Visualizzazione post con etichetta stagione 2012/13. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stagione 2012/13. Mostra tutti i post

mercoledì 27 marzo 2013

FIORENZUOLA vs Piacenza

FIORENZUOLA-Lupa Piacenza, 30 marzo 2013
Sabato Derby. Un derby di campionato contro Piacenza, che manca a Fiorenzuola da ottant'anni. Rinviato a febbraio causa neve si recupera nel sabato di Pasqua. Sarebbe stata tutt'altra cosa giocarlo un mese fa quando la distanza in graduatoria fra le due squadre era meno marcata, il Fiorenzuola faceva più paura, resta comunque una sfida con il suo perchè, il suo appeal.
Il Ricordo dell'ultimo derby di campionato Fiorenzuola-Piacenza si perde nella notte dei tempi. Era il Fiorenzuola composto per intero da Fiorenzuolani. Il Fiorenzuola in divisa tutta nera che faceva tremare squadre dal grande blasone: quali: Spal, Ancona, Parma, Reggiana, Mantova nel campionato nazionale di serie C. I soldi erano pochi, il football era vero.
" Giovannini, Ponti, Rabaiotti, Ampollini, Torricella, Mangia, Silva, Parmigiani, Gavazzi I, Gavazzi III, Maccagni " i cognomi dei prodi Fiorenzuolani schierati in campo da Carlo Corna nell'ultimo derby contro Piacenza vinto. FIORENZUOLA-Piacenza 3-2. Era il 16 ottobre 1932 San Fiorenzo e fu doppia festa.
Tornando ad oggi: "a noi di Fiorenzuola, quando capiterà ancora di affrontare il Piace in campionato?" Forse mai più, per questo è un appuntamento da non perdere. Una sfida che forse entrerà nel cassetto dei ricordi di chi ha la passione per la squadra di calcio del paese, da raccontare a figli e a nipoti. Quel derby disputato nel sabato di Pasqua di quella pazza Primavera dell'anno 2013. Rispolverando le gesta di questi giovani ragazzi con addosso la gloriosa casacca Rossonera della seconda città della provincia contro quel Piace ripartito dall'Eccellenza dopo il fallimento e che solo qualche decennio prima faceva sognare in serie A e serie B.
Nonostante la contemporanea del derby d'Italia Inter-Juventus la cornice di pubblico prevista allo stadio Comunale Valdardese potrebbe essere quella delle grandi occasioni. Per agevolare al botteghino non solo i Piacentini ma anche i Fiorenzuolani sul prezzo del biglietto, potrebbero riaprire i battenti del settore ospiti, chiuso da una vita ma disponibile a ospitare con la sua capienza la marea del tifo caldo Biancorosso che ha invaso Busseto, Pontenure ed ogni altro posto in cui ha dovuto giocare la nobile decaduta.
Daniele Pizzelli al traguardo
delle 200 presenze
Dopo la bella vittoria contro il Terme Monticelli. il Fiore è chiamato a dimostrare di essere definitivamente uscito dalla crisi. Inizia il ciclo di ferro dei Derby. Si parte con Piacenza per poi doversela vedere con il Salso, il Pallavicino, la Fidentina, il Royale. Mister Alberto Mantelli potrà contare sui rientri di: Sessi, Pizzelli, Mazzoni e Biazzi a centrocampo. In settimana si è letto di un possibile recupero di Franchi protagonista della vittoria nel derby di Coppa. La vedo dura. Luca Franchi fu assente anche nel match di andata concluso con il successo di misura dei Biancorossi davanti ad oltre 2200 spettatori grazie ad una magia di Volpe. Sarà una sfida particolare per molti. Il Fiorenzuola è composto quasi esclusivamente da calciatori della zona, provenienti da ogni angolo della provincia. Alcuni di loro hanno indossato la casacca del Piacenza negli anni delle giovanili. Per Capitan Dennis Piva e per il fiorenzuolano Daniele Pizzelli sarà un sabato ancora più speciale. Il primo ha tagliato domenica scorsa il traguardo delle 200 presenze in carriera con la maglia dell'Us Fiorenzuola, il secondo arriverà al traguardo proprio nel Derby. Domenica scorsa, al Comunale era presente in tribuna il compaesano Nicola Binchi tecnico della formazione Juniores piacentina, "a spiare" per contro di mister Viali. La Lupa Piacenza dei record e dei tanti nostri ex è ad un passo dal primo traguardo della scaletta di rilancio pianificata in estate dalla famiglia Gatti. Con la vittoria ottenuta sul Lentigione in quel di Ponte dell'Olio davanti ad 800 piacentini, e il contemporaneo stop a sorpresa della Correggese nell'impegno casalingo contro il modesto Bibbiano la compagine del fiorenzuolano d'adozione William Viali saldamente al comando e imbattuta da mesi (unico stop con la Sampolese ad inizio stagione) ha incrementato in classifica il vantaggio sulle inseguitrici portandolo a +10. Con un organico che potrebbe già fare faville così com'è in quarta serie e un'attaccante come Marrazzo in notevole stato di grazia non si scherza. Servirà una prestazione superlativa da parte dei nostri giovani presumibilmente anche lottando nel fango viste le previsioni meteo che non  promettono nulla di buono. FIORENZUOLA-Piacenza. Per molti di loro "sarà la partita della vita".
FORZA ROSSONERI. FORZA US FIORENZUOLA 1922!
blogfiorenzuola1922@gmail.com

FIORENZUOLA-Lupa Piacenza
campionato di Eccellenza Emilia-Romagna
sabato 30 marzo, ore 14.30
stadio Comunale di Fiorenzuola d'Arda

Us Fiorenzuola Calcio 1922 - stagione 2012/13
STORIA DEL DERBY, Fiorenzuola-Piacenza (clicca qui)

