultras alla domenica nelle partite casalinghe del FIORE... alla modica cifra di 10 cabane!


- MAGLIA del glorioso U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922 al prezzo di 18 cocozze!
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FELPA, PIUMINO SMANICATO, POLO, CUFFIA, CAPPELLINO, ecc.
Li puoi richiedere alla sede dell'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922 in via campo Sportivo 1 proprio nei pressi dello stadio Comunale ... oppure alla stazione di servizio IP carburanti Monopoli in via Emilia Parmense a Fiorenzuola, davanti all'hotel Arda!


lunedì 14 dicembre 2009

Olginatese-FIORENZUOLA 2-1 (Dattaro)

Su “quel ramo del Lago di Como” è andata male. Noi che abbiamo fatto la partita, noi che abbiamo costruito tanto torniamo a casa con il carbone nella domenica di Santa Lucia. ...Domenica di Fiele.
Ultima trasferta dell’anno 2009 per noi gasati della domenica. Fra tante assenze partiamo infreddoliti in 10 da piazzale Cappuccini. Da segnalare la presenza di Piccolo Kempes (from Binasco), un gradito ritorno. Sosta a San Zenone per bisbocciare un poco; poi via fra svincoli, tom tom mal programmati, caselli fantasma e una serie infinita di paesi che terminano con la famigerata ATE: Carugate, Agrate, Velate, Usmate, Carnate, Merate …alla fine ecco finalmente Olginate.
Luoghi manzoniani, i luoghi dei “Promessi Sposi”, con il lago, il fiume Adda, montagne dalle cime già innevate. Territorio di Lecco. Terra fertile di conquista per noi del piccolo Fiorenzuola nei primi anni ’90 quando in serie C riuscivamo spesso ad espugnare il Rigamonti-Ceppi. Ricordi e illusioni di un tempo che fu.
Entriamo nel piccolo impianto di Olginate che non ha proprio nulla di assomigliante a quello di Lecco che dista solo 10 km. Il campo ristretto, la tribunetta tutto ciò mi ricorda un po’ vagamente l’aia di Meletole, e un po’ il campo sportivo di Verucchio. C’è Barbara ad attenderci e a partire dalla ripresa Carlo da Usmate. La nostra sezione brianzola. Spettatori presenti non più di ottanta: veramente pochi! Ma è la domenica del sentito derby del Lago: Lecco-Como. Per la cronaca, 0-1 per il Como dei nostri ex Ezio Brevi e Gennaro Fragiello. 3700 spettatori con 150 uomini impiegati nel servizio d’ordine tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e agenti della Polizia locale, più un elicottero dei carabinieri che schivando le come delle montagne ci sorvolerà un paio di volte. Il derby lariano delle due sponde. Perché come ci ha detto il nerboruto omino dei biglietti qui è un feudo lecchese e noi di Lecco siamo come cane e gatto con quelli di Como.
Il tempo di appendere le nostre pezze alla balaustra della piccola tribuna e Rocco Dattaro (il migliore in campo di giornata) con un missile di alta precisione fa tremare traversa e pubblico di casa. Siamo sempre noi a tenere le redini del gioco con un Dattaro in grande spolvero, ma manchiamo nel finalizzare, i nostri attaccanti hanno le polveri bagnate. L’Olginatese di Falsettini è compagine presuntuosa, rapida nei capovolgimenti di fronte. Nell’unica occasione “vera” ci castiga implacabilmente con il numero undici classe 1989 Rampinini bravo a raccogliere indisturbato una respinta ravvicinata di Anelli. Nella ripresa costruiamo ancora tante palle gol che però non vengono sfruttate a dovere dal duo offensivo odierno Rosi-Araldi. I birri di Falsettini, baciati dalla nostra scarsa vena realizzativa si limitano ad addormentare il gioco con uomini a terra, ostruzionismo, e altri trucchettini di questo genere. Poi questa compagine ha in dotazione un attaccante, Luca Chiaia che per le sue caratteristiche esalta il gioco di rimessa e di contropiede dei compagni e per il suo potenziale non si sa bene cosa ci faccia in serie D. Al ’20 della ripresa questo attaccante dalle lunghe leve aggancia palla al limite dell’area di rigore, spalle larghe e piedi buoni si fa largo, supera in palleggio il suo marcatore e scaraventa in rete la palla del raddoppio per il 12 sigillo stagionale in 14 gare del Condor come lo annuncia lo speaker dalla tribunetta.
Rocco Dattaro accorcia le distanze con un gol-perla poi il finale di gara è veramente molto emozionante con un guazzabuglio di occasioni e capovolgimenti di fronte che scaldano i pochi presenti. A fil di sirena la grossa occasione gettata alle ortiche dai nostri. Su azione partita da un calcio d’angolo, riusciamo a confezionarci un calcio di rigore sacrosanto che ci può regalare il meritato pareggio. Il nostro specialista in penalty è fuori per squalifica. Si apre un siparietto in prossimità della lunetta dell’area di rigore lariana con Ramundo, Dattaro e Orrù. “Batto io o batti tu?” ("Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore..." insegna Francesco De Gregori). Alla fine il gravoso incarico se lo addossa il capitano. Tiro debole e centrale, l’estremo di difensore Rovida prima respinge poi blocca a terra la conclusione di Orrù (…va bene lo stesso Marco!). E’ la resa. Peccato perché non ci meritavamo affatto di tornare a casa a mani vuote. Peccato perché abbiamo fatto la partita, abbiamo speso tanto fiato e tante forze, abbiamo costruito tante occasioni da gol. Gli errori e le ingenuità difensive in queste sfide si pagano a caro prezzo e sapevamo che la forza del nostro avversario veniva proprio dal reparto avanzato. Poi considerati nostri i problemucci in fase offensiva bhè tutto può essere vanificato anche dopo una prova positiva come è successo ieri in riva al lago di Garlate. Sugli altri campi: la Caratese ha espugnato di misura il campo di Renate (era un derby), il Pontisola ci ha sorpassati, sale a quota 19 contro i nostri 18, vincendo lo scontro diretto con la Solbiatese, pareggio con gol fra Sestese e Caravaggio. La Tritium di Stefano Vecchi sbanca Cologno al Serio e con nove punti di vantaggio dall'Olginatese è campione d’inverno.
Un punto in più, un punto in meno mica ti cambiano le sorti di un campionato però, però però avrebbe fatto morale e ci avrebbe dato un pochino più di tranquillità in vista degli ultimi due impegni che chiuderanno il girone di andata (obiettivo finale almeno 20 punti). “Il cane abbaia quel che è fatto è fatto” cantava Faber al secolo Fabrizio De Andrè e allora dimentichiamoci Olginate, facciamo tesoro degli errori e iniziamo a pensare alla sfida di domenica contro il Voghera (tempo permettendo).
SIAMO SEMPRE INSIEME A VOI! NON VI LASCEREMO MAI! FIORE ALE’!

