martedì 1 maggio 2018

Calcio Mercato US FIORENZUOLA 2018-19



in ENTRATA:

 Christian Alvitrez (c, Casale, D, 1992), Andrea Corbari (c, Pallavicino, Ecc., 1994), Lorenzo Rivi (a, Chievo Verona, Primavera, 1999), Federico Davighi (d, Castelvetro Modenese, D, 1996), Edoardo Ceria (a, Olympia Agnonese, D, 1995), Nicolò Bedino (d, Pro Vercelli, Primavera, 1999)
                  
TRATTATIVE:

 ?

in USCITA:

Alessio Dionisi (all., Imolese, D), Riccardo Collodel (c, Novara, C), Davide Bosio (a, Trento, D), Lorenzo Cesari (c, AC Crema, D), Bartolomeo Lo Bello (d, Modena, D), Riccardo Cestaro (d, Axys Zola, D), Nicola Mazzotti (c, Forlì, D), Alessandro Vagge (p, Vigor Carpaneto), Luca Benedetti (d, Modena?, Matelica?, D) 
ALLENATORE: 

 Lucio Brando (all. Pont-Donnaz Hone Arnad, Ecc.)

CONFERMATI:
Ettore Guglieri (d-c, 1984), Aimen Bouhali (c, 1995), Francesco Bigotto (a, 1995), Matteo Bruzzone (d, 1994), Giuseppe Cosi (c, 1998), Emanuele Marra (a, 1994), Fabio Varoli (d, 1998), Paolo Contini (d, 1997), Matteo D'Apolito (p, 1998)


DIRETTORE SPORTIVO: Simone Di Battista (Borgosesia, D)



Può fare l'interditore, il regista, la mezz'ala, il trequartista o il centrale di centrocampo. Cosa vogliamo di più noi, tutti un po' preoccupati per le voci di mercato che vedono in uscite diversi punti di forza del bel Fiorenzuola della passata stagione. 
CHRISTIAN ALVITREZ duttile centrocampista peruviano dell'annata 1992 è da oggi un giocatore dell'Us Fiorenzuola. Il Diesse Di Battista lo conosce bene per averlo avuto alle dipendenze trascorsi al Borgosesia. Su Alvitrez si leggono in rete tante cose belle: sembra essere un giocatore dotato di buona tecnica, dall'ottima visione di gioco, abile nel fornire l'ultimo passaggio ai compagni e anche di una discreta conclusione dalla distanza. Nell'ultima stagione ha indossato la maglia del Savona per poi passare al Casale. Nella copiosa nebbia del Monferrato con addosso la casacca nerostellata ha giocato tutto il girone di ritorno risultando fra i protagonisti di una salvezza non tanto scontata. L'annata 2016-17 è vissuta a metà tra Gozzano e Cavenago Fanfulla con 28 presenze e 2 reti. Positiva l'esperienza nelle file dell'OltrepoVoghera nella stagione precedente: 36 presenze e 1 goal. Due anni a Borgosesia con 72 presenze e 11 reti e poi presenze anche ad Asti e al Gozzano. Più di 200 presenze in serie D con una quindicina di reti messe a segno. Non male per la linea mediana del nuovo Fiorenzuola.
Ma prima cosa che ci viene da dire è trovare in lui quella continuità mancata nel reparto di centrocampo dello scorso anno negli uomini di maggiore esperienza.


Questa è una scommessa. Ma se la differenza fra campionato di Eccellenza Emiliana e serie D non dovesse essere così marcata potrebbe rappresentare la scelta più bella dell'estate mite in corso.
ANDREA CORBARI 24 anni, mezz'ala cremonese dal gran fisica e con il vizio del gol, dopo tanta gavetta nella vicina Busseto approda in Rossonero per giocarsi le sue chance in quarta serie! E' l'ultimo movimento in entrata messo a segno nel fine settimana scorso.

LORENZO RIVI attaccante classe 1999 della Primavera del Chievo Verona approda in Rossonero.

Rivi rappresenta uno degli elementi più promettenti della formazione giallo-blù allenata da Lorenzo D'Anna. Dopo l'esperienza nelle file del Carpi assieme a Fabio Varoli è passato alla formazione Beretti della Reggiana di mister Zanetti per poi essere ingaggiato dal Chievo.
Il neo-attaccante Rossonero è reggiano, di Correggio e dunque con molta probabilità viaggerà con Bouhali. Può ricoprire il ruolo di punta centrale o punta esterna. E' juventino e si ispira a Ciro Immobile.




Aveva impressionato i dirigenti e i tifosi Rossoneri nella gara casalinga del girone di ritorno. Che fatica perforare la retroguardia del Castelvetro quella domenica. 
Ieri sembra essere arrivata la firma sul contratto. Arriva in Rossonero il difensore centrale parmigiano FEDERICO DAVIGHI. Classe 1996, è cresciuto nel settore giovanile del Parma, capitano della formazione Allievi campione d'Italia. Passa poi alla Berretti del Novara allenata da Gattuso.
Approda in serie C all'Ancona nel campionato 2015-16 dove debutta in Coppa Italia ma non trova spazio. Nel gennaio del 2016 il Piacenza di Arnaldo Franzini in serie D mette gli occhi su di lui, lo chiama in prova ma l'affare non si fa. 
Nell'estate scorsa firma con il Castelvetro Modenese dove nonostante la retrocessione in Eccellenza al termine dei play-off disputa un buon campionato collezionando 32 presenze e un gol. FEDERICO può ricoprire anche il ruolo di terzino destro e va a puntellare un reparto che può già contare sulle riconferme di elementi del calibro di: Bruzzone, Varoli, Guglieri e Contini.



ll volto nuovo dell'attacco rossonero rimasto orfano di bomber Bosio è una punta esterna che fa della velocità la sua arma migliore. EDOARDO CERIA, prodotto del settore giovanile della Juventus. Ha indossato la maglia bianconera per sei campionati  arrivando a giocare nella Primavera e vincendo una Supercoppa Italiana. A soli diciotto anni la Juve lo cede in prestito all'FC Den Bosch dove esordisce nella serie B Olandese contro lo Spartak Amsterdam. Totalizza 33 presenze con 4 reti.
L'anno successivo torna in Italia acquistato dall'Atalanta che lo gira all'ambizioso Arezzo di mister Ezio Capuano. A metà stagione lascia la Toscana per accasarsi sempre in serie C nella Feralpi Salò.
Nell'estate del 2016 firma con i rossoneri dello Spartak Trnava (serie A ceca) mentre lo scorso anno ha militato da gennaio nell'Olympia Agnonese compagine molisana inserita nel  girone F di serie D. In maglia granata alle dipendenze di Di Meo è stato fra gli artefici del raggiungimento dell'obiettivo salvezza realizzando 3 reti pesantissime a due delle forze del campionato (Il Matelica del neo diesse Ciccio Micciola ne sa qualcosa).
Ceria è la tipica punta esterna che fa della velocità e del dribbling la sua arma migliore. Per fare un paragone potrebbe ricordare Andrea Lucci però con più prestanza fisica (è alto un metro e ottanta). E' ambidestro ma calcia benissimo di mancino, sa battere anche molto bene le punizione tramutandole spesso in gol.
La società di via Campo Sportivo n.1 stava cercando con insistenza un attaccante esterno capace di saltare l'uomo ed ecco esaudito il desiderio da parte del Diesse Di Battista con l'arrivo del ex Juventus che è di Biella come il nuovo mister.



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