lunedì 23 ottobre 2017

Sangiovannese-FIORENZUOLA 0-1 Nicola Mazzotti

PRIMI IN CLASSIFICA - Vince ancora e vola sempre più in alto. Il Fiore si impone anche sul difficile campo di San Giovanni Valdarno, si aggiudica la partita di cartello della decima giornata di campionato e afferra con proprie mane il primo posto in classifica.
Come noi la Sangiovannese è considerata la più bella sorpresa di questo inizio di campionato. Come noi ha un passato glorioso e rispetto allo scorso anno ha cambiato tanto. Davanti a noi ci ritroviamo così una squadra in salute di età media bassissima. A tratti, sembra di guardarsi allo specchio. Nelle file chianine c'è Mugelli fra i pochi rimasti. Quel centrocampista classe 1991 dell'intervista post partita al Comunale nella quale elogiava i compagni per il grande impegno nonostante non arrivassero gli stipendi da mesi. Ricordi tristi che testimoniano quanto è importante avere una società seria alle spalle per ottenere risultati. Quanto è importante un ambiente sereno dove la società di mette nelle migliori condizioni per lavorare. Oggi Mugelli porta la fascia di capitano al braccio. C'è un folto pubblico allo stadio Virgilio Fedini, stadio grande e dispersivo. Circa 800 paganti pronti a incitare e spingere i propri beniamini alla conquista del primo posto in classifica. Già si sapeva che avremmo trovato un bell'ambiente, di quelli caldi, qui dove era venuto anche il Napoli di Reja a giocare ai tempi non lontani della serie C. Partite che non diresti mai, emozioni e ricordi che ti stordiscono. Rimani segnato per sempre e la squadra dei miracoli del cuore, quella del tuo paese diventa ancora più tua, diventa un pensiero che assilla, non la lasci più.
PARTITA EQUILIBRATA - Alessio Dionisi deve fare i conti con l'abbondante minutaggio nelle gambe dei suoi fra fittissimi impegni di campionato e di coppa. Disegna la formazione anti-Sangiovannese con il suo solito 4-3-3. Conferma Luca Cremonesi nel tridente d'attacco e promuove titolare Sarzi Maddidini a far copia con il compasso di centrocampo Peppe Cosi. Le seconde forze del campionato fanno il loro ingresso in campo fra gli applausi del pubblico in una bella giornata di sole, ventilata. Mister Dionisi lo aveva detto in settimana: siamo due squadre che si assomigliano molto. La partita è da subito molto tattica. Nella prima frazione di gioco regna l'equilibrio. L'occasione forse più ghiotta capita al nostro Francesco Bigotto in area piccola, ma l'attaccante milanese arriva di un soffio in ritardo all'appuntamento con il gol. Si va negli spogliatori per il brack sul risultato di zero a zero. Dionisi e i ragazzi come sempre non fanno calcoli, capiscono che possono fare propria l'intera posta in palio e con la solita determinazione gettano le basi per l'impresa.
SUPREMAZIA ROSSONERA NEL SECONDO TEMPO - Parte aggressivo il Marzocco con Alessandro Vagge eroe del turno infrasettimanale che si deve distendere per salvare la porta da un insidioso tiro dalla distanza dei toscani. Sarà l'unico pericolo del secondo tempo. I Rossoneri prendono le redini del gioco. La verve dei giovani Cosi e Sarzi è micidiale. entrambi vanno vicinissimi al gol del vantaggio. Poi Mazzotti specialista in cose d'altro mondo che non si vedono neanche in serie A, dalla bandierina calcia un rientrante dei suoi che va splendidamente a sbattere contro l'incrocio dei pali. Trema la porta e trema il pubblico di casa, attonito. Sarebbe stata l'ennesima perla da raccontare nelle spettacolari realizzazioni di quest'anno. Poi la palla buona sembra capitare sottomisura sulla testa di bomber Bosio ma l'inzuccata del bomber bresciano si perde sul fondo clamorosamente. Il vento è a favore come a Ponte a Egola. Il Fiore non si accontenta, insiste e la sorte aiuta. Nicola Mazzotti dalla distanza ci prova inventando un tiro-cross che coglie impreparato l'estremo difensore locale, per la più classica delle bischerate direbbero da queste parti. La palla a rallentatore oltrepassa la linea della porta difesa dal giovane Valoriani. E' il minuto numero trentadue della ripresa, scoppia l'esultanza dei Rossoneri. Il gol fortunoso del centrocampista metodista di Cesena ripaga del palo colpito in precedenza e del volume di occasioni da gol create. In Umbria, il Villabiagio sta perdendo in casa contro la Pianese. C'è aria, c'è vento di sorpasso. Nel quarto d'ora finale Guglieri e C. controllano bene la situazione e dopo i quattro minuti di recupero possono festeggiare il primato in classifica.
MAGIC MOMENT E LA SUPERSFIDA DI SABATO - Nelle interviste nella sala stampa tutta decorata ci sentiamo ancora più professionisti. Iacobelli, tecnico dei toscani fa i complimenti al Fiorenzuola. Mister Dionisi è toscano e si trova davvero a suo agio. Parla in scioltezza e con tono quasi confidenziale con il giornalista di Tv1. Parla del grande momento della squadra, elogia i suoi ragazzi e ricorda: "siamo contenti di avere 23 punti dopo 10 partite, ovvio non siamo ancora salvi però proviamo a fare più punti possibili e poi magari cambieremo l'obiettivo che ci eravamo prefissati in estate"
Sabato 28 ottobre arriverà il Lentigione al Comunale, per tentare di scavalcarci. Sarà il big-match dell'undicesima di campionato..
TUTTI AL COMUNALE !


