venerdì 30 novembre 2012

Derby al Bertocchi

officina SFULCINI Sessi, capitan Piva e Delledonne colonne Rossonere GA.RI. TORNERIA
I ragazzi di Mantelli, andati a sbattere contro le prodezze del portiere Indolfi Raia nel derby contro il Pallavicino, si mordono ancora le mani per le occasioni da gol fallite. Brucia ancora la mancata vittoria sui bussetani nella domenica in cui la capolista Lupa Piacenza  ha lanciato la volata grazie alla vittoria nel big-match contro il Rolo. Un pareggio molto stretto contro il Pallavicino che però non può fare che bene nel processo di crescita di questo gruppo che sta comunque facendo progressi domenica dopo domenica. Siamo certi, che Piva e compagni si recheranno al “E. Bertocchi” di Piacenza con il chiaro intento di fare loro l’intera posta in palio. L’avversario è la creatura di Salvatore Rizzo, il Royale Fiore in flessione di risultati dopo la partenza sprint di inizio campionato.
Gli ex Fiorenzuola vanno di moda, a riprova che negli anni, nonostante alti e bassi si è fatto bene. Anche nel Royale non mancano. E che ex: l’indimenticabile e intramontabile Sandro Melotti, oggi quarantenne, fantastico condottiero delle strabilianti stagioni del Fiorenzuola nei campionati di Eccellenza dal 2005 al 2008. Il centrocampista Marco Orrù, 220 presenze in Rossonero. Lorenzo Liverani jolly difensivo ex Fidenza, arrivato da Varese (serie C1) a poco più di vent’anni nel Fiorenzuola di Luigi Galli per ricoprire i compiti di uomo-squadra nella difficile stagione 2004-05. Il difensore e capitano Edoardo Nani, classe 1985 me lo ricordo in quel Crociati Zibello-Fiorenzuola di Coppa Italia dell’agosto 2005 vissuto sull'argine maestro del fiume Po. Andrea Raffetti nostro portiere nella passata stagione. Tanti ex anche domenica. Dalla retrocessione in Prima Categoria allo sbalzo in Eccellenza grazie all’acquisto del titolo del defunto San Nicolò Marsaglia. Il patron Rizzo, in estate non ha badato a spese mettendo a segno grandi colpi di mercato. Fondatore del club nel 1988, forse con la passione oltre che per i colori biancorossi del Piacenza,  per la Fiorentina opta per la denominazione Fiore (anche se il vero Fiore siamo noi.. ), il giglio come logo e l’aggiunta del prefisso Royale con allusione alla sala da gioco di via Colombo. Oltre agli ex Fiorenzuola ecco: il gioiello Stefano Martinelli, centrocampista offensivo dal Darfo Boario, già otto gol in campionato, il centrocampista Morbini affrontato nella passata stagione quando vestiva la casacca della Gallaratese in serie D, il veloce attaccante sloveno classe 1985 Tim Lo Duca ex NK Nafta Lendava. Poi la conferma di Luis Fernando Centi, trequartista italo-colombiano, classe 1976 che conosciamo bene tutti.
fine anni 70'
Sbarcato a Piacenza nel 1992 dalla fucina di talenti dell’Armando Picchi Livorno per vestire la maglia degli allievi guidati da Luporini. Ha esordito in prima squadra in serie A per poi percorrere una lunga carriera di calciatore professionista di buon livello. Vedi gli anni di Carpi in cui erano nostro avversario e la storica promozione in serie A ottenuta a Treviso.
In panchina dopo l’esonero dell’ex dirigente rossonero Pierluigi Ghilardelli è arrivato il casertano Luigi Erbaggio dalle giovanili del Pizzighettone con un passato da calciatore nel Piacenza di Gigi Cagni.
Anche se voci ricorrenti danno per certi alcuni tagli nell’organico del Royale per far tornare i conti in cassa, anche domenica nonostante la sconfitta di San Polo gli uomini di Erbaggio hanno espresso impegno e buon gioco.
Nel precedente di Coppa Italia, giocando maluccio i Rossoneri riuscirono ad avere la meglio al Bertocchi. Sotto di due reti (in gol Centi e Burgazzoli per i piacentini) i Rossoneri ribaltarono il risultato grazie alle reti di Sessi, Lucci e Franchi. La squadra più antica e blasonata del girone A di Eccellenza Emilia-Romagna con una storia lunga Novant'anni, contro il club più giovane del raggruppamento. Abbandonati i sogni di gloria di Coppa restano in campionato, quattro gare alla conclusione del girone di andata. Se ritroviamo lo smalto e il cinismo giusto sotto porta, possiamo tornare in Valdarda con tre punti fondamentali. Forza ragazzi.
blogfiorenzuola1922@gmail.com



 

