domenica 5 febbraio 2017

FIORENZUOLA-Colligiana 1-1 Lorenzo Pezzi


Resta tanto amaro in bocca a una squadra che dopo il grave stop di Adria ha messo tanto cuore, anima e corpo per tentare di tornare alla vittoria nello scontro salvezza contro una Colligiana rinata, in serie positiva da nove turni. Amarezza mista a rabbia per le situazioni sfavorevoli che si sono create e certe decisioni della terna arbitrale che hanno condizionato alla lunga l'esito della gara. A Fiorenzuola, il paese dei dossi, sembra non essere mai caduta acqua dal cielo. Scroscia forte il maltempo sul terreno di gioco completamente inzuppato del Comunale. Dopo lo scivolone di Adria, contano solo i tre punti anche perchè poi ci attenderanno due sfide proibitive contro Lentigione e Delta Rovigo, squadre  in lotta per lo scudetto, e il rischio di non incamerare più punti è alto. Capitan Petrelli ha una vistosa fasciatura alla testa ma non da forfait, è li al centro del campo per dare il via alle ostilità. Il Rossonero di Salsomaggiore sarà il migliore dei nostri del primo tempo, balzando senza remore su ogni pallone a arringando i compagni. L'avvio dei Rossoneri è ferale e al secondo tentativo passiamo in vantaggio. Il movimento di Lorenzo Pezzi nel fango dell'area piccola manda in confusione un difensore toscano e la palla finisce dentro alle spalle dell'ex Pro Piacenza Iali. Il gol mi sento di darlo di cuore all'attaccante di Casalpusterlengo per la generosità e poi perchè pochi minuti dopo Pezzi viene scippato. Il numero 9 Rossonero va in gol al termine di un batti e ribatti nel fango a pochi metri dalla porta avversaria ma l'arbitro di Novara nega, annullando per irregolarità.  Dalla tribuna, di primo acchito il quinto sigillo in maglia Rossonera di Lorenzo Pezzi ci è parso regolare. Il Fiore protesta poi si mette il cuore in pace e riprende a correre e a lottare. Abbiamo la palla buona per raddoppiare ma a porta sguarnita i nostri attaccanti ci arrivano in ritardo ancora una volta e la palla-gol termina mestamente sul fondo.  Rientriamo in campo dopo l'intervallo. Le maglie di entrambe le squadre sono le stesse di prima, totalmente fradice, inzuppate di acqua e fango. Questo è il calcio minore fatto di passione e fatiche in queste partite d'altri tempi. Petrelli, pedina fondamentale per lo scacchiere di Andrea Ciceri resta ai box. Prima tegola. Allora dentro Lorenzo Reggiani che farà un’ottima partita, con Pietro Pizza che dal centro della difesa passa alla corsia di destra sotto la tribuna. Si riparte, presunta timida manata, dai una manatina di Pezzi all'indirizzo di un toscano a palla distante e l'arbitro non ci pensa su niente estraendo il cartellino rosso. Seconda tegola. Un gol da difendere con l'uomo in meno per tutto il secondo tempo. Con i cartellini gialli che fioccano sui "tutti neri" di Ciceri mentre per la Colligiana tutto è dovuto e più facile. Non siamo simpatici ecco la spiegazione, ma i "tutti neri" non si abbattono e lottano su ogni pallone con generosità quasi che l’inferiorità numerica non si nota. Pessagno viene anch’egli colpito al volto da un biancorosso ma l’arbitro soprassiede cosa che non aveva fatto con Pezzi. Al 60’ gli ospiti allenati dall'ex serie A Carobbi trovano il gol del pari su l'unica vera occasione nata ancora una volta da una palla ferma (un fallo evitabile commesso dai nostri). In tribuna sale la paura ma i ragazzi sono bravi a non scoraggiarsi e addirittura trovano il gol che potrebbe valere una meritata vittoria. Ma Croce ancora una volta dice no ai Rossoneri. Il gol di testa annullato a Pessagno fa gridare allo scandalo. Prolungate e rumorose le proteste dei Rossoneri. Niente da fare. A testa bassa e con l'uomo in meno il Fiore riesce a controllare l'avversario evitando grossi rischi, cerca di scagliare palloni all’indirizzo delle due punte Lombardi e Delporto ma la porta di Iali si fa sempre più distante con le ultime energie che stanno per svanire. Alla fine in saccoccia ci arriva un solo punto che vale veramente poco ma più di così non si poteva fare.
Alessandro Vagge in uscita (foto di www.colligianacalcio.it)
FIORENZUOLA-COLLIGIANA 1-1
FIORENZUOLA: Vagge, Petrelli (1’ s.t. Reggiani), Koliatko, Pessagno, Pizza, Messina, Napoli (35’ s.t. Lombardi), Arati, Pezzi, Lari (30’ s.t., Del Porto), Guglieri. A disp.ne: Ballerini, Vago, Buffagni, Fucarino, Botchway, Storchi. All. Andrea Ciceri.
COLLIGIANA: Iali, Tafi, Di Renzone, Strano (32’ s.t. Santi), Tognarelli, Spinelli, Islamaj, Vianello (6’ s.t. Mugnai), Crocetti, Cristiano, Biagi (20’ Nnaji). A disp.ne: Squarcialupi, Arapi, Galasso, Segoni, Pierangioli, Pecchioli. All. Stefano Carobbi.
ARBITRO: Francesco Croce di Novara; ass.ti: Andrea Fabrizio Jr Donadello e Stefano Galimberti, entrambi della Sezione di Seregno.
MARCATORI: 6' Pezzi (F), 61' Tafi (C)
AMMONITI: Pessagno, Arati, Lari, Cristiano, Pizza, Nnaji.
ESPULSI: 1’ s.t. Pezzi.
RECUPERO: 3’ p.t.; 4’ s.t.


il gol di Lorenzo Pezzi

Matteo Arati lotta a centrocampo (foto di www.colligianacalcio.it)

il gol del pareggio di Tafi per i toscani (foto di www.colligianacalcio.it)

Geremy Lombardi cade a terra in area (foto di www.colligianacalcio.it)