venerdì 31 agosto 2018

debutto in Coppa a Budrio

LUCIO BRANDO nuovo allenatore Rossonero
Parte ufficialmente la nuova avventura del Fiore targato Lucio Brando. Domenica 2 settembre si scende in campo per il primo turno di Coppa Italia ancora una volta lontano da Fiorenzuola.
Domenica scorsa davamo quasi per scontato il successo del nuovo Modena allenato da Apolloni sul Mezzolara e invece come spesso accade nel calcio i bolognesi hanno ribaltato il pronostico passando di misura contro un avversario farcito di nomi grossi ma ancora indietro di preparazione.
SI PARTE CON LA COPPA ITALIA - Sognavamo la prima nella cornice dello stadio Braglia o da noi con una buona affluenza di pubblico invece ci tocca affrontare ancora una volta il Mezzolara, come l'anno scorso, in una sfida che sta diventando un classico per quanto concerne gli impegni di coppa.
Al di là della voglia matta che avevamo di riaffrontare subito il Modena e di vedere il Fiore finalmente in casa, la sfida di domenica ancora in trasferta contro i blues rappresenta un buon banco di prova nel cammino di avvicinamento all'inizio del campionato. 
Il Mezzolara è nostro fresco avversario anche di campionato, ospite allo stadio Comunale sul finire della passata stagione con una sete di punti quasi da alcolizzati strappò un pari a reti bianchi al Fiorenzuola da alta classifica di mister Dionisi. Non riuscirono ad evitare i play-out e nello spareggio contro il Castelvetro del neo-rossonero Federico Davighi centrarono l'impresa andando a vincere due a zero sul sintetico dei modenesi. Ci lamentiamo del mancato arrivo di un altro paio di elementi di esperienza (vedi un bomber) e questi tutti gli anni con una squadra con l'età media fra le più basse d'Italia fanno bene e mantengono la categoria. Ma com'è questa storia?
FABIO VAROLI 
con la nuova divisa
UN GAUCHO PER FARE BENE - Quest'anno a Budrio si è deciso ancora una volta di puntare sui giovani. Alla guida tecnica un gaucho: Eugenio Romulo Togni da Porto Alegre. Brasiliano del Sud dunque ma di chiare origini italiane. Togni ha smesso con il calcio giocato da poco e forse sia Dibattista che mister Brando lo conoscono per i suoi trascorsi in alcune compagini piemontesi di categoria. Rinforzi mirati, un paio di elementi esperti ma giovani di categoria come il difensore Dall'Osso che vanta esperienze in Liguria, i centrocampisti Lo Russo ex Romagna Centro e Marcello Sereni dalla retrocessa Correggese e poi per risolvere il problema del gol dell'anno scorso ecco il greco Grazhdani pescato in Eccellenza nella vicina Faenza con 19 centri all'attivo. Contro Modena è andato in gol il classe 1999 Federico Sala.
Lo scorso anno superammo a fatica la squadra di Budrio al primo turno. Al gol di Francesco Bigotto rispose per i felsinei Saccà. Il gol vittoria arrivò solo nel finale grazie a un rigore trasformato da capitan Guglieri. Vagge parò un rigore e la gara è ricordata per quel fallaccio di Menarini su Mazzotti che causò l'infortunio del mediano cesenate alla vigilia dell'inizio del campionato.
Andammo avanti parecchio in Coppa arrivando a disputare i sedicesimi di finale persi in gara secca al Comunale contro la compagine toscana del San Donato Tavarnelle che arrivò poi in finale contro il Capodarsego (sconfitta ai calci di rigore).
TANTA VOGLIA DI FIORE - Dalle nostre parti c'è tanta voglia di scoprire questo nuovo Fiorenzuola che si presenta fortemente rinnovato dopo l'ottimo campionato dello scorso anno. A Budrio, dopo l'exploit contro il Modena di sicuro troveremo in campo un ambiente su di giri. Come scenderà in campo, come sarà disegnato l'undici del tecnico biellese? Per mister Lucio Brando sarà la prima panchina in serie D, la prima volta in categoria come per tanti giovani arrivati da noi da settori giovanili importanti. Anche quest'anno il calendario estivo delle amichevoli è stato davvero abbondante, senza vittorie contro squadre anche di categoria superiore con obiettivi importanti. Eravamo abituati bene, al puntiglio di Alessio Dionisi grande conoscitore della categoria, a un lavoro mirato per partire subito forte. Quest'anno sono transitati tanti giocatori in prova per completare nel cammino l'organico. Lucio Brando è ripartito su una base costituita da una parte del gruppo dell'anno scorso con l'aggiunta di diverse novità. Sarà opportuno avere pazienza e stare sostenere la squadra per vedere i primi risultati in termini di gioco e vittorie. 
DOMENICA 2 SETTEMBRE 
stadio Zucchini di Budrio (Bologna) ore 15
Mezzolara - US FIORENZUOLA