SANGIOVANNESE-FIORENZUOLA 0-1
SANGIOVANNESE: Valoriani, Koaudio, Nannini, Mugelli ( 29 st Bordo) Calori ( 42 st Camilli) Bini, Bindi, Scoscini, Jukic, Keqi, Kernezo. A disp: Scarpelli, Bucaletti, Lunghi, Mazzeschi, Testi, Regoli, Piazzesi. All. Iacobelli
FIORENZUOLA: Vagge, Nava (29 st Contini) Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Valori, Cosi ( 14 st Collodel) Sarzi ( 31 st Bramante) Bosio ( 44 st Storchi) Bigotto, Cremonesi ( 1 st Marra) A disp: D’Apolito, Lo Bello, Cestaro, Bollini, Storchi. All. Dionisi
ARBITRO:  Alessandro Munerati di Rovigo ( Giulia Tempestilli di Roma e Andrea Zezza di Ostia Lido)
MARCATORI: 30 st Mazzotti (F)
NOTE: giornata di sole condizionata da un forte vento. Terreno in buone condizioni. Spettatori 800 circa




venerdì 20 ottobre 2017

WE LOVE THEM !

in piedi da sinistra: MARRA, VAGGE, BOUHALI, BENEDETTI, VAROLI, BOSIO
accosciati: COSI, BRAMANTE, NAVA, GUGLIERI, MAZZOTTI
TRASFERTA SULLE RIVE DELL'ARNO - Fiorenzuola che soffre e vince è bellissimo lo stesso. Mercoledì nel turno infrasettimanale è arrivata la sesta vittoria stagionale. Che fatica per farla nostra ma va bene così, perché vi hanno partecipato tutti: 16 e passa giocatori, lo staff, i dirigenti e il pubblico. Gli impegni di campionato non danno tregua. Non c'è tempo di rifiatate ci attende una Super-Sfida domenica 22 ottobre! FIORENZUOLA-SANGIOVANNESE valevole per la decima giornata del campionato di serie D. L'avversario è di quelli tosti: la Sangiovannese che a sorpresa sta viaggiando forte assieme a noi al secondo posto in classifica a un solo punto di distacco dal Villabiagio la prima della classe.
NOBILE DECADUTA - Un passato importante, un presente altalenante. La serie C degli anni 70, un giovane Maurizio Sarri allenatore in bianco-azzurro, gli anni più recenti in Lega Pro duellando contro squadre di città rivali dal grande blasone come: il Pisa, l'Arezzo, il Grosseto di Gigi Consonni, il Perugia e addirittura la Fiorentina di Alberto Cavasin e il Napoli di Sosa. Come da noi in Valdarda, si è scritta tanta storia qui in riva al fiume Arno.
la tecnica
di Riccardo Collodel

