giovedì 27 settembre 2012

Tanto di cappello

Marco Biolchi al cross
Dopo il primo successo di campionato attenuto a spese del Termolan Bibbiano, ai Rossoneri tocca l’esame Real Panaro.
La settimana è stata ricca di eventi importati soprattutto a livello dirigenziale con l'insediamento dei fratelli Pighi, Francesco e Giovanni della T.A.L. Group, diventati nuovi proprietari del club rossonero al pari di Pinalli e della famiglia Baldrighi. In più, il ritorno del geometra Pier Fiorenzo Orsi, consigliere di spicco nel Fiorenzuola dei miracoli del presidente Villa nelle vesti di Direttore Generale e l'arrivo di Giuseppe Pozzoli a ricoprire la carica di Addetto Stampa, con esperienze di rilievo maturate al Copra Volley e al Basket Morpho Piacenza.
Tornando al calcio da giocare, dopo l'inizio in salita seguito dalla sfida con il modesto Bibbiano ci attende un altro avversario abbordabile, invischiato però in una classifica che mette alle strette. La squadra allenata da Gianfranco Schillaci è ancora ferma al palo con zero punti, e domenica si darà da fare per conquistate davanti al proprio pubblico i primi punti. L’A.s.d. Real Panaro SSBB è una società nata dal sodalizio di alcune piccole realtà modenesi (Bomporto, Bastiglia, Ravarino e San Prospero) che vivono di agricoltura e artigianato. Una volta c'erano: Formigine, Virtus Pavullese, Solierese e Dorando Pietri. Formigine e Pavullese sono attualmente in serie D, il Dorando è stato assorbito con i suoi sponsor nel Carpi che milita in Prima Divisione Lega Pro. Quest'anno c'è quindi solo una modenese nel girone A, il Real. La sede sociale è nella popolosa frazione di Solara di Bomporto. Si dovrebbe giocare nell’impianto di Bastiglia, il “Gasperini” rettangolo verde e piccola gradinata in ferro, in quanto sul campo principe di Bomporto erano ancora allestite le tendopoli per far fronte all’emergenza sisma. Nelle cronache della gara interna contro la Fidentina si legge di locale palestra adibito a spogliatoio in quanto anche alcune strutture di Bastiglia sono state lesionate. Nella stagione 2010-11 lo storico salto dalla Promozione all’Eccellenza grazie alla vittoria della Coppa Italia di categoria. Nell’ultimo campionato i leoncini giallorossi hanno ottenuto la permanenza nel campionato di Eccellenza con 44 punti e una delle peggiori difese. L'allenatore, Gianfranco Schillaci, classe 1966 vanta trascorsi da calciatore professionista. Nei primi anni '90, nel ruolo di difensore, ha indossato la maglia del Fano in serie C1 (nello stesso girone del Piacenza di Gigi Cagni), assieme al "Bisonte" Dario Hubner, all'ex rossonero Ivano Cardarelli (in pochi lo ricorderanno), a Lamberto Zauli, agli ordini di un certo Francesco Guidolin.
Per noi di Fiorenzuola, si conosce ben poco di questo avversario. In attacco c’è quel Simone Ganzerla, classe 1987 ex serie D nella Virtus Castelfranco di Paolo Chezzi. Al Comunale, c'era voluto un super Andrea Carnevali fra i pali, per negare la gioia del gol a questo attaccante che indossava la maglia del pericolante Termolan Bibbiano, nella sfida dell'aprile del 2008, antecedente alla trasferta di Casalmaggiore che per noi valeva la serie D. Altri elementi a disposizione di Schillaci: il centrocampista trentenne Giuseppe Cassano in rete alla prima di campionato al Bertocchi contro il Royale Fiore e l’altra punta Christian Amedei ex Meletolese, entrambi da molti anni in giallorosso.
Bastiglia a Nord di Modena, fra i fiumi Secchia e Panaro conta 4mila abitanti. Bastiglia e le altre realtà di questo club fanno parte delle zone gravemente colpite dal terremoto. Tanto di cappello a squadra, sostenitori e imprenditori di questo club.
blogfiorenzuola1922@gmail.com



mercoledì 26 settembre 2012

I fratelli Pighi entrano nell'U.S. Fiorenzuola Calcio

La data di ieri,  25 settembre 2012 potrebbe entrare nella storia dell'U.s. Fiorenzuola Calcio 1922 con l'ingresso dei fratelli Pighi nell'organigramma societario rossonero.
La notizia della formalizzazione del passaggio delle quote (si presume il 50%), comparsa oggi in prima pagina sul quotidiano Libertà e in vari portali web, potrebbe dunque segnare una svolta.
Dopo essersi prodigati dando grossa disponibilità per il salvataggio del Piacenza Calcio, i noti imprenditori Fiorenzuolani, già sponsor da un anno con il marchio Siderpighi Spa, hanno deciso di fare ingresso nel sodalizio rossonero composto da Luigi Pinalli presidente da un decennio e dal vice Daniele Baldrighi.
In estate, con Pinalli in difficoltà, quanta amarezza fra i tifosi rossoneri quando sembrava oramai ad un passo l'acquisto del Piacenza da parte dei Pighi.
Nonostante la crisi, i tempi veramente difficili, con una squadra in Eccellenza ..come nella piccola Lentigione con Amadei ..la grossa imprenditoria locale di Fiorenzuola torna a dare manforte alla gloriosa società di calcio del paese proprio nell'anno del suo Novantesimo anniversario.


Fiorenzuola, entrano i Pighi
Svolta nello staff societario: affiancheranno Pinalli e Baldrighi

Il presidente Pinalli e il consigliere Baldrighi non sono più soli alla guida del Fiorenzuola Calcio. Da ieri sera sono affiancati dai fratelli fiorenzuolani Giovanni e Francesco Pighi, imprenditori di un gruppo industriale tra le più rilevanti realtà europee e mondiali nel settore della distribuzione delle tubazioni in acciaio.
Dopo che il nome dei fratelli Pighi era stato accostato a più riprese solo un trimestre fa alle vicende del Piacenza Calcio, quali partecipi di una cordata interessata all'acquisto, poi sfumata, la notizia che i due fiorenzuolani giungono ora ad aiutare la squadra di calcio della loro città è sorprendente, piacevolissima e apre scenari impensabili fino a qualche giorno fa.
Fondato nel 1922, l'U.S. Fiorenzuola festeggia quest'anno i novanta anni di attività e di storia; sicuramente non poteva esserci miglior regalo di compleanno per la più anziana società di calcio piacentina, dopo la scomparsa del Piacenza.
A quanto risulta, ieri sera è stato formalizzato con un atto notarile il passaggio di un considerevole numero di quote nelle mani dei fratelli Pighi, che hanno rilevato in toto quelle dei vari, Rossetti, Zambonini e Bricchi.
Quindi, adesso il Fiorenzuola è in mano esclusivamente a quattro persone: i due fratelli Pighi, Pinalli e Baldrighi.

