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giovedì 25 giugno 2015

1995-2015, SONO PASSATI VENT'ANNI (Amarcord)

Sono passati vent'anni dalla leggendaria finale play-off del campionato di serie C1, girone A, stagione 1994/95, che vide protagonista il nostro FIORENZUOLA soccombere alla più blasonata Pistoiese di Clagluna, dopo la lotteria dei calci di rigore.
L'appuntamento con la storia; l'attesa spasmodica di un'intera città; la lunga carovana di auto e i cinque torpedoni carichi di trepidazione e speranza partiti dal bar Ponte; il pullman della squadra diretto allo stadio mundial del Dall'Ara che sbaglia strada e si imbatte in un cantiere segno premonitore che qualcosa di lì a poco sarebbe andato storto; i cantautori Francesco Guccini e Andrea Mingardi in tribuna; la torre di Maratona, la Curva San Luca colorata di arancione; la superiorità numerica sugli avversari; i miracoli del portiere toscano Angelo Pagotto; il fottuto palo colpito da Andrea Bottazzi; le lacrime a fine gara dell'indimenticabile capitano Rocco Crippa; il dramma sportivo dei tifosi fiorenzuolani. La Bologna del Nettuno dallo sguardo severo. Bologna severa.
...A Vent'anni di distanza, il ricordo di quello storico pomeriggio bolognese che poteva cambiare tante cose, rimane indelebile nelle nostre memorie.


venerdì 10 maggio 2013

MAGGIO 1983 (Amarcord)

Sono trascorsi trent'anni da quegli epici spareggi del campionato di Promozione che regalarono al Fiorenzuola del presidente Eugenio Villa la storica promozione in Interregionale (serie D).
…le avversarie, regine negli altri gironi: il Ponte San Pietro, la Vergiatese e la Pontevichese. Il magico gruppo guidato da mister Mauro Masi e dal compianto vice Ghezzi. Le lunghe carovane di tifosi fiorenzuolani in cerca di gloria. Il leader e bomber Danilo Bertelli spettatore con la gamba ingessata. La star del cabaret televisivo Gene Gnocchi, al secolo Eugenio Ghiozzi assieme ad Ernesto Meraviglia a illuminare il centrocampo rossonero. La grinta di capitan Paolo Guarnieri. La pioggia che faceva il fumo a Pandino.




domenica 6 gennaio 2013

Trasferta di Bra (Amarcord)