lunedì 26 novembre 2012

FIORENZUOLA-Pallavicino 1-1 Luca Franchi

CMO trading DILANDA guarnizioni       Una fase di gioco di Fiorenzuola-Pallavicino Teloni Torregiani sponsor major sport
Chissà se questo Derby si fosse disputato al tempo delle signorie, dello stato Pallavicino, che atmosfera avremmo trovato al Comunale. Cavalli parcheggiati fuori dal Comunale. Spade e suppellettili vari depositati agli ingressi su ordine delle forze dell’ordine. Squilli di trombe.  Ai giorni nostri, giornata uggiosa e umida tipicamente autunnale delle nostre zone. Il nostro Fiorenzuola senza corazza ma con la storica divisa Rossonera e gli stessi effettivi scesi in campo nel derby di Salsomaggiore. Il Pallavicino, frutto della recente fusione calcistica fra la capitale Busseto gialloblu e il feudo di Polesine Parmense, risponde con tanti giovani in completo blu. Sul petto dell’armatura non c’è il bosso ma lo stemma della Signoria. Ho sempre non concepito le fusioni fra società che fanno morire rivalità sportive e cancellano anni di storia di calcio locale, di blasone.. di questi tempi io di Fiorenzuola mi ritengo ancora fortunato. 80 anni fa rinunciavamo alla Prima Divisione perché mancavano i denari, 19 anni fa affrontavamo da capolista il Bologna in serie C. Oggi siamo in Eccellenza, nel secondo livello dei dilettanti ma lo siamo ancora da Us Fiorenzuola 1922. In panchina, alla guida del sodalizio parmigiano c'è l'ex di tante battaglie in rossonero Andrea Ciceri da Lodi, bello carico come il Fanfulla ai tempi delle Crociate. Anche da avversario è un piacere rivederlo al Comunale. Attorno al rettangolo di battaglia reso scivoloso dalla pioggerellina, almeno 300 cortigiani ad assistere al singolar tenzone, al derby dello Stato, con buona risposta bussetana.
Le ambizioni di restare incollati alle battistrada di classifica collimano con la verve di capitan Piva e compagni. Il Fiore non sta a guardare e ingrana subito la quarta. Il baby talento Jacopo Gianluppi è imprendibile e Franchi è la solita spina nel fianco. Dietro è una gran produzione di gioco. Del calcio Zemaniano degli avversari annunciato in settimana francamente non ne vedo ombra. Una squadra attendista, ben disposta in campo a coprire con circospezione la linea difensiva orchestrata dal nostro ex Michele Delnevo con una fascia rossa da capitano al braccio assieme al piacentino Lovattini. La supremazia dei giovani Rossoneri di Alberto Mantelli fruttano quattro occasioni clamorose, ma a difendere i pali dei verdiani c'è un Indolfi Raia in domenica di grazia. L'estremo difensore bussetano in versione mignon è strepitoso con rilessi da gatto, strozza in gola la gioia del gol agli avanti rossoneri e al pubblico di casa. Sembra di rivivere la domenica di Salso, con la palla che proprio non vuole entrare. E stavolta quando meno te lo aspetti, in pratica a tempo scaduto arriva pure la beffa. Su azione di contropiede, palla filtrante a centro area per l'aspirante bomber Borella che con spietata freddezza metta la palla nell'angolino più lontano alle spalle di Anelli. Esultanza bussetana in campo e sugli spalti.  Quinto acuto stagionale per l'attaccante parmigiano classe 1994 che solo due anni fa difendeva i pali della formazione juniores biancoblu. Doccia fredda ingiusta per i Rossoneri e i Fiorenzuolani sugli spalti. Si va al riposo per riordinare le idee e cercare la forza mentale di ribaltare il risultato. Nella ripresa si assiste ad una partita bella e combattuta. Al quarto d'ora Nadotti da Roncole Verdi in ritardo stende Daniele Pizzelli. II direttore del contenzioso, il sig. Lodi di Modena decreta il penalty per i Rossoneri. Se ne incarica lo specialista Luca Franchi. Davanti a se, c'è Super Indolfi Raia. Chi la spunterà? Il numero 9 Rossonero è infallibile dal dischetto. Raia è spiazzato e trafitto, con sfera nell'angolino basso opposto. Uno pari.
Aumenta la nebbiolina. La visibilità si fa scarsa così che si rende necessaria la luce artificiale degli alti riflettori del Comunale. Il Pallavicino, squadra attrezzata, da alta calssifica, ha un sussulto ma non arriverà mai ad impensierire Matteo Anelli (con Indolfi Raia forse i migliori portieri del campionato). Nel frattempo al posto dell'attaccante Mattia Pin, figlio d'arte nato a Roma negli anni di militanza alla Lazio del padre Gabriele, è entrato Andrea Armani per la sua prima volta da avversario della sua ex squadra, la squadra di calcio della sua città. E nelle file del Fiorenzuola è subentrato il jolly Marco Fogliazza al posto di Cerati in mezzo al campo. Si aprono gli spazi, il Fiore vuole i tre punti. I calci d'angolo collezionati dai Rossoneri salgono a undici. L'occasione più ghiotta capita a Pizzelli, nel finale, ma ancora una volta ci pensa Indolfi Raia e compiere il miracolo e a far morire le speranze di vittoria Rossonere. Uno pari, applausi lo stesso.

sicim trasporti rapidi i Rossoneri Nicolò Galli e Alessandro Sessi a centrocampo food lab sponsor
Andrea Ciceri tecnico del Pallavicino, ex bandiera del Fiorenzuola
contestazione Alessandro Sessi imposta la manovra ultras fiorenzuola
la Piacentina srl logisiticai nostri guardiani: Piva e Biolchi Caffè Ramenzoni
FIORENZUOLA-PALLAVICINO 1-1
FIORENZUOLA: Anelli, Galli, Barba, Pizzelli, Piva, Biolchi, Cerati (78’ Fogliazza sv), Sessi, Franchi, Lucci (76’ Cozzi), Gianluppi. Panchina: Mozzoni, Russolillo, Compiani, Mondoni. All. Mantelli
PALLAVICINO: Indolfi Raia, Nadotti, Raineri, Chatara (85’ Arata), Lovattini, Delnevo, Bonomi, Grillo, Borella (76’ Zanni), Pin (60’ Armani), Di Mauro. Panchina: Menta, Ghelfi, Pescina, Pezzarossa. All. Ciceri
ARBITRO: Lodi di Modena (Amadori-Zambelli di Cesena)
MARCATORI: 45’ Borella (P), 62’ rig. Franchi (F)
NOTE: giornata umida con piovosa lieve. Nel finale si è resa necessaria la luce artificiale per la scarsa visibilità. Terreno scivoloso, spettatori 300 circa con nutrita rappresentanza ospite.
Ammoniti: Raineri (P), Nadotti (P), Indolfi Raia (P), Sessi (F).
Angoli 11-5

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Jacopo Gianluppi
Andrea Armani, grande ex di turno
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25 novembre 2012
ECCELLENZA Emilia-Romagna GIRONE A, 13^ Giornata