Dopo la cocente retrocessione patita lo scorso anno ma scongiurata poi dalla riammissioni della Lega ad agosto la società chianina ha fatto un bel repulisti. Via tutti compresi i gioielli: bomber Morbidelli si è accasato al Monterosi calcio mentre l'eclettico Lischi è passato ai rivali del Montevarchi. Solo Bini e il centrocampista Mugelli i superstiti, per rifondare la squadra puntando sui giovani. Come allenatore è arrivato Agostino Iacobelli che sicuramente qualcuno di noi ricorderà vestire la maglia del Piacenza di Gigi Cagni degli anni 90. Il tecnico campano è arrivato in riva all'Arno dopo aver fatto molto bene con la Pianese nella passata stagione.
Come detto la Sangio viaggia forte con 20 punti in classifica frutto di sei vittorie, due pareggi e una sola sconfitta che fa male perché incassata nel derby casalingo contro il Montevarchi.
Undici gol messi a segno, sei i subiti. La retroguardia del Marzocco ha incassato più reti fra le mura amiche che in trasferta. Il miglior realizzatore è Andrea Jukic con tre gol arrivato in estate dell'Eccellenza laziale. Poi c'è Keqi decisivo mercoledì sul sintetico di Piancastagnaio anche lui con tre reti all'attivo, centrocampista albanese che in quell'emozionante e indimenticabile Fiorenzuola-Scandicci dello scorso anno tentò di rovinarci la festa. Entrato nel quarto d'ora finale andò a prendersi dal pessimo fischietto Mezzalira di Varese quel rigore che poteva farci affondare nei play-out. Vagge compì il miracolo sulla conclusione angolata calciata dagli undici metri da bomber Vangi. Oggi Keqi é un punto di forza della Sangiovannese di Iacobelli.
Nell'anno dei novantanni del glorioso club bianco-azzurro si vogliono fare le cose fatte bene. Il Fiore di Dionisi troverà pane per i suoi denti.
DOLCE RICODO - Al Virgilio Fedini siamo stati l'anno scorso. Sotto di una rete il Fiorenzuola di Ciceri riuscì a ribaltare il risultato nella ripresa grazie alle reti di Francesco Delporto e Alessandro Napoli. Quel Fiorenzuola stava vivendo un momento davvero difficile. La vittoria in quello scontrò salvezza rilanciò i Rossoneri. Delporto che non passò una stagione facile realizzò la sua prima e unica rete con la maglia dell'U.s. colpendo addirittura un palo. Domenica sarà tutta un'altra storia e troveremo un bell'ambientino con tanto pubblico.
STANCHI MA SIAMO LI -Alla difficile trasferta di San Giovanni seguirà la super-sfida casalinga dontro il Lentigione altra big del girone. Contro la Sam che non è quella vecchia baldracca anni 90' vestita d'arancione della Sammargheritese ma la coriacea Sammaurese che se avesse un attaccante alla Bosio non sarebbe di certo in bassa classifica, abbiamo visto un Fiorenzuola meno lucido e propositivo del solito. Forse un po' stanco. Fra Coppa e campionato, il calendario degli appuntamenti impazza e con uno spirito desideroso di fare bene sempre abbiamo bruciato tanto carburante ma siamo certi che venderemo cara la pelle anche a San Giovanni Valdarno. Finalmente si è sbloccato Emanuele Marra, quanto abbiamo atteso questo gol. Per Emanuele e per il Fiore! Marra è un ragazzo che sente tanto il fare gol. Vedrete che da ora sarà l'arma in più di mister Dionisi da qui alla fine. Avversarie avvisate. Molto bene Alessandro Vagge ancora una volta strepitoso, magico, decisivo. Ma non c'è solo la tecnica e la forza dei senatori capitanati da Ettore Guglieri. Per la prima volta abbiamo visto Luca Cremonesi che ha fatto un ottima impressione dannandosi l'anima per portare palloni invitanti ai nostri attaccanti. Bene anche Ricky Collodel che a centrocampo non ci ha fatto rimpiangere Bouhali. Bene Riccardo Cestaro inserito nel secondo tempo per blindare la difesa. Bene Sarzi Maddidini, non solo eroe di Coppa. E' un Fiorenzuola dove tutti stanno dando il massimo per la causa e questo ci riempie di orgoglio.
Si va in riva all'Arno non per la bistecca fiorentina e nemmeno per lavare i panni ma per dare battaglia e provare a volare ancora più in alto. 
FORZA E CORAGGIO UESSE! 