" Ma come sempre stiamo guardando eccessivamente avanti, c'è un derby da preparare e, soprattutto, in casa biancorossa vogliono vendicare la sonora sconfitta (4-0) rimediata in Coppa Italia nello scorso settembre. Lì iniziò la cavalcata perché il giorno successivo fu esonerato Sozzi e arrivò William Viali e la vera Lupa Piacenza cominciò a prendere corpo. 
Tognassi dovrebbe rientrare e lo stesso discorso vale per Tignonsini, mentre in casa Fiorenzuola stanno facendo carte false per recuperare il bomber Luca Franchi. I rossoneri allenati da Alberto Mantelli stanno disputando un ottimo campionato, e domenica sono tornati alla vittoria - nonostante le numerose assenze - contro il Terme Monticelli con un sonoro 3-0 dopo tre sconfitte consecutive anche se difficilmente riusciranno a riaprire la corsa al secondo posto visto che la Correggese viaggia con 10 lunghezze di vantaggio mentre il Rolo, terzo in classifica, si trova a +5. Si gioca il sabato di Pasqua alle 14.30, è un derby tra due squadre che giocano bene, lo stadio è bellissimo per la categoria e quindi ci sono tutti i contenuti per ripetere i numeri del match di andata quando Lupa Piacenza-Fiorenzuola, con i suoi 2500 spettatori risultò, per numero di presenze, perfino meglio di qualche partita di serie B. "
Giacomo Spotti
fonte : http://www.sportpiacenza.it/calcio/notizie.asp?n=60587&l=0

venerdì 11 gennaio 2013

FIORE & Album Calciatori Panini

"uno di quelli che non mollano mai" Capitan Dennis Piva

" Non credo riuscirei mai ad allenare una compagine che veste colori bianco-verde " parola di Mario Somma opinionista sportivo ed ex allenatore del Piacenza subentrato a Gian Marco Remondina che avremo di fronte (nelle sembianze di Piscina domenica). Anche se a dire il vero anni prima, Somma ha indossato da ruvido difensore i suddetti colori ad Avellino. Grazie agli album e alle figurine Calciatori Panini.. non si scappa ! Quanto tempo ho passato a farmele scorrere tra le mani con gli amici. Tornando al Bianco-Verde, o Giallo-Verde, quello che è, non me ne vogliano i club con questi requisiti ma anch'io sono sulla stessa linea d'onda. Ma lo faccio con garbo perchè sono e saranno per sempre tesoro per me, le parole del mio professore di Italiano all'istituto tecnico. " Ricorda, usare sempre la forma verbale al presente e soprattutto mai, ma mai dire la tua opinione o giudizio personale pur plausibile che sia in quanto sei ignorante come il resto degli individui che compongono questa umanità e come tale limitati a descrivere quello che vivi, quello che ti è attorno, quello che stai vivendo, quello che vuoi con perizia di digressione e basta. "
figurine Calciatori Panini
Dopo il rotondo tris contro il Castellarano domenica 19 gennaio, si va a far visita alla neopromossa Sampolese di San Polo d'Enza (RE) per il secondo recupero. Matricola terribile. Sfida non facile per capitan Piva e C. chiamati a far risultato su uno dei campi più difficili del girone. Li ci ha lasciato la pelle la capolista Lupa Piacenza, nell'unica sua sconfitta di stagione. Una squadra diplomata in grandi imprese dove segnano un po tutto, a volte sorniona che sa colpire quando meno te lo aspetti. Un avversario forse simile al Crociati Noceto affrontato appena prima della sosta.
Noi veniamo dalla più che positiva prova contro il Castellarano. La squadra è in forma e anche se Mantelli dovrà ancora fare a meno di Cerati possiamo fare risultato e portare a casa punti importanti. Di certo non ci troveremo d'innanzi una difesa di Loacker e quindi onde ripetere quanto accaduto a Noceto serve il massimo cinismo da parte dei nostri cannonieri.
Rispetto al dicembre scorso c'è da segnalare alcune new entry nel cast biancoverde allenato da mister Alessandro Piscina (sosia di Remondina, ve lo ricordate da avversario negli anni 90' nelle file del Lecco?). Messi sottocontratto: il trequartista ex professionista Migliaccio arrivato dal Lentigione, la punta Pietro Terranova dalla Rubierese e il difensore Maurizio Pe dalla Fidentina. Sono stati tagliati: il portiere Saidou Oumar Daffe (ex Bettolaponte) e l'attaccante Agostino Rabitti accasatosi a Bibbiano. Rinforzi che sembrano essere veramente azzeccati con Migliaccio e Terranova subito protagonisti della memorabile vittoria di Busseto del 24 dicembre, per 4 a 0 sul quotato Pallavicino di Andrea Ciceri.
See you on Sunday
blogfiorenzuola1922@gmail.com

U.s. Fiorenzuola Calcio - la nostra prima in assoluto sull'Album Calciatori Panini risale all'edizione 1992-93, quando eravamo in C1, girone del Nord. La nostra prima volta in serie C1. L'attuale Lega Pro Prima Divisione. Presidente Antonio Villa, come segretario l'ex presidente del Podenzano Angelo Gardella, allenatore: Giorgio Veneri. Ci siamo rimasti cinque anni filati. Qui sotto le due storiche figurine appiccicate nello spazio a noi riservato. Quella singola della rosa che non è stata scattata fuori casa. Quello che si intravede nello sfondo è la vecchia tribuna del nostro bellissimo Stadio Comunale. Mentre lo scudetto era una figurina più piccola, in coabitazione con quella dello scudetto del Leffe credo, ma non ricordo bene. Stesso formato della figurina del nostro mister Alberto Mantelli postata più sopra e affiancata nel pacchetto a quella del suo compagno, il portiere toscano Scalabrelli (Cesena 1999-2000, serie B). Nonostante il dilagare di Internet la Panini di Modena, famosa in tutto il mondo tiene ancora botta.. W le figurine CALCIATORI PANINI !


domenica 30 dicembre 2012

l'intervista

Intervista di dicembre a una delle massime cariche dell'US Fiorenzuola Calcio 1922.
L'ingresso in società dopo un anno e mezzo di sponsorizzazione, i progetti, il lavoro di squadra con i colleghi dirigenti, il futuro del glorioso Fiorenzuola Calcio fra strutture, prima squadra e settore giovanile. Appuntamento Rossonero del lunedi sera su Radio Fiore (FM 92.85), dicembre 2012, intervista a Francesco Pighi.



