giovedì 22 marzo 2018

A caccia di una impresa

L'ULTIMO SCONTRO D'ALTA CLASSICA - Big-match per le zone alte della classifica da disputare in trasferta. Il Fiore sarà di scena sabato a Imola per affrontare la terza forza del campionato.
Sono 7 i punti che separano Imolese e Fiorenzuola in graduatoria a sette giornate dalla conclusione del campionato regolamentare. Come vola il tempo. I Rossoneri hanno attualmente i piedi dentro la zona play-off grazie ai sei punti di vantaggio sul Lentigione, non sfruttando mai appieno le occasioni arrivate per consolidare la posizione dunque attenzione a non perdersi in distrazioni. Lentigione ma anche Romagna Centro e Sangiovannese sono li dietro e non staranno di certo a guardare.
Sarebbe un peccato non chiudere nelle prime cinque posizioni del girone. La voglia di festeggiare tutti assieme il 29 aprile al Comunale nella sfida di chiusura contro Sansepolcro la salvezza e qualcosa di più è davvero tanta.
A CACCIA DI UN IMPRESA - 7 punti fra noi e Imolese, non ci credo se penso a che distacco e che ritmi forsennati di risultati siamo stati in grado di mantenere nella prima parte di questo campionato e proprio i rivali di domenica pagarono a caro prezzo la legge del Fiorenzuola-supersonico di Alessio Dionisi nella gara di andata al Comunale. La nostra flessione invernale, la riscossa dei rosso-blu chiamati dalla società del presidente Andrea Spagnoli a tirare fuori gli attributi ha sottolineato che molto spesso girone di andata e di ritorno in serie D sono campionati a parte. Chi riesce a tenere una continuità di risultati in entrambi vince.
Il derby con la Vigor del presidente Rossetti si è concluso con un pareggio e una striscia al veleno nel finale di partita che ha visto coinvolto il pubblico Rossonero. Peccato per il gol incassato quasi a tempo scaduto dai ragazzi, un regalo troppo generoso concesso ai rivali. Come nel big-match contro il Lentigione abbiamo creato una mole di gioco impressionante subendo poi la rimonta degli avversari, su questo bisogna ragionare e lavorare per cercare di presentarsi nel modo giusto perché sabato l'avversario non farà sconti. Il distacco dal Rimini capolista è tornato corposo ma i finali di stagione insegnano che non c'è mai niente di scontato. Al "Romeo Galli" rientrerà il jolly Marco Parco Nava uno dei due eroi milanesi autori delle magistrali marcature nella bella prestazione contro il quotato Lentigione. Il Fiore deve ripartire da quella prestazione a domicilio di una grande del girone per ripetersi e tentare la grande impresa fuori casa.
BELCASTRO OUT - Nelle file avversarie mancherà il calabrese Luca Belcastro vero gangster da area di rigore. Sconterà l'ultimo dei tre turni di squalifica. Identica sorte è toccata all'altro gioiello: Brunori bomber della sorpresa Villabiagio e capocannoniere del girone. Mancherà anche il talentuoso classe 1999 Andrea Crema che deve scontare anche lui una lunga squalifica comminata nella sfida calda contro la Correggese. L'argentino Gustavo Ferretti vecchia volpe d'attacco che conosciamo bene non gioca da due turni. Idem Titone. Bisogna fare molta attenzione all'estro di Valentini e al nostro ex Raffaele Franchini. Nell'ultimo impegno di campionato i rossoblù di Massimo Gadda hanno raccolto solo un punto nel finale a domicilio della ViviAltoTevere Sansepolcro. In gol l'attaccante Marco Tattini
LE SANZIONI DOPO IL DERBY - Contro il Carpaneto avremmo meritato di più con una prestazione collettiva di spessore capace di mettere all'angolo l'avversario per quasi tutto l'arco della partita. Spiace davvero molto per gli strascichi degli episodi di domenica con la dirigenza che sarà costretta a sobbarcarsi una salata ammenda con la squalifica del campo di gioco per una gara. Saranno infatti chiusi al pubblico i cancelli del Comunale nell'impegno casalingo in programma giovedì prossimo contro la Colligiana.
Una sanzione così elevata non si è mai registrata dalle nostre parti. Superiore a quella risalente al campionato di serie D 2008-09 in seguito alla gara casalinga contro il Calenzano (2000 euro di multa) e a quella del campionato di serie C2 1998-99 Fiorenzuola-Spezia con l'aggressione a fine gare del contestato direttore di gara Gasperoni e danneggiamenti alla vettura.
Spiace per chi ci tiene e non potrà esserci per colpa di un episodio isolato nato dalla provocazione di alcuni calciatori avversari. Spiace per la squadra e per i dirigenti Rossoneri. L'immagine dell'Us Fiorenzuola rimane limpida e pulita, la responsabilità è dei sostenitori Rossoneri e poco importa per la cazziatona moralista generale. In  tanti ti elogeranno mai abbastanza per quello che fai di buono mentre troveranno sempre il desiderio e il miglior modo per criticare un tuo errore o una cosa fatta male. Questa è la vita e lo spiacevole episodio di domenica deve rappresentare una lezione per il futuro.
La passione incondizionata per l'Us Fiorenzuola 1922 non tramonterà mai.


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