sabato 30 settembre 2017

Diavoli o santi?

Domeniche senza FIORE ..domeniche che lasciano un vuoto.

Approfittarne per godersi gli ultimi pomeriggi temperati

Fiera dell'Aglio a Monticelli d'Ongina o Passeggiata fra i boschi delle nostre montagne organizzata dal RIFUGIO DEL PARCO PROVINCIALE







venerdì 29 settembre 2017

Sfida di prestigio al Comunale per la Juniores Rossonera

In attesa di buone notizie da Castelvetro Modenese, nel pomeriggio di sabato il Comunale diventa palcoscenico di sfida di prestigio per la formazione Juniores.

Archiviata la battuta d'arresto di Arconate, sconfitta che non deve demoralizzare, i ragazzi di Uldarico Tretter e Fabio Frazzi ospitano la forte Pro Patria.

I tigrotti sono allenati dal giovane ed emergente Andrea Scandroglio e viaggiano a punteggio pieno in testa alla classifica grazie ai successi ottenuti contro il Seregno (in trasferta) e la Pergolettese (in casa sul campo di Marnate). 

Il miglior realizzatore è il promettente Stefano Banfi già a quota tre nella classifica marcatori.

Nella scorsa stagione i bianco-blu hanno vissuto un'annata da protagonisti staccando il biglietto per i play-off. 

campionato Juniores Nazionali, girone B
FIORENZUOLA-PRO PATRIA
ore 15.30

Forza Ragazzi !



mercoledì 27 settembre 2017

L'Anticipo del sabato sera

il Dybala Rossonero: SIMONE BRAMANTE!
Dopo l'exploit degli ultimi tre impegni di campionato torniamo a giocare alla sera per distribuire al meglio i tempi di recupero in vista dei prossimi impegni di campionato e Coppa Italia.
Sia noi che l'avversario, il Castelvetro del vulcanico presidente Contri, siamo ancora in gioco in Coppa Italia. Mercoledì 4 disputeremo i trentaduesimi di finale. Noi ci recheremo a Lentigione, loro faranno visita all'Imolese. Forse scelta di anticipare al sabato presa consensualmente fra i due club che si affrontano per il secondo anno consecutivo.
SFIDE INDIGESTE - Dobbiamo vedercela come detto con il Castelvetro Modenese nello stesso periodo dell'anno scorso, a campi invertiti. La sfida segnò la crisi del Fiorenzuola di Francesco Salmi che aveva collezionato la bellezza di 11 punti nelle prime 6 gare. Quella sconfitta di misura e immeritata rimediata al Comunale in un pomeriggio grigio di inizio autunno spazzò via le illusioni Rossonere sulla partenza sprint in campionato. Ricorso che ci deve far riflettere.
Nella gara di ritorno, nel piccolo impianto del "Venturelli" (con fondo sintetico) un'altra sconfitta per uno a zero incassata dal Fiorenzuola di mister Ciceri con gol del giovane marchigiano Mirko Severini passato in estate al Ravenna in serie C.
L'AVVERSARIO - I modenesi sono reduci dal buon pareggio ottenuto in trasferta con la Pianese. Fortemente rinnovato dopo le spese pazze per il primo sbarco in assoluto in serie in serie D. Il miglior realizzatore è l'attaccante gabonese Lessa Locko Rolphide Eduard classe 1996 ex Massese e pescato in estate dal Poggibonsi dove aveva collezionato 4 reti giocando solo nel girone di ritorno. Incontreremo dunque sul nostro cammino un altro giovane bomber arrivato da molto lontano, per una serie D che sta mettendo in luce questi talenti del continente nero. Ma che centrocampo con Maicol Covili e Davoli. Due elementi di esperienza con cui abbiamo spesso dovuto fare i conti. Poi c'è l'ex Correggese Pittarello a completare il reparto d'attacco. Ve lo ricordate lo spiacevole siparietto dell'anno scorso al "Borelli" con protagonista il giovane attaccante?
4 punti in classifica ottenuti grazie alla vittoria interna contro la Correggese e il pareggio di domenica contro la Pianese. 4 i gol fatti, 6 i gol incassati dai bianco-azzurri allenati dal confermato Cristian Serpini.
Mancherà l'esperto difensore Andrea Bertozzini espulso sul sintetico di Piancastagnaio. Per loro sarà la prima sfida del doppio turno interno stilato dai calendari.
A PORTE CHIUSE - sabato sera si giocherà a porte chiuse. I nostri precedenti di sfide senza pubblico in serie D sono positivi. Stagione 2008-09 Comunale dilaniato dalle nevigate. Si chiede di giocare al pomeriggio al "Bertocchi" di Piacenza contro la Castellana e si vince. 3-1 con reti del difensore di Codogno Delledonne, di Franchi e capitan Sandro Melotti su rigore. Espulso Biolchi. Quello era un grande Fiorenzuola che faceva sognare come l'attuale. 
L'anno successivo con una squadra giovane in lotta per non retrocedere si gioca a porte chiuse a Cantù per inagibilità della tribuna (causa incendio). E' la ventiduesima di campionato e la gara si chiude sul 2 a 2 con le reti di Chiurato e Luca Rosi.
PRUDENZA - Siamo in un grande momento di forma e classifica. Superata questa fase iniziale di campionato affronteremo ora avversarie più rodate che di certo ci attenderanno al varco.
Al Comunale, contro Sasso Marconi abbiamo visto un grande Fiorenzuola strappando consensi anche da chi vedeva non di buon occhio una campagna acquisti incentrata sui giovani.
Ora viene il bello. Mister Dionisi e il Tm Daniele Baldrighi hanno puntualizzato all'unisono nelle interviste del dopo gara quanto sia importante non farsi contaminare da facili entusiasmi e continuare a lavorare sodo per proseguire sulla strada della continuità.
BRAMANTINO-GOL - Contro il Sasso abbiamo ritrovato il feeling con il gol (cosa fondamentale). E si sono registrate tante note positivi. Non solo la splendida tripletta di Bosio che proietta l'attaccante bresciano nei piani alti della classifica cannonieri; anche l'atteggiamento della squadra visto in campo, l'intensità di gioco e le realizzazioni di Simone Bramante e Aimen Bouhali. Bramante è solo un 98' che vede la porta. Oltre al gol bellissimo si muove molto bene anche negli spazi stretti. Ricorda nelle movenze Orazio Millesi. Già l'anno scorso a Gorgonzola assieme al compagno Beppe Cosi, il bomber di Cinisello aveva fatto molto bene. E' stato bravo il Ds Di Battista ad assicurarselo.
A centrocampo anche Bouhali autore di una prodezza balistica sembra rigenerato rispetto alla scorsa stagione, duetta alla perfezione con Mazzotti, corre come un dannato e va alla conclusione (già due reti nel taschino).
QUALCOSA DA SISTEMARE C'E' - Di riflesso abbiamo concesso però alcune palle agli avversari frutto di distrazioni che vanno corrette. I ragazzi stanno dimostrando grande impegno e voglia di crescere e migliorare. Siamo certi che daranno tutto per fare bella figura anche in terra modenese e dare continuità alla serie positiva di risultati.
Emanuele Marra attaccante di valore che non ha potuto presenziare timbrare nella domenica della goleada è sulla via del recupero. Si è già rivisto dopo settimane di assenza Dario Bollini. Il contropiedista di Biassono è pronto a mettesi a disposizione di mister e compagni per far impazzire i marcatori avversari. Gli stopper Riccardo Cestaro e Tarik Ouahdani sono scesi in campo con la Juniores e scalpitano per fare il loro esordio in Rossonero. Mister Dionisi ha dunque l'imbarazzo della scelta con tanti giocatori a disposizione che meriterebbero tutti spazio.
Intanto è saltata la prima panchina. Come in tanti sanno la Correggese ha esonerato mster Marra e ha scelto Gabriele Graziani. Il club reggiano ha messo da poco sotto contratto Lorenzo Lari. Un ritorno in biancorosso per l'eclettico centrocampista carpigiano protagonista nel Fiorenzuola di mister Salmi.

