sabato 7 aprile 2012

Stanchi di NON PRETENDERE

il tifo a fiorenzuola neli anni '90 in serie C
vigilia del derby di Fidenza. L'altro giorno mando un messaggio con scritto: pensa se vinciamo il derby e poi arriva una bella penalizzazione al Seregno, torniamo in gioco e ai play out ci salviamo a dispetto di chi ha voluto tutto questo..ma no, non ci credo neanche io. Ho ricevuto una risposta che diceva: "vedi, è proprio questo che non capiranno mai. C'è gente che ci crede nonostante tutto. Non han il diritto di parlare visto che non sanno di cosa si tratta". Crederci o no, cambia poco ormai. Ma, anche se alle persone alle quali dovrebbe interessare, non frega più niente, noi in questa partita riponiamo molto...anche se numericamente (ma in queste condizioni come si fa a fare di più) potrebbe non sembrare. La società non c'è, vi chiediamo però di crederci e di regalarci questa gioia. Noi e Voi con il mister, UNITI. Dai Ragazzi... Jameson. A.S.
 GIOVANNI FRANCESCO PIGHI TAL CEO TUBI ACCIAIO LOMBARDA T.A.L. SIDERPIGHI FRATELLI PIGHI FRANCESCO SPONSOR US FIORENZUOLA CALCIO IN VENDITA DIMISSIONI PINALLI PRESIDENTE
Al di la di tutte le polemiche, credo che ci sia davvero da auspicarsi una bella piazza pulita a livello dirigenziale. Quella che spesso, erroneamente e pagandone a caro prezzo le conseguenze, è stata fatta in questi anni a livello di rosa, credo sia arrivato il momento di vederla ad altri livelli...forse solo così può veramente affacciarsi qualcuno nuovo...e che magari non si faccia influenzare dagli amici del bar e che magari, ancora più auspicabile, faccia piazza pulita dei vari Rinaldo ecc. ecc. I cattivi e poco autorevoli consiglieri che hanno avuto troppo peso fino ad ora. La gente da terza categoria, faccia la terza categoria. A.S.
 
"CHI ROMPE LE UOVA NEL PANIERE"...ultras fiorenzuola OGGI
Senza rancore per nessuno, adesso non avrebbe più senso, guardiamo al futuro e speriamo che sia veramente un futuro tutto da scrivere, senza zavorre del passato/presente. Da quest'estate voglio un Fiore senza nessun legame col passato, altrimenti sarà sempre la solita minestra riscaldata che non piace a nessuno. Orgogliosi delle nostre vecchie persiane che hanno visto passare personaggi ben più degni degli attuali. Per finire....siamo sempre in attesa del Fiore più grande di sempre.. P.O.


l'attuale presidente era un garante.. via lui non sai in che mani puoi finire (fra rischi di fallimenti e fusioni.. quest'ultima la escluderei in quanto siamo una società il cui nome è storia e blasone, un bene per la città). certo è che andare avanti cosi al timone senza + stimoli, voglia di investire non ha + alcun senso. e dare direttive e prendere decisioni con il denaro degli altri sappiamo bene che non sta ne in cielo ne in terra. non so fino a quanto ci possono aver guadagnato con questa debacle. io personalmente x il futuro preferirei, mi accontenterei visto le esperienze, anche di un fiorenzuola ancora + piccolo ma con gente seria e appassionata. sarebbe durissima, quasi impossibile tifare da una secona o prima cat. nell'eventualità probabile di non trovare nessuna nuova figura ma visto le esperienze... ...e in attacco naturalmente voglio Carlo Monza! M.M.


 ..3anni 2retrocessioni, la 4a in 10anni.. ..BASTA CAMPIONATI da SPENDER POCO!! meglio ripartire da zero. ..e basta NON PRETENDERE!! M.M.

il FIORE non e',e non e' mai stato un "passatempo".soprattutto per chi,per questa "malattia che nn va piu' via" ha destinato,togliendolo a cose ben piu' importanti,come famiglia e figli,e facendo i salti mortali,tempo prezioso.quindi,un po' piu'di rispetto,sarebbe dovuto e doveroso!si sta dicendo che da tre anni,la storia dei soldi che nn c'erano,o che comnque erano pochi,e' un refrain. quindi,a questo punto,perche' nn essere onesti con tutti e dire che nn ce n'erano piu'? e' successo a tante societa' piu' grandi e prestigiose di noi.si sarebbe ricominciato dalle categorie inferiori,molto semplicemente.evitando soprattutto di fare certe figure. ricordiamoci sempre che la dignita' nn ha prezzo.Quindi,un po' di rispetto per chi,in questa maglia (perche' solo quella rimane)ha sempre creduto,e crede tutt'ora! ricordando che,chi ha messo cuore e soldi in questa societa',nn e' mai stato contestato.nessuno si sogna e mai si sognera' di mettere in croce chi nn poteva.questa e' la nostra parte da tifosi.chi di dovere,metta la faccia,chieda scusa,e si levi di torno.cosi' fanno i veri uomini.di uomini veri,a parte un paio,in questa societa',che sa solo prendersela con chi scrive i suoi pensieri,ce ne sono davvero pochi... potremo sparire,e questa potrebbe essere davvero la parola fine...ma il fiore,risorgera'!! fino ad allora,aspetteremo!! V.C.


Ma da ZERO non significa senza il Bongio...da ZERO significa, come ha già detto Tabaglio, niente legami con il presente che saprebbero di minestre riscaldate...aspettare che arrivi qualcuno nuovo con voglia di far bene, oppure accettare qualche anno senza l'US. A.S.



Bello essere usati come capro espiatorio...che amarezza... "signori", -internet e +fatti, per favore. Questa retrocessione è solo colpa vostra: fatto niente per evitarla, quindi VOLUTA. Scarichiamo pure le colpe sulle uniche persone che sono state danneggiate da COME avete investito tempo e denaro. E poi...lasciare tranquilli Lucci e i ragazzi...proprio quello che raramente è stato fatto in questa stagione...ma sarà colpa nostra, dei blog e dei social network. Che amarezza... A.S.

 Non gliene frega più niente a nessuno, allora è giusto che mollino tutti e che si riparta da zero. Se mi andrà bene chi ci sarà, seguirò, altrimenti dopo 20 anni, mi troverò altro da fare la domenica. L'unica cosa che mi interessa è la stima degli avversari nei confronti del tifo organizzato che mi fa pensare che almeno qualcosa di buono è stato fatto.  P.O.

