giovedì 7 febbraio 2013

Correggese-FIORENZUOLA 2-0 (recupero 18 giornata)

il centrocampista Alessandro Biazzi entrato nella ripresa

Risultato identico all'andata. Il recupero del big-match fra Correggese e Fiorenzuola conferma la supremazia dei reggiani sui Rossoneri che rimangono così in scia della Lupa Piacenza vittoriosa di misura al Garilli sul Salsomaggiore con un gol dell'ex Dede Valla. Un Fiorenzuola sceso in campo come annunciato da mister Mantelli a viso aperto a domicilio della seconda forza del campionato. Il tecnico parmigiano conferma l'undici delle meraviglie vittorioso al Comunale sul forte Lentigione. Un Fiorenzuola ad età media bassissima. Dopo il lampo iniziale dell'ex Federico Pecorari (gol annullato per fuorigioco), è un Fiorenzuola che non sta a guardare, macina trame di gioco ma al primo errore è castigato dal mediano Davoli che da bomber di razza folgora il nostro n.1 Mozzoni. Passa un quarto d'ora e tocca al solito centrocampista Filiberto Cacciari come all'andata spedire la palla nel sacco non su punizione ma con un incornata di testa. In un quarto d'ora la Correggese ha ipotecato il successo. Nella ripresa, sotto di due reti riusciamo a costruire l'occasione per riaprire il match. La palla buona capita sui piedi del fluidificante Marco Fogliazza che spreca. Piovono intanto dalle tasche del direttore di gara Bitonti di Bologna i cartellini. Saranno alla fine ben 9 più il rosso sventolato al mister dei locali Salmi per proteste. Ci diamo da fare, c'è fame e desiderio di riscatto, ma la retroguardia biancorossa non correrà più veri rischi. Peccato. Peccato che questa sfida d'alta classifica sia arrivata come la prossima contro la big Rolo e la Lupa Piacenza dopo pausa invernale e rinvii vari. Contro un'avversario senza problemi di infermeria (non era cosi a gennaio) che può contare su di un undici zeppo di elementi di esperienza e con un attaccante come Tani a fare la riserva, si sapeva, non sarebbe stato facile. Il temuto bomber Alessandro Napoli si è visto poco (come il nostro Franchi e il nostro Lucci) ma i compagni reggiani hanno colmato la defaiance del capocannoniere arrivato dal Sud. Perdere ieri notte per la Correggese sarebbe stato quasi decisivo ai termini della rincorsa alla capolista. Francesco Salmi lo avevamo conosciuto già ai tempi della Correggese, è un grande allenatore che fa del tatticismo l'arma in più delle sue squadre. Ben coperti dietro e in mezzo con ripartenze veloci. Il cinismo dei suoi e la loro vena realizzativa hanno fatto il resto.
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CORREGGESE - FIORENZUOLA 2-0
CORREGGESE: Noci, Siliquini (71’ Sery Sanders), Cervelli, Davoli, Bertozzini, Covili, Cacciari, Giovanardi, Pecorari (72’ Ferrari), Bouhali, Napoli (85’ Tani). All. Salmi
FIORENZUOLA: Mozzoni, Fogliazza, Barba, Mazzoni (84’ Biazzi), Piva, Biolchi, Pizzelli, Sessi, Franchi, Lucci (64’ Cozzi), Gianluppi. All. Mantelli
ARBITRO: Bitonti di Bologna (Mazzarella-De Sario)
MARCATORI: 31’ Davoli (C), 45’ Cacciari (C)
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori un centinaio circa.
Ammoniti: Napoli (C), Giovanardi (C), Barba (F), Bouhani (C), Fogliazza (F), Pecorari (C), Mazzoni (F), Biolchi (F), Tani (C). Espulso: al 17’ il tecnico della Correggese Salmi per proteste.


6 febbraio 2013
ECCELLENZA - Recuperi 18°Giornata EMILIA-ROMAGNA Girone A

Castellarano-Crociati Noceto 0-0

Colorno-Terme Monticelli 1-1
48' Copelli (T), 64' Silvestri (C)

Correggese-Fiorenzuola 2-0 
30' Davoli, 46' pt Cacciari

Lentigione-Sampolese 1-0
32' Dall' Acqua

Lupa Piacenza-Salsomaggiore 1-0
30' Valla

Pallavicino-Folgore Bagno 2-0
69' Bonomi, 82' Chatara

Real Panaro-Royale Fiore 3-2
2' Burgazzoli (Ro), 15' r Tripepi (Re), 17' Brighenti (Re), 75' Ganzerla (Re), 91' r Martinelli (Ro)

