mercoledì 10 febbraio 2016

Sempre lui MATTEO GIROMETTA giustiziere della Virtus

FIORENZUOLA-Virtus Bergamo 1-1 Matteo Girometta


E' finito con un pareggio lo scontro salvezza della 26a giornata. Contro la Virtus Bergamo e la sua data di fondazione fasulla, un Fiorenzuola sotto tono agguanta un punto ancora sul finire del match grazie al gol firmato dal duo Girometta-Sessi. Grande GIRO .. Grande FIORE!
In una delle poche azioni offensive dei Rossoneri: Girometta appoggia dal limite per Sessi che fa partire una bordata imparabile che si infrange sulla faccia interna della traversa, rimbalza a terra (io l'ho battezzata mezzo metro dentro la porta) per poi uscire clamorosamente in area piccola. Il bomber della Val Trebbia è ben appostato e schiaccia con una incornata in rete. Giro quest'anno è abbonato ai gol contro questa Virtus Bg e contro le squadre orobiche. E' il suo sesto acuto di campionato con la maglia del Fiorenzuola. Sogno lui in doppia cifra. Lo merita.
Un pareggio che per come è maturata la partita strappa un mezzo sorriso al Fiorenzuola che evita così  una debacle pesante. Un risultato acchiappato ancora nel finale che ha evitato il sorpasso dei diretti avversari invischiati nella lotta per non retrocedere, a -2 in classifica da noi. Non è facile ma è vero che in partite come quella di oggi bisogna cercare di conquistare l'intera posta in palio se si vuole centrare il traguardo che tutti si sono prefissi.
Quanto tira il vento forte e il cielo è terso, bellissimo come il pomeriggio di oggi, la mente torna miei ricordi di bambino: sempre a quel Tempio-Fiorenzuola giocato in Sardegna con non so quanti chilometri orari che spiravano quella domenica di carnevale. Era impossibile giocare contro quell'attrito e in quella temuta tana. Strappammo uno 0 a 0 da incorniciare senza timore dell'avversario e di ciò che poteva accadere in caso di sconfitta. Tutti fraternamente uniti in un tutt'uno. Tutti con carattere da vendere. Osando con cervello. Mesi dopo in un vecchio stadio che aveva visto la A, in riva ad un Lago, sotto un autentico diluvio e una cornice di pubblico da invidia, contro un avversario obbligato a vincere contro di noi, un altro risultato a favore conquistato con carattere e denti. La storia insegna.
Nel turno infrasettimanale, contro il forte vento che deviava i nostri traversoni e contro una una delle peggiori difese del campionato si è creato veramente poco. Subito il gol del vantaggio dei tutti neri di Armando Madonna firmato dallo loro bomber Davide Germani abbiamo fatto molto fatica. Gli avversari di oggi erano scesi in Valdarda per la partita della vita, ci studiano tutti attentamente. E' un girone tosto che non lascia nulla al caso. Dove non arriva il gioco arriva a volte una mossa avversaria, un atteggiamento non scontato che ci rende la gara incredibilmente complicata.
Bravi a non perdere la testa e a riagguantare così il risultato, anche se si poteva fare di più. Anche i nostri forti attaccanti partiti titolari hanno vissuto una domenica negativa, ci sta. Peccato anche per i minuti finali dopo il gol del pari, gestiti male dalla truppa di Alberto Mantelli rispetto alle altre volte. Più due cartellini gialli severi ma forse evitabili che vanno ad aggiungersi a quello di Dennis Piva nel primo tempo. Il capitano salterà la trasferta di Lecco per squalifica. Le presenze in Rossonero si fermano per ora a quota 299 per Dennis, l'appuntamento con la storia è rimandato alla gara interna contro una Caratese noiosa come la Virtus di oggi.
Lottare contro questa Virtus disperata non sarà facile per nessuno. C'era pure un forte vento che non rende le cose facili a chi vuole giocare al pallone come noi. Il fondo del Comunale è in cattive condizioni tutti si lamentano, ma è il nostro Comunale, deve essere amico siamo una squadra che si deve salvare con polmoni e muscoli non solo con la tecnica.
Serve un Fiorenzuola disperato come le avversarie, che giochi sempre da spacciato come fanno le altre per raggiungere un obiettivo difficile ma non impossibile. Fare tesoro delle difficoltà incontrate e ripartite.
Le squadre Rossonere nella Lega di serie D si contano su una mano. Colori sociali bellissimi, che hanno in pochi. Non possiamo lasciare questa bellissima categoria.
FORZA RAGAZZI. 11 LEONI ...11 LEONI.