Castellarano-Salsomaggiore 2-1
12' Ciurria (C), 57' Bedotti (S), 90' Notari (C)

Correggese-Terme Monticelli 2-1
4' Ferrari (C), 8' Cantelli (T), 26' Napoli (C)

Crociati Noceto-Fidentina 2-1
20'  75' Dattaro (C), 30' Montali (F)

FIORENZUOLA-Pallavicino 1-1
465' pt Borella (P), 63' r Franchi (F)

Lentigione-Rubierese 0-1
70' Baia

Lupa Piacenza-Rolo 2-1
2'  68' Arena (L), 76' Bellesia (R)

Real Panaro-Folgore Bagno 2-1
42' Fraccaro (F), 75' r 79' Amedei (R)

Sampolese-Royale Fiore 2-0
56' Porta, 65' Cilloni

Termolan Bibbiano-Colorno 2-1
2' Tognoni (T), 31' Camera (T), 91' Ottoni (C)
le primarie pd 26 25 novembre 2012 pierluigi bersani bettola renzi piacenza lupa piacenza-rolo 2-1 marco arena bellesia carmine marrazzo 1982 spettatori

mercoledì 21 novembre 2012

ANDREA ARMANI ex di turno


Sbarca al Comunale il Pallavicino dalla vicina Busseto e guarda te chi ritroviamo: il compaesano ANDREA ARMANI...

Ciao Andrea, come stanno andato le cose a Busseto quest'anno ?
Andrea: Stiamo disputando un gran bel campionato fino ad ora, forse un pareggio o due di troppo ma ci sta, considerando il fatto che la squadra è stata ricostruita in gran parte. Siamo cresciuti molto nelle ultime partite, tenendo testa - se non di più - a formazioni come Correggese e Lentigione. Adesso abbiamo Fiorenzuola e Lupa Piacenza in due settimane. Sarà la prova del 9.
Per quanto riguarda domenica, la vedo dura, durissima.

Che impressione hai del Fiorenzuola dei tuoi ex compagni Piva, Pizzelli, Franchi, Lucci, Biolchi, Anelli, Russolillo, Delledonne ?
Andrea: A mio parere il Fiorenzuola è una squadra che può lottare per il titolo, non la vedo seconda a nessuno, nemmeno alla Lupa.

Come la vedi la sfida-Derby di domenica ?
Spero sia una bella partita, di buon calcio, tra due squadre che gioceranno solo per un risultato: vincere.

Chi temi di più del tuo ex Fiorenzuola allenato ora da Mantelli ?
Andrea: Diciamo tutti e nessuno, anche se è scontato rispondere il duo Lucci-Franchi. La  forza del Fiorenzuola è il gruppo. Con una squadra composta da ottimi giocatori, sicuramente di categoria superiore. In aggiunta a questo, un allenatore Mantelli, che sa sempre ottenere il massimo dai suoi giocatori oltre a far esprimere un ottimo calcio.

Quali sono i ricordi più belli vissuti da te nei sei anni di Fiorenzuola ?
Andrea: Il Bongio sicuramente. Poi Casalese-Fiorenzuola, dal pre al post partita. Ventiquattro ore di follia. Vincere un campionato a casa tua non ha prezzo.
Poi direi il campionato successivo in serie D, dove siamo arrivati a un passo dal fare il colpaccio dopo un campionato dominato.
I derby e le partite con il Comunale e la gradinata piena, ti sentivi quasi un vero calciatore!
Le partite giocate da Capitano, per un fiorenzuolano d.o.c come me era un vero onore. Anche aver giocato con uomini e calciatori del calibro di Marcello Lambrughi, Sandro Melotti, Riccardo Castagna, Riccardo Alberici..mi ritengo un giocatore fortunato.
Poi un sacco di ricordi di vita di spogliatoio, con il 'gruppo storico' e tanti altri, ma sarebbe troppo lunga da raccontare.

Cosa immagini di provare domenica quando ti ritrverai per la prima volta al Comunale da avversario del Fiorenzuola ?
Andrea: Sarà una sensazione strana, sicuramente! Ma dopo 7-8 anni in Rossonero sarà come giocare nel cortile di casa con vecchi amici..solo con un altra maglia!
Amici fino al fischi di inizio si intende.. :)


ANDREA ARMANI
A Fiorenzuola d'Arda, la sua città, lo conoscono tutti. I primi calcio al pallone "Neski" li tira nello Sporting Fiorenzuola, poi la chiamata del Milan. Anche se Arma è interista come si fa a dire di no al Diavolo Rossonero? Nell'anno 2000, assieme ad Elia Legati attuale stopper del Padova in serie D, all'attaccante Cuba Rodriguez e all'allenatore Cesare Beggi oggi alla guida della Primavera del Palermo, passa dal Fiorenzuola del presidente Antonio Villa al settore giovanile del Milan per una bella sommetta. Nel giugno 2003 è con gli amici in gradinata a spingere Ciceri e C. alla salvezza nello spareggio contro la Bergamasca. Nell'estate 2004, il Ritorno in Valdarda per vestire la gloriosa casacca della squadra di calcio della sua città in serie D otto la guida di mister Galli. Il primo gol a Calcio (Bg), nonostante la retrocessione un'annata positiva per il giovane talento fiorenzuolano. Rimane anche nel campionato di Eccellenza conciliando gli studi di scienze motorie alla grande passione per il calcio. Nella stagione 2007-08 è uno dei protagonisti assieme ai compagni Piva, Franchi, Orrù, Melotti e altri del ritorno del Fiorenzuola guidato da Perazzi in serie D dopo tre anni di Eccellenza.