US FIORENZUOLA CALCIO DIMISSIONI PRESIDENTE LUIGI PINALLI GIUSEPPE ROSSETTI SOCIETA' IN VENDITA SPONSOR SIDERPIGHI TAL ACCIAIO LOMBARDA FALLIMENTO

mercoledì 4 aprile 2012

"AAA Cercasi nuova proprietà" all'US FIORENZUOLA CALCIO 1922

PUBBLICHIAMO L'ARTICOLO COMPARSO OGGI SUL PORTALE SPORTIVO LOCALE:  www.sportpiacenza.it


Calcio D - Fiorenzuola verso
una fine ingloriosa
" Mentre i rossoneri di Lucci sprofondano, la società rossonera si squaglia. Viaggiano di pari passo le disgrazie in campo e quelle fuori dal terreno di gioco per il Fiorenzuola. Partiamo dal fuggi fuggi societario: dopo l’annunciato addio del presidente Pinalli, che sarà effettivo solo alla fine della stagione, è giunta al termine anche la pantomima del vicepresidente Rossetti. Che ha dato le dimissioni, quindi ha smentito di averle rassegnate e quindi, con un triplo tuffo carpiato, ha salutato tutti. Davvero un sipario inglorioso per una società che a metà degli anni Novanta aveva sfiorato la serie B. Detto che la libertà di ognuno resta inviolabile e che nessuno è obbligato a investire denaro e tempo nel Fiorenzuola, siamo convinti che ci sarebbero stati mille modi più eleganti per uscire di scena. E non certo a campionato in corso, quando i rossoneri, almeno aritmeticamente, sono ancora in lotta per la salvezza. A questo punto è facile immaginare lo stato d’animo con cui Biolchi e compagni scenderanno in campo nel derby di Fidenza di sabato prossimo. Con i dieci punti che separano le due squadre la sfida in cartellone al Ballotta rischia di contare solo per i padroni di casa. Mentre ai rossoneri neppure un successo potrebbe bastare per tornare in corsa per i play out......."
PER ACCEDERE ALLA NEWS-ARTICOLO NELLA SUA TOTALITA':
http://www.sportpiacenza.it/dettaglio.asp?DA=News&ID=1821

Siderpighi Tal Acciaio Lombarda Piacenza fratelli Pighi Fiorenzuola d'Arda Fallimento Piacenza calcio Garilli

lunedì 2 aprile 2012

FIORENZUOLA-Olginatese 0-1

E' quasi fatta. Dopo la sconfitta interna di ieri contro l'Olginatese la retrocessione diretta è quasi fatta. A cinque turni dal rompete le righe sono ben sette i punti del mio FIORENZUOLA dalla terz'ultima in classifica. Neanche la speranza di giocarci fino alla fine un misero posto play-out. Penultimo posto che significa RETROCESSIONE DIRETTA. Fiorenzuola che anche per la "finale decisiva" contro la facoltosa Olginatese (che non ha quasi più niente da dire al campionato), scende in campo fra mille problemi. Anche la sorte ci gira le spalle: Piccolo e De Angeli sono influenzati, capitan Biolchi squalificato, Cerati va ad aggiungersi agli infortunati Anelli e Barba, ma scenderà lo stesso in panchina.
Partita della disperazione non c’è stata. Non è mai stata partita. Colpi di mercato rossoneri nelle zone cardine del centrocampo a dettare una manovra che più che una manovra è una battuta in ritirata da inizio stagione. Un tiro in porta di marca rossonera da parte del giovane Dell'Orco ad inizio gara, poi la luce si è spenta. L'Olginatese su palla inattiva centra il bersaglio. Dal minuto del gol lecchese il Fiore non si farà più vivo dalle parti del portiere ospite Di Madre. Un mister che urlerà ed inciterà i suoi fino all'ultima manciata di secondi dell'ultimo minuto di recupero (Mino Lucci, uno dei pochi ad uscire a testa alta in questa stagione di grandi bocciature). Nel finale, l’onorevole impegno di Ingribelli, Fumasoli e del resto della squadra sarà vano. L'Olginatese, nemmeno 6 tifosi al seguito, si lascia alle spalle i cancelli del Comunale con l'intera posta in palio a bordo del suo lussuoso pullman che vale quasi la totalità dei cartellini dei nostri calciatori. Non ci resta ora che far tesoro di questa deprimente esperienza e attendere.. attendere di nuovo di trovare figure amanti del Calcio, con serie ambizioni di dare inizio a qualcosa di duraturo e importante, con una cultura sportiva alle spalle, calciofili che si impegnino non solo per un riscontro pubblicitario e di immagine (poi chissà che riscontro quest’anno con la retrocessione diretta raggiunta in questo modo). Non gente “vincente” che rinfaccia e rivendica dal primo giorno ai tifosi e all’ambiente, meriti, che pretende subito il tappeto rosso, il rispetto, pagine di storia che non ha nemmeno iniziato a scrivere, devozioni e onori.
Il Piace, il Piacenza Calcio ha bisogno ..noi pure da Oggi. Non saremo l'FC Piacenza Calcio ma un pò di storia del calcio della nostra provincia l'abbiamo scritta pure noi. Di questi tempi sarà veramente molto dura. Chissà quanti treni abbiamo perso in questi anni che non torneranno più. Dopo aver festeggiato così, nel peggiore dei modi il NOVANTESIMO ANNIVERSARIO dalla nascita della nostra grande Passione: il GLORIOSO US FIORENZUOLA CALCIO.. si ripartirà da capo. Ma ripartire da zero, dal fondo che più fondo non c'è, com'è plausibilmente quasi certo, non sarà poi così malvagio piuttosto che rivivere ancora esperienze come queste. Scottati ci siamo scottati eccome, parola di un tifoso che potrà per molti valere poco. Ma è la parola-opinione di uno che segue da 25 anni.
Onore a chi in questi 10 anni, con poche parole e tanti fatti, lavorando quasi nell’ombra, senza pretendere chissà cosa e da chi, senza titoloni sui giornali ci ha messo risorse economiche e umane portando in alto il nome del FIORENZUOLA. Con modi di fare e di trattare le persone a volte discutibili, con poca organizzazione forse, ma con tanto cuore e impegno questo va riconosciuto. Un Fiorenzuola ad alti livelli, salvato dal fallimento nell'estate del 2002, portando avanti il club per un decennio intero, nonostante la crisi finanziaria e tutto quello che comporta questo gravoso impegno. Onore a quella fantastica Classe, quella fantistica "Lobby" Calciofila Fiorenzuolana, di dirigenti-tifosi appassionati che ha cessato di esistere da alcuni mesi a questa parte o quando nell’autunno del 2008 è venuto a mancare Luciano Rosi grande spalla del presidente-tifoso Luigi Pinalli.
Ma prima di pensare al futuro. Prima di vivere l'ennesima estate di punti interrogativi. C'è fidenza. Sabato prossimo, l'anticipo pasquale s fidenza con la speranza di un ultimo sussulto d'Orgoglio Rossonero.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO.

Agosto 2011.... ????

FIORENZUOLA-OLGINATESE 0-1
FIORENZUOLA: Raffetti, Guerini (57' Russolillo), Dell'Orco, Fumasoli, Mancini, Contini, Ingribelli, N. Bovi (65' Santi), Barocelli, A. Lucci, M. Bovi. Panchina: Zambonini, Mazzoni, Bedogni, Rosi, Cerati. All. Settimio Lucci
OLGINATESE: Di Madre, Bosisio, Torno (74' Menegazzo), Scaccabarozzi, Ronchetti, Colombo, Donghi (86' Rossini), Bonacina, Valenti, Rossi, Rampinini (75' Iovine). Panchina: Ghilslanzoni, Rocchi, Greco, Provasio.
All. Falsettini ARBITRO: Colosimo di Torino (Zanardi-Spensieri di Genova)
MARCATORI: 60' Colombo (O) NOTE: giornata ventosa, terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa.
Ammoniti Rossi (O), Menegazzo (O), Iovine (O). Angoli 6-5.