FIORENZUOLA-VIRTUS BERGAMO 1-1
Fiorenzuola: Corradi, Donati (52' Sereni), Guglieri (49' Girometta), Petrelli, Piva, Reggiani, Masseroni, Sessi, Castagna, Franchini, Morga. All. Mantelli
Virtus Bergamo: Bacuzzi, Ravot, Seck, Tognassi, Altare, Meregalli, Franzoso (89' Baldrighi), Redaelli (54' Lemma), Amodeo (63' Bosio) , Morosini, Germani. All. Madonna
Arbitro: Capovilla di Verona (Andreatta-Beltrame)
Marcatori: 24' Germani (VB), 83' Girometta (F)
Note: giornata soleggiata e ventosa, spettatori 200 circa. Ammoniti Altare (VB), Germani (VB), Piva (F), Lemma (VB), Seck (VB), Franchini (F), Morga (F). 



Oggi in campo: FIORENZUOLA-Virtus Bergamo

Dopo il buon pareggio ottenuto a Seregno e archiviata la ZOBIA

Sfida salvezza al Comunale prima della trasferta di prestigio a Lecco.
MARCO FOGLIAZZA
Oggi, Mercoledi ore 14:30, Velodromo Pavesi :
FIORENZUOLA-Virtus Bergamo

martedì 9 febbraio 2016

TRADIZIONI: il lunedi sera della ZOBIA

La notte più lunga di Fiorenzuola.. la tradizione più bella.

la ZOBIA è scesa in paese, per le vie e nelle piazze più antiche. La ZOBIA la vecchia maschera di Fiorenzuola.. bizzarra, povera, irriverente, allegra, goliardica, originale, legatissima alle radici della città, rigorosamente a viso scoperto.

La sfilata dei carri e il paliotto 2016 ! il dopo-Zobia dei giovani al Bottonificio ricorda quando i locali notturni di Fiorenzuola : My Way di via Risorgimento e Scacco Matto organizzavano eventi fino all'alba.

Fiorenzuola in maschera nel suo storico Carnevale. Negri, Butturini, Landini, tutti i fotografi più bravi in azione. Le belle immagini dei professionisti e del sito ilpiacenza  :


















 I maestri della maschera: Marco Corsini, Roberto Draghi (Grisu) e Mario Tosini.