Termolan Bibbiano-Fidentina 0-0

lunedì 4 febbraio 2013

Credo nella bellezza di un passaggio

Luca Franchi, bomber rossonero
Che giornata quella di ieri. Un sole quasi primaverile. Peccato non aver potuto giocare la sfida di Bibbiano. Che strazio questo campionato-spezzatino. Rinviata all'ultimo momento e a data da destinarsi Termolan Bibbiano-Fiorenzuola, si torna in campo mercoledi sera, in terra reggiana per il recupero della prima giornata di ritorno. Il big-match contro la Correggese in programma alle ore 20:30.
Il meteo mette bello anche per i prossimi giorni. Quando il cielo è così terso si sa, le temperature scendono in picchiata alla sera. C'è gente e calciatori che lavorano ma sul fatto di giocare alla sera in febbraio, non me ne vogliano ma non mi sembra la decisione migliore.
Torniamo nella città di artisti e sportivi affermati, torniamo nei luoghi tondelliani per affrontare la seconda forza del campionato. Con i suoi 37 punti, la squadra del bravo Francesco Salmi è a sole quattro lunghezze dalla capolista Lupa Piacenza. Negli ultimi incontri i biancorossi hanno ottenuto un pari interno nel derby con la Rubierese e tre punti dalle nostre parti espugnando il "Bertocchi" per 3 reti a 1 sul Royale Fiore. In gol Giovanardi, il capocannoniere del girone Alessandro Napoli e il nostro ex Federico Pecorari.
Nel bell'impianto "Borelli" di Correggio, il più bello e attrezzato del girone, dopo il Garilli di Piacenza e il nostro, ci attende una sfida veramente difficile. Assente quasi certamente Simone Cerati, si spera nei recuperi del fluidificante Samuele Barba e dell'estremo difensore Matteo Anelli. Siamo la squadra più in salute del girone, sicuramente Salmi e i suoi ci temono e staranno studiano il migliore assetto, la migliore tattica per far loro questo decisivo match. "Credere nella bellezza di un passaggio" sarà dura vedere una gara improntata su questa massima zemaniana. Quel Zdenek Zeman giunto al capolinea a Roma. Mi voglio divagare un attimo sull'esonero del tecnico boemo. Quel tecnico che potrebbe essere paragonato nel nostro piccolo al Natalino Gottardo per il suo essere fuori dagli schemi e al non seguire la modernità. L'iguana, il mister delle mille sigarette con lo sguardo da film wester, dei gradoni che non fanno fare più a nessuno negli allenamenti. Si è detto e si è scritto tanto su di lui. Il professore delle azioni impossibili in verticale prese dall'hockey. L'uomo delle lunghe pause, delle denunce al doping nel calcio, ai calciatori con la testa troppo a internet e a Facebook. Dopo sconfitte e gol subiti a raffica con difesa ballerina. Dopo il flop Luis Enrique di un anno fa, Il sogno estivo di Roma di un calcio spettacolo, di un calcio romantico più risultati, tornando all'antico, si è infranto pochi giorni fa. Zeman ha allenato il nostro attuale tecnico Alberto Mantelli nella stagione 2001-02, in serie B alla Salernitana. Quell'anno a Salerno c'era pure Adolfo Daniele Speranza altro nostro ex. La Roma ha da poco deciso di esonerarlo e al suo posto ha scelto il traghettatore Andreazzoli, pescando direttamente a Trigoria l'ex secondo allenatore di Luciano Spalletti. Aurelio Andreazzoli, classe 1953 non è per noi un nome nuovo. Lo abbiamo visto seduto a bordo campo al Comunale dirigere la squadra di calcio della sua città, la  Massese nella stagione 1994-95 e 1995-96. Nell'estate del 1994 noi ospitavamo la Roma e tifosi giallorossi di Carletto Mazzone e Francesco Totti, per il secondo turno di Coppa Italia di serie A. I migliori anni della nostra vita "sportiva" in Rossonero. In quella mediocre (di risultati) Massese del presidente Carlo Alioto militavano il futuro portiere del Piacenza Matteo Guardalben e quel Pietro Turrà difensore di belle speranza, nostro oggetto misterioso della stagione 1995-96. "Credere nella bellezza di un passaggio", noi abbiamo meno da perdere dei nostri avversari in questo turno infrasettimanale di campionato. Brucia ancora la nostra prestazione opaca della gara di andata. Noi ci crediamo. Forza Rossoneri.
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AMARCORD:
AMARCORD: il Fiorenzuola di mister D'Astoli batta a fatica la Massese di Aurelio Andreazzoli. Serie C1 1994-95 girone A. FIORENZUOLA-MASSESE 2-1 (Claudio Clementi)
MASSESE-FIORENZUOLA 1-2 (Serioli, Clementi) 2500 spettatori, serie C1 girone A 1994-1995. Primo successo esterno per il Fiorenzuola di D'Astoli ottenuto in trasferta contro la Massese di Aurelio Andreazzoli.
AMARCORD: FIORENZUOLA-MASSESE 2-1 serie C1 1993-94, girone A. Gol di Andrea Mazzaferro e Walter Antonello.

venerdì 1 febbraio 2013

Eja, Eja, Alalà, Alalà!

