lunedì 17 ottobre 2011

Atletico BP Pro Piacenza-FIORENZUOLA 2-1 Simone Cerati


Nonostante la classifica e le recenti prestazioni veramente avvilenti, nonostante l’abbiocco dopo gli anven (anolini in brodo) del grande pranzo della domenica di San Fiorenzo, nonostante la paura della rumba, nonostante i baracconi, il bruco Mela, le bancarelle e l’autopista Barbera, nonostante l’essere tornato in gattoni all’alba di domenica dalla baldoria del tendone, nonostante la classifica, NONOSTANTE TUTTO ieri ci siamo mossi in tanti. Ci siamo messi tutti in marcia, lasciando alle spalle il clima di festa in città per raggiungere Piacenza, il quartiere Besurica dei signori, e sostenere con tutta la passione e la speranza che avevamo in corpo il nostro glorioso Fiorenzuola Calcio.
Sono contento perché ho rivisto finalmente un Us Fiorenzuola 1922 uscito a testa alta, fra gli applausi, tornato alla vittoria dopo tanto tempo. Una vittoria che ci da morale e mi riaccende la speranza. Ma soprattutto sono contento perché chi era presente dalla mia Fiorenzuola era lì con il Cuore, ha sostenuto i ragazzi dopo aver ricevuto veramente poco ultimamente, e ha tifato per il Fiore dal fischio di inizio all’ultimo dei cinque minuti di recupero. I giornali locali oggi non parlano di tutto questo. Mi sono sentito in dovere di sottolinearlo qui in apertura perché ne sono molto fiero. E oggi nonostante tutto sono veramente molto contento.
“NON UN GIOCATTOLO.. NOI AUTENTICI DAL 1922!” lo striscione realizzato per l’occasione da NOI presenti in una ventina (i più vecchi) nella domenica del nostro Santo Patrono. Si parte così con questo nostro messaggio, esposto dalla bassa e obsoleta gradinata in ferraglia del G.Siboni che mette subito le cose in chiaro, che è facile fare e disfare società di questi tempi, e soprattutto, che chi ha fatto la storia del calcio piacentino dopo l’FC PIACENZA CALCIO siamo ancora e solo noi. E’ la domenica della sfida all’inglese senza barriere con il folto pubblico piacentino assiepato in piedi ad una spanna da bordo campo, a tu per tu con i protagonisti. E meno male che non è piovuto..se no col cavolo il tutto esaurito. Presenti tanti volti noti del calcio nostrano, il commentatore televisivo del Fiorenzuola dei tempi d’oro Francesco Romano a intervistare nell’intervallo il nostro Ds Marzio Merli. Quando sento la sua voce è un tuffo al cuore. Presente a bordo campo pure il sindaco di Piacenza, quel rampante Roberto Reggi che si era schierato contro la serie B al sabato. In leggero ritardo l’industriale Giglio dirigente e sponsorizzatore (Ingegneria Biomedica Santa Lucia) per i padroni di casa. Leggo la distinta c’è un Fogliazza negli avversari. Fogliazza cognome molto diffuso dalle nostre parti ..come Fogliazza .. in arte Isabella Ferrari bella e celebre attrice piacentina. Scoccano le 16,30 con le squadre che scendono in campo. Atletico BP Pro Piacenza in completo azzurro e il lusso di spedire in panchina calciatori del calibro di Andrea Delledonne e Michael Visioli, nostri ex. Datecelo a noi Visioli!!! Fiorenzuola che dopo 28 anni di elite torna a sfidare una compagine piacentina. Mister Settimio Lucci, manda in campo l’undici a lui più congeniale, quello della prima uscita di campionato contro il Carepenedolo. E qui, è doveroso un grande elogio a Simone Fumasoli (..chi ci segue sul blog da Cadempino CH?) e a Davide De Angeli che ancora claudicanti hanno voluto a tutti i costi essere della gara. Un esempio per tutti! Addirittura il difensore di Abbiategrasso, De Angeli al rientro si è legato subito la fascia di capitano al braccio guidando con mestiere il pacchetto arretrato e il resto della squadra. Il ritorno in campo, anche se non al top, di questi due importanti elementi ha dato un iniezione di entusiasmo non da poco all’ambiente rossonero. Prima del fischio di inizio ovazioni ed applausi per Marco Arena che viene a salutarci sotto il settore. Bomber indimenticabile