l'undici scelto da mister Brando nell'ultima amichevole contro l'Alessandria

giovedì 30 agosto 2018

"C" siamo! ecco il nuovo girone del FIORENZUOLA


NIENTE FETTINE VERTICALI - Decisamente snobbati i sorteggi odierni dei gironi di Champions League nell'anno dell'edizione super della serie D con tante big: Modena, Bari, Reggiana, Avellino, Taranto per fare solo alcuni nomi. Oggi si fa la D! (o si muore) e la nostra attenzione è andata a finire tutta sul sito ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti che senza ulteriori ritardi ha presentato alle ore 14 in punto i nuovi raggruppamenti.
Chi pensava a un taglio a fette verticali del centro-nord Italia è stato presto smentito. Il sogno di rivivere i fasti della C si è in pratica avverato. Siamo nello stesso girone di Modena e Reggiana che contro ogni pronostico non sono state divise. In più ecco ritornare nel cartellone delle avversarie: Pavia, Pergocrema, Fanfulla e San Marino. In una miscela gastronomica-agonistica davvero esplosiva:

SI E' MOSSO IL BARICENTRO FINALMENTE - Ma andiamo per ordine. Il girone è lo stesso, il famigerato girone D quello che nelle ultime edizione ha fatto il "catta su" delle aree regionali di periferia. Il girone torna a 18 squadre con quattro neo-promosse e due "false" retrocesse dalla serie C. Le tre regioni rappresentate nello scorso anno passano a due (Emilia-Romagna che va per la maggiore e Lombardia). Compagine del basso Lombardo in questo girone mancavano da tempo. Il baricentro si è spostato, Fiorenzuola è più in mezzo con le distanze di percorrenza domenicali che si riducono drasticamente alleviando le spese societarie non di poco.

CI SONO, "C" SIAMO - Come detto dovremo vedercela contro Modena e Reggiana che sicuramente vestiranno i panni delle contendenti alla vittoria finale del campionato e che porteranno tanto pubblico allo stadio Comunale. Sfide di richiamo lungo la via Emilia che mancavano dagli anni 90. Dopo Ravenna e Rimini affrontate nelle scorse edizioni la macchia delle avversarie di prestigio si allarga ad altri due club vittime del calcio non giocato estivo. La Reggiana non l'affrontiamo in gara ufficiale dai remoti anni 30' (serie C) se non si esclude quella gara di Coppa Italia di serie C giocata in notturna dal Fiorenzuola di Fabio Querin finita 4 a 1 per i granata con gol della bandiera di Rocco Sabato per noi e almeno 600 tifosi ospiti al seguito.

RISO SCOTTI e LA CERTOSA - Anche andare a Pavia sarà veramente molto bello. Non affrontiamo il club bianco-azzurro dalla stagione 1992-93 campionato di serie C2, annata della promozione in serie C1 del Fiorenzuola di Veneri. Anzi, no, scusate per la precisione giocammo contro l'anno successivo in Coppa Italia (1 a 1 al Comunale con marcatura di Giovanni Rossi).

Chiedere anche al Cesena di giocare in questo girone effettivamente sarebbe stato troppo. Ma c'è il San Marino dell'ex Lorenzo Lari, avversario dei nostri utlimi anni  in serie C2.