lunedì 8 febbraio 2016

Seregno-FIORENZUOLA 1-1 Francesco Morga

MEZZO BLITZ A SEREGNO - Trasferta difficile. Una delle tante da qui alla fine. A casa del Seregno 1913 la gara si è messa subito in salita con il vantaggio immediato dei locali realizzato dal 96' che sembra un 86' Baschirotto. Nella opulenta Brianza, contro il Seregno, una delle big del campionato si sapeva che non sarebbe stato facile fare punti. Sono quelle volte che devi compiere l'impresa e la situazione in cui ti trovi è avversa. Non sai neppure come si fa più a giocare sotto la pioggia, con il campo pesante perchè non piove da mesi e ti viene pure il dubbio di quanti chiodi ti servono sotto gli scarpini che non hai più indossato da tempo. Il Fiorenzuola di questi ultimi tempi ci ha abituando a imprese che non diresti mai tanto da annullare quasi un divario in classica eclatante sporcato da un girone di andata disastroso. Anche in quel di Seregno il gruppo targato Alberto Mantelli ha tirato fuori cuore e artigli portando a casa un punto insperato. Ci servono punti come il pane. Servono vittorie impossibili per compiere questo miracolo. A Seregno Capitan 300 Dennis Piva e soci hanno dato tutto quello che potevano e alla fine sono stati premiati.
Alberto Mantelli
Pronostico che pende nettamente a favore del clan Cotroneo (ex calciatore della Pistoiese). La società del presidente Di Nunno che in estate progettava l'allucinante fusione fra Monza e Seregno con la nascita del Brianza Calcio si dice decisa a centrare il secondo posto in classifica. Su un campo pesante, la pioggia battente, contro un avversario di alta classifica trovare la via del pareggio sarebbe stato difficile per chiunque. Senza la fantasia e la grinta di Raffaele Franchini in mezzo al campo dentro nella mischia l'ex professionista Davide Molinelli e il fiorenzuolano Pietro Pighi dal primo minuto. Sulla corsia di destra c'è il ritorno di Matteo Sereni, sulla macina dentro Ettore Guglieri. Passati in svantaggio, al vecchio stadio "Ferruccio" la reazione dei nostri ragazzi è stata grande. I Rossoneri hanno sfiorato in due occasioni il gol impegnando severamente Bardaro prima con Castagna e poi con Morga. Hanno poi sofferto la forza dei blues, arginando gli insistenti attacchi delle bocche di fuoco lombarde. C'è voluto un super Tommaso Corradi e una super squadra per non collassare. Il temuto Bosio bomber bresciano è stato annullato con ordine. Un solo ammonito stavolta per i Rossoneri (Sereni) con il debutto in serie D nel finale di Alessadro Maggi, ragazzo di Gropparello prodotto del settore giovanile fiorenzuolano. Il Fiore ci ha creduto come ci ha creduto contro il Caravaggio, fino alla fine. Agli sgoccioli, il fallo di mani sulla gran botta del parmigiano Filippo Donati ha mandato dritto sul dischetto il nostro specialista. Francesco Morga dagli 11 metri con la solita freddezza chirurgica non ha sbagliato permettendoci di tornare in Val d'Arda con un punto davvero importante. Un punto che muove la classifica ottenuto su un campo difficile, un punto che allunga la serie positiva Rossonera a 8 turni, un punto che da morale e tiene alto l'entusiasmo in casa Fiorenzuola. Grande Fiore!
MERCOLEDI IN CAMPO: ARRIVA LA VIRTUS - Mercoledì pomeriggio alle 14:30 sarà già sfida delle sfide contro la Virtus Bergamo, diretta concorrente alla salvezza. La squadra dell'ex biancorosso Armando Madonna è tornata al successo contro il fanalino di coda Sondrio fra le mura amiche del Carillo. Gol-vittoria del forte centrocampista Morosini. Da segnalare l'espulsione dell'ivoriano classe 1995 Acka nel finale.  All'andata, in notturna, espugnammo Alzano con un gol da raccontare ai nipotini di Matteo Girometta. Notte magica. Sulla panchina orobica sedeva allora Inversini. A dicembre sono arrivati due rinforzi importanti a centrocampo: l'ex professionista Ettore Franzoso e Mauro Redaelli (ex Piacenza). Attenzione alla vivacità dell'attaccante Germani e all'esperienza di Amodeo.
CARICA! - Soprattutto in casa, non si può chiedere bel gioco al Fiorenzuola perchè giù dalla discesa, al Comunale saranno tutte battaglie non partite, sul fac-simile di quelle vissute contro Mapello e Caravaggio. Serve trovare la via della Vittoria con: Cuore, Carattere, Precisione, Intelligenza. Attenti e ordinati in difesa e spietati in attacco. In questo finale di campionato le motivazioni possono fare la differenza. Con un Fiore gagliardo e unito come a Seregno possiamo farcela.
Forza Magico Fiore!

il video con le azioni saliente del match:


SEREGNO-FIORENZUOLA 1-1
Seregno: Bardaro, Capelli, Baschirotto, Gori, Merli Sala, Vigano, Lillo, Marchesini, Bosio, Mauri, Gasparri. A disposizione: Acerbis, Lacchini, Fabiani, Romeo, Szekely, Vitale, Iori, Testori, Capogna. All.: Cotroneo.
Fiorenzuola: Corradi, Sereni (78' Maggi), Guglieri, Masseroni, Piva, Petrelli, Pighi (75' Donati), Sessi, Castagna, Molinelli (55' Girometta), Morga. A disposizione: D'Apolito, Ratti, Mameli, Reggiani. All.: Mantelli
Marcatori: 7' Baschirotto (S), 93' rig. Morga (F)
ARBITRO: Sig. Bonaldo di Conegliano



SERIE D, i risulatati della 26^ giornata
Piacenza-Ciliverghe 3-1
Pergolettese-Grumellese 0-1
Ciserano-Monza 2-1
Caratese-Varesina 0-0
Inveruno-Olginatese 1-1
Caravaggio-Pontisola 0-2
Lecco-Bustese 3-2
MapelloBonate-Pro Sesto 1-1
Seregno-FIORENZUOLA 1-1
Virtus Bergamo-Sondrio1-0

domenica 7 febbraio 2016

Domeniche Eccezionali


La sofferenza, la grande parata di Tommaso Corradi, la magica invenzione di Franchini che ha propiziato l'euro-gol del Toro di Civate (Davide Castagna) poi i Rossoneri con addosso la terza maglia azzurra che suonano la carica, bomber Girometta che va a prendersi il penalty d'oro allo scadere. 

