martedì 30 gennaio 2018

il Castelvetro nel mirino


L'ANALISI DI DI BATTISTA - Lunedì sera a ZONA CALCIO sugli schermi televisivi di Telelibertà si è parlato tanto di Fiorenzuola. Ospite della serata Emilio Tonoli. Il preparatore dei portieri ha commentato la sconfitta di Sasso Marconi. Tonoli ha indicato nel Forlì la possibile outsider alla vittoria finale del campionato. Nel corso della puntata è intervenuto telefonicamente il Diesse Simone Di Battista che ha ribadito con fermezza la convinzione di poter ancora fare bene insidiando la copolista Rimini. Per Di Battista il calo di risultati di gennaio è il classico momento negativo che tutte le squadre incontrano nel corso del campionato. Il dirigente piemontese ha fatto poi chiarezza sulla scelta di non intervenire nel mercato di riparazione invernale per quanto concerne il reparto offensivo. "La società era disposta a mettere mano a nuove risorse" ma abbiamo preferito dare totale fiducia al gruppo che fatto tanto bene nel girone di andata chiuso al primo posto. Di Battista in chiusura ha fatto un appello a tutti i tifosi di continuare a sostenere la squadra con la passione e l'attaccamento dimostrato negli ultimi mesi.
BELLANTE LA FURIA, E LA FAME DI GOL - Per tornare alla vittoria servirà la massima determinazione nel prossimo impegno contro il Castelvetro, squadra molto simile a Tuttocuoio e Sasso Marconi. Servirà il massimo da parte di chi scenderà in campo. Servirà il miglior Emanuele Marra quello dei tempi migliori capace di saltare in velocità l'uomo, di accentrarsi per seminare il panico nelle aree di rigore avversarie, di risolvere con una stoccata delle sue la complicata sfida contro la Sammaurese, di servire assist millimetrici ai compagni di reparto. Davide Bosio segna gol incredibili. Contro Cuoio e Sasso è mancata la zampata vincente sotto porto. Le cose più facili a volte non gli riescono mentre quelle difficili sono bazzecole. Il bomber bresciano ha segnato gol impressionanti e difficilissimi. Gol pesanti che hanno tenuto in alto lo score di marcature del Fiorenzuola. Ha giocato fino ad ora tutte le partite spendendo un patrimonio di energie. Ora tocca anche agli altri aiutare il bomber. 
le interviste dopo la partita contro
il Tuttocuoio

Ci ha impressionato molto le immagini della rimonta dello Sporting Trestina sul campo della Vigor. Ci ha impressionato la forza e l'energia degli attaccanti esterni umbri nel cercare la via del gol. Su tutti la fame di gol dell'attaccante palermitano Bellante. La Trestina lotta per la salvezza come il Castelvetro e se continuano a correre e ad essere determinati così saranno dolori per tutte le avversarie "tranquille" del girone come il Fiorenzuola.
L'infermerie è ancora affollata, si dice che farà un febbraio brutto quindi di campi accettabili non se ne parla ancora. Bisogna rimboccarsi le maniche e ritrovare il cinismo sotto porto che manca dall'ultima vittoria in campionato contro il Montevarchi.
GOL ED EMOZIONI - Il Castelvetro Modenese è reduce dal pareggio pirotecnico contro la Pianese. I bianco-blu adesso disputano le gare interne al "Braglia" di Modena, non so dirvi se è un ben o un male per il nostro prossimo avversario che ha lasciato lo stretto sintetico del paese per traslocare in uno stadio di grandi dimensioni. I punti in classifica sono 24 con in dotazione una delle peggiori difese del girone (40 i gol subiti).
Sulla panchina degli emiliani ci sono stati vari avvicendamenti. Da Serpini che si era lamentato tanto all'andata della nostra vittoria a parer suo ingiusta all'ex Napoli di Maradona, il sassolese Giancarlo Corradini. Ora l'attuale allenatore è Lorenzo Mezzetti promosso ad ottobre dalla guida tecnica dei Giovanissimi alla prima squadra. Ha allenato Monteombraro, Fiorano, Casalecchio e Progresso in Eccellenza. Mezzetti ha l'età di Melotti e ha vestito la maglia del Trento in C2 e del Modena di Mascalaito e di Carlo Regno in serie C1 ai tempi del Fiorenzuola di D'Astoli.
Con 7 gol il talentuoso attaccante classe 1996 Lessa Locko è il miglior realizzatore (in gol all'andata contro di noi e doppietta nell'ultimo impegno), poi a quota 4 c'è il 98' Falanelli. Ma attenzione: nel Castelvetro segnano un po' tutti e proprio nel 3 a 3 di domenica contro la Pianese ha messo la palla dentro nel finale l'ultimo arrivato: il difensore piemontese Cristian Tos (1988).
Nella scorsa stagione il Castelvetro è stato la nostra bestia nera, vincendo all'andata e al ritorno. Quest'anno non abbiamo avuto vita facile per superare i modenesi. Sotto le stelle di Castevetro: l'euro-gol di Bosio, il primo in carriera di Bart Lo Bello all'esordio e le paratone di Alessandro Vagge che ha miracoleggiato per tutta la gara ci hanno permesso di battere gli avversari. La squadra di Mezzetti non vince dal 10 dicembre in quel di Trestina e fra le mura amiche ha saputo relegare il Lentigione.
Mancano 13 partite alla conclusione del campionato. Tutto può succedere ne è un esempio lampante il caso Ravenna dello scorso anno. Sarebbe un peccato sminuire il cammino che ci resta da fare. Un cammino ricco di sfide e passaggi davvero interessanti. Per fare nostra l'intera posta in palio domenica servirà un grosso aiuto da parte del pubblico di fede Rossonera.
Tutti al Comunale !
FIORENZUOLA-Castelvetro Modenese
domenica 4 febbraio, ore 14:30
stadio Comunale