La stagione 2008-09 è strepitosa per il centrocampista fiorenzuolano per rendimento e gol pesanti. Ricordo il gol sul neutro di Poggio Rusco, alla prima di campionato contro il Suzzara di Giunta, poi quello nella sfida casalinga contro il Carpi, al minuto numero 88', un gol da impazzire, che rimarrà negli annali di storia rossonera per bellezza e gesto tecnico. Quell'esultanza un pò alla Luca Toni dopo le marcature personali. Nella stagione 2010-11, partite le chiocce del gruppo a Neski va la fascia di capitano. Nel novembre del 2011, a Ponsacco, in Toscana, è l'ultima volta con il Fiorenzuola prima di approdare al Pallavicino dell'ex compagno-maestro Sandro Melotti. Il destino gira male, con i saluti solo all'uscita dagli spogliatoi perchè la partita non si gioca per l'impraticabilità del campo allagato dalla pioggia. Resta di quella fredda domenica la foto di rito del centrocampista compaesano con il Bongio, al secolo Maurizio Bongiorni, storico magazziniere rossonero. Un pezzo di storia dell'U.S. FIORENZUOLA CALCIO 1922.
6 stagioni in Rossonero collezionando 152 presenze in campionato e 12 reti. Quanti chilometri macinati per la causa rossoneri da Armani. I successi, i momenti difficili, le grandi amicizie istaurate con i compagni si squadra. Domenica sarà un piacere ritrovarlo, seppur da avversario, allo stadio Comunale.
Andrea Armani, stagione 2008-09, serie D
FIORENZUOLA-CARPI 2-0 (Serie D 2008-09) gol di Armani da Cineteca

Armani nel Fiorenzuola di Abbati, 2006-07, campionato di Eccellenza
Andrea Armani, stagione 2008-09, serie D
ARMANI Andrea
03/12/1985 Fiorenzuola d'Arda (PC)
Centrocampista
2003/04 Milan A - -
2004/05 FIORENZUOLA D 15 1 r
2005/06 FIORENZUOLA ecc 27 -
2006/07 FIORENZUOLA ecc 25 1
2007/08 FIORENZUOLA ecc 25 2 p
2008/09 FIORENZUOLA D 30 4
2009/10 FIORENZUOLA D 25 4 r
2010/11 FIORENZUOLA D 5 -
" - /11 Pallavicino ecc 20 2
2011/12 Pallavicino ecc 28 6 
2012/13 Pallavicino ecc ? ?

Ponsacco, novembre 2011. Armani con il Bongio

lunedì 19 novembre 2012

Salsomaggiore-FIORENZUOLA 0-1 Luca Franchi

Derby Salsomaggiore-Fiorenzuola, una fase di gioco 
In formato da esportazione è un FIORENZUOLA VINCENTE.
Poco distante dalla Valdarda i Rossoneri mettono a segno il quarto successo degli ultimi cinque impegni disputati mantenendosi a ridosso delle big del campionato. A farne le spese il Salsomaggiore degli ex, in un Derby che mancava da quarantacinque anni.

Tornare al "Francani" per un tifoso del Fiorenzuola è tuffo al cuore, con i ricordi dei primi match, dei primi gol da professionisti del Fiore in serie C2 nell'anno 1990 su questo campo-amico.
Mantelli manda in campo la formazione tipo, con il veterano-jolly Marco Biolchi confermato al centro della difesa assieme a capitan Piva. Padroni di casa in completo bianco-blu con i piacentini Ramundo e Fermi nello scacchiere.
Gianluppi e Piva
A far la gara è il Fiorenzuola, padrone del campo su un Salso troppo attendista e macchinoso. I Rossoneri grazie alle invenzioni di Pizzelli e alla verve di Andrea Lucci e del giovane Jacopo Gianluppi sfornano azioni da gol con lo stampino. Infilare al primo tentativo il filo nella cruna di un ago. Per Franchi è un gioco da ragazzi, una bazzecola. Alla mezz'ora, innescato meravigliosamente da Pizzelli, il numero 9 rossonero stoppa il pallone di spalla e da posizione angolatissima con un secco destro trova l'angolino basso dove Piaccinini non può arrivare. 1 a 0 per i Rossoneri azzerato dal direttore di gara per presunto fallo di braccio(?) del bomber rossonero. Tutto da capo per i Rossoneri che non si scoraggiano e creano altre nitide occasioni da gol. Ma Lucci e Franchi hanno la fondina vuota e il tecnico Piccinini può tirare un sospiro di sollievo. Si va al riposo sullo zero a zero. Nella ripresa i ruoli si invertono. L'iniziativa la prendono i termali con capitan Bertolini a servire l'ex Daniele Fermi e l'attaccante di peso Bedotti ex Traversetolo. La manovra parmense resta però troppo lenta e prevedibile. Si corre qualche rischio ma al Fiorenzuola questo cambio di ruolo giova trovando maggiori spazi e metri di campo giocabili per mettere nelle migliori condizioni i tiratori scelti rossoneri. Franchi che è una costante minaccia per l’ex professionista Scanu e compagni. Su un traversone di Simone Cerati a centro area, interviene il difensore Dioni di mani. Calcio di rigore plateale per il Fiorenzuola. La porta è sempre quella di ventidue anni fa. Se ne incarica Luca Franchi che batte implacabilmente l'estremo difensore locale. Vantaggio valdardese e quarto gol stagionale per Franchi. Franchi come Stefano Pompini.. il gol è nel sangue. Il Salso ora tenta il tutto per tutto. Fra ingresso in campo anche un altro ex, l’attaccante Niccolò Morsia. Ma dietro, Piva e Biolchi, assieme ai giovani Barba e Galli, e al resto della squadra che corre a dar manforte al fortino sono superlativi. Anelli non correrà quasi nessun rischio. In contropiede poi siamo micidiali. Il neo-entrato Cozzi sbaglia l'ultimo appoggio per un Franchi che aveva davanti a se una prateria. Nel frattempo fa il suo debutto in prima squadra il fiorenzuolano classe 1995, Nicola Mazzoni a sostituire Gianluppi con i crampi uscito fra gli applausi. Poi sempre Franchi allo scadere, sulla linea del fuorigioco pescato dal solito Pizzelli si invola verso la porta gialloblu. Salta Piccinini ma sulla sua conclusione ci arriva in extremis Ghisoni, che respinge il gol già fatto sulla linea di porta, salvando in angolo. La sfida termina 0 a 1 per la somma gioia dei tanti Fiorenzuolani giunti nella città termale per seguire la gloriosa squadra di calcio della città. Grazie Ragazzi
Per il Fiorenzuola di Pinalli, Pighi e Baldrighi una vittoria importante che permette di restate al passo delle grandi del campionato. Una vittoria su un campo difficile, contro un avversario che in estate ha forse speso più di noi per allestire una squadra competitiva che comunque ha i mezzi e il tempo per rialzarsi. Sugli altri campi, il big-match di giornata, nonche derby reggiano Rolo-Correggese si è concluso con la vittoria dei padroni di casa nostri avversari di coppa. 1-0 con gol dell'esperto Poggioli. Al Garilli, vittoria di misura sul fanalino di coda Real Panaro, gol dell'ex Marco Arena, e la Lupa Piacenza si gode per la prima volta la vetta della classifica in solitaria. Che strano che è il calcio dalle nostre parti. La crisi finanziara continua a imperversare e le piacentini volano. Campagne acquisti sontuose che non hanno tradito le attese. Seppur nei dilettanti c'è l'Atletico BP Pro Piacenza di Tacchini e Giglio capolista in serie D, e in Eccellenza svetta la Lupa dei fratelli Gatti e di Molinaroli. E poi ci siamo anche noi, ancora noi del Fiorenzuola nei quartieri alti.
FORZA FIORENZUOLA!
blogfiorenzuola1922@gmail.com