Nella TOP 11 di domenica scorsa, stilata dall'INDIPENDENTE SPORTIVO ci sono VAGGE e BOSIO (...noi avremmo inserito anche MAZZOTTI!) 


giovedì 19 ottobre 2017

"DOBBIAMO ESSERE AMBIZIOSI E NON PRESUNTUOSI" parola di ALESSIO DIONISI

Predica ancora tanto lavoro e umiltà uno dei principali artefici di questo nostro sorprendente inizio di campionato.
ALESSIO DIONISI ha già conquistato con i fatti le attenzioni, la stima e l'ammirazione di tanti.
il tecnico 37enne sta dimostrando anche a Fiorenzuola di essere un allenatore di categoria che forse potrà ambire al professionismo in un prossimo futuro non molto lontano.

mister DIONISI da le direttive, dietro a lui EMILIO TONOLI (foto di LIBERTA.IT)
Far crescere e preparare tecnicamente i giovani dei settori giovanili professionistici mandati a farsi le ossa a Fiorenzuola.
Questa è una delle prerogative dell'affascinante missione in Valdarda del mister toscano.

 Ecco il pensiero del mister dopo la vittoria sofferta contro la Sammaurese, nell'intervista del portale SPORTPIACENZA.IT :

«Intendiamoci, sono contento per il risultato, ma è l’unica cosa che salvo del pomeriggio, per il resto la squadra non mi è piaciuta e ci è andata piuttosto bene. La Sammaurese è scesa in campo con una determinazione maggiore della nostra e questo non deve più accadere. Ad esempio nel finale, non è la prima volta che concediamo la palla del pareggio a 30 secondi dalla fine, chiaramente siamo una squadra giovane e questi errori si commettono, ma dobbiamo anche capire che non vanno più concessi perché non sempre ti va bene come oggi (gran parata di Vagge, ndr)».

«anche se la prestazione non è stata buona sono rimasti comunque ordinati in campo e questo è un aspetto da salvare, tuttavia quando ci sediamo diventiamo vulnerabili».

«Dobbiamo essere ambiziosi e non presuntuosi - conclude Dionisi - perché l’ambizione, a mio modo di vedere, è la giusta benzina per i giovani. Diciamo che al momento siamo in linea con l’obiettivo della società ma dobbiamo anche avere la consapevolezza che 20 punti non sono nulla: ne abbiamo fatti 20 in 9 gare, possiamo anche farne zero nelle prossime 9».


in attesa del big-match del 29 ottobre allo stadio COMUNALE contro il Lentigione, un occhiata alle affluenze

Tanti abbonati a Rimini per una piazza che vuole rilanciarsi. Sangiovannese nobile decaduta, sorpresa del girone che sta richiamando tanta gente allo stadio. Proprio domenica tasteremo di persona l'ambiente del Fedini.
Settecento unità in media al Morgagni di Forlì. Poi ci siamo noi appena dietro a queste società blasonate con una media di cinquecento spettatori a partita. 
Speriamo di incrementare ancora di più il numero delle presenze perché la squadra lo merita.