I marchi delle Nuova Caser (Baldrighi) e Siderpighi (società del gruppo Pighi) già erano presenti sulle maglie del Fiorenzuola Calcio fin dalla scorsa stagione.
Adesso il rapporto, in particolare per la famiglia Pighi si è fatto molto più stretto.
Da informazioni prese, il tessitore dell'operazione è stato il neo direttore sportivo Mariano Guarnieri, che dal suo insediamento presso la sede sociale, lo scorso giugno, ha cominciato ad avvicinare le parti fino alla conclusione di ieri.
La società rossonera in merito all'operazione di passaggio di quote si è riservata di emettere nei prossimi giorni un comunicato e di convocare una conferenza stampa con la presentazione dei fratelli Pighi.
Adesso il quadro per il Fiorenzuola si fa decisamente interessante.
I fratelli Pighi con l'entrata in società, spronati dall'entusiasmo, molto probabilmente non terranno un atteggiamento passivo o di attesa, ma nel giro di qualche anno punteranno alla rinascita di un grande Fiorenzuola nell'intento di riprendere a scriverne la storia sportiva con la esse maiuscola.
Franco Polloni
(articolo quotidiano LIBERTA' del 26 settembre 2012)



NEWS
Eccellenza - I fratelli Pighi entrano nel Fiorenzuola
Dopo essere stati vicinissimi a rilevare il Piacenza, i fratelli Pighi entrano nel Fiorenzuola. La notizia è stata ufficializzata nella serata di martedì 25 settembre dal vicepresidente rossonero Daniele Baldrighi (nella foto insieme al presidente Pinalli), che resterà in società e manterrà la sua carica, così come il presidente Luigi Pinalli. Giovanni e Francesco Pighi sono rispettivamente presidente e amministratore delegato del gruppo TAL (Tubi Acciaio Lombarda) con sede a Fiorenzuola, da oltre 30 anni una delle più importanti realtà europee e mondiali nel settore della distribuzione di tubazioni in acciaio.
Come detto la scorsa estate, prima del fallimento, i fratelli Pighi sono stati a lungo in corsa per il salvataggio del Piacenza, ma il loro interessamento sfumò a causa della mancanza di altri imprenditori che li affiancassero nel progetto. E così, a distanza di pochi mesi, ecco il loro ingresso nel Fiorenzuola. Un ruolo fondamentale per l’entrata nei quadri rossoneri dei fratelli Pighi (da qualche anno già sponsor insieme a Nuova Caser della prima squadra) lo ha recitato il direttore sportivo Mariano Guarnieri.
In attesa del comunicato stampa ufficiale, la società rossonera lascia intendere che anche dopo l’ingresso dei fratelli Pighi i programmi non subiranno stravolgimenti: restano gli obiettivi di riguadagnare la serie D nel giro di due o tre stagioni e di potenziare il settore giovanile.
Filippo Ballerini
fonte: http://www.sportpiacenza.it/dettaglio.asp?DA=Home&ID=7554



NEWS: Arriva finalmente l'ufficialità che la piazza aspettava da tempo : i fratelli Pighi, Francesco e Giovanni, da ieri sono nuovi
soci dell'Us Fiorenzuola Calcio, affiancando Luigi Pinalli e Daniele Baldrighi alla guida della società.

Un'unione di forze che fa presagire un futuro importante per la società rossonera,con un attento programma triennale mediante il potenziamento di un settore giovanile che dovrà diventare un riferimento importante per la provincia e la riconquista di quella serie D che rappresenta un obiettivo minimo per una società con una storia gloriosa, ridando entusiasmo ad una piazza delusa dalla recente retrocessione in Eccellenza.
L'anno in corso, come già anticipato dal Presidente Pinalli in sede di pre campionato, dovrà servire per gettare le basi in previsione di una "caccia alla D" nella prossima stagione, valorizzando i tanti giovani presenti in rosa, cercando di togliersi qualche soddisfazione come già capitato in Coppa Italia con il 4-0 rifilato al Piacenza dei fratelli Gatti.
www.http://usfiorenzuola.it/
sito ufficiale US FIORENZUOLA CALCIO