CALCIOMERCATO US FIORENZUOLA CALCIO 1922 stagione 2012-2013

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Calciomercato ECCELLENZA stagione 2011-12
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ACQUISTI: Alberto Mantelli (all., Fidenza, D), Luca Franchi (a, inattivo), Dennis Piva (d, Fidenza, D), Alessandro Sessi (c, Crociati Noceto, ecc), Daniele Pizzelli (c, Fidenza, D), Andrea Delledonne (d, Atletico BP Pro Piacenza, D), Matteo Mozzoni (p, Libertaspes, pro), Aldo Fischetti (all. juniores San Nicolò Marsaglia, giov.), Maurizio Belfiglio (c, Fiore, pro), Andrea Brigati (d, Libertaspes, pro), Marco Fogliazza (d, Lupa Piacenza, ecc)

CESSIONI: Simone Fumasoli (c, Lupa Piacenza, ecc), Michele Piccolo (a, Atletico BP Pro Piacenza, D), Luca Rosi (a, Vigolo Marchese, 1a cat.), Filippo Curti (d, Termolan Bibbiano, ecc), Christian Dell'Orco (d, Parma, A, rientr. prestito, Trento ?, D), Nicholas Mancini (d, Fidenza, D), Luca Santi (d, svincolato, Atletico BP Pro Piacenza, D), Davide Villaggi (d, Corte Calcio, 1a cat.), Mattia Bovi (c, Fidenza, D), Renalt Shehu (d, Crevalcore, pro), Melli (a, Lentigione), Pallone (c, Langhiranese, pro), Davide De Angeli (d, Olginatese, D), Ermanno Simone Ingribelli (a, Equipe Romagna, prov.), Mirco Barocelli (a, Salsomaggiore, ecc), Pugnetti (p, Medesanese, pro), Utini (a, Medesanese), Lorenzo Bedogni (c, Virtus Pavullese, D), Nicola Bovi (c, Colorno, ecc)

TRATTATIVE: Andrea Petrelli (c, Fidenza, D), Daniele Fermi (a, San Nicolò Marsaglia, ecc), Daniele Lovattini (d, Atletico BP Pro Piacenza, D), Davide Addona (d, Crociati Noceto, ecc), Lorenzo Liverani (d, Fidenza, ecc)

CONFERME: Marco Biolchi (d), Davide Russolillo (c), Andrea Lucci (a), Samuele Barba (d), Simone Cerati (c), Matteo Anelli (p), Luca Zambonini (p), Paolo Rosi (a)

RIENTRO PRESTITI: Alessandro Biazzi (c, San Nicolò Marsaglia, ecc), Roberto Cozzi (a, Codogno, ecc), Lorenzo Barbieri (d, Fiore, pro), Matteo Compiani (d, Fidentina, ecc)

ALLENATORE: Alberto Mantelli (N, Fidenza, D)

PROBABILE GIRONE Emiliano, girone A:
(Emilia-Romagna) Colorno, Pallavicino, Fidentina, Crociati Noceto, Terme Monticelli, Salsomaggiore, FIORENZUOLA, LibertaSpes, Royale Fiore, Castellarano, Folgore Bagno, Correggese, Termolan Bibbiano, Lentigione, Sampolese, Rubierese, Rolo, San Felice, Real Panaro, Argentana, Real Spal ?, Sasso Marconi ?.
MARCO BIOLCHI alla quinta stagione in rossonero
ALBERTO MANTELLI nuovo allenatore subentrato a Settimio Lucci arrivato dal Fidenza assieme al nuovo diesse Mariano Guarnieri. Originario di Parma, il Mantelli calciatore era un arcigno difensore allievo di tecnici del calibro di: Alberto Cavasin, Nedo Sonetti, Francesco Oddo e Zeman avuto nell'anno alla Salernitana. In carriera è stato avversario del Fiorenzuola in serie C con le maglie di: Trento, Crevalcore, Modena, Pistoiese, Cesena. Ha disputato alcuni campionato in serie B. Appese le scarpette al chiodo nella stagione 2007-08 nel Fidenza, è stato promosso tecnico della prima squadra guidandola per quattro stagioni.

LUCA FRANCHI, ritorna in rossonero dopo un anno di inattività causa infortunio il forte attaccante ventiseienne. 99 presenze e 41 reti con la maglia del Fiorenzuola dal 2005 al 2009 fra Eccellenza e serie D. Punta completa, vero rapace da area di rigore che non ha bisogno di presentazioni. Nell'estate del 2009 passa all'ambizioso Carpi del presidente Stefano Bonacini per denaro e Pilia. Il destino è amaro, solo sette presenze con cinque acuti e se non fosse stato per quell'infortunio al legamento crociato del ginocchio sinistro, probabilmente ora Franchi vestirebbe ancora la maglia biancorossa in Prima Divisione Lega Pro. Nell'annata 2010-11 si accasa per pochi mesi all'Acqui Terne di Stefano Lovisolo in serie D per poi accettare la proposta del Fidenza di mister Mantelli realizzando in Eccellenza più di venti gol fra campionato e Coppa Italia.


DENNIS PIVA un grande ritorno dopo una parentesi di tre anni nel Fidenza. Difensore centrale classe 1984, ex prodotto del settore giovanile del Piacenza Calcio.  Dennis si era fermato a 175 presenze con 8 gol in sei stagioni in rossonero. Piva avrà il compito di dirigere il pacchetto arretrato valdardese.

ALESSANDRO SESSI, nato a Guastalla (RE), classe 1991, 1.80 x 76 kg, centrocampista ex capitano della Primavera del Mantova. 12 presenze in serie C2 nel Crociati Noceto del patron Giovanni Famà e di mister Marco Torresani, annata 2010-11. Mediano titolare ancora nel Crociati Noceto allenato da Alessandro Barbarini, nella stagione appena conclusa in Eccellenza, una rete all'attivo realizzata nel derby con il Pallavicino di Sandro Melotti e Andrea Ciceri.

DANIELE PIZZELLI, fiorenzuolano classe 1981, centrocampista offensivo che torna in valdarda dopo quattro stagioni nel Fidenza. Per Pizzelli la prossima sarò la nona annata in rossonero (176 presenze e 22 gol, in campionato). Nell'ultima stagione, ha realizzaro sei gol.