giovedì 13 dicembre 2012

Volata preNatalizia

Erreà divise sport Matteo Anelli, estremo difensore rossonero Lloyd Adriatico Allianz Group
Ricordo che c'era un Alfano in casacca rossonera con sul petto lo sponsor birra Dreher. Ben messo fisicamente ma come attaccante non un granchè. Detto da uno di Fiorenzuola fa poco testo visto che all'epoca noi avevamo il palato fino con quello che ci ritrovavamo in attacco: Giovanni Rossi, Stefano Pompini e Massimo Pedriali. Arrivato dall'Alessandria (serie C1) a dicembre, in sole 18 gare disputate 8 reti decisive per il conseguimento della salvezza da parte dell'Aosta a braccietto con il Trento di mister Cavasin e Alberto Mantelli. Rimandando all'anno successivo lo spareggio per non andar giù vinto sul neutro di Pavia dai gialloblu alla roulette dei calci di rigore. L'attaccante aveva come allenatore il piemontese Lorenzo Barlassina e come compagno di reparto l'attuale secondo allenatore della Correggese: Davide Belletti. L'Aosta era avversario dell'Us Fiorenzuola di Giorgio Veneri e l'annata era quella della storica promozione dei rossoneri in serie C1. L'anno dopo, l'anno dello spareggio di Pavia, Alfano lasciò in estate il freddo di Aosta per accasarsi al mare, al Cecina nel girone B. Retrocessione. Da qui in poi solo dilettanti per lui. Due anni prima c'era pure un Monti. E che Monti, centrocampista dal gol facile e capitano della Solbiatese capace di contendere un posto in serie C1 alla Spal del coach Giovan Battista Fabbri e del diesse alle prime armi Gabriele Oriali. Spareggio al Bentegodi di Verona fatale per i nero azzurri di Franco Fontana. Questo Monti di nome faceva Franco, e l'Alfano di prima non faceva di nome Angelino ma Giuseppe. In clima di crisi di governo e Porcellum concedetemi questo remake, punto.
E’ iniziata la volata prenatalizia. Iniziata male con lo stop forzato di San Polo d'Enza. Gara rinviata  per neve e temperature siderali. Peccato fermarsi nel momento di miglior forma dei nostri, ma al gelo non si comanda. Ancora due partite da disputare da qui a Natale con l’obiettivo di arrivare più in alto possibile. L'avversario di domenica, meteo permettendo, è il Castellarano, poi ci sarà la trasferta di Noceto.. ricordi recenti di serie D. I reggiani viaggiano nella parte bassa della classifica. Sono attualmente a quota 12 con una gran fame di fare punti. In estate se ne sono andati vari top player: Ferri, Covili, Pecorari, Migliaccio. La società rossoblu ha deciso per il ridimensionamento salvando il titolo e iscrizione al campionato di Eccellenza. E’ rimasto solo il centrocampista Mattia Ferretti. Ed è stato ingaggiando il difensore Manuel Pittalis dal Formigine, nostra vecchia conoscenza, uniche chiocce del giovane gruppo affidato a Lauro Bonini ex Arcetana subentrato da poco a Leopoldo Matta. Il miglior realizzatore è Alex Amadei (3 gol) arrivato in estate dalla Sampolese con un bottino di 12 reti nel campionato di Promozione.
Nell’ultimo match disputato la Polisportiva ha conseguito un pareggio in rimonta nel derby di Rubiera. 2 a 2 il risultato finale con reti dei difensori Silvestrini e Martino.
primi anni '80
Sono passati i tempi del Castellarano dei tempi d’oro. Regina di quel calcio mercato che iniziava e si sviluppava al grande Torneo della Montagna. Quel Castellarano del boom ceramico, che con il trio offensivo delle meraviglie: De Giuseppe-Fermi-Pane e Marco Paganelli ex calciatore del Fiorenzuola negli anni 80 in panchina, sfiorò più volte la storica promozione dalla serie D alla Lega Pro. Fiorenzuola-Castellarano ha un precedente. “Fiorenzuola, pari beffa: Castellarano graziato” titolava il quotidiano La Cronaca di Piacenza il 2 marzo 2009. “Rigore di Melotti ed errore di Barbato. Rossoneri fermati dai pali e dagli errori in zona gol”. “..a un Fiorenzuola da sballo gli applausi di un Comunale quasi gremito come ai tempi d’oro, al Castellarano un punto che consente di restare al comando della graduatoria”. La classifica: Castellarano e Crociati Noceto 46 punti, Fiorenzuola 45, Castel San Pietro 37. 2 marzo 2009. Serie D girone D, 24esima giornata. Fiorenzuola-Castellarano 1-1. Tabellini. Fiorenzuola: Barbato, Biolchi, Delledonne, Armani, Piva, Lambrughi, Melotti, Zane (85’ Ogliari), Franchi, Fermi, Valla. All. Perazzi. Castellarano: Pazzini, Tognetti, Masciarelli, Ricci, Ramundo, Caselli (85’ Foschini), Ferretti, Orlandini, Luciani, Baldazzi (61’ Pin), Fraccaro (90’ Masci). All. Testoni. Arbitro: Pairetto di Nichelino coadiuvato dagli assistenti Raparelli e Maggiore. Marcatori: 32’ Melotti su rigore, 33’ Fraccaro. Note: spettatori un migliaio circa. Giornata piovosa. Ammoniti: Lambrughi, Ferretti, Biolchi, Orlandini, Ricci. Angoli: 9-3.
In casa Fiorenzuola il morale è alto. Se dalle altre parti tiene banco il calcio mercato e i suoi alambicchi, da noi il più grosso regalo che si può ricevere è la conferma e la serietà verso questo fantastico gruppo di ragazzi che sta facendo veramente bene. Trovati con il lavoro e l’impegno continuità di gioco e risultati perché cambiare e rompere gli equilibri? La crisi che imperversa in serie D con stipendi non pagati, debiti, incuria e juniores promossi in prima squadra la dice tutta.
Non sarà del match bomber Luca Franchi che deve scontare il turno di squalifica. Roberto Cozzi bomber di Coppa e Campionato è pronto a sostituirlo. Forza Ragazzi!
blogfiorenzuola1922@gmail.com

Trento-Aosta, spareggio di Pavia, per la permanenza in serie C2, anno 1994:
 
Spal-Solbiatese spareggio di Verona, stadio Bentegodi per la promozione in serie C1, anno 1991:

lunedì 3 dicembre 2012

Royale Fiore-FIORENZUOLA 0-1 Simone Cerati


Simone Cerati e Nicola Mazzoni in azione


Squadra che convince non si cambia. Dopo i dolori di Coppa, mister Alberto Mantelli conferma l’undici proposto nei derby di campionato contro il Salso e il Pallavicino. E’ la quarta domenica di derby, stavolta piacentino contro la creatura di Totò Rizzo. Un orecchio è puntato a Busseto dove è in programma la sfida fra la capolista Lupa Piacenza e i blues di Andrea Ciceri. Una vittoria dei Rossoneri del presidente Pinalli e un passo falso dei Biancorossi potrebbero riaprire i giochi e dare nuove prospettive al nostro campionato.
E’ anche il derby dei tanti ex. Osservo la stampa della distinta e con la muta titolare vedo scritto il nome di: Lorenzo Liverani ed Edoardo Nani. Il primo riabbracciato dal nostro capitano, da Pizzelli e dal mister compagni di squadra a Fidenza. Il secondo a orchestrare la difesa biancoviola senza la fascia di capitano ceduta al centrocampista Fornaroli ex Tribiano. Porca miseria Sandro Melotti è in panchina. Forse buon per noi, perché nonostante l’età ha dimostrato di essere ancora l’Extraterrestre ammirato con la maglia del nostro Fiorenzuola. Però sarebbe stato bello rivederlo in campo. Per tecnica, qualità e imprese, uno degli idoli delle ultime generazioni di tifosi rossoneri, fra i protagonisti assoluti di quel Fiorenzuola-Scandiano 5-4 diventato bestseller da rileggere nei momenti brutti. Protagonista a tutto tondo della fantastica cavalcata 2007-08 conclusa con il trionfale ritorno in serie D e il successivo anno, l’anno più alto del Fiore degli ultimi anni dall’addio al calcio professionistico della serie C nel 2002 ad oggi. Sandro, che ha lasciato un vuoto da noi in questi anni fatta forse eccezione per l’anno in cui era arrivato Arena Christian è in panchina con l’altro ex, Andrea Raffetti. Di Marco Orrù invece non c’è traccia. Il nostro fedele guerriero di centrocampo, 220 presenze in Rossonero di Cuore e polmoni non c’è.. ciao Marco. Ma lasciamo da parte i ricordi e pensiamo al presente con una squadra di ragazzi in casacca Rossonera fantastici alla stessa maniera.
Senza Melotti, Orrù.. Mi verrebbe da confermare il clima di smobilitazione di casa Royale fiore annunciato dai quotidiani interattivi. Penso fra me e me, sarà una passeggiata e invece occhio. Perché Gigi Erbaggio, tecnico dei locali può contare ancora su pedine del calibro di Luis Fernando Centi centrocampista di vecchio lignaggio, del gioiello Stefano Martinelli e dell’onnipresente Matteo Morbini. E allora occhio Fiore..!
Anche a Piacenza, in via Rigolli è arrivato Attila, la nuova perturbazione di aria polare. Mezzo calcio dilettanti è fermo per le piogge scoscianti cadute in settimana che hanno allagato i terreni di gioco. Fra i presenti illustri anche Benedetto con il suo inseparabile pallone e la sciarpa biancorossa al collo che evidentemente ha dato forfait per Busseto. Benedetto mi ricorda sempre la figura di Zanardi dei fumetti di Andrea Pazienza. Sugli spalti del “Bertocchi” e sul terreno di gioco che più che di gioco appare agli occhi dei paganti come un maneggio fa veramente freddo. La temperatura comincia ad alzarsi al ventesimo quando Franchi raccoglie di testa un assist al bacio di Daniele Pizzelli ma l’incornata del numero nove rossonero si infrange sul palo. Ancora Franchi ad illuminare pochi istanti più tardi facendosi largo lungo la linea difensiva gigliata, ma sul più bello è fermato dal direttore di gara per un presunto fuorigioco millimetrico. Proteste dell’attaccante e conseguente cartellino giallo pesantissimo. Il Fiorenzuola vuole il gol del vantaggio. Discesa di Pizzelli sulla mancina con tiro-cross velenoso che va a sbattere contro il palo graziando ancora il giovane portiere Sozzi e compagni. Il risultato non si schioda e primo tempo si conclude a reti inviolate o meglio, con il risultato di due legni a zero per noi valdardesi. C’è da dire che su un campo così martoriato (in settimana si allena la Lupa) non è affatto facile trovare la coordinazione giusta e cercare di non farsi male. Royale con il suo bomber(?) sloveno Tim Lo Duca, non pervenuto nella zona di Anelli fatta eccezione per quel bel sinistro ad effetto di Martinelli. Unico lampo del temuto esterno offensivo arginato alla grande dal nostro talentuoso Samuele Barba da Roveleto di Cadeo. Ripresa. Al quarto d’ora il Fiorenzuola trova finalmente la via del gol. Conclusione sottoporta del bravo Gianluppi con sfera sulla faccia interna della traversa. Si avventano sul pallone Franchi e Cerati. Il più lesto è il nostro n.7 che come d’incanto, in rovesciata spedisce la sfera nel sacco. Simone Cerati lo sapete tutti, è l’Uomo-Derby per eccellenza! 1-0 che può valere tre punti d’oro. Il Royale di Erbaggio tenta una reazione ma la linea difensiva rossonera è impeccabile. Dennis Piva che su questo campo sfoggiava la fascia di capitano della formazione Primavera del Piacenza dirige alla perfezione assieme a Biolchi il pacchetto arretrato. Davanti ai nomi grossi di Salvatore Rizzo nessuna sudditanza. Nel fango di centrocampo svetta Sessi da Guastalla orchestrando in maniera sfavillante il reparto e vincendo il duello della fisicità sul rivale Fornaroli.  Nel frattempo, nelle file biancoviola è entrato il giovane fiorenzuolano Lorenzo Fanni al posto dell’attaccante classe1996 Boccedi. Ripenso per un istante a fine settembre: Centi, Melotti, Martinelli, Morbini.., se non ricordo male mi ero detto, datecene almeno uno di questi doppioni di centrocampo a noi di Fiorenzuola e poi vi facciamo vedere noi.. Ora la musica è cambiata, il tempo ha premiato il lavoro sul campo e la serietà. La Squadra di Mantelli sul manto dilaniato del Bertocchi difende con eleganza e riparte con efficacia, mettendo in condizioni di colpire a rete i compagni del reparto avanzato. L’opportunità più limpida capita a Franchi (tanto elogiato in settimana da Erbaggio) che lanciato a rete dal giovane Fiorenzuolano Nicola Mazzoni, a tu per tu con Sozzi si fa ipnotizzare dal giovane estremo difensore piacentino figlio dell’ex tecnico della Lupa Piacenza. L’ultimo sussulto poi tutto filerà alla perfezione. Due punti rosicchiati alla capolista. 6 di divario punti sono tanti, ma giochi ancora aperti.
le formazioni a centrocampo, Royale Fiore-Fiorenzuola
una percussione di Andrea Lucci
il pubblico sulla tribuna dello stadio E. Bertocchi di Piacenza

ZANARDI

Cerati pressa l'ex Lorenzo Liverani
Nicolò Galli
Lorenzo Fanni e Liverani del Royale Fiore di Salvatore Rizzo

Benedetto.. giochiamo a muro? (un po come Zanardi in un fumetto di Andrea Pazienza)