15^ GIORNATA serie D girone B 2009/10 - 13 DICEMBRE 2009

Colognese-Tritium..................0-1
80´Spampatti

Darfo Boario-Alzano Cene...........3-1
3´ 12'Cristolfi(D), 42´Spampatti(A), 54´Storno(D)

Insubria-Pizzighettone.............2-3
64´ 88'Corno(I), 70´Cantoni(P), 85´ 89'Piccolo(P)

Olginatese-Fiorenzuola.............2-1
41´Rampinini(O), 62´Chiaia(O), 77´Dattaro(F)

Oltrepo-Cantù San Paolo............0-1
89´Spaggiari

Pontisola-Solbiatese...............2-0
21´Di Placido, 55´Borghesi

Renate-Caratese....................0-1
80´Bernareggi

Sestese-Caravaggio.................2-2 78´
M.Arena(C), 79´Okyere(C), 87´Moia(S), 87´Magnoni(S)

Voghera-Borgosesia.................1-0
80´M.Colombo

giovedì 10 dicembre 2009

NON NE POSSO PIU’ DELLA …ATE!

Spatuzza, Marrazzo e i trans, il il No-B day e la protesta viola, il terremoto in Abruzzo, Patrizia D'Addario, la peventata notizia del FIORE che rinuncia alla serie D per iscriversi al campionato di Promozione, "La guerra giusta preserva la pace" Barack Obama Premio Nobel 2009, 12 dicemrbre 1969 quarant'anni dalla Strage di Stato di Piazza Fontana, Frecciarossa e l'alta velocità, Fabrizio Corona, Amanda e le condanne per il delitto di Perugia, la crisi globale, i vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, digitale terrestre e decoder, la Conferenza di Copenhagen, il processo "vittime dell'eternit" di Torino...
L'anno 2009 è agli sgoccioli, anno difficile, e meno male che il FIORE c'è e che ci fa divertire ...GRANDE PASSIONE!

E poi c'è una cosa... Renate, Carate, Solbiate ora Olginate …non ne posso più della ATE!
E’ la prima volta che il Fiore e i suoi supporters si recano ad Olginate, piccolo centro di 7.000 abitanti in provincia di Lecco e per darvi un idea la tribuna del campo di Pontenure è più grande di quella del paese lombardo che andremo a visitare.
E meno male che la squadra di casa, l’Olginatese era considerata ad inizio campionato dagli espertoni compagine da bassa classifica… La squadra allenata dall’esperto Marco Falsettini ha stupito veramente tutti. In rosa dispongono come noi di un Rovida che non fa di nome Mattia e non ricopre il ruolo di esterno ma difenderà la porta dalle scorribande dei nostri attaccanti. Poi c’è un Petrolini che non ha niente a che fare con il grande Roberto Petrolini, difensore-banchiere dai piedi buoni, di origini parmigiane, che vestì la maglia del Super-Fiorenzuola di Mauro Masi negli anni ’80. L'Olginatese è nata nel 1968 e milita in serie D dalla stagione 2001/02. Miglior piazzamento nella stagione 2004/05: 4° posto grazie ai guizzi e ai goal di bomber Terraneo.
Domenica è l’ultima trasferta dell’anno 2009. Conquistare un punto a casa di una delle forze del campionato non sarebbe male. Vorrebbe dire salire a quota 19 punti con due gare ancora da disputare prima del giro di boa. Impresa proibitiva sulla carta vista la forza dell’avversario e l’assenza per squalifica del nostro attaccante-principe: Alessandro Chiurato.
“Devo segnare!” Voglio segnare!” Devo fare gol domenica!” deve essere l’imperativo dei nostri attaccanti. Perché spesso e volentieri si è molli la davanti. Sembra quasi che non ci si ponga degli obbiettivi, che ci si accontenti del minimo sindacale. L’impegno non basta …serve massimo cinismo e cattiveria.
DOMENICA 13 DICEMBRE: QUALCUNO SOGNA IL REGALO DI SANTA LUCIA (UN RINFORZO IMPORTANTE) ...MA PENSIAMO PRIMA ALLA PARTITA DI OLGINATE E POI LA NOTTE ARRIVERA'! ...TUTTI A OLGINATE (LC)!!!!!
RITROVO ORE 11.45 IN PIAZZALE CAPPUCCINI


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LE NOSTRE TRADIZIONI - 12 e 13 DICEMBRE LA NOTTE SANTA LUCIA. Insieme ai più diffusi Befana e Babbo Natale - o Gesù Bambino che dir si voglia - Santa Lucia e la Fatina del dentino sono tra gli appuntamenti più magici e poetici dell'infanzia, sia per i bambini sia per i genitori che hanno il piacevole compito di organizzarli in gran segreto.
Da bambini, Santa Lucia viene attesa con trepidazione a partire da molte settimane prima nelle zone d'Italia in cui si festeggia - nel Trentino e nelle province di Udine, Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Verona. Santa Lucia è una figura legata agli occhi e alla luce in generale; viene considerata la patrona dei ciechi e di tutti coloro che soffrono di problemi di vista.
La sua leggenda, alquanto macabra, parla di una fanciulla bellissima che subì il martirio per aver rifiutato il matrimonio con un pagano; a seconda delle fonti, si sarebbe strappata lei stessa gli occhi o le sarebbero stati cavati dai suoi aguzzini durante la tortura. La più famosa "apparizione" della santa in letteratura si trova nella Divina Commedia, dove Dante le riservò una parte preponderante ritenendola responsabile di una grazia ricevuta in gioventù, quando aveva subito un grave danno agli occhi a causa delle prolungate letture e poi era guarito.
La "notte di Santa Lucia" si colloca tra il 12 e il 13 dicembre; durante la nottata, secondo la leggenda, Santa Lucia percorre le strade della città con il suo asinello distribuendo i doni ai bambini buoni riservando il carbone a quelli cattivi.
Durante i giorni appena precedenti, i bambini possono scrivere una letterina indicando i doni che desiderano ricevere; la preziosa missiva andrà lasciata in un posto dove Santa Lucia possa trovarla.
Naturalmente, non è detto che Santa Lucia provveda a soddisfare tutte le richieste del bambino e, se non è stato esattamente un angioletto, potrà lasciare un pezzo di carbone dolce in mezzo ai regali. La sera del 12 dicembre, i bambini dovranno lasciare sul terrazzo fieno e acqua per l'asinello e cibi per la santa insieme a delle scarpe all'interno delle quali Santa Lucia potrà lasciare i regali: questo perchè in origine i doni erano costituiti perlopiù da dolci, biscotti e mandarini, ben poca cosa rispetto ai costosi giocattoli di oggi, ma sufficienti a riempire di aspettative e di gioia i bambini creando un'atmosfera magica e festosa.

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...in molte zone in Lombardia, Emilia (Piacenza), ma anche in meridione, i regali ai bambini non li porta Babbo Natale, ma Santa Lucia. La mattina del 13 dicembre nel Cremasco, Bresciano, Bergamasco, Lodigiano e Piacentino tanti bambini felici corrono a vedere cosa ha lasciato per loro la giovanetta vestita di bianco. La preparazione per questo evento magico e atteso per tutto l’anno varia da zona a zona e inizia, però almeno 15 o 20 giorni prima, quando i bimbi scrivono la letterina alla Santa con la richiesta dei regali e appendono fuori dalla porta di casa un fiocco azzurro o rosa per avvertire la Santa, che in quei giorni gira con il suo carretto di legno trainato da un asino per i paesi, che lì un bimbo la attende. Per fare abbeverare l’asino viene lasciata una ciotola piena d’acqua fuori da casa, così quando la santa passerà con il caratteristico scampanellio, lascerà dolci e caramelle per i bambini. La notte tra il 12 e il 13 i tutti i bimbi vanno a letto presto, perché sanno che solo se fanno la nanna Santa Lucia lascerà loro dei doni. Ma poiché il viaggi con il carretto e l’asino è molto lungo e faticoso, mamma e papà preparano il caffè e lasciano alcuni biscotti per Lucia e del fieno per l’asinello. Ma come per Babbo Natale, vale la stessa regola, solo i bambini che sono stati buoni e hanno ubbidito alla propria mamma riceveranno i regali!