Sabato sera, una delle trasferte più corte dell'anno in terra modenese
Castelvetro Modenese-FIORENZUOLA
Alé Rossoneri! Avanti Fiore!





martedì 26 settembre 2017

La BOSIO-MANIA, l'attaccante che piace da matti

DAVIDE BOSIO esulta dopo una marcatura (foto di LIBERTA.IT)
Che tripletta quella di Davide Bosio nella gara contro il Sasso Marconi.
Dopo un inizio di campionato senza squilli l'airone Rossonero si è rifatto alla grande e ora è già a quota quattro nella classifica dei cannonieri. Ora dunque possiamo finalmente chiamarlo bomber! La magica tripletta di domenica non è la prima in carriera per l'attaccante di Brescia. Ne sa qualcosa la Pro Settimo che nell'ottobre dell'anno scorso fu asfaltata sotto il rullo compressore Bosio: in gol di destro, di sinistro e di testa in quella domenica da urlo per l'Inveruno si legge dalle cronache dei quotidiani lombardi.
Gli amici lo chiamano Boss. Di poche parole e grande lavoratore come il vero bresciano che si rispetti. La trafila nel settore giovanile del Brescia poi tanta serie D.
E' giovane, ha 25 anni, ma vista la già lunga militanza in club lombardi pensavo non avesse mai infilato porte da Piacenza in giù e invece indagando ecco scovata un'altra tripletta, la prima in carriera realizzata con la maglia del Montichiari quando aveva 22 anni al Romagna Centro (che ritroverà quest'anno). La mitraglia disegnata con le mani nell'esultanza verso la tribuna. Domenica scorsa con la maglia del Fiore ha fatto vibrare la mano all'orecchio emulando quel Luca Toni che indossò pure lui i colori rossoneri esattamente vent'anni fa e poi quelli della leonessa.
Andando a spasso negli almanacchi del calcio c'è tanto Bosio nelle cronache della serie D:
"Per la seconda volta in carriera Bosio è l'uomo del destino della società. della provvidenza se la porta addosso dal 27 maggio 2012. Finale play-out di ritorno tra Darfo e Carpenedolo (che ora si chiama, appunto, Montichiari), minuto 89, 1-0 per i neroverdi che si salvano con la vittoria. Lui, neo-entrato, mette la testa fra un difensore e un Paolo Trilli in uscita sciagurata: la palla schizza sulla capoccia e finisce in rete. Nell'azione ci rimette il setto nasale, ma segna ed entra nella storia del club interrompendo una striscia di due retrocessioni consecutive." E sempre a corredo della tripletta rifilata al Romagna Centro: "nelle tre reti siglate ai romagnoli c'è tutto il suo repertorio di prima punta atipica. Svelto, mingherlino, tecnico ma bravo in acrobazia. Il primo sigillo (7') è una perfetta scelta di tempo su calcio d'angolo da sinistra: esterno destro e palla in buca. Poi (11') recupero al limite dell'area e tiro da fuori. Quindi (33') meravigliosa torsione di testa per il tris."
La splendida torsione ammirata domenica contro il Sasso Marconi ce l'ha dunque nel sangue il dottor Bosio laureato in scienze motorie.
Bosio grande atleta, Bosio su ogni pallone, Bosio attaccante bionico. Portato con i guanti da Simone Di Battista in Valdarda, dopo tanti campionati da gregario di lusso a Fiorenzuola può tentare un'anno da re.
Una tripletta decisiva domenica, tanta fame di gol, corsa e sacrificio perenni per la squadra, un'attaccante così al Fiorenzuola non si vedeva da tempo.
Ora se le maglie in D fossero davvero personalizzate con numero e nome dietro la schiena, dopo questo inizio di campionato io quella maglia "9 BOSIO" sarei il primo a comprarla.
Sarei il primo a recarmi al mattino presto fra i banchi del mercato del giovedì o in via Melchiorre Gioia al Premio Sport. Ecco senza volerlo vi ho consigliato un business.
La standing ovation interminabile del pubblico fiorenzuolano alla sua uscita dal campo certifica la nascita di un primo amore per questo bomber arrivato senza proclami e annunci altisonanti. 
in Val d'Arda è già Bosio-mania!