mercoledì 18 ottobre 2017

FIORENZUOLA-Sammaurese 1-0 Emanuele Marra, Alessandro Vagge (allo scadere)

CONTINUA IL MOMENTO MAGICO - Altri momenti stupendi e di grandi emozioni dispensati al Comunale dai ragazzi di mister Alessio Dionisi. Contro una coriacea Sammaurese abbiamo avuto vita difficile. Per avere la meglio abbiamo dovuto soffrire fino alla fine.
La compagine romagnola si presenta in Valdarda con una giornata di riposo in più nelle gambe. Loro con un saggio anticipo hanno giocato di sabato, noi siamo andati a Forlì di domenica spendendo tante energie per portare a casa punti pesanti e una vittoria di prestigio.
Gli straordinari fanno un baffo al gruppo allenato da mister Dionisi. Il tecnico toscano deve fare a meno di Bouhali (uscito per infortunio a Forlì) e così la coppia di interni del centrocampo a tre è composto dal moto perpetuo Peppe Cosi e dal ritorno di Riccardo Collodel. In avanti cambia altra volta il nominativo per la maglia numero 11, a Forlì era partito Dario Bollini oggi c'è l'ex talento dell'Albinoleffe Luca Cremonesi !
PASSIONE E DIVERTIMENTO - Per essere il turno infrasettimanale le presenze allo stadio non mancano. Il Fiorenzuola dopo anni difficili è una macchina quasi perfetta, dove l'organizazione sembra studiata e impostata in maniera quasi maniacale. In tv, ai microfoni di Telelibertà lunedì sera, anche il vice-presidente Giovanni Pighi aveva sottolineato quanto fosse divertente quest'anno seguire questa squadra. Il Fiorenzuola va e macina bel gioco e risultati attirando le attenzioni di tanti. In tribuna si notano pure il presidente del Pro Piacenza Alberto Burzoni e due grandi ex: Andrea Ciceri e William Viali.
FINALMENTE MARRA! - Squadra abituata a lottare questa Sammaurese salita dalle nostre parti con fotografo al seguito, che dispone di una delle difese meno battute del girone. Si fatica fino alla mezz'ora quando scocca il miglior momento dei Rossoneri con tre nitidissime palle gol ma la sfera non entra.
Ripresa che vedrà in campo il Fiorenzuola meno bello fino ad oggi ma perfetto nell'infilare finalmente la porta avversaria nella più vera occasione da gol creata. E' mister Dionisi bravo ancora una volta a confezionare la scelta che cambierà le sorte del match. E' il 12' della ripresa, quando entra in campo l'ex attaccante di Pro Piacenza, Borgosesia e Pro Patria, qual Emanuele Marra ingaggiato da top player dalla dirigenza rossonera.
Il puntero siciliano sta largo a destra a tenere viva la manovra e le sortite del Fiore. Quando scocca il minuto numero 22 della ripresa Francesco Bigotto sempre lui (come a Forlì) scatta in profondità sotto la tribuna pennellando in area un assist sublime per la testa di Marra che da opportunista vero spedisce alle spalle di Passaniti. Un gol importantissimo. Quanto volevamo il gol di Emanuele! Finalmente è arrivato! Grande Ema!
FORTI E UNITI - Mister Stefano Protti grida ancora più forte (forse oggi fumatore incallito in riviera romagnola). Dalla panchina si ode solo lui che qui da noi tanti anni fa, da provetto bomber provava a infilare un portiere che sembrava il nostro Vagge di oggi: il grande Hugo Daniel Rubini. Quanti bravi n°1 abbiamo avuto dalle nostre parti. Striglia i suoi di riversarsi in avanti. Il Fiore non si scompone, sembra stanco, meno lucido e vivo del solito ma con ordine e attenzione gestisce il vantaggio. Quando la partita sembra oramai nelle nostre mani alcuni contropiedi innescati direttamente dal numero 5 avversario Lucchese fanno lavorare i riflessi e le mani del nostro Alessandro Vagge.
Le sostituzioni di Collodel prima e di Mazzotti dopo forse indeboliscono un po' troppo il centrocampo Rossonero che si smarrisce a tratti. Ma cazzo domenica c'è la sfida a San Giovanni Valdarno e poi abbiamo gli uomini e i mezzi per gestire le risorse. Giusto fare giocare tutti! E Sarzi, Contini, Bramante e soprattutto Francesco Cestaro sono bravi a tenere a bada una squadra sul filo della disperazione.
SAN VAGGE ANCORA TU -Poi quei sei minuti di recupero inspiegabili. Quei due interventi indescrivibili di Alessandro Vagge, un portiere, un campione per la categoria. Non sappiamo come abbia fatto. Allo scadere è andato a prendere un gol già fatto con l'istinto e lo scatto di un gatto! Non so come ha fatto. 
L'arbitro fischia a miracolo avvenuto del beato portierone bresciano. La Sammaurese abbandona il campo esterefatta. No terzo tempo arbitro! Dicono i romagnoli.
Abbiamo vinto ancora! Che vittoria Fiorenzuola! Che emozioni. Altro che medicine e cure per gente di seconda e terza età. Questo Fiorenzuola è vita, è viagra allo stato puro per le gioie serali di tante famiglie tornate a sorridere. Ricostituente, vitamina miracolosa per le giovani generazione, antidepressivo strepitoso con gli ambulatori senza più file in città.
Questo è calcio, questo è sport. Questa è vita. GRANDI



