venerdì 30 agosto 2019

AMORE, dalla Sicilia con furore

La storia: MICHELE AMORE nasce a Siracusa il 10 Aprile del 2000 e inizia fin da piccolo a giocare a calcio. All’età di 5 anni, infatti, inizia a tirare i primi calci al pallone nella squadra della sua città: il Siracusa. Resta li fino all’età di 11 anni, dove fa notare subito un gran talento, notato dagli osservatori del Parma, che lo vogliono nel proprio settore giovanile. E proprio a Parma inizia la sua carriera nel settore giovanile, dove raccoglie tantissime soddisfazioni per quattro anni, diventando uno dei punti fermi della squadra. Cambiano gli allenatori, ma lui resta sempre li in mezzo al campo, segno che le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti. Con il Parma la storia finisce, a causa del fallimento, e Amore è costretto ancora una volta a spostarsi: Modena diventa la sua casa all’età di 15 anni, con l’inizio di una nuova avventura con i canarini. In quella stagione Amore, ha una crescita importante, poichè gioca sotto età con i ragazzi del ’99: anno intenso, che lo ha visto lavorare sotto tutti gli aspetti per colmare il gap di esperienza rispetto a compagni ed avversari. Dopo un solo anno però, ancora un cambiamento stravolge la carriera calcistica del giovane Michele: Modena retrocesso in Lega Pro e con problemi societari, e non certo del futuro della società il classe 2000 viene cercato dalla Spal. La formazione estense non si è fatta sfuggire questo ragazzo e lo inserisce nella sua Under 17, consegnandogli le chiavi della mediana. 18 presenze in questa stagione e un gol all’attivo per Amore, sempre presente eccezion fatta nella sfida contro la Lazio. Il motivo? Mister Rossi lo convoca per la sfida di Napoli della Primavera. Un percorso che non sta passando inosservato agli occhi della Primavera, dove Michele nella prossima stagione potrebbe trovare spazio: possibile anche che sia già chiamato per la Viareggio Cup, dopo le parole di mister Rossi.
Caratteristiche tecniche: Abbiamo parlato della giovane storia di Michele Amore, un ragazzo che è salito dal sud al nord per coltivare il suo sogno. Un ragazzo come tanti che, nonostante sia ancora minorenne, ha dovuto dimostrarsi grande vivendo distante dai genitori. Questo però non è stato mai un grande problema per lui, e aver trascorso la maggior parte della sua giovane vita in alcuni dei migliori settori giovanili d’Italia, ha fatto sì che la crescita di Michele sia stata visibile e importante. Nella linea mediana può giocare davanti alla difesa, ma in passato ha ricoperto anche il ruolo di mezzala. Per le sue caratteristiche però, predilige la posizione centrale: da lui deve avere inizio la manovra, grazie alla sua buona visione di gioco e alla sua facilità di calcio. Il piede preferito è il destro, anche se sa usare bene anche il sinistro per dettare i tempi di gioco e aiutare i compagni. Deve migliorare nella fase di non possesso e nella fisicità, caratteristica importante per unire la quantità alla qualità. L’aspetto fisico arriverà con il tempo, visti i 17 anni ancora da compiere e un relativo margine di crescita importante. L’ultima parte della stagione lo attende, per confermare le buone premesse e per dimostrare di essere pronto in un futuro da protagonista in Primavera, magari già in occasione della Viareggio Cup.

fonte: http://www.mondoprimavera.com/2017/02/27/allievi-in-cattedra-michele-amore-pronto-prendersi-le-chiavi-mediana-spallina/

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