Alessandro Sessi
Domenica, nel tornare da Bibbiano (si spera con 3 punti) verso la nostra wonderful Valdarda, se non prendi a Reggio Emilia l'autostrada e percorri la tanto cara via Emilia di sicuro ti imbatterai, in zona di grandi rotonde, nella famigerata indicazione stradale "EIA". Località sconosciuta, posta sul confine fra la provincia di Parma e quella di Reggio. A quel punto a molti dall'abitacolo, osservando il cartello blu sagomato a freccia potrà uscire dalla bocca un deciso: "Eja, Eja, Alalà, Alalà"
Per chi ha studiato con sentimento un po di storia d'Italia a scuola o per passione, il motto di guerra di Gabriele D'Annunzio ripreso poi in tempi di regime, riecheggerà di sicuro. A me e a compagni di trasferte è capitato sempre.
E chissà che l'Eja, Eja, Alalà, Alalà non sian di buon auspicio in zone rosse come quelle di domenica, per spronare i nostri e firmare la quarta impresa dell'anno 2013 appena iniziato. L'ultima volta che siamo andati a Bibbiano era il dicembre 2007. Un'acqua, ma un'acqua che faceva il fumo. Campo ridotto ad una piscina per bambini. Il portiere portatile Nicolò Arata, fra i migliori della categoria, alleato alla pioggia parava di tutto, anche l'impossibile. Poi dal cilindro di capitan Sandro Melotti la perla che tolse le castagne dal fuoco e con quei 3 punti portammo a casa lo strameritato titolo di Campioni d'Inverno. Era la domenica del piatto di anolini e vino di Dede Valla alla cena compleanno di Merc che voleva come regalo Sasà Greco al posto di Luca Rosi.
Quest'anno all'andata non c'era capitan Sandro Melotti ma c'era capitan Dennis Piva a risolvere, allo scadere con una perentoria inzuccata, una sfida complicatissima. Rispetto a settembre di certo i biancoblu reggiani non si priveranno della presenza del loro bomber. Quel Sebastian Tazzioli ex Fiorano e Terme Monticelli vicinissimo alla doppia cifra. In difesa, c'è il nostro ex Filippo Curti. Ricordi positivi di questo ragazzo parmigiano. Alla guida tecnica c'è sempre Mauro Reggiani. In porta c'è Giaroli che bisogna dirlo, non è affatto inferiore allo spauracchio Arata menzionato nei nostri ricordi sui precedenti fra i due club. Il Termolan Bibbiano, la squadra degli isolanti termo acustici ha 15 punti in classifica. Dopo un inizio di campionato disastroso si è ripreso e ha riacchiappato le sorelle della bassa classifica. Il mercato invernale ha portato in casa reggiana, l'esperto attaccante Agostino Rabitti per risolvere il problema del gol e il centrocampista classe 1993 Luca Mazzera entrambi dalla Sampolese. A Fiorenzuola squadra che merita non si cambia così il mercato invernale non ha portato nessun ritocco. Si è deciso di non rompere equilibri visto il buon girone d'andata ed è stata l'arma vincente del mese di gennaio. La piena fiducia della dirigenza al gruppo è stata ripagata con un rullino di 3 vittorie su 3. Ora dopo il successo ottenuto contro il Lentigione farcito di ex calciatori di serie A l'undici di Mantelli è chiamato ad allungare la striscia positiva nell'insidiosa trasferta di Bibbiano. Sempre assente (ma in ripresa) Cerati, potrebbe rientrare Anelli a difesa dei pali. A centrocampo sarà quasi sicuramente confermato il baby Mazzoni che sta facendo veramente molto bene. Non è detto però che non siano apportate modifiche all'assetto, lasciando a riposo qualche ragazzo che magari non è fisicamente al top in vista del recupero ravvicinato di mercoledi 6 febbraio quando si tornerà di notte in terra reggiana per recuperare il big-match contro la seconda forza del campionato: la Correggese. Bisogna prima pensare a domenica, alla sfida del "Bedogni". Manto stretto e avversario affamato di punti. Bibbiano è sempre stato un campo insidioso, vedremo se i Rossoneri riusciranno ad allungare la serie di successi consecutivi restando saldamente in scia alle big del girone: Lupa Piacenza, Correggese e Rolo.
...Eja, Eja, Alalà, Alalà FIORE !
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giovedì 31 gennaio 2013

ZOBIA 2013

AL VIA lo storico CARNEVALE di FIORENZUOLA D'ARDA
ZOBIA 2013.. Non la solita sagra di paese ma l'evento Fiorenzuolano più riuscito dell'anno
da Giovedi 7 a Martedi 11 Febbraio, fra Storia, Tradizione e Folklore.

ZOBIA 2013: il programma degli eventi
Amarcord: maschere dello storico bar Caffè del Ponte
Amarcord:LA ZOBIA nel racconto del Sindaco Cav. Gianfranco Pighi (mandato 1985-1993)
sprelle, frittelle, coriandoli, palio della ZOBIA 2013, paliotto, premi, carri, concorso fotografico, festa, maschere

lunedì 28 gennaio 2013

FIORENZUOLA-Lentigione 1-0 Luca Franchi


Una fase del big-match FIORENZUOLA-LENTIGIONE 1-0
In formazione rimaneggiata il Fiorenzuola fa suo anche il match clou della della diciannovesima giornata contro il temuto Lentigione. Terzo successo consecutivo dell'undici di Mantelli che ci permette di mantenere salda la quarta poltrona della classifica. Tenendo testa alle battistrada del girone, senza subire gol da tre domenica e con l'età media più bassa delle compagini della colonna di sinistra della graduatoria del campionato di Eccellenza. Sfatato pure il tabù Comunale, per la gioia dei sostenitori con il secondo successo consecutivo fra le mura amiche e primo contro una big. Segnali importanti. 



