Campionato Comitato Regionale Emiliano
Classifica:
1- Edera F.c., Piacenza 12
2- Sant’Ilario F.c. 8
3- G.s. FIORENZUOLA 0
4- S.s. Juventus, Salsomaggiore 0
Spareggio 2° posto: FIORENZUOLA-Sant’Ilario 1-0 (a Borgo San Donnino, 23-03-1924) poi annullato
Verdetti: Edera e Sant’Ilario ammesse ai gironi semifinali
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domenica 1 febbraio 2009
QUARTA DIVISIONE 1924-1925, girone A
Campionato Comitato Regionale Emiliano
Classifica:
1- G.s. FIORENZUOLA 11
2- S.s. Juventus, Salsomaggiore 6
3- S.p.e.m.e. Enotria Montecchio Emilia 5
4- A.s. Fornovese 2
Verdetti: FIORENZUOLA e Juventus Salsomaggiore ammesse ai gironi semifinali.
Girone Semifinale “B”
Classifica:
1- G.s. FIORENZUOLA 9
2- U.s. Bondenese 6
3- S.s. Juventus, Salsomaggiore 6
4- Cento F.c. 3
Finale:
FIORENZUOLA-Aurora Bologna 1-1 (24-05-1925)
Aurora Bologna-FIORENZUOLA 0-6 (31-05-1925 a Sant’Ilario d’Enza)
Verdetto: FIORENZUOLA promosso in Terza Divisione.
Classifica:
1- G.s. FIORENZUOLA 11
2- S.s. Juventus, Salsomaggiore 6
3- S.p.e.m.e. Enotria Montecchio Emilia 5
4- A.s. Fornovese 2
Verdetti: FIORENZUOLA e Juventus Salsomaggiore ammesse ai gironi semifinali.
Girone Semifinale “B”
Classifica:
1- G.s. FIORENZUOLA 9
2- U.s. Bondenese 6
3- S.s. Juventus, Salsomaggiore 6
4- Cento F.c. 3
Finale:
FIORENZUOLA-Aurora Bologna 1-1 (24-05-1925)
Aurora Bologna-FIORENZUOLA 0-6 (31-05-1925 a Sant’Ilario d’Enza)
Verdetto: FIORENZUOLA promosso in Terza Divisione.
TERZA DIVISIONE 1925-1926, girone B
Campionato Comitato Regionale Emiliano
Classifica:
1- F.C. Sassuolo(*) 21
2- S.S. Casalecchio 18
3- F.C. Sant'Ilario 13
4- G.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 13
5- S.S. Juventus, Salsomaggiore 11
6- Juventus Sportiva, Bologna 8
7- A.S. Fornovese(**) -6
(*) Radiato dai ruoli federali (10/1926) per inadempienze finanziarie verso S.S. Signa.
(**) ritirata dopo la 7.a giornata, assegnata la sconfitta per rinuncia nelle rimanenti gare. Penalizzazione di 6 punti per sei rinunce.
Verdetti: Sassuolo ammessa alle finali.
Juventus Sportiva (rinuncia-inattività), Fornovese (rinuncia-inattività), Sant'Ilario (rinuncia-inattività) retrocesse in quarta divisione.
Classifica:
1- F.C. Sassuolo(*) 21
2- S.S. Casalecchio 18
3- F.C. Sant'Ilario 13
4- G.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 13
5- S.S. Juventus, Salsomaggiore 11
6- Juventus Sportiva, Bologna 8
7- A.S. Fornovese(**) -6
(*) Radiato dai ruoli federali (10/1926) per inadempienze finanziarie verso S.S. Signa.
(**) ritirata dopo la 7.a giornata, assegnata la sconfitta per rinuncia nelle rimanenti gare. Penalizzazione di 6 punti per sei rinunce.
Verdetti: Sassuolo ammessa alle finali.
Juventus Sportiva (rinuncia-inattività), Fornovese (rinuncia-inattività), Sant'Ilario (rinuncia-inattività) retrocesse in quarta divisione.
TERZA DIVISIONE 1926-1927, girone A
Campionato Comitato Regionale Emiliano
Classifica:
1- U.S. Mirandolese 22
2- S.G.S. Dop. Panaro(*), Modena 22
3- G.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 21
4- U.S. Concordiese 19
5- Pro Calcio, Guastalla 12
6- S.S. 74.a Legione MVSN "Taro"(**) 3
7- S.C. Suzzara (***) 7
8- S.S. Juventus, Salsomaggiore (****) -13
(*) Cambia denominazione in G.s. 72.a Legione MSVN "Farini", Modena.
(**) di Borgo San Donnino (PR), denominazione assunta a campionato in corso (ex U.s. Pro Borgo, 11/1927)
(***) ritirata dopo la 12.a giornata; assegnatala sconfitta per le rimanenti gare. Penalizzazione di 3 punti per tre rinunce.
(***) esclusa per inadempienze finanziarie dopo la 2.a giornata; assegnatala sconfitta per le rimanenti gare. Penalizzazione di 13 punti per tredici rinunce.
Verdetti: Mirandolese ammessa alle finali.
Concordiese (rinuncia-inattività), 74.a Legione MVSN "Taro" (rinuncia-inattività), Juventus (rinuncia-inattività) retrocesse in quarta divisione.
Classifica:
1- U.S. Mirandolese 22
2- S.G.S. Dop. Panaro(*), Modena 22
3- G.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 21
4- U.S. Concordiese 19
5- Pro Calcio, Guastalla 12
6- S.S. 74.a Legione MVSN "Taro"(**) 3
7- S.C. Suzzara (***) 7
8- S.S. Juventus, Salsomaggiore (****) -13
(*) Cambia denominazione in G.s. 72.a Legione MSVN "Farini", Modena.
(**) di Borgo San Donnino (PR), denominazione assunta a campionato in corso (ex U.s. Pro Borgo, 11/1927)
(***) ritirata dopo la 12.a giornata; assegnatala sconfitta per le rimanenti gare. Penalizzazione di 3 punti per tre rinunce.
(***) esclusa per inadempienze finanziarie dopo la 2.a giornata; assegnatala sconfitta per le rimanenti gare. Penalizzazione di 13 punti per tredici rinunce.
Verdetti: Mirandolese ammessa alle finali.
Concordiese (rinuncia-inattività), 74.a Legione MVSN "Taro" (rinuncia-inattività), Juventus (rinuncia-inattività) retrocesse in quarta divisione.
TERZA DIVISIONE 1927-1928, girone A
Campionato Comitato Regionale Emiliano
Classifica:
1- G.S. 72.a Legione MSVN "Farini", Modena 19
2- G.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 16
3- S.C. Suzzara 7
4- F.C. Castelfranco 6
5- U.S. Gonzaga 6
6- Pro Calcio, Guastalla 6
Verdetti: G.s. 72.a Legione MSVN "Farini" ammessa alle finali e promossa al campionato di seconda divisione.
In seguito ammessa al campionato di seconda divisione anche il G.s. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN.
