martedì 29 maggio 2018

una riconferma di spessore: ETTORE GUGLIERI ancora in Rossonero



128 presenze nel Fiorenzuola con 5 reti realizzate. La scorsa stagione è stata eccezionale per ETTORE GUGLIERI in termini di rendimento e apporto umano, è mancato solo il gol. Nelle tre precedenti annate in Valdarda il mancino di Farini aveva sempre realizzato almeno una marcatura.

E' il primo tassello di esperienza messo nelle mani del nuovo mister Lucio Brando. I rispettivi cammini dei due si sono quasi incrociati nell'anno calcistico 2006-07 quando l'esterno mancino era nella Biellese allenata dall'ex bomber del Piacenza Nicola Caccia in serie C2 assieme a Garghentini e a Mordenti e Brando allenava la formazione Beretti bianconera.

34 anni suonati ma la voglia di correre e dare delle paste agli avversari non gli manca di certo. Con la firma sul precontratto consegnato al Diesse Di Battista il Capitano già scalpita per regalare ancora tante gioie a noi tifosi del Fiore nel campionato di serie D 2018-19.

il GUGLIE sarà presente anche alla partita di addio al calcio di Dennis Piva in programma sabato 9 giugno allo stadio Comunale.

domenica 27 maggio 2018

Rimpatriata Rossonera epocale per DENNIS PIVA

L'addio al calcio di Dennis Piva, nel suo stadio, il nostro, lo stadio che lo ha visto protagonista con la fascia di capitano al braccio per tanti anni.

C'è tanto Fiorenzuola nella carriera calcistica dello stopper castellano:
300 presenze in maglia Rossonera. Dennis Piva e l'US Fiorenzuola Calcio un binomio, una storia quasi infinita fatta di vittorie e sconfitte, gioie e dolori.

DENNIS torna da protagonista nella sua partita di addio al Calcio organizzata da altri due ex Rossoneri che hanno lasciato in Valdarda bellissimi ricordi: SIMONE CERATI mediano generoso e ANDREA LUCCI attaccante dai piedi buoni che ha una attività commerciale nella nostra città.

l'appuntamento è fissato per Sabato 9 giugno allo stadio Comunale (ore 18:30, ingresso libero) e sarà occasione per una rimpatriata di vecchie glorie Rossonere che ha dell'epocale ! Appuntamento imperdibile per rivedere tanti dei protagonisti della storia recente della nostra fede calcistica.

La lista dei convocati è in costante aggiornamento annovera i fiorenzuolani: Andrea Armani, Luca Rosi, Sandro Melotti (l'extraterrestre) e Daniele Pizzelli; il portiere della vittoria del campionato di Eccellenza 2007/08: Luca Carnevali; Lambrughi difensore centrale d'esperienza che abbiamo rimpianto per tanto tempo, Marco Orrù altro capitano con 200 presenze in maglia Rossonera, Bersanelli, Andrea Gorrini, capitan Ettore Guglieri, il trequartista di Guastalla Alessandro Sessi, Marco Valizia, Marco Fogliazza, Samuele Barba; Nicola Picchi formidabile ala reggiana dal tiro potente e preciso; Simone Silvestri (quanto ci sarebbe piaciuto vederlo in serie D con la maglia del Fiore: avrebbe dato anche l'anima per causa), Volpe e Girometta; 
mister Alberto Mantelli, il tecnico che ha accompagnato i momenti più importanti della carriera di Piva, il Ds Mariano Guarnieri e i fratelli Baldrighi. 



tratto da una recente intervista di SPORTPIACENZA al Capitano: 

Calcio - Dennis Piva scende dalla giostra. «Il calcio mi mancherà, ma è arrivato il momento di smettere»


“E’ stato tutto bellissimo – spiega Dennis – i successi e anche le sconfitte. Ma, soprattutto, porterò nel mio cuore i rapporti costruiti nel corso di questi meravigliosi ventiquattro anni. Con i compagni di squadra, con i dirigenti, con gli allenatori. In questo momento vorrei ringraziare e abbracciare tutti coloro che hanno condiviso con me questo percorso. Fare nomi è sempre ingeneroso, però qualcuno voglio ricordarlo: tra i dirigenti penso a Luciano Rosi, che ci ha lasciato troppo presto, al presidente del Fiorenzuola Luigi Pinalli e poi a Luca e a Daniele Baldrighi, persone uniche, straordinarie, che non finirò mai di ringraziare. Tra gli allenatori nessuno per me è stato importante come lo è stato Alberto Mantelli. Mi ha aiutato a crescere come giocatore e come persona, so che potrò sempre contare su di lui in ogni momento della mia vita. Tra i compagni l’elenco sarebbe davvero infinito, ma Lorenzo Liverani, Sandro Melotti, Andrea Petrelli, Daniele Pizzelli, Andrea Lucci, Luca Franchi, Marco Orrù e Daniele Fermi non posso proprio non citarli”.