ROBERTO COZZI, attaccante trebbiense rientrato dal prestito al Codogno in Eccellenza, dove nonostante la retrocessione del club bianco-azzurro ha raggiunto la doppia cifra. Caratteristiche molto simili a quelle di Franchi, abile anche nelle marcature su calcio piazzato. In maglia rossonera, Cozzi aveva realizzato 2 reti al debutto in serie D per poi passare assieme a Simone Lucci al Codogno a Novembre agli ordini prima dell'ex GianBattista Lombardini poi di mister Labadini e per finire del cugino, altro ex rossonero Daniele Cozzi.


ALESSANDRO BIAZZI, rietro alla base per il talentuoso centrocampista classe 1995 dopo il positivo campionato nelle file del San Nicolò Marsaglia di Paolo Mazza.

ANDREA DELLEDONNE da Codogno torna in rossonero. Il forte jolly difensivo, classe 1989 ex giovanili dell'Inter e del Chievo Verona è reduce da due campionati in Seconda Divisione LegaPro agli ordini di Torresani nel Crociati Noceto (41 presenze) e dalla parentesi nell'Atletico Bp Pro Piacenza di Arnaldo Franzini, 23 presenze. Delledonne ha militato nel Fiorenzuola di Massimo Perazzi neo promosso in serie D nella stagione 2008-09. Impiegato per lo più da terzino sinistro, ha collezionato 27 presenze con una rete realizzara alla Castellana Castel Goffredo al campo sportivo Bertocchi di Piacenza.

MATTEO MOZZONI, fiorenzuolano, portiere classe 1985 prodotto del settore giovanile del Piacenza, ex PontollieseLibertas, River Club, Borgonovese e Libertaspes. Già in rossonero come preparatore dei portieri nella annata 2008-09.












MAURIZIO BELFIGLIO, giovane centrocampista classe 1994 reduce dall'esperienza nel Fiore del tecnico Luigi Podestà nel campionato Promozione Emilia-Romagna girone A.

Matteo Anelli
le CONFERME:
Sarà ancora MATTEO ANELLI il miglior portiere che c'è in corcolazione, un vero lusso per la categoria, a difendere i pali della porta del Fiorenzuola per il quarto anno consecutivo. Sarà invece il quinto anno consecutivo in rossonero per l'esterno difensivo MARCO BIOLCHI classe 1991.
A centrocampo confermati DAVIDE RUSSOLILLO, classe '92 prodotto del settore giovanile rossonero e SIMONE CERATI corsa e grande dedizione ancora al servizio della squadra dei patron Luigi Pinalli e dei fratelli Baldrighi. In attacco, resta al suo posto ANDREA LUCCI reduce da una brillante stagione in serie D con 9 gol realizzati.
Dal settore giovanile, promosso in prima squadra l'attaccate JACOPO GIANLUPPI, classe 1995, 27 gol negli allievi regionali, il portiere FIOCCHI (1995), i centrocampistI MARCO MONDONI (1995) e NICOLA MAZZONI (1994), l'attaccante SIMONE TERZONI (1994),  i difensori classe 1995: BERSANI, VACCHELLI e GALLI.

Organico:
Portieri: Matteo Anelli (90), Matteo Mozzoni (85), Luca Zambonini (95) Fiocchi (95)

Difensori: Marco Biolchi (91), Dennis Piva (84), Andrea Delledonne (89), Samuele Barba (94), Bersani (95), Matteo Compiani (93), Galli (95), Vacchelli (95).
Centrocampisti: Daniele Pizzelli (81), Davide Russolillo (92), Simone Cerati (88), Nicola Mazzoni (94), Alessandro Sessi (91), Marco Mondoni (95), Alessandro Biazzi (95).
Attaccanti: Luca Franchi (86), Roberto Cozzi (89), Andrea Lucci (89), Jacopo Gianluppi (95), Simone Terzoni (94), Paolo Rosi (93).
Allenatore: Alberto Mantelli (71) Preparatore Atletico: Giovanni Berzioli Preparatore Portieri: Ermanno Maghenzani
Raduno: 6 agosto

le CESSIONI: 
il multiruolo svizzero Simone Fumasoli passa alla neopromossa Lupa Piacenza (ex Libertaspes) del presidente Marco Gatti, regina del mercato e canditata numero uno alla vittoria del campionato.
L'attaccante Michele Piccolo,  17 reti nella passata stagione, ha accettato la proposta dell'Atletico BP Pro Piacenza (serie D). A Piacenza, l'attaccante ex Milan ritroverà Domenico Scorsetti suo presidente ai tempi di Pizzighettone.
Il forte difensore Nicholas Mancini, classe 1992 ex Primavera del Piacenza ha trovato l'accordo con il Fidenza (serie D).
Dopo otto anni il direttore sportivo Marzio Merli lascia il Fiorenzuola per sposare la causa della Lupa Piacenza (ex Libertaspes) dei fratelli Gatti.
Il talentuso difensore Luca Santi, classe 1994 da Alseno vestirà la casacca dell'Atletico Bp. Il centrale difensivo Davide De Angeli si è accasato all'Olginatese di mister Alessio Delpiano (serie D). I fratelli Bovi, Mattia e Nicola sono stati ingaggiati dal Trento (serie D).
L'oggetto misterioso Lorenzo Bedogni, classe 1992 rientrato al Carpi è stato girato in prestito alla Virtus Pavullese (serie D).
L'ex allenatore della juniores rossonera Nicola Binchi è il nuovo responsabile dell'area tecnica della Lupa Piacenza.

sabato 31 marzo 2012

Toto Dimissioni

Dimissioni all'US FIORENZUOLA CALCIO 1922
stagione 2011-12 (Novant'anni di Storia e una società da ricostruire?)
Se contiamo Sartori siamo già a 4... centrato l'obbiettivo
chi sarà il prossimo a dimettersi ???

il Bongio!?