Classifica:
1- G.S. 72.a Legione MSVN "Farini", Modena 19
2- G.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 16
3- S.C. Suzzara 7
4- F.C. Castelfranco 6
5- U.S. Gonzaga 6
6- Pro Calcio, Guastalla 6
Verdetti: G.s. 72.a Legione MSVN "Farini" ammessa alle finali e promossa al campionato di seconda divisione.
In seguito ammessa al campionato di seconda divisione anche il G.s. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN.
SECONDA DIVISIONE 1928-1929, girone E
Campionato Comitato Regionale Emiliano
Classifica Pt G V N P GF GS:
1- U.S. Mirandolese, Mirandola 33 22 15 3 4 57 25
2- G.S. Farini, Modena 33 22 16 1 5 73 22
3- S.C. Finale, Finale Emilia 32 22 15 2 5 58 21
4- A.C. Ravenna 30 22 11 8 3 52 28
4- C.S. Baracca Lugo, Lugo 30 22 14 2 6 44 23
6- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 22 22 10 2 10 41 33
7- A.C. Molinella, Molinella 19 22 7 5 10 36 50
8- U.S. Russi, Russi 17 22 5 7 10 29 43
8- S.G. Persicetana, S.G.Persiceto 17 22 6 5 11 17 40
10- Pol. Casalecchio, Casalecchio 14 22 4 6 12 30 57
11- U.S. Renato Serra, Cesena 10 22 3 4 15 15 64
12- Castelbolognese F.C., Castel Bolognese 7 22 2 3 17 12 58
Verdetti: Spareggio per il primo posto in classifica il 9 giugno a Mantova: Mirandolese-Farini Modena 2-0.
La Mirandolese è promossa in Prima Divisione 1929-30.
Questo campionato rappresentà il terzo livello della XXIX edizione del campionato italiano di calcio.
Classifica Pt G V N P GF GS:
1- U.S. Mirandolese, Mirandola 33 22 15 3 4 57 25
2- G.S. Farini, Modena 33 22 16 1 5 73 22
3- S.C. Finale, Finale Emilia 32 22 15 2 5 58 21
4- A.C. Ravenna 30 22 11 8 3 52 28
4- C.S. Baracca Lugo, Lugo 30 22 14 2 6 44 23
6- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 22 22 10 2 10 41 33
7- A.C. Molinella, Molinella 19 22 7 5 10 36 50
8- U.S. Russi, Russi 17 22 5 7 10 29 43
8- S.G. Persicetana, S.G.Persiceto 17 22 6 5 11 17 40
10- Pol. Casalecchio, Casalecchio 14 22 4 6 12 30 57
11- U.S. Renato Serra, Cesena 10 22 3 4 15 15 64
12- Castelbolognese F.C., Castel Bolognese 7 22 2 3 17 12 58
Verdetti: Spareggio per il primo posto in classifica il 9 giugno a Mantova: Mirandolese-Farini Modena 2-0.
La Mirandolese è promossa in Prima Divisione 1929-30.
Questo campionato rappresentà il terzo livello della XXIX edizione del campionato italiano di calcio.
SECONDA DIVISIONE 1929-1930, girone C
Campionato Comitato Regionale Emiliano
Classifica Pt G V N P GF GS :
1- S.C. Desio 36 24 16 4 4 54 22
2- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 35 24 15 5 4 59 19
3- U.S. Soresinese, Soresina 31 23 14 3 6 55 30
4- C.S. Trevigliese, Treviglio 31 24 13 4 7 60 31
5- Dop. Cantù 23 24 9 5 10 55 47
5- G.S.F. Pro Palazzolo 23 23 11 1 11 36 40
7- G.S. Franchi Gregorini, Lovere 22 23 8 6 9 27 32
8- Vis Nova S.C., Giussano 21 23 9 4 10 35 45
9- G.S. Lanificio di Manerbio 20 18 9 2 7 32 29
10- C.S. Falco, Albino 19 24 9 7 5 18 46
11- G.S. Marelli, Sesto S.Giovanni 16 23 6 4 13 26 49
12- U.S. Rhodense, Rho 15 24 6 3 15 26 52
13- U.S. Caratese, Carate Brianza 8 23 3 2 18 15 56
Verdetti:
S.C. Desio è promosso in Prima Divisione 1930-31.
G.S. Lanificio di Manerbio non si reiscrive la stagione successiva.
A seguito della gara Lanificio Manerbio-Trevigliese del 30 marzo 1930 il D.D.I.N. con comunicato n. 30 del 5 aprile 1930 punì il Lanificio con l'esclusione dal campionato per la brutale aggressione subita dai giocatori ed accompagnatori della Trevigliese con la richiesta di specificare i nomi degli aggressori.
Quando il Lanificio di Manerbio denunciò i nomi degli autori era ormai troppo tardi per poter recuperare le gare non disputate. Riabilitato il Lanificio di Manerbio togliendo la squalifica, il D.D.I.N. decise di omologare la classifica finale così come è, con le sole gare disputate.
Fu il quarto livello della XXX edizione del campionato italiano di calcio.
La Seconda Divisione fu organizzata e gestita da due distinti Direttori: il Direttorio Divisioni Nord ed il Direttorio Meridionale.
Il Direttorio Divisioni Inferiori Nord (D.D.I.N.) con sede a Genova che, dal 1926-27, gestiva l'ultimo livello interregionale Nord ed i gironi di finale dei campionati regionali Nord di Terza Divisione con competenza territoriale fino alla Toscana e le Marche.
Il Direttorio Meridionale aveva sede a Roma e gestiva l'ultimo livello interregionale Sud ed i gironi di finale dei campionati regionali Sud di Terza Divisione con competenza territoriale da Lazio/Umbria fino alle zone insulari.
Col trasferimento di molti enti federali a Roma, la progressiva creazione di tutti i Gruppi Arbitri e la costituzione di quasi tutti i Direttori Regionali (mancavano all'appello solo la Venezia Tridentina, non ricostituito dopo il campionato 1928-29 ma in seguito, con Calabria aggregata alla Basilicata) si rendeva necessario un importante cambiamento, cambiamento che i Direttori Regionali potevano sostenere.
Di fatto, con i notevoli cambiamenti attuati sui campionati nazionali che vennero progressivamente ampliati anno per anno, i Direttori Regionali avevano "pompato" nei campionati di Seconda Divisione sia Nord che Sud una decina di squadre ogni anno malgrado l'aumento delle tasse di affiliazione e la rinuncia di quelle società impossibilitate a portare a termine il campionato per gravi motivi finanziari e logistici.