lunedì 29 gennaio 2018

Sasso Marconi-FIORENZUOLA 1-0

Che sia già svanita tutta la magia che ci ha accompagnato nella prima parte di campionato? Bel gioco, gol, punti, la vetta della classifica, tanta gente tornata allo stadio. Dal post partita della bellissima vittoria in rimonta contro il Montevarchi prima della sosta di Natale sembra che l'incantesimo si sia rotto. Sulle prime colline bolognese, a Sasso Marconi i Rossoneri hanno fatto un passo avanti sul piano del gioco rispetto alle prime uscite dell'anno nuovo ma è mancata ancora una volta la cosa più importante: il gol. Un tiro coraggioso dalla distanza del loro classe 1999 Manuel Sanzo è bastato per fare incassare ai ragazzi di Dionisi la terza sconfitta stagionale. Si chiude un mese di gennaio da dimenticare fra infortuni, squalifiche, e pochi punti messi in classifica. Come ha ribadito il tecnico di Piancastagnaio bisogna ripartite lavorando sugli errori per cercare di invertire l'ultimo trend e arrivare più un alto possibile al termine del campionato. il timore di tanti ora è di cadere in un girone di ritorno anonimo fatto di avare soddisfazioni. A Sasso mancano ancora Nava e Bigotto protagonisti del girone d'andata, Bollini ancora infortunato e Bramante squalificato. C'è Luca Benedetti che ha saltato la gara con il Tuttocuoio, ma il forte difensore modenese non è al cento per cento e Dionisi opta per una maglia di riserva per lui. Così è confermata la coppia Bruzzone-Varoli in difesa davanti a Vagge. Con la maglia numero 11 a Matteo Perrotti partiamo con due ragazzi dell'anno 1999 in campo. Ma questo non è un problema perché sono bravi entrambi. Con il ritorno del regista Nicola Mazzotti in mezzo al campo la manovra è più fluida e scorrevole. Si sogna il ritorno al successo dei Rossoneri. A pochi chilometri da Sasso Marconi si gioca una sfida importante. Nessuno lo dice ma facciamo tutti il tifo per il rinato Forlì. Al "Tullo Morgagni" una vittoria dei galletti sul figato Rimini potrebbe farci riavvicinare alla vetta a patto di battere i giallo-blu allenati da Roberto Moscariello. All'andata il ricordo di una vittoria roboante dei Rossoneri una cinquina di cui non si ricordano precedenti, ma il girone di ritorno è tutta un'altra cosa, un campionato a parte dove le squadre di bassa classifica si giocano tutto, per loro i punti valgono doppio e si rischiano figuracce se non si entra in campo determinati. Nonostante un mercato invernale di riparazione avaro per i felsinei fatichiamo a sfondare dalle parti del quasi quarantenne Lorenzi. Alla mezz'ora la beffa. I locali passano con un tiro coraggioso da fuori area. Come a Correggio e come contro il Cuoio incassiamo il gol e tutto si mette in salita. Non è la domenica del nostro bomber Davide Bosio e nemmeno quella di Marra che non vede la porta da troppe domeniche. La squadra è giovane, pecchiamo a volte di inesperienza. Tanto gioco ma la porta di Lorenzi resta lontano se non per quelle due occasioni ghiotte non sfruttate. Il derby romagnolo d'alta classifica Forlì-Rimini si chiude con un pari davanti a duemila spettatori. Un pareggio che fa sorridere la capolista uscita indenne dall'assalto forlivese ai piani nobili della classifica.
E' vero i ragazzi di Dionisi ci avevano abituato troppo bene. C'è un po' di delusione però come rammenta il mister è bene ricordarsi da dove eravamo partiti all'inizio con una squadra costruita bene per centrare l'obiettivo salvezza.  Sarebbe stato magico rivivere nelle prossime sfide casalinghe contro Forlì, Sangiovannese, e Vigor l'atmosfera e la partecipazione vissuta nel big-match contro Rimini. Ripartiamo Fiore!



SASSO MARCONI–FIORENZUOLA 1-0
Sasso Marconi: Lazzari, Minelli, Galassi, Boccaccini, Zinani (Piccardi), Dall´Ara (Bacchiocchi), Noselli, Tonelli (Hinek), Barranca (Giymah), Cortese, Sanzo. A disposizione: Monari, Mecchetti, Magliozzi, Benatti, Della Rocca. All. Moscariello
Fiorenzuola: Vagge (D’Apolito), Contini (Cestaro), Guglieri, Mazzotti, Bruzzone (Benedetti), Varoli, Collodel, Bouhali, Bosio, Marra (Lo Bello), Perrotti (Cremonesi). A disposizione: Cesari, Cosi, Andreoli. All Dionisi
Marcatori: Sanzo (SM) 30´ pt  
Arbitro: Bindella di Pesaro Urbino
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni

sabato 27 gennaio 2018

precedenti novaresi (Amarcord)


Allo stadio Silvio Piola di Novara da temuti protagonisti agli inizi degli anni 90', poi la C1 e lo spareggio non felice nella primavera dell'anno 2000 con allenatore Bonometti. Il giornalino "azzurro" dei padroni di casa nelle sfide contro il forte Fiorenzuola di mister Veneri. Sulla panchina dei piemontesi sedeva Del Neri. Gli invidiavamo nessuno ad essere sinceri. Se proprio dobbiamo fare un nome: l'aitante centrocampista molisano Ugo Armanetti.


giovedì 25 gennaio 2018

WE CAN DO IT !