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A Fiorenzuola, "La notte di S. Lucia è la notte più lunga che ci sia" recita un vecchio detto popolare. Ed è proprio così per tutti i bambini di Piacenza e provincia: quelli di ieri e quelli di oggi.Narra la leggenda che Santa Lucia, sebbene cieca, entri nella notte fra il 12 e il 13 dicembre, col suo asinello, nella casa di ogni bambino buono per lasciare i suoi doni. Nessuno l'ha mai vista ma forse può capitare a qualche bambino di sentire lontano, lontano il suono del campanello che l'asinello porta al collo. E' stata una lunga attesa, quella dei bambini, ma finalmente il grande giorno è arrivato. Ognuno di loro dovrà esporre sulla finestra le scarpine perfettamente pulite e lucidate per dare alla Santa la dimostrazione che in quella casa vive un bambino ordinato. Poi si dovrà provvedere a preparare acqua, fieno e pane per l'asinello, stanco per la lunga strada e per le gerle cariche di doni che porta sulla schiena. Così si dimostrerà l'amore per gli animali. E infine i bambini ubbidienti andranno a letto presto e il silenzio scenderà sulla casa e nelle strade. Nessuno dovrà fare i capricci perché al mattino, anziché doni, sul tavolo potrebbe esserci il carbone: punizione per i bambini cattivi.Questa meravigliosa favola ha accompagnato le magiche notti di generazioni di bambini che non sempre sono stati fortunati come quelli degli ultimi decenni. Raccontavano infatti i nonni che per loro la Santa, molto molto povera, allora lasciava solo un mandarino e un pugno di castagne secche. Ma nulla era tolto alla magia di quella notte, all'incanto di quel sogno il cui ricordo accompagna il fanciullino che c'è in noi, per tutta la vita.

mercoledì 9 dicembre 2009

FIORENZUOLA-Caravaggio 2-0 (Ramundo, Rosi)

Dicembre. Atmosfera uggiosa. Il ponte dell’Immacolata. Luminarie per le vie della città. Megastore affollati nonostante la crisi. Alberi già addobbati. Mentre la gente è indaffarata nello shopping natalizio. Mentre un pò di Fiorenzuola sta entrando nelle case degli italiani grazie a quello spot pubblicitario della Conad girato sabato scorso nella nostra Piazza Grande (piazza Fratelli Molinari) e trasmesso sulle reti televisive nazionali, il Fiore coglie un importantissima vittoria contro una diretta concorrente alla lotta per la permanenza in serie D.
Le squadre entrano in campo e più che un Fiorenzuola-Caravaggio mi pare di assistere ad un Fiorenzuola-Vigolzone vuoi soprattutto per la casacca a strisce bianco-rosse e calzoncini rossi sfoggiata dagli avversari che ricorda quella del club valnurese, vuoi per lo scarso pubblico ahimè presente all’appuntamento domenicale. Ripensandoci, forse forse, trentanni fa in Promozione ci sarebbe stato più pubblico per assistere al derby fra i rossoneri e la compagine di mister Devoti. Vigolzone capace fra l’altro di sfiorare una storica promozione in serie D (allora si chiamava Interregionale) nella stagione 1987-88 quando accendeva la luce del centrocampo quella piccola star televisiva di Gene Gnocchi, al secolo Eugenio Ghiozzi che aveva fatto tanto bene anche all’ombra del Vascone.
Ma torniamo ai giorni nostri nella domenica dei calendari tascabili con la foto di squadra cannata, di Carlo da Monza tifosissimo del Fiore presente sugli spalti, delle quattro sciarpe vendute per fare cassa. Il Fiorenzuola, reduce dalla sconfitta esterna rimediata contro la Sestese, è arrembante fin dai primi minuti. Precisa battuta su calcio d’angolo di Rocco Dattaro da Vernasca, salta più in alto di tutti Vincenzo Ramando da Castel San Giovanni che di testa schiaffa la palla nel sacco per la rete del vantaggio rossonero e siamo solo al ‘5. Passo indietro. La formazione. Mister Perazzi deve fare ancora a meno del regista Zane e la cabina di regia è affidata come a Sesto Calende al giovane Michele Losi da Codogno; in difesa sulla corsia mancina c’è Franco Carlini (buona la prova dell’esterno lugagnanese), Francesco Sicuro è spostato a destro con Marco Biolchi da Pontenure in panchina. Viva il Calcio Piacentino e la sua vetrina! Galvanizzati dal vantaggio capitan Orrù e C. continuano a macinare gioco, a lavorare di fino e al quarto d’ora Luca Rosi firma il raddoppio. Bastano tre tocchi. Lancio di Sicuro dalle retrovie, Chiurato fa velo invitando a nozze il compagno di reparto che a tu per tu con il portiere Marta in uscita non si lascia scappare l’appuntamento con il gol appoggiando in rete con un delizioso pallonetto la sfera del 2 a 0. Quarto centro stagionale (due dei quali siglati in coppa) per l’attaccante fiorenzuolano Rosi. Cazzo! Abbiamo addirittura la possibilità di portarci sul 3-0 e di chiudere definitivamente la partita ma non ne approfittiamo. Il Caravaggio del neo-allenatore Roberto Pozzi non demorde e in più frangenti ci vuole un Super Matteo Anelli per salvare il risultato. Nonostante la gara non sia cattiva piovono cartellini dalle tasche del Sig. Lertua di Tivoli. Ben sei. Pesantissimi quelli rifilati a Orrù e ad Alessandro Chiurato, quest’ultimo dovrà saltare per squalifica la sfida di Olginate. Soffriamo veramente tanto e allora certo di distogliere l’attenzione osservando la distinta: il capitano e numero sette ospite fa di cognome Rota, ma non sarà mica quello che nel 2003 vestiva la maglia della Bergamasca Zanica e ci rifilò una doppietta da brivido nello spareggio salvezza (poi vinto da noi per 3-2)? Per fortuna nostra non è lui! C’è però un Marco Arena in attacco che è un folletto sgusciante, una continua minaccia capace di procurarsi un rigore molto dubbio al ’35 della ripresa. Dal dischetto si incarica della battuta lo stesso Arena che si fa ipnotizzare dal nostro Anelli bravo con un balzo felino a distendersi sulla sua destra e a respingere l’angolata saetta dell’attaccante ex Sant’Angelo. Grande esultanza dei rossoneri in campo e dei tifosi valdardesi. L’attaccante lodigiano Arena imbeccato dal pubblico si lascia andare a gestacci “per intenditori” all’indirizzo dei tifosi più testosteronici della gradinata che in risposta si scatenano con ogni sorta di offesa verso il numero nove ospite. Il Caravaggio cade al tappeto. Abbiamo sofferto, e c’è voluto ancora una volta un grande Anelli per mettere in saccoccia tre punti d’oro in chiave-salvezza. Un vero e proprio gatto, reattivo e decisivo questo Matteo Anelli che assomiglia sempre di più a Hugo Daniel Rubini, portiere italo-argentino del “Fiorenzuola dei Miracoli”, messosi in luce in Valdarda negli anni ’90, poi approdato in serie B. Al triplice fischio finale, gli applausi sono tutti per il numero uno rossonero e per il resto della fantastica Banda Perazzi. Domenica, neanche le cannonate avrebbero potuto violare la porta del Fiorenzuola. Grande Matteo!