venerdì 30 marzo 2012

Viados e Football


Settimio Lucci, allenatore del Fiorenzuola

Alla fine ha deciso di tagliarsi il pisello e di diventare donna a tutti gli effetti. E lui, lui è con lei. Chissà se ha bazzicato pure in Italia lei.. magari scesa a Milano non ha rinunciato al tratto di via Emilia più "battuto" d'Italia. Perchè in Italia vanno di moda. Politici, imprenditori e gente dello spettacolo le bramano ..roba da ricchi.. mica da pioccioni come da noi a Fiorenzuola. Non so cosa significhi per voi una baruffa tra viados. Memorabili quelle vissute a Piacenza a colpi di spranga. Altro che Acab, derby del Po e violenza negli stadi. Un conoscente trapanante simulò pure un furto con aggressione, si disse per truffare un assicurazione. Sceso dal Mercedes lasciato aperto, a fare pipì a Montale, disse in caserma di essere stato aggredito da questi che più per il pisello erano attratti dal Rolex che portava al poso.. O quel mio amico che gli puntarono un coltellaccio lungo lungo al collo, in una camera d'albergo di Fortaleza, per essersi opposto alla prestazione in quando ella sembrava donna.. ma non lo era e anche senza prestazione ella, rivendicava il pagamento. Finì a Rum e tarallucci, (perchè con questi non si scerza) con paglia finale offerta dal viado all'amico. Mah?! Fatto sta che lui è con lei, Lea T. E lui è quel Toninho Cerezo perno del centrocampo della grande Sampdoria di "rigore è quando arbitro fischia" Vujadin Boskov. La capoccia tinta di biondo assieme a Gianluca Vialli e C. (Attilio Lombardo però no) per festeggiare lo Scudetto con la sua Samba. Ex compagno del nostro attuale mister Settimio Lucci nella Roma qualche anno prima. Antonio Carlos Cerezo è con il figlio, scusate la figlia, il trans, mamma che casot, perchè is fam mia tan prublema in Brasil. Sono "aperti", sono "belli aperti" loro. Sarà stato il 1988, perchè a fare il secondo c'era Bistazzoni e non il baffuto Nuciari, questo me lo ricordo bene. Un pomeriggio soleggiato del Febbraio 1988. Avevo 8 anni e dopo la scuola, mio papà gran giocatore di bocce, puntista per la precisione mi portò al campo con quel gran mezzo della Fiat Ritmo, e allora  a Fiorenzuola si diceva campo non stadio.
Lì, ritrovai il resto delle scuole, dalle elementari alle media a fare a botte per avere un autografo da questi qua intenti ad allenarsi nel prato fra la vecchia e piccola gradinata e la pista attuale "pallone". Pacchetto di patatine 500 lire. Viva gli anni '80-'90.. fanculo alla playstation, facebook..ecc.! Era la grande Sampdoria che due anni dopo vinse lo scudetto. Vialli e Mancini quella voltà lì tirarono il pacco. Finì 1 a 7 per i blucerchiati. Domenica ci fa visita l' U.s. Olginatese non la Sampdoria per un amichevole di lusso che andava di modo tanti anni fa, perchè i grandi club si concedevano come Lea T ai Vip e ai puvrott cui sod. Olginatese da figa. Sempre sul finire della stagione come due anni fa e nell'aria odore di Eccellenza per il mio Fiore allenato da Natalino Gottardo. Dal 2001 i bianconeri lombardi stazionano in serie D. Dieci anni di fila contro noi che a mala pena riusciamo a farne due senza ripescaggi. Torno ai miei ricordi di infanzia altrimenti mi aumenta il nervoso. L'anno dopo, 1989-90, ci fece visita sul finire del campionato la Lazio di De Canio e Amarildo, e ancor prima la Cremonese di Tarcisio Burgnich. Contro i grigiorossi, prima della partita amichevole c'erano tutti davanti al Boccio. Bonomi, Chiorri, Violini, Piccioni, Neffa e lo svedese Anders Limpar che voleva a tutti i costi adescarmi con dei gelati. Limpar un grande flop del calcio Italiano non paragonabile al il principe dei principi dei bidoni: Luis Silvio Duanello della Pistoiese ma poco ci manca. Adesso, in camera mia, di fianco al servo muto c'è una libreria e dentro un cassetto c'è un blocchetto di fogli ingialliti con gli autografi di Limpar e Cerezo.. Avercelo avuto anche noi quest'anno, un filibustiere in mezzo al campo,  un Cerezo a orchetrare e a fare da chioccia ai giovani.. forse sarebbe finita in modo diverso.
Quel che è fatto ..è fatto. FINO ALLA FINE, RAGAZZI FINO ALLA FINE.
papua
Lea T Cerezo
Toninho Cerezo ai tempi della Sampdoria pressato da Limpar
Limpar nella Cremonese (1989-90)
Cerezo nella Roma negli anni '80, sotto la Curva Sud
Anders Limpar nell'Arsenal

martedì 27 marzo 2012

SOLO LO HAGO CON ROJINEGRAS A FRANJAS

COLLEZIONISMO GRANDE PASSIONE? SEI COLLEZIONISTA DI MAGLIE DI SQUADRE DI CALCIO?
 Fidel Anselmito Voglino, 68 anni, grande appassionato di calcio. Collezionista di magliette di squadre ROSSONERE di tutto il mondo per ragioni benefiche. Dalla sua Argentina, Fidel ci racconta la sua passione.

1) Ciao Fidel, parlaci della tua città: Mar del Plata

" Mar del Plata, es la ciudad turistica mas importante del pais, tiene 700.000 habitantes en su mayoria, no sono nato en esta ciudad sino que han venido del interior del pais, por ej. yo soy de Bahia Blanca, al sur de Argentina, en verano llegan a la misma 1.200.000 turistas, tiene su casino el mas grande del pàis, el estadio mundialista, donde se jugo en el año 1978 España-Brasil-Hungria-Francia y Suecia, ademas cerca de 90 obras de teatro, de aqui se largo el famoso rallie Dakar, y para el año que viene ya esta programada una fecha de la formula uno, peleas por titulos mundiales, etc. etc."
Mar del Plata è una città turistica dell'hinterland di Buenos Aires fra le più importanti del paese. Ha 700.000 abitanti circa e la maggior parte di essi provengono dalle zone interne dell'Argentina. In estate, con il turismo, la popolazione aumenta fino a raggiungere i 1.200.000 abitanti. E' presente il Casinò più grande del paese. Lo stadio dove si disputarono Spagna-Brasile e Ungheria-Francia nel mondiale 1978 quello vinto dall'Argentina di Mario Kempes sull'Olanda. Sempre a Mar del Plata di corre il rally Dakar e nel prossimo campionato è in programma una gara del campionato mondiale di Formula Uno. C'è anche un'altra squadra della città, l'Aldovisi la squadra del porto i cui tifosi gialloverdi sono tutti di origine calabrese e siciliana, che quando vado al porto li sento ancora parlare con quel dialetto che non si capisce niente. Il nome Aldovisi deriva dalle prime due iniziali degli ingenieri europei che realizzarono il porto: ALdo-DOmingo-VIctor-SImon. Nelle file di questo club militò l'ex juventino e campione del modo azzurro "Maurito" Mauro Camoranesi che lasciò un ricorso poco piacevole in una sfida contro l'Alvarado del 1994 rompendo una gamba ad un avversario, un certo Pizzo costringendolo a smettere di giocare a calcio con un rimborso di 380.000 euro.