questo ragazzo e specialità della casa assieme al gemello Christian del grande Fiorenzuola della passata stagione. Si parte.. Le prime battute sono di marca piacentina e sono subito straordinari per Matteo Anelli che deve superarsi su una conclusione del giovane di belle speranze Mungo. Prendiamo coraggio, con alcune buone trame di gioco che però non trovano sbocco in avanti e una manovra che resta ancora troppo leziosa e lenta. L’undici di Arnaldo Franzini, quello che da calciatore percepiva stipendi a ufo da noi per poi far niente con spallucce in campo, sta a guardare per poi colpirci a freddo al ’35. E’ bravo il piacentino Daniele Lovattini a ribadire in rete un pallone vagante in area piccola scaturito da un calcio d’angolo nato sugli sviluppi di una punizione dal limite per fallo inesistente sull’ex Marco Arena. Accusiamo il colpo, da qui al termine del primo tempo, non riusciamo a combinare nulla di buono come negli ultimi precedenti incontri. Sono preoccupato, palloni con il contagocce per un Michele Piccolo già in sottotono di se assieme ad Arena e al temuto Angelo Modafferi per l’Atletico. Nella ripresa invece scatta qualcosa. In campo c’è un altro Fiorenzuola, non quello degli ultimi disastri. Un Fiorenzuola che si esalta nelle difficoltà, ha fame, è impavido, tira fuori le palle, corre, è determinato, è TUTTO CUORE. Comincia a calare il sole mentre il Fiore sale! Mattia Bovi sferra di destro una legnataccia respinta in piena area di rigore da Rieti, che fa muro come nella pallavolo con il braccio teso sopra la testa (il Copra Elior di Lorenzetti cerca rinforzi!). L’arbitro Mastrodonato di Molfetta è ben appostato, ma inspiegabilmente lascia correre non assegnando un sacrosanto calcio di rigore. E qui forse, c’era da farsi sentire di più in campo, cosa che invece hanno saputo far meglio gli avversari nel resto della gara. Il Pro agisce di contropiede con un Matteassi che nonostante la buona prestazione del nostro Christian Dell’Orco (classe 1994) confezionerà assist ai compagni in quantità industriale cosa che noi ahimè non abbiamo. Ma piuttosto che avere un calciatore-personaggio-paiass come Matteassi, meglio un Bovi a vita (veramente). Dai Fiore.. provaci la febbre! Voglio vedere (e sentire) quanto segna il termometro del Siboni! In quanti siamo giunti dalla Valdarda… Fai gol! Presto fatto, assist al bacio dalla destra di Simone Ingribelli per la testa di un altro Simone: Cerati, che solo soletto piazza la sfera imparabile a fil di palo. Esplode il pubblico di fede rossonere in gradinata e a bordo campo. Il termometro sale! 42°C di febbre rossonera per il gol dell’ex (se così si può dire!) Meritatissimo per il “Cera” (il suo primo gol in serie D) e per il resto della squadra che travolge nei festeggiamenti a bordo campo il numero 4 rossonero, piacentino puro sangue. Il Fiore ora viaggia sulle ali dell’entusiasmo ritrovato, è a spazzi la furia bestiale che abbiamo sempre sognato e realizza con il neo-entrato Andrea Lucci il gol del sorpasso. La palla colpita di testa sbatte in rete, esultano i rossoneri mentre il portiere Daffe steso a terra la ricaccia fuori perché magari il salame ci casca. E infatti l’arbitro Mastrodonato e il guardialinee opposto alla gradinata ci cascano eccome! non assegnano il gol del FIORENZUOLA..! Ma ditemi voi come si fanno a commettere errori madornali di questo tipo, per poi essere mazziati nel finale da un rigore veramente molto dubbio per fallo di mani involontario di Mancini steso a terra. Il caorsano nuclearino Leonardo Fulcini infila Anelli fra le proteste dei tanti sostenitori fiorenzuolani … della serie, nel segno del destino: 3 gol nel derby tutti realizzati da calciatori piacentini.
Per quelli che hanno la vista ancora buona, per quelli che sognano ancora un calcio giusto, per quelli che la partita l’hanno rivista in tv alla sera, per NOI il DERBY l’avete vinto VOI! Grazie Ragazzi!
ultrasfiorenzuola@libero.it


