sabato 18 settembre 2010

GIANNI MATTICARI (Amarcord)

a questo FIORENZUOLA ne servirebbero almeno 11 di: GIANNI MATTICARI
Nasce a Narni in provincia di Terni nel settembre del 1966. Arriva nella città sull’Arda a novembre, nel mercato di riparazione della stagione 1996/97.
La squadra affidata ad Alberto Cavasin dopo l’esonero di Luigi Capuzzo è ultima in classifica nel difficile girone A della C1. Per curare l’attacco anemico, ma soprattutto per dare carattere al gruppo, il diesse Riccardo Francani fa arrivare dalla Fermana (squadra marchigiana che milita nel girone B della C1) l’attaccante umbro. Il neoacquisto ha sguardo da duro, capelli lunghi biondi, fisico possente, un tatuaggio raffigurante il cavallo alato Pegaso sul petto e un curriculum calcistico di tutto rispetto. Ha militato fra le altre nel Barletta e nella Salernitana. Alla fine del campionato il suo bottino in rossonero è di una sola rete siglata contro il Modena, ma nonostante ciò è risultato determinante per la salvezza-miracolo del Fiorenzuola. Esordisce nella partita interna contro la Pistoiese. Apre varchi e serve assist ai compagni lanciati a rete. Difende, sacrificandosi senza tante storie, trasformandosi all’occorrenza nel libero aggiunto del pacchetto arretrato. Abituato agli scontri infuocati dei campi del Sud, trasmette in campo ai compagni tutta la sua esperienza, il suo furore agonistico, la sua caparbietà. I contrasti di gioco più duri sono pane per i suoi denti. Nello spogliatoio e fuori è un leader. La sua figura è veramente molto bizzarra. Lo ricordo scorrazzare con una Golf 3 grigia sulla via Emilia e per le vie del paese sempre con entrambi i finestrini completamente abbassati e la sigaretta in mano. A notte fonda lo potevi incontrare nei bar ancora aperti di Fiorenzuola. Nei pomeriggi di aprile allenarsi con addosso 3 maglie e l’impermeabile per eliminare i chili di troppo. Mai puntuale all’orario di partenza del pullman della squadra, si è fatto più di una volte la trasferta con la sua auto. C’è chi sostiene che negli spogliatoi prima delle partite si spalmasse sui gomiti una particolare pomata che al contatto provocava irritazioni sulla pelle del suo diretto marcatore. Ad Alessandria sottopose all’esperto difensore di casa Lizzani ogni sorta di angheria. Riuscì a farlo espellere ad un quarto d’ora dalla fine e grazie alla superiorità numerica vincemmo 1-0 per la quinta vittoria consecutiva di campionato. Ricordo che in questa circostanza rischiò veramente grosso con gli ultras locali inferociti ad attenderlo fuori dallo stadio. Si dice che dovette lasciare il Moccagatta di nascosto, su di una vettura dei carabinieri.
Nella stagione successiva non fu confermato. Sarà un caso ma il Fiorenzuola l’hanno dopo retrocesse in C2. La società rossonera del presidente Antonio Villa si impegno a fare di tutto per trattenerlo ma si disse che Gianni preferì tornare al centro-sud, vicino a casa. Forse stufo della tranquillità della piazza piacentina, della nebbia e del freddo della pianura padana, si accasò a Vico Equense nelle vicinanze di Castellammare di Stabia per vestire la casacca dello Juve Stabia. Un paio di anni dopo, in città girava voce che Gianni era stato aggredito fuori da casa sua. Alcuni tifosi-contestatori della sua squadra (la Sambenedettese) lo avevano atteso al suo rientro. Dopo pochi attimi la situazione si risolse con i tifosi in fuga a gambe levate. All’età di di 40 anni Matticari calcava ancora i campi da calcio: in prima categoria umbra nelle file del Real Alvigliano. Quanti aneddoti, quante storie forse fin troppo gonfiate attorno a questo personaggio estroverso del calcio minore italiano. La salvezza-miracolo della stagione 1996-97 merito per molti tifosi rossoneri delle sue gesta. Sono passati 13 anni e Matticari ancora oggi a Fiorenzuola è mito e leggenda.
I fans Facebookiani di Matticari hanno scritto:
Uno dei più "spassosi" attaccanti di tutti i tempi...
L'ariete norcese che ha fatto sognare pescaresi e fermani, e patire corallini, sorrentini e stabiesi ogni volta che toccava palla. Ha fatto "marcire" il fegato di migliaia di stabiesi sperando cominciasse a buttarla dentro...
Prometteva gol impossibili...come quando scommise di raparsi a zero come Ronaldo se avesse segnato all'imbattibile Ternana di Luigi Del Neri, che fino ad allora vantava il primato di sole 6 reti incassate in tre quarti di stagione, grazie al fastidioso "fuorigioco" della difesa in linea, esportato anche in Serie C.
Il mitico grintoso Gianni cincischiava con la palla sulla tre quarti e la perdeva tra i piedi, si barcamenava come una foca a centro area tra le urla imbestialite della folla del Menti, e quando riusciva a buttarla...dentro lo stadio "veniva giù" in tripudio perchè quando segna Matticari e' vecchie fann ammore...
Matticari, un uomo un mito...
Resta comunque a suo modo indimenticato!!!
MISSING YOU !!!