Classifica Pt G V N P GF GS :
1- S.C. Desio 36 24 16 4 4 54 22
2- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 35 24 15 5 4 59 19
3- U.S. Soresinese, Soresina 31 23 14 3 6 55 30
4- C.S. Trevigliese, Treviglio 31 24 13 4 7 60 31
5- Dop. Cantù 23 24 9 5 10 55 47
5- G.S.F. Pro Palazzolo 23 23 11 1 11 36 40
7- G.S. Franchi Gregorini, Lovere 22 23 8 6 9 27 32
8- Vis Nova S.C., Giussano 21 23 9 4 10 35 45
9- G.S. Lanificio di Manerbio 20 18 9 2 7 32 29
10- C.S. Falco, Albino 19 24 9 7 5 18 46
11- G.S. Marelli, Sesto S.Giovanni 16 23 6 4 13 26 49
12- U.S. Rhodense, Rho 15 24 6 3 15 26 52
13- U.S. Caratese, Carate Brianza 8 23 3 2 18 15 56
Verdetti:
S.C. Desio è promosso in Prima Divisione 1930-31.
G.S. Lanificio di Manerbio non si reiscrive la stagione successiva.
A seguito della gara Lanificio Manerbio-Trevigliese del 30 marzo 1930 il D.D.I.N. con comunicato n. 30 del 5 aprile 1930 punì il Lanificio con l'esclusione dal campionato per la brutale aggressione subita dai giocatori ed accompagnatori della Trevigliese con la richiesta di specificare i nomi degli aggressori.
Quando il Lanificio di Manerbio denunciò i nomi degli autori era ormai troppo tardi per poter recuperare le gare non disputate. Riabilitato il Lanificio di Manerbio togliendo la squalifica, il D.D.I.N. decise di omologare la classifica finale così come è, con le sole gare disputate.
Fu il quarto livello della XXX edizione del campionato italiano di calcio.
La Seconda Divisione fu organizzata e gestita da due distinti Direttori: il Direttorio Divisioni Nord ed il Direttorio Meridionale.
Il Direttorio Divisioni Inferiori Nord (D.D.I.N.) con sede a Genova che, dal 1926-27, gestiva l'ultimo livello interregionale Nord ed i gironi di finale dei campionati regionali Nord di Terza Divisione con competenza territoriale fino alla Toscana e le Marche.
Il Direttorio Meridionale aveva sede a Roma e gestiva l'ultimo livello interregionale Sud ed i gironi di finale dei campionati regionali Sud di Terza Divisione con competenza territoriale da Lazio/Umbria fino alle zone insulari.
Col trasferimento di molti enti federali a Roma, la progressiva creazione di tutti i Gruppi Arbitri e la costituzione di quasi tutti i Direttori Regionali (mancavano all'appello solo la Venezia Tridentina, non ricostituito dopo il campionato 1928-29 ma in seguito, con Calabria aggregata alla Basilicata) si rendeva necessario un importante cambiamento, cambiamento che i Direttori Regionali potevano sostenere.
Di fatto, con i notevoli cambiamenti attuati sui campionati nazionali che vennero progressivamente ampliati anno per anno, i Direttori Regionali avevano "pompato" nei campionati di Seconda Divisione sia Nord che Sud una decina di squadre ogni anno malgrado l'aumento delle tasse di affiliazione e la rinuncia di quelle società impossibilitate a portare a termine il campionato per gravi motivi finanziari e logistici.
PRIMA DIVISIONE 1930-1931, girone B
Classifica:
1- A.S. FORLI' 36
2- A.C. REGGIANA 35
3- F.B.C. Piacenza 34
3- Dop. Portuale Livorno 34
3- Vezio Parducci U.S. Viareggio 34
6- S.S. Anconitana 29
7- S.C. Pisa 28
8- A.C. Ravenna 26
9- U.S. Carrarese B.Pinelli 21
9- S.C. Prato 21
11- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 20
12- F.B.C. Empoli 18
12- A.C. Faenza 18
14- G.S. Littorio Firenze 9
Verdetti:
Forlì e Reggiana ammesse alle finali
Nessuna retrocessione per allargamento dei quadri
La Prima Divisione 1930-1931, che costituì il terzo livello del campionato italiano di calcio, fu la terza ed ultima edizione della categoria organizzata separatamente nelle due zone del paese. Al Nord la competizione fu curata dal Direttorio Divisioni Superiori di Milano e vide la creazione di un quarto girone rispetto alla stagione precedente. Al Sud, dove l'organico fu più che raddoppiato e vennero istituiti due gironi, l'onere di organizzare il torneo fu devoluto dalla FIGC al Fiduciario per il Sud del D.D.S. in vista dell'accentramento totale previsto per l'annata successiva. L'aumento dei gironi impose l'istituzione di raggruppamenti finali, che mettevano in palio due posti per la Serie B al Nord, e uno al Sud.
Al campionato partecipano 80 società, di cui 56 per il Nord e 24 per il Sud, suddivise in sei gironi interregionali. Al Nord, le prime due classificate di ogni raggruppamento accedono alle finali, strutturate su due gironi offrenti ciascuno una promozione in Divisione Nazionale Serie B. Al Sud, le vincitrici dei raggruppamenti si sfidano in una finale con in palio una promozione fra i cadetti. Sebbene il regolamento della FIGC prevedesse poi una finalissima per il titolo di categoria, non ci sono riscontri giornalistici sul fatto che codesta si sia effettivamente disputata. Le ultime classificate di ogni gruppo retrocedono nei campionati regionali.
1- A.S. FORLI' 36
2- A.C. REGGIANA 35
3- F.B.C. Piacenza 34
3- Dop. Portuale Livorno 34
3- Vezio Parducci U.S. Viareggio 34
6- S.S. Anconitana 29
7- S.C. Pisa 28
8- A.C. Ravenna 26
9- U.S. Carrarese B.Pinelli 21
9- S.C. Prato 21
11- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 20
12- F.B.C. Empoli 18
12- A.C. Faenza 18
14- G.S. Littorio Firenze 9
Verdetti:
Forlì e Reggiana ammesse alle finali
Nessuna retrocessione per allargamento dei quadri
La Prima Divisione 1930-1931, che costituì il terzo livello del campionato italiano di calcio, fu la terza ed ultima edizione della categoria organizzata separatamente nelle due zone del paese. Al Nord la competizione fu curata dal Direttorio Divisioni Superiori di Milano e vide la creazione di un quarto girone rispetto alla stagione precedente. Al Sud, dove l'organico fu più che raddoppiato e vennero istituiti due gironi, l'onere di organizzare il torneo fu devoluto dalla FIGC al Fiduciario per il Sud del D.D.S. in vista dell'accentramento totale previsto per l'annata successiva. L'aumento dei gironi impose l'istituzione di raggruppamenti finali, che mettevano in palio due posti per la Serie B al Nord, e uno al Sud.
Al campionato partecipano 80 società, di cui 56 per il Nord e 24 per il Sud, suddivise in sei gironi interregionali. Al Nord, le prime due classificate di ogni raggruppamento accedono alle finali, strutturate su due gironi offrenti ciascuno una promozione in Divisione Nazionale Serie B. Al Sud, le vincitrici dei raggruppamenti si sfidano in una finale con in palio una promozione fra i cadetti. Sebbene il regolamento della FIGC prevedesse poi una finalissima per il titolo di categoria, non ci sono riscontri giornalistici sul fatto che codesta si sia effettivamente disputata. Le ultime classificate di ogni gruppo retrocedono nei campionati regionali.
PRIMA DIVISIONE 1931-1932, girone B
Classifica:
1- A.S. Forlì 44
2- F.B.C. Pavia 40
3- S.C. Prato 35
4- A.C. Reggiana 29
5- U.S. Codogno 27
6- F.B.C. Piacenza 26
7- D.S. Aquila Montevarchi 24
8- A.C. Ravenna 22
8- A.C. Vogherese 22
10- A.C. Faenza 21
11- A.C. Carpi 19
11- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 19
13- A.S. Fanfulla Lodi 17
14- U.S. Russi 15
15- G.S. Littorio Firenze 8
Verdetti:
Forlì e Pavia ammesse alle finali.
Faenza disciolta per cassata attività. Nel 1933 ripartirà dal Direttorio Regionale Emiliano.
Russi e Littorio Firenze retrocesse in Seconda Divisione. Russi in seguito riammessa.
La Prima Divisione 1931-1932 fu il terzo livello del campionato italiano di calcio e la prima edizione organizzata interamente dal Direttorio Divisioni Superiori. La competizione fu strutturata in maniera simile alla precedente stagione.
Al campionato partecipano 90 società, più una in sovrannumero, suddivise in sei gironi interregionali. Le prime due classificate di ogni raggruppamento accedono alle finali, strutturate su tre gironi offrenti ciascuno una promozione in Divisione Nazionale Serie B. Le ultime classificate di ogni girone retrocedono nei campionati regionali.
1- A.S. Forlì 44
2- F.B.C. Pavia 40
3- S.C. Prato 35
4- A.C. Reggiana 29
5- U.S. Codogno 27
6- F.B.C. Piacenza 26
7- D.S. Aquila Montevarchi 24
8- A.C. Ravenna 22
8- A.C. Vogherese 22
10- A.C. Faenza 21
11- A.C. Carpi 19
11- U.S. FIORENZUOLA 83.a Legione MVSN 19
13- A.S. Fanfulla Lodi 17
14- U.S. Russi 15
15- G.S. Littorio Firenze 8
Verdetti:
Forlì e Pavia ammesse alle finali.
Faenza disciolta per cassata attività. Nel 1933 ripartirà dal Direttorio Regionale Emiliano.
Russi e Littorio Firenze retrocesse in Seconda Divisione. Russi in seguito riammessa.
La Prima Divisione 1931-1932 fu il terzo livello del campionato italiano di calcio e la prima edizione organizzata interamente dal Direttorio Divisioni Superiori. La competizione fu strutturata in maniera simile alla precedente stagione.
Al campionato partecipano 90 società, più una in sovrannumero, suddivise in sei gironi interregionali. Le prime due classificate di ogni raggruppamento accedono alle finali, strutturate su tre gironi offrenti ciascuno una promozione in Divisione Nazionale Serie B. Le ultime classificate di ogni girone retrocedono nei campionati regionali.
PRIMA DIVISIONE 1932-1933, girone B
Classifica:
1- SPAL 34
2- A.C. Reggiana 30
2- A.S. Parma 30
4- S.P. Portuense 28
5- Bologna B 27
6- A.C. Carpi 26
7- A.S. Forlì 24
8- F.C. Piacenza 21
8- U.S. Russi 21
10- A.C. Mantova 19
10- A.C. Ravenna 19
12- F.R.A.G.D. Castelmassa 17
13- A.C. Molinella 15
14- U.S. FIORENZUOLA 4
Verdetti:
La S.P.A.L. è ammessa alle finali.
Molinella e FIORENZUOLA retrocedono in Seconda Divisione.
Molinella fu riammesso alla compilazione dei nuovi quadri stagionali.
F.R.A.G.D. Castelmassa rinuncia alla Prima Divisione 1933-34.
FIORENZUOLA si è ritirata alla 4^ giornata e tutte le sue gare sono state annullate.
Il Piacenza fu penalizzato di un punto per una rinuncia.
Fu il III livello del XXXIII Campionato italiano di calcio.
Le società che disputavano le categorie superiori erano obbligate ad iscrivere la propria squadra riserve in un campionato inferiore in mancanza dello specifico Campionato Riserve che fu reintrodotto solo dopo il 1936.
Solo per motivi contingenti il D.D.S. concedeva alle società la possibilità di non schierare tale squadra riserve (la squadra "B") in Prima Divisione ma di poter optare per la Seconda Divisione Regionale.
Di fatto una squadra "B" non retrocedeva mai nella categoria inferiore perché questo non era il suo campionato di merito.
1- SPAL 34
2- A.C. Reggiana 30
2- A.S. Parma 30
4- S.P. Portuense 28
5- Bologna B 27
6- A.C. Carpi 26
7- A.S. Forlì 24
8- F.C. Piacenza 21
8- U.S. Russi 21
10- A.C. Mantova 19
10- A.C. Ravenna 19
12- F.R.A.G.D. Castelmassa 17
13- A.C. Molinella 15
14- U.S. FIORENZUOLA 4
Verdetti:
La S.P.A.L. è ammessa alle finali.
Molinella e FIORENZUOLA retrocedono in Seconda Divisione.
Molinella fu riammesso alla compilazione dei nuovi quadri stagionali.
F.R.A.G.D. Castelmassa rinuncia alla Prima Divisione 1933-34.
FIORENZUOLA si è ritirata alla 4^ giornata e tutte le sue gare sono state annullate.
Il Piacenza fu penalizzato di un punto per una rinuncia.
Fu il III livello del XXXIII Campionato italiano di calcio.
Le società che disputavano le categorie superiori erano obbligate ad iscrivere la propria squadra riserve in un campionato inferiore in mancanza dello specifico Campionato Riserve che fu reintrodotto solo dopo il 1936.
Solo per motivi contingenti il D.D.S. concedeva alle società la possibilità di non schierare tale squadra riserve (la squadra "B") in Prima Divisione ma di poter optare per la Seconda Divisione Regionale.
Di fatto una squadra "B" non retrocedeva mai nella categoria inferiore perché questo non era il suo campionato di merito.
SECONDA DIVISIONE 1933-34, girone A
Campionato Comitato Regionale Emiliano
Squadre partecipanti:
U.S. Bondenese, Bondeno
U.S. Copparese, Copparo
U.S. FIORENZUOLA
Modena F.C. B (riserve)
Pro Calcio Guastalla
U.S. Sambenedettina, San Benedetto Po
A.C. Sassuolo
S.C. Suzzara
Squadre partecipanti:
U.S. Bondenese, Bondeno
U.S. Copparese, Copparo
U.S. FIORENZUOLA
Modena F.C. B (riserve)
Pro Calcio Guastalla
U.S. Sambenedettina, San Benedetto Po
A.C. Sassuolo
S.C. Suzzara
PRIMA DIVISIONE 1939-1940, girone E
Campionato Comitato Regionale Lombardia
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS QUOZ.R M.I.
1- A.S. Fanfulla (riserve) 24 16 10 4 2 48 20 2,400 0
2- U.S. FIORENZUOLA 19 16 9 1 6 38 23 1,695 -5
2- A.S. Melegnanese 19 16 8 3 5 28 33 0,848 -5
4- Sant'Angelo Sportiva 18 16 6 6 4 36 23 1,565 -6
8- U.S. Cremonese (riserve) 16 16 7 2 7 50 37 1,351 -8
6- Olumbra Sportiva, Cast.San Giovanni 14 16 5 4 7 33 41 0,804 -10
7- Piacenza Sportiva (riserve) 12 16 3 6 7 19 37 0,515 -12
8- A.C. Codogno (riserve) 12 16 4 4 8 16 44 0,363 -12
9- A.C. Crema (riserve) (-1) 9 16 4 2 10 18 28 0,642 -14
Verdetti:
Il FIORENZUOLA è ammesso alla finale per il titolo di Campione Lombardo di I Divisione.
Il Crema è penalizzato di 1 punto per 1 rinuncia.
I Campionati erano strutturati nel modo seguente:
Divisione Nazionale Serie A - 16 squadre: 2 retrocessioni.
Divisione Nazionale Serie B - 18 squadre: 2 promozioni e 4 retrocessioni.
Divisione Nazionale Serie C 8 gir. - 104 squadre: 4 promozioni dai 2 gironi di finale, 16 retrocessioni.
Direttorio II Zona (Lombardia):
I Divisione (6 gironi) - 57 squadre: 6 finaliste, 2 promosse in Serie C, non sono previste retrocessioni.
II Divisione (6 gironi) - 47 squadre: le vincenti sono promosse in I Divisione.
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS QUOZ.R M.I.
1- A.S. Fanfulla (riserve) 24 16 10 4 2 48 20 2,400 0
2- U.S. FIORENZUOLA 19 16 9 1 6 38 23 1,695 -5
2- A.S. Melegnanese 19 16 8 3 5 28 33 0,848 -5
4- Sant'Angelo Sportiva 18 16 6 6 4 36 23 1,565 -6
8- U.S. Cremonese (riserve) 16 16 7 2 7 50 37 1,351 -8
6- Olumbra Sportiva, Cast.San Giovanni 14 16 5 4 7 33 41 0,804 -10
7- Piacenza Sportiva (riserve) 12 16 3 6 7 19 37 0,515 -12
8- A.C. Codogno (riserve) 12 16 4 4 8 16 44 0,363 -12
9- A.C. Crema (riserve) (-1) 9 16 4 2 10 18 28 0,642 -14
Verdetti:
Il FIORENZUOLA è ammesso alla finale per il titolo di Campione Lombardo di I Divisione.
Il Crema è penalizzato di 1 punto per 1 rinuncia.
I Campionati erano strutturati nel modo seguente:
Divisione Nazionale Serie A - 16 squadre: 2 retrocessioni.
Divisione Nazionale Serie B - 18 squadre: 2 promozioni e 4 retrocessioni.
Divisione Nazionale Serie C 8 gir. - 104 squadre: 4 promozioni dai 2 gironi di finale, 16 retrocessioni.
Direttorio II Zona (Lombardia):
I Divisione (6 gironi) - 57 squadre: 6 finaliste, 2 promosse in Serie C, non sono previste retrocessioni.
II Divisione (6 gironi) - 47 squadre: le vincenti sono promosse in I Divisione.
PRIMA DIVISIONE 1940-1941, girone A
Campionato Comitato Regionale Lombardia
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS QUOZ.R M.I.
1- A.S. Fanfulla (riserve) 17 13 6 5 2 28 21 1,333 -3
2- Olubra Sportiva, Cast.San Giovanni 16 13 7 2 4 22 15 1,467 -3
3- A.C. Codogno 14 13 5 4 4 29 21 1,381 -5
4- A.S. Melegnanese 14 13 6 2 5 24 24 1,208 -6
5- U.S. FIORENZUOLA 12 13 5 2 6 15 18 0,833 -7
6- Dop. Sez. Calcio Casalpusterlengo 11 13 4 3 6 17 22 0,772 -9
7- Sant'Angelo Sportiva 9 13 4 1 8 21 32 0,656 -10
8- Piacenza Sportiva (riserve) ritirata
8- A.C. Crema (riserve) ritirata
8- U.S. Cremonese (riserve) ritirata
Verdetti:
L'Olubra è ammessa alle finali per il titolo di Campione di I Divisione, ma ci rinuncia.
La Piacenza Sportiva si è ritirata dopo la 7° di andata 29-12-1940, risultati annullati.
L'A.C. Crema si è ritirata dopo la 8° di andata 5-1-1941, risultati annullati.
La U.S. Cremonese si è ritirata dopo la 3° di ritorno 2-3-1941, validi per le altre tutti i risultati dell'andata.
Per questo motivo in classifica tutte le squadre hanno 13 partite giocate e le reti fatte e subite conseguite contro la Cremonese (aveva 5 punti, 1 vinta, 3 pari 3 perse rf-rs 8-11).
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS QUOZ.R M.I.
1- A.S. Fanfulla (riserve) 17 13 6 5 2 28 21 1,333 -3
2- Olubra Sportiva, Cast.San Giovanni 16 13 7 2 4 22 15 1,467 -3
3- A.C. Codogno 14 13 5 4 4 29 21 1,381 -5
4- A.S. Melegnanese 14 13 6 2 5 24 24 1,208 -6
5- U.S. FIORENZUOLA 12 13 5 2 6 15 18 0,833 -7
6- Dop. Sez. Calcio Casalpusterlengo 11 13 4 3 6 17 22 0,772 -9
7- Sant'Angelo Sportiva 9 13 4 1 8 21 32 0,656 -10
8- Piacenza Sportiva (riserve) ritirata
8- A.C. Crema (riserve) ritirata
8- U.S. Cremonese (riserve) ritirata
Verdetti:
L'Olubra è ammessa alle finali per il titolo di Campione di I Divisione, ma ci rinuncia.
La Piacenza Sportiva si è ritirata dopo la 7° di andata 29-12-1940, risultati annullati.
L'A.C. Crema si è ritirata dopo la 8° di andata 5-1-1941, risultati annullati.
La U.S. Cremonese si è ritirata dopo la 3° di ritorno 2-3-1941, validi per le altre tutti i risultati dell'andata.
Per questo motivo in classifica tutte le squadre hanno 13 partite giocate e le reti fatte e subite conseguite contro la Cremonese (aveva 5 punti, 1 vinta, 3 pari 3 perse rf-rs 8-11).
PRIMA DIVISIONE 1942-1943, girone D
Classifica:
Pos. Squadra P. G.
1- Dop.Az. VISA B (riserve), Voghera 12 6
2- Dop. Magneti Marelli, Sesto San Giovanni 7 6
3- U.S. FIORENZUOLA, Fiorenzuola d'Arda 7 6
-- Piacenza Sportiva B (riserve), Piacenza ritirata
-- Olubra Sportiva, Castel San Giovanni ritirata
-- Dop. Redaelli B (riserve), Milano-Rogoredo ritirata
-- A.C. Codogno B (riserve), Codogno ritirata
Verdetti:
Il Magneti Marelli è ammesso alle finali regionali.
Pos. Squadra P. G.
1- Dop.Az. VISA B (riserve), Voghera 12 6
2- Dop. Magneti Marelli, Sesto San Giovanni 7 6
3- U.S. FIORENZUOLA, Fiorenzuola d'Arda 7 6
-- Piacenza Sportiva B (riserve), Piacenza ritirata
-- Olubra Sportiva, Castel San Giovanni ritirata
-- Dop. Redaelli B (riserve), Milano-Rogoredo ritirata
-- A.C. Codogno B (riserve), Codogno ritirata
Verdetti:
Il Magneti Marelli è ammesso alle finali regionali.
Serie C 1945-1946, Lega Nord, girone H
Classifica:
1- S.G. Stradellina 31
2- U.S. Trinese, Trino Vercellese 29
3- A.S. Pro Broni, Broni 26
4- U.S. Medese 25
4- Derthona F.B.C., Tortona 25
6- A.C. Codogno 24
7- U.S. FIORENZUOLA
8- Olubra Sportiva, Castel S.Giovanni 22
9- U.S. Melegnanese 19
10- A.C. Fidentina, Fidenza 17
11- Sant'Angelo Sportiva (*) 15
12- U.S. Soresinese, Soresina(*) 6
Verdetti:
La Stradellina è ammessa alle finali.
(*) S.Angelo e Soresinese 1 punto di penalizzazione per 1 rinuncia.
Il campionato di Serie C 1945-46 fu la settima edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello.
Le distruzioni lasciate dalla guerra costrinsero la FIGC ad organizzare campionati con formule eccezionali. Il torneo di C fu rigidamente separato in due leghe, una del Nord ed una del Centrosud, totalmente indipendenti.
Nell'Italia settentrionale le migliori società di Serie C furono aggregate d'ufficio alla Serie B Alta Italia, e furono sostituite da molte società ammesse dalla Prima Divisione (Regionale) ed un nutrito contingente di squadre a cui il Comitato presieduto dall'Avvocato Giovanni Mauro attribuì la categoria persa per cause contingenti legate al regime fascista. Un esercito di 112 sodalizi fu suddiviso in nove gironi, i cui vincitori avrebbero avuto accesso alle finali in cui era in palio un solo posto per la Serie B dell'anno successivo.
1- S.G. Stradellina 31
2- U.S. Trinese, Trino Vercellese 29
3- A.S. Pro Broni, Broni 26
4- U.S. Medese 25
4- Derthona F.B.C., Tortona 25
6- A.C. Codogno 24
7- U.S. FIORENZUOLA
8- Olubra Sportiva, Castel S.Giovanni 22
9- U.S. Melegnanese 19
10- A.C. Fidentina, Fidenza 17
11- Sant'Angelo Sportiva (*) 15
12- U.S. Soresinese, Soresina(*) 6
Verdetti:
La Stradellina è ammessa alle finali.
(*) S.Angelo e Soresinese 1 punto di penalizzazione per 1 rinuncia.
Il campionato di Serie C 1945-46 fu la settima edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello.
Le distruzioni lasciate dalla guerra costrinsero la FIGC ad organizzare campionati con formule eccezionali. Il torneo di C fu rigidamente separato in due leghe, una del Nord ed una del Centrosud, totalmente indipendenti.
Nell'Italia settentrionale le migliori società di Serie C furono aggregate d'ufficio alla Serie B Alta Italia, e furono sostituite da molte società ammesse dalla Prima Divisione (Regionale) ed un nutrito contingente di squadre a cui il Comitato presieduto dall'Avvocato Giovanni Mauro attribuì la categoria persa per cause contingenti legate al regime fascista. Un esercito di 112 sodalizi fu suddiviso in nove gironi, i cui vincitori avrebbero avuto accesso alle finali in cui era in palio un solo posto per la Serie B dell'anno successivo.
Serie C 1946-1947, Lega Nord, girone D
Piemonte est, Lombardia sud ed Emilia. Provincie di Milano, Pavia, Alessandria, Piacenza e Parma.
Classifica:
1- Mortara 43
2- Fidentina, Fidenza 34
2- Abbiategrasso 34
4- Cilavegna 33
4- Medese 33
6- Pavia 31
7- Sant'Angelo 29
8- Derthona 28
9- Stradellina 27
10- Olubra Castel S.Giovanni 26
10- FIORENZUOLA 26
12- Casteggio 25
13- Ilva Novese 20
14- Bressana 16
15- Robbio 15
Verdetti:
Mortara è ammesso alle finali per la promozione in Serie B.
Ilva Novese, Bressana e Robbio retrocedono in Prima Divisione Regionale.
Alla compilazione dei quadri 1947-48 il Cilavegna rinuncia alla Serie C e si iscrive in 1.a Divisione Lombarda, mentre la Bressana è stata riammessa.
Il campionato di Serie C 1946-47 fu l'ottava edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello.
Le distruzioni lasciate dalla guerra portarono la FIGC ad organizzare un campionato mastodontico che quasi nulla aveva a che spartire con l'idea originaria della Serie C introdotta undici anni prima. Rigidamente separato in tre leghe totalmente indipendenti, una del Nord, una del Centro ed una del Sud, il campionato vide ai nastri di partenza quasi 250 squadre. Comprendendo le società dall' 81° ad oltre il 300° posto nella graduatoria della piramide calcistica italiana, la Serie C 1946-47 può essere assimilata ad un ipotetico torneo che oggi ricomprendesse contemporaneamente la Serie C2 e la Serie D e per questo motivo qualcuno la osò definire "Serie C Regionale".
Nell'italia settentrionale La Lega Interregionale Nord organizzò nove gironi le cui vincitrici avrebbero avuto accesso a tre triangolari finali che mettevano in palio tre posti per la Serie B.
Classifica:
1- Mortara 43
2- Fidentina, Fidenza 34
2- Abbiategrasso 34
4- Cilavegna 33
4- Medese 33
6- Pavia 31
7- Sant'Angelo 29
8- Derthona 28
9- Stradellina 27
10- Olubra Castel S.Giovanni 26
10- FIORENZUOLA 26
12- Casteggio 25
13- Ilva Novese 20
14- Bressana 16
15- Robbio 15
Verdetti:
Mortara è ammesso alle finali per la promozione in Serie B.
Ilva Novese, Bressana e Robbio retrocedono in Prima Divisione Regionale.
Alla compilazione dei quadri 1947-48 il Cilavegna rinuncia alla Serie C e si iscrive in 1.a Divisione Lombarda, mentre la Bressana è stata riammessa.
Il campionato di Serie C 1946-47 fu l'ottava edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello.
Le distruzioni lasciate dalla guerra portarono la FIGC ad organizzare un campionato mastodontico che quasi nulla aveva a che spartire con l'idea originaria della Serie C introdotta undici anni prima. Rigidamente separato in tre leghe totalmente indipendenti, una del Nord, una del Centro ed una del Sud, il campionato vide ai nastri di partenza quasi 250 squadre. Comprendendo le società dall' 81° ad oltre il 300° posto nella graduatoria della piramide calcistica italiana, la Serie C 1946-47 può essere assimilata ad un ipotetico torneo che oggi ricomprendesse contemporaneamente la Serie C2 e la Serie D e per questo motivo qualcuno la osò definire "Serie C Regionale".
Nell'italia settentrionale La Lega Interregionale Nord organizzò nove gironi le cui vincitrici avrebbero avuto accesso a tre triangolari finali che mettevano in palio tre posti per la Serie B.
Serie C 1947-1948, Lega Nord, girone D
Classifica:
1- Casale 49
2- Mortara 46
3- Codogno 42
4- Garlasco 33
5- Corsico 32
6- Trinese 32
7- Fidenza 31
8- Stradellina 30
9- Cuggionese 29
10- Medese 26
11- Sant'Angelo 26
12- Abbiategrasso 24
13- Casteggio 22
14- Olubra Castel S.Giovanni 22
15- Pirelli Milano 20
16- FIORENZUOLA 16
Verdetti:
Le squadre dal 3° all'13° posto retrocedono in Promozione Interregionale.
Le squadre dal 14° al 16° posto retrocedono in Prima Divisione.
Il campionato di Serie C 1947-48 fu la nona edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello.
Una lunga lista di 286 società, separate nelle tre leghe indipendenti del Nord, del Centro e del Sud, compose il più ampio campionato di C di tutti i tempi.
La FIGC però, resasi conto che una tale esagerazione nulla aveva a che spartire con l'idea originaria della Serie C introdotta dodici anni prima, decise che era il momento di una radicale riforma che riportasse ordine non solo in C, ma nell'intera piramide calcistica italiana. Dall'annata seguente la categoria sarebbe ritornata al suo formato originario a quattro gironi, e ciò significò una colossale opera di sfoltimento dei ranghi del campionato, anche in considerazione del fatto che alla composizione del nuovo organico avrebbe pesantemente contribuito pure la, a sua volta riformata, Serie B, verso la quale fu stabilito invece il blocco delle promozioni.
L'enorme massa delle escluse dalla C ma non retrocesse nei campionati regionali di I Divisione avrebbe costituito il nuovissimo livello del Campionato di Promozione Interregionale (dal 1948 al 1952), nucleo di quello che poi diverrà col tempo il Campionato di IV Serie (dal 1952 al 1959) e successivamente la Serie D (dal 1959 al 1978) (IV livello del calcio italiano, diventerà il V livello con la riforma dei campionati e l'istituzione della Serie C2).
1- Casale 49
2- Mortara 46
3- Codogno 42
4- Garlasco 33
5- Corsico 32
6- Trinese 32
7- Fidenza 31
8- Stradellina 30
9- Cuggionese 29
10- Medese 26
11- Sant'Angelo 26
12- Abbiategrasso 24
13- Casteggio 22
14- Olubra Castel S.Giovanni 22
15- Pirelli Milano 20
16- FIORENZUOLA 16
Verdetti:
Le squadre dal 3° all'13° posto retrocedono in Promozione Interregionale.
Le squadre dal 14° al 16° posto retrocedono in Prima Divisione.
Il campionato di Serie C 1947-48 fu la nona edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello.
Una lunga lista di 286 società, separate nelle tre leghe indipendenti del Nord, del Centro e del Sud, compose il più ampio campionato di C di tutti i tempi.
La FIGC però, resasi conto che una tale esagerazione nulla aveva a che spartire con l'idea originaria della Serie C introdotta dodici anni prima, decise che era il momento di una radicale riforma che riportasse ordine non solo in C, ma nell'intera piramide calcistica italiana. Dall'annata seguente la categoria sarebbe ritornata al suo formato originario a quattro gironi, e ciò significò una colossale opera di sfoltimento dei ranghi del campionato, anche in considerazione del fatto che alla composizione del nuovo organico avrebbe pesantemente contribuito pure la, a sua volta riformata, Serie B, verso la quale fu stabilito invece il blocco delle promozioni.
L'enorme massa delle escluse dalla C ma non retrocesse nei campionati regionali di I Divisione avrebbe costituito il nuovissimo livello del Campionato di Promozione Interregionale (dal 1948 al 1952), nucleo di quello che poi diverrà col tempo il Campionato di IV Serie (dal 1952 al 1959) e successivamente la Serie D (dal 1959 al 1978) (IV livello del calcio italiano, diventerà il V livello con la riforma dei campionati e l'istituzione della Serie C2).
PRIMA DIVISIONE 1948-1949, girone ?
Squadre partecipanti:
Pirelli
Corsera
Pro Piacenza
Nivea
Redaelli
Aurora-Casalpusterlengo
Innocenti
Lodi Sportiva
Sangiulianese
Snia Milano
FIORENZUOLA
Corvetto
Pirelli
Corsera
Pro Piacenza
Nivea
Redaelli
Aurora-Casalpusterlengo
Innocenti
Lodi Sportiva
Sangiulianese
Snia Milano
FIORENZUOLA
Corvetto
PRIMA DIVISIONE 1949-1950, girone L
Campionato Comitato Regionale Lombardia
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS QUOZ.R M.I.
1- U.S. Casalese, Casalmaggiore 44 28 19 6 3 85 38 2
2- U.S. Castelleonese 42 28 18 6 4 64 34 0
3- A.C. Pro Piacenza 38 28 16 6 6 81 44 -4
4- U.S. Rivergarese, Rivergaro 37 28 16 5 7 67 47 -5
5- A.S. Paullese, Paullo 35 28 14 7 7 58 41 -7
6- S.S. Casalbuttano 31 28 13 5 10 72 63 -11
7- S.S. Pandino 30 28 11 8 9 59 55 -12
8- A.C. Aurora Casalpusterlengo 26 28 13 0 15 47 54 -16
9- U.S. Gussolese, Gussola (-1) 25 28 11 4 13 61 62 -14
10- U.S. Pontevichese, Pontevico 23 28 8 7 13 45 50 -19
11- U.S. Soncinese, Soncino 20 28 10 0 18 36 54 -22
12- U.S. Pizzighettonese, Pizzighettone 20 28 8 4 16 50 90 -22
13- U.S. FIORENZUOLA 19 28 7 5 16 45 50 -23
14- A.S. Sant'Angelo 16 28 5 6 17 39 83 -26
15- A.C. Junior Casalbuttano 11 28 4 3 21 35 79 -31
16- A.S. Verolanuova (esclusa)
Questa è la prima classifica ufficiale pubblicata per esteso dalla Lega Regionale Lombarda perché da sempre le classifiche finali sono sempre state pubblicate solo per punti.