lunedì 24 settembre 2012

FIORENZUOLA-Termolan Bibbiano 1-0 Dennis Piva

DENNIS PIVA match-winner di giornata
SIDERPIGHI TUBI ACCIAIO LOMBARDA T.A.L. PIGHI, NUOVA CASER, ERREA'
Più dei gol e del gioco contavano i punti. Da aprile, vittoria sul Darfo Boario di Piovani, mancava una vittoria in campionato. Contro il Bibbiano il Fiorenzuola ha rotto il ghiaccio.
Il Termolan Bibbiano per la precisione. Con lo sponsor davanti al nome, come noi nel lontano 1984-85 Muracchini Fiorenzuola in Interregionale a sognare il salto in C e poi nel 1988-89 e 1989-90 con il Finlocat Fiorenzuola.
Fiorenzuola sul campo del Comunale finalmente in rossonero. La casacca è quella a strisce stile Milan che tanto sta facendo soffrire i tifosi del diavolo. Si rivede in panchina il fiorenzuolano Pizzelli reduce dalla squalifica. Partono titolari gli eroi di Coppa: l'ultimo arrivato, il difensore Marco Fogliazza e l'attaccante Paolo Rosi (fra i migliori in campo).
L'A.S.D. Termolan Bibbiano oramai un’abituè del campionato di Eccellenza, si presenta a caccia di punti decisamente contratto con l'ex Filippo Curti in difesa. Camera (il Baiocco della situazione) in cabina di regia. La punta Tazzioli non c'è di modo che i biancoblu non schierano centravanti di ruolo. Tognoni e Orlandini superstisti dell'ultimo Fiorenzuola-Bibbiano datato aprile 2008. A bordo campo, il mister degli ospiti Mauro Reggiani, indossa polo e calzoncini quasi identici al completo dei suoi. L'arbitro decide di soprassedere.
Una grande mole di gioco cesellata dall'11 di Mantelli impatta contro in muro difensivo reggiano. Il sorvegliato speciale è Luca Franchi. Non ha ancora trovato la via del gol, ma quando prende palla sono dolori e gli avversari arrivano a raddoppiarlo addirittura in tre. Questioni di settimane per gli acuti di Luca, reduce da un lungo stop. Un gran destro di Lucci dalla lunetta va fuori di poco. Dalla parte opposta, verso Baselicaduce, isolanti termoacustici non pervenuti nella zona di competenza di Anelli. Questa è la fotografia della prima frazione di gioco. Nello spogliatoio Mantelli striglia il gruppo e il Fiore pigia subito il piede sull'acceleratore. Franchi sfugge a Pattacini, per chioma e corporatura difensore stile anni 70-80' remake Orceana. L’attaccante taglia l'area piccola con un preciso assist sul secondo palo sul quale il fiorenzuolano Paolino Rosi arriva clamorosamente in ritardo. Questa situazione del pallone servito in mezzo a porta quasi sguarnita con nessun attaccante rossonero pronto a finalizzare si ripeterà ahimè più volte. Riusciamo comunque a bucare la linea predisposta da Reggiani, nonostante il Bibbiano si difende in dieci uomini dietro la linea dei nostri portatori di palla. Un break rossonero permette al giovane n°3 Giuseppe Marini. che assomiglia per capigliatura un pò a Valsuani e un pò al grande Sic Simoncelli di involarsi sulla corsia mancina. Il suo tiro-cross non trova impreparato Anelli. Buona la prova di Marco Fogliazza che ricorda Visioli. Meno fisicità ma stessa quantità industriale di palloni potati in avanti sulla fascia sinistra. Intanto è entrato Pizzelli al posto di Cerati per dare maggiore spinta. Sale il nervosismo: piovono cartellini all'indirezzo degli ospiti. Poco prima della mezz'ora il giovane Galli lasciato libero in piena area di rigore, ha sulla testa la palla del vantaggio ma colpisce male. Sul più bello ci incartiamo. Non in campo ma su un doppio cambio, con le cartelle dei numeri necessari per le sostituzioni. Un fac-simile elettronico ci trova in imbarazzo. Lucci fuori dentro Cozzi, ma sulla tavoletta c'è indicato 11? ..allora è Rosi ad uscire? Poi Compiani per Delledonne. Nei pressi di Gianfrate che casot! L'arbitro Casadei di Cesena va a redarguire i nostri. Si riprende per l'ultimo quarto d'ora di gioco in inferiorità numerica per l'espulsione di Galli e con 3 punte davanti più Pizzelli che non è la è ma poco ci manca. Sessi fra i migliori in campo, predispone la briglia di centrocampo. I ragazzi vogliono i tre punti. Su un angolo telecomandato di Pizzelli, capitan Dennis Piva indisturbato trova di testa il gol del vantaggio. Sempre Piva come nel 2005 a togliere le castagne dal fuoco contro l'ostico Bibbiano. Gol liberatorio con ritrovata gioia per il pubblico di fede rossonera, il Capitano e il resto della squadra. Gli uomini di Raggiani tentano la reazione. Franchi, ma soprattutto Cozzi sono preziosissimi a tenere alti i palloni. La partita scorre verso il triplice fischio finale senza patemi. Tre punti importanti.
blogfiorenzuola1922@gmail.com

i Fiorenzuolani Daniele Pizzelli e Luca Rosi in azione
FERRI INTONACI E MALTE, ACEF, LATTONERIA FERRI, TEDESCHI FALEGNAMERIA, MACRINI carrozzeria, EXPORT HOUSE FIDENZA, TORRICELLA IMPIANTI
Pizzelli e Rosi hanno qualcosa da dire all'arbitro
FIORENZUOLA-TERMOLAN BIBBIANO 1-0
FIORENZUOLA: Anelli, Galli, Fogliazza, Cerati (59’ Pizzelli), Piva, Delledonne (72’ Compiani), Biazzi, Sessi, Franchi, Lucci (72’ Cozzi), Rosi. Panchina: Mozzoni, Biolchi, Belfiglio, Gianluppi. All. Mantelli
TERMOLAN BIBBIANO: Giaroli, Curti, Marini (78’ Torreggiani sv), Moggi, Pattacini, Camera, Fornaciari (78’ Bondavalli sv), Bonilauri (88’ Sica), Tagliafierro, Tognoni, Orlandini. Panchina: Dallaglio, Magnaini, Chiari, Nosenzo. All. Reggiani ARBITRO: Casadei di Cesena (Gianfrate e Taccone di Parma)
MARCATORI: Piva al 88'
 NOTE: terreno non in buone condizioni. Cielo coperto. Spettatori 200 circa.
Ammoniti: Tagliafierro (TB), Bonilauri (TB), Moggi (TB), Camera (TB), Fogliazza (TB), Curti (TB). Espulso: Galli (F) all’86’ per doppia ammonizione.
SIDERPIGHI TAL ACEF
Roberto Cozzi fra i migliori n campo
A.C.E.F. OMNIA ANPAVI VETRERIA BRANI PAVIDEA TECO UGO BUSCA
 3^ GIORNATA - ECCELLENZA Emilia Romagna
Castellarano-Lentigione 2-4 14' Spadacini(L), 26' r. Amadei (C), 48' Modafferi (L), 56' Notari (C), 73' Fusani (L), 82'Guareschi (L)
Crociati Noceto-Correggese 0-2 74' Davoli, 82' Napoli
Fidentina-Rolo 1-1 16' Martini (R), 93' Araldi (F)
FIORENZUOLA-Termolan Bibbiano 1-0 88' Piva
Royale Fiore-Lupa Piacenza 1-2 32' Arena (LP), 48'Valla (LP), 86' Burgazzoli(R)
Rubierese-Folgore Bagno 3-3 11' 19' r. Ierardi (R), 27' Vado r. (F), 43' Terranova (R), 45' Esposito (F), 62' Fraccaro (F)
Salsomaggiore-Colorno 1-0 28'r Fermi
Sampolese-Real Panaro 2-1 20' Amedei (R), 28' Dallari (S), 72' Batchouo (S)
Terme Monticelli-Pallavicino 0-2 23' 56' Borella

IL PUNTO. La stracittadina di Piacenza va alla Lupa. In un Bertocchi straboccante i biancorossi di mister Viali superano la realtà di Totò Rizzo per due resti a uno grazie alle marcature di marco Arena e Dede Valla. In campo gli ex rossoneri: Marco Orrù e Simone Fumasoli.
Correggese a punteggio pieno, espugna il campo del Crociati Noceto nella ripresa. La squadra di Salmi non ha ancora subito reti. Vince anche il Lentigione a Castellarano. I gialloblu in settimana hanno messo a segno un colpo da novanta con l'arrivo del centrocampista Massimiliano Fusani ex Perugia e Sassuolo (in gol all'esordio) inseguito anche dalla Lupa Piacenza dei fratelli Gatti. Aumentano così i requisiti della matricola Lentigione alla lotta per lo scudetto.
Bene il Salsomaggiore che con un rigore di Daniele Fermi supera il Colorno di mister Libassi. Una doppietta di Borella permette al Pallavicino di Andrea Ciceri di vincere a Monticelli Terme.
Scoppiettante 3 a 3 nel derby reggiano fra la Rubierese e la Folgore Bagno. La Fidentina, prossimo avversario nel Derby di Coppa Italia ha impattato nel pareggio interno contro il Rolo. In gol l'ex Nicolò Araldi.