Tra i tanti successi ottenuti, quale ti è rimasto dentro?
“L’ultimo campionato di Eccellenza vinto con il Fiorenzuola nella stagione 2013-2014 rappresenta il successo che più sento mio, non ho dubbi”.


venerdì 25 maggio 2018

LUCIO BRANDO, il nome nuovo del Fiorenzuola

La scelta ha spiazzato un po' tutti ma era nell'aria: il nuovo allenatore è un tecnico emergente, sconosciuto ai più, che arriva da lontano e alla prima esperienza in categoria senza evidentemente paura di scottarsi. 
Il Direttore Sportivo Simone Di Battista che ha cucito le bocche nella passata stagione azzeccando tutte le scelte tecniche e di mercato ha sciolto le riserve annunciando alla guida tecnica del nuovo Fiorenzuola 2018-19 un tecnico delle sue parti, della provincia di Biella. Brando, un passato da modesto calciatore nelle file del Borgosesia nei dilettanti, ha 46 anni è geometra libero professionista e ha iniziato la carriera da allenatore giovanissimo nel settore giovanile professionistico della Biellese partendo dalla categoria Giovanissimi e arrivando fino alla Berretti.  E’ arrivata la prima esperienza in una prima squadra a Varallo dove vince il campionato di Promozione e portando il club nero-verde a disputare i play-off nel campionato successivo di Eccellenza. Nel 2011-12 viene esonerato subito dopo la prima uscita di coppa a Marano, torna a Varallo poi un anno di inattività prima di accettare la proposta del tecnico ossolano Giuseppe Scienza di fargli da secondo alla Feralpi Salò in Lega Pro.  Riparte dalla Virtus Cusio nel campionato di Promozione.  Riporta in serie D la gloriosa Virtus Verbania al termine del campionato 2015-16, senza essere confermato l’anno dopo, passa così alla Juve Domo in Eccellenza allenando come papà Antonio il prestigioso sodalizio granata. Nell’ultimo campionato è subentrato a Porro nel Pont Donnaz Hône Arnad portando il club valdostano al sesto posto in classifica del campionato di Eccellenza. Brando che ha già il patentino per allenare in serie C, sembrava l’anno scorso l’indiziato numero uno per sostituire Alessio Dionisi in uscita verso Fiorenzuola sulla panchina del Borgosesia. Ha come grande amico Luca Prina, un altro della folta scuola biellese di allenatori/calciatori saliti alla ribalta.
Il tecnico biellese approda ora in Valdarda per giocarsi le sue chance nella sua prima esperienza in serie D. “Voglio un nuovo mister che abbia grandi motivazioni e grande entusiasmo, che veda in Fiorenzuola un occasione importante e una piazza prestigiosa. Vogliamo dare seguito al lavoro di Dionisi con un calcio propositivo in cui siamo noi che gestiamo la palla, che cerchiamo di fare la partite” queste erano state le parole di Di Battista dopo la decisione di Alessio Dionisi di lasciare Fiorenzuola e la scelta è caduta su un tecnico che conosce bene, che potrebbe dare delle certezze al dirigente piemontese e partite subito con sintonia e affiatamento per costruire un Fiorenzuola ambizioso per i prossimi due anni. 
Il nuovo tecnico è stato presentato ieri alla stampa. Accolto e accompagnato dai presidenti Giovanni Pighi, Daniele e Luca Baldrigni e Luigi Pinalli, Brando prenderà casa da noi a Fiorenzuola.
La scomessa-Brando, riporta alla mente a tanti tifosi rossoneri l’arrivo di D’Astoli nell’estate del 1994 per il dopo-Veneri. Il tecnico calabrese arrivò al Fiorenzuola in serie C1 direttamente dall’Interregionale dove aveva vinto il campionato con il piccolo Brescello. L’anno dopo il Fiorenzuola sfiorò la promozione in serie C1 con una squadra fortemente rinnovata e ricostruita quasi da zero. Anche Massimo Perazzi promosso dal settore giovanile aveva fatto molto bene alla prima esperienza in Eccellenza. Bene anche Mauro Masi, tecnico dei primi anni di Interregionale pescato in Promozione nella Povigliese. Negli anni recenti proprio Di Battista ha scovato Alessio Dionisi reduce dall’esonero di Olginate alla prima panchina da allenatore e sempre il direttore sportivo di Trivero ha vinto la scommessa su Vincenzo Manzo tecnico che non aveva mai allenato una prima squadra e oggi è uno degli allenatori più preparati della serie D.