Dagli undici metri la freddezza del bomber acrobata Francesco Morga non da scampo agli avversarsi (come da pronostico del vice presidente Luca Baldrighi).
Il pubblico Fiorenzuolano in estasi. Le capriole sudamericane, la corsa pazza e l'arrampicata sulla pista di ciclismo del nostro stadio per andare a esultare dal presidente Pinalli. 

La caduta (ma anche a Forlì c'era la pista..), tutto Ok, la festa continua.

Aspettando il gol su rovesciata. Aspettando la prima doppietta in Rossonero del Toro. Aspettando la partita n°300 di Dennis Piva con il Fiorenzuola...

Che Domeniche eccezionali!

FORZA MAGICO FIORE !

mercoledi : FIORENZUOLA-Virtus Bergamo e Domenica 21 febbraio, al nostro stadio Comunale: FIORENZUOLA-folgore caratese

sabato 6 febbraio 2016

il cammino verso la Salvezza

da qui alla fine del campionato, il calendario con le avversarie e le date :

la stagione regolamentare si chiuderà domenica 8 maggio con il turno casalingo FIORENZUOLA-Sondrio

venerdì 5 febbraio 2016

Si questa vita è bellissima

MATTEO SERENI e in primo piano DENNIS PIVA. Il Capitano è a quota 297 presenze in campionato con la maglia del FIORENZUOLA. Domenica 14 Febbraio a Lecco raggiungerà lo storico traguardo delle 300 partite in Rossonero?
E' proprio bello quando vince il Fiore. 
Che vittoria domenica al Comunale contro il Caravaggio di Ernestino Ramella. Al cardiopalma, da infarto. Bellissima.
Ora arriva la trasferta di Seregno, a casa della seconda forza del campionato. Sarebbe bello e importante allungare la serie positiva che è arrivata a 7 turni, ma non sarà facile. I lombardi del presidente Paolo Leonardo Di Nunno sembrano intenzionati a puntare dritto al secondo posto. Noi siamo obbligati a provare a vincerle tutte ma non sarà semplice. A Seregnello dovremo fare i conti con la pensante assenza per squalifica di Raffaele Franchini, ma abbiamo senza dubbio valide alternative con: Molinelli, Sessi, Guglieri, Petrelli, Pighi e Masseroni che scalpitano per poter ridisegnare il centrocampo. Anche in Lombardia dovremmo stare molto attenti, abbiamo parecchi uomini in diffida e mercoledi 10 arriverà al Comunale la Virtus (una delle tante nostre concorrenti alla salvezza).
Nell'ultima giornata i bianco-azzurri hanno espugnato Sesto San Giovanni con una rete del loro attaccante Bosio, ma anche noi stavamo per espugnare il Brera alcune domeniche fa con una buona prestazione.
Contro il Seregno di Rocco Cotroneo, all'andata, finì con una sconfitta di misura. Un gol del Teo Girometta regolare fu annullato dal direttore di gara. Fu una sconfitta davvero immeritata.
Con Cotroneo riaffiorano i ricordi della Pistoiese nostra avversaria nello spareggio di Bologna del 1995.
Lui quel giorno indossava la camiseta arancione n°4 della scheramento di mister Clagluna. 
Se potessi bloccare a letto con l'influenza qualcuno dei nostri prossimi avversari direi l'ex Piacenza Mauri e l'attaccante veneto Matteo Scapini (in gol all'andata) e il compagno di reparto Davide Bosio in gol da due domeniche. Nelle file lombarde c'è anche quel giovane centrocampista Mattia Lacchini che sembrava in procinto di accasarsi in Valdarda a dicembre.
Contro il Caravaggio abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che ci ha permesso di centrare un successo fondamentale. Non sempre la fortuna ci girerà a favore. Era in debito con noi questo si, ma non sempre sarà dalla nostra parte. Bomber Scapini domenica non era in campo a Sesto San Giovanni, mentre l'esterno mancino Cusaro è uscito per infortunio.
I precedenti al "Ferruccio" sono solo due: campionato di Interregionale 1986-1987 ma non possiedo il risultato, poi nella stagione 2011-2012 sempre in serie D, vittoria dei padroni di casa per 2 reti a 1 (rete di Piccolo per noi). 
Troveremo 8 squadre da battere da qui alla fine del campionato? Questo non lo so. Ma credo proprio però che tutti daranno il massimo per farcela. Se poi non ci si riuscirà vorrà dire che gli altri saranno stati più bravi e più forti di noi.
Fino a qualche domenica fa avevo la nausea a guarda la classifica del campionato. Oggi è passata. Osservando i numeri delle altre coinquiline di bassa classifica non siamo messi così tanto male. Sono 9 le sconfitte del Fiorenzuola come quelle della Grumellese e della Caratese. Addirittura la Pro Sesto ha fatto peggio di noi con ben 13 sconfitte (come il Mapello). Il Caravaggio è a quota 11. La Pro Sesto in settimana ha esonerato Magoni. Al suo posto è arrivato l'ex Piacenza Francesco Monaco. 
Gol incassati: sorprende la difesa del Caravaggio che ci è sembrata forte e invalicabile e invece sono bel 37 le reti subite contro le 31 del Fiorenzuola. I numeri parlano chiaro, noi a volte ci lamentiamo ma quella di Capitan Dennis Piva è una delle difese meno battute del girone.
Numeri che rincuorano in vista della volata salvezza. 
Fiorenzuola è una regola...
" Si questa vita è bellissima
anche se a volte mi tira giù
qualcosa mi tira giù
forse Fiorenzuola è una regola
che sapevi soltanto tu
non ti dimentico più "
Questa vita è bellissima
anche se a volte ci tira giù