WE CAN DO IT ! - ..We can do it...! Trasferta non troppo lunga in provincia di Bologna per vedercela con il Sasso Marconi.
La cittadina bolognese posta sulle prime alture dell'Appennino è grande come la nostra Fiorenzuola.
Guglielmo e la radio, i tartufi, il football e il Fosso del Diavolo, domenica ci sono tutti gli ingredienti per vivere una domenica di divertimento sportivo. Possiamo farcela!
Dopo un inizio di girone di ritorno con pochi punti messi nel paniere dobbiamo provare a trovare il primo successo dell'anno 2018. Contro Rimini, Correggese e Tuttocuoio non siamo stati affatto fortunati: infortuni e squalifiche hanno decimato l'organico di mister Dionisi. Ora bisogna riprovare a cercare la vittoria lontano dal Comunale.
Il Sasso Marconi 1924 galleggia al confine con la zona play-out. 24 i punti conquistati dai ragazzi di Moscariello. 5 vittorie (3 fuori casa e 2 fra le mura amiche), 9 pareggi e 9 sconfitte. 22 le reti all'attivo, 33 le reti al passivo.
Nell'ultimo turno i giallo-blu hanno portato a casa un punto da Città di Castello nello scontro-salvezza con il Sansepolcro. 9 pareggi in totale di cui addirittura quattro ottenuti negli ultimi quattro impegni. Il Sasso non vince dalla quindicesima giornata (4 a 0 casalingo rifilato alla Colligiana) e non segna da tre giornate. L'ex serie A e B trentasettenne Alessandro Noselli e il compagno Benatti sono i migliori realizzatori entrambi a quota 6 reti nella classifica cannonieri. A centrocampo c'è l'esperto Cortese, in difesa il veterano Longhi. L'under dell'anno 1999 sempre in campo è l'attaccante ganese Enoch Gyimah (3 gol all'attivo). Fatto curioso: nell'ultimo match disputato contro il Sansepolcro a difesa dei pali c'era Manuel Lazzari portiere classe 1978. L'età media della compagine bolognese è fra le più alte del girone.
BOLOGNA CANTATA DA DALLA - E' da tempo che non percorriamo la via Emilia per raggiungere Bologna. Che ricordi nella città dei portici, delle torri e dei colli. Lo spareggio per la serie B al Dall'Ara, le sfide contro il Bologna di Zaccheroni, Reja e Ulivieri con Lucio Dalla, Gianni Morandi, Andrea Mingardi e Francesco Guccini in tribuna. Chissà cosa hanno provato allora i tanti fiorenzuolani di fede rosso-blu. Poi in anni più recenti siamo stati in provincia per affrontare il Boca San Lazzaro, il Castel San Pietro, l'Anzolavino (in Eccellenza). Per il Sasso Marconi questa è la prima storica presenza in serie D. Per fare risultato dovremo trovare la giusta concentrazione, ed essere molto determinati.
Domenica ci è piaciuta molto la prestazione tutto cuore e corsa di Ettore Guglieri, capitano intramontabile, con quell'assist magico che ha permesso a Riccardo Cestaro di metterla dentro. Il giovane difensore si è messo addosso i panni da bomber per togliere le castagne dal fuoco in una domenica da dimenticare per i nostri avanti. Cestaro è un po' veneto e un po' bolognese, indossava la maglia del Bologna Primavera lo scorso anno con la fascia di capitano al braccio. Siamo sicuri che se scenderà in campo darà il massimo. 
Assente per squalifica Simone Bramante (deve ancora scontare due turni) finalmente riavremo a disposizione Nicola Mazzotti (nella foto) per dare esperienza e qualità al reparto di centrocampo. E si spera almeno nel recupero di qualcuno dei ragazzi in degenza per infortunio e malanni vari: Benedetti, Bigotto e Bollini. Le loro assenze cominciano a farsi sentire.
Non bisogna pensare al risultato dell'andata per prevedere quello che potremo incontrare domenica. Non bisogna guardare la classifica, ma guardare a noi stessi vivendo di giornata in giornata. Abbiamo già la tranquillità di un posto assicurato in serie D per il prossimo anno (sarà il quinto anno consecutivo in categoria) che non è poco. Sarebbe un peccato non restare nelle prime posizioni. Dobbiamo provarci.
A Sasso Marconi per fare risultato
...FORZA ROSSO-NERI !

