lunedì 28 settembre 2009

Darfo Boario-FIORENZUOLA 0-0

Regione Lombardia. Strada che costeggia il Lago d’Iseo, lunghe gallerie buie, sole che entra dal finestrino, odore di ciccioli, tintinnio ad ogni curva offerto dalle bottigliette di birra già vuote.
Siamo partiti in 15 come sempre belli inccannellati alla volta di Darfo Boario Terme, Provincia di Brescia, alle pendici della bella Val Camonica.
Alla prima rotonda c’è la polizia municipale ad attenderci. Ci guida verso lo stadio. Si vede da lontano la bandiera dell’Europa affiancata dalla bandiera della Regione Lombardia. Bassi riflettori. Lo stadio è là.
Minuziosi controlli da parte dei carabinieri+n°1 simpatico steward ci aspettano all’ingresso dello stadio. Qui a Darfo nulla sembra lasciato al caso, tutto è preciso, tutto è in perfetto ordine. Sembra di fare da cornice ad una partita di Subuteo, ad un gioco manageriale.
Poi alè! Posizionate le nostre spartane pezze, iniziamo a sostenere il Fiore.
“Forza Vecchio Cuore Rossonero!”, “…il Fiore è!” che da innovazione introdotta da Alex è diventata ora un classico nel suo genere, un punto fermo del nostro repertorio soprattutto da trasferta.
Primo tempo alla grande in campo con un palo di Chiurato che a momenti ci fa perdere la voce. Nella ripresa si soffre, ci danniamo nell’incitamento e il perverso dueaste “Io vivo di Fiore e di Figa!” ci dicono quelli in divisa che proprio non va, basta alzarla al cielo!…Anima e Core Ramundo lotta proprio sotto di noi come un leone, idem i compagni, stringiamo i denti con loro sprecando tanta voce …alla fine strappiamo un pari d’oro colato a domicilio della prima della classe!
Tutti i ragazzi sotto il settore ospiti. Grazie Ragazzi!!!
Torniamo a casa felici e inccannellati e allora... onore a quelli delle domeniche passate in autostrada per il Fiore, onore a chi sta tenendo viva questa passione/tradizione, questo modo di viscerale tifare sempre più raro, onore a chi si sbatte, onore a quelli che seppur in pochi hanno fatto in modo che anche a Darfo non si sentissero solo gli ultras locali. Onore alla DecinaUltras!


venerdì 25 settembre 2009

a FIORENZUOLA, per il FIORENZUOLA, la TESSERA DEL TIFOSO non serve!

Domenica 27 settembre
Darfo Boario - FIORENZUOLA
ritrovo pullman ore 12.30 piazzale Cappuccini

"Togli lo scotch, metti lo scotch!"
e ...logli lo scotch, metti lo scotch!"
Cuciamole una volta per tutte ste cazzo di asole. Poi ricordarsi di prendere su le Halls e il resto delle libagioni.
Non so se avete notato ma a Fiorenzuola c'è un traffico incasinato ultimamente. Motivo: in città stanno rifacendo le rotonde, stanno diventando definitive e io adoro le cose rotonde specialmente nelle donne, specialmente nei punteggi, rotondi, a favore del Fiore. Insomma non è altro che "Potere dell'amore" che provo verso le donne, la mia città e la squadra di calcio del mio paese.

Domenica, si va in Val Camonica per sostenere il Fiore, seconda trasferta stagionale, impegno sulla carta complicato contro la capolista Darfo che viaggia a punteggio pieno. Punteggi rotondi? Ma va là dai ...difesa ermetica e mi accontento di un golletto di modo che arraffiamo punti-salvezza importanti e torniamo a casa bell'inccannellati come piace a noi!
Tutti sul Torpedone! I RAGAZZI HANNO BISOGNO DI NOI! FORZA FIORE!


SERIE D, CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI
...PER SEGUIRE IN TRASFERTA IL FIORE ...LA TESSERA DEL TIFOSO NON SERVE!!!
...e allora tutti in trsferta!




La "tessera del tifoso"

La "tessera del tifoso" è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall'Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei “tifosi ufficiali”.
La tessera, rilasciata dalla società sportiva previo “nulla osta” della Questura competente che comunica l’eventuale presenza di motivi ostativi (Daspo in corso e condanne per reati da stadio negli ultimi 5 anni), fidelizza il rapporto tra tifoso e società stessa.

A cosa da diritto
al possessore non si applicano le eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti;
vengono snellite sia le procedure di acquisto dei biglietti che quelle di accesso allo stadio, attraverso la creazione di varchi dedicati;
è favorita la concessione di facilitazioni, privilegi e/o benefici da parte delle società (accumulo di punti, diritto di prelazione per l’acquisto di biglietti, convenzioni con altre società private come Ferrovie dello Stato, Autogrill, sponsor, ecc.).