Non sono dello stesso parere quelli di Barletta:

Eh Matticari PRVLON segna solo su rigor...................................

Gianni Matticari: partito bene, divenne il bersaglio della tifoseria barlettana. Inconfondibile il suo atteggiamento tipico di un eterno spompato (da qui il soprannome "prvlon")...Di lui ricordo bene il gol realizzato con l'Ischia in Barletta-Ischia 1-0: non era trascorso nemmeno 1' che Matticari segnò incredibilmente una rete. Lo stadio (c'erano meno di 1000 persone) esplose non di gioia, bensì di risate alle quali seguirono sfottò al realizzatore. DI li a poco passò alla Salernitana...

MATTICARI Gianni
02/09/1966 Narni (TR)
Attaccante m 1.88, kg 89
1985/86 Spello dil ? ?
1986/87 Elettrocarbonium int ? ?
1987/88 Elettrocarbonium int ? ?
1988/89 Narnese int 30 18 *
1989/90 Mobilieri Ponsacco C2 29 6
1990/91 Mobilieri Ponsacco C2 30 8
1991/92 Barletta C1 32 8
1992/93 Barletta C1 10 1
" - /93 Salernitana C1 20 2
1993/94 Lodigiani C1 30 3
1994/95 Lodigiani C1 33 4
1995/96 Lodigiani C1 30 7
1996/97 Fermana C1 12 5
" - /97 FIORENZUOLA C1 19 1
1997/98 Juve Stabia C1 31 3
1998/99 Juve Stabia C1 7 -
" - /99 Sambenedettese cnd 20 4
1999/00 Sant'Anastasia C2 23 10
2000/01 Turris C2 16 5
" - /01 Sant'Anastasia C2 14 3
2001/02 Maceratese D 10 4
2002/03 Sorrento D 18 3
" - /03 Angelana D 22 2
2003/04 Fortis Spoleto dil 27 8
2004/05 Fortis Spoleto D ? ?
" - /05 Narnese ??? ecc ? ?
" - /05 Virgilio Maroso ecc 28 9
2005/06 Ortana ecc ? ?
2006/07 Real Avigliano 1ªct ? ?
2007/08 Acli Miriano calcio a 5 ? ?