ALESSIO DIONISI il mister più giovane del girone (foto LIBERTA.IT Cavalli)

lunedì 22 gennaio 2018

FIORENZUOLA-Tuttocuoio 1-1 Riccardo Cestaro

Ci sono partite che in qualche modo bisogna vincere, quella di ieri in casa contro Tuttocuoio era una di quelle. Non è bastato un secondo tempo tutto cuore dei Rossoneri per centrare la prima vittoria del 2018 e restare al passo della capolista Rimini.
Dopo la sconfitta nel big match contro i romagnoli e i due pareggi contro Correggese e Pianese era di fondamentale importanza tornare al successo. Compito non facile per un Fiore fortemente rimaneggiato e incerottato. Senza l'esperienza del regista Mazzotti, dello stopper Benedetti, del metronomo Nava, senza "l'intelligenza" e la rapidità di Bigotto in attacco, senza i polmoni di Bollini e Bramante e con un Davide Bosio non al meglio mister Dionisi ha dovuto ancora una volta ridisegnare il suo Fiorenzuola. In campo vanno chi dimostra in settimana di meritare la maglia da titolate. E così Fabio Varoli (classe 1999) torna al centro della difesa per comporre con Bruzzone un tandem inedito. Sulla corsia di destra è confermato Riccardo Cestaro. Colledel stazionario in cabina di regia affiancato da Bouhali e Cosi. Spazia dal centrocampo all'attacco Luca Cremonesi a supportare assieme a Marra un Davide Bosio non è al meglio. Bisogna stringere i denti e cercare di portarla a casa.
Spira un vento fastidioso e il terreno gibboso del Comunale non facilita il gioco dei Rossoneri. Nonostante il periodo di magra c'è comunque entusiasmo, fiducia e partecipazione sugli spalti. Dal piccolo paese di Ponte a Egola sono giunti un manipolo di tifosi nero-verdi che hanno sostenuto a gran voce i propri beniamini per tutta la gara. Battute iniziali di studio con capitan Guglieri e C. in sottotono come a Correggio. Il Tuttocuoio di Mezzanotti ha evidenti limiti e messo alle corte va in palla ne nascono due buone occasioni non sono fruttate dai Rossoneri. I toscani prendono coraggio e su azione nata da una rimessa laterale ne approfittano e trovano il gol del vantaggio con Peccagnini che da vero attaccante da area di rigore schiaccia potente in rete una ribattuta di Alessandro Vagge. Da più di un mese a questa parte subiamo per primi gol dagli avversari complicandoci non poco la vita. Lo sberlone risveglia i Rossoneri con un incursione sulla mancina di Cremonesi con tiro-cross al veleno che a momenti coglie di sorpresa l'estremo difensore Fiaschi. Si va al riposo con i toscani in vantaggio. Cambi in vista: con l'estro di Matteo Perrotti dal primo minuto (esce Cosi). Fiorenzuola da subito generoso. L'intraprendenza Rossonera è premiata al minuto numero 12 della ripresa. Guglieri si incarica di un calcio piazzato dalla sinistra. Il traversone calibrato alla perfezione trova la difesa pisana impreparata. Sbuca dalle retrovie Riccardo Cestaro che con il fiuto da bomber di razza inbuca di testa la porta toscana. Secondo centro stagionale per l'ex capitano della Primavera del Bologna, già eroe di Carpaneto con quella rete allo scadere che ci permise di riagguantare il pari nella sfida contro la Vigor del presidente Rossetti. Ricky si è rimesso addosso ancora i panni da bomber in una domenica in cui le bocche di fuoco Rossonera hanno latitato; un ritorno ad attaccante aggiunto per la gioia di tutti noi. Un gol importante per Cestaro, migliore in campo della gara, un ragazzo che ha dimostrato grande impegno e tenacia facendosi trovare sempre pronto alla chiamata di mister Dionisi. Il Fiore può viaggiare ora sulle ali dell'entusiasmo ma non ha più la brillantezza e l'energia del girone di andata. Anche le cose più facili vengono male e così il Tuttocuoio respira. L'occasione d'oro capita a un quarto d'ora dalla fine quando una palla vagante in area piccola non è controllata e scaraventata in rete da bomber Bosio. Finisce pari e patta.
Ci si aspettava qualcosa in più ma va anche capito il momento. Va dato atto che con tante defezioni dovute a squalifiche e a infortuni non è facile tenere i ritmi alti e vincere le partite. Dopo quattro gare dall'inizio del girone di ritorno i Rossoneri hanno conquistato solo 3 punti (3 pareggi) incassando tre reti e realizzandone solo 2.  Un rullino di marcia in netta contro tendenza rispetto all'andamento del girone di andata. Al contrario di noi, il Rimini gioca male ma vince. Battuta anche la Pianese senza Cikerevic. Dall'inizio del girone di ritorno è quasi a punteggio pieno e in settimana ha chiuso anche la trattativa con l'ex professionista Stefano Cappellupo per il centrocampo segnali che i Romagnoli vogliono fare sul serio. E si sta facendo sotto anche il Forlì sei vittorie nelle ultime sei gare dopo gli innesti importanti messi nel motore nel mercato di riparazione. In netta ripresa anche il Lentigione.
Ora non bisogna guardare la classifica del Rimini e delle altre ma guardare a noi stessi cercando di correggere gli errori. Il concetto espresso da Dionisi è quello giusto. Sabato pomeriggio Mazzotti è stato aggregato alla Juniores nella sfida contro la Pro Patria per mettere nelle gambe minuti-partita e essere pronto per domenica al rientro dalla lunga squalifica nella trasferta di Sasso Marconi. Non bisogna aspettarsi dal regista di Cesena la medicina per guarire dai malanni ma senza dubbio il suo rientro potrà aiutare la squadra a crescere e a fare bene.
Non molliamo ragazzi !