Partita. A parte la splendida giornata con sole terso e temperatura non fredda, la domenica era iniziata male con la notizia dell'ultima ora: l'infortunio a Matteo Anelli (presente in gradinata). L'assenza del portierone si aggiunge a quelle di Cerati e Barba. Sempre emergenza dunque in casa Fiorenzuola. Alberto Mantelli ridisegna la formazione schierando il portiere di Coppa Mozzoni fra i pali, Fogliazza sulla corsia di sinistra al posto di Barba. Dalla parte opposta si rivede il giovane Nicolò Galli. Davanti a Matteo Mozzoni, Capitan Piva+Biolchi, coppia difensiva collaudatissima. A centrocampo, si sopprerisce all'assenza di Cerati dano ancora piena fiducia al talento fiorenzuolano Nicola Mazzoni classe 1994 a supporto del pivot Alessandro Sessi e del fantasista fiorenzuolano Daniele Pizzelli. In avanti, solito trio delle meraviglie con: Lucci, Franchi e Gianluppi. Gli avversari come già si sapeva in settimana scendono al Comunale senza l'ex tecnico rossonero dei tempi d'oro della serie C Gianfranco D'Astoli (esonerato). Al suo posto, quel Francesco Bertolotti al debutto da allenatore guarda caso al bordo di uno dei campi che lo ha visto protagonista da centrocampista affermato negli anni 90'. Dopo quindici giorni senza gare ufficiale per lo stop di Correggio, il campo di allenamento quasi impraticabile non è facile ripartire. Che partita sarà? Lentigione si presenta carico carico, in completo bianco e lo sponsor Immergas sul petto, con una sfilza di ex professionisti fra cui: Massimiliano Fusani (trentatre anni, 3 anni in serie A nel Perugia di Serse Cosmi, poi Sassuolo in serie B) e Stefano Dall'Acqua (una promozione dalla C1 alla B grazie ai suoi gol a Cittadella, 2 reti in serie A nella Reggina, poi Cadetteria a Grosseto e a Catania). La lista non è finita con il biondo e nerboruto difensore Gabriele Fabris, ex serie C, l'anno scorso avversario nel Darfo Boario di Piovani in serie D; il numero 3 Francesco Ambrosecchia, classe 1986 arrivato dal Sud, professionista a Gela e a Cosenza. Fiorenzuola per nulla intimorito dai nomi, che fa il suo, mettendo in pratica al meglio il lavoro della settimana. Ospiti rintanati nella propria metà campo a studiarci e rompere il gioco per poi colpire in contropiede. Partita non bella, molto tattica, a tratti nervosa (vedi i cartellini). Sono poche le emozioni da registrare. Un salvataggio del n.1 fiorenzuolano Matteo Mozzoni al debutto in campionato nella gloriosa squadra di calcio della sua città. Due lampi rispettivamente di Pizzelli e Lucci per il Fiorenzuola. Tutto qui. Da registrare pure il pallone un po sgonfio utilizzato nella prima frazione di gioco. Per la cronaca, salterà la valvola nella ripresa. Il Lentigione è a due lunghezze da noi in classifica, servono punti e il piglio di chi vuole l'intera posta in palio passa ai reggiani alla ripresa delle ostilita. Il Fiorenzuola ribatte colpo su colpo, con ordine e mestiere per poi rimpossessarsi via via del bandolo della matassa e colpire al minuto numero 65'. Il gioiellino rossonero Jacopo Gianluppi sradica un pallone al un difensore ospite e si invola verso l'area piccola. Contatto inevitabile con Ambrosecchia (secondo giallo) e Penalty! Se ne incarica bomber Luca Franchi che ha la freddezza e la tecnica per mettere la palla a fil di palo dove l'ex Reggina Artich non può arrivare. Tanto merito va a Gianluppi nella circostanza. In tanto è grande e prolungata esultanza dei rimasti Fiorenzuolani. Mentre il n. 3 ospite abbandona il campo e la nostra squadra è unita in un unico grande abbraccio. E soprattutto1-0 d'oro, da difendere con i denti da adesso sino alla FINE. Il Lentigione rimasto in dieci prova il tutto per tutto. Il tecnico di Blackburn, Bertoletti getta nella mischia la terza punta Angelo Modafferi, uno che dalle nostre parti lo conosciamo bene. Fiorenzuola, umile e generoso, con difesa alta diretta dal solito grande capitano a fare muro per poi ripartire di slancio. Franchi ha l'occasione di chiudere definitivamente la disputa ma clamorosamente a tu per tu con Artich calcia a lato. Ribatte il Lentigione. Marco Biolchi da Pontenure è un piccoletto in mezzo ai gigati reggiani ma fa il suo alla grande. Dall'Acqua ex serie A non vedrà un pallone. Il temuto Ierardi? Non pervenuto. In mezzo, Sessi vince il duello con l'ex serie A Fusani. Scatenato Gianluppi al 40'. Il numero 11 Rossonero scende sulla corsia di destra, fulmina nello sprint il suo marcatore per poi far partire una staffilata velenosa da posizione impossibile. Artich è battuto ma ci pensa il palo a salvare la porta della squadra di patron Romano Amadei. C'è da soffrire ancora. Oltre a Roberto Cozzi, entrano Delledonne e Matteo Compiani. Cozzi è preziosissimo nel tenere alta la squadra. Assieme a Pizzelli non perdono un pallone la davanti supportati dall'attaccante aggiunto Compiani. Andrea Delledonne al rientro dopo un lungo stop mette tutta la sua esperienza al servizio della squadra. Non correremo più rischi. Gli applausi sono tutti per i ragazzi in casacca a strisce Rossonera.
GRAZIE RAGAZZI. GRAZIE US FIORENZUOLA 1922 CALCIO
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Marco Molteni degli ospiti, imposta un azione offensiva
Nicolò Galli fa buona guardia sulla corsia di destra

Dennis Piva, ennesima prestazione superlativa per il Capitano Rossonero
il n. 1 Fiorenzuolano Matteo Mozzoni al debutto in campionato


FIORENZUOLA-LENTIGIONE 1-0
FIORENZUOLA: Mozzoni, Galli (80' Compiani), Fogliazza, Mazzoni, Piva, Biolchi, Pizzelli, Sessi, Franchi (86' Delledonne), Lucci (73' Cozzi), Gianluppi. All. Mantelli.
LENTIGIONE: Artich, Carlini, Ambrosecchia, Lucchini, Fabris, Maioli, Pisani (70' Modafferi), Fusani (86' Pe'), Dall'Acqua, Molteni (78' Ferrario sv), Ierardi. All. Bertolotti.
ARBITRO: Rocchi (Licari-Chioccioni)
Note: giornata soleggiata, spettatori 200 circa.
Ammoniti: Molteni (L), Pisani (L), Pizzelli (F), Fusani (L), Franchi (F).
Espulso: Ambrosecchia (L) al 66'
Angoli: 6-2

Marco Fogliazza e Luca Franchi duettano

Cross in mezzo di Sessi

Il Sig. Martino Rocchi redarguisce il nostro Marco Fogliazza.