2) Qual'è la tua squadra del cuore:

" El Santo marplatense es el club de toda mi vida, a sus partidos fui con mis padres, luego lleve a mis hijos, y ahora me acompaña mi nieto, San Lorenzo es un club de barrio, que subsiste a duras penas, solo interviene en el torneo local, un campeonato muy mediocre, al que solo van a la cancha no mas de 50 personas por partido, pero yo lo vi en epocas de gloria alla por el año 1970 que intervenia en los torneos nacionales y que jugaba contra Boca, River y todos los grandes del futbol argentino, en un partido y ya que lo nombras jugo contra Instituto de Cordoba donde debuto Mario Alberto Kempes y ademas jugaba en ese equipo Osvaldo Ardiles, que tambien integro la seleccion del año 78.-Kempes ha sido un trotamundos del futbol, en Rosario Central es uno de sus idolos incluso y no estoy muy seguro tiene una estatua en el estadio, aca jugo como te decia en Instituto de Cordoba su lugar de origen, en Rosario Central..."
Il San Lorenzo, "El Santo Marplatense" è la squadra della mia vita. Inizia a seguire le sue partite con mio padre. Poi io portai mio figlio alle partite ora porto il mio nipote. Una tradizione di famiglia. San Lorenzo è una società calcistica di quartiere che non sta passando un buon momento. Milita nel campionato locale, una serie molto mediocre paragonabile alla vostra seconda categoria. Non è più di cinquanta persone si ritrovano allo stadio per sostenere la squadra. Io ho vissuto in prima persona, i momenti migliori del mio club, negli anni '70 quando i rossoneri militavano nella massima serie e al glorioso stadio San Martin sbarcavano il Boca Junior, il River Plate, i migliori club argentini. Giocammo pure contro l'Instituto de Cordoba dove debuttava quel Mario Alberto Kempes che fu ad un passo nel diventare allenatore del vostro Fiorenzuola, e c'era anche Osvaldo Ardiles poi selezzionatore della Nazionale che trionfò nel mondiale del 1978. Mario Kempes è ancora un idolo per i suoi tifosi di Cordoba e del Rosario Central. Nel 1976, proprio contro il mio San Lorenzo, realizzò il suo primo gol da professionista con la maglia dell'Argentinos Juniors, el Pipe de Oro, quel Diego Armando Maradona che farà innamorare Napoli intera. Nelle file rossonere ha militato anche l'attaccante Leandro Valinotti che sembrava vicinissimo al Fiorenzuola (che non fu mai) di Aleotti. Oltre al San Lorenzo, tifo per il Boca Junior e per il Club Olimpo, la squadra dai colori sociali giallo-nero della mia città di origine Bhaia Blanca che sta lottando nella massima serie, per non retrocedere.



3) Com'è vissuto il clasico in Argentina e cosa rappresenta il Calcio per la gente del tuo paese?

" El clasico Boca - River (en cancha de Boca ) es el espectaculo deportivo numero 1 dentro de los eventos deportivos de todo el mundo, incluyendo la formula 1, peleas de box por titulos mundiales, etc. etc. es algo impresionante.-
Aca es una pasion tan grande el futbol, que se han peleado familias porque uno es de Boca y el otro es de River, o viceversa, casi todos tienen tatuados en su cuerpo el escudo de su equipo favorito, por ej. mi hijo Luciano, tiene el escudo de su FC Vélez Sanfield, yo creo que quiere mas a su club que a su padre y no te exagero."
"Il classico" Boca Junior-River Plate, soprattutto quando si disputa alla Bombonera in casa del Boca, per l'attesa, il tifo sugli spalti e nel paese, è lo spettacolo sportivo numero uno al mondo. Il Calcio è la più grande passione per gli argentini. Si arriva pesino a liti in famiglia per la fede calcistica. Quasi tutti hanno tatuto sul corpo lo scudetto della propria squadra del cuore. Per esempio, mio figlio Luciano ha tatuato lo scudetto del Vélez Sarsfield, segue il club in casa e in trasferta e io credo che tiene più al Fortín che a suo padre e penso proprio di non esagerare ..è così per tutti gli argentini.
San Lorenzo Mar del Plata annata 1973
4) Parlaci della tua iniziativa "SOLO LO HAGO CON ROJINEGRAS A FRANJAS" collezionare a scopo benefico maglie di calcio rossonere.
" Yo colecciono esos colores porque el club de mi barrio aqui en Mar del Plata, que se llama San Lorenzo tiene los colores rojinegros, entonces se me ocurrio coleccionar camisetas iguales a la de mi club, con un proposito, poder exhibirlas en la sede del club "cobrando" como entrada un alimento que seran destinados a los pequeños jugadores, muchos de ellos muy pobres, es por eso que ante cada camiseta que consigo, es un paso adelante en mi sueño.- "
" Aca los jugadores vienen a almorzar antes de los partidos, yo nunca me anime, a pesar de haber visto al rojinegro salir campeon muchas veces, por una cuestion de timidez, en ese caso tome coraje y le dije a uno de los jugadores, "si salen campeones me guardas la camiseta", me respondio "yo se de tu pasion por el club, pero este es mi ultimo partido en San Lorenzo, ya que el miercoles me voy a radicar a España, y esta se la prometi a mi mama", por supuesto que lo entendi, se jugo el partido final del campeonato marplatense y El santo se corono campeon, al lunes siguiente cuando voy al club, me encuentro a este muchacho en la puerta del mismo, con un paquete bajo el brazo, me lo entrega y me dice " mi mama me dijo que tu eras mas merecedora que ella " entonces cuando abro el paquete me encuentro con la .......camiseta rojinegra, te lo juro que cada vez que cuento esta anecdota, se me nublan los ojos de lagrimas "
Colleziono magliette di squadre di calcio a strisce rossonere di tutto il mondo perchè sono i colori sociali del mio San Lorenzo Mar del Plata. Il mio scopo è quello di esporle al pubblico presso la sede del mio club e con una piccola offerta all'entrata raccogliere fondi per dare un aiuto ai bambini che si avvicinano al calcio, molti di questi molto poveri.
Attualmente ne possiedo circa 110 e sarebbe un onore avere magliette rossonere di club italiani, eccetto quella del Milan perchè è la più famosa e conosciuta al mondo. Tanti sono gli aneddoti legati a queste maglie. Qualla dell'Atletico Paranaense mi consegnata direttamente dal presidente del club brasiliano. Quella a cuo tengo di più è la prima e su di essa c'è un aneddotto che tengo molto a cuore. Prima di una partita decisiva, dissi ad un calciatore del San Lorenzo: "Se oggi vinciamo, siamo campioni e voglio la tua maglia". E egli mi risponde: "Conosco la tua grande passione, ma questa sarà la mia ultima partitas nel San Lorenzo prima della mia partenza per la Spagna, la maglietta l'ho già promessa a mia mamma". "Il Santo" vince la finale del campionato e diventa campione. Il Lunedi seguente, davanti alla sede del club c'era ad aspettarmi il ragazzo con un pacchetto per me. Dentro c'era la maglia che avevo sognato. Me la diede dicendomi: "Mia mamma mi ha detto che tu la meritavi di più" SOLO LO HAGO CON ROJINEGRAS A FRANJAS!