FIORENZUOLA-SAMMAURESE 1-0
MARCATORE Marra al 23' s.t.
FIORENZUOLA (4-3-3) Vagge; Nava (dal 4' p.t. Cestaro), Benedetti, Varoli, Guglieri; Cosi (dal 38' s.t. Bramante), Mazzotti (dal 33' s.t. Contini), Collodel (dal 12' s.t. Sarzi), Cremonesi (dal 12' s.t. Marra), Bosio, Bigotto. (D’Apolito, Lo Bello, Bollini, Storchi). All. Dionisi
SAMMAURESE (4-3-3) Passantini; Tartabini, Rosini, Lombardi, Nicoli; Scarponi (dal 44' s.t. Tommassini), Lucchese, Filippucci (dal 28' s.t. Gajani); Louati (dal 44' s.t. Venturi), Jogan, Sapucci. (Azzolini, Bertozzi, Giulianelli, Kone, Dioup, Colley). All. Protti
ARBITRO Catallo di Frosinone

Ammoniti: Sapucci, Mazzotti, Filippucci, Benedetti
Espulsi: Lombardi

NOTE: giornata soleggiata e mite. Terreno in buone condizioni. Spettatori 300 circa.





i sinonimi e contrari Rossoneri

VAGGE santo subito


NAVA polmone


(CESTARO) guardiano


BENEDETTI generale


VAROLI talento vero


GUGLIERI guerriero


COSI la classe


(BRAMANTE) prezioso


MAZZOTTI prince


(CONTINI) carico a molla


COLLODEL tecnico


(SARZI) leone


CREMONESI intraprendente


(MARRA) risolutivo


BOSIO mai domo


BIGOTTO sublime

DIONISI maestro


prezioso l'apporto di RICCARDO CESTARO nella ripresa

MARCO PAOLO NAVA, il polmone del Fiorenzuola








martedì 17 ottobre 2017

Sammaurese non Sammargheritese !