PAVIDEA TECO sicurezza  medicina del lavoroMatteo Mazzoni al rinvio ERCOLE roveleto di cadeo ACEF
TECO FIORENZUOLA SIDERPIGHI TAL ACCIAIO LOMBARDA PAVIDEA T.A.L. LOYD ADRIATICO DILANDA PNEUMATICA OLEODINAMICA MILANO





Biolchi, Piva e Fogliazza
Una ripartenza di Alessandro Sessi
Nicola Mazzoni toccato duro da Ambrosecchia
Nicola Mazzoni e Alessandro Sessi a centrocampo

27 gennaio 2013
I RISULTATI
ECCELLENZA EMILIA-ROMAGNA girone A - 19° Giornata

Crociati Noceto-Pallavicino 2-3
22' Di Maio (P), 39' Bonomi (P), 45' Dattaro (C), 63' Chatara (P), 65' r Pietranera (C)

Fidentina-Real Panaro 2-1  (giocata Sabato)
42' Montali (F), 53' Reggiani (R), 86' Pasaro (F)

FIORENZUOLA-LENTIGIONE 1-0
67' Franchi (r)

Folgore Bagno-Colorno 0-0

Royale Fiore-Correggese 1-3
20' Giovanardi (C), 42' Napoli (C), 52' Pecorari (C), 64' r Martinelli (R)

Rubierese-Lupa Piacenza 1-1 giocata al Curtoni di Borgonovo Val Tidone
39' Andreoli (R), 75' Marrazzo (LP)

Salsomaggiore-Termolan Bibbiano 0-0

Sampolese-Castellarano 4-0
3' e 37' Picchi, 75' Lorenzini, 76' Dallari

Terme Monticelli-Rolo 0-1
60' Poggioli

venerdì 25 gennaio 2013

Casa dolce casa

Nicolò Galli prodotto del settore giovanile Rossonero
La neve ci ha messo ancora lo zampino. Rinviato il match clou Correggese-Fiorenzuola si torna in campo al Comunale per affrontare il quotato Lentigione.
Tante novità in casa Lentigione. Dopo la sonora sconfitta del Bertocchi contro il Royale Fiore e il successo striminzito contro il Salso il patron Andrea Benassi in accordo con in main sponsor Amadei (Immergas) hanno deciso di rompere il rapporto con l’accoppiata D’Astoli-Morisi per affidare la squadra a quel Francesco Bertolotti altro uomo di fiducia di Romano Amadei. Bertolotti compagno di squadra del nostro Giuseppe "Rambo" Ravasi ai tempi del Colorno. Bertolotti poi eroe del Brescello dei miracoli. Bertolotti e il ricordo del fattaccio di Como nel novembre 2000. Il diverbio con l’ex compagno Massimiliano Ferrigno sfociato in tragedia. Quel Como-Modena fu l’ultima volta di Bertolotti da calciatore. Per l’ex bandiera del Brescello (portato dai dilettanti alla C1) sarà la prima volta assoluta da allenatore. Bertolotti ha vinto il ballottaggio con Massimo Bizzi ex Meletolese e Real Val Baganza. L’esonero del nostro ex allenatore Gianfranco D’Astoli è la prova che a volte l’esperienza e i metodi un pò duri non sempre fanno bene. La dirigenza reggiana forse delusa dal ritardo della squadra nei piani alti della classica, nonostante il grosso divario di punti dalla capolista ha messo mano al salvadanaio, apportatando drastiche varianti. Saltato in extremis l’affare Francesco Covelli per l'attacco, sono sbarcati Stefano Dall’Acqua e Andrea Ierardi. Il primo è un armadio di attaccante con trascorsi in serie B. Nell’ultima stagione alla Sacilese (serie D) ha realizzato 13 reti in sole 23 gare disputate. Il secondo è una garanzia per la categoria. Ierardi fra l’altro ha già quest'anno preso le misure alle porte del Comunale realizzando la prima marcatura che aprì le danze nel match con la Rubierese conclusosi poi 3 a 1 per noi. Accantonati dunque gli attaccanti Spadacini e Modafferi. Proprio Angelo Modafferi realizzò in maniera davvero spietata quella doppietta che valse la nostra seconda sconfitta consecutiva. Sconfitta davvero immeritata per quel Fiorenzuola ancora in rodaggio capace di sciupare almeno 4 clamorose palle-gol con Franchi e Lucci. Rispetto alla gara di andata ci sarà a centrocampo un altro ex professionista, quel Massimiliano Fusani che rientrava nella lista della spesa della Lupa a fare copia con quel Guareschi che ci ha fatto diventare matti. L’esperto portiere Artich forse è stato ceduto oppure si è scelto di preferirgli il giovane Simone Mondini classe 1993 proveniente dal Traversetolo, figlio d’arte. Il padre è quel Luca Mondini che in carriera ha difeso i pali di Vicenza, Sampdoria e Cremonese.
Spiace per l'esonero di mister D'Astoli. Ma spiace fino ad un certo punto. Ha fatto tanto a Fiorenzuola portando uno squadrone di una piccola città come la nostra a sfiorare la storica promozione in serie B. A molti non andarono giù le dichiarazioni di Desenzano quando il Lupo della Sila sedeva sulla panchina del Feralpi Lonato nostro avversario. Fra D'Astoli e Veneri forse sono più affezionato al secondo.. al tecnico dell'altrettanto storica promozione in serie C1, con "Macho" Silvano Mazzi a centrocampo assieme a Pavanel e Marco Pozzi e con bomber Giovanni Rossi là davanti.
Gennaio è il mese in cui più di frequente bisogna fare i conti con il meteo. Giovedi 24 gennaio era San Paolo e il detto popolare dice: « Se il giorno di San Paolo è sereno godrem l'annata e l'abbondanza in seno, ma se fa freddo guerra avremo ria e se nevica o piova carestia. » Robe da "Antico e Vero Solitario Piacentino" di cui comunque è bene tenerne conto. Giovedi ha fatto brutto, quindi è lecito aspettarsi  situazioni meteo avverse da qui alla fine del campionato. Per noi che ci alleniamo su di un campo come il "rosso" forse poco male.
In casa Fiorenzuola, c’è molta attesa per questo match-chiave contro una delle compagini più organizzate del girone. Si torna a giocare al Comunale di domenica dopo tanto tempo. Stadio Comunale che ha dato meno soddisfazioni in termini di punti a sostenitori Rossoneri e a Squadra rispetto alle sfide lontano dalla Valdarda. Vedremo se ci sarà un inversione di marcia nel restante girone di ritorno. In vista della super-sfida contro i giallo-blu del Lentigione, mister Alberto Mantelli non potrà contare ancora una volta sull’apporto del centrocampista Simone Cerati. L'esito dei controlli parla di collaterale e piccola lesione al crociato posteriore, si prospetta dunque uno stop non inferiore al mese per Simone. Gli facciamo i migliori auguri di una rapida guarigione perchè abbiamo veramente bisogno di questo ragazzo. Per il match di domenica, potrebbe essere confermato l’undici che tanto ha fatto bene sul difficile campo di San Polo d’Enza. Condizioni del manto erboso del Velodromo Pavesi permettendo ..Tutti al Comunale.
Avanti Fiore!
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Mantova-Ospitaletto 4-3 dopo i calci di rigori (8 giugno 1986) spareggio per la promozione in serie C1 giocato alla Galleana di Piacenza.
In quel Mantova molti piacentini visionarono i futuri Rossoneri: il tecnico Giorgio Veneri profeta in patria quell'anno, Silvano Mazzi a realizzare il suo rigore, e quell'Ernesto Foglia, affermato centravanti parmense con cui si disse ci furono contatti per sostituire il partente Talignani.
Poi successivamente Foglia divenne presidente del Brescello e della Reggiana dove fu coinvolto nel crac finanziario del prestigioso club assieme a Cimurri nell'estate del 2005.
Silvano Mazzi, mantovano di Asola, centrocampista classe 1965. Otto stagioni nel Mantova, dal 1982-83 al 1989-90 con due promozioni dalla serie C2 alla serie C1 e una retrocessione in serie C2 con 212 presenze e 5 reti. Nell'estate del 1990 decide di sposare l'ambizioso progetto del Fiorenzuola del presidente Antonio Villa neopromosso in serie C2. E' il primo vero colpo di mercato da professionisti della società di via Campo Sportivo n.1. Esperienza, doti tecniche e potenza fisica a Silvano è affidata subito la fascia di capitano. In tre stagioni colleziona 92 presenze in campionato con un gol. Al termine dell'annata 1992-93 con la promozione in serie C1 del Fiorenzuola di Veneri, Mazzi passa alla Casalese nel Campionato Nazionale Dilettanti.