I vantaggi per la sicurezza
permette di “costituire” la categoria degli spettatori “ufficiali”;
garantisce l’aumento degli standard di sicurezza del pubblico, perché esclude dagli impianti i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio;
consente alle società sportive di avviare rapporti “virtuosi” con le tifoserie ufficiali, soprattutto per le trasferte;
nel tempo determinerà la costituzione, nell’ambito delle Società Sportive, dei c.d. “dipartimenti dei tifosi” che in altri grandi club europei hanno trovato applicazione con apprezzabili risultati.

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(CALCIOPRESS) - Il movimento ultrà si oppone all’introduzione della Tessera del tifoso. Uno strano marchingegno burocratico che si inserisce nel peggior solco della tradizione italica, peraltro ancora in via di elaborazione e rodaggio. Nonostante ciò, dalla prossima stagione si vorrebbe imporlo a tutti i club professionistici. Dovrebbe infatti essere esteso agli eventi di serie A, di serie B e di Lega Pro (Prima e Seconda Divisione).
Anche Mario Macalli, presidente della Lega Pro, ha aderito a questa iniziativa voluta dal Ministero dell’Interno, dall’Osservatorio e dal Casms. Onestamente, e al di là di ogni altra ragionevole obiezione, non si riesce davvero a capire come la rigorosa normativa che sottende alla tessera potrà essere applicata ai fatiscenti impianti su cui giocano le novanta (90!) squadre di terza e quarta serie.
Le ragioni del no urlate dal movimento ultrà sono molteplici e, a nostro parere, tutte ampiamente condivisibili. I tifosi hanno la certezza di essere schedati. Ma, soprattutto, non accettano la regola che quanti siano incappati in precedenti da stadio (ovvero condannati al Daspo negli ultimi cinque anni) rimangano esclusi dalla possibilità di accedere al documento.
In effetti appare chiaro come un provvedimento di tipo temporaneo assumerebbe, in questa prospettiva, il carattere di una “bollatura” a vita. Senza contare che nulla di simile si ritrova in nessuna altra forma di spettacolo in Italia. E il calcio, fino a prova contraria, è uno degli eventi più seguiti nell’ex Bel Paese. Se non, in assoluto, il più seguito.
Le obiezioni non si fermano qui. Va detto che, allo stato, la realtà è drammaticamente in ritardo rispetto alla rapidità con cui la tessera del tifoso si vorrebbe introdurre. Infatti sono solo due i club che hanno già istituito il documento, ovvero l'Inter e il Milan. Con risultati non certo eclatanti, a dirla tutta.
Tutte le altre società sono ancora (mostruosamente) indietro. Anzi. Sono in preda a una crisi di nervi rispetto alle tante incombenze che il provvedimento comporta, soprattutto a livello di modifiche logistiche degli impianti. Il che rappresenta un grosso (impossibile) ostacolo da superare, come abbiamo accennato, soprattutto per i club di terza e quarta divisione. Che sono addirittura novanta (90!) e non si vede come potranno arrivare, in contemporanea, a tagliare questo (improbabile) traguardo.
La maggior parte delle società di serie A e serie B se ne sta dunque alla finestra. Per non parlare di quelle di Prima e Seconda Divisione. Proprio nessuno pensa a mettersi in movimento in questa direzione. Anche perché, al momento, incombe una crisi finanziaria dai contorni drammatici. Che potrebbe dar vita a uno tsunami devastante per il già debole sistema calcio italiano.
Le esigenze attuali sono quelle di far quadrare i bilanci e di riuscire a iscriversi. Impresa già di per sé titanica se si scorre, nella cronaca sportiva più attenta e meno legata alle squallide vicende “gossippare”, il numero di club a rischio di estinzione. Con piazze ansiogene che fanno pressione e sindaci impegnati a fare qualcosa (qualsiasi cosa) pur di salvare le maglie.
I tempi in vista del prossimo campionato - la serie A parte il 23 agosto, la serie B il giorno prima e la Lega Pro deve ancora decidere - sono talmente ristretti che non lasciano spazio ad alcuna speranza in questa prospettiva. Davvero la realtà supera ogni fantasia. Non c’è il tempo per avventurarsi in arzigogoli burocratici troppo complessi e che allontanerebbero altro pubblico da stadi già desertificati. Altro che tessera del tifoso.
L’invito pressante a chi ha (liberamente) deciso di occupare le stanze dei bottoni, e continua a premere per adottare un provvedimento alieno rispetto alle concrete possibilità di realizzarlo da parte di un contesto allo sbando, è di fermarsi. Presto, che è tardi. Ben altre sono allo stato le emergenze del calcio italiano.