qualcosa ci tira giù

e che Fiorenzuola è una regola

che hai provato a spiegarmi tu

non lo dimentico più

mi ricordo le strade

in cui ti ho promesso che sarei cambiato

ma non ho capito come si fa

come si fa

non ho capito come si fa "

giovedì 4 febbraio 2016

LA ZOBIA, la maschera di Fiorenzuola

ALLEGRIA..
FOLKLORE...
TRADIZIONE...
ORIGINALITA'...
INVENTIVA...
DIVERTIMENTO...
CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE...

mercoledì 3 febbraio 2016

Forte e prezioso MATTEO GIROMETTA


L'artiglieria pesante a disposizione di mister Alberto Mantelli. Inarrestabile. Per fermarlo non si può fare altro che stenderlo. 

Grandi meriti vanno al Giro per la fondamentale vittoria di domenica contro il Caravaggio (sua ex squadra). Il rigore procurato allo scadere e poi calciato in gol da Morga si va aggiungere ai gol pesanti realizzati e al penalty guadagnato contro la Pergolettese.

Entra e fa male alle retroguardie avversarie. Per le sembianze, il carattere e i movimenti in campo ci ricorda sempre più il Gianni Matticari calciatore simbolo della salvezza-miracolo ottenuta nell'annata 1996-97.

L'attaccante piacentino arrivato in estate dal Piacenza sta dando grandi soddisfazioni a società e tifosi.

E' fra i calciatori di quest'anno più applauditi e benvoluti a Fiorenzuola.

Grande GIRO !

lunedì 1 febbraio 2016

FIORENZUOLA-Caravaggio 2-1 Davide Castagna, Francesco Morga (R)