Simone Cerati fra i migliori in campo
Golia!
a sinistra Simone Ingribelli assistman, a destra Mungo
ATLETICO BP PRO PIACENZA-FIORENZUOLA 2-1
ATLETICO BP PRO PIACENZA: Daffe, Fogliazza, Esposito, Rieti, Fulcini, Lovattini, Matteassi, Musi, Arena (75' Centofanti), Modafferi (69' Grillo), Mungo. All. Franzini
FIORENZUOLA: Anelli, Mancini, Dell'Orco, Cerati (85' Biolchi), De Angeli, Contini, Igribelli, N. Bovi, Piccolo, M. Bovi (84' Cozzi), Fumasoli (60' A. Lucci). All. S. Lucci
ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta (Spreafico-Zanini)
NOTE: giornata tiepida, terreno in ottime condizioni. Spettatori 500 circa. Ammoniti Esposito (AP), Piccolo (F), Mancini (F), Centofanti (AP), Dell'Orco (F). Angoli 8-5
RETI: 34' Lovattini (AP), 62' Cerati (F), 79' rig. Fulcini (AP)

Marzio Merli intervistato da Telelibertà
Francesco Romano commentatore di Telelibertà, un tuffo al cuore!!!
il saluto ai suoi ex tifosi, Marco Arena


in sindaco Roberto Reggi al centro a bordo campo
Simone Cerati festeggiato dai compagni
???

domenica 16 ottobre 2011

SAN FIORENZO 2011

OGGI la mia Città è in FESTA!!!
Buon SAN FIORENZO
a tutti i compaesani Fiorenzuolani
e quelli sparsi in giro per il mondo!!!
e a tutti i tifosi
del FIORENZUOLA CALCIO!!!
 

giovedì 13 ottobre 2011

E' SAN FIORENZO.. cosa faccio ??