FABIO VAROLI classe 1999 abbraccia NICOLA MAZZOTTI
SAMMAURESE NON SAMMARGHERITESE - si torna in campo già mercoledì per il turno infrasettimanale della nova giornata. Arriva la Sam che non è quella della raffica e dei titoli hard correlati. Questa è la Sammaurese, compagine romagnola che veste di giallo-rosso ed è al suo terzo campionato di serie D.
Questa Sam con i suoi otto punti in classifica rappresenta un ostacolo insidioso sul cammino dei Rossoneri. Reduci dalla sconfitta interna di sabato contro il Sansepolcro i giallorossi hanno fame di riscatto. Con una giornata in più di riposo nelle gambe, con una difesa che prende pochissimi gol, con la capatina di domenica a Forlì per scoprirci la società del presidente Protti rappresenta un insidia da non sottovalutare.
NUMERI DA SBALLO - Ricordo il giorno della presentazione all'ombra della tribuna. Tanti ragazzini giovani come l'acqua davanti a noi. Tanti dubbi e tante perplessità anche da parte dei meno scettici. Ora siamo già giunti alla nova giornata di campionato. Mai e poi mai avremmo scommesso su questo Fiorenzuola oggi secondo in classifica con 17 punti conquistati. Che sorpresa il Fiorenzuola di Alessio Dionisi e del diesse Di Battista.
Il Fiorenzuola dello scorso anno targato prima Salmi e poi Ciceri collezionò 22 punti al giro di boa, considerati un buon traguardo con la salvezza come obbiettivo finale. Confrontando i numeri: ne mancano solo cinque.
Entusiasti dei risultati fin qui ottenuti dalla squadra anche i dirigenti Rossoneri. Lunedì sera alla trasmissione televisiva ZonaCalcio il vice-presidente Giovanni Pighi incalzato dal giornalista Corrado Todeschi ha elogiato il lavoro e il bel calcio dei Rossoneri gettando però acqua sul fuoco su possibili eccessi di entusiasmo.
UNA VITTORIA DI PRESTIGIO - Sbancare il Morgagni di Forlì non è da tutti. Serve carattere e maturità. Il Fiorenzuola ci ha stupito ancora una volta andando a vincere in Romagna dove solo qualche anno fa si giocava la serie C. Possesso palla, gioco e occasioni da gol. Sorprende la difesa d'acciaio Rossonera (la meno battuta del girone), sorprende l'eseguo numero di ammonizioni collezionato fino ad ora dai Rossoneri (non ne eravamo abituati). A Forlì si è visto un Fiorenzuola in salute con un grande Mazzotti nelle vesti di play-maker sopraffino. Al suo fianco un Peppe Cosi che sta bruciando le tappe. Bene Varoli sempre più sorpresa positiva di questo Fiorenzuola dei miracoli. Dionisi sta plasmando Luca Benedetti e il giovane 1999 a sua immagine e somiglianza, quando da calciatori (difensore centrale) erano guai seri per gli attaccanti che lo incontravano. Bomber Bosio è andato ancora in gol, aspettando i gol dei compagni di reparto il numero 9 rossonero sta scalando la classifica dei cannonieri. Giochiamo sul velluto contro tutti, cosa volere di più?
PROTTI PRES. E PROTTI ALL. -  L'avversario solo sei anni fa militava in Prima Categoria. Poi l'ingresso in società di Cristiano Protti nelle vesti di patron e la grande e rapida scalata verso la serie D. Come allenatore c'è un parente del presidente, quel Stefano Protti cugino del famoso Igor Protti, attaccante del Carpi di De Biasi e del diesse Rosati ai tempi della serie C1 del Fiorenzuola. Protti fu compagno di squadra di tanti ex Rossoneri: da Paolo Grossi arcigno difensore al terzino Francesco Miccoli, dai centrocampisti Alessandro Di Matteo e Leandro Vessella, a Claudio Nitti. Il miglior realizzatore dei giallorossi è Thomas Bonandi. Pensate, questo attaccante ha vissuto tutta la cavalcata dalla Terza Categoria verso la serie D del club del paese del poeta Giovanni Pascoli. Attenzione al esterno mancino Simone Nicoli classe 1998 ex San Marino.
Mercoledì pomeriggio, contro la Sam il Fiorenzuola ha l'occasione di incrementare il tesoretto di punti in vista delle difficili sfide contro Sangiovannese, Imolese e Lentigione. Non sarà disponibile Aimen Bouhali uscito malconcio nella gara contro il Forlì, ma sappiamo che Dionisi ha fra le mani valide alternative.
FIORENZUOLA-SAMMAURESE
mercoledì 18 ottobre, ore 15
Da non perdere !!!