Luca Cremonesi ed Emanuele Marra a centrocampo (foto cavalli, LIBERTA.IT)
il tifo in gradinata dei supporters Rossoneri (foto cavalli, LIBERTA.IT)

FIORENZUOLA–TUTTOCUOIO 1-1
Fiorenzuola (4-3-3): Vagge; Cestaro, Bruzzone, Varoli, Guglieri; Cosi (1’ st Perrotti), Collodel, Bouhali; Marra, Bosio, Cremonesi (30’ st Cesari. Panchina: D’Apolito, Contini, Andreoli, Lo Bello. All. Dionisi
Tuttocuoio (4-4-1-1): Fiaschi; Ferri, Anichini, Gregorio, Bertolucci; Ciabatti (19’ st Chiti), Gialdini, Forgione (9’ st Cortopassi), Costalli; Bongiorno (35’ st Manfredi); Paccagnini. Panchina: Mascagni, Zini, Veraldi, Fino. All. Mezzanotti
Arbitro: Acampora di Ercolano (Paggiola-Pedroni)
Ammoniti Forgione (T), Ciabatti (T), Guglieri (F), Varoli (F), Gialdini (F)
Reti: 32’ Paccagnini (T), 13’ st Cestaro (F)  

Note: giornata soleggiata non fredda ma ventosa. Terreno gibboso a tratti. Spettatori 500 circa con rappresentanza toscana al seguito

Bruzzone e Varoli in un disimpegno difensivo (foto cavalli, LIBERTA.IT)
sempre generoso Ettore Guglieri grande cuore Rossonero (foto cavalli, LIBERTA.IT)
Un uscita alta di Alessandro Vagge (foto cavalli, LIBERTA.IT)
Momenti di festa: l'esultanza Rossonera sotto la gradinata al gol del pari di Riccardo Cestaro
 


le Brigate Nero-Verdi Tuttocuoio presenti a Fiorenzuola (foto cavalli, LIBERTA.IT)
festa rimandata...


venerdì 19 gennaio 2018

arriva il Tuttocuoio


Archiviato il pareggio di Piancastagnaio ci attende l'impegno del Comunale contro l’agguerrito Tuttocuoio 1957 club di Ponte a Egola frazione di San Miniato in provincia di Pisa. Per i toscani un punto d'oro a Rimini ottenuto quasi allo scadere con la prima rete in serie D del classe 1998 Mauro Costalli entrato ad un quarto d'ora dalla fine del match. Sconfitta interna ad opera della Colligiana nel turno infrasettimanale di mercoledì. Rimini-Tuttocuoio 1-1 e il nostro pareggio in rimonta di Correggio raccontano stringatamente ed in maniera eloquente di quello che ci attenderà da qui alla fine del campionato. Squadre di bassa classifica pronte a battersi con ogni mezzo a disposizione e fino all'ultimo per raccattare punti-salvezza. Potranno capitare sicuramente altre domeniche storte a noi come alle altre contendenti a una poltrona play-off. Per questo non bisogna ne esaltarsi ne demoralizzarsi troppo in caso di sconfitta. La stagione regolare chiude il 6 maggio e tutto può succedere.
I nero-verdi che affronteremo domenica, solo un'anno fa militavano in serie C. Ridimensionati dopo la retrocessione in serie D, hanno attualmente 25 punti in classifica, 11 dei quali ottenuti in trasferta con tre successi esterni. Il Tuttocuoio segna poco e per questo motivo se si prenderà la cosa sotto gamba rischiamo grosso. Rischiamo di incappare in spiacevoli sorprese. I migliori realizzatori sono: il navigato Masini, il sudamericano Crivaro e il talentuoso Peccagnini tutti con tre reti all’attivo. 17 le reti realizzate, 21 quelle incassate. I calciatori agli ordini di mister Mezzanotti con più gettoni di presenza sono: l’esperto difensore Bertolucci, il giovane compagno di reparto Ferri, il centrocampista Cosimo Forgione e l’attaccante Peccagnini.
Siamo tornati da Piacastagnaio con un ottimo punto. Sapevamo del valore della Pianese soprattutto fra le mura amiche, delle difficoltà che avremmo incontrato sul fondo sintetico e del forte vento che ha condizionato alla lunga lo svolgimento della partita. Perotti e Bouhali sono andati vicinissimo al gol-vittoria, mentre Vagge coadiuvato dai compagni della linea difensiva ha mantenuto inviolata la porta Rossonera. Ora bisogna cercare di ripartire e tornare alla vittoria per avvicinarci al traguardo prossimo della Salvezza e per mantenerci in zona Play-off. Molti club quotati che in estate avevano ambizioni di primato stanno risalendo la china in classifica. Per stare al passo delle grandi serve determinazione, concentrazione e soprattutto fame di gol. 
Ancora fuori Mazzotti a centrocampo. Il regista cesenate sconterà domenica l'ultimo turno di squalifica. Fuori anche l'attaccante Bramante per squalifica e questa è un altra brutta tegola. Simone dovrà scontare tre giornate. In infermeria c'è sempre Nava. Si spera nel recupero di Bollini. Invece nelle file dei toscani mancherà l'attaccante Masini.
Un solo precedente contro i pisani che risale a qualche anno fa. Era una domenica di inizio primavera sul fare della conclusione del campionato. Un punto a testa per non farsi del male fra il Fiorenzuola di mister William Viali e i neroverdi di mister Alvini. Entrambi i tecnici di allora sono poi andati ad allenare in serie C. Era il Tuttocuoio che stava gettando le basi per il sorprendente e storico approdo in Lega Pro.
Domenica 21 gennaio, ore 14.30
FIORENZUOLA - TUTTOCUOIO



mercoledì 17 gennaio 2018

Pianese-FIORENZUOLA 0-0 (turno infrasettimanale)