lunedì 13 settembre 2010

Pontedera-FIORENZUOLA 2-0

Altra paga, altra lezione di calcio impartita dai nostri avversari e NOI del Fiorenzuola sempre più inguaiati in un mare di problemi e punti interrogativi.
Pontedera-Fiorenzuola 2-0 senza storia, senza appelli. Rossoneri che scendono in campo con diverse novità. Gottardo decide di rimescolare di nuovo le carte, con gli under Terzoni, Visioli e Baschieri titolari al debutto in serie D.
Da Fiurinsôla erano partiti in 9 (+1) ballanudi desiosi di spasso, baldoria e FIORE. Speranzosi nella conquista dei primi punti, nei primi goal. Partenza di prima mattina con i soliti ritardatari che si fanno attendere. Pulmino da nove. Sole, birra Moretti, la Cisa con i suoi incolonnamenti nel viaggio di ritorno, Pietramogolana, gli Appennini, il mare che si scorge dall'autostrada, il pranzo a base di specialità toscane, masterfighe sgallonate al rientro dall'ultimo week-end di mare nei piccoli autogrill della ParmaMare. Pontedera. Due ore all’inizio della partita. Passeggio per la città. Via Pisana, Corso Matteotti, Piazza della Libertà, ancora Corso Matteotti. Caffettino al J. & G. Bar. La Nazione, Il Tirreno pagine locali dei quotidiani di zona: ingressi gratuiti e l’appello del sindaco pontederese Millozzi: “tutti allo stadio!” Pontedera tenta il bis dopo il sacco di Carpenedolo ma non sarà facile contro il Fiorenzuola: 7 assenze di rilievo fra infortuni e squalifiche, spazio agli under. “Cazzo!” esclamo io: “7 assenze di rilievo.. se scendiamo in campo determinati, decisi possiamo farcela”. 18 anni consecutivi di serie C e tifo organizzato granata che affonda le sue radici già alla fine degli anni ’70, Stadio “Mannucci” vento e sole che scotta sul cemento delle vecchie tribune che profumano di antico. Le squadre scendono in campo. Partiamo bene, senza remore ..la grossa occasione capitata sui piedi del giovane Visioli al termine di una buona azione corale ..siamo fiduciosi di primo acchito. Dura poco. Si fa fatica a costruire il gioco, palloni regalati agli avversari, soliti buchi e disattenzioni costano il gol del vantaggio locale siglato dal forte n.10 Manuel Caponi. Il “Mannucci” ora è un calderone. 700 spettatori circa e tifo granata del Gruppo Torba e C. incessante per tutti i ’90 minuti di gioco. Noi nella parte opposta della gradinata solo in 9, entusiasmo sotto ai tacchi e apporto corale di durata effettiva: 15 minuti non di più. All’avvio della ripresa altri cambi. Mescola e rimescola Natalino. Ma la musica non cambia. Siamo letteralmente NULLI. Arriva il raddoppio toscano ancora con Caponi che si va a guadagnare un sacrosanto rigore, poi Matteo Anelli si supera limitando il passivo. Notte fonda per noi anche a Pontedera, e a fare festa a fine gara sono ancora gli avversari. Pontedera adesso sogna. Fiorenzuola ancora a testa bassa. Esultanze collettive, sorrisi e abbracci, ultras aggrappati alla recinzione, cori, “chi non salta un ponsacchino è!” che vede partecipe oltre che i tifosi tutta la squadra che ora è sotto la curva di casa. Fantastici momenti come questi li abbiamo vissuti anche noi pochi anni fa. Momenti da pelle d’oca che ti rimangono dentro e che ci mancano veramente troppo.
Siamo delusi, amareggiati e vediamo solo nubi nere all’orizzonte. Perché sono anni e anni che seguiamo il Fiore sia in casa che in trasferta SEMPRE OVUNQUE E COMUNQUE e una partenza così disastrosa PREOCCUPA.
Gli elementi di esperienza su cui si puntava relegati in panchina. Manca la tecnica, la corsa, l’energia, la grinta, i fondamentali. Elementi che più passa il tempo e più sono convinto che non centrino niente con la serie D. Mancano le idee, manca il gioco. Mancano i leader (solo Luca Colombo per ora). Manca un Nocchiero alla guida. Tanti giorni a disposizione per prepararsi al meglio per l’inizio del campionato e alla fine NIENTE DI NIENTE. ZERO. Andiamo molto male.
Il campionato è ancora lungo ..UNA SEGA!


ultrasfiorenzuola@libero.it

La "Manga ad Cuion UF" presente a Pontedera

U.S. CITTA' DI PONTEDERA-FIORENZUOLA 2-0
PONTEDERA: Gaffino, Banchellini, Martinovic, Chiuchiolo, Patricelli, Agnorelli, Gorelli, Remedi, Romanelli, Caponi, Bracci. All. Vitali
FIORENZUOLA: Anelli, Biolchi, Carlini (2’ Somodi), Curti, Terzoni, Colombo, Baschieri (60’ Compiani), Orrù, Castellazzi (67’ Lucci), Morsia, Visioli. All. Gottardo
ARBITRO: Lertua di Tivoli
NOTE: spettatori un migliaio circa. Ammoniti Bracci (P), Remedi (P), Patricelli (P), Visioli (F), Colombo (F).
RETI: 28’ e 85‘ rig. Caponi (P)

il tifo organizzato pontederese
la grande festa a fine gare dei tifosi di casa

" perso 2-0...mi sa che qui c'è tutto da rifare...a cominciare dalla guida tecnica...rossetti se ci sei batti un colpo..ma anche 2,3,4,5,6,7,8..... "
hoinmentesoloilfiore

