domenica 31 gennaio 2010

SBC Oltrepo - FIORENZUOLA 1-5 (Dattaro, 2 Rosi, Chiurato, Passera)

Mamma che roba! Quante loccate che ho scritto in questi anni. Non avrei mai pensato. “Fiumi di parole”. Anzi no! facciamo pure fiumi di simpatiche cazzate! Dispacci “per intenditori” in stile rigorosamente naif, pagine fiorenzuolane farcite dal mio continuo virgolettare, scritti rossoneri che raccontano le vicissitudini della squadra di calcio del mio paese corredati dalle (dis)avventure di quella piccola cerchia di Piccole Canaglie, “La Manga ad Cuion” per intenderci, sempre al seguito del Magico Fiore.
Ahhh, sono passati i tempi in cui mi sentivo una star, quasi come Renato Zero quando perverso e ambiguo decantava ai suoi Sorcini: “Io vendo desideri e speranze in confezione spray” (la Zero-follia!). Ahh, sono passati quei magici momenti in cui mi sentivo un pusher, un ricercato spacciatore di fervida passione e forti emozioni rossonere. E pensare che eravamo solo in Eccellenza, con una squadra fortissima si ma si giocava in campetti di canonica e nel più assoluto anonimato. Ora siamo in “serie A Dilettanti”, siamo sul televideo e sulle testate giornalistiche nazionali, siamo quasi professionisti, ma NOI siamo sempre di meno. NOI fantastici drogati della domenica pomeriggio, affetti da una grave dipendenza al nuovo stupefacente U.S. FIORENZUOLA 1922! NOI che del Fiore ne abbiamo bisogno come una droga!… con quell’overdose di emozione domenicale spartita sempre assieme! Sivalvole Rossonere! …e guai se si va in astinenza! Ultras Fiorenzuola, Quest’anno compirà ad Aprile i Vent’anni di attività! AVANTI RAGAZZI NON MOLLIAMO!
E allora non sarà la temperatura glaciale dell’ultimo Giorno della Merla a fermarci!(per la cronaca le paginette dell'antico e vero SOLITARIO PIACENTINO lo avevano previsto). Non saranno di certo quei 12 centimetri di neve caduta a sbarrarci la strada! Da Fiorenzuola d’Arda alla volta dell’Oltrepo Pavese partono in n° 21 fantastici Balbusa (17 in auto e 4 A.C.A.B. in treno). Alle quattordici varchiamo il cancello dello stadio Comunale di Broni, quello che ha visto il mitico e indimenticato capitano di tutti i tempi: Rocco Crippa appendere le scarpette al chiodo nelle file del CasteggioBroni. Ci fanno accomodare nel piccolo settorino in tubolare opposto alla tribuna, e i ricordi della mente tornano al gennaio 2004 quando riuscimmo quasi a riempirlo (Ennio Tribi, un Quarantennio di Passione). Non c’è neve a Broni, o almeno ce n’è una spruzzata solo sui tre poggi che la separano alla vicinissima Stradella. In cielo un bellissimo sole!

Le squadre sciendono in campo e sfoggiamo una nuovissima casacca a strisce vive rossonere, stile Milan. Non c’è il bicilindrico di centrocampo Orrù (infortunato), al suo posto Losi da Codogno a far coppia con Rocco Dattaro al rientro. Fascia di capitano sul bicipite di Andrea “Neski” Armani. Tandem d’attacco: Chiurato-Rosi confermato; mentre in difesa esordio sulla mancina del nuovo acquisto Paolo Passera classe 1988 ex Cuoio Cappiano in C2; Francesco Sicuro dirottato a sfacchinare sulla destra.
Partita scoppiettante, con i padroni di casa più volitivi ma a rompere per primi il ghiaccio siamo noi con un micidiale sinistro di rara bellezza e precisione scagliato dal limite dell’area di rigore da Rocco Dattaro che si insacca nel sette (terzo gol stagionale per il fantasista di Vernasca). Passa solo un minuto e l’SBC (Stradella-Broni-Casteggio) agguanta il pareggio con Dananie (l’Andrea Margheritoni dei locali) su calcio d’angolo, causa preoccupante dormita generale dei nostri in mezzo all’area. Al ’35 torniamo in vantaggio grazie a bomber Rosi implacabile stavolta nell’infilare la porta pavese. La ripresa ci vede subito arrembanti: Chiurato (che ha letteralmente sbranato l'ex serie A Stefano Rossini) si fa tutta la metà campo pavese palla al piede, poi il suo tiro dal limite sbatte contro la faccia interna del palo con il portiere Iali battuto. Al ’20 Ramundo con tanto mestiere va a procurarsi un calcio di rigore che sempre Chiurato realizza implacabilmente. 3-1 per noi! E nono centro stagionale per il centravanti carpigiano. Nel frattempo è entrato in campo Cavanna, Spagnoli e l’altro nuovo acquisto: Andrea Lucci, classe 1989 figlio di Settimio Lucci, bandiera del Piacenza negli anni ’90. Basso, ma rapido e sgusciante Lucci, è un esterno alto che nelle movenze ci ricorda parecchio Dede Valla. Al ’37 ci portiamo addirittura sul 4-1 con una splendida punizione firmata dal neo-acquisto Passera che bagna nei migliori dei modi il suo debutto in rossonero. Corsa verso il nostro settore (quello degli ultras!) per il terzino sinistro piacentino e il resto della squadra (Marco Cavanna-show!) con appassionato abbraccio ai tifosi sulla recinzione (grande soddisfazione e grossa overdose di entusiasmo per noi!). Nel finale c’è ancora gloria per Luca Rosi che realizza quasi in fotocopia alla sua prima marcatura il gol del 5-1. Quarto acuto per l’attaccante fiorenzuolano che non siglava una doppietta dall’aprile del 2007 (trasferta di Crevalcore in Eccellenza).
Che bello riscoprire il gusto della vittoria ragass! In astinenza da due mesi (successo casalingo contro il Caravaggio), torniamo dallo scontro diretto di Broni con una vittoria di fondamentale importanza e una grossa boccata di ossigeno. Molto positivo l’esordio dei due nuovi innesti; e che abbuffata di gol ed emozioni. Che overdose di emozioni rossonere …e noi ultras torniamo da Broni sprizzanti di gioia e con il peperone duro!
“Che domenica bestiale, la domenica con te” (Fabio Concato)

Wine Boys Oltrepo

Capitan Andrea Armani in azione

Marco Biolchi e il nuovo acquisto Andrea Lucci.

Marco Cavanna sulla recinzione dopo il gol di Paolo Passera dell'1-4

Paolo Passera e Luca Rosi protagonisti di giornata