Samuele Barba e Nicola Mazzoni


SALSOMAGGIORE-FIORENZUOLA 0-1

SALSOMAGGIORE: Piccinini, Dioni (58’ Ghisoni), Ramundo, Scanu, Bonati (85’ Parlato), Margini, Bertolini, Pioli, Cardillo (78’ Morsia), Fermi, Bedotti. Panchina: Rovito, Bottioni, Mangi. All. Piccinini.
FIORENZUOLA: Anelli, Galli, Piva, Biolchi, Barba, Sessi, Cerati, Pizzelli, Lucci (73' Cozzi), Gianluppi (81' Mazzoni), Franchi. Panchina: Mozzoni, Delledonne, Russolillo, Compiani, Mondoni. All. Mantelli.
MARCATORI: Franchi rig. 57'
ARBITRO : Cernigliaro di Venezia, Assistenti: Mattia di Bologna e Mantuano di Forlì.
NOTE: giornata nuvolosa e fredda. Spettatori 200 con larga rappresentanza fiorenzuolana. Terreno in cattive condizioni.
Ammoniti: Franchi (F), Margini (S), Dioni (S). Angoli 4-5

18 novembre 2012

ECCELLENZA Emilia Romagna - 12° Giornata
GIRONE A

Colorno-Lentigione 0-1
35' Roncarati

Fidentina-Royale Fiore 2-2
10' Boccedi (R), 12' Martinelli (R), 20' r 75' r Montali (F)

Folgore Bagno-Castellarano 2-1
16' r Vado (F), 28' r Notari (C), 65' Cacitti (F)

Lupa Piacenza-Real Panaro 1-0
23' Arena

Pallavicino-Termolan Bibbiano 3-0
55' Pin, 66' 67' Bonomi

Rolo-Correggese 1-0
9' Poggioli

Rubierese-Sampolese 4-0
40' Villani, 52' r Di Cicco, 75' 82' Baia

Salsomaggiore-Fiorenzuola 0-1
57' r Franchi

Terme Monticelli-Crociati Noceto 1-1
30' r Piro (T), 65' Bottarelli (C)

Classifica:
Lupa Piacenza 27

Rolo 26
Correggese 24
Lentigione 22
FIORENZUOLA 21
Crociati Noceto 20
Pallavicino 19
Folgore Bagno 18
Rubierese 18
Fidentina 18
Royale Fiore 18
Sampolese 16
Colorno 14
Salsomaggiore 13
Terme Monticelli 12
Castellarano 8
Termolan Bibbiano 5
Real Panaro 1

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domenica 18 novembre 2012

amarcord: Fiorenzuola-Scandiano 5-4 (18-11-2007)


Una gara che per come maturò è rimasta nella mente e nel cuore dei tifosi del Fiorenzuola.
Pomeriggio uggioso di autunno. Addosso la seconda maglia bianco-nera. Sotto di due reti e con un uomo in meno, i ragazzi di mister Perazzi piegano alla scadere la seconda della classe: lo Scandiano di mister Salmi e del funambolo Ferri. Per molti, un magico remake di quel Fiorenzuola-Sant'Angelo 5-3 degli anni 80'.
Era il Fiorenzuola di capitan Melotti, di uno stratosferico Marco Orrù, di Dennis Piva e bomber Luca Franchi... promosso in serie D al termine del campionato di Eccellenza 2007-08.

giovedì 15 novembre 2012

Rolo-FIORENZUOLA 2-1 Marco Mondoni (semifinale Coppa Italia)

 Marco Mondoni in gol a Rolo
(ERREA' MAJOR SPORT BOTTI NOVA CASER Pinalli profumerie)(SIDERPIGHI TAL group  TUBI ACCIAIO LOMBARDA fratelli Pighi )
Sotto una luna avversa anche il Fiorenzuola di Coppa. Due pali colpiti e un autorere nello score dei Rossoneri che escono sconfitta dal Comunale di Rolo per due reti a uno.