…RIMEDIARE

5 dicembre 2009, campionato di serie B, stadio Del Duca. Ascoli-Reggina 1-3 (scontro salvezza) L’Ascoli passa in vantaggio con un avversario a terra per infortunio. Proteste vibranti della Reggina all’indirizzo del capitano dei marchigiani Sommese e dell’autore del gol Antenucci. Il tecnico dei padroni di casa Bepi Pillon indica ai suoi uomini la mossa del rimedio lasciando a Pagano la possibilità di depositare indisturbato la palla del pareggio per gli amaranto, mandando su tutte le furie i tifosi ascolani che contesteranno pesantemente a fine gara la loro squadra. Un episodio di Fair-play di questo genere in Italia non si era mai visto titoleranno i quotidiani nazionali…INVECE NO! Un episodio analogo è accaduto anche da noi, a FIORENZUOLA D’ARDA nella stagione 2007-08 campionato di Eccellenza Emilia-Romagna girone A. E’ il 13 aprile 2008 e il Fiorenzuola capolista è in vantaggio sul pericolante Crevalcore per due reti a zero. Al ’28 Bruno infila la porta rossonera con il portiere Carnevali e il difensore Piva a terra per infortunio. Proteste a non finire in campo e in tribuna con i calciatori del Crevalcore accusati di poca sportività. Il tecnico ospite Claudio Treggia calma gli animi e fornisce la traccia sul da farsi ai suoi uomini che alla ripresa del gioco permetteranno a Luca Franchi di firmare indisturbato il gol del 3-1 sotto gli occhi dell’arbitro Sferrazza di Modena. Mossa che toglie i veleni, sottolineata con grandi e ripetuti applausi dal pubblico di casa (circa 300 spettatori). La partita terminerà 5-2 per il Fiorenzuola di mister Massimo Perazzi che commenterà sull’episodio in questo modo a fine gara: “Un gesto unico di sportività. Una decisione presa fra panchina e uomini in campo che fa loro onore. Tanto di Cappello.”

venerdì 4 dicembre 2009

CONTRO IL CARAVAGGIO UN BEL VAFFANCULO IN OMAGGIO!

C’è qualcosa che davvero non va a Fiorenzuola. C’è una squadra di calcio composta interamente da giovanissimi ragazzi della nostra zona. Una squadra di calcio dal passato glorioso che sta facendo i salti mortali per i suoi tifosi in quarta serie. Ragazzi ho detto Quarta Serie! Ho detto serie D! E serie D per Fiorenzuola sta per serie A! Sacrificio, cuore, testa e gambe loro danno tutto e noi? Gli ultimi campionati di vertici ci hanno rimesso la puzza sotto il naso?
L’ultima sfida casalinga, contro la Tritium ha registrato il punto più basso in termini di presenze nella stagione attuale. E dalla cittadina Trezzo d’Adda si sono presentati in un centinaio. Tanto di cappello. La domenica prima a Carate Brianza per seguire il fanalino di coda Caratese impegnato nello scontro diretto contro il Fiore c’era quasi tutto il paese allo stadio. Tribuna gremita e clima infuocato. Sembrava di essere a Fiorenzuola sulle ali dell’entusiasmo dei primi anni dell’Interregionale, metà anni ottanta. Cosa sta succedendo? E meno male che c’è quel manipolo di valorosi ultras e quarantenni dalla passione incondizionata che non mollano mai!
Dopo la sconfitta con la Sestese bisogna assolutamente tornare in carreggiata e fare punti-salvezza per cercare di chiudere il girone di andata almeno a quota venti.

La battuta d'arresto di Sesto Calende ha evidenziato ancora una volta la nostra scarsa vena realizzativa. Qui se non segna Chiurato, nessun altro dei nostri attaccanti riesce a finalizzare. La paura di inabissarsi c'è e c'è chi sogna un rinforzo importante per dare quello che manca e centrare la salvezza. C'è chi sogna un Regista alla Bruno Conca (oggi secondo allenatore del Piacenza) o una prima punta, un terminale come si deve capace di finalizzare la manovra rossonera. I dubbi e le speranze del calciomercato verranno fugati a breve intanto conviene concentrarsi sulla sfida di domenica...
E domenica 6 Dicembre poche balle! Altro scontro-salvezza fondamentale! Fiorenzuolani tornate allo stadio Comunale. Ospite di giornata il Caravaggio. Pensate, questo club bergamasco l’anno scorso militava in Promozione e nonostante ciò non sta affatto sfigurando. Questa è la seconda sua apparizione in serie D, l'ultima risale alla stagione 2005/06 quando il club acquistò il titolo della Fiorente Bergamo. Nel Caravaggio attuale militano i fratelli Arena da Lodi, quelli del “calcio per intenditori”! Nell’ultimo impegno di campionato i ragazzi di Zambelli sono incappati in una sconfitta casalinga per due reti ad uno ad opera della capolista Tritium (noi abbiamo fatto peggio: 0-3).
Domenica tutti allo stadio! Ritrovo ore 14 …in gradinata!!!!!
RIFFA. Partecipa alla riffa degli ultras, biglietti ad 1 euro, premi interessanti e date una mano a chi fa sacrifici per seguire ovunque, ogni domenica il Fiore; per spende parecchio per allestire il tifo organizzato a Fiorenzuola piccola chicca (lo dico con sincero orgoglio) che non tutte le piccole come la nostra possono vantare.

SCIARPE IN LANA. Ci sono a disposizione ancora una sessantina di sciarpe in lana “ULTRAS FIORENUOLA – MI SUM AD FIURINSOLA”. Prezzo 10 euro! Non fartela scappare!
CF PALENCIA E AMICI PALENTINI. domenica 29 novembre CF Palencia batte Alavés 2-1. Si proprio l’ Alavés nobile decaduta della Liga spagnola. Il club dei nostri amici palentini ora viaggia fortissimo in terza posizione con 27 punti alle spalle del capolista Eibar a quota 33 e subito dietro al Ponferradina (28 punti). FORZA PALENCIA! RUMBO A SEGUNDA!

mercoledì 2 dicembre 2009

VOGLIA DI REGALI...

Natale si avvicina...
hai pensato ai regali?


Ti gusta è la maglia del FIORE?!? E la sciarpa degli Ultras rossoneri ti arrapa vero?!?!

Non perdere l'occasione per farti o fare un regalo originale legato alle tradizioni, allo sport, alla gloria squadra di calcio dell'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922 fucina di tanti talenti del calcio Nazionale negli anni '90, matricola terribile capace di mettere sotto il Bologna di Zaccheroni, Il Chievo di Malesani, il Ravenna di Del Neri, L'Empoli di Spalletti, e compagnia briscola.