TI RICORDI ? - La Pergolettese è per noi il Pergocrema per i ricordi che abbiamo delle sfide in serie C. Nella vicina città lombarda ci recheremo due volte perchè c'è anche l'A.C. Crema che assieme al Fanfulla sono ricordi altrettanto bellissimi dei nostri anni 80 in Interregionale. Andremo anche a Voghera ma non per affrontare la Vogherese che ahime non c'è più (il Voghera è in Promozione) ma per giocare contro il nuovo sodalizio nato dalle briciole del club rossonero e dell'Oltrepo. Ve lo ricordate l'Oltrepo? Completo verde e trasferte nelle vicina Stradella. L'anno scorso il club pavese era allenato da un magiostrino che ha indossato la maglia del Fiorenzuola: Andrea Balestra. Nel club è arrivato in estate Marco Paolo Nava grande protagonista nel Fiorenzuola di Dionisi della passata stagione. Il Fanfulla neo-promosso festeggerà nell'anno venturo i 110 anni di storia e alla guida del guerriero c'è ancora il grande Andrea Ciceri. Pergocrema e Crema saranno senz'altro squadre attrezzate e competitive. La citazione fresca fresca di A. Marchi ci piace molto e calza a pennello: "In pratica il girone D al classico camuffato da girone B che sembra una serie C ..mi piacerebbe fare il guastafeste".

Sempre in Lombardia andremo a fare visita all'Adrese (neopromossa) già conosciuta in amichevole questa estate. E affronteremo per la prima volta il Calvina (neopromossa) di Calvisano cittadina bresciana più da rugby che da calcio.

EMILIA DOLCE EMILIA - vera regina o padrona del raggruppamento D di quest'anno fa la voce grossa con 10 club (stonano un pò le due romagnole, forse unico fronzolo). C'è il nuovo Lentigione allenato dall'ex Francesco Salmi; il Mezzolara avversario di Coppa e il Sasso Marconi già affrontate lo scorso anno, Axys Zola (neopromossa) e Classe (neopromossa) sono nomi nuovi. Nelle file dei bolognesi c'è Riccardo Cestaro protagonista nella linea difensiva sul finire del campionato dello scorso anno. I biancorossi del Classe sognavano i derby contro Cesena e Forlì invece dovranno rimandare l'appuntamento con la storia. E poi la Vigor Carpaneto che non ha bisogno di presentazioni.


IL CONTACHILOMETRI - Andremo dunque all'estero nella repubblica di San Marino (270 km) che assieme a quella di Classe (217 km) saranno le trasferte più lunghe e impegnative. Dopo le due capatine in Romagna è tutto un ridere: ci sarà ancora un derby piacentino nel raggio di 13 km, bazzicheremo in Emilia e sconfineremo spesso in Lombardia per vedercela con bresciane, pavesi e lodigiane-cremonesi ma con distanze veramente alla portata: Pavia e a Crema due volte (80 km), Voghera 85 km, Lodi 60 km, Lentigione 55 km, Reggio Emilia 75 km, Modena 100 km. Andremo in stadi vecchi, pieni di storia e di ricordi incredibili che potremo rivivere assieme. Andremo ad affrontare squadre agguerrite e molto attrezzate.. 

Confidiamo nel lavoro di mister Brando e C. ...speriamo di essere competitivi anche quest'anno per figurare bene e regalarci domeniche da ricordare! chiamiamola come una volta: serie C2

mercoledì 29 agosto 2018

La diretta dei nuovi gironi. Domani 30 agosto dalle ore 14

il conto alla rovescia può iniziare. Incrociando le dita...

GIOVEDI' 30 AGOSTO, a partire dalle ore 14 Scopri i GIRONI della nuova SERIE D 2018/2019 in DIRETTA live nella pagina Facebook ufficiale della "Lega Nazionale Dilettanti"

martedì 28 agosto 2018

chiamiamola C2 quest'anno

Questa dovrebbe essere la settimana tanto attesa, quella della compilazione dei gironi di SERIE D per il campionato 2018-19.




Il Mezzolara, nostro prossimo avversario di Coppa Italia ci ha dato il primo dispiacere eliminando il glorioso Modena e privandoci così del debutto di prestigio che in tanti sognavamo nella cornice dello stadio Braglia o da noi con il cassiere felice a sfregarsi le mani per l'incasso (a Budrio c'erano circa 500 modenesi)
Un assaggio di quello che ci aspetta lo abbiamo avuto grazie alle amichevoli che ci hanno visto soffrire sgambando contro Piacenza, Mantova ed Alessandria. 

Anche quest'anno il calcio malato ha declassato nel purgatore delle grandi, la serie D, diversi club dai nomi altisonanti che solo pochi anni fa disputavano la serie A. Speriamo di cuore di finire in un girone con un paio di nobili decadute. Non dobbiamo vincere il campionato noi, abbiamo uno stadio grande che può ospitare tranquillamente frotte di tifosi ospiti: poter rivivere partite come quelle dell'anno scorso contro il Rimini non ha prezzo.