Serendipity. Scoprire una cosa non cercata ed imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. O trovare qualcosa che si sta cercando, ma in un luogo o in un modo del tutto inaspettato. In internet capita di frequente ed ecco dunque spuntare quando meno te lo aspetti la cosiddetta perla.
La foto ha dimensioni ridotte, qualità scarsa ed è ahimè sprovvista di didascalia. Prova a contattare il proprietario del blog nel quale è postata niente. Allora provo a domandare di la e qua. E mentre attendo una risposta osservo e riosservo l’immagine. E’ difficile riconoscere qualcuno dai volti piccoli e sgranati. E non c’è pezza o striscione appeso alla recinzione. “Le bandiere sono rossonere” ricordo si cantava ventidue anni fa. E le bandiere nella foto sono infatti proprio rossonere, di forma rettangolare una striscia orizzontale superiore nera e una striscia orizzontale inferiore rossa. Già viste. Rifaccio passare le foto d’antan pubblicate sul blog e le bandiere sono le stesse. Siamo noi. Non c’è dubbio.
17 dicembre 1989. Campionato Interregionale (l'attuale serie D). 200 kilometri da percorrere per la tanto attesa trasferta di Bra (CN). Trasferta ancora fresca nella memoria del Ragio, allora ventitreenne, che con una bella birra in mano in un locale della centralissima via Bressani, si appresta a raccontarmi i ricordi più belli. Partenza ore 10.30, presumo nei pressi del Bar Ponte, in una domenica radiosa di dicembre. I pullman di allora, organizzati dal club Fedelissimi avevano un equipaggio che spaziava dal ragazzino di quattordici anni al sessantenne. Quella volta, più di ogni altra volta ad allietare la combriccola fiorenzuolana “Nietto” in versione Santa Claus a distribuire caramelle e massime di vita e “Pinotto” Torricella con le sue gag. Dopo la sosta in Autogrill con travestimento di Santa Claus si volge verso Bra. All’arrivo grande stupore delle forze dell’ordine locali che mai avrebbero pensato ad un pullman (+ auto) provenienti da Fiorenzuola. In quell’inverno clemente, mai una nevicata con tante domeniche di cielo limpido: piumini Ciesse (molto in voga all’epoca), jeans Levi’s, scarpe Lumberjack e ai tempi c’era pure la più modesta “Wagabond” marca frutto dell’estro del fiorenzuolano Ohtè al secolo Ubaldo Marlieri con il suo store in zona discoteca Scacco Matto.
il pubblico di casa di Bra
Quella domenica a Bra si giocava il Big Match della quindicesima giornata. La classifica: Bra capolista assieme alla Savignanese dei "Maghi" con 20 punti. Appena dietro il Fiorenzuola con 19 punti, e il quotato Savona di mister Vallongo e bomber Oscar Valeri con 18 punti. Più distanti la Vogherese del temuto attaccante Nicoletti e della presidentessa Donati. Idem la Valenzana che annoverava fra le sue file niente meno che l’ex Juventino Domenico Marocchino a dispensare assist per il cannoniere Aldo Taschieri. Tornando a Bra, in quel pomeriggio di passione, le trasferte di Roma e di Catanzaro rispettivamente per Juventus e Torino aiutarono senza ombra di dubbio da queste parti. La vecchia tribuna del Comunale cuneese, a ridosso del rettangolo verde, tracimava di pubblico con la comitiva rossonera relegata in un angolo di essa. Dietro un edificio datato. Forse un monastero? Dalla parte opposta presenza di chiassoso tifo organizzato locale con drappi e fumogeni giallorossi. Presente sicuramente più al centro Radio Time, la mitica emittente fiorenzuolana di allora con l’inviato Franco Polloni, oggi giornalista sportivo per Libertà. A detta di molti del posto così tanta gente non si era mai vista al campo di Bra. La gara ha inizio. Si sprecano gli incitamenti per i ragazzi di mister Torresani e sventolano nell’angolo le quattro bandiere rossonere per mani dei più giovani che di li a qualche mese più avanti daranno vita al primo vero gruppo ultras fiorenzuolano. Padroni di casa allenati dall’ex granata Giorgio Puja in campo in completo bianco e subito molto aggressivi già dalle battute iniziali. Al 12’ vantaggio locale di Balocco che infilza il nostro portierone Massimo Meani (..leggo dalla cronaca). I rossoneri non si perdono d'animo ma non riescono a impensierire più di tanto la retroguardia avversaria. Raddoppio dei piemontesi capitanati dalla banidera Sergio fava al 71’ ad opera di bomber Fabrizio Daidola su penalty. Non c'è più niente da fare.. è stato bello sognare.. Sconfitta per il Fiorenzuola in quel di Bra, quasi senza appello con il suo nutrito seguito di tifo. Ho scovato pure un vecchio articolo de La Stampa su quella partita del Fiore e ho scoperto che la gara fu diretta dal fischietto che sei anni più tardi ci arbitrò nello sfortunato spareggio di Bologna contro gli arancioni della Pistoiese. Faccio due conti. Direttore di gara Sig. Dagnello di Trieste. Giallo+Rosso=Arancione. Forse il risultato di quella domenica era già scritto ma che in porta posso dire ai giorni nostri consapevole che alla fine, grazie ad un girone di ritorno eccezionale fu il Fiorenzuola di mister Torresani e con i suoi soli 18 uomini contati a tagliare per primo il traguardo e centrare la sua prima, unica, e storica promozione in serie C.
Oggi il Fiore ha disputato un'amichevole a Vigolo Marchese.. in attesa di riprendere il campionato e di rivederci al Comunale..
con il ricordo di quel radioso pomeriggio di Bra
BUONA EPIFANIA a tutti!!!