ECCELLENZA EMILIA-ROMAGNA - 2 dicembre 2012 14° Giornata, GIRONE A

Colorno-Real Panaro 0-2
7' Cassano, 14' Ganzerla

Fidentina-Sampolese 2-1
31' Ferretti (F), 38' Santi (F), 55' Picchi (S)

Folgore Bagno-Correggese 2-1
13' r Vado (F), 27' Bouhali (C), 47' Habib (F)

Pallavicino-Lupa Piacenza 2-2
2' Bonomi (P), 43' Passera (L), 73' Pin (P), 94' Cavicchia (L)

Rolo-Termolan Bibbiano 0-1
19' Tazzioli

Royale Fiore-Fiorenzuola 0-160' Cerati

Rubierese-Castellarano 2-2
40' Silvestrini (C), 63' Suprani (R), 75' Baia (R), 77' Martino (C)

Salsomaggiore-Crociati Noceto 1-1
38' Bertolini (S), 74' Dattaro (C)

Terme Monticelli-Lentigione 0-0

venerdì 30 novembre 2012

Derby al Bertocchi

officina SFULCINI Sessi, capitan Piva e Delledonne colonne Rossonere GA.RI. TORNERIA
I ragazzi di Mantelli, andati a sbattere contro le prodezze del portiere Indolfi Raia nel derby contro il Pallavicino, si mordono ancora le mani per le occasioni da gol fallite. Brucia ancora la mancata vittoria sui bussetani nella domenica in cui la capolista Lupa Piacenza  ha lanciato la volata grazie alla vittoria nel big-match contro il Rolo. Un pareggio molto stretto contro il Pallavicino che però non può fare che bene nel processo di crescita di questo gruppo che sta comunque facendo progressi domenica dopo domenica. Siamo certi, che Piva e compagni si recheranno al “E. Bertocchi” di Piacenza con il chiaro intento di fare loro l’intera posta in palio. L’avversario è la creatura di Salvatore Rizzo, il Royale Fiore in flessione di risultati dopo la partenza sprint di inizio campionato.
Gli ex Fiorenzuola vanno di moda, a riprova che negli anni, nonostante alti e bassi si è fatto bene. Anche nel Royale non mancano. E che ex: l’indimenticabile e intramontabile Sandro Melotti, oggi quarantenne, fantastico condottiero delle strabilianti stagioni del Fiorenzuola nei campionati di Eccellenza dal 2005 al 2008. Il centrocampista Marco Orrù, 220 presenze in Rossonero. Lorenzo Liverani jolly difensivo ex Fidenza, arrivato da Varese (serie C1) a poco più di vent’anni nel Fiorenzuola di Luigi Galli per ricoprire i compiti di uomo-squadra nella difficile stagione 2004-05. Il difensore e capitano Edoardo Nani, classe 1985 me lo ricordo in quel Crociati Zibello-Fiorenzuola di Coppa Italia dell’agosto 2005 vissuto sull'argine maestro del fiume Po. Andrea Raffetti nostro portiere nella passata stagione. Tanti ex anche domenica. Dalla retrocessione in Prima Categoria allo sbalzo in Eccellenza grazie all’acquisto del titolo del defunto San Nicolò Marsaglia. Il patron Rizzo, in estate non ha badato a spese mettendo a segno grandi colpi di mercato. Fondatore del club nel 1988, forse con la passione oltre che per i colori biancorossi del Piacenza,  per la Fiorentina opta per la denominazione Fiore (anche se il vero Fiore siamo noi.. ), il giglio come logo e l’aggiunta del prefisso Royale con allusione alla sala da gioco di via Colombo. Oltre agli ex Fiorenzuola ecco: il gioiello Stefano Martinelli, centrocampista offensivo dal Darfo Boario, già otto gol in campionato, il centrocampista Morbini affrontato nella passata stagione quando vestiva la casacca della Gallaratese in serie D, il veloce attaccante sloveno classe 1985 Tim Lo Duca ex NK Nafta Lendava. Poi la conferma di Luis Fernando Centi, trequartista italo-colombiano, classe 1976 che conosciamo bene tutti.
fine anni 70'
Sbarcato a Piacenza nel 1992 dalla fucina di talenti dell’Armando Picchi Livorno per vestire la maglia degli allievi guidati da Luporini. Ha esordito in prima squadra in serie A per poi percorrere una lunga carriera di calciatore professionista di buon livello. Vedi gli anni di Carpi in cui erano nostro avversario e la storica promozione in serie A ottenuta a Treviso.
In panchina dopo l’esonero dell’ex dirigente rossonero Pierluigi Ghilardelli è arrivato il casertano Luigi Erbaggio dalle giovanili del Pizzighettone con un passato da calciatore nel Piacenza di Gigi Cagni.
Anche se voci ricorrenti danno per certi alcuni tagli nell’organico del Royale per far tornare i conti in cassa, anche domenica nonostante la sconfitta di San Polo gli uomini di Erbaggio hanno espresso impegno e buon gioco.
Nel precedente di Coppa Italia, giocando maluccio i Rossoneri riuscirono ad avere la meglio al Bertocchi. Sotto di due reti (in gol Centi e Burgazzoli per i piacentini) i Rossoneri ribaltarono il risultato grazie alle reti di Sessi, Lucci e Franchi. La squadra più antica e blasonata del girone A di Eccellenza Emilia-Romagna con una storia lunga Novant'anni, contro il club più giovane del raggruppamento. Abbandonati i sogni di gloria di Coppa restano in campionato, quattro gare alla conclusione del girone di andata. Se ritroviamo lo smalto e il cinismo giusto sotto porta, possiamo tornare in Valdarda con tre punti fondamentali. Forza ragazzi.
blogfiorenzuola1922@gmail.com