Reggiana, Modena, Como, Lecco, Cesena, Prato, Massese e poi giù al sud: addirittura il Bari, l'Avellino, il Messina, la Fidelis Andria, il Taranto, Turris, Latina, Giulianova, Torres, Savoia, Sorrento, Acireale, Nocerina.
L'Emilia Romagna è quest'anno il cuore dei grandi club ricostruiti con Reggiana, Modena e Cesena. E' presumibile dunque un taglio verticale dei gironi centro-settentrionali. 
Quante nobili decadute, quanti stadi da oltre 15mila posti dove poter dire io ci ho giocato, io ci sono stato; quanti capoluoghi di provincia ai nastri di partenza della SERIE D di quest'anno ancora più ricca di fascino. Un edizione  che potremmo chiamare tranquillamente serie C2. E ci siamo anche noi. 

La serie D è un campionato bellissimo ragazzi.

domenica 26 agosto 2018

Un matuziano in Rossonero LUCA COLANTONIO

La coda di mercato di agosto ha dato in dote l'ultimo tassello che mancava allo scacchiere di mister Brando. 
Si chiama LUCA COLANTONIO, ruolo mediano o all'occorrenza esterno destro di centrocampo. Colantonio ha tirato i primi calci nel Riva Ligure per poi approdare al settore giovanile del Genoa dove ha avuto fra i tanti come allenatore l'ex Rossonero Massimo Oddo.
Dopo il campionato Primavera in maglia rossoblù passa all'Arma Argentina per vivere la sua prima esperienza da calciatore, in una prima squadra. Agli ordini del tecnico Nicola Ascoli, vive una stagione d'oro collezionando ben 37 presenze con 1 gol all'attivo. A fine campionato 2016-17 il centrocampista matuziano sarà l'under con più minuti di presenza di tutti i giorni della serie D. L'anno successivo è la stagione della consacrazione in serie D sempre nelle file dell'Arma Argentina. Agli ordini di mister Calabria scende in campo 31 volte realizzando due reti. E' anche convocato dalla rappresentativa di categoria al torneo di Viareggio. Molti club di serie C mettono gli occhi sul talento ligure ma alla chiamata dell'ambiziosa Sanremese non si comanda e Colantonio firma per i biancoazzurri che puntano a un campionato da protagonisti in serie D. In riva al Tirreno il ragazzo matuziano trova meno spazio (20 presenze e un gol in coppa Italia al Savona) ed ecco l'occasione Fiorenzuola. Dopo alcune settimane in prova è arrivata la firma. Colantonio che ha gli stessi anni Collodel vanta già tre campionati da protagonista in serie D e può rappresentare una valida alternativa ad Alvitrez in cabina di regia in un ipotetico 4-3-3, o elemento di valore in una linea di centrocampo a quattro. Colantonio è sceso in campo nell'undici titolare nell'ultima amichevole contro l'Alessandria. E' pronto a onorare i colori Rossoneri del Fiorenzuola e a lavorare sodo per rilanciarsi.

SERIE D 2018-19 posticipato l'inizio del campionato a metà settembre

Aspettando la compilazione dei gironi. Giovedì 30 agosto il giorno tanto atteso? La Lega di serie D ha comunicato la nuova data di inizio del campionato slittata a domenica 16 settembre.

E' curioso ricordare che nella passata stagione a metà settembre si erano già disputate 3 giornate di campionato (con Rimini, Pianese in casa e trasferta di Tuttocuoio). Preoccupa il fatto che di norma la stagione regolare deve concludersi entro i primi di maggio e quindi aspettiamoci qualche scocciante turno infrasettimanale in più. 

Alla fine la società ci aveva visto giusto, ritardando l'inizio della preparazione a fine luglio. Una settimana dopo alla data scelta da Alessio Dionisi nell'estate del 2017.

La prima uscita ufficiale ci sarà i primi di settembre con la Coppa Italia: scenderemo in campo per disputare il 1° turno domenica 2 settembre affrontando la vincente di Mezzolara-Modena. Se dovessero capitarci i giallo-blu siamo pronti a vivere un pomeriggio davvero prestigioso.