L'abbraccio dei comagni (foto di LIBERTA.IT)
DAVIDE BOSIO
attaccante,
09-02-1992 Brescia
2010-11 Montichiari        C2   -   -
2011-12 Carpenedolo       D  35  06
2012-13 Montichiari         D  26  09
2013-14 Montichiari         D  31  12
2014-15 Montichiari         D  35  09
2015-16 Seregno              D  22  06
2016-17 Inveruno            D  31  11

2017-18 FIORENZUOLA   D  05  04




L'articolo di oggi con le interviste a BOSIO e BENEDETTI sul quotidiano LIBERTA'


lunedì 25 settembre 2017

FIORENZUOLA-Sasso Marconi 5-0 Simone Bramante, Davide Bosio (3), Aimen Bouhali

SPETTACOLO AL COMUNALE - Forse ci stanno abituando troppo bene i ragazzotti di Alessio Dionisi, dopo anni di domeniche sofferte la musica dalle parti del Comunale sembra essere totalmente cambiata.

In Valdarda valca per la prima volta la porta il Sasso Marconi, squadra che fino ad ora ha sempre segnato e vinto in trasferta con una lunghezza in meno dei Rossoneri in classifica. C'è un Cosmos New York nelle file degli avversari. Quel Noselli ora vecchietto che ha fatto tanto bene in carriera. La casacca blu elettrico con i numeri squadrati stile vintage sulla schiena gli dona. Alessio Dionisi che in settimana aveva predicato umiltà e concentrazione conferma il suo caro 4-3-3. Sono domeniche che vorresti lo stadio pieno con te a seguire e sostenere una squadra così. Ti godi la partita, sostieni, soffri, magari vinci, poi i commenti e l'aperitivo lungo domenicale in paese con il sole che inizia già a calare sul fare della sera. Le domeniche più belle e la domenica per l'undici capitanato da Ettore Guglieri si incanala subito nel verso giusto. Al primo affondo il Fiorenzuola passa. Simone Bramante fa il Dybala in Rossonero con una legnataccia di sinistro da posizione molto defilata che si insacca alle spalle di Monari. Grande festa per il primo gol in serie D del bomber di Cinisello autore di 11 gol lo scorso anno nella Berretti della Giana Erminio. Un classe 1998 davvero niente male. Sbloccato il risultato il Fiore non si accontenta, contiene gli avversari e sfiora più volte il raddoppio che si materializza prima dell'intervallo con Davide Bosio bravo a incornare la palla del due a zero su assist involontario di un difensore bolognese. Doppio vantaggio meritato.
LA MANITA E' SERVITA - Il Fiorenzuola del secondo tempo non cambia atteggiamento. Affamato, attento e con un gioco arioso che lascia a bocca aperta anche i meno facili alle emozioni delle nostre parti. Servirebbe mettere il risultato al sicuro e Bosio stavolta non si fa pregare. Il numero 9 lanciato da un inspirato Nicola Mazzotti si invola verso la porta e batte in uscita il portiere ospite. L'attaccante bresciano non si accontenta e poco con una splendida torsione in tuffo sfrutta tutti i suoi centimetri e manda di testa la palla del quattro a zero a fil di palo dove Monari nulla può. Pregevole l'assist di Bouhali in vena di magie. Per bomber Bosio che non aveva ancora segnato al Comunale una tripletta magica più che meritata. Fiorenzuola che non abbassa la guardia, si difende dai contropiedi gialloblu e gioca sul velluto nelle ripartenze, Riccardo Collodel entrato nella ripresa ricama bene e i Rossoneri trovano addirittura il quinto squillo con un gran destro di Bouhali da fuori area che termina la corsa nell'angolo sotto la traversa. Tutti in piedi con le mani nei capelli. Ma che ha fatto Aimen! Un gol di pregevole fattura per il centrocampista tunisino. La manita è servita e il pallone della gara finisce a casa Bosio.
Davide Bosio a quota 4 nella classifica cannonieri
NUMERI IMPORTANTI - Non è solo spettacolo il calcio del Fiorenzuola a cui non eravamo abituati. Il Calcio del Fiorenzuola si sta materializzando di domenica in domenica anche in numeri che iniziano a essere importanti. 11 punti dopo cinque giornate, frutto di tre successi e due pareggi. Rossoneri imbattuti a un solo punto in graduatoria dalla vetta occupata da VillaBiagio e Lentigione. Attacco più prolifico del girone con 10 reti. E noi subito a lamentarci della palla che non entrava all'inizio: il Fiorenzuola ha visto e infilato la porta in tutte e cinque le partite disputate. Miglior attacco ma soprattutto miglior difesa con soli due gol subiti e un ragazzo dell'anno 1999 titolare al centro della difesa. Ben sei giocatori sono già andati a segno (senza calci di rigore).
Due marcatori sono dell'anno 1998. Bosio e una tripletta quasi storica che riconcilia tutti. Non ricordo in tempi recenti triplette di bomber Rossoneri. Forse negli anni migliori di Luca Franchi ma di certo non in serie D. Forse ai tempi di Clementi o Pompini, ma un rigore con loro ci scappava dentro quasi sempre. Ah ecco: Fiorenzuola-Pinerolo 6-2 con tre squilli realizzati a giochi fatti da Fabio Centofanti al fanalino di coda del penultimo impegno del campionato di serie D 2002-03.
il suo gol ha aperto le danze
e spianato la strada
Alessandro Vagge non subisce reti da quasi 300 minuti con tre vittorie in stecca dei Rossoneri negli ultimi impegni. Cose che non capitavano tempo in riva all'Arda.
Ed è da una vita che non si vinceva più con una goleada del genere. Era da tempo che il Fiore non vinceva 5-0. Bisogna tornare con i ricordi al girone di ritorno del campionato di serie D 2011-12, con la cinquina secca rifilata ad una Nuova Verolese quasi spacciata alla retrocessione. Con un età media di organico fra le più basse la strada intrapresa sembra proprio quella giusta. Risultati che per ora vano nettamente oltre le aspettative della società di via Campo Sportivo 1. 
PIEDI BEN SALDI A TERRA - I tempi sono ancora lontani dall'essere maturi per dare giudizi non affrettati. Sì fa presto a incappare in un momento storto e a scivolare in basso. Presto i campi diventeranno brutti e pesanti. I pullman dovranno percorrere 5 ore di E45 per raggiungere le tane degli avversari. Dionisi, Guglieri e il resto della truppa sembrano essere però consci di tutto questo. Prima di fare veramente bene a Borgosesia, il tecnico toscano subì un esonerato ad Olginate nel primo anno da allenatore. Ettore Guglieri e i superstiti dell'anno scorso conoscono bene la serie D e sulla loro pelle ne hanno vissute di cotte e di crude negli ultimi anni. Dicono che non possiamo più nasconderci perché come detto i numeri iniziano a essere importanti però avere la consapevolezza di possedere gente umile e preparata ci fa ben sperare. Pronti a tutto dunque e fare tanti punti è molto importante ora, in questa fase iniziale e la squadra sta ottenendo il massimo. Cosa volere di più? Continuare a lavorare sodo volando bassi e divertirsi (squadra), godersi il momento magico e sognare un pochino ma senza esagerare non fa male (sostenitori).
Si chiude un periodo davvero magico. Si è partiti quasi dal niente riscuotendo poche attenzioni e considerazioni e dopo questi primi tre mesi ci ritroviamo tutti contenti e soddisfatti di come lavora e gioca la creatura dei presidenti Pinalli, Pighi e Baldrighi. Un gruppo giovane con ragazzi che si compensano e completano a vicenda. Un gruppo che cresce ogni domenica. E' un Fiorenzuola che merita i calorosi ed interminabili applausi che riceve sotto la tribuna. E' un Fiorenzuola che appassiona, come non lo era da anni. GRAZIE FIORE !