Dieci minuti da lacrime, lacrime di felicità. Puoi dire tutto sul Fiorenzuola ma non che non abbia orgoglio e cuore.
"TUTTO IL CALCIO" la mia App preferita
Scontro salvezza contro un Caravaggio rognoso, più tranquillo in classifica, fresco di cambio di allenatore. Ieri al Comunale se ne sono viste proprio di tutti i colori. Botte, errori arbitrali, incazzature, reti, incitamenti che non diresti mai, lacrime di dolore, lacrime di gioia. Di tutto. Tutte le cose che capitano nelle partite che non diresti mai, quelle che generano quelle altalene di emozioni indescrivibili che fanno del football il giuoco più bello del mondo. Ieri a Fiorenzuola è capitato tutto questo. Dal baratro alle stelle. Un turbine di emozioni chi era in campo e indossava un completo azzurro e per chi era sui vecchi spalti del Comunale. Al minuto numero quarantacinque siamo sotto per una rete a zero e nonostante risultato e la deludente prestazione la squadra di mister Mantelli guadagna l'uscita del campo fra applausi di incoraggiamento e incitamenti. Questo è un aspetto controverso che non trova facili risposte. Giochiamo male, siamo sotto con lo spettro della retrocessione dietro l'angolo, penultimi in classifica dopo sogni estivi di alta classifica ma nonostante tutto questo, non una pretesa, non una lamentela ma applausi calorosi a voler dare conforto e coraggio, pazienza infinita, incitamenti veri da parte della gente che è poca ma non molla un centimetro come i ragazzi di Mantelli in campo. Io non faccio testo, sono un caso patologico certificato ma il resto? Questo è un altro aspetto controverso di Fiorenzuola che non capirò mai. Non lo spiego.
Non riesco quasi a descrivere in che situazione di merda ci siamo trovati. Recuperare un gol contro un ostico Caravaggio passato in vantaggio nell'unica azione da gol nata da un contropiede. In gol il loro sveglio n.11 Capelli, un 1997. Un gol alla Vallanzasca, di rapina. A volte mi faccio dei perchè e dei per come. Per esempio, una squadra di non professionisti può riuscire a trovare il tempo per discutere, provare e riprovare per diventare il più anti-calcio possibile alla domenica? Il Caravaggio di Ernestino Ramella contratto e scorretto è stata la peggiore compagnia teatrale vista negli ultimi tempi al Comunale. Con una difesa solidissima (ma per assurdo più perforata della nostra numeri alla mano), buoni giocatori rapidi a sfruttare le ripartenze e a costruire gioco palla a terra (il n°10 su tutti, Alessio Manzoni) e un atteggiamento anti-sportivo a un certo punto ci hanno messo letteralmente in gabbia. Approfittando della palese sintonia con il direttore di gara ecco fallacci non sanzionati, ostruzionismo, fuorigioco "chiamati" al segnalinee, lamentele, piagnistei con teatranti da commedia napoletana stramazzare al suolo per secondi interminabili inscenando botte non prese. Penso di potermi lamentale con tutta sincerità perchè non ho mai visto cose di questo genere da parte dei nostri. Mai.
La squadra di Ramella ci è andata a nozze con questo piano B fino al gol del pari di Rooney Castagna. Che festa. La palla spizzata di testa nell'angolino più alto quando tutto oramai sembrava perduto. L'esultanza con la corsa verso la panchina. Lo speakerman che annuncia dalla tribuna stampa il gol del pareggio inneggiando: "il Toro di Civateeee". Un gol stupendo del nostro numero 11 che ha dato uno scossone a tutti, squadra e sostenitori. E pensare che solo pochi istanti prima il palo interno alla destra del nostro Tommaso Corradi aveva tremato. E una uscita disperata del numero 1 parmigiano con palla colpita di mano fuori dall'area a detta dei biancorossi ospiti poteva costarci l'uomo in meno. La voce dello speakerman del Comunale che annunciava l'autore del gol mi rimbomba ancora adesso nelle orecchie. Dopo il gran gol del Toro di Civate è scattata una molla. Ritorniamo padroni a casa nostra, padroni del Comunale con un Fiorenzuola gasato a mille. Andrea Molinelli imbastisce assieme a Pietro Pighi e al fantasista di Faenza: Raffaele Franchini. Una magica palla dentro l'area avversaria per Matteo Girometta. L’artiglieria pesante, il Matticari della situazione salta un uomo e se ne va, per fermarlo va atterrato. Di Maio tocca e stavolta a cadere a terra è il nostro bomber. L'arbitro deciso e sicuro indica il dischetto e il pubblico fiorenzuolano e i Rossoneri impazzano. Mi aggrappo alla recinzione che separa dal campo scuotendola con forza come ai vecchi tempi.
dalle pagine di "LIBERTA"
lunedi 1-02-2016
Mi accorgerò più tardi di aver perso la sensibilità in una falange della mano sinistra per un rigore che decretato in zona Cesarini può cambiare le sorti un intero campionato. Ho visto una baraonda biancorossa lagnarsi vibratamente attorno al direttore di gara fino a pochi istanti prima presunto complice di un delitto quasi perfetto. A chi l'incombenza ora? Ho visto una squadra intera con la testa già a quegli undici metri, voltarsi dalla parte opposta la porta difesa da Vimercati e osservare il cielo ripensando a tutti i momenti più tristi di questa difficile e complicata stagione. Io come loro non ce l'ho fatta, scusatemi ma non ce l'ho fatta, sono scappato nel più squallido dei cessi di Fiorenzuola per non vedere. Il vecchio gabinetto della vecchia amica e scalcinata gradinata. Un cesso rimasto tale e quale ad allora quando dal dischetto un impavido Serioli ci spedì quasi in serie B. Sono nel cesso, teso, trattengo il respiro nell'attesa del responso: le urla amiche di chi le domeniche le passa come me o del silenzio. Io quelle urla le ho sentite. Cazzo. Le ho sentite! Sono uscito fuori come un proiettile. Il pallone è nel sacco, la corsa, l'acrobazia del bomber di Monopoli, il Fiorenzuola e il suo pubblivo in delirio, Alberto Mantelli a terra in lacrime, avversari a testa bassa. Risultato ribaltato a sorpresa. Dal dischetto, come nelle situazioni più complicate ma che alla fine si risolvono sempre bene, mister Mantelli ha mandato l'ispettore Giraldi. Uno che ha giocato in serie C, nei campi caldi del Sud, un giramondo del gol, un professionista vero. 
Grande merito va dato anche a Girometta. Il Caravaggio aveva messo su Morga, Castagna e Giro-gol dei mastini dagli sguardi da Novate, incaricati di effettuare marcature asfissianti e di randellare bene con mestiere. Siamo stati più forti di tutti. Con tre punti messi in classifica che ne valgono 6. Il derby del gol tutto pugliese contro Ciro De Angelis da Grottaglie è andato al nostro Morga. Francesco Morgaaaaa! Ha gridato per l'ennesima volta lo speakerman del Comunale. Dopo il gol siamo stati la squadra più perfetta di questo campionato, perchè bastava solo sfiorare con il pensiero un avversario che poteva capitare di tutto. Sei tornato MAGICO, Fiore.
Alessandro Sessi (in maglia azzurra) imposta un azione ad inizio ripresa
FIORENZUOLA-CARAVAGGIO 2-1 
Fiorenzuola: Corradi 6.5, Petrelli 6, Mameli 6, Masseroni 6 (48' Pighi 6.5), Piva 6.5, Reggiani 6, Guglieri 6 (48' Girometta 7.5), Sessi 6.5 (63' Molinelli 6.5), Castagna 7.5, Franchini 7, Morga 7. All. Mantelli 6.5
Caravaggio: Vimercati 6.5, Crotti 6.5 (67' F. Delcarro 6), Moriggi 6.5, Vigani 6, Dimaio 5, Nicolosi 6.5, Lamesta 6, A. Delcarro 6.5, De Angelis 6.5, Manzoni 6.5, Capelli 7 (60' Mapelli 6.5). All. Ramella 6
Arbitro: Gariglio di Pinerolo (Pranteda-Masaro)
Marcatori: 42' Capelli (C), 84' Castagna (F), 91' rig. Morga (F)
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. Spettatori 400 circa. Ammoniti Manzoni (C), Masseroni (F), Morga (F), A. Delcarro (C), Franchini (F), Corradi (F), Dimaio (C)