 

mercoledì 14 novembre 2012

Semifinale di Coppa

(ERCOLE cadeo) Matteo Compiani (SIDERPIGHI TAL)
Tutto d’un fiato senza respiro. Archiviato lo zero a zero nel Derby con la Fidentina si torna subito in campo per gli straordinari di Coppa Italia in quel di Rolo (Reggio Emilia). Mercoledi di prestigio perché la sfida in programmaoggi pomeriggio vale l’accesso alla finale regionale. Arrivati a questo punto perchè farsi sfuggire l’occasione di mettere in bacheca questo trofeo.. un traguardo importante per società e squadra.
Nonostante gli infortuni e gli impegni di campionato siamo certi che la squadra guidata da Mantelli darà ancora una volta il massimo per centrare la vittoria e porsi nelle migliori condizioni per la gara di ritorno prevista al Comunale.
Lasciando perdere l'exploit folle e lussureggiante degli anni 90' con le sfide di Coppa Italia maggiore contro: Brescia, Roma, Torino e Inter addirittura agli ottavi di finale e i quarti di finale di Coppa Italia di serie C giocati in Sicilia contro l'Acireale (1995-96).. robe che se non fossero scritte oggi sui più autorevoli almanacchi si rischierebbe di farsi internare a raccontarle, è dal 1982-83 che non si arriva così lontano in Coppa. In quell’edizione di Coppa Italia di Promozione estesa a tutta la penisola, avevamo battuto l’Albinese al primo turno, Soncino e Suzzara al secondo nel gironcino a tre. La compagine veneta del Vazzolese e quella romagnola della Sampierana agli ottavi. Poi nei quarti di finale lo stop forzato. Andate voi a vincere nel hinterland partenopeo se ne siete capaci? Passano gli anni ma da quelle parti la tarantella non cambia. Ne sa qualcosa il Carpi. Vedi spareggi di serie D di due anni fa. All’andata, al Comunale, Fiorenzuola avanti per una rete a zero fino all’ottantesimo con gol di Meraviglia. La compagine napoletana dell' A.s. Pianura trova il pareggio nel finale sostenuto dal proprio pubblico sbarcato numeroso in Valdarda fra contrabbando di paglie e Vecchia Romagna, orinate e biciclette fracassate. Per la gara di ritorno, viaggio in giornata in vagone letto per il Fiorenzuola del presidente Villa per raggiunge il popoloso quartiere di Napoli, celebre ai giorni nostri per i problemi sulla spazzatura e il suo smaltimento. Finisce male. 4 a 0 per i napoletani. Tiratori scelti in quella magica edizione di Coppa: Danilo Bertelli e Gianni Meraviglia con tre centri. Era il Fiorenzuola allenato da Mauro Masi che chiuse il campionato al primo posto, trionferà negli spareggi nazionali per lo storico salto in Interregionale (serie D).
L’avversario di oggi (ore 14.30) non sarà il Pianura ma l'A.c. Rolo di Guido Battilani, compagine reggiana già affrontata in campionato. 1 a 1 al Comunale. Al vantaggio rossonero di Andrea Lucci ha risposto Bellesia ad inizio ripresa. Il Rolo è attualmente la terza forza del campionato. Unica squadra imbattuta del girone dopo 11 gare. Nel turno di Coppa precedente ha eliminato la Folgore Bagno e il Crociati Noceto.
Forza Ragazzi!
blogfiorenzuola1922@gmail.com

venerdì 9 novembre 2012

tempo di Derby


Cozzi, capitan Piva e Galli
Ricordo accese partite di calcetto nell’ora di lezione di educazione fisica contro quelli della classe superiore. Altro che Autocad, dopo aver passato fogli lucidi con i rapidi nello scantinato della scuola, ci si sfogava veramente, e la vecchia e stretta palestra si trasformata in una bombonera. Io che indossavo inconsciamente la maglia dello spareggio di Bologna, dove molti Fiorenzuolani vi lasciarono un pezzo di cuore. La guardavano tutti con soggezione (alemno in qualcosa noi eravamo superiori).. ne andavo troppo orgoglioso. Erano gli anni dell’inizio del declino Rossonero, il secondo anno di Cavasin allenatore dove non si andava mai oltre al pareggio. Tutte le speranze erano riversate sul nostro talento catanese, che fosse il nuovo Clementi e invece Millesi andò maluccio e fin poi pervestire anche la maglia della Fidentina nei dilettanti. Viaggiavo in treno e al lunedi, avevo fissa una copia del Corriere dello Sport nello zaino. Avevo come compagno di classe l’attaccante principe della Fidentina, la seconda squadra di Fidenza. A 17 anni, titolare in seconda categoria. Una mitraglia da gol. Da squadra da bar, di quartiere (Corea) nata a livello amatoriale, la portarono nel campionato di Promozione per disputare la stracittadina contro l'AC Fidenza, risceneggiando Juve-Toro. L’As Fidentina 1978, colori sociali granata, i gol di Concari e Provenzano, e tante gran belle mute.

In tempi di dolorosi accorpamenti di province scaccia crisi, per noi che siamo di mezzo, di confine, un derby che cade a fagiolo. Non ci sono precedenti in gare ufficiali di campionato con i granata di Borgo San Donnino. Ci sono alcune amichevoli, vedi l’ultima, estiva in quel di Alseno e la gara di Coppa al “Carlo Ballotta” vinta dai Rossoneri.
I borghigiani sono allenati da Roberto Marcotti, tecnico emergente arrivato in estate dal Carignano fresco di scudetto nel campionato di Prima Categoria.
Gli elementi di maggior esperienza sono il difensore Vincenzi e il centrocampista Mirri entrambi protagonisti da avversari del Fiorenzuola con la maglia bianconera degli scoppiettanti derby con il Fidenza della stagione 2005-06. Ricordo che al ritorno, al Comunale, Vincenzi anticipò la doccia pochi istanti prima al gol dell’ingiusto pari di Cantini. A centrocampo c'è anche marco Santi con trascorsi nel Busseto e nel Salsomaggiore. L’attacco è sorretto dal duo: Montali-Ferretti. Ferretti è un ex Terme Monticelli come l’esperto centrocampista Graziano. Nelle file parmensi anche gli ex Simone Ogliari e Nicolò Araldi.
La Fidentina viaggia nella colonna di sinistra della classifica con 14 punti, tre in meno di noi. Domenica, nel sentito derby contro il Salso hanno impattato in un pari a reti inviolate.
La squadra più antica del raggruppamento emiliano di Eccellenza, con i suoi Novant’anni di storia sul groppone, contro una delle più giovani.
Il Fiorenzuola arriva alla sfida-derby della via Emilia dopo un filotto di quattro successi. Inizia ora la striscia dei derby. Il morale è alto nella truppa di mister Mantelli che forse perderà il rapido esterno difensivo Nicolò Galli per squalifica.
Questo è il trailer del derby di domenica.. ora non ci resta che sostenera la nostra squadra del Cuore..
Rossoneri Alè!
blogfiorenzuola1922@gmail.com