Fonte della storica foto: http://edengiallorosso.over-blog.it/album-1835581.html
blogfiorenzuola1922@gmail.com

Rocco Crippa, Bra Front, sindaco di Fiorenzuola d'Arda, la Zobia 2013 il carnevale di Fiorenzuola, serie D

domenica 18 novembre 2012

amarcord: Fiorenzuola-Scandiano 5-4 (18-11-2007)


Una gara che per come maturò è rimasta nella mente e nel cuore dei tifosi del Fiorenzuola.
Pomeriggio uggioso di autunno. Addosso la seconda maglia bianco-nera. Sotto di due reti e con un uomo in meno, i ragazzi di mister Perazzi piegano alla scadere la seconda della classe: lo Scandiano di mister Salmi e del funambolo Ferri. Per molti, un magico remake di quel Fiorenzuola-Sant'Angelo 5-3 degli anni 80'.
Era il Fiorenzuola di capitan Melotti, di uno stratosferico Marco Orrù, di Dennis Piva e bomber Luca Franchi... promosso in serie D al termine del campionato di Eccellenza 2007-08.

venerdì 5 ottobre 2012

il manifesto

Manifesto del 1945: FIORENZUOLA-MELEGNANO, tipografia Marchi e Pelacani
Al piano rialzato di una bottega in via Teofilo Rossi, in pieno centro a Fiorenzuola d’Arda, Antonio Marchi è intento a stampare con la solita cura del particolare, con la solita passione tramandata poi di padre in figlio, dei manifesti per un evento sportivo in programma nel fine settimana.

Il formato potrebbe essere A3. Orientamento orizzontale questo si, a differenza del verticale a cui siamo abbituati in pratica da sempre. Sfondo bianco, testi rossi. Basta. Tutto molto semplice ma efficace. Due rettangoli a raccogliere le scritte disposte come meglio non si può. Il testo della denominazione dell’avversario spicca rispetto al resto. E’ l’U.s. Melegnano.. (colori sociali rossoblu). In alto il luogo dove si svolgerà l’evento: il Campo Sportivo che allora era chiamato così a Fiorenzuola perché non era ancora come è oggi ad accoglierci maestoso una domenica si e l’altra no. “Domenica 24 Novembre 1945 – ore 14.30” perché poi viene scuro e la luce artificiale mica c’era allora forse nemmeno l’ora legale. La categoria: la famigerata “Divisione Nazionale serie C”. Il disegno di un omino che calcia forte di destro in alto a destra. Al centro: “U.s. Melegnano contro U.s. Fiorenzuola” con sotto una nota a puntualizzare, a rassicurare per l'elargizione del prezzo del biglietto: “La partita avrà luogo con qualsiasi tempo”. E ancora, un pò più piccolo nell’angolino destro: “I veri sportivi si conoscono nelle ore difficili. Nessuno manchi alla Partita della riscossa azzurra.” E alla fine non serve il punto esclamativo è senz’altro sottinteso. Fantastico. Da notare, la parola “Partita” stampata con la P maiuscola. Serviva per davvero un riscatto. Dopo tre gare, il Fiore era fermo al palo con un solo punto ottenuto nella gara di esordio del 28 ottobre, il derby con l’Olubra chiuso sullo 0 a 0. Fiorenzuola-Trinese 0-3 alla seconda giornata e Pro Broni-Fiorenzuola 5-2 alla terza. Una cosa non mi torna? La riscossa azzurra. Ma come “azzurra”? Certamente non lo sai ma come c’era chi se n’era fregato del Rosso-Nero ed aveva voluto i “tutti neri” nel periodo fascista, con la caduta del regime ora c’è chi voleva “Azzurri” il Fiorenzuola. E fu riscossa per davvero. FIORENZUOLA-MELEGANESE 3-0, valida per la quarta giornata del campionato di Serie C. (2 a 2 in terra lombarda al ritorno).