Da sinistra: Simone Di Battista e i presidenti Giovanni Pighi e Luigi Pinalli

venerdì 24 agosto 2018

LIBERTAZZI C'E' ! il nuovo n.1 Rossonero

Dalla prima seduta di allenamento ferragostana, alla firma in calce sul contratto di pochi giorni fa: il feeling fra Libertazzi e l'US Fiorenzuola è scoccato in tempi brevissimi. La chiamata del Ds Di Battista che lo aveva avuto al Borgosesia deve avere avuto il suo peso. Tre anni di soddisfazioni non si dimenticano e così speriamo di aver risolto il rebus (o maledizione) del portiere.
Presi dallo sconforto per la seconda rinuncia incassata da Scaramuzzino ci eravamo recati al campo di allenamento e con stupore avevamo notato questo portiere barba lunga e tatuaggi, di sicuro non più under allenarsi con D'Apolito e Pollastri senza guanti. Ma questo è un pazzo?
GIOVANNI DAVIDE LIBERTAZZI ha compiuto da poco 24 anni. Poco importa se non rientra più nella regola degli giovani da schierare. Trovare giovani maturi abbiamo visto che non è affatto cosa facile di questi tempi e l'eredità lasciata in dote dal partente Vagge non è di certo poca roba. Il nuovo numero 1 Rossonero è di Torino, sponda juventina. Dopo il privilegio di aver militato nel settore giovanile alla Juventus fino alla Primavera passa al Chieri per poi vivere quattro anni da protagonista nel Borgosesia prima sotto la guida di Manzo, poi di mister Alessio Dionisi. Capitano lo scorso anno della squadra granata e portiere meno battuto d'Italia dalla serie A alla serie D. Dal Piemonte in questi giorni ci sono arrivati solo commenti positivi su questo ragazzo. C'è già sintonia con Bruzzone guardiano e compagno di squadra in riva al Sesia, come Alvitrez e Marra. Ha tre fratelli: Gianluca è procuratore mentre Alberto più vecchio di due anni non è un nome nuovo nel calcio di serie D. Al contrario di Davide fa l'attaccante con trascorsi a Novara, Siena, Pontedera, Ancona, Servette e Gubbio.
Giovanni o Davide? Presto sapremo come gli piace essere chiamato.. dopo aver deciso di chiude un ciclo a Borgosesia aspettava una chiamata dalla serie C. E' arrivata l'opportunità Fiorenzuola.. rimandando di un anno il salto tra i professionisti, ma con l'opportunità di vivere una nuova esperienza lontano da casa, sotto gli insegnamenti di Emilio Tonoli.

martedì 21 agosto 2018

Avversari ma con rispetto. Ricordi fiorenzuolani

Se ne sono andati a distanza di pochi mesi due icone del calcio di Provincia italiano.

TITTA ROTA di nome fa Battista per la verità. E a noi piacevano i biancorossi Tonali e Zanotti. Il maestro orobico lo incrociavamo (o ammiravamo) nel classico dell'estate piacentine anni 80: l'amichevole contro il Piacenza, da noi o alla Galleana che aveva le tribune basse e non era ancora intitolato a colui che lo volle a Piacenza per ripartire dopo anni difficili. Solo una categoria ci separava e noi un derby in campionato con i biancorossi lo sognavamo per davvero. Ma Titta per la serie C era una garanzia, un vero lusso. E il Piace targato Rota in C2 fu solo di passaggio ritornando subito in C1 e poi addirittura conquistando la serie B, mentre noi sognatori siamo rimasti per sette anni in Interregionale prima di assaporare il calcio professionistico. Per molti di noi Titta Rota rappresentava quella forza calcistica bergamasca vincente, che invidiavamo e temevamo. Era tornato a Fiorenzuola nel nostro primo anno di serie C2 (1990-91) portando il Palazzolo in C1 perdevamo all'andata e pareggiamo al Comunale al ritorno.