San Fiorenzo santo patrono di Fiorenzuola d'Arda
La domenica di San Fiorenzo è e deve essere giornata di festa per noi. Non voglio assolutamente vedere gente in camola nella giornata del nostro santo patrono. Volevamo dimostrare che Fiorenzuola nonostante tutto, ha ancora un caloroso seguito, una viscerale passione per la gloriosa squadra di calcio del paese nella domenica del derby piacentino. Esserci anche in caso di gara a porte chiuse. La situazione è veramente deprimente, chi vuole passare la domenica dopo gli anolini con la morosa o con la compagnia in paese a fare baldoria per le vie, nei bar e sotto il tendone in piazza.. CI STA!.. CI STA ALLA GRANDE ..se ce gente che se la sente di venire, magari con il rischio di tornare ancora una volta incazzati, nervosi, con il morale sotto la suola delle scarpe ..noi della DecinaUtras ci siamo! Noi che abbiamo come squadra del cuore non l'Inter, ne il Milan, ne la Juve ma il Fiore.. noi partiremo orgogliosi da Piazzale Cappuccini alle ore 15 (si gioca alle 16,30). Via Emila, Tangenziale Sud, poi uscita quartiere Besurica per raggiungere in città via De Longe il primo campetto senza barriere d’Italia hanno dichiarato i dirigenti dell’Atletico BP Pro Piacenza, il “G. Siboni”.
C’è però qualcosa che strusa. C’è un Pro Piacenza capolista in Terza Categoria che solo un paio di anni fa militava con profitto e orgoglio in Promozione con il nostro Simone Cerati capitano. Questo antico sodalizio datato 1919 fu declassato da valvassore a valvassino in anni recenti, per volere di potenti famiglie piacentine a giocare il campionato di Terza per lasciare terreno al BettolaPonte nato dalla fusione di due feudi sempre in combutta fra loro (Bettola 1927 e Pontolliese 1907). Sulle divise dei nostri avversari di domenica, c’è un elegante, direi quasi nobiliare stemmone di quel Pro Piacenza 1919.. C’è qualcosa che non mi torna allora? Qual è il vero Pro Piacenza, la seconda squadra del nostro Capoluogo di Provincia? Valoroso avversario di singolar tenzoni all’ultimo respiro del nostro glorioso US FIORENZUOLA 1922, all’antico stadio di Barriera Genova e in riva all’Arda al Comunale? Un falso d’autore mi verrebbe da dire in merito a questo avversario che vuol rispolverare dei fasti che non gli appartengono e arrivare in LegaPro nel giro di qualche anno .. Ma prendiamocelo lo stesso questo derby. Un derby piacentino inedito in serie D che manca dagli anni ’80. Un derby contro questo Atletico Leonzio! Oh pardon: Atletico Roma.. ! Macchè: Atletico Van Goof! ..Nooo! Atletico Pico Concordia.. Oh scusem, Atletico Cantalupo Milano.. oh maladissa tì ta fat! Atletico BP Pro Piacenza e mettiamoci vicino pure Fiorenzuola per quelle prime partite giocate sul nostro bellissimo impianto, da entrarci con le pattine, che un pò tutti ci invidiano.
Ho sempre mal digerito le fusioni. Meglio andare avanti con poco che cancellare pagine di storia del Calcio. Non accetterei mai mescolarsi il rosso e il nero con altri colori. Non accetterei mai una fusione fra il mio Fiorenzuola e qualsiasi altra società anche di proprietà di signori ben più ambiziosi e propensi a spendere dei nostri. Non baratterei mai: US FIORENZUOLA 1922 neanche in cambio del ritorno in una Lega Pro Prima Divisione. A Piacenza vanno di moda da qualche anno.. consiglio vivamente ad addetti ai lavori e appassionati sportivi piacentini di farsi un giro al "Chiesa" di Sant'Angelo Lodigiano per capire il mio discorso.
A parte: le mie opinioni,  le mie seghe mentali, gli scherzi, le paure e il nostro morale nelle calze, Prendiamocelo questo derby! Prendiamocelo così com’è sperando di evitare figure da cioccolatini.
In settimana non sono arrivati ne segnali ne scosse.. Usciti dalla Coppa Italia nella sfida fra riserve: Fiorenzuola-Bagnolese 0-4... Si va avanti così con la speranza di iniziare a combinare qualcosa di buono già da domenica a Piacenza.. Squadra con o contro mister Lucci ? Staremo a vedere.. anche perchè NOI cominciamo ad essere veramente stanchi. 4-2-4, eventuali comportamenti non motivati contro la causa comune rossonera o scarso impegno potrebbero far chiudere la vena a non pochi tifosi che saranno presenti domenica al Siboni ..Evanescenza, Sfiducia, Rassegnazione, Paura sono termini che devono assolutamente uscire dal nostro Vocabolario. Servono: GRINTA, CORSA, UNIONE, TESTA, FAME, CUORE. Dimostriamo di essere da serie D! Dare tutto per chi crede in voi.
Nelle file rossonere della società del presidente Tacchini e di mister Arnaldo Franzini, presente in tribuna a farsi risate grasse sabato scorso, ci saranno molti volti noti, tanti ex protagonisti nel successo di domenica in terra bresciana per 5 reti a 1 contro il Darfo Boario. La storia mette da una parte i nostri: Griffith, Malanca, Cironi, Meraviglia, Ferrari E., contro i Pontoglio, Corbellini, Negri e Gabbiani della sponda piacentina. L'ultimo DERBY deI 28 disputati fra Pro Piacenza e Fiorenzuola risale al 7 marzo 1982, campionato di Promozione Lombardo, 1-1 il risultato finale con gol del pareggio di Danilo Bertelli per i valdardesi.
Per 28 anni noi di Fiorenzuola, siamo stati la seconda forza della provincia grazie alle famiglie Villa e Pinalli, grazie a calciatori indimenticabili, grazie alla passione dei fiorenzuolani. Abbiamo fatto l’Interregionale, la serie C, siamo rimasti lontani dai campetti di provincia per 28 lunghi anni. NOI CHE NON SIAMO UN GIOCATTOLO.. NOI CHE SIAMO IL FIORENZUOLA.. AUTENTICI DAL 1922!!!
il DERBY: Altetico BP Pro Piacenza-FIORENZUOLA 
DOMENICA VENDIAMO CARA LA PELLE!

ultrasfiorenzuola@libero.it


GRUPPO FACEBOOK:
US FIORENZUOLA 1922


Elia Orsi:
coppa italia e' crisi,campionato e' crisi
sostenere?o alzare bandiera bianca?
questo e' il dilemma....

Il Capo:
E' chiaro che la situazione e' sempre piu' complicata!per ottenere i risultati sperati e' risaputo che bisogna stare uniti!squadra,tifosi,dirigenza:credere fermamente e senza remore nell'obiettivo,ascoltare indefessamente il comandante scelto e scendere in campo pronti a tutto per difendere il proprio onore!!!mi stupisce che un tifoso del fiore,o chiunque abbia la fortuna di far parte dell'organico con qualsiasi ruolo possa pensare di arrendersi!!!!questo e' meglio che scelga altri colori da SOSTENERE!!!!!