Matteo Compiani da Salsomaggiore sulla fascia sinistraROSSETTI MARKET alseno
Doppio cambio incriminato. il direttore di gara Casadei di Cesena confabula con Mantelli e il resto della squadra
Dennis Piva prima dell'abbraccio con Mantelli, festeggiato da Jacopo Gianluppi, Simone Cerati, Marco Biolchi e Marco Fogliazza
presidente PROFUMERIE PINALLI, SIDERPIGHI SPA, T.A.L. U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922 Giovanni e francesco Pighi

martedì 18 settembre 2012

Lentigione-FIORENZUOLA 2-0

Una delle tante occasioni create dai Rossoneri a Lentigione
Trasferta oberata di ricordi. Nei luoghi delle sfide in serie C contro il Brescello che allora erano derby. Il Lupo della Sila (come lo chiamavano a Fiorenzuola). I paesaggi in bianco e nero alla tv, di Don Camillo e Peppone che qui prendono colore. Giornate di sole di dieci anni orsono, trascorse a rilevare l'argine maestro del grande fiume. Con gli stivali di gomma, assieme al prisma a caccia di improbabili punti fiduciali, ieri. Il glorioso Fiorenzuola 1922 a caccia dei primi punti in classifica, oggi.
In panchina c'è ancora il preparatore atletico Berzioli al posto di mister Mantelli in piedi nel settore ospiti del “Lovattini” con i suoi problemi di formazione. Pizzelli è ancora squalificato causa un rosso a calcetto (?) e Cozzi è out. Il tecnico parmigiano opta per le seguenti contromisure: Lucci al fianco di Luca Franchi in atttacco e Belfiglio dal primo minuto a centrocampo. Nel ranking d'Eccellenza il Lentigione lo mettono fra le favorite. Con una voglia matta di allontanare le scontentezze patite sette giorni fa al Comunale, ci presentiamo all'appuntamento in strisce rossonere, con ben due '94 e un '95 (Nicolò Galli). Il campo da calcio della frazione di Lentigione nel comune di Brescello è in mezzo a due argini. Mai stati qui prima d’ora, ma una situazione simile a quella di Zibello del 2005. Ci sono due statue dell'Immergas ad accogliere il pubblico in tribuna. Due centurioni romani. La recinzione è fatiscente. Il campo è secco, a tratti spelacchiato e a tratti gibboso, e siamo solo a settembre. Non sembrerebbe, ma qui ci sono i soldi per sognare, con il patron Amadei in tribuna fra i 120 paganti.
Nei padroni di casa, nonostante l'assenza del volpone Roncarati, l'attacco risulta ugualmente acuminato con il tandem Modafferi-Spadacini. In difesa manca il pezzo da novanta Bartoli. In mezzo al campo il top player Pè detta gli ordini con Guareschi ex Crociati Noceto a dare ingenio e fantasia (gran bel giocatore). A parte la saracinesca Artich il Lentigione è squadra veramente giovane, e a sprazzi risulterà niente di eccezionale.
Le battute iniziali fanno ben sperare senza quel torpore evidenziato nella gara d'esordio con la Correggese. Per buona parte del primo tempo sono i Rossoneri a dettare il canovaccio di questa sfida inedita.
Un penalty netto ci viene negato prima di divorarci a tu per tu con l'estremo difensore ospite l'occasione d'oro del vantaggio. Nel finale, i locali con lo stesso completo nero che indossavano cinque anni fa in Prima Categoria colgono un palo su legnataccia di Spadacini (classe '90 ex Bagnolese e Virtus Castelfranco in serie D) preludio al gol di Modafferi. L'attaccante a tutto campo, ex Bettola, infila implacabile la palla nella fessura giusta portando in vantaggio i suoi. Anche nei dilettanti, anche in un "mondo piccolo" come Lentigione come avrebbe detto Giovannino Guareschi, il calcio è fatto di creste, tatuaggi e silk epil. E pensare che quando Gianfranco D'Astoli era ragazzino e a Reggio Calabria assieme a Nedo Sonetti rendeva difficile la vita agli avanti avversari, vigeva ordine e rigore. Altri tempi e a distanza di anni il Lupo della Sila non è cambiato di una virgola. Sempre duro e rigoroso anche con i ragazzini di Lentigione come lo era da giovane calciatore nella Reggina e nel Cosenza, e poi da allenatore da noi a Fiorenzuola e a Brescello. Ceravano rivisti a Desenzano contro la sua Feralpi Lonato. Anche li c'erano i soldi. Ma c'era Dutto in porta e c'era un altro Fiorenzuola. Non fu bello per lui e nemmeno per noi (a parte il risultato). Ma torniamo ai giorni d’oggi, in riva all'Enza. Inizio ripresa, altro buon lavoro in mezzo al campo a metterci in condizioni là davanti di fare secco Artich (cose mai viste contro la Correggese, un passetto in avanti). La clamorosa palla è però troppo telefonata e finisce fra le braccia del numero uno gialloblu. Qualche anziano dei dintorni, seduto sui gradoni della bassa tribuna si fa sentire. Guareschi è nella bocca di tutti, da D'Astoli che in pratica staziona dentro al campo rischiando più volte il rosso, al canuto e sparuto pubblico di casa. E' proprio Guareschi a sfruttare un errato disimpegno della nostra retroguardia e a involarsi verso l'area piccola. La sua conclusione è ribattuta da un balzo felino di Anelli, il numero 7 raccoglie e confeziona un assist a tagliare tutta l'area piccola per l'accorrente Modafferi che realizza la sua personale doppietta di giornata. Sotto di due reti a zero i Rossoneri si rimboccano le maniche. Fascia catalana alla Carles Puyol al braccio.. il capitano s'incazza e da la carica ai compagni. La reazione non è irresistibile ma c'è, ma quando hai una squadra molto giovane, un attaccante non in giornata e il suo compagno è fermo da un anno è veramente dura. Franchi ha il guizzo ma non ancora il cinismo di un tempo. Il Lentigione ringrazia. Il resto sono solo bollicine.
Domenica al Comunale contro il Bibbiano serve un inversione di marcia. carica Ragazzi!