La scelta di Di Battista non deve stupire.

Benvenuto LUCIO !


mercoledì 23 maggio 2018

ex Rossoneri protagonisti

ANDREA CICERI ha fatto bene anche a casa, riportando dopo la positiva esperienza di Fiorenzuola il suo Fanfulla in serie D assieme all'estremo difensore Rossonero FILIPPO BALLERINI.

STEFANO VECCHI ha vinto il torneo di Viareggio con l'Inter Primavera.

MASSIMO PAVANEL centrocampista instancabile della nostra promozione in serie C1 datata 1992-93, dopo aver guidato la Primavera del Verona e centrato un eccezionale salvezza ad Arezzo torna a Trieste da allenatore, siederà sulla panchina della Triestina (serie C).

FRANCESCO SALMI promosso in serie D con il suo Axys Zola che annovera fra le sue file anche il centrocampista NICOLA BUFFAGNI. In bacheca anche la Supercoppa di Eccellenza.

ALESSANDRO NAPOLI passato la scorsa estate al Rolo con MATTEO ARATI ha realizzato la bellezza di 23 reti conquistando il titolo di capocannoniere dell'Eccellenza Emiliana.

L'Offanenghese di VINCENZO RAMUNDO e del lodigiano FILIPPO GUERINI conquista i play-off di Eccellenza.

DENNIS PIVA capitano Rossonero indimenticato ha chiuso la carriera da calciatore dopo la parentesi al FONTANA AUDAX. Il 9 giugno ci sarà l'addio ufficiale al calcio allo stadio Comunale.


SIMONE PESSAGNO, FRANCESCO DELPORTO, NICOLA e MATTIA BOVI hanno vinto il campionato di Promozione con il Colorno. Delporto capocannoniere del girone con 23 reti.

MARCO SGRO' promosso in Eccellenza alla guida della Tritium nobile decaduta che ha visto nei propri ranghi Alessio Dionisi, Diego Daldosso e Stefano Vecchi.

MARCO ARENA grande protagonista nelle file del Codogno nella semifinale play-off di Promozione contro il Varzi.

La Pontenurese dell'ex capitano MARCO BIOLCHI, di DAVIDE RUSSOLILLO, ROCCO DATTARO è tornata in Promozione battendo il Vigolo del fiurenzuolano NICOLA MAZZONI nella finale Play-off.

In Prima Categoria ha fatto molto bene anche l'Alsenese degli ex Rossoneri SERGIO CORSO e MATTEO RASTELLI.

Bene STEFANO MACCOPPI  e SETTIMIO LUCCI i traghettatori della favola Pro Piacenza. Nel finale di stagione il club rossonero ha evitato i play-out di serie C.

ARNALDO FRANZINI sta guidando con successo il Piacenza nei play-off di serie C. Mentre WILLIAM VIALI è in ballo con il Cuneo nei play-out.

GIANPAOLO CHIERICO è il nuovo allenatore del Sancolombano (Eccellenza Lombarda). ALBERTO MANTELLI sembra molto vicino alla guida tecnica del sempre ambizioso Nibbiano.


ANDREA QUARESMINI è il nuovo mister del Darfo Boario rivelazione del girone B di serie D 2017-18.

Nel girone Romagnolo di Eccellenza ha trionfato la Savignanese nostra vecchia conoscenza per un precedente nei play-off di categoria. Per i giallo-blu la promozione in serie D è un traguardo storico.