I gol del Fiorenzuola di Giorgio Veneri promosso in serie C1 al termine della stagione 1992-1993

martedì 22 gennaio 2013

l'intervista al Capitano.. Dennis Piva


Avere l'Onore di un primo bilancio di questo Fiorenzuola, in questo blog, da Dennis, beh con tutta sincerità ..non ha prezzo.
Ma come abbiamo fatto a farcelo scappare nel 2009? Un Capitano che tutte le squadre e i tifosi si sognerebbero di avere ..che anche in questa nuova avventura, sta dando il massimo come tutto il resto della Squadra. Dennis Piva, n.5, Capitano dell'US FIORENZUOLA CALCIO 1922, Calciatore Vero che da noi ha sempre fatto seguire prima i fatti alle parole...194 PRESENZE in RossoNero. Un ragazzo troppo Capitano anche fuori dal campo.
Intervista fiume a 360°al Capitano: 

1- Marco: 31 punti conquistati al termine del girone d'andata, a ridosso delle big del girone. Come giudichi il vostro girone d'andata?
Dennis: Lo giudico positivo, nonostante un inizio davvero disastroso. Sono ancora qua a chiedermi il perché. Credo che il 4 a 0 di Coppa sulla Lupa Piacenza ci abbia fatto volare troppo in alto. A questa squadra serviva tempo e probabilmente qualche batosta. In ogni caso qualche rimpianto ce l'ho. Per esempio il pareggio interno con il Pallavino in cui abbiamo disputato la nostra miglior partita a pare mio. Lo zero a zero casalingo contro la Fidentina e al Garilli avremmo meritato almeno un punto, partita che per me resterà indimenticabile. Aggiungendo i punti lasciati per strada nelle gare appena menzionate sarebbe sicuramente un'altra classifica, ma non possiamo lamentarci. Vedremo se il tempo ci darà ragione. La nostra è una squadra giovane e piena di talento e molto istintiva. Siamo guidati molto bene e tutti andiamo dalla stessa parte. Ci vuole quindi pazienza e alla fine tireremo le somme.