- SCIARPA in LANA "ULTRAS FIORENZUOLA" doppio lato...bellissima!
la trovi in gradinata, o richiedila agli ultras alla domenica nelle partite casalinghe del FIORE... alla modica cifra di 10 cabane!


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FELPA, PIUMINO SMANICATO, POLO, CUFFIA, CAPPELLINO, ecc.
Li puoi richiedere alla sede dell'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922, in via Campo Sportivo 1, proprio nei pressi dello stadio Comunale oppure alla stazione di servizio IP carburanti Monopoli in via Emilia Parmense a Fiorenzuola, davanti all'hotel Arda!

lunedì 30 novembre 2009

Sestese-FIORENZUOLA 2-0

Ahi, ahi, ahi ...stop pericoloso del FIORE di mister Massimo Perazzi nello scontro diretto di Sesto Calende ...con battuta d'arresto che vale doppio.

Davanti a poco più di un centinaio di spettatori (1/3 dei quali giunti da Fiorenzuola, Decina presente in 12 unità) e su di un campo molto pesante causa l'incessante pioggia, il Fiore ne prende due da una squadra dal livello davvero imbarazzante (a parte bomber Miguel Angel Magnoni, classe 1981). Troppe occasioni da gol fallite...e loro con 2 tiri in porta + un rigore si sono portati a casa quei 3 punti che in casa non avevano ancora fatto....
Nel primo tempo dimostriamo di essere una squadra una spanna sopra di loro e sciupiamo troppo là davanti. 4-5 occasioni di cui tre clamorose (Armani, Ramundo e Dattaro) così nel finale ci pensa il bomber sestese con un tiro non irresistibile ma angolatissimo ad infilare Anelli per l'uno a zero. Nel secondo tempo abbiamo subito un'occasionissima con capitan Orru solo davanti al portiere che tira di poco a lato. Poi col passare dei minuti non si riesce più a giocare a calcio col campo quasi impraticabile per la pioggia con pozzanghere in mezzo al campo, zona dove non si riesce proprio a giocare. Non riusciamo più a creare niente anche se la buona volontà non manca... Nel finale un errore costringe Ramundo a stendere in area il forte numero 11 locale che dal dischetto non perdona. Due a zero e partita chiusa.
Il pubblico di casa che ha assistito alla partita in un silenzio che sembrava di essere al cimitero, inizia a sfollare prima del fischio finale come se fosse la loro squadra a perdere...mah.....
I risulatati dagli altri campi lasciano la classifica quasi immutata, quindi non facciamo drammi e pensiamo a domenica prossima quando verrà a farci visita il Caravaggio per un altro scontro diretto importantissimo che non possiamo fallire. Domenica in casa ci vogliono i tre punti!!!
Jameson

LA CLASSIFICA: Tritium 29 Olginatese 22 Alzano Cene 22 Cantù 21 Darfo Boario 21 Colognese 21 Renate 20 Voghera 19 Insubria C. 19 Pizzighettone 18 Pontisola 15 Fiorenzuola 15 Solbiatese 14 Sestese VA 13 Caravaggio 11 Caratese 10 Borgosesia 10 Oltrepo 9

IL PUNTO. Il Tritium del nostro ex Stefano Vecchi, sta prendendo il largo +7 dalle inseguitrici Olginatese e Alzano Cene. Bene l'Insubia che ripresa un pochettino. In fondo alla classifica boccata l'ossigeno per la Sestese che espugna Voghera; bene la Sestese che ottiene la sua prima vittoria interna ai danni del Fiorenzuola (doppietta di Magnoni che sale a 10 sigilli stagionali). E maledetto Pizzighettone scenso in grande spolvero in Valdarda mentre ora continua a regalare punti alle pericolanti.

venerdì 27 novembre 2009

TRASFERTA A SESTO CALENDE!

Dopo la bella vittoria di Solbiate Arno (in gol il giovane Michele Losi ed Andrea Armani) il Fiore ci riprova a Sesto Calende (VA) contro la Sestese per un'altro scontro salvezza di fondamentale importanza! La DecinaUltras non cede di un metro! Domenica tutti a Sasto Calende (VA) ...per la prima volta! a tifare FIORENZUOLA!!!
..TUTTI!!! RITROVO DOMENICA IN PIAZZALE CAPPUCCINI ...ORE 12

giovedì 26 novembre 2009

Sobiatese-FIORENZUOLA 1-2 (Losi, Armani) ..Remake 1992!

VITTORIA "MERITATA"

Trasferta dal significato particolare per me…20 settembre 1992, Solbiate, la mia prima trasferta in pullman col tifo organizzato…sono in pochi a celebrare con me la ricorrenza…e a quei pochi magari gliene fraga fino a là…fa lo stesso…io la “sento”, la sento molto…. Non c’è nemmeno il caste, fermato dalla febbre…sono l’unico reduce presente di quel lontano ma vicino 20 settembre 1992….fa lo stesso….la “Decina”, la “Manga Ad Cujon” c’è….ogni domenica cambia leggermente nella sua composizione, ma è sempre una gran bella “Manga Ad cujon”, la miglior compagnia possibile per seguire il Fiore come lo voglio seguire io!

Ore 12, ritrovo al Cappuccini…divoriamo le due pizze prese prima della partenza e saliamo sul pulmino…..Anthony impreca perché non ha messo il dopobarba e vuole tornare a casa….gli offro un po’ di Tullamore Dew, lo applica sul viso….possiamo partire…

In viaggio si beve Forst, Tullamore Dew 12 anni, Jameson Signature Reserve (che spettacolo), si sparano cazzate, si beve, si canta Vamos Fiorenzuola vamos Campeon (grazie Palentinos!), si beve…In poco più di un’ora e mezzo siamo a Solbiate, accrediti (grazie Pinallone!!!), si entra…che emozione….la tribuna e penso anche la gradinata non sono più quelle del 92, ma che emozione lo stesso….sono un pò bsonto e un po’ commosso…c’ho gli occhi lucidi complice l’emozione ma forse è più colpa dell’alcol.

La partita….pronti via…non passa un minuto, o almeno quella è l’impressione, e siamo già sotto: svarione incredibile al centro della difesa….palla consegnata al loro attaccante che ringrazia e deposita in rete….Penso: non c’è Ramundo (squalificato) e sono dolori….invece è l’unica cazzata che combiniamo dietro…è l’unica volta che la Solbiatese si presenta dalle parti di Anelli….ma è sufficiente per farci cominciare in salita….Spike Lee il regista non ne fa una giusta…passaggi sbagliati, contrasti molli, palle perse, di testa non ne prende una…. Fiore, che primo tempo scialbo…si mette davvero male oggi….La decina non molla: Forza Vecchio Cuore Rossonero, In ogni stadio…, Il Fiore è…, Vamos Fiorenzuola, Quando gioca il Fiorenzuola…insomma ce la mettiamo tutta….nel secondo tempo giochiamo solo noi….serve un po’ di fortuna….Losi (entrato al posto dell’infortunato Zane) pareggia….che goduria….la solbiatese è in 10, ci crediamo…in fondo loro non hanno mai giocato, hanno badato solo a difendere quel vantaggio che gli abbiamo regalato noi….manca poco…mentre la Barbara soffre davanti al televideo, io sto delirando…chiamo il gol e urlo con il filo di voce che mi è rimasta: voglio il 2-1, voglio la rimonta, me lo merito, nel 92 io c’ero, è stata la mia prima trasferta….un delirio insomma….ci pensa Armani, il profeta in Patria, ad insaccare proprio in quei momenti…tutti sotto la decina….momenti fantastici che solo il Fiore può farti vivere…fingo che sia tutto per me ma non è vero, è molto meglio….tutto ciò è per NOI, per la decina, ce lo meritiamo! Non c’entra la ricorrenza… La bestemmia di Bho? (Fabione) dopo il triplice fischi finale ha il tono liberatorio e sfoga anche la rabbia accumulata nel vedere in campo Spike Lee che sbagliava tutto…(ma per qualcuno è sempre il migliore in campo?!?!?).