FIORENZUOLA-SASSO MARCONI 5-0
Fiorenzuola (4-3-3): Vagge; Nava, Benedetti, Varoli, Guglieri (37’ st’ Spagnoli); Cosi (1’ st Collodel), Mazzotti (19’ st Contini), Bouhali; Bramante (12’ st Storchi), Bosio (37’ st Bollini), Bigotto. Panchina: D’Apolito, Lo Bello, Sarzi, Cremonesi. All. Dionisi
Sasso Marconi (4-4-2): Monari; Garetto (6’ st Longhi), Galassi, Zaccanti (28’ st Pescatore), Minelli (31’ st Blandamura); Tonelli (10’ st Iysa), Boccaccini, Cortese; Benatti, Noselli; Gyimah (19’ st Piccardi). Panchina: Lazzari, Giacomucci, Cattabriga, Hinek. All. Moscariello
Arbitro: Baronti di Pistoia (Cinotti-Cavallini)
Ammoniti Cosi (F), Nava (F).
Reti: 3’ pt Bramante (F), 16’ pt, 16’ st e 22’ st Bosio (F), 25’ st Bouhali (F)
Note: giornata calda, terreno in buone condizioni. Spettatori 400 circa.


Sinonimi e contrari Rossoneri

VAGGE d'altra categoria

NAVA irrefrenabile

BENEDETTI maestoso

VAROLI insuperabile

GUGLIERI la perfezione

(SPAGNOLI) volenteroso

COSI appariscente

(COLLODEL) paradisiaco

MAZZOTTI fiabesco

(CONTINI) intraprendente

BOUHALI scatenato

BRAMANTE Dybala

(STORCHI) poderoso

BOSIO colossale

(BOLLINI) finalmente è tornato !

BIGOTTO efficace

mister DIONISI artefice


la grinta di ALESSIO DIONISI


domenica 24 settembre 2017

sabato 23 settembre 2017

Campionati giovanili al via


Sono iniziati i campionati delle formazioni del settore giovanile ROSSONERO.

Un in bocca al lupo a tutti i ragazzi, gli allenatori, gli accompagnatori, i dirigenti e gli addetti ai lavori dell'ACADEMY

Dalla prima squadra alla categoria Scuola Calcio...

Forza US FIORENZUOLA CALCIO!

giovedì 21 settembre 2017

Sfida al Sasso Marconi al COMUNALE

ANDREA STORCHI fra i migliori in campo contro Pianese e Tuttocuoio
8 punti in cinque gare e un 3° posto in classifica da difendere. I Rossoneri scaldano di nuovo il motore in vista dell'inedita sfida con la neo-promossa di ripescaggio Sasso Marconi (7 punti in graduatoria). 
UMILI E CONCENTRATI - Prestazioni positive, risultati e una classifica che sorride un po' a sorpresa. Dove può arrivare il Fiorenzuola di Alessio Dionisi? E' ancora presto per fare previsioni, come ha voluto puntualizzare il mister toscano ai microfoni di Radio Stadio Sound: "Siamo solo all'inizio, dopo quattro partite le classifiche lasciano il tempo che trovano. Ora bisogna andare avanti perché se scendiamo in campo con un po' di pancia piena pensando che la classifica sia meritata cadremo in basso molto velocemente".
Anche a Ponte a Egola, in terra Toscana, i Rossoneri sono riusciti a cogliere il secondo successo stagionale al termine di una prova quasi perfetta, allungando la serie positiva iniziata con le sfide estive di coppa Italia.
Domenica a farci visita il Sasso Marconi, società che si è affacciata per la prima volta in serie D e non sta lasciando nulla al caso. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per vivere una partita bella e emozionante.
UNA NOVITA' - I giallo-blu bolognesi rappresentano una novità per noi. Solo tre anni fa militavano in Promozione e sono allenati da Roberto Moscariello alla prima esperienza in serie D. Nell'ultimo impegno hanno impattato due a due fra le mura amiche contro il Sansepolcro di coach Marco Schenardi originario di San Giorgio Piacentino. Con il doppio vantaggio fra le mani i bolognesi si sono fatti recuperare dai toscani nella ripresa. Entrambe le reti sono state realizzate dal talento ganese classe 1999 Enoch Gyimah, arrivato in estate dall'Altovicentino dove in 8 gettoni di presenza ha totalizzato 3 centri. L'attuale migliore realizzatore è Riccardo Benatti attaccante dal grilletto facile (già 3 gol in campionato). Nato nell'anno 1994 è cresciuto nelle giovanili del Bologna. Assieme al talentuoso 1999 Gymah formano una copia davvero prolifica a testimoniare ancora una volta che in serie D la voce grossa in termini di gol la fanno i giovani. Quindi più che ai vari Noselli e Della Rocca (elementi dal curriculum ricco) bisognerà tenere a bada i giovani attaccanti giallo-blu. A centrocampo, Moscariello dispone dell'esperto Cortese Thomas capitano della squadra, mentre la difesa è sorretta dall'ex professionista classe 1982 Zaccanti.
MEGLIO IN TRASFERTA - Dato importante: nel carniere degli uomini del presidente Alessandro Pozzi ci sono due vittorie in trasferta su due. Degli attuali sette punti in classifica, 6 punti sono stati ottenuti lontano dal Carbonchi. Una squadra dunque che sa capitalizzare al meglio in trasferta e questo non deve passare inosservato a Guglieri e C. Quindi domenica bisognerà fare molta attenzione a concedere poco ai bolognesi.
BOSIO-GOL - Domenica a Ponte a Egola si è sbloccato Davide Bosio, nota davvero importante. Ora l'attaccante bresciano tenterà di infrangere l'incantesimo del Comunale anche se va detto per la verità che il numero 9 Rossonero aveva già timbrato in riva all'Arda in gara ufficiale, nell'impegno di coppa contro il Mezzolara. Senza Marra fermo per infortunio contro il Tuttocuoio si è visto un grande Andrea Storchi. L'attaccante di Correggio ha propiziato la rete del vantaggio Rossonero.
Per vincere bisognerà mettere in campo la massima concentrazione e attenzione. Servirà anche il sostegno del pubblico rossonero. Domenica c'è un'altra occasione unica per vedere all'opera il Fiorenzuola di Dionisi che domenica dopo domenica si sta svelando.
FIORENZUOLA-Sasso Marconi
DOMENICA 24 SETTEMBRE, ore 15 al COMUNALE, ingresso Gradinata 5 euro,