2- Marco: Qual'è la squadra avversaria che ti ha impressionato di più?
Dennis: Le squadre che mi hanno impressionato di più sono Lupa Piacenza e Correggese. Ritengo la squadra di Viali la superfavorita dal momento che in panchina può disporre di non dei titolari, ma di super titolari. Anche la Correggese della prima giornata mi ha impressionato molto. Poi è la squadra del paese del Liga (Luciano Ligabue ndr) e quindi simpatizzo per la Correggese! ..Ovviamente sto scherzando. Lupa e Correggese sono due squadre capaci di vincere anche quando non sono al meglio, ciò vuol dire grande maturità e consapevolezza nei propri mezzi. Poi mi ha impressionato anche il Fiorenzuola. Credetemi, nella nostra squadra c’è un potenziale molto importante.

3- Marco: Problema campo di allenamento..
Dennis: Il problema campi di allenamento è una cosa reale e nuova a Fiorenzuola. Credo comunque sia normale dato che è il primo anno nella sua storia che la prima squadra si allena di sera. Ora il calcio dilettantistico è così,  con la maggior parte dei giocatori che lavora al pomeriggio. Allenarsi di sera poi, ti permette di avere più scelte nel mercato. Resta comunque un problema da risolvere in un anno di costruzione anche per la società. E’ una cosa nuova per loro e credo che con l'avvento dei nuovi soci, insieme a Pinalli e Baldrighi risolveranno al meglio la situazione. Per noi calciatori, il problema campo d’allenamento non deve essere un alibi. Per tutto il resto la società ci mette nelle migliori condizioni. Gente come il MANCIO e il BONGIO* si distrugge di lavoro per noi.  Fiorenzuola bisogna tenersela stretta e il nostro compito è pedalare, pedalare e ancora pedalare. I campi non all’altezza devono essere stimolo per far meglio alla domenica. "Bisogna aver fame" e prima di chiedere dobbiamo aver la consapevolezza di aver dato il massimo e sicuramente verremo accontentati. Questo è il pensiero che cerco sempre di trasmettere alla nostra squadra.

4- Marco: Sei arrivato a Fiorenzuola da ragazzino nel 2003 e hai avuto come maestri Castagna e Melotti. Sei tornato quest'anno da calciatore affermato, da chioccia del gruppo e ti è stata affidata la fascia di capitano. Cosa si prova?
Guerin Sportivo anno 2009
Dennis: Sono passati quasi dieci anni dal mio arrivo a Fiorenzuola d’Arda e a volte mi sembra ieri. Anche in quel 2003-2004 l'età media era molto bassa a parte Sandro Melotti, Andrea Ciceri e da novembre Riccardo Castagna i cosiddetti "vecchi" (ora capisco perchè s'incazzavano). Amavo e amo il calcio. Venivo dai 6 mesi con la prima squadra a Piacenza e cercavo di apprendere da tutti. Ho spiato Melotti, Ciceri e Castagna per tutto l'anno. Ognuno era leader a suo modo. Chi dando l'esempio, chi con le parole e chi con il silenzio. Hanno guidato quella banda di ragazzini per tutto l'anno e quante soddisfazioni quante vittorie e quanti ricordi... Ero una specie di spugna, ma credo che alla fine uno deve essere se stesso. Devi avere le tue idee e il tuo stile e se riesci ad essere un esempio per gli altri tanto meglio. Però quei tre ”vecchietti” li porterò sempre nel cuore. Nutro una stima per loro indescrivibile. Con Sandro e Richi l'avventura è continuata per anni. Li considero amici veri e il nostro rapporto va ben oltre al calcio. Di quegli anni voglio ricordare anche il vicepresidente Luciano Rosi che ha dato tanto al Fiorenzuola anche sotto l'aspetto umano e che sicuramente sarebbe stato ancora qui con noi. Per quanto riguarda la fascia di capitano.... bhe è stato un onore quando il mister d'accordo con la società me l’ha riferito e ovviamente non ho esitato a prendermi questa responsabilità. Ho parlato subito coi miei compagni perchè giustamente qualcuno poteva non essere d'accordo siccome ritornavo dopo 3 anni ma anche per loro andava bene e c'è stata sintonia da subito. Ero già stato capitano a Fiorenzuola per 6 partite, ma avevo solo sostituito Sandro (il vero capitano) per un infortunio. Oggi, è tutta un’altra cosa, è diverso. Ti senti responsabile per i tuoi compagni e ogni giorno ci sono stimoli nuovi. Considero giocatori affermati Ibrahimovic, Thiago Silva, Messi, Nesta, Totti ecc. ecc...non di certo io. Io sono solo un dilettate, ma è un onore portare quella fascia che è stata sul braccio di giocatori veramente affermati.


5- Marco: quali analogie e quali differenze stai riscontrando fra il gruppo che sta vivendo l'esperienza di quest'anno e la squadra del 2005-06 che si apprestava a iniziare un ciclo vincente.
Dennis: il 2005-06 fu un l’anno zero in tutti i sensi per me. Durante l'estate, Pinalli, Merli e Perazzi mi espongono il loro progetto e io quasi subito (il 31 maggio) decido di farne parte insieme agli amici Marco Orrù e Andrea Armani. Il progetto sembra serio e ambizioso. A metà estate una notizia fantastica: due castellani doc come me vengono ingaggiati dal Fiorenzuola: Roberto Alberici, mio idolo da bambino (a 8 anni tifavo già per lui e per la mitica Castellana**) e Marco Dallagiovanna. Due ragazzi di Castel San Giovanni, che conosco da sempre e diventiamo presto inseparabili. Con il ritorno di Castagna e Melotti, l'arrivo di Franchi, Pezza e Perani, le conferme di Fantini e Tagliavini il gruppo è veramente fantastico. In assoluto uno degli anni più belli per me.. l'inizio di un ciclo che ci ha poi portato a trionfare due anni dopo.
Se non avessimo pareggiato quel maledetto e fantastico derby con il fidenza (1200 spettatori) chissà come sarebbe finita. Di analogia con la squadra attuale c’è sicuramente il talento del gruppo. Due squadre davvero forti. Nel 2005-06 eravamo più esperti, quella di quest’anno è una squadra più giovane e più istintiva che va gestita in modo diverso. Credo che per entrambi le squadre sia stato un anno zero. Mi auguro che sia un ciclo vincente anche questo e sarei orgoglioso di farne parte per la seconda volta. Il 2005-2006 fu un anno fantastico e per me spero lo sia anche il 2012-13. Entrambi anni in cui personalmente riparto da zero sia come calciatore che in alcuni aspetti della mia vita. Manca solo l'entusiasmo dei tifosi.