lunedì 5 novembre 2012

Terme Monticelli-FIORENZUOLA 1-2 Roberto Cozzi, Luca Franchi

Roberto Cozzi
Terzo successo in stecca ottenuto alle Terme di Monticelli per Piva e C. che si portano a quattro lunghezze dalle nuove capoliste, la Correggese di Salmi e la Lupa Piacenza che nel big-match di giornata ha fatto di un sol boccone il Lentigione di D’Astoli. Per la cronaca, al Garilli erano presenti 1189 spettatori ad esaltarsi per il roboante quattro a uno biancorosso. Resta dunque intatto il record di presenze stagionali (2147) registrato nel derby contro di noi, del 14 ottobre. Quattro vittorie in dieci giorni con la conquista della semifinale di Coppa Italia e il quarto posto in classifica sono i primi traguardi di questo Fiorenzuola che nonostante le tante difficoltà, gli infortuni, l’indisponibilità di un campo di allenamento adeguato non si è dato per vinto e si è rimesso in carreggiata. Ed è stata grande la reazione di tutto il gruppo anche a Monticelli. “Andare avanti per la nostra strada a testa bassa, lavorando sodo con tanta umiltà” le belle parole di mister Mantelli nel dopo gara al campo sportivo “Scirea”. Se si riuscirà a proseguire su questa strada si potrà recitare da qui alla fine un ruolo da protagonisti. Visto il potenziale della Lupa che non può fallire, in questo primo anno di assestamento e crescita, possiamo comunque tentare di regalarci delle belle soddisfazioni insidiando da outsider le prime posizioni della classifica, appena dietro alle big che tanto hanno investito nel mercato estivo. Anche sul difficile campo di Monticelli Terme la gara si era messa in salita. Chiuso il primo tempo sullo zero a zero, con innumerevoli occasioni da gol non concretizzate da parte nostra i padroni di casa al 65’ capitalizzano al meglio una punizione. Non c'è stavolta l'ex Parma e Inter Fausto Pizzi ma c'è Cherubini che la mette dentro portando in vantaggio i suoi. Il Fiorenzuola come a Colorno, e come nel match casalingo contro la Rubierese non si perdono d’animo e firmano l’impresa. E sono ancora una volta i prolifici tiratori scelti Rossoneri a mandare in orbita il Fiore. Gran lavoro di Marco Biolchi che serve a Franchi il pallone del pareggio. Il numero 9 Rossonero scarica a rete trovando piazzata la difesa biancoceleste. Sulla ribattuta c’è Roberto Cozzi lesto a infilzare la porta dei termali. Terzo centro stagionale per l’attaccante valtrebbiese. Allo scadere, cross teso dello scatenato Cozzi per Luca Franchi che in mezza girata colpisce al volo di destro spedendo la palla nell’angolino basso dove nulla può il portiere Oppici. Altri tre punti d’oro.
blogfiorenzuola1922@gmail.com

Luca Franchi ancora in gol

TERME MONTICELLI-FIORENZUOLA 1-2
TERME MONTICELLI: Oppici, Messineo, Belli, Longhi, Roma, Cherubini, Federici (59' Errico), Pugliese, Piro (17' Consigli), Toffoli, Pin. All. Cannata
FIORENZUOLA: Anelli, Galli, Barba, Pizzelli, Piva, Biolchi, Cerati, Sessi, Franchi, Lucci (60' Cozzi), Gianluppi (90' Biazzi). All.: Mantelli.
ARBITRO: Baldelli di Reggio Emilia (assistenti Zambelli e Celli)
MARCATORI: 65' Cherubini (T), 83' Cozzi (F), 91' Franchi (F)
NOTE: giornata piovosa, terreno allentato. 120 spettatori circa
 
ECCELLENZA Emilia-Romagna
10° Giornata - 4 novembre 2012 GIRONE A
Colorno-Crociati Noceto 1-0 8' Silvestri
Folgore Bagno-Sampolese 1-0 85' r Cacitti
Lupa Piacenza-Lentigione 4-1 36' Arena (Lu), 39' Volpe (Lu), 46' pt Serio (Lu), 69' r Franzese (Lu), 83' Melli (Le)
Pallavicino-Real Panaro 2-0 60' r Chatara, 87' Borella
Rolo-Castellarano 2-0 6' Aldrovandi, 13' Pedrazzoli
Rubierese-Royale Fiore 3-1 2' e 45' Ierardi (Ru), 12' Suprani (Ru), 38' Centi (Ro)
Salsomaggiore-Fidentina 0-0
Terme Monticelli-Fiorenzuola 1-2 65' Cherubini (T), 83' Cozzi (F), 91' Franchi (F)
Termolan Bibbiano-Correggese 1-2 22' e 46' pt Napoli (C), 92' Tagliafierro (T)


martedì 9 ottobre 2012

DERBY a Piacenza

LUPA PIACENZA-FIORENZUOLA, possibili formazioni
Per noi è favola, poesia.. ricordi di storie leggendarie raccontate di padre in figlio. Protagonisti i nostri bis nonni. Perchè allora la squadra di calcio del paese era composta di soli Fiorenzuolani.