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Brescello paese di Don Camillo e Peppone, a due passi da Lentigione. Sullo sfondo Giovannino Guareschi

LENTIGIONE-FIORENZUOLA 2-0
LENTIGIONE: Artich, Molteni (56’ Lucchini), Benassi, Pe’, Carlini, Costa, Guareschi, Maniscalco, Spadacini, Modafferi (65’ Migliaccio), Pisani. Panchina: Mondini, Piccinini, Ferrario, Maioli, Melli. All. D’Astoli
FIORENZUOLA: Anelli, Galli, Biolchi (74’ Russolillo), Cerati, Piva, Delledonne 5, Biazzi (74’ Mondoni), Sessi, Franchi, Lucci. Belfiglio (56’ Rosi). Panchina: Mozzoni, Compiani, Gianluppi, Brigati. All. Mantelli
ARBITRO: Marabini di Faenza (Copparoni-Mazzarella di Bologna)
MARCATORI: 40 e 47’ Modafferi
NOTE: giornata calda, terreno gibboso in cattive condizioni, spettatori 150 circa con larga presenza fiorenzuolana.
Ammoniti: Pe’ (L), Spadacini (L), Franchi (F).

Brescello. Piazza Matteotti. La statua di Peppone e la Chiesa di Santa Maria Nascente
Risultati 2a giornata campionato di Eccellenza Emilia-Romagna:
Castellarano-Sampolese 0-1 31' Mazzera
Colorno-Folgore Bagno 4-1 18' e 57' Caraffini (C), 43'r 70' Cavalli (C), 59' Vado (F)
Correggese-Royale Fiore 4-0 46' Alberici aut., 69' Pecorari, 72' Napoli, 87' Giovanardi
Lentigione-FIORENZUOLA 2-0 40' e al 47' Modafferi
Lupa Piacenza-Rubierese 2-1 55' 86' Arena (L), 91' Andreoli (R)
Pallavicino-Crociati Noceto 1-1 67' Borella (P), 88' Pietranera (C)
Real Panaro-Fidentina 0-1 66' Montali
Rolo-Terme Monticelli 1-1 57'Negri (R), 75'Belli (T)
Termolan Bibbiano-Salsomaggiore 2-3 Tazzioli (T) 2, (S), Ghia (S), Bedotti (S)

calcio di rigore non concesso
stagione 2012-13, carroarmato Polisportiva Lentigione ?
il municipio di Brescello
pressing sui portatori palla di Maurizio Belfiglio 

giovedì 13 settembre 2012

Boiler, bombole e film di Don Camillo e Peppone

il centrocampista Alessandro Sessi (Siderpighi TAL Pighi)
Trasferta agreste a domicilio di una fra le possibili favorite alla vittoria del campionato: il Lentigione Calcio 1958.
Grazie al secondo posto ottenuto nella Coppa Italia di Promozione (vinta dal Cattolica) i giallo-blu sono approdati in Eccellenza. Lentigione di Brescello non fa nemmeno Comune, è un piccolo centro riverso nella bassa reggiana, posto sulle sponde del fiume Enza, linea di confine con la provincia di Parma. A Lentigione ha sede il principale stabilimento della Immergas. Ve lo ricordate questo sponsor? Era stampato sulle casacche del Brescello allenato da D’Astoli. Quello che alla metà degli anni ’90, con tanti nostri ex, sfiorò l’impresa di sbarcare in serie B proprio come noi. Mauro Alberici era il presidente che poi passò al Modena assieme al patron dell’Immergas, Romano Amadei, prima carica dei canarini dal 2001 al 2010 (due anni in serie A). Storie di grandi imprenditori appassionati di calcio che sembrano aver ritrovato l’entusiasmo nell'orto di casa. I due, hanno riportato al capezzale Gianfranco D’Astoli, e con una campagna acquisti di prim’ordine puntano al salto in serie D. Non sarebbe la prima volta, per il club fondato nel 1958, mai avversario del Fiorenzuola nella sua storia, c’è una comparsata nella serie A dei dilettanti nella stagione 2001-02. Dopo aver vinto il campionato di Eccellenza 2000-01 conteso ai falchetti della Pontolliese di Pezza, Dallagiovanna e mister Serioli, in serie D i gol di Gradali non bastarono. Penultimo posto nel girone D tosco-emiliano, davanti alla sola Bagnolese con 27 punti. Quel Lentigione era allenato da Bizzi e annoverava fra le sue file: Bocchialini, il nostro ex "Rambo" Ravasi, l'attaccante Ballotta, Giovannino Manzani e Cozzani. Immergas è leader nella produzione di caldaie e scaldabagni con un fatturato di "soli" 240milioni di euro.
Questo ci fa capire con chi dovremo fare i conti domenica, noi del Fiorenzuola costruito con l'occhio attento al bilancio. Per il reparto avanzato, sono stati ingaggiati: Roncarati intramontabile bomber dal Colorno, Modafferi protagonista a suon di gol della storica promozione del BettolaPonte due anni fa e Simone Spadacini, classe 90 ex Bagnolese, ultimo arrivato alla corte del giovane tecnico Morisi (coadiuvato da D’Astoli). C’è il forte jolly ex Fidenza e Pallavicino: Simone Pè. A centrocampo, spazio all’esuberanza del mediano Nicholas Migliaccio, classe 1988, ex Crociati Noceto e Reggiana in Lega pro. Sulla corsia esterna, dalla Sambonifacese (Lega Pro) è arrivato Federico Carlini, natio di Guastalla come il nostro Sessi e il figlio di Alessandro Melli, Filippo classe 1994 dalla juniores del Fiorenzuola della passata stagione allenata da Nicola Binchi. In porta, una nostra vecchia conoscenza: l’ex Meletolese Artich. Nonostante le voci che vedevano vicinissimi gli arrivi di ex campioni della serie A quali Crespo e Barone, nonostante i 260milioni di euro di fatturato, si è partiti costruendo una squadra giovane con solo alcuni top player di esperienza provata. Sembra proprio che anche chi ha grosse possibilità, in tempo di crisi cerca di non  fare il passo più lungo della gamba. Spendere il giusto, sembra l’imperativo primario. Nella gara di esordio i reggiani hanno impattato in un pari a reti inviolate nel derby dell'Enza contro la matricola Sampolese. Domenica si va nelle terre di Giovannino Guareschi, di Don Camillo e Peppone, terre rievocative di antichi derby di serie C contro il Brescello (Ennio 2 vs Peppone 0).  Si va non proprio sulle rive del Po, ma sull'Enza, appena fuori la provincia parmigiana.. fra boiler, bombole, prugne e scaldabagni. Tornano a disposizione del tecnico Mantelli gli squalificati Daniele Pizzelli e Nicolò Galli. Il Fiorenzuola dopo la sconfitta casalinga contro la forte Correggese è chiamato a tentare di riscattarsi sul difficile campo del “Levantini” di Lentigione. Forza Ragazzi!
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intervista a Gianfranco D'Astoli neotecnico del Fiorenzuola. Giugno 1994
GIOVANNINO GUARESCHI
Fiorenzuola gli ha dedicato una via in zona lottizazzione Dordoni. Quartiere Torchina.
Giovannino Oliviero Giuseppe Guareschi (Fontanelle di Roccabianca, 1º maggio 1908 – Cervia, 22 luglio 1968) è stato uno scrittore, giornalista, caricaturista e umorista italiano. È uno degli scrittori italiani più venduti nel mondo: oltre 20 milioni di copie, nonché lo scrittore italiano più tradotto in assoluto.