" 2 partite
0 punti
0 gol fatti
0 tiri in porta
molli, con le gambe sembriamo già morti.....
Oggi un certo Terzoni e fare il centrocampista centrale davanti alla difesa....un nuovo giovane, Baschieri, esterno di centrocampo. Garghentini in panca per scelta tecnica....l'uomo d'esperienza che è stato preso per guidare il centrocampo e la squadra, è stato bocciato dopo solo una partita...mah....io la vedo malissimo per questa stagione e sono d'accordo, il nocchiero mi sembra inadeguato e mi sembra che stia anche facendo dei danni.....rimane però il fatto che questa rosa và migliorata con un paio di innesti..... "
Jameson

fonte: http://www.piacenzacalcio.com/forum2/viewtopic.php?f=13&p=143685#p143685

mercoledì 8 settembre 2010

PRIMA TRASFERTA (Pontedera)

Ricordo quand’ero bambino
sognavo una maglia e un pallon
sentendo la Curva che canta
riprovo la stessa emozion
e quando il Fiore entra in campo
fortissimo batte il mio cuor
soltanto una voce s’innalza
il Fiore è l’unico amor
Dopo la stecca nel debutto contro il Borgo a Buggiano sotto i colpi dei suoi elementi di esperienza: Mirko Maretti, bomber Pulina e Co. Ci attende un altro impegno tosto contro un’altra pretendete al salto in Lega Pro: l’U.s. Pontedera 1912. Pontedera non è un nome nuovo per Noi di Fiorenzuola. C’è un precedente e risale alla stagione 1998-99 in serie C2. Noi freschi di retrocessione dalla C1 ma ambiziosi sotto la guida di mister Gregorio Mauro impattammo 0-0 sia al Comunale che in riva all’Era contro i padroni di casa allenati da mister Marco Masi (ex stopperone del Piacenza anni ’80). Erano anni bui per il tifo organizzato fiorenzuolano, credo che nessuno seguì i rossoneri in Toscana. Leggo Pontedera e mi vengono in mente gli ex in comune: Riccardo Bracaloni, GianBattista Lombardini, Rino Lavezzini, il flop Graziano “Lupetto” Mannari, ma soprattutto i vari: Francesco D’Arrigo allenatore di provata capacità ed esperienza, il sopraffino Alessandro Pane, l’eclettico Paolo Moschetti, il talentuoso Matteo Rossi, il guardiano ex serie A Giulio Drago, Claudio Cecchini e Alfredo Aglietti attaccanti-banditi dalla spietatezza disumana in serie C. Mi vengono in mente le colonne di quel Pontedera promosso in serie C1 al termine della stagione 1993-94 (noi vi eravamo già) capace di mettere in riga la Nazionale Mundial Usa ’94 di Arrigo Sacchi. I tempi sono cambiati per noi e per loro. Ora siamo entrambi in serie D, ma la passione e l’orgoglio per i colori, per il calcio locale quella sembra essersi conservata nel tempo nonostante anni cupi e tante amarezze. Pontedera 30.000 abitanti in provincia di Pisa. Città della Piaggio, della Vespa, del mitico motorino Ciao. Pontedera sapore di Toscana. Non la solita trasfertina: attraversare il fiume Po per recarsi nella vicina Lombardia ma un bel viaggetto valicando gli Appennini e costeggiando semmai il mar Tirreno. Una trasferta contro un avversario blasonato (rarità in questo girone) che ha il sapore di serie C, di antico, di Calcio NON Moderno. Motivo in più per ESSERCI! Una domenica che può far scattare una molla, che può regalarci tanto. Sensazioni sopite, entusiasmo, voglia di perdere la voce e di continuare nonostante i presupposti visti al Comunale. Una domenica da vivere in prima linea. Allo stadio “Mannucci” (5.000 e passa posti) con il Fiore chiamato subito al riscatto. Tornano a disposizione del tecnico Natalino Gottardo gli under: Franco Carlini, Michael Visioli e forse Moreno Terzoni. Nel reparto avanzato rientra Niccolò Morsia in aiuto a Castellazzi? Chi lo sa. Meno problemi di formazione forse, ma gli espertoni di serie D hanno messo questo Pontedera in prima fila. Quindi occhio! Battuto il Carpenedolo in rimonta in terra bresciana, l’entusiasmo è a 1000 nel clan toscano. Attenzione a Manuel Caponi che non è quel Caponi che bazzicava da avversario in C negli anni '90, ma è l'ex Valenzana in Lega Pro, centrocampista dal piede buono alle dipendenze del nuovo tecnico Giovanni Vitali (ex giovanili dell’Empoli).
Da Fiorenzuola partirà la solita Decinaultras nel primo mattino di domenica da quartiere Cappuccini.
Senza remore Fiore! Lotta con il cuore!