Beh il secondo manifesto è strano. A parte il colore dei testi che passa dal rosso all’amaranto forse per differenziare le sfide di campionato dalle altre. Strano perché nella stagione 1945-46 già Fiorenzuola e Fidenza dovevano misurarsi in campionato. Ma bisognava festeggiare il santo patrono San Fiorenzo e allora ecco, dopo gli adorati anolini in brodo, alle ore quindici di mercoledi 17 ottobre un FIORENZUOLA-FIDENZA da non perdere assolutamente. C’è il titolino stampato in corsivo: “La partita calcistica del Campanile” ..L’U.S FIORENZUOLA affronterà nell’incontro di rivincita la squadra di divisione C S.P. FIDENZA.” Una rivincita dunque che mi fa presagire un precedente Fidenza-Fiorenzuola giocato il 9 ottobre in occasione della festa di San Donnino patrono di Fidenza (nome voluto da Mussolini al posto di Borgo San Donnino). A lato niente omino stilizzato ma un modernissimo schema delle probabili formazioni disposte in campo. Un improbabile e spregiudicato 2-3-5 composto da soli ragazzi del paese a ingolosire i Fiorenzuolani.. con i fratelli Faita a graffiare assieme al fenomeno cittadino Franco Pizzigoni. I Fiorenzuolani impazzivano letteralmente per le giocate da fuoriclasse di questo giovane talento Fiorenzuolano, ala sinistra dallo scatto fulmineo e dal tiro potente. Memorabili i suoi gol direttamente su calcio d'angolo. Nello schieramento manca l’altro gioiello di casa. Quel Benigno De Grandi, di origini salsesi, detto "Ninetto Fiordaliso", che conquisterà con la maglia del Milan qualche anno più tardi, il primo scudetto rossonero del dopoguerra assieme a Green, Nordhal e Liedholm e in seguito da allenatore la promozione del suo Palermo in serie A. Nelle file opposte, stesso schieramento iper-offensivo con al centro dell’attacco Dazzi (capocannoniere nel Fiorenzuola 1955-56 con 17 gol), mentre in difesa c’è il futuro rossonero Ravani. Ma veniamo hai “Prezzi d’Ingresso”. Questo è importante in tempi di crisi. C’era la lira quindi: “Uomini L. 50 – Donne e ragazzi L. 15. Per i soci in regola con la tessera di ottobre ingresso libero. Quindi per gli abbonati mensili ingresso gratuito. Il risultato finale di questo derby di San Fiorenzo non lo so, ma di sicuro entrambi le squadre avranno venduta cara la pelle. In campionato il Fiorenzuola espugnerà Fidenza alla nona giornata, vigilia della notte di San Silvestro, con le reti di Tosi II, Maffini II e De Grandi. Al ritorno, in riva all’Arda, il 31 Marzo del 1946, due a zero ancora per i rossoneri con i gol di Tosi II e Pizzigoni. Il Fiorenzuola chiuderà il girone H 1945-46 a dodici squadre al settimo posto con 23 punti davanti all’Olubra di Castelsangiovanni e al Fidenza decimo classificato con 17 punti. La capolista Stradellina sarà ammessa alle finali per la promozione in Serie B.