La sua creazione più nota, anche per le trasposizioni cinematografiche, è Don Camillo, il robusto parroco che parla col Cristo dell'altare maggiore. Il suo antagonista è il sindaco comunista del paese immaginario di Ponteratto (sul grande schermo Brescello, nella Bassa reggiana), l'agguerrito Peppone, diviso tra il lavoro nella sua officina e gli impegni della politica. Considerato a volte equidistante politicamente da molti luoghi comuni, si considerava in diverse sue affermazioni, un reazionario,anticomunista ma non fascista e non antifascista.

DON CAMILLO E L'ONOREVOLE PEPPONE (film)
« Ecco... ricomincia l'eterna gara nella quale ognuno dei due vuole disperatamente arrivare primo. Però, se uno dei due s'attarda, l'altro aspetta. Per continuare assieme il lungo viaggio fino al traguardo della vita »
(voce narrante - Emilio Cigoli - a fine film)

Don Camillo e l'onorevole Peppone è un film del 1955. Si tratta del terzo episodio della celebre saga che vede protagonisti Fernandel e Gino Cervi, il primo diretto da Carmine Gallone (che dirigerà anche il quarto), mentre i due precedenti erano stati diretti da Julien Duvivier.
1948. Nel paese prosegue la rivalità tra don Camillo e Peppone, che continuano a farsi i soliti dispetti. Oltretutto ci sono le elezioni, la campagna elettorale, molto infuocata, e Peppone, inoltre, si candida come deputato, cosa che fa uscire dai gangheri don Camillo, che si ritrova sempre più spesso davanti all'altar maggiore per protestare con il Cristo. Tanti episodi divertenti, come il ritrovamento del carro armato,tenuto nascosto in vista della prossima "rivoluzione proletaria", l'esame di quinta elementare di Peppone, necessario per la candidatura a deputato, il furto dei polli di don Camillo,rappresaglia di uno scherzo di quest'ultimo :il parroco era entrato in possesso di giganteschi manifesti elettorali di Peppone col suo faccione,(pensava che più grosso fosse il manifesto più voti avrebbe preso: un po' come la pubblicità di un noto aperitivo, più è vistosa, più il liquore viene bevuto...) e di nascosto li aveva "ritoccati" disegnando corna barbetta e baffetti da diavolo sulla faccia del neo-candidato del PCI; la potenziale storia d'amore tra Peppone e la procace Clotilde, segretaria della Federazione, che farà imbestialire sua moglie, che prende la bicicletta e si mette in viaggio per tornare da sua madre... Sarà raggiunta dopo diversi chilometri dal marito e dal parroco che la inseguono col sidecar, ma al ritorno dovrà essere don Camillo a tornare al paese con la bicicletta della moglie del sindaco (questa volta la prende davvero la macchina del vaticano!...altra vecchia storia) e il comizio tenuto da Peppone dove dopo aver sentito la Canzone del Piave cambia completamente il tenore del discorso, da comunista a monarchico dicendo pure "per il bene del paese, del re e della patria". Alla fine, Peppone sarà costretto a scegliere se iniziare una carriera da deputato a Roma o restare nel suo paesino in veste di sindaco, e solo all'ultimo saprà prendere la sua decisione: dopo aver litigato con sua moglie che non voleva che partisse, prende il treno per Roma, dove ritrova una fredda Clotilde, delusa per la "defaillance" di Peppone di pochi giorni prima ("compagna vorrei parlarti"...sì...ma non certo di ciò che la fascinosa segretaria si aspettava...cioè un approccio), e alla prima fermata del treno, alla stazione di Boretto, ritrova Don Camillo, arrivatovi in bicicletta, che lo convince a tornare indietro, facendo leva sul fatto che al paese egli è il sindaco, un'autorità, è il capo locale del partito, mentre in aula a Roma sarebbe solo "una scheda da mettere nell'urna" secondo la volontà dei suoi dirigenti... in pratica più nessuno. Ne segue il ripensamento di Peppone, e un ritorno al paese in bicicletta, con scatti e controscatti, degni di Bartali e Coppi in fuga in una tappa del Giro d'Italia.

DON CAMILLO (film)
Don Camillo è un film italiano del 1983 diretto da Terence Hill, interpretato dallo stesso nel ruolo di Don Camillo, ispirato al personaggio letterario di Giovannino Guareschi, già portato più volte sullo schermo negli anni cinquanta da Fernandel (con Gino Cervi nel ruolo del sindaco Peppone). Nel film diretto dallo stesso Terence Hill, l'antagonista Peppone è interpretato dall'attore britannico Colin Blakely.

Questo Don Camillo è il remake del film del 1952, reinterpretato da Hill con la sua particolare aria canzonatoria. Cambia l'ambientazione, dall'originaria Brescello a Pomponesco, nel mantovano, e cambia il periodo, trasportato all'epoca contemporanea delle riprese, gli anni ottanta. Assistiamo così ad un don Camillo con la moto, che pattina in chiesa e che, toltosi l'abito talare, gioca a pallone in blue-jeans.
Pomponesco: tra il sindaco comunista del paese, Peppone, ed il parroco don Camillo non corre buon sangue. Entrambi tentano di ostacolarsi in ogni maniera benché poi riescano spesso a trovare un accordo nelle loro liti. Tra le varie ragioni di questi scontri quotidiani assistiamo ad un incontro tra le due squadre di calcio del paese: gli Angeli e i Diavoli, che finisce 3 a 2 per i Diavoli. Dopo aver scoperto che Peppone aveva pagato l'arbitro, decide di vendicarsi barando al torneo di scopa. Tutte queste scaramucce attirano su di lui le attenzioni delle gerarchie ecclesiastiche. Don Camillo viene così trasferito in una parrocchia sperduta. Il giorno della partenza non trova nessuno alla stazione: per paura delle minacce del sindaco, i parrocchiani sono andati tutti, in gran segreto, alla stazione successiva. Una bella sorpresa per don Camillo, che si raddoppia quando, alla stazione dopo ancora, trova l'intera banda dei rossi con Peppone in testa, a salutarlo.



sulle rive del Po: Brescello-FIORENZUOLA 0-2 stagione 1995-96 serie C1 girone A, articolo Carini LIBERTA'. La< prima partita del Fiorenzuola di Ugo Tomeazzi subentrato all'esonerato D'Astoli

lunedì 10 settembre 2012

FIORENZUOLA-Correggese 0-2

Fiorenzuola-Correggese, una respinta del portiere ospite Noci (foto Morellini)