Sergio Mutolo - www.calciopress.net

lunedì 21 settembre 2009

FIORENZUOLA-Oltrepo SBC 3-0 (Araldi, Armani, Dattaro)

Siamo appostati su quella dispersiva gradinata che rappresenta l'ultima pesante eredità rimasta degli anni ruggenti della serie C. Ecco il lato pazzo di Fiorenzuola: siamo ultimi in classifica, siamo ridimensionati ma a tifare siamo di più degli anni scorsi. Siamo comunque messi giù male. Datemi in ogni modo una benna e manderò gioiosamente in frantumi almeno tre file di gradoni!
Rispetto alle ultime uscite c'è al seguito un drappo "11 Leoni" appeso alla recinzione e in mezzo alla "Manga ad Cuion" il due aste goliardico "Mimma Libera"! Jameson si è scordato il pacchetto di Halls extra forte. In tribuna presente uno sparuto ceppo di ragazzi pavesi dietro lo striscione Wine Boys Oltrepo.
In campo si soffre. Minuto '42 svetta di testa il nostro numero 11, palla nel sacco! fantastica corsa dell'attaccante sotto la gradinata a raccogliere i saluti del pubblico e l'abbraccio dei compagni. 1-0 per noi!
La gara è complicata, combattuta, è il primo scontro-salvezza ...risultato in bilico, patimento fino alla fine, fino all'80 quando ci pensa il nostro Profeta in Patria a mettere la vittoria in cassaforte con una staffilata da fuori area. e allora 2-0 per noi e "Pisarei e Faso!"
E addirittura in Zona Cesarini ci sta pure la perla, il gioiello del Prestigiatore di Vernasca proprio sotto i nostri occhi. 3-0 per noi! Sventolano le bandiere rossonere! Tutti sotto il settore e in gradinata si sprecano gli applausi.
...La prima vittoria in campionato ...Che felicità! Che gioia!

"La punta adesso è scarlatta, datemi del nero e avremo i colori sociali!"
Alè Fiore!

Mimma Libera!!! http://www.youtube.com/watch?v=qWCdU-eP-QI&feature=related

venerdì 18 settembre 2009

FUORI LA VOCE E LA PASSIONE!

Fuori la voce e la passione. Domenica 20 settembre "FUORI LA VOCE E LA PASSIONE!"
Dopo due turni, siamo ancora al palo in classifica.

Serve il nostro apporto ancora di più della gara d'esordio contro l'Insubria e ancora di più della prima trasferta a Renate!

Domenica 20 settembre
FIORENZUOLA-Oltrepo

TUTTI IN GRADINATA!!! ritrovo ore 14.30

lunedì 14 settembre 2009

Renate-FIORENZUOLA 1-0

Prima trasferta della stagione ...Jameson, papua, Caste, Piacentino 66,66%, Macche, Mèrk, Paolo, Luca, Ciga, Ceres, Alex M., Ava, Luca C., Anthony, Guarnio, Filo U.F., Berle, Vigna (pingu), Gabri, Maurizio, Pana, Tempe, Andrea, Tomas... partiamo in 25 belli inccannellati alla volta di Renate, con il nostro torpedone carico di Padus, ciccioli, tanta voce ed entusiasmo. Traffico intenso in autostrada in direzione Milano e in tangenziale (c'è il Gran Premio di Monza). Prima trasferta per Pingu. Ingresso settore ospiti (prato) 5 euro. Torce, bandiere, pezza/2aste ("Mimma Libera!" corredato dell'inseparabile carrello della spesa from CRAI), tanta voce e tanta voglia di vincere! Ma come ha fatto Barbara a sopportarci... bho?
Per il finale di gara un grazie in particolare ai rossoneri: Andrea Armani, capitan Marco Orrù, Matteo Anelli, Marco Cavanna, Francesco Peri e Rocco Dattaro.
Da segnalare nel ritorno lo show incolonnati in tangenziale ...Vabhè ...rimaniamo ultimi in classifica ma nonostante la sconfitta lo spasso non è mancato!
Forza FIORENZUOLA!
papua



http://www.birrapadus.it/

venerdì 11 settembre 2009

MUCCHIO SELVAGGIO Ultras Carpi

Il MUCCHIO SELVAGGIO nato da un gruppo di ragazzi carpigiani che seguivano l'AC Reggiana, il derby con il Modena, il tifo biancorosso della Nord del "Cabassi" negli anni '90, il gemellaggio con i vicentini e gli spallini...

giovedì 10 settembre 2009

TUTTI a RENATE!