Collecting football shirts, équipes de collecte maillots de football, シャツのサッカーチームを集めて, regocida de camisetas fútbol...
contatto di FIDEL:
joeelpolentero@yahoo.com.ar



i ROSSONERI

il campo di gioco JUAN MONTOYA di  MAR DEL PLATA

la sede
RANKING DE HINCHADAS ARGENTINAS e las mejores canciones, i cori più belli delle migliori BARRABRAVAS de Argentina:



la bella MAR DEL PLATA!

lunedì 26 marzo 2012

Pontisola P.S.-FIORENZUOLA 1-0

ULTRAS FIORENZUOLA a Ponte San Pietro (BG) (foto Roberto Carboni)
Se racconto la partita di Ponte San Pietro, non ci crede nessuno. Rischio di prendere dei nomi, mi ridono dietro, magari chiamano la neuro e mi portano via. Per evitare tutto questo potrei parlarvi di un Fiorenzuola che, con un piede e mezzo in eccellenza, va a fare visita alla seconda in classifica, imbattuta da dicembre, e viene surclassato ben al di là del punteggio striminzito di 1-0. Se volessi evitare di essere deriso dovrei dirvi così. E invece, siccome, a differenza di alcune persone dalla mente offuscata, mi piace dire sempre le cose come sono andate realmente, vi racconto la verità. E se non ci volete credere, fa lo stesso. Tanto non cambia una realtà che consiste in un "profumo d'Eccellenza" sempre più forte e intenso. Anzi, se dobbiamo dirla tutta, una vera e propria puzza di Eccellenza. Un "udurass" che ti fa incazzare non poco con chi HA LASCIATO E QUINDI VOLUTO che le cose andassero così. Ma di questo parliamo fra qualche riga. Nei giorni scorsi Mino Lucci aveva chiesto una partita perfetta, speciale, per provare ad ottenere l'unico risultato utile: la vittoria. E così è stato, o quasi. La seconda della classe nonché squadra più in forma del girone, fa la figura della squadretta, viene dominata per 90 minuti da un Fiorenzuola che le prova tutte per vincere un partita e dare un senso al finale di stagione. Primo tempo in cui le occasioni fioccano. Non come quelle che Ballerini e Volta, in preda ad allucinazioni (o sotto il peso del "potere" dell'atleticobettolapontepropiacenza), hanno visto fioccare al Comunale. A Ponte San pietro fioccavano davvero occasioni una dietro l'altra...Ingribelli, per l'ennesima volta in questa stagione, corre con la solita generosità e mette in mezzo una quantità notevole di cross, Piccolo sfiora il gol in almeno 3 circostanze, Andrea Lucci prova a procurarsi un rigore (però se provassimo a fare gol quando siamo lanciati in area anziché lasciarci cadere!) ma non è un giocatore del Barcellona e la simulazione viene punita dall'arbitro. Forse potremmo mandare i nostri a lezione da Guardiola e compagnia... La partita che non ti aspetti e che non speravi neanche più...tanto che tra di noi cominciano a farsi largo le ipotesi e le macchinazioni: l'abbiamo comprata? il Pontisola non vuole andare su e quindi molla? Meglio non illudersi...queste cose a noi non sono mai capitate, non le abbiamo mai fatte, e quando ci è capitato di trovare avversari demotivati, non siamo mai riusciti ad approfittarne (vedi Voghera 2 anni fa con show-delirio di Natalino nelle interviste; vedi Fiorenzuola-Prato, vero "bomber" luciani??). Secondo tempo sulla stessa falsariga...loro non provano assolutamente a giocare, e non difendono neanche con molta tenacia, così siamo ancora noi a fare la partita. Al quarto d'ora la beffa...palla persa a centrocampo che innesca il contropiede, la punta appena entrata si presenta davanti a Raffetti e non può far altro che infilarlo per l'1-0. Il Fiore sembra non fare una piega, riprende a macinare gioco mentre il Pontisola si chiude nella sua trequarti. Subito altre 2 occasionissime: un tiro a giro di Mattia Bovi in uno dei suoi rari lampi di questa stagione, e una rovesciata di Ingribelli avrebbero meritato miglior sorte ma il portiere ci mette una pezza su entrambe salvando con due grandi interventi. Lucci le prova tutte: dentro anche Barocelli e il giovane Paolo Rosi...altre occasioni e mischie. Ma è una partita segnata, come tutta la stagione.Ci si avvicina nel peggiore dei modi alla partita più importante. Il derby a fidenza. Impensabile trovare la voglia e gli stimoli necessari...Questa società ci ha rovinato anche l'ultima soddisfazione che potevamo cercare. Chiediamo ai ragazzi e al mister di mettere in campo la stessa voglia e combattività nelle prossime partite. E qualcosa in più a fidenza. Almeno questo lo pretendiamo.E' girato sempre tutto storto in questa stagione, se si eccettua quel maledetto mese e mezzo a fine girone di andata in cui ci siamo messi in corsa alla grande per la salvezza. Un fantastico mese e mezzo, ma anche maledetto. Sì, perchè qualche benpensante ha preso la palla al balzo e ha pensato che ci si poteva salvare senza correttivi. Ha pensato che con la squadra al completo ce la giocavamo con tutti. Vero in parte... E i punti, troppi, persi per strada per due terzi del girone di andata??? Quelli mica te li restituivano! Pensare di potersi salvare continuando a fare risultati impossbili come a Caronno (che era l'unico modo per bilanciare i punti persi e gli errori di una società incompetente e presuntuosa)...beh, era ridicolo quasi come le conferenze stampa nella sala dell'orologio. Ed era anche assurdo. Possibile che non si impari mai dagli errori del passato? Il "Fiorenzuola più grande di sempre" (a patto di montare tapparelle e serramenti nuovi, sennò che Fiorenzuola è? dove vogliamo andare??) è retrocesso a dicembre quando non si è voluto ovviare alle cazzate fatte in estate. Come succede da alcuni anni. Possibile che non si voglia mai ammettere ed imparare dagli errori fatti in passato? Mai? Anzi, si ripetono gli errori e se ne aggiungono altri. Senza almeno un vecchio in mezzo al campo non vai da nessun parte...lo sanno tutti, lo abbiamo visto e ne abbiamo avuto la dimostrazione SEMPRE. Ma in via Campo Sportivo no...loro la sanno lunga...loro ascoltano quelli che di pallone non capiscono niente. Senza andare a scomodare Sandro Melotti (l'ultimo dei grandi), bastava tenersi stretto l'uomo chiave della salvezza dell'anno scorso: Gianni Garghentini. Sì, Garghentini...non uno da cifre astronomiche. E pensare che a novembre era a spasso...ma vogliamo ammettere di aver sbagliato e vogliamo tornare sui nostri passi? Essere umili? No, per carità...non sia mai.... Questa squadra ha delle qualità. Senza infortuni che, bisogna dirlo, ci hanno condizionato non poco, e con l'uomo giusto che desse esperienza e personalità in mezzo al campo, questa squadra poteva fare tranquillamente un campionato di centro-alta classifica. E si erano azzeccati gli uomini per poter costruire un gruppo, iniziare un ciclo...i giocatori di 25-26 anni arrivati l'estate scorsa hanno dimostrato serietà e attaccamento, oltre ad essere giocatori di qualità. Ma sono straconvinto che anche se avessimo fatto il campionato che speravamo, consolidandoci in categoria, ancora una volta non avrebbero capito niente e avrebbero fatto l'ennesima, sciagurata, piazza pulita. Ma il problema non si pone più ormai...ormai è andato tutto in vacca. Errori su errori, nessuna volontà di salvarci...niente rinforzi a dicembre...l'uomo giusto, per 6 mesi soltanto, sarebbe costato così tanto? Nessuna volontà. Però sempre pronti a tagliare, con figure ridicole... Errori su errori...come i dispetti all'allenatore...il taglio di un giocatore che stava entrando in condizione e stava dimostrando di essere utile alla causa (ma no, se ci fai caso abbiamo iniziato a vincere da quando è stato tagliato...o forse da quando...va beh, lasciamo perdere..). Ma forse scrivo solo cazzate, come qualcuno ha detto. In fondo siamo stati noi quelli incivili e beceri...qualcuno invece lo ha sempre difeso "tranne quando ho chiamato Viali" (e non parlo di Merli, che però pagherà come sempre per gli errori di altri). Ok, non abbiamo bisogno che certa gente metta le mani sul Fiorenzuola. Il Fiorenzuola non ha bisogno di chi, nel tentativo di convincerci ad accettare il nuovo salvatore della patria (?!?!) mariano, sputtana e smerda tutta la vecchia gestione, pur non avendone fatto parte. La squadra è stata lasciata sola, con anche segnali di disarmo come le dimissioni annunciate in un momento in cui c'era bisogno di certezze. E come commentare tutto ciò, alla luce dei disastri fatti e della voglia messa in mostra? Un grazie sincero per gli anni passati, non certo per questo presente indegno. Il tifo sta morendo. Non è solo colpa di tutti questi comportamenti e di queste stagioni fatte di delusioni, sofferenze e mancanza di competenza. Sarebbe troppo facile incolpare solo fattori "esterni". Però una bella mano ce la state dando...ed è anche quello che qualcuno vorrebbe. Mi ruga molto anche per questo motivo. Darla vinta a chi invece dovrebbe starsene alla larga dal nostro Fiorenzuola. Ma evidentemente a molti di noi non interessa più tanto neanche questo. Pensiamoci bene ragazzi. A quanti di noi frega ancora qualcosa? Il derby è alle porte...è l'ultima chiamata per dimostrare che ci tenete..
Jameson