GIAGNONI e il suo sguardo sempre serio, determinato. Ci siamo incontrati lungo il cammino in uno dei periodi più belli della nostra storia calcistica quasi centenaria. Ricordiamo ancora i titoloni estivi sul Mantova che annoverava come Direttore Tecnico proprio l'ex allenatore sardo ma mantovano di adozione e il fraterno Ugo Tomeazzi come coach. Un vero e proprio squadrone quello virgiliano con un gruppo di calciatori in grado sulla carta di strapazzare le avversarie del campionato di serie C2 1992-93 (il portiere Boschin, poi Farneti, Marsan, Carlo Nervo, Pregnolato, Aguzzoli, Borello, gli attaccanti Cozzella, Benfari e Tullio Gritti). Il Fiore per vincere doveva vedersela con il Mantova per l'appunto e GIAGNONI di certo nel suo ultimo anno nel calcio avrà contemplato con ammirazione l'ascesa dell'US Fiorenzuola di Veneri.

venerdì 17 agosto 2018

Un tranquillo pomeriggio di ordinaria follia

...sognando di rivivere nella prossima stagione oramai alle porte almeno una domenica come questa
immagini di: FIORENZUOLA-Rimini (scontro al vertice, stadio pieno) gennaio 2018

giovedì 16 agosto 2018

lunedì 13 agosto 2018

calciatori che non si dimenticheranno mai

La partita commemorativa dell'addio al calcio di DENNIS PIVA giocata a giugno allo stadio Comunale ha dato occasione a tanti di rivedere ragazzi fantastici che hanno vestito la nostra maglia

sabato 11 agosto 2018

il ritorno di PAOLO BERTONCINI

Era arrivato in prestito dal Piacenza nell'estate del 2008. Dopo il campionato in Eccellenza nelle file del Fidenza di Franzini e aver bucato la nostra porta difesa da Carnevali nell'infuocato derby di ritorno del Ballotta assieme all'altro marcatore di giornata: l'ex Luca Mosti. Il terzino classe 1988 di Cadeo era approdato in Rossonero per vivere la sua prima esperienza in serie D. Era il Fiorenzuola da terzo posto infarcito di ottimi calciatori (Melotti, Lambrughi, Piva, Fermi, Franchi).

Conseguita la laurea di Scienze Motorie, l'ormai ex terzino inizia la carriera da Preparatore Atletico e dopo quasi un decennio e le esperienze al Soragna e al Pro Piacenza in serie C ecco Paolo di nuovo a Fiorenzuola nello staff tecnico di mister Lucio Brando.

venerdì 10 agosto 2018

CRISTIAN FOSSATI talento tutto da scoprire

E' il più giovane della nuova truppa che sta lavorando sodo sotto la canicola fiorenzuolana.


Arriva dalla Liguria, è CRISTIAN FOSSATI centrocampista nato il 14 dicembre del 2001 prodotto del settore giovanile del Genoa, figlio mister Fossati artefice del miracolo Albissola e amico del Diesse Simone Dibattista. Lo scorso anno era in forza alla Virtus Entella categoria under 17.


mercoledì 8 agosto 2018

storie di RITIRO: fra riti scaramantici e consuetudini


“I ritiri precampionato sono sempre stati un misto di fatica fisica e divertimento. Quelli di D’Astoli erano i più pesanti dal punto di vista fisico, ma anche divertenti perché il mister fuori dal campo sapeva ridere, scherzare e mi ricordo qualche serata con pizza e birra tutti insieme fuori albergo da morir dal ridere per battute e scherzi. Quelli con Veneri i più leggeri fisicamente, divertenti perché l’anno della C2 avevamo un gruppo fantastico (infatti poi vincemmo il campionato).” 
ROCCO CRIPPA, capitano Rossonero 

UN PO DI STORIA SUI RITIRI ESTIVI DEL FIORENZUOLA CALCIO 
Per prepararsi al primo campionato di Interregionale della storia del Fiorenzuola (annata 1983-84) la società di via Campo Sportivo 1 organizzò una settimana/10 giorni di allenamento su a Rompeggio in alta Val Nure. Penso che neanche allora c’era il campo da calcio nella piccola frazione del comune di Ferriere, dunque campo improvvisato con il centrocampista Eugenio Ghiozzi in arte Gene Gnocchi di sicuro a combinarne di tutti i colori a compagni, mister e staff tecnico.

Mete parmigiane nelle seguenti estati con Schia e Tarsogno al Passo Cento Croci. Nell'estate del 1988 si va a Schilpario.
Per il primo anno in serie C2 si decise di iniziare la preparazione lontano dal caldo fiorenzuolano andando a PASSO BALLINO in provincia di Belluno, all'albergo Corona.

I magici anni della serie C1: la sede fissa era CLUSONE all'albergo Europa che da alcuni anni non c'è più. Negozi e parcheggio hanno preso il posto della struttura.