Ringraziamo di cuore la Tipografia Marchi per il bel regalo che ci ha fatto. Con la speranza che come un tempo la gente faccia ritorno al Comunale a seguire numerosa la gloriosa squadra di calcio della nostra bella città...
Viva Fiorenzuola! Buon San Fiorenzo a tutti

Manifesto del 1945: FIORENZUOLA-FIDENZA, tipografia Marchi e Pelacani
Il campionato di Serie C 1945-46 fu la settima edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello.
Le distruzioni lasciate dalla guerra costrinsero la FIGC ad organizzare campionati con formule eccezionali. Il torneo di C fu rigidamente separato in due leghe, una del Nord ed una del Centrosud, totalmente indipendenti.
Nell'Italia settentrionale le migliori società di Serie C furono aggregate d'ufficio alla Serie B Alta Italia, e furono sostituite da molte società ammesse dalla Prima Divisione (Regionale) ed un nutrito contingente di squadre a cui il Comitato presieduto dall'Avvocato Giovanni Mauro attribuì la categoria persa per cause contingenti legate al regime fascista. Un esercito di 112 sodalizi fu suddiviso in nove gironi, i cui vincitori avrebbero avuto accesso alle finali in cui era in palio un solo posto per la Serie B dell'anno successivo.

i film Paisà, Roma città aperta, Sciuscià
1945-1946 Il primo carro armato statunitense entra a Fiorenzuola alle ore 10,25 del 26 aprile 1945. Fiorenzuola è liberata dai reparti alleati, la Grande Guerra è finita e ora si cerca di tornare alla normalità quotidiana. C'è chi si sveste dalla divisa di combattente partigiano della 62ª Brigata Garibaldi "Luigi Evangelista" come l'idolo Franco Pizzigoni per tornare a lavorare e nel tempo libero a calcare i campi da calcio. Dopo l'estate, anche il football ritorna, fra mille difficoltà soprattutto a livello minore. Erano anni durissimi quelli vissuti dai nostri nonni. A Piacenza è tornato il quotidiano Libertà fondato da Ernesto Prati al posto de La Scure e vengono multati i negozi che in centro tengono le vetrine illuminate dopo pe ore 19. Manca lo zucchero e il latte è rincarato a 16 lire al litro. Sono gli anni di Fausto Coppi, di Eduardo de Filippo con la celebre commedia teatrale “Filumena Marturano”. Del cinema d’autore: Vittorio De Sica gira “Sciuscià”, a Venezia “Paisà” di Roberto Rossellini e poi “Roma città aperta” con Aldo Fabrizi e Anna Magnani.

LA STORICA Tipografia Ditta Marchi e Pelacani
famosa in tutta Italia per le stampe di canzonieri, pianetini della fortuna, testi di canzoni italiane.. stampe diventati oggi oggetti di culto.
Nel 1971 alla morte del fondatore Cav. Antonio Marchi, la gestione è assunta dal figlio Severino grande tifoso dell'US FIORENZUOLA CALCIO, coadiuvato dai figli Andrea e Antonio.
http://tiricordifiorenzuola.blogspot.it/

lunedì 1 ottobre 2012

Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO

U.S. FIORENZUOLA Calcio 1922
1922-2012
Novant'anni di storia, successi e passione




domenica 9 settembre 2012

31-8-1994 As Roma al Comunale (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO)

Sedicesimi di Coppa Italia
FIORENZUOLA-Roma 0-3 Muzzi, Muzzi, Giannini
Quella volta della visita della Roma di Carletto Mazzone allo stadio Comunale di Fiorenzuola


Fiorenzuola-ROMA 0-3 Muzzi (2), Giannini Andata... di capmilord

mercoledì 15 agosto 2012

Roberto Alberici (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO)

FIORENZUOLA-Atletico Pico Mirandola, 2005-06 campionato di Eccellenza

Bomber di razza del calcio nostrano Piacentino.. 
Bandiera del Fiorenzuola 2005-06 fresco di retrocessione in Eccellenza...
Oggi 14-8-2012 compie 40 anni ..TANTI AUGURI ALBE-GOL!

ALBERICI Roberto

14/08/1972 Castel San Giovanni (PC)
Attaccante
1989/90 ? ? ? ?
1990/91 ? ? ? ?
1991/92 Castellana pro ? ?
1992/93 Castellana ? ? ?
1993/94 Castellana ? ? ?
1994/95 Castellana pro ? ? p
1995/96 Oltrepò ecc ? ?
1996/97 Castellana pro ? ? p
1997/98 Castellana ecc ? ?
1998/99 Bettola pro ? ?
1999/00 Pontenurese? pro? ? ? p
2000/01 Pontenurese ecc 32 10
2001/02 Pontenurese ecc 29 16
2002/03 Pontenurese ecc ? ? r
" - /03 Pontolliese ecc 24 11
2003/04 Pontenurese pro 28 15 p
2004/05 Pontenurese ecc 27 4 r
2005/06 FIORENZUOLA ecc 28 9
2006/07 Fontana Audax 1ªct 27 6
2007/08 Fontana Audax 1ªct ? ? p
2008/09 Fontana Audax pro ? ?
2009/10 Fontana Audax pro ? 11
2010/11 Borgonovese 1ªct ? ?
2011/12 Borgonovese 1ªct ? 6 p
2012/13 Valtidone 1ªct ? ?

la prima intervista da rossonero di Roberto Alberici, sulle pagine di LA CRONACA dell'estate 2005

venerdì 29 giugno 2012

Top Ten di tutti i tempi (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO)


90 anni di STORIA...
La Top Ten rossonera di tutti i tempi:

1. RUBINI
2. FOGLIO
3. DA ROLD
4. SGRO’
5. CRIPPA
6. TORRESANI
7. PIZZIGONI
8. DE GRANDI
9. BERTELLI
10. MELOTTI
11. CLEMENTI
12. SANTI
13. FAVARI
14. RAVANI
15. FERRARI E.
16. PORCARI C.
17. MERAVIGLIA
18. TALIGNANI
all. VENERI


Agli ordini di mister GIORGIO VENERI, il tecnico della storica promozione in serie C1: HUGO DANIEL RUBINI portiere italo-argentino del Fiorenzuola anni '90 in serie C1. Terzino destro: PAOLO FOGLIO arrivato dalla Primavera dell'Atalanta per poi tornare per vestire una maglia da titolare in serie A. Fascia sinistra affidata al bellunese ANDREA DA ROLD protagonista nel Fiorenzuola di D'Astoli ad un passo dalla serie B. Centrali difensivi: capitan ROCCO CRIPPA e MARCO TORRESANI. A centrocampo il faro del Fiorenzuola di Veneri: MARCO SGRO' assieme all'ultimo condottiero a tutto campo SANDRO MELOTTI capitano ed eroe dei trascorsi nel campionato di Eccellenza. Sulle fasce, il talento del fiorenzuolano PIZZIGONI e il salsese poi ex Milan negli anni '50 BENIGNO DE GRANDI. In attacco: DANILO BERTELLI bandiera e bomber anni '80 affiancato da CLAUDIO CLEMENTI capoccannoniere con la casacca rossonera della C1 1994-95 con 22 gol.
A disposizione del tecnico di Crema: l'agilità di MATTEO ANELLI vice di Rubini e attuale portiere del Fiorenzuola di oggi. In difesa l'ex bandiera del Piacenza OTTAVIO FAVARI e RAVANI. Poi i centrocampisti: ERMINIO FERRARI corsa e polponi dal 1977 al 1985, la rapidità di  CORRADO "Speedy" PORCARI, l'estro di GIANNI MERAVIGLIA, e infina la potenza e vena realizzativa del bomber anni '80 ANDREA TALIGNANI.

ROCCO CRIPPA
si scende in campo solo in 11.. da annoverare nella top ten anche :

portieri: Anelli, Pegolo
difensori: Ferrari Mauro, Griffith, Galletti, Baronchelli, Piva, Ravasi, Castagna, Lambrughi
centrocampisti: Faita I, Scazzola, Trapella, Marco Pozzi, Camillo Mangia, Tosi E., Orrù, Vecchi, Paolo Guarnieri
attaccanti: Pompini, Cironi, Cinel, Giovanni Rossi, Malanca, Anceschi, Luca Franchi
allenatori: Carlo Corna, D'Astoli

SANDRO MELOTTI

DANILO BERTELLI

lunedì 25 giugno 2012

Muracchini FIORENZUOLA (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO)

Muracchini.. nei primi anni 80' in Interregionale, l'Us Fiorenzuola aveva aggiunto al nome lo sponsor.
Nella foto: Corrado Porcari detto Speedy, ala devastante del Fiore di quei tempi. Corrado è padre di Filippo  Porcari capitano  del Novara e fratello di Massimo altro giocatore di quel Fiorenzuola super di mister Mauro Masi. Sullo sfondo, appeso in trasferta (a Caorso? in Promozione) un drappo FORZA FIORENZUOLA dei tifosi rossoneri.
L'articolo è tratto dalla vecchia rivista sportiva Piacenza Sports

giovedì 21 giugno 2012

21 giugno 1993 FIORENZUOLAFEST (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO)

1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO proseguiamo nella carrellata delle pagine più belle di storia rossonera..
21-6-1993 con il pareggio interno contro il Mantova di Ugo Tomeazzi, nell'ultima gara del campionato di serie C2 girone A, il FIORENZUOLA del presidente Antonio Villa è promosso assieme ai virgiliani per la prima volta in serie C1.
l'undici rossonero schierato da Veneri contro il Mantova. In piedi da sinistra: capitan Mimmo Baldacci, Massimo Pavanel, Rocco Crippa, Roda, Giovanni Rossi, Roberto Serena. Accosciati: Silvano Mazzi, Gianbattista Lombardini, Cristian Trapella, Gianluca Nistri, Marco Sgrò. Altri protagonisti di quella magica stagione: Marco Santoloci, Marco Pozzi, Fabio Paratici, Stefano Pompini e Massimo Pedriali
il Corriere dello Sport, testata sportiva nazionale celebra il successo del FIORENZUOLA
tifosi rossoneri in festa
altre immagini di festa, da sinistra: lo storico tifoso Ennio Tribi, Fabio Paratici ora figura di spicco nella Juventus (assieme a Giovanni Rossi bomber di quel Fiorenzuola), Fabrizio Roda, Marco Sgrò, Massimo Pedriali, Massimo Burgazzi e Gianbattista Lombardini
rassegna stampa del 22 giugno 1993: LIBERTA' e GAZZETTA DELLO SPORT
ANTONIO VILLA presidente del FIORENZUOLA 1992-93 promosso in serie C1
?
Delirio negli spogliatoi. Da sinistra a destra: Roberto Serena, Lombardini, Stefano Pompini e Burgazzi
l'annullo postale celebrativo: BENVENUTA U.S. FIORENZUOLA IN C-1, curato dal Circolo Filatelico Numismatico cittadino

martedì 12 giugno 2012

Pompini a raffica Sammargheritese kappao (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO)

"Pompini a raffica, Sammargheritese kappao" il titolo allusivo che ha fatto la storia dell'articolo di FIORENZUOLA-SAMMARGHERITESE 3-0 del maggio 1990, quotidiano IL LAVORO (il pompino?) di Genova :
l'articolo che ha fatto la storia: Pompini a raffica, Sammargheritese ko

la formazione del Fiorenzuola contro la Samm. in piedi da sinistra verso destra: Spagnuolo, Quaresmini, Pedrazzini, Crippa, Pecorario e Meani. Accasciati: Pompini, Loda, Querin, Vercesi e Ravasi
Ricordo che c'era nuvoloso quella domenica (o era il sabato prima di Pasqua?) e sembrava di assistere a un Germania-Olanda in  piccolo in quanto il Finlocat Fiorenzuola del presidente Antonio Villa indossava la seconda maglia bianca identica nei disegni a quella della nazionale tedesca ai mondiali di Italia '90, mentre la compagine ligure si presentò in casacca arancione e calzoncini bianchi. ..il gol di Pompini agli sgoccioli della prima frazione di gioco. Il raddoppio dell'ex granata Fabrizio Spagnuolo, poi l'eurogol di Pompini che prende palla a centrocampo e salta tutta la difesa Orange.
La Samm, come la chiamano i tifosi arancioni. La Sammarghetese di Santa Margherita Ligure che in molti della nostra zona conosciamo come bella località estiva. Società calcistica fondata nel lontano 1903, si perchè il pallone, il Calcio, il giuoco più bello del mondo arrivò in Italia prima in Piemonte e in Liguria per poi espandersi lungo tutta la penisola a forma di stivale. 
Nella foto sotto il grande protagonista di quella domenica: Stefano Pompini, per i fiorenzuolani il celeberrimo "bomber di Noceto" intervistato da Franco Polloni. Forse la prima intervista durante la presentazione preraduno della stagione 1989-90 del Fiore di mister Marco Torresani.
Stefano Pompini, formidabile bomber anni '90. Egoista, devastante, opportunista, un rapace del gol quasi infallibile.


Stefano Pompini con la maglia del Fiorenzuola.
Stefano Pompini nell'ultima gara disputata in rossonero, l'amichevole del 31 luglio 1993 a Torre Piazze contro il Palazzolo di Baronchelli
Era arrivato dal Reggiolo nell'esatate del 1989. 45 gol in campionato con la casacca rossonera in quattro anni di permanenza. Suo il primo gol nei professionisti del Fiore, a Samsomaggiore contro il Pergocrema di Veneri. Lascia il Fiorenzuola appena promosso in serie C1 per approdare alla Casalese assieme a Silvano Mazzi e "Rambo" Ravasi. Qualche hanno dopo ritrova il Fiorenzuola del amico-presidente Antonio Villa con la maglia del Brescello di mister Viviani. Dopo le ottime stagioni in gialloblu passa al glorioso Ascoli in C1 di mister Francesco Scorsa, stagione 1996-97 nelle cui file militavano gli ex: William Viali, Manuel Milana e Manolo Manoni. Appese le scarpette al chiodo, inizia la carriera di allenatore al Colorno per poi tornare a Fiorenzuola d'Arda l'anno successivo (2000-01) per allenare gli allievi nazionali.
l'esultanza di Pompini nella gara contro il Cuneo di Barlassina per il suo acuto personale che aprì la goleada, eravamo in C2 e il Fiorenzuola era allenato da Busatta
l'abbraccio con il compagno Pavanel, stagione 1992-93
la carriera:
POMPINI Stefano

06/10/1963 Noceto (PR)
Attaccante m 1.71, kg 66
1982/83 Viadana int 30 4
1983/84 Suzzara pro 8 - p
1984/85 Colorno int ? ?
1985/86 Colorno int 30 8
1986/87 Colorno int 31 7
1987/88 Reggiolo dil ? ? p
1988/89 Reggiolo int 31 15
1989/90 FIORENZUOLA int 31 12 p
1990/91 FIORENZUOLA C2 33 11
1991/92 FIORENZUOLA C2 35 13
1992/93 FIORENZUOLA C2 27 9
1993/94 Casalese cnd 30 17 *
1994/95 Brescello C2 28 13 p
1995/96 Brescello C1 30 11
1996/97 Ascoli C1 26 11
1997/98 Ascoli C1 5 1
" - /98 Rimini C2 21 7
1998/99 Rimini C2 ? ?
" - /99 Colorno dil ? ?
1999/00 -

da allenatore:
99/00 Colorno ecc

00/01 FIORENZUOLA C2 all.allievi naz.
01/02 Brescello C2 all.giov.
02/03 ?
03/04 Modena giov. all.giov. poi FIORENZUOLA D
04/05 Modena giov. all.giov.
05/06 ?
06/07 Colorno pro
07/08 Colorno pro eson.
08/09 PontollieseLibertas pro
09/10 Lentigione pro
10/11 Salsomaggiore ecc sub.
11/12 FontanaAudax pro sub.
film hard Sara Tommasi luglio 2012