Mario Todo Barbieri:
Non nascondiamoci dietro a frasi fatte..... I tifosi sono gli unici, dopo anni di sofferenze, di poche gioie, di stagioni con l'acqua alla gola, di squadra giovane e senza ambizioni......... che possono pensare di mollare...ma non tanto perchè ...è venuto meno l'amore per la gloriosa maglia rossonera, ma perche stanno male a vedere il "Loro" Fiore messo così male.... Sinceramente, dopo la promozione dall'Eccellenza alla D e dopo il primo campionato in serie D, non c'è più stata una stagione dove si poteva sognare qualcosa, ma sempre solo a guardare quante ne abbiamo dietro, di anno in anno squadra sempre più giovane,senza leader e i pezzi storici del Fiore fatti scappare con un calcio nel culo, ultimo esempio Orru...... Un tifoso ci stà male e si tiene tutto dentro, anche se qualche volta dovrebbe forse farsi anche sentire ( basta vedere la prestazione di Sabato) e arriva al punto di sbottare tutto in una volta......


Andrea Jameson Sozzi:
non abbiamo deciso di alzare bandiera bianca, non l'abbiamo mai fatto...domenica vorrei vedere i tifosi seguire il Fiore in buon numero, dimostrare il loro attaccamento...molti alzeranno bandiera bianca, ma è nostro dovere esserci sempre


Andrea Jameson Sozzi:
e poi non abbiamo mai chiesto la luna...non è umiliante sostenere una squadra che sgomita per tenersi un posto in serie D, ma almeno che sgomiti e lotti! è umiliante fare certe figuracce, se le fa il bp-pro-pc non ci sono tifosi a sentirsi frustrati, non ci sono tifosi che hanno quella come squadra del cuore...a Fiorenzuola c'è da mettere in conto anche quello, che credo sia una delle poche cose che dovrebbe contribuire a costituire uno stimolo in più per fare bene. non abbiamo mai chiesto campionati di vertice, chi pretende certe cose non è un vero tifoso o non è uno da Fiorenzuola...però al momento non stiamo vedendo nemmeno quel poco che abbiamo il diritto di pretendere