Un'altra favola vera: Marcello Chezzi allenatore di una vita alla Virtus Castelfranco in serie D è stato chiamato a guidare il Carpi in serie B. Nell'ultima stagione era subentrato a Savona portando il club dalla zona retrocessione a sfiorare i play-off.

il Voghera nostro storico avversario ha vinto lo spareggio di Prima Categoria contro la Bressana approdando nel campionato di Promozione.


lunedì 21 maggio 2018

i numeri del FIORENZUOLA 2017-18 (le marcature dei Rossoneri)

16 giocatori andati in gol non sono pochi. E' stato un Fiorenzuola dove hanno segnato un po' tutti a testimonianza della forza del gruppo per un totale di 50 gol fatti (32 le reti subite).
Capocannoniere: DAVIDE BOSIO che con le 16 reti realizzate (con soli tre rigori a disposizione) ha battuto il suo record personale in carriera. Da tre anni mancava a Fiorenzuola un bomber in doppia cifra.
Sorprendono i giovani LO BELLO e CESTARO entrambi difensori. Il primo giocando solo 15 presenze ha realizzato 3 reti, il secondo 2.






domenica 20 maggio 2018

i numeri del FIORENZUOLA 2017-18 (gettoni di presenza dei Rossoneri)


23 giocatori impiegati da mister Dionisi. DAVIDE BOSIO ha totalizzato il maggior numero di presenze (36). Seguono: BIGOTTO e BOUHALI appaiati con 35 gettoni, poi COLLODEL con 34 e BENEDETTI con 33.

sabato 19 maggio 2018

Appassionati seriali

Appassionati seriali di fede ROSSONERA ne esistono ancora dalle nostre parti. Gli articoli di giornali sul FIORE che raccontano di un'annata da ricordare. Ritagli da conservare :
Avanti US FIORENZUOLA 1922 !

giovedì 17 maggio 2018

"Nuovo allenatore, strategie di mercato, obiettivi stagionali" la parola al Direttore Sportivo dell'Uesse SIMONE DI BATTISTA

- Simone, ti chiediamo prima di tutto di fare un bilancio del tuo primo anno da noi a Fiorenzuola?
S.D.B.: Sono molto soddisfatto prima di tutto dell'ambientamento, di come mi ha accolto la gente, un aspetto importante per me, della fiducia che ha riposto in me la società. Sono molto soddisfatto del lavoro che ho potuto portare avanti con le mie idee di fare calcio. Si può senz'altro fare di più e migliorare ancora molto però per me l'importante era partire, era riuscire a vedere se anche qui a Fiorenzuola potevo sviluppare quello che ho in testa a livello calcistico-societario-organizzativo, di questo sono sicuramente soddisfatto. Sono contento anche a livello sportivo: abbiamo ottenuto con la prima squadra un risultato importante se si considerano le aspettative di inizio anno. Sono soddisfatto anche per quanto riguarda il vivaio: ho cominciato a conoscere e analizzare il settore giovanile Rossonero. Questo per me è un aspetto importante, che mi piace, in cui ho sempre creduto perchè è dal settore giovanile che sono partito e ci tengo in modo particolare.

- Quali differenze hai riscontrato fra il girone piemontese-lombardo-ligure a cui eri abituato nella tua precedente esperienza di Borgosesia e quello di quest'anno?
S.D.B.: A mio avviso non ho trovato grosse differenze a livello tecnico. I gironi grosso modo si equivalgono sotto questo aspetto, la categoria è questa. Le qualità medie sono simili in tutti i raggruppamenti. Il girone D l'ho trovato più "caldo" a livello ambientale e agonistico. Con le squadre toscane e umbre ho notato questo soprattutto. A livello ambientale abbiamo trovato campi in trasferta dove il fattore campo e pubblico si sente mentre in tanti campi della Lombardia per fare un esempio non si si nota questa differenza del giocare in casa o in trasferta. Eccetto le grandi piazze, in poche realtà del girone piemontese e lombardo senti il fattore campo. Nel nostro girone ci sono state squadre che si sono presentate ai nastri di partenza ben organizzate e con i favori dei pronostici vedi Rimini, Imolese, Lentigione, la stessa Correggese che ha speso tanto e ha vissuto una stagione molto simile a quella del Fiorenzuola di tre anni chiusa con la retrocessione in Eccellenza, campionati dove le cose partono male e finiscono peggio. Nel girone B di quest'anno si sapeva fin dall'inizio che la lotta scudetto sarebbe stata fra Pro Patria e Rezzato, ma questo può accadere ogni anno che in un girone ci siamo due squadre che hanno potenzialità economiche importanti e superiori a fare il vuoto alle loro spalle. Imolese, Modena e Forlì il prossimo anno nel girone D potrebbero essere le corazzate antagoniste. A livello tecnico posso dire che grosse differenze non le ho notate fra i vari gironi di serie D.