FRANCO CARLINI da Lugagnano in azione, al rientro contro il Pontedera

lunedì 6 settembre 2010

FIORENZUOLA-Borgo a Buggiano 0-3 (prima di campionato)

Cazzo se l'hanno gonfiata la rete ..si ma i nostri avversari.
lotta con il cuore! ..non deludere! …e facci sognare!.. ? Invece MALE MALE.

La serie A non gioca per gli impegni della Nazionale (Estonia-Italia 1-2! Olè!). C’è il sole e non fa eccessivamente caldo ma al Comunale si presentano solo 200 fiorenzuolani (nessun tifoso da Borgo a Buggiano). Solo 200 spettatori per la prima uscita della gloriosa squadra di calcio del paese fresca di ripescaggio in serie D. 200 spettatori ad assistere al primo grosso capitombolo rossonero e sicuramente (e purtroppo) nessuno rimpianto per i tifosi assenti rimasti a casa. Fiorenzuola-Borgo a Buggiano 0-3. (-(Comunale violato brutalmente per l’ennesima volta).
Dicevo poco pubblico. Una ventina di giovani fiorenzuolani al centro della nostra vecchia gradinata. Solite facce note (I SOLITI 4 GATTI!). Tifo a sprazzi, freddo e stentato. Testa, sguardi e pensieri più attenti a scoprire e a decifrare questo nuovo Fiorenzuola, ad avere risposte dal campo dal nuovo gruppo. Poco anche da parte nostra. Noi che la TESSERA DEL TIFOSO non ci tocca! Noi che possiamo fare cose che altri non possono fanno alla domenica. Ne parlavo in settimana con un amico butel che mi ha scritto: “ la Tessera del tifoso è per molti 30-35enni il motivo finale per abbandonare la curva e spostarsi in tribuna che comunque non è tranquilla, ma non è la curva ( o stare a casa). Non si riesce a trasferire la mentalità giusta ai giovani, anche perchè il mondo ormai è cambiato radicalmente, quindi comunque certe cose hanno le ore contate.” Parole sante.
Noi possiamo fare/dare/dimostrare/divertirci allo stadio ancora tanto, possiamo farlo quasi come si faceva una volta. Anche se è dura se le cose vanno male non molliamo ragass! La trasferta di Pontedera ci può dare tanto in termini di entusiasmo, voglia di tifare. Tutti a Pontedera domenica prossima!

Torno al mesto debutto del Fiore di Capitan Orrù e Natalino Gottardo. Nel week-end avevo avuto presagi e sensazioni positive. Rivedere il Nomade (attore porno) dopo tanto alla vigilia del debutto alla festa di Vigoleno… poi allo stadio il ritorno del tifoso-amuleto brianzolo Carlo Monza.
Sul quotidiano più autorevole ho letto di un nocchiero che stavolta parte dall’inizio e di una formazione che con molta probabilità sarà rimaneggiata causa infortuni e squalifiche. Chissà poi che assenze: tre ’91.
Al cospetto di un avversario sicuramente più rodato, più in palla, più organizzato partiamo con decenza ma duriamo solo poco più di un tempo. Alcuni buoni interventi del portiere debuttante Andrea Nutricato (scuola Reggiana, classe ’92) mantengono il risultato sullo 0-0 poi nella ripresa il crollo, un solo tiro verso lo specchio della porta dei pistoiesi in tutto l’arco dell’incontro… veramente troppo poco.
Mettiamoci i problemi di formazione e un organico ridotto all’osso con l'esperimento fallimentare di schierare terzino un centrocampista spostando in mezzo al campo il '93 provato e riprovato nel ruolo suddetto. Il portierone Anelli in panchina assieme al rossonero che aveva fatto vedere le cose migliori nel precampionato (Morsia). Ricordiamo ancora una volta che abbiamo in mano una squadra “nuova” che ci vuole tempo e che siamo solo all’inizio. Che di amichevoli ne abbiamo veramente fatte poche ..passati più di 15 giorni dall’ultima partita “vera” giocata. Dopo gli errori commessi nella passata stagione, le delusioni e i patimenti del finale di campionato scorso culminato con la RETROCESSIONE. Non potevamo iniziare peggio. Ci si aspettava di più da questo Fiorenzuola.
Le urla di gioia i cori che escono dalle finestre degli spogliatoli degli ospiti ..sembra il dopo gara Fiorenzuola-Caratese 0-2.. Caratese in paraDiso, Fiorenzuola retrocede in Eccellenza. Un'altra volta. Un incubo che ritorna.
Io l’avevo detto.. servono 11 Gianni Matticari in campo …e invece.