lunedì 16 ottobre 2017

Forlì-FIORENZUOLA 0-1 Davide Bosio

Ci sono partite dal finale già scritto. Una settimana fa, contro il Villabiagio di Cocciari abbiamo creato tanto incassando nel finale una sconfitta amara e immeritata che poteva lasciare strascichi sul morale della squadra. Sono le partite che potresti giocare e rigiocare centinaia di volte senza però riuscire a fare gol e a capitalizzare il risultato. A raccogliere quello che meriti. Dopo la sconfitta contro Villabiagio eravamo tutti un pò preoccupanti in vista della difficile trasferta di Forlì, una delle candidate alla lotta per il primato in classifica. Squadra giovane la nostra con una sconfitta difficile da digerire. E invece i ragazzi di Alessio Dionisi sembrano esserne usciti ancora più uniti e forti di prima.
A Forlì ci presentiamo in muta tutta nera come era il Fiorenzuola dei nostri bis nonni che scendeva da queste parti con mezzi di fortuna negli anni 30' per battagliare nel campionato di serie C. C’è un bel sole e una buona cornice di pubblico a fare da sfondo alla sfida del Tullo Morgagnani. Alessio Dionisi si affida al suo congeniale 4-3-3 con due alcune variante rispetto a domenica scorsa: ritorna in campo dal primo minuto Francesco Bigotto in attacco e poi Dario Bollini per la prima volta con la maglia numero 11 a dare manforte a bomber Bosio. Bollini contro Boilini, la sfida odierna dei numeri 11. Nelle file biancorosse l’ultimo arrivato il portiere Semprini siede in panchina e bisogna fare molta attenzione alle idee di Longato e Falco centrocampisti di esperienza provata. Partiamo bene, senza timori reverenziali, scioriniamo buon gioco e alla mezz'ora riusciamo a sbloccare il risultato a nostro favore con una splendida girata di Bosio (su assist al millimetro di Francesco Bigotto).

Urlo di gioia pazzesco dei Rossoneri udito fino nella centralissima piazza Aurelio Saffi dopo la realizzazione del bomber bresciano. Per Davide Bosio è il settimo centro stagionale (in otto partite). Anche la classifica cannonieri comincia a diventare davvero interessante. Chiudiamo la prima frazione di gioco con un meritato vantaggio. Nella ripresa i galletti di Attilio Bardi specialisti in rimonte le tentano tutte. Si scoprono e abbiamo la palla del raddoppio ma manca la precisione. Nel finale Alessandro Vagge si supera su una conclusione dell'esperto Ivan Graziani non il cantante di Agnese dolce Agnese ma puntero da doppia cifra, capitano dell’Fc Forlì ed ex compagno di mister Dionisi e di Diego Daldosso ai tempi della Tritium. Benedetti e Varoli mettono i sigilli alla difesa rossonera e il risultato a nostro favore non si schioderà più. Che vittoria ragazzi.
Che San Fiorenzo... che Us Fiorenzuola!


Ettore Guglieri in azione


FORLÌ–FIORENZUOLA 0-1
Forlì: Bianchini, Marini, Rrapaj, Galeotti, Cavallari, Falco, Marchetti, Longato, Graziani, Gimelli, Boilini. A disposizione: Semprini, Gentili, Maioli, Croci, Battistini, Romano, Dall’Ara, Luzzi, Vago. All.: Bardi.
Fiorenzuola: Vagge, Nava (Contini), Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Varoli, Cosi (Bramante), Bouhali (Collodel), Bosio, Bigotto (Marra), Bollini (Sarzi). A disposizione: D’Apolito, Lo Bello, Cestaro, Cremonesi. All.: Dionisi.
Arbitro: Boscarini di Siracusa. Assistenti: Ravera di Lodi e Boomi di Milano
Reti: 25’ Bosio (F)

mister Alessio Dionisi
Guglieri osserva Francesco Bigotto portatore di palla
Mazzotti, Varoli e Contini in azione
il playmaker cesenate Nicola Mazzotti ha messo le mani sul suo derby