Nell'altra semifinale il Cattolica del coach sardo Alessandro Carta ha fatto di un sol boccone fuori casa il Sasso Marconi. 3 a 0 per i romagnoli con reti di Ceccaroli (doppietta) e Gualtieri.
Fiorenzuola sul campo "caldo" di Rolo con la bella casacca a larghe strisce rossonere. Padroni di casa che sembrano il Brescia. Mister Alberto Mantelli opta per dare spazio ai rientranti dagli infortuni di ritrovare il clima partita, permettendo a molti di rifiatare in vista degli impegni di campionato. Dentro: Andrea Delledonne e Marco Fogliazza in difesa. A riposo (meritato) capitan Piva che entrerà nella ripresa. Davide Russolillo, in cabina di regia coadiuvato dai giovani Mondoni, Belfiglio, Biazzi e con il debutto in prima squadra di Mazzoni. A sorreggere l'attacco c'è Roberto Cozzi, con i bomber Lucci e Franchi seduti in panchina. A difesa dei pali, il fiorenzuolano Matteo Mozzoni. Rolo che è il Rolo 2 di Coppa fino a un certo punto. Con l'esperto Guastalli dietro all'attaccante principe Bellesia. Padroni di casa in vantaggio alla mezz'ora. Presunto fallo di mani di Fogliazza in area di rigore a respingere un tiro dalla distanza. Calcia Toure, rete. I Rossoneri non demordono e trovano il pareggio allo scadere del primo tempo con uno splendido tiro da fuori del giovane centrocampista classe 1995, Mondoni, prodotto del settore giovanile rossonero. Congratulazioni a Marco! ..per il suo primo gol in prima squadra. Anche nella ripresa la partita è bella è combattuta. E i circa 70 spettatori tra dirigenti dei due club, adetti ai lavori e spettatori di casa non possono che essere soddisfatti del permesso chiesto a lavoro. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Fogliazza nel tentativo di deviare la sfera confeziona l'autogol spiazzando l'incolpevole Mozzoni e regalando il vantaggio ai reggiani. A questo punto Mantelli decide di scoprire l'asso per almeno cogliere il pareggio. Dentro Andrea Lucci assieme al centrocampista Cerati. Il Fiore macina e si fa vivo più volte dalle parti di Accialini. E' proprio l'attaccante romano a colpire per ben due volte il palo. Con quelli di domenica scorsa sembra di rivivere la stagione 2009-10 (serie D). In quell'edizione, fra campionato e Coppa, i Rossoneri ne collezionarono una ventina. Solo bomber Alessandro Chiurato ne colpì 9. Meledetta sfiga, speriamo in un inversione di marcia. Le rondinelle del Rolo ringraziano. Continua così la striscia positiva della squadra di Battilani, imbattuta da settembre, che qui a Reggio chiamano già il Rolo dei miracoli. Il Fiore esce sconfitto ma la qualificazione alla Finale rimane apertissima, tutta da vivere nella gara di ritorno sul terreno amico del Comunale valdardese. Visto la concorrenza che abbiamo in campionato e l'organizzazione e la situazione favolrevole della Lupa Piacenza che presumibilmente disputerà tre quarti di campionato in casa. Perchè non farci un pensierino a questo trofeo?
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mercoledì 14 novembre 2012

Semifinale di Coppa

(ERCOLE cadeo) Matteo Compiani (SIDERPIGHI TAL)
Tutto d’un fiato senza respiro. Archiviato lo zero a zero nel Derby con la Fidentina si torna subito in campo per gli straordinari di Coppa Italia in quel di Rolo (Reggio Emilia). Mercoledi di prestigio perché la sfida in programmaoggi pomeriggio vale l’accesso alla finale regionale. Arrivati a questo punto perchè farsi sfuggire l’occasione di mettere in bacheca questo trofeo.. un traguardo importante per società e squadra.
Nonostante gli infortuni e gli impegni di campionato siamo certi che la squadra guidata da Mantelli darà ancora una volta il massimo per centrare la vittoria e porsi nelle migliori condizioni per la gara di ritorno prevista al Comunale.
Lasciando perdere l'exploit folle e lussureggiante degli anni 90' con le sfide di Coppa Italia maggiore contro: Brescia, Roma, Torino e Inter addirittura agli ottavi di finale e i quarti di finale di Coppa Italia di serie C giocati in Sicilia contro l'Acireale (1995-96).. robe che se non fossero scritte oggi sui più autorevoli almanacchi si rischierebbe di farsi internare a raccontarle, è dal 1982-83 che non si arriva così lontano in Coppa. In quell’edizione di Coppa Italia di Promozione estesa a tutta la penisola, avevamo battuto l’Albinese al primo turno, Soncino e Suzzara al secondo nel gironcino a tre. La compagine veneta del Vazzolese e quella romagnola della Sampierana agli ottavi. Poi nei quarti di finale lo stop forzato. Andate voi a vincere nel hinterland partenopeo se ne siete capaci? Passano gli anni ma da quelle parti la tarantella non cambia. Ne sa qualcosa il Carpi. Vedi spareggi di serie D di due anni fa. All’andata, al Comunale, Fiorenzuola avanti per una rete a zero fino all’ottantesimo con gol di Meraviglia. La compagine napoletana dell' A.s. Pianura trova il pareggio nel finale sostenuto dal proprio pubblico sbarcato numeroso in Valdarda fra contrabbando di paglie e Vecchia Romagna, orinate e biciclette fracassate. Per la gara di ritorno, viaggio in giornata in vagone letto per il Fiorenzuola del presidente Villa per raggiunge il popoloso quartiere di Napoli, celebre ai giorni nostri per i problemi sulla spazzatura e il suo smaltimento. Finisce male. 4 a 0 per i napoletani. Tiratori scelti in quella magica edizione di Coppa: Danilo Bertelli e Gianni Meraviglia con tre centri. Era il Fiorenzuola allenato da Mauro Masi che chiuse il campionato al primo posto, trionferà negli spareggi nazionali per lo storico salto in Interregionale (serie D).
L’avversario di oggi (ore 14.30) non sarà il Pianura ma l'A.c. Rolo di Guido Battilani, compagine reggiana già affrontata in campionato. 1 a 1 al Comunale. Al vantaggio rossonero di Andrea Lucci ha risposto Bellesia ad inizio ripresa. Il Rolo è attualmente la terza forza del campionato. Unica squadra imbattuta del girone dopo 11 gare. Nel turno di Coppa precedente ha eliminato la Folgore Bagno e il Crociati Noceto.
Forza Ragazzi!
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lunedì 12 novembre 2012