ultrasfiorenzuola@libero.it


serie D, girone D 2010-11, Prima Giornata:
FIORENZUOLA-BORGO A BUGGIANO 0-3
FIORENZUOLA: Nutricato, Biolchi, Curti, Colombo, Armani; Compiani, Garghentini (77' Russolillo), Orrù (71' Rosi); Somodi, Castellazzi, Lucci. Panchina. Anelli, Maccaferri, Barba, Morsia, Zarbano. All. Gottardo
BORGO A BUGGIANO: Bacciosi, Di Stefano, Rummolo, Di Giusto, Lorenzini; Maretti (84' Ricci), Corsi, Nicoletti; Del Bono (78' Spanu), Rosati (64' Sandre), Pulina. Panchina: Strambi, Morandi, Paoletti, Santini. All. Pagliuca
ARBITRO: Colosimo di Torino (Perron-Rondina)
NOTE: giornata tiepida, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammoniti Somodi (F), Di Giusto (B), Colombo (F), Nicoletti (B). Angoli 6-9.
RETI: 60' Rosati (B), 69' Del Bono (B), 84' Maretti (B)

domenica 5 settembre 2010

Forza FIORENZUOLA!!!

sventolano alte le bandiere
undici casacche rossonere
con le tre rose sul petto
dai Fiore! Dai!
lotta con il cuore
non deludere
e facci sognare
dai Fiore! Dai!
non mollare
gonfia la rete
e non ti fermare!


venerdì 3 settembre 2010

IL FIORE E’ ..TUTTO PER ME! CONSIDERAZIONI E RIFLESSIONI DI UN TIFOSO APPASSIONATO SULLA STAGIONE ALLE PORTE

Serie D, girone D 2009-10. AVVERSARIE SCONOSCIUTE E TRASFERTE LUNGHINE. Soprattutto quelle toscane che ci faranno sentire un po’ più professionisti ma peseranno non di poco sul bilancio societario. FATTORE CAMPO DETERMINANTE. QUEST’ANNO LA SALVEZZA CE LA GIOCHAMO IN CASA!

Partiva a piede per raggiungere la stazione ferroviaria del suo paese (in Brianza), poi su e giù da un treno all’altro e ancora a piedi verso lo stadio dove giocava il Fiore, a volte si portava dietro pure un pallone e si faceva prima due tiri …Di “belli” li siamo, e ne abbiamo visti e conosciuti a josa, ma come lui..: CARLO MONZA CI MENCHERAI!

“ FIDUCIOSI SI, MA DISILLUSI PER SCELTA ED ESPERIENZE VISSUTE. Dopo le cocenti delusioni di questi ultimi 2 anni (tralasciando quelle dell’ultimo decennio).. prima di SBATTERSI OLTRE LA MISURA per un ideale, per una fede, sempre con il cuore enfio di passione, con l’impegno, l’assiduità, l’entusiasmo, la pazienza sempre dimostrati vogliamo risposte e fatti sul campo ”. ULTRAS FIORENZUOLA 1990

GENERALE INVERNO non farci brutti scherzi. La geografia del girone D è vasta. Il meteo a macchia di leopardo… Magari da noi fiocca bene mentre a Russi e a Rosignano e San Miniato splende un bel sole.. Ve la ricordata la stagione 2008-09? Recuperi vari mentre le altre giocano, difficoltà ad allenarsi, Fiorenzuola-Este rinviata 4 volte, viaggi in giornate da lupi… STAVOLTA NON FARCI BRUTTI SCHERZI GENERALE!

Abbiamo appena compiuto 20 anni. Qualcuno di noi comincia ad avere qualche capello bianco di troppo. Passano gli anni ma la voglia di divertirsi seguendo e tifando la squadra di calcio del paese quella non passa mai… Tifo, passione, ragionasse e risate grasse non mancheranno …Ma vogliamo però i giovani soprattutto in gradinata al Comunale! Per portare avanti questa tradizione, per poter passare in futuro il testimone.. VIENI ALLO STADIO ANCHE TU!

FIORENZUOLA CALCIO 2010-11 si torna a sgroppare sulle fasce??? Sembra proprio di sì, con questo folto pacchetto di ESTERNI (Somodi, Lucci, Morsia, Carlini) pronto ad esaltare il calcio e gli schemi dell’eclettico Natalino Gottardo, ala beat vecchio stampo del Piace di Gibì Fabbri anni ’70.
La GRADINATA del Comunale ha passato i 20 pure lei, come gli Ultras.. gli anni passano anche per lei. In molti punti si sta sbriciolando e muschi e licheni la avvolgono. NECESSITA URGENTI INTERVENTI DI RESTAURO se si vuol conservare nel tempo di uno degli stadi più belli della zona, vanto della città. Giunta Comunale se ci sei batti un colpo!

Le ragazze della Rossetti Macro Basket a misurarsi ancora in serie B1, l’Us Fiorenzuola Calcio in serie D (la nostra serie A) …non possiamo di certo lamentarci. Un plauso e un Grazie a chi spende e spande risorse e sacrifici per le società sportive della città!

Colletta e AutoTassazione pro-trasferte degli ULTRAS! Chi ha aderito, chi ha dato il suo contributo.. GRAZIE INFINITE!

CHE SPARATORIA (di acquisti intendo) messa a segno dal nostro caro Diesse Marzio Merli! ..Un innesto di qualità ed esperienza per reparto ..DAI CHE PARTIAMO GIA’ MEGLIO DELLA PASSATA STAGIONE. FORZA RAGAZZI!

TESSERA DEL TIFOSO? Per seguire e sostenere il Fiore con noi non E’ PREVISTA DALLA LEGGE. Passa in Valdarda fra qualche anno Maroni..
SEI APPASSIONATO DI CALCIO E TIFO: LA DOMENICA TRASCORRILA CON NOI! Avanti Ultras!

mercoledì 1 settembre 2010

ALTRO CHE ECCELLENZA.. SERIE D GIRONE D PER NOI!

Cazzo! Ci hanno di nuovo spostato! Dal girone B delle lombarde, dei bauscià, torniamo nel D quello delle sorelle emiliane e delle toscane (?!?!?). Tardo pomeriggio del 10 agosto 2010.. appresa la notizia tanto attesa della composizione dei gironi di serie D mi precipito nell’ufficio del Putanon in via Silvio Pellico. Cazzo! Io che volevo almeno una fra Mantova e Rimini.. e invece noi di Fiorenzuola paese di frontiere ci tocca un’altra volta un girone quasi anonimo in tema di tifoserie organizzate e sfide di prestigio. E va beh!
Ci sarà da varcare il Passo della Cisa parecchie volte. Non ricordo di aver mai affrontato nella nostra storia le toscane: Borgo a Baggiano (di bomber Pulina all’esordio), Camaiore, Forcoli, Rosignano Sei Rose (non ne abbiamo 3!) e San Miniato TuttoCuoio (con il Palio del Papero ahah!). Il Mobilieri Ponsacco di bomber Vitaliano Bonuccelli (classe 1968!) è il club che lanciò nei prof. l’idolo Gianni Matticari ed una nostra vecchia conoscenza dei tempi dell’Interregionale (stagione 1987-88 girone E, Fiorenzuola targato Chierico con Pircher-Ascagni coppia d’attacco). Il Ponsacco l’abbiamo ospitato nella passata stagione e ci ha battuti ed eliminati dalla Coppa Italia. Il Pontedera (tanti anni nei PRO) l’avevamo incontrata in C2 nell’anno di Mauro allenatore (1998-99), ha una buona tradizione di tifo organizzato. Sulla panchina granata nella passata stagione sedeva l’ex Piacenza Marco Masi come dell’annata 1998-99; e questo club è entrato nella storia per essere l’unico ad aver battuto la Nazionale, allora allenata da Arrigo Sacchi. Faremo visita ai granata alla seconda giornata. Il Forcoli rappresenta un piccolo centro in provincia di Pisa ed è da sette stagioni in serie D. Con Rosignano (trasferta più lunga credo) e Camaiore ci scappano pure due puntatine al mare.. ai tifosi di quest’ultima, il Camaiore, il nome Fiorenzuola non risulterà nuovo, in quanto rievocherà ricordi della madonna risalenti alla fine degli anni ’90 quando i blu-grana di bomber Mussi conquistarono la permanenza in serie D proprio al Comunale al termine di un epico spareggio contro il Rovigo terminato 9-8 dopo i calci di rigore (con buon seguito toscano in tribuna). Nel pacchetto delle emiliane ci sono: le bolognesi Mezzolara (di Budrio, con in dotazione bomber Fabio Bazzani ex serie A, da affrontare nell’ultima di campionato) e Castel San Pietro (ripescata come noi), le due Virtus modenesi la Pavullese e l’ambizioso Castelfranco. La reggiana Bagnolese di Sasà Greco nostra avversaria nel primo turno di Coppa Italia. Tutte vecchie conoscenze come la sola romagnola del girone: la nobile Russi storicamente abbonato alla serie D con gli Irriducibili al seguito. Le lombarde sono quattro. Il Carpenedolo rossonero come noi e fresco di retrocessione dalla serie C2. Ha in attacco l'esperto Giacomo Lorenzini, classe 1973, ex Pisa in serie B. Sulla panchina dei bresciani nella passata stagione sedeva il piacentino (di Coli) e nostro ex: Luigi Rocca. Il d.s. dovrebbe essere ancora Andrea Bottazzi nostro n.10 ai tempi della C1 e dello spareggio di Bologna (ricorderete ancora la traversa colpita). Questo club affrontato a cavallo degli anni ’70 e ’80 in Promozione, qualche anno fa sembrava in procinto di spiccare il volo verso i piani alti del calcio professionistico poi quando il patron Tommaso Ghirardi decise di “salvare” il Parma è iniziato inesorabile il declino. Il Pizzighettone lo conosciamo bene tutti. Dalla gara in riva all’Adda dello scorso marzo su di un campo dove in pratica vinsero cani e porci (eccetto noi) cominciò il nostro crollo (pareggio 2-2 ed eravamo avanti di due gol noi). Lo affronteremo alla terza di campionato. Nelle file dei rivieraschi ci sarà il nostro funambolo Diego Piacentini prelevato dal Pontisola. La Rudianese (del piccolo centro di Rudiano) è alla sua prima (credo) in serie D è si è appena fusa con la Caravaggese (se non erro) quindi ci toccherà tornare nello stadio della grande disfatta. Nei gialloverdi allenati da Aldo Nicolini c'è Andrea Quaresmini, classe 1975, ex Fiorenzuola stagione 1998-99. Poi c'è la facoltosa Nuova Veronese di Verolanuova (BS, trasferta corta!) al terzo anno in serie D sulla cui panchina sedeva l’ex biancorosso Gianpiero Piovani. Il nuovo tecnico è Loris Boni alle cui dipendenze ci sono i fratelli Arena che sembravano vicini a vestire la casacca rossonera.
Insomma: AVVERSARIE SCONOSCIUTE E TRASFERTE LUNGHINE. Soprattutto quelle toscane che ci faranno sentire un po’ più professionisti ma peseranno non di poco sul bilancio societario e nelle tasche di noi tifosi sperando che GENERALE INVERNO non ci faccia brutti scherzi come due anni fa. E POI, FATTORE CAMPO DETERMINANTE. QUEST’ANNO LA SALVEZZA CE LA GIOCHAMO IN CASA!
U.S FIORENZUOLA 1922 dunque nel girone D, pagina 254 del TELEVIDEO. Unico girone senza almeno una squadra di città capoluogo di Provincia (23 in tutto). 4 le ripescate: noi, Castel San Pietro, Virtus Pavullese e Camaiore. Siamo addirittura forse il club con il passato professionistico più glorioso del raggruppamento (senza nulla togliere al Pice e al Pontedera).
Informatori vari ci hanno detto che: Ultras Neuro Castel San Pietro, Rivieraschi Pizzighettone, Irriducibili Russi, Ultras Granata Pontedera, B.d.s. Alcool Boys Forcoli, Ultras Rosignano 2K9, Ultras Rossoblu Ponsacco, e quelli di Carpenedolo saranno presumibilmente le realtà ultras con cui dovremo misurarci.
CHI AMA IL FIORE CI SEGUA!
papua

DOMENICA 5 SETTEMBRE 2010 ESORDIO DI CAMPIONATO
FIORENZUOLA-Borgo a Buggiano
TUTTI AL CENTRO DELLA GRADINATA A TIFARE CON NOI!!!
RITROVO ORE 14.00 FUORI DALLO STADIO!

sabato 28 agosto 2010

La Fabbrica Valdardese di pezze, drappi e striscioni

Un polveroso e buio scantinato in una nota zona della città.. è qui che nascone pezze rossonere e drappi per due-aste, striscioni, ecc.
Tintura o meglio smalto per balconi, pennelli, nastro adesivo e tanto estro...