Prestazione scialba dei Rossoneri. La forte Correggese ne approfitta e passa al Comunale. Fiorenzuola bello di Coppa, al debutto in campionato privo degli squalificati Pizzelli, Galli e il tecnico Mantelli. Lucci e Belfiglio siedono in panchina in non perfette condizioni. L’ambiziosa Correggese, fortemente rinnovata, sbarca in Valdarda non in completo rosso ma in stile West Ham schierando la formazione tipo. Per la prima in Eccellenza, dopo la retrocessione dalla serie D, si danno appuntamento in poco più di 200 con rappresentanza ospite e tifo organizzato di casa presente in contestazione. Fra la pista e il terreno di gioco, sotto l’ultimo sole estivo c’è Morello da Correggio a scattare belle foto. Primo sussulto dell’incontro di marca rossonera: clamorosa azione da flipper in area piccola reggiana non sfruttata dal pacchetto avanzato rossonero. La Correggese si sveglia e al secondo affondo passa in vantaggio. Errato disimpegno di Anelli a propiziare l’ex Pecorari atterrato in area. Tani calcia di potenza due volte il penalty. Fa centro due volte. 1 a 0 per gli ospiti. Questo Tani a sprazzi sembra un po’ Ghillani, un po’ Tedeschi. L’ex Federico Pecorari (il migliore in campo) sembra Rabitti. Covili pare lo spauracchio Ferri e Cacciari sembra Greci. Sembra di essere tornati indietro di cinque anni. Questa Correggese sembra lo Scandiano di Salmi, sbarcata da noi a riprendersi la rivincita di quel 5 a 4 a favore dei rossoneri del novembre del 2007. Tutto gira in maniera perfetta attorno a Covili. Il Fiorenzuola poco mordente e troppo prevedibile, si perde nella ragnatela reggiana di centrocampo. Correggese a briglie sciolte anche nella ripresa. Al 50’ il raddoppio con l’ex Castenaso Cacciari abile a raccogliere di testa un calcio di punizione e a infilare Anelli. L’estremo difensore rossonero si rifà con due ottimi interventi. Capitan Piva e Delledonne vanno in aggiunta alla linea mediana ma non troviamo sbocchi. L’unica risposta da parte dei nostri ragazzi a dieci minuti dal termine quando Franchi ben appostato colpisce centralmente di testa. La palla finisce innocua tra le braccia del giovane portiere ospite Noci. Sale il nervosismo. Pubblico di fede rossonera che mugugna e a qualcuno dal campo si lascia scappar detto qualcosa. Facciamo tesoro degli errori ragass. I minuti finali sono di ordinaria amministrazione per l’undici del bolognese Salmi (coadiuvato da Belletti) che si porta a casa l’intera posta in palio. E per Salmi, è la rivincita sui suoi sfortunati precedenti al Comunale ai tempi dello Scandiano. Una vittoria meritata per questa Correggese che sembra disporre di un gruppo attrezzato che sicuramente contenderà con le altre Big il primo posto in classifica. Per il Fiorenzuola, partenza falsa in questa nuova avventura in Eccellenza che non si preannuncia affatto facile. Chi si era lasciato un po’ andare ai facili entusiasmi è tornato subito con i piedi ben saldati a terra. Il calendario ci mette già domenica ancora contro un’altra compagine di alta classifica, il Lentigione di D’Astoli.

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Delledonne e Compiani in azione (foto Morellini)
Nuova Caser, Cantine manzini, Acef, A.c.e.f., Conap Autotrasporti

Matteo Compiani (foto Morellini)

Azione di gioco (foto Morellini)


FIORENZUOLA-CORREGGESE 0-2
FIORENZUOLA: Anelli, Biolchi (54’ Lucci), Compiani, Cerati, Piva, Delledonne, Biazzi (79’ Belfiglio sv), Sessi, Franchi, Cozzi, Gianluppi (54’ Mondoni). Panchina: Mozzoni, Brigati, Russolillo, Rosi. All. Mantelli (in panchina Berzioli)
CORREGGESE: Noci sv, Siliquini, Bouhali, Ferrari, Caiti, Davoli, Cacciari (73’ Muccini sv), Tani, Napoli (90’ Lazzaretti sv), Pecorari (80’ Ziliani sv). Panchina: Rolli, Turri, Sery, Giovanardi. All. Salmi
ARBITRO: Baldi di Bologna 6,5 (Concetti-Calapai)
MARCATORI: 16’ rig. Tani (C), 51’ Cacciari (C)
NOTE: giornata calda, terreno in ottime condizioni, spettatori 200 circa.
Ammoniti: Cerati (F), Biolchi (F), Compiani (F), Siliquini (C), Ziliani (C).


ECCELLENZA Emilia-Romagna girone A
Prima giornata , ore 15:30
Crociati Noceto-Castellarano 2-0 68' 85'Pietranera
Fidentina-Termolan Bibbiano 2-0 48'Ferretti, 87'Coghi
Fiorenzuola-Correggese 0-2 16'Tani (r), 51'Cacciari
Folgore Bagno-Pallavicino 1-1 30'Fraccaro(F), 81'Grillo(P)
Royale Fiore-Real Panaro 4-2 3' 64' Fornaroli(Ro), 16'r Martinelli(Ro), 18'a Boni(Ro), 46'pt Amedei(Re), 59'Cassano(Re)
Rubierese-Rolo 1-3 9'Poggioli(Ro), 39'Bega(Ru), 68'Bosi(Ro), 80'Bellesia(Ro)
Salsomaggiore-Lupa Piacenza 0-0
Sampolese-Lentigione 0-0
Terme Monticelli-Colorno 2-0 77'Roma, 81'Cantelli


Marco Biolchi al cross (foto Morellini)
Busca Ugo Srl, Siderpighi Tal Tubi Acciaio Lombarda
 
Delledonne, Compiani e Sessi (foto Morellini) Piacentina Srl Logistica Integrata
l'ex Pecorari contrastato da Biazzi (foto Morellini) caffè Ramenzoni

domenica 9 settembre 2012

31-8-1994 As Roma al Comunale (1922-2012 Novant'anni di US FIORENZUOLA CALCIO)

Sedicesimi di Coppa Italia
FIORENZUOLA-Roma 0-3 Muzzi, Muzzi, Giannini
Quella volta della visita della Roma di Carletto Mazzone allo stadio Comunale di Fiorenzuola