Per la prima trasferta della stagione, da Fiorenzuola parte un pullman ...il Vecchio Torpedone Blu del tifo organizzato rossonero. Il nostro vecchio Mercedes immatricolato nei primi anni '80 è pronto ad accogliere i nottambuli del sabato sera alle prime ore dell'alba e a portarci a destinazione.
E' la prima trasferta della stagione ...la decinaultras scalpita. CI TENIAMO A FARE BENE!
Il ritrovo è fissato per le 12.30 in piazzale Cappuccini!
TUTTI A RENATE ...e FORZA FIORENZUOLA!!!!!



La nostra fervida passione presente anche su Facebook il social network che sta spopolando...
http://www.facebook.com/search/?q=fiorenzuola+1922&init=quick#/group.php?gid=60917671114&ref=search&sid=1593601782.1525946640..1

mercoledì 9 settembre 2009

STRISCIONI ULTRAS STORICI

I primi realizzati dagli anni '70 in poi rigorosamente in tessuto con lettere cubitali. Poi, negli anni '90 l'innovazione del PVC.

Ecco alcuni degli striscioni che per gruppo o grafica hanno fatto la storia.
Ultrà Cava, Capottati e Forever Ultras Bologna, Fedayn Bronx Caserta, Sconvolts Cagliari, Brigate Arancioni Pistoia, Panthers Lucca
Sconvolts Pisa, Commando Ultrà Curva Sud Roma, Brigate Gialloblu Hellas Verona, Fedelissimi Torino, Boys San Inter
Legione Gotica Piacenza, Boys Parma, Longobards Cremonese, Collettivo Ancona, Regime Rossonero Foggia, Irriducibili Juventus, Ultras Como, Eagles Lazio, Commando Ultrà Curva B Napoli, Viking Juventus
Brigate Neroazzurre Atalanta, Indians Palermo, Settembre Bianconero, Fossa dei Grifoni Genoa...




lunedì 7 settembre 2009

FIORENZUOLA-Insubria 1-2 (...siamo tornati!)

FIORENZUOLA-Insubria 1-2 (Chiurato)
Pezze disegnate su economiche lenzuola comprate al mercato cittadino. Pezze dipinte con smalto per balconi in caldi pomeriggi di agosto in una polverosa cantina di un condominio di edilizia residenziale anni ’70, zona piazzale. Pomeriggi dedicati ad una grande passione. Sognando un grande tifo.Sudore, pennelli e colore. Carta adesiva alla mano per i contorni e pagine del quotidiano Libertà che si appiccicano sul retro del drappo quando i colpi di smalto trapassano la tela un pò sintetica.Il soggetto. Il soggetto è importante perché se vuoi che una pezza sia veramente tua il soggetto, il disegno, il motto devono essere assolutamente originali. E qui il lato passionale-trasgressivo della “Manga ad Cuion” si è sbizzarrito. L’estro e la creatività di qualcuno hanno fatto il resto e allora ecco spuntare un “Eterna Fedeltà UF” in vecchio stile vecchio con la sciarpa rossonera alzata al cielo da due magre e nodose braccia, un “UF 1990-2010” per non dimenticare che a breve compiremo vent’anni, poi “Un tutti pazzi per Perazzi” con aureola dedicata al nostro affezionato mister, la nostra maglia rossonera da sostenere e onorare sempre, un goliardico “vivo di Fiore e di Figa” le nostre grandi passioni.Pezze, torce, bandiere e tanta voce è la nostra prima domenica dopo lo stop estivo. Pezze, torce, bandiere e tanta voce per rendere speciale la prima uscita stagione del nuovo Fiorenzuola, pieno zeppo di giovani debuttanti. Ci tenevamo a fare qualcosa di particolare nei nostri limiti, a iniziare bene, a creare il clima giusto soprattutto per loro.
Le conferme: i nostri immancabili cori cult e quell’entusiasmo dei più “vecchi” che non tramonta mai, quel pazzo entusiasmo come quando eravamo neopatentati e in compagnia si facevano i primi Puttantour sfrecciando sulla via Emilia destinazione Le Mose e strada Caorsana.
Le belle sorprese ...: qualche giovane volto nuovo nel nostro settore; il gradito ritorno di un “vecchio” come il Vedo che fino a qualche anno fa ha seguito con tanta passione il Fiore ovunque e che è stata una figura importante per la nostra piccola curva; il coro e quel lungo applauso ai ragazzi a fine gara nonostante la sconfitta.
Nel nostro piccolo abbiamo iniziato con il piede giusto… avanti così!
FORZA FIORE! TUTTI A RENATE!

le pezze: