domenica 12 giugno 2016

il punto sul mercato del Fiore

team manager Luca Baldrighi
Con Francesco Salmi torna un Fiorenzuola che parla emiliano. Chiara l'impronta del neo-tecnico rossonero sulle strategie di mercato della società di via Campo Sportivo 1. Il filo diretto fra mister e il team manager Luca Baldrighi ha permesso di mettere a segno importanti colpi di mercato tutti lungo la via Emilia.
Tante le analogie all'estate del 2012 con una fresca retrocessione in Eccellenza da cancellare, e l'approdo in Valdarda del gruppo di calciatori di Mantelli che portarono nel giro di due anni il ritorno in serie D con record di punti. I primi rinforzi arrivano da Parma e da Reggio con diversi cavalli di battaglia del tecnico di Bologna che vantano successi e imprese costruite assieme. Il centrocampista Pessagno, la punta Mezgour e il difensore Delnevo hanno vinto assieme alle dipendenze di Salmi a Lentigione. Sarebbe stato bello per me vedere con loro l'estroso Colla con la maglia del Fiorenzuola. Ma l'eclettico di Parma ha scelto Carpaneto che sta allestendo una corazzata. Rimane così per ora vacante il ruolo di regista di centrocampo. Ruolo-chiave per dare gioco e ripartire. I nomi non mancano. I primi movimenti hanno visto la società dare priorità a difesa e a centrocampo, i reparti che hanno dato più dispiaceri e delusioni nella passata stagione. Il gigante Alessandrini va a sopperire al triste addio di capitan Piva. Le conferme dell'altro gigante Reggiani, del multiruolo Petrelli (futuro capitano?) e dell'esperto Guglieri rappresentano solide base per il pacchetto arretrato. Con gli arrivi di Delporto, Napoli e Storchi l'attacco è completo e sulla carta super, pronto a regalare domeniche di gol. Anche sul fronte giovani la società ha lavorato di anticipo con le dritte di Salmi che ha voluto con sé 4 giovani che conosce bene, avuti nell'ultima positiva esperienza sulla panchina della Berretti della Reggiana. A questi si aggiungono le conferme di Reggiani e Masseroni perché in caso di ripescaggio in serie D avere un numero di under all'altezza della categoria è fondamentale. I prossimi colpi in canna sono un portiere, un difensore centrale (Bersanelli?) e un regista di centrocampo. Uno spiraglio sul tema ripescaggio c'è, plausibile la scelta di costruire una nuova squadra giovane prima di tutto. Poi se sarà Eccellenza...