La squadra al completo sotto la gradinata, sotto la “Decina”, è un momento magico…cose che mi emozionano sempre….

Che vittoria, che domenica stravissuta, stragoduta….più di quel 20 settembre 1992! Ed è solo grazie a tutti voi! Grazie DecinaUltras! Grazie Ragazzi! Grazie a Perazzi e al suo calcio romantico con tutti i suoi interpreti!

Jameson

venerdì 20 novembre 2009

ONORARE!

La prossima trasferta a Solbiate Arno (VA) è da onorare...
Perchè? Perchè è stata la prima trasferta in pullman da ultras del nostro Jameson Sozzi. Jameson aveva 16 anni nel Settembre 1992, stadio "Felice Chinetti", campionato di serie C2 Fiorenzuola batte Sobiatese 3 a 2 nella seconda uscita di campionato, grazie alle reti di: Nistri, Rossi e Pavanel. A fine stagione il Fiore di Veneri si piazza secondo ed è promosso in serie C1, la Solbia di mister Campagna e bomber Rovellini appena dietro a sole due lunghezze di distanza. Promozione in C1 sfiorata nell'annata precedente (1991/92) con la sconfitta nello spareggio contro la Spal di Gibi Fabbri.
Ci sono molte analogie fra l'U.S. FIORENZUOLA 1922 e la Solbiatese Arno 1911. Il club neroazzurra è una nobile decaduta con 21 gettoni di presenza in serie C e come il Fiorenzuola stata una vera e propria fucina di talenti. Hanno vestito la casacca neroazzurra calciatori del calibro di: Loris Boni, Bruno Beatrice, Domenico Volpati, Ugo Tosetto, Amedeo Mangone, Roberto Maltagliati, Stefano Guidoni e poi ha allenato qui Osvaldo Bagnoli e Lele Oriali nei panni di General Manager.
Molti ex rossoneri hanno militato nella Solbiatese: Mirko Poloni, Piero Ferraresso, Alec Bolla, Andrea Quaresmini, Orazio Millesi, Gianluca Coti.
Solbiate Arno ha uno stadio che in pratica può contenere tutta la sua popolazione (5.000 anime). Ci siamo andati una volta in Interregionale (1986/87) ma non ricordo cosa abbiamo fatto. E poi tre volte nei primi anni '90 in C2: vittoria con Jameson al seguito mentre nelle annate 1989/90 e 1990/91 solo pareggi a reti inviolate. Nella rosa attuale, agli ordini di mister Ernestino Ramella c'è l'esperto attaccante Massimo Marsich, classe '70 che sicuramente ricorderete con la maglia della Triestina. In coppia a Marsich c'è Fabrizio Castellazzi classe 1984, coadiuvati da Gabriele Donghi.
Quello di domenica è il primo di due scontri-salvezza fondamentali da giocare tutti lontano dalle mura amiche, in terra varesina. Il primo è impregnato di tanti bei ricordi, quelli della serie C.

RITROVO DOMENICA 22 NOVEMBRE ORE 12 IN PIAZZALE CAPPUCCINI!

lunedì 16 novembre 2009

FIORENZUOLA-Tritium 0-3 ...(giorni da ricordare!)