il probabile 11 di mister ALESSIO DIONISI per la sfida
in programma domenica :

mercoledì 20 settembre 2017

Non è PlayStation! è l'US FIORENZUOLA CALCIO!



Ecco il gol pazzesco di FRANCESCO BIGOTTO contro la Pianese allo stadio Comunale diventato virale nel Web.

Gol così a Fiorenzuola non si vedevano dai tempi di Stefano Pompini. In Eccellenza c'era l'acrobata Dede Valla. Due anni fa un altro saltimbanco come Francesco Morga tentò la rovega malefica colpendo la traversa a portiere battuto contro il Ciserano nella sua gara di debutto in Rossonero (Novembre 2015).

" Se alla Folgore Caratese Cesana e Santonocito hanno fatto tanto bene e tanti gol è anche merito di Francesco Bigotto " parole di Di Battista a luglio.

Bigotto come Carlo Parola!
L'attaccante milanese ex Primavera dell'Inter è pronto ad aiutare il compagno Davide Bosio a rompere l'incantesimo del Comunale e a regalare altre prodezze al pubblico del Comunale.

Vicere, dare spettacolo e divertire.. non è PlayStation, è il Fiorenzuola di Alessio Dionisi 

martedì 19 settembre 2017

Passaggio di testimone fra ex Rossoneri ad Arezzo

All'Arezzo (sconfitto domenica a Piacenza) saluta Claudio Bellucci e arriva Massimo Pavanel. Curioso Incrocio di ex Rossoneri sulla panchina amaranto dei toscani.

Da calciatori i due sono stati protagonisti in annate diverse con la maglia dell' US FIORENZUOLA negli anni della serie C.


Massimo Pavanel da Portogruaro arrivò all'obra del vascone nell'estate del 1991 prelevato dal Ravenna. Prima aveva vestito la maglia della Centese di Gigi Cagni. Classe 1967, un centrocampista di esperienza con grinta e tecnica da vendere.


Claudio Bellucci tirò i primi calci in porta in una prima squadra proprio a Fiorenzuola dopo l'esperienza nella Primavera della Sampdoria.
Serie C1 1994-95: Gol all'esordio ad Ospitaletto, gol in Coppa Italia alla Roma allo stadio Olimpico. Mister D'Astoli ben presto si accorse di avere fra le mani un campione. A Genova si infortunò Bertarelli e i dirigenti blucerchiati ci scipparono dopo soli tre mesi il giovane talento romano mandato in prestito in Valdarda per farsi le ossa.
Se lo avessimo avuto fino al termine della stagione, a Bologna nello spareggio contro la Pistoiese, chissà come sarebbe andata a finire.

lunedì 18 settembre 2017

JUNIORES Us Fiorenzuola, buona la prima!



FIORENZUOLA-CREMA 1908 2-1
U.S. Fiorenzuola 1922: Pollastri, Lo Bello, Bove (70’ Spaziani), Vanni (54’ Andreoli), Ouahdani (46’ Marenghi), Martani, Zanelli, Ferretti (65’ Gelmini), Pighi (72’ Porcic), Conigliaro.
A disp: Casella, Negrello, Manfredi. All.: Udalrico Tretter
Crema 1908: Balduzzi, Tosca, Ragusa, Moroni (80’ Bossi), Restuccia, Colombini (68’ Zucchi), Bulloni (75’ Biondi), Pinferetti (46’ Guercio), Miretta, Mattei (46’ Maronati), Zaini.A disp: Simonetti, Ghidini, Austoni, Bertolini. All: Massimiliano Bressan
Marcatori: 37’ Ferretti (F), 54’ Zaini (C), 76’ Marenghi (F)
Ammoniti: Resticcia (C),Vanni (F),Gelmini (F)
Espulsi: 75' Ragusa (C)

Esordio con vittoria per la formazione Juniores Rossonera di Tretter inserita nel raggruppamento B (quello lombardo). Le casacche azzurre si sono imposte sui pari età di Crema nella prima di campionato disputata al campo 2.
Vantaggio Valdardese di Giulio Ferretti attaccante classe 2000 arrivato in estate dall'Enotria, già aggregato alla prima squadra. I cremaschi trovano il momentaneo pareggio al 54' con la punta Zaini. Nella ripresa i Rossoneri mettono la freccia al minuto numero 76' con Marenghi entrato nella ripresa. Da segnalare la presenza nell'undici titolare capitanato da Alessandro Pighi di due elementi della prima squadra Bartolomeo Lo Bello classe 1999 ex Modena e il difensore Tarik Ouahdani arrivato da poco dalla Beretti del Como.
Sabato i Rossoneri di Uldarico Tretter andranno a far visita all'Arconatese sconfitta nella prima uscita di campionato dalla Varesina.