Stretta di mano fra amiatini: mister Dionisi e il presidente Sani prima del match
(fonte: uspianeseasd.it)
Un pari a reti inviolate nella lunga trasferta in Toscana con il Rimini di Righetti che invece espugna di misura il sintetico di Castelvetro Modenese e allunga al comando (+4 su di noi). Forse più che il successo mancato di oggi mancano i tre punti non ottenuti contro il fanalino di coda Correggese (16 punti). Ma il campionato è ancora lungo e sarebbe un peccato lasciare ai romagnoli vita troppo facile da qui alla chiusura dei giochi.
Ancora uno stop per l'Imolese in quel di Lentigione. Gioisce il Forlì, squadra in salute, rivitalizzata dal mercato invernale. I galletti biancorossi hanno messo la freccia, scavalcano l'Imolese tornando prepotentemente in zona Play-off.
SCELTE DISCUTIBILI - Un mercoledì freddo di gennaio con un aria bestiale: ma perché non metterli più avanti i turni infrasettimanali? Partita a rischio svolgimento e pochi intimi presenti sugli spalti in sasso dell'impianto. Scelte davvero molto discutibili. 
Sul fazzoletto in sintetico di Piancastagnaio mister Alessio Dionisi il grande ex del match sfida il vento gelido delle sue parti con gli inseparabili pantaloncini corti confermando quasi in toto l'ultimo undici titolare che ha impattato nella trasferta di Correggio. L'unica novità nello schieramento Rossonero è rappresentata da Riccardo Cestaro che parte titolare sulla corsia bassa di destra al posto di Contini. Cestaro non partiva dall'inizio dalla sfida del primo di novembre scorso contro la Vigor Carpaneto. Causa infortuni la panchina è corta. Per il tecnico toscano è un ritorno al paese natale. La società del presidente Maurizio Sani lo ha premiato prima del fischio d'inizio del Sig. De Tommaso di Rieti.
TRASFERTA INSIDIOSA - Di Marco Masi ho ancora la figurina Panini con la maglia del Piacenza in quella breve parentesi cadetta con in porta Bordoni e un giovanissimo Beppe Signori in attacco a far coppia con il più navigato Iorio. Il tecnico dei bianconeri ha in pratica tutti i suoi effettivi a disposizione: capitan Capone, l'esperto Catanese e Simeoni un regista davvero niente male.
Come sarà questa Pianese? All'andata che fatica per avere la meglio e mettere in classifica i primi tre punti della stagione. Poi c'è Golfo, il piccoletto d'attacco che ha già fatto male undici volte alle retroguardie avversarie. Poi ci sono questi nomi davvero molto strani che sono tutto un programma: Fapperdue in difesa (quindi occhio!) e Carissimi. I bianconeri amiatini arrivano alla sfida contro di noi dopo due sconfitte consecutive. Giocheranno fra le loro mura amiche determinati a riscattarsi e tornare al successo? 
ANEMIA DA GOL - Spunti di cronache in diretta che arrivano dalla lontana Toscana: intervento notevole di Alessandro Vagge sulla conclusione dell'attaccante Ferri. Si va all'intervallo sul risultato di zero a zero. Ripresa: due lampi verso la porta dei locali con Aimen Bouhali (centrocampista) e Matteo Perrotti (esterno alto mancino) ma l'estremo difensore classe 1999 di origini polacche si oppone e salva il risultato. Bramante espulso direttamente dalla panchina senza neanche entrare.
Se non segna Bosio è difficile trovare comprimari capaci di metterla dentro (Marra dove sei ?). Nelle ultime tre gare solo una rete realizzata dai Rossoneri e due incassate per la gioia del Rimini. La linea difesa è tornata a non subire reti e questo è la nota più lieta di giornata. Un punto nella lontana Piancastagnaio non è da disdegnare e ci fa vedere sempre più vicino il traguardo salvezza. Domenica sarebbe importante e bello interrompere il digiuno di vittorie. Arriva al Comunale il Tuttocuoio... 
non accontentiamoci Fiore 