Le reti fatte e subite inserite sono quelle risultanti dalla compilazione dei risultati ufficiali.
I campionati erano strutturati nel modo seguente:
Divisione Nazionale Serie A - 20 squadre: 2 retrocessioni.
Divisione Nazionale Serie B - 22 squadre: 2 promozioni, 4 retrocessioni.
Serie C Nazionale 4 gironi - 82 squadre: 4 promozioni, 22 retrocessioni.
Promozione Interregionale Lega Nord - 100 squadre su 6 gironi, 6 promosse, retrocedono le ultime 3 squadre di ogni girone a 16 squadre.
Lega Regionale Lombarda
I Divisione (12 gironi - 206 squadre) le vincenti di ogni girone sono promosse; L'ultima di ogni girone retrocede in II Divisione.
II Divisione (15 gironi - 179 squadre) le vincenti sono promosse in I Divisione. 7 gironi sono gestiti dalla Lega Regionale.
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS QUOZ.R M.I.
1- U.S. Casalese, Casalmaggiore 44 28 19 6 3 85 38 2
2- U.S. Castelleonese 42 28 18 6 4 64 34 0
3- A.C. Pro Piacenza 38 28 16 6 6 81 44 -4
4- U.S. Rivergarese, Rivergaro 37 28 16 5 7 67 47 -5
5- A.S. Paullese, Paullo 35 28 14 7 7 58 41 -7
6- S.S. Casalbuttano 31 28 13 5 10 72 63 -11
7- S.S. Pandino 30 28 11 8 9 59 55 -12
8- A.C. Aurora Casalpusterlengo 26 28 13 0 15 47 54 -16
9- U.S. Gussolese, Gussola (-1) 25 28 11 4 13 61 62 -14
10- U.S. Pontevichese, Pontevico 23 28 8 7 13 45 50 -19
11- U.S. Soncinese, Soncino 20 28 10 0 18 36 54 -22
12- U.S. Pizzighettonese, Pizzighettone 20 28 8 4 16 50 90 -22
13- U.S. FIORENZUOLA 19 28 7 5 16 45 50 -23
14- A.S. Sant'Angelo 16 28 5 6 17 39 83 -26
15- A.C. Junior Casalbuttano 11 28 4 3 21 35 79 -31
16- A.S. Verolanuova (esclusa)
Questa è la prima classifica ufficiale pubblicata per esteso dalla Lega Regionale Lombarda perché da sempre le classifiche finali sono sempre state pubblicate solo per punti.
Le reti fatte e subite inserite sono quelle risultanti dalla compilazione dei risultati ufficiali.
I campionati erano strutturati nel modo seguente:
Divisione Nazionale Serie A - 20 squadre: 2 retrocessioni.
Divisione Nazionale Serie B - 22 squadre: 2 promozioni, 4 retrocessioni.
Serie C Nazionale 4 gironi - 82 squadre: 4 promozioni, 22 retrocessioni.
Promozione Interregionale Lega Nord - 100 squadre su 6 gironi, 6 promosse, retrocedono le ultime 3 squadre di ogni girone a 16 squadre.
Lega Regionale Lombarda
I Divisione (12 gironi - 206 squadre) le vincenti di ogni girone sono promosse; L'ultima di ogni girone retrocede in II Divisione.
II Divisione (15 gironi - 179 squadre) le vincenti sono promosse in I Divisione. 7 gironi sono gestiti dalla Lega Regionale.
PROMOZIONE 1954-1955, girone E
Campionato Comitato Regionale Lombardia
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS
1- A.C. Crema 44 30 19 6 5 58 17
2- U.S. Melegnanese 39 30 15 9 6 46 32
3- U.S. Soresinese 38 30 16 6 8 52 30
4- U.S. FIORENZUOLA 37 30 16 5 9 62 42
5- A.C. Codogno 36 30 12 12 6 43 31
6- G.S. Magazzini Standa 33 30 11 11 8 35 33
7- U.S. Pizzighettonese 32 30 14 4 12 49 31
8- A.C. Pro Piacenza 32 30 12 8 10 37 35
9- S.S. Tenti Pavia 29 30 9 11 10 32 41
10- A.S. Sant'Angelo 29 30 9 11 10 32 41
11- F.B.C. Casteggio 27 30 9 9 12 48 57
12- A.S. Castelnovese 24 30 8 8 14 43 57
13- Pol. Rivergarese 23 30 8 7 15 40 72
14- A.C. Derthona 21 30 5 12 13 25 41
15- C.R.A.L. Montecatini 18 30 4 10 16 30 47
16- A.C. Villapizzone 16 30 3 11 16 23 53
Verdetti:
Il Crema è promosso in IV Serie.
Rivergarese, Derthona, C.R.A.L. Montecatini e Villapizzone retrocedono in Prima Divisione.
Derthona e Villapizzone sono penalizzate di un punto per una rinuncia.
Il Campionato di Promozione nella stagione agonistica 1954-55 fu il V livello del campionato di calcio italiano. Suddiviso in tanti gironi regionali, è l'antesignano dell'attuale Eccellenza
Classifica:
Pos. Squadra P. G. V. N. P. RF RS
1- A.C. Crema 44 30 19 6 5 58 17
2- U.S. Melegnanese 39 30 15 9 6 46 32
3- U.S. Soresinese 38 30 16 6 8 52 30
4- U.S. FIORENZUOLA 37 30 16 5 9 62 42
5- A.C. Codogno 36 30 12 12 6 43 31
6- G.S. Magazzini Standa 33 30 11 11 8 35 33
7- U.S. Pizzighettonese 32 30 14 4 12 49 31
8- A.C. Pro Piacenza 32 30 12 8 10 37 35
9- S.S. Tenti Pavia 29 30 9 11 10 32 41
10- A.S. Sant'Angelo 29 30 9 11 10 32 41
11- F.B.C. Casteggio 27 30 9 9 12 48 57
12- A.S. Castelnovese 24 30 8 8 14 43 57
13- Pol. Rivergarese 23 30 8 7 15 40 72
14- A.C. Derthona 21 30 5 12 13 25 41
15- C.R.A.L. Montecatini 18 30 4 10 16 30 47
16- A.C. Villapizzone 16 30 3 11 16 23 53
Verdetti:
Il Crema è promosso in IV Serie.
Rivergarese, Derthona, C.R.A.L. Montecatini e Villapizzone retrocedono in Prima Divisione.
Derthona e Villapizzone sono penalizzate di un punto per una rinuncia.
Il Campionato di Promozione nella stagione agonistica 1954-55 fu il V livello del campionato di calcio italiano. Suddiviso in tanti gironi regionali, è l'antesignano dell'attuale Eccellenza
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