FIORENZUOLA-Fidentina 0-0

Ramenzoni caffè DERBY a reti inviolate tra Fiorenzuola e Fidentina ultras fiorenzuola
Due clamorosi legni e una rete non convalidata fermano il Fiorenzuola sul pari nel Derby con la Fidentina. Un pari che va strettissimo ai ragazzi di Alberto Mantelli in virtù delle occasioni da gol create e del bel gioco espresso. Oltre alla sorte avversa e alle sviste arbitrali, i Rossoneri hanno dovuto fare pure i conti con un campo pesante e martoriato che ha favorito chi doveva difendere. Aggiungiamoci poi la pesantezza nelle gambe affiorata nella ripresa per i tanti impegni ravvicinati (e mercoledi si va a Rolo) e le poche alternative a disposizione del mister causa gli infortuni di Fogliazza, Delledonne, Russolillo, Mondoni e Rosi, non si può chiedere di più. Coesione fra i reparti, azioni palla a terra di pregevole fattura, palle-gol, prestazione quasi impeccabile per tutto l’arco dei novanta minuti di gioco.. nonostante il risultato a reti inviolate il pubblico di fede Rossonera si è divertito e capitan Piva e C. sono usciti fra gli applausi. Domeniche fa, ad essere sincero davo questo Fiore da metà classifica non di più. Nonostante i dubbi di inizio stagioni, dopo undici giornate è giusto ricredermi, riconoscere i meriti ..dare a Cesare quel che è di Cesare. Non siamo riusciti a spiccare il volo, centrando il poker delle quattro vittorie consecutive ma si è dimostrato ancora una volta con i fatti che c’è una squadra vera, che può indossare i panni di protagonista nei quartieri alti della classifica. Una squadra in crescita domenica dopo domenica grazie alla professionalità e all’impegno di questi ragazzi e dello staff Rossonero. Come detto, il terreno del Comunale è in pessime condizioni causa la pioggia caduta copiosa in nottata. Fidentina che scende in Valdarda in completo granata. Fiorenzuola con muta bianca e calzoncini rossi in sembianze stile Lupa. Con il tecnico ospite Marcotti che ha le sembianze di Settimio Lucci. Fasi di studio iniziali con supremazia Rossonera. E’ un derby ma non sembra un derby vuoi per un agonismo abbastanza sportivo fra i ventidue in campo, vuoi nulla presenza di fidentini (sponda granata) sugli spalti. Fiorenzuola incontenibile fra il minuto 25’ e il minuto 40’. Calcio d’angolo con cross pennellato da Lucci per la testa di Dennis Piva. Stoccata vincente del capitano respinta dalla faccia interna del palo. Questione di maledetti millimetri. Azione capolavoro avviata da Franchi con la collaborazione di Gianluppi che svanisce sul più bello. Il gol è nell’aria. Conclusione potente di Luca Franchi smarcatosi in area di rigore di poco sopra la traversa. La Fidentina si salva ancora. Pochi minuti dopo appoggio di Franchi per Andrea Lucci che di prima intenzione spara una fucilata che va a sbattere ancora una volta contro il palo interno. Sul rimbalzo, Pizzelli è ben appostato e insacca. Strameritato vantaggio Rossonero, ma arbitro e segnalinee dico di no. Ma  Perchè!?? Fidentina figata e nemmeno lo sa. E cosa ci possiamo fare, può capitare. Gli errori arbitrali, gli errori umani vanno messi in preventivo. Abbiamo ancora un tempo per fare nostri i tre punti, ma nella ripresa i ritmi calano. Una sfuriata del Fiorenzuola mette in condizioni di calciare a rete in area piccola ma non c’è nessun rossonero a colpire la palla. La Fidentina gioca di contropiede e al ventesimo ha una clamorosa occasione rimpallata in extremis da un difensore valdardese. Questo è l’unico sussulto fidentino verso la porta di Matteo Anelli che ha vissuto una domenica di spensierata vacanza. Nella seconda parte delle ripresa affiora la stanchezza nelle gambe dei ragazzi di Mantelli. Alessandro Sessi superlativo in mezzo al campo, ricorda il Marco Orrù dei tempi migliori. Il centrocampista reggiano con la prestazione sbobinata ha vinto il duello con il navigato Mirri. In avanti, Franchi rimane troppo isolato. Franchi che non ha trovato vita facile con un cliente scomodo quale il biondo ex Fidenza, Matteo Vincenzi. Entrano Cozzi e Biazzi al posto degli stremati Cerati e Gianluppi a dare forze nuova. Ma la cartolina di saluti pervenuta in settimana da Borgo San Donnino parlava chiaro. Difesa meno battuta del campionato quella fidentina e l’undici di Marcotti ora è tutto arroccato nella propria metà campo a difesa del prezioso punto. Il Fiorenzuola non demorde e si riversa in avanti, ma manca la lucidità. Per ben due volte il gigante Coghi rischia l’autorete prima del triplice fischio finale. La Fidentina tira un sospiro di sollievo, ringrazia e saluta: arrivederci a Fidenza.
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LATTONERIA FERRI, AIDO azione d'attacco del Fiorenzuola (A.C.E.F., FERRI INTONACI, TEDESCHI)
(CAMI SRL AS FIDENTINA) Alessandro Sessi imposta la manovra rossonera (FIDUCIA FIDENZA )