6- Marco: Dove può arrivare questo gruppo? Quali obiettivi vi siete posti da qui alla fine del campionato. 
Dennis: Il nostro obbiettivo da qui alla fine dell'anno è dare fastidio. E’ stata una promessa fatta nello spogliatoio speriamo di mantenerla. Ad aprile guarderemo la classifica e solo allora potremo capire qualcosa di più. E a quel punto ci daremo un obiettivo. Per quanto riguarda il futuro non saprei dirti, questo è un gruppo con un talento impressionante. Lucci, Franchi, Sessi, lo storico compagno Pizzelli, Cozzi Barba, Fogliazza, Biolchi, Delledonne, Cerati.. i grandi piccoli giovani...insomma giocatori a cui auguro categorie superiori e che sicuramente si sentirà parlare di loro da adesso e per  i prossimi dieci anni. A parte Pizzelli (che è “vecchio”), sono convinto che in prospettiva sarebbe già un miracolo confermarli tutti e credo che questa squadra si toglierà grosse soddisfazioni.

8- Marco: Come vedi il prossimo impegno contro il Lentigione in programma domenica al Comunale?
Dennis: Domenica ci aspetta una gara davvero tosta contro una squadra costruita per vincere il campionato. Arriveranno da noi, carichi e noi dovremo essere carichi almeno quanto loro. C'è stato pure stato il cambio di allenatore sulla loro panchina. Vediamo se riusciremo a rifarci rispetto alla gara d’andata (Lentigione-Fiorenzuola 2-0 ndr). Noi non possiamo più sbagliare. Dobbiamo dare fastidio. 



7- Marco: L'ultima parola spetta a te.. Messaggio ai tifosi. alla gente di Fiorenzuola..
Dennis: Ringrazio i miei compagni, tutto lo staff e la gente che ci segue in casa e in trasferta chiedendo loro di continuare a seguirci perchè ne abbiamo bisogno. 
Ai ragazzi del tifosi organizzato vorrei dire tante cose ma preferirei farlo a voce. Qui dico solo che posso anche capire le loro motivazioni, però basterebbe poco sia da una parte che dall'altra per venirsi incontro. Nella vita a volte bisogna mandare giù. Ho solo 28 anni ma credo di averlo capito bene. Non si può andare d'accordo sempre e si litiga, ci si lascia, si perdono amici...ma riprendersi, capirsi è sinonimo di intelligenza. magari non sarà mai più come prima il rapporto con la società ma almeno sarebbe diverso.
E’ inutile negarlo, con loro sarebbe ancora più fantastico. E’ l'unica cosa che manca ed è la cosa che rendeva ancora più speciale Fiorenzuola. Alcune cose che leggo nei social network danno fastidio. Ripeto, posso capire. Mando giù, ma l’evidenza non si può negare. Sono stato assente 3 anni e non posso sapere tutto quello che è successo, momenti difficili compresi. Ma credo che basterebbe poco.

A domenica!
Dennis Piva
Capitan Dennis Piva alle prime armi, nella sua prima esperienza da calciatore semiprofessionista nell'Us Fiorenzuola serie D 2003-04, dopo  la Primavera del Piacenza.
Dennis Piva e l'abbraccio di mister e compagni dopo il gol-vittoria contro il Termolan Bibbiano

Dennis Piva allenatore-educatore di giovani talenti. A.S.D. Fontana Audax 1999 annata 2007-2008 scudetto e torneo estivo giovanile in bacheca
NOTE A PARTE:
* MANCIO e il BONGIO : sono rispettivamente il massaggiatore Giuseppe Mancini e lo storico magazziniere Maurizio Bongiorni.
** la mitica Castellana : il grande Roberto Alberici attaccante e uomo-squadra del Fiorenzuola nella stagione 2005-06, ha vestito la casacca della Castellana del 1992 al 1995 e dal 1996 al 1998. Nell'annata 1994-95 è stato protagonista assieme ai centrocampisti Stefanelli, Castagna e Bongiorni, al difensore Giacomotti (poi tecnico del Voghera) e al compagno di reparto Gazzola della promozione al campionato di Eccellenza. In quell'annata la compagine di Castel San Giovanni era allenata dall'ex blucerchiato Carlo Bissacco. La promozione fu conseguita con due giornate di anticipo nella sfida casalinga vinta per una rete a zero contro il Codogno (in gol Gazzola). In contemporanea, in quella domenica di primavera del 1995 il Fiorenzuola di D'Astoli espugnava il Mazza di Ferrara grazie ai gol di Clementi e Nitti ipotecando un posto nei play-off di serie C1. La Castellana era nostra storica rivale ai tempi della Promozione (anni 70-80) con accesissimi derby al Comunale Valdardese e al Soressi. Come in quel Fiorenzuola-Castellana 3-1 (all'andata 3 a 2 per i castellani) della stagione 1982-83, campionato di Promozione Lombardia, con un migliaio di paganti ad assistere alla sfida tutta piacentina.