Fiorenzuola-ROMA 0-3 Muzzi (2), Giannini Andata... di capmilord

giovedì 6 settembre 2012

Su il sipario


Dennis Piva e Alessandro Biazzi (al centro) fra i migliori in campo nel derby contro la Lupa Piacenza
Campionato di Eccellenza 2012-13 al via. Prima uscita allo stadio Comunale per i Rossoneri contro una delle compagine accreditate a sgomitare nei piani alti della classifica: la Correggese Calcio 1948.
La fantastica impresa di Coppa Italia contro la quotata Lupa Piacenza non deve illudere. Domenica si inizia a giocare per i tre punti, si inizia a fare sul serio.  (per scaricare il Calendario clicca qui: download).
Si riparte come sempre senza aver fatto pazzie di mercato ma con conferme importanti e innesti di provata qualità. La linea difensiva è stata puntellata con i grandi ritorni di Dennis Piva (capitano) e Andrea Delledonne più le conferme delle oramai bandiere: Marco Biolchi esterno di esperienza provata e Matteo Anelli fra i pali, un lusso per la categoria. A centrocampo: mano sul fuoco con Simone Cerati, ragazzo fantastico affiancato dalla novità tutta da scoprire Alessandro Sessi, ex Crociati Noceto di cui si dice un gran bene. Poi il ritorno di Daniele Pizzelli il ragazzo più "anziano" del gruppo (classe 81), dal San Nicolò Marsaglia il rientro del talentuoso Alessandro Biazzi (classe 95) e la conferma di Davide Russolillo. In attacco è rimasto Andrea Lucci autore di un positivo campionato nonostante la retrocessione, in più è tornato dal prestito di Codogno, Roberto Cozzi (non sottovalutiamolo, le potenzialità ci sono) e ciliegina sulla torta il ritorno di fiamma per Luca Franchi, bomber di razza che si riaffaccia al calcio dopo un anno di inattività, una sfida importante lanciata dalla società Valdardese che ancora una volta ha deciso di puntare sul puntero piacentino esploso anni fa proprio in Rossonero. Abbiamo menzionato solo alcuni ragazzi di questo nuovo Fiorenzuola allenato da Alberto Mantelli, tecnico di provata capacità che sarà chiamato ad un esperienza tutta nuova dopo anni in Eccellenza alla guida di squadroni ammazza campionato. Sappiamo bene tutti che qui da noi, i conti, il bilancio vengono prima di tutto, questa è la politica di Pinalli-Baldrighi volta a consolidare, in tempi di crisi economica, ai massimi livelli dei dilettanti (Eccellenza-serie D) un club con un passato glorioso e una storia lunga Novantanni. Vedremo se il tecnico parmigiano, sempre accontentato nei suoi trascorsi a Fidenza, riuscirà a fare uscire il meglio da quello che ha a disposizione, e fare bene anche a Fiorenzuola. Nel frattempo l'ex tecnico Rossonero William Viali, con trascorsi grigiorossi, è il nuovo allenatore della Lupa Piacenza S.s.d.r.l.. Vedi come va il mondo? La sonora sconfitta di Coppa Italia è costata la panchina al tecnico piacentino Carlo Sozzi.
Ma torniamo a pensare a domenica. La Correggese dispone di un potenziale offensivo notevole composto dal modenese Federico Pecorari, ex Castellarano, trascorsi in Rossonero nella mesta stagione 2004-05 in serie D e del cannoniere Giovanni Tani, 29 anni, 17 gol nella passata stagione con la casacca bianconera della Sampierana, compagine romagnola di Eccellenza con un precedente curioso contro di noi in Coppa Italia di Promozione 1982-83. A centrocampo i reggiani dispongono di Covili, forte regista classe 1985 nostro avversario ai tempi del Fiorano. L'allenatore dei biancorossi è Francesco Salmi che non ha bisogno di presentazioni, tecnico fra i migliori della categoria, qualcuno se lo ricorderà sicuramente sulla panchina dell'ambizioso (mademoiselle)Scandiano negli anni in cui i rossoblu primeggiavano in Eccellenza dando tanto filo da torcere ai Rossoneri. Ora sono in Promozione. Il nome del vice di Salmi non ci è nuovo, potrebbe essere quel Davide Belletti, attaccante girovago del 1967, compagno di squadra di mister Mantelli nel Trento annata 1991-92 avversario del Fiorenzuola guidato da Pierluigi Busatta in serie C2. I due per la cronaca, si contendevano in quel Trento, i tiri dal dischetto in campionato e contro il compagno Francesco Toldo in allenamento agli ordini Alberto Cavasin. Il diesse della Correggese è quel Dimes Righi ex Virtus Pavullese di Sasà Greco-Broccanello e C.
Contro i reggiani, c'è un solo precedente al Comunale, campionato di Eccellenza 2005-06: Fiorenzuola-Correggese 4-2. “Vince un Fiorenzuola a corrente alternata” titolava Libertà. “Quattro gol, ma difesa troppo allegra: match in bilico fino alla fine. Contro la Correggese i rossoneri in vantaggio per 3-1 rischiano di farsi prendere. E la sicurezza arriva in “zona-Alberici””. Era il freddo 20 novembre 2005, in gol un giovanissimo Dennis Piva oggi capitano rossonera con match risolto dal grande indimenticato Roberto Alberici oggi attaccante della Valtidone in prima categoria.
Fiorenzuola in campo con: Tabloni, Fantini, Guasti, Orrù (1’ st Perani), Piva, Castagna, Fiorente, Sozzi (11’ st Armani), Dallagiovanna, Melotti, Alberici. All. Perazzi. Correggese: Giugni, Zingariello, Reami, Graziano, Fiori, Calabrò, Ballotta, Ruffini, Gigante, Zilocchi (25’ st Cirasola), Bigliardi (38’ st Walker). All. Marmiroli. Marcature: 22’ pt Melotti, 31’ pt Gigante, 37’ pt Dallagiovanna, 2’ st Ruffini, 30’ st Piva, 49 st Alberici.
Fu una partita nervosa: otto cartellini gialli. Domenica non ci sarà ne la rabbia agonistica del centrocampista Marcello Ruffini, ne le giocate del funambolo Zilocchi e della punta ex Piacenza Gabriele Ballotta (oggi giù alla Viarolese), ne quel “sighino” di Marco Gigante, centravanti siciliano arrivato dal Castelvetrano..ci sarà una Correggese organizzata che punta in alto.

DOMENICA 9 SETTEMBRE, prima di campionato 2012-13
Ore 15.30 FIORENZUOLA-CORREGGESE
Forza Ragazzi !
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Rossoneri in allenamento sul Campo 2


Prima giornata di campionato:
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Crociati Noceto-Castellarano
FIORENZUOLA-CORREGGESE
Folgore Bagno-Pallavicino
Rubierese-Rolo
Salsomaggiore-Lupa Piacenza
Sampolese-Lentigione
Fidentina-Termolan Bibbiano
Terme Monticelli-Colorno
Royale Fiore-Real Panaro