Mario Todo Barbieri:
non pretendere Andrea, ma volere.....con affetto .Mario

Il giorno 13 ottobre 2011 12:15

La Collegiata di San Fiorenzo nella centralissima piazza Fratelli Molinari

lunedì 10 ottobre 2011

FIORENZUOLA-Aurora Seriate 0-2

Al Comunale passa pure la modesta Aurora Seriate nella gara che doveva dare una svolta al campionato fino ad ora sotto le aspettative del Fiorenzuola del presidente Luigi Pinalli. Solo Cinque miseri punti raggranellati in sette gare ..due in meno delle altrettanto difficili gestioni Perazzi (2008-09) e Viali post Gottardo (2010-11) compongono un quadro veramente avvilente. Ed oltre a mancare i risultati manca il gioco con una squadra sempre più sfiduciata, senza forze, senza grinta e senza personalità. Fiorenzuola che deve fare ancora a meno di De Angeli in difesa e del calciatore di maggior carisma, il centrocampista elvetico Simone Fumasoli. Oltre a questi noti handicap, contro una squadra con l’acqua alla gola come noi si decide volontariamente di aggiungere altri handicap, riproponendo fac-simile il fallimentare atteggiamento tattico di Castel Goffredo. Si, proprio quello ammirato con i vostri occhi in uno dei sabati pomeriggi più tristi della mia vita, modulo scemato nella ripresa con gli esterni di centrocampo altissimi a comporre una linea abulica di attacco composta da quattro calciatori, per un improbabile e imbarazzante 4-2-4 a mortificare un centrocampo sempre più in difficoltà! ..roba da “Blob cose mai viste”. Ma come si fanno a non vedere certe cose? Bisogna proprio avere le bistecche sugli occhi (...ia fan scap tut i tifus!!). Il primo tempo diciamo passa anche via.. qualche timida iniziativa, qualcosina in più si è vista, ma è veramente ancora troppo poco per una squadra che ha l’obbligo di vivere ogni domenica una finale per raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società. Le poche cose positive le mostra un intraprendete Simone Ingribelli al rientro dopo un lungo stop, ..speriamo non sia pure lui un fuoco di paglia. Immancabile la classica paratona di Matteo Anelli a pararci il culo e a mandarci tutti all’intervallo sul risultato di zero a zero. Ad inizio ripresa, arriva il castigo, il gol della domenica del n.3 rossoblu classe ’93 Diego Pozzi: potente e senza grosse pretese traversone dalla sinistra che il forte vento spedisce nel sette della porta di Anelli. Ora se la squadra è con mister Lucci tira FUORI LE PALLE! Se non è con il mister mandiamo ancora tutto a puttane.. La reazione del Fiorenzuola allo schiaffo del gol subito non c’è stata neppure sabato. I dirigenti dell’Aurora in settimana avevano messo in discussione il deludente operato di mister Bracchi.. la squadra avversaria ha giocato anche per lui e senza grosse difficoltà, fra bestemmie, cuore e tanta corsa, ha salvato la panchina. Troppo facile per gli avversari vincere a Fiorenzuola d’Arda.. Veramente troppo facile. Abbiamo dei limiti tecnici e con una squadra (che ora non è una squadra) così sfiduciata nei propri mezzi e mi viene da pensare anche nell’allenatore non si fa strada. Senza un leader, elemento in grado di aiutare questi giovani in mezzo al campo è dura. Una nota: Garghentini e Orrù sono usciti verso il cancello della gradinata fra gli applausi. Senza fame, senza una mentalità da squadra che si deve salvare al posta di questa mentalità da perdenti sarà sempre tutto in salita. La serie D non è il campionato allievi.. qui si retrocede e buonanotte ai suonatori. Senza una guida tecnica competente, capace di fare uscire il meglio da quello che si ha a disposizione, capace di dare una scossa al gruppo, e di leggere la chiave della partita.. SI VA GIU’ COME UNA SASSATA! QUESTA E’ LA REALTA’! Il secondo gol incassato nel finale è vera umiliazione. Ho visto sconforto, gente mortificata (sugli spalti e in campo), gente stanca. A questo punto è proprio il caso di dire che se serve uno psicologo per la squadra, serve anche per i tifosi: terzo campionato di fila con partenze-disastro, non siamo gente che pretende la luna ma a tutto pensavamo ma non di vivere l’ennesimo autunno di dispiaceri e amarezze. Non è bello per nessuno offendere le persone ma ragass, ti si chiude la vena perché a tutto c’è un limite specialmente se c’è gente fra i 200 paganti che ha come grande passione, come squadra del cuore non il Milan, ne la Juventus, ne l’Inter ma il Fiorenzuola.
Francamente io è dal debutto in Coppa contro l’Atletico BP Pro Piacenza che devo ancora vedere costruire gioco a questo Fiorenzuola anche quando non c’era l’infermeria piena, sono passati due mesi in cui: abbiamo esaltato una vittoria soffertissima contro un Pizzighettone allo sbando per dare coraggio ed entusiasmo, abbiamo dato addosso ad arbitri e avversari.. due mesi di lavoro a disposizione, abbiamo avuto pazienza ( campa cavallo che l’erba cresce…1 bella merda ), nascosto limiti, fiduciosi che il tempo avrebbe dato ragione a questo gruppo, a chi ha fatto determinate scelte, a chi guida questi giovani.
Prima o poi i nodi vengono tutti al pettine. Ne abbiamo avuto la prova sabato ..e che sabato ragass. Da cancellare. Noi di giornate così non ne vogliamo più passare.

ultrasfiorenzuola@libero.it


Highlights.. il video di CALCIOSOCIAL: FIORENZUOLA-Aurora Seriate 0-2


FIORENZUOLA-AURORA SERIATE 0-2
FIORENZUOLA: Anelli, Biolchi (83' Guerini), Dell'Orco, Cerati (61' S. Lucci), Mancini, Contini, Ingribelli, Russolillo, Piccolo, M. Bovi (63' A. Lucci), Cozzi. All. Settimio Lucci
AURORA SERIATE: Vino, Marchesini, Pozzi, Breviario, Anesa, Di Maio, Bignotti (76' Cattaneo), Marchesi (72' Curioni), Soldi, Mosca, Bosio (89' Farina). All. Bracchi
ARBITRO: Fabbro di Roma 2 (Maggiolo-Coiro)
MARCATORI: 47' Pozzi (AS), 93' Mosca (AS
NOTE: spettatori 200 circa. Giornata soleggiata con forte vento, terreno in ottime condizioni. Presenti in tribuna vari osservatori fra cui gli allenatori: Marco Torresani, William Viali e Arnaldo Franzini. Gli ex: Marco Orrù, Gianni Garghentini, Paolo Pezza e Andrea Armani.
AMMONITI: Cerati (F), Mosca (AS), Dell'Orco (F), Anesa (AS), Vino (AS).
Angoli 6-2

fonte: http://www.auroraseriate.it/

domenica 9 ottobre 2011

prove di DERBY...

in totale 28 precedenti di campionato.. il primo disputato nella stagione 1948-1949 in Prima Divisione..
FIORENZUOLA contro la seconda squadra di PIACENZA.. ROSSONERI contro rossoneri
 ...dopo 28 anni torniamo a duellare con una sorella piacentina...
Il primo derby piacentino di serie D
domenica 16 ottobre allo stadio (si fa per dire) "Siboni" di Piacenza
ATLETICO BP PRO PIACENZA-FIORENZUOLA