FIORENZUOLA-FIDENTINA 0-0
FIORENZUOLA: Anelli, Galli, Barba, Pizzelli, Piva, Biolchi, Cerati (63’ Cozzi), Sessi, Franchi, Lucci, Gianluppi (63’ Biazzi). Panchina: Mozzoni, Delledonne, Mondoni, Compiani, Belfiglio. All. Mantelli
FIDENTINA: Fornari, Spagnoli, Ogliari, Coghi, Vincenzi, Graziano, Pugliese (85’ Tartaro), Santi, Faelli (75’ Araldi sv), Pasaro, L. Ferretti. Panchina: Pe’ A. Ferretti, Nonni, Brunetto, Palmucci. All. Marcotti
ARBITRO: Spagnolo di Reggio Emilia (Errico-D’Alto)
NOTE: Terreno in pessime condizioni. Spettatori 200 circa.
Ammoniti: Biolchi (Fio), Piva (Fio), Coghi (Fid). Angoli 9-4.

Pavidea, Teco Fiorenzuola, Ercole Roveleto di cadeo profili acciaio


ECCELLENZA EMILIA-ROMAGNA - 11^ Giornata - 11 novembre 2012
GIRONE A

Castellarano-Terme Monticelli 1-0
80' r Notari

Correggese-Colorno 4-1
12' Pecorari (Cor), 31' Numeroso (Col), 66' Giovanardi (Cor), 76' 86' Napoli (Cor)

Crociati Noceto-Rubierese 2-1
43' Bottarelli (C), 47' Donati (C), 78' Terranova (R)

Fiorenzuola-Fidentina 0-0

Lentigione-Folgore Bagno 0-2
24' Bondi, 26' r Vado

Lupa Piacenza-Termolan Bibbiano 4-3
18' 21' Nosenzo (T), 35' Arena (L), 79' 88' 95' Fumasoli (L), 82' Tagliafierro (T)

Real Panaro-Rolo 0-1
86' Bosi

Royale Fiore-Pallavicino 2-2
7' Nadotti (P), 48r' pt 46' Martinelli (R), 88' r Chatara (P)

Sampolese-Salsomaggiore 1-1
14' aut. Galimberti (Sal), 61' Galimberti (Sam)

venerdì 9 novembre 2012

tempo di Derby


Cozzi, capitan Piva e Galli
Ricordo accese partite di calcetto nell’ora di lezione di educazione fisica contro quelli della classe superiore. Altro che Autocad, dopo aver passato fogli lucidi con i rapidi nello scantinato della scuola, ci si sfogava veramente, e la vecchia e stretta palestra si trasformata in una bombonera. Io che indossavo inconsciamente la maglia dello spareggio di Bologna, dove molti Fiorenzuolani vi lasciarono un pezzo di cuore. La guardavano tutti con soggezione (alemno in qualcosa noi eravamo superiori).. ne andavo troppo orgoglioso. Erano gli anni dell’inizio del declino Rossonero, il secondo anno di Cavasin allenatore dove non si andava mai oltre al pareggio. Tutte le speranze erano riversate sul nostro talento catanese, che fosse il nuovo Clementi e invece Millesi andò maluccio e fin poi pervestire anche la maglia della Fidentina nei dilettanti. Viaggiavo in treno e al lunedi, avevo fissa una copia del Corriere dello Sport nello zaino. Avevo come compagno di classe l’attaccante principe della Fidentina, la seconda squadra di Fidenza. A 17 anni, titolare in seconda categoria. Una mitraglia da gol. Da squadra da bar, di quartiere (Corea) nata a livello amatoriale, la portarono nel campionato di Promozione per disputare la stracittadina contro l'AC Fidenza, risceneggiando Juve-Toro. L’As Fidentina 1978, colori sociali granata, i gol di Concari e Provenzano, e tante gran belle mute.

In tempi di dolorosi accorpamenti di province scaccia crisi, per noi che siamo di mezzo, di confine, un derby che cade a fagiolo. Non ci sono precedenti in gare ufficiali di campionato con i granata di Borgo San Donnino. Ci sono alcune amichevoli, vedi l’ultima, estiva in quel di Alseno e la gara di Coppa al “Carlo Ballotta” vinta dai Rossoneri.
I borghigiani sono allenati da Roberto Marcotti, tecnico emergente arrivato in estate dal Carignano fresco di scudetto nel campionato di Prima Categoria.
Gli elementi di maggior esperienza sono il difensore Vincenzi e il centrocampista Mirri entrambi protagonisti da avversari del Fiorenzuola con la maglia bianconera degli scoppiettanti derby con il Fidenza della stagione 2005-06. Ricordo che al ritorno, al Comunale, Vincenzi anticipò la doccia pochi istanti prima al gol dell’ingiusto pari di Cantini. A centrocampo c'è anche marco Santi con trascorsi nel Busseto e nel Salsomaggiore. L’attacco è sorretto dal duo: Montali-Ferretti. Ferretti è un ex Terme Monticelli come l’esperto centrocampista Graziano. Nelle file parmensi anche gli ex Simone Ogliari e Nicolò Araldi.
La Fidentina viaggia nella colonna di sinistra della classifica con 14 punti, tre in meno di noi. Domenica, nel sentito derby contro il Salso hanno impattato in un pari a reti inviolate.
La squadra più antica del raggruppamento emiliano di Eccellenza, con i suoi Novant’anni di storia sul groppone, contro una delle più giovani.
Il Fiorenzuola arriva alla sfida-derby della via Emilia dopo un filotto di quattro successi. Inizia ora la striscia dei derby. Il morale è alto nella truppa di mister Mantelli che forse perderà il rapido esterno difensivo Nicolò Galli per squalifica.
Questo è il trailer del derby di domenica.. ora non ci resta che sostenera la nostra squadra del Cuore..
Rossoneri Alè!
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