foto Roberto Carboni
La palla non va più dentro. O meglio, va dentro ma sempre nella porta sbagliata. E quando la palla non va più dentro nell'aria c'è polline di te cantava Umberto Tozzi. Invece a Fiorenzuola d'Arda, nell'aria c'è eau de toilette! PROFUMO DI ECCELLENZA. Tanto cuore non basta all'undici di Settimio Lucci sistematicamente dilaniato da assenze importanti ogni domenica. La squadra più giovane della serie D (e si vedono i risultati), la sola squadra della colonna di destra della classifica a snobbare il mercato di riparazione invernale (e si vedono i risultati) batte in ritirata anche dallo stadio Matteo Legrer di Ponte San Pietro. Campo stregato, come nel 1984 quando non andammo oltre ad un pareggio contro i biancoblu (rete di Talignani) che al termine del campionato salutarono l'Interregionale per tornare in Promozione. Tornando ai tristi giorni nostri, sono saliti ora a quattro i punti di distacca che separano il FIORE dalla terz'ultima in classifica quando mancano sei giornate all'epilogo finale.
ultrasfiorenzuola@libero.it

Filippo Guerini ex Fanfulla, classe 1993, entrato nella ripresa al posto di Dell'Orco
PONTISOLA-FIORENZUOLA 1-0
PONTISOLA: Paleari, Andreoni, Perico (58' Turani), Gestra, Vanoncini, Nicolosi, Vitali (53' Kraja), Ruggeri, Salandra, Crotti (70' Risi), Augello. Panchina: Riboli, Bonassi, Traini, Bergamini. All. Cesana
FIORENZUOLA: Raffetti, Biolchi, Dell'Orco (70' Guerini), Fumasoli, De Angeli (65' Barocelli), Mancini, Ingribelli, N. Bovi (79' Rosi), Piccolo, A. Lucci, M. Bovi. Panchina: Zambonini, Santi, Russolillo, Gianluppi. All. M. Lucci
ARBITRO: Rossi di Novara (Cartaino-Coiro)
MARCATORI: 60' Kraja (P)
NOTE: giornata piovosa e ventosa, terreno in ottime condizioni. Spettatori 300 circa. Ammoniti A. Lucci (F), Nicolosi (F), Biolchi (F). Angoli 4-7.


SERIE D girone B - 32esima giornata
Risultati:
Pontisola-FIORENZUOLA 1-0 Kraja
Atletico BP Pro Piacenza-MapelloBonate 0-1 Mauri
AlzanoCene-Carpenedolo 3-2 Goisis, Spampatti (r), Pedruzzi
Seregno-Colognese 5-0 Samaden, Cerea, Nannini (r), Gioni, De Masi
Aurora Seriate-Gozzano 0-1 Martinella
Gallaratese-Castellana 1-1
Olginatese-Darfo 1-0 Rampinini
Voghera-Pizzighettone 0-2 Marchesetti, Marchesetti (r)
Rudianese-Sterilgarda Castiglione 0-3 Longo (r), Longo (r), Tognassi (C)
Fidenza-Caronnese 1-0 Dallaglio


Classifica: Sterilgarda Castiglione 63, Pontisola 56, Pizzighettone 55, Olginatese 55, MapelloBonate 52, Caronnese 49, Alzano Cene 47, Castellana 46, Voghera 44, Pro Piacenza 41, Gozzano 41, Darfo Boario 41, A.Seriate 40, Calcio Rudianese 38, Fidenza 36, Colognese 36, Seregno 35, Carpenedolo 34, FIORENZUOLA 29, Gallaratese 22.


Prossimo turno:
Caronnese-Pontisola, Carpenedolo-A.Seriate, Castellana-Fidenza, Colognese-Calcio Rudianese, Darfo Boario-Seregno, FIORENZUOLA-Olginatese, Gozzano-Pro Piacenza, MapelloBonate-Gallaratese, Pizzighettone-Alzano Cene, Sterilgarda-Voghera.


Pontisola-Fiorenzuola 1-0: Blues a fatica contro i Piacentini.

16° risultato utile di fila. Decide Kraja nella ripresa.

PONTE SAN PIETRO: Poteva sembrare una partita facile, contro un Fiorenzuola che si dibatte nelle zone caldissime della classifica: invece non lo è stata. La ferrea difesa e il contropiede messo in atto dai rossoneri hanno creato non pochi grattacapi alla squadra di Cesana, che nel primo tempo ha anche rischiato in due o tre occasioni di prendere gol. Ci ha pensato Kraja, a sfruttare una delle rarissime sbavature difensive dei piacentini, al quarto d’ora della ripresa, mettendo a segno la rete che poi ha deciso la partita. Il Fiorenzuola non si è dato per vinto ed ha cercato il pareggio, ma la squadra orobica ha mostrato solidità e comuqnue nel finale ha legittimato il successo. i Blues sono quindi riusciti a portare a casa i tre punti, che gli permettono di tenere il passo della capolista Castiglione, oltre che mettere a segno il 16° risultato utile consecutivo. Blues a 55 punti in classifica, Fiorenzuola che resta fermo a 29.
fonte: www.bgcalcionews.it/