martedì 16 gennaio 2018

La scuola toscana

PREDESTINATO ? - Allegri, Spalletti, Mazzarri, mettiamoci anche Sarri dai anche se è napoletano ma toscano d'adozione e poi perché no il nostro Dionisi. Alessio trapiantato a Varese ma originario della provincia senese  ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per seguire le orme di questi grandi maestri del calcio, tutti tecnici partiti dal basso che con tanto lavoro hanno scalato le serie approdando sulle panchine delle squadre più forti della serie A.
Dopo il pareggio in rimonta di Correggio torniamo subito in campo andando in visita al paese di mister Dionisi: Piancastagnaio. Abbarbicato sulle colline senesi a quasi ottocento metri di altitudine, non troveremo vita facile sul sintetico del club bianco-nero, ma sappiamo quanto ci tengano mister Dionisi e i ragazzi a fare bene in questo impegno.
L'ANALISI DELLA GARA DI DOMENICA - Contro la Correggese, dopo un primo tempo da dimenticare i Rossoneri hanno cambiato letteralmente volto trovando la via del gol, e che gol, con una prodezza di Davide Bosio salito a quota 12 nella classifica cannonieri. Peccato per non essere stati in grado di portare a casa nel finale l'intera posto in palio che ci avrebbe permesso di riconquistare la testa della classifica. Peccato perché sulla conclusione di Francesco Bigotto c'erano gli estremi per il calcio di rigore. Ancora più evidente il penalty negato ai Rossoneri nel primo tempo sul risultato ancora fermo sullo zero a zero, con l'atterramento di Bouhali lanciato a rete.
Encomiabili le parole di Riccardo Collodel (nella foto) alla trasmissione televisiva "Zona Calcio" nel commentare episodi e rigori negati nella gara contro la Correggese. Il talentuoso mediano di Lumellogno ha poi parlato della sua esperienza in Giappone con la Nazionale, del modo di allenarsi agli ordini di mister Dionisi "si lavora più con la testa che con le gambe" e infine ha elogiato il sostegno dei tifosi. Ora bisogna ripartire ed essere più forti degli episodi a sfavore.
RISCATTO - Sotto con la Pianese! Reduce dal ko casalingo contro la Correggese e dalla sconfitta di Citta di Castello ad opera del ViviAltoTevere Sansepolcro (3-1 in gol Simeoni per gli amiantini). I punti in classifica delle zebre bianconere sono 27 con 6 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte. 27 le reti realizzate, 20 i gol subiti. Mettono un po’ di soggezione ai tifosi rossoneri tornati numerosi anche in trasferta gli 11 centri firmati da Francesco Matteo Golfo appena sotto ad una sola lunghezza dal nostro Bosio in classifica marcatori. Sempre in attacco, c’è l'ex Pavia Ferri che ha finora totalizzato 5 reti. Attenzione a centrocampo all’esperienza e alle doti tecniche del mediano ligure Luca Simeoni (classe 1990) e al talentuoso Maresi (classe 1998).
IL PRECEDENTE - Torniamo sul sintetico di Piancastagnaio dopo un anno. Il gol illusorio di Alessandro Napoli poi quel nebbione inaspettato e maledetto. Guarda caso ci arbitrò proprio Bracaccini, il fischietto di Macerata della sfida contro la Correggese. L'espulsione inesistente di Pessagno lascia il centrocampo rossonero sguarnito. I toscani iniziano a prendere la mira da lontano verso la porta difesa dal giovane Rizzo e ribaltano il risultato con i centrocampisti dai piedi buoni: Del Colle e Ancione. A nulla valse il gol del vantaggio di Alessandro Napoli attaccante campano fortissimo in Eccellenza, accettabile ma non in doppia cifra in serie D al Fiorenzuola. Era però uno specialista nell’andarsi a prendere i calci di rigore con le sue serpentine in area di rigore. Un po’ ci manca un’attaccante in più con le sue caratteristiche. All’andata contro la Pianese sempre in turno infrasettimanale servì l’euro-gol in rovega di Francesco Bigotto per avere la meglio sull’undici di mister Marco Masi al termine di una gara molto combattuta. Quella vittoria apri una serie di successi in stecca che ci proiettarono ai vertici della classifica per un lungo periodo.
PARTENZA PER IL RITIRO - In vista dell'insidioso impegno di Piancastagnaio (circa 5 ore di pullman) la squadra con il suo staff, il Tm Daniele Baldrighi e il diesse Simone Di Battista partirà oggi pomeriggio alle ore 14 per essere pronti e freschi domani mercoledì 17 gennaio, fischio di inizio alle 14:30, arbitra De Tommaso di Rieti.
Fare bene, vincere per tenere alto l'entusiasmo ritrovato...
FORZA RAGAZZI !