Il calcio unisce, il tifo idem. E noi di Fiorenzuola non riusciremo mai ad essere adeguatamente riconoscenti al gioco del calcio e all’amore per la squadra del nostro paese che ci ha regalato tanto. Grazie a questa passione viscerale abbiamo passato l’ennesimo momento fantastico della nostra storia di piccola tifoseria di provincia. Due giorni fantastici stravissuti assieme ai nostri amici venuti dalla Castilla per ricambiare la nostra visita, per sostenere la nostra squadra del cuore, per conoscere la nostra piccola cittadina, la sua gente.
La giornata di sabato l’abbiamo dedicata ai nostri luoghi e alle nostre tradizione. Piazza Caduti; la Contrada Dritta ovvero Corso Garibaldi quella via di sampietrini sulla quale si affacciano gli edifici della Fiorenzuola antica con i suoi locali pubblici i negozi, poi viale Liberazione, Piazza Fratelli Molinari quella della Chiesa Grande, via Gramsci l’antica via dei Mercanti. La gente di Fiorenzuola passa incuriosita, ascolta i nostri amici confabulare e rimane a bocca aperta. Si comincia ad aver fame e soprattutto sete: tappa all’antica osteria del Teatro di via San Fiorenzo, “il Gazebo”, con pane e salame e vino rosso da gustare nelle ciotole, come si faceva una volta. Il primo pranzo del week-end del Gemellaggio lo facciamo da Elio, al Borgo, appena dietro alla piazza principale della città.
Dopo il generoso pranzo ci spostiamo in via XX Settembre. Fiorenzuola d’Arda è piccola e non ha ostelli. Il Comune di Fiorenzuola ci ha dato una grossa mano nel permetterci di far alloggiare i nostri amici nel centralissimo hotel Concordia. Il signori Rizzi ci consegna le chiavi delle loro stanze all’ultimo piano. Le bandiere morade (viola) sono già affacciate in via Bressani che sventolano, appese all’esterno delle finestre dell’albergo. Nel pomeriggio ci attendono in Municipio, nella bella Sala dell’Orologio, l’assessore Nicoletta Barbieri e il giornalista del quotidiano LA CRONACA Filippo Ballerini. Visitiamo l’antico fabbricato ex convento dei frati di San Giovanni che ospita tutt’oggi le uniche reliquie del compatrono San Bernardo, con l’assessore che ci fa da cicerone, da guida. Percorriamo poi via Teofilo Rossi per recarci al Teatro Giuseppe Verdi e ammirarlo nel suo interno; poi la Collegiata di San Fiorenzo con i dipinti e i decori della Cappella del Santissimo Sacramento, l’antico Organo, l’abside e il dipinto del Benefial con soggetto il Miracolo di San Fiorenzo. Si avvicina la serata. Aperitivo al Bar Darwin dal Vedo, poi cena tipica piacentina al ristorante “Il Baracchino” di Baselicaduce. Chisolini e salume, tortelli all’erbetta, vino, pisarei e fasò, nocino e limoncino. Joder! Questi sono abituati a trascorrere i week-end in una città che conta 90.000 abitanti, con la brulicante movida palentina, riusciremo noi a farli divertire a Fiorenzuola mi domando perplesso. Siamo già belli carburati e i pensieri scivolano via. Ci attendono i locali notturni di Fiorenzuola che non saranno paragonabili a quelli di Milano, ma il movimento e la voglia di divertirsi non manca. La “Croce Bianca”, punto di ritrovo notturno dei giovani della Valdarda, l’antico “Bar Caminetto” con la festa e la musica dal vivo, Lo Snack Bar con la festa Bandaboard. La serata trascorre spensierata fra birre, sorrisi, dark side e cori da stadio per le vie della città. Ultima irrinunciabile tappa da far vivere ai nostri cari amici è quella da Imo, al “Follet’s Pub”. Oramai locale storico di Fiorenzuola, punto di ritrovo dei tiratardi fiorenzuolani, per chi vuol fare l’alba in allegria. Imo li accoglie con il suo particolarissimo spagnolo, offrendogli focaccia, salume e birra a volontà. Qualcuno comincia ad accusare un po’ di stanchezza. Gli ultimi di noi con gli amici spagnoli salutano la domenica che sta per arrivare alle cinque del mattino.
Ore 11 di domenica poca gente per le strade. Ho dormito poco, mi brucia la gola ma sono felice e scalpitante. Italia-Spagna 0-2. Palencia batte Fiorenzuola in tema di puntualità. Questi ragazzi spaccano il secondo. Alle 11,30 sono già al Suavis Caffè a terminare la loro colazione. Alle 11.45 siamo all’interno dello stadio Comunale per appendere gli striscioni: i nostri e quelli dei gruppi gemellati con Ultras Fiorenzuola: MUY MORAOS e FRENTE VACCEO Palencia. Dopo le foto di rito ci attende un piccolo pranzo al Bar Darwin prima della partita contro il forte Tritium.
Allo stadio, la mia voglia matta di stupire, si ferma ad uno striscione “Benvenuti Palentinos” appeso nella parte alta del nostro settore, e a una fumogenata rosso-nero-viola che innescherà l’ira del resto del pubblico portandomi per un attimo come una macchina del tempo agli anni della serie C, quando a volte si toccavano i 3000 spettatori e il fumo acree invadeva tutto lo stadio prima delle gare di cartello e giù lamentele e discussioni infinite sugli spalti. Entrano le squadre in campo dal tunnel al cospetto di non più di 400 spettatori (buona rappresentanza ospite: un pullman con una decina di Fanatici Tritium). Il Fiore con maglia strisce rossonere parte bene. Tiene bene il campo e colpisce una clamorosa traversa con Chiurato. In gradinata non siamo in tanti, ma ci facciamo sentire a gran voce. Carlos, Pirri, Gica e Victor sono fantastici, una simpatica e originale macchiolina viola in mezzo a noi. Sostengono il Fiore, Cantano assieme a noi. Addirittura stupiscono il resto del pubblico quando prendono l’iniziativa alzando un bel “Fiore Campeon” sulle note di “Vamos mi Palencia” che lascia tutti un po’ di stucco. Bellissimo.
Il Tritium del grande Stefano Vecchi incurante che oggi era la nostra festa, comincia a pigiare sull’acceleratore con un ritmo inarrestabile. buone trame di gioco, esperienza e terminali offensivi in vena di gloria. La prima frazione ci vede in svantaggio per una rete a zero. Nella ripresa ce ne rifileranno altre due (il terzo sigillo è un vero e proprio euro-gol) per la gioia dei sostenitori ospiti che escono dal sempre più vulnerato stadio Comunale intonando “Salutate la capolista!”.
Abbiamo perso ok. Ma nonostante i nostri limiti i ragazzi hanno dato tutto come sempre. Pretendere di fare risultato contro una delle squadre più attrezzate del girone non è nel nostro stile. La classifica si sta delineando sempre di più e se ci vogliamo salvare forse serve veramente un ritocco importante. A mio avviso mancano due punti pesanti, quelli della trasferta di Carate. Ma “Il cane abbaia: quel che è fatto è fatto!” cantava Fabrizio De Andrè quindi cominciamo già a guardiare alle prossime due trasferte che saranno fondamentali in chiave punti-salvezza.
Quattro ragazzi castigliani: tre di Palencia e uno di Burgos da noi a Fiorenzuola d'Arda, per il Fiorenzuola! Che onore! Al di là del risultato del Fiore, possiamo dire di aver passato veramente due giorni splendidi, stravissuti e straviziati grazie alla visita dei nostri amici casigliani.

FIORENZUOLA E PALENCIA SEMPRE AMICI!!!
FORZA PALENCIA! AUPA FIORENZUOLA!!!


i tifosi ospiti FANATICI TRITIUM

Un sentito grazie a Paolo Lunardini per le foto offerte, al Comune di FIORENZUOLA, ai giornalisti dei quotidiani locali, ai ristoratori e ai baristi che ci hanno sopportato in questi fantastici giorni, a chi ha partecipato ...GRAZIE!!!

giovedì 12 novembre 2009

FIORENZUOLANI e PALENTINI Uniti in un solo abbraccio!

FIORENZUOLA-TRITIUM non è solo una semplice partita di campionato.
Arriva una delle squadre più quotate del girone. S.S. TRITIUM 1908, denominazione latina per la compagine di Trezzo sull'Adda (13.000 abitanti) allenanta niente popodimeno che da quel Stefano Vecchi, classe 1971 che tante soddisfazioni ci ha dato negli anni '90 con la maglia rossonera.
La compagine biancoazzurra è superattrezzata. Spicca nell'organico la presenza del forte centrocampista ex professionista, classe 1983 Diego Daldosso (6 presenze in serie B nel Monza stagione 2000/01) e degli attaccanti: Roberto Bortolotto classe 1985 e Giorgio Pesenti classe 1975 che al Fiore ha sempre segnato (forse però per nostra fortuna è infortunato)
Qualche anno fa i prossimi avversari del FIORE erano seguiti dal nutrito gruppo ultras: i FANATICI TRITIUM. L'ultima volta che ho visto questa compagine dalle nostre parti la mente mi torna alla fine degli anni '90 con il club milanese impegnato nell'angusto terreno di gioco di Vigolo Marchese in Eccellenza.
Dicevamo che FIORENZUOLA-TRITIUM non è solo una semplice partita di campionato.
In occasione di questa sfida un gruppo di amici, un gruppo di sostenitori castigliani del CF PALENCIA sarà presente allo stadio Comunale per tifare FIORENZUOLA.
Oltre 1500 km per passare un week-end a Fiorenzuola, conoscere la nostra città, la nostra gente, le nostre abitudine, le nostre tradizioni.
Due giorni particolari. Due giorni da stravivere con questi ragazzi appartenenti ai gruppi MUY MORAOS e FRENTE VACCEO gemellati da un paio di anni con gli ULTRAS FIORENZUOLA.
Noi a Palencia ci siamo stati ospitati ad aprile dello scorso anno. Nel week-end de la Semana Santa (Pasqua) per il big-match Palencia-Burgos e ci hanno trattati come dei Pascià.
Esperienza unica. Gironi davvero indimenticabili che porteremo sempre nel cuore.
Ci vedrete assieme a loro per le vie di FIORENZUOLA e nei locali nella giornata di sabato a fare festa!
... E Domenica 15 Novembre al Comunale il rosso e il nero si mescoleranno con il viola.
TUTTI ALLO STADIO! TUTTI IN GRADINATA!
AUPA US FIORENZUOLA! FORZA CF PALENCIA!