La Cronaca della Partita:
5' - dopo cinque minuti di studio, subito padroni di casa in avanti con Martani, che serve un pallone d'oro per Conigliaro, il quale supera il suo diretto marcatore e s’invola verso la porta, ma a tu per tu con Balduzzi tira debolmente e l'estremo difensore blocca senza problemi;
13' - ancora Fiorerenzuola in avanti con una sgroppata sulla destra di Lo Bello, che mette a centro area, dove Conigliaro non riesce a deviare, ma la palla arriva a Pighi, che di sinistro batte a rete, ma è ancora Balduzzi che si supera e devia;
19' – Crema in avanti: sugli sviluppi di una rimessa laterale Bulloni serve Moroni, che si libera di un avversario e da fuori area lascia partire una rasoiata che va a stamparsi contro il palo, per poi uscire sul fondo;
37’ - vantaggio Fiorenzuola: bellissima azione portata avanti da Ouahdani, che serve Conigliaro sulla sinistra, il laterale s’invola sulla fascia e mette a centro area per il tap-in vincente di Ferretti che di piatto al volo non perdona,1-0;
46’ - partenza a razzo del Crema: Bulloni recupera palla sulla tre quarti avversaria e dai trenta metri lascia partire un missile che si stampa ancora una volta contro il legno della traversa;
53’ - calcio di punizione a favore dei rossoneri, sul pallone si presenta Conigliaro, che mette a centro area un pallone perfetto per Vanni, il cui colpo di testa s’infila in rete, ma il guardalinee indica fuorigioco ed il goal viene annullato, tra le proteste del pubblico locale;
54’ - goal mancato-goal subito: azione confusa sulla trequarti rossonera e palla che arriva a Zaini, che tira un diagonale velenoso, il quale va ad infilarsi all'angolino basso, non lasciando scampo a Pollastri, 1-1;
76’ - vantaggio Fiorenzuola: dopo un bello scambio tra Conigliaro e Andreoli, quest'ultimo dal limite dell'area lascia partire un tiro, che si trasforma in pallonetto con una traiettoria che beffa il portiere Balduzzi. Ma Ragusa, in versione pallavolista, sulla linea di porta devia con una mano il pallone. Per l'arbitro non ci sono dubbi: rigore e cartellino rosso per il difensore ospite. Sul pallone si presenta Marenghi, che da vero leader non sbaglia, spedendo la sfera all'incrocio, 2-1;

fonte: http://www.fiorenzuolacalcio.it/index.php/media-1/articles/292-la-juniores-batte-il-crema-per-2-a-1


domenica 17 settembre 2017

Tuttocuoio 1957-FIORENZUOLA 0-2 Davide Bosio, Aimen Bouhali

Non era affatto un impegno agevole quello di ieri. Nella Toscana delle trasferte corsare dell'anno passato rimaste nei ricordi di tutti gli appassionati calciofili fiorenzuolani i Rossoneri di mister Dionisi vanno di filotto espugnando il "Leporaia" di Ponte a Egola. Dopo la bella vittoria casalinga contro la Pianese, in Fiore è ancora rock. Ettore Guglieri e compagni concedono il bis a domicilio del Tuttocuoio, e ora dopo quattro gare con gli otto punti conquistati si godono il 3° posto in classifica.
Qui a Ponte a Egola solo un anno fa si giocava la serie C. Sfida condizionata da un forte vento che non mette paura ai baldi giovani di mister Dionisi. Confermato il 4-3-3, si rivedere dal primo minuto Nicola Mazzotti in cabina di regia con Riccardo Collodel spostato sulla corsia laterale. Assenza pesante quella di Emanuele Marra ma c'è il giovane 98 Simone Bramante in attacco pronto a sostituirlo più che degnamente. Presente in panchina l'ultimo arrivato: l'italo-magrebino classe 1999 Tarik Ouahdani.
I nero-verdi padroni di casa vengono da due sconfitte e una gara da recuperare, con una classifica bugiarda che non deve trarre in inganno. Con il lutto al braccio per la tragica scomparsa di un amico-compagno le motivazioni possono raddoppiarsi. Noi dobbiamo percorrere la Cisa con tre partite disputate in soli sette giorni che potrebbero farsi sentire nelle gambe e nella testa dei ragazzi invece la concentrazione e la voglia di ottenere il massimo mettono le cose subito nel verso giusto. Nel primo tempo si rischia quasi nulla, partita maschia impostata dai padroni di casa. Si guadagnano così interessanti calci piazzati di cui va ad incaricarsene con il telecomando l'esperto Mazzotti. Conclusioni che fanno venire i brividi ai dirigenti locali ma la gara non si schioda dal risultato di parità.
Per Dionisi è la prima volta da allenatore nella sua Toscana e le mosse studiate per la ripresa mettono le ali ai Rossoneri. Dentro Peppe Cosi e Andrea Storchi. Ed è proprio l'attaccante esterno reggiano che aveva fatto tanto bene nel finale di gara di mercoledì scorso ad andarsene in velocità e a servire un pallone dorato per Davide Bosio che insacca. L'attaccante bresciano rompe così il ghiaccio. Che sia il primo di tanti per Davide. Siamo felicissimi per questo primo gol in campionato con la maglia del Fiore di questo ragazzo che c'è sempre su ogni pallone e ci mette anima e polmoni ogni domenica. Un attaccante bionico che piace tanto. Più tardi, al ventesimo c'è gloria anche per Bouhali. Il gol del raddoppio, mancato nella gara con la Pianese, in pratica chiude la partita. Il solito generoso Bosio spizza un pallone per Aimen Bouhali che in girata mette dentro il gol della sicurezza. Anche per la rete del jolly tunisino la gioia dell'ambiente rossonero è tanta. Un ragazzo umile che era arrivato a Fiorenzuola  lo scorso anno dopo aver vinto un campionato di Lega Pro a Gubbio.
In estate è voluto restare a giocare in Valdarda e ora inserito nei meccanismi di centrocampo sta emergendo domenica dopo domenica. Nel finale potrebbero starci le marcature di Cosi e di Paolo Contini subentrato a Marco Nava ma la palla non entra. Da registrare il positivo debutto in Rossonero del giovane Riccardo Cestaro ex Bologna, nn elemento prezioso che verrà senz'altro utile a mister Dionisi. Una vittoria importante quella contro il Tuttocuoio che ci proietta nella colonna di sinistra della classifica. Una grande prova collettiva di una squadra in crescita che sta mettendo in pratica quasi al meglio l'ideologia dionisiana.
Domenica 24 settembre arriva il Sasso Marconi al Comunale, si preannuncia una gara davvero interessante. la speranza è vedere più gente a raccolta allo stadio per sostenere questi ragazzi e spingerli alla terza vittoria consecutiva. FORZA MAGICO FIORE


TUTTOCUOIO–FIORENZUOLA 0-2
Tuttocuoio: Mascagni, Ferri, Anichini, Cortopassi, Crivaro, Bertolucci, Gregorio, Gialdini, Masini, Forgione, Paccagnini. A disposizione: Grossi, Pisani, Chiti, Sciarabba, Chella, Ciabatti, Costalli, Burga. All: Mezzanotti.
Fiorenzuola: Vagge, Nava (39’ st Contini), Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Varoli, Collodel (1’ st Cosi), Bouhali (30’ st Cestaro), Bosio, Bigotto (35’ st Cremonesi), Bramante (1’ st Storchi). A disposizione: D’Apolito, Ouahdani, Bollini, Sarzi. All. Dionisi
Arbitro: Mulas di Sassari (Fratello-Almanza)
Reti: 2’ st Bosio (F), 20’ st Bouhali (F)

Ammoniti: Mazzotti (F), Crivaro (T), Cosi (F)


un MONTEROSSO SPRITZ prego!



Quanti posti belli che abbiamo noi in Italia. E la nostra zona non è da meno.

Non so se avete mai ascoltato la colonna sonora dello spot pubblicitario della Sanbitter? o quella storica dell'almanacco che passava sulla Rai con in rassegna le immagini di alcune delle piazze e degli angoli più belli d'Italia?
Penso che questa musica, dal titolo "Toccata" di Lucio Fabbri e Carlo Forester possa evocare in ciascuno di noi i ricordi di posti bellissimi incontrati nelle gite domenicali in famiglia, con gli amici o con la propria compagna.
Sole, storia, arte, colori, il profumo del cremoso caffè o il rumore del ghiaccio in un bicchiere. Ho girato un po' di mondo per lavoro e devo dire che posti ricchi di cose belle e accoglienti come l'Italia non esistono da nessuna altra parte.

Beh penso proprio che avere il privilegio di giocare questa serie D è fantastico. Il miglior modo per unire alla domenica: passione per il calcio (il Fiore) e turismo-storia.

Sorseggiarsi un buon caffè espresso di come lo facciamo noi in Italia o assaporare un buon vino o un aperitivo tipico al tavolino di un bar nella piazza centrale di un paese della nostra bell'Italia nel mese di settembre non ha prezzo.

Un Monterosso Spritz prego!

ve lo consiglio: all'obra della Collegiata di San Fiorenzuola nella nostra centrale piazza Fratelli Molinari o a Castell'Arquato su alla rocca
(1/3 di Aperol, 1/3 vino Monterosso di Castell'Arquato, 1/3 Seltz, ghiaccio, una fetta di arancia)





venerdì 15 settembre 2017

prima trasferta toscana (Tuttocuoio vs FIORE)

Buona partenza in campionato per il FIORENZUOLA di mister DIONISI
CUOIO e ALVINI - I nostri ricordi corrono al Tuttocuoio 1957 di mister Alvini incontrato nel campionato di serie D 2010-11. Era una piccola società che si affacciava per la prima volta in serie D noi eravamo stati ripescati. I toscani stavano iniziando un ciclo importante che li avrebbe portati a disputare quattro anni consecutivi di serie C e a disputare lo storico derby contro il Pisa. Di Massimiliano Alvini tecnico emergente porterò sempre un bel ricordo perché era affascinato dal Fiorenzuola e dalla sua storia.
Al "Leporaia" quell'anno scendemmo alla quindicesima giornata. Vantaggio toscano di Costantin al diciassettesimo, pareggia Marco Arena cinque minuti dopo poi nel finale la beffa a sette minuti dal novantesimo ancora con Costantin che firma il gol-vittoria. Era il Fiorenzuola di Viali in campo a Ponte a Egola con: Carlini, Terzoni, Visioni, Curti, Biolchi e Compiani come under. Fra i pali "gatto" Anelli. Garghentini, Colombo dalla Valtellina e i gemelli Arena a dare esperienza al gruppo.
Alvini da Fucecchio era partito ad allenare negli amatori, poi il ciclo vincente al Tuttocuoio durato sette anni con il miracoloso approdo in serie C, la chiamata alla Pistoiese poi l'anno scorso all'Albinoleffe.
L'AVVERSARIO OGGI - Il Tuttocuoio retrocesso dalla serie C lo scorso anno ha chiuso un ciclo che ha scritto la storia ed è ripartito oggi fortemente rinnovato. A giugno ha lasciato il presidente "dei miracoli" Andrea Dolfi, passaggio di consegne alla manager calabrese Paola Coia.
La società in settimana è stata colpita da un grave lutto. E' scomparso il giovane calciatore Lorenzo Burgalassi, classe '99, per leucemia fulminante. La partita Colligiana-Tuttocuoio del turno infrasettimanale di mercoledì è stata rinviata a data da destinarsi.
I neroverdi sono allenati da Davide Mezzanotti ex difensore arrivato a calcare i campi della serie A. Da alcuni anni il tecnico di Sansepolcro allenava nei dilettanti.
Il Tuttocuoio è fermo in ultima posizione a zero punti, ma la classifica della squadra di Ponte a Egola è falsa: in due gara (la partita con la Colligiana deve essere ancora giocata) i toscani hanno incassato due sconfitte contro Lentigione e Rimini, due avversarie fra le candidate alla lotta allo scudetto. In entrambi gli impegni i ragazzi di Mezzanotti sono usciti sconfitti ma a testa alta.
E' arrivato l'esperto attaccante Simone Masini classe 1984 dal Fano (4 reti in serie C lo scorso anno). Ma attenzione in attacco all'argentino classe 1996 Braian Francisc Crivaro che il nostro Diego Daldosso ben conosce. L'anno scorso hanno giocato assieme nel Dro e Crivaro ha realizzato 8 reti. Suo il primo gol stagionale dei neroverdi a Lentigione alla prima giornata su calcio di rigore. A centrocampo c'è l'esperienza di Cosimo Forgione (1992) ex Potenza, Reggina, Hinterreggio e Campobasso. Il centrocampista ligure Chella è stato compagno di Francesco Bigotto nelle fine della Folgore Caratese. La difesa è sorretta dall'ex professionista Angelo Gregorio (1991) e dall'esterno Davide Bertolucci (1988).
LA JUNIORES AL VIA - Piccola parentesi con antipasto di calcio al Campo Sportivo 2 con l'esordio di campionato della nostra formazione Juniores ancora allenata da Uldarico Tretter che ospiterà il glorioso Crema tornato in serie D dopo una lunga assenza.
Abbiamo dato sempre poco spazio sulle pagine del Blog al settore giovanile, meriterebbe più attenzione e interesse perché sappiamo quanto sia importante per la dirigenza l'Accademy Rossonera e i suoi giovani. FIORENZUOLA-CREMA è in programma sabato alle 16,30.
LA PARTENZA CHE NON TI ASPETTI - era da diverso tempo che non partivamo così bene in serie D. Passaggio del turno in Coppa Italia con due vittorie su due all'attivo, 5 punti in campionato dopo tre gare disputate contro compagini da colonnina di sinistra della classifica. Cosa volere di più da una squadra molto giovane e quasi totalmente rifatta? Il Fiorenzuola di Dionisi gioca un bel calcio e convince. La cura maniacale dei dettagli del tecnico di Biandronno che non lascia nulla al caso e l'impegno dei ragazzi ci hanno permesso di raccoglie i primi frutti del lavoro svolto. Dionisi farà carriera come Alvini? Questo non si sa ma i presupposti per continuare a fare bene da noi e togliersi delle belle soddisfazioni ci sono tutti. Ora la testa deve essere all'impegno di domenica in terra Toscana che tanto ha dato lo scorso anno al Fiorenzuola di Ciceri. Ci troveremo contro una squadra che farà di tutto per portare a casa la prima vittoria. Bisognerò fare molta attenzione e capitalizzare le sortite offensive. Nei primi tre impegni di campionato è emersa una certa difficoltà a concretizzare in gol le occasioni costruite. Pensiamo che non bisogna farne un dramma. Siamo solo all'inizio e passo a passo troveremo lucidità e precisioni. 
FORZA US FIORENZUOLA CALCIO!

mercoledì 13 settembre 2017

FIORENZUOLA-Pianese 1-0 Francesco Bigotto

La Pianese è a punteggio pieno in classifica, squadra giovane ma coriacea e organizzata sale al Comunale per fare la partita e vincere. Il Fiorenzuola di mister Dionisi è a caccia del primo successo stagionale dopo i pareggi di spessore contro Rimini e Correggese. Partita tosta che ci vedrà esultare, soffrire e poi gioire di felicità.
Ma vado al dunque, al minuto numero 50' quando una magia di Francesco Bigotto, manda in visibilio tutti. E' proprio l'ex attaccante del Pontisola e della Primavera dell'Inter a farse perdonare dell'errore nel match contro la Correggere. La casacca numero 10 raccoglie in rovesciata l'assist del compagno di reparto Davide Bosio (anch'egli in rovesciata) e deposita alle spalle di Palumbo la sfera. Un gol da favola, da cineteca che risulterà alla fine sufficiente per incassare i primi tre punti stagionale.
FRANCESCO BIGOTTO
match-winner di giornata
Sotto un gran caldo e con le gambe un po' affaticate il Fiorenzuola ha messo in campo TUTTO per raggiungere l'obiettivo. La partita contro la Pianese si era messa subito in salita e più che partita di calcio possiamo definirla una sfida a scacchi fra due squadre molto simili che potranno togliersi alla lunga delle belle soddisfazioni.
Mister Dionisi in settimana insoddisfatto per il successo mancato di domenica, conferma in blocco l'undici che ha fatto molto bene con la Correggese; e i minuti iniziale sono davvero difficili con i Rossoneri che non riescono a fare breccia nella metà campo toscana. I giocolieri amiatini avvolgono nella loro ragnatela Guglieri e C. arrivando dalle parte di Vagge in alcune occasioni senza però impensierirlo. L'occasione più ghiotta è colta dal nostro Giuseppe Cosi che fa partire un missile dal limite dell'area di rigore che centra la traversa a portiere battuto. Nella ripresa il pressing alto e continuo degli uomini di Marco Masi cala vistosamente e il Fiorenzuola al primo vero affondo passa con una azione in velocità che vede protagonisti i nostri avanti Rossoneri.
Dalla destra Emanuele Marra serve Bosio che dal vertice destro in rovesciata trova Bigotto a centro area. L'attaccante lombardo spalle alla porta si inventa in rovesciata il gol del vantaggio. Era dai tempi di Dede Valla che non si vedevano gol così al Comunale. Tutta la squadra va ad abbracciare il numero 10 Rossonero. E' un gol che può valere tanto. Il primo gol stagionale incassato dalla compagine senese.
L'orologio segna solo quindicesimo minuto, il Fiore si organizza e riesce con attenzione a calmare subito l'avversario che si era riversato all'attacco. Ora è la Pianese con i suoi palleggiatori a fare la gara. Il giovane Varoli e Luca Benedetti coprono bene coadiuvati da un Guglieri in grande spolvero e da un Marco Nava inesauribile sulla corsia di destra. In contropiede abbiamo i palloni per chiudere definitivamente la contesa ma gli attaccanti Bramante e Bosio non si fanno trovare pronti all'appuntamento con il gol. E così ci sarà da soffrire ancora e bruciare altre energie. La Pianese cercherà fino alla fine si raggiungere il pari ma il nostro Vagge aiutato da una retroguardia quasi impeccabile non correrà alcun rischio. 
Il Fiore coglie la sua prima meritata vittoria in campionato al termine di una prova tattica e di grande sacrificio. Un Fiorenzuola meno brillante rispetto a domenica ma attento e ordinato, capace di colpire nel momento topico del match.
Vittoria importante. Grazie Ragazzi



Sinonimi e contrari Rossoneri

VAGGE: attento

NAVA: monstre
CONTINI: importante

GUGLIERI: maestro

COLLODEL: ordinato
(MAZZOTTI: esperto)

BENEDETTI: severo

VAROLI: stupefacente

COSI: forte
(SARZI MADDIDINI: prezioso)

BOUHALI: generoso

BOSIO: encomiabile

BIGOTTO: risolutore
(BRAMANTE: vivace)

MARRA: buono
(STORCHI: eroico)

Mister DIONISI: tattico