Una ripartenza dei Rossoneri con Sessi e Franchini in azion
 la serie positiva si allunga a 7 turni, UN PICCOLO CAPOLAVORO


Risultati della 24^ giornata:
Bustese-Virtus Bergamo 2-1   Anzano (B) Romano (B) Germani (V)
Ciliverghe-Pergolettese 0-2   Cesca (P) Rossi (P)
FIORENZUOLA-CARAVAGGIO 2-1   Capelli (C) Castagna (F) Morga (F)
Grumellese-Mapellobonate 2-0   Tignonsini (G) Giovanditti (G)
Monza-Piacenza 0-2   Galuppini (P) Taugourdeau (P)
Olginatese-Folgore 0-1   Bigotto (F)
Pontisola-Lecco 1-3   Pedrocchi (P) França (L) França (L) Di Gioia (L)
Pro Sesto-Seregno 0-1   Bosio (S)
Sondrio-Inveruno 0-2   Broggini (I) Gaeta (I)
Varesina-Ciserano 0-0

Classifica Marcatori, serie D girone B 2015-2016: 
16: França (Lecco)
15: Marzeglia (Piacenza)
14: Okyere (Grumellese)
13: Anzano (Bustese Roncalli), Lella (Pontisola), Scapini (Seregno)
11: De Angelis (Caravaggio), Germani (Virtus Bergamo)
10: Castagna (FIORENZUOLA 4, Pro Sesto 6), Ghisalberti (Ciserano), Santonocito (Folgore Caratese), Broggini (Inveruno), Gaeta (Inveruno), Recino (Mapellobonate)
9: Romano (Bustese Roncalli), Salandra (Ciserano), Valente (Pergolettese)
8: Cardinio (Lecco), Franchi (Piacenza), Brognoli (Pro Sesto)
7: Soragna (Monza), Mazzini (Olginatese), Rebecchi (Olginatese), Ferreira Pinto (Pontisola), Spaggiari (Sondrio)
6: Bertazzoli (Ciliverghe Mazzano), Bigotto (Folgore Caratese), Cesana (Folgore Caratese), Morga (FIORENZUOLA), Aquaro (Olginatese), Capogna (Seregno), Gasparri (Seregno), Albizzati (Varesina)
5: Girometta (FIORENZUOLA), Chessa (Inveruno), Leotta (Inveruno), D'Errico (Monza), Rossi (Pergolettese), Crea (Sondrio), Moretti (Varesina)
























domenica 31 gennaio 2016

La ZOBIA 2016


La ZOBIA scende nelle strade di FIORENZUOLA D'ARDA dal 7 al 12 febbraio. Il popolare e tradizionale carnevale della città sull'Arda. 
La presentazione si è tenuta nella Sala dell’Orologio del Comune di Fiorenzuola, con gli interventi dell'assessore alla Cultura Augusto Bottioni, della presidente della giuria Sonia Aletti, di Claudia Verdiani, presidente dell'associazione Amici della Zobia.
Il programma prevede il decollo giovedì 7 febbraio (ore 21) al bar Paradiso (quartiere Torchina), sabato 9 (ore 15 in piazza Caduti) la Zobia dei bambini, domenica 10 febbraio dalle 15 la sfilata dei carri e dei gruppi e alle 17 il sorteggio della lotteria legata alla Zobia, lunedì 11 febbraio dalle ore 20 la sfilata dei carri, dei gruppi e l’assegnazione del Palio n°34 e dei premi, mentre martedì 12 febbraio si chiude con la sfilata delle scuole primarie.

sabato 30 gennaio 2016

Alè FIORE


è tornato a disposizione! SERGIO CORSO
Aspettando la trasferta di Seregno affrontiamo l'U.S. Caravaggio 1922 del neo-tecnico Ernestino Ramella (ricordi quel Fiorenzuola-Solbiatese 3-3).

Per riscattare la sconfitta dell'andata.

La sfida del gol tutta pugliese fra il nostro Francesco Morga e Ciro De Angelis che sta vivendo la sua stagione più prolifica con già 11 centri realizzati.

Per quelli non fa più freddo, il derby di Milano c'è alla sera, la Juve a mezzo dì ...ma la serie D non è poi tanto male e il FIORE è il FIORE !

domenica 31 gennaio, stadio Comunale, ore 14.30
FIORENZUOLA-Caravaggio




venerdì 29 gennaio 2016

Ora vivo in ORIENTE e sono felice


Ti ricordi di me ?

M.F. iniziò la carriera da allenatore da noi. Era l'annata 2001-02 campionato di serie C2, il nostro ultimo campionato di serie C2. Se non sbaglio subentrò a Fabio Querin. 

In attacco c'erano Merloni e De Luca. In porta Bertaccini si alternava al fenomenale Ermanno Fumagalli (oggi al Pro Piacenza) e non so nemmeno il perchè. La squadra era quello che era e al termine degli spareggi play-out contro il Trento retrocedemmo in serie D.


Dopo Fiorenzuola, la grama esperienza di Avellino e quella di Pistoia per MASSIMO FICCADENTI arrivarono chiamate in serie B per il tecnico marchigiano (a Verona, nell'Hellas con Bruno Conca come vice). Salva il Piacenza poi centra il miracolo in serie A con il Cesena e passa al Cagliari di Cellino.


Ha sempre mostrato grande ammirazione per il mondo orientale, la cultura giapponese.


Nel Gennaio del 2014 è sbarcato nel paese de Sol Levante per allenare il Tokyo FC. Si è portato con se nelle vesti di allenatore in seconda l'altro ex rosso-nero, quel Bruno Conca che con i piedi ci sapeva veramente fare. Attualmente allena il Sagan Tosu sempre nella J1 League.


Ficcadenti ha detto: "In Giappone c'è una qualità eccelsa, mancano strutturalmente solo due "ruoli"" raccontava durante l'ultima sua visita a Verona "il centrale difensivo e l'attaccante centrale. Per il resto hanno tutto e sono giocatori sorprendenti per qualità tecnica e abengazione".



US Fiorenzuola 2001-02: Fumagalli, Gorrini, Lanati (Balzano), Manoni (Pizzelli), Berardo, Mazzocchi (Melizza), Occhiuzzi (Livi), Ciceri, Merloni (Parma), Ferrari A., Perna (Parma). All. Ficcadenti.

Playout:

Andata: 19 maggio 2002
Fiorenzuola-Trento 0-1
75' Garofalo (T) rig.


Ritorno: 26 maggio 2002
Trento-Fiorenzuola 1-1
2' Mantovani (T), 40' Merloni (F)