L'ultima volta del Fiorenzuola al Garilli per una gara di campionato? Baff! Abbiamo rovistato nei vecchi faldoni per trovarla: primo Novembre 1931, campionato di Prima Divisione girone B (terzo livello nazionale). Piacenza-Fiorenzuola 2-1. Ma il palcoscenico non era il Garilli bensì lo stadio del Littorio, il Barriera Genova. E la denominazione del Fiorenzuola era allora per la precisione: G.S. 83a Legione M.V.S.N. Fiorenzuola. L'FBC Piacenza 1919 in vantaggio con Rossetti. Gavazzi III pareggia per i "tutti neri" di Carlo Corna. Gol vittoria per i biancorossi di Massari. Era il primo anno del Fiorenzuola nell’autorevole e ambita Prima Divisione. Un Eden per noi. L'anno successivo si giocò sul neutro di Lodi il 17 aprile 1932, causa la squalifica del campo piacentino dopo le schermaglie contro Forlì (siamo in pieno fascismo, città di Mussolini guarda caso). Rossoneri avanti per due reti a zero (Silva e autorete di Loranzi) raggiunti sul pari dalle reti di Massari e Rossetti. Nella stagione 1932-33, vinto il derby di andata all'Aldo Milano (il Comunale) il Fiore si ritirò alla decima giornata dopo la rissa di Forlì (..sempre loro). Addio derby in città a Piacenza. Addio calcio, dopo quell’episodio, la gloriosa squadra di calcio della nostra cittadina sprofonda nell'oblio dei dilettanti. Negli anni successivi solo amichevoli fra la prima e la seconda squadra della provincia, diventati classici estivi per gli appassionati sportivi piacentini. Un solo intramezzo rappresentato da quel Piacenza-Fiorenzuola 4-0 valevole per il primo turno di Coppa Italia di serie C, nella serata del 27 agosto 1990 davanti ad oltre tremila spettatori con folto afflusso dalla Valdarda. Era il Fiorenzuola sbarcato per la prima volta in serie C2 del presidente Antonio Villa. In panchina mister X: Gianni Seghedoni, in avanti Stefano Pompini, il resto, una squadra ancora in cantiere al cospetto del Piacenza dell'Ingegnere Leonardo Garilli che stava iniziando un ciclo che lo avrebbe portato nel giro di pochi anni nell'Olimpo del Calcio. Il Piacenza più forte di sempre. Il Piacenza in serie A e il Fiorenzuola in serie C1 a sognare la B. Niente austerity. niente Basket e niente Volley. Solo calcio. Bei tempi per tutti. Ecco il tabellino con gli schieramenti di quell'ultimo precedente. Piacenza-Fiorenzuola 4-0. PIACENZA: Gandini, Manighetti, Di Bin, Papais, Chiti, Occhipinti, Polmonari, Di Fabio (60’ Bozzia), Cappellini, Moretti, Cornacchini (64’ Piovani). All. Cagni. A disposizione: Ramon, Braghin, Bucciarelli. FIORENZUOLA: Serena, Pozzi Claudio, Barbui, Crippa, Lombardini, Baldacci, Pompini, Mazzi, Pedrazzini (46’ Spezia), Loda, Sodero. All. Seghedoni. A disposizione: Demaldè, Albertazzi, Quaresmini, Santini. Arbitro: Baudo di Torino. Marcatori: 23’ Cornacchini (r), 63’ Chiti, 77’ Cappellini, 84’ Piovani. Ammoniti: Loda (F), Papais (P).
Molti di noi hanno sognato di rigiocare quella sfida ma non di certo in Eccellenza.. Domenica 14 Ottobre faremo visita ai Biancorossi al Garilli e chissà fra quanto ci capiterà ancora di giocare questo Derby in uno stadio come quello di domenica. Biancorossi contro Rossoneri per punti di campionato come Ottant'anni fa. Per chi oggi ci tiene veramente, per chi oggi ha i capelli bianchi robe da pelle d'oca.
Rispetto alla prima sfida di quest’anno, quella di Coppa Italia, con quel 4 a 0 a sorpresa a vendicare quello biancorosso del 1990, sarà tutta un altra storia. Già la pesante assenza di Luca Franchi protagonista indiscusso di quel 4 a 0 rappresenta un problema non da poco per mister Mantelli. Niente turno di squalifica per il jolly difensivo Marco Fogliazza. L'ex di turno va in diffida dopo la terza ammonizione rimediata contro il Rolo. Come verrà disegnato lo schieramento anti-Piacenza? Gettiamo anche noi un sassolino nel segno della cabala. La carta Simone Cerati a centrocampo potrebbe fare al caso nostro. Un ragazzo che nella passata stagione e guarda caso ad Agosto in Coppa, nei derby piacentini, nelle partite che contano l'ha sempre messa.
 Nell'ultima giornata di campionato la Lupa Piacenza ha assaporato l'amaro della prima sconfitta sul campo della matricola Sampolese e domenica sarà chiamata al riscatto davanti al proprio pubblico (mai fino ad ora sotto la soglia delle mille unità). Aspettando l’extraterrestre Francesco Volpe, l'organico degli avversari mette davvero paura, con tasselli da categoria superiore vedi: l'ing. Orlandini, i guardiani Tignonsini e Tognassi, i santangiolini Comisso e Serio per fare alcuni nomi, con i nostri ex: Dede Valla, Simone Fumasoli, Francesco Sicuro, Paolo Passera e Marco Arena.
Il Fiorenzuola si presenta all'appuntamento dell’anno con i suoi sette punti, frutto delle vittorie sui  fanalini di coda Bibbiano e Real Panaro e il pareggio interno tutto sommato buono contro la rivelazione Rolo. Certo, sarebbe stato meglio vincere, per i punti, per il morale e per il resto.. perché la gente è vero, la gente è poca al Comunale ma se poi alla sera esci, aperitivo o posticipo televisivo al bar giù in paese ..tutti si informano, tutti ne parlano.. ” quanto ha fatto il Fiore ? “ come per l’ex fidanzata, qualcosa rimane. Un sentimento mai sopito.
Dal canto suo il tecnico della Lupa, William Viali allievo di Cavasin come Alberto Mantelli, ritroverà sul suo cammino la squadra che lo ha lanciato prima come calciatore professionista e poi come allenatore. E poi ad agosto, il tecnico biancorosso (che risiede nel Capoluogo della Valdarda) in tribuna al Comunale ad assistere al match di Coppa della sua ex squadra. Il Fiore strapazza l'avversario, gioco forza ancora una volta per il tecnico di Vaprio chiamato nottetempo dai Gatti a guidare il sodalizio piacentino. Sempre il Fiorenzuola. Segno del destino?
blogfiorenzuola1922@gmail.com
Lupa Piacenza-FIORENZUOLA
14 Ottobre 2012, Piacenza
Stadio Garilli di via Gorra, ore 15.30
Settori aperti e prezzi Tribuna Coperta:

leggi: "Aspettando il Derby 1" di Filippo Ballerini (giornalista spotivo)
leggi: "Aspettando il Derby 2" di Massimo Mazza (allenatore ex: San Nicolò Marsaglia, Pro Piacenza, Pontolliese e Bettola)
leggi: "Aspettando il Derby 3" intervista di Giacomo Spotti a Giuseppe Comisso (difensore della Lupa Piacenza)

Quadro completo delle gare di domenica 14 ottobre
6a giornata Campionato di Eccellenza Emilia-Romagna girone A :
Colorno-Fidentina
Correggese-Castellarano
Folgore Bagno-Salsomaggiore
Lupa Piacenza-Fiorenzuola
Pallavicino-Lentigione
Real Panaro-Crociati Noceto
Rolo-Royale Fiore
Terme Monticelli-Rubierese
Termolan Bibbiano-Sampolese

Classifica: Correggese 12 punti, Fidentina 11, Crociati Noceto, Sampolese e Lentigione 10, Royale Fiore e Rolo 9, Lupa Piacenza 8, Pallavicino, FIORENZUOLA Terme Monticelli e Salsomaggiore 7, Folgore Bagno 5, Colorno e Castellarano 4, Rubierese 3, Termolan Bibbiano e Real Panaro SSBB 0.
curva nord piacenza 1919, davide reboli, ultras piacenza, sparuta presenza, hooligans sport piacenza