lunedì 15 gennaio 2018

Correggese-FIORENZUOLA 1-1 Davide Bosio

L’ultima volta a Correggio il Fiorenzuola di Andrea Ciceri era venuto con il coltello fra i denti a prendersi una vittoria fondamentale in chiave salvezza. A ruoli invertiti stavolta, contro una Correggese che naviga in cattive acque di classifica ma totalmente rinnovata e pronta a battersi con più qualità e motivazioni sino al termine della stagione abbiamo avuto vita difficile. Mettici poi quattro defezioni non da poco con Nava, Mazzotti, Bollini e Bramante in out forzato. Abbiamo un organico ben strutturato ma così di botto tante assenze alla ripartenza dopo la sosta natalizia di certo non aiutano mister Alessio Dionisi. Ricordo un anno fa perdere malamente al “Benelli” una partita giocata benissimo contro un Ravenna che distante tanti punti dalla vetta costruì a lungo andare la scalata al primo posto e al ritorno in serie C. Una dormita generale della nostra difesa nel finale di gara ci costrinse a issare bandiera bianca. Delporto, attaccante che oggi segna in Promozione nel Colorno si era andato a prendere nel fango un rigore trasformato alla perfezione dal regista reggiano Matteo Arati. Anche ieri al “Borelli” di Correggio ci è stato negato un tiro dagli undici metri clamoroso (forse due). Per poi vederci fischiare contro un rigore per fallo di mani di Perrotti. Non sappiamo più cosa fare per avere ciò che ci spetta nelle aree di rigore avversarie. Il rigore trasformato dall’ex Pianese Giacomo Mammetti (terza volta che lo affrontiamo quest’anno) poteva equivalere a un colpo basso durissimo per i Rossoneri perché ancora una volta incassato nei minuti finali. Andiamo negli spogliatoi per l’intervallo senza poter tentare nemmeno un accenno di reazione con l’avversario galvanizzato dal vantaggio. Degli ex del match solo il nostro Aimen Bouhali è presente in campo. Da queste parte se lo ricordano bene, lui risiede in zona. Ha vestito la maglia della Correggese per un paio di stagioni fra Eccellenza e serie D con un ottimo rendimento.
L’altro ex, Lorenzo Lari talentuosa ala incompresa, siede in panchina. Nella ripresa la musica cambia, con il Fiorenzuola che alza vistosamente i ritmi. Tanta gente si era messa in marcia verso la cittadina reggiana per sostenere i Rossoneri nonostante l’amara e ingiusta sconfitta nel big-match contro il Rimini. Un pullman da 50 e tante macchinate di tifosi al seguito per un centinaio di fiorenzuolani presenti all’appuntamento. Ritrovarsi presto alla domenica, stare tutti assieme, trovare un posto dove pranzare con le cose locali. Risate irriverenti, opinioni e discussioni infinite, un bicchiere di rosso in compagnia, una birra o anche una coca per i più giovani. Lasciarsi dietro una domenica di nebbia e umidità sognando di assistere alla prima vittoria dell’Uesse dell’anno 2018. Era da tanto tempo che non si vivevano giornate appassionate tinte di rosso e nero come queste. Il Fiore di Alessio Dionisi che ha stupito tutti potrebbe non essere più il fior splendente e magnifico del girone di andata. Speriamo di portarla a casa in qualche modo questa partita tenendo vivo l’entusiasmo collettivo. E così è ancora dietro l’angolo l’attesa spasmodica per un gol del Fiorenzuola in uno stadio tornato pieno di gente come tanto tempo fa. Un solo gol per riprovare i decibel del Comunale. Per impazzire tutti assieme. Dopo tanta manna scesa dal cielo non è chiedere tanto: “Un gol, basta soltanto un gol…” come la canzone, ma le porte restano lontane e allora la speranza è rimandata alla trasferta di Correggio. Siamo qua in ansia, in svantaggio contro il fanalino di coda della graduatoria quando corre lesto il minuto numero 70 su per giù: un’invenzione di Matteo Perrotti il classe 1999 da poco arrivato dal Pro che sfugge ai guardiani bianco-rossi. Un pallone che è una delizia per bomber Davide Bosio. In tuffo di testa colpo secco, palla nel sacco e corsa pazzesca del numero 9 inseguito da tutti i compagni in direzione del “settorino” ospiti del “Borelli” di Correggio. Tutto il Fiorenzuola a esultare in maniera folle sotto lo spicchio riservato ai propri sostenitori come se si fosse segnata la rete della finale di Champions League. Era un atto collettivo dovuto. Rimandato di sette giorni da quel ingiusto ma allo stesso tempo magico: Fiorenzuola-Rimini. Per Bosio, un attaccante che segna di sinistro, di destro e di testa, che muore in campo per la causa ogni domenica è il dodicesimo centro stagionale eguagliando il record stagionale di reti dell'anno 2013-14 con la Maglia del Montichiari. Bosio, capocannoniere virtuale del girone se si fa una lettura senza gol su rigore della classifica marcatori. Il sostegno incessante per capitan Guglieri e C, non si placa anzi aumenta. Aumenta come la fame di tornare a vincere dei ragazzi in campo. Dagli altri terreni di gioco arrivano i parziali: il Villabiagio ha trovato l’acuto del pareggio sul campo del Mezzolara. La capolista Rimini sta sempre vincendo con un solo golletto sul Tuttocuoio. Tutti impegni facili sulla carta per le squadre di alta classifica che però si riveleranno con ben altro esito sperato. Collodel in cabina di regia imbastisce con Bigotto che ha preso il posto di Marra che corre come un dannato. E’ entrato anche Riccardo Cestaro dopo l’infortunio al posto di Contini, Bart Lo Bello e il giovane Cesari centrocampista ex Pro Piacenza. Il Fiore ci crede. Perché non regalarsi una domenica di gioia incontenibile. A Rimini tutti sbigottiti, il Tuttocuoio ha pareggiato i conti. “Bisogna vincere!” I ragazzi ce la mettono tutta ma il giovane portiere Sarri salverà il pareggio per la Correggese. Mercoledì si torna già in campo ...always Fiorenzuola!


CORREGGESE-FIORENZUOLA 1-1
Correggese: Sarri, Tacconi, Cotroneo, Landi, Esposito (29’ st Puca), Vecchi, Miocchi (43’ st Lari), Davoli, Mammetti, Miftah (39’ st Rizzitelli), Laplace (29’ st Sereni). A disposizione: Panciroli, Guerri, Garlappi, Muci, Tagliavacche. All.: Marra.
Fiorenzuola: Vagge, Contini (19’ st Cestaro), Guglieri, Collodel, Benedetti, Bruzzone, Cosi (1’ st Cesari), Bouhali, Bosio, Marra (1’ st Bigotto), Perrotti (36’ Lobello). A disposizione: D’Apolito, Varoli, Lo Bello, Cremonesi. All.: Dionisi.
Marcatori: 44’ pt Mammetti (C) (rigore), 23’ st Bosio (F)
Arbitro: Emanuele Bracaccini di Macerata; Assistenti: Francesco Monella e Luca Garatti4
Ammoniti: Davoli (C), Benedetti (F)
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni, spettatori 200 circa con larga rappresentanza fiorenzuolana