domenica 19 gennaio 2014

FIORENZUOLA-Crociati Noceto 3-2 Nicola Picchi, Daniele Pizzelli, Andrea Lucci


Domenica bestiale al Comunale. Anche se si rischia l'arresto cardiaco e' troppo bello vincere così. Vincere difficile complicandosi tutto. Queste sono le vittorie più belle, quelle che ti temprano, che ti fanno tenere alta la tensione fino alla fine del campionato, che ti fanno lavorare concentrato in settimana per migliorarti. Crociati Noceto nostra bestia nera per antonomasia al Comunale per rivivere una domenica di fasti dopo la lunga sosta natalizia. Prima preoccupazione. Dopo un mese senza giocare partite vere il fantastico gruppo allenato da mister Alberto Mantelli riuscirà a far sua anche stavolta l'intera posta in palio? Crociati in campo con il solito completo vissuto quello indossato qui nel lontano gennaio 2009. In difesa quello con la chioma lunga e la barbetta sembra Andrea Ferrari. Ve lo ricordate? Il centrocampista di Salso che faceva la spola dalla Sardegna alla città termale, elemento di esperienza del Fiorenzuola di Querin, Bozzi e poi Ficcadenti.
Andrea Lucci
match-winner di giornata
Chi come me era sugli spalti e segue il Fiorenzuola da una vita se lo ricorderà eccome. Estraggo dal taschino la distinta, non e' Ferrari ma e' l'altro nostro ex Filippo Spagnoli. Che bello tornare allo stadio Comunale. Fiorenzuola in campo con casacca a strisce rossonere e calzoncini neri. E’ bellissimo. I due nuovi innesti: l’acciaccato Giuseppe Casisa (troppo prezioso nel finale) e Gianluca Fasano sono in panchina. Rossoneri subito intraprendenti. Ospiti allenati dall'ex Vittorio Bazzarini sornione e attendista. Tutto ruota attorno al valnurese Ettore Guglieri. Un calciatore che ci ha sempre fatto dannare. In mezzo al pantano del Comunale il nostro Alessandro Sessi sente la partita. Che partita la sua. Assieme all’indomito Andrea Petrelli è tanta manna. Che tocchi in mezzo al campo. Tic, toc e tac e il primo gol rossonero del 2014 arriva al ventesimo e lo mette a segno Nicola Picchi con un siluro dei suoi a morire sotto il sette. Gol fantastico. Daniele (bomber) Pizzelli raddoppia con un aiutino gialloblu, una deviazione, poco dopo. Ottavo centro stagionale per il centrocampista fiorenzuolano. Sul finire del primo tempo potremmo addirittura portarci sul tre a zero e mandare definitivamente in soffitta la pratica Crociati, ma Franchi da perfetto eclettico del giuoco più bello del mondo si fa ipnotizzare dal bravo Mingardi dagli undici metri. Mingardi, come il cantautore bolognese Andrea,  con la barba folta e la chioma lunga presente in tribuna al Dall’Ara a tifare Fiorenzuola nello spareggio per la serie B del 1995 contro la Pistoiese. Crociati non pervenuto, Crociati stordito. Troppo facile. Com’è questa storia? Ma che peccato per per il penalty fallito da Franchi, ma per me, vissuti i primi 45 minuti, è fatta lo stesso. E invece il secondo tempo e' li pronto a regalarti le emozioni piu' belle che non ti aspetti. A Fiorenzuola d’Arda piove a dirotto. Ancora Mingardi nega la gioia del gol al nostro Simone Silvestri - l'avrebbe meritato - con un autentico miracolo. Si fa vivo il Crociati e il nostro Marco Valizia e' pronto a rispondere, regalandoci l'ennesima perla di giornata volando sotto il sette per togliere la palla dal bersaglio. Aveva calciato mirando l’angolino alto Guglieri, uno che ha fatto la C. Il campo non e' piu' un campo ma un acquitrino. Segna-linee sotto la tribuna in difficoltà'. Senza l'ex rossonero e protagonista di tornei notturni estivi Rocco Dattaro, sostituito, crescono i Crociati bravi ad accorciare su rigore con Bottarelli e poco dopo a ristabilire la parita' su azione di calcio d'angolo. Il gol lo segna Reggiani, il più giovane della gara. Un classe 1996. Il bello del calcio. Esultano a gran voce in tribuna i dirigenti parmigiani. Robe da mangiarsi le mani per noi, avanti per due reti all'intervallo. Gli errori nella vita si pagano caro e il Calcio e' metafora assoluta di vita. Ora a cinque minuti dalla fine della battaglia puo' succedere veramente di tutto.  Si accendono i riflettori. E’ partita vera. Entra Casisa, un giocatore d’altra categoria. Si cerca di riordinare le idee rapidamente. Il neo-entrati Lucci (18 gol l’anno scorso) e Gianluppi sono delle furie. Capitan Piva e il resto del gruppo si danno la carica. Il Fiore ci crede! Io non so come si possa trovare la forza nelle gambe e nella testa dopo una mazzata di questo genere e con un campo ridotto cosi? Fatto sta che allo scadere, quando la palla calciata da Andrea Lucci ruzzola nel sacco per il gol del 3 a 2 mi sono dovuto sfregare gli occhi per un po di istanti. Che festa collettiva in campo e in tribuna. La gola brucia, la gioia è immensa. Le domeniche più belle.
Marco Moschini
blogfiorenzuola1922@gmail.com



Fiorenzuola-Crociati Noceto 3-2
Fiorenzuola: Valizia, Strozzi (86’ Gianluppi), Barba, Petrelli, Piva, Biolchi, Pizzelli (64’ Casisa), Sessi, Franchi (57’ Lucci), Picchi, Silvestri. All. Mantelli
Crociati Noceto: Mingardi, Piccinini (72’ Compiani), Sanella, Spagnoli, Reggiani, Roma, Ibrahimi, Guglieri, Bottarelli (86’ Bortone), Dattaro (56’ Reverberi), Montali. All. Bazzarini
Arbitro: Ballerini di Bologna (Cristiano-Schelotto da Cesena)
Marcature: 25’ Picchi (F), 42’ Pizzelli (F), 68’ rig. Bottarelli (CN), 83’ Reggiani (CN), 89’ Lucci (F)
Note: spettatori 250 circa. Pioggia battente per tutto l’incontro, terreno allagato nel finale. Ausilio dei riflettori nel finale. Ammoniti Spagnoli (CN), Montali (CN). Angoli 6-4. 





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