DERBY ANNI 50':
 



DERBY ANNI 70':

DERBY ANNI 80':

mercoledì 5 ottobre 2011

La torta di Vigolo

Mister Settimio Lucci

Vigolo Marchese è sempre stata conosciuta per il Battistero, la torta al cioccolato e Giglio. Giglio? Si chiederanno molti di voi.. si Raffaele Giglio. Quell’attaccante cicciottello arrivato direttamente dall'hinterland di Napoli in Valchiavenna alla fine degli anni '90. Quel temuto bomber che in due stagioni ha fatto sognare i vigolesi, quando noi eravamo in C1 e il Vigolo dei miracoli di Gianni Vardelli udite udite, era in Eccellenza per cinque anni filati. Quarantacinque presenza, quarantatre reti.. che razza di media gol è questa?! Quel 25enne che agli allenamenti in quella terra di vigneti, lavoratori e buon vino, arrivava con l’auto piena di cose da vendere.. un mercato ambulante stile Pablo Corvi… Da Vigolo Marchese, Giglio spiccò il volo arrivando a giocare la serie C ma con poca fortuna. Forse la serietà e le regole del professionismo lo hanno limitato. Ricordo i cori dei “curvaioli” piacentini al torneo di San Protaso: “via Giglio dal Meda!” (??!?) e poi l’ho rivisto ad allenarsi con noi al Fiorenzuola quando i ruoli si erano già invertiti… il Fiore in declino nei panni del corteggiatore del bomber che si allenava in casa ma che voleva troppa ricompensa per vestire e fare gol in rossonero. Chissà se Giglio se la ricorda ancora la torta di Vigolo? Fatto sta che SABATO pomeriggio ce lo ritroveremo di fronte, gli anni passano anche per lui (sono 38 ora) forse è ancora a secco.. ma è sempre un personaggio da prendere con le molle.
Arriva la neo promossa Aurora Seriate 1967 (Bergamo), il club di patron Aldo Terzi che nel gennaio 2009 ad accordo verbale raggiunto con tanto di stretta di mano convinse, soffiandocelo, l’attaccante Fabrizio Castellazzi.. si dice che questa estate i ruoli si sono ancora una volta invertiti. Il Calcio è una ruota che gira…! I rossoblu sono allenati dall’ex tecnico del primo Pizzighettone dei grandi sogni, Marino Bracchi. Negli anni 80' c'era un certo Bracchi a fare da vice a mister Rino Lavezzini, fidentino, un passato da tecnico in C nella Carrarese e nel Montevarchi, ora tecnico della primavera del Vicenza. La somiglianza è notevole, potrebbe essere proprio lui quel Bracchi che allenò tanti giovani fiorenzuolani negli anni 80' al fianco di Lavezzini. L'Aurora Seriate non ha iniziato bene e in settimana si vociferava un possibile esonero dell'allenatore. L'aver rimandato l'appuntamento con la prima vittoria stagionale con l'amaro pareggio contro la forte Olginatese ha intesito ancor più l'ambiente rossoblù. In vantaggio per due reti a zero, in gol Pozzi e Bosio (non il Tom!), gli orobici si sono fatti raggiungere sul pari dai bianconeri di Falsettini. Hanno attualmente tre punti in graduatoria, frutto di tre pareggi. …Ahhhhh la torta di Vigolo. Ne ho veramente bisogno in questo momento di questa assoluta delizia (ricetta top secret!) fatta con tanto amore dalla panetteria Perazzi.. Perazziiii, … ahhh cosa evoca nella mia mente la torta di Vigolo… quel Massimo Perazzi umile coach che con in mano quasi niente, e che percepiva in Valdarda quasi nulla, faceva girare a mille una banda di giovinastri di primo pelo alla prima esperienza in serie D..
QUI non siamo a tavola a Vigolo, non c’è mica tanto tempo per gongolarsi sui ricordi. L'estate da venerdì ci lascia. E nell'imminente week-end per noi di Fiorenzuola è prevista un’altra battaglia contro una diretta concorrente alla Salvezza. Si è deciso di provare a giocare in anticipo al sabato per, si presume, portare più gente al Comunale (… per mostrare/offrire in questo momento cosa e a chi?). E l’anticipo cade proprio contro un avversario che probabilmente sa bene cosa vuol dire il problema del seguito di pubblico vista la vicinanza della SERIA A a portata di mano, a meno di due passi …con l’Atalanta.
Dopo il passo falso di Castel Goffredo siamo chiamati tutti quanti a DARE QUALCOSA DI PIU’! A toglierci le bende dalla testa.. E A LOTTARE! LOTTARE! LOTTARE!
Servono 11 LEONI in campo e il sostegno da parte di tutti i sostenitori fiorenzuolani!
Sabato 8 OTTOBRE ..TUTTI IN GRADINATA! …e Viva la torta di Vigolo Marchese!