(...da domenica sono disponibili anche le sciarpe degli ULTRAS in vendita a 10euro)

info, foto, dettagli: http://www.piacenzacalcio.com/forum2/viewtopic.php?f=13&t=10183&start=0

mercoledì 11 novembre 2009

NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO, sabato 14 Novembre, Roma

Manifestazione Ultras Nazionale: NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO, sabato 14 Novembre, Roma.

martedì 10 novembre 2009

C'E' L'IMPEGNO DI COPPA!

Russi-Fiorenzuola 0-1 (Savarino)

C'è l'impegno di Coppa Italia... e chi se lo aspettava di arrivare fino a qui a disputare gli ottavi di finale.
Mercoledì 21 ottobre a Russi c'erano 150 paganti, 4 Irriducibili Russi in gradinata con 2 Ultras Fiorenzuola!
Due Ultras Fiorenzuola che si sono sobbarcati 250 km per seguire il Fiore, perchè la Coppa è un impegno che non va trascurato, perchè i ragazzi se lo meritano.
Sfide di piccoli numeri quelle di Coppa, di tifosi che prendono mezza giornata di permesso al lavoro per assisterle, sfide di incondizionata passione dunque.
Sfide che danno spazio ai nostri ragazzi, a quelli meno impiegati in campionato. Che danno loro una grossa opportunità di mettersi in mostra.
Domani, mercoledì 11 Novembre affronteremo in gara secca al Comunale la compagine toscana del Mobilieri Ponsacco. I rossoblu di mister Lazzarini hanno annientato con un secco 5-0 la juniores della Sestese nell'ultimo turno di Coppa. In campionato nel girone D stazionano nei quartieri bassi con 10 punti.
C'è un unico precedente che ci ha visti opposti a questo inedito avversario che fece esplodere l'estro di Gianni Matticari. Risale alla stagione 1987/88 in Interregionale ai tempi di Chierico.
L'appuntamento è per mercoledì 11 alle 14 in GRADINATA!

Noi ci siamo! FORZA RAGAZZI!

Ultras Fiorenzuola a Russi (RA) di mercoledì pomeriggio, in Coppa Italia

lunedì 9 novembre 2009

Caratese-FIORENZUOLA 1-1 (Armani)

A Karate Il gran gol di Armani ad inizio ripresa non è bastato. Peccato, persa una grossa occasione per incamerare altri tre punti d'oro in chiave salvezza.
Di certo non ci si può lamentare visto l'andamento della gara: la giovanissima compagine locale assatanata a fare la partita. I ragazzi di Alfredo Ottolina hanno dato tutto per "salvare" la pelle al loro mister, su di un terreno di gioco al limite della praticabilità. Sul gol del pareggio di De Angeli ho pensato: adesso se come al solito andiamo in cagona la perdiamo di sicuro sta partita.
Partita piacevole ma abbiamo sofferto e parecchio. Ma nel finale a momenti mettevamo a segno il gran colpaccio. Sulla punizione telecomandata di Chiurato (meno spietato del solito) l'estremo difensore brianzolo Menegon classe 1991 ha compiuto un vero e proprio miracolo; poi la scorribanda di Armani che salta tutta la difesa e piazza quel diagonale che lambisce la faccia esterna del palo a pochi decimi di secondo del fischio finale.
Beh sarebbe venuto giù quel bel piccolo spicchio di tribuna occupato dalla solita combriccola di buontemponi (in 21 a Karate con Barbara e Samuele al seguito) che ogni domenica seguono il FIORE ovunque.
Mercoledì ottavi si finale di Coppa Italia allo stadio Comunale ore 15.30 poi domenica ci fa visita la capolista Tritium (CON VISITA DEGLI AMICI SPAGNOLI DEL PALENCIA), subito dopo ci attendono due trasferte di fondamentale importanza a Solbiate e a Sesto Calende
Che ciclo che ci attende! Dosiamo bene le forze e attenzioni ai gialli.
SARA' DURA SALVARCI! MA IL FIORE DEVE FARCELA! CENTRARE LA SALVEZZA SARA' PER NOI TIFOSI COME VINCERE IL CAMPIONATO!
VOGLIAMO FESTEGGIARE CON VOI! ...SALVIAMO IL FIORE!!! AVANTI RAGAZZI!!!

NOTE A PARTE:
- Marzio Merli, mister Perazzi e C. hanno visto giusto decidendo di ripartire da loro. Armani-Orrù sugli scudi. I due fedelissimi, partiti in sordina stanno diventando sempre più leader e pedine fondamentali di questo baby-Fiorenzuola 2009/10. Armani aveva aperto il valzer del gol contro il Borgosesia, si è ripetuto a Karate. Sempre più decisivo il nostro Profeta in Patria. Che Capitano che abbiamo!... campo inpraticabile, avversari morsi dalle tarantole, nelle difficoltà Marco Orrù si esalta. Grande Capitano!
- Crociati Noceto. Ve lo ricordate? Beh... pochi acquisti, molta umiltà. I gialloblu del grande Michele Tagliavini e di mister Torresani sono 4 punti dalla vetta. Potevamo esserci noi lì, bastava veramente poco ...quanti rimpianti ...iore che hai fatto!?!?
- (Ciccio Benzina from Gallesi uno di noi!)
- Karate Brianza. Hiterland milanese ma con palazzi signorili, eleganti e curate aiuola... non si direbbe ma... un pubblico senza ultras di sclerotici così lo avavamo solo incontrato non lo avevamo ancora incontrato quest'anno. Buona presenza di spettatori. Io sono stato di là ...quello alle percussioni non era un fanciullo ma un arzillo anziano con cappello da joker e sciarpa azzurra al collo, (vedi foto) anche questo è il bello del calcio dilettanti.
- E' sempre più dipendenza da Tullamore Dew.
- Ho letto sul libricino calendario dell'U.s. Caratese 1908: Fiorenzuola d'Adda. Cazzo! Smettetela di storpiarci il nome. D'Adda? Fiorenzuola non è in Lombardia e il suffisso Arda è il torrente che ci attraversa, quello dentro il quale nelle notte di luna piena andiamo a pescare le forme di Grana Padano.
- Consegnatemi "Birre, bottiglie e mazze!" è un ordine! intimò l'appuntato in divisa... MA VAFFANCULO!
- Ma come fa Barbara a sopportarci?
- A Roma hanno la Rossella Sensi, a Lanciano l'avvenente Valentina Di Maio, a Bologna la Menarini, in riva all'Adriatico, a Pescara: Debora Caldora, poco distante da dove eravamo domenica, a Sesto San Giovanni c'è Elisabetta Pasini ...a Karate? A Karate hanno un vulcano. La bella Laura Riva che nel finale si complimenta con Sozzi e Tony per il nostro tifo e risponde per le rime ad un sostenitore-contestatore della Caratese. Venga danoi! Vogliamo la Sig. Riva nel consiglio direttivo del Fiore!

domenica 8 novembre 2009

MANCA VERAMENTE POCO...

Manca veramente poco alla grande festa per la visita dei nostri amici gemellati del CF PALENCIA, compagine della Spagna del Nord che milita in Segunda B (la serie C1 spagnola per intenderci).
SABATO 14 TUTTI A CENA! ...DOMENICA 15 (FIORENZUOLA-tritium) ...TUTTI ALLO STADIO ore 14!