- Qual è l'identikit del sostituto di Alessio Dionisi sulla panchina del Fiorenzuola?
S.D.B.: A livello caratteriale deve avere grandi motivazioni e grande entusiasmo. Vedere Fiorenzuola come un occasione importante e una piazza prestigiosa. L'allenatore che cerco è questo prima di tutto. A livello tecnico: cerco una guida tecnica che possa portare avanti il lavoro che abbiamo iniziato quest'anno. Indipendentemente che l'allenatore sia Dionisi o Manzo per citare quelli che ho avuto in passato la squadra deve essere guidata da un allenatore che proponga ogni domenica un calcio propositivo in cui siamo noi che gestiamo la palla, che cerchiamo di fare la partita. Questa è la mia idea di calcio. Questo è quello che sto cercando.


- I tifosi sono ansiosi di scoprire i piani per il prossimo campionato. Che profilo e quali obiettivi avrà il nuovo Fiorenzuola che stai allestendo?
S.D.B.: li obiettivi saranno quelli della passata stagione. Anche se ho confermato Ettore Guglieri (fra i migliori di quest'anno) sarà ancora una volta un Fiorenzuola giovane in linea con le idee della società. Costruito per fare bene e cercare di migliorare il campionato appena chiuso. Per me il Fiorenzuola deve essere per fare un esempio la Lazio di Inzaghi della serie D. Cerco giocatori motivati, che ambiscano al salto nei professionisti, che vedano Fiorenzuola come una rampa di lancio perchè comunque va ricordato che Fiorenzuola è una piazza che da ancora visibilità. L'obiettivo non sarà quello di arrivare primi ma di scalare di domenica in domenica la classifica cercando di arrivare il più in alto possibile. Ci terrei a farlo soprattutto perchè aldilà della società, della squadra, sono tanto felice per come ha risposto quest'anno la città e sarebbe bello riconfermarsi su alti libelli. Una delle vittorie più belle di quest'anno è a mio avviso il pubblico che ci ha seguito a Forlì nella sfida play-off, o essere piacevolmente sorpresi nel vedere il seguito di tifosi giunti a Cesena contro il Romagna Centro, o a Montevarchi.


- Cosa bisogna migliorare a Fiorenzuola?
S.D.B.: Le strutture prima di tutto perchè tolto il fatto che abbiamo lo stadio più bello del girone dove ci giochiamo alla domenica tutto quello che c'è per arrivare alla partita è il lavoro settimanale e siamo un po' carenti in termini di strutture. Penso che la soluzione perfetta per Fiorenzuola sarebbe un nuovo campo in sintetico. Sarebbe davvero importante non solo per la prima squadra e permetterebbe di aumentare ancora di più la qualità del nostro lavoro quotidiano. Poi c'è da migliorare il settore giovanile. Credo che Luigi Galli ha fatto un lavoro davvero importante in questi anni. Ci sono ancora margini di miglioramento e quello che sarà il mio futuro impegno nel settore giovanile sarà sicuramente dare il massimo collaborando con tutte le persone che gravitano attorno all'Academy per fare del settore giovanile una risorsa e un punto di partenza importante per la società e per la zona territoriale di Fiorenzuola e dintorni.

- E in serie D? Hai un esperienza quasi decennale in categoria, possiamo considerarti un esperto di serie D. Quali sono le cose che vanno e non vanno, e gli aspetti da migliorare secondo il tuo parere?
S.D.B.: A mio avviso la situazione andrebbe analizzata in ambito generale. Con quattro leghe diverse con ognuna le sue idee e le sue regole tutto si complica in partenza. Se tutto fosse più uniforme si avrebbero maggiori benefici. A mio avviso in serie D andrebbe rivista la regola dei giovani. Non sono contro i giovani, anzi, sono favorevole e proprio per questo una riforma importante sarebbe quella di imporre l'obbligo di schierare solo ragazzi nati sotto e fino all'anno 1994 più tre/quattro over di modo che la categoria sarebbe il vero spazio nazionale dei giovani con la serie C più incentrata sui calciatori over. L'attuale regola è troppo limitante e con questa formula tante società che non credono nei giovani si limitano al rispetto dell'obbligo di schierarli conseguentemente tanti ragazzi arrivati poi all'età non più ottemperabile dalla regola finiscono nei campionati di Eccellenza e Promozione perchè non trovano più spazio e domanda in squadre di categoria che non si sentono di responsabilizzare i giovani "vecchi". Non puntare sui giovani, non avere il coraggio di schierarli non è nel mio credo, nelle mie idee. Vedo oggi tanti ragazzi vivere con l'illusione di qualcuno che gli racconta che probabilmente ci sarebbe la possibilità di fare la serie C e non capiscono che la serie D sarà già difficile mantenerla quando raggiungeranno l'anno di età fuori dalla regola degli under da schierare. Questa non è filosofia ma è statistica, dati reali e numeri che dovrebbero fare riflettere.

mercoledì 16 maggio 2018

Un anno di US FIORENZUOLA

Alcune delle immagini più belle e le tappe salienti di anno da ricordare.. GRAZIE RAGAZZI !

La presentazione del nuovo Fiorenzuola giovane e quasi totalmente rinnovato dal nuovo direttore sportivo Simone Di Battista. Obiettivo salvezza.
Si parte forte in Coppa Italia, è subito derby contro il Carpaneto: una magia del nuovo play-maker Nicola Mazzotti con un tiroaggiro calciato direttamente da calcio d'angolo regala la prima grande gioia ai Rossoneri.
il Fiorenzuola schianta in campionato il neo-promosso Sasso Marconi con una roboante cinquina. Tripletta dell'attaccante Davide Bosio
E' il campionato dei turni infrasettimanali: per superare una scorbutica Sammaurese serve una prodezza di Emanuele Marra e i miracoli di San Vagge.
E' tempo di sfide di alta classifica, il Fiore di mister Alessio Dionisi annichilisce il Lentigione e stupisce tutti per il bel calcio che diverte. 
Il lavoro premia: al Comunale anche l'Imolese dei Rockefeller deve ammainare bandiera bianca sotto i colpi e la goleada dei Rossoneri.
A Carpaneto, il giovane Riccardo Cestaro realizza allo scadere il gol che evita la sconfitta nel derby delle due valli. 
E' tornato l'entusiasmo attorno al Fiorenzuola grazie ai risultati e a un gioco che diverti gli appassionati sportivi fiorenzuolani.
"il trio Maravilla" composto dai tre novaresi: Collodel, Marra e Bollini stende il Montevarchi. Il Fiorenzuola è a sorpresa campione d'Inverno davanti a Rimini e Imolese.
L'anno nuovo si apre con la sfida più importante della stagione: il Fiorenzuola capolista ospita l'inseguitrice Rimini. Torna il tifo e la cornice di pubblico delle grandi occasioni: circa duemila spettatori si danno appuntamento allo stadio Comunale. I Romagnoli passano nel finale portando a casa tre punti d'oro in una gara molto equilibrata.
Bisogna subito rialzare la testa nella trasferta a domicilio della pericolante Correggese. Un pullman e una lunga carovana di auto si sposta dalla Valdarda per sostenere la squadra che non va oltre il pari in una gara segnata di diversi torti arbitrali.
il giovane Bartolomeo Lo Bello realizza in gol del vantaggio nell'impegno casalingo contro il Castelvetro. E' il Fiorenzuola della forza del gruppo dove vanno in gol un po' tutti. 
Contro la Sangiovannese in un pomeriggio contraddistinto dal ghiaccio e da temperature siderali il Fiorenzuola si sblocca e torna alla vittoria grazie a bomber Bosio e a un euro-gol di Dario Bollini.
Francesco Bigotto "attaccante intelligente" realizza in tuffo il gol del pareggio nel big-match contro il Forlì.
E' tempo di derby, arriva il Carpaneto e la tifoseria si scalda. Nonostante una grande partita di capitan Guglieri e C. i Rossoneri cedono nel finale incassando il gol-beffa di Sylla.
Grandi progetti in cantiere: i giovani talenti Rossoneri parleranno in inglese! A giugno verrà allestito dall'Academy Rossonera un camp estivo di prestigio in collaborazione con gli Hotspur del Tottenham
Alla penultima di campionato il Fiorenzuola batte al Comunale il Sansepolcro e conquista la certezza matematica di disputare i Play-Off. Sirene di mercato preannunciano l'addio di mister Dionisi dopo solo un'anno di permanenza in Valdarda.
Il Fiorenzuola nella semifinale play-off si gioca tutto in 120' a Forlì. Il cuore non basta, la palla non entra e ad andare avanti sono i Romagnoli. A fine gara è grande e commovente il saluto e il ringraziamento dei tifosi Rossoneri alla squadra.
Il Fiorenzuola riparte dal diesse Simone Di Battista e da Capitan Ettore Guglieri. Alla trasmissione televisiva "Zona Calcio" il vice-presidente Daniele Baldrighi e il dirigente piemontese tracciano le linee del nuovo Fiorenzuola: "la nuova squadra sarà ambiziosa e cercherà di migliorare il 4° posto ottenuto quest'anno"