Nell'estate del 1996 si va a Nevegal nel Bellunese. 

Estate 1997 il ritiro è nella vicina Tabiano (Salsomaggiore Terme) con Alberto Cavasin allenatore e Luca Toni attaccante alle prime armi all'hotel Garden per l'esattezza.

Nel 1999 a Sant'Anna di Pievepelago nel modenese.

Quello di Baiso (Reggio Emilia) dell'estate del 2000 è l'ultimo organizzato fuori dalle mura di casa.

martedì 7 agosto 2018

FAMIGLIETTI sogna in grande assieme al Fiorenzuola

Sempre più folta e rampante la leva calcistica under 2000 del Fiorenzuola Calcio.
Il mercato estivo in vista del campionato 2018-19 ha portato in Valdarda anche un giovanissimo talento del Monza Calcio 1912.
Si chiama MIRKO FAMIGLIETTI e da grande vorrebbe fare il difensore in una grande del calcio italiano. Cresciuto nel vivaio dell'Enotria è passato al Monza dove è stato protagonista nella formazione Berretti brianzola allenata da Cristian Zanoni.

lunedì 6 agosto 2018

DAVIDE SCARAMUZZINO per la porta Rossonera

E' partito martedì mattina di buon ora dalla capitale assieme al procuratore per salire a Fiorenzuola d'Arda.
Non sarà Faccioli a difendere i pali della porta della squadra di mister Brando. L'erede di Alessandro Vagge è DAVIDE SCARAMUZZINO.
L'estremo difensore romano rappresentava una prima scelta sul prezioso taccuino del Direttore Sportivo Simone Di Battista. Incassato il forfait di Faccioli la società è tornata all'assalto per portare in Valdarda Scaramuzzino.
Era dagli anni della serie C1 che non approdava da noi un portiere laziale. Flavio Roma ve lo ricordate? Il sogno è che il nuovo numero 1 Rossonero possa fare bene da noi e migliorarsi con l'aiuto del preparatore Emilio Tonoli.
Davide Scaramuzzino è un classe 1978, alto 1 metro e 87 centimetri. Dalla formazione Juniores del Savio Calcio passa al Rieti nell'estate del 2016. Nel primo anno nel club amarantoceleste Scaramuzzino è relegato come dodicesimo. L'anno successivo convince mister Carmine Parlato ad affidargli la maglia n°1 di un Rieti che ha mire ancora più ambiziose. Il club laziale chiude il campionato al primo posto conquistando la promozione in serie C. 33 presenze per Davide con 28 gol subiti (miglior difesa).Taranto, Viterbese e Cassino gli fanno la corta, ma la chiamata del Fiorenzuola convince l'estremo difensore romano a indossare i colori Rossoneri. 

domenica 5 agosto 2018

POLLASTRI, TOSCANI, ALBERTI, MACCIONI e MORA giovani di belle speranze in Rossonero

Dopo le esperienze all'Acireale e al Borgosesia in serie D, il prodotto del settore giovanile del Catania con trascorsi anche nei vivai di Udinese e Ternana, si sta allenando con impegno nel gruppo di mister Lucio Brando. SAMUELE MACCIOLI originario di Rieri è un centrocampista, classe 1998.

E' arrivato dalla formazione Primavera del Parma a gennaio. ALESANDRO MORA è un centrocampista mancino nato a Montecchio nell'anno 2000. Sulle sue tracce c'erano anche Correggese e Lentigione ma alla fine il ragazzo ha scelto il Fiorenzuola e a luglio è arrivata la notizia della convocazione in prima squadra per la preparazione estiva.

Reduci dall'esperienza nella Juniores di mister Tretter e convocati in prima squadra per la preparazione: l'attaccante cremonese ex Sported ELIA ALBERTI, l'estremo difensore ALESSANDRO POLLASTRI e il difensore ANDREA TOSCANI. Tutti e tre dell'anno 2000.

sabato 4 agosto 2018

Valdarda d'estate, una valle in festa

Cercando refrigerio, buona cucina e divertimento alla FESTA DI PEDINA DI MORFASSO (da venerdì 3 agosto a domenica 5)