ultrasfiorenzuola@libero.it




lunedì 3 ottobre 2011

Castellana Castelgoffredo-FIORENZUOLA 1-0


in 12 a Castel Goffredo
Gazzetta di Mantova: “il Fiorenzuola è una società che in passato ha calcato palcoscenici importanti – sottolinea il ds Mauro Viola -, hanno partecipato per diversi anni alla vecchia serie C e hanno addirittura sfiorato la serie B. Questo vuol dire che c’è tradizione e voglia di grande calcio”. Ma scapa da rid! Scusate ma mi scappa da ridere.
E’ andata male anche a Castel Goffredo. Uno a zero per i padroni di casa, con un rigore neutralizzato dal nostro Matteo Anelli, due legni colpiti e tante occasioni da gol non concretizzate dai biancoazzurri. E pensare che nonostante tutto a momenti riuscivamo a rubare la marmellata a casa della reginetta della calza, la Castellana uscita fra gli applausi (Feticisti di collant al settimo cielo). Allo scadere, abbiamo avuto la palla buona per portare a casa un punto, ma anche in questo frangente la poca convinzione non ci ha permesso di sbattere la palla in rete. E pensare che i presupposti per fare qualcosa di buono stavolta c’erano. Direzione di gara senza sbavature, un avversario giovane come noi voglioso di giocare a pallone, e sportivo, vedi raccattapalle che restituiscono senza tanta melina la sfera recuperata dal fondo....... e indiani che entrano in campo, andando quasi a chiedere qualcosa a giocatori e alle panchine per recuperare la palla da cricket caduta in campo, come se Sozzi entrasse in campo scavalcando per recuperare il due aste della Mimma volato accidentalmente in campo dopo un gol subito o sbagliato del Fiore. Ma dai laà! Dopo il gol di Ravelli incassato ad inizio ripresa, non si è vista ombra di reazione, cosa che almeno eravamo stati in grado di offrire nelle precedenti sfide. Ok, la sfortuna, gli elementi di esperienza in infermeria ma non possiamo tenerci fasciata la testa per un altro mese. Non si era detto di restare sereni, di lavorare per correggere gli errori, e alla domenica tutti assieme di stringere i denti? L’impegno c’è ma non basta. Bisogna sforzarsi di dare/fare qualcosa di più se no… Siamo tornati senza punti e con il morale nelle calze. Settantotto chilometri senza parole. Non abbiamo ancora compromesso nulla. Bisogna ritrovare la fiducia nei nostri mezzi, farsi coraggio, correre e lottare! Siamo GIOVANI! FORZA RAGAZZI tutti allo stadio SABATO 8 OTTOBRE!
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Gazzetta di Mantova
Simone Cerati che deve fare per tre lì in mezzo... dai là. DIAMOCI DA FARE TUTTI!!!


CASTELLANA-FIORENZUOLA 1-0
CASTELLANA: Goio, Pulay, Barca, Andriani, Napolano, Micheloni, Boldini (62' Chiapparo), Pedrocca, Ravelli (66' Bertazzoli), Avanzini, Cò (77' Fantoni). A disp.: Mangeri, Olivetti, Mariani, Bortolussi. All. V. Cogliandro
FIORENZUOLA: Anelli, Guerini (56' Bovi Mattia), Dell'Orco, Biolchi, Mancini, Contini, Russolillo (69' Villaggi), Lucci Simone, Piccolo, Cozzi (46' Lucci Andrea). A disp.: Raffetti, Barba, Bovi Nicola, Cammarano. All. S. Lucci.
ARBITRO: Sig. Mei di Pesaro (Pizzagalli - Fiammetta).
MARCATORI: 49' Ravelli (C).
NOTE: giornata afosa con terreno in perfette condizioni, spettatori 200 circa con buona rappresentanza fiorenzuolana. Debutto in serie D per il giovane Davide Villaggi.
Ammoniti: Goio (C), Avanzini (C), Dell'Orco (F), Biolchi (F)
Angoli: 2-3

sabato 1 ottobre 2011