 FESTA NEL BOSCO di San Michele al Parco Provinciale del Monte Moria

COLOR NIGHT sabato 4 agosto su a Lugagnano

giovedì 2 agosto 2018

di EMANUELE MARRA e FRANCESCO BIGOTTO i primi gol estivi. ADRENSE-FIORENZUOLA 0-2

il caldo infernale di questa estate italiana non risparmia neanche i territori della Franciacorta.
Nel primo test amichevole del nuovo FIORENZUOLA targato Lucio Brando i Rossoneri superano per due reti a zero i pari categoria dell'Adrense compagine neopromossa in serie D.
Sono partiti titolari: capitan Guglieri che aveva interrotto la prima seduta di allenamento di lunedì, l'ultimo duo centrale difensivo della scorsa stagione: Bruzzone-Varoli, il terzino classe 1999 Bedino probabile erede di Nava. In cabina di regia davanti alla difesa Alvitrez. Tridente offensivo composto da Marra, Ceria e Bigotto centrale a non far rimpiangere la partenza di bomber Bosio. Il classe 2000 è il centrocampista Paolo Matera ex Torino. Nella ripresa sono entrati i compagni: con Corberi arrivato martedì a sfoggiare una abbronzatura davvero invidiabile e Davighi e la sua folta chioma che ricorda un po' Camillo Milani ex Fiorenzuola primi anni 90' che in terra bresciana conoscono bene per i trascorsi al Palazzolo Telgate. L'ultimo arrivato, l'estremo difensore Davide Scaramuzzino sarà disponibile dalle prossime amichevoli.
Dopo nemmeno una settimana di preparazione, mister Brando e il suo staff hanno voluto subito mettere in programma un amichevole e scendere in campo con dei pari categoria. 
Sul sintetico bresciano di San Pancrazio i gol sono arrivati nella prima frazione di gioco e hanno visto protagonisti Emanuele Marra e Francesco Bigotto già compagni affiatati lo scorso anno, con la complicità del compagno di reparto Edoardo Ceria e del giovane 2000 Paolo Matera. 

L'Adrense, dopo 109 anni di vita approda per la prima volta in serie D. Onore a questo club che potrebbe essere avversario del Fiorenzuola, ma su questo tema occorrerà attendere forse la settimana di ferragosto quando verranno stilati i gironi.
I bianconeri allenati dall'ex Piacenza Sergio Volpi e in passato accostato anche al Fiorenzuola come rinforzo navigato di centrocampo non vanno sottovalutati, sono ancora in fase di costruzione. Nell'ultima settimana hanno tesserato l'ex Modena Alex Pinardi.

Domani si torna già in campo (ore 17) a CARAVAGGIO contro un'altra pari categoria.

dal Torino Fc è arrivato PAOLO MATERA

Viene da Moncalieri e sembra avere una voglia matta di fare bene.
un nuovo classe 2000 della formazione di Lucio Brando è PAOLO MATERA, centrocampista ex capitano della Berretti del Torino e azzurrino nell'under 16.
Dopo il difensore Bedino classe 1999 un altro calciatore granata sbarca dunque in Valdarda. Come dichiarato dal Tm Luca Baldrighi ci auguriamo che Paolo possa seguire le orme di Riccardo Colledel passato al Novara in serie C dopo l'ottimo campionato a Fiorenzuola.




Presenti anche anche mamma e papà Massimo al primo giorno da calciatore del Fiorenzuola di Paolo. 
Dopo 14 anni di settore giovanile granata di cui gran parte con la fascia di capitano al braccio, di certo il carisma e la determinazione non gli mancano. Per fare strada nel calcio serve una giusta dose anche di questi aspetti.


Dal sito web TORONEWS: "Una lunga storia, un periodo di quattordici anni con la fascia di capitano al braccio, che trova una fine, sebbene potrebbe essere solo momentanea. Paolo Matera, centrocampista nato il 6 marzo 2000, non è stato confermato dal Torino per la Primavera e si è accasato in prestito secco al Fiorenzuola, dove affronterà la prima annata nel calcio dei grandi, in Serie D. Il Torino continuerà a monitorarlo per poi riconsiderarne il futuro a giugno 2019, ma intanto il giovane centrocampista – in maglia granata fin da bambino e per anni capitano delle formazioni giovanili – su Instagram saluta commosso il suo club di appartenenza. Una storia ed un saluto che vanno menzionati"


l'US FIORENZUOLA 1922 con questa operazione di mercato torna anche  a farsi conoscere fra